“ABAD DE SANTILLÁN Diego”,”Historia del movimiento obrero español 1. Desde sus origines a la restauración borbonica.”,”Storia dal taglio anarchico e antimarxista: ‘Miseria della filosofia’ di Marx ‘libello antiproudoniano’ (pag 192) Capitolo 4: contiene bibliografia ragionata sull’internazionale spagnola (pag 111)”,”MSPx-109″
“ABATE Carmine”,”La festa del ritorno.”,”””I primi tempi ho preferito lavorare a cottimo: scavavo sette, otto metri cubi di carbone al giorno e lo depositavo su un nastro scorrevole che lo carriàva in un’ altra galleria. Non era poco per un novellino come me, ero davvero contento della mia bravura. Ma una mattina, proprio là dove aveva lavorato io il giorno prima, la parete era tutta crollata. E sotto c’era rimasto vrovicàto il minatore del turno di notte. Mi è entrata dentro una paura, bir, non mi vergogno a dirlo, una fifa che mi toglieva il respiro, come quelle persone che non possono stare dentro un ascensore perché si sentono fucare. Ho cominciato a fare il paccio, “”voglio salire!”” gridavo “”fatemi salire subito!””, e i capisquadra cercavano di convincermi che non era pericoloso, che il minatore era stato imprudente, aveva colpito col compressore i puntelli di legno e un cugno di montagna era atterrato su di lui: lo avevano tirato fuori in un minuto le squadre di salvataggio, un po’ scamazzato ma vivo e pentito. Non volevo sentire ragioni, volevo salire e basta. Un siciliano che lavorava lì da anni mi fa incazzoso: “”E’ inutile che ti agiti tanto, tu devi aspettare che finiamo di travagliare noi e quand’ acchiani sopra, ti rispediscono in Italia a calci in culo””.”” (pag 38)”,”CONx-136″
“ABATI Velio BIANCHI Nedo BRUNI Arnaldo TURBANTI Adolfo a cura”,”Luciano Bianciardi tra neocapitalismo e contestazione. Convegno di studi per il ventennale della morte promosso dalla Camera del lavoro di Grosseto, 22-23 marzo 1991.”,”Contiene la relazione di Adolfo Turbanti. ‘Bianciardi e le lotte di classe in Maremma negli anni Cinquanta’ (pag 131-158) “”Ban più profonda comunque è l’attenzione che Bianciardi dedicò ai minatori. Nel rapporto con essi, che divenne in molti casi rapporto di amicizia, Bianciardi vide riconciliarsi le sue istanze di ‘modernità’ e la sua formazione intellettuale di stampo crociano e gramsciano con forti interessi per la cultura americana, il suo desiderio di superamento delle angustie provinciali e la sua convinzione circa la vitalità misconosciuta della provincia. La miniera si poneva infatti al di là di quel rapporto città-campagna troppo difficile da interpretare e soprattutto troppo coinvolgente: essa aveva dunque un potere di rassicurazione, anche se – anzi, proprio perché – rendeva netti e definiti i rapporti fra le classi, sgombrando il terreno da inquietanti figure dalla incerta collocazione sociale, quali potevano essere i mezzadri o gli assegnatari. La miniera appariva insomma come la strada maestra per condurre la Maremma verso una modernità giusta e priva di compromessi, in cui i lavoratori avrebbero visto riconosciuta la loro dignità e i loro meriti ed affermati i loro ideali di fratellanza: in cui anche i piccoli borghesi proletarizzati, come Bianciardi, avrebbero potuto vedere messo utilmente a frutto il proprio bagaglio culturale”” (pag 140)”,”ITAC-134″
“ABBA’ Ferdinando GOBBI Romolo NOLTE Ernst BERARDI Francesco COPPELLOTTI Francesco SALETTA Cesare”,”Revisionismo e revisionismi.”,”Questo volume contiene le relazioni a un convegno che si sarebbe dovuto svolgere a Trieste nei giorni 8 e 9 marzo 1996. Il saggio di Francesco COPPELLOTTI ha il titolo: “”La questione tedesca: chiave di volta del revisionismo””. Quello di Cesare SALETTA: “”Elementi sommari sul revisionismo storico in Francia””.”,”GERN-002″
“ABBA Giuseppe Cesare”,”La vita di Nino Bixio.”,”I giovani affluiscono a Genova da tutta Italia e dalla Sicilia in particolare. “”Nei primi giorni di maggio di quel bell’anno, Genova pareva la piazza forte del partito garibaldino. Il governo del Re vi aveva quasi nascosto i suoi rappresentanti; per non parere, per poter lasciar fare senza vedere. E lo spirito della città secondava””. (pag 71) La presa di porta Pia. “”(…) sebbene il general Cadorna, che nella sua relazione del 13 ottobre 1870 lo lodò, l’abbia poi biasimato nei suoi ‘Appunti intorno all’ultima spedizione di Roma’ nel 1870, e più ancora nel 1889 nel suo libro la ‘Liberazione di Roma’. Lo biasimò in questo per non aver bene approfittato delle accidentalità del terreno; per aver esposto le sue truppe a un’inutile carneficina; per aver fatto tirar all’impazzata, consumando relativamente con le sue quattro batterie più munizioni che le altre Divisioni con quindici che sfondarono tre porte. Ma il generale Ricotti, ministro della guerra nel 1870, difese il Bixio nelle sue ‘Osservazioni al libro del Cadorna’ (1)”” (pag 187-188) (1) V. Cadorna, Liberazione di Roma”,”BIOx-242″
“ABBAGNANO Nicola”,”Problemi di sociologia.”,”Abbagnano critica Marx. “”Si può cominciare col ricordare le tesi che Marx presentò negli scritti filosofici giovanili. Secondo queste tesi, l’ uomo è costituito esclusivamente dai rapporti sociali oggettivi, condizionati dalle forme storiche della produzione e del lavoro. Tali rapporti non sono estrinseci e accidentali, ma entrano a costituire la personalità stessa dell’ uomo la quale quindi è sempre determinata storicamente. La personalità reale e praticamente attiva dell’ uomo è solo quella che si risolve nei rapporti di lavoro in cui l’ uomo viene a trovarsi. Dice Marx: “”Nella produzione sociale della loro vita, gli uomini entrano in determinati rapporti necessari e indipendenti dalla loro volontà; rapporti di produzione che corrispondono ad una certa fase di sviluppo delle loro forze produttive materiali. L’ insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, la base reale su cui si edifica una soprastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono determinate forme sociali di coscienza””. Di qui l’ antitesi in cui Marx si pone di fronte a Hegel. “”Non è già la coscienza dell’ uomo a determinare il suo essere, ma al contrario il suo essere sociale a determinare la sua coscienza.””””. (pag 122)”,”TEOS-114″
“ABBAGNANO Nicola”,”Storia della filosofia. Volume secondo. Parte seconda. Filosofia del romanticismo. Filosofia contemporanea.”,”3° volume Marx. Il comunismo è “”il completo, consapevole ritorno dell’uomo a se stesso, come uomo sociale cioè come uomo umano”” (Gesamtausgabe, III, p. 114) (pag 171) Abbagnano : “”Il principio del materialismo storico assume in Engels un’ accentuazione positivistica e materialistica”” …. “”Engels tende a ridurre (soprattutto nell’Antidühring) la necessità razionale della dialettica hegeliana a un determinismo naturalistico, espresso nelle vuote formule di quella dialettica”” (pag 174)”,”FILx-426″
“ABBAGNANO Nicola”,”Introduzione all’esistenzialismo.”,”Nicola Abbagnano (Salerno, 1901) ha insegnato Storia della filosofia all’Università di Torino. E’ stato uno dei direttori della ‘Rivista di Filosofia’.”,”FILx-002-FFS”
“ABBATE Michele”,”La filosofia di Benedetto Croce e la crisi della società italiana.”,”””Sta di fatto che, in concreto, come si è visto e lo stesso Gramsci ha notato (in ‘Il materialismo storico’,ndr), neppure al Croce riuscì di distinguere filosofia da ideologia, tanto che confuse una ideologia politica, come quella dello Stato-potenza, della storia fatta da minoranze e dalla politica come forza, con una “”tesi scientifica’, una concezione generale della realtà”” (pag 203).”,”ITAA-065″
“ABBATE Michele”,”La filosofia di Benedetto Croce e la crisi della società italiana.”,”Michele ABBATE è nato a Potenza nel 1922 e lavora a Bari. Saggista, ha al suo attivo studi filosofici, storici e letterari e si dedica in generale all’ approfondimento dei problemi della società contemporanea. Mazzini. “”Per cui si può ben dire che il nucleo centrale del mazzinianesimo restò una dottrina democratica conservatrice, come sostanzialmente conservatore rimase quell’ ideale “”italiano-mazziniano”” in nome del quale parve all’ Omodeo che la gioventù borghese italiana avesse combattuto e vinto la guerra 1915-18; ma che, come vedremo meglio in seguito, in realtà da questa guerra uscì irrimediabilmente sconfitto e superato””. (pag 69) Croce. “”Giacché gli pareva che la guerra fosse “”come l’ amore e lo sdegno: qualcosa che mille raziocini ed incitamenti non producono, ma che, a un tratto, non si sa come, si produce da sé, invade l’anima e il corpo, ne centuplica e indirizza le forze, e si giustifica da sé, pel solo fatto che è ed agisce.”” I problemi che l’ amor di patria pone e risolve non gli parevano problemi del pensiero, e quelli nascenti dagli asseriti contrasti di civiltà e dalle connesse professioni di fede non già “”quesiti razionali ma… urti di passioni””, recanti in seno non “”soluzioni logiche ma… asserzioni d’ interessi””, e non suscettibili di “”ragionamenti, ma finti ragionamenti, costruiti dall’ immaginazione””.”” (pag 82) “”Non dunque negato risultava il primato del pensiero da questi atteggiamenti del Croce, bensì rafforzato col porre il pensiero al di sopra della mischia ed allargarlo a coscienza unitaria dell’ intero processo storico che in esso vedeva storicamente riflessa la sua intrinseca legge di svolgimento e di lotta, a superiore visione del mondo con congiunta fede morale e religiosa (…)””. (pag 83)”,”FILx-373″
“ABBATE Fulvio”,”Il ministro anarchico. Juan García Oliver, un eroe della rivoluzione spagnola. Con un testo di Fernando Arrabal.”,”ABBATE Fulvio (1956) ha pubblicato romanzi.”,”MSPG-225″
“ABBATISTA Guido a cura”,”La rivoluzione americana.”,”Guido Abbattista è docente di storia moderna all’Università di Trieste. Si occupa di storia politica e culturale della Gran Bretagna e del Nord America nel sec. XVIII e di rapporti tra cultura europea e mondi asiatici (India e Cina) all’epoca dell’espansione coloniale e dell’imperialismo. “”Lo scontro decisivo tra Gran Bretagna e Francia per il controllo del Nord America avvenne tra il 1756 (1754 in America) e il 1763, durante il conflitto noto in Europa come Guerra dei Sette Anni e come “”guerre francesi e indiane”” per l’opinione coloniale, una guerra che ebbe importantissime conseguenze nel Nuovo Mondo e produsse ripercussioni di portata globale anche in Asia Orientale. Su entrambi i teatri il vincitore assoluto fu la Gran Bretagna, che nel 1763 di fatto liquidò la Francia come possibile antagonista nel Nord America, imponendole la cessione di tutti i propri possedimenti dall’isola di Cape Breton al Canada e alla parte della Louisiana a est del Mississippi (quella a ovest andò alla Spagna). Il 1763 rappresentò dunque un autentico punto di svolta negli equilibri nordamericani perché risolse a favore dell’Inghilterra il pluridecennale conflitto con i rivali d’Oltre Manica e soprattutto perché la vittoria inglese eliminò, insieme al pericolo francese, uno dei motivi principali che avevano tenuto le colonie britanniche legate alla madrepatria per poter beneficiare della sua posizione militare. Al tempo stesso, la vittoria aprì la strada al processo di riorganizzazione imperiale dei possedimenti coloniali britannici in America: un processo che era già iniziato alla fine degli anni Quaranta e che nei primi anni Sessanta fu la vera miccia che innescò i contrasti e poi lo scontro tra Londra e le colonie”” (pag 78-79)”,”USAG-078″
“ABBATTISTA Guido”,”La rivoluzione americana.”,”Guido ABBATTISTA (Lucca, 1953) è Prof associato di storia moderna all’Univ di Trieste. E’ stato British Academy-Wolfson Fellow a Londra ed Oxford, Visitin Fellow presso la John Hopkins Univ di Baltimora, ed è Fellow dello European Enlightenment dell’Univ di Edinburgo. Tra i suoi lavori: -James Mill e il problema indiano. Gli intellettuali britannici e la conquista dell’ India. MILANO. 1979 – Commercio, colonie e impero alla vigilia della rivoluzione americana. FIRENZE. 1990. Ha inoltre curato l’edizione critica di BOLINGBROKE, ‘L’idea di un re patriota’, ROMA, 1995.”,”USAG-014″
“ABBATTISTA Guido”,”La rivoluzione americana.”,”I fattori economici e sociali e le concezioni politiche e costituzionali della nazione americana. Guido Abbattista insegna Storia moderna all’Università di Trieste (1998). Guido ABBATTISTA (Lucca, 1953) è Prof associato di storia moderna all’Univ di Trieste. E’ stato British Academy-Wolfson Fellow a Londra ed Oxford, Visitin Fellow presso la John Hopkins Univ di Baltimora, ed è Fellow dello European Enlightenment dell’Univ di Edinburgo. Tra i suoi lavori: -James Mill e il problema indiano. Gli intellettuali britannici e la conquista dell’ India. MILANO. 1979 – Commercio, colonie e impero alla vigilia della rivoluzione americana. FIRENZE. 1990. Ha inoltre curato l’edizione critica di BOLINGBROKE, ‘L’idea di un re patriota’, ROMA, 1995.”,”USAG-011-FSD”
“ABBOUD Nicole BOSC Serge DUBOIS Pierre DURAND Claude DURAND Michelle ERBES-SEGUIN Sabine HARFF Yvette CORNU Roger TOURAINE Serge”,”Les grèves.”,”Alain Touraine: ‘Serge Mallet, paysan, ouvrier et sociologue’ (pag 476-477)”,”MFRx-002-FC”
“ABBRI Ferdinando”,”La chimica del Settecento.”,”Ferdinando ABBRI è nato in provincia di Pistoia nel 1951. Dal 1976 è borsista della Domus Galileiana di Pisa. “”Sono stato condotto (…) a concludere che l’ affinità chimica segue leggi particolari, ma che tutti i fenomeni dipendenti dall’ azione reciproca dei corpi sono l’ effetto delle stesse proprietà delle quali la chimica cerca di abbracciare tutti i risultati. Non è quindi necessario, a questo proposito, stabilire una qualche distinzione tra fisica e chimica perché l’ affinità delle differenti sostanze che produce le combinazioni non è elettiva, è invece variabile secondo le quantità che operano e secondo le condizioni che concorrono ai suoi effetti”” (C.L. Berthollet, pag 161)”,”SCIx-152″
“ABBRUZZESE Salvatore”,”Sociologia delle religioni.”,”Salvatore Abbruzzese nato ad Arce nel 1954, laureatosi in Sociologia a Roma, ha proseguito i suoi studi a Parigi, dove ha conseguito il dottorato nel 1981. Da quell’anno ha iniziato la propia collaborazione con il Groupe de Sociologie des Religions del CNRS e con la rivista che ne è l’espressione scientifica: gli Archives de Sciences Sociales des Religions. Già chargé de conférence all’Ecole des Hautres Etudes en Sciences Sociales, è attualmente professore di Sociologia presso la Pontificia Università San Tommaso (Angelicum).”,”RELx-009-FL”
“ABBUNDO Vinicio”,”Tommaso Moro. Saggio.”,”Tommaso MORO, studioso e valente avvocato, tradusse in latino e in inglese la biografia di PICO DELLA MIRANDOLA (1) scritta da nipote Gian Francesco, corredandola con un’ antologia delle sue opere. MORO ebbe venerazione il ‘great lord of Italy’ verso il quale per tutta la vita guardò come ad ideale modello, quale filosofo tipico dell’ eclettismo e del sincretismo cristiano del Rinascimento. MORE scrisse anche una storia incompiuta di RICCARDO III che rimarrà fondamentale per la formazione dell’ inglese moderno. Per lungo tempo rimase modello insuperato di storiografia inglese.”,”SOCU-071″
“ABDEL-KADER A. Razak”,”Israele e il Mondo Arabo. Ebrei e arabi di fronte all’avvenire.”,”Sarà lo stesso A. Razak Abdel-Kader a fornire, quando lo crederà opportuno. e forse in occasione di una ristampa, le proprie notizie biografiche. Per il momento, egli desidera rendere noto che nel 1962, allorchè Israele e il mondo arabo apparve in Francia col titolo Le conflit judéo-arabe non potè esaminare gli ulteriori sviluppi del problema, data la sua condizione di detenuto nelle carceri Barberpusse di Algeri.”,”VIOx-078-FL”
“ABDEL-MALEK Anouar a cura, edizione preparata da Marie-Françoise CASSIAU, saggi di Catherine COQUERY-VIDROVITCH Elbaki HERMASSI Lucien V. THOMAS Rita CRUISE O’BRIEN Donal CRUISE O’BRIEN Florestan FERNANDES Augusto VARAS Anibal QUIJANO Klaus ERNST Peter CARSTENS Karl H. HOERNING L.V.. NAIDOO Shingo SHIBATA Roberto Decio DE-LAS-CASAS Jorge A. BUSTAMENTE Oscar URIBE-VILLEGAS Kalil ZAMITI Stanley Bréhaut RYERSON Mohamed Salah SFIA Gleb B. STAROUCHENKO Alberto MARTINELLI Takeshi HAYASHI Julio TRESIERRA Vic L. ALLEN Immanuel WALLERSTEIN Dimiter V. FILIPOV Yaga DIALLO Emile SICARD Ferdinand N’Sougan AGBLEMAGNON Theotonio DOS-SANTOS”,”Sociologie de l’impérialisme.”,”Saggi di Catherine COQUERY-VIDROVITCH Elbaki HERMASSI Lucien V. THOMAS Rita CRUISE O’BRIEN Donal CRUISE O’BRIEN Florestan FERNANDES Augusto VARAS Anibal QUIJANO Klaus ERNST Peter CARSTENS Karl H. HOERNING L.V.. NAIDOO Shingo SHIBATA Roberto Decio DE-LAS-CASAS Jorge A. BUSTAMENTE Oscar URIBE-VILLEGAS Kalil ZAMITI Stanley Bréhaut RYERSON Mohamed Salah SFIA Gleb B. STAROUCHENKO Alberto MARTINELLI Takeshi HAYASHI Julio TRESIERRA Vic L. ALLEN Immanuel WALLERSTEIN Dimiter V. FILIPOV Yaga DIALLO Emile SICARD Ferdinand N’Sougan AGBLEMAGNON Theotonio DOS-SANTOS Wallerstein sull’oppressione della classe operaia (pag 658-660) Wallerstein sull’oppressione della classe operaia (pag 658-660) I vari teorici dell’imperialismo. “”Un premier groupe de théoriciens, partis principalement des analyses du ‘Capital’, et notamment du volume III, tente de poursuivre la strutturation et la mise à jour théoriques de l’analyse du capitalisme dressés par Marx. Ces théoriciens, qui sont également, à divers degrés, des praticiens politiques, appartiennent pour l’essentiel à l’Europe centrale, qui va tout naturellement marquer leur approche de sa problématique historique spécifique. Dans l’Allemagne de Guillaume II, face à l’attitude droitière de la social-démocratie, Bernstein appelle à la poursuite de l’oeuvre de Marx, dans ‘Les prémisses du socialisme et les tâches de la social-démocratie (1899): le volume III du ‘Capital’ ne suffit plus à expliquer la politique expansionniste de l’Allemagne, notamment le ‘Drang nach Osten’; et Bernstein invoque l’autorité de Leroy-Beaulieu, maître à penser de l’expansion impérialiste française – au nom du socialisme. Otto Bauer va pouvoir utiliser J.A. Hobson, et aussi les travaux de Tugan-Baranowski: ‘La Question des nationalités et la social-démocratie’ (Wien, 1907) part de la contradiction entre les peuples et les nations “”sans histoire”” au sein de l’empire austro-hongrois, c’est-à-dire essentiellement les peuples de l’actuelle Tchécoslovaquie, et l’Allemagne détentrice de l’industrie moderne de pointe. Il y met l’accent sur l’accumulation de la plus-value extraite des premiers entre les mains des seconds; il estimait que le développement économique de pointe ainsi réalisé profitait également aux ouvriers de la nation dominante; et il prophétisait: “”Si le capital, dans sa lutte pour les marchés et les sphères d’influence met en mouvement des armées modernes géantes de millions de combattants, il aura atteint le sommet de sa puissance, et ce sera la chute dans l’abîme. Justement, l’effondrement mondial de l’impérialisme entraînera la révolution mondiale du socialisme. “”D’un bout à l’autre du raisonnement, il s’agit de l’Europe, des luttes intra-européennes, de la dialectique entre le mouvement ouvrier européen et les Etats nationaux qui dominent le continent: si le grand capital va au bout des choses, il déclenchera la guerra (intra-européenne), qui débouchera sur la victoire des ennemis du grand capital, les ouvriers socialistes. Pourtant, l'””austro-marxiste”” Bauer écrit en un temps où se déchire déjà le mythe de l’européocentrisme (victorie du Japon sur la Chine; mouvements nationaux d’envergure en Inde, en Chine, en Egypte; révolution au Mexique, etc.). Pour lui, comme pour ses compagnons, le jeu s’est toujours joué en Europe – en Europe, non en Occident, les Etats-Unis, nouvelle nation à l’époque, n’étant pas encore partie prenante. Certes, la situation est meilleure que chez Bernstein – qui défend “”le droit des peuples de civilisation supérieure à exercer leur tutelle sur les peuples de civilisation inférieure”” – mais on ne dépasse pas encore l’approche éthique-libérale: Kautsky, qui dénonce l’expédition allemande en Chine (1899-1900), y voit une politique “”semi-féodale””, c’est-à-dire non liée au stade d’évolution du capitalisme allemand et européen. Le point culminant de cette approche sera atteint avec R. Hilferding. Le ‘Capital financier’ (1910) va cristalliser l’approche économiste mécaniste, en mettant l’accent sur le palier infrastructurel: l’abolition de la concurrence à l’échelle nationale est due à la concentration croissante du capital, lui-même constitué par la fusion entre les secteurs industriel et bancaire; l’alternative se pose dès lors entre capitalisme monopolistique et socialisme. La négation du palier politique se fera, à partir de cette approche, en deux temps: l’impérialisme va chercher des champs d’investissement privilégié hors d’Europe; mais l’exportation de capitaux ne nécessite guère une domination politique directe; l’alternative sera soit la guerre mondiale soit le socialisme; l’une et l’autre seront le fruit d’un processus de rationalisation centripète, si l’on peut dire, c’est-à-dire l’intervention d’un “”super-impérialisme””, ou de son contraire à visage socialiste (européen). Rosa Luxemburg ne fait guère que nuancer et préciser cette approche. Au départ, elle se situe même en-deçà de Hilferding: l’impérialisme souhaite dominer le monde extérieur pour y déverser ses marchandises, non pour y implanter ses capitaux, d’où l’importance (mercantile) du marché extérieur. Partie de la problématique de l’Allemagne, elle entreprend une analyse économique sur les paramètres du développement ou du non-développement interne des puissances impérialistes, analyse qui s’appuie sur des évocations de cas (l’Egypte, notamment). D’un bout à l’autre de l”Accumulation du Capital’ (1913), se manifeste une coupure totale et fondamentale avec la question nationale et ses manifestations dans le monde colonial d’alors. (…) Tel va être le cadre théorique à partir duquel V.I. Lénine élaborera son essai sur l”Impérialisme, stade suprême du capitalisme’ (1917). L’essentiel est ailleurs: la problématique léninienne tout entière, partie de l’Europe et des traditions du marxisme et du mouvement ouvrier européen, était foncièrement une problématique de révolution à accomplir, non de discours théorique à parfaire (de 1917 à 1924, tout est en place: ‘Les Thèses d’Avril’; ‘L’Impérialisme’; ‘L’Etat et la révolution’; ‘La malaise infantile du communisme’ (…)”” (pag 23-24-25) [Anouar Abdel-Malek, Pour une sociologie de l’imperialisme] [(in) ‘Sociologie de l’impérialisme’, a cura di Anouar Abdel-Malek, 1971]”,”PVSx-055″
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Idéologie et renaissance nationale. L’Egypte moderne.”,”Anouar Abdel-Malek (Cairo, 1924) proveniente da una famiglia di intellettuali, alti funzionari e uomini d’affari, strettamente legata al movimento nazionale e alla rinascita dell’Egitto. Compie studi all’estero e si laurea in sociologia (1954, 1964, dottore in sociologia alla Sorbona, 1969). Ha una parte centrale nell’orientamento del marxismo in Egitto, a cui attribuisce un carattere nazionale. Dopo la repressione contro la sinistra (1959) ripara in Francia e diventa direttore di ricerca al CNRS e professore in varie università. Dalla Missione scientifica francese all’arrivo de sansimoniani “”Les 18 mars et 23 septembre 1833, deux groupes de Saint-Simoniens, sous la conduite de Barrault et Félicien David, puis d’Enfantin lui-même, partent pour l’Egypte (1). Pourquoi l’Egypte? Nous sommes au lendemain de la crise de 1830, qui va séparér les deux “”pères””, Bazard et Enfantin. Celui-ci, deux fois arrêté, se retrouve à Ménilmontant avec quarante disciples. A peine sorti de Sainte-Pélagie, la question se pose de savoir quel cours donner au legs de Saint-Simon, en d’autres termes: où, et comment, mettre sur pied un Etat industriel, éclairé par la science moderne, au sein duquel l’association de tous prévienne la guerre et l’aristocatie du mérite travaille pour le bien commun, par la production dfe bien utiles? A quoi Enfantin ajoute ses idées sur la “”réhabilitation de la chair”” par la communauté des femmes, une tendance au sacerdotalisme, qui va le séparer d’Auguste Comte, et sa quête de la “”mère”” qui permettrait enfin de réaliser l’union de l’Orient et de l’Occident par le mariage du “”père”” (Enfantin) et de la mère”” (pag 189-190) (1) Sébastien Charléty, Essai sur l’histoire du Saint-Simonisme, 1825-1864, Hartmann, 1931 p. 220″,”VIOx-188″
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Il pensiero politico arabo contemporaneo.”,”””Ogni lacuna nella nostra libertà deriva dalla legge, la legge antica e la legge moderna, ma anche dal comportamento dei governanti che, nella sua generalità, costituisce una specie di legge; e noi siamo intervenuti troppo poco nell’elaborazione di queste leggi, che provengono dalla sola volontà dei dirigenti, non da quella della nazione. Ogni restrizione alla nostra libertà – restrizione teorica o pratica – è una cosa artificiale e passeggera che deriva dalle leggi. Perché noi siamo, per nostra stessa natura, degli esseri umani, che hanno una immensa sete di libertà, e che non attribuiscono alcun valore ad una vita che non si svolgesse all’ombra della libertà (…)”” (pag 165); “”Il dispotismo è il carattere più specifico del governo, di qualunque tipo esso sia, monarchico e repubblicano; solo la paura di cadere può essergli di ostacolo. La storia delle azioni individuali e governative, in ogni tempo e luogo, dimostra che solo la morte o la debolezza vengono a mettere un termine al dispotismo. L’ingiustizia si trova potenzialmente nell’anima; la forza le permette di operare, mentre la debolezza la impaurisce. Ciò che è importante è quindi imporre al governante dei limiti chiaramente definiti, precisi e rigorosi, che non facciano concessioni alla estensione e all’interpretazione, limiti che non dovrà superare a nessun costo, in modo che le persone si premuniscano contro la sua ingiustizia. In mancanza di questo, se per noi vivere in società dovrebbe significare vivere da servi, sarebbe allora più degno vivere nell’isolamento, o come animali (…)”” (pag 166-167) [Ahmad Lutfi al-Sayyed (1872-1963), Egitto: ‘Elogio della libertà’ (‘Al-Garidah, 18, 20 e 31 dicembre 1913, riprodotto in ‘Al-Muntakhabat, Il Cairo, 1945, pp. 60-93]”,”TEOS-014-FV”
“ABDOLMOHAMMADI Pejman”,”La Repubblica Islamica dell’Iran: il pensiero politico dell’Ayatollah Khomeini.”,”P. Abdolmohammadi (Genova, 1979) dottore di ricerca in “”pensiero politico e comunicazione politica”” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova, è attualmente (2009) docente a contratto in Storia e politica internazionale del mediterraneo presso la stessa Facoltà. Nel 2007-2008 ha tenuto inoltre due corsi integrativi intitolati ‘Storia e politica dell’Iran contemporaneo’ e ‘La geopolitica del Golfo Persico’.”,”GOPx-025″
“ABEGG Lily”,”In Asia si pensa diversamente. Antitesi e complementarietà dell’Estremo Oriente e dell’Occidente.”,”””Come l’Estremo Oriente non conosce il dualismo di bene e di male, così non conosce dualismo di sorta ,né «al di qual e al di là», né di «materia e spirito», o di «corpo e anima»”” (pag 105)”,”ASIx-007-FFS”
“ABEGGLEN James C.”,”Sea Change. Pacific Asia as the New World Industrial Center.”,”ABEGGLEN è Prof di International Business alla Sophia Univ in Tokyo. E’ Chairman della Gemini Consulting in JAP, Chairman dell’Asia Advisory Service K.K. e autore e coautore di numerosi libri e servizi. Ha recentemente pubblicato in nove lingue ‘Kaisha: The Japanese Corporation’.”,”ASIE-001″
“ABEL Wilhelm ASHTOR E. AYMARD M. BARKAN O. BATAILLON M. BENASSAR B. BERGIER J.F. BERQUE J. CASTILLO A. CHASTEL A. CIPOLLA C.M. DE-ROSA L. GASCON R. GENTIL-DA-SILVA J. GEREMEK B. GIEYSZTOR A. HEMARDINQUER J.J. INALCIK H.JANACEK J. JEANNIN P. KELLENBENZ H. KONETZKE R. KREKIC B. LABROUSSE E. LANE F.C. MACZK A. MAKKAI L. MALOWIST M. MANSELLI R. MARAVALL J.A. MELIS M. MOLLAT M. OZANAM D. PACH S.P. PIUZ A.M. PONSOT P. RAU V. ROMANO R. DE-ROOVER R. RUIZ-MARTIN F. SAMSONOWICZ H. SELLA D. SERMET J. SPOONER F. STOLS E. TENENTI A. TRASSELLI C. TREMEL F. TUCCI U. VAN-HOUTTE J.A. VASQUEZ-DE-PRADA V. WYCZANSKI A.”,”Histoire économique du monde méditerranéen, 1450-1650.”,”Tra i molti saggi: – Carlo M. Cipolla, Crise à Florence, 1629-1630 (pag 151-158) – Raoul Manselli, Cristoforo Colombo tra fede e scienza (pag 339-368)”,”STOS-022-FSD”
“ABELIANSKY Ana PRETTNER Klaus”,”Automation and Demographic Change.”,”Questo studio viene citato da Philippe Askenazy nel suo articolo ‘Robots ou travailleurs immigrés’ (Lm, 16.11.2018). Secondo i due ricercatori tedeschi esiste una forte correlazione positiva tra decrescita demografica e introduzione e impiego dei robots industriali in un largo campione di paesi. Questa tesi permette, tra l’altro, di relativizzare la necessità di recuperare un “”ritardo”” francese. Ma si chiede Askenazy, l’automazione può essere imposta al di là dell’universo industriale normato e già meccanizzato? Il caso del Giappone è chiarificatore. Già punto di riferimento in questo campo da cinquant’anni, il paese si è lanciato in un massiccio “”piano robot””. Per Tokyo si tratta sia di preservare la sua leadership giungendo al ‘matrimonio’ robotico (IA-IdO) (Internet degli oggetti), che di rispondere attraverso queste nuove tecnologie al suo ‘inverno demografico’. Ma intanto il governo ha recentemente aperto ai lavoratori stranieri… Lo studio di Abeliansky e Prettner. ‘Analizziamo gli effetti del declino della crescita demografica sull’ automazione. Un semplice modello teorico di accumulazione del capitale prevede che i paesi con un tasso di crescita della popolazione più basso introducano per primi le tecnologie relative all’automazione. Verifichiamo questa previsione teorica con i dati relativi a 60 paesi per il periodo 1993-2013. L’analisi suggerisce che un aumento dell’1% nella crescita della popolazione è associato a una riduzione di circa il 2% del tasso di crescita della densità del robot. I nostri risultati sono solidi per l’inclusione di variabili di controllo standard, diversi metodi di stima, specifiche dinamiche e modifiche alla misurazione dello stock dei robot’ ‘Un paese in cui la popolazione – e con essa la forza lavoro – cresce rapidamente, mostra un tasso di rendimento relativamente alto del capitale fisico tradizionale e non è necessario investire nel capitale dell’automazione. Infatti, in tale paese, il tasso di rendimento degli investimenti nel capitale di automazione tende ad essere piuttosto basso. Esempi sono i paesi africani con un tasso di crescita della popolazione molto veloce tale come Mali e Niger: investire in automazione non sarebbe una strategia imprenditoriale interessante in questi paesi a causa dell’abbondanza di manodopera. Al contrario, in un paese in cui il la popolazione – e con essa la forza lavoro – ristagna o addirittura diminuisce, il tasso di rendimento degli investimenti nell’automazione è elevato e il tasso di rendimento degli investimenti nel capitale fisico tradizionale è piuttosto basso. Esempi sono l’ invecchiamento di paesi europei come la Germania e l’Italia e l’invecchiamento dei paesi dell’Asia orientale come il Giappone e la Corea del Sud in cui la manodopera è piuttosto scarsa. Di conseguenza, la nostra teoria prevede che la densità dell’automazione sia elevata nei paesi in cui il tasso di crescita della popolazione è basso o addirittura negativo (…)'”,”DEMx-072″
“ABELLA Rafael”,”La vida cotidiana durante la guerra civil. 2. La España republicana.”,”Problemi di organizzazione e militarizzazione dell’esercito. “”Cierto es que algunos destacados hombres de guerra confederales aparecidos al amparo de las circunstancias, come fue el caso de Cipriano Mera, se manifestaron inequívocamente en favor del restablecimiento de una disciplina acorde con las necesidades de la hora, pero no todos superaron fácilmente su repugnancia soportar la militarización. Personaje importante en esta labor de fragua del Ejército Popular sería el Comisario Politico. A partir del modelo de los delegatos politicos aparecidos en la Convención y dfe los comisarios creados por Trotski, artífice del Ejército Rojo, en 1917, el Comisariado concretaba la acción de unos hombres que en el asedio a Madrid habían mostrado una eficacia de indudable influjo sobre la resistencia”” (pag 208)”,”MSPG-248″
“ABELLÀN José Luis”,”Historia crìtica del pensamiento español. Tomo IV. Liberalismo y romanticismo (1808-1874).”,”Citato il volume di Marx Engels ‘Revolución en España’, Ediciones Ariel, Barcelona, 1960″,”SPAx-147″
“ABENDROTH Wolfgang”,”Storia sociale del movimento operaio europeo.”,”L’A, nato nel 1906, è Prof di economia politica all’Univ di Marburg-Lahn. Tra le sue opere ‘Die deutschen Gewerkschaften’ (2° ediz 1955), ‘Burokratischer Verwaltungsstaat und soziale Demokratie (in collaborazione con Herbert SULTAN, 1955), ‘Aufstieg und Krise der deutschen Sozialdemokratie’ (1964).”,”MEOx-002″
“ABENDROTH Wolfgang”,”Historia social del movimiento obrero europeo.”,”Wolfgang ABENDROTH nacque a Elberfeld, Germania, nel 1906. Considerato come uno dei grandi storici dell’ Europa contemporanea sul movimento operaio e il mondo del lavoro. In collaborazione con Kurt LENK ha pubblicato ‘Introduzione alla scienza politica’. Inoltre ha scritto pure ‘Capitalismo monopolista e Stato autoritario’.”,”MEOx-044″
“ABENDROTH Wolfgang”,”Socialismo e marxismo da Weimar alla Germania federale.”,”ABENDROTH è un prestigioso esponente della sinistra nella RFT. Questi suoi scritti vanno dal 1958 al 1964. Siamo nella fase della “”svolta di Bad Godesberg) della socialdemocrazia tedesca. ABENDROTH mette a fuoco nei suoi saggi i pericolosi risvolti di subalternità impliciti nell’ accettazione da parte della SPD del modello di economia di mercato “”sociale””. ABENDROTH, nato nel 1906, si iscrive giovanissimo al Partito Comunista tedesco. Compie gli studi universitari sotto la guida di Hugo SINZHEIMER e viene a contatto con Carl GRÜNBERG, dal cui insegnamento tra l’ interesse per lo studio del movimento operaio e per l’ analisi scientifica dei fenomeni sociali. Nel 1928 esce dal KPD per iscriversi alla KPD-Opposition. Nel dopoguerra, nella RFT si dedicherà all’ insegnamento. Verrà espulso dalla SPD nel 1961. (v. retrocopertina) “”La tendenza dello sviluppo affermata da Marx ed Engels, secondo cui gli strati intermedi della società e i gruppi che producono su base precapitalistica verrebbero subordinati a questi due fondamentali protagonisti del processo storico attuale, non si sarebbe realizzata. L’ aumento della produttività avrebbe condotto ad un tale innalzamento del livello dei consumi anche degli operai industriali che, quanto a posizione sociale e a tenore di vita, questi si sarebbero assimilati ai vecchi ceti medi. Di conseguenza, la società attuale si sarebbe trasformata in una società più o meno priva di classi, in cui non esisterebbe più il problema della lotta di classe.”” (pag 82-83)”,”MGES-012″
“ABENDROTH Wolfgang”,”La socialdemocrazia in Germania.”,”Lo studio di W. ABENDROTH compare oltre mezzo secolo dopo la pubblicazione del celebre libro del MEHRING. Edito in Germania nel centenario della fondazione dell’ Associazione generale dei lavoratori tedeschi da parte di Ferdinand LASSALLE il saggio fornisce un panorama critico degli avvenimenti che hanno portato il partito socialdemocratico a diventare il maggior partito del paese. Rispetto all’ edizione tedesca (1964) questa italiana è completata da un ulteriore capitolo. W. ABENDROTH è nato nel 1906 a Wuppertal-Elberfeld. Nel 1930 entra in magistratura ma ne viene allontanato con l’ avvento del nazismo nel 1933. Dal 1937 al 1941 viene incarcerato per attività contro il Terzo Reich poi inviato in un reparto di punizione. Dopo la guerra diventa docente nelle università di Halle, Lipsia, Jena e Marburgo. Ha scritto varie opere pubblicate anche in italiano. “”Attraverso la sua lotta contro le leggi antisocialiste e la sua univoca contrapposizione allo Stato autoritario monarchico la socialdemocrazia era divenuta il punto d’ attrazione non soltanto degli operai dell’ industria, ma anche di quegli strati dell’ intelligenza borghese che, nonostante l’ acquiescenza di quelli che erano stati i partiti borghesi liberal-democratici alla monarchia degli Hohenzollern saliti al potere nell’ impero tedesco, volevano restare fedeli all’ idea democratica. L’ SPD era ormai forte a sufficienza per assorbire questi strati indirizzandoli alle forme di pensiero proprie del partito. Franz Mehring che, da liberale di sinistra e avversario del socialismo, aveva compiuto il primo serio tentativo di abbracciare da un punto di vista storico la problematica del nuovo partito (1), dopo un lungo conflitto interiore, finì per entrare nel partito della classe operaia. Ben presto egli divenne non soltanto lo storico del partito, ma soprattutto uno dei migliori e più indipendenti teorici del marxismo. Dalla stessa cerchia dell’ intellighenzia liberale di sinistra proveniva Georg Ledebour, che divenne uno dei migliori oratori parlamentari della socialdemocrazia (…).””. (pag 44)”,”MGEx-162″
“ABENDROTH Wolfgang”,”Histoire du mouvement ouvrier en Europe.”,”ABENDROTH Wolfgang (1906-1985) è stato professore di scienze politiche, politologo, alla Philipps-Universität di Marburg. “”La lotta del comitato centrale del Partito comunista tedesco (KPD) contro i gruppi sindacalisti e putschisti all’ interno del partito stesso aveva portato alla scissione di questi e alla fondazione del Partito comunista operaio tedesco (KAPD). Lenin aveva sostenuto questa lotta contro il KAPD e i suoi amici in altri paesi con la sua opera “”La malattia infantile del comunismo, l’ estremismo””. Questi “”comunisti di sinistra”” si rifiutavano di prendere parte alle elezioni legislative e a collaborare con i sindacati riformisti. Lenin si poneva contro l’ estremismo illusorio e rinforzava in questo modo la fiducia dei grandi partiti socialisti nell’ Internazionale Comunista. Essi percepirono rapidamente che la direzione di quest’ultima rifiutava le concezioni utopiche di una parte dei suoi aderenti dell’ Europa occidentale. E’ così che subito il Congresso dell’ USPD, dei socialisti svizzeri, francesi e italiani, decisero di negoziare l’ ingresso dei loro partiti nell’ Internazionale Comunista””. (pag 85)”,”MEOx-062″
“ABENDROTH Wolfgang; TRIMARCHI Francesca; COLLOTTI Enzo”,”I sindacati tedeschi di fronte allo stato d’emergenza (Abendroth); I laburisti e la politica economica governativa (Trimarchi); La socialdemocrazia tedesca e la libertà dello spirito (Collotti).”,”La socialdemocrazia tedesca e la libertà dello spirito (Enzo Collotti).”,”SIND-003-FGB”
“ABENSOUR Miguel”,”Le proces des maitres reveurs. Suive de Pierre Leroux et l’ utopie.”,”Pochi sono quelli che oggi conoscono Pierre LEROUX, il “”geniale”” autore della “”Refutation de l’ eclectisme”” – il termine è di MARX – colui che era visto LAMARTINE, SAND e altri come il Rousseau del XIX secolo. Pierre LEROUX (1797-1871), socialista francese, influenzato dal sansimonismo, ha scritto: ‘De l’ humanité, de son principe et de son avenir’ (1840), ‘De la ploutocratie’ (1848). Fu deputato alla Costituente (1848) e alla Assemblea legislativa (1849).”,”SOCU-066″
“ABENSOUR Miguel JANOVER Louis”,”Maximilien Rubel. Pour redécouvrir Marx.”,”pag 31 pag 68-69 pag 76 Nel testo di Janover si ‘piega’ Marx verso l’ anarchismo, si critica Engels e lo si accusa di aver operato la cristalizzazione del marxismo in culto e in burocratizzazione. “”L’anarchisme mis à part, le communisme des conseils fut assurement le mouvement le plus proche des idées de Rubel. Tous le marxismes s’y annulaient déjà dans une idée de la spontanéité révolutionnaire qui accordait à des organes collectifs la conscience de l’émancipation sociale et rendait superflue la médiation des partis et des théories. Les ‘Cahiers de discussion pour le socialisme de conseils’, qui réunissaient quelques camarades, attestent de cette influence. Mais si cette référence est centrale dans la filiation historique, elle ne rend pas pleinement justice à l’originalité de la pensée de Rubel. Anton Pannekoek et Paul Mattick, auteurs qu’il contribua à faire connaitre, s’inscrivent dans la tradition du marxisme critique à laquelle Maximilien Rubel échappe, car il reprend l’oeuvre de Marx en quelque sorte ‘ob ovo’, et suit son cheminemenrt en dehors de ces courants. Quels furent les rapports de Maximilien Rubel avec les autres groupes militants, marxistes non inféodés au PC, syndicalistes révolutionnaires et revue indépendantes comme ‘Socialisme ou Barbarie’? On ne peut répondre à la question sans inverser la proposition: quels furent les rapports de ces groupes avec Maximilien Rubel? Nous retrouvons alors le sens logique de cette influence. Pour les cercles qui avaient au moins un temps pris au sérieux les dogmes du bolchevisme et s’en étaient détachés ensuite, mais sans réussir à se mettre à distance des thèses ambiguës du marxisme, une telle redécouverte de Marx était déjà à elle seule un changement de perspective radical””. (pag 68-69)”,”TEOC-460″
“ABENSOUR Miguel, a cura di Mario Pezzella”,”La democrazia contro lo Stato. Marx e il momento machiavelliano.”,”Miguel Abensour insegna Filosofia politica all’Università Paris VII. Ha curato l’edizione delle Opere complete di Saint-Just (2004) ‘di cui ha ridesignato la figura in una prefazione destinata a segnare una svolta interpretativa’. Ha pubblicato un lavoro su Hannah Arendt. In Italia ha pubblicato un saggio in ‘Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo’ (di E. Levinas) del 2002. “”Marx scriverà con Engels nella ‘Sacra famiglia’ del 1845: “”Non si tratta di quello che un proletario o un altro, o anche l’intero proletariato s’immagina momentaneamente come scopo. Importa solo ciò che esso è e ciò che sarà storicamente costretto a fare in conformità del suo essere”” (11). Si può allora affermare che quando Marx scopre “”l’essere del proletariato””, esce dal momento machiavelliano e si allontana dalla logica delle cose politiche? Questa conclusione sarebbe quanto meno affrettata perché, senza impegnarsi in un dibattito sulla natura del proletariato, secondo Marx, basti ricordare che questa classe non può essere confinata nel sociale, poiché il suo essere, per ammissione stessa di Marx è paradossale. «Classe della società borghese, che in realtà non è una classe della società borghese» (12). Occorre intendere che per la sua missione rivoluzionaria e per la missione inscritta nel suo essere, questa classe fuoriesce decisamente da una localizzazione e da una determinazione sociologica. Nuova figura della negatività storica, che realizza – in ambito pratico – il metodo trasformativo, il proletariato appare come la classe, per cui il sociale, il suo essere sociale, è indissociabile dal politico, dal suo essere politico. «La classe operaia è rivoluzionaria o non è niente», scrive Marx nel 1865, in una lettera a J.B. Schweitzer (13). Le ultime pagine della ‘Miseria della filosofia’ non hanno appunto l’intenzione di confutare sia gli economisti che rinchiudono gli operai nella società così com’è, sia i pensatori che vedono nel proletariato solo un movimento sociale? Al contrario, Marx vuole rintracciare il passaggio dalla ‘classe in sé’, quale risulta dalla grande industria e dalle condizioni economiche, alla ‘classe per sé’, da momento in cui la classe trasforma la sua posizione ‘di fronte’ al capitale in lotta politica ‘contro’ il capitale, in vista di una rivoluzione totale. Di qui il rinvio a un’articolazione essenziale: «Non si dica che il movimento sociale esclude il movimento politico. Non vi è mai movimento politico, che non sia sociale nello stesso tempo» (14). Marx traduce subito citando Georges Sand: «O la lotta o la morte». [Miguel Abensour, ‘La democrazia contro lo Stato. Marx e il momento machiavelliano’, a cura di Pario Pezzella, Napoli, 2008] [(11) K. Marx ‘Die Heilige Familie’, Dietz verlag, Berlin, 1955, p. 138; (12) Nel testo francese, invece che “”società borghese”” si traduce “”société civile””. K. Marx, ‘Scritti politici giovanili’, cit, p. 410; (13) In M. Rubel, ‘Pages de K. Marx. Pour une éthique socialiste’, t. II. Révolution et socialisme’, Payot, Paris, 1970, p. 73; Marx Engels, Opere, vol. VI, Editori Riuniti, Roma, 1973; p. 225] (pag 141-142) Marx e la metafora dello specchio (1844) “”Seguendo Kant, Marx vede nel mondo della stampa uno strumento per la libera comunicazione tra gli uomini; egli rifiuta di dissociare la libertà di pensiero da quella di stampa. Ma a differenza di Kant, Marx non ritiene che la libertà di pensare e di comunicare i suoi pensieri possa costituire tutta l’attività politica dell’uomo. Così riconosce alla stampa altre funzioni oltre a quella della comunicazione. Oggettivazione dello spirito di un popolo, la stampa è ciò che permette al popolo di riconoscersi. Con una formulazione di spirito ermeneutico, Marx afferma nel ‘Dibattito sulla libertà di stampa’ (maggio 1842): la stampa libera «è l’occhio dello spirito popolare aperto su tutto, la fiducia incarnata di un popolo in se stesso, il legame parlante che unisce il singolo con lo Stato e col mondo […]. E’ la franca confessione di un popolo dinanzi a sé stesso, e com’è noto, la forza della confessione è di redimere. E’ lo specchio spirituale nel quale ogni popolo si guarda, e contemplare se stessi è la prima condizione della saggezza» (15). “”Specchio spirituale””, la stampa è costitutiva del luogo politico: essa apre l’accesso al luogo politico, allo spazio pubblico, in cui un popolo, grazie all’immagine speculare che rinvia a se stesso, si autocostituisce, acquista coscienza della sua identità, accede alla conoscenza di sé, condizione di libertà. Grazie alla stampa, il popolo pratica quotidianamente, in occasione dei molteplici conflitti, che sorgono nella società, il riconoscimento o meglio la conoscenza reciproca. Nel 1844, nelle ‘Note di lettura’, la metafora dello specchio si ripresenta, ma dal lato della produzione. Sotto il titolo ‘La produzione umana’, Marx scrive: «Supponiamo di produrre come esseri umani: ognuno di noi affermerebbe doppiamente nella sua produzione se stesso e l’altro. 1) Nella mia produzione si realizzerebbe la mia individualità, la mia particolarità (…). 2) Nel tuo godimento o nel tuo impiego del mio prodotto io avrei immediatamente il godimento derivante dalla coscienza di aver soddisfatto col mio lavoro un bisogno umano. 3) Proverei inoltre la soddisfazione di essere stato il mediatore fra te e il genere umano, di essere riconosciuto e sentito da te come un complemento del tuo proprio essere e come una parte necessaria di te stesso, di essere accettato nel tuo pensiero e nel tuo amore. 4) Avrei la soddisfazione di creare immediatamente la tua manifestazione vitale nella mia manifestazione vitale individuale, e di aver così realizzato e affermato nella mia attività individuale la mia vera natura, il mio essere umano comune (‘Gemeinwesen’). Le nostre produzioni sarebbero altrettanti specchi, da cui i nostri esseri si irraggerebbero l’uno verso l’altro» (16)”” [Miguel Abensour, ‘La democrazia contro lo Stato. Marx e il momento machiavelliano’, a cura di Pario Pezzella, Napoli, 2008] [(Kar: Marx, ‘Scritti politici giovanili’, cit., p. 108; (16) Marx-Engels, ‘Gesamtausgabe’, erste Abteilung, band III, Marx-Engels Verlag GMBH, Berlin, 1932, pp. 546-547] (pag 142-143)”,”MADS-738″
“ABETTI Giorgio”,”Esplorazione dell’ universo. Il futuro dell’ astronomia.”,”ABETTI Giorgio (1882) è uno scienziato di fama internazionale . Dal 1921 al 1952 è stato professore di astronomia all’ Università di Firenze e direttore dell’ Osservatorio di Arcetri. Ha promosso gli studi di astrofisica in Italia. Ha scritto molte opere (v. retrocopertina). “”Non vi può essere dubbio che anche la costituzione interna di tutti i pianeti del sistema solare deve essere simile a quella della Terra. Come esiste dunque l’ unità della materia nell’ universo, che ci è dato investigare, così si può affermare l’ esistenza dell’ unità delle forze fisiche in esso dominanti”” “”Tutto è moto, tutto è vita nell’ Universo; non si possono concepire le stelle in quiete nello spazio o senza una vita, intesa come continua e potente produzione di energia, proveniente dalla trasformazione della materia di cui esse sono costituite””.”,”SCIx-131″
“ABIAN Alexander”,”La teoria degli insiemi e l’aritmetica transfinita.”,”Alexander Abian ha conseguito il dottorato in matematica all’Università di Cincinnati nel 1956. Ha quindi insegnato al Queens College di New york, all’Università di Pennsylvania e all’Ohio State University, Attualmente è professore di matematica all’Iowa State University.”,”SCIx-236-FL”
“ABIGNENTE Mariarosaria BIONDI Gennaro COPPOLA Pasquale DAMIANI Annamaria LEONE Ugo MAURY René-Georges VIGANONI Lida”,”Territorio e risorse in Campania. Vol. II. Il potenziale urbano.”,”Mariarosaria Abignente, (n.1948), docente di Geografia generale ed economica nelle scuole superiori. Gennaro Biondi, (n.1943), incaricato di Geografia economica presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli. Pasquale Coppola, (n.1943), incaricato di Geografia politica ed economica presso la facoltà di Scienze Politiche dell’istituto Universitario Orientale di napoli. Annamaria Damiani, (n.1946), contrattista di Geografia politica ed economica presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ugo Leone, (n.1940), incaricato di Politica dell’ambiente presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Napoli. Renè Georges Maury, (n.1948), contrattista di Geografia politica ed eco nomica presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Lida Vigano ni, (n.1950), contrattista di Geografia economica presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli.”,”ITAS-027-FL”
“ABITBOL Michel HEYMANN Florence a cura; saggi di Amos FUNKENSTEIN Israel Yaacov YUVAL Moshe IDEL Dina PORAT Benny MORRIS Israel BARTAL Uri RAM”,”L’ historiographie israelienne aujourd’hui.”,”Saggi di Amos FUNKENSTEIN, Israel Yaacov YUVAL, Moshe IDEL, Dina PORAT, Benny MORRIS, Israel BARTAL, Uri RAM.”,”VIOx-036″
“ABOLIN A.”,”Die Oktober-Revolution und die Gewerkschaften.”,”A. Abolin, Segretario della Centrale sindacale dell’Urss.”,”RUSU-004-FGB”
“ABOSCH Heinz”,”La Germania in movimento.”,”Heinz ABOSCH è nato a Magdeburg nel 1918. Emigrato in FR nel 1933 ha partecipato alla Resistenza. Giornalista professionista, è stato per molti anni il corrispondente parigino di ‘Vorwärts’ organo della SPD e ha collaborato anche a periodici italiani ‘Mondo nuovo’ e ‘Rinascita’. Nel 1960 ha pubblicato presso JULLIARD, ‘L’Allemagne sans miracle’.”,”GERV-005″
“ABOSCH Heinz”,”Trotzki – Chronik. Daten zu Leben und Werk.”,”Vorbemerkung, Siglen der zitierten Werke Trotzkis, Abkürzungen, Bibliographie, Reihe Hanser n. 130,”,”TROS-048-FL”
“ABOUT Edmond ANDRÉ Edouard AUBRYET Xavier DE-BANVILLE Théodore DE-LA-BÉDOLLIÉRE E. BLANC Louis BORIE Victor FÉVAL Paul KAEMPFEN Joliet Charles DE-KOCK Paul LE-FORT Léon LUCHET Auguste MAYER Alfred SAND Nadar George SAY Léon TEXIER Edmond”,”Paris-Guide. Par les principaux Écrivains et Artistes de la France. (1867)”,”Contiene 18 contributi di importanti scrittori e artisti francesi pubblicati nel 1867 al momento dell’inagurazione dell’Esposizione universale, all’apogeo del secondo impero. Guida storica, artistica, poetica, amministriva e pratica.”,”FRAD-120″
“ABRAHAM Pierre SOBOUL Albert BOUDRY Robert SCHELER Lucien BLOCH Marcel BOUISSOUOUSE Janine de VILLEFOSSE Louis FREVILLE Jean TREAL Guy BOUDRY Robert COHEN Gaston PARMELIN Hélène GOSSET Hélène TERSEN Emile ABUSCH Alexander ERENY Tibor SCHELER Lucien”,”La Commune de Paris. Spécial.”,”In appendice due testi di VERCORS e MARAT Jean Paul che i cui temi non rientrano nel numero speciale dedicato alla Comune. Esemplare originale posto in Emeroteca La Banque de France ‘risparmiata’ grazie all’intervento di Beslay che viene lasciato poi riparare in Svizzera all’arrivo dei versagliesi. “”Dans les derniers jours de la Commune, la situation devint plus tendue. Beslay, souffrant, n’allait plus guère à la Banque (de France, ndr). Le 12 mai, un bataillon de la Garde nationale se présenta, manifestant l’intention d’envahir l’établissement. On alla en toute hâte quérir le délégué de la Commune qui, ceint de son écharpe, s’opposa à cette invasion. Le commandant du bataillon, Le Moussu, était d’ailleurs breton, ce qui eut, dit Beslay, une heureuse influence dans la discussion qui s’ouvrit entre lui et le marquis de Ploeuc. Beslay fut néanmoins fort irrité et offrit sa démission qu’on le supplia aussi bien à la Commune qu’à la Banque, de retirer. Une nouvelle alerte se produisit le 23 mai qui se solda par un versement exceptionnel de 500.000 francs. A l’arrivée des Versaillais, De Ploeuc obtint en faveur de Beslay un passeport signé de Thiers et l’accompagna lui-même à Neufchatel, en Suisse, où le délégué parvint sans encombre. Il fut accusé par la suite d’avoir reçu de la Banque une somme importante et une pension, ce dont il s’est défendu avec indignation: au moment où il séjournait en Suisse, il avait hérité de sa soeur, récemment décédée, et c’est de disposer de cet héritage qui lui aurait valu cette calomnie. On ne peut nier toutefois qu’il fut traité avec égards et même avec reconnaissance. Jourde, au contraire n’échappa que de peu au poteau d’exécution. Après avir été arrêté et soumis à un premier interrogatoire, il fut sauvé par un ordre de l’état-major inspiré sans doute par le désir du gouvernement de Versailles d’en savoir plus long sur les finances de la Commune”” (pag 134)”,”MFRC-140″
“ABRAHAM Richard”,”Alexander Kerensky. The First Love of the Revolution.”,”In this innovative biography, Richard Abraham offers a comprehensive analysis of Alexander Kerensky’s politics and an intimate portrait of the Russian revolutionary’s role during the turbulent times of the 1917 Revolution and World War I. Preface, Illustrations appear as groups after pages 80 and 272, Notes, Index of Persons, Subject Index, Abbreviations,”,”RIRx-072-FL”
“ABRAMOVICI Pierre”,”Szkolnikoff. Le plus grand trafiquant de l’Occupation.”,”Pierre Abramovici già giornalista investigativo e autore di numerosi documentari, oggi è diventato storico e ha pubblicato vari libri tra cui ‘Le Putsch des généraux’ (Fayard, 2011) Mendel Szkolnikoff ebreo di origine russa, con passaporto tedesco, è stato trovato morto nel giugno 1945 vicino a Madrid. Era un grosso trafficante durante l’Occupazione, più importante del celebre Joanovici. Arrestato prima della guerra, nel 1941 diventa un agente finanziario dei tedeschi, in particolare della SS. Ma l’affaire Szkolnikoff è soprattutto il più grande sequestro della Liberazione: 2 miliardi di franchi dell’epoca accompagnato da altri 2 di ammenda. Per conto dell’occupante tedesco Szkolnikoff costruì un immenso impero immobiliare e una rete di hotel: deteneva delle vie intere nell’Ovest parigino e decine di “”palazzi”” sulla Costa Azzurra. Il quesito è se Szkolnikoff avesse delle protezioni. Di Himmler, di Goering, pure lui affarista, o da vari dignitari nazisti. Da dove veniva il misterioso commando che catturò e uccise Szkolnikoff nel 1945 in Spagna, dopo averlo alleggerito di 600 milioni di franchi in gioielli che aveva con sé nella sua fuga? Questa inchiesta è il frutto dello studio di oltre 6000 schede d’archivio di cinque paesi diversi.”,”FRAV-179″
“ABRAMOWITZ Morton BOSWORTH Stephen”,”Chasing the Sun. Rethinking East Asian Policy.”,” Richard C. LEONE presidente della The Century Foundation. ABRAMOWITZ è senior fellow alla The Century Foundatio. In precedenza era Presidente della Carnegie Endowment for International Peace. Ha scritto vari libri (v. profilo biogr.) Stephen BOSWORTH è decano della Fletcher School ol Law e Diplomacy alla Tufts University. E’ stato ambasciatore americano presso la Repubblica di Corea. Ha scritto con Abramowitz un altro libro: ‘The Pacific Community: American Myth? Asian Reality?’ (1996).”,”ASIE-020″
“ABRAMSKY Chimen”,”Marx and the General Council of the International Workingmen’s Association.”,”Abramsky Chimen (Londra, UK) “”The fact that the General Council was situated in London gave Marx a great advantage. He could gradually consolidate his ascendancy and win allies for is point of view. From the commencement of the International, Marx applied himself with remarkable speed to look for the phrase that would sound as a compromise, to reconcile thereby conflicting attitudes, and yet to appear in public with a uniform and coherent policy. He told Engels that at the time when English workers were holding meetings for the franchise «it will take time before the re-awakened movement allows the old boldness of speech. It will be necessary to be ‘fortiter in re, suaviter in modo’ (bold in matter, mild in manner)». This became his guiding motto right up to the publication of the Civil War in France in June, 1871″” (pag 77) [Informazioni sull’intero volume: allocuzioni pronunciate da Pierre MONBEIG, Ernest LABROUSSE, foto ritratti di sedici internazionalisti Testi preparati per la pubblicazione da Madame Denise FAUVEL-ROUIF. Allocuzioni iniziali pronunciate da Pierre MONBEIG e Ernest LABROUSSE. (pag 497) introduzione programma sedute lista partecipanti, allocuzioni pronunciate da Pierre MONBEIG, Ernest LABROUSSE, foto-ritratti di sedici internazionalisti, note bibliografie allegate ai rapporti illustrazioni allegati: lista delle opere sull’ AIT pubblicate dai collaboratori dell’ Istituto del Marxismo Leninismo di Mosca; Colloques Internationaux du CNRS LABROUSSE Ernest Direzione; rapporti di H. COLLINS E. STEPANOVA e J. BACH Ch. ABRAMSKY J. ROUGERIE J. DHONDT e C. OUKHOW E. ENGELBERG e R. DLUBEK R. MORGAN M. VUILLEUMIER A. ROMANO R.P.C. MARTI A. LEHNING, C. BOBINSKA, J. BOREJSZA, T. ERENYI e J. JEMNITZ, K. OBERMANN, H. GERTH, M. MOLNAR, B. ITENBERG, Comunicazioni di J. MAITRON, M. DOMMANGET, J. KORALKA, D. DEMARCO, R. LAMBERET, J. TERMES ARDEVOL, C. RAMA, Discussioni di A. BRIGGS, F. BEDARIDA, J. KUYPERS, J. BRUHAT, E. WEILL-RAYNAL, E. JELOUBOVSKAIA, M. MOISSONNIER, E. COORNAERT, J. DROZ, C. OUKHOW, R.P. DROULERS, H. GERTH, M. PERROT, W. SCHIEDER, L. HAMON, G. ECKERT, M. VUILLEUMIER, M. REBERIOUX, I. MIKHAILOV, M. ROUBEL, C. BOBINSKA, P. GIRAUD, discorso di chiusura di E. STEPANOVA STORIA 1° PRIMA INTERNAZIONALE RAPPORTI MOVIMENTO OPERAIO INGLESE CONSIGLIO GENERALE E RUOLO IN AIT, MARX, SEZIONE FRANCESE EFFETTIVI AIT IN FRANCIA, BLANQUISMO IN AIT DA CADUTA COMUNE PARIGI 1871 A CONFERENZA DI LONDRA, MOVIMENTO OPERAIO TEDESCO E 1° PRIMA INTERNAZIONALE, RUOLO COMITATO CENTRALE GINEVRA DI J.P. BECKER IN SVILUPPO AIT IN GERMANIA 1° I. IN AUSTRIA CECOSLOVACCHIA, ITALIA NAPOLI, RAPPORTI MOVIMENTO OPERAIO CATALANO ANARCHISMO, SEZIONE SPAGNOLA SPAGNA AIT, LOTTA TENDENZE MARX-BAKUNIN, QUESTIONE POLACCA IN 1° I POLONIA AIT IN UNGHERIA, OPERAI TEDESCHI IMMIGRATI IN USA E 1° I., SINDACATI TRADE UNIONS AMERICANE, AMERICA LATINA, QUESTIONE CRISI INTERNAZIONALE 1872, MOVIMENTO OPERAIO RIVOLUZIONARIO RUSSO EUROPA FRANCIA GERMANIA SVIZZERA AUSTRIA CECOSLOVACCHIA ITALIA SPAGNA POLONIA USA STATI UNITI UK INGHILTERRA GRAN BRETAGNA AMERICA LATINA RUSSIA]”,”MOIx-046-C”
“ABRATE M. BERGAMI G. BERTOLDI P. BOTTASSO E. CAORSI G. COGNAZZO R. COMOLI MANDRACCI V. DEPAOLI G. DRAGONE A. DRAGONE P. DONNA D’OLDENIGO G. GASCA QUEIRAZZA G. GIACOBINI G. e altri”,”Torino città viva. Da capitale a metropoli. 1880-1980. Cento anni di vita cittadina. Politica, economia, società, cultura.”,”””Con Monti, Burzio, Cajumi, tre scrittori che rifiutano la scrittura come professione, la letteratura torinese tra le due guerre dà il meglio di sé. Si tratta di tre scrittori dell’ultima generazione ottocentesca (e già Cajumi coetaneo di Sergio Solmi, reatino di attecchimento torinese, nasce nel Novecento: tanto da poter riconoscere come suo maestro Ambrosini, dell’89), che si trova a convivere con la prima generazione del Novecento, quella gobettiana per eccellenza, dei nati nel primo decennio del secolo: di Gobetti appunto, per intenderci, che è del ‘901 o di Gromo e di Debenedetti che gli sono coetanei, o ancora di Carlo Levi, che è del ‘902 come Antonicelli, e infine, se si vuole, di Soldati, che è del ‘906, dell’ appartatissimo Ravasenga che è del ‘907 o di Pavese che è del ‘908.”” (pag 414) “”Gli addetti di questo gruppo abbastanza composito fatto di persone più o meno assidue che comprendeva Pavese, Remo Giacchero, Massimo Mila, Tullio Pinelli, Mario Sturani, Renzo Laguzzi, Bobbio, Ginzburg e naturalmente Monti, si leggevano le loro cose, incontrandosi nella casa di Pinelli o nello studio-abitazione di Sturani o ancor, più alla buona, nei caffé e nelle birrerie”” (pag 416)”,”ITAB-115″
“ABRATE Mario”,”La lotta sindacale nella industrializzazione in Italia, 1906-1926.”,”ABRATE Mario Scontro tra Giuseppe Moschini, intransigente fascista con Gino Olivetti accusato dal primo di non essere fascista. Per decidere se Olivetti era un vero fascista si riunì un giurì d’onore composto nominato da Augusto Turati, segretario generale del PNF e composto da Enrico Corradini, Fulvio Suvich e Gino Maffei (14 luglio 1926). Olivetti venne ‘assolto’ e considerato fascista ma si affermò che si era “”adattato al fascismo in forza di circostanze esterne””, che era un fascista di adattamento”” (pag 458)”,”ITAE-310″
“ABRATE Mario BARTORELLI Momi CASTRONOVO Valerio COLITTI Marcello DUVA Antonio FUMAGALLI Mario IZZO Luigi MIONI Alberto MONDINI Alberto NEGRI Massimo PELLEGRINI Umberto TONIOLO Gianni ZACCARIA saggi di; testi degli inserti e ricerca iconogracixca Giuseppe ARISTARCO Roberto MAFFI Mario NEGRI Antonello NEGRI Massimo RASPONI Nicoletta VILLA-SELVAFOLTA Ornella, impostazione generale dell’opera di Mario FAZIO”,”Storia dell’industria europea.”,”Euforia e crisi finanziaria (e poi generale) del 1873 (pag 87) “”Sconfitta a Sedan, la Francia dovette pagare in oro alla Prussia riparazioni di guerra di ammontare che al tempo sembrò straordinario (e la lunga memoria dei francesi si ricordò bene di ciò al momento di stipulare la pace di Versailles). La Germania mise in circolazione quasi tutta questa nuova moneta (solo 120 milioni di marchi furono “”congelati”” in vista di una guerra successiva) sia sotto forma di larghi compensi ai generali vittoriosi e di piccole pensioni ai reduci e alle vedove dei caduti, che per un grandioso programma di lavori pubblici tra cui primeggiò la costruzione del nuovo Reichstag a Berlino (né mancarono le spese cospicue dei privati che avevano tratto vantaggio dalla guerra: è di questo periodo Villa Hügel di 200 stanze, costruita da Krupp a Essen). Nuovi redditi, dunque, anche nelle mani di ceti medio-bassi ed un innalzamento del tasso di risparmio che confluì in parte alle banche e in parte direttamente alla borsa per l’acquisto di titoli ferroviari nell’euforia di un momento che le aspettative di tutti vedevano, non a torto, come l’alba di una grande epoca di sviluppo. Si costruirono nuove società per azioni, regolarmente quotate alle borse di Berlino e Francoforte che si espandevano di giorno in giorno. Si trattava di imprese industriali e di banche. Le più importanti per la storia economica successiva della Germania furono la Deutsche Bank e la Dresden Bank. E fu in questi anni immediatamente successivi alla proclamazione del Reich che le banche cominciarono, oltre che a promuovere nuove iniziative industriali, a tenere numerose azioni nel proprio portafoglio anche come permanenti partecipazioni di controllo. Ciò era possibile sia per il rapido afflusso di depositi sia per il fatto che il sistema bancario poteva contare su talune istituzioni finanziarie sostanzialmente pubbliche per prestiti anche di grande ammontare (alla fine del 1872 Bleichröder e Hansemann ricevettero ciascuno dal governo un prestito di 15 milioni di talleri). Il legame tra banca e Stato, tra mondo finanziario e mondo politico si fece più stretto e non sempre limpidissimo (dopo la crisi finanziaria del 1873 vi saranno, come avviene quasi sempre, inchieste più o meno amministrate dall’alto e qualche grossa testa finirà per cadere). Lo sviluppo si tradusse in frenetica speculazione di borsa anche su titoli di dubbia solidità. E la febbre speculativa si estese alla vicina Vienna donde si iniziò, l’8 maggio 1873, la breve ma severa crisi che sempre succede a periodi di investimento troppo rapido da parte del grande pubblico ignaro dei segreti della borsa. Basta, in questi casi, che un grande investitore istituzionale decida di “”ricoprirsi”” o di monetizzare i propri guadagni perché una caduta dei titoli importanti provochi un panico generale ed una corsa inarrestabile alla vendita. La crisi di Vienna fu severa (la Banca centrale, cosa quasi inaudita per i tempi, sospese i pagamenti in oro) e finì per diffondersi anche a Berlino e Francoforte quando il 28 ottobre 1873 si assistette al fallimento della banca Quistrop, eccessivamente esposta alla speculazione bancaria, seguita dalla chiusura di altre ventisette banche. Questa crisi, ed è quanto interessa sottolineare nell’ambito di una nota dedicata ai legami tra banca e industria, non rimase limitata al settore finanziario ma si diffuse a quello cosiddetto reale. Il credito divenne praticamente inottenibile in una situazione in cui molte imprese, soprattutto manifatturiere, erano state create e mantenute dal credito bancario. La mancanza di ossigeno provocò per le più deboli tra esse la morte per asfissia. E i fallimenti si contarono a dozzine così come i suicidi degli imprenditori. I prezzi caddero rapidamente e ci vollero 3 o 4 anni perché riprendessero a salire insieme con la produzione industriale. La crisi lambì uno dei “”santuari”” stessi della nuova Germania militare e industriale: nel 1874 Krupp dovette ipotecare tutti i propri impianti a favore di un grande consorzio bancario che gli prestò 30 milioni di talleri che vennero poi restituiti lentamente lungo l’arco di ben 13 anni”” [Gianni Toniolo, Sviluppo industriale e intermediazione finanziaria’ (pag 88)”,”FOTO-086″
“ABRATE Mario”,”Lavoro e lavoratori nell’Italia contemporanea.”,”Mario Abrate (1927-) ha studiato a Torino ai tempi di F. Cognasso, G. Falco e W. Maturi. Attualmente (1981) è professore di storia economica nell’Università di Torino. Ha percorso un periodo di studi nell’Istituto Italiano di Studi Storici dove allora si incontrava con B. Croce e ascoltava F. Chabod. Alla storia economica e sociale è stato avviato da Luigi Einaudi.”,”CONx-229″
“ABS Robert”,”Emile Vandervelde.”,”Nato a Ixelles nel 1866, morto a Bruxelles nel 1938, VANDERVELDE è entrato nella vita politica a vent’anni. Rappresentante degli studenti socialisti al Congresso del P.O.B. deal 1890 al 1892, redige quindi il documentoche diventerà nel 1894 la Charte du POB, conosciuta come la “”Charte de Quaregnon””. Diventa deputato socialista nell’ ottobre 1894 e dirige il gruppo parlamentare fino alla morte. Alla Camera dei Rappresentanti prima della 1° guerra mondiale si interessa in particolare ai problemi che pone la ripresa del Congo da parte dello stato belga, alla questione dell’ alcool e alla politica estera. Nel 1914 diventa ministro di Stato e due anni più tardi entra nel governo. Dopo l’ armistizio, è uno dei firmatari del Trattato di Versailles. Ministro della giustizia, da il suo nome a importani riforme del regime penitenziario. Nel 1925, ministro degli esteri, assume un ruolo importante nella redazione degli accordi di Locarno. Nel 1935 è ministro della sanità nel governo Van Zeeland. Dal 1936 si impegna per la difesa della repubblica spagnola. Abbandona il governo nel 1937. “”Noi sappiamo che se c’è un partito dell’ Internazionale Operaia Socialista che si è sempre opposto fino allo spasimo, non solo a interventi stranieri in Russia, contro la dittatura bolscevica, è il partito di Martov, di Dan e di Abramovitch, il partito menscevico. E veramente, occorre, a un grado inaudito, fare affidamento, contro ogni evidenza, alla credulità umana, per osare accusare uomini come Hilferding, Leon Blum, Fr. Adler o io stesso, di aver legami con i “”bianchi””, di preparare segretamente un intervento straniero, di essere il tramite con gli stati maggiori imperialisti, quando, giornalmente, su tutta la stampa borghese d’ Europa, ci si rimprovera d’essere, malgrado tutto, con la Rivoluzione russa, di opporci, con tutte le nostre forze, alla politica di accerchiamento, di boicottaggio, di “”blocco”” dei Soviets, oppure, per ricordarci di vecchi ricordi, di aver fermato al passaggio, quando l’ esercito di Pilsudski marciava su Kiev, le munizioni francesi che gli erano destinate.”” (pag 223)”,”MHLx-022″
“ABSE Tobias, a cura di Mauro STAMPACCHIA”,”Sovversivi e fascisti a Livorno. Lotta politica e sociale (1918-1922).”,”Tobias Abse (Cardiff 1956), ha studiato al Gonville and Caius College dell’Università di Cambridge e presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel 1983 ha conseguito il titolo di PhD presso l’Università di Cambridge, e ha lavorato come ricercatore al New Hall, Cambridge and Darwin College. Attalmente insegna storia contemporanea all’Università di Leeds.”,”ITAF-039-FL”
“ABULAFIA David”,”Il grande mare. Storia del Mediterraneo.”,”David Abulafia (Twickenham, Inghilterra, 1949), docente di Storia del Mediterraneo a Cambridge, per i mirti acquisiti con i suoi studi sulla storia italiana nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana. Ha pubblicato in Italia ‘Le due Italie’ (1991), ‘I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500’ (1999) e ‘La scoperta dell’umanità’ (2010). Importanza della Sicilia per Genova (grano, materie prime ecc:) (pag 312) 1936. Gli italiani a Maiorca. Strage di Maiorchini. “”Nel 1936, inoltre, gli italiani intervennero a fianco delle forze falangiste spagnole, all’inflessibile comando del poco carismatico ma molto efficace generale Francisco Franco: oltre a 50.000 uomini, l’Italia fascista offrì supporto aereo e navale, giocando un ruolo decisivo nella battaglia per le isole Baleari. Se Mussolini non avanzò pretese sulla Spagna continentale, le isole erano tutt’altra questione. Gli italiani approdarono a Maiorca, da cui nel settembre 1936 cacciarono le ultime forze repubblicane, giustiziando circa 3000 maiorchini accusati di fiancheggiare i comunisti. Nei due anni successivi l’isola servì da base per le pesanti incursioni compiute dall’aeronautica italiana sui principali centri repubblicani, come Valenza e Barcellona. Probabilmente Mussolini avrebbe voluto tenere Maiorca, ma in fondo aveva ottenuto quello che gli interessava: una base operativa nel Mediterraneo occidentale, sufficientemente vicina a Tolone e a Orano per tenere a bada i contingenti navali francesi di stanza in quelle città, anche se la sua vera ossessione continuava ad essere la marina inglese. Gli italiani, comunque, non mancarono di far sentire la loro presenza nell’isola: la strada principale di Palma di Maiorca fu ribattezzata «via Roma» e abbellita all’imbocco da statue di giovani con aquile romane appollaiate sulle spalle. Dopo quindi secoli il ‘Mare nostrum’ era tornato a estendersi dall’Italia alle acque della Spagna”” (pag 572)”,”STOS-206″
“ABULAFIA David”,”Storia marittima del mondo. Quattro millenni di scoperte, uomini e rotte.”,”David Abulafia (Twickenham, Inghilterra, 1949), docente di Storia del Mediterraneo a Cambridge, per i mirti acquisiti con i suoi studi sulla storia italiana nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana. Ha pubblicato in Italia ‘Le due Italie’ (1991), ‘I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500’ (1999), ‘La scoperta dell’umanità’ (2010), ‘Il grande mare. Storia del Mediterraneo’ (2016). Seconda guerra mondiale “”Nella storia marittima la seconda guerra mondiale, a confronto con la prima, ci pone di fronte a un paradosso. Benché il conflitto precedente avesse avuto origine nel cuore dei Balcani, una delle principali preoccupazioni dei tedeschi alla vigilia della prima guerra mondiale era stata, come emerge chiaramente dalle parole di Tirpitz sulla minaccia britannica, la potenza navale. Eppure il conflitto in mare, nonostante le gravi perdite della marina mercantile, era rimasto confinato più che altro nell’Atlantico. La seconda guerra mondiale ebbe origine dalle ambizioni tedesche in terraferma, nell’Europa orientale, ed è proprio pensando a queste ambizioni che ancora nel 1939 i fautori britannici dell”appeasement’ sostenevano che la Gran Bretagna avrebbe dovuto cogliere questa opportunità e lasciare che Hitler perseguisse i suoi progetti in Europa, così non avrebbe interferito con il dominio britannico dei mari. Quando scoppiò la guerra con la Germania e il Giappone si schierò a fianco dei tedeschi, il conflitto divenne veramente globlale e abbracciò i tre grandi oceani, fino a vedere la caduta di alcune delle più preziose basi britanniche in Estremo Oriente, in particolare Hong Kong (il giorno di Natale del 1941) e Singapore (il 15 febbraio 1942). Se nella prima guerra mondiale le reti commerciali delle compagnie di navigazione britanniche in Estremo Oriente avevano spesso prosperato, nella seconda, in cui persino l’Australia finì sotto attacco da parte dei giapponesi, esse furono completamente distrutte. La Blue Funnel Line perse le sue basi in Estremo Oriente, sulle quali si era fondato il suo successo (24). Il conflitto in mare fu inoltre più crudele persino di quanto era stato ai tempi dei primi U-Boot: non solo la tecnologia sottomarina aveva fatto giganteschi passi avanti, ma l’aggiungersi di un’efficace potenza aerea fece sì che gli attacchi alle navi non fossero più lanciati esclusivamente da altri natanti, sopra o sotto la superficie del mare. Massicciamente esposta alla potenza di fuoco tedesca e giapponese non fu soltanto la marina mercantile delle potenze alleate, ma anche quella delle nazioni neutrali, tra cui, fino al suo tardivo ingresso in guerra, gli Stati Uniti. Ciò significò anche che la minaccia all’approvvigionamento di cibo e beni industriali essenziali della Gran Bretagna fu costante e grave in misura di gran lunga superiore rispetto agli anni tra il 1914 e il 1918. Alcune rotte di approvvigionamento consolidate cessarono di essere accessibili: l’invio di truppe in Egitto comportò la circumnavigazione dell’Africa (25). Caduta la Francia, i tedeschi assunsero il controllo della maggior parte della marina mercantile francese. Nelle altre regioni conquistate dal Reich il destino delle flotte mercantili fu vario”” (pag 899-900) [(24) Falkus, ‘The Blue Funnel Legend’, cit., pp. 240, 245; (25) Miller, Europe and the Maritime World, cit., pp. 277-278; Falkus, ‘The Blue Funnel Legend’, p. 236] [D. Abulafia, Paragrafo III. Guerra e pace, e ancora guerra, all’interno del capitolo V. Gli oceani sotto controllo (1850-2000), (pag 889-903)]”,”ASGx-063″
“ABUSCH Isaac, a cura di Joachim KOWALCZYK”,”Erinnerungen und Gedanken eines oppositionellen Kommunisten.”,”Paul Frölich ist an der Problematik der Sowjetunion innerlich zerbrochen. “”Heinz hatte den Paul Frölich in Paris schwer gekränkt, wie er gesagt hat “”Paul Frölich, geborene Wolfstein””, das hat er ihm nie verziehen. Das war auch eine Demütigung.”” (pag 69)”,”MGEK-077″
“[A.C.]”,”Bibliografia. Strategia. Libri, riviste.”,”Ampia bibliografia citata dall’autore (Molnar) nel suo libro ‘La politica delle allenze del marxismo’ (in francese)”,”STOx-300″
“ACCAME Giano STRINATI Claudio a cura; articoli di Aldo A. MOLA Piero MELOGRANI Piero PALUMBO Rino CAMMILLERI Giano ACCAME Diego REDIVO Massimo SCIOSCIOLI Aldo G. RICCI Gustavo RAFFI Leonardo LATTARULO Giuseppe PARLATO Alessandro CAMPI Giuseppe VACCA Daniela COLI Luciano LUCIANI Carlo JEAN Oreste BOVIO Fabio MINI Mariano GABRIELE Fabio ANDRIOLA Gregory ALEGI Claudio QUARANTOTTO Marco GRANDI Fortunato MINNITI Alessandra Maria SETTE Umberto ROCCA Giuseppe COSSIGA Luciano LUCIANI Isabella RAUTI Mariano GABRIELE Marcello VENEZIANI Flavia CRISTIANO Enrico NISTRI Simonetta BARTOLINI Gianni BORGNA Pietrangelo BUTTAFUOCO Marco CIMMINO VIttorio SGARBI Rosanna BARBIELLINI AMIDEI Marco BALBI Giseppe SEVERINI Giorgio PELLEGRINI Francesco PARISI Giano ACCAME Claudio STRINATI”,”A 90 anni dalla Grande guerra. Arte e memoria.”,”Articoli di Aldo A. MOLA Piero MELOGRANI Piero PALUMBO Rino CAMMILLERI Giano ACCAME Diego REDIVO Massimo SCIOSCIOLI Aldo G. RICCI Gustavo RAFFI Leonardo LATTARULO Giuseppe PARLATO Alessandro CAMPI Giuseppe VACCA Daniela COLI Luciano LUCIANI Carlo JEAN Oreste BOVIO Fabio MINI Mariano GABRIELE Fabio ANDRIOLA Gregory ALEGI Claudio QUARANTOTTO Marco GRANDI Fortunato MINNITI Alessandra Maria SETTE Umberto ROCCA Giuseppe COSSIGA Luciano LUCIANI Isabella RAUTI Mariano GABRIELE Marcello VENEZIANI Flavia CRISTIANO Enrico NISTRI Simonetta BARTOLINI Gianni BORGNA Pietrangelo BUTTAFUOCO Marco CIMMINO VIttorio SGARBI Rosanna BARBIELLINI AMIDEI Marco BALBI Giseppe SEVERINI Giorgio PELLEGRINI Francesco PARISI Giano ACCAME Claudio STRINATI Contiene gli articoli: – Leonida Bissolati (di A.G. Ricci) (pag 71-75) – L’interventismo di Gramsci, Togliatti e Di-Vittorio (di G. Vacca) (pag 98-101) – Engels l’aveva previsto (di Giano Accame) (pag 200-201)”,”QMIx-189″
“ACCAME Giano STRINATI Claudio a cura; scritti di Aldo A. MOLA Piero MELOGRANI Piero PALUMBO Rino CAMMILLERI Diego REDIVO Aldo G. RICCI Giovanni RAFFI Leonardo LATTARULO Giuseppe PARLATO Alessandro CAMPI Giuseppe VACCA Daniela COLI Luciano LUCIANI Carlo JEAN Oreste BOVIO Fabio MINI Mariano GABRIELE Fabio ANDRIOLA Gregory ALEGI Claudio QUARANTOTTO Marco GRANDI Fortunato MINNITI Oreste BOVIO Alessandra Maria SETTE Umberto ROCCA Paolo CASOLARI Giuseppe COSSIGA Luciano LUCIANI Isabella RAUTI Marcello VENEZIANI Flavia CRISTIANO Enrico NISTRI Simonetta BARTOLINI Gianni BORGNA Pietrangelo BUTTAFUOCO Marco CIMMINO Vittorio SGARBI Rosanna BARBIELLINI AMIDEI Marco BALBI Giuseppe SEVERINI Giorgio PELLEGRINI Francesco PARINI Giano ACCAME Claudio STRINATI”,”A 90 anni dalla Grande Guerra. Arte e memoria. GateTermini Art Gallery, Roma, 17 marzo-31 luglio 2005.”,”2° copia Interventismo di Mussolini, Gramsci, Togliatti e Di-Vittorio (pag 98) ‘Engels l’aveva previsto’ di Giano ACCAME (pag 200) “”In ‘Po e Reno’ del 1859 (Engels) aveva individuato con 58 anni d’anticipo Caporetto tra i punti di sfondamento per dilagare nella pianura padana. E il Belgio, molto tempo prima del piano Schlieffen messo a punto nel 1905, come il passaggio da cui invadere la Francia. La precoce lucidità dell’analisi traspare da questa visione strategica: “”Ancor più del Belgio, l’Italia settentrionale è da secoli il campo di battaglia sul quale tedeschi e francesi hanno combattuto le guerre che li hanno visti di fronte. Il possesso del Belgio e della valle del Po è, per chi attacca, la condizione necessaria sia per un’invasione tedesca della Francia, sia per un’invasione francese della Germania: soltanto questo possesso rende completamente sicuri i fianchi e le spalle dell’invasore. Soltanto il caso di una neutralità assolutamente certa di questi paesi potrebbe costituire un’eccezione; e ciò fino ad ora non si è verificato””. (Engels) Aveva persino immaginato l’aggiramento della linea del Piave, che agli austro-germanici non è invece riuscito. (…) Alla traduzione italiana degli scritti militari di Engels si oppose allora Filippo Turati, obiettando “”che la nazione armata e l’istruzione ginnastico militare di tutta l’adolescenza dei popoli par fatta per rinforzare anziché indebolire il pregiudizio patriottico e militare””. (pag 200) (fonti di questo scritto, ME: ‘Sul risorgimento italiano; Opere scelte di Marx ed Engels; Accame: ‘Socialismo e tricolore’) Scritti di Aldo A. MOLA Piero MELOGRANI Piero PALUMBO Rino CAMMILLERI Diego REDIVO Aldo G. RICCI Giovanni RAFFI Leonardo LATTARULO Giuseppe PARLATO Alessandro CAMPI Giuseppe VACCA Daniela COLI Luciano LUCIANI Carlo JEAN Oreste BOVIO Fabio MINI Mariano GABRIELE Fabio ANDRIOLA Gregory ALEGI Claudio QUARANTOTTO Marco GRANDI Fortunato MINNITI Oreste BOVIO Alessandra Maria SETTE Umberto ROCCA Paolo CASOLARI Giuseppe COSSIGA Luciano LUCIANI Isabella RAUTI Marcello VENEZIANI Flavia CRISTIANO Enrico NISTRI Simonetta BARTOLINI Gianni BORGNA Pietrangelo BUTTAFUOCO Marco CIMMINO Vittorio SGARBI Rosanna BARBIELLINI AMIDEI Marco BALBI Giuseppe SEVERINI Giorgio PELLEGRINI Francesco PARINI Giano ACCAME Claudio STRINATI “”In ‘Po e Reno’ del 1859 (Engels) aveva individuato con 58 anni d’anticipo Caporetto tra i punti di sfondamento per dilagare nella pianura padana. E il Belgio, molto tempo prima del piano Schlieffen messo a punto nel 1905, come il passaggio da cui invadere la Francia. La precoce lucidità dell’analisi traspare da questa visione strategica: “”Ancor più del Belgio, l’Italia settentrionale è da secoli il campo di battaglia sul quale tedeschi e francesi hanno combattuto le guerre che li hanno visti di fronte. Il possesso del Belgio e della valle del Po è, per chi attacca, la condizione necessaria sia per un’invasione tedesca della Francia, sia per un’invasione francese della Germania: soltanto questo possesso rende completamente sicuri i fianchi e le spalle dell’invasore. Soltanto il caso di una neutralità assolutamente certa di questi paesi potrebbe costituire un’eccezione; e ciò fino ad ora non si è verificato”” [F. Engels (1)] Aveva persino immaginato l’aggiramento della linea del Piave, che agli austro-germanici non è invece riuscito. (…) Alla traduzione italiana degli scritti militari di Engels si oppose allora Filippo Turati, obiettando “”che la nazione armata e l’istruzione ginnastico militare di tutta l’adolescenza dei popoli par fatta per rinforzare anziché indebolire il pregiudizio patriottico e militare”” [Giano Accame, ‘Socialismo e tricolore’] [(in) ‘A 90 anni dalla Grande Guerra. Arte e memoria. Gate Termini Art Gallery, Roma, 17 marzo-31 luglio 2005’, Roma, 2005, a cura di Giano Accame e Claudio Strinati] [(1) K. Marx F. Engels, Sul risorgimento italiano, K. Marx F. Engels, Opere scelte]”,”FOTO-005″
“ACCAME Pietro”,”George Sorel. Le mutazioni del sindacalismo rivoluzionario.”,”ACCAME Pietro vive e lavora a Milano dove è nato nel 1967. Si è laureato in scienze politiche a Milano. “”Grazie al “”Devenir social””, comunque, saldandosi anche l’amicizia con Croce, il rapporto di Sorel con l’Italia si amplierà notevolmente. Alla rivista, infatti, collaboreranno Adolfo Zerboglio (1866-1950), Antonio Labriola (1843-1904), Arturo Labriola (1873-1959), Enrico Ferri (1856-1929), Giuseppe Salvioli (1857-1928), Guglielmo Ferrero e Luigi Einaudi (1874-1961). Ed è da notare come proprio la collaborazione di Antonio Labriola al “”Devenir social””, ed una lettera a lui inviata dal Labriola stesso, costituiscano per Croce “”la data della nascita del marxismo teorico in Italia”” (1)”” (pag 18) (1) B. Croce, Come nacque e morì il marxismo teorico in Italia (1895-1900) in appendice a Antonio Labriola, La concezione materialistica della storia, Laterza 1938 pag 267″,”TEOC-574″
“ACCARINO Bruno ARCHIBUGI Daniele BARBIERI Daniele BASCETTA Marco BIDUSSA David CALCHI NOVATI Giampaolo CARLINI Franco CINI Marcello CIORRA Pippo D’ERAMO Marco DOMINIJANNI Ida FUMAGALLI Andrea GUARRACINO Scipione ILLUMINATI Augusto MARCON Giulio MAZZETTI Giovanni MONELLI Roberto NEGRI Antonio PEZZELLA Mario POLI Francesco PORRO Mario SANTOMASSIMO Gianpasquale SENESE Salvatore TONELLO Fabrizio VOLTAGGIO Franco”,”Il futuro del Novecento. Come il XX Secolo ha pensato il tempo a venire.”,”Scritti di ACCARINO Bruno ARCHIBUGI Daniele BARBIERI Daniele BASCETTA Marco BIDUSSA David CALCHI NOVATI Giampaolo CARLINI Franco CINI Marcello CIORRA Pippo D’ERAMO Marco DOMINIJANNI Ida FUMAGALLI Andrea GUARRACINO Scipione ILLUMINATI Augusto MARCON Giulio MAZZETTI Giovanni MONELLI Roberto NEGRI Antonio PEZZELLA Mario POLI Francesco PORRO Mario SANTOMASSIMO Gianpasquale SENESE Salvatore TONELLO Fabrizio VOLTAGGIO Franco”,”TEOS-289″
“ACCARINO Bruno a cura di, Saggi di Antonietta BRILLANTE Nicola CASANOVA Friedrich GENTZ”,”La bilancia e la crisi. Il linguaggio filosofico dell’equilibrio.”,”Bruno Accarino insegna Etica sociale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze. Collabora a varie riviste ed è membro del comitato direttivo di Filosofia politica. Antonietta Brillante si è laureata a Firenze e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Filosofia a Pisa con un lavoro su Eric Voegelin. Nicola Casanova è nato nel 1966 a Lugano. Dottore di ricerca in filosofia. Collabora con la cattedra di Etica sociale del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze e con la sede fiorentina della Georgetown University di Washington. É bgiornalista pubblicista. Friedrich Gentz. Nato a Breslavia nel 1764 ed entrato, seguendo la professione del padre, nell’amministrazione pubblica prussiana a partire dal 1785, ottenne il congedo negli anni successivi alla Rivoluzione francese, quando l’attività di pubblicista e traduttore assorbì gran parte del suo tempo. Prima di lavorare a Berlino era stato allievi di Kant a Koenigsberg.”,”FILx-145-FL”
“ACCARINO Bruno”,”Rappresentanza.”,”Bruno Accarino insegna Storia delle dottrine politiche nella Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Firenze. Tra i suoi libri ‘Ratio imaginis. Uomo e mondo nell’antropologia filosofica’ (a cura), Ponte alle Grazie, 1991); ‘Ingiustizia e storia. Il tempo e il male fra Kant e Weber’, Editori Riuniti, 1994.”,”FILx-25-FMB”
“ACCIAI Enrico CANSELLA Ilaria”,”Storie di indesiderabili e di confini. I reduci antifascisti di Spagna nei campi francesi (1939-1941).”,”Enrico Acciai è nato a Firenze (1980) Dottore di ricerca in storia dell’Europa contemporanea presso l’Università della Tuscia, ricercatore in varie sedi universitarie. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra cui ‘1945. Violenza, conflitto sociale, ordine pubblico nel dopoguerra europeo’, Viella, 2017. Ilaria Cansella è nata a Milano (1982) e vive a Grosseto. Ha conseguito nel 2007 la Laurea magistrale in Documentazione e ricerca storica presso l’Università di Siena, dove ha in corso un Dottorato di ricerca sulle politiche di sviluppo dell’Italia in Africa anni Cinquanta-Settanta. Collabora con l’ISGREC e si è occupata anche di Resistenza ed epurazione. “”L’attraversamento del confine dei Pirenei e l’arrivo in Francia era stato di tutt’altro genere, per un numero non piccolo di rifugiati spagnoli, repubblicani in fuga, inseguiti dalle truppe franchiste vincitrici. Ancora Albert Camus in un’altro passo dell’articolo citato, a fine 1948, aveva scritto: «mi succede di nuovo, insieme a pochi altri francesi, di non essere fiero del mio paese». A suscitare un sentimento di vergogna, le responsabilità della Francia nei confronti del popolo spagnolo; della Repubblica fino al 1940, del governo collaborazionista di Vichy dopo l’occupazione. Dell’epoca della Repubblica citava in particolare un episodio: «il poeta Antonio Machado, messo in un campo di concentramento dal quale è uscito solo per morire (11)». Nelle parole di Camus si rintracciano ragioni morali, ma anche un segno di coerenza politica con il suo impegno di antifascista e resistente in Francia, consapevole della presenza attiva di non pochi spagnoli o membri delle Brigate Internazionali a combattere, come lui, per la libertà della Francia, tra 1940 e 1944″” (12). Poiché quello dell’internamento di reduci, civili non combattenti in fuga, compreso bambini e vecchi, feriti e quanti costituirono la “”marea umana”” che oltrepassò i Pirenei è il tema centrale dello studio di Acciai e Cansella, contare e interpretare le tracce di memorie che lascia, nell’immediato e in tempi più lunghi, ha uno speciale valore. Quella di Camus è una tra le non numerose voci di francesi che richiamano l’esistenza di campi”” (pag 11-12) [dalla prefazione di Luciana Rocchi] [(11) ‘Perché la Spagna. Risposta a Gabriel Marcel’, “”Combat””, 25 novembre 1948, p. 544; (12) A. Camus, ‘Lettres à un ami allemand’, Gallimard, Paris, 1948]”,”MSPG-282″
” ACCIAI Enrico a cura; saggi di Elena PAPADIA Giacomo BOLLINI Antonio SENTA Matteo STEFANORI Luigi BALSAMINI Giovanni C. CATTINI Eva CECCHINATO Claudio SILINGARDI Giorgio SACCHETTI Enrico ACCIAI”,”Anarchismo e volontariato in armi. Biografie e traiettorie di combattenti transnazionali.”,”Enrico Acciai insegna Global Histry presso l’Università di Roma ‘Tor Vergata’. Si è occupato di storia dell’antifascismo europeo, storia dell’anarchismo e storia del volontario transnazionale in armi. Tra i vari capitoli: – Luigi Balsamini, Gli Arditi del Popolo: dalla guerra per la patria alla difesa del proletariato (1917-1922) (pag 119-134) – Giorgio Sacchetti, Antifascismo in armi. Umberto Marzocchi combattente transnazionale (pag 199-214) ‘Ardito del Popolo a Sarzana, fuoriuscito in Francia, Marzocchi sarà combattente in Spagna nella Colonna italiana della Francisco Ascaso e quindi nel Maquis. La sua traiettoria transnazionale, foriera di spazi geografici e reti relazionali nuove, include ben tre fra le esperienze fondamentali di volontariato in armi sullo scenario novecentesco, e ci svela i processi multidirezionali della circolazione delle idee sul continente, fra adattamenti e rigenerazione intellettuale, in chiave cosmopolita (4). Già conosciuto come attivista sindacale ed esponente dei gruppi giovanili anarchici alla Spezia aveva avuto modo di compiere la sua prima esperienza personale di lotta armata. A Roma aveva incontrato Argo Secondari e Giuseppe Gaetano Mingrino, massimi dirigenti degli Arditi dl Popolo (AdP) (5), Proprio alla vigilia dei noti fatti di Sarzana. Qui, in collaborazione con Ugo Boccardi ‘Ramella’, aveva assunto il comando di una cinquantina di arditi (6). Il 21 luglio 1921 una colonna di cinquecento fascisti, in gran parte provenienti dalla Toscana, nel tentativo di liberare i propri camerati rinchiusi nella fortezza di Sarzanello a seguito di una sanguinosa spedizione punitiva, ingaggiava uno scontro a fuoco, prima con carabinieri e guardie regie, poi con gli AdP. Le perdite per le camicie nere erano state ingenti: quattordici morti e decine di feriti. Quanto al nostro, la sconfitta del movimento rivoluzionario e le tentate aggressioni degli squadristi lo avevano spinto a un primo trasferimento da Spezia a Savona. In quest’ultima città, dove aveva trovato un provvisorio impiego in Comune, svolgeva attività nel gruppo “”Pietro Gori”” e nel sindacato, mantenendo aperti canali di contatto sia con il direttorio nazionale degli AdP, sia con Errico Malatesta. Si occupava dell’espatrio clandestino dei perseguitati, per mare e per ferrovia, avendo approntato un percorso sicuro fra Savona e Ventimiglia, fino a Mentone e Nizza (7). Nell’estate 1922 le squadre fasciste erano padrone della Liguria e la seconda ondata aveva domato le roccaforti proletarie più riottose. Dopo Sarzana, Spezia, Genova, sarebbe toccato a Savona. Fra il 31 luglio e il 4 agosto, in concomitanza dello sciopero generale dell’Alleanza, si compiva il destino di quella città. Tremila camicie nere provenienti dal Carrarese, dall’Alessandrino e dal Genovesato, al comando dell’ex-sovversivo Massimo Rocca, chiudevano la partita debellando le ultime resistenze. Messe a ferro e fuoco tutte le sedi operaie, il comune “”rosso”” invaso fu pavesato con il tricolore. A seguire il provvedimento prefettizio che dichiarava decaduta la giunta. Si apriva allora la caccia al sovversivo anche fra gli impiegati comunali. E qualcuno, con affanno ma senza esito, cercava Marzocchi ormai uccel di bosco (8). La scelta della laica Francia come rifugio fu un fatto naturale, per vicinanza ma anche per una consuetudine consolidata nell’emigrazione economica. Era quella la prima ondata di fuggiaschi, popolare, spontanea e non organizzata, base per i successivi adattamenti, esito nefasto della guerra di classe. Si stabilizzavano così oltralpe gruppi di profughi sovversivi già in grado di pubblicare, fin dal 1923, propri organi di stampa (9)’ (pag 200-201) [(in Giorgio Sacchetti, ‘Antifascismo in armi. Umberto Marzocchi combattente transnazionale’ (pag 199-214)] [(4) Cfr. Renato Camurri, The Exile Experience Reconsidered: A Comparative Perspective in European Cultural Migration during the Interwar Periodo’ in ‘Transatlantica’, 1.2014, pp. 1-14; (5) Cfr. Luigi Balsamini, ‘Gli Arditi del Popolo. Dalla guerra alla difesa proletaria contro il fascismo (1917-1922), Casalvelino Scalo, Galzerano editore, 2018; 6. ACS, CPC, b. 3117 fasc. Marzocchi Umberto. Cfr. Giorgio Alberto Chiurco, ‘Storia della Rivoluzione Fascista, vol III, Anno 1921, Firenze Vallecchi, 1929, pp. 459 e ss.; Andrea Ventura, ‘I primi antifascisti. Sarzana, estate 1921, Politica e violenza tra storia e storiografia, Sestri Levante, Gammarò, 2010; (7) Cfr. Intervista a U.M. (1978); (8) Ibidem. Cfr. Rodolfo Badarello, ‘Cronache politiche e movimento operaio del Savonese’, Savona, Comune di Savona, 1987, pp. 363-370; (9) Cfr. Leonardo Bettini, Bibliografia dell’anarchismo’, vol. 1, tomo 2. Periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana pubblicati all’estero (1872-1971), Firenze, CP editrice, 1976] [ISC Newsletter N° 95]”,”ANAx-463″
“ACCIARINI Filippo, a cura di Maria Chiara ACCIARINI”,”Autobiografia di un socialista (da Torino a Mauthausen).”,”Ha cooperato alla preparazione del grande sciopero di Torino nel febbraio -marzo 1944″,”ITAR-259″
“ACCINELLI Maria Francesco”,”Memorie istoriche sacro-profane di Genova.”,”Dono di Mario Caprini”,”LIGU-212″
“ACCINELLI Maria Francesco”,”Compendio delle storie di Genova. Dalla sua fondazione sino all’anno MDCCL. Tomo I.”,”Dono di Mario Caprini”,”LIGU-213″
“ACCINELLI Maria Francesco”,”Continuazione del Compendio delle storie di Genova dall’anno MDCC al MDCCL. Tomo II.”,”Dono di Mario Caprini”,”LIGU-214″
“ACCOLTI GIL Mario a cura; LORENZETTI Fabio; BAINI Alberto DE-BIASI Mario”,”Spagna 1936. Servizio illustrato / Trent’anni fa la guerra civile in Spagna: quel luglio del ’36 / Budapest ’56.”,”Servizio tratto dalla mostra fotografica del Gruppo permanente di lavoro per l’informazione e i mass media della Biennale di Venezia, coordinato da Dominco Bonanno ha dedicato alla ‘Spagna 1936-1939’, allestimento di Enrico Veneziani, mostra curata da Eva Paola Amendola e Federica Di Castro Gli anni della guerra di Spagna vedono la nascita del giornalismo fotografico moderno: il primo numero di “”Life”” esce in America il 23 novembre del 1936.”,”FOTO-103″
“ACCOLTI-GIL Mario a cura; collaborazione con Aldo G. RICCI”,”L’America di Reed.”,”Molte foto sulla condizione di povertà del proletariato urbano americano e sulla lotta e gli scioperi del movimento operaio statunitense.”,”REEx-001-FGB”
“ACCORINTI Giuseppe”,”Quando Mattei era l’ impresa energetica – io c’ero.”,”presentazione di Giuseppe DE-RITA; post scriptum, indice nomi 2° edizione (spazi in blocchetto) Le 7 sorelle contro l’Eni e contro Mattei. “”Peraltro i difficili rapporti fra Mattei e le società internazionali era già iniziati sulla scala nazionale con la battaglia contro l’istituzione dell’Eni e soprattutto contro l’esclusiva che riservava all’Eni la ricerca in Valle Padana. Successivamente il contrasto divenne violento quando nel 1956 Mattei decise di portare in forze l’attacco all’estero direttamente in quei paesi che fino ad allora erano stati una sorta di riserva di caccia delle società internazionali, le cinque americane Standard Oil California, Standard Oil New Jersey (Esso), Gulf, Texaco, Mobil, l’inglese Bp (che era la società dell’ammiragliato) e la anglo-olandese Shell, note sotto il nome di ‘seven sisters’ (“”sette sorelle””), un modo scherzoso di etichettarle che qualcuno fece risalire allo stesso Mattei (è una cosa che ho sempre sentito dire anch’io ma, francamente, non ho elementi certi al riguardo).”” (pag 143)”,”ECOI-222″
“ACCORNERO Aris a cura; saggi di Bruno BEZZA Emilio SOAVE Adolfo PEPE Benedetto DE-CESARIS Laura PENNACCHI Massimo LEGNANI Liliana LANZARDO Giovanni MOTTURA Enrico PUGLIESE Walter TOBAGI Francesco SILVA Sergio CHIAMPARINO Ada BECCHI COLLIDA’ Renzo RAZZANO Tiziano TREU Mario RICCIARDI Giuseppe DELLA-ROCCA Gian Primo CELLA Sergio GARAVINI Michele SALVATI Umberto ROMAGNOLI Gino GIUGNI Salvatore SECHI Emilio REYNERI Guido BAGLIONI Fausto ANDERLINI Bruno TRENTIN Alessandro PIZZORNO Mario TRONTI”,”Problemi del movimento sindacale in Italia 1943-1973.”,”Saggi di Bruno BEZZA, Emilio SOAVE, Adolfo PEPE, Benedetto DE-CESARIS, Laura PENNACCHI, Massimo LEGNANI, Liliana LANZARDO, Giovanni MOTTURA Enrico PUGLIESE, Walter TOBAGI, Francesco SILVA, Sergio CHIAMPARINO, Ada BECCHI COLLIDA’, Renzo RAZZANO, Tiziano TREU, Mario RICCIARDI, Giuseppe DELLA-ROCCA, Gian Primo CELLA, Sergio GARAVINI, Michele SALVATI, Umberto ROMAGNOLI, Gino GIUGNI, Salvatore SECHI, Emilio REYNERI, Guido BAGLIONI, Fausto ANDERLINI, Bruno TRENTIN, Alessandro PIZZORNO, Mario TRONTI.”,”MITT-012″
“ACCORNERO Aris”,”Gli anni ’50 in fabbrica. Con un diario di Commissione interna.”,”Aris ACCORNERO (Asti 1931) è stato operaio a Torino dal 1946 fino al licenziamento per rappresaglia nel 1957. Fra il 1957 e il 1967 è stato cronista sindacale poi redattore, infine capo servizio sindacale a ‘L’ Unità’. Dal 1967 è alla CGIL di cui dirige la rivista ‘Quaderni di rassegna sindacale’. Ha pubblicato ‘Fiat confino’ ‘La scatola di cemento’ ‘Il Consiglio di gestione alla Riv’ ‘Dalla rissa al dialogo’.”,”MITT-055″
“ACCORNERO Aris”,”San Precario lavora per noi. Gli impieghi temporanei in Italia.”,”Aris ACCORNERO è professore emerito di Sociologia industriale presso l’ Università di Roma ‘La Sapienza’ ed è stato ‘Visiting’ Professor al MIT e alla Harvard University e del Wisconsin. Esperto e membro di commissioni ministeriali e parlamentari e dell’ Autorità di garanzia sugli scioperi, ha curato per il CNEL l’ annuale ‘Rapporto sul mercato del lavoro’. Ha curato varie voci dell’ Enciclopedia Treccani. Tra i suoi libri: Era il secolo del Lavoro (1997), ‘L’ultimo tabù. Lavorare con meno vincoli e più responsabilità’ (1999) (con A. Orioli). Aris ACCORNERO è professore emerito di Sociologia industriale presso l’ Università di Roma ‘La Sapienza’ ed è stato ‘Visiting’ Professor al MIT e alla Harvard University e del Wisconsin. Esperto e membro di commissioni ministeriali e parlamentari e dell’ Autorità di garanzia sugli scioperi, ha curato per il CNEL l’ annuale ‘Rapporto sul mercato del lavoro’. Ha curato varie voci dell’ Enciclopedia Treccani. Tra i suoi libri: Era il secolo del Lavoro (1997), ‘L’ultimo tabù. Lavorare con meno vincoli e più responsabilità’ (1999) (con A. Orioli). “”Osservando separatamente i tragitti degli occupati a tempo indeterminato e a tempo determinato per l’intero periodo 1998-2003 si nota che fra i primi 72 su 100 non hanno cambiato contratto, mentre fra i secondi non l’hanno cambiato appena 38 su 100: effetto evidente della temporalità del rapporto. Significative comunque le quote di lavoratori che ottengono un rapporto permanente a partire dall’anno successivo a quello in cui sono entrati o rientrati nel mercato del lavoro (57.9 per cento), e di quelli che lo ottengono un anno dopo aver cambiato una o più volte il rapporto di lavoro (62.3 per cento).”” (pag 120) “”Isfol. Una ricerca dell’Isfol, pubblicata nel voume ‘Il tanto e il poco del lavoro flessibile’, consente un confronto di flusso fra dati individuali dell’indagine trimestrale Istat sulle forze di lavoro. Il campione elaborato comprende circa 300.000 lavoratori, di cui viene misurata la stabilità dell’occupazione fra due rilevazioni, effettuate nel gennaio 1999 e nell’ottobre 2000, cioè a un anno di distanza””. (pag 121)”,”CONx-154″
“ACCORNERO Aris”,”Il lavoro come ideologia.”,”Giudizi sulla positività e negatività del lavoro in Marx e altri “”[Marx] rimprovera a Smith di avere del lavoro una “”determinazione puramente negativa”” (17), così come parecchi anni prima aveva rimproverato a Hegel di “”vedere soltanto l’aspetto positivo del lavoro”” (18). Peraltro l’operazione dialettica con cui Marx ce ne fa vedere l’aspetto negativo muoveva da una determinazione sicuramente positiva del lavoro, tanto che egli aveva giudicato importante la ‘Fenomenologia’ proprio in quanto con essa Hegel “”coglie l’essenza del ‘lavoro'””, “”concepisce l’uomo reale come risultato del ‘proprio lavoro'””, e anzi “”intende il ‘lavoro’ come l”essenza’, l’essenza che si avvera dell’uomo”” (19). (…) Due e distinti sembrano gli elementi fondativi di questo chiaro pronunciamento marxiano sulla positività del lavoro. a) Il primo, quello dei ‘Manoscritti’ (…). La violenza della requisitoria sul lavoro che estrania l’operaio dalla propria essenza umana poggia interamente sull’opposta clausola, che attraverso il lavoro si autorealizzi l’essenza dell’uomo. Il furore dialettico rivela la passione politica. La positività del lavoro può dunque apparire come immanente, o anche presentarsi come senso comune, ma è soprattutto una scelta di campo, giovanile e definitiva. E’ per questo che non ha neppure bisogno di essere dimostrata. b) Il secondo fondamento non è più di genere filosofico bensì scientifico. Si affaccia già fin dall”Ideologia tedesca’ e accompagna poi il ragionamento marxiano più maturo. Potremmo definirlo antropologico e farlo discendere dallo spirito del Rinascimento, non più dalla logica hegeliana. “”Il lavoro – leggiamo nel ‘Capitale’ – è un processo che si svolge fra l’uomo e la natura””, e nel quale, “”operando sulla natura fuori di sé e cambiandola, egli cambia allo stesso tempo la natura sua propria”” (22). Qui, col lavoro, l’uomo diventa uomo nella sua materialità, non più nella sua essenza. Come potrebbe non essere positivo, l’agente di questa trasformazione, del mondo e di sé? Tant’è vero “”che questa attività, questo continuo lavorare e produrre sensibile, è la base dell’intero mondo sensibile, quale ora esiste”” (23) – era già stato obiettato a Feuerbach. (…) Occorre vedere allora se la faccia positiva guarda avanti, verso la fine dello sfruttamento. Aiutano poco, in materia, le pagine dell”Ideologia tedesca’ sulla rivoluzione comunista dei proletari che “”per affermarsi personalmente, devono abolire il lavoro”” (38) come condizione di esistenza loro propria e di tutta la società (39). Meglio cercare nelle opere mature. E’ qui che Marx prospetta come nel ‘Capitale’ (40), il “”regno della libertà”” quale si instaura “”dopo che il lavoro non è divenuto soltanto mezzo di vita, ma anche il primo bisogno della vita”” – come scrive poi nella ‘Critica al programma di Gotha’ (41). Ed è oltremodo significativo che questo bisogno sia al tempo stesso elevato ed elementare. Nei ‘Grundrisse’ si parla infatti, per l’individuo, del “”bisogno di una normale porzione di lavoro”” (42). In tal modo la prospettiva avveniristica viene a coincidere con una esigenza vitale, anche psichica”” (43). Dove anzi la fuoriuscita dal regno della necessità è meglio delineata seppur fugacemente, cioè nel ‘Capitale’, Marx è così realistico da porre come “”condizione fondamentale di tutto ciò la riduzione della giornata lavorativa”” (44). E nei quaderni dei ‘Grundrisse’ avverte a più riprese, polemico con Fourier, che “”il lavoro non può diventare gioco”” anche quando saranno “”create le condizioni affinché sia lavoro attraente”” (45)”” [Aris Accornero, Il lavoro come ideologia, Bologna, 1980] [(17) K. Marx, Lineamenti, cit., vol II, p. 279; (18) K. Marx, Opere filosofiche giovanili, Roma, Editori Riuniti, 1963, p. 264; (19) Ibidem, pp. 263-4; (22) K. Marx, Il Capitale, Roma, Edizione Rinascita, 1956, vol I, p. 195; (23) K. Marx F. Engels, L’ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, Roma, 1958, p. 41; (38) K. Marx F. Engels, L’ideologia tedesca, cit., p. 76; (39) (…) Marx (o Engels?) non parlava di abolire il lavoro ‘tout court’ (…); (40) K. Marx, Il Capitale, cit, vol. III, p. 231; (41) K. Marx F. Engels, ‘Il partito e l’Internazionale’, Roma, Edizioni Rinascita 1948, p. 232 (…); (42) K. Marx, Lineamenti, cit., vol. II, p 278; (43) Ne parlerà poi S. Freud, ‘Il disagio della civiltà’, Torino, Boringhieri, 1971, p. 24 (…); (44) K. Marx, Il Capitale, cit., vol. III, p. 232; (45) K. Marx, Lineamenti, cit. vol. II, p. 410] (pag 16-20)”,”TEOS-236″
“ACCORNERO Aris”,”Lavoro e non lavoro.”,”ACCORNERO Aris, Lavoro e non lavoro. CAPPELLI EDITORE. BOLOGNA. 1980 pag 206 16° introduzione note bibliografiche; Collana ‘L’autonomia del politico’ diretta da Salvatore SECHI e Mario TRONTI. . Piemontese, Aris Accornero vive e lavora a Roma dove dirige la sezione ricerche sociali del CeSPE (Centro studi di politica economica del PCI). Ha diretto i “”Quaderni di rassegna sindacale”” ed è autore di saggi e volumi di politica sindacale tra cui ‘Gli anni ’50 in fabbrica’ (Bari, 1973). Ha diretto l’inchiesta sulla Fiat organizzata dal Pci. Sull’occupazione femminile (pag 110-111) “”Sull’occupazione femminile e sulle difficoltà in cui versa in Italia sono già state dette tante cose sensate che non ci dovrebbe essere molto da aggiungere. Tuttavia la discussione ha fatto un altro passo avanti dopo l’uscita del libro di una economista dove si afferma qualcosa in più: una cosa che tutti sappiamo, che è difficile dire, ma che è giusto dire. Scrive Fiorella Padoa Schioppa: «Nonostante che, a parità di altre condizioni, le lavoratrici siano ugualmente produttive e forse meno remunerate, esse costituiscono forza-lavoro debole perché costano di più all’impresa» (126). Tale debolezza sta oggigiorno alla radice dell’emarginazione e della discriminazione verso qualsiasi lavoro femminile. Questa è la tesi. Perché le lavoratrici costano di più dei lavoratori? «Perché, in presenza di una tendenziale eguaglianza retributiva, fattori biologici, culturali e sociali abbassano la durata media della loro vita attiva, riducono le ore annue da esse lavorate, aumentano l’assenteismo (127) e l’insicurezza delle loro prestazioni lavorative». Queste sono cose che i padroni dicono sempre, e c’è da rimanerci male a ripetere le cose che dicono i padroni, tanto più in un periodo in cui, mentre loro tambureggiano sul costo del lavoro, gli utili aziendali stanno ormai risollevandosi grazie anche ai ribassi praticati nel 1977 al costo del lavoro. (D’altra parte certe lagnanze sono fuori luogo: penso agli industriali del nord i quali cercano disperatamente migliaia di operai altamente qualificati. Oh bravi! Ma per quanti anni avete assunto operaio giovani-generici-robusti-adattabili, scoraggiando qualsiasi apprendimento di mestiere?). Il punto comunque non è questo, e molto dipende da dove si va poi a parare col discorso su quanto costa il lavoro femminile. Infatti l’emarginazione sussiste anche laddove l’occupazione delle donne è andata crescendo, forse per la carenza di una misura della produttività o di un controllo dell’assiduità: è il caso dell’impiego pubblico, dove il costo del lavoro risponde a tutt’altra logica. Il punto sottolineato dalla Padoa Schioppa è diverso e riguarda i fattori che condizionano l’apporto lavorativo delle donne facendone aumentare il costo, dove ciò è calcolabile e dove non lo è. Fra di essi, quello che gode di una doverosa, penosa e un po’ retorica tolleranza è ovviamente la procreazione. Ma in verità l’assenteismo ‘biologico’ femminile non pesa più di quanto pesi l’assenteismo ‘patrio’ maschile, e molti imprenditori li considerano alla pari cercando solo di scansare le conseguenze di ambedue questi impedimenti al lavoro: sia il far figli che l’andar soldato. Il fattore che più pesantemente condiziona l’apporto lavorativo delle donne è però quello del medesimo che sulle donne lavoratrici ricade e che meno viene tollerato: è il lavoro domestico, quella ‘corvée’ sempre assillante e a volte massacrante che Laura Balbo ha bene illustrato di recente (43). In termini di gestione familiare dei bisogni e delle risorse. Se il secondo lavoro, oggi in crescita, è un fenomeno maschile, la seconda occupazione femminile resta quella solita: l’attività domestica. Beninteso gratuita. Il lavoro della donna, che costa troppo quando è in produzione, non costa infatti niente quando è in casa. «La casalinga è un’occupata nascosta», scrive Fiorella Padoa Schioppa; e quando ha anche un’occupazione remunerata, allora è due volte occupata perché «tutte le donne sono anche casalinghe»”” (pag 110-111) [(126) F. Padoa Schioppa, La forza lavoro femminile’, Il Mulino, Bologna, 1977; (127) F. Padoa Schioppa, ‘Assenteismo e turnover nell’occupazione femminile: un confronto fra l’Italia e gli Stati Uniti’, “”Queste istituzioni””, n. 29, gennaio-giugno 1979; (43) L. Balbo, ‘Le radici profonde del consumismo’, “”Rinascita””, n. 17, 2 aprile 1977; ‘Riorganizziamoci la vita’, ivi, n. 18, 5 maggio 1978]”,”CONx-217″
“ACCORNERO Aris ALBERS Detlev”,”Dalla riscossa operaia all’autunno caldo.”,” – Luciano Lama, ‘Le lotte operaie degli anni ’60’ – Detlev Albers, ‘L’autunno caldo del 1969′”,”SIND-158″
“ACCORNERO Aris ALVATER Elmar AUGE’ Marc BADALONI Nicola BODEI Remo CERRONI Umberto DE-GIOVANNI Biagio e altri”,”Schede tratte dall’inserto pubblicato dall”Unità’ del 27 febbraio 1983 in occasione del 100° della morte di Marx. [‘Marx alla fine del XX secolo’]”,”Nel supplemento gli autori degli articoli sono: McLELLAN David LUPORINI C. GRAZIANI A. ALTVATER E. OFFE C. NAPOLEONI C. GALGANO F. BODEI R. ACCORNERO A. LE-GOFF J. VILLARI R. MOSSE G.L. PROCACCI G. SPRIANO P. SWEEZY P.M. MEDVEDEV R. CERRONI U. DE-GIOVANNI B. MUSATTI C. GODELIER M. ZANARDO A. PAPI F. AUGE’ M. TOURAINE A. SU SHAOZHI TRONTI M. VACCA G. BADALONI N. ROSSANDA R. SALVADORI M. SCOPPOLA S. TORTORELLA A. BARCA L. LUPORINI C. OTTOLENGHI F. AVINERI S. RODANO G. NELL E. MUGNAI M. PAGGI L. PERROTTA C. ARONOWITZ S. FETSCHER I. NAPOLEONI C. CARANDINI A. CALABI L. COHEN G.A. THERNBORN G. BALIBAR E. ZANGHERI R. KESSELMAN M. PACI M. DAL-PRA’ M. MANCINI I. GALASSO G. PRIETO L.J.”,”MADS-003-FC”
“ACCORNERO Aris”,”Gli anni ’50 in fabbrica. Con un diario di Commissione interna.”,”Aris ACCORNERO (Asti 1931) è stato operaio a Torino dal 1946 fino al licenziamento per rappresaglia nel 1957. Fra il 1957 e il 1967 è stato cronista sindacale poi redattore, infine capo servizio sindacale a ‘L’ Unità’. Dal 1967 è alla CGIL di cui dirige la rivista ‘Quaderni di rassegna sindacale’. Ha pubblicato ‘Fiat confino’ ‘La scatola di cemento’ ‘Il Consiglio di gestione alla Riv’ ‘Dalla rissa al dialogo’. Questione antiaziendalismo degli anni ’50. “”Questo egualitarismo moralistico e perdente sarebbe rovinoso, nell’Italia del dopoguerra, se non ci fosse il Pci – con la sua chiara scelta degli operai e della fabbrica – a contenere il radicalismo antioperaio dei vari «salveminiani»; e se non ci fossero le Commissioni interne – artefice misconosciuto e gestore abusivo della rivendicazione aziendale – a far arrivare la «questione operaia» sui tavoli della Cgil unitaria, avvicinando nonostante tutto i lavoratori al sindacato e il sindacato all’impresa industriale”” (pag 78)”,”SIND-004-FB”
“ACCORNERO Aris”,”Fiat confino. Storia della O.S.R.”,”OSR: Officina Sussidiaria Ricambi (Fiat)”,”CONx-004-FSD”
“ACCORNERO Aris, resoconto”,”Viaggio a Togliattigrad. Resoconto di una delegazione di studio CGIL.”,”La scelta di Togliattigrad, dove è già in attività il grande stabilimento automobilistico progettato dalla Fiat, aveva per la Cgil un’importanza particolare… (L. Lama)”,”SIND-009-FAP”
“ACCORNERO Aris”,”Era il secolo del Lavoro.”,”Aris Accornero è professore di Sociologia industriale all’Università di Roma La Sapienza. Con il Mulino ha pubblicato ‘La selva degli stipendi’ (in collaborazione con V. Visco, 1978), ‘Il lavoro come ideologia’ (1980), ‘I paradossi della disoccupazione’ (con F. Carmignani, 1986), ‘La parabola del sindacato’, 1992, ‘Il mondo della produzione’ (1994).”,”CONx-001-FPB”
“ACEMOGLU Daron RESTREPO Pascual”,”Robots and Jobs: Evidence from US Labor Markets.”,”Acemoglu è del MIT e Restropo è della Boston University.”,”USAE-115″
“ACHCAR Gilbert a cura; saggi di Gilbert ACHCAR Robin BLACKBURN Norman GERAS Michel HUSSON Francisco LOUCA Michael LÖWY Charles POST Catherine SAMARY”,”Le marxisme d’ Ernest Mandel.”,”Gli autori dei saggi sono Gilbert ACHCAR, Robin BLACKBURN, Norman GERAS, Michel HUSSON, Francisco LOUCA, Michael LÖWY, Charles POST, Catherine SAMARY. Gli scritti di Ernest MANDEL (1923-1995) riportati nella seconda parte sono: ‘Premisses materielles, sociales et ideologiques du genocide nazi’, ‘Pourquoi je suis marxiste’. Nel saggio di Norman GERAS ‘I marxisti di fronte all’ Olocausto: Trotsky, Deutscher, Mandel’, l’A mostra che TROTSKY nel dicembre 1938 intravide la catastrofe imminente per gli ebrei: “”E’ possibile immaginare senza difficoltà quello che attende gli ebrei dall’inizio della futura guerra mondiale. Ma, anche senza guerra, il prossimo sviluppo della reazione mondiale significa pressoché con certezza lo sterminio fisico degli ebrei”” (Trotsky, La bourgeoisie juive et la lutte revolutionnaire’ (22 dic 1938)).”,”TEOC-113″
“ACHCAR Gilbert a cura, contributi di Robin BLACKBURN Michael LÖWY Jesús ALBARRACIN Pedro MONTES Michel HUSSON Francisco LOUÇÃ Charles POST Catherine SAMARY Norman GERAS Ernest MANDEL Tariq ALI”,”The Legacy of Ernest Mandel.”,”Gilbert Achcar teaches political science at the University of Paris VIII and the American University of Paris. He is the author of Communism and Liberalism: Marxist Paradigms of Revolution. Jesús Albarracin works as an economic researcher at the Bank of Spain. He is a member of the Federal Executive Commission of the Workers’ Commissions. He has published several books on economics, including La economia de mercado. Robin Blackburn is the editor of New Left Review and the author of many books on politics and history, including The Making of New World Slavery. Norman Geras teaches political theory at the University of Manchester. He is the author of several books on politics and philosophy, including The Contract of Mutual Indifference. Michel Hussonworks as an economic researcherat the Institute for Social and Economic Research (IRES) in Paris. He is the author of several works, including Misère du capital, Une critique du néolibéralisme. Francisco Louçã teaches economics at the University of Lisbon. He is the author of Turbulence in Economics. Michael Löwy is research director of sociology at the National Centre for Scientific Research (CNRS) in Paris. He is the author of many books on philosophy, politics and social sciences, including Redemption and Utopia. Pedro Montes works as an economist at the Bank of Spain. He is the author of several books on economics and politics, including El desorder neoliberal. Charles Post teaches sociology at the Borough of Manhattan Community College of the City University of New York. Catherine Samary teaches economics at the University of Paris IX. She is the author of several works on economics and Eastern European affairs, including Yugoslavia Dismembered. Ernest Mandel nato a Francoforte sul meno nel 1923. Preface and Acknowledgements, Introduction, Notes, Notes on the Contributors,”,”TROS-038-FL”
“ACHEBE Chinua”,”Viandanti della storia. (Tit. orig.: Anthillis of the Savannah)”,”Il nigeriano ACHEBE Chinua è considerato uno dei massimi prosatori africani. In Viandanti della storia ha messo a fuoco il presente della Nigeria e il dramma delle sue generazioni. Questo romanzo fa parte di una trilogia che comincia con ‘Il crollo’ e prosegue con ‘Dove batte la pioggia’.”,”AFRx-066″
“ACHEBE Chinua”,”Il crollo – Ormai a disagio.”,”Chinua Achebe, massimo scrittore nigeriano di lingua inglese, penetra il proprio mondo con crudo realismo misto a un’acuta satira e una profonda ironia. Nei due romanzi ‘Il crollo’ (1958) e ‘Ormai a disagio’ 1960) c’è la storia di un continente, della sua cultura pre-europea, dell’esito di ciò che Achebe chiama l’ “”incontro fortuito”” fra Europa e Africa. “”Chinua Achebe (1930-2013) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario nigeriano, considerato il padre della letteratura africana moderna in lingua inglese. Nato ad Ogidi, Nigeria, Achebe è meglio conosciuto per il suo romanzo “”Il crollo”” (Things Fall Apart), pubblicato nel 1958, che racconta la storia di un villaggio Igbo e la sua reazione alla colonizzazione britannica. Achebe ha studiato inglese, storia e teologia all’Università di Ibadan, dove ha incontrato altri futuri grandi scrittori africani. Dopo la laurea, ha lavorato per la Nigerian Broadcasting Corporation e ha fondato la African Writers Series, una collana che ha contribuito a promuovere la letteratura africana postcoloniale1. Durante la guerra civile nigeriana, Achebe ha sostenuto l’indipendenza del Biafra e ha agito come ambasciatore. La sua opera è stata tradotta in oltre 50 lingue e ha venduto milioni di copie in tutto il mondo 1″” Ormai a disagio”” (titolo originale: “”No Longer at Ease””) è un romanzo del 1960 di Chinua Achebe. È la seconda opera di una trilogia che include anche “”Il crollo”” e “”La freccia di Dio””. Questo romanzo segue la storia di Obi Okonkwo, un giovane nigeriano che torna in patria dopo aver studiato in Inghilterra, e affronta le difficoltà di adattarsi alla società nigeriana coloniale e alle pressioni della corruzione”” (copilot)”,”AFRx-001-FMDP”
“ACHENZA Lianella”,”Sui taccuini etnologici di Marx.”,”””Marx sottolinea che la differenziazione in ‘gentes’ maggiori e ‘gentes’ minori, che si verifica all’interno del sistema tribale, si sviluppa maggiormente in relazione all’assoggettamento di altre tribù (66)”” (pag 1404) (66) K. Marx, Grundrisse, cit., p. 99 Sui giudizi di Marx e Engels sull’analisi di Morgan si vedano anche le opere di S. Timpanaro, ‘Sul materialismo’ (1970), G. Prestipino ‘Sulle origini dello Stato in Engels’, Critica marxista, VIII, 1970, 60-71 e ‘L”antropologia’ di Engels e la tematica filosofica dei Grundrisse, ibidem, 66-104; Bruno Alpe, Origine ed estinzione dello Stato in Engels’, Rivista di Filosofia, 1975, 257-275 (pag 1411)”,”MADS-749″
“ACHMATOVA Anna, a cura di Bruno CARNEVALI”,”Luna allo Zenit e altre poesie.”,”Anna Achmatova è nata l’11/06/1889 presso Odessa (Bol’soj Fontan) e morì nel 1966.”,”VARx-125-FL”
“ACHMATOVA Anna, a cura di Evelina PASCUCCI”,”Io sono la vostra voce…”,”Anna Achmatova, pseudonimo di Anna Andreevna Gorenko, è nata l’11/06/1889 presso Odessa (Bol’soj Fontan) e morì nel 1966. Nel 1946 venne espulsa dall’Unione degli scrittori sovietici per le sue denuncie contro gli orrori della guerra e dello stalinismo; fu riabilitata solo nel 1955.”,”VARx-126-FL”
“ACHMATOVA Anna, a cura di Carlo RICCIO”,”Poema senza eroe. E altre poesie.”,”Anna Achmatova, pseudonimo di Anna Andreevna Gorenko, è nata l’11/06/1889 presso Odessa (Bol’soj Fontan) e morì nel 1966. Nel 1946 venne espulsa dall’Unione degli scrittori sovietici per le sue denuncie contro gli orrori della guerra e dello stalinismo; fu riabilitata solo nel 1955.”,”VARx-129-FL”
“ACHMATOVA Anna, a cura di Michele COLUCCI”,”La corsa del tempo. Liriche e poemi.”,”Anna Achmatova, pseudonimo di Anna Andreevna Gorenko, è nata l’11/06/1889 presso Odessa (Bol’soj Fontan) e morì nel 1966. Nel 1946 venne espulsa dall’Unione degli scrittori sovietici per le sue denuncie contro gli orrori della guerra e dello stalinismo; fu riabilitata solo nel 1955.”,”VARx-130-FL”
“ACHTEN Udo”,”Illustrierte Geschichte des 1. Mai.”,”Bedeutung der Feier. “”Der Kölner Parteitag der SPD 1893 entschloß sich mit überwältigender Mehrheit (gegen nur 3 Stimmen) für die Resolution, die Wilhelm Liebknecht beantragte.”” Importanza della celebrazione del 1° maggio. “”Il congresso di Colonia del 1893 del partito SPD decise a stragrande maggioranza (contro solo 3 voti) l’ approvazione della risoluzione proposta da Wilhelm Liebknecht””. (pag 68)”,”MPMx-021″
“ACKERMAN Kenneth D.”,”Trotsky in New York. A Radical on the Eve of Revolution.”,”H.D. Acherman ha fatto di New York un tema favorito dei suoi scritti inclusa la biografia ‘Boss Tweed: The Corrupt Pol Who Conceived the Soul of Modern New York’. Si è occupato in particolare del periodo che va dall’ingresso degli Usa nella prima guerra mondiale. Oltre ai suoi libri Ackerman ha svolto la carriera legale a Washington, sia nel governo, consulente di due comitati del Senato (Amministrazione Reagan e Clinton) e come manager della USDA’s Federal Crop Insurance Corportation. E’ stato nel Board della ‘Washington Independent Review of Books’. Vive in Virginia. Trotsky in polemica con Bucharin e altri. (pag 146-147)”,”TROS-377″
“ACKOFF Russell L. RIVETT Patrick”,”Introduzione alla ricerca operativa. Guida ad uso dei dirigenti d’azienda.”,”Ackoff L. Russell è titolare e direttore del gruppo di Ricerca Operativa al Case Institute of Technology, dove insegna dal 1951. Ha conseguito il dottorato in filosofia della scienza alla University of Pennsylvania, dove è stato anche docente in tale campo. Ha insegnato Filosofia e Matematica alla Wayne University dal 1947 fino al 1951. É stato presidente della Operations Research Society of America e membro fondatore dell’Institute of Management Science. Rivett Patrick è, in Gran Bretagna, uno dei pionieri della RO applicata all’azienda. Per 10 anni si è occupato di RO presso il national Coal Board nel periodo in cui il gruppo RO di questa azienda è diventato uno dei più grandi del mondo. Ha lavorato per qualche tempo negli USA sia per l’Industria che con Ackoff, al Case Institute. Si è interessato dello sviluppo della Operational Research Society in Gran Bretagna; per otto anni ne è stato il segretario onorario e presidente nel 1962 e nel 1963. É titolare della cattedra di RO all’Università di Lancaster.”,”ECOG-012-FL”
“ACOCELLA Giuseppe”,”Sturzo e il sindacato.”,”Mezzo secolo di storia del sindacalismo nel pensiero politico di Luigi STURZO. Giuseppe ACOCELLA (32 anni) è professore di storia dei movimenti sindacali nell’Univ d Salerno ed è membro della direzione del centro nazionale CISL per il mezzogiorno.”,”MITT-030″
“ACOCELLA Giuseppe”,”Storia della Cisl.”,”Il libro riproduce con ampi aggiornamenti il testo pubblicato nel vol. V della ‘Storia del movimento cattolico in Italia’, diretta da Francesco Malgeri, Il Poligono, Roma, 1981 Caso Fiat. “”Le elezioni del 1955 segnarono pertanto una pesante sconfitta della Cgil e l’inizio di una spregiudicata linea di condotta della Fim-Cisl di Arrighi, mirante, con il concorso della Uil e la complicità della direzione aziendale, a togliere ogni possibilità di azione alla Fiom-Cgil in azienda. Ma la linea d’azione “”collaborativa”” della maggioranza della Commissione interna si dimostrò perdente: nel novembre 1955 le tre organizzazioni dovettero far fronte comune nel respingere i licenziamenti decisi dalla direzione. In questa situazione le elezioni del 1956, condotte nel clima della più accesa rivalità tra le organizzazioni sindacali, videro la Fiom-Cgil calare addirittura al 30,5%, la Cisl conquistare una netta maggioranza con 45,8% e la Uil attestarsi sul 23,6% dei voti. Le elezioni del 1957 (in un clima di intimidazioni verso la Cgil sempre più pesante, e con la complicazione dei fatti d’Ungheria) segnarono la riduzione della presenza Cgil nella Commissione interna a poco più di un quinto dei consensi (addirittura 21,1%), mentre la Fim-Cisl conseguì il 50%. E’ dunque una Fim-Cisl trionfante quella che si affaccia alla soglia del nuovo anno, che porterà la crisi più grave nella storia di questa organizzazione. (…) Il capitolo che ora occorre aprire – e che pure fa parte della storia del sindacalismo cattolico in Italia – è l’ambiguo capitolo relativo al Sida, il Sindacato italiano dell’automobile, nato dalla scissione della Cisl alla Fiat. E’ una vicenda che bisognerà, in altra occasione, ricostruire in dettaglio, perché rappresenta l’ultimo tentativo di creare un nucleo di una rinnovata ipotesi di “”sindacato cristiano”” in Italia, la cui esistenza la costituzione della Cisl aveva assorbito e reso improponibile come realtà autonoma. Si noti che ispiratore e mallevadore del Sida fu Giuseppe Rapelli, il glorioso sindacalista da dieci anni in disparte (fin dal Convegno di fondazione della Lcgil) perché sostenitore del Congresso straordinario delle Acli del 1948 del “”sindacato cristiano””, irriducibile avversario di Pastore. Rapelli, che aveva continuato a collaborare con Gronchi alla ‘Politica sociale””, si fece garante e patrocinatore del carattere “”confessionale”” del sindacato arrighiano [Edoardo Arrighi], favorendo l’adesione alla Confederazione internazionale dei sindacati cristiani (Cisc), nonché i contatti con quegli ambienti minoritari del partito democristiano non rassegnati all’assenza di un sindacato apertamente confessionale e subalterno alle indicazioni del partito. Per questa azione Rapelli fu espluso dalle Acli, di cui era ancora consigliere nazionale assai autorevole e giustamente stimato”” (pag 87-89) Bibliografia sul Sida: – Fissore Giampaolo – Dentro la Fiat. Il SIDA FISMIC. Un sindacato aziendale. Edizioni Lavoro, 2001, p. 272 (collana Studi di storia)”,”SIND-122″
“ACOCELLA Nicola ANNERSTEDT Jan BARRATT BROWN Michael BASSO Llelio BIBILE Seneka DE BRUNHOFF Suzanne GUSTAVSSON Rolf LALL Sanjaya LEVRERO Silvano LINDKVIST Kent LONGO Antonio LUCIANI Giacomo MARTINELLI Alberto NEERSE Peter PLASCHKE Henryk RUFFOLO Ugo”,”Multinazionali, imperialismo e classe operaia.”,”Nicola Acocella, è incaricato di Politica economica e finanziaria all’Università di Roma. Jan Annerstedt, politologo, ha appena ultimato una ricerca durata molti anni sulla divisione internazionale del lavoro per quanto concerne la ricerca scientifica e tecnica. Michael Barratt Brown, Senior Lecturer di Studi industriali, Department of Extramural Studies, Università di Sheffield. Membro fondatore dell’Institute for Workers Control; membro associato dell’Institute for Development Studies presso l’Università del Sussex. Lelio Basso, uno dei maggiori teorici del marxismo contemporaneo, ha diretto varie riviste, tra cui Pietre, Quarto Stato, la rivista bilingue International Socialist Journal – Revue Internationale du Socialisme, e dal 1958 dirige Problemi del Socialismo. Ha dato vita alla Fondazione Lelio e Lisli Basso – Issoco per lo studio del marxismo e alla fondazione internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli. Seneka Bbile, è nato nello Sri Lanka. Ha studiato nello Sri Lanka e in Inghilterra. É stato per parecchi anni professore di farmacologia presso l’Università di Sri Lanka e presidente della State Pharmaceuticals Corporation. É attulmente consulente dell’Unctad per la politica farmaceutica nei paesi in via di sviluppo. Suzanne De Brunhoff, svolge attività di ricerca presso il Cnrs; è docente presso l’Università di Parigi VII e quella di Parigi X. Rolf Gustavsson, è laureato in storia economica ed è autore di numerose pubblicazioni sui problemi dello sviluppo in Africa. Sanjaya Lall, è nato a Patua in India. Ha studiato in India e presso la Oxford University. É attualmente ricercatore presso l’Institute of Economics and Statistics. Silvano Levrero dirige l’Ufficio Programmazione della Regione Umbria, dopo essere stato impegnato nel movimento sindacale come segretario della Fiom di Napoli, del Comitato della terra salernitano, della Camera del Lavoro di Napoli e successivamente in vari Uffici della CGIL nazionale. Kent Lindkvist, politologo, ha recentemente ultimato una ricerca sullo sviluppo del linguaggio politico in Svezia nel Novecento. Antonio Longo, è laureato in giurisprudenza e lavora attualmente presso un Istituto di credito. Ha svolto una intensa attività pubblicistica sulla rivista Lotta di classe e integrazione europea. Giacomo Luciani, è responsabile della sezione studi economici dell’Istituto Affari Internazionali. Alberto Martinelli, è docente di Sociologia economica presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano. Ha studiato a lungo presso l’Università di California a Berkeley e ha insegnato in diverse università straniere. Peter Neerse è laureato in economia. Ha lavorato dal 1970 al 1976 presso il Centro ricerche dello sviluppo (Center for udviklingsforskning) di Copenaghen ad una ricerca sugli investimenti privati danesi nei paesi in via di sviluppo e ad una altra sui problemi delle materie prime negli stessi paesi. Dal 1976 ha un incarico sulla pianificazione nei paesi dell’Est presso il Centro universitario di Roskilde (Danimarca). Henryk Plaschke, lavora presso il Centre for Development Research di Copenaghen. Ugo Ruffolo, insegna Istituzioni di diritto privato all’Università di Perugia. Ha collaborato o collabora, fra l’altro, alle seguenti riviste: Diritto Civile, Rivista Trimestrale di Diritto e Procedura Civile, Democrazia e Diritto, Politica del Diritto, Mondoperaio, Il Segnalatore.”,”ECOI-162-FL”
“ACOCELLA Giuseppe”,”Dall’arte della politica alla scienza del governo. Il pensiero politico di Ruggero Bonghi.”,” “”Dunque le ragioni della politica sono più forti della valutazione «in sé» di una legge strettamente finanziaria come è quello sulla tassa sul macinato? Dunque è proprio Bonghi ad affermare il «primato della politica»? O non si tratta piuttosto della opzione tra due scelte innanzitutto politiche, da un lato l’alleggerimento delle condizioni di povertà delle classi sociali più deboli e dall’altro l’intangibilità della spesa militare? L’affermazione dell’interesse generale (il “”sentimento dello stato””) come criterio da seguire per scegliere tra queste due possibilità non riesce a nascondere che la tassa che Bonghi ritiene non di debba abolire gravi soprattutto sulle classi socialmente ed economicamente più deboli: «Credete voi di far bene, abolendo imposte che le classi povere avvertono di pagare, poiché tocca ad esse il pagarle direttamente? Errate, signori. Giova che tutte le classi sentano il peso dello Stato» (71). Bonghi riporta dunque il discorso alla radice, a quella «questione sociale» alla quale uomini della Destra, come Minghetti, proprio in quel periodo riconoscevano rilevanza tale da influenzare il corso stesso dell’indirizzo politico del Governo e l’azione dello Stato (72). «Taluno ha affermato che le classi abbienti pagano poco e si sono sgravate sulle classi povere. Terribili parole sono queste, o signori; terribili parole che non andrebbero dette neanche se fossero vere»”” (pag 110) [Giuseppe Acocella, ‘Dall’arte della politica alla scienza del governo. Il pensiero politico di Ruggero Bonghi’, Morano editore, Napoli, 1988] [(71) ‘Contro l’abolizione della tassa sul macinato’, in ‘Discorsi parlamentari, cit., p. 199; Cfr. G. Balandi, ‘La legislazione sociale nel pensieo e nell’opera di Marco Minghetti’.comunicazione al convegno “”Marco Minghetti e la cultura politica europea”” (Bologna, 7-10 ottobre 1986)]”,”TEOP-073-FMB”
“ACQUAVIVA Sabino S.”,”Automazione e nuova classe. Problemi di sociologia industriale.”,”ACQUAVIVA Sabino S. è nato a Padova nel 1927. Laureatosi in giurisprudenza nell’Università di Padova si è in seguito dedicato a studi e ricerche sociologiche, collaborando a numerose riviste italiane e straniere. Attualmente (1969) è professore ordinario di sociologia nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. E’ autore di diversi volumi, fra cui sono da ricordare ‘L’eclissi del sacro nella società industriale’ (1961) e ‘La scelta illusoria’ (1964).”,”TEOS-261″
“ACQUAVIVA Sabino S.”,”La scelta illusoria. Democrazia politica e società industriale.”,”‘La propaganda, non consentendo a colui che ne è oggetto un diretto controllo e un controllo competente, in moltissimi casi finisce con il far prevalere le opinioni di chi: a) dispone di più adeguati mezzi di canalizzazione (nel senso e secondo le modalità di cui si è detto) (119); b) distribuisce più accortamente in maniera più massiccia, e con la tecnica più efficace, la sua «merce» ideologica: la guerra della propaganda è una guerra legalizzata, nella quale tuttavia, come nella guerra guerreggiata, prevale il più forte ed accorto e non chi in maggior misura è nel giusto. Si tratta quindi di uno strumento formidabile, capace di allontanare dalla parvenza di una scelta e quindi di una società democratica con grande facilità (120). Gli studiosi «si rendono conto di come la stampa ed i governi deformino i fatti e come sia difficile opporsi ad una costante manipolazione. Si osserva come un persistente fuoco di fila della propaganda possa portare al disprezzo di certi gruppi e di certe idee; come possa dare un’apparenza di giustezza a delle cause che sono dubbie, ed un’apparenza di fascino a personalità senza valore. Basandosi su tali osservazioni, molti pensatori sono giunti alla conclusione che è possibile manipolare le opinioni ed i sentimenti quasi a volontà» (121). La libertà di propaganda, ove non obblighi ad osservare certe regole del giuoco che non soltanto non vengono mai rispettate, ma neppure sono state proposte una sola volta da nessuna democrazia, non si risolve certo nella libertà dei cittadini, ma al più nella libertà di certi cittadini di diffondere le loro idee (o certe idee che non sono neppure le loro) per portare certi uomini dalla loro parte attraverso gli strumenti di cui possono servirsi in conseguenza della loro posizione di potere (122). La forza della propaganda, anche nei regimi a partito unico (123), ha tuttavia i suoi limiti: essa è tanto più forte quanto più va verso l’astratto dell’incontrollabile dall’uomo della strada; tanto più difficile è fare della propaganda quanto più il problema diviene controllabile e di dimensioni umane’] [(119) A questo punto sembra ormai chiaro il significato della stampa come degli strumenti di informazione che, volontariamente o involontariamente, direttamente o indirettamente finiscono per fare della propaganda (…). Ogni strumento di «comunicazione» può contrabbandare della propaganda in una qualsiasi delle forme sopra dette, in tal guisa da trasformarsi in uno strumento di deformazione, piuttosto che di informazione a livello politico.. In realtà non possiamo che essere d’accordo con l’Ellul quando sostiene che «une éducation orientée politiquement; créatrice de valeurs choisies, est una propagande». Cfr J. Ellul, op. cit., p. 156; (120) La nostra impostazione del problema della propaganda non ha certo le caratteristiche di una assoluta «avalutatività» scientifica: ma in nostra difesa ci sembra sufficiente richiamare le considerazioni di Giovanni Sartori nel suo articolo citato «Cosa è “”Propaganda””?; (121) Cfr. Salamon E. Asch, ‘Psicologia sociale’, citato, p. 719; (122) Basta riflettere sui principi che stanno alla base del messaggio propagandistico per rendersi conto che la necessità di convincere prevale talmente sull’intento informativo, da portare ad una deformazione dell’informazione anche se lo strumento propagandistico si trovi nelle mani del più onesto e sincero democratico. Rammentiamo a questo proposito quanto annota Otto Klineberg il quale riferisce criticamente gli otto principi della propaganda elaborati dal Dobb (…). Cfr. Otto Klineberg, ‘Psychologie sociale’, Puf, Paris, 1959, II, pp. 653, vedi p. 568; (123) (…) A proposito di questi problemi vedi fra l’altro Alex Inkeles, ‘L’opinion publique en Russie Sovietique’, Les Iles d’Or, Paris, 1956, pp. 339] (pag 108-109)”,”TEOP-499″
“ACQUILINO Pietro PANKOVITS Jozsef”,”Ungheria 1919. Gli insegnamenti di una sconfitta nel 100° anniversario della Repubblica Ungherese dei Consigli.”,”‘Naturalmente nella storiografia attuale e di moda in Ungheria viene di nuovo al pettine la posizione di quanti vogliono considerare il 1919 come un ‘putsch’, come il punto più basso della storia ungherese. Una posizione sedicentemente scientifica, consolidatasi già nel corso del periodo prebellico, dominato dal famigerato governatore del paese Horthy Miklós, responsabile di quel terrore bianco che ha soffocato la Rivoluzione “”diciannovista””, nonché di tutte le sciagure imposte dalla seconda guerra mondiale alla popolazione ungherese, che ha perso a causa della guerra quasi un milione dei suoi abitanti. Introducendo questo breve scritto vogliamo subito affermare che non condividiamo questa posizione storiografica di moda, diffusa dalle nostre parti con tutti i mezzi possibili. Siamo invece del parere che occorra dare un giudizio storico oggettivo al riguardo di un bilancio della Repubblica consiliare. Nel fare questo, diciamo innanzitutto che si è trattato di un ‘processo storico naturale’, conseguente e derivato dalla Grande Guerra. Un conflitto che produsse prima la rivoluzione borghese dell’ottobre 1918, la cosiddetta rivoluzione “”delle rose d’autunno””, e poi, in una seconda fase inevitabile, la rivoluzione proletaria e comunista della primavera del 1919. Se nella nostra analisi sottolineiamo come punto di partenza gli effetti e il retaggio della prima guerra mondiale il motivo è evidente a tutti. E’ infatti chiarissimo che, sia la guerra con i suoi effetti, che i suoi precedenti, ossia le contraddizioni sociali e politiche cumulatesi prima e durante la guerra stessa, non potevano non generare quei moti volti a cambiare la rotta dell’andamento storico, delle condizioni generali della società e dell’impalcatura politica di natura feudal-capitalistica, feudal-borghese. Una sovrastruttura dura a morire, che nel giro di un breve lasso di tempo, di solo qualche mese, ha dimostrato evidentemente di essere incapace di resistere agli scossoni tettonici di buona parte della società borghese, nonché di quelli emersi in vari altri paesi europei. Nel caso ungherese bisogna parlare di una società ancora arretrata: sia dal punto di vista economico che politico’ (pag 149-150) [‘La Repubblica dei Consigli del 1919 vista 100 anni dopo da un ungherese’]”,”ELCx-248″
“ACQUILINO Pietro PANKOVITS Jozsef”,”Ungheria 1919. Gli insegnamenti di una sconfitta nel 100° anniversario della Repubblica Ungherese dei Consigli.”,”‘Essendo la massa dei soldati composta soprattutto da contadini (gli operai erano indispensabili per la produzione bellica o – se mobilitati – erano destinati ai settori meccanizzati, come la marina o l’artiglieria), sotto le armi si riproducono rapporti di forza tra le classi vigenti nella campagna ungherese: una truppa in massima parte d’origine contadina alla mercé di una casta burocratico militare di ufficiali. Infine, essendo la Transleitania un regno multinazionale, le sue forze armate, come quello imperiali, sono un mosaico di popoli diversi. La stessa Honvéd, in base alla struttura del Regno, è a sua volta suddivisa in ungherese e croato-slavona. La prima, che utilizza come lingua di comando e servizio l’ungherese, è alle dipendenze del ministero della difesa di Budapest. La seconda, che utilizza il croato, amministrativamente dipende dal Bano (Governatore di provincia) di Zagabria. Ovviamente in entrambe ci sono consistenti minoranze appartenenti a popoli che, in un’epoca di sviluppo impetuoso del nazionalismo su scala continentale, spesso nutrono ambizioni d’indipendenza nazionale nei confronti dell’Ungheria altrettanto o più radicate quanto quelle degli ungheresi nei confronti dell’Austria. La guerra, ponendo slavi contro slavi, romeni contro romeni, italiani contro italiani è quindi un decisivo acceleratore della disgregazione del Regno d’Ungheria e del suo esercito’ (pag 170-171) [‘Le istituzioni civili e militari’] Jozsef Pankovits, Modern History Dipartimento di Filosofia e Storia. Argomenti di di ricerca: La situazione politica del Mediterraneo Relazioni ungherese-italiane L’Italia nel XX. secolo Elenco delle pubblicazioni di József Pankovits. Appartenenze organizzative: Commissione per la storia (https://mta.hu/koztestuleti_tagok?PersonId=10470)”,”MUNx-071″
“ACTIS PERINETTI Ludovico”,”Antonio Labriola e il marxismo in Italia.”,”””La frequentazione del circolo degli Spaventa non ostacola affatto questa evoluzione di pensiero: “”quel circolo conservatore e moderato valeva a sollevare i veli delle apparenze e a frugare nell’intimo della politica italiana e degli uomini che la dirigevano. Era una critica che poteva servire ai moderati come ai radicali; e nella particolare situazione del momento, certo più agli ultimi che ai primi”” (8) . Non appare perciò molto rilevante la preoccupazione espressa da Giuseppe Berti (9) tendente a minimizzare i rapporti di Labriola con il circolo degli Spaventa. Tali rapporti hanno al contrario in qualche modo favorito l’evoluzione radicale e socialista di Labriola, e la loro considerazione è essenziale per spiegare la stessa accezione labriolana di socialismo, il suo rifarsi a robuste tradizioni speculative contro il confusionarismo corruttore che inquinava tutte le formazioni politiche del tempo. L’importanza di Labriola consiste anzi proprio in questo suo poter essere considerato uno “”spaventiano di sinistra””, cioè nell’avere fatto di aspetti essenziali della critica spaventiana un elemento di guida delle istanze di rinnovamento anziché di quelle conservatrici. Il 1886 è per la maturazione politica di Labriola un anno decisivo; (…)””. (pag 64-65) (8) L. Dal Pane (op.cit) (9) cfr G. Berti, introduzione a ‘123 lettere…'”,”LABD-066″
“ACTIS PERINETTI Ludovico a cura; scritti di Gaetano FILANGIERI Mario PAGANO Cesare BECCARIA Pietro VERRI Antonio GENOVESI Giuseppe Maria GALANTI Melchiorre DELFICO Melchiorre GIOIA”,”Gli illuministi italiani. Una antologia dagli scritti di Filangieri, Pagano, Beccaria, Genovesi, Galanti, Delfico, Gioia.”,”Nato a Castiglione di Salerno nel 1713, morto a Napoli nel 1769, Antonio Genovesi ricevette contro la sua volontà gli ordini sacri, studiò poi giurisprudenza e fu discepolo del Vico. Nel 1741 ottenne a Napoli la cattedra straordinaria di metafisica, poi quella di morale. (…) (pag 99) Brani di Antonio Genovesi: ‘Educazione e natura. Diceosina, ossia della filosofia del giusto e dell’onesto. (…) L’uguaglianza degli uomini; La legge di natura; La convivenza umana; Le città civili; Funzione dell’educazione; La vera gloria’ (pag 97-110)”,”FILx-577″
“ACTON Edward CHERNIAEV Vladimir Iu. ROSENBERG William G.; saggi di Edward ACTON Olavi ARENS Francesco BENVENUTI Jane BURBANK Vladimir Iurevich CHERNIAEV Barbara EVANS CLEMENTS Robert DANIELS Andrew EZERGAILIS Orlando FIGES David S. FOGLESONG Ziva GALILI Peter GATRELL Israel GETZLER Mark VON HAGEN Tsuyoshi HASEGAWA Sergei V. IAROV Peter KENEZ John D. KLIER Diane P. KOENKER Boris I. KOLONITSKII Dominic LIEVEN Lars T. LIH Alter L. LITVIN Silvana MALLE Aleksei R. MARKOV Evan MAWDSLEY Michael MELANCON Albert P. NENAROKOV Martha BRILL OLCOTT Daniel ORLOVSKY Shane O’ROURKE Raymond PEARSON Alexander RABINOWITCH Christoper READ William G. ROSENBERG Robert SERVICE Mikhail V. SHKAROVSKII Nikolai N. SMIRNOV Steve SMITH Richard STITES Ronald G. SUNY Elizabeth WATERS Howard WHITE Allan WILDMAN Robert C. WILLIAMS Alan WOOD”,”Critical Companion to the Russian Revolution 1914-1921.”,”saggi di Edward ACTON Olavi ARENS Francesco BENVENUTI Jane BURBANK Vladimir Iurevich CHERNIAEV Barbara EVANS CLEMENTS Robert DANIELS Andrew EZERGAILIS Orlando FIGES David S. FOGLESONG Ziva GALILI Peter GATRELL Israel GETZLER Mark VON HAGEN Tsuyoshi HASEGAWA Sergei V. IAROV Peter KENEZ John D. KLIER Diane P. KOENKER Boris I. KOLONITSKII Dominic LIEVEN Lars T. LIH Alter L. LITVIN Silvana MALLE Aleksei R. MARKOV Evan MAWDSLEY Michael MELANCON Albert P. NENAROKOV Martha BRILL OLCOTT Daniel ORLOVSKY Shane O’ROURKE Raymond PEARSON Alexander RABINOWITCH Christoper READ William G. ROSENBERG Robert SERVICE Mikhail V. SHKAROVSKII Nikolai N. SMIRNOV Steve SMITH Richard STITES Ronald G. SUNY Elizabeth WATERS Howard WHITE Allan WILDMAN Robert C. WILLIAMS Alan WOOD”,”RIRO-187″
“ACTON John Emerich, Lord”,”Cattolicesimo liberale. Saggi storici.”,”””Studiando ‘La teoria protestante della persecuzione’, così Acton scriveva sul ‘Rambler’ nel marzo 1862: “”Non c’è niente in comune tra l’ intolleranza cattolica e quella protestante. La Chiesa cominciò con il principio della libertà come sua aspirazione e come sua regola, e circostanze esterne l’ hanno condotta all’ intolleranza, dopo che il suo spirito di unità aveva trionfato nonostante la libertà da essa proclamata e la persecuzione da essa sofferta. Il Protestantesimo stabilì l’ intolleranza come precetto imperativo e come parte della sua dottrina, ed è stato forzato ad ammettere la tolleranza dalle necessità della propria posizione, dopo che le rigorose punizioni da essa imposte non erano riuscite ad arrestare il processo di dissoluzione interna””. (pag XXXI) “”Gli antifallibilisti si dividevano in due schiere: coloro che erano contrari al dogma in se stesso, per ragioni teologiche, e coloro che pur non movendo al dogma obiezioni intrinseche pensavano che la sua proclamazione ufficiale fosse inopportuna perché avrebbe diviso il mondo cattolico e reso più difficile l’ avvicinamento tra le Chiese cristiane; in cui allora si nutriva viva speranza. L’ offensiva antiinfallibilista fu iniziata dall’ ex maestro di Acton, lo storico e teologo cattolico tedesco Ignaz von Doellinger che, dopo un viaggio a Roma nel 1857, aveva assunto un atteggiamento di netta opposizione alal Curia romana, e nel 1861 in una serie di conferenze aveva sostenuto contro il potere temporale una tesi analoga a quella dell’ Acton. Il Doellinger pubblicò infatti nella prima metà del 1869 sotto lo pseudonimo di ‘Janus’ un libro intitolato ‘Il Papa e il Concilio’ contro la tesi infallibilista e contro tutto il movimento reazionario prevalente a Roma; e il movimento antiinfallibilista si propagò ben presto in Baviera, dove Doellinger era decano dell’ Università di Monaco, nel resto della Germania, nella Svizzera tedesca, nell’ Austria-Ungheria e nei paesi di lingua inglese e francese.”” (pag XXXIV)”,”RELC-211″
“ACTON Edward”,”Rethinking the Russian Revolution.”,”Edward Acton is Professor of Modern European History University of East Anglia. Acknowledgements, General Editor’s Preface, Map: European Russia, Prologue, Selected Bibliography, Index,”,”RIRO-089-FL”
“ACTON Edward CHERNIAEV Vladimir Iu. ROSENBERG William G. a cura, Saggi di ARENS Olavi BENVENUTI Francesco BURBANK Jane CLEMENTS Barbara Evans DANIELS Robert EZERGAILIS Andrew FIGES Orlando FOGLESONG David GALILI Ziva GATRELL Peter GETZLER Israel VON HAGEN Mark HASEGAWA Tsuyoshi VIKTOROVICH IAROV Sergei KENEZ Peter KLIER John D. KOENKER Diane P. KOLONITSKII Boris Ivanovich LIEVEN Dominic LIH Lars T. LITVIN Alter L’vovich MALLE Silvana ROSTISLAVOVICH MARKOV Aleksei MAWDSLEY Evan MELANCON Michael PAVLOVICH NENAROKOV Albert BRILL OLCOTT Martha ORLOVSKY Daniel O’ROURKE Shane PEARSON Raymond RABINOWITCH Alexander READ Christopher SERVICE Robert VITAL’EVICH SHKAROVSKII Mikhail SMIRNOV Nikolai Nikolaevich SMITH Steve STITES Richard SUNY Ronald G. WATERS Elizabeth WHITE Howard WILDMAN Allan WILLIAMS Robert C. WOOD Alan”,”Critical Companion to the Russian Revolution, 1914-1921.”,”Edward Action is Professor of Modern European History at the University of East Anglia, Norwich. Vladimir Iu. Cherniaev is Senior Research Scholar at the Institute of Russian History, RAN, St Petersburg. William G. Rosenberg is Professor of Modern Russian and Soviet History at the University of Michigan. List of contributors, List of maps, Acknowledgements and note on transliteration and dates, Introduction, Glossary and abbreviations, Index of names, Index of subjects,”,”RIRO-148-FL”
“ACTON Edward”,”Russia.”,”Edward Action is Professor of Modern European History at the University of East Anglia, Norwich. Acton lectures in the Department of History at the University of Liverpool. List of Maps, List of Figures, List of Tables, Acknowledgements, Prologue, Epilogue, Bibliography, Index, The Present and the Past, General Editors: Michael Crowder and Juliet Gardiner,”,”RUSx-154-FL”
“ACZEL Gyorgy a cura Jacques DE-BONIS”,”Intervista sul socialismo ungherese.”,”‘Le risposte di un dirigente comunista al giornalista francese DE-BONIS sui più diversi temi della costruzione di una nuova società’. DE-BONIS è D del settimanale ‘France-Nouvelle’.”,”UNGx-005″
“ADAGIO Carmelo BOTTI Alfonso”,”Storia della Spagna democratica. Da Franco a Zapatero.”,”ADAGIO Carmelo ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma. Fa parte della redazione di ‘Spagna contemporanea’. E’ autore di ‘Chiesa e nazione in Spagna. La dittatura di Primo de Rivera, 1923-1930′ (2004). BOTTI Alfonso insegna storia contemporanea e storia dell’Europa presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino. E’ condirettore di ‘Spagna contemporanea’. “”In Catalogna dopo la morte di Franco si intensificò la mobilitazione delle forze dell’opposizione (sinistra e nazionalisti) a favore dello Statuto. La massima espressione dell’autonomismo fu la ‘Diada’ dell’11 settembre 1977, giorno in cui si svolse la più ampia manifestazione della storia catalana. In risposta a tale iniziativa il capo del governo, Adolfo Suárez, creò una commissione, su finire del 1976, guidata da Juan Antonio Samaranch, presidente dell’amministrazione provinciale di Barcellona.”” (pag 36)”,”SPAx-115″
“ADAGIO Carmelo BOTTI Alfonso”,”Storia della Spagna democratica. Da Franco a Zapatero.”,”Carmelo Adagio ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso l’università La Sapienza di Roma. Fa parte della redazione di Spagna contemporanea e di Zapruder. É autore di Chiesa e nazione in Spagna. La dittatura di Primo de Rivera. Alfonso Botti insegna Storia contemporanea e storia dell’Europa presso la Facoltà di Sociologia dell’università degli studi Carlo Bo di Urbino. É codirettore di Spagna contemporanea e fa parte dei comitati di redazione o scientifici di Fonti e documenti, Storia e problemi contemporanei, Studia Histórica, Historia Contemporánea, Historia del presente. Tra le sue pubblicazioni: La Spagna e la crisi modernista, Nazionalcattolicesimo e Spagna nuova, La questione basca.”,”SPAx-015-FL”
“ADAGIO Carmelo”,”Chiesa e nazione in Spagna. La dittatura di Primo de Rivera (1923-1930).”,”Carmelo Adagio fa parte del comitato di redazione di ‘Spagna contemporanea’.”,”SPAx-004-FSD”
“ADAM Gerard”,”Histoire des grèves.”,”Massimo storico (1948-1979) di scioperi (in numero di giornate perdute, milioni per anno): USA: 1959 (69) Francia: 1968 (150) Germania: 1972 (4.4) Gran Bretagna: 1979 (29.4) Svezia: 1971 (0.8) Italia: 1969 (37.8) (pag 118)”,”MOIx-021″
“ADAM Rémi”,”Histoire des soldats Russes en France (1915-1920). Les damnés de la guerre.”,”Né en 1966, Rémi Adam est diplomé de sciences politiques et docteur en histoire contemporaine. Il est actuellement chargé de cours à l’université de Grenoble.”,”QMIP-011-FL”
“ADAM Rémi”,”La Première Guerre mondiale. Dix millions de morts pour un repartage du monde.”,”ADAM Rémi Anatole France: “”On croit mourir pour la patrie, on meurt pour des industriels”” (retrocopertina) Movimento scioperi contro la guerra (pag 87) “”Les grèves n’avaient en fait jamais complètement cessé depuis le déclenchement de la guerre, mais elles n’avaient, par leur caractère isolé et la répression qui les avait frappées, jamais véritablement menacé la machine de guerre. En France, entre mai et juillet 1917, une multitude de conflits éclatèrent, notamment dans la région parisienne et dans la Loire où étaient concentrées le plus grand nombre et le plus vastes usines d’armement. Les femmes y étaient en première ligne: ce sont les “”cousettes”” et les “”munitionnettes”” souvent citées. Dans la deuxième quinzaine du mois de mai, la région parisienne comptait à elle seule cent mille grévistes. Pour ces deux mois de mai et juin, on comptabilisa jusqu’à quatre cents arrestations. Des dizaines de militants furent arrêtés et déférés devant les conseils de guerre, d’autres furent expédiés dans un camp militaire. Des troupes, enfin, furent également positionnées aux portes de Paris. Un mouvement d’une ampleur comparable avait touché simultanément les entreprises britanniques, sous la pression de “”comités locaux des délégués d’atelier””. À la même période, les usines de Berliln étaient paralysées par la grève de deux cent mille travailleurs. Dans son journal intime, le kronprinz, héritier de l’empereur Guillaume II écrivait à propos de cette vague montante: “”Si l’Allemagne n’obtient pas la paix avant la fin de l’année, le danger de révolution sera imminent””. En Autriche-Hongrie, les usines Skoda étaient à l’arrêt. Quant à la grève aux ateliers de confection à Prostejov, en Bohême, elle tourna au massacre, avec vingt-trois morts. Les ouvriers de Milan et de Turin se soulevèrent à leur tour en août, suivis par des émeutes dans les zones rurales proches des grands centres industriels. Les manifestants exigeant du pain et la paix dressèrent des barricades. Le gouvernement décréta l’état de siège. Dans la ville de Turin, il y eu quarante et un morts. Peu après, l’armée italienne faillit se désagréger intégralement. Au lendemain de la défaite de Caporetto en octobre, trois cent mille hommes s’étaient ainsi rendus, beaucoup sans combattre, tandis qu’un nombre équivalent de soldats avaient entamé une marche pour rentre chez eux. Pour contenir ce mouvement; qui empruntait certains traits de la décomposition de l’armée russe, l’état-major italien organisa l’exécution sommaire d’officier. Un épisode évoqué par Hemingway dans ‘L’Adieu aux armes’.”” (pag 87-88)”,”QMIP-145″
“ADAM Rémi a cura, testi di LENIN V.I. (LENIN) LIEBKNECHT Karl LUXEMBURG Rosa MONATTE Pierre RAKOVSKY (RAKOVSKIJ) Christian ROSMER Alfred TROTSKY Léon”,”«L’ ennemi principal est dans notre propre pays». L’opposition à la guerre imperialiste. Textes de 1914 à 1916.”,”Karl Liebknecht: “”L’ennemi principal est dans notre propre pays! (27 maggio 1915) ‘La guerra e l’ internazioale’: lungo articolo di Trotsky sulla questione balcanica (da opuscolo ‘La guerre et l’internationale’ (31 ottobre 1914) pubblicato a Zurigo in tedesco: ‘Der Krieg und die Internationale’ (ed. Borba, 1914) Lenin: “”La signification réelle du mot d’ordre de la «défense de la patrie» dans la guerre actuelle, c’est la défense du «droit» pour «sa» bourgeoisie nationale d’opprimer d’autres nations, c’est la politique ouvrière natioal-liberale, c’est l’alliance d’une infime partie d’ouvriers privilégiés avec «leur» bourgeoisie natioale contre la masse des prolétaires et des exploités. Les socialistes qui mènent cette politique sont en fait des chauvins, des social-chauvins. La politique consistant à voter les crédits militaires et à entrer dans les ministères, la politique de la «Burgfrieden» (1), et., est une trahison du socialisme. …. finire (pag 222-223) [V.I. Lenin, ‘Projet de résolution de la gauche de Zimmerwald’, 2 septembre 1915]”,”INTT-315″
“ADAM Rémi”,”1917, la révolte des soldats russes en France.”,”Il corpo di spedizione russo in Francia e le reazioni dei soldati all’arrivo al potere dei bolscevichi “”L’arrivée au pouvoir des bolcheviks survient alors que les soldats du corps expéditionnaire se trouvent dans une situation extrêmement difficile: huit mille hommes environ sont sous la garde armée d’unités françaises au camp de La Courtine, et plusieurs centaines dans différents centres de détention. La tension est également de plus en plus palpable dans le camp du Courneau, où cantonne le restant du corps expéditionnaire. La troupe manifeste un enthousiasme général à l’annonce de la prise du pouvoir par les bolcheviks dans laquelle elle voit l’annonce de la fin de la guerre mondiale et l’ouverture d’une nouvelle ère pour les peoples. Lénine est cité à de nombreuses reprises comme un «héros», un représentant authentique des travailleurs, opposé au «traître» Kérenski. Dès novembre, les rapporteurs des commissions de contrôle soulignent que les soldats du camp de La Courtine sont «plus maximalistes que jamais» et que l’effervescence est «à son comble» à suite de l’insurrection bolchevique. Le mois suivant, l’influence de l’Octobre a encore grandi et ce dans l’ensemble des unités. Les rapporteurs de la commission concluent de façon catégorique: «La victoire des maximalistes en Russie n’a fait que raviver les sentiments révolutionnaires et pacifistes régnant parmi les troupes russes et général. Toutes les lettres traitant de politique, à quelques exceptions près, étaient favorables aux bolcheviks. Les cris de: Vive Lénine! Â bas la guerre! Mort aux bourgeois! sont devenus plus nombreux que jamais». La nouvelle révolution, seule issue à la guerre qu’ils abhorrent, a «ravivé» la flamme révolutionnaire de la troupe et l’a portée très haut dans le coeur de chaque soldat. «Lénine est l’unique lutteur pour le droit de la classe ouvrière. Il est fidèle à son idéal et ne travaillera jamais avec la bureaucratie. Kérenski a crié que Kornilov était un traître méritant la mort, et maintenant ils sont amis et envoient ensemble de appels au peuple! Kérenski, Kaledine, Kornilov conduisent la classe ouvrière à sa perte et nous remettront bientôt le joug qui nois a écrasés pendant centaines d’années. Camarade; regardez froidement les choses. On lutte en Russie contre le capitalisme, pour garder nos droits qu’une poignée de riches vont nous enlever. Camarades! (…) Nous avons besoin de la terre, de la Liberté et de l’Égalité. Nous n’avons pas besoin de faire la guerre. Nous prétendus ennemis sont des gens comme nous. Ils n’occupent pas nos terres. Au contraire, à l’intérieur, il y en a qui possèdent la terre, qui nous réclament le paiement du loyer et des impôts, et qui luttent avec nous! Ce sont les bourgeois capitalistes, voilà les ennemis qui sucent notre sang!»”” [Rémi Adam, ‘1917, la révolte des soldats russes en France’, Pantin, 2007] (pag 188-189)”,”QMIP-267″
“ADAMETS Serguei”,”Guerre civile et famine en Russie. Le pouvoir bolchevique et la population face à la catastrophe démographique, 1917-1923.”,”””Les sources citées jusqu’à présent permettent d’établir de facon très approximative la population affamée a un million de personnes dans ces trois républiques à l’ été 1922. La chiffre réel était certainement plus élevé et nous pouvons le fixer à 1.5 millions, soit 30% de la population totale de la Transcaucasie. Considérant toutes le sources dans leur ensamble, nous estimons le total définitif 23.9 millions selon la statistique de la C.C. Pomgol, plus 1.6 millions calculés par Poliakov dans les territoires de Voronèj, de Tambov, de Tioumème et du Daghestan, plus 1.9 millions dans les gouvernements de Nijni-Novgorod, de Riazan, d’Akmolinsk et dans la région du Térek et 1.5 millions dans les trois républiques transcaucasiennes. Ce chiffre corrispond à 22% de la population totale de l’ URSS.”” (pag 143)”,”RIRO-313″
“ADAMIC Louis”,”Dynamite. La storia della violenza di classe in America.”,”””Posso assumere metà della classe operaia perché uccida l’ altra metà””, Jay Gould (in apertura) Mancata solidarietà operaia. Nascita ARU. “”Fra i tanti piccoli scioperi dei primi anni novanta il più significativo fu quello dei deviatori di Buffalo nel 1892 per più salario e meno ore di lavoro. Come la maggior parte degli scioperi di quel periodo, si risolse in un fallimento. Ma pur coinvolgendo, direttamente, soltanto trecento lavoratori, le sue conseguenze furono di grossa portata. Le fratellanze dei ferrovieri, il cui modello e la cui politica erano simili a quelli della AFL, si rifiutarono di sostenere lo sciopero, fatto che fu la causa principale del fallimento e che esasperò un uomo di nome Eugene V. Debs, allora Gran Segretario-Tesoriere dei Locomotive Firemen. Aveva cercato di spingere la sua organizzazione a proclamare uno scipero di solidarietà; fallito il tentativo, si dimetteva dalla carica. A quel tempo Debs non era un socialista dichiarato; tuttavia, non riteneva il sindacalismo di mestiere uno strumento efficace. Quello che voleva erano tutti i ferrovieri uniti in “”una grande organizzazione””. Fu con questo scopo che nel 1893 dette vita alla American Railway Union, che nel giro di un anno raccoglieva 150.000 iscritti, minacciando il futuro delle fratellanze ferroviarie. Debs era allora alla fine della trentina, alto e magro, di discendenza franco-alsaziana. Era un fanatico dell’ eloquenza moderata con un enorme potere di persuasione, un messia infiammato pieno di sentimenti per i poveri e gli oppressi, coraggioso e sincero, emotivo e sentimentale, con un carattere eccezionalmente elevato e maniere che lo rendevano caro a chiunque venisse a conoscerlo.”” (pag 88-89)”,”MUSx-208″
“ADAMO Pietro”,”L’anarchismo americano nel Novecento. Da Emma Goldman ai Black Bloc.”,”Pietro Adamo (1959) insegna Storia delle dottrine politiche nell’Università di Torino. Si è occupato del protestantesimo in età moderna, della storia dell’anarchismo, del percorso delle controculture, Ha curato l’edizione di opere di J. Knox, J. Goodwin, T. Jefferson, J. Michel, J.S. Mill, C. Berneri e P. Goodman. Ha scritto ‘Il dio dei blasfemi’ (1993), ‘La libertà dei santi’ (1998), ‘La città e gli idoli’ (1999), ‘Il porno di massa’ (2004) Rivoluzione personalista e comunitaria (rivista Esprit) “”Mounier giunge alla discussione dello schema economico del federalismo, a suo parere riassunto nella nota «formula di base» anarco-comunista. Per comprenderla, occorre in primo luogo liberarsi della mitologia dell’ espropriazione, che non riguarda la massa della popolazione ma soltanto – con debita citazione letterale, in nota, dalla ‘Conquista del pane’ – coloro che sfruttano il lavoro altrui: essa non tocca, per esempio, il coltivatore diretto (anche perché la Francia ne è piena …; la citazione esplicativa è qui da ‘Che cos’è la proprietà?'”” (pag 129) Volume citato in bibliografia: K. Zimmer, Immigrants against the State. Yiddish and Italian Anarchism in America, University of Illinois Press, Urbana, 2015″,”ANAx-462″
“ADAMO Pietro”,”Carlo Rosselli e la tradizione libertaria.”,”””L’atteggiamento successivo di Rosselli verso gli anarchici è rivelato da una lettera a Luigi Fabbri del dicembre 1932. Probabilmente Carlo la scrisse anche perché Fabbri era stato tra i pochi a recensire in fondo benevolmente ‘Socialisme liberal’ (15). Dalla missiva emerge una preoccupazione precisa: rassicurare il suo corrispondente sul carattere «rivoluzionario» di GL e assicurargli che il gruppo non aveva preclusione alcuna nei confronti degli anarchici. Rosselli cita le iniziative di GL che mostrano inequivocabilmente «quale sia il nostro pensiero sugli anarchici: la pubblicazione nei ‘Quaderni di GL’ del ‘Testamento’ di Schirru e della commemorazione di Malatesta a opera di Lussu, nonché ad alcune considerazioni dello stesso Rosselli in un suo saggio su Turati (16). Carlo riformula il suo progetto usuale: riferendosi all’analisi dell’antifascismo proposta da Fabbri, che lo divideva in tre correnti principali – la democratica, la comunista e l’anarchica – inconciliabili tra loro, commenta: «Oggi, ha ragione. Domani, non so». Invece, «il nuovo movimento socialista italiano» sarà – o dovrebbe essere – «il risultato di una fusione degli elementi più vivi e maturi delle tre correnti, che andranno scoprendo che ciò che li unisce è vitale e degno di sopravvivere»”” (pag 119-120); “”Dal punto di vista ideologico, la strategia di Rosselli era più articolata: da un lato si trattava di valorizzare la tradizione e l’eredità libertaria, che sembrava languire nella morsa di un’ortodossia superata e risultava – agli occhi dei leader di GL – incapace di adeguarsi alla realtà sociale e politica del XX secolo; dall’altro si trattava di rinvigorire lo spirito dello stesso socialismo, iniettandovi la linfa vitale dell”ethos’ libertario e liberandolo dalle opzioni statalistiche del marxismo, ma anche del riformismo socialdemocratico. Che le iniziative dei giellisti avessero più o meno questi obiettivi è facile arguirlo dal clima parigino a metà circa del fatidico 1936; Berneri intervenne sull”Adunata dei refrattari’ con un articolo in difesa di GL (23), offrendo, nei termini dello stesso Rosselli, «un’originale e, nel complesso, simpatica interpretazione del nostro movimento», e rivendicando apertamente, «di fronte a certi compagni anarchici che vedono compromissioni anche in semplici conversazioni, il diritto di frequentarci» (24); nello stesso periodo Consiglio scriveva allo stesso Berneri chiedendogli «che ne [fosse] di quel contatto … programmatico che doveva avvenire tra anarchismo e giellismo» (25). Qualche mese prima Andrea Caffi aveva forse voluto alludere proprio a questi contatti quando, condannando il «confusionismo» rosselliano, notava che era fondato su una mistura di «facili formule sovversive» e «vecchie memorie del Risorgimento», «in omaggio al ‘successo’ bolscevico, di Mazzini e di Marx, di Garibaldi e di Stecchetti, e magari di Malatesta» (26). Del resto, già nel maggio del 1934 Tasca insisteva – in positivo – sull’«ecumenismo» di Rosselli, scrivendogli di auspicare che GL divenisse «un’alleanza di gruppi politici, nella quale potessero trovar posto le varie tendenze socialiste – conviventi in un unico partito – i repubblicani, gli anarchici e il ‘liberali rivoluzionari’» (27)”” (pag 121-122)”,”TEOP-011-FGB”
“ADAMO Pietro”,”La libertà dei santi. Fallibilismo e tolleranza nella Rivoluzione inglese, 1640-1649.”,”Pietro Adamo (1959) insegna Storia delle dottrine politiche nell’Università di Torino. Si è occupato del protestantesimo in età moderna, della storia dell’anarchismo, del percorso delle controculture, Ha curato l’edizione di opere di J. Knox, J. Goodwin, T. Jefferson, J. Michel, J.S. Mill, C. Berneri e P. Goodman. Ha scritto ‘Il dio dei blasfemi’ (1993), ‘La libertà dei santi’ (1998), ‘La città e gli idoli’ (1999), ‘Il porno di massa’ (2004)”,”RELP-007-FMB”
“ADAMO Pietro”,”Il dio dei blasfemi. Anarchici e libertini nella Rivoluzione inglese.”,”Pietro Adamo (1959) laureato in Lettere all’Università Statale di Milano si è occupato della cultura politico-religiosa del protestantesimo radicale, pubblicando saggi e interventi su ‘Il Pensiero politico’, ‘Società e storia’, ‘Annali della Fondazione Einaudi’, ‘Oikos’. Ha curato l’edizione italiana di C. Hill, ‘L’anticristo nel Seicento inglese’ (Milano, 1990).”,”UKIR-001-FMB”
“ADAMOV Arthur a cura”,”La commune de Paris, 18 mars – 28 mai 1871. Anthologie.”,”””La sola “”correzione”” che Marx giudicò necessario apportare al Manifesto comunista, la fece ispirandosi all’ esperienza rivoluzionaria dei Comunardi”” (Lenin, pag 288) “”(Marx, ndr) “”si mette alla scuola”” della Comune, come tutti i grandi pensatori rivoluzionari che non esitano a mettersi alla scuola dei grandi movimenti della classe oppressa, senza far loro pedantescamente la “”morale”” (…).”” (pag 293)”,”MFRC-086″
“ADAMOVA-SLIOZBERG Olga, a cura di Francesca FICI”,”Il mio cammino.”,”Soo nata a Samara nel 1902. I miei genitori avevano una sartoria ed erano considerati da tutti i migliori sarti di Samara. A otto anni entrai nel ginnasio privato finanziato da Nina Andreevna Chardina. Suo padre era l’avvocato Chardin, divenuto famoso perchè Lenin era stato suo aiutante negli anni dell’esilio a Samara, aveva frequentato la sua casa e aveva stretto amicizia con la figlia, Nina Andreevna. Quando morì il padre, questa ricevette in eredità una somma considerevole e con quei soldi mise su il ginnasio femminile. Tra gli insegnanti c’erano molti rivoluzionari in esilio, e alcune ragazze studiavano gratuitamente perchè i loro genitori, come appresi più tardi, erano stati vittime delle repressioni del governo zarista. Dopo la rivoluzione, quando corse voce che Lenin fosse una spia tedesca, giunta in Russia su un vagone piombato e roba del genere, un giorno Nina Andreevna entrò da noi in classe e disse: Statemi bene a sentire, ragazze. Io non sono d’accordo con Lenin per quel che riguarda l’assemblea costituente, ma di una cosa sono certa: Lenin è un uomo onesto e non può essere una spia tedesca.”,”RUSS-069-FL”
“ADAMS Henry”,”Gli Stati Uniti nel Milleottocento.”,”Collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO. Questo libro comprende i primi sei capitoli del primo volume dell’ ‘History of the United States of America during the First Administration of Thomas Jefferson’, pubblicato nel 1889 da Charles Scribner’s Sons. Nel 1955 questi sei capitoli sono stati ristampati con il titolo ‘The United States in 1800’ dalla Cornell”,”USAS-055″
“ADAMS Henry”,”Democrazia. Un romanzo americano.”,”Libro di GB e PS Maria Vittoria D’AMICO (Milano) è professore associato di letteratura anglo-americana presso l’Univ. di Catania. Ha collaborato a ‘Studi americani’ e a ‘Novecento americano’. “”Di generazione in generazione, i membri della famiglia Adams, pur restando legati alla culla del New England, avevano giuocato a Washington la loro partita con il potere. Con disinvolto e aristocratico distacco, la pigra capitale sul Potomac venne sempre da loro considerata come lo scenario familiare più idoneo a far da sfondo alla figura di qualche Adams nobilmente impegnato in un leale torneo con le forze democratiche della nazione. Era stato così per John Adams, il secondo presidente degli Stati Uniti, e fu altrettanto per suo figlio John Quincy Adams, il sesto presidente e padre di Charles Francis Adams, quest’ultimo membro del Congresso, rappresentante degli Stati Uniti a Londra e padre dello storico Henry Brooks Adams. Se tale illustre genealogia costituì’ per il giovane Henry Adams, sin dalla nascita, il più valido dei lasciapassare, essa gli procurò anche quel marchio incancellabile che a suo dire non avrebbe potuto ostacolarlo maggiormente nelle competizioni che l’attendevano nella vita. Con pungente sarcasmo, Adams inizia la sua famosa autobiografia sottolineando questo stigma, che avrebbe segnato indelebilmente la sua diversità, e avrebbe messo in mano a questo “”figlio del diciassettisimo e del diciottesimo secolo”” delle carte assolutamente inadatte per “”il gioco del ventesimo secolo”” cui era invece destinato. Si potrebbe anche prestargli fede se non fosse ormai notoria la profonda ironia di ogni sua asserzione (…)”” (pag 2, introduzione)”,”USAS-199″
“ADAMS Arthur E.”,”Stalin and his Times.”,”Arthur E. Adams, whose book Bolsheviks in the Ukraine: The Second Campaign, 1918-1919 was the 1962 recipient of the Borden Award of the Hoover Institute and Library, Stanford, California, recently left Michigan State University to become Dean of the College of Humanities and Professor of History at Ohio State Univeristy, Columbus, Ohio. His latest work was co-authored with Jan S. Adams, Men Versus Sytems; Agriculture in the USSR, Poland, and Czechoslovakia. Professor Adams has published many articles and has written or edited numerous books in the area of Slavic studies, including An Historical Atlas of Russia and Eastern Europe with Ian Matley and William McCagg, Imperial Russia after 1816, Soviet Foreign Policy, Theory and Practice, and The Russian Revolution and Bolshevik Victory.”,”RUSS-056-FL”
“ADAMS Arthur E.”,”Bolsheviks in the Ukraine. The Second Campaign, 1918-1919.”,”Arthur E. Adams, whose book Bolsheviks in the Ukraine: The Second Campaign, 1918-1919 was the 1962 recipient of the Borden Award of the Hoover Institute and Library, Stanford, California, recently left Michigan State University to become Dean of the College of Humanities and Professor of History at Ohio State Univeristy, Columbus, Ohio. His latest work was co-authored with Jan S. Adams, Men Versus Sytems; Agriculture in the USSR, Poland, and Czechoslovakia. Professor Adams has published many articles and has written or edited numerous books in the area of Slavic studies, including An Historical Atlas of Russia and Eastern Europe with Ian Matley and William McCagg, Imperial Russia after 1816, Soviet Foreign Policy, Theory and Practice, and The Russian Revolution and Bolshevik Victory. Preface, Introduction, Notes, Conclusion, Epilogue, Bibliography, Index, Maps,”,”RIRO-154-FL”
“ADAMS Arthur E. a cura, saggi di George F. KENNAN Bernard PARES Peter I. LYASHCHENKO William H. CHAMBERLIN Leon TROTSKY Adam B. ULAM Nicholas N. GOLOVINE David MITRANY Launcelot A. OWEN Richard PIPES Isaac DEUTSCHER Alexander KERENSKY Leonid I. STRAKHOVSKY Robert V. DANIELS”,”The Russian Revolution and Bolshevik Victory. Causes and Processes.”,”Arthur E. Adams, whose book Bolsheviks in the Ukraine: The Second Campaign, 1918-1919 was the 1962 recipient of the Borden Award of the Hoover Institute and Library, Stanford, California, recently left Michigan State University to become Dean of the College of Humanities and Professor of History at Ohio State Univeristy, Columbus, Ohio. His latest work was co-authored with Jan S. Adams, Men Versus Sytems; Agriculture in the USSR, Poland, and Czechoslovakia. Professor Adams has published many articles and has written or edited numerous books in the area of Slavic studies, including An Historical Atlas of Russia and Eastern Europe with Ian Matley and William McCagg, Imperial Russia after 1816, Soviet Foreign Policy, Theory and Practice, and The Russian Revolution and Bolshevik Victory. Introduction, The Conflict of Opinion, foto, Suggestions for Additional Reading,”,”RIRO-173-FL”
“ADAMS Henry”,”Democrazia. Un romanzo americano.”,”Libro di GB e PS “”Con in famiglia due Presidenti degli Stati Uniti, ministri e alte cariche dello Stato, lui stesso avviato alla carriera politica, non meraviglia che ‘Democracy’, l’opera di Henry Adams (1838-1918) comparsa anonima nel 1880 e per la prima volta presentata ora al pubblico italiano, sia anzitutto un romanzo politico”” (risvolto di copertina)”,”VARx-008-FGB”
“ADDARIO Nicolò”,”Una crisi di sistema. Economia, classi sociali e politica in Italia, 1960-1976.”,”ADDARIO Nicolò è docente di sociologia presso l’Università di Pavia. Si è occupato di problemi di sociologia economica e di mutamento sociale. Ha pubblicato saggi sul sottosviluppo, sulla formazione delle classe nei paesi socialisti e sull’imperialismo. Con Alessandro CAVALLI ha pubblicato ‘Economia, società e Stato’ (Il Mulino, 1980).”,”ITAE-216″
“ADDIS SABA Marina”,”Il dibattito sul fascismo. Le interpretazioni degli storici e dei militanti politici.”,”””Del resto, Bobbio lo ha notato, questi grossi intellettuali che divennero fascisti appartenevano per nascita e per formazione al mondo liberale. Il problema delle adesioni individuali al regime rientra d’altronde nella più vasta problematica del consenso. Si può veraente parlare di cosnenso al regime degli intellettuali e delle masse? Anche questa è una questione sub iudice ed è per lo meno imprudente intitolare un volume Gli anni del consenso o La fabbrica del consenso e anche affermare che esso c’è stato, come fa Amendola, sia pure con qualche limitazione, riferendolo “”a larga parte dell’ alta borghesia e dei ceti medi””, ammettendo anche “”appoggi in alcuni strati della popolazione lavoratrice”” e parlando di “”largo consenso conquistato dal regime, naturalmente con i suoi momenti di alti e bassi””, d’ accordo con De Felice e altri storici nell’ additare il massimo del consenso nei momenti della Conciliazione e della conquista dell’ Impero””. (pag 17-18) “”Il fascismo, secondo De Felice, non era nato né reazionario né borghese, ma cambiando volto “”aveva perso gran parte della sua originaria carica rivoluzionaria e sovversiva”” e secondo lui l’ incontro con le forze conservatrici si realizzò “”non perché queste forze avessero una particolare predilezione per il fascismo – tutt’ altro, ché dubbi e remore di vario tipo sussistettero a lungo e furono rese più forti dalla volontà e dall’ abilità di Mussolini nel non lasciarsi mai del tutto condizionare da esse e integrare in esse, sicché al momento opportuno riuscirà in gran parte a egemonizzarle, invece di essere egemonizzato da esse – ma perché solo il fascismo con la sua indubbia carica ideale e la sua apparenza rivoluzionaria poteva assurgere a vera forza reazionaria, poteva dare una veste ideologica, una ‘morale’ alla reazione””. (pag 61-62)”,”ITAF-205″
“ADDIS SABA Marina”,”Anna Kuliscioff. Vita privata e passione politica.”,”ADDIS SABA Marina insegna storia contemporanea alla facoltà di lettere dell’ Università di Sassari. Studiosa del regime fascista ha pubblicato tra l’ altro ‘Gioventù italiana del Littorio’ (1973) e ‘Il dibattito sul fascismo’ (1976). “”Per le feste Anna risolve di recarsi a Ginevra dove la colonia dei russi la accoglie con affetto; è con lei un’ amica bernese che è molto simpatica, “”condivide in pieno le nostre idee””; risiedono a Ginevra Plechanov, Vera Zasulic e il gruppo di Emancipazione del Lavoro, cui aderivano la Zasulic, Akselrod Axelrod, Dejc e Ignatov, che seguivano tutti Plechanov nel suo percorso di avvicinamento e di interpretazione del marxismo; più che un gruppo politico di azione, essi costituivano allora un gruppo di studio e di propaganda e si proponevano anche di convertire i loro vecchi compagni verso una nuova forma di lotta di classe. Essi erano innanzitutto un gruppo di amici, legato anche dalla comune origine russa, dall’ interesse per la patria lontana e sofferente. Anna resterà sempre legata a loro, (…)””. (pag 76) “”(…) la sala era affollatissima, la curiosità al massimo, la fama della ex terrorista bellissima, bionda, legata di libera unione con Costa prima e ora con Turati, fa insieme attrazione e scandalo: le madri pensano un po’ se sia il caso di dare il permesso alle loro figlie di andare a sentirla, infine la curiosità vince e Anna seduce il suo pubblico. “”Avrebbero dovuto buttarla dalla finestra per quello che diceva”” commenta Turati, ma invece ha unanimi applausi dal pubblico e dalla stampa. La “”dottora Kuliscioff”” è di moda.”” (pag 100)”,”MITS-288″
“ADDIS-SABA Marina”,”Partigiane. Tutte le donne della Resistenza.”,”Collaborazione editoriale di Cesare De-Simone Marina Addis Saba vive e lavora a Sassari dove insegna storia contemporanea alla facoltà di lingue (1998). “”Nelle loro testimonianze le donne non tendono a esaltare le loro gesta – non sono abituate al protagonismo (…)”” (pag 27) Nomi di battaglia “”A proposito dei nomi di battaglia delle partigiane, è stato già notato che le donne assumono nella lotta nomi assai differenti da quelli maschili, nei quali si trova sempre o un’espressione di forza Lupo, Falco o un ricordo storico o romanzesco Barbato, D’Artagnan, Robespierre, Danton. Le donne assumono nomi comuni adatti non per imprese belliche, ma per azioni quotidiane, così Carla è Elena, Marisa è Rosa, Maria Teresa è Piera, Lucia è Maria. I nomi comuni con i quali le ragazze sono chiamate sul lavoro sono usati per una giusta preoccupazione di prudenza; ma spesso le ragazze non scelgono, accettano il nome che viene dato loro (…)”” (pag 117)”,”ITAR-317″
“ADDUCI Matilde”,”L’India contemporanea. Dall’indipendenza all’era della globalizzazione.”,”ADDUCI Matilde insegna nell’Università di Torino. Fa parte di IIPPE e dell’osservatorio italiano di Asia Major.”,”INDx-109″
“ADELMAN Paul”,”The Rise of the Labour Party, 1880-1945.”,”ADELMAN Paul Reader in History, Kingston Polytechnic, Surrey. “”La Conferenza di Stoccolma, che fallì, risultò essere meno importante delle dimissioni di Henderson. Libero dall’ incarico, Arthur Henderson fu in grado di concentrarsi sulla riorganizzazione del Labour Party e sulla formulazione delle sue idee di politica estera, un programma che lo portò a stretto contatto con Ramsay MacDonald e col gruppo anti-guerra e così aprì la strada per la riconciliazione all’ interno del partito che fu uno dei suoi maggiori risultati. Nella seconda metà del 1917, perciò, con un piede ancora al governo, il Partito laburista (…) stava già “”lottando per la supremazia””. Con l’ ispirazione di Henderson il Labour Party cominciò a sviluppare un programma per una “”giusta pace””, un programma in cui Henderson lavorò strettamente con MacDonald e Sidney Webb ed ebbe il sostegno del TUC.”” (pag 49)”,”MUKx-128″
“ADENAUER Konrad”,”El papel de Europa en el mundo.”,”Fattori potenza demografia e superficie: “”A questi due giganteschi paesi (Stati Uniti e Russia sovietica, ndr) segue la Cina rossa come terza superpotenza. C’è da segnalare qui che, nel caso della Cina rossa, le indicazioni numeriche si basano in parte su calcoli approssimati. Ha una superficie di 9.7 milioni di chilometri quadrati, ossia, molto più degli Stati Uniti, e molto meno della metà del territorio della Russia sovietica. Si calcola che la popolazione ascende a 630 milioni, comprendendo le sue truppe tre milioni di uomini. E qual’è la situazione dell’ Europa?”” (pag 20) Rapporti Stati Uniti – Europa “”Non si deve credere che l’ unificazione politica dell’ Europa ci collocherebbe in contrapposizione agli Stati Uniti (…)””. (pag 30) Questione tempi rapida unificazione: “”Infine, si basa sull’ impossibilità di calcolare l’ evoluzione della Cina rossa. Questo pericolo della situazione, ovvero, la straordinaria velocità dei cambiamenti, obbliga l’ Europa a una attuazione rapida e netta, la obbliga a una rapida unificazione politica, al fine di poter difendere i suoi interessi speciali e conservare con ciò la sua esistenza come fattore dell’ avvenire mondiale.”” (pag 31)”,”EURx-177″
“ADENAUER Konrad”,”Mémoires. Tome 2. 1953-1956.”,”Negoziati israelo-tedeschi. La convenzione di Lussemburgo. (pag 129) “”La convenzione con Israele era qualcosa d’altro di un trattato abituale tra due Stati. Essa riposava su un obbligo morale imperativo. La Repubblica federale era decisa a riparare nella misura del possibile il male che Hitler aveva causato agli ebrei.”” (pag 139) L’ insurrezione nella zona russa e a Berlino. “”Ma la situazione non migliorava. Il 17 giugno 1953, tutta la zona orientale si trovava in stato d’ insurrezione. Manifestazioni avevano luogo in molte città, e sovente nelle campagne. E’ a Berlino che il sollevamento fu più violento. Gli oratori della SED tentarono invano di disperdere i manifestanti con l’ aiuto della Volkspolizei. Centinaia di blindati e di carri sovietici solcavano le strade. Le truppe russe, in tenuta da combattimento, chiudevano il quartiere governativo. Verso mezzogiorno furono sparati i primi colpi contro uomini disarmati; che provarono a difendersi con delle pietre. Alle 13, gli alti comandi militari sovietici proclamarono lo stato d’ eccezione. Gli arresti e le esecuzioni cominnciarono. E’ così che fu spezzata brutalmente la volontà di resistenza di una popolazione senza difesa.”” (pag 203) Scacco CED (pag 251)”,”GERV-052″
“ADIGA Aravind”,”La Tigre Bianca.”,”Aravind Adiga è nato a Madras nel 1974. Dopo aver soggiornato in diversi paesi, attualmente vive a Mumbai. Questo è il suo primo romanzo.”,”INDx-008-FC”
“ADINOLFI Adelina”,”I lavoratori extracomunitari. Norme interne e internazionali.”,”ADINOLFI Adelina è ricercatrice di Diritto Internazionale nell’Università di Firenze.”,”DIRx-026″
“ADKINS Roy”,”Trafalgar. The Biography of a Battle.”,”Roy Adkins è un autore che si è occupato dello sbarco e invasione di Napoleone in Egitto. Ha scritto ‘The Keys of Egypt: The Race to Read the Hieroglyphis’ con Lesley Adkins. In apertura: ‘Let us be masters of the Channel for six hours, and we are masters of the world!’ (Napoleone Bonaparte. luglio 1804) ‘It is necessary for us to be masters of the sea for six hours, and England will have ceased to exist’ (Napoleone Bonaparte, giugno 1805) “”Diventiamo padroni della Manica per sei ore e saremo padroni del mondo!». “”Bisogna essere padroni del mare per sei ore, e l’Inghilterra non esisterà più”””,”QMIN-050-FSL”
“ADLEMAN Robert H. WALTON George”,”Oggi è caduta Roma. La lunga campagna d’Italia, 1943-’44.”,”R.H. Adleman, giornalista, collabora a quotidiani e settimanali degli Usa. George Walton colonnello a riposo dell’Esercito americano è stato per un certo periodo professore di Scienze Politiche all’Università della Pennsylvania, avvocato nel New Jersey e capo dell’Ufficio PIani del Servizio di leva dell’Esercito. Di Adleman e Walton è anche ‘The Devil’s Brigade’. Esibizionismo. Giudizi contrapposti sul generale Clark. “”«Credo» disse un ex ufficiale del VI corpo «che la presunzione avvolgesse Clark come un’aura metapsichica. Dovunque andasse, dovunque si trovasse, magari semplicemente accanto alla sua jeep su una grande strada, emanava attorno a sé questa atmosfera particolare. Le sue stellette erano più grandi di quelle degli altri generali. Ed era più alto degli altri generali; se si trovava in un gruppo, ne emergeva. (…) Ero convinto che perfino il suo modo di salire nella jeep o di scenderne era studiato. La maggior parte di noi era arrivata alla conclusione che egli stesse sempre recitando una parte». Un fante di linea, parlando dell’abitudine di Clark di ossessionare con la sua presenza i reparti avanzati, disse: «Puah, ci capitava sempre fra i piedi, e si metteva a cercare i ‘Krauts’ col binocolo, mentre i fotografi lo fotografavano. Ma non lasciava ai tedeschi il tempo di puntarlo, ché saltava sulla jeep e via, e chi rimaneva a prendersi le granate eravamo noi». In contrasto con questo giudizio, però, ecco il ricordo di un ufficiale della Sezione Operazioni: «Una volta un collega e io avevamo deciso di andare a fare delle ricognizioni sulla cima di una alta collina. I tedeschi tenevano questa collina sotto il tiro diretto dei loro pezzi, cosicché ci arrampicammo strisciando nei canali di scolo ai due lati della strada. Arrivati in cima, quando stavamo per congratularci con noi stessi dell’impresa compiuta, chi vediamo? vediamo Clark che se ne stava lassù tutto solo (l’aiutante era al riparo in un fossato vicino) a guardare la situazione nella vallata e a prendere appunti su un bloc-notes. L’unica concessione che egli aveva fatta alle norme di sicurezza era stata quella di abbassare il parabrezza della jeep, perché non riflettesse i raggi del sole. Il collega che era con me mormorò: “”Come fa quel bastardo ad avere tanto coraggio?»”” (pag 148-149)”,”QMIS-055-FV”
“ADLER Max; introduzione e cura di Roberto RACINARO”,”La concezione dello Stato nel marxismo. Confronto con le posizioni di Kelsen.”,”Max ADLER (1873-1937) fu il massimo teorico dell’ austromarxismo. In un primo tempo sostenne la necessità di un socialismo fondato sull’ etica kantiana e fu convinto assertore della distinzione tra bolscevismo e comunismo. A partire dagli anni 1920, e nel corso della discussione sul programma del congresso di Linz (1926), A. si avvicinò progressivamente all’ala sinistra della socialdemocrazia sostenendo la necessità della dittatura del proletariato e accentuando le divergenze con Otto BAUER che sfoceranno in aperto dissidio negli anni 1930, durante l’ascesa del nazismo in GERM e AU fino alla sua espulsione dal partito. Di ADLER la DE-DONATO ha pubblicato: ‘Democrazia e consigli operai’, ‘Il socialismo e gli intellettuali’ ‘Causalità e teleologia nella disputa sulla scienza’. “”Già nel ’18 Brumaio’ Marx ha mostrato che tutti i progressi della forma statale, dal feudalesimo, attraverso lo Stato assolutistico, la monarchia legittimistica e costituzionale, fino alla repubblica parlamentare, non potevano non condurre ad altro che a fare del potere statale uno strumento di dominio più conveniente per la classe o per i gruppi di classi di volta in volta dominanti. “”Tutti i rivolgimenti politici non fecero che perfezionare questa macchina invece di spezzarla””. I progressi della democrazia erano ugualmente soltanto mutamenti di ruolo nella lotta dei partiti borghesi, lotta nella quale “”il possesso di questo enorme edificio dello Stato”” fu considerato “”come il bottino principale del vincitore”” (Marx, Il 18 Brumaio, p. 206-7). E ciò che qui scriveva il ‘giovane’ Marx, lo confermava il Marx ‘maturo’, quando, ne ‘La guerra civile in Francia’, dice: “”Dopo ogni rivoluzione che segnava un passo avanti nella lotta di classe, il carattere puramente repressivo del potere dello Stato risultava in modo sempre più evidente”” (Marx, La guerra civile in Francia, p.60)”” (pag 127) [Max Adler, La concezione dello stato nel marxismo, 1979]”,”TEOC-017″
“ADLER Max”,”Democrazia e consigli operai.”,”Questo pamphlet del socialdemocratico di sinistra Max ADLER (1873-1937) venne pubblicato a Vienna nel 1919. ADLER dimostra che il nodo dei consigli operai esiste e dovrà essere alla fine tagliato. ADLER (Max), sociologo austriaco (Vienna 1873 – 1937), professore all’università di Vienna ed esponente dell’ austromarxismo; ispirandosi alla gnoseologia kantiana, cercò di dare una fondazione critica della sociologia, da lui accolta nell’interpretazione di Marx ed Engels. Tra le opere: ‘Marx come pensatore’ (1908), ‘L’importanza di Georg Simmel nella storia del pensiero’ (1919), ‘Engels come pensatore’ (1921), ‘Kant e il marxismo’ (1925), ‘L’enigma della società’ (1936). (RIZ)”,”MAUx-007″
“ADLER Max a cura Tommaso LA-ROCCA”,”Religione e società.”,”Max ADLER (1873-1937) è il maggior teorico dell’ austromarxismo. E’ anche uno dei pensatori marxisti più sensibili e attenti al tema della religione. Qui si riportano due scritti inediti ‘Sklaverei und Christentum’ (Schiavitù e cristianesimo) e ‘Religion Privatsache’ (Religione affare privato). Entrambi sono stati ritrovati nelle carte del Nachlass del ‘Max Adlers Archiv’ (Univ Vienna) diretto dal Prof. Norbert LESER. Sulla Q del proselitismo del socialismo tra le file dei credenti ci furono inviti di cautela ad ADLER da parte del compagno di partito Karl RENNER (v. nota 26 pag 42). Sulla Q della schiavitù nel mondo antico (v. pag 62) secondo ADLER essa non si caratterizza per il totale dominio del proprietario sullo schiavo (questo è in ogni tempo il privilegio dei più forti) ma per la condizione giuridica: era l’attuazione di un diritto.”,”RELP-001″
“ADLER Max; a cura e con un saggio introduttivo di Leonardo PAGGI”,”Il socialismo e gli intellettuali.”,”Max ADLER (1873-1937) fu il massimo teorico dell’ austromarxismo. In un primo tempo sostenne la necessità di un socialismo fondato sull’ etica kantiana e fu convinto assertore della distinzione tra bolscevismo e comunismo. A partire dagli anni Venti e in particolare nel corso della discussione sul programma del congresso di Linz (1926) si avvicinò progressivamente all’ ala sinistra della socialdemocrazia sostenendo la necessità della dittatura del proletariato e accentuando le divergenze con Otto BAUER che sfoceranno in un aperto dissidio negli anni Trenta durante l’ascesa del nazismo in Germania e in Austria, fino alla sua espulsione dal partito. Nei risvolti di copertina sono elencate le sue opere in tedesco.”,”MAUx-009″
“ADLER F. ABRAMOWITSCH BAUER BLUM BRACKE BRAILSFORD BUCHINGER CRISPIEN FAURE HENDERSON HILFERDING HILLQUIT HUYSMANS KUNF LEUTERITZ LIPINSKI MODIGLIANI OUDEGEEST SHAW STAUNING STOLTEN THOMAS VANDERVELDE WALLHEAD WEBB WELS, interventi”,”Protokoll des Internationalen Sozialistischen Arbeiterkongresses in Hamburg vom 21. bis 25. Mai 1923.”,”interventi di ADLER ABRAMOWITSCH BAUER BLUM BRACKE BRAILSFORD BUCHINGER CRISPIEN FAURE HENDERSON HILFERDING HILLQUIT HUYSMANS KUNF LEUTERITZ LIPINSKI MODIGLIANI OUDEGEEST SHAW STAUNING STOLTEN THOMAS VANDERVELDE WALLHEAD WEBB WELS ADLER (Friedrich), socialista austriaco (Vienna 1879 – Zurigo 1960) figlio di Viktor. Leader dell’ala sinistra del partito socialdemocratico e segretario del partito nel 1911, come atto di protesta contro la guerra uccise nel 1916 il primo ministro austriaco conte Stürgkh. Condannato a morte (pena commutata in diciott’anni di carcere), fu liberato nel 1918; in seguito ebbe parte di rilievo nella fondazione della Repubblica Austriaca. Eletto segretario dell’ Internazionale socialista (1923), tenne tale carica sino al 1940, vivendo, dal 1935, a Zurigo, a Londra e a Bruxelles, poiché era stato esiliato dall’ Austria (1934). Rifugiatosi in America dal 1940 al 1946, nel dopoguerra si stabilì in Svizzera. (RIZ).”,”INTx-013″
“ADLER Friedrich ADLER Emma ANKERSMIT Johan Frederik AUSOBSKY Alois BAUER Otto BEBEL August BERMANN Julius BERNSTEIN Eduard BRÜGEL Ludwig BUCHINGER Emanuel DAN-MARTOV Lydia DASZYNSKI Ignaz EINSTEIN Albert ELLENBOGEN Wilhelm FRANK Josef GRÜNWALD Julius HARTMANN Ludo M. HOFBAUER Josef HUYSMANS Camille JARMER Iganz KARPELES Benno KAUTSKY Karl KAUTSKY Luise LANGER Alexander LEISSNER Ferdinand LEUTHNER Karl MUCHITSCH Vinzenz PERNERSTORFER Engelbert PÖLZER Johann POHL-GLAS Lotte RENNER Karl SEIDEL Robert TREVES Claudio TROELSTRA Pieter Jellis TROTSKY Leon VANDERVELDE Emile e altri; scritti di”,”Victor Adler im Spiegel seiner Zeitgenossen..”,”ADLER Friedrich ADLER Emma ANKERSMIT Johan Frederik AUSOBSKY Alois BAUER Otto BEBEL August BERMANN Julius BERNSTEIN Eduard BRÜGEL Ludwig BUCHINGER Emanuel DAN-MARTOV Lydia DASZYNSKI Ignaz EINSTEIN Albert ELLENBOGEN Wilhelm FRANK Josef GRÜNWALD Julius HARTMANN Ludo M. HOFBAUER Josef HUYSMANS Camille JARMER Iganz KARPELES Benno KAUTSKY Karl KAUTSKY Luise LANGER Alexander LEISSNER Ferdinand LEUTHNER Karl MUCHITSCH Vinzenz PERNERSTORFER Engelbert PÖLZER Johann POHL-GLAS Lotte RENNER Karl SEIDEL Robert TREVES Claudio TROELSTRA Pieter Jellis TROTSKY Leon VANDERVELDE Emile e altri; scritti di. ADLER (Viktor), uomo politico austriaco (Praga 1852 – Vienna 1918). Israelita, fu, con Engels, Kautsky e Liebknecht, una delle figure più significative del socialismo tedesco. Laureato in medicina, si sforzò di riunire in un solo partito tutte le frazioni socialiste dell’ Impero austro-ungarico, e vi riuscì al congresso di Hainfeld (1889) nel quale nacque il partito socialdemocratico austriaco. Membro del comitato direttivo del partito, fondò nel 1893 a Vienna il quotidiano Die Arbeiterzeitung (La gazzetta dei lavoratori). Nel 1905, eletto, malgrado la tenace opposizione degli antisemiti, deputato al Reichsrat come rappresentante di Reichenberg (Boemia), assunse la direzione del partito operaio nella lotta per il suffragio universale. Mentre la monarchia austro- ungarica stava sfasciandosi fu, pochi giorni prima della morte, nominato segretario di Stato agli esteri. Oratore vivace e arguto, fu il principale avversario, a Vienna, degli antisemiti viennesi ed ebbe gran parte nel movimento internazionalista. (RIZ)”,”MAUx-017″
“ADLER F. BAUER FAURE MACDONALD RADEK SERRATI VANDERVELDE ZETKIN”,”Conference des Trois Internationales. Tenue à Berlin, les 2, 4 et 5 avril 1922 (compte rendu stenographique).”,”Ciascun Esecutivo si era fatto rappresentare da tre membri che costituirono il Comitato dei Nove, che tenne delle sedute di deliberazione durante tutta la durata della Conferenza. Questo comitato era così composto: per l’ Esecutivo della 2° Internazionale: MACDONALD, VANDERVELDE e WELS, per l’ Esecutivo dell’ IC, RADEK, FROSSARD e ZETKIN, per l’ Esecutivo dell’ Unione dei partiti socialisti per l’ azione internazionale (UPS), ADLER, BRACKE e CRISPIEN.”,”INTx-015″
“ADLER Georg”,”Stirners Anarchistische Sozialtheorie.”,”L’A è stato professore all’ Università di Kiel”,”ANAx-144″
“ADLER F. BAUER FAURE MACDONALD RADEK SERRATI VANDERVELDE ZETKIN”,”Conference des Trois Internationales. Tenue à Berlin, les 2, 4 et 5 avril 1922 (compte rendu stenographique).”,”Ciascun Esecutivo si era fatto rappresentare da tre membri che costituirono il Comitato dei Nove, che tenne delle sedute di deliberazione durante tutta la durata della Conferenza. Questo comitato era così composto: per l’ Esecutivo della 2° Internazionale: MACDONALD, VANDERVELDE e WELS, per l’ Esecutivo dell’ IC, RADEK, FROSSARD e ZETKIN, per l’ Esecutivo dell’ Unione dei partiti socialisti per l’ azione internazionale (UPS), ADLER, BRACKE e CRISPIEN.”,”INTx-022″
“ADLER Victor e altri”,”Briefwechsel mit August Bebel und Karl Kautsky. Sowie Briefe von und an Ignaz Auer, Eduard Bernstein, Adolf Braun, Heinrich Dietz, Friedrich Ebert, Wilhelm Liebknecht, Hermann Müller und Paul Singer.”,”Contiene lettere di Victor ADLER a BEBEL, a KAUTSKY e a LIEBKNECHT e altri; di BEBEL ad ADLER e altri, di KAUTSKY ad ADLER, ENGELS, HELLER e altri, di Wilhelm LIEBKNECHT ad ADLER e altri, di SINGER ad ADLER. Oltre ad altre lettere di altri esponenti, l’ opera contiene anche vari articoli e discorsi.”,”MAUx-023″
“ADLER Victor”,”Victor Adlers. Aufsätze, Reden und Briefe. Herausgegeben vom Parteivorstand der Sozialdemokratischen Arbeiterpartei Deutschösterreichs. Erstes Heft: Victor Adler und Friedrich Engels.”,”Oltre allo scambio di lettere di V. ADLER con F. ENGELS (prima parte del volumetto), la seconda parte contiene gli articoli di Victor ADLER in commemorazione della morte di ENGELS (da pag 135), di Leo FRANKEL e di Eleanor MARX-AVELING apparsi su ‘Arbeiter-Zeitung’. Il suo intervento per il ventesimo della morte di MARX, un articolo (Arbeiter-Z) sul lascito di Marx, Engels e Lassalle, una lettera di ENGELS, il carteggio tra MARX ed ENGELS, il secolo di Karl Marx.”,”MAES-052″
“ADLER Max”,”Der Sozialismus und die Intellektuellen.”,”””Die Wissenschaft soll kein egoistisches Vergnügen sein; diese einigen, welche so glücklich sind, sich wissenschaftlichen Zwecken widmen zu können, sollen auch die ersten sein, welche ihre Kenntnisse in den Dienst der Menschheit stellen””. (in apertura, Karl Marx) “”La scienza non deve essere un piacere egoistico; coloro che sono così fortunati da potersi dedicare a compiti scientifici, devono anche essere i primi a porre le loro conoscenze al servizio dell’ umanità”””,”TEOC-294″
“ADLER Max”,”Der Marxismus als proletarische Lebenslehre.”,”Marx “”Selbstverständigung der Zeit über ihre Kämpfe und Wünsche””. “”Autocomprensione del tempo concernente le nostre lotte e le nostre richieste””. (pag 13)”,”MADS-344″
“ADLER Alan a cura”,”Theses, Resolutions and Manifestos of the First Four Congresses of the Third International.”,”Questa compilazione è presa principalmente da Kommunistischeskii Internatsional v Dokumentakh, Moscow, 1933, a cura di Bela KUN 21 Punti. Tesi sulle Condizioni di Ammissione alla Internazionale Comunista, 30 luglio 1920 presentate da Trotsky. (pag 92) “”21. I membri del partito che essenzialmente rifiutano le condizioni e Tesi stabilite dall’ Internazionale Comunista devono essere espulsi dal partito””. (pag 97)”,”INTT-201″
“ADLER Solomon”,”Dal Kuomintang alle Comuni del popolo. La prima, rigorosa sintesi storica dei grandiosi rivolgimenti economici che hanno trasformato il volto della Cina del dopoguerra. (Tit. orig.: The Chinese Economy)”,”ADLER Solomon è nato in Gran Bretagna e ha studiato all’ Università di Oxford e all’ Istituto di economia di Londra. Nel 1941 fu inviato in Cina per conto del dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. In seguito fu nominato attaché dell’ ambasciata americana presso il governo di Chiang (Ciang) Kai-shek, a Ciungking e a Nanchino. Ha lasciato la Cina nel 1947, ma vi è più volte ritornato negli anni seguenti compiendo studi sugli sviluppi dell’ economia cinese prima e dopo la repubblica popolare. “”Nel 1954 i lavoratori delle imprese statali e delle più grandi fabbriche avevano ottenuto la giornata di otto ore, che era ormai diffusa in tutta l’ industria tessile; nel 1956 il ministro del lavoro affermava che la settimana di sei giorni e la giornata di otto ore erano completamente generalizzate. Dopo il 1949 i salari sono cresciuti notevolmente anche se non uniformemente.”” (pag 193-194)”,”CINE-004″
“ADLER Federico”,”Autodifesa di Federico Adler dinanzi ai giudici di Vienna.”,”Attentato a Stürgkh. “”Fin da principio, dunque, io era già preparato ad essere condannato dal pubblico ed era an che preparato a vedere la stampa dei socialisti governativi in Austria ed in Germania disfarsi di me, come di un uomo che perduto la ragione. Infatti, ho visto poi il Vorwärts annunciare al mondo il mio atto col titolo: “”L’ atto di un pazzo””. Io ero anche preparato a vedere la Arbeiter Zeitung di Vienna chiamare in aiuto tutti i possibili momenti psicopatici e tentare di rappresentare il mio atto come se io non fossi stato in possesso dei miei sensi””. (pag 9) I rapporti tra padre e figlio (Victor e Friedrich Adler) (pag 50) Tre versi della Marsigliese operaia di Andorf (pag 62) “”Noi non contiamo il nemico, non i pericoli! Marsch, Marsch! Marsch, Marsch! e sia pure la morte! Poiché rossa è la nostra bandiera!”””,”MAUx-027″
“ADLER Max”,”Marx und Engels als Denker.”,”Max ADLER nasce a Vienna nel 1873 e muore nella stessa città nel 1937. Insieme a Karl RENNER e a Otto BAUER è stato uno dei pensatori del cosiddetto ‘austromarxismo’. “”Prophetisch hatte der junge Marx in den “”Deutsch-französichen Jahrbüchern””, dieser großartigen Ouvertüre des wissenschaftlichen Sozialismus, in der bereits seine tiefsten Gedankenmotive erklingen, geschrieben: “”Wie die Philosophie im Proletariat ihre materiellen, so findet das Proletariat in der Philosophie seine geistigen Waffen, und sobald der Blitz des Gedankens in diesen naiven Volksboden eingeschlagen ist, wird sich die Emanzipation der Deutschen zu Menschen vollziehen.”” Der Blitz des Gedankens in diesen naiven Volksboden war der Marxismus: er konnte, ja mußte dort einschlagen, weil das Proletariat in seinem Lichte ja nur sich selbst und seine eigenen Lebenverhältnisse und Lebenschicksale erkannte.”” (pag 149)”,”MADS-427″
“ADLER Friedrich”,”Le proces de Moscou. Un procès en sorcellerie.”,”ADLER Friedrich segretario dell’ Internazionale operaia socialista. Il sistema delle confessioni estorte. “”‘L’essentiel y réside dans les interrogatoires preliminaires’; lors des débats publics, on se contente de donner connaissance des résultats acquis, des aveux obtenus. Pritt, qui a étudié les divers systèmes juridiques, connaît évidemment bien tout cela, c’est pourquoi il fut si étrange de le voir expliquer et juger un procès mené conformément aux principes de la juridiction inquisitoriale, ‘comme si’ c’était à des juges anglais que ces aveux avaient été faits (1). C’est ainsi qu’en conclusion de ses observations, il déclarait que le procès avait été mené “”en toute justice””, exactement comme un Pritt du XVII° siècle après un voyage à Rome où il aurait assisté au Tribunal de l’Inquisition dans le couvent dominicain de Santa Maria sopra Minerva, aurait pu constater que le procès avait été mené “”en toute justice”” lorsque Galilée renia publiquement ses erreurs””. (pag 24-25) (1) A.J. Cummings, dans son livre “”Le Procès de Moscou”” (“”The Moscow Trial””, Victor Gollanz, 1933) (…)”,”RUSS-196″
“ADLER Friedrich, a cura di Enzo COLLOTTI”,”La guerra e la crisi della socialdemocrazia.”,”L’ “”autodifesa”” di Friedrich ADLER relativa all’ uccisione del Conte STÜRGKH, nel processo davanti al tribunale di Vienna itnrodotta da un saggio di Enzo COLLOTTI Cita libro di NECK (v. nota pag 14) (ordinato ad Abeb) (pag 49) “”(Adler) (…) Per la verità sei mesi fa l’Internazionale era in quel discredito del quale si è fatto espressione il signor procuratore di Stato. Ma ora ci troviamo in un’altra situazione. Non ho bisogno oggi di cominciare col dimostrare che ‘come internazionalista io non ero e non sono isolato’. Ma il procuratore di Stato fa anche dippiù, insinuando che io sarei stato isolato nel partito anche nell’atteggiamento assunto nei confronti del sistema d’oppressione vigente in Austria. Per quanto mi trovi costretto ad attaccare i miei compagni di partito, e in particolare la direzione, dovrò tuttavia dichiarare che questo è un ingiustificato rimprovero che ad essi muove il procuratore, che anzi tutto il disprezzo che io nutro per il sistema austriaco è condiviso dalla grande maggioranza della direzione del partito. Ci sono soltanto poche eccezioni, propriamente una soltanto, che giustifica l’assolutismo, e questa è rappresentata dal dottor Renner, il quale persino nelle ultime settimane nelle quali io mi trovavo ancora in libertà, è arrivato al punto da voler giustificare la legge antisocialista che fu emanata in Germania dopo la guerra del ’70.”” (pag 121)”,”AUTx-031″
“ADLER Felix McKELWAY A.J. ADAMS Myron E. LOVEJOY Owen R. e altri”,”Child Labor.”,”ADLER Felix Ph. D. Chariman of the National Child Labor Commitee e professore di Etica politica e sociale alla Columbia Università, New York.”,”CONx-167″
“ADLER Max”,”Sozialismus und Gewerkschaften. Der Sozialismus seit Marx und die internationale Gewerkschaftsbewegung.”,”Marx (pag 18-19) “”Von großer Bedeutung für das Verhältnis der Gewerkschaften zur politischen Bewegung im Sinne der marxistischen Theorie sind auch die vielzitierten Aeußerungen, die Marx gelegentlich seiner Anwesenheit in Hannover (1869) im Gespräch mit Haman, dem Kassier der Metallarbeiter-gewerkschaft, gemacht hat. Haman hatte nämlich gefragt, ob die Gewerkschaften von einem politischen Verein abhängig sein müssen. Darauf antwortete Marx: “”Niemals dürfen die Gewerkschaften mit einem politischen Verein in Zusammenhang gebracht oder von einem solchen abhängig gemacht werden, wenn sie ihre Aufgabe erfüllen sollen: geschieht dieses, so heißt das, ihnen den Todesstoß geben. Die Gewerkschaften sind die Schulen für den Sozialismus. In den Gewerkschaften werden die Arbeiter zu Sozialisten herangebildet, weil ihnen da täglich der Kampf vor Augen geführt wird””. Diese Aeußerung von Marx sieht nicht, wie es auf den ersten Blick scheinen möchte, in Widerspruch mit der grundsätzlichen Betonung der Notwendigkeit des politischen Kampfes zur Eroberung der Staatsmacht, die zum Wesen des Marxismus gehört. Sie will im Gegenteil die prinzipielle Verschiedenheit der Arbeiterpolitik von der im gewöhnlichen Sinne des Wortes politischen Parteitätigkeit unterstreichen, insofern die letzters nur politische Tätigkeit im Klassenstaate und nicht gegen den Klassenstaat sei.”” (pag 18-19) [Max Adler, Sozialismus und Gewerkschaften. Der Sozialismus seit Marx und die internationale Gewerkschaftsbewegung, 1973]”,”TEOC-612″
“ADLER Georg”,”Franz Mehring als Historiker.”,”ADLER Georg professore nell’Università di Kiel”,”MEHx-070″
“ADLER Nanci”,”Victims of Soviet Terror. The Story of the Memorial Movement.”,”Nanci Adler, a graduate of Columbia University and the University of Amsterdam (the Netherlands), is with the Geneva Initiative on Psychiatry and the Second World Center in Amsterdam. She is a contributor to numerous journals. Foreword by Jonathan SANDERS, Preface, Acknowledgments, Introduction, Epilogue, Appendix A e B, Selected Bibliography, foto, Notes, About the Author, Index,”,”RUSS-024-FL”
“ADLER Georg”,”Die imperialistische Sozialpolitik. Disraeli, Napoleon III, Bismarck. Eine Skizze.”,”””Die imperialistische Sozialpolitik der Gegenwart ist oft mit der caesaristischen des niedergehenden Römerreiches verglichen worden. Und wie die Parole “”Brot und Spiele!”” allgemein als Symptom der Decadence der antiken Welt gift, so wird dann auch die Sozialreform der modernen Träger des imperiastischen Gedankens als Sympton des Niederganges der neueren Kultur dargestellt. Aber diese Parallele ist unzutreffend”” (pag 48) “”La politica sociale imperialista di presenza è stata spesso paragonata con il cesaristico declino dell’Impero Romano. Come lo slogan “”pane e giochi”” era un sintomo della decadenza del mondo antico, così ora la riforma sociale del moderno conduttore del pensiero imperialista si presenta come un sintomo del declino della cultura moderna. Ma questo parallelo non è corretto “” Notizia su Georg Adler (storico): “”Sozialdemokratische Parteitage (1890 – 1959) Protokolle über die Verhandlungen der Parteitage der Sozialdemokratischen Partei Deutschlands Online-Edition der Bibliothek der Friedrich-Ebert-Stiftung”” “”Eine Internetedition von Parteitagsprotokollen einer demokratischen Massenpartei bedarf keiner Begründung. Parteitage verabschieden die zentralen programmatischen Dokumente der Partei, wählen die leitenden Gremien und stellen mit den verabschiedeten Resolutionen die Weichen für die politische Orientierung der Partei. Für die Sozialdemokratische Partei Deutschlands kommt noch hinzu, dass seit ihrem Bestehen die Diskussionen auf den Parteitagen die breiten pluralistischen Flügelbildungen dokumentieren, die so charakteristisch für die Partei sind. Die Sozialdemokratische Partei Deutschlands war sich des hohen ,,Quellenwert”” ihrer Parteitagsprotokolle stets bewusst. Bereits vor knapp hundert Jahren legte der Mitarbeiter der ,,Sozialistischen Monatshefte””, Wilhelm Schröder, im Münchener Parteiverlag von Georg Birk sein ,,Handbuch der sozialdemokratischen Parteitage von 1863 bis 1909″” vor. Das Handbuch wurde in 19 Lieferungen verkauft und bot eine nach Stichworten geordnete Erschließung der Resolutionen und Debattenbeiträge. Die Begründung, die Wilhelm Schröder für die Herausgabe seines umfassenden Werkes gab, ist heute noch höchst aktuell: ,,Wer in die Geschichte der Sozialdemokratie eindringen, sich über ihre Bestrebungen unterrichten, ihre inneren Kämpfe und die aus ihnen resultierende Entwicklung der Partei beurteilen lernen will, ist vor allem auf das Studium der sozialdemokratischen Parteitage angewiesen. Was die Partei im Lande bewegt hat, spiegelt sich hier in den Verhandlungen und Beschlüssen wider; hier werden die Schlusssteine der Entwicklungsperioden gesetzt, hier werden die Wege markiert zu neuen Zielen.”” (S. 3) Allerdings fügte Schröder auch hinzu: ,,So unerlässlich nun die Kenntnis der Vorgänge auf den Parteitagen ist, so schwierig ist es in den meisten Fällen, zur Beurteilung irgendwelcher Fragen sich diese Kenntnisse anzueignen … [da] …sie vollständig gesammelt wohl selbst in großen öffentlichen Bibliotheken nicht aufzufinden sein werden.”” (ebda.) Ähnlich sah es die professionelle Zunft. 1911 beklagten sich im ,,Handwörterbuch der Staatswissenschaften”” die beiden renommierten Historiker Georg Adler und Gustav Mayer bitter, dass der Benutzer die ,,primären Quellen über die Geschichte der Sozialdemokratie in den öffentlichen Bibliotheken fast ausnahmslos vergeblich sucht””. (Adler, Georg und Gustav Mayer: Sozialdemokratie. In: Handwörterbuch der Staatswissenschaften, Bd. 7, 3. Aufl., Jena, 1911, S. 603) Ebenso drastisch fiel das Urteil des langjährigen Leiters der Bundestagsbibliothek Ende der fünfziger Jahre aus: SPD-Materialien seien in deutschen Bibliotheken faktisch nicht vorhanden.( Gülich, Wilhelm: Bibliotheken und Archive, sozialwissenschaftliche. In: Handwörterbuch der Sozialwissenschaften, Bd. 2, Stuttgart [u.a.], 1959, S. 204. Erst das ,,Reprint-Geschäft”” der 60er Jahre schaffte Abhilfe. Wenige internationale leistungsstarke Unternehmen hatten sich darauf spezialisiert, ,,klein aber teuer”” urheberrechtsfreie Materialien als ,,Neudrucke”” aufzulegen. Die Nachdruck-Verlage spezialisierten sich in der Regel auf Zeitschriften und zentrale Quellenwerke. Mit den westeuropäischen Universitätsgründungen der sechziger Jahre erschloss sich für die Reprint-Verlage ein neues lukratives Absatzgebiet. Hinzu kam ein starker asiatischer Markt mit Schwerpunkt in Japan. 1971 einigte sich der auf soziale Bewegungen spezialisierte Reprint-Verlag Detlev Auvermann in Glashütten im Taunus und der Verlag Neue Gesellschaft in Bonn-Bad Godesberg auf ein Gemeinschaftsunternehmen, um seltene SPD-Protokolle nachzudrucken. Das Joint Venture startete mit dem Neudruck der Protokolle vor und während des Sozialistengesetzes. Ab 1973 fungierte als Verlagspartner des Auvermann-Verlages der ehemalige sozialdemokratische Parteiverlag J.H.W. Dietz Nachf., der mit dem Verlag Neue Gesellschaft juristisch und verlegerisch eng verbunden war. Das ,,Dietz-Auvermann-Projekt”” begann 1974 mit dem Neudruck des Protokolls des Parteitages 1917 in Würzburg, dem alsbald alle übrigen Parteitagsprotokolle der Weimarer Republik folgten. Ferner wurden die ersten Nachkriegsprotokolle (1946, 1947, 1948) neu aufgelegt, die die ,,Wiedergeburt”” der Sozialdemokratie spiegelten. Als ,,Nachdruckunternehmen”” für Protokolle fungierten ferner der japanische Reprint-Verlag Shosehi in Osaka, das Zentralantiquariat der DDR sowie der ,,Mikrofilm-Verleger”” Mikropress GmbH. Mit der Übernahme der Socialistica des Auvermann-Verlages im Jahr 1977 begründete der Verlag J.H.W. Dietz Nachf. eine ungezählte Serie ,,Reprints zur Sozialgeschichte””, die von Dieter Dowe betreut wurde. Im Rahmen dieser Serie erschienen sukzessive alle SPD-Protokolle des Kaiserreichs. Der ehemalige SPD-Landtagsabgeordnete und Bibliograph der Arbeiterbewegung, Max Schwarz, verbesserte durch seine gründliche Registertechnik den Suchkomfort der Protokolle erheblich. 1986 wurden die ,,Reprints zur Sozialgeschichte”” eingestellt. In der Zwischenzeit waren alle SPD-Protokolle des Kaiserreichs erschienen. Nimmt man alle Neudrucke zusammen, so stand der interessierten Fach-Öffentlichkeit ein Set an zentralen SPD-Quellen von den frühen sechziger Jahre des 19. Jahrhunderts bis zur Neugründung der Bundesrepublik zur Verfügung. Die Fortschritte für die wissenschaftliche Forschung, die politische und Erwachsenenbildung waren unübersehbar. Schwierig blieb die ,,Versorgung”” mit den Niederschriften der ,,SPD-Parlamente”” für die Zeit seit den frühen fünfziger Jahre. Einzige Ausnahme blieb das Protokoll des Godesberger Parteitages: ,,Auf diesem außerordentlichen Parteitag wurde das sog. Godesberger Programm der SPD beschlossen, das das bis dahin formal noch gültige Heidelberger Programm von 1925 ablöste. Als Fazit einer eineinhalb Jahrzehnte dauernden Diskussion vollzog es ,den Abschied vom Sozialismus als Weltanschauung und von der Verabsolutierung bestimmter Methoden zur Verwirklichung des Sozialismus (K. Klotzbach).'”” (Reprints zur Sozialgeschichte bei J.H.W. Dietz Nachf. Hrsg. Dieter Dowe. Bonn, 1979, S. 38.) Im Rahmen des von der Deutschen Forschungsgemeinschaft geförderten Digitalisierungsprojekt ,,Programmatische Dokumente und Statuten der deutschen Gewerkschaftsbewegung und der Sozialdemokratischen Partei Deutschlands (von den Anfängen bis zur Gegenwart (http://library.fes.de/cgi-bin/populo/prodok.pl) kristallisierte sich in der Bibliothek der FES die Idee heraus, die digitalisierten sozialdemokratischen Parteitagsprotokollen als wichtige programmatische Grundsatzpublikationen dem Projekt hinzuzufügen. Mit eigenen finanziellen Mitteln wurden die Protokolle von einem externen Dienstleister für die Jahre 1890 bis 1931 sowie 1959 digitalisiert. Konzeptionell war ferner daran gedacht worden, durch manuelle Neuerfassung der Tagesordnungen und Inhaltsverzeichnisse sowie einer entsprechenden Verlinkung einen verbesserten inhaltlichen Zugriff auf die Dateien zu gewinnen. Auch Max Schwarz’ große Leistungen bei der Erschließung der Protokolle (1890 bis 1913) sollten für eine bessere Erschließung genutzt werden. Obgleich nicht alle ursprünglichen Ansprüche perfekt eingelöst werden konnten und obgleich nicht alle Nachkriegsprotokolle digitalisiert vorliegen, hat sich die Bibliothek der FES entschlossen, die zentralen Quellen zur Geschichte der deutschen Sozialdemokratie in einem eigenen Internetauftritt ins Netz zu stellen. Sie erfüllte damit einen Wunsch der Nutzer und Nutzerinnen. In der Online-Edition ist der Stand der Erschließung hinlänglich und selbsterklärend dokumentiert. Einen besonderen Service bietet die Bibliothek mit der Verlinkung zur Online-Version ,,Chronik der deutschen Sozialdemokratie”” von Franz Osterroth und Dieter Schuster. Dieses zentrale Nachschlagewerk zur Geschichte der deutschen Sozialdemokratie wurde 2001 von der Bibliothek der FES ins Netz gestellt. Der gelernte Arbeiter und Autodidakt Franz Osterroth und der langjährige Leiter des DGB-Archivs Dieter Schuster haben gekonnt die wichtigsten Ereignisse auf den Parteitagen dokumentiert. Mit der Verlinkung auf die entsprechenden Textseiten wird der Gebrauchswert der Internetedition deutlich erhöht. Rüdiger Zimmermann – Leiter der Bibliothek der FES -“” http://library.fes.de/parteitage/spd-pt-einl.html”,”MGEx-243″
“ADLER Alexandre COHEN Francis DÉCAILLOT Maurice FRIOUX Claude ROBEL Léon”,”L’URSS et Nous.”,”Alexandre Adler agrégé d’histoire, est l’auteur de divers travaux sur l’Union Soviétique; Francis Cohen directeur de La Nouvelle Critique et rédacteur en chef de Recherches internationales, est ancien correspondant de l’Humanité à Moscou; Maurice Decaillot économiste, est l’auteur du Mode de production socialiste; Claude Frioux est professeur à l’Université de Paris VIII-Vincennes; Leon Robel professeur à l’instritut national des Langues et Civilisations orientales (Paris III) est l’auteur de travaux sur la littérature et l’idéologie en URSS. Le presa del potere dei bolscevichi. Le misure energiche prese da Lenin all’inizio della guerra civile e i tentativi di controrivoluzione. “”Or, à ses débuts, ce pouvoir soviétique, dès alors accusé de tant d’horreurs, a été sans doute un des gouvernements révolutionnaires de l’histoire qui s’est le plus appliqué à ménager les vies et toutes les valeurs intellectuelles et artistiques. Attitude qui a contribué, malgré tout ce que la conjoncture avait d’incontrôlable, à ce que les journées révolutionnaires aient été très peu meurtrières et le vandalisme réduit à sa plus simple expression. Le souci de garantir la sécurité et les possibilités de travail des hommes de culture a été une idée fixe de Lénine. Toute cette orientation a pris la forme de mesures explicites et méritoires, parce que souvent difficiles à faire appliquer. La prise du pouvoir par les soviets, au début de novembre 1917, dans toutes les grandes villes russes, fut remarquablement dépourvue d’incidents sanglants (quelques dizaines de morts à Pétrograd en novembre 1917 contre plusieurs milliers de victimes lors de la répression de l’insurrection spartakiste de Berlin un an plus tard), à la seule exception de la résistance prolonguée pendant plusieurs jours des élèves-officier de Moscou. Quant aux contre-révolutionnaires arrêtés pendant cet épisode, il furent, aussi incroyable que cela paraisse aujourd’hui, relâchés sur simple parole de ne plus reprendre les armes contre les soviets (ainsi des Cadets qui défendaient le Palais d’Hiver, du général Krasnov, conseiller militaire de Kérenski, qui rompit sa promesse quelques semaines plus tard, des membres du Gouvernement provisoire, tous remis en liberté dans un premier temps, début décembre 1917) … Certes, dès l’automne 1917 et l’hiver 1918, les conditions terribles de la lutte engagée donnent lieu en peu partout à des actes de violence incontrôlés de plus en plus accéléré va amener l’explosion généralisée de la guerre civile, lorsque l’intervention étrangère commencée en avril 1918 apporte le soutien militaire nécessaire aux ennemis de la révolution. Or, même pour cette période particulièrement difficile, deux remarques sont nécessaires quant à l’attitude adoptée par le pouvoir soviétique. 1. Les seuls cas de fusillades de masse sont liés à des moments particulièrement tragiques de la guerre civile (insurrections sur les arrières de l’Armée rouge, affrontements armés avec des troupes blanches, etc.), et ils ne touchen, en tout état de cause, que des opposants pris ‘les armes à la main’, en train de lutter contre la révolution. Ils n’ont enfin aucun caractère systématique: bien souvent les instances du Parti bolchévik ou des soviets tentent de s’opposer aux agissements de l’Armée rouge ou de la Tchéka (1). 2. A plusierus reprises, le Conseil des commissaires du peuple et l’Exécutif des soviets prennent des mesures pour endiguer la terreur rouge, l’épisode le plus célèbre étant l’adoption par le 6° Congrès pan-russe des soviets in fin 1918 (on est pourtant en pleine guerre civile) du décret sur la «légalité révolutionnaire» que protège les citoyens contre des abus de pouvoir et confère un droit d’appel généralisé auprès des organes supérieurs. Si ce décret s’est avéré d’application délicate jusqu’à la fin des hostilités (1921), il témoigne cependant d’un état d’ésprit très profondément ancré dans le Parti communiste (le 6° Congrès des soviets est en effet le premier congrès à composition purement bolchévique) et surtout il constitue la base de ce qui va devenir «la legalité socialiste» à partir de la NEP. (…) Un mot, enfin, sur l’attitude personelle de Lénine: s’il lui est arrivé de se battre contre l’opinion de la majoroté du Parti bolchevik, favorable avec Kaménev à l’abolition immédiate de la peine de mort au front en novembre et décembre 1917, et s’il a eu parfois la responsabilité écrasante de faire appliquer des mesures sévères en temps de guerre, son hostilité aux violences indiscriminées est cependant constante; un seul exemple: lorsque Bela Kun et Rakosi prirent sur eux, lors d’une mission en Ukraine, de faire fusiller des prisonniers blancs qui s’étaient rendus volontairement, Lénine entra dans une colere si violente qu’ils envisagea un moment de les faire incarcérer malgré leur prestige, et résolut de les expédier en «mission» dans le Turkestan. De même le voit-on atterré des brutalités de Staline et Ordjonikidzé lors de l’invasion de la Géorgie pendant l’hiver 1921, et hostile à l’enrégimentement des syndicats par Trotski. Pourtant Soljénytsine cite une instructions de Lénine, datant de janvier 1918, qui, selon lui, est le véritable point de départ du Goulag. Or cette instruction, qui prône l’arrestation rapide des spéculateurs et des éléments hostiles, est liée à un contexte bien précis: les premiers soulèvements cosaques de l’hiver 1918, qui annoncent le début de la guerre civile, et le développement incessant dans les campagnes des «pogroms» (…). La sévérité des mesures envisagées, en effet, n’est compréhensible qu’en relation avec le climat de l’hiver 1918 et les dangers de famine absolue qui menaçait les grandes villes, faute de mesures énergiques”” [Av.Vv, ‘L’URSS et Nous’, Paris, 1978] [(1) Tchéka: mot formé par les initiales des mots russes signifiant «commission extraordinaire», de son nom entier «Commission extraordinaire pour la lutte contre la contre-révolution et le sabotage». Cet organisme de sécurité fondé en 1918 fut remplcé en février 1922 par la ‘Guépéou’ (direction politique d’Etat), poi en décembre 1922 par l”Oguépéou’ (direction politique unifiée d’Etat)] (pag 41-43)”,”RUSS-256″
“ADLER Nanci”,”Beyond the Soviet System. The Gulag Survivor.”,”Nanci Adler, a graduate of Columbia University and the University of Amsterdam (the Netherlands), is with the Geneva Initiative on Psychiatry and the Second World Center in Amsterdam. She is a contributor to numerous journals. Preface, Acknowledgements, Introduction, Bibliography, References, Notes, Index,”,”RUSS-072-FL”
“ADLER Friedrich, a cura di Enzo COLLOTTI”,”La guerra e la crisi della socialdemocrazia.”,”In appendice: ‘Il manifesto della minoranza socialista austriaca’ (pag 183-195) Far prendere coscienza dell’oppressione del capitalismo. “”Sappiamo in quante parti del nostro paese languiscono dei compagni e compagne sentendo ciò che sentiamo noi e sappiamo pure a nome di quanti altri giacenti nelle lontane trincee noi parliamo. Ma non sopravvalutiamo il grado di coscienza delle masse. Per quanto odiata quest’Austria possa essere da tutti gli strati della popolazione, per quanto ogni impiegato che se ne fa lo strumento la schernisca, per quanto nessuna nazione o classe sia disposta ad identificarsi collo stato nero-giallo sappiamo però anche troppo bene quanti sopportano con muta rassegnazione le sopraffazioni. Gli austriaci sono abituati al dispotismo e, come tutti gli schiavi, essi hanno perduto molto della loro dignità. Difatti oggigiorno si può fare con loro tutto ciò che si vuole. Si fabbrica «’l’entusiasmo popolare’» coi soliti mezzi. Dai ministeri fino alla polizia tutti hanno formato una sola banda di ricattatori. In Boemia soprattutto essi esercitano la loro attività. Col ricatto ottengono la pubblicazione sui giornali di manifestazioni patriottiche e di articoli velamistici (sic) in merito ai prestiti di guerra; mercé il ricatto ottengono che le bandiere nero-gialle siano inalberate sulle case. L’infamia di questa banda viene superata soltanto dalla imbecillità la quale fa ritenere che tutte queste spudoratezze possano rimanere segrete ed invendicate. Oggi costoro hanno imposto all’Austria un silenzio sepolcrale. Ma verrà il giorno in cui non solo il mondo civile, ma anche gli stessi popoli dell’Austria bolleranno a fuoco codesta vile «arte di dirigere lo Stato». Che se oggi con forze e mezzi esigui soltanto lo possono fare, verrà pure senza dubbio il giorno in cui ci sarà dato di adempiere tutto quanto il compito additatoci da Marx. «Bisogna rendere l’oppressione ancora più opprimente, aggiungendovi la consapevolezza dell’oppressione, bisogna rendere la vergogna più vergognosa ancora, rendendola pubblica»”” (pag 184-185)”,”MAUx-002-FC”
“ADLER Max, KAUTSKY Karl; a cura di Leonardo PAGGI”,”Il socialismo e gli intellettuali (Adler); L’intelligenza e la Socialdemocrazia (Kautsky).”,” Il potere politico è precisamente il riassunto ufficiale dell’antagonismo della società civile “”«Ma, per cotal predominio del quarto stato, – scriveva Lassalle nel ‘Programma operaio’, – si riscontra subito la immensa diversità che questa classe sociale è l’ultima, l’estrema, è la classe diseredata dell’umanità; la quale non impone e non può imporre ‘alcuna’ condizione esclusiva né di natura giuridica, né di natura materiale, né di nobiltà, né proprietà fondiaria, né proprietà capitalistica, e darle forma di nuovo ‘privilegio’ e compenetrarne le sociali istituzioni – la sua libertà è la libertà umana, il suo potere, il potere di tutti» (1). Anche in Marx leggiamo: «Una classe oppressa è la condizione vitale di ogni società fondata sull’antagonismo delle classi. L’affrancamento della classe oppressa implica dunque la necessità di creazione di una società nuova… Ciò vuol dire forse che dopo la caduta dell’antica società ci sarà una nuova dominazione di classe, riassumentesi in un nuovo potere politico? No. La ‘condizione’ dell’affrancamento della classe lavoratrice è l’abolizione di tutte le classi’… La classe lavoratrice sostituirà, nel corso del suo sviluppo, all’antica società civile ‘una associazione’ che escluderà le classi e il loro antagonismo, e non vi sarà più potere politico propriamente detto, poiché il potere politico è precisamente il riassunto ufficiale dell’antagonismo della società civile (2). Il mondo nel quale il socialismo sarà vittorioso non può essere che quello in cui è fondato e assicurato l’interesse assoluto di tutti, dove secondo la celebre espressione del ‘Manifesto’, «il libero sviluppo di ciascuno è la condizione del libero sviluppo di tutti». Ed è proprio il movimento operaio socialista del nostro tempo, che, sebbene movimento di classe, rivendica il merito di essere il primo a superare nella nostra azione storica ogni carattere che sia puramente di classe. Tale pretesa non deriva da un particolare merito morale dei suoi seguaci, sebbene certo niente più del socialismo possa elevare moralmente l’operaio. È piuttosto la peculiarità già descritta di questo movimento di classe, quale può scaturire solo da un determinato stadio di sviluppo storico ed economico, già oggi esistente, che rende realizzabile e urgente la attuazione della organizzazione sociale di un interesse comune che ci garantisce la esistenza. Infatti, ciò che Friedrich Engels poteva scrivere nell”Antidühring’ già una generazione fa, è diventato nel frattempo più chiaro: «La possibilità di assicurare, per mezzo della produzione sociale, a tutti i membri della collettività una esistenza che non solo sia completamente sufficiente dal punto di vista materiale e diventi ogni giorno più ricca, ma che garantisca loro lo sviluppo e l’esercizio completamente liberi delle loro facoltà fisiche e spirituali; questa possibilità esiste ora per la prima volta, ma ‘esiste’» (3)”” (pag 192-193) [(1) F. Lassalle, ‘Programma operaio’, Mongini, Roma, 1909, p. 25; (2) K. Marx, ‘Miseria della filosofia’, Editori Riuniti, Roma, 1969, p. 146; (3) F. Engels, ‘Antidühring’, Edizioni Rinascita, Roma, 1955, p. 307]”,”MAUx-001-FGB”
“ADLER Friedrich”,”Friedrich Engels e la scienza della natura. I. Esperienza e sviluppo. II. Anti-metafisica. III. Materialismo e dialettica nella teoria della conoscenza. IV. Il materialismo meccanicistico e i concetti basilari della fisica.”,”(in) Marxismus und Naturwissenschaft. Gedenkschrift zum 30. Todestag des Naturwissenschaftlers Friedrich Engels. Mit Beiträgen von Friedrich Engels, Gustav Eckstein und Friedrich Adler. Herausgegeben und eingeleitet von Otto Jenssen. Jenssen, Otto (Hg.): Editore: Berlin., E. Laubßsche Verlagsbuchhandlung (1925) “”Come la concezione individuale del mondo, la scienza è un processo transitorio, un processo che comprende un campo limitato di esperienze. Possiamo fare delle affermazioni che abbiano un senso, solo nella misura in cui si tratta di questo processo. Dice Engels: «Nell’indagine si procede … sempre da questo punto di vista (della dialettica), così ha termine una volta per tutte la pretesa di soluzioni definitive e di verità eterne» (174). Qualsiasi affermazione riguardante un essere eterno, una sostanza eternamente indistruttibile è del tutto priva di senso. Oppure, come dice Engels: «L’essere è …. in generale una questione aperta a partire dal limite dove ha termine il nostro campo visivo» (175). Quanto poco ha senso l’affermazione dell’essere eterno, di una sostanza materiale, tanto poco senso ha anche la stessa affermazione di un’idea eterna, di un pensiero eterno, di un pensiero assoluto. Idee e pensieri storicamente limitati si presentano solo nel processo, da noi descritto, delle concezioni del mondo presenti e passate. Oppure, come espresso da Engels, il pensiero umano «esiste solo come pensiero singolo di molti miliardi di uomini passati, presenti e futuri» (176)”” (pag 51) [Friedrich Adler, ‘Friedrich Engels e la scienza della natura’, (traduzione interna, anni 1980); Friedrich Adler ‘Friedrich Engels und die Naturwissenschaft’ (in) ‘Marxismus und Naturwissenschaft’ (1925), a cura di Otto Jenssen] [(174) F. Engels, ‘Ludwig Feuerbach’, Editori Riuniti, 1972, pag 59 (ndt); (175) Marx Engels Opere complete, Editori Riuniti, vol. XXV, Anti-Düring, pag 42]”,”MAES-005-FGB”
“ADOLFO MariaCamilla”,”Spartaco: l’origine di un mito.”,”MariaCamilla Adolfo è nata a Sanremo, Imperia, nel 1976. Dopo la maturità classica si à laureata in Lettere e successivamente, ha conseguito la laurea specialistica in Letterature e civiltà moderne presso l’Università degli Studi di Genova. Studiosa della cultura latina, si dedica all’approfondimento e alla ricerca riguardo tematiche e personaggi dell’antica Roma. Cristianesimo e schiavitu’. “”Questione dibattuta, e talvolta controversa, è quella della posizione conplessa dei cristiani antichi, poi della chiesa antica, riguardo alla schiavitù. Sul piano dei principi c’è un’evidente ambiguità: da una parte la condanna teorica della schiavitù in nome dell’eguaglianza fraterna di tutti gli uomini come figli di Dio, fondata sulla famosa dichiarazione paoliniana nella ‘Lettera ai Galati’: “”Non c’è più né Giudeo né Greco, non c’è più né schiavo né uomo libero, né uomo né donna: perché voi non siete che una persona davanti a Gesù Cristo””; dall’altra c’è il riconoscimento, basato sul medesimo passo, di questa realtà sociale come fosse una legge naturale. Paolo infatti pone il rapporto schiavo / uomo-libero esattamente sullo stesso piano delle discriminazioni religiose, culturali, sessuali: superare le distinzioni essenziali tra Giudeo e Greco, tra uomo e donna, la distinzione tra uomo libero e schiavo, è un modo indiretto di avallare la schiavitù come un’istituzione propria dell’ordine delle cose e rendere inconciliabile il rimetterla in causa. …. finire (pag 26-27)”,”STAx-002-FFS”
“ADOLFO MariaCamilla”,”Il mito di Spartaco nella cultura moderna. Una ricostruzione storica.”,”MariaCamilla Adolfo è nata a Sanremo, Imperia, nel 1976. Dopo la maturità classica si à laureata in Lettere e successivamente, ha conseguito la laurea specialistica in Letterature e civiltà moderne presso l’Università degli Studi di Genova. Studiosa della cultura latina, si dedica all’approfondimento e alla ricerca riguardo tematiche e personaggi dell’antica Roma. Spartaco e la guerra per la difesa della classe servile “”Anche in Germania, a parte qualche opera letteraria di scarso valore, il vero interesse per il nostro eroe si manifesta intorno alla metà del 1800, legato alle nuove ideologie politiche e sociali, soprattutto di sinistra. Marx, che conosceva Spartaco attraverso la lettura di Appiano, lo elogiava come «tipo più in gamba che ci sia posto sotto gli occhi da tutta la storia antica (…) grande generale (…) rappresentante dell’antico proletariato (23). Marx ed i marxisti si occuparono molto del problema della schiavitù nel mondo antico ed è degno di nota lo sforzo d’integrare le rivolte degli schiavi in uno schema marxista, ma non riuscirono a formulare teorie soddisfacenti sul loro ruolo storico. Antonio Guarino, nell’opera già citata [‘Spartaco. Analisi di un mito’, Napoli, Liguori, 1979, ndr] entra nel vivo dell’attuale dibattito marxista sul mondo antico, che è in primo luogo dibattito teorico sui testi di Marx che al mondo antico si riferiscono: «quando mancano i presupposti obiettivi di un conflitto di classe, quando una categoria umana è universalmente considerata “”al di fuori”” della società, non vedo come possano essere assunti a sintomi di una latente lotta di classe i sensi di insoddisfazione o di rivolta che si producono nella pretesa classe subalterna» (24). È noto che il pensiero di Marx sulla schiavitù e sul modo di produzione schiavistico non è del tutto chiaro, o meglio presenta – come scrive M. Mazza a proposito del MPS – «dei nodi storiografici e teorici ancora non sufficientemente risolti». Per il Guarino «quanto al preteso conflitto di classe tra liberi (o paronato) e schiavi nella società romana, è improbabile che Marx, pur avendovi fatto polemicamente riferimento nel ‘Manifesto’ e in altri scritti , lo abbia mai meditatamente riconosciuto in sede scientifica» (25). All’inzio del XX secolo il proletariato, conscio del suo enorme potenziale, dette l’avvio alle lotte di classe con l’intento di rovesciare l’ordine stabilito. nacque il movimento Spartacihsta (20 novembre 1916), frangia dell’estrema sinistra del partito socialdemocratico tedesco, fondato da Karl Liebknecht con la sua compagna Rosa Luxemburg. Essi denunciavano i misfatti dell’imperialismo attraverso lettere politiche firmate “”Spartacus”” ed esortavano i proletari a seguire l’esempio russo del ’17; ma nel dicembre ’18 e nel gennaio ’19 insurrezioni mal organizzate vennero stroncate e segnarono la fine del movimento. Nella Germania contemporanea continuano studi ideologici sul diritto naturale in cui la figura di Spartaco ha una certa valenza. Un esempio si può trovare nella produzione di Ernst Bloch (1885.1997), filosofo tedesco di ideologia marxista, che influisce sulle varie forme di marxismo critico del nostro secolo, ad esempio sui pensatori della scuola di Francoforte. Nella sua opera ‘Diritto naturale e dignità umana, pubblicata nel 1961 (…). Nel nuovo stato comunista sovietico Lenin, in linea con Voltaire e Garibaldi, nella ‘Conferenza’ dell’11 luglio 1919 menzionava Spartaco come l’eroe «che ha condotto una guerra per la difesa della classe servile». Nella stessa occasione, a proposito delle guerre servili, sentenziava: «Si trattava di guerre giuste, di guerre che non sarebbe lecito condannare». E nel saggio ‘Sullo Stato’, tornava sull’argomento, sottolineando che l’impero romano, interamente fondato sulla schiavitù, aveva ricevuto una forte scossa per via di una potente sollevazione di schiavi, che si erano armati e avevano costituito, sotto il comando di Spartaco un gigantesco esercito”” [MariaCamilla Adolfo, ‘Il mito di Spartaco nella cultura moderna. Una ricostruzione storica’, Stamen edizioni, Roma, 2015] [(23) Lettera di Marx a Engels, 27 febbraio 1861; (24) ‘Spartaco. Analisi di un mito’, Napoli, Liguori, 1979., p. 97; (25) Op. cit., p. 153]”,”STAx-003-FFS”
“ADORNO T.W. ARON R. SCHAFF FROMM KAMENOV RAPOPORT MARKOVIC HABERMAS MARCUSE TUCKER FRANKEL e altri saggisti: ZELENY, OJZERMAN, LUPORINI, HYPPOLITE, GARAUDY, HELLER, SZIGETI, ONITIRI, HOBSBAWM, LAROUI, RODINSON, ZAMOCHKIN, BAUMAN, MARKUS, CARDOSO, RUMIANZEV, FERRAROTTI, TIMOFEEV, KUCZYNSKI Jurgen, CINKARUK, HEGEDÜS, ABDEL-MALEK, SAUVY, VINOGRADOV, MILEIKOVSKY, KALACKI, ROBINSON, SACHS, TSURU, FURTADO, DAS-GUPTA”,”Marx vivo. Vol 1. Filosofia e metodologia. Vol 2. Sociologia e economia.”,”Altri saggisti: ZELENY, OJZERMAN, LUPORINI, HYPPOLITE, GARAUDY, HELLER, SZIGETI, ONITIRI, HOBSBAWM, LAROUI, RODINSON, ZAMOCHKIN, BAUMAN, MARKUS, CARDOSO, RUMIANZEV, FERRAROTTI, TIMOFEEV, KUCZYNSKI Jurgen (Marx e l’analisi scientifica della condizione dei lavoratori), CINKARUK, HEGEDÜS, ABDEL-MALEK, SAUVY, VINOGRADOV, MILEIKOVSKY, KALACKI, ROBINSON, SACHS, TSURU, FURTADO, DAS-GUPTA”,”MADS-082″
“ADORNO Theodor W. FROMM Erich HORKHEIMER Max LÖWENTHAL Leo MARCUSE Herbert POLLOCK Friedrich, a cura di Enrico DONAGGIO”,”La Scuola di Francoforte. La storia e i testi.”,”In apertura brano di Franz Kafka. Donaggio Enrico è ricercatore all’ Università di Torino, dove insegna filosofia della storia. Ha pubblicato ‘Una sobria inquetudine. Karl Löwith e la filosofia (2004), ‘Che male c’è. Indifferenza e atrocità tra Auschwitz e i nostri giorni (Napoli, 2005). “”Ciò risulta con evidenza nella controversia tra Eduard Meyer e Max Weber, Meyer aveva sostenuto che era impossibile rispondere alla domanda se, supponendo che non si fossero verificate certe decisioni da parte di determinate persone storiche, presto o tardi le guerre da esse scatenate avrebbero avuto luogo ugualmente, e che di conseguenza la domanda era oziosa. In contrasto a ciò, Weber si proponeva di dimostrare che in tal caso la spiegazione storica sarebbe stata del tutto impossibile. Rifacendosi a teorie del fisiologo Johannes von Kries e di giuristi ed economisti quali Adolf Merkel, Moritz Liepmann e Gustav Radbruch, egli sviluppò la “”teoria della possibilità oggettiva””. Anche la spiegazione dello storico, al pari di quella del penalista, non consisterebbe in una elencazione possibilmente completa di tutte le circostanze concorrenti, bensì nel mettere in luce la connessione tra determinate componenti dell’evento interessanti ai fini del progresso storico e singoli processi determinanti. Questa connessione, ad esempio il giudizio che una guerra è stata scatenata dalla politica di uno statista consapevole dei propri fini, presuppone dal punto di vista logico che ove tale politica non fosse stata perseguita, non si sarebbe prodotto l’effetto che essa spiega, ma un effetto diverso. Se si afferma una determinata causazione storica, ciò implica sempre che, venendo essa a mancare, in seguito alle ben note regole dell’esperienza nelle circostanze date si sarebbe prodotto un determinato altro effetto. (…)””. (pag 14-15)”,”TEOP-343″
“ADORNO Theodor W.; edizione tedesca a cura di Rolf TIEDEMANN”,”Scritti sociologici. Con un testo inedito di “”Riflessioni sulla teoria delle classi””. (Tit. orig.:Soziologische Schriften, I)”,”L’edizione tedesca è stata curata da Rolf TIEDEMANN”,”TEOS-170″
“ADORNO Theodor W., a cura di Stefano PETRUCCIANI”,”Dialettica negativa.”,”Theodor W. Adorno (1903-1969) è stato uno dei maestri della scuola di Francoforte. Tra le sue opere pubblicate presso Einaudi ricordiamo: Minima moralia, Filosofia della musica moderna, Dialettica dell’illuminismo, Introduzione alla sociologia della musica, Teoria estetica, Terminologia filosofica, Scritti sociologici, i due volumi di Note per la letteratura, Beethoven, Filosofia della musica e Immagini dialettiche. Scritti musicali 1955-1965.”,”FILx-048-FL”
“ADORNO Theodor W., a cura di Gianni CARCHIA”,”Minima imMoralia. Aforismi «tralasciati» nell’edizione italiana (Einaudi, 1954).”,”””In quanto obbiettivamente minacciati, i detentori del potere ed i loro accoliti divengono soggettivamente del tutto disumani. Così la classe perviene a se stessa e fa propria la volontà distruttiva del corso del mondo. I borghesi sopravvivono come fantasmi che minacciano sventura”” (Le bourgeois reventant) (pag 22-23)”,”TEOS-259″
“ADORNO Theodor W., a cura di Stefano PETRUCCIANI”,”Contro l’antisemitismo.”,”””Una delle caratteristiche intrinseche del rituale fascista è l’ ‘insinuazione’, a volte seguita dall’effettiva rivelazione dei fatti accennati, ma il più delle volte no. (…) Ad esempio l’atitatore dice «queste forze oscure, voi sapete a chi mi riferisco», il pubblico capisce subito che queste osservazioni sono indirizzate contro gli ebrei”” (pag 67) Theodor W. Adorno (1903-1969) è stato uno dei più importanti filosofi tedeschi del XX secolo. Fondatore con Max Horkheimer e Herbert Marcuse, della Scuola di Francoforte, musicologo, sociologo e critico letterario, è autore di molte opere, tra cui, in italiano, ‘Minima moralia’ e ‘Dialettica negativa’ (…)”,”EBRx-003-FV”
“ADORNO T.W. FRENKEL-BRUNSWIK E. LEVINSON D.J. NEVITT SANFORD R. in collaborazione con B. ARON M. HERTZ LEVINSON W.R. MORROW”,”La personalità autoritaria. Volume III.”,”””Scrittori e agitatori anti-semiti, da Chamberlain a Rosenberg e a Hitler, hanno sempre sostenuto che l’esistenza degli Ebrei costituisce la chiave di qualsiasi questione. Parlando con individui di tendenze fascistiche è possibile apprendere le implicazione psicologiche di quest’idea della «chiave». Le loro allusioni più o meno criptiche rivelano di frequente una specie di orgoglio sinistro: essi parlano come se fossero a conoscenza di, e avessero risolto, uno stratagemma altrimenti insoluto al resto dell’umanità (e poco importa quanto sovente la loro soluzione sia già stata espressa). Essi levano l’indice, in senso letterale o figurato, talvolta con un sorriso di superiore indulgenza; essi conoscono la risposta a ogni problema e presentano all’interlocutore la sicurezza assoluta di coloro che hanno rescisso i contatti attraverso i quali potrebbe verificarsi una modificazione qualsiasi della loro formula. Probabilmente è questa sicurezza illusoria ad affascinare coloro che si sentono insicuri. Proprio attraverso la sua stessa ignoranza o confusione o semi-erudizione l’anti-semita può spesso conquistarsi la posizione di un mago del pensiero. Quanto più le sue formule drastiche sono primitive a causa della loro stereotipia, tanto più sono al tempo stesso attraenti, poiché riducono il complicato all’elementare, indipendentemente dal modo in cui funziona la logica di questa riduzione. La superiorità così acquisita non rimane al livello intellettuale. Da momento che il ‘cliché’ rappresenta regolarmente il gruppo esterno come cattivo e il gruppo interno come buono, il modello di orientamento anti-semitico offre gratificazioni emotive e narcisistiche, che tendono ad abbattere le barriere dell’auto-critica razionale. Sono questi gli strumenti psicologici che gli agitatori fascisti sfruttano incessantemente. Ed essi non vi riuscirebbero così facilmente se non vi fosse una disposizione verso un orientamento spurio tra i loro ascoltatori e lettori. Ci occupiamo qui soltanto dell’esistenza di tale disposizione tra le persone che non sono in alcun senso seguaci aperti del fascismo. Ci limitiamo a tre punti decisivi dell’attrattiva pseudo-conoscitiva dell’anti-semitismo: l’idea che gli Ebrei costituiscano un «problema», l’asserzione che essi siano tutti eguali e la pretesa che gli Ebrei possano essere riconosciuti come tali senza eccezione. La convinzione che gli Ebrei, o i Negri, costituiscano un «problema» ricorre regolarmente nelle nostre interviste con i soggetti affetti da pregiudizi”” (pag 179-180) [T.W. Adorno, ‘Il pregiudizio nel materiale dell’intervista’, ‘Studi qualitativi dell’ideologia’]”,”TEOS-136″
“ADORNO Francesco”,”La filosofia antica. I.”,”La scuola di Epicuro era aperta a chiunque, dotti e non dotti, donne e schiavi. La ricerca della conoscenza della natura e lo sforzo di basare su di essa la vita “”[L]’appello di Epicuro (15) allo studio della fisica – che si risolverà in una ripresa dell’atomismo, ed il suo appello a romperla contro la cultura suonano chiaramente come un atteggiamento polemico, come invito alla serietà dell’indagine che non esca fuori dalle possibilità umane e non finisca in vuote chiacchiere o in astratti sistemi che non servano a niente (questa la ‘Cultura’ contro cui le la prende Epicuro). Il filosofare, inteso come riflessione sulla realtà, ha un senso in quanto aiuti l’uomo, attraverso la comprensione del mondo in cui si vive, a rendersi contro della propria natura e delle proprie possibilità restituendo sé a se stesso, liberandosi dai timori e dalle apprensioni di una realtà soprannaturale. «Della scienza della natura non avremmo bisogno, se sospetto e timore delle cose dei cieli non ci turbasse, e non temessimo che la morte possa essere per noi qualcosa, e non ci nuocesse il non conoscere il limiti dei dolori e dei desideri. Non scioglie il terrore di ciò che all’uomo più importa, chi non sa quale sia la natura dell’universo e sta in ansia e sospetto per le favole dei miti… (‘Massime Capitali’, XI e XII). Non dobbiamo pretendere di studiare la filosofia, ma studiarla realmente, poiché non abbiamo bisogno dell’apparenza della salute, ma della salute stessa» (‘Gnomologium Vaticanum’, 54). Si è parlato – ha sostenuto il Farrington, ‘Scienza e politica nel mondo antico’, trad. it., Milano, 1960 – di una totale indifferenza dell’epicureismo per i valori della cultura greca, mentre esso rappresenta, invece, una conservazione dell’elemento più caratteristico e vitale di tale cultura, della sua essenziale originalità, dell’unico suo contributo all’umanità: la ricerca cioè della conoscenza della natura e lo sforzo di basare su di essa la vita”” (pag 431-432) [(15) Nato a Samo nel 342/40, da genitori ateniesi, emigrati a Samo, Epicuro, giovanetto, avrebbe avuto contatti col platonico Pamfilo. Negativamente avrebbe influito su Epicuro il mestiere della madre Cherestrata, che, sembra, fosse lettrice di carmi lustrali. Sappiamo che nel 322 circa Epicuro venne ad Atene, ma che presto ne ripartì per soggiornare in alcune città dell’Asia Minore, in particolare a Colofone e a Teo, dove avrebbe conosciuto il democriteo Nausifane. Nel 310 circa si stabilì a Mitilene. Qui ebbe inizio il suo insegnamento e qui si formò una prima comunità di amici epicurei. Si trasferì poi a Lampsaco, dove ebbe nuovi discepoli e dove si formò un’altra comunità epicurea. A trentaquattro anni, nel 307, era di nuovo ad Atene, dove insegnò fino alla morte, avvenuta nel 270. Morì, tra terribili sofferenze, per calcoli vescicali: celebre in tanti tormenti, la sua serenità e il suo coraggio. La scuola di Epicuro fu detta anche il “”Giardino”” (Képos) per un giardino ch’era nell’edificio, che Epicuro, nel 306, aveva comperato per sé e per i suoi discepoli. La scuola era aperta a chiunque, dotti e non dotti, donne e schiavi. (…)]”,”FILx-287-FF”
“ADORNO Francesco”,”La filosofia antica. II.”,”””L’appello di Epicuro ad intendere la natura per quello che la natura è, ascoltando la “”voce delle cose”””” (pag 131, volume II, 3. L’epicureismo a Roma. Epicurei romani. Filodemo di Gadara. Lucrezio)”,”FILx-288-FF”
“ADORNO Francesco RITTI Tullia SERRAO Gregorio SAJEVA Benedetto DEGANI Enzo CANFORA Luciano CARLINI Antonio GENTILI Bruno”,”La Grecia nell’età di Pericle. La cultura ellenistica. Filosofia, scienza, letteratura.”,”””Giusto, quindi, viene ad essere di volta in volta ciò che permette il mantenimento di equilibrato e armonico rapporto sociale, sì che ciascuno entro questo rapporto, determinatosi in legge, rispetti la libertà e l’armonia altrui, come che poi si realizzi, per cui il diritto varia nel contenuto da luogo a luogo, ed anche in ciascun luogo è valido finché si mantengono certe circostanze, finché ‘serve’. Comprendere: tale è il fine e l’impegno dell’uomo; tale la saggezza: di qui tranquillità e serenità che non è insensibilità o inazione, ma dominio di sé, capacità di sapersi inserire – «l’uomo sereno procura serenità a sé e agli altri» (Gnom. Vat. 79) – in uno o altro rapporto sociale, senza provocare turbamenti, senza violenza; comprendere, che è oggettivare e, quindi, nei confronti degli altri rispetto, che viene a porre la più altra relazione sociale, senza di cui l’uomo non è uomo, perché isolato, strappato dalla sua capacità di rapporto e di misura, e in cui, per Epicuro, consiste l’amicizia, che, in conclusione, è la più verace forma di vita politica e, sotto questo aspetto, la più utile, in contrapposizione con quella forma di politica propria del tempo di Epicuro. Chiaro dovrebbe apparire ora il peso politico ch’ebbe, fin dall’inizio, l’insegnamento di Epicuro, sia da un lato come posizione che venne aspramente combattuta (fino alla denigrazione sistematica della persona di Epicuro, raffigurata come quella di un uomo dedito ai piaceri più crassi e alla pratiche più basse) e ritenuta pericolosa per lo Stato (in particolar modo per il suo atteggiamento nei confronti della religiosità); sia dall’altro lato, invece, come posizione assunta da comunità di amici, che nell’insegnamento del maestro trovavano una possibilità di unione, la costruzione di una vita sociale, da cui politicamente si sentivano ormai esclusi. Ma soprattutto, più tardi, nell’epicureismo si vide il simbolo di una rottura contro ogni conformismo, l’indicazione del significato della libertà di pensiero, che, a seconda di certe condizioni sociali, culturali e politiche, ha potuto giocare tanto in ambienti popolari (non sembra un caso che Cicerone nella sua polemica antiepicurea, dica che il pensiero degli epicurei si diffuse in Italia presso i «plebei»), quanto in chiusi ambienti signorili, culturalmente raffinati, che si distaccavano dalla politica ufficiale, in compiaciuti atteggiamenti di fronda (può essere interessante ricordare che una ricca biblioteca di testi fu ritrovata in una nobile villa di Ercolano)”” [F. Adorno, La prima metà del III secolo. Zenone stoico ed Epicuro] (pag 67-68)”,”STAx-052-FF”
“ADORNO Francesco GREGORY Tullio VERRA V.”,”Storia della filosofia con testi e letture critiche. Primo volume, a cura di Francesco Adorno.”,”””Dai frammenti che sono pervenuti, Eraclito appare come un «saggio», che si ritira in se stesso («ho indagato me stesso»), per cogliere oltre le infinite cose molteplici, oltre le opposizioni e le contraddizioni, oltre l’incessante nascere e perire, la ‘ragione’ profonda del tutto, sulla quale il tutto inesorabilmente si ritma e si armonizza. Vita e morte, giorno e notte, guerra e pace, sono tutti momenti dell’unico processo dell’Essere che è nel stesso ‘divenire'”” (pag 33)”,”FILx-588″
“ADRAVANTI Franco”,”Gengiz-Khan, primo imperatore del «mirabile dominium».”,”Franco Adravanti è nato nel 1934 a Parma. Per anni si è dedicato a ricerche e studi approfonditi su Gengiz-Khan e sui Mongoli. “”…un uomo che aveva «statura gigantesca, costituzione robusta e “”occhi di gatto””» “”Egli disse di sé ai suoi compagni che «la più grande gioia nella vita d’un uomo è vincere i propri nemici e scacciarli innanzi a sé; inforcare i loro cavalli ben nutriti e rapir loro tutto ciò che possiedono; vedere in lacrime i volti delle persone che son loro care; stringere fra le braccia le loro mogli e le loro figlie»”” (risvolto di copertina)”,”BIOx-008-FGB”
“ADVIELLE Victor”,”Histoire de Gracchus Babeuf et du babouvisme d’ après de nombreux documents inédits. Tome 1. L’ enfance du Babeuf. Ses débuts littéraires. Son séjour et ses luttes à Roye. Il fonde le Correspondant Picard. Sa partecipation aux premiers événements de la Révolution. Il se fixe a Paris. Sa détention dans la prison d’ Arras. Le Tribun du Peuple. Procès des Babouvistes devant la Haute-Cour de Vendôme. Exécution de Babeuf et de Darthé. L’ Avenir.”,”Claude MAZAURIC, professore all’ Università di Rouen. “”Coloro che dubitassero un istante del disinteresse di Babeuf, dovrebbero ricordarsi che sarebbe stato sufficiente a lui esprimere un desiderio, per essere soddisfatto, e che rifiutò anche il posto di Ministro delle finanze che gli era stato offerto. Quest’ uomo era quindi indigente, perfino miserabile. Ecco un estratto del registro delle sue spese giornaliere, fatte in comune con Darthé: 16 Frimaire anno IV. Un pane di tre libbre, 10 aringhe, burro, latte, insalata. 17. Latte, 12 aringhe, burro, insalata. 18. Latte. 19. Latte, caffé, carne. 20. Latte, 11 pesci merlans, burro, uova. 22. 2 libbre di carne (80 lire in assegnati). Si può giudicare, da questo menù, della situazione fortunata dell’ uno e dell’ altro.”” (pag XI)”,”SOCU-118″
“ADVIELLE Victor”,”Histoire de Gracchus Babeuf et du babouvisme d’ après de nombreux documents inédits. Tome 2. Défense générale de Babeuf devant la Haute-Cour de Vendôme (an V.). Correspondance de Babeuf avec Dubois de Fosseux, Secrétaire perétuel de l’ Académie d’ Arras, sur les travaux de l’ Académie et le mouvement littéraire en Artois, de 1785 à 1788.”,”La difesa di Babeuf è un documento capitale per la storia del babuvismo ed è stato analizzato in vario modo dai giornali dell’ epoca. La seconda parte del libro riporta la corrispondenza ugualmente inedita scambiata tra il 1785 e il 1788 tra Babeuf allora Commissaire à terrier, e Dubois de Fosseux, secretario perpetuo dell’ Accademia di Arras. Questa corrispondenza ha un interesse per la storia letteraria della provincia di Artois e per la storia della giovinezza di Babeuf. “”E’ nell’ interesse della maggioranza che è stata intrapresa la rivoluzione; ciò perché prima di essa la maggioranza si trovava in una posizione di grandissimo malessere sociale, per questo si è voluto cambiare per migliorare. L’ interesse della maggioranza fece adorare la Rivoluzione per tanto tempo dato che si ebbe la speranza che si operasse in effetti questo cambiamento in meglio; l’ interesse della maggioranza fece detestare la Rivoluzione, dopo che si vide che i suoi risultati non offrivano che un cambiamento di male in peggio. E’ l’ interesse della maggioranza, che ci porta a cominciare un’ altra Rivoluzione che vogliamo che sia l’ ultima, e il cui oggetto è di cambiare questo peggio in bene perfetto.”” (pag 143)”,”SOCU-119″
“AEBERSOLD Peter AMONN Kurt BACHMANN Fritz BAUMANN Max Peter BAUMER Iso BECK Marcel BILL Jakob BLUNSCHY-STEINER Elisabeth BUACHE Freddy BURCKHARDT-SEEBASS Christine BURCKHARDT Lucius BÜSSER Fritz CLERC Francois CONZEMIUS Victor e altri”,”La Svizzera dal formarsi delle Alpi agli interrogativi riguardanti il futuro.”,”Scritti di AEBERSOLD Peter AMONN Kurt BACHMANN Fritz BAUMANN Max Peter BAUMER Iso BECK Marcel BILL Jakob BLUNSCHY-STEINER Elisabeth BUACHE Freddy BURCKHARDT-SEEBASS Christine BURCKHARDT Lucius BÜSSER Fritz CLERC Francois CONZEMIUS Victor e altri”,”EURx-241″
“AEGERTER Emmanuel”,”Lenine. L’ Avenement du Materialisme.”,”””Lenin era arrivato a questa conferenza Zimmerwald, ndr) come un uomo ben deciso a non cedere su un solo articolo del suo programma. Fu appoggiato soprattutto da Rosa Luxemburg, da Radek, e anche – la maggior parte dei suoi biografi l’hanno sottolineato, dal suo futuro avversario Chernov, che, più tardi, fatta la rivoluzione, si alleerà con Kolchak. Per di più, la presenza dei suoi eterni avversari, Rakovsky, Serrati, Ledebour, lo eccitava particolarmente.”” (pag 141) “”Sempre nascosto, Lenin replica con l’ opuscolo ‘I bolscevichi conserveranno il potere?’ scritto con uno stile rapido e mordente. Egli ricorderà opportunamente, che i bolscevichi otterranno l’ appoggio dei contadini se concluderanno la pace con la Germania, realizzata al prezzo della cessione delle province baltiche. Inoltre, la Russia che era stata governata dopo la rivoluzione del 1905 da centotrentamila proprietari non poteva essere diretta da un partito di duecentoquarantamila membri che avrebbero governato per i poveri contro i ricchi? Citando Puskin: “”Noi sentiamo la voce di approvazione non nel tubare dell’ elogio ma nelle grida selvagge del furore”” (pag 176)”,”LENS-134″
“AFANASIEV V.”,”Fundamentos de Filosofia.”,”Teoria della concatenazione universale. “”Lo scienziato russo K. Timiriazev (1843-1920) scoprì il meccanismo della connessione delle piante con la vivificante en energia del sole. Fece conoscere che, per effetto della energia solare, nella clorofilla della foglia verde delle piante opera un processo di decomposizione dell’ anidride carbonica, assimilando la pianta il carbonio e disperdendo nell’ atmosfera l’ ossigeno, così necessario alla respirazione degli uomini e degli animali””. (pag 95)”,”FILx-312″
“AFANASJEV Aleksandr N. ANDERSEN GRIMM PERRAULT CALVINO; a cura di Pietro ANGELINI Cecilia CODIGNOLA”,”Fiabe sul potere. Testi di Andersen, Grimm, Afanasjev, Calvino e Perrault.”,”””Certamente è una gran comodità Godere d’ una ricca eredità Che da padre discende a figlio viene. Ma ai giovani più giova esercitare L’ industria e il saper fare Che usar d’un bene avuto senza pene””. (pag 60) “”Nessuno voleva tradirsi confessando di non veder nulla, poiché in tal caso sarebbe stato enormemente stupido o non adatto alla sua carica. Nessun abito imperiale aveva avuto mai tanta fortuna. “”Ma non ha nulla indosso!”” gridò ad un tratto un bambino””. (pag 66)”,”VARx-178″
“AFANASSIEV Y. REVOUNENKOV V. ADO A. SOBOUL A. GODECHOT J. MAZAURIC C. DALINE V. (DALIN) PIMENOVA L. ITENBERG B. IVANOVA I. GORDON A. KAREIEV N. PLIMAK SIROTKINE V. LIMONOV Y. VASSILIEV A. TCHOUDINOV A. SEMIONOVA A. GAVRILITCHEV V. LEBEDEVA E. ISKULE S. SAPLINE A. KARPE S. TOUGAN-BARANOVSKI (TUGAN-BARANOVSKI) D., saggi e articoli”,”La Revolution française et la Russie.”,”Lenin: comparazione rivoluzione francese – rivoluzione russa, 1789-1794 con 1917-1921 (pag 239-250) [E. Plimak – V. Khoros, La révolution française et la tradition révolutionnaire en Russie] “”Précisant et développant la théorie de Marx sur la révolution démocratique bourgeoise, V. Lènine avança la thèse définissant le bonapartisme comme une forme particulière de contre-révolution bourgeoisie, et apporta par lè même un certain correctif à la périodisation que fit Marx de la première Révolution française. “”L’histoire de la France nous montre, écrivait-il, que la contre-révolution bonapartiste naquit à la fin du XVIIIe siècle (et pour la seconde fois en 1848-1852) sur le terrain de la bourgeoisie contre-révolutionnaire et fraya à son tour la voie à la restauration de la monarchie légitime. Le bonapartisme est une forme de gouvernement qui naît de l’esprit contre-révolutionnaire de la bourgeoisie, dans une ambiance de réformes démocratiques et de révolution démocratique (11)””. Longtemps l’on vit dominer dans la littérature spécialisée soviétique l’idée que la Grande Révolution française se situait entre 1789 et 1794. Aujourd’hui encore, certains de nos historiens continuent de regarder le coup l’Etat du 9 Thermidor non comme un simple coup d’Etat bourgeois réactionnaire ayant orienté le développement de la Révolution selon une ligne descendante, mais comme la “”fin de la révolution””, ce qui tend à dénaturer la présentation des événements qui s’ensuit”” (pag 36-37) [(11) Lénine, Oeuvres, Paris-Moscou, t. 25, p. 279]; “”Nous devons une analyse brillante et juste de cette époque à V. Lénine qui écrivit: “”Les guerres impérialistes de Napoléon durèrent de longues années, embrassèrent toute une époque et firent apparaître un réseau extraordinairement complexe où s’entrelaçaient des relations impérialistes et des mouvements d’émancipation nationale. Le résultat fut qu’à travers toute cette époque étonnamment riche en guerres et en drames (en drames vécus par des peuples entiers), l’histoire marcha de l’avant, de la feódalité au capitalisme “”libre”” (51)”””” (pag 43) [(51) V. Lénine, Oeuvres, t. 27, p. 46-47. Lénine appelle ici guerres impérialistes les guerres de pillage et de rapine in général] [Vladimir Révounenkov, Au sujet des controverses animées par la Révolution française’ (in) ‘La Revolution française et la Russie’, Paris, 1989]”,”FRAR-397″
“AFANASYEV V.”,”Marxist Philosophy. A Popular Outline.”,”Sociologi, teorici del ciclo storico. «La negazione dell’idea del progresso sociale da parte dei sociologi borghesi si manifesta anche in numerose teorie del”” ciclo “”, della”” stagnazione “”e della”” regressione “”della società che si stanno ora assiduamente diffondendo. Negli anni ’20, la teoria del “”ciclo”” fu predicata dall’ideologo dell’imperialismo tedesco, Oswald Spengler. Nel suo libro “”Il declino dell’Occidente”” ha cercato di dimostrare che la società non è in grado di sfuggire al “”circolo vizioso”” in cui questi tre stadi sono invariabilmente ripetuti: ascesa, apice e declino. Secondo Spengler, il capitalismo è l’apice della civiltà e della cultura. Con il suo declino l’umanità si ripercuoterà inevitabilmente alla barbarie. Da ciò risulta inutile combattere il capitalismo (perché cambiare il meglio per il peggio?). E non c’è bisogno della rivoluzione proletaria e del socialismo, quest’ultimo, in generale, impossibile, poiché la società non può arrivare a qualcosa di nuovo. La teoria reazionaria del “”ciclo storico”” è stata ripresa da Arnold Toynbee che nega lo sviluppo universale progressivo della società, chiamandolo con disprezzo “”un’illusione del progresso””. Attaccando il socialismo e affermando che qualsiasi tentativo di sconvolgere il capitalismo avrebbe portato al degrado e al declino della civiltà, Toynbee cerca di dimostrare l’eternità e l’immutabilità della società capitalista. Gli ideologi reazionari della borghesia contemporanea stanno dipingendo un quadro distorto del corso del capitalismo storico, gridando sulla morte della civiltà e dell’umanità nel suo insieme, individuando l’inevitabile fato del capitalismo con il destino dell’umanità “” “”Denial of the idea of social progress by bourgeois sociologists is also manifested in numerous theories of the “”cycle””, “”stagnation”” and “”regress”” of society which they are now assiduously spreading. In the 1920s, the “”cycle”” theory was preached by the ideologist of German imperialism, Oswald Spengler. In his book ‘The Decline of West’ he sought to prove that society is unable to escape the “”vicious circle”” in which these same three stage are invariably repeated: rise, apex and decline. In Spengler’s opinion, capitalism is the apex of civilisation and culture. With its decline mankind will inevitably revert to barbarism. It follows from this that it is futile to fight capitalism (why change the best for the worst?) and there is no need for the proletarian revolution and socialism, the latter, in general, being impossible since society cannot arrive at something new. The reactionary theory of “”historical cycle”” has been revived by Arnold Toynbee who denies the universal progressive development of society, contemptuously calling it an “”illusion of progress””. By attacking socialism and asserting that any attempt to undermine capitalism would lead to degradation, and decline of civilisation, Toynbee seeks to demonstrate the eternity and immutability of capitalist society. Reactionary ideologists of contemporary bourgeoisie are painting a distorted picture of the course of the historical capitalism, they shout about the death of civilisation and mankind as a whole, identifying the inescapable doom of capitalism with the doom of humanity”” (pag 186-187)”,”TEOC-730″
“AFELTRA Gaetano”,”Milano amore mio.”,”AFELTRA nato ad Amalfi è arrivato a Milano nei primi anni 1940. Dopo uan breve esperienza all’ Ambrosiano, nel 1942 entra al Corriere e diventa redattore, redattore capo, vicedirettore ed oggi collaboratore. Ha diretto anche il ‘Giorno’ e pubblicato molti libri (v. retrocopertina).”,”ITAP-023″
“AFELTRA Gaetano”,”Corriere primo amore. Storia e mito di un grande giornale.”,”AFELTRA Gaetano (Amalfi) arrivato a Milano entra al Corriere della sera nel 1942. Toccò a lui fare il giornale in momenti drammatici per il paese: 25 luglio, 8 settembre, 25 aprile. Dopo l’ armistizio, lasciato il Corriere, entrò nella resistenza, tornando in via Solferino solo dopo la Liberazione. I rappresentanti interni del CLN e il futuro del Corriere durante il periodo clandestino. “”Una volta, in casa di Francavilla, in via Meravigli 2, si affrontò direttamente la questione. Alcuni sostenevano che il “”Corriere””, debitamente epurato, doveva continuare nella sua funzione di primo giornale italiano; altri invece ventilavano addirittura la sua soppressione. Ricordo che a un certo punto chiesi a Fraschini, un socialista del “”Corriere””, capo del reparto rotative, di esprimere senza reticenze l’ opinione sua e dei suoi compagni operai: “”Che fare del “”Corriere””?””. “”Be'””, rispose Fraschini rigirando fra le mani il cappello con aria un po’ imbarazzata, “”vede, signor Afeltra, noi avevamo pensato di farne un cadeau all’ “”Avanti!”” e all’ “”Unità””…””. Disse proprio così. cadeau. Sentivo nelle sue parole e nelle sue intenzioni quanto v’era di puro, di generoso e di non calcolato e glielo dissi Ma aggiunsi: “”Vedete, tutto ciò è molto bello. Però il “”Corriere”” non è una cosa nostra. Lasciamo che venga deciso in proposito dalla legge, a liberazione avvenuta. Intanto posso prendere l’ impegno che la tipografia di via Solferino offrirà ospitalità per la stampa a “”Unità”” e “”Avanti!””. Cosa che avvenne difatti regolarmente””. (pag 243-244)”,”EDIx-060″
“AFELTRA Gaetano”,”Missiroli e i suoi tempi. Splendori e debolezze di un uomo di genio.”,”AFELTRA è stato redattore, redattore capoe vicedirettore del Corrierone. In questa veste è stato collaboratore di MISSIROLI. “”Prima di essere il motto di Nenni, ‘politique d’ abord’ era il motto di Missiroli. Nella stessa questione meridionale egli procedeva con senso politico. Era d’accordo sulla necessità degli interventi nel Mezzogiorno ma non solo per costruire scuole, ospedali, strade, ferrovie, bensì perchè, diceva, lo ‘Stato, laggiù, è portatore di civiltà’. “”Una lunga campagna fu svolta dal ‘Messaggero’ per la difesa della lira, e in questa campagna Missiroli sostenne strenuamente la ‘linea Einaudi-Pella’. In quegli anni la ricostruzione dell’ industria, del sistema di trasporti, dei servizi pubblici, si attuava utilizzando gli aiuti americani del piano Marshall””. (pag 163)”,”EDIx-061″
“AFFATATO Paolo CARCHELLA Gabriele CARIDI Paola DENTICO Nicoletta GIORDANA Emanuele LANDI Claudio MANGINI Enzo MARTINI Mauro PANOZZO Irene RUFINI Gianni SALA Ilaria Maria”,”Geopolitica dello Tsunami. Solidarietà e strategie nella catastrofe che ha sconvolto l’Asia.”,”Paolo Affatato, Socio di Lettera22 dal 1999, collabora alla pubblicazione annuale di studi orientali Asia Major e a Limes. Gabriele Carchella si occupa di legislazione internazionale e di America Latina. É socio di Lettera22 dal 2003. Paola Caridi specialista di storia delle relazioni internazionali, dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo di Lettera22, di cui è socia cofondatrice. Arttualmente segue il Medio Oriente da Gerusalemme. Nicoletta Dentico già direttore di Msf Italia, è presidente dell’Osservatorio italiano sulla Salute Globale e della campagna italiana contro le mine. Emanuele Giordana cofondatore e direttore di Lettera22, già docente di cultura indonesiana all’Ismeo. Claudio Landi giornalista di Radio Radicale e collaboratore di Lettera22. Enzo Mangini socio di Lettera22 dal 1999, attualmente lavora nella redazione di Carta. Mauro martini cofondatore di Lettera22, è professore associato di letteratura russa all’Università di Trento. Irene Panozzo autrice de Il dramma del Sudan e del saggio Sudan, collabora con Lettera22 dal Cairo. Gianni Rufini collabora con Lettera22 su temi di cooperazione allo sviluppo, aiuti umanitari e peacekeeping. É docente di queste materie all’Università di York, in diversi atenei italiani e all’ispi di Milano. Ilaria Maria Sala collabora con Lettera22 da Hong Kong dove lavora per Le Monde, il Diario della settimana e altri quotidiani italiani.”,”ASIx-014-FL”
“AFFATICATI Andrea AGNOLI Francesco AMICONE Luigi APOLLONI Marco Fabio BAGET BOZZO Gianni BANDINELLI Angiolo BETTIZA Enzo BIANCO Pialuisa CAMERANA Oddone CAMISASCA Massimo CAMURRI Edoardo CANESSA Fabio CAPEZZONE Daniele CAPPELLANI Ottavio CARPI Anna Maria CERONETTI Guido DI MICHELE Stefano FACCI Filippo FANO Nicola FUSINA Sandro GENNARI Giovanni GUARINI Ruggero ISRAEL Giorgio LANGONE Camillo MAGNASCHI Pierluigi MANCUSO Mariarosa MARCENARO Andrea MILANI Maurizio MONDA Andrea PACE Lanfranco PICCATO Aldo PIPERNO Alessandro ROCCELLA Eugenia SCARAFFIA Lucetta SCHWED Alessandro SILVA Umberto SITI Walter TATAFIORE Roberta TERRAGNI Marina TILIACOS Marina TROMBADORI Duccio VALLI Aldo Maria VENTORINO Francesco VERTONE Saverio VITULLI Stefania ZINCONE Giuliano”,”Appunti per il dopo. La carne, la morte e il Diavolo nella letteratura del Foglio.”,”Andrea Affaticati, nata a Vienna, giornalista free lance. Per Vogue Italia si è occupata di temi legati alla moda e al costume. Per il Foglio segue la vita politica e culturale della Germania e dei Paesi dell’Europa centrale. Francesco Agnoli, nato a Bologna nel 1974, sposato, padre di una figlia, insegnante. Luigi Amicone, ha 51 anni, una moglie e sei figli. Di educazione e militanza ciellina, dopo anni di giornalismo e aver insegnato lettere in un liceo, nel 1995 ha fondato il settimanale Tempi. Marco Fabio Apolloni, è nato a Roma nel 1959. Storico dell’arte, pubblicista e scrittore, ha iniziato a scrivere di arte e cose romane su Il Giornale e poi al Messaggero. Gianni Baget Bozzo, nato a Savona nel 1925, viene ordinato sacerdote nel 1967. É opinionista di Panorama, Il Giornale e Tempi. Angiolo Bandinelli, è nato a Chianciano nel 1927. Membro della direzione della Rosa nel Pugno, dirigente di Radicali italiani e della associazione Luca Coscioni, è stato segretario nazionale del Partito Radicale. Enzo Bettiza, nato a Spoleto nel 1927, è giornalista, scrittore e politico. Direttore di quotidiani e autore di numerosi libri, ha fondato Il Giornale cpn Indro Montanelli. Senatore della Repubblica e parlamentare europeo. Pialuisa Bianco, è stata un’allieva del filosofo Lucio Colletti. Giornalista, ha fatto l’inviato, il direttore, l’editorialista nella stampa, alla radio, alla televisione. Oddone Camerana, nato a Torino nel 1937, ha operato a lungo nel mondo della grande industria e in quel mondo ha ambientato molti suoi lavori. Massimo Camisasca, nato a Milano nel 1946, è stato ordinato prete nel 1975. L’incontro che ha segnato la sua vita è avvenuto al liceo Berchet, quando ha conosciuto don Giussani. Responsabile di Gioventù Studentesca e poi di Comunione e Liberazione, insegnante di filosofia, ha fondato la Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo, di cui è superiore generale. Edoardo Camurri, 33 anni. Scrive per Il Foglio, Vanity Fair e il supplemento culturale della domenica de Il Sole 24 Ore. É conduttore di Prima Pagina e di Radio 3 Mondo sul terzo canale dp Radio Rai. Fabio Canessa, nato a Piombino nel 1962, laureato il lettere con una tesi sull’Orlando Furioso, insegna italiano e latino al liceo . Socio fondatore delle edizioni Aktis, ha curato testi di Joseph Roth, Ludwig Winder, Paul Leppin, Titti Albenzio e Osorio Lizarazo. Daniele Capezzone, è nato a Roma nel 1972. É stato per cinque anni segretario dei Radicali italiani. Fondatore di Decidere.net, network che promuove le riforme liberali. Ottavio Cappellani, è nato nel 1969. Collabora con Il Foglio. Anna Maria Carpi, vive a Milano. Insegna letteratura tedesca a Venezia. Guido Ceronetti, nao a Torino nel 1927, drammaturgo, marionettista e scrittore. Stefano Di Michele, è nato nel 1960. Ha lavorato a lungo come giornalista parlamentare a l’Unità. Dal 2001 è al Foglio. Filippo Facci, quarant’anni, vive a Milano. Ha collaborato con L’Unità, La Repubblica, Il Tempo e L’Opinione. É editorialista de Il Giornale. Nicola Fano, è giornalista e storico del teatro. Sandro Fusina, è nato nel marzo del 1944. Si è occupato di letteratura italiana contemporanea e di storia del costume. Per Il Foglio tiene la rubrica settimanale Vite parallele. Giovanni Gennari, teologo e giornalista. Ordinato sacerdote nel 1965, ha insegnato nei licei e all’Università pontificia del Laterano e del Marianum. Nel 1962 ha chiesto ed ottenuto il passaggio allo stato laicale e si è sposato. Ruggero Guarini, è nato a Napoli nel 1931 e vive a Roma dal 1958. Entrato a 16 anni nel Pci, ne è uscito quando i fatti di Ungheria lo hanno costretto a scoprire che per lui l’ideale comunista era stato solo il pennacchio di una scelta motivata più terra-terra. Giorgio Israel, è professore ordinario di storia della matematica all’Università di Roma La Sapienza e membro dell’Académie Internazionale d’Histoire des Sciences. Camillo Langone, è nato a Potenza e vive a Parma. Scrive su giornali e pubblica libri. Pierluigi Magnaschi, è vice presidente esecutivo di ClassEditori, docente al Master di giornalismo all’Univesità Luiss di Roma e collaboratore di Radio rai 1. In precedenza aveva diretto l’Agenzia Ansa. Mariarosa Mancuso, critica cinematografica, ha studiato filosofia e ha cominciato a occuparsi di cinema per la radio della Svizzera italiana. Lavora per Il Foglio sin dai primi numeri. Andrea Marcenaro è nato a Genova il 18 luglio 1947. É giornalista di Panorama collabora con Il Foglio . Suo papà. sua mamma, suo fratello, sua moglie, suo figlio, sua nuora, i suoi consuoceri, i cognati ed ex cognata tutti di sinistra. Maurizio Milani, nasce nel 1962. Nel 1987 esordisce sul palco di Zeling e fa una carriera di successo in Tv come comico. Andrea Monda, nasce a Roma nel 1966. Laureato in Giurisprudenza, lascia il lavoro in banca per prendere la laurea in Scienze religiose e insegnare al Liceo. Dal 2000 organizza il convegno annuale su Cattolicesimo e Letteratura del ‘900 patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura. Lanfranco Pace è editorialista de Il Foglio e della trasmissione televisiva Otto e mezzo. Dal 1984 al 1997 ha vissuto in Francia ed è stato giornalista del quotidiano francese Libération. Aldo Piccato, traduttore, ha studiato Egittologia all’Università di Torino e all’Ucla di Los Angeles. Ha preso parte, come archeologo, a campagne di scavo a Luxor (in Egitto). Alessandro Piperno è nato nel 1972. Vive a Roma dove insegna Letteratura Francese all’Università di Tor Vergata. Eugenia Roccella, già leader del Movimento della liberazione della donna, è delle studiose che hanno rimesso in discussione gli stereotipi delle antiche battaglie femministe. Lucetta Scaraffia nasce nel 1948 a Torino. Docente di storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza. Alessandro Schwed è scrittore. Proviene da una famiglia ebraica di origine ungherese. É stato redattore del settimanale satirico Il Male con il nome d’arte di Jiga Melik. Collabora con Il Foglio, i quotidiani locali del Gruppo Espresso e le pagine culturali del Secolo XIX. Umberto Silva cineasta in gioventù, in seguito psicanalista e scrittore di una ventina di libri. Walter Siti, Modena, 1947. É professore di Letteratura italiana contemporamea all’Università dell’Aquila. Roberta Tatafiore, giornalista e scrittrice. É stata per molti anni inviata di Noidonne e ha collaborato al quotidiano Il Manifesto. Marina Terragni, è milanese e ha studiato filosofia. Non pensava di fare la giornalista. Nicoletta Tiliacos è redattrice del Il Foglio. In precedenza ha scritto per dodici anni sulla rivista La Nuova Ecologia. Duccio Trombadori è stato comunista militante del PCI dal 1968 al 1991. É giornalista alla CISL e critico d’arte, insegna estetica all’Università, dipinge. Aldo Maria Valli, 49 anni, è vaticanista al Tg1. Sposato con Serena, ha sei figli. Francesco Ventorino nato a Catania nel 1932, diventa sacerdote nel 1954. Ha conseguito nel 1963 il dottorato in Filosofia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e nel 1975 la laurea in Filosofia all’Università di Perugia. Già ordinario di Storia e Filosofia nei licei, è docente emerito di Ontologia e di Etica presso lo Studio Teologico S.Paolo di Catania. Legato da lunga amicizia a don Luigi Giussani, svolge il suo ministero sacerdotale nel movimento di Comunione e Liberazione. Saverio Vertone, scrittore, già editorialista del Corriere della Sera e L’Europeo, è ora editorialista del Secolo XIX. É stato per due legislature parlamentare. Stefania Vitulli, Milano 1969. Si occupa da quatordici anni di come vendere più libri e più giornali in Italia. Scrive per Il Foglio, Il Giornale, Grazia, Luna. Conduce seminari sulla comunicazione ambientale all’Università Cattolica di Milano. Giuliano Zincone è nato a Roma nel 1930. Sposato, due figli, quattro nipotini. Collaboratore de Il Foglio e del Sole 24 Ore. Laureato in Lettere. Negli anni Sessanta scrive per il Teatro. Esordisce al Corriere della Sera, poi scrive inchieste sulla società italiana e reportages dall’estero, anche da inviato di guerra.”,”VARx-265-FL”
“AFFINITO Massimiliano REVIGLIO Edoardo”,”Banche d’Italia.”,”APPENDICE A – La struttura proprietaria dei grandi gruppi industriali. – Le imprese del Tesoro. – I grandi privati – I gruppi emergenti o indipendenti. APPENDICE B – Dalla legge del 1936 al Testo unico del 1994: lineamenti di storia bancaria. – Dalla crisi degli anni Trenta alla legge bancaria del 1936. – Le linee fondamentali della legge bancaria del 1936. – Evoluzione della legge bancaria fino al Testo unico. – Il Testo unico del 1994. AFFINITO-M si è laureato in economia e commercio all’ Università “”La Sapienza”” di Roma, dove attualmente svolge attività di ricerca economica. Collabora con il Gruppo di monitoraggio dei flussi di cassa per il controllo della spesa pubblica, presso il Ministero del Tesoro.”,”E1-BAIT-008″
“AFFINITO Massimiliano REVIGLIO Edoardo”,”Banche d’Italia. La genesi dei conglomerati della finanza e la nuova mappa delle relazioni banca-impresa.”,”Massimiliano Affinito si è laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma nel 1997, dove attualmente svolge attività di ricerca economica. Collabora con il Gruppo di monitoraggio dei flussi di cassa per il controllo della spesa pubblica, presso il Ministero del Tesoro. Edoardo Reviglio si è laureato all’Università di Yale nel 1987 e successivamente si è specializzato in matematica e storia della statistica in varie università italiane ed estere. Ricercatore associato al dipartimento di matematica dell’Imperial College fino al ’94, attualmente lavora al Servizio studi della Finmeccanica e svolge attività di ricerca economica presso l’Università La Sapienza di Roma.”,”ITAE-132-FL”
“AFTALION A. HABERLER G. HANSEN A. HAWTREY R.G. VON HAYEK F.A. KAHN R. KALECKI M. KEYNES J.M. KONDRATIEFF (KONDRATIEV) N. MITCHELL W. OHLIN B. SCHUMPETER J. SMITH H. SPIETHOFF A. TINBERGEN J. WILSON J.”,”Sviluppo e ristagno. Il dibattito sul ciclo economico nel periodo tra le due guerre.”,”Contiene il capitolo: N. Kondratieff, I cicli lunghi nella vita economica, pag 59-80″,”ECOT-137″
“AFTALION Fred”,”Histoire de la chimie.”,”Parte dedicata alla Prima guerra mondiale: Capitolo: 5. L’évolution de la chimie à travers les deux grands conflits mondiaux (1914-1945). [paragrafi ‘La situation en 1914’, ‘L’incontestale supériorité allemande’, ‘La croissance ralentie de la chimie anglaise’, ‘Le paysage contrasté de la chimie en France’, ‘La chimie suisse: un cas exemplaire’, ‘La situation dans les autres pays d’Europe’, ‘La remarquable progression de la chimie américaine’, ‘L’éveil du Japon’, ‘La guerre de 14-18 et ses effets sur la chimie mondiale’, ‘L’approvisionnement en azote’, ‘La soif de produits organiques’, ‘L’appartion des gaz de combat’, ‘Le retour difficile à la paix’, ‘Les innovations de la chimie d’après-guerre (1920-1930’] (pag 104-129) L’autore. Ingegnere diplomatio dell’Ecole Nationale Supérieure de Chimie de Paris (ENSCP), Fred Aftalion ha dedicato tutta la sua carriera alla chimica.”,”SCIx-401″
“AGA ROSSI Elena”,”Una nazione allo sbando. L’ armistizio italiano del settembre 1943 e le sue conseguenze.”,”””I dirigenti italiani sperarono di poter salvare la situazione chiedendo una proroga dell’ annuncio dell’ armistizio il 6 settembre e fecero poi un ultimo tentativo l’8. Nello stesso tempo prepararono l’ alternativa della fuga. L’ impreparazione italiana fu scoperta soltanto nella notte del 7, quando arrivò a Roma in missione segreta il generale Maxwell Taylor, vicecomandante della Divisione aviotrasportata, acconpagnato da un altro ufficiale per prendere gli ultimi accordi e controllare la fondatezza delle assicurazioni di Castellano che gli aeroporti dove dovevano scendere i paracadutisti alleati erano in mano italiana. I due ufficali scoprirono allibiti che l’ unico preparativo fatto in previsione del loro arrivo era quello di un lauto pranzo””. (pag 106) “”La completa assenza di un’ azione di comando subito dopo la proclamazione dell’ armistizio fu considerata espressione della decisione, presa al più alto livello, di non combattere contro i tedeschi e in concreto di tradusse nella parola d’ ordine “”tutti a casa””. I comandanti e i soldati che decisero di reagire ai tedeschi e di contrastare il loro ordine di consegnare le armi furono molto più numerosi di quanto si pensi generalmente, ma la loro fu una scelta individuale (…). Per questo gli atti di resistenza, anche se furono isolati, assumono un’ importanza fondamentale. D’altra parte, la decisione di non dare l’ ordine di reagire ai tedeschi presa dal governo Badoglio e dal Comando supremo, gli innumerevoli episodi di viltà e di totale acquiescienza ai tedeschi costituiscono una delle pagine più tristi e umilianti della storia d’ Italia””. (pag 196)”,”ITQM-081″
“AGA ROSSI Elena ZASLAVSKY Victor a cura; GNEDIN Evgenij”,”Evgenij Gnedin come testimone e storico del patto tedesco-sovietico (Aga Rossi-Zaslavsky). Segue: ‘Dalla storia dei rapporti fra l’URSS e la Germania nazista’ (E. Gnedin).”,”E. Gnedin, autore di ‘Dalla storia dei rapporti fra l’URSS e la Germania nazista’ (traduzione italiana dal russo) (pag 564) “”L’autore della complessa serie di documenti che viene qui pubblicata è Evgenij Gnedin, figlio di Alexander Parvus, esponente di primo piano del movimento rivoluzionario europeo e uno dei leaders, insieme con Lenin e Trockij, della rivoluzione russa del 1905. Parvus è anche noto come creatore della teoria della «rivoluzione permanente». Tornato in Germania dopo la prima rivoluzione, divenne un ricco imprenditore e fu probabilmente l’organizzatore del ritorno di Lenin dalla Germania in Russia nella primavera del 1917 (1)”” [(1) Sulla vita di Alexander Parvus si veda: Z. Zeman – W.B. Scharlau, ‘Merchant of Revolution: The Life of Alexander Israel Helphand (Parvus), 1867-1924’, London, 1965] Sull’autore ha scritto un saggio biografico P.D. Raymond, ‘Revolutionary idealist to Political Dissident: The Life of Eugenij Gnedin (Parvus)’, in ‘Soviet Union’, XII, n 2, 1985 pp. 185-212 Gnedin morto a Mosca nel 1983 non era uno storico di professione (pag 561) Secondo la famosa massima di M.N. Prokovskij, il maggiore esponente della storiografia ufficiale nei primi decenni del potere sovietico: «La storia è la politica di oggi proiettata nel passato». Difatti in URSS la manipolazione dell’informazione storica e la pratica di modificare i fatti del passato per adattarli alle esigenze sempre mutevoli della politica corrente hanno raggiunto livelli non comparabili con altri periodi precedenti”” (pag 562) “”La tesi di Gnedin sull’evoluzione dei rapporti tra l’Unione Sovietica e la Germania nazista negli anni 1934-1937 e in particolare la sua caratterizzazione di questi anni come «preistoria» del patto Ribbentrop-Molotov sono in netto contrasto con la maggioranza della storiografia sull’argomento. Tradizionalmente il patto tedesco-sovietico è stato visto come una svolta rispetto alla politica di alleanza con le potenze democratiche seguita fino a quel momento dall’Urss e le sue origini sono state fatte risalire alla conferenza di Monaco e al fallimento della politica di sicurezza collettiva. Come ha affermato Fabry, «storici e testimoni sono concordi nel ritenere che non si possa cominciare a parlare di un avvicinamento tra Germania e Urss prima dell’accordo di Monaco» (24). L’accordo è stato visto soprattutto come una decisione tedesca, trascurando tra l’altro il fatto che l’iniziativa partì dall’Urss, e si sono analizzate più le motivazioni di Hitler che quelle di Stalin. Quest’ultimo sarebbe stato costretto a superare le pregiudiziali ideologiche e ad arrivare ad un’intesa con il dittatore tedesco per reagire all’isolamento cui lo stavano costringendo le potenze occidentali e per evitare il rischio di un eventuale attacco tedesco. Così, secondo Ulam, la politica di Stalin «doveva necessariamente essere stata ispirata dalla paura» (25), L’interpretazione degli storici occidentali coincide in molti punti con quella della storiografia sovietica, secondo cui «questo passo fu forzato, ma l’unico possibile nella situazione di allora, in quanto non si riuscì a realizzare la creazione degli stati non aggressivi» ma fu anche «un passo saggio e lungimirante» che dette all’Unione Sovietica altri due anni di tempo per prepararsi al conflitto con la Germania (26). Non viene spiegato però come si può conciliare questa azione «difensiva» dell’URSS con l’immediata spartizione della Polonia tra Germania e Unione Sovietica, l’occupazione degli stati baltici, la guerra con la Finlandia, l’effettiva collaborazione instaurata con la Germania nel periodo 1939-1941 (27). Nonostante l’indignazione suscitata allora da questi avvenimenti, la successiva alleanza tra Urss, Stati Uniti e Inghilterra fece tacere ogni critica alla politica sovietica. Quando negli anni dell’immediato dopoguerra emerse la tesi che il patto tedesco-sovietico non era stato una «rottura» nella politica sovietica nei confronti della Germania, ma invece espressione di una «continuità» di quella politica, che dal 1917 in poi si era sempre fondata sulla collaborazione con la Germania, essa fu considerata un prodotto della guerra fredda (28). La tesi opposta della «svolta», che prevalse, era fondata sulla posizione antinazista assunta ufficialmente dall’Urss dopo il 1934, di alleanza e di accordi con le potenze democratiche e sulla sua adesione alla creazione di un sistema di sicurezza collettiva. Un grosso contributo alla credibilità della politica estera sovietica in quegli anni fu dato da Maxim Litvinov, il cui prestigio nel mondo diplomatico riuscì a controbilanciare il diffuso anti-sovietismo della classe dirigente occidentale. Inoltre le trattative condotte da Mosca per un avvicinamento sovietico-tedesco erano state mantenute segrete; i diplomatici francesi e inglesi a Mosca e a Berlino potevano solo fare congetture sulla convenienza reciproca delle due potenze ad un accordo, fondata su comuni interessi e sulla stretta collaborazione economica e militare (29)”” (pag 569-571)] [‘Evgenij Gnedin come testimone e storico del patto tedesco-sovietico’, a cura di Elena Aga-Rossi e Victor Zaslavsky’] [(in) ‘Storia contemporanea’, Roma, n. 3, giugno 1987, (Documenti)] [(24) P.W. Fabry, ‘Il patto Hitler-Stalin, 1939-1941, Milano; 1965 p. 13; (25) A. Ulam, ‘Storia della politica estera sovietica (1917-1967)’, Milano, 1970, p. 408; (26) W. Sipols M. Charlamov, ‘Alla vigilia della seconda guerra mondiale’, 1933-1939′, Mosca, 1973, pp. 290 e 298. I protocolli segreti del patto che prevedevano la divisione dell’Europa Orientale tra la Germania e l’Unione Sovietica non sono mai stati pubblicati in URSS e quel governo ha sempre negato la loro esistenza, sostenendo che i testi pubblicati dagli anglo-americani nel dopoguerra erano una «falsificazione» occidentale, fino ad arrivare ad una protesta ufficiale con la Finlandia, perché in un film della televisione finlandese si faceva riferimento all’inclusione della Finlandia negli articoli segreti del patto tedesco-sovietico; (27) Si continua ad affermare anche oggi, che l’Unione Sovietica, dopo aver dovuto firmare l’accordo con la Germania per evitare la guerra, aveva continuato ad agire spinta dalle «pressioni» tedesche: non solo l’occupazione della Polonia orientale era stata una «sfortunata necessità» diretta contro il pericolo tedesco, ma anche la guerra contro la Finlandia era stata motivata dalla «pressione» di mostrare alla Germania la propria «comparabile virilità e dalla esigenza di non apparire debole» di fronte al nuovo alleato: si veda il recente saggio di D.W. Spring, ‘The Soviet Decision for War Against Finland, 30 November 1939’, in “”Soviet Studies””, aprile 1986, pp. 220-221; (28) A. Tasca, ‘Due anni di alleanza germano-sovietica’, Firenze, 1951 (traduzione con integrazioni, dell’edizione francese pubblicata nel 1949 con lo pseudonimo di A. Rossi); (29) Cfr. R. Coulondre, ‘De Moscou a Berlin’, Paris, 1959. Su questo punto si veda anche J. Hochman, ‘The Soviet Union and the Failure of Cllective Security, 1934-1938’, Ithaca e London, 1984. Questo autore sottolinea anche il peso della collaborazione militare instaurata dai due paesi]”,”RUST-161″
“AGABEKOV Giorgio”,”G.P.U.. Memorie di un membro della Ceca.”,”AGABEKOV Giorgio ex capo della sezione orientale della GPU (1928-29) e residente segreto della GPU a Costantinopoli per i paesi dell’ Oriente prossimo e medio (1929-30). “”Per esempio: Piatnitzky che dirige le relazioni straniere della IIIa Internazionale, considerò che il mezzo più facile per mandare clandestinamente il comunista Roy nell’ India, era di fornirgli un passaporto americano e di farlo passare per l’ America. Bucharin che era allora presidente del Comintern era anche lui dello stesso parere. Un giorno che eravamo riuniti nel gabinetto di Trillisser, capo della Sezione straniera (I.N.O.), Véléjeff, il suo aggiunto, Goldstein e io, Bucharin entrò per fare visita a Trillisser e, vedendoci intenti a discutere, chiese se disturbava. “”Neanche per sogno – rispose Trillisser -, stiamo cercando il modo più sicuro per far passare i nostri collaboratori nell’ Irak. Arrivate quindi a buon punto e vi preghiamo di dirci la vostra opinione che sarà molto apprezzata””. Bucharin rispose che la sua competenza non era grande al riguardo; ma che insomma, al Komintern, si riteneva che i passaporti americani offrivano le maggiori garanzie ai comunisti nei loro viaggi all’ estero. Al principio del 1929, cominciavo a sentirmi un po’ stanco del mio lavoro alla Ghepeù e parlai di questa stanchezza a parecchi dei miei compagni, specialmente a May, ex mio agente segreto a Teheran, ora direttore della Sezione del Levante nella rappresentanza commerciale””. (pag 256)”,”RUSS-186″
“AGAMBEN Giorgio BASCETTA Marco BERTI Lapo CASTELLANI Alessandra CASTELLANO Lucio COLOMBO Andrea DE-CAROLIS Massimo ILARDI Massimo ILLUMINATI Augusto PIPERNO Franco ROSSANDA Rossana STARNONE Domenico VIRNO Paolo”,”Sentimenti dell’ aldiqua. Opportunismo paura cinismo nell’ età del disincanto.”,”Saggi di AGAMBEN Giorgio BASCETTA Marco BERTI Lapo CASTELLANI Alessandra CASTELLANO Lucio COLOMBO Andrea DE-CAROLIS Massimo ILARDI Massimo ILLUMINATI Augusto PIPERNO Franco ROSSANDA Rossana STARNONE Domenico VIRNO Paolo.”,”ITAS-054″
“AGANBEGJAN Abel G.”,”Il futuro della economia sovietica.”,”Abel Gezevic Aganbegjan è nato a Tbilisi (Georgia) nel 1932. Si è laureato all’Istituto di Economia di Mosca nel 1955 ed è membro dell’Accademia delle Scienze dell’URSS. Dal 1955 al 1961 ha lavorato presso il Comitato statale del Consiglio dei ministri dell’URSS per i problemi del lavoro e dei salari; è stato in seguito responsabile di laboratorio e, dal 1966, direttore dell’Istituto di economia e organizzazione industriale della Filiale siberiana dell’Accademia delle Scienze. Nelle sue numerose opere scientifiche si è occupato soprattutto dei problemi dei salari e dei modelli di pianificazione. Nel 1988 Rizzoli ha pubblicato il suo La perestrojka nella economia. ‘Nonostante tutta la complessità e la contraddittorietà dei processi in atto nel nostro paese, la gente ha cominciato a prender coscienza che non ci sono alternative alla perestrojka e che non è possibile fare marcia indietro. Il problema principale non è quindi se la perestrojka verrà attuata o meno, e neppure chi sono i suoi fautori e i suoi avversari; il problema è la strada che la perestrojka dovrà percorrere’ così Abel Aganbegjan, economista di fama internazionale e influente consigliere di Gorbaciov, sintetizza la sfida lanciata dall’attuale classe dirigente sovietica.”,”RUSU-037-FL”
“AGANBEGJAN Abel G., a cura di SPINAZZI Gianni”,”La perestrojka nella economia.”,”Abel Gezevic Aganbegjan è nato a Tbilisi (Georgia) nel 1932. Si è laureato all’Istituto di Economia di Mosca nel 1955 ed è membro dell’Accademia delle Scienze dell’URSS. Dal 1955 al 1961 ha lavorato presso il Comitato statale del Consiglio dei ministri dell’URSS per i problemi del lavoro e dei salari; è stato in seguito responsabile di laboratorio e, del 1966, direttore dell’Istituto di economia e organizzazione della produzione industriale della Filiale siberiana dell’Accademia delle Scienze. Nelle sue numerose opere scientifiche si è occupato soprattutto dei problemi dei salari e dei modelli di pianificazione. É il principale consigliare economico di Michail Gorbaciov.”,”RUSU-048-FL”
“AGA-ROSSI Elena ZASLAVSKY Victor”,”Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca.”,”AGA-ROSSI insegna storia contemporanea nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Univ dell’Aquila. Tra i suoi libri: -L’Italia nella sconfitta. ESI. 1985 -Gli Stati Uniti e le origini della guerra fredda. MULINO. 1984 -Una nazione allo sbando. L’armistizio italiano del settembre 1945. MULINO. 1995 ZASLAVSKY insegna sociologia politica alla LUISS di Roma. Il suo più recente volume è ‘Storia del sistema sovietico’, NIS. 1995. Con IL MULINO ha pubblicato: -Il consenso organizzato. 1981 -Dopo l’Unione Sovietica. 1991″,”PCIx-002″
“AGA-ROSSI Elena QUAGLIARIELLO Gaetano a cura; saggi di AGA-ROSSI Gaetano QUAGLIARIELLO Michail NARINSKY Marc LAZAR Marcello FLORES Annie KRIEGEL Stephane COURTOIS Philippe BUTON Leonid GIBIANSKY Sergio BERTELLI Michela NACCI Silvio PONS”,”L’ altra faccia della luna. I rapporti tra PCI, PCF e Unione Sovietica.”,”Saggi di AGA-ROSSI Gaetano QUAGLIARIELLO Michail NARINSKY Marc LAZAR Marcello FLORES Annie KRIEGEL Stephane COURTOIS Philippe BUTON Leonid GIBIANSKY Sergio BERTELLI Michela NACCI Silvio PONS. AGA-ROSSI è docente ordinario di storia contemporanea nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università dell’ Aquila. Tra i suoi libri: – L’Italia nella sconfitta. ESI. 1985 – Gli Stati Uniti e le origini della guerra fredda. MULINO. 1984 – Una nazione allo sbando. L’armistizio italiano del settembre 1945. MULINO. 1995 – Il piano Marshall e l’ Europa. ENC. IT. 1983 – La resa tedesca in Italia. FELTRINELLI. 1980 con Bradley SMITH. Gaetano QUAGLIARIELLO, ricercatore confermato, insegna storia dell’ Europa contemporanea all’ Univ dell’ Aquila. Tra le sue opere: – Studenti e politica (LACAITA, 1987) – La politica senza partiti. Ostrogorski e il dibattito sulla macchina politica tra ‘800 e ‘900’ (LATERZA, 1993). Ha curato l’ edizione italiana del classico di Mosei OSTROGORSKI ‘La democrazia ed i partiti politici’ (RUSCONI, 1991) Ha curato gli atti dei convegni: ‘Il partito politico nella Belle Epoque. Il dibattito sulla forma partito in Italia tra ‘800 e ‘900’ (GIUFFRE’, 1990) e con Fabio GRASSI ORSINI ‘Il partito politico dalla grande guerra al fascismo. Crisi della rappresentanza e riforma dello Stato nell’ età dei sistemi politici di massa (1918-1925) (IL MULINO, 1996). “”Da tutto ciò deriva l’ immagine eroica del partigiano che, armi alla mano, libera il territorio nazionale; tuttavia, lo storico giunge alla conclusione che l’ insurrezione nazionale è stata un fallimento. Philippe Buton dimostra che solo cinque grandi città francesi hanno conosciuto una liberazione insurrezionale, con combattimenti nell’ ambito dell’ agglomerato urbano tra forze della resistenza e occupanti, o resa degli occupanti dinanzi alle forze insorte, e una partecipazione significativa della popolazione attraverso la partecipazione allo sciopero e/o all’ erezione delle barricate. Queste cinque città sono Parigi, Lille, Marsiglia, Limoges e Thiers. Si tratta di eccezioni che confermano la regola. In realtà, 179 tra le città francesi più importanti sono state liberate o a seguito della partenza volontaria degli occupanti o a causa della vittoria delle forze militari alleate, ma sia in un caso che nell’ altro, senza l’ intervento delle forze della resistenza né della popolazione. A queste vanno aggiunte 28 città che sono liberate dagli eserciti alleati, con l’ appoggio importante dei FFI delle campagne, ma senza la partecipazione della popolazione””. (pag 146)”,”PCFx-020″
“AGA-ROSSI Elena ZASLAVSKY Victor”,”Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca.”,”In memoria di Livia e Renzo De Felice AGA-ROSSI è ordinario di storia contemporanea nell’ Università dell’ Aquila. ZASLAVSKY insegna sociologia politica alla Luiss di Roma. “”Much that passes for history is properly speaking myth.”” Henry Tudor, Political Myth Presenza comunista nel ministero degli esteri. Togliatti e gli altri rappresentanti PCI al governo informavano quotidianamente l’ambasciatore russo Kostylev. “”La partecipazione dei comunisti al governo offrì ai rappresentanti sovietici la possibilità di essere tenuti al corrente perfino sul funzionamento giornaliero del ministero degli Esteri. I sottosegretari Eugenio Reale e Celeste Negarville non soltanto informavano Kostylev sulle discussioni interne e sulla posizione del governo italiano negli affari esteri, ma gli trasmettevano anche le informazioni che l’ambasciatore italiano mandava da Mosca, gli riferivano la posizione politica e le caratteristiche personali dei colleghi al ministero e degli altri membri del governo, concordavano con lui nomine e spostamenti del personale e ricevevano consigli e istruzioni su svariati problemi della politica estera italiana. Anche quando rivestivano cariche nel governo, i comunisti si sentivano in primo luogo rappresentanti degli interessi sovietici e solo dopo di quelli dello stato italiano””. (pag 135-136) I finanziamenti dell’ URSS al PCI. Le tangenti delle imprese al PCI. “”(…) i finanziamenti sovietici arrivavano al PCI togliattiano principalmente attraverso due canali distinti. Il primo era quello dei finanziamenti diretti, cioè elargiti in forma monetaria, in dollari, e forniti dal Politburo del PCUS al PCI e alle altre forze filosovietiche italiane durante la guerra fredda. Il secondo canale invece era quello dei finanziamenti indiretti, che si basava sull’utilizzo di uno schema semplice ed efficiente, introdotto dalla fine degli anni Quaranta e rimasto essenzialmente immutato durante i decenni successivi: l’Unione Sovietica forniva alle ditte legate al partito le materie prime, anzitutto petrolio e gas, a prezzi inferiori a quelli di mercato, e la differenza finiva nelle casse del partito. Le ditte italiane non legate al PCI dovevano di solito rivolgersi ai mediatori e pagari tangenti, una specie di “”tassa”” che gli imprenditori italiani, coinvolti nell’attività commerciale con l’URSS, dovevano versare al partito.”” (pag 261)”,”PCIx-243″
“AGA-ROSSI Elena”,”Alle origini del mondo bipolare: la politica di Roosevelt verso l’Europa (1941-1945).”,”””Analizzando la politica di Roosevelt alla luce della “”rivoluzione di velluto”” in Europa orientale, Schlesinger sostiene che il vero senso degli accordi di Yalta si trova nell’Europa orientale che è emersa dopo la rivoluzione del 1989, non in quella che è stata dominata dall’URSS per 50 anni. A suo parere “”a lungo termine, Roosevelt anticipava una diminuzione delle differenze, una tendenza alla convergenza tra la società democratica e quella comunista””, concludendo che “”questa previsione sembra molto meno stupida nel 1990 di quanto sembrasse, per esempio, nel 1950″”. Si possono sollevare due serie obiezioni a questo giudizio su Roosevelt come statista.”” (pag 245)”,”RAIx-335″
“AGA-ROSSI Elena”,”Una nazione allo sbando: 8 settembre 1943.”,”””Tutta la stranezza apparente sta nel fatto che vogliamo spiegare sensatamente ciò che viene fatto in modo irragionevole”” (Lev Tolstoi) “”Sventurato il paese che ha bisogno di eroi”” (Bertolt Brecht) (in apertura) Resistenza militare a Cefalonia (pag 171-173)”,”QMIS-264″
“AGA-ROSSI Elena GIUSTI Maria Teresa”,”Una guerra a parte. I militari italiani nei Balcani, 1940-1945.”,”””E’ sul campo di battaglia che si decide la vita e la morte delle nazioni”” (Sun Tzu) Elena Aga Rossi, professore di Storia contemporanea. Maria Teresa Giusti insegna nell’Università Gabriele d’Annunzio a Chieti. “”Con i partigiani collaboravano anche alcuni militari italiani che avevano disertato già prima dell’8 settembre e che, da semplici soldati, aveva ottenuto il grado di ufficiali. Questi cercavano di convincere i loro connazionali ad arruolarsi nelle file del battaglione Gramsci per poter rientrare in Italia «come padroni» che avrebbero governato il paese «perché comunisti» (9). Nelle zone interne, nel 1944, con la graduale riconquista di territori e città da parte delle truppe partigiane, i militari italiani furono costretti a lavorare per la ricostruzione. Trattati assai duramente, essi non potevano rivolgersi alle autorità civili italiane – anche queste sottoposte a fermo o arrestate – né alle missioni britanniche (10). Pur conoscendo la difficile situazione dei soldati italiani, gli Alleati potevano fare ben poco per migliorarne le condizioni, e comunque consideravano più importante non contrastare Tito (11). Il governo italiano poté intervenire ufficialmente solo nel dicembre 1944 (12). Avendo invaso la Jugoslavia e perso la guerra, l’Italia non era nella condizione di far valere le sue richieste, e dovette quindi servirsi del tramite degli Alleati per risolvere sia la questione dei prigionieri trattenuti in Jugoslavia sia quella del rimpatrio della divisione Garibaldi”” (pag 375) [(9) Ufficio SIM/CSDIC, Stralcio interrogatorio dell’artigliere Sebastiano Zappulla effettato presso i Centro “”C””, Comportamento dei partigiani di Lissa nei riguardi degli italiani, 2 settembre 1944, Segreto, AUSSME, I 3, 108/1, p. 2; (10) Riferisce un reduce che se a Lissa capitavano ufficiali inglesi e chiedevano come mai i militari italiani fossero trattati come prigionieri e “”briganti””, i partigiani rispondevao che si trattava di “”italiani presi prigionieri mentre collaboravano con i tedeschi”” (Cfr. ‘Stralcio interrogatorio dell’artigliere Sebastiano Zappulla, cit., p. 1). (…); (11) Pur sapendo delle fucilazioni di ufficiali italiani della divisione Garibaldi avvenute nel 1944 e nel 1945, gli inglesi non intervennero ufficialmente sostenendo che non avevano dati precisi sulle accuse. (Cfr. ‘Italian army, return of troops from Yugoslavia and Dalmatian Islands’, 922.6/1 (…) 6 dicembre 1944 (…)””] (pag 373); Sul trattamento dei prigionieri italiani e l’interessamento del Pci (pag 382-).”,”QMIS-284″
“AGARWALA A.N. SINGH S.P. a cura; saggi di Jacob VINER Colin CLARK Gerard M. MEIER Paul A. BARAN H. MYINT Simon KUZNETS W.W. ROSTOW V.K.R.V. RAO P.N. ROSENSTEIN-RODAN Ragnar NURSKE Marcus FLEMING Tibor SCITOVSKY Celso FURTADO Alfredo NAVARRETE jr Ifigenia N. DE-NAVARRETE R.S. ECKAUS H.W. SINGER W. Arthur LEWIS Hollis B. CHENERY M. BRONFENBRENNER”,”L’ economia dei Paesi sottosviluppati.”,”Saggi di Jacob VINER Colin CLARK Gerard M. MEIER Paul A. BARAN H. MYINT Simon KUZNETS W.W. ROSTOW V.K.R.V. RAO P.N. ROSENSTEIN-RODAN Ragnar NURSKE Marcus FLEMING Tibor SCITOVSKY Celso FURTADO Alfredo NAVARRETE jr Ifigenia N. DE-NAVARRETE R.S. ECKAUS H.W. SINGER W. Arthur LEWIS Hollis B. CHENERY M. BRONFENBRENNER “”Anche in un’economia altamente sviluppata è molto debole la tendenza del capitale a diffondersi in modo uniforme attraverso tutta l’economia; questo avviene in misura ancor maggiore in un paese arretrato. Quel che inevitabilmente ne deriva, è che nell’economia si hanno alcuni sentieri molto sviluppati, circondati dal buio più assoluto. Dobbiamo ora dire qualcosa sul livello dei salari. Il salario che il settore capitalistico deve pagare è determinato da quello che la gente può guadagnare fuori di questo settore. Gli economisti classici pensavano di solito che il salario fosse determinato dal livello dei consumi necessario al sostentamento, e in alcuni casi questa soluzione può dimostrarsi esatta. Comunque, nelle economie in cui la maggioranza della popolazione è costituita da contadini che lavorano l la propria terra, disponiamo di un indice più oggettivo, poiché il minimo in cui si può avere della mano d’opera è costituito dal prodotto medio del contadino; gli uomini non abbandoneranno il fondo della famiglia per cercare un’occupazione se il salario fosse meno di quel che essi potrebbero consumare rimandendo a casa. (…) Il fatto che il livello dei salari nel settore capitalistico dipenda dal guadagno del settore di sussistenza ha talvolta un’enorme importanza politica, perché ne risulta che i capitalisti hanno interesse a mantenere bassa la produttività dei lavoratori del settore di sussistenza. I proprietari delle piantagioni non hanno quindi alcun interesse a diffondere tra i contadini la conoscenza delle nuove tecniche e dei nuovi sistemi di semina, e se hanno una qualche influenza nel governo, non la impiegheranno certo per facilitare l’espansione dell’agricoltura.”” (pag 378-379, W. Arthur Lewis, Sviluppo economico con disponibilità illimitate di mano d’opera)”,”PVSx-033″
“AGAWA Hiroyuki”,”The Reluctant Admiral. Yamamoto and the Imperial Navy.”,”AGAWA H.”,”JAPx-079″
“AGAZZI Emilio”,”Il giovane Croce e il marxismo.”,”La seconda sezione del libro è dedicata a ‘Antonio Labriola e la “”crisi del marxismo’ (pag 95-198), la terza ‘Gli scritti del Croce sul materialismo storico, 1895-1898’ (pag 199-284). L’appendice: ‘Filosofia, economia e politica negli scritti filosofici giovanili di Marx già noti al Croce alla fine dell’ Ottocento’ (pag 587-616).”,”TEOC-212″
“AGAZZI Emilio, edizione italiana a cura di”,”Marxismo ed etica. Testi sul dibattito intorno al “”socialismo neo-kantiano”” 1896-1911.”,”Scritti di Hans Jörg SANDKÜHLER Hermann COHEN Karl VORLÄNDER Franz MEHRING Conrad SCHMIDT Ludwig WOLTMANN Sadi GUNTER (F. STAUDINGER) Franz STAUDINGER Max ADLER Karl VORLÄNDER “”Però Kant lascia sussistere la religione soltanto come fede morale: “”Una religione che dichiara temerariamente la guerra alla ragione non le resisterà a lungo””. (…) Perciò, secondo Kant, la prima istruzione dovrebbe essere impartita senza ricorrere alla religione: (…). Così come contro il militarismo e contro la chiesa, Kant si scaglia anche contro la nobiltà e contro il capitale, combattendo i privilegi della prima e le usurpazioni del secondo. E’ vero che una volta egli definisce la disuguaglianza nel senso fisico e psichico “”la copiosa fonte di tanto male, ma anche di ogni bene””; tuttavia per lui le prerogative di una nobiltà ereditaria sono “”un ragno che passa davanti al merito, e non gli lascia inoltre nessu motivo di sperare; è una cosa immaginaria senza realtà,”” giacché la natura non dispone le cose in modo che il talento e i meriti degli antenati si tramandino ereditariamente. Al contrario Kant non ha nessuna opinione particolarmente elevata delle più alte sfere della nobiltà””. (pag 205)”,”TEOC-325″
“AGAZZI Evandro a cura; saggi di Alistair C. CROMBIE Paolo ROSSI Evandro AGAZZI Jonathan COHEN Jean DIEUDONNE’ Antonio BORSELLINO Giuliano TORALDO DI FRANCIA Felice MONDELLA”,”Il concetto di progresso nella scienza.”,”AGAZZI Evandro è nato a Bergamo nel 1934. Si è laureato in filosofia all’Università Cattolica di Milano e ha seguito gli studi di fisica presso la Statale di Milano. Ha la libera docenza in filosofia della scienza nell’Università di Genova. Attualmente è ordinario (1976) “”Secondo me la fisica è caratterizzata dal ‘metodo’. E’ fisica tutto ciò che è suscettibile di essere trattato con quel metodo. (…) Basterà dire che ci riferiamo al metodo sperimentale quantitativo nato con Keplero e Galileo e ai perfezionamenti che esso ha ricevuto nei quasi quattro secoli di applicazione. “” (pag 142) (Giuliano Toraldo di Francia, Il concetto di progresso in fisica)”,”SCIx-347″
“AGAZZI Emilio, edizione italiana a cura di, scritti di Hans Jörg SANDKÜHLER Hermann COHEN Karl VORLÄNDER Franz MEHRING Conrad SCHMIDT Ludwig WOLTMANN Sadi GUNTER (F. STAUDINGER) Franz STAUDINGER Max ADLER”,”Marxismo ed etica. Testi sul dibattito intorno al “”socialismo neo-kantiano”” 1896-1911.”,”””Ora comprendiamo anche perché Marx ed Engels, almeno pubblicamente, si sono tanto poco occupati dei problemi dell’educazione e dell’istruzione. Non è possibile supporre che essi mancassero della necessaria comprensione. Già le ‘Tesi su Feuerbach’ dichiarano che “”l’educatore stesso deve essere educato””. Ma entrambi erano consci della verità, già riconosciuta da Robert Owen, del fatto che un ambiente degno di uomini ha un effetto molto più profondo di tutte le dottrine sull’educazione predicate all’uomo, che gli vengono portate dall’esterno; del fatto che, perciò, per creare uomini nuovi, come li vuole anche il carteggio degli “”Annali franco-tedeschi”” già nel 1844, debbano prima essere eliminate le misere condizioni economico-sociali; del fatto che una umanità nuova può sorgere solo da una nuova società. Per questo i problemi dell’educazione non furono al centro del loro interesse teorico e pratico, ma la loro soluzione venne lasciata a un più felice futuro. Marx, per quanto sappiamo, ha accennato pubblicamente a essi solo due volte, entrambe nello stesso senso: al primo congresso della Prima Internazionale (1866) e, un anno dopo, nel primo libro del ‘Capitale’, egli, anche qui d’accordo del resto con Fichte e altri utopisti e con grandi pedagogisti, ha raccomandato per tutti i bambini a partire da una certa età una combinazione di “”lavoro pratico con insegnamento e ginnastica”” come “”l’unico metodo per la produzione di uomini onnilateralmente sviluppati””. Proprio qui è tanto più necessario il completamento di “”Marx”” mediante “”Kant””. Già il Kant storico è stato, molto più di quel che comunemente si sappia, un rivoluzionario in pedagogia. “”E’ inutile – scrive – aspettarsi la salvezza del genere umano da un miglioramento graduale delle scuole. Esse devono essere ‘trasformate’, se si vuole che da esse nasca qualcosa di buono: poiché sono difettose nella loro organizzazione originaria, e perfino gli insegnanti devono ricevere una nuova formazione. Non una lenta riforma, ma una rapida rivoluzione può avere questo effetto”””” (pag 268-269) [Karl Vorländer, Kant e Marx (1911)] [in ‘Marxismo ed etica’, edizione italiana a cura di Emilio Agazzi, 1975]”,”TEOC-009-FPA”
“AGAZZI Evandro a cura; saggi di Alistair C. CROMBIE Paolo ROSSI Evandro AGAZZI Jonathan COHEN Jean DIEUDONNE’ Antonio BORSELLINO Giuliano TORALDO DI FRANCIA Felice MONDELLA”,”Il concetto di progresso nella scienza.”,”Evandro Agazzi è nato a Bergamo nel 1934. Si è laureato in filosofia all’Università Cattolica di Milano e ha seguito gli studi di fisica presso la Statale di Milano. Ha la libera docenza in filosofia della scienza nell’Università di Genova. Attualmente è ordinario (1976) Sulle origini dell’idea del progresso: “”Nessuno degli autori che ho nominato e sui quali mi sono soffermato ha mai ritenuto che il cammino in avanti del genere umano fosse configurabile come un processo necessario o ha mai ritenuto che il progresso rappresentasse una legge della storia. Le Roy, Bodin, Bruno, più tardi Vico, aderiscono variamente a una filosofia della storia fondata sul persistente ritorni di cicli di civiltà, concepiscono la crescita del sapere come qualcosa di provvisorio che la storia futura può continuamente cancellare o smentire. Bacon si preoccupa di elencare le “”ragioni di speranza”” che è ragionevole nutrire per il rifiorire delle scienze e per il rinnovamento delle condizioni di vita sulla terra e ritiene sia opportuno, relativamente a questo problema, adottare una regola caratteristica della politica: “”diffidare per principio e supporre sempre il peggio””. (pag 85)”,”SCIx-134-FF”
“AGAZZI Emilio ANTONIOLI Maurizio BARBADORO Idomeneo BREZZI Camillo GANCI Salvatore Massimo LEVRA Umberto ROMANO Roberto SPINELLA Mario”,”Storia della società italiana. Parte quinta. Volume XIX. La crisi di fine secolo (1880-1900).”,”Contiene i saggi di Maurizio Antonioli, ‘Il movimento operaio da Bakunin alla fondazione del partito socialista’ (pag 89-115); di Mario Spinella, ‘Antonio Labriola e l’origine del marxismo in Italia’ (pag 117-138) e quello di Salvatore Massimo Ganci, ‘I fasci siciliani’ (pag 197-211) Labriola e Engels sui fasci siciliani (pag 202-203)”,”MITS-024-FL”
“AGAZZI Emilio BERSELLI Aldo BREZZI Camillo COLLOTTI Enzo CORSINI Carlo A. GRANATA Ivano PRETI Alberto PRETI Domenico SALA Teodoro SANTARELLI Enzo SANTOMASSIMO Gianpasquale SAPELLI Giulio”,”Storia della società italiana. Parte quinta. Volume XXII. La dittatura fascista.”,”Contiene i saggi di: Domenico Preti, ‘Fascismo, grande capitale e classi sociali’ Emilo Agazzi, ‘Croce e l’antifascismo moderno’ (pag 259-339) Enzo Santarelli, ‘L’espansionismo imperialistico del 1920-1940’ La natura elitaria e aristocratica del liberalismo moderato crociano (pag 332-333) “”Un’altra prova della natura elitaria e aristocratica del liberalismo moderato crociano può venir tratta dalle sue valutazioni del socialismo e del comunismo, fra i quali peraltro egli tende per lo più a stabilire una chiara differenza (197), che fa dipendere in sostanza dal prevalere, nel movimento operaio, dell’una o dell’altra «anima» già presenti nel pensiero di Marx, nel quale «il fine era comunistico e materialistico, ma il metodo, per contraio, voleva essere storico e, secondo che fosse stato o no seriamente tale, si sarebbe nella pratica configurato o in una forma di attività politica concreta e graduale, e perciò sostanzialmente liberale, o in un fatalismo naturalistico, negazione della storicità e dell’attività; e questi dissidi (…) tra ideale e metodo dovevano configurare la storia posteriore del comunismo e del marxismo nei suoi aspetti contrastanti e nelle varie sue vicende» (198). Ora secondo il Croce il socialismo (democratico) rappresentava la prima di queste alternative, il comunismo (sovietico) la seconda (199). Ma il socialismo democratico gli si configura, al pari della democrazia, come una semplice tecnica economica o politica che doveva subordinarsi all’azione etico-politica richiesta dal principio liberale; laddove il comunismo sovietico, oltre a smentire nel fatto gli stessi programmi e ideali comunistici di Marx (200), si risolve in negazione della libertà e della stessa storicità e civiltà: è «un nuovo giacobinismo, non più come quello di un tempo appellantesi all’astratta ‘humanité’, ma tutto piantato sull’astratta economia e sull’astratta politica», e «pretende di costruire nuove società umane col calcolo e con la tecnica e sostituire all’uomo complicato, ossia civile, l’uomo semplificato, all’uomo storico l’uomo tratto fuori dalla storia o, piuttosto l’animale addestrato» (201)”” (pag 332-333) [(197) V. per esempio: ‘Storia d’Europa’, cit, pp. 35, 143 ss., 295, 345; ‘Liberalismo e liberismo’, in ‘Il Mondo’, 15 settembre 1951, poi in ‘Terze pagine sparse’, cit, I, pp. 305 ss.; (198) B. Croce, ‘Storia d’Europa’, cit., pp. 143 ss.; (199) Ivi., pp. 203 ss.; e inoltre, per la valutazione della realtà sovietica: pp: 350 ss.; ‘Per la storia del comunismo in quanto realtà politica’, Bari, 1944, pp. 287 ss.; ‘Concetti da sottomettere al prof. Marchesi’, in ‘Città libera’, 3 maggio 1945, poi in ‘Scritti e discorsi politici’, cit., II, pp. 177 ss.; ‘Esperienze storiche attuali e conclusioni per la storiografia’, in ‘Quaderni della critica’, 1948, poi in ‘Filosofia e storiografia’, Bari, 1949, pp. 327 ss, specia a pp. 329 ss.. Per un giudizio meno drasticamente negativo, in quanto riconosce aspetti “”positivi”” al bolscevismo, v: ‘La libertà italiana nella libertà del mondo’, discorso al I congresso dei partiti uniti nei Cln, Roma, 28 gennaio 1944, in ‘Scritti e discorsi politici’, cit., I, p. 56; (200) V.: ‘Considerazioni sul problema morale dei nostri tempi’, in “”Quaderni della Critica””, I, 1945, pp. 150 ss.; ‘Esperienze storiche attuali, cit., p. 320; ‘Storia d’Europa’, cit-, pp. 350 ss.; ‘Indagini sullo Hegel’, cit., pp. 112-114; (201) V.: ‘Gli studi storici nella varietà delle loro forme e il loro doveri presenti’, a un messaggio all’adunanza dell’American Historical Association’, 1934, poi in ‘Ultimi saggi’, cit., pp. 312 ss. qui a p. 321] inserire”,”ITAF-034-FL”
“AGAZZI Emilio”,”Crisi e ricostruzione del marxismo. Il materialismo storico come metateoria.”,”Emilio Agazzi è nato a Genova nel 1921. È stato professore associato di filosofia presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato tra l’altro: ‘La formazione della metodologia di Marx’ (1964).”,”GRAS-006-FGB”
“AGERON Charles-Robert”,”Histoire de l’ Algerie contemporaine.Tome 2. De l’ insurrection de 1871 au declenchement de la guerre de liberation.”,”La diminuizione della popolazione rurale europea è, in effetti, uno dei dati principali del periodo. (…) I rurali europei rappresentavano il 35% della popolazione coloniale totale nel 1911, 28% nel 1926 e 20% nel 1954. (pag 475)”,”AFRx-032″
“AGLAN Alya FRANK Robert a cura; saggi di Enzo TRAVERSO Marie-Anne MATARD-BONUCCI Hugues TERTRAIS Johann CHAPOUTOT Stefan MARTENS Robert FRANK Jérôme DE-LESPINOIS Olivia GOMOLINSKI Nicolas VAICBOURDT Jean-Baptiste BRUNEAU Bernard LORY Henry LAURENS Camille LEFEBVRE Olivier COMPAGNON Antoine FLEURY Pierre GROSSER Pierre JOURNOUD Jenny RAFLIK-GRENOUILLEAU Olivier FORCADE Masha CEROVIC Tal BRUTTMANN Peter LIEB Jörg ECHTERNKAMP Barbara LAMBAUER”,”La guerra-mondo, 1937-1947. Tomo primo.”,”Saggi di Enzo TRAVERSO Marie-Anne MATARD-BONUCCI Hugues TERTRAIS Johann CHAPOUTOT Stefan MARTENS Robert FRANK Jérôme DE-LESPINOIS Olivia GOMOLINSKI Nicolas VAICBOURDT Jean-Baptiste BRUNEAU Bernard LORY Henry LAURENS Camille LEFEBVRE Olivier COMPAGNON Antoine FLEURY Pierre GROSSER Pierre JOURNOUD Jenny RAFLIK-GRENOUILLEAU Olivier FORCADE Masha CEROVIC Tal BRUTTMANN Peter LIEB Jörg ECHTERNKAMP Barbara LAMBAUER Tantissimi i temi affrontati ma non si va molto in profondità “”L’attacco tedesco alla Polonia, il 1° settembre [1939], provoca perciò l’entrata in guerra di Gran Bretagna e Francia. La Seconda guerra mondiale è cominciata. Grazie alla guerra lampo della Wehrmacht, l’Urss non ha neppure bisogno di dichiarare guerra alla Polonia per raccogliere i frutti della sua disastrosa sconfitta. L’Unione Sovietica ha preparato nei minimi dettagli l’invasione, onde ridurre al minimo il rischio di un confronto militare. Pe agevolare il varco della frontiera, sin dalla fine di agosto, erano stati inviati degli agenti reclutatori che avevano il compito, attraverso la creazione di una rete di contatti, di minare la coesione dell’esercito polacco [8, pp. 19-30]. Il 9 settembre, Molotov avvisa Ribbentrop dell’imminente intervento. Viene lanciata una veemente campagna stampa a difesa dei presunti soprusi di cui sarebbero fatte oggetto da parte del governo polacco le minoranze bielorussa e ucraina. L’Armata rossa varca il confine il 17 settembre ufficialmente per garantire la sicurezza di ucraini e bielorussi rispetto all’avanzata tedesca. In un comunicato radio, Molotov annuncia che le truppe sovietiche hanno ricevuto l’ordine di «prendere sotto la propria protezione la vita e i beni» di tali popolazioni. Oltre che al dovere della difesa dei propri «fratelli di sangue», Molotov si richiama alla circostanza che, con lo smembrarsi dello Stato polacco, non sussiste più il soggetto giuridico con il quale era stato siglato il precedente patto di non belligeranza del marzo del 1921. A decretare la piena legittimità dell’iniziativa si aggiunge il fatto, prosegue Molotov, che si tratta, in una situazione di instabilità nelle zone di frontiera, di un’azione di salvaguardia rispetto alla sicurezza della stessa Unione Sovietica. Infine, conclude, questa scelta «giusta» – in base al principio di autodeterminazione dei popoli – non annulla la neutralità di Mosca nei confronti della comunità internazionale [10, pp. 119-22]. Dietro le giustificazioni ufficiali per l’inflasione, si nasconde un obiettivo geostrategico che Stalin non si perita di condividere con i propri luogotenenti, Molotov, Zdanov e Dimitrov: «che male ci sarebbe se l’annientamento della Polonia servisse a diffondere il sistema socialista su nuovi territori e a vantaggio di nuovi popoli?» (Parole udite da Dimitrov il 7 settembre e da lui trascritte nel proprio diario). Quel che Stalin omette di aggiungere è che, attraverso il piano espansionistico di occupazione della Polonia, egli ha inteso risolvere un contenzioso precedente, che risale al Trattato di pace di Riga, firmato il 18 marzo 1921, che sanciva la disfatta sovietica, operazione in cui Stalin stesso era implicato [26, p. 425]. Per le autorità sovietiche la Polonia, per via della sua presunta ostilità verso il proprio grande vicino, rappresenta un pericolo potenziale che occorre circoscrivere. Di qui, la virulenza delle campagne stampa condotte contro i cittadini di origine polacca dalla seconda metà degli anni Trenta [14; 39]. Il 22 settembre, le truppe della Wehrmacht e quelle dell’Armata rossa si stabiliscono ai due lati della linea di demarcazione dei fiumi Narew, Vistola, San e Bug. Alcuni giorni dopo, Ribbentrop compie un secondo viaggio a Mosca che si conclude, il 28 settembre, con la firma del patto di amicizia delle frontiere. La versione pubblica del patto consta di tre punti: una dichiarazione di apertura congiunta, un nuovo assetto delle reciproche zone di occupazione della Polonia e un programma di scambi economici. Vi si ratifica la soppressione dello Stato polacco, di cui si sancisce la spartizione definitiva fra tedeschi e sovietici, in base a una carta geografica allegata e si stabilisce l’avvio di un flusso commerciale a due vie, basato sullo scambio di materie prime russe con prodotti industriali tedeschi. Come nel caso del trattato precedente, vi sono annessi un protocollo confidenziale, che contiene garanzie in merito alla reciproca libertà di movimento dei cittadini di entrambe le nazionalità in ciascuno dei due paesi e sul rimpatrio delle popolazioni di entrambi, e due protocolli segreti. ….. finire (pag 245-246-247-248) [Olivia Gomolinski, ‘1939-1941: l’Urss di fronte alla guerra’]”,”QMIS-176″
“AGLAN Alya FRANK Robert a cura; saggi di Alya AGLAN Hugues TERTRAIS Eric JENNINGS Claire SANDERSON Pap NDIAYE Rebecca MANLEY Michel FABRÉGUET Jean-Louis MARGOLIN Robert FRANK Yann DECORZANT e Olivier FEIERTAG Gilles FERRAGU Barbara LAMBAUER Claire ANDRIEU Peter GAIDA Kenneth MOURÉ Joanna BOURKE Ludivine BANTIGNY Johann CHAPOUTOT Laurent JANPIERRE Anaïs FLÉCHET e Jean-Sébastine NOËL Ludivine BANTIGNY Dzovinar KÉVONIAN Michel MARGAIRAZ Pierre SINGARAVÉLOU Valéry PRATT”,”La guerra-mondo, 1937-1947. Tomo secondo.”,”Saggi di Alya AGLAN Hugues TERTRAIS Eric JENNINGS Claire SANDERSON Pap NDIAYE Rebecca MANLEY Michel FABRÉGUET Jean-Louis MARGOLIN Robert FRANK Yann DECORZANT e Olivier FEIERTAG Gilles FERRAGU Barbara LAMBAUER Claire ANDRIEU Peter GAIDA Kenneth MOURÉ Joanna BOURKE Ludivine BANTIGNY Johann CHAPOUTOT Laurent JANPIERRE Anaïs FLÉCHET e Jean-Sébastine NOËL Ludivine BANTIGNY Dzovinar KÉVONIAN Michel MARGAIRAZ Pierre SINGARAVÉLOU Valéry PRATT Tantissimi i temi affrontati ma non si va molto in profondità Vaticano capitale dello spionaggio (pag 1291-1292) Quattro saggi si occupano più o meno di Resistenza in Europa e nel mondo – Alya Aglan ‘Le resistenze in Europa, ovvero gli Stati-nazione alla prova’ (pag 967-1026) – Hugues Tertrais, ‘Le reistenze in Asia’ (pag 1027-1050) – Barbara Lambauer, ‘L’occupazione tedesca in Europa: regimi e repressione (resistenza e repressione nell’Europa occupata) (pag 1327-1380) – Ludivine Bantigny, ‘Giovani e generazioni in guerra’ (giovani oppositori e giovani resistenti ribelli) (pag 1593-1622)”,”QMIS-177″
“AGLIETTA Michel LUNGHINI Giorgio”,”Sul capitalismo contemporaneo. Regolazione e crisi del capitalismo. I nuovi compiti dello Stato.”,”AGLIETTA Michel professore di economia dall’ Università Paris X Nanterre è autore di ‘Regulation et crises du capitalisme’ (1997); LUNGHINI Giorgio professore di economia al’ Università di Pavia, è autore di ‘L’ età dello spreco’. “”Quando si compara la struttura delle spese di bilancio da una parte, quella della fiscalità dall’ altra, tra i paesi mediante le statistiche dell’ OCDE, emergono due caratteristiche. La Francia e la Germania danno un peso molto meno importante che gli Stati Uniti e il Giappone all’ investimento pubblico, un peso relativamente più importante ai trasferimenti e alle spese di funzionamento. Soprattutto, questi due paesi europei hanno una fiscalità sul capitale estremamente bassa, 12 e 13 per cento del totale delle imposte contro quasi il 30 per cento negli Stati Uniti e in Giappone. Più in generale, nell’ insieme dei paesi anglosassoni, dove l’ accettazione del capitalismo e il primato dei mercati è diffusa in tutti gli strati della popolazione, la fiscalità sul capitale è molto più alta in proporzione al totale delle imposte che in Europa continentale. A seconda dei paesi, questa differenza è compensata da imposte sul consumo più deboli (Stait Un iti ma an che Giappone) o imposte sui salari più deboli (Regno Unito e Australia).”” (pag 71-72)”,”ECOI-198″
“AGLIETTA Michel BERREBI Laurent”,”Désordres dans le capitalisme mondial.”,” Michel Aglietta è professore all’Università Paris-X e consulente presso il Cepii e a Groupama Asset Management. Laurent Berrebi è un economista in capo a Groupama Ass. Man. Calo della domanda interna a seguito della crisi del 1997. Il primo capitolo si apre proprio trattando della crisi asiatica della fine del 1997 che ha dato un colpo fatale all’insieme dell’economia mondiale, appesantendo per lunghi anni la crescita effettiva della domanda interna di molti paesi industriali che rappresentavano l’insieme degli scambi mondiali. Dal 1998 la domanda interna si è abbassata in vari paesi asiatici: Corea, Singapore, Thailandia, Malaisia, Giappone. (…) (pag 17)”,”ECOI-352″
“AGLIETTI Bruno”,”L’ Egitto. Dagli avvenimenti del 1882 ai giorni nostri. 1.”,”Il Prof. CIASCA, parlamentare, è stato P dell’ Istituto per l’ Oriente.”,”VIOx-003″
“AGLIETTI Marcella”,”Le tre nobiltà. La legislazione nobiliare del Granducato di Toscana (1750) tra Magistrature Civiche, Ordine di Santo Stefano e Diplomi del Principe.”,”Nobiltà. Il termine nobile deriva dal termine di lingua latina nobilis, che significa “”persona illustre””. Per coloro che siano privi di un particolare titolo nobiliare, ma discendano da famiglia aristocratica, vengono usati i termini di nobiluomo o nobildonna. Il governo retto dalla nobiltà è chiamato aristocrazia. (wikip)”,”STMED-044-FSD”
“AGNELLI Arduino”,”Questione nazionale e socialismo. Contributo allo studio del pensiero di K. Renner e O. Bauer. Dalla ripresa delle lotte nazionali nell’ impero asburgico al ripensamento della idea di nazione: la riflessione di Karl Renner e Otto Bauer contributo fondamentale dell’ “”austromarxismo””.”,”Nato a Trieste nel 1932, Arduino AGNELLI vi ha compiuto gli studi universitari. Borsista della Fondazione Rockefeller dopo la laurea in giurisprudenza ha studiato presso l’ Istituto di scienze politiche dell’ Università di Torino. Ha poi insegnato storia delle dottrine politiche all’ Univ di Trieste. Ha pubblicato i volumi: ‘Il diritto secondo Ferrari’ (PADOVA, 1958) e ‘John Austin alle origini del positivismo giuridico’ (TORINO, 1959).”,”TEOC-121″
“AGNELLI Arduino ALBONETTI Pietro ANDREUCCI Franco HAUPT Georges PROCACCI Giuliano BARBADORO Idomeneo VALIANI Leo VUILLEUMIER Marc PIERONI BORTOLOTTI Franca REBERIOUX Madeleine VIGEZZI Brunello DECLEVA Enrico VENTURA Angelo DIAZ Furio, saggi e interventi, comunicazioni di ANTONIOLI Maurizio BADARACCO Elvira BRIGUGLIO Letterio CAMPARINI Aurelia CAVALLOTTI Bianca CICALESE Maria Luisa COLARIZI Simona FORLANI Luciano GALLI Giorgio GIUDICI Ivano MASINI Pier Carlo PUNZO Maurizio PALETTA Giuseppe”,”Anna Kuliscioff e l’ età del riformismo. Atti del Convegno di Milano. Dicembre 1976.”,”Collana edita in collaborazione con l’ Istituto Socialista di Studi Storici Saggi e interventi di AGNELLI Arduino ALBONETTI Pietro ANDREUCCI Franco HAUPT Georges PROCACCI Giuliano BARBADORO Idomeneo VALIANI Leo VUILLEUMIER Marc PIERONI BORTOLOTTI Franca REBERIOUX Madeleine VIGEZZI Brunello DECLEVA Enrico VENTURA Angelo DIAZ Furio, comunicazioni di ANTONIOLI Maurizio BADARACCO Elvira BRIGUGLIO Letterio CAMPARINI Aurelia CAVALLOTTI Bianca CICALESE Maria Luisa COLARIZI Simona FORLANI Luciano GALLI Giorgio GIUDICI Ivano MASINI Pier Carlo PUNZO Maurizio PALETTA Giuseppe Collana edita in collaborazione con l’ Istituto Socialista di Studi Storici “”Se seguite il carteggio Kuliscioff-Turati (Vigezzi l’ha fatto, non stamattina, ma nel suo libro, ‘Un incontro mancato’) vedrete che quando viene la guerra la Kuliscioff è fra i socialisti europei che meglio capiscono la novità, la portata, se non rivoluzionaria, certo eversiva, sconvolgitrice della guerra stessa; cioè che dopo la guerra non si potrà riprendere facilmente il cammino di prima. Si scorge la contrapposizione tra la sua posizione attivistica, benché sia praticamente inchiodata ad una poltrona in una casa di piazza del Duomo a Milano, perchè già molto malata, e quella di Turati che invece, da buon pacifista dice: va bene, la guerra ci lascerà tali e quali eravamo prima; è come una malattia, ci lascerà indeboliti, non ci migliorerà, semmai ci peggiorerà. La Kuliscioff vede invece gli effetti più dirompenti, più durevoli della guerra stessa, comunque la guerra cambierà la prospettiva per tutti: per i tedeschi, per i francesi che sono marxisti meno ortodossi, e per gli italiani che sono un po’ a mezza strada, in quanto a marxismo , tra i francesi e i tedeschi. Ho molto apprezzato che Vigezzi abbia tirato fuori questa frase della Kuliscioff: per lei e per Turati il riformismo non escludeva l’ aspirazione alla rivoluzione socialista (…)””. (pag 79-80, Leo Valiani)”,”MITS-308″
“AGNELLI Arduino”,”Socialismo e problema della nazionalità in Otto Bauer.”,”””Se nell’ambito del movimento operaio si è ripresentata con una certa continuità la tendenza a considerare la nazionalità un assurdo, ad essa è sempre stata estranea l’ispirazione di Marx ed Engels, non solo per le loro ripetute prese di posizione a favore di determinati movimenti nazionali (alle quali si potrebbero opporre, sia pure in misura minore, atteggiamenti di drastica negazione nei confronti di nazioni il cui ruolo veniva giudicato negativo nella situazione globale) (7), ma anche e soprattutto per la lineare polemica svolta proprio contro i negatori della peculiarità nazionale (8). In un periodo storico, però, in cui vengono superate le originarie impostazioni quarantottesche, più che a singoli giudizi di Marx ed Engels legati in misura notevole alla grande stagione del 1848, è alla concezione marxistica della storia nel suo complesso che ci si può e ci si deve rifare per un’analisi delle forme sociali e dello ‘status’ che tra di esse viene ad assumere la nazione. Non va certo sminuito il peso della questione nazionale come problema fondamentale nella vita politica dell’Austria-Ungheria né si trascura l’impegno socialista nell’affrontarlo, tanto che si può condividere il giudizio di Adam Wandruszka, per il quale “”resterà sempre titolo d’onore per la socialdemocrazia austriaca che essa cercasse, primo gruppo politico, di venire a capo con acume e metodo d’un problema, che non era solo il problema fatale della monarchia danubiana, ma, come noi oggi ben vediamo, era la questione fatale dell’intera Europa nel secolo ventesimo: il problema delle nazionalità”” (9). Si aggiunga pure che non costituiscono un caso la nascita di Karl Renner nel villaggio di Unter Tannowitz nella Moravia meridionale e quella di Otto Bauer a Vienna, in una famiglia ebraica proveniente dalla Boemia, per la quale il ceco era la seconda lingua abituale. Questi, però sono elementi rilevanti per la storia esterna dei nostri autori, che ci aiutano a capire la naturale sensibilità al problema e la disponibilità in partenza d’un materiale documentario di grande ampiezza. Non incidono sulla fisionomia dell’opera (così diverse, infatti, quelle di Renner e Bauer)””. (pag 366-367) [Arduino Agnelli, Socialismo e problema della nazionalità in Otto Bauer, Annali, Milano, 1974] [(7) Si pensi all’antipatia di Engels per i cechi, testimoniata da Engels in ‘Rivoluzione e controrivoluzione in Germania’, ai dubbi sui polacchi nella lettera di Engels a Marx del 23 maggio 1851 (‘Carteggio’, Roma, 1950, vol. I, p. 243), ai timori ricorrenti sulla possibile strumentalizzazione delle piccole nazioni da parte delle grandi, ma non si dimentichi l’atteggiamento assunto di fronte al movimento nazionale irlandese; (8) Cfr. la lettera di Marx a Engels del 7 giugno 1866, in cui la “”cricca proudhoniana”” viene condannata per la negazione delle nazionalità, pur se la sua polemica contro lo sciovinismo viene ritenuta utile (‘Carteggio’), cit, vol. IV, p. 418); (9) Adam Wandruszka, ‘Österreichs politische Struktur’, in Heinrich Benedikt (a cura), ‘Geschichte der Republik Österreich’, Wien, 1954, p. 434] (pag 366-367)”,”TEOC-645″
“AGNELLI Giovanni, a cura di Arrigo LEVI”,”Intervista sul capitalismo moderno.”,”Giovanni Agnelli (Torino, 1921), nipote del senatore Agnelli, fondatore della Fiat. Laureato in giurisprudenza, è presidente della Fiat dal 1966. Dal 1974 al 1976 è stato anche presidente della Confindustria. Arrigo Levi (Modena, 1926) è editorialista della ‘Stampa’ che ha diretto dal 1973 al 1978. Commentatore televisivo, ha pubblicato vari libri. D. “”(…) Perché questa crisi economica non ha avuto effetti sociali esplosivi? Lo si deve forse al tanto criticato Welfare State, che ha funzionato da paracadute sociale, come del resto si sperava che facesse? R. Effettivamente, la sorpresa è che non ci sia stata un’esplosione di protesta sociale. Tutta la gente di una certa età, con il ricordo storico ancora vivo degli anni Trenta e delle disastrose conseguenze politiche della grande crisi (il trionfo di Hitler in Germania e tutte le catastrofi che ha prodotto), si aspettava che anche questa crisi avesse effetti altrettanto esplosivi sul tessuto sociale e politico delle democrazie. Tutti dicevano: vedrete che cosa accadrà quando il tasso di disoccupazione raggiungerà il 5%, o il 7 per cento, o il 10 per cento. E infatti credo che si siano avute molte tragedie personali; molti drammi famigliari; molte città in cui si è stati molto male; molte periferie di città americane colpite duramente; molte generazioni di giovani che non trovano il primo impiego. Però, globalmente, un impatto sociale violento questa crisi non l’ha avuto in nessun Paese. Perché? Io credo che ciò si debba certamente aglii ammortizzatori sociali: ma non soltanto al ‘Welfare State’. In Italia un ammortizzatore sociale molto iimportante è ancora la famiglia; altrove lo è meno e hanno funzionato da ammortizzatori le varie provvidenze sociali, come i sussidi di disoccupazione. Anche da noi c’è stata quella provvidenza immensa che è la Cassa integrazione, sostitutiva di tutte le altre dal punto di vista economico; ma molto è dipeso da come è fatta la società italiana, che è ancora familista, come direbbero i sociologi”” (pag 110) Agnelli in un certo modo giustifica l’ evasione fiscale (pag 123)”,”ITAE-342″
“AGNELLI Allegra e altri autori”,”Lasciateci la nostra retorica. Frasi ai margini della Storia.”,”Ottanta autori hanno scritto questo volume. Raccontano duecentoventisette episodi (ordinati cronologicamente dal 950 aC ad oggi) ai margini della Storia, individuati da frasi quasi sempre di uso corrente, ma che sono state effettivamente pronunciate.”,”STOx-007-FV”
“AGNELLI Arduino”,”Heinrich Ritter Von Srbik.”,”Arduino Agnelli, nato a Trieste nel 1932, è titolare di Storia delle dottrine politiche presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trieste.”,”STOx-087-FL”
“AGNELLO Luigi”,”Bordiga, Amadeo. Dizionario biografico degli Italiani. Volume 34 (1988).”,”appendice: Amadeo Bordiga (profilo biografico): wikip “”La frazione comunista, pilotata da B[ordiga], affrontò il XVII congresso del PSI (Livorno 15-21 gennaio 1921) con una inflessibile determinazione scissionistica, avallata dai fiduciari dell’Internazionale comunista (Komintern) C. Kabakciev e M. Rákosi; pertanto, pur avendo raccolto solo un terzo dei voti congressuali, essa abbandonò i vecchi compagni, riuniti nel teatro Goldoni, e si trasferì nel teatro S. Marco, dove procedette alla fondazione del Partito comunista d’Italia, sezione della III Internazionale (21 gennaio). Il nuovo partito che organizzava circa 40.000 iscritti (calati a 24.000 nel 1922, in seguito alla offensiva fascista) in strutture assai poco burocratizzate, accettava l’egemonia intellettuale e politica del B., considerandolo suo capo indiscusso, quantunque non formalizzasse il suo primato con una carica speciale. Fino al giugno del 1923 il PCd’I fu diretto da un comitato esecutivo di cinque membri – il B., R. Grieco, B. Fortichiari, L. Repossi, U. Terracini – tra i quali il solo Terracini, ex ordinovista, non era stato legato anteriormente al B., ma ora ne subiva il fascino. Energico, dotato di una prodigiosa capacità di lavoro, il B. “”sapeva farsi amare”” dai compagni (Berti, p. 143) ed era di indole molto più liberale e tollerante di quanto le sue invettive antilibertarie non lascino supporre, sicché il dibattito interno del partito, nonostante i tratti militareschi della organizzazione, risoltò più franco e aperto durante la sua gestione che durante quella centrista successiva. Più tardi Gramsci deplorerà che nelle faccende disciplinari il B. fosse “”molto indulgente, perché dà loro poca importanza”” (pag 3) Cita nella bibliografia il lavoro di Giancarlo BERGAMI, Partito e prospettiva della rivoluzione comunista in Bordiga, Belfagor anno XXXV N° 3 31 Maggio 1980 pp. 263-278″,”BORD-120″
“AGNETTI Pino, a cura”,”I ricostruttori. La Parma del Boom. L’omaggio ai protagonisti della rivoluzione industriale che hanno reso grande Parma in Italia e nel mondo.”,”In apertura: ‘Le sfide di domani si vincono oggi’ Pietro Agnetti è nato a Parma e si è laureato in Filosofia a Bologna. Scrittore, storico e professionista della comunicazione, Nominato Commendatore al merito della Repubblica. Italia 1950. 47 milioni di abitanti, 41,2% vive in agricoltura. Mortalità infantile alta e alta la povertà (870.000 famiglie non consumano mai carne e zucchero). Il 76% delle case non dispone di un cucina e il 52% è privo di acqua corrente. Solo il 5.8% degli italiani possiede un’auto e la bicicletta rimane il mezzo di trasporto più utilizzato. Il reddito medio annuo è di 243.000 lire al Nord e di 125.000 al Sud. Le “”due Italie”” emergono anche nel ciclo degli investimenti – 1.641 miliardi al Nord di fronte ai 441 realizzati nel Meridione. E in quello dei consumi, con un rapporto di 5.680 miliardi (il 72.6% del totale) al Nord a 2.145 (il 27.4%) al Sud. Il 12.9% della popolazione è analfabeta. Il 76.9% non va oltre la licenza elementare. Solo il 5.9% possiede un diploma di scuola media, il 3.3% ha un diploma di media superiore. Mentre i laureati non superano l’1%. Ma dopo dieci anni questo paese contadino arretrato entrerà a far parte del ristretto novero dei paesi più sviluppati e industrializzati. Sono i dieci anni del boom economico. Parma 1950. Gli abitanti della provincia sono circa 390.000, 124.000 quelli della città. I disoccupati sono 24.000, 7.000 nel solo capoluogo. Ma il mutamento è in atto (in un decennio gli addetti all’agricoltura passeranno dal 42.2% al 29.1% del totale degli occupati). Il processo di industrializzazione entra nella sua fase decisiva. Qui crescerà una generazione di imprenditori attivi specie nei settori agroalimentare e conserviero, meccanico, vetrario, chimico-farmaceutico (Barilla, Bormioli, Borri, Braibanti, Casappa, Catelli, Chiesi, Figna, Luciani, Pizzarotti, Clelia Rizzoli, Robuschi, Rodolfi, Salvarani, Sassi, Simonazzi, Zanlari).”,”ITAE-436″
“AGNOLI Johannes”,”Lo Stato del capitale.”,”AGNOLI insegna scienze politiche alla Freie Universität di Berlino Ovest. E’ nato in Italia nel 1925 e ha tenuto corsi e seminari alle università di Cosenza e di Torino. Nel 1961 è stato espulso, insieme ad ABENDROTH, dalla SPD. E’ stato uno dei protagonisti del ’68 berlinese. In italiano ha pubblicato saggi vari e il libro ‘La trasformazione della democrazia’ (FELTRINELLI). E’ redattore della rivista ‘Critica del diritto’.”,”TEOP-096″
“AGNOLI J. AMIRANTE C. BELLINGKRODT K. BETTIOL R. BEVERE A. BRONZINI G. CANOSA R. COIRO M. DE-FRANCESCO G. DOMINIONI O. FERRAJOLI L. GALLO E. GAMBERINI A. INSOLERA G. LOI E. MARRONE F. MISIANI F. PADOVANI T. PALERMO FABRIS E. PETTA P. PISAURO G. PISCOPO F. SANTOSUOSSO A. STERZEL D. VASSALLI G.”,”Il delitto politico dalla fine dell’ Ottocento ai giorni nostri.”,”Associazioni politiche illecite. La questione del pericolo astratto. “”Sono costituzionalmente legittime le norme per le quali il pericolo per interessi meritevoli di tutela costituisce la ‘ratio’ dell’incriminazione, ma non un requisito della fattispecie da accertarsi in concreto? Il problema che va posto è in definitiva quello della legittimità costituzionale dei reati di pericolo presunto o astratto. Ampio è sul punto il dibattito dotttrinale, e le affermazioni sono le più diverse ed opposte. (pag 243)”,”DIRx-013″
“AGNOLI Johannes”,”La trasformazione della democrazia.”,”””Questi rapporti pietrificati vanno fatti ballare cantando loro la loro propria melodia!”” (Marx) (in apertura) J. Agnoli, di origine italiana, professore di Scienze politiche all’Università di Berlino vede la tendenza o la necessità da parte borghese della “”trasformazione della democrazia”” in Europa e nelle istituzioni democratiche europee…”,”TEOS-021-FFS”
“AGO Renata”,”La feudalità in età moderna.”,”Renata Ago (Torino, 1947) ha insegnato Storia moderna all’Università di Cagliari. Ha pubblicato tra l’altro ‘Carriere e clientele nella Roma barocca’ (1990).”,”STMED-003-FMDP”
“AGOSTI Aldo con Siegfried BAHNE Berhard BAYERLEIN Pierre BROUE’ Mauro CERUTTI Andrew DURGAN Friedrich FIRSOV Jan FOITZIK José GOTOVITCH Vicky GRAF Gerd-Rainer HORN Peter HUBER Jenny HUMBERT-DROZ Aleksander KAN Annie KRIEGEL Ursula LANGKAU-ALEX André LASSERRE Horst LAUSCHER Anne MORELLI Jurgen MOTHES Vera MUJBEGOVIC Claudio NATOLI Pelai PAGES Marc PERRENOUD Fritz N. PLATTEN T.R. RAVINDRANATHAN Brigitte STUDER Christiane TOPP Reiner TOSSTORF Alexander WATLIN, saggi di”,”Centenaire Jules Humbert-Droz. Colloque sur l’ Internationale communiste. Actes.”,”Lista degli autori (nel libro con Università di riferimento): Aldo AGOSTI, Siegfried BAHNE (U. Ruhr, Bochum), Berhard BAYERLEIN (Inst. Etudes Europeennes), Pierre BROUE’ (Grenoble), Mauro CERUTTI (Ginevra), Andrew DURGAN (Barcellona), Friedrich FIRSOV (Mosca), Jan FOITZIK (Mannheim), José GOTOVITCH (Bruxelles), Vicky GRAF (Fribourg), Gerd-Rainer HORN (Univ Francfort), Peter HUBER (Univ Geneve), Jenny HUMBERT-DROZ (La Chaux-de-Fonds), Aleksander KAN (Univ Uppsala), Annie KRIEGEL (Paris), Ursula LANGKAU-ALEX (IISG), André LASSERRE (Univ Lausanne), Horst LAUSCHER (Francfort), Anne MORELLI (Bruxelles), Jurgen MOTHES (Leipzig), Vera MUJBEGOVIC (Belgrado), Claudio NATOLI (Roma), Pelai PAGES (Barcellona), Marc PERRENOUD (Dictionnaire historique de la Suisse), Fritz N. PLATTEN (Archives sociales suisses, Zurich), T.R. RAVINDRANATHAN (Pittsurg), Brigitte STUDER (Lausanne), Christiane TOPP (Tubingen), Reiner TOSSTORF (Francfort), Alexander WATLIN (Institut pour la theorie et l’histoire du socialisme, Moscou).”,”INTT-020″
“AGOSTI Aldo”,”Le Internazionali operaie. La 1° Internazionale. La 2° Internazionale. La dissoluzione della 2° Internazionale. La 3° Internazionale comunista. Le Internazionali socialiste tra le due guerre.”,”Risoluzioni o indirizzi dei congressi di Ginevra (1866), Bruxelles (1868), Basilea (1869), Conferenza di Londra (1871) (1° Internazionale); Congresso di Parigi Rue Petrelle (1889) e Rue Lancry (1889), Bruxelles (1891), Zurigo (1893), Londra (1896), Parigi (1900), Amsterdam (1904), Stoccarda (1907), Basilea (1912) (2° Internazionale); Manifesto di Zimmerwald (1915), Conferenza di Kienthal (1916), Commissione socialista internazionale (1917); Manifesto 1° Congresso IC (1919), Tesi 2° Congresso IC (1920), 4° Congresso IC (1922), 5° Congresso IC (1925) ecc. Appendice: La 4° Internazionale Internazionali socialiste: Conferenza di Berna (1919), Conferenza di Vienna (1921), Internaz 2 e 1/2, Congresso Vienna (1931), Conferenza di Parigi (1933)”,”INTx-001″
“AGOSTI Aldo”,”L’evoluzione dell’ internazionalismo nel pensiero marxista e post-marxista.”,”Tema della rivista: Nazionalismo e internazionalismo negli anni 1980 E’ la voce ‘Internazionalismo’ redatta per la nuova edizione del ‘Dizionario di politica’ edito dalla Utet.”,”INTx-002″
“AGOSTI Aldo a cura di; contributi di F. CLAUDIN A. KRIEGEL R. PARIS E. RAGIONIERI M.L. SALVADORI P. SPRIANO L. VALIANI”,”Problemi di storia dell’ Internazionale Comunista.”,”Contributi di F. CLAUDIN, A. KRIEGEL, R. PARIS, E. RAGIONIERI, M.L. SALVADORI, P. SPRIANO, L. VALIANI.”,”INTT-031″
“AGOSTI Aldo”,”Stalin 1879-1953. Un protagonista degli anni che sconvolsero il mondo.”,”Aldo AGOSTI (Torre Pellice, 1943) è Prof ordinario di storia dei partiti politici nell’Univ di Torino. Autore di numerose pubblicazioni sul movimento operaio italiano e europeo e sulla Terza Internazionale.”,”STAS-018″
“AGOSTI Aldo a cura”,”I muscoli della storia. Militanti e organizzazioni operaie a Torino 1945 – 1955.”,”Saggi di Claudio DELLAVALLE (Alle origini di un sindacato che vuole fare politica: il Congresso unitario di CdL di Torino, 22-24 marzo 1947), Giuseppe BERTA (Un sindacato industriale all’ epoca del Piano del lavoro: la Fiom-Cgil di Torino), Adriano BALLONE (Il militante comunista torinese (1945-1955). Fabbrica, società, politica: una prima ricognizione), Ivano CANTERI (Comunicazione politica e autorappresentazione nel manifesto sindacale: il caso della Fiom torinese, 1945- 1955). In appendice: La federazione torinese del PCI e la Camera confederale del lavoro di Torino in cifre, a cura di Renata JODICE.”,”MITT-043″
“AGOSTI Aldo”,”Storia del Partito comunista italiano, 1921-991.”,”La denominazione Partito comunista d’ Italia risale al 1921. La denominazione cambiò in ‘Partito Comunista Italiano’ dopo lo scioglimento del Comintern (v. 1945). Aldo AGOSTI (Torino, 1943) insegna storia contemporanea all’ Univ di Torino.”,”PCIx-030″
“AGOSTI Aldo a cura; con la collaborazione di Claudio RABAGLINO; saggi di Stefania COLETTA Claudio NATOLI Mario GIOVANA Francesco Omodeo ZORINI Francesco BARBAGALLO Ugo SPAGNOLI Silvio PONS Marco GALEAZZI Aldo AGOSTI Giovanni GOZZINI Claudio REBAGLINO”,”La coerenza della ragione. Per una biografia politica di Umberto Terracini.”,”Aldo AGOSTI insegna Storia contemporanea all’ Università di Torino. Si è occupato soprattutto di storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale, pubblicando da ultimo ‘Togliatti’ nelle edizioni UTET (1996). Collabora a diverse riviste italiane e straniere ed è membro dalla fondazione della direzione della rivista ‘Passato e presente’.”,”PCIx-036″
“AGOSTI Aldo”,”Rodolfo Morandi. Il pensiero e l’ azione politica.”,”Aldo AGOSTI è nato a Torrepellice (Torino) nel 1943. Laureatosi nel 1967, è entrato prima come borsista e poi come ricercatore nella Fondazione L. Einaudi e, dal 1969, è collaboratore dell’ Istituto di Storia della Facoltà di magistero di Torino. Ha pubblicato saggi e documenti sull’esperienza del movimento operaio nel XX secolo negli ‘Annali della Fondazione Einaudi’ e in altre pubblicazioni. Ha fatto parte del gruppo redazionale torinese della rivista ‘Classe’.”,”ITAD-015″
“AGOSTI Aldo a cura; collaborazione di Luciano MARROCU, Claudio NATOLI, Leonardo RAPONE; comitato scientifico: Aldo AGOSTI Sandro BELLASSAI Bruno BONGIOVANNI Giorgio CAREDDA Leonardo CASALINO Carlo Felice CASULA Giovanni DE-LUNA Patrizia DOGLIANI Brunello MANTELLI Luciano MARROCU Giannarita MELE Claudio NATOLI Silvio PONS Leonardo RAPONE Maurizio RIDOLFI Massimo L. SALVADORI Ermanno TAVIANI Francesco TUCCARI; autori: AGOSTI ANTONETTI ARGENTIERI BARITONO BELLASSAI BENVENUTI BERTA BERTI BETTANIN BIGARAN BIZCARRONDO BOEV BONGIOVANNI BOURNENS BOURSIER CALLESEN CANOVI CAREDDA CARLI CARPINELLI CASALINO CASULA CATALUCCIO CAVAGLION CAVAZZA COLLOTTI COLLOTTI PISCHEL CONDO’ CORSINI DE-CLEMENTI CE-LUNA DENEKAMP DI-BIAGIO DOGLIANI EKDAHL ELORZA FARINHA FERRETTI FIORINO FORNARO FRANZINA FREIRE GALEAZZI GRAGLIA GROPPO GUDMUNDSSON GUERRA GUERRIERI GUIDA HALVORSEN JANKOVSKIJ JOST KUULI LIPERI LOCATELLI LUSSANA MANTELLI MARCUCCI MARROCU MARTINI MELE MINERBI MONINA MORBIDELLI MOROZZO DELLA ROCCA NATOLI NUNES OLIVA OLSSON PAGGI PANACCIONE PEPE PIVATO POLITO POLO PONS PRIVITERA RABY RAGOZZINO RANZATO RAPONE RENTOLA REVELLI RIDOLFI ROGHI ROMERO ROSADA SALVADORI M.L. SANTARELLI Lidia SAPELLI SASSOON SCAVINO SELVAGGINI SHAPELY EKOVKCH SKOUTELSKY SODDU STRANGA TANNER TAVIANI Ermanno TELO’ TIRATSOO TORTAROLO TRANFAGLIA TRINCIA TUCCARI VENZA WALLING ZINCONE Carolina”,”Enciclopedia della sinistra europea nel XX secolo.”,”Comitato scientifico: Aldo AGOSTI Sandro BELLASSAI Bruno BONGIOVANNI Giorgio CAREDDA Leonardo CASALINO Carlo Felice CASULA Giovanni DE-LUNA Patrizia DOGLIANI Brunello MANTELLI Luciano MARROCU Giannarita MELE Claudio NATOLI Silvio PONS Leonardo RAPONE Maurizio RIDOLFI Massimo L. SALVADORI Ermanno TAVIANI Francesco TUCCARI autori: AGOSTI ANTONETTI ARGENTIERI BARITONO BELLASSAI BENVENUTI BERTA BERTI BETTANIN BIGARAN BIZCARRONDO BOEV BONGIOVANNI BOURNENS BOURSIER CALLESEN CANOVI CAREDDA CARLI CARPINELLI CASALINO CASULA CATALUCCIO CAVAGLION CAVAZZA COLLOTTI COLLOTTI PISCHEL CONDO’ CORSINI DE-CLEMENTI CE-LUNA DENEKAMP DI-BIAGIO DOGLIANI EKDAHL ELORZA FARINHA FERRETTI FIORINO FORNARO FRANZINA FREIRE GALEAZZI GRAGLIA GROPPO GUDMUNDSSON GUERRA GUERRIERI GUIDA HALVORSEN JANKOVSKIJ JOST KUULI LIPERI LOCATELLI LUSSANA MANTELLI MARCUCCI MARROCU MARTINI MELE MINERBI MONINA MORBIDELLI MOROZZO DELLA ROCCA NATOLI NUNES OLIVA OLSSON PAGGI PANACCIONE PEPE PIVATO POLITO POLO PONS PRIVITERA RABY RAGOZZINO RANZATO RAPONE RENTOLA REVELLI RIDOLFI ROGHI ROMERO ROSADA SALVADORI M.L. SANTARELLI Lidia SAPELLI SASSOON SCAVINO SELVAGGINI SHAPELY EKOVKCH SKOUTELSKY SODDU STRANGA TANNER TAVIANI Ermanno TELO’ TIRATSOO TORTAROLO TRANFAGLIA TRINCIA TUCCARI VENZA WALLING ZINCONE Carolina”,”MEOx-030″
“AGOSTI Aldo BRAVO Gian Mario a cura; saggi di Patrizia AUDENINO Pier Paolo BELLOMI Sergio SOAVE Mariangiola REINERI Giancarlo BERGAMI Franco LIVORSI Pier Giorgio ZUNINO Aurelia CAMPARINI Guido BARBERIS Giorgina LEVI”,”Storia del movimento operaio del socialismo e delle lotte sociali in Piemonte. Volume secondo. L’ età giolittiana, la guerra e il dopoguerra.”,”Saggi di Patrizia AUDENINO Pier Paolo BELLOMI Sergio SOAVE Mariangiola REINERI Giancarlo BERGAMI Franco LIVORSI Pier Giorgio ZUNINO Aurelia CAMPARINI Guido BARBERIS Giorgina LEVI. Populismo cattolico. “”Ciò presuppone un intervento verticale dall’ alto verso il basso, da chi ha a chi non ha, in una strategia funzionale alla conservazione del potere, sia esso solo economico o, come in questo caso, economico-religioso. E l’ intervento sociale dei cattolici ha le sue radici proprio in questa matrice culturale e si esprime ancor più compiutamente nella società rurale: ‘Il populismo cattolico vede nella società rurale, soprattutto nella piccola proprietà contadina, nell’ azienda familiare raccolta attorno a un nucleo di economia domestica, l’ habitat ideale dei comportamenti morali, registrati dalla Chiesa, come organizzazione primaria ed elementare della società civile. Quindi il ruralismo, a livello di motivazioni e intenzioni, è uno dei supporti più importanti dell’ idea stessa dell’ autonomia cattolica’. (1)””. (pag 240) (1) S. Lanaro, Populismo cattolico e accumulazione capitalista, in La politica dell’ ideologia, a cura di G. Guizzardi, Padova, 1978, pag 45″,”MITT-159″
“AGOSTI Aldo”,”Rodolfo Morandi. Il pensiero e l’ azione politica.”,”AGOSTI Aldo è nato a Torrepellice (Torino) nel 1943. Lauratosi nel 1967 è entrato come borsista e poi come ricercatore nella Fondazione Einaudi e dal 1969 è collaboratore dell’ Istituto di Storia della Facoltà di Magistero di Torino. Ha pubblicato saggi e documenti sull’ esperienza politica e ideale del movimento operaio nel X secolo negli “”Annali della Fondazione Einaudi”” e in altre pubblicazioni . Fa parte del gruppo redazionale torinese della rivista “”Classe””. “”Con la mozione del 15 luglio, commentava pochi giorni dopo Pietro Nenni sul “”Nuovo Avanti!””, si apriva nella storia del Psi una nuova fase: dalla libertà di movimento riacquistata con lo scioglimento del patto concentrazionista e degli accordi con “”Giustizia e Libertà”” il partito traeva indubbiamente “”rinvigorimento di quadri, maggior peso politico ed efficienza organizzativa””, mentre il successivo Patto di unità d’ azione con il Pci (siglato il 17 agosto 1934) suscitava uno slancio negli anni difficili dell’ emigrazione. Identificato a lungo come il principale responsabile della sconfitta del 1922, a lungo disertato per questo motivo dalle giovani e combattive leve dell’ antifascismo, assente quasi del tutto dai ripetuti conati di lotta in Italia, il Partito socialista riesce a ricuperare nel 1934, almeno a livello di élites intellettuali, parte del terreno perduto: confluiscono nelle sue file numerosi dissidenti comunisti su posizioni trotskiste, come Santini (Paolo Ravazzoli) e Blasco (Pietro Tresso), giovani che si ritraevano sfiduciati da GL, come Nicola Chiaromonte e Renzo Giua, gruppi diversi di orientamento genericamente marxista, insofferenti della rigida disciplina burocratica del Pci e attratti dall’ impostazione classista del Psi, apparentemente più intransigente di quella comunista. Nascita e ragioni ideali del Centro interno. In questo contesto deve essere inquadrata la costituzione di un centro ufficiale del movimento socialista in Italia, in collegamento con l’ estero e con i vari gruppi clandestini operanti in Italia. Il Centro interno, come si chiamerà ufficialmente soltanto qualche tempo dopo, nasce di fatto a Milano nell’ estate del 1934, in una piccola riunione clandestina tenutasi in via Telesio, alla quale partecipano quasi tutti gli “”elementi rivoluzionari”” che avevano contribuito al fallimento del tentativo collaborazionista legato al nome di Caldara (Basso, L. Luzzatto, Morandi, Albasini, Maffi) e alcuni vecchi organizzatori e sindacalisti, come Viotto e Recalcati (…)””. (pag 229-230)”,”BIOx-220″
“AGOSTI Aldo BRAVO Gian Mario a cura; saggi di Aldo AGOSTI Sergio SOAVE Paola BRESSO Mirella LARIZZA LOLLI Simona LUNADEI Claudio DELLAVALLE Claudio POGLIANO Giulio SAPELLI Luisa PASSERINI”,”Storia del movimento operaio del socialismo e delle lotte sociali in Piemonte. Volume terzo. Gli anni del fascismo, l’ antifascismo e la resistenza.”,”Saggi di Aldo AGOSTI Sergio SOAVE Paola BRESSO Mirella LARIZZA LOLLI Simona LUNADEI Claudio DELLAVALLE Claudio POGLIANO Giulio SAPELLI Luisa PASSERINI. Distacco della Chiesa dal fascismo. “”Dal 1938 cominciarono a manifestarsi da parte dei cattolici i primi segni di distacco dal regime, che a Torino provocarono reazioni dei fascisti. Proprio in quest’anno nella diocesi torinese si arrivò alla costituzione di una “”sezione lavoratori”” dell’ Ac (decisa già nel ’36). Ma solo dopo l’ ingresso dell’ Italia in guerra si ebbe una ripresa abbastanza sistematica delle attività sociali cattoliche e di organizzazione fra le masse dei lavoratori. Fra il 1941 e il 1942 la stampa cattolica ricominciò a dedicare spazio ai temi sociali e a Torino fu organizzato dal consiglio diocesano degli uomini cattolici un corso di sociologia cristiana, affidato a Marconcini. Dal 1942 sorsero semi-clandestinamente in Piemonte “”raggi d’ officina”” fra gli iscritti all’ Ac nei medesimi luoghi di lavoro, per mettere in collegamento i lavoratori cattolici dei principali complessi industriali. I legami con le masse operaie furono ripresi anche attraverso l’ Onarmo (Opera nazionale assistenza religiosa e morale agli operai), attraverso l’ introduzione di cappellani del lavoro nelle fabbriche torinesi e attraverso le conferenze di San Vincenzo aziendali. Parallelamente al maturare del distacco dal regime, le cui sorti apparivano sempre più compromesse, si ricostituì dunque anche in Piemonte un movimento cattolico articolato, pronto a inserirsi nella Resistenza e a garantire alla Chiesa la ripresa del controllo ‘dal basso’ sulla società””. (pag 224)”,”MITT-172″
“AGOSTI Aldo BRAVO Gian Mario a cura; saggi di Aldo AGOSTI Gian Mario BRAVO Claudio DELLAVALLE Renata YEDID JODICE Giuseppe BERTA Pasquale ARMOCIDA Oddino BO Lucio LIBERTINI Renzo GIANOTTI Aurelia CAMPARINI Mario GRANDINETTI Giuseppe MAGLIANO Giorgina LEVI Lia CORINALDI”,”Storia del movimento operaio del socialismo e delle lotte sociali in Piemonte. Volume quarto. Dalla ricostruzione ai giorni nostri.”,”Saggi di Aldo AGOSTI Gian Mario BRAVO Claudio DELLAVALLE Renata YEDID JODICE Giuseppe BERTA Pasquale ARMOCIDA Oddino BO Lucio LIBERTINI Renzo GIANOTTI Aurelia CAMPARINI Mario GRANDINETTI Giuseppe MAGLIANO Giorgina LEVI Lia CORINALDI. “”Il primo problema che conviene affrontare è di periodizzazione e riguarda il significato da attribuire a un evento da tutti considerato come una spartiacque decisivo nella storia del movimento sindacale del decennio 1950-60: la bruciante sconfitta subita dalla FIOM-CGIL alla FIAT nelle elezioni per il rinnovo delle commissioni interne del marzo 1955.”” (pag 124)”,”MITT-173″
“AGOSTI Aldo ANDREASI Anna Maria BRAVO Gian Mario MARUCCO Dora NEJROTTI Mariella”,”Il movimento sindacale in Italia. Rassegna di studi (1945-1969).”,”””Gaetano Salvemini, già alla fine del 1935, aveva messo in luce l’ importanza di quella che stimava la creazione fascista più originale: il passaggio dal sindacato di classe allo Stato corporativo, che egli riteneva essere per il fascismo non unicamente una “”misura difensiva”” contro il bolscevismo internazionale, ma soprattutto un sistema “”destinato non solo a sostituire le viete istituzioni democratiche in Italia, ma a che a condurre il mondo intero verso una più alta forma di civiltà””; il discorso del Salvemini, benché venato di passione politica, non era affatto ironico: egli individuava nel fascismo l’ affermarsi delle forze ostili alla classe operaia (…).”” (pag 63-64) “”La concezione dello Stato corporativo fu sicuramente innovatrice nei confronti della prassi sindacale tradizionale: e conseguentemente fu abbondante, negli anni del regime, la letteratura sui sindacati fascisti e ancor più sulle corporazioni. Basti pensare che, in una sua bibliografia edita nel 1942, il Gradilone, già allora studioso di storia sociale, poteva presentare circa 1.100 pagine di richiami bibliografici in merito, mentre erano numerosi i tentativi di sintesi (…)””. (pag 64)”,”MITT-175″
“AGOSTI Aldo ARRU Angiolina BENVENUTI Nicola BOFFA Giuseppe BRAVO Gian Mario CERUTTI Furio COLLOTTI Enzo DE-GERLONI Beatrice DELLA-PERUTA Franco HOBSBAWM Eric John MARTINELLI Renzo MONTELEONE Renato MUGNAI Massimo NAPOLEONI Claudio SALVADORI Massimo L. SELLINO Elio SPINELLA Mario ZANARDO Aldo”,”Marx e i marxismi. Mostra per il centenario della morte di Karl Marx a cura della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.”,”Testi di AGOSTI Aldo ARRU Angiolina BENVENUTI Nicola BOFFA Giuseppe BRAVO Gian Mario CERUTTI Furio COLLOTTI Enzo DE-GERLONI Beatrice DELLA-PERUTA Franco HOBSBAWM Eric John MARTINELLI Renzo MONTELEONE Renato MUGNAI Massimo NAPOLEONI Claudio SALVADORI Massimo L. SELLINO Elio SPINELLA Mario ZANARDO Aldo. Nel Comitato scientifico della Mostra: AGOSTI ANDREAS ANDREUCCI ARFE’ AVINERI AYMARD BADALONI BERLIN V. BLUM BRAVO CARACCIOLO CLAUDIN COLLETTI COLLOTTI DAMJANOVIC A. DAVIES DELLA-PERUTA DAVIDSON DIAZ DROZ ELORZA FAUVEL-ROUIF FIRPO FETSCHER FRANCIS GALASSO GALLISSOT GAREGNANI GARIN GIARRIZZO HOBSBAWM LANG REIN-VAN-DER-LEEUW LUPORINI MANACORDA MATTEUCCI MCLELLAN MONTELEONE NAPOLEONI NECK OKSANEN PELGER PINKUS PLANES PROCACCI REBERIOUX RIOSA ROBINSON RUBEL RUSCONI SALVADORI SALVATI SANDOVAL SAPELLI SCHERRER-MARTIN SCHIAVONE SELLINO SHAOZHI SPINETTA SPINI SPRIANO STEINBERG STEINER STRADA STRBAC SUAREZ-GAONA SWEEZY VALIANI VECA VIGEZZI VILLANI VIVANTI VRANICKI WALDENBERG WESSMAN I. WAGNER ZANARDO ZANNINO ZANGHERI ZISKA Comitato esecutivo: AGOSTI Nicola BENVENUTI BRAVO COLLOTTI DELLA-PERUTA MONTELEONE PROCACCI M.L. SALVADORI SELLINO Coordinatori della mostra: Nicola BENVENUTI Elio SELLINO Contiene sull’ Italia: Marx e l’ Italia (di F. DELLA-PERUTA), La tradizione del marxismo in Italia: Labriola e Gramsci’ di Renzo MARTINELLI, Marx nelle biblioteche italiane’ di Elio SELLINO, Karl Marx: interpretazioni italiane. Bibliografia’ di Beatrice DE-GERLONI Citaz pag 115 (di BRAVO) “”La Comune di Parigi impegnerà totalmente l’ attenzione di Marx durante il 1871. Egli viene incaricato infatti dal Consiglio generale di scrivere un documento da indirizzare a tutti i membri dell’ Associazione internazionale, sugli avvenimenti parigini. Marx raccoglie materiali dai giornali, dalle corrispondenze e scrive due “”abbozzi””: appunti e riflessioni su cui baserà il definitivo documento ufficiale La Guerra civile in Francia, discusso nella seduta del Consiglio generale il 30 maggio, e pubblicato subito dopo in lingua inglese. Rimarrà per molto tempo l’unico testo di Marx sulla Comune: resteranno infatti a lungo inediti i primi due schemi che verranno pubblicati solo nel 1934. Marx segue nei suoi appunti gli avvenimenti giorno per giorno attento alle prime decisioni dei comunardi, sottolineando più volte il carattere politico della rivoluzione. “”La Comune è il popoloche si amministra da solo e per se stesso…E’ la forma politica dell’ emancipazione sociale, la liberazione del lavoro””. Scrive anche un bilancio della storia operaia recente, precisando i rapporti tra l’ utopismo e la lotta operaia moderna. “”Gli scopi finali indicati dagli Utopisti””, dice nel primo “”abbozzo””, “”sono anche gli scopi della rivoluzione parigina e dell’ Internazionale. Solo i mezzi sono diversi, e le condizioni reali del movimento non sono più avvolte in favole utopiche””.”” (pag 128-129, Angiolina Arru, Marx e la Prima Internazionale)”,”MADS-382″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. I. 1919-1923. I.”,”””Considerate la Germania e l’attività di Liebknecht. Il compagno scomparso era un modello di rivoluzionario: ebbene, c’era qualcosa di antirivoluzionario nel fatto che egli dalla tribuna della maledetta dieta prussiana chiamasse i soldati a sollevarsi contro di essa? Al contrario. Anche in questo caso vediamo tutta l’ ammissibilità e l’utilità di un atteggiamento del genere. Se Liebknecht non fosse stato deputato, non avrebbe mai potuto compiere un simile gesto: i suoi discorsi non avrebbero mai avuto una simile eco. Anche l’ esempio dell’ opera dei comunisti svedesi in parlamento ci convince di questa tesi. In Svezia il compagno Höglund ha svolto e svolge lo stesso ruolo di Liebknecht in Germania. Servendosi della sua posizione di deputato contribuisce a porre fine al sistema parlamentare borghese; in Svezia nessuno come il nostro amico ha fatto tanto per la causa della rivoluzione e della lotta contro la guerra. Osserviamo la stessa cosa in Bulgaria. I comunisti bulgari si sono serviti con successo della tribuna parlamentare a scopi rivoluzionari. Alle ultime elezioni hanno ottenuto 47 seggi. I compagni Blagoev, Kirkov, Kolarov e altri capi del partito comunista sanno sfruttare la tribuna del parlamento per servire la causa della rivoluzione proletaria. Un tale “”lavoro parlamentare”” richiede una particolare audacia e un particolare spirito rivoluzionario; i compagni che lo svolgono occupano un posto molto pericoloso; essi collocano mine nel campo nemico; vanno in parlamento per prendere nelle proprie mani questa macchina, per aiutare le masse dietro le mura del parlamento a farlo saltare in aria.”” (pag 138, Il parlamentarismo e la lotta per i soviet. Circolare del Comitato esecutivo dell’ Internazionale comunista, 1° settembre 1919)”,”INTT-220″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. I. 1919-1923. II.”,”Questione opposizione operaia in Russia. “”La Nuova politica economica (NEP), con le sue concessioni inevitabili al capitalismo, ai piccoli e ai medi contadini, racchiude il pericolo di un’ aumento dell’ influenza piccolo-borghese nel partito e negli organi di governo. Le spiegazioni fornite alla Commissione dai rappresentanti del gruppo dell’ “”Opposizione operaia”” guidato da Sljapnikov e Kollontaj, nonché dai rappresentanti del Congresso centrale del RKP(b) hanno dimostrato che il centro dirigente del RKP(b) si è sempre reso conto di questi pericoli, così come di quelli della burocrazia, che li ha combattuti con decisione e che continua a combatterli in condizioni obiettiva di inaudita difficoltà””. (pag 558, Risoluzione del I Plenum sul ricorso dei 22 membri dell’ “”Opposizione operaia”” russa, 4 marzo 1922)”,”INTT-221″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. II. 1924-1928. I.”,”Fondo Pegoraro “”Fronte unico dal basso. Rifiutando le trattative con i massimi esponenti del movimento riformista sindacale e con i capi della socialdemocrazia, all’ atto pratico alleati della borghesia e del fascismo, i comunisti devono imarare ad attuare nei sindacati il fronte unico dal basso, serrando le file del proletariato sindacalmente organizzato e di quello non ancora organizzato sulal base della lotta quotidiana, nonché attirando nella lotta quotidiana quegli strati della classe lavoratrice che non si sono ancora del tutto staccati dalla socialdemocrazia””. (pag 46, Lettera del Comitato esecutivo al congresso di Francoforte del KPD sulla questione sindacale (24 marzo 1924))”,”INTT-222″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. II. 1924-1928. II.”,”Risoluzione del Presidium sull’ espulsione di Trotsky e Vujovic dall’ IKKI (27 settembre 1927) pag 822 “”L’ Unione sovietica e la Cina sono i punti nodali della guerra. 5. Tutti i contrasti tra gli Stati capitalistici passano però in second’ordine di fronte al contrasto fondamentale che divide il mondo intero in due campi: da una parte l’ Unione Sovietica e la Cina rivoluzionaria, dall’ altra tutto il mondo capitalistico. Cina e Unione Sovietica sono dunque i nodi dell’ intera situazione internazionale. Sopra di esse si addensano più minacciose le nubi della guerra. La Cina e l’ Unione Sovietica, che insieme occupano la maggior parte dell’ Asia e una metà dell’ Europa, con le loro risorse economiche non ancora sfruttate, con centinaia di milioni di abitanti, sono due inesauribili minieri di materie prime e due immensi mercati. La lotta per conquistare questi due immensi mercati è per il capitale internazionale una questione di vita o di morte. Tale lotta durerà finché il proletariato mondiale porrà fine all’ egemonia della borghesia internazionale.”” (pag 723, Tesi dell’ VIII Plenum sulla guerra e sul pericolo di guerra, 29 maggio 1927)”,”INTT-223″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. III. 1928-1943. I.”,”IKKI Comitato esecutivo dell’ Internazionale Comunista Rapporto tra le cellule di fabbrica e quelle territoriali. “”Il lavoro della cellule di fabbrica è svolto molto male e spesso non è affatto collegato con il complesso del lavoro di partito per la scarsa attenzione che si presta nelle istanze direttive del partito nei riguardi del lavoro di cellula. Per cambiare questo stato di cose relativo alle cellule di fabbrica, per trasformarle effettivamente in organizzazioni fondamentali del partito comunista, bisogna eliminare tutte queste manchevolezze. In primo luogo occorre cambiare la posizione delle cellule di fabbrica nel sistema del lavoro di partito. Attualmente le cellule di fabbrica annoper lo più nel sistema di lavoro di partito una funzione di questo tipo: tutte le grandi campagne politiche condotte dal partito vengono abitualmente condotte con una scarsa partecipazione delle cellule di fabbrica, o addirittura senza la partecipazione di queste. Le forme consuete delle campagne politiche del partito comunista ricalcano i vecchi metodi derivati dai partiti socialdemocratici, ripetutamente condannati dall’ Internazionale comunista: agitazione generale, assemblee popolari, con gli iscritti che partecipano alla campagna nel luogo di residenza, ma non sul posto di lavoro, mentre le principali forze motrici restano come sempre la stampa centrale di partito e gli agitatori designati dalla centrale del partito. (…)””. (pag 250, Lettera della sezione organizzativa del Comitato esecutivo sul lavoro delle cellule di fabbrica, dicembre 1930)”,”INTT-224″
“AGOSTI Aldo ARRU Angiolina BENVENUTI Nicola BOFFA Giuseppe BRAVO Gian Mario CERUTTI Furio COLLOTTI Enzo DE-GERLONI Beatrice DELLA-PERUTA Franco HOBSBAWM Eric John MARTINELLI Renzo MONTELEONE Renato MUGNAI Massimo NAPOLEONI Claudio SALVADORI Massimo L. SELLINO Elio SPINELLA Mario ZANARDO Aldo”,”Marx e i marxismi. Mostra per il centenario della morte di Karl Marx a cura della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.”,”Testi di AGOSTI Aldo ARRU Angiolina BENVENUTI Nicola BOFFA Giuseppe BRAVO Gian Mario CERUTTI Furio COLLOTTI Enzo DE-GERLONI Beatrice DELLA-PERUTA Franco HOBSBAWM Eric John MARTINELLI Renzo MONTELEONE Renato MUGNAI Massimo NAPOLEONI Claudio SALVADORI Massimo L. SELLINO Elio SPINELLA Mario ZANARDO Aldo. “”Anzi, dice Marx operando l’ abituale ribaltamento di Hegel, “”non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza””.”” (pag 113) Marx, Hegel e lo Stato. “”Chiarisce Marx nella Critica della filosofia hegeliana (Opere, III): ‘Egli (Hegel) ha presupposto la ‘separazione’ della società civile dallo Stato politico (uno stato di cose moderno) e l’ ha sviluppata come ‘movimento necessario all’ idea’, come assoluta verità razionale. Ha rappresentato lo Stato politico nella sua ‘moderna’ forma della ‘separazione’ dei diversi poteri. Ha dato al reale e ‘agente’ Stato la burocrazia come corpo e ha sopraordinato questa, come spirito che sa, al materialismo della società civile. Ha opposto l’ universale in sé e per sé dello Stato al particolare interesse e al bisogno della società civile. In una parola, egli espone dovunque il conflitto di società civile e Stato.’ Ma, rivela ancora Marx, è indubbio che Hegel “”scambia lo Stato come l’ insieme dell’ esistenza di un popolo con lo Stato politico””.”” (pag 112-113) Nel Comitato scientifico della Mostra: AGOSTI ANDREAS ANDREUCCI ARFE’ AVINERI AYMARD BADALONI BERLIN V. BLUM BRAVO CARACCIOLO CLAUDIN COLLETTI COLLOTTI DAMJANOVIC A. DAVIES DELLA-PERUTA DAVIDSON DIAZ DROZ ELORZA FAUVEL-ROUIF FIRPO FETSCHER FRANCIS GALASSO GALLISSOT GAREGNANI GARIN GIARRIZZO HOBSBAWM LANG REIN-VAN-DER-LEEUW LUPORINI MANACORDA MATTEUCCI MCLELLAN MONTELEONE NAPOLEONI NECK OKSANEN PELGER PINKUS PLANES PROCACCI REBERIOUX RIOSA ROBINSON RUBEL RUSCONI SALVADORI SALVATI SANDOVAL SAPELLI SCHERRER-MARTIN SCHIAVONE SELLINO SHAOZHI SPINETTA SPINI SPRIANO STEINBERG STEINER STRADA STRBAC SUAREZ-GAONA SWEEZY VALIANI VECA VIGEZZI VILLANI VIVANTI VRANICKI WALDENBERG WESSMAN I. WAGNER ZANARDO ZANNINO ZANGHERI ZISKA Comitato esecutivo: AGOSTI Nicola BENVENUTI BRAVO COLLOTTI DELLA-PERUTA MONTELEONE PROCACCI M.L. SALVADORI SELLINO Coordinatori della mostra: Nicola BENVENUTI Elio SELLINO Contiene sull’ Italia: Marx e l’ Italia (di F. DELLA-PERUTA), La tradizione del marxismo in Italia: Labriola e Gramsci’ di Renzo MARTINELLI, Marx nelle biblioteche italiane’ di Elio SELLINO, Karl Marx: interpretazioni italiane. Bibliografia’ di Beatrice DE-GERLONI Citaz pag 115 (di BRAVO)”,”MAES-067″
“AGOSTI Paola REVELLI Marco a cura”,”Bobbio e il suo mondo.”,”Lettera di Bobbio a Mussolini.”,”BIOx-175″
“AGOSTI Aldo BRAVO Gian Mario a cura; saggi di Aldo AGOSTI Gian Mario BRAVO Ester DE-FORT Ada LONNI Daniela MALDINI Nicola LISANTI Mariella NEJROTTI Giuseppe BERTA Mario GRANDINETTI Claudio POGLIANO”,”Storia del movimento operaio del socialismo e delle lotte sociali in Piemonte. Volume primo. Dall’età preindustriale alla fine dell’Ottocento.”,”Saggi di Aldo AGOSTI Gian Mario BRAVO Ester DE-FORT Ada LONNI Daniela MALDINI Nicola LISANTI Mariella NEJROTTI Giuseppe BERTA Mario GRANDINETTI Claudio POGLIANO Contiene il saggio di Gian Mario BRAVO, ‘La prima conoscenza di Marx ed Engels in Piemonte dalla metà dell’Ottocento al 1883’. (pag 447-477). Nel saggio c’è il paragrafo: ‘La stampa torinese e la morte di Marx'”,”MITT-187″
“AGOSTI Aldo”,”Palmiro Togliatti.”,”AGOSTI Aldo è nato nel 1943 a Torre Pellice. E’ professore di diritto ordinario di storia contemporanea all’Università di Torino.”,”PCIx-288″
“AGOSTI Aldo a cura, in collaborazione con Marina LITRI”,”Togliatti negli anni del Comintern (1926-1943). Documenti inediti dagli archivi russi.”,”AGOSTI Aldo a cura Sull’esclusione di Zinoviev dai lavori del Comintern (1927). “”Le camarade Trotsky dit encore: Après cette décision, le camarade Zinoviev a parlé devant l’Exécutif élargi de décembre et personne n’a protesté. Il faut rappeler comment les choses se sont passées. Après la décision de libérer Zinovev de ses functions, étant donné qu’il se posait devant l’Exécutif élargi une question d’une importance très grande pour toute l’Internationale et dans laquelle le camarade Zinoviev jouait un grand rôle, à savoir la question de son attitute dans les problèmes de la politique du Parti communiste de l’Union Soviétiste, il a jugé nécessaire de demander au CC de son parti de venir défendre son point de vue devant la plus haute instance de l’IC. La décision du BP du parti de US a été de le laisser libre d’intervenir aux séances du Plenum élargi. Il n’y a donc aucune contradiction entre le fait que Zinoviev a parlé devant l’Elargi et le fait qu’il avait été libéré de ses fonctions. Il s’agissait dans le premier cas d’un camarade qui avait demandé à venir aux séances du Plenum et que son CC avait autorisé à le faire. Encore un autre argument. Dans la situation qui existait alors, nous-mêmes nous pensions, comme les camarades dirigeants du parti russe qu’il était bien que le camarade Zinoviev vient devant nous, nous exposer et défendre son point de vu. Mais aujourd’hui la situation est complètement differente. Il y a de nouveaux faits qui exigent que nous nous opposions à la demande du camarade Zinoviev aussi s’il pose la question comme il l’a posée en décembre de l’année passée, c’est-à-dire comme membre du parti russe qui demande au CC de [venir] défendre devant l’IC son point de vue. L’attitute que le camarade Zinoviev a tenu depuis le mois de décembre et autant dans les derniers temps envers son parti, envers le Comité central de son parti, est telle que nous devons repousser toute demande qu’il nous vienne de sa part d’assister et prendre part à nos travaux””. (pag 55-56)”,”PCIx-292″
“AGOSTI Aldo”,”Le correnti costitutive del movimento comunista internazionale.”,”””Di tutti i partiti comunisti già sorti nel 1918 il più importante nel disegno strategico dei bolscevichi era certamente quello tedesco, costituitosi ufficialmente proprio negli ultimi giorni dell’anno. Anche in esso confluivano gruppi diversi ed eterogenei (8). A differenza che in Austria, il nucleo centrale del processo di aggregazione organizzativa era rappresentato nella Kpd da una frangia numericamente ristretta ma politicamente significativa della sinistra radicale della socialdemocrazia: lo Spartakusbund non apportava al nuovo partito soltanto il prestigio intellettuale legato all’elaborazione teorica di Rosa Luxemburg, di Franz Mehring o di Clara Zetkin, ma anche un’ossatura organizzativa articolata su scala nazionale, forte in alcune zone di una consistente base operaia. Per quanto si fossero spesso manifestate divergenze fra spartachisti e bolscevichi (sul rapporto fra partito e classe, sulla questione nazionale, sulla questione agraria), il campo del dissidio sembrava ormai ristretto da tempo a valutazioni tattiche e organizzative: la decisione dello Spartakusbund di troncare ogni legame organizzativo con la Uspd pareva anzi rimuovere il più importante elemento residuo di differenziazione. La diversità di opinione circa i tempi di formazione della III Internazionale appariva oggettivamente un elemento secondario nel quadro di una solidarietà di fondo pressoché totale e di una completa comunanza di vedute quanto alla prospettiva strategica (l’attualità della rivoluzione) e al progetto di società futura (la democrazia dei consigli) (9): che così fosse, del resto, appare chiaro dall’insistenza con cui Lenin, come si è visto, rivendicava l’assunzione del programma spartachista come parte costitutiva della piattaforma programmatica della nuova Internazionale. Ma l’egemonia degli spartachisti nella Kpd, come fu dimostrato dall’andamento dello stesso congresso costitutivo, era tutt’altro che indiscussa. Sotto l’etichetta organizzativa dei “”comunisti internazionalisti”” (Ikd) si raggruppavano numerose tendenze di estrema sinistra: il gruppo che si era raccolto intorno alla rivista “”Arbeiterpolitik””, in cui aveva svolto un ruolo importante Anton Pannekoek, ciè che restava del circolo di intellettuali che facevano riferimento a un’altra rivista della sinistra rivoluzionaria “”Lichtstrahlen””, la corrente “”unionista”” di Amburgo che, sotto l’influenza di un ex militante del sindacato americano Industrial Workers of the World (IWW), Fritz Wolfheim, rivendicava la fine della separazione tradizionale e della divisione del lavoro fra partito e sindacato. (…) Per quanto il loro atteggiamento di fronte alla guerra imperialista e la loro decisione di rivendicare fin dal 1915-16 una irreversibile separazione organizzativa dalla socialdemocrazia li aveva resi per molto tempo più vicini a Lenin degli stessi spartachisti, gli Ikd si riconoscevano in un patrimonio teorico assai diverso da quello del bolscevismo ed erano, nella maggior parte dei casi, destinati ad allontanarsene sempre di più”” (pag 337-338) [Aldo Agosti, ‘Le correnti costitutive del movimento comunista internazionale’] [(in) ‘Storia del marxismo’, Volume terzo, ‘Il marxismo nell’età della Terza Internazionale. I Dalla rivoluzione d’Ottobre alla crisi del ’29’, Torino, 1980] [(8) Cfr. P. Broué, ‘Rivoluzione in Germania (1917-1923)’, Torino, 1977; (9) Si veda l’analisi di G. Badia, ‘Rosa Luxemburg e la III Internazionale’, in “”Problemi del socialismo””, 1971, n. I]”,”INTT-292″
“AGOSTI Aldo”,”Il mondo della III Internazionale: gli “”stati maggiori””.”,”””Angelo Tasca, che fece parte del Segretariato dal settembre 1928 al gennaio 1929 ha lasciato un quadro del Segreteria che, per quanto tracciato “”a caldo”” nel pieno di una grave crisi, sembra adattarsi abbastanza bene all’interno decennio qui considerato: “”Nella nostra letteratura ritorna spesso l’espressione di «stato maggiore della rivoluzione». Il centro dell’Ic è lontanissimo dal meritare una simile definizione. Per la sua composizione e pel modo come funziona esso non ha ‘nulla di comune’ con un vero centro dirigente internazionale. La quasi totalità di quanti vi partecipano si determinano secondo i motivi più diversi da cui esula, come fattore determinante, la preoccupazione degli interessi generali del nostro movimento. V’è un gruppo di elementi ‘routiniers’ che hanno l’orecchio teso a quanto si decide «di là» e «marciano»: Béla Kun, Kolarov, Smeral, Kuusinen… Poi v’è il gruppo dei provinciali il cui motto è: lasciateci in pace nel nostro paese e quanto al resto fate come vi pare (Bell, Strakov, Barbé)… La rassegna potrebbe continuare, ma non ne val la pena. Il Segretariato politico è una banda raccogliticcia, tenuta insieme da ragioni le più varie, e organicamente incapace di fare un lavoro politico qualificato. Il giudizio potrà parervi esagerato, ma non lo è (14).”” (pag 400-401) [(14) Lettera di Tasca del 5 dicembre 1928 alla Segreteria del partito comunista italiano, in “”Annali dell’Istituto G.G. Feltrinelli””, VIII, 1966, p., 576] Tra le note viene citato il saggio (sul Pcf e l’Internazionale) di S. Wolikow, ‘Le Pcf et l’Internationale communiste’ apparso in ‘Cahiers d’histoire de l’Institut Maurice Thorez’, 1978, nn. 25, 26, 27. Contributo sulla storia dell’IC definito il più stimolante da Aldo Agosti. Dal sito http://www.theses.fr/1990PA080523 : Le Parti communiste français et l’Internationale communiste (1925-1933) par Serge Wolikow Thèse de doctorat en Lettres Sous la direction de Claude Willard. Soutenue en 1990 à Paris 8 . Description en français Description en anglais mots clés mots clés Parti communiste français — Histoire France — Histoire navale — 1789-1815 Historiographie marxiste Résumé Le travail entrepris, centre sur le PCF, se déploie sue les deux plans, national et international, politique et syndical, puisque l’étude de l’Internationale communiste va de pair avec celle du syndicalisme rouge. La chronologie événementielle courte est combinée avec l’obervation des évolutions sur le moyen terme. Les années vingt éclairent la situation du PCF dans les années trente. En 1933-34, le mouvement communiste retrouve des pratiques et des réflexions déjà constituées en 1926-27, puis éclipsées. La stratégie et l’activité communistes, insérées dans la société française mais partie prenante de l’Internationale communiste, sont au centre de la thèse. L’importance, méconnue, de la période 1926-27 est mise en valeur. L’élaboration et les conséquences de l’orientation classe contre classe sont étudiées dans leurs dimensions idéologiques et pratiques. Sont également examinés les modes d’organisation et de fonctionnement du PCF et de l’IC durant cette période. Une part importante est réservée aux analyses et aux théorisations économiques et politiques communistes. Enfin les activités des directions du PCF et de la CGTU sont étudiées, avec leurs imbrications, jusqu’en 1934.”,”INTT-293″
“AGOSTI Aldo”,”Storia del Partito comunista italiano.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”PCIx-014-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La storiografia della Terza Internazionale.”,”””In questa sede non è possibile far altro che presentare un rapido panorama di questi contributi monografici, accennando in modo molto sommario ai pregi e ai difetti di ciascuno e mirando soprattutto a mettere in evidenza quali sono i temi e i problemi ancora da approfondire o addirittura da affrontare ex-novo”” (pag 148) Autori citati: ABENDROTH DRAPER KRIEGEL MOMMSEN PARIS DUFRAISSE DELLA-LOGGIA SPRIANO POULANTZAS VARGA VALIANI AGOSTI FLORES HAJEK DE-FELICE FIRSOV JAHN LEWERENZ BROWER LEFRANC KURINA CATTEL MAIDANIK ANDERS ROSSI CLAUDIN MCKENZIE JACKSON BOESNER SCHLESINGER COLLOTTI-PISCHEL SCHWARZ GUILLERMAZ THORNTON SWARUP BRANDT OVERSTREET HAITHCOX VAN DER KROEF ROUSSET BRACKMAN HEMERY TURNER MACLANE LAQUEUR HARRIS SIVAN SCALAPINO BECKMANN OKUBO POHL PARIS CHILCOTE SCHAFER LEWIN RAGIONIERI NATOLI ADIBEKOV MIGLIARDI CAUTE ALMOND CARRERE D’ENCAUSSE ANDERS KUHLES CAMPARINI SCHULLER KURELLA CHITAROW KAHAN LAZITCH BAHNE CARR ANGRESS DRAPER SVATEK KALICKA HOBSBAWM BURMEISTER SOUVARINE PERRONE HUMBERT-DROZ HAUPT BORKENAU LAURAT ROSENBERG PALME DUTT FOSTER SOBOLEV NORTH SETON-WATSON NOLLAU DEGRAS LAZITCH COLE DEUTSCHER NOLLAU e altri”,”INTT-317″
“AGOSTI Aldo”,”Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”PCIx-015-FL”
“AGOSTI Aldo”,”Il partito mondiale della rivoluzione. Saggi sul comunismo e l’internazionale.”,”Aldo Agosti ha insegnato per 35 anni Storia contemporanea all’Università di Torino, si è occupato soprattutto della storia del movimento comunista e socialista. Ha pubblicato ‘La Terza Internazionale. Storia documentaria’, 3 voll, 1974-1979; ‘Togliatti’ (1996); ‘Bandiere rosse’. Ha curato e diretto una ‘Enciclopedia della sinistra europea’, Editori Riuniti, 2000.”,”INTT-322″
“AGOSTI Aldo”,”Il partito mondiale della rivoluzione. Saggi sul comunismo e l’Internazionale.”,”Aldo Agosti ha insegnato per 35 anni Storia contemporanea all’Università di Torino, si è occupato soprattutto della storia del movimento comunista e socialista. Ha pubblicato ‘La Terza Internazionale. Storia documentaria’, 3 voll, 1974-1979; ‘Togliatti’ (1996); ‘Bandiere rosse’. Ha curato e diretto una ‘Enciclopedia della sinistra europea’, Editori Riuniti, 2000. Korsch e Lenin “”Da ciò deriva un primo connotato dell’atteggiamento del movimento politico comunista nei confronti della teoria marxista: una sorta di «complesso» nutrito di aperta insofferenza per il «marxismo volgare» della II Internazionale, giudicato incapace di rappresentarsi i problemi nuovi dell’età dell’imperialismo, ma in realtà alimentato anche da un’inconfessata diffidenza per il livello della teoria ‘tout court’; una diffidenza nella quale non è forse arbitrario vedere un riflesso della posizione generale che Korsch attribuiva a Lenin, il quale, a suo dire, «non si preoccupa tanto del ‘problema teorico’ della verità o della falsità della filosofia materialistica che sostiene, quanto della ‘questione pratica’, della sua utilità ai fini della lotta rivoluzionaria della classe operaia» (66). «Al contrario dello pseudomarxismo della II Internazionale – ribadisce significativamente uno dei documenti conclusivi del V Congresso dell’IC – il leninismo, questa rinascita del movimento rivoluzionario, non contiene nessun principio che non si di significato pratico nella quotidiana lotta rivoluzionaria del proletariato» (67). Si aggiunga a tutto ciò che, come ha osservato Hobsbawm, proprio «la genialità e la profondità della strategia leniniana e il successo riportato dai bolscevichi nel 1917 agirono da freno sugli ulteriori sviluppi teorici» (68), e generarono quello che Claudin ha definito esattamente «un effetto di sicurezza teorico», «proprio nel momento in cui più necessaria era la riflessione critica» (69)”” (pag 174-175) (66) K. Korsch, ‘Lo stato attuale del problema “”marxismo e filosofia”” (Anticritica), in ID., Marxismo e filosofia, Milano, 1966, p. 26; (67) TISD, II, cit., p. 183; (68) E.J. Hobsbawm, ‘Gramsci e la teoria politica marxista’, in ‘Politica e storia in Gramsci’, Editori Riuntii, Roma, 1979, p. 42; (69) F. Claudin, ‘Crisi generale del capitalismo’, cit., p. 31“,”INTT-001-FC”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1919-1923. Vol. 1 Parte I.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-046-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1919-1923. Vol. 1. Parte II.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-047-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1924-1928. Vol. 2. Parte I.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-048-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1924-1928. Vol. 2. Parte II.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-049-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1928-1943. Vol. 3. Parte I.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-050-FL”
“AGOSTI Aldo”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1928-1943. Vol. 3. Parte II.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-051-FL”
“AGOSTI Aldo PANACCIONE Andrea BROUÉ Pierre GRASS Martin JEVZEROV Robert NAGY Laszlo J. HUDSON Kate JEMNITZ Janos PELZ William A. SAVILLE John KOLOMIEC Vlaceslav GRASS Martin e altri”,”A Nemzetközi Munkásmozgalom Történetéból. Évkönyv 1999. [Saggi sulla storia del movimento operaio internazionale. Annuario 1]”,”Contiene Lettere di Pierre Renaudel a Kautsky e Bernstein (1921-1923) Saggi biografici su R. Palme Dutt”,”MOIx-005-FL”
“AGOSTI Aldo PANACCIONE Andrea BROUÉ Pierre GRASS Martin JEVZEROV Robert, e altri”,”A Nemzetközi Munkásmozgalom Történetéból. Évkönyv 2004 [Dalla storia del movimento operaio internazionale]”,”Agosti Aldo, a Torinói Egyetem professzora. Pierre Broué, a Grenoble i Egyetem emeritus professzora.”,”MOIx-007-FL”
“AGOSTI Aldo PANACCIONE Andrea BROUÉ Pierre GRASS Martin JEVZEROV Robert, e altri”,”A Nemzetközi Munkásmozgalom Történetéból. Évkönyv 2006 [Dalla storia del movimento operaio internazionale]”,”Agosti Aldo, a Torinói Egyetem professzora. Pierre Broué, a Grenoble i Egyetem emeritus professzora.”,”MOIx-008-FL”
“AGOSTI Aldo PANACCIONE Andrea BROUÉ Pierre GRASS Martin JEVZEROV Robert, e altri”,”A Nemzetközi Munkásmozgalom Történetéból. Évkönyv 2005 [Dalla storia del movimento operaio internazionale]”,”Agosti Aldo, a Torinói Egyetem professzora. Pierre Broué, a Grenoble i Egyetem emeritus professzora.”,”MOIx-009-FL”
“AGOSTI Aldo a cura, scritti di Marek WALDENBERG Enzo COLLOTTI Aldo AGOSTI Giuliano PROCACCI Serge WOLIKOW Giorgio CAREDDA Danielle TARTAKOWSKY Patrizia DOGLIANI Marta BIZCARRONDO Santos JULIA Antonio ELORZA Ricard VINYES Milos HAJEK e Hana MEJDROVA Radzislawa GORTAT Janos JEMNITZ Claudio NATOLI Luciano MARROCU Malcom SYLVERS Maria Rosaria STABILI Manuel PLANA”,”La stagione dei fronti popolari.”,”Il volume raccoglie gli atti del Convegno internazionale ‘I fronti popolari: bilancio storico di un’esperienza’, tenuto a Parma il 19-21 maggio 1988. Aldo Agosti, nato nel 1943, è professore di Storia dei partiti e dei movimenti politici all’Università di Torino (1989). Ha pubblicato vari lavori sulla storia del movimento operaio comunista e socialista: in particolare ‘La Terza Internazionale. Storia documentaria’, 3 volumi, Roma, 1974-79. Dimitrov usa più spesso l’espressione ‘governo di fronte unico’ più che di ‘governo di fronte popolare’ (pag 25) “”La strategia dell’opposizione totale [in Francia, al governo di fronte popolare, ndr] fu contraddetta in maniera palese. Che ciò suscitasse notevoli resistenze ed esitazioni non può meravigliare, una volta analizzata la storia del problema. Basta ricordare il grande scalpore suscitato all’inizio del secolo dal caso Millerand nonché il fatto che la risoluzione di Kautsky adottata al Congresso della II Internazionale a Parigi, la quale permetteva la partecipazione del partito socialista al governo borghese soltanto in casi eccezionali e per periodi brevi, venne considerata una concessione a favore dell’opportunismo e del riformismo e suscitò riserve non solo di Plechanov ma anche di Labriola. Lenin nel 1917 la descrisse come «generica, elusiva, conciliante nei riguardi degli opportunisti». In seguito prevalse l’opinione che essa fosse stata il primo sintomo del passaggio di Kautsky alle posizioni riformiste. Eppure la posizione del Partito comunista francese, come anche alcune enunciazioni di Dimitrov, andarono più in là della risoluzione di Kautsky, Senza addentrarmi in un’analisi sistematica del problema, vorrei far notare che durante la rivoluzione del 1905 Lenin riteneva che il partito avrebbe dovuto partecipare al governo rivoluzionario formato in seguito alla vittoria della rivoluzione borghese-democratica, in quanto questa era la condizione per conferire alla rivoluzione un carattere radicale, visto che la posizione della borghesia nei confronti dello zarismo era quella del compromesso, e anche perché la Russia non era ancora economicamente matura per una rivoluzione socialista. Il ‘partner’ del partito operaio in tale governo avrebbe dovuto essere il partito dei contadini. Plechanov denunciò allora la posizione di Lenin come un miscuglio di blanquismo e jaurésismo. In ogni caso questa posizione si riferiva ad una situazione fondamentalmente diversa da quella che esisteva nel periodo che ci interessa. Solamente dopo la prima guerra mondiale Kautsky e Otto Bauer formularono una concezione del governo di coalizione del partito socialista con i partiti borghesi, in condizioni di equilibrio di forze del proletariato e della borghesia, anche se Bauer continuava a criticare il «ministerialismo riformista» che «faceva prendere parte ai partiti proletari al governo nonostante il monopolio borghese dei mezzi del potere economico e militare» (17). (…) Quindi nelle questioni della strategia politica, della teoria dello Stato e dell’atteggiamento nei confronti dei ceti medi la concezione del fronte popolare costituisce una rottura rispetto alla dottrina leninista del dopo-ottobre. (…)”” (pag 27-29) [Marek Waldenberg, ‘I fronti popolari nel quadro delle concezioni marxiste della politica’, (in) ‘La stagione dei fronti popolari’, Cappelli, Bologna, 1989, a cura di Aldo Agosti] [(17) Bauer, O., ‘Koalitionsregierungen und Klassenkampf’, in “”Freiheit””, 3 bennaio 1922] [Lenin-Bibliographical-Materials] [LBM*]”,”INTT-350″
“AGOSTI Aldo”,”Le Internazionali operaie. La 1° Internazionale. La 2° Internazionale. La dissoluzione della 2° Internazionale. La 3° Internazionale comunista. Le Internazionali socialiste tra le due guerre.”,”Risoluzioni o indirizzi dei congressi di Ginevra (1866), Bruxelles (1868), Basilea (1869), Conferenza di Londra (1871) (1° Internazionale); Congresso di Parigi Rue Petrelle (1889) e Rue Lancry (1889), Bruxelles (1891), Zurigo (1893), Londra (1896), Parigi (1900), Amsterdam (1904), Stoccarda (1907), Basilea (1912) (2° Internazionale); Manifesto di Zimmerwald (1915), Conferenza di Kienthal (1916), Commissione socialista internazionale (1917); Manifesto 1° Congresso IC (1919), Tesi 2° Congresso IC (1920), 4° Congresso IC (1922), 5° Congresso IC (1925) ecc. Appendice: La 4° Internazionale Internazionali socialiste: Conferenza di Berna (1919), Conferenza di Vienna (1921), Internaz 2 e 1/2, Congresso Vienna (1931), Conferenza di Parigi (1933)”,”INTx-001-FV”
“AGOSTI Aldo BALDUZZI Renato BORGOGLIO Felice DAL-PONT Adriano FASSINO Piero FRACCHIA Bruno GILARDENGHI Carlo LIVORSI Franco MALANDRINO Corrado TELLOLI Giancarlo, testi di”,”Umberto Terracini nella storia contemporanea.”,”Dono di Pietro Moretti Terracini nato a Genova da una agiata famiglia di borghesia ebraica poi trasferiti a Torino allievo al liceo Gioberti di Umberto Cosmo, in questo ambiente incontrerà Gramsci Togliatti e Tasca. Entrerà nella FGS Federazione giovanile socialista di cui diventerà segretario provinciale nell’agosto del 1914 portando avanti la propaganda antimilitarista contro la guerra, lavoro politico che avrà come conseguenza un mese di carcere e la mancata iscrizione al corso ufficiali dell’esercito, e la prima linea come soldato semplice. Verrà smobilitato nel 1919. Fu tra i firmatari del manifesto presentato l’11 ottobre 1920 alla ormai costituita frazione comunista che chiedeva l’immediata espulsione dei riformisti e la piena adesione alle 21 condizioni poste dall’Internazionale… (pag 18-19)”,”PCIx-496″
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. I. 1919-1923. I.”,”””Considerate la Germania e l’attività di Liebknecht. Il compagno scomparso era un modello di rivoluzionario: ebbene, c’era qualcosa di antirivoluzionario nel fatto che egli dalla tribuna della maledetta dieta prussiana chiamasse i soldati a sollevarsi contro di essa? Al contrario. Anche in questo caso vediamo tutta l’ ammissibilità e l’utilità di un atteggiamento del genere. Se Liebknecht non fosse stato deputato, non avrebbe mai potuto compiere un simile gesto: i suoi discorsi non avrebbero mai avuto una simile eco. Anche l’ esempio dell’ opera dei comunisti svedesi in parlamento ci convince di questa tesi. In Svezia il compagno Höglund ha svolto e svolge lo stesso ruolo di Liebknecht in Germania. Servendosi della sua posizione di deputato contribuisce a porre fine al sistema parlamentare borghese; in Svezia nessuno come il nostro amico ha fatto tanto per la causa della rivoluzione e della lotta contro la guerra. Osserviamo la stessa cosa in Bulgaria. I comunisti bulgari si sono serviti con successo della tribuna parlamentare a scopi rivoluzionari. Alle ultime elezioni hanno ottenuto 47 seggi. I compagni Blagoev, Kirkov, Kolarov e altri capi del partito comunista sanno sfruttare la tribuna del parlamento per servire la causa della rivoluzione proletaria. Un tale “”lavoro parlamentare”” richiede una particolare audacia e un particolare spirito rivoluzionario; i compagni che lo svolgono occupano un posto molto pericoloso; essi collocano mine nel campo nemico; vanno in parlamento per prendere nelle proprie mani questa macchina, per aiutare le masse dietro le mura del parlamento a farlo saltare in aria.”” (pag 138, Il parlamentarismo e la lotta per i soviet. Circolare del Comitato esecutivo dell’ Internazionale comunista, 1° settembre 1919)”,”INTT-004-FC”
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. I. 1919-1923. II.”,”Questione opposizione operaia in Russia. “”La Nuova politica economica (NEP), con le sue concessioni inevitabili al capitalismo, ai piccoli e ai medi contadini, racchiude il pericolo di un’ aumento dell’ influenza piccolo-borghese nel partito e negli organi di governo. Le spiegazioni fornite alla Commissione dai rappresentanti del gruppo dell’ “”Opposizione operaia”” guidato da Sljapnikov e Kollontaj, nonché dai rappresentanti del Congresso centrale del RKP(b) hanno dimostrato che il centro dirigente del RKP(b) si è sempre reso conto di questi pericoli, così come di quelli della burocrazia, che li ha combattuti con decisione e che continua a combatterli in condizioni obiettiva di inaudita difficoltà””. (pag 558, Risoluzione del I Plenum sul ricorso dei 22 membri dell’ “”Opposizione operaia”” russa, 4 marzo 1922)”,”INTT-005-FC”
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. II. 1924-1928. II.”,”Risoluzione del Presidium sull’ espulsione di Trotsky e Vujovic dall’ IKKI (27 settembre 1927) pag 822 “”L’ Unione sovietica e la Cina sono i punti nodali della guerra. 5. Tutti i contrasti tra gli Stati capitalistici passano però in second’ordine di fronte al contrasto fondamentale che divide il mondo intero in due campi: da una parte l’ Unione Sovietica e la Cina rivoluzionaria, dall’ altra tutto il mondo capitalistico. Cina e Unione Sovietica sono dunque i nodi dell’ intera situazione internazionale. Sopra di esse si addensano più minacciose le nubi della guerra. La Cina e l’ Unione Sovietica, che insieme occupano la maggior parte dell’ Asia e una metà dell’ Europa, con le loro risorse economiche non ancora sfruttate, con centinaia di milioni di abitanti, sono due inesauribili minieri di materie prime e due immensi mercati. La lotta per conquistare questi due immensi mercati è per il capitale internazionale una questione di vita o di morte. Tale lotta durerà finché il proletariato mondiale porrà fine all’ egemonia della borghesia internazionale.”” (pag 723, Tesi dell’ VIII Plenum sulla guerra e sul pericolo di guerra, 29 maggio 1927)”,”INTT-006-FC”
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. III. 1928-1943. I.”,”IKKI Comitato esecutivo dell’ Internazionale Comunista Rapporto tra le cellule di fabbrica e quelle territoriali. “”Il lavoro della cellule di fabbrica è svolto molto male e spesso non è affatto collegato con il complesso del lavoro di partito per la scarsa attenzione che si presta nelle istanze direttive del partito nei riguardi del lavoro di cellula. Per cambiare questo stato di cose relativo alle cellule di fabbrica, per trasformarle effettivamente in organizzazioni fondamentali del partito comunista, bisogna eliminare tutte queste manchevolezze. In primo luogo occorre cambiare la posizione delle cellule di fabbrica nel sistema del lavoro di partito. Attualmente le cellule di fabbrica annoper lo più nel sistema di lavoro di partito una funzione di questo tipo: tutte le grandi campagne politiche condotte dal partito vengono abitualmente condotte con una scarsa partecipazione delle cellule di fabbrica, o addirittura senza la partecipazione di queste. Le forme consuete delle campagne politiche del partito comunista ricalcano i vecchi metodi derivati dai partiti socialdemocratici, ripetutamente condannati dall’ Internazionale comunista: agitazione generale, assemblee popolari, con gli iscritti che partecipano alla campagna nel luogo di residenza, ma non sul posto di lavoro, mentre le principali forze motrici restano come sempre la stampa centrale di partito e gli agitatori designati dalla centrale del partito. (…)””. (pag 250, Lettera della sezione organizzativa del Comitato esecutivo sul lavoro delle cellule di fabbrica, dicembre 1930)”,”INTT-007-FC”
“AGOSTI Aldo a cura”,”La Terza Internazionale. Storia documentaria. 1928-1943. Vol. 3. Parte II.”,”Aldo Agosti, nato a Torre Pellice (Torino) nel 1943, insegna Storia contemporanea all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto della storia del movimento socialista e comunista, italiano e internazionale. Tra i suoi libri: Rodolfo Morandi, Il pensiero e l’azione politica. La Terza Internazionale, Storia documentaria, Bandiere rosse. Un profilo storico dei comunisti europei. La stagione dei fronti popolari.”,”INTT-008-FC”
“AGOSTI Aldo a cura; saggi d Giusi BALDISSONE Luigi LACCHÈ Paolo SODDU Pier Giorgio ZUNINO Aldo AGOSTI Paolo BORGNA Riccardo MARCHIS Luciano GUERCI Anna Maria RAO Giuseppe RICUPERATI Manuela ALBERTONE Emma MANA Cosimo CECCUTI”,”Storico per passione civile. Atti del Convegno di studi «Alessandro Galante Garrone 1909-2003».”,”””Forse Venturi aveva maturato un distacco dalla Rivoluzione francese non solo lacerante, ma in un tempo lungo che ha tre nodi significativi. (…) Ma sul terreno della Rivoluzione non mancava una sottile differenza che il tempo e il senno di poi rendono opaca. Venturi, già forse riflettendo nel tempo lungo su un libro geniale e scomodo come quello di Rosario Romeo ‘Risorgimento e capitalismo’, aveva finito per sposarne, con significativo traslato, le spiegazioni sul mondo francese, convincendosi che la distribuzione delle terre, seppure parziale, aveva avuto come effetto di ritardare la Rivoluzione industriale e di creare quel legame contadini-napoleonidi, già intuito da Marx, che avrebbe determinato, dopo il primo, il secondo impero. (…) (pag 242-243) [Gianni Ricuperati, ‘Non solo cronache di filosofia italiana. Alessandro Galante Garrone, Franco Venturi e l’esperienza del neo-Illuminismo torinese’ (in) ‘Storico per passione civile. Atti del Convegno di studi «Alessandro Galante Garrone 1909-2003»’, Edizioni Dell’Orso, Alessandria, 2011, a cura di Aldo Agosti]; “”Cantimori, apprezza l’articolo di Galante Garrone su Buonarroti, apparso su «Belfagor», ma non condivide le critiche a Mathiez, che vi sono contenute, sui limiti storiografici dello storico francese, legati al suo orientamento politico (63). Al di là delle differenze ideologiche, anche Galante Garrone apprezza Cantimori: scrive a proposito della sua recensione al libro di David Thomson su Babeuf, «il tuo passo sui giudizi che Marx diede del babuvismo mi pare la cosa migliore che sin qui sia stata scritta sui rapporti tra babuvismo e marxismo» (64)”” (pag 262) [Manuela Albertone, ‘Mito e realtà dell’eguaglianza’ (in) ‘Storico per passione civile. Atti del Convegno di studi «Alessandro Galante Garrone 1909-2003»’, Edizioni Dell’Orso, Alessandria, 2011] [(63) AGG, C., lettera di Galante Garrone a Cantimori, 21 dicembre 1948. Cfr A. Galante Garrone, ‘Buonarroti e l’apologia del Terrore’, cit., pp. 549-551; (64) ASNS, letter di Galante Garrone a Contimori, 21 dicembre 1948. Cfr. la recensione di Cantimori in “”Società””, a. III (1947), n. 3, pp. 424-427. Cfr. D. Thomson, ‘The Babeuf Plot: The Making of a Republican Legend’, Kegan Paul, London, 1947] FILIPPO BUONARROTI E L’APOLOGIA DEL TERRORE Alessandro Galante Garrone, Belfagor, Vol. 2, No. 5 (15 SETTEMBRE 1947), pp. 531-551 (21 pages), Published By: Casa Editrice Leo S. Olschki s.r.l.”,”STOx-009-FMB”
“AGOSTI Aldo a cura di; contributi di Ferdnando CLAUDIN Anna KRIEGEL Robert PARIS Ernesto RAGIONIERI Massimo L. SALVADORI Paolo SPRIANO Leo VALIANI”,”Problemi di storia dell’ Internazionale Comunista, 1919-1939. Relazioni tenute al Seminario di studi organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi.”,”- La crisi rivoluzionaria 1919-1920 – Rivoluzione e conservazione nella crisi del 1919-20 – La tattica del fronte unico (1921-1925) – Il programma dell’ Internazionale Comunista – Fronti popolari e politica sovietica – La politica di fronte popolare nell’Internazionale Comunista Il ruolo di Radek “”Inoltre, la discussione sul programma si sarebbe incaricata di dimostrare le notevoli diversità sussistenti nella formazione intellettuale dei partecipanti al dibattito e alla elaborazione programmatica, e i non meno notevoli risvolti politici di queste diversità nella formazione intellettuale. Basterà dire, per dare un termine di riferimento facilmente commisurabile, che tanto era indiscussa l’autorità politica di Lenin, e tanto esemplare era il richiamo alle posizioni politiche da lui sostenute nelle vicende della rivoluzione russa, più ancora che del movimento operaio internazionale, quanto ignota era ancora la nozione del leninismo come complesso di dottrine della strategia e della tattica della rivoluzione proletaria sul quale costruire una coerente concezione sociale e politica. Anzi, la ricostruzione della genesi del programma dell’Internazionale Comunista nelle sue successive estensioni e formulazioni conduce proprio a rintracciare una delle strade attraverso le quali la nozione teorica del leninismo si forma e si afferma sempre su scala internazionale, dilatandosi a una serie di contenuti sempre più ampi, congiungendosi e sovrapponendosi a quella di marxismo, sino a divenire «il marxismo della nostra epoca», «il marxismo dell’età dell’imperialismo e delle rivoluzioni proletarie» e, probabilmente per l’influenza del processo di parole composte che è caratteristico della lingua russa negli anni ’20, ad assumere una espressione destinata ad avere una grande fortuna semplificatrice, a divenire il «marxismo-leninismo» (9). Né si tratta solo di una questione di termini: il problema del programma dell’Internazionale Comunista, sorto sul terreno politico, e più precisamente della definizione dei compiti immediati dei partiti comunisti in vista dei grandi obiettivi ultimi del movimento rivoluzionario, percorre tutti i principali problemi teorici del marxismo e si riempie di un contenuto ideologico corrispettivo alle motivazioni di azione politica che esso introduce nel movimento comunista internazionale. Conferma l’affermazione che l’origine del programma dell’Internazionale Comunista debba essere identificata nella svolta apportata dal III Congresso, il fatto che ad aprire la discussione relativa siano stati proprio due esponenti della tendenza che l’aveva sostenuta o considerata con particolare favore: Karl Radek e Bohumir Smeral. Com’è noto, Radek era stato autore insieme a Paul Levi della «lettera aperta» che la KPD aveva inviato agli altri partiti operai e alle organizzazioni sindacali tedesche nel gennaio 1921 per richiedere una azione in comune a favore delle rivendicazioni immediate degli operai e degli impiegati, alla lotta per i salari, per il disarmo e lo scioglimento delle formazioni militari borghesi, e per la costituzione di organizzazioni proletarie di difesa. Nonostante che tra questa «lettera aperta» e il III Congresso dell’Internazionale Comunista si collochino tutte le polemiche relative alla preparazione e all’insuccesso dell’ «azione di marzo», si guarda a ragione a quella «lettera aperta» come alla prima anticipazione della svolta prodotta dal III Congresso. Più in generale, singolare appare il ruolo di Radek nelle discussioni politiche apertesi in questi anni in seno all’Internazionale Comunista: difficilmente classificabile sulla base delle etichette correnti, spirito sarcastico ed inquieto, anche dopo la morte di Lenin mai membro costante e disciplinato di uno schieramento politico determinato, Radek si presenta nella storia dell’Internazionale Comunista nel corso degli anni ’20 come uno dei maggiori anticipatori e suscitatori dei problemi che verranno via via in discussione: dalla politica del fronte unico all’analisi del fascismo, dalla valorizzazione delle nazioni uscite sconfitte dalla guerra imperialistica ai problemi della partecipazione dei contadini alla rivoluzione proletaria in Europa e in Asia, non c’è ricerca di nuove vie della rivoluzione mondiale che lo trovi chiuso alla discussione o fermo a posizioni pregiudiziali. Se non «l’ultimo internazionalista», come lo ha definito un suo recente biografo (10) fu senza dubbio dei grandi dirigenti dell’Internazionale Comunista il più duttilmente aperto a percorrere nuove strade, quand’anche queste si presentassero divergenti l’una dall’altra o immettessero in un vicolo cieco. Una analoga funzione di «provocazione» svolgeva Radek pubblicando nel luglio 1922 un articolo ‘Sulla questione del programma dell’Internazionale Comunista’, che recava il significativo sottotitolo di «osservazioni provvisorie» (11). Radek vi affrontava il problema della possibilità e della necessità di un programma del Comintern partendo dai risultati ormai raggiunti dalla discussione politica, ossia dalla previsione di un protrarsi dei tempi di sviluppo della rivoluzione mondiale”” (pag 84-86) [Ernesto Ragionieri, ‘Il programma dell’ Internazionale Comunista’, (in) ‘Problemi di storia dell’ Internazionale Comunista, 1919-1939. Relazioni tenute al Seminario di studi organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi’, a cura di Aldo Agosti, Fondazione Luigi Einaudi, Torino, 1974] [(9) L’espressione, nella forma dell’aggettivo «marxisti-leninisti», venne usata per la prima volta da Zinoviev nel suo articolo in morte di Lenin, pubblicato in Italia in traduzione e con titoli diversi su «l’Unità», 12 febbraio 1924 e su «Pagine rosse», a. II, n. 3, 1-5 febbraio 1924, p. 1. (…); (10) Cfr. W. Lerner, ‘Karl Radek. The Last Internationalist’, Stanford, California, 1970. Dello stesso autore si veda anche ‘Karl Radek and the Chinese Revolution, 1925-1927’, in ‘Essays in Russian and Soviet History’, in honor of G.T. Robinson, edited by J.S. Curtiss, Leiden, 1965, pp. 270-282; (11) K. Radek, ‘Zur Frage des Programms der Kommunistischen Internationale (Vorläufige Bemerkurgen)’, riprodotto nella raccolta ‘Materialien zur Frage des Programms der Kommunistischen Internationale’, Hamburg, 1924, pp. 7-13. La raccolta venne pubblicata in occasione della discussione sul programma al V Congresso del Comintern]”,”RUST-001-FMB”
“AGOSTINELLI Mario BOSCO Bruno FUMAGALLI Andrea GIORGETTI Giovanna NICOLOSI Nicola PATTA Gian Paolo SANTORO Alessandro”,”Introduzione alla economia contemporanea.”,”Mario Agostinelli è Segretario generale della Cgil-Lombardia,. Bruno Bosco è docente presso l’Università Statale di Milano e la Bocconi. Andrea Fumagalli è ricercatore presso l’Università di Pavia. Giovanna Giorgetti è dell’Ufficio Studi della Cgil-Lombardia. Nicola Nicolosi è membro della Segreteria della Cgil – Lombardia e coordinatore lombardo di Alternativa Sindacale. Gian Paolo Patta è membro della Segreteria nazionale della Cgil e coordinatore nazionale di Alternativa Sindacale. Alessandro Santoro è ricercatore presso l’Università Statale di Milano.”,”SIND-024-FL”
“AGOSTINO SANT’, a cura di Vito GIOVANNIELLO”,”La città di Dio.”,”””Poiché, dunque, essi (i filosofi discepoli di Platone, ndr) affermano che vi è un solo mondo, grande, in verità, ma tuttavia finito e circoscritto in un determinato spazio, e che è stato creato da Dio, alla domanda riguardante i tempi esistenti prima del mondo ed il perché in questi tempi Dio sia stato inattivo, diano a se stessi la medesima risposta che danno alla domanda riguardante gl’ infiniti spazi esistenti fuori del mondo ed il perché Dio non operi più in essi. E come non è logico pensare che Dio abbia, a caso e senza nessuna ragione, creato il mondo nel luogo in cui si trova e non in un altro, pur non avendo quel luogo nessun merito superiore agli altri ugualmente infiniti ed esistenti dappertutto, sebbene nessuna ragione umana possa comprendere per quale ragione divina ciò fu fatto, così non è logico ritenere che a Dio sia fortuitamente accaduto qualche cosa, per cui abbia creato il mon do in quel tempo piuttosto che in un tempo anteriore, essendo i tempi regressivamente passati ugualmente attraverso l’ infinito spazio di tempo, né essendovi delle differenze, per cui Egli abbia preferito sceglierne uno anziché un altro. Se essi dicono che sono insensate le opinioni con le quali s’ immaginano che i luoghi sono infiniti, non essendovi alcun luogo fuori del mondo, noi aggiungiamo che, stando così le cose, è insensato pensare al riposo di Dio nei tempi passati, non essendovi stato alcun tempo primo del mondo””. (pag 67)”,”RELC-198″
“AGRIMI Mario”,”Dibattito sul marxismo ed origini dell’egemonia idealistica: Antonio Labriola. (Estratto da: Società e cultura dell’Italia unita, a cura di Paolo Macry e Antonio Palermo)”,”””Pur tenendo presenti alcuni momenti problematici della riflessione marxista labriolana che potevano esser volti verso esiti ‘idealistici’, resta il fatto che Labriola percepì e denunziò subito l’insinuante operazione di Croce che tendeva a far apparire le sue critiche al marxismo uno svolgimento delle posizioni dell’amico e maestro, generando in tal modo equivoci, anche politici, che irritarono fortemente il filosofo cassinate””. (pag 182) “”Ma è in una lettera a Pasquale Villari del 13 novembre 1900 che Labriola giudica con estrema chiarezza politica le “”fugaci illusioni”” sorte con la cosiddetta ‘svolta liberale’ dell’inizio del nuovo secolo ed individua i pericoli del nascente giolittismo: “”Più che un tentativo di mettere assieme molte forze, dirò così riformiste e rivoluzionarie in servizio di un governo innovatore… si tratta di uno dei soliti casi di coglionatura all’italiana””. E ancora: “”Tra un governo che pigli l’iniziativa di sicure e utili riforme accettando alcune delle idee degli avversari, senza confondersi con essi, e una cricca parlamentare che rimescoli tutto per imbrogliare e corrompere, ci corre quanto ci corre fra la verità e la bugia””. Ed il 3 gennaio 1903 (un anno prima della morte) poteva scrivere amaramente a Luise Kautsky: “”Il governo è felice della pace sociale, perché ha addomesticato i socialisti… Questa situazione durerà per molto tempo, perché l’esperimento pare ben riuscito…””. Come si vede, la posizione politica di Labriola di fronte alla “”prassi giolittiana”” era di una lucidità impressionante”” (pag 187) “”Può essere interessante osservare che nella ‘Storia d’Italia’, quando Croce rievoca il grande risveglio, nell’ultimo decennio del secolo, di tutti gli aspetti della vita culturale e politica italiana, “”che furono – come egli scrive – compenetrati dal socialismo marxistico e rinvigoriti””, avverta però il bisogno di aggiungere: “”Solo sulla letteratura e sulla poesia esso non ebbe e non poteva avere efficacia…””; e ancora dopo: “”La poesia e letteratura italiana continuava la sua strada indipendentemente dal socialismo e dai suoi atti e fatti…””. Affermazioni che, proprio nella loro ingenuità e banalità, sono il segno della quasi ossessiva preoccupazione di ribadire l’autonomia della ‘poesia’ nei confronti del marxismo. Ben altro valore hanno invece, nel medesimo contesto, i giudizi positivi sul “”marxismo italiano, quale fu interpretato e divulgato particolarmente dalla ‘Critica sociale’ del Turati e dagli altri scrittori di simile provenienza, (…) dagli intendenti giudicato ‘impuro’, e impuro era in effetto e a sua lode, …””. “”Solo marxista rigido e conseguente voleva essere e si persuadeva di essere, e pareva che fosse, Antonio Labriola; …””, ma per fortuna “”accanto al Labriola, un suo scolaro, avanzando per la strada da lui aperta, e contrastato e disapprovato da lui per questo ardire, sottomise a revisione tutte le tesi principali del Marx,…””; ed anche “”altri scrittori socialisti lavoravano, come potevano e sapevano, allo stesso fine””, sicché, qualche anno dopo, “”il Giolitti annunziava nella Camera italiana che Carlo Marx era stato dai socialisti ‘riposto in soffitta’”” (pag 185-186) [Mario Agrimi, Dibattito sul marxismo ed origini dell’egemonia idealistica: Antonio Labriola. (Estratto da: Società e cultura dell’Italia unita, a cura di Paolo Macry e Antonio Palermo), 1978]”,”LABD-084″
“AGUADO SANCHEZ Francisco”,”La revolucion de octubre de 1934.”,”Foto di dirigenti comunisti tradotti in catene dalla guardia civil e dall’ esercito (pag 288) Ordini comitato rivoluzionario delle Asturie (pag 209) “”La conquista di Bembibre fu molto facile per i socialisti. La località non aveva una sola guardia civile. Per ordine superiore, il Posto era stato concentrato a Ponferrada, centro urbano maggiormente importante che occorreva difendere ad ogni costo. I rivoluzionari, sfrenati, commisero tutta una serie di eccessi. Saccheggiarono subito e incendiarono la chiesa parrocchiale (…). Altri gruppi invasero il Municipio, proclamando la repubblica socialista, distruggendo tutto quanto incontravano sul loro passo, dando fuoco all’ archivio; assaltarono pure alcune case particolari. Infine saccheggiarono la sede della Guardia Civil e la casa parrocchiale. La telefonista, Maria Sanz Lopez, si mise in contatto con Astorga e Leon, comunicando le necessità. Truppe del battaglione di Astorga e un distaccamento della Guardia Civil accorsero immediatamente, disperdendo i ribelli e ristabilendo l’ ordine. Il dominio rivoluzionario era durato un’ora.”” (pag 342)”,”MSPx-064″
“AGUILAR Luis E. a cura, scritti di José MARTI’ Diego Vicente TEJERA Santiago IGLESIAS Juan B. JUSTO Emilio FRUGONI Luis Emilio RECABARREN José Carlos MARIATEGUI Anibal PONCE Blas ROCA Luis Carlos PRESTES Rodney ARISMENDI Julio César JOBET Antonio GARCIA Caio PRADO Silvio FRONDIZI Ernesto (Ché) GUEVARA Alvaro MENDOZA DIEZ Jorge Abelardo RAMOS Orlando MILLAS Victorio CODOVILLA e Rodney ARISMENDI José MILLA’ José Manuel FORTUNY Luis F. DE LA PUENTE UCEDA Fidel CASTRO Alfredo FERNANDEZ e Oscar VANETTI Luis SANCHEZ Joao QUARTIM Ismael FRIAS Anibal QUIJANO Jorge DEL-PRADO Jaime FIGUEROA Pablo Gonzalez CASANOVA Salvador ALLENDE Gerry FOLEY Carlos ALTAMIRANO Velodia TETODLIAN Carlos SALAZAR MONTEJO José REVUELTAS Teodoro PETKOFF”,”Marxism in Latin America.”,”Articoli di José MARTI’ Diego Vicente TEJERA Santiago IGLESIAS Juan B. JUSTO Emilio FRUGONI Luis Emilio RECABARREN José Carlos MARIATEGUI Anibal PONCE Blas ROCA Luis Carlos PRESTES Rodney ARISMENDI Julio César JOBET Antonio GARCIA Caio PRADO Silvio FRONDIZI Ernesto (Ché) GUEVARA Alvaro MENDOZA DIEZ Jorge Abelardo RAMOS Orlando MILLAS Victorio CODOVILLA e Rodney ARISMENDI José MILLA’ José Manuel FORTUNY Luis F. DE LA PUENTE UCEDA Fidel CASTRO Alfredo FERNANDEZ e Oscar VANETTI Luis SANCHEZ Joao QUARTIM Ismael FRIAS Anibal QUIJANO Jorge DEL-PRADO Jaime FIGUEROA Pablo Gonzalez CASANOVA Salvador ALLENDE Gerry FOLEY Carlos ALTAMIRANO Velodia TETODLIAN Carlos SALAZAR MONTEJO José REVUELTAS Teodoro PETKOFF Tesi di Aguilar, il curatore, nella sua introduzione: Marx e Engels mostrarono poca attenzione per l’America Latina. Basarono le loro informazioni su fonti di seconda mano (per es. sugli scritti di Lewis H. Morgan). Engels si occupò del Messico per l’intervento europeo del 1862 e per attaccare Napoleone III. Un po’ di attenzione ci fu nei riguardi di Bolivar ecc. Bolivar. “”(…) With regard to a longer article on Bolivar (1), Dana has second thoughts because it is written in a “”partisan style””, and he demands my sources. Naturally I can give him those sources, even though it is a curious request. As for the “”partisan style””, I must admit that I relinquished the encyclopedic tone a little. To see the most cowardly, ordinary, wretched rascal descried as though he were Napoleon I was really too absurd. Bolivar is the true Soulouque (2)”” [From a letter of Marx to Engels (3), (in) Luis E. Aguilar, a cura, Marxism in Latin America, 1978] [ (1) Marx is referring to the article “”Bolivar y Ponte”” excerpted above; (2) Faustin Elie Soulouque (1785-1867) was a Haitian general and politician who was elected president of Haiti in 1847 and proclaimed himself emperor in 1849. He was deposed in 1858 and exiled; (3) Translated from a letter of Marx to Engels, February 14, 1858, in Karl Marx, Friedrich Engels, ‘Werke’, Berlin, Dietz Verlag, 1963, XXIX, 280]”,”MALx-058″
“AGUIRRE Mariano”,”I giorni del futuro. La società internazionale nell’ era della globalizzazione.”,”””I giorni del futuro stanno davanti a noi/ come una fila di candele accese”” Kavafis “”Guardare non è solo vedere ciò che accade”” Peter Handke AGUIRRE Mariano è direttore del Centro di ricerche sulla pace di Madrid. E’ ricercatore dell’ Istituto Transnazionale di Amsterdam. E’ giornalista e autore di diversi libri. E’ direttore della rivista Papelez de cuestiones internacionales e collaboratore di Le monde diplomatique. Bisogni e povertà. “”Il sociologo Peter Townsend ha sviluppato il concetto della ‘privazione relativa’. La povertà, afferma, deve essere valutata in relazione alle strutture sociali ed istituzionali, e con le percezioni soggettive degli attori, e non solamente in funzione della disponibilità o meno di certe entrate minime. “”La privazione può avere differenti forme in ogni società conosciuta. Si può affermare che le persone soffrano di privazioni se risultano carenti rispetto a determinati tipi di diete, vestiti, abitazione, utensili per la casa, fonti energetiche e condizioni ambientali, educative, lavorative e sociali, attività e mezzi che sono normali, o almeno sono ampiamente diffusi e riconosciuti, nelle società alle quali appartengono””. In una società europa, per esempio, gli indicatori del fatto che una persona si sta impoverendo possono consistere nel fatto che la qualità della sua dieta si riduca, che non acceda al controllo medico adeguato, che smetta di andare in vacanza, che cessi di mantenere certe relazioni di amicizia non avendo i mezzi per realizzare attività collettive, o che non mandi i propri figli a scuola. In una società di un paese periferico e agrario, invece, la povertà relativa può manifestarsi nel fatto cheuna persona non può comprare il necessario per mietere (…)””. (pag 87-88)”,”ECOI-178″
“AGUIRRE-D’AMICO Maria Luisa”,”Come si può.”,”””Brotas derecha o torcida con esa humildad que cede sólo a la ley de la vida, que es vivir ‘como se puede’ [Germogli dritti o storti con quell’umiltà che cede solo alla legge della vita, Cos’è vivere “”come puoi””] (quartina di Antonio Machado) (in apertura) ‘Come si può’ questo titolo che l’autrice ha estratto da Machado, si passa da una dolente constatazione e accettazione della vita di Machado alla tragedia del vivere di Pirandello.’ M.L. Aguirre D’Amico nata a Roma da padre cileno e madre italiana, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza fra il Cile e l’Itlia. Nipote di Luigi Pirandello, ha curate per la Sellerio ‘Album di famiglia di Luigi Pirandello’ (1979) e il racconto ‘Paesi lontani’ (1983)”,”VARx-002-FMDP”
“AGUITON Christophe”,”Il mondo ci appartiene. I nuovi movimenti sociali.”,”Christophe Aguiton, sindacalista di base francese, ha contribuito in modo determinante alla nascita di Action Chômage, l’organizzazione dei disoccupati al centro del dibattito politico e sociale in questi ultimi anni in Francia. É responsabile delle relazioni internazionali dell’associazione Attac France.”,”TEOS-143-FL”
“AGULHON Maurice”,”1848, ou l’apprentissage de la République, 1848-1852.”,”Le probleme de la force armée. Journées de mars. “”Aussi, assez vite, la tension politique remonte-t-elle, et le gouvernement devra sé preoccuper des moyens de maintenir l’ordre public sinon encore de se défendre. Il n’était plus question des agents de police municipaux, fort impopulaires, et d’ailleurs peu nombreux; ni de l’armée, qui s’était repliée hors de Paris depuis la victoire populaire du 24 février. A la préfecture, Caussidière avait improvisé une police avec des volontaires puisés parmi les combattants des barricades, les “”montagnards””; avec l’écharpe rouge qui leur tenait lieu d’uniforme, ils effrayaient bien un peu le bourgeois – comme on l’a vu – mais ils firent un service d’ordre honnête et débonnaire. De toute façon, ils étaient peu nombreux, face à l’immense capitale. L’essentiel restait la garde nationale, milice citoyenne plus que jamais à l’ordre du jour, dont la Révolution devait même en principe aboutir à démocratiser encore le recrutement, mais qui devait naturellement refléter dans son esprit celui des quartiers et des classes diverses desquels elle provenait. Aussi le gouvernement jugea-t-il habile de créer une “”garde nationale mobile””, qui, à la différence des compagnies normales de la garde nationale, serait permanente, et par conséquent soldée. Bien des jeunes chômeurs y affluèrent, de sorte qu’elle remplit, en même temps qu’un rôle de police, un rôle second un peu analogue à celui des Ateliers nationaux: le chômeur y était payé, soustrait à la misère, mais écarté aussi des séductions des clubs. Bien entendu la garde nationale mobile attira surtout les ouvriers les plus jeunes les moins qualifiés, et les moins conscients. Marx et Engels, bons observateurs, et toujours enclins à ériger leurs observations en théorie, élaborènt en présence de ce phénomène la notion de “”lumpen-prolétariat””, “”prolétariat en haillons”” considéré comme distinct du prolétariat tout court, et voué à servir de réserve à la contre-révolution plutôt qu’à la Révolution. Juin devait les confirmer dans cette vue pessimiste”” (pag 50) [Maurice Agulhon, 1848, ou l’apprentissage de la République, 1848-1852, 1973]”,”FRAD-106″
“AGULHON Maurice”,”La Francia della Seconda Repubblica, 1848-1852.”,”””Ma non c’era forse un altro elemento alternativo, un bonapartismo ‘sui generis’, che non rappresentasse né il proletariato né i vecchi notabili? Sappiamo che in quello stesso periodo Karl Marx lo ha pensato. Pubblicando anche lui la sua analisi (‘Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte’) all’indomani del colpo di Stato, stabiliva in pagine rimaste famose la conformità delle «idee napoleoniche» alle aspirazioni, ai bisogni, ai pregiudizi del «contadino piccolo proprietario»”” (pag 210) Maurice Agulhon (1926-…) ha insegnato all’università di Parigi. Oltre ai suoi saggi pubblicati sulle ‘Annales’ ha scritto ‘Una ville ouvrière au temps du socialisme utopique. Toulon de 1815 à 1851’ e ‘La République au village’ (1970).”,”FRAD-004-FF”
“AHAMED Liaquat”,”Les seigneurs de la finance. La crise de 1929. Les banquiers qui ont ruiné le monde.”,”””Ne lisez pas de livres d’histoire – lisez uniquement des biographies, car elles peignent la vie sans théorie”” (B. Disraeli) (in apertura) AHAMED Liaquat, laureato in economia nelle università di Cambridge ed Harvard, ha lavorato nel campo finanziario per 25 anni. Fa parte del consiglio di direzione di società di investimenti e di assicurazioni. Questo libro è stato giudicato da Goldman Sachs il miglior “”business book”” dell’anno. Riserve d’oro dal 1913 al 1923. Dopo la guerra gli Stati Uniti acquisiscono la maggior parte delle riserve d’oro mondiali (v. tabella pag 153)”,”ECOI-281″
“AHMAD ‘ABD AL- WALIYY Vincenzo”,”Islãm. L’altra civiltà.”,”Ahmad ‘abd al-Waliyy Vincenzo è il responsabile giuridico della Comunità religiosa Islamica Italiana (CO.RE.IS.), a nome della quale cura i rapporti con il Governo per la pratica di riconoscimento ufficiale e per l’intesa. Nato a Napoli nel 1961 residente a Milano da parecchi anni ha aderito all’Islam. Nel 1999 è stato il rappresentante ufficiale per l’Italia alla conferenza mondiale organizzata al Cairo dal Supremo Consiglio degli Affari Islamici e dell’Università al-Azhar, la più grande del mondo islamico. Insegna storia e diritto della civiltà islamica presso l’Università Federico II di Napoli, ed è autore di numerose pubblicazioni di carattere accademico, oltre a svolgere attività di conferenziere in Italia e all’estero.”,”VIOx-065-FL”
“AHRENS Franz”,”Streiflicher aus dem Leben eines Kommunisten. Franz Ahrens über Max Reimann.”,”Collaborazione di Adolf BROCH Albert BUCHMANN Kurt GOLDSTEIN Franz HERZNER Walter JARRECK Ewald KAISER Josef LEDWOHN Anton PRECKEL Heinz RENNER Max SCHÄFER Waldemar SCHUSTER”,”GERV-041″
“AHRWEILER Hélène AYMARD Maurice a cura, saggi di David ABULAFIA Hélène AHRWEILER Maurice AYMARD Jean-François BERGIER Dan BERINDEI Jean-Paul BLED Alain BLUM Jerzy BOREJSZA Christos BOULOTIS Peter BURKE Marco CATTINI Monica CHARLOT Georges DERTILIS André FONTAINE Robert FRANK Aleksander GIEYSZTOR Carl Hans HAUPTMEYER Hartmut KAELBLE Juhan KAHK Michel KAZANSKI Paul LEMERLE Claude MOSSE’ Michael MÜLLER Mikhail NARINSKI Claude NICOLET Hans Heindrich NOLTE Dimitri OBELENSKY Vlassios PHIDAS Sidney POLLARD Maarten PRAK Jean-Louis RALLU Jean RICHARD Marzio A. ROMANI Sergio ROMANO Jacqueline DE-ROMILLY Henryk SAMSONOWICZ Albert SCHNYDER Luis Suarez FERNANDEZ Sanjay SUBRAHMANYAM Alexandre TCHOUBARIAN Jerzy TOPOLSKI Gilbert TRAUSCH Karl Ferdinand WERNER”,”Les Européens.”,”Saggi di David ABULAFIA Hélène AHRWEILER Maurice AYMARD Jean-François BERGIER Dan BERINDEI Jean-Paul BLED Alain BLUM Jerzy BOREJSZA Christos BOULOTIS Peter BURKE Marco CATTINI Monica CHARLOT Georges DERTILIS André FONTAINE Robert FRANK Aleksander GIEYSZTOR Carl Hans HAUPTMEYER Hartmut KAELBLE Juhan KAHK Michel KAZANSKI Paul LEMERLE Claude MOSSE’ Michael MÜLLER Mikhail NARINSKI Claude NICOLET Hans Heindrich NOLTE Dimitri OBELENSKY Vlassios PHIDAS Sidney POLLARD Maarten PRAK Jean-Louis RALLU Jean RICHARD Marzio A. ROMANI Sergio ROMANO Jacqueline DE-ROMILLY Henryk SAMSONOWICZ Albert SCHNYDER Luis Suarez FERNANDEZ Sanjay SUBRAHMANYAM Alexandre TCHOUBARIAN Jerzy TOPOLSKI Gilbert TRAUSCH Karl Ferdinand WERNER La demografia e la Prima guerra mondiale “”A’ l’aube de la Première Guerre mondiale, l’ensemble des Européens est déjà engagé dans une transition démographique caractérisée par une baisse rapide de la mortalité et de la fécondité. Les Européens se situent, en 1914, à des moments divers d’un parcours dont l’avancement dépend fortement de la plus ou moins grande précocité avec laquelle ils ont abordé cette voie. Les François ont amorcé le processus de baisse dès la fin du dix-huitième siècle, puis les autres Européens, à partir du milieu du dix-neuvième siècle, ont progressivement suivi ce chemin. Les Russes, bons derniers, ont attendu l’aube du vingtième siècle: tous les indices révèlent que le processus s’est enclenché dès avant la révolution d’Octobre. Ces décalages apparaissent, bien que partiellement modifiés, dans la carte de l’Europe qui se dessine quand éclate la Première Guerre mondiale. (…) C’est dans une Europe marquée par de profondes inégalités dans la phase de transition démographique, sujette à une émigration importante et présentant de grande différences dans l’accroissement de sa population, qu’éclate la Première Guerre mondiale. Presque tous les Européens participèrent au conflit, de près ou de loin, si l’on excepte les Scandinaves, les Espagnols et quelques autre. Des générations entières furent décimées, d’autres, nées durant la guerre, restèrent marquées par un déficit important. (…) A’ elle seule, la Première Guerre mondiale fit plus de 9 millions de victimes, principalement des militaires. Les pertes les plus élevées s’observent en Serbie et au Monténegro (5,7% de la population), en France et en Roumanie (3,3%), en Allemagne (3%), en Autriche et en Belgique (1.9%)”” Alain Blum, Jean-Louis Rallu, ‘La démographie des Européens après la Première Guerre mondiale’ (pag 492,493,494)”,”EURx-308″
“AHRWEILLER Jacques”,”Franklin. La vita il pensiero i testi esemplari.”,”””Franklin, da questo punto di vista, senz’altro prefigura ciò che sarà la scienza americana, pratica, rapida, organizzatrice più che teorica: la storia dell’ energia atomica, ispirata alle scoperte europee, ma organizzata su di un piano americano, illustrerà due secoli più tardi questo aspetto del genio scientifico del nuovo mondo””. (pag 47-48)”,”BIOx-067″
“AIELLO Alberto, a cura”,”Karl Marx. Biografia per immagini.”,”””Engels mi raccontò che Marx gli parlò per la prima volta del determinismo economico della sua teoria della concezione materialistica della storia nel 1844, al Café de la Régence, uno dei principali centri della rivoluzione del 1789. Engels e Marx presero l’ abitudine di lavorare insieme. Engels, che pure era di una precisione estrema, perse la pazienza più d’una volta davanti alla scrupolosità di Marx, che si rifiutava di scrivere una frase se non era in grado di provarla in dieci modi diversi”” (dai ricordi di Paul Lafargue, scritti nel 1904). (pag 58) “”Così Marx motivò la natura politica del contrasto che lo opponeva al gruppo Willich-Schapper: “”Ad una concezione critica la minoranza oppone una concezione dogmatica, a una concezione materialistica essa ne oppone una idealistica. Per essa non i rapporti effettivi, ma la ‘pura volontà’ è motore della rivoluzione. Mentre noi diciamo agli operai: dovrete combattere ancora per 15, 20, 50 anni guerre civili e nazionali, non solo per cambiare la situazione, ma per cambiare voi stessi e mettervi in grado di esercitare il potere politico; voi dite invece: “”Dobbiamo giungere subito al potere, oppure possiamo andare a dormire””. Mentre noi additiamo specialmente agli operai tedeschi la struttura ancora informe del proletariato tedesco, voi lusingate nel modo più grossolano il sentimento nazionale e i pregiudizi di classe degli artigiani tedeschi, il che del resto è più popolare. I democratici santificano la parola ‘popolo’, e voi la parola ‘proletariato’. Come i democratici, voi mettete la retorica rivoluzionaria al di sopra dello sviluppo rivoluzionario”” (intervento di Marx alla seduta del Comitato centrale della Lega del 15 settembre 1850).”” (pag 118)”,”MADS-391″
“AIELLO Alberto, a cura”,”Karl Marx. Biografia per immagini.”,”””I democratici santificano la parola ‘popolo’, e voi la parola ‘proletariato’. Come i democratici, voi mettete la retorica rivoluzionaria al di sopra dello sviluppo rivoluzionario”” “”Engels mi raccontò che Marx gli parlò per la prima volta del determinismo economico della sua teoria della concezione materialistica della storia nel 1844, al Café de la Régence (1), uno dei principali centri della rivoluzione del 1789. Engels e Marx presero l’abitudine di lavorare insieme. Engels, che pure era di una precisione estrema, perse la pazienza più d’una volta davanti alla scrupolosità di Marx, che si rifiutava di scrivere una frase se non era in grado di provarla in dieci modi diversi”” (dai ricordi di Paul Lafargue, scritti nel 1904). [immagine n. 28, periodo 1841-1845] “”Nonostante la febbrile attività di Marx per riorganizzare le fila anche nelle difficili condizioni dell’esilio, le organizzazioni politiche dei profughi politici a Londra andavano sfaldandosi ed erano dilaniate da violente quanto sterili lotte intestine. Anche la Laga dei comunisti subì la stessa sorte e ben presto si arrivò a una scissione. Così Marx motivò la natura politica del contrasto che lo opponeva al gruppo Willich-Schapper: «Ad una concezione critica la minoranza oppone una concezione dogmatica, a una concezione materialistica essa ne oppone una idealistica. Per essa non i rapporti effettivi, ma la ‘pura volontà’ è motore della rivoluzione. Mentre noi diciamo agli operai: dovrete combattere ancora per 15, 20, 50 anni guerre civili e nazionali, non solo per cambiare la situazione, ma per cambiare voi stessi e mettervi in grado di esercitare il potere politico; voi dite invece: “”Dobbiamo giungere subito al potere, oppure possiamo andare a dormire””. Mentre noi additiamo specialmente agli operai tedeschi la struttura ancora informe del proletariato tedesco, voi lusingate nel modo più grossolano il sentimento nazionale e i pregiudizi di classe degli artigiani tedeschi, il che del resto è più popolare. I democratici santificano la parola ‘popolo’, e voi la parola ‘proletariato’. Come i democratici, voi mettete la retorica rivoluzionaria al di sopra dello sviluppo rivoluzionario» (intervento di Marx alla seduta del Comitato centrale della Lega del 15 settembre 1850)”” [immagine n. 9, periodo 1849-1864] “”La scoperta delle terre aurifere e argentifere in America, lo sterminio e la riduzione in schiavitù della popolazione aborigena, seppellita nelle miniere, l’incipiente conquista e il saccheggio delle Indie Orientali, la trasformazione dell’Africa in una riserva di caccia commerciali delle pelli nere, sono i segni che contraddistinguono l’auroro dell?era della produzione capitalistica. Questi procedimenti idillici sono ‘momenti fondamentali dell’accumulazione originaria’. Alle loro calcagnaviene la ‘guerra commerciale’ delle nazioni europee, con l’orbe terracqueo come teatro. La guerra commerciale si apre con la secessione dei Paesi Bassi dalla Spagna, assume proporzioni gigantesche nella guerra antigiacobina dell’Inghilterra e continua ancora nelle guerre dell’oppio contro la Cina, ecc.» (Marx, ‘Il capitale’, libro I) [immagine n. 69, periodo 1849-1864] [‘Karl Marx. Biografia per immagini’, a cura di Alberto Ajello, Editori Riuniti, Roma, 1983] [(1) L’antico Café de la Régence a Parigi dove si incontrarono Karl Marx e Friedrich Engels nel 1844]”,”MADS-002-FAP”
“AINEIAS (ENEA TATTICO); a cura di David WHITEHEAD”,”Aineias The Tactician. How to Survive under Siege.”,”Alcuni studiosi ritengono che Enea fosse un generale peloponnesiaco contemporaneo di Senofonte e lo identificano con Enea di Stinfalo, in Arcadia, citato da Senofonte (Hellenica, 7, 3, 1) fra i comandanti della seconda Battaglia di Mantinea (362). Senofonte racconta che Enea, nel 366 a.C., nel corso dei conflitti interni al Peloponneso, riunì l’esercito e i cittadini più influenti sull’acropoli di Sicione, richiamando anche i cittadini esiliati senza decreto. Sempre dalla sua opera superstite possiamo dedurre ch’egli abbia combattuto anche nell’Egeo e in Asia Minore. David Whiteshead è Seniro Lecturer in Ancient History University of Manchester. Enea il tattico. Come sopravvivere all’assedio. Cassandra ed Enea sono noti a molti lettori della RDT grazie a Christa Wolf. Il rapporto tra la sacerdotessa di Troia – Cassandra e l’erede della città di Enea. In Omero i due non si incontrano. Sono entrambi in città durante gli anni dell’assedio di Troia. Inoltre, Cassandra è la sorella della moglie di Enea, Kreusa. Ma Omero non permette loro di entrare in contatto personale. Omero non parla certo di una storia d’amore tra Enea e Cassandra. Alla caduta di Troia, Enea lascia la città mentre Cassandra viene catturata. Enea in fuga dall’incendio di Troia con suo figlio e suo padre sulla schiena.”,”QMIx-112-FSL”
“AIRALDI Gabriella”,”Guerrieri e mercanti. Storie del Medioevo genovese.”,”AIRALDI Gabriella ordinario di storia medievale all’ Università di Genova, specialista di storia mediterranea e di storia delle relazioni internazionali per il medioevo e la prima età moderna. Ha scritto oltre 300 pubblicazioni. “”Qualche decennio dopo, nel testo fondamentale della normativa marittima genovese, il ‘Liber Gazarie’, a completare il panoramadella piena espansione economica della città da Oriente a Occidente, accanto alle parti riguardanti il Mediterraneo e il Mar Nero, fa la sua comparsa l’ ‘Ordo gallearum Flandrie’; mentre nella stessa epoca, s’inaugura la serie dei trattati, che fino all’ età moderna, garantirà al costanza dei rapporti tra Genova e le Fiandre. (…) Ma accanto all’ Italia dei Comuni, l’ altro perno determinante della “”rivoluzione commerciale”” è stato costituito proprio dalle Fiandre, punto nodale della contigua area economica, terminale della linea di navigazione a lungo raggio tra il Levante mediterraneo e il nord. Qui lo sviluppo della città (che in qualche misura somiglia a quello delle città italiane), cresciuto su un’antica e raffinata attività tessile, ha reso quest’area complementare all’ economia internazionale. Tanto sul Mediterraneo clasico quanto sul “”Mediterraneo del Nord”” s’è sviluppata dunque la civiltà dei mercanti, destinata a ristrutturare completamente la fisionomia dell’ Europa””. (pag 166-167)”,”LIGU-006″
“AIRALDI Gabriella”,”Storia della Liguria. Dal 1492 al 1797. Volume III.”,”AIRALDI Gabriella ‘Liguria, la più “”atlantica”” delle regioni italiane’ (pag 20-26) Colombo talentuoso scrittore. “”Uomo avveduto e buon conoscitore di persone e cose, attento all’immagine e alla comunicazione, Colombo sceglie per primo le coordinate in cui vuole essere collocato. Non è solo un marinaio esperto di venti e di maree, di carte e di strumenti per leggere e misurare il mondo, un cartografo provetto, un coraggioso capitano di ventura del mare, un genovese attento a nuovi mercati. La nutrita serie di documenti di varia natura, autografi e in copia, di cui egli stesso è autore, testimonia la sua grande confidenza con la penna: il che – dati i tempi – assume un significato particolare, poiché consente all’interessato di dipingersi e di dipingere la sua impresa con i toni preferiti. Dopotutto non c’è stato, fino a quel momento, nessun uomo di mare che abbia scritto tanto e bene come lui”” (pag 29-30)”,”LIGU-093″
“AIRALDI Gabriella”,”Dall’Eurasia al Nuovo Mondo. Una storia italiana (secc. XI-XVI).”,”AIRALDI Gabriella ordinario di Storia medievale all’Università di Genova è specialista di storia mediterranea e delle relazioni internazionali e interculturali per il medioevo e la prima età moderna. AIRALDI Gabriella, Dall’Eurasia al Nuovo Mondo. Una storia italiana (secc. XI-XVI), FRATELLI FRILLI EDITORI. GENOVA. 2007, pag 205 8°, note indice nomi; Collana del Centro di Studi “”Paolo Emilio Taviani”” sulle relazioni internazionali dal medioevo all’età contemporanea diretto da Gabriella AIRALDI. AIRALDI Gabriella ordinario di Storia medievale all’Università di Genova è specialista di storia mediterranea e delle relazioni internazionali e interculturali per il medioevo e la prima età moderna. [‘La grande mobilità operativa innescata dall’economia di mercato e dal capitalismo concorre ad incrementare possibili ascese sociali. Michele de Cuneo e Cristoforo Colombo rappresentano, sia pure in sfumatura profondamente diversa, esempi che rientrano in questa tipologia. Michele parte da una posizione più favorevole. Appartiene ad un’importante e ricca famiglia savonese di uomini d’affari, che sono anche imprenditori, uomini politici e diplomatici. (…) E’ evidente che Colombo può operare senza Genova, ma non senza genovesi e liguri; non senza la loro protezione e i loro capitali, soprattutto nell’area iberica. (…) La vicenda di Colombo nasce all’ombra dei Fieschi; un Fieschi lo salverà alla Giamaica e gli sarà vicino nel giorno della morte; Colombo collabora continuamente con Centurione e Spinola, di Negro, Vivaldi, nomi antichi e potenti sul piano internazionale. (…) Si giunge ora alla parte sostanziale della lettera, veramente preziosa sotto molti aspetti e degna di ben altra attenzione di quella dedicata ad una semplice relazione di viaggio. (…) Il testo della lettera è complesso. (…) Michele, infatti, guarda alla nuova realtà con gli occhi di chi sa come riconoscerne i “”valori”” e sa come memorizzarli a fini commerciali. Si tratta di un sistema preciso, ben rappresentato in tutte le culture mercantili (…). Si è detto finora che, gelosi del loro sistema e delle loro conoscenze, i genovesi non hanno mai prodotto nulla di somigliante ad una “”pratica di mercatura””. La lettera di Michele de Cuneo smonta questa teoria, offrendoci al tempo stesso due certezze: Colombo è certamente genovese (parola di savonese…); i poco loquaci liguri scrivono solo se si trovano di fronte a vere novità: infatti il marinaio Cristoforo Colombo e l’uomo d’affari Michele de Cuneo memorizzano ciò che incontrano. Ma lo fanno restando ancora una volta fedeli all’abituale riservatezza di un sistema antico, che privilegia sempre e comunque il “”privato”” (soprattutto quando si tratti di informazioni “”uniche””)”” (pag 120- 133)] [ISC Newsletter N° 72] ISCNS72TEC”,”ASGx-044″
“AIRALDI Gabriella”,”Storia della Liguria. Dal 643 al 1492. Volume II.”,”Gabriella Airaldi, (Genova, 1942) insegna storia medievale all’Università di Genova. Specialista di storia delle relazioni internazionali e interculturali, di storia dell’espansione europea per l’età medievale e la prima età moderna. E’ autrice di circa 400 pubblicazioni.”,”LIGU-093-B”
“AIRALDI Gabriella”,”L’occhio del mercante. Commercio e cultura nel Medioevo italiano.”,”Gabriella Airaldi, specialista di Storia mediterranea e delle relazioni internazionali dal Medioevo all’età moderna. Ha insegnato all’Università di Genova e in varie università all’estero. Ha diretto il Centro di ricerca in Studi colombiani. E’ autrice di quattrocento pubblicazioni scientifiche”,”STOS-226″
“AIRALDI Gabriella”,”Storia della Liguria. Dal 1861 al 1970. Volume V.”,”Gabriella Airaldi, (Genova, 1942) insegna storia medievale all’Università di Genova. Specialista di storia delle relazioni internazionali e interculturali, di storia dell’espansione europea per l’età medievale e la prima età moderna. E’ autrice di circa 400 pubblicazioni. Seconda guerra mondiale: Il bombardamento di Genova dal mare (pag 224-225-226) “”Nella notte del 13 giuno 1940 una squadra formata da 4 incrociatori, 11 caccia e 4 sommergibili salpa da Hyères. In quelle ore, partita dalla Spezia per il consueto servizio di scorta a un posamine, la ‘Calatafimi’ è in navigazione verso Savona. È davanti a Camogli uando vengono avvistati 8 bombardieri francesi che sorvolano Genova diretti al campo d’aviazione di Novi Ligure. Brignole (Giuseppe Brignole di Noli, comandante della ‘Calatafimi’, ndr) dà ordine di fermare le macchine. La navigazione è sospesa per due ore, poi si riprende la deposizione delle mine tra Genova e Savona. Un’improvvisa foschia non impedisce di vedere che in prossimità di Arenzano avanzano le navi francesi dirette a Genova. La squadra francese si è divisa: una parte si è diretta a su Savona-Vado, la seconda su Genova. Alle 4.25 due squadriglie di MAS, una delle quali è comandata dal ligure Parodi, avvistano le navi francesi in prossimità di Bergeggi. Alle 4.26 si scatena l’inferno. Poco possono fare i MAS e nulla la batteria di Vado e il treno armato che staziona alla galleria della Torretta di Albisola. Il bombardamento cessa alle 4.48. Mentre il posamine ripara in porto, Brignole avvia l’azione che porterà alla celebrità lui, i suoi uomini e la vecchia ‘Calatafimi’. La torpediniera e l’equipaggio sono soli di fronte alle unità francesi che, tra le 4.26 e le 4.40, bombardano il porto e l’Ansaldo, e da soli vanno incontro alla battaglia. Nessuno li difende. Nonostante sia partito l’allarme, la catena informativa ha molti vuoti, le disfunzioni sono troppe”” (pag 224-225) “”Genova è nel mirino. Domenica 9 febbraio 1941 alle 7.35 le sirene suonano l’allarme. L’operazione ‘Grog’ si abbatte sulla città e la devasta. Dal promontorio di Portofino una squadra navale inglese, partita da Gibilterra, con la corazzata ‘Malaya’, gli incrociatori ‘Renown’ e ‘Sheffield’, la portaerei ‘Ark Royal’ e navi di scorta, bombarda per quasi un’opera Genova, non incertettata dalle corazzate ‘Vittorio Veneto’, ‘Giulio Cesare’ e ‘Andrea Doria’, di vedetta a ovest della Corsica. Intanto l’aviazione inglese colpisce i nodi ferroviari, La Spezia, Pisa e Livorno. A Genova morti e feriti sono varie centinaia, i senzatetta sono oltre 2500. Gravi danni si registrano nella parte orientale del centro cittadino e nel centro storico. Sono colpiti piazza Colombo, via XX Settembre, l’ospedale Galliera, la biblioteca Berio; un proiettile inesploso è tuttora conservato all’interno della cattedrale di San Lorenzo. Sono bombardati anche gli stabilimenti dell’Ansaldo e quattro navi sono affondate. Alla fine delle guerra la flotta mercantile avrà perso 672 bastimenti su 786. Alla Spezia le bombe cadono il 29 settembre. La situazione è monitorata giorno per giorno dal diario di Caviglia, che ha alti contatti in Italia e all’estero e ha chiarissima la situaizone politica e strategica mondiale e locale. La sua condanna del fascismo è senza appello. La situazione peggiora ulteriormente alla fine del ’41″” (pag 226)”,”LIGU-093-C”
“AJELLO Nello”,”Intellettuali e PCI 1944-1958.”,”Nello AJELLO, Napoli 1930, è un editorialista politico studioso della cultura italiana contemporanea. Nel 1954, fu tra i fondatori della rivista ‘Nord e Sud’, e ha collaborato al ‘Mondo’ di PANNUNZIO. Dal 1962 ha lavorato all’ Espresso arrivando alla carica di condirettore. Ha scritto vari libri. “”Ma, al di là di questi episodi di grande rilevanza ‘unitaria’, sui quali il PCI riesce a mobilitare ampi consensi, le garanzie e gli stimoli che la cultura di sinistra offre agli intellettuali andranno facendosi, nel quinquennio 1948-53, sempre più deboli (lo stesso Massimo Mila, tanto per fare un esempio, sarà tra breve protagonista di un clamoroso scontro con Togliatti in materia d’ estetica musicale). Il conformismo è nell’ aria, attenuato a malapena dalla solita diplomazia del vertice togliattiano””. (pag 188)”,”PCIx-125″
“AJELLO Nello”,”Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991.”,”Nello AJELLO (Napoli, 1930) giornalista già condirettore dell’ Espresso, editorialista della ‘Repubblica’ ha pubblicato ‘Lezioni di giornalismo’ (Garzanti) e ‘Intellettuali e PCI 1944-1958) (1979). “”Avrà ragione Paolo Bufalini a notare, nel decennale di quella battaglia, che il PCI “”ne trasse un grande prestigio e un grande accrescimento della propria influenza””. E, si può aggiungere, della propria penetrazione culturale. Fu interno all’ autorevole garanzia delle Botteghe Oscure che si raccolsero in prevalenza, ad esempio i “”cattolici del no””: sindacalisti della Cisl come Pierre Carniti e Luigi Macario, intellettuali come Pietro Scoppola, Gian Paolo Meucci, Giuseppe Lazzati, Leopoldo Elia, Mario Gozzini, Raniero La Valle, Romano Prodi, Luigi Pedrazzi, Ermanno Gorrieri, Mario Pastore, Piero Pratesi, Boris UIianich””. (pag 108)”,”PCIx-159″
“AJELLO Nello”,”Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991.”,”Nello Ajello (Napoli 1930), giornalista già condirettore dell’Espresso, editorialista della Repubblica, ha pubblicato Lezioni di giornalismo, Italiani di fine regime, e per i nostri tipi, Lo scrittore e il potere e Intellettuali e Pci 1944-1958.”,”PCIx-009-FL”
“AJELLO Nello”,”Lezioni di giornalismo. Com’è cambiata in 30 anni la stampa italiana.”,”Nello Ajello nato nel 1930 a Napoli morto a Roma nel 2013, era un noto editorialista politico e un attento studioso della cultura italiana contemporanea. E’ stato, nel 1954, tra i fondatori della rivista ‘Nord e sud’ e ha collaborato al ‘Mondo’ di Pannunzio. Attualmente (1985) è inviato speciale dell’Espresso, del quale è stato per molti anni co-direttore, e collaboratore di ‘Repubblica’. Insegna giornalismo alla Luiss di Roma. Ha pubblicato fra l’altro, presso l’editore Laterza, ‘Lo scrittore e il potere’ (1974) e ‘Intellettuali e PCI’ (1979). ‘Lezioni di giornalismo’ non è un titolo di fantasia: si tratta proprio delle lezioni che Nello Ajello ha tenuto fra il marzo e il giugno 1985, all’Università Luiss di Roma. La materia delle lezioni, e il contenuto del libro, riguarda l’attualità del nostro giornalismo “”scritto”” (gli anni 1980) ma ne rintraccia le radici indietro nel tempo fino a quel 1955 che segnò l’estensione a tutta l’Italia delle trasmissioni televisive. Chi legge e chi no. “”Qual è stato in Italia, negli ultimi trent’anni, lo sviluppo della stampa quotidiana, che rappresenta il tessuto connettivo dell’informazione scritta? In linea preliminare, un dato di fatto s’impone: in Italia si vendono e si leggono pochi quotidiani. Per molti decenni, la tiratura complessiva dei quotidiani italiani si è aggirata fra i sei e i sette milioni di copie, e la loro vendita effettiva intorno ai cinque milioni. Si tratta di dati che nella pratica si sono dimostrati difficilmente modificabili, fino ad anni a noi molto vicini, nonostante lo sviluppo del Paese in altri settori, il diffondersi dell’istruzione e il crescere del reddito pro-capite. A malapena, e non sempre, la vendita di giornali quotidiani è riuscita, in Italia, in questo trentennio, ad adeguarsi all’incremento demografico, e la disparità lamentata nei riguardi dei maggiori paesi capitalistici – anche volendosi tener conto dei rispettivi indici di reddito – è assai rilevante. In Italia si tirano un terzo delle copie di quotidiano pubblicate, più o meno a parità di popolazione, in Gran Bretagna, per non parlare degli Stati Uniti e del Giappone, nazioni più popolose: basti pensare che un solo quotidiano giapponese, l’«Asahi Shinbun», diffonde un numero di esemplari pari a due volte l’intera circolazione dei quotidiani italiani. A questa situazione complessivamente stagnante per quanto riguarda gli acquisti hanno corrisposto fino agli inizi degli anni Ottanta dati altrettanto statici in termini di lettura effettiva di quotidiani politici (…). La media di copie di quotidiani vendute ogni cento abitanti – circa 10 nel 1983 e circa 11 nel 1984 – ci colloca comunque in una posizione ancora debole in Europa: nei paesi del Mec, la media di vendita è di 20 copie ogni cento abitanti. Secondo dati Unesco riferiti al 1979, in termini di diffusione di giornali per abitante, l’Italia figurava al ventitreesimo posto fra i venticinque paesi considerati: la superavano non soltanto alcuni grandi consumatori di carta stampata come Giappone, Svezia, Germania Est, Finlandia, Gran Bretagna, Austria, ma anche paesi considerati a basso reddito o culturalmente meno sviluppati, come Bulgaria, Romania, Iugoslavia. (…) Sconfortanti sono (…) i dati di vendita relativi all’editoria libraria. Secondo statistiche elaborate qualche anno fa dall’Unesco e dalla Direzione Ricerche e Studi della Mondadori, il 53 per cento degli italiani non compra e non legge mai un libro; il 13 per cento «consuma» o «sfoglia» due libri all’anno e il 34 per cento ne legge più di tre. E’ un livello di lettura, quello dei libri, che si colloca in fondo alla lista dei paesi sviluppati. Se in Italia il numero dei libri venduti per abitante è di 1,3, simile cioè a quello del Portogallo, tale indice sale a 3.8 in Gran Bretagna, a 5.3 in Francia, a 5.6 in Austria, a 8.7 in Norvegia. Se usciamo dall’Europa questo indice risulta di 5.8 negli Stati Uniti, di 8,7 in Giappone, di 7.8 in Australia ed Israele, di 6.8 in Nuova Zelanda. Quanto alla percentuale di lettori di libri sulla popolazione adulta, in Italia – secondo un’altra recente indagine – siamo al 34% mentre la vicina Svizzera si colloca al 69%”” La Repubblica (11.8.2013) (Simonetta Fiori) “”È morto a Roma il giornalista e scrittore Nello Ajello, storica firma di Repubblica e dell’Espresso. Avrebbe compiuto 83 anni il 20 novembre. Era da tempo malato di tumore, ma l’ha scoperto solo di recente perché concentrato su un dolore più grande: la malattia della moglie Giulia, scomparsa lo scorso 25 luglio. Una storia d’amore d’altri tempi, un legame che non poteva essere reciso. Elegante, ironico, una leggera somiglianza con l’attore David Niven, Nello Ajello incarnava esemplarmente la stirpe degli “”anglonapoletani””, una specie antropologica e intellettuale che Beniamino Placido faceva risalire alla fine del Settecento, l’epoca di Emma Hamilton, moglie dell’ambasciatore britannico nel Regno di Napoli. Inconfondibili nel rigore. Inconfondibili nel modo di vestire. Inconfondibili nell’amare la loro imbarazzante città – imbarazzante per “”l’eccesso”” e “”l’incoscienza”” – opponendole uno stile che non conosce approssimazione. Né in termini etici né in quelli estetici. Anche il percorso intellettuale di Nello Ajello non conobbe approssimazioni, essendosi definito sin dagli anni Cinquanta attraverso alcuni santuari della cultura democratica e progressista. I primi passi a Nord e Sud, la rivista di Francesco Compagna che coniugava meridionalismo ed europeismo (“”il capitolo più appassionante della mia giovinezza””). Il lavoro a Torino all’Olivetti, al fianco del mitico mecenate Adriano (“”Mio padre si mostrò stupefatto: ‘Che vai a fare a Torino? È ‘nu paisiello! ‘Vado a Torino, risposi, perché la amo molto e perché non posso andare a Helsinki non conoscendone la lingua””). La collaborazione al Mondo di Pannunzio e la successiva attività nelle stanze dell’Espresso, di cui per tanti anni fu condirettore al fianco di Livio Zanetti (“”Mi occupavo di qualsiasi cosa, dal salotto di Croce alla vallata vietnamita di Da-Nang, dalla legge Merlin alla Guerra dei sei giorni””). Infine l’approdo nelle pagine di Repubblica, dove dall’89 al ’91 diresse il supplemento culturale Mercurio e poi restò firma d’eccellenza, sempre nel segno della levità e della destrezza. Un itinerario politico e culturale coerente, che egli amava restituire con il consueto understatement: “”Mi pare di aver provato simpatia per una liberaldemocrazia a sfondo laico che fosse davvero tale, senza sconfinamenti verso utopie di segno diverso o verso cangianti settarismi. E senza aderire – per farla breve – ai più acrobatici revisionismi a’ la page. Ciò non toglie che nella classica distinzione a firma di Norberto Bobbio tra destra e sinistra, io mi riconosca nel secondo corno del dilemma, pur non rinunziando allo sgomento cui mi induce l’oltranzismo anche in veste progressista””. Maestro di antiretorica, ha saputo raccontare il Novecento – ma anche gli esordi del nuovo secolo – senza tracce di sussiego, nella lucida consapevolezza delle mine nascoste in un mestiere che ha contribuito a reinventare. Nelle migliaia di articoli e profili critici – che compongono una sorta di enciclopedia dell’intellighenzia contemporanea – non ci si imbatte mai né nell’accademia né nell’astrattezza. Considerava il giornalismo culturale una specialità a sé, che richiede a chi vi si cimenta un’ardua quadratura del cerchio. “”La figura del redattore culturale””, diceva Nello, “”è esposta a un pericolo: sta in bilico tra il professore che non sa scrivere e il dilettante che magari sa scrivere ma non sa. Professionalmente parlando, egli può o deve essere un centauro. Ossia deve sapere, e deve sapere scrivere””. E se non sa, aggiungeva, deve sapere dove mettere le mani. Lettore colto e raffinatissimo, Ajello apparteneva alla specie di chi sapeva. E sapeva scrivere con rara capacità narrativa. Ma non è rintracciabile negli innumerevoli interventi un sospetto di supponenza. Rigore storiografico, cura del dettaglio sapido e il cannocchiale rovesciato dell’ironia: nel territorio assai vasto del dibattito delle idee, il suo approccio è sempre rimasto giornalistico, capace di nutrire l’intelligenza senza mai renderla stanca od opaca. Anche nel fare i titoli – genere in cui esercitava un indiscusso magistero – scuoteva gerarchie e monumenti. E in redazione non erano ammessi musi lunghi: se in questo mestiere non ci si diverte – era il suo monito – forse è meglio sceglierne un altro. Nelle sue istantanee poco ossequiose, intere schiere di maîtres a’ penser sono scese dal piedistallo per acquistare abitudini, ossessioni, nevrosi, fragilità proprie di uomini comuni. Romanzieri, poeti, critici, editori, umoristi, attori, filosofi, statisti, sociologi, politologi. Maggiori e minori. La sua galleria di Illustrissimi (un libro del 2006) mostra “”un alternarsi di pensoso e ilare”” che era anche una metodologia di lavoro. “”Un giornale è per definizione quanto di più pragmatico e di meno protocollare esista quando ospita temi culturali. Incenso e gloria: ecco due ingredienti che mi piacerebbe non figurassero in queste pagine””. E divenuto egli stesso “”illustrissimo””, evitò fino alla fine di impancarsi a venerato maestro. Una tentazione, diceva, che nella vecchiaia è assolutamente da evitare. I suoi due saggi sui rapporti tra intellettuali e Pci, che coprono mezzo secolo di vicende nazionali, resteranno un caposaldo della bibliografia storica contemporanea (Intellettuali e Pci e Il Lungo addio, entrambi di Laterza). Il consueto stile mercuriale, accompagnato da una sterminata documentazione anche inedita su episodi e personaggi, ne fanno dei classici destinati nel tempo a essere letti, riletti e consultati. “”Una paziente e modesta monografia””, li definiva l’autore rubando il termine a Francesco De Sanctis, il quale inclinava a credere che “”accertare un fatto desta più interesse che stabilire una legge””. Il libro-intervista con Alberto Moravia, suo grande amico, fu adottato nei corsi universitari di Lettere. E nella stessa collana laterziana avrebbe firmato più di recente L’editore fortunato, una partecipe conversazione con Carlo Caracciolo, insieme a Eugenio Scalfari suo compagno di viaggio nell’avventura dell’Espresso e di Repubblica. Erede dei Flaiano e dei Maccari, i cui acquerelli affollavano le pareti di casa, Ajello era anche un formidabile autore di corsivi. Tra il 1992 e il 1993, sulle pagine politiche del quotidiano, ritrasse il naufragio della prima Repubblica. Per Bettino Craxi coniò il motto “”l’irritation au pouvoir””, a ricalco dello slogan del Sessantotto francese. Con De Mita intonava “”Fratelli d’Irpinia””. E Formigoni era la “”prova ontologica dell’inesistenza di Dio””. Quello del corsivo era un genere che gli somigliava. “”Confina con l’aforisma e l’epigramma””, lo definì una volta. “”Nasconde l’animosità dietro l’ironia. Chiude la cattiveria dietro la gabbia del distacco. La sua perfidia, quando c’è, va servita fredda. È un tipo di prestazione che, con la sua brevità, fulmina l’autore per primo. Non sopporta il sussiego. Somiglia all’articolo di fondo come una lucertola a un coccodrillo: o è agile o non è””. Agile Nello lo era anche nella vita. Ogni parola fiammeggiava di ironia. “”Per una battuta si mangerebbe una casa””, scrisse una volta Valerio Riva curandone un’antologia di scritti. Epigrafe che non gli dispiaceva. Un’arguzia affidata al rovesciamento parodistico, in cui lui scivolava agli ultimi gradini e gli altri erano pericolosamente promossi a sovrani pro tempore. Niente gli era più estraneo di quello che definiva il “”soufflé dell’ego””, quanto mai contagioso nella varia umanità che rallegra il nostro mestiere. Ma se nella professione e nello stile intellettuale esercitava e predicava distanza, nella convivenza con amici e colleghi non c’era lutto o anche solo dispiacere che non lo vedesse coinvolto. Umanissimo e sensibile. Impeccabile e generoso. Attento e a tratti malinconico. Distratto da sé fino all’ultimo, tanto da non accorgersi del male che lo minava.”””,”EDIx-234″
“AJELLO Anna Maria e MEGHNAGI Saul”,”Conoscenza e Differenza. Dall’omologazione alla specificità di genere.”,”Saul Meghnagi, pedagogista. Coordina l’area di ricerca sulla formazione dell’Ires. Anna Maria Ajello, psicopedagogista. Insegna teorie e metodi di programmazione e valutazione scolastica presso l’Università di Roma La Sapienza.”,”DONx-076″
“AJELLO Raffaele D’ADDIO Mario, a cura; saggi di GALASSO D’ADDIO ANES MARCONI DE-ROSA MARRANA SCIUTI RUSSI MAIORINI AUER FERRARI MIGLIORINI LOLLINI BARRIO GONZALO FERRER BENIMELI”,”Bernardo Tanucci. Statista, letterato, giurista. Convegno internazionale di studi per il secondo centenario, Napoli, Caserta, Salerno 28-30 aprile 1983. Volume primo.”,”Bernardo Tanucci (Stia, 20 febbraio 1698 – San Giorgio a Cremano, 29 aprile 1783) è stato un giurista e politico italiano. Fu un uomo di fiducia del re di Napoli Carlo di Borbone e di suo figlio Ferdinando IV, occupò le cariche di segretario di Stato della Giustizia e Ministro degli Affari esteri e della Casa Reale dal 1754 al 1776 1. Tanucci fu un sostenitore dei principi illuministi e si impegnò per affermare la superiorità del moderno Stato laico sulla Chiesa e per abolire i secolari privilegi feudali della nobiltà e del clero nel Regno di Napoli 1. Come primo ministro, limitò la giurisdizione dei vescovi, eliminò prerogative risalenti all’epoca medievale, ridusse le tasse da pagarsi alla Curia romana 1. Tanucci è stato anche autore di numerosi scritti giuridici e politici 1. (f.copil)”,”BIOx-026-FSD”
“AJELLO Raffaele D’ADDIO Mario a cura; saggi di FERNANDEZ MURGIA CHIOSI ALEROGGEN-BEDEL MASETTI ZANNINI FITTIPALDI ROBOTTI GIGANTE STRAZZULLO BECCHI”,”Bernardo Tanucci. Statista, letterato, giurista. Convegno internazionale di studi per il secondo centenario, Napoli, Caserta, Salerno 28-30 aprile 1983. Volume secondo.”,”Bernardo Tanucci (Stia, 20 febbraio 1698 – San Giorgio a Cremano, 29 aprile 1783) è stato un giurista e politico italiano. Fu un uomo di fiducia del re di Napoli Carlo di Borbone e di suo figlio Ferdinando IV, occupò le cariche di segretario di Stato della Giustizia e Ministro degli Affari esteri e della Casa Reale dal 1754 al 1776 1. Tanucci fu un sostenitore dei principi illuministi e si impegnò per affermare la superiorità del moderno Stato laico sulla Chiesa e per abolire i secolari privilegi feudali della nobiltà e del clero nel Regno di Napoli 1. Come primo ministro, limitò la giurisdizione dei vescovi, eliminò prerogative risalenti all’epoca medievale, ridusse le tasse da pagarsi alla Curia romana 1. Tanucci è stato anche autore di numerosi scritti giuridici e politici 1. (f.copil)”,”BIOx-026-B-FSD”
“AJELLO Nello”,”Intellettuali e PCI 1944-1958.”,”Nello Ajello, Napoli 1930, è stato un editorialista politico studioso della cultura italiana contemporanea. Nel 1954, fu tra i fondatori della rivista ‘Nord e Sud’, e ha collaborato al ‘Mondo’ di PANNUNZIO. Dal 1962 ha lavorato all’ Espresso arrivando alla carica di condirettore. Ha scritto vari libri. Nello Ajello (Napoli, 20 novembre 1930 – Roma, 11 agosto 2013) è stato un giornalista e saggista italiano. Si laureò in lettere presso l’Università di Napoli nel 1952, con una tesi su Aldo Palazzeschi. Iniziò la sua carriera come redattore della rivista “Nord e Sud” e lavorò per l’Olivetti. Ajello fu una firma di punta delle pagine culturali de “La Repubblica”, quotidiano che contribuì a fondare. Nel corso degli anni, scrisse anche per altre importanti testate come “Il Mondo” di Mario Pannunzio e “L’Espresso”. Nel 1981, ricevette il Premio Saint Vincent per il giornalismo. Ajello ci lasciò a Roma nell’agosto 2013, dopo una lunga malattia, a soli 83 anni, a un mese di distanza dalla morte della moglie12. (copil.)”,”PCIx-011-FSD”
“AJELLO Nello”,”Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991.”,”Volume dedicato a Giovanni Giudici La Rai alla mercé dei partiti all’epoca della ‘Prima repubblica’ “”Fin dal maggio 1964, Indro Montanelli, in due interventi sul «Corriere della Sera», aveva sostenuto che l’informazione Rai praticava «una politica di simpatie, ma anche una politica di complicità» verso la sinistra. E citava «un documentario sul Congo» che «terminava con una requisitoria contro Ciombé e con un inno a Lumumba», prendendolo ad esempio di «un sabotaggio che ricorre alle malizie più sottili e impalpabili», come «il gioco delle luci e delle ombre». Ne discende, esemplificava ancora Montanelli, che «quando è di scena Togliatti vien fuori – non si sa come – un imperatore romano. Quando è di scena Scelba vien fuori un questurino». Conclusione di Montanelli: «la Rai-tv è rimasta alla mercé dei partiti che se la contendono e se la contrattano a metri quadrati come un’area fabbricabile» (152): secondo lui, il Pci è della partita. La denunzia, quanto meno prematura, suscitò precoci inquietudini e venne ripresa da altri organi di stampa. Sull’ «Espresso», Eugenio Scalfari manifestò tutto il suo stupore: «Credevamo» che alla Rai-tv «fossero i democristiani ma Indro Montanelli ha spiegato che ci eravamo sbagliati». Lì imperano i comunisti (153). (pag 161) [Nello Ajello, ‘Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991’, Laterza, Bari, 1997] [(152) Indo Montanelli, ‘Il teleschermo avvelenato e Tv: monopolio di complicità’, in “”Corriere della Sera””, 6 e 10 maggio 1964; (153) Eugenio Scalfari, ‘I comunisti della Rai-tv’, in “”L’Espresso””, 17 maggio 1964]”,”PCIx-012-FSD”
“AJELLO Nello”,”Lo scrittore e il potere.”,”Ajello racconta l’avventura dello scrittore italiano alle prese con il potere: ieri attraverso la terza pagina del giornale prestigioso oggi attraverso il best seller, il rotocalco, la Rai tv. Ojetti e Cecchi, Baldini e Pancrazi, Moravia e Levi, Cassola e Bassani, Fortini e Sanguineti, Eco e Arbasino, infine i contestatori del ‘6 si sono annunziati come i leader di una cultura nuova e controcorrente. La trama della ricerca: una biografia del letteratato italiano del Novecento. Ajello è nato nel 1930 a Napoli. Prima caporedattore di Nord e Sud, poi funzionario della Olivetti presso la direzione pubblicità e stampa, fu collaboratore de ‘Il Mondo’ di Pannunzio. In seguito condirettore dell’ Espresso.”,”EDIx-258″
“AJELLO Nello”,”Lo scrittore e il potere.”,”Ajello racconta l’avventura dello scrittore italiano alle prese con il potere: ieri attraverso la terza pagina del giornale prestigioso oggi attraverso il best seller, il rotocalco, la Rai tv. Ojetti e Cecchi, Baldini e Pancrazi, Moravia e Levi, Cassola e Bassani, Fortini e Sanguineti, Eco e Arbasino, infine i contestatori del ‘6 si sono annunziati come i leader di una cultura nuova e controcorrente. La trama della ricerca: una biografia del letteratato italiano del Novecento. Ajello è nato nel 1930 a Napoli. Prima caporedattore di Nord e Sud, poi funzionario della Olivetti presso la direzione pubblicità e stampa, fu collaboratore de ‘Il Mondo’ di Pannunzio. In seguito condirettore dell’ Espresso.”,”EDIx-259″
“AKBAR M.J.”,”Fratelli di sangue.”,”M.J. Akbar fondatore e caporedattore del ‘The Asian Age’ e del ‘Deccan Chronicle’ due dei più importanti giornali indiani e poi del ‘Sunday’ e del ‘Telegraph’, nel novembre 1989 fu eletto deputato in parlamento. Nel 1993 ritornò alla scrittura. Una sua opera è dedicata al conflitto India-Pakistan sul Kashmir. “”L’hindu ha una mente circolare, perché crede nella rinascita”” (pag 167) “”Gandhi era un ‘baniya’, sottintendendo che era inaffidabile come tuti i mercanti”” (pag 191) “”Gli indiani erano più eccitati dalla notizia della drammatica fuga di Subhas Bose da Calcutta alla Germania e dal suo incontro con Hitler. La distruzione della flotta americana a Pearl Harbour confermò l’impressione che Bose avesse scelto la fazione vincente”” (pag 199) “”Il vero dramma, proseguì Hogg, non era la partizione dell’India, ma lo smembramento dell’esercito, un’istituzione che era un fulgido esempio di unità nella diversità: i giovali gurkha, i riservati e aristocatici dogra, i tenaci sikh, gli eroici musulmani del Panjab, ecc…”” (pag 249)”,”INDx-003-FC”
“AKÇAM Taner, edizione italiana a cura di Antonia ARSLAN”,”Nazionalismo turco e genocidio armeno. Dall’ Impero ottomano alla Repubblica.”,”AKÇAM Taner è il primo storico turco ad ammettere e discutere apertamente il genocidio armeno. Nato nella regione di Kars-Ardahan, nel 1976 viene arrestato e condannato a dieci anni di reclusione per i suoi scritti. Un anno dopo riesce a fuggire e a rifugiarsi in Germania. Oggi insegna negli Stati Uniti alla Università of Minnesota. “”Furono svolte inchieste sulle migrazioni forzate da Ayvalik, Edirne e Catalca e, secondo le cifre riportate, il numero dei greci nelle regioni di Edirne e Catalca, le cui case e proprietà erano state saccheggiate e che erano stati costretti a emigrare in Grecia, arrivava a 300.000. Inoltre, bande armate avevano compiuto massacri nella regione. Fu anche riferito che gli armeni della zona erano stati uccisi. Questa serie di eventi fu descritta come un ‘massacre blanc’, con una perdita totale di vite umane stimata intorno alle 500.000 persone. Tuttavia, gli individui ai quali era stato ordinato di eseguire i massacri, invece di essere messi sotto inchiesta, divennero oggetto di lode: “”proprio come il governatore generale di Edirne, Haci Adil Bey, che aveva guidato la campagna di sterminio, fu in seguito nominato presidente della Camera dei deputati, il vice governatore del distretto provinciale di Tekfurdagi (Tekirdag), Zekeriya Bey, che aveva dimostrato straordinario fervore nella faccenda quando aveva servito nella regione in capacità di ufficiale, fu premiato con la promozione a governatore generale di Edirne””. (pag 152)”,”TURx-024″
“AKIMOV Vladimir, a cura di Jonathan FRANKEL”,”Vladimir Akimov on the Dilemmas of Russian Marxism, 1895-1903. The Second Congress of the Russian Social Democratic Labour Party. A Short History of the Social Democratic Movement in Russia.”,”AKIMOV Vladimir Engels. Aprire una breccia nel bastione russo della controrivoluzione europea “”Not untypical was the relationship of Engels to the group of Russian Marxists in Switzerland. Pinning his hopes on a political revolution in Russia, on the overthrow of Alexander III, he failed to see why the Russian Marxists should isolate themselves from the Populist revolutionaries, from Lavrov and the remnants of the ‘Narodnaia Volia’. Aware of the enthusiastic support which Marx had given the ‘Narodovol’tsy’ before his death in 1883, Engels was not impressed by Plekhanov’s theory that only the proletariat organized in a separate party of its own could bring down the Tsarist régime. Ignoring the fact that his own open letter to Tkachev had supplied Plekhanov with many of his basic arguments, he explained in a letter of 1885 to Vera Zasulich why he was unimpressed by Plekhanov’s attack on the Populist revolutionaries. ‘Let us grant that these people [Tikhomirov and other ‘Narodovol’tsy] claim that they can seize power – but so what? Let them only open a breach in the dam and the current will soon rid them on their illusions… what is important in my opinion is that in Russia a jolt should be produced which will start the revolution. Whether the signal is given by one group or another, whether it takes place under one banner or another – that is not so important for me. Let it be a palace conspiracy. It will be swept away next day”” (Perepiska, p. 251)”” [Vladimir Akimov, a cura di Jonathan Frankel, Vladimir Akimov on the Dilemmas of Russian Marxism, 1895-1903. The Second Congress of the Russian Social Democratic Labour Party. A Short History of the Social Democratic Movement in Russia, 1969] (pag 13-14) Plechanov pag 23″,”MRSx-052″
“AKSËNOV Vasilij”,”Il biglietto stellato.”,”””Il biglietto stellato”” di Vasilij Aksenov è un romanzo di formazione ambientato nell’Unione Sovietica dei primi anni ’60. La storia segue il diciassettenne Dimka, un giovane sognatore e ribelle, che decide di lasciare la sua casa a Mosca per un’avventura verso l’Estonia con i suoi amici. Il romanzo esplora il desiderio di libertà e l’innocenza giovanile in un periodo di cambiamento politico e sociale. Attraverso il viaggio dei protagonisti, Aksenov offre uno sguardo sulla vita dei giovani sovietici che cercano di sfidare le convenzioni e trovare la propria strada in un mondo che ancora sente l’ombra dello stalinismo. (copil)”,”VARx-017-FMDP”
“ALABISO Alida”,”I Samurai.”,”Alida Alabiso, docente di Archeologia e Storia dell’arte giapponese nell’Università di Roma La Sapienza, si occupa di problemi storico-artistici del Giappone e della Cina. In questo campo ha diretto varie ricerche e ha al suo attivo numerose pubblicazioni.”,”JAPx-001-FL”
“ALAIMO Aurelio”,”Un’altra industria? Distretti e sistemi locali nell’Italia contemporanea.”,”A. Alaimo (Catania, 1955) dottore di ricerca in storia all’Istituto Universitario Europeo di Firenze.”,”ITAE-020-FSD”
“ALARCIA-TÉLLEZ Diego”,”Una estatua para el “”Nelson del Plata””. El mito browniano y la construcción de la identidad nacional argentina.”,”Diego Téllez Alarcia (1975) si è laureato in ‘Humanidades’ nella Università de la Roja (2006). Ha compiuto ricerche storiche in Italia, Francia, Regno Unito, Argentina e Stati Uniti e ha pubblicato varie opere ricevendo premi per le sue ricerche. L’ammiraglio William Brown, noto anche come Guillermo Brown o Almirante Brown, è stato un ammiraglio irlandese naturalizzato argentino, comandante della marina argentina durante le guerre del primo Ottocento 12. Brown è nato il 22 giugno 1777 a Foxford, in Irlanda, ed è emigrato con il padre negli Stati Uniti all’età di 15 anni. Dopo aver lavorato come marinaio per diversi anni, Brown si arruolò nella Royal Navy britannica e combatté nella guerra napoleonica. Nel 1814, si trasferì in Argentina e si unì alla lotta per l’indipendenza del paese contro la Spagna. Nel 1817, Brown fu nominato comandante della marina argentina e guidò la flotta argentina in diverse battaglie contro la flotta spagnola. Brown è considerato uno dei padri fondatori della marina argentina e uno dei più grandi eroi nazionali dell’Argentina 134. (copil., wik)”,”AMLx-006-FSL”
“ALASIA G. FRECCERO G. GALLINA M. SANTANERA F.”,”Assistenza emarginazione e lotta di classe. Ieri e oggi.”,”Giovanni ALASIA è l’ attuale segretario dell’ Istituto Gramsci piemontese. “”Nel 1882 la costituzione del partito politico della classe operaia, il “”Partito operaio italiano””, determina una svolta. Fu questo un grande passo avanti nell’ affermazione della funzione autonoma della classe operaia nel sottrarre notevoli strati operai all’ influenza della borghesia radicale. Malgrado questo il Partito operaio conteneva in sé gravi limiti. Programmaticamente e strutturalmente esso era raffrontabile più ad un movimento sindacale che non ad un partito politico; si spiega così anche il contributo notevole che esso diede al sorgere di Leghe operaie, di centri di resistenza, di coordinamento generale di decine di mutue di soccorso. (…) I limiti del Partito operaio, il “”Partito delle mani callose”” come venne chiamato, stavano appunto nel suo operaismo, nel rifiuto sostanziale di ogni impostazione socialista. Statutariamente il partito aveva sancito che potevano iscriversi i soli lavoratori manuali. Il partito assolse comunque alla positiva funzione di un’ affermazione autonoma della classe operaia””. (pag 108).”,”MITT-144″
“ALASIA Franco MONTALDI Danilo”,”Milano, Corea. Inchiesta sugli immigrati.”,”ALASIA F. (1927, Mole, Torino) ha lavorato con Danilo Dolci nel Centro studi e iniziative di Partinico. Dirige il lavoro di animazione culturale della Biblioteca civica di Sesto San Giovanni. e collabora con l’istituto di storia della resistenza e del movimento operaio di Sesto S. Giovanni. MONTALDI (1929 – 1975) cremonese, ha pubblicato ‘Autobiografia della leggera’, ‘Militanti politici di base’, ‘Vietnam Suite’ (Torino, 1974) con Giuseppe Guerreschi”,”CONx-161″
“ALASIA Franco”,”Gaetano Invernizzi dirigente operaio.”,”L’Istituto è sorto nel 1973 e ha sede a Sesto S. Giovanni. Si occupa dell’indagine della storia contemporanea dell’area milanese Federazione dei lavoratori alimentaristi (Filia) Invernizzi Gaetano [1899-1959] Operaio, antifascista, emigrato politico, comunista, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, segretario della Filia, deputato Nacque ad Acquate (Lecco) l’11 ottobre 1899 da una famiglia di umili origini, primogenito di Isaia Invernizzi, artigiano tappezziere e di Rosa Valsecchi, assistente in una sartoria. All’età di nove anni seguì il padre per imparare il mestiere. Richiamato giovanissimo sotto le armi dopo Caporetto, partì volontario per il fronte, dove venne ferito. Fu proprio nel corso del primo conflitto mondiale che maturò la sua avversione per la guerra. Rientrato in famiglia, iniziò a compiere le sue prime esperienze politiche grazie soprattutto al cugino del padre Cirillo Invernizzi che lo introdusse alle riunioni della Camera del Lavoro e del Teatro del Popolo e nel 1919 prese la tessera del sindacato. Nello stesso anno, durante uno sciopero, conobbe Francesca Ciceri, giovane operaia metallurgica che ben presto sarebbe diventata sua compagna di vita e di lotta. Abbandonato il lavoro col padre venne assunto presso la Piloni, un’azienda metallurgica di circa 300 operai, ma nell’agosto del 1922, fu licenziato per il suo attivismo sindacale. Si iscrisse quindi al Partito comunista d’Italia. In seguito alle persecuzioni fasciste, culminate in un’aggressione squadrista, espatriò clandestinamente in Francia come lavoratore emigrato grazie alla Società Umanitaria e si stabilì a Parigi, dove nel 1924 fu raggiunto da Francesca Ciceri che sposerà nel 1925. Nella capitale francese assunse ben presto un ruolo di primo piano nell’emigrazione antifascista, svolgendo un’intensa attività politica e di coordinamento internazionale per conto del Pcd’I Partito Comunista d’Italia tra la Francia, l’Italia e l’Urss, dove frequentò assieme alla moglie per due anni e mezzo, dalla fine del 1932 all’inizio del 1935, la scuola dell’Internazionale comunista di Mosca. Nel giugno del 1936, subito dopo la ripresa del lavoro clandestino in Italia, fu arrestato assieme alla Ciceri e condannato dal Tribunale Speciale a 14 anni di reclusione da scontare nel carcere di Castelfranco Emilia. Liberato nell’agosto del 1943, aderì alla Resistenza e organizzò i primi gruppi di partigiani sulle montagne del lecchese. Nel 1944, tornato a Milano, entrò nella redazione del giornale clandestino ‘La fabbrica’, l’organo della federazione milanese del Partito comunista, e nel Comitato sindacale di Milano e provincia, come responsabile del Pci, con l’obiettivo di organizzare la resistenza nelle fabbriche a partire dallo sciopero generale del marzo 1944. Il 26 aprile 1945, dopo che una formazione di partigiani aveva occupato la sede dei sindacati fascisti di Porta Vittoria, Invernizzi con gli altri dirigenti del comitato sindacale vi si trasferirono. Si ricostituiva, così, la Camera del Lavoro di Milano. Invernizzi redasse il Manifesto ai lavoratori milanesi che portava la firma di Gaetano Invernizzi per il Pci, Luigi Morelli per la Dc e Fortunato Saccani per il Partito socialista. Invernizzi entrò a far parte della segreteria, guidata da Giuseppe Alberganti, con la funzione di vicesegretario e con il compito di curare in particolare i rapporti con le organizzazioni padronali, per quanto riguardava le vertenze sindacali e la stesura dei contratti di lavoro. Divenne membro anche del Comitato federale della federazione comunista milanese. Il 4 gennaio 1947, fu eletto segretario generale in sostituzione di Alberganti, in un momento difficile che vedeva la rottura dell’unità antifascista a livello governativo, l’attentato a Togliatti e la scissione sindacale. Preoccupato per i destini della Cgil unitaria e per la forza contrattuale dei lavoratori, Invernizzi moltiplicò i propri sforzi di dirigente sindacale, affrontando esplicitamente il problema dell’unità e dell’indipendenza del sindacato in occasione del primo Congresso nazionale unitario della Cgil che si era tenuto a Firenze nel giugno del 1947, in cui peraltro fu nominato membro dell’esecutivo nazionale della Confederazione. Fu inoltre eletto deputato parlamentare nella prima legislatura per la circoscrizione di Milano-Pavia, facendo parte della decima Commissione parlamentare Industria-commercio-turismo -intervenendo, anche in questa veste, in difesa degli interessi dei lavoratori – e consigliere comunale di Milano tra il 1946 e il 1951 durante l’amministrazione Greppi. La lotta alla disoccupazione e al caro vita fu al centro del piano di interventi promosso dalla Camera del Lavoro di Milano negli anni della segreteria di Invernizzi: sul piano dell’assistenza, per esempio, si propose al comune di Milano e all’Eca un intervento per la riduzione delle spese d’affitto, di luce e di gas, delle tasse scolastiche ai disoccupati; a tutti i lavoratori occupati si chiese di non accettare straordinari per favorire l’assunzione dei senza lavoro. Nell’inverno del 1948-1949, la Camera del Lavoro si mobilitava contro la minaccia della Confindustria di massicci licenziamenti in tutta la provincia di Milano e contro il tentativo di vietare agli organizzatori sindacali di accedere alle fabbriche e di raccogliere le quote sindacali nelle aziende. Il 5 maggio 1949 si giunse faticosamente a un accordo con la Confindustria sulle rivendicazioni inerenti l’adeguamento e la rivalutazione salariale, la revisione della scala mobile e degli assegni famigliari. Invernizzi tenne la segreteria della Camera del Lavoro di Milano fino alla fine del 1950 quando, per gravi motivi di salute, fu sostituito da Renato Bitossi. Dal 1951 al 1954 diresse la Federazione dei lavoratori alimentaristi (Filia), riuscendo ad ottenere il primo contratto nazionale della categoria. Nel Congresso nazionale della Filia a Torino, nell’ottobre del ’52, Invernizzi ribadiva la necessità di una politica unitaria, non settaria, basata sulla concretezza delle richieste come chiave del successo. Morì a Milano il 23 marzo 1959. (Roberta Cairoli) (f: http://www.biografiesindacali.it/)”,”SIND-191″
“ALATRI Paolo”,”Parlamenti e lotta politica nella Francia del Settecento.”,”Atteggiamento dei filosofi, tesi reale, tesi nobiliare e tesi parlamentare, istituzioni e società, dalla reggenza alla rivoluzione. In appendice: il richiamo di NECKER, la liquidazione della riforma parlamentare e la preparazione degli Stati generali.”,”FRAA-017″
“ALATRI Paolo”,”Mussolini.”,”Paolo ALATRI saggista e giornalista ha insegnato storia del Risorgimento all’ Univ di Palermo, storia moderna e storia delle dottrine politiche alle Univ di Messina e di Perugia. Deputato al Parlamento dal 1963 al 1968 è autore di saggi storico-politici tra cui ricordo: ‘Le origini del fascismo’ (1956), ‘Voltaire, Diderot e il ‘partito filosofico’ (1965), ‘Lineamenti del pensiero politico e moderno’ (1975), ‘Gabriele D’annunzio’ (1983).”,”ITAF-012″
“ALATRI Paolo CERRONI Umberto CORTESI Luigi MAITAN Livio MERLI Stefano MIGLIARDI Giorgio PAPI Fulvio SANTARELLI Enzo SPRIANO Paolo STRADA Vittorio ZUCARO Domenico”,”Dibattito sullo stalinismo.”,”Il dibattito si è sviluppato in una serie di interventi pubblicati sulla ‘Rivista storica del socialismo’.”,”RUSS-069″
“ALATRI Paolo ANTONICELLI Franco ARFE’ Gaetano BENDISCIOLI Mario BOBBIO Norberto CIALDEA Basilio DE-CAPRARIIS Vittorio DE-FELICE Renzo DE-ROSA Gabriele ENRIQUES AGNOLETTI Enzo GAROSCI Aldo GIGLI Guido GIUNTELLA Vittorio E. JEMOLO Arturo Carlo LUZZATTO Gino MONTI Augusto PERTICONE Giacomo PICCARDI Leopoldo PIERI Piero SPINELLI Altiero TAGLIACOZZO Enzo TOSCANO Mario TREMELLONI Roberto VALERI Nino VALIANI Leo”,”Trent’anni di storia politica italiana.”,”””Ecco come Cicerin stesso riferì (secondo il Mondo del 30 giugno 1922) il suo singolare colloquio: “”Nel brillante fuoco d’ artificio della conversazione con Gabriele D’Annunzio, eclettico per natura, come i grandi italiani del Rinascimento, io mi sono sforzato di demolire i suoi principi filosofici… Fui sorpreso di trovare in Gabriele D’Annunzio un sentimento molto vivo di simpatia per le lotte sociali degli oppressi. Ho tentato di descrivergli la nuova umanità forte e potente che vien sorgendo in Russia. Gli ho tuttavia aggiunto che le nuove cose non sono mai belle perché la bellezza è il privilegio di ciò che si è già formato. Egli mi ha risposto con indignazione: “”Mi prendete dunque per un esteta? Io mi sono profondamente interessato del carattere operaio di certe disposizioni della costituzione della reggenza del Carnaro…””. Mussolini parò il colpo per cui il suo “”grande compagno”” pareva imbarcato con i rossi, dicendosi “”assai lieto”” di quanto stava succedendo. “”Irritati e malcontenti possono essere e sono -scrisse- quei comunisti che a un dato momento si sono illusi di accaparrare alla loro causa”” il Comandante”” (pag 97)”,”ITAD-046″
“ALATRI Paolo”,”Ricordi e riflessioni sulla mia vita e la mia attività. (1995)”,”””Aveva certamente ragione Talleyrand quando raccomandava “”Surtout pas trop de zéle””.”” (pag 6) ALATRI ha compiuto ben 26 viaggi in URSS (pag 21)”,”STOx-087″
“ALATRI Paolo a cura”,”L’unità d’Italia, 1859-1861. Volume I.”,”Giudizio Marx su trattato Villafranca e unificazione Italia (pag 223) Giudizio Marx su trattato Villafranca e unificazione Italia (pag 223) del 1° volume: ITAB-.275 “”Alle vicende politiche italiane Karl Marx dedicò sempre molta attenzione. Al principio del 1859 egli pubblicò sul ‘New York Daily Tribune’, un articolo «Sull’unificazione italiana» in cui dava notizie precise sulla condizione di sfacelo in cui si trovavano i vecchi Stati e sull’odio anti-austriaco delle popolazioni lombarde e venete e, prevedendo che alla guerra si sarebbe giunti entro breve tempo, metteva in guardia contro le reali mire di Napoleone III e contro i pericoli di una dipendenza del Piemonte dalla Francia imperiale ai fini del riscatto italiano. Una guerra incominciata in qualsiasi parte d’Europa non sarebbe finita dove avesse avuto inizio: questa la previsione con cui si concludeva l’articolo, previsione che gli avvenimenti successivi al luglio 1859 dovevano confermare nel senso che il processo di liberazione e di unificazione della penisola doveva travalicare di molto i limiti che a Villafranca i padroni dell’Europa tentavano di imporre. Nei mesi seguenti, Marx continuò a pubblicare sul medesimo giornale americano parecchi altri articoli dedicati all’Italia: tra essi scegliamo quello che reca la data del 4 agosto 1859, scritto dopo «Il trattato di Villafranca». In questo scritto, Marx verificava alcune delle ipotesi da lui avanzate in precedenza e lucidamente indicava le grandi mete che il movimento italiano avrebbe raggiunto per tener fede a se stesso, nonostante tutti gli ostacoli che gli imperatori si studiavano di porgli. Particolarmente interessante risulta l’analisi del piano di una confederazione italiana, che avrebbe fatto del papa e dell’Austria le due potenze egemoniche della «nuova Italia»”” [Paolo Alatri, a cura, ‘L’unità d’Italia’, 1859-1861′, Volume I, Roma, 1959] [K. Marx, ‘Sull’unificazione italiana’, 24 gennaio 1859; ‘Il trattato di Villafranca’, 4 agosto 1859]”,”ITAB-275″
“ALATRI Paolo a cura”,”L’unità d’Italia, 1859-1861. Volume II.”,”Giudizio Marx su trattato Villafranca e unificazione Italia (pag 223)”,”ITAB-276″
“ALATRI Paolo ANATRA Bruno GIOVANA Mario AVER Cesare PESENTI Antonio DE-CLEMENTI Andreina BOLDRINI Arrigo DONINI Ambrogio FRANCOVICH Carlo GHINI Celso RAGIONIERI Ernesto SANTARELLI Enzo ANTONICELLI Franco BOCCA Giorgio BERTI Giuseppe QUAZZA Guido BOBBIO Norberto SECCHIA Pietro SCAPPINI Remo GERRATANA Valentino e altri”,”Enciclopedia dell’antifascismo e della Resistenza. Volume I. A-C.”,”Direttore dell’opera Pietro Secchia, vicedirettore Enzo Nizza Redazione: Bruno ANATRA Angelo AVER Cesare DE-SIMONE Mario GIOVANA Alfonso BARTOLINI Filippo FRASSATI Pietro CARACCIOLO Celso GHINI Romano LEDDA”,”ITAR-173″
“ALATRI Paolo SAITTA Armando ROMANO S.F. CASSESE Leopoldo – PESENTI Antonio PIETRANERA Giulio TABET Duccio OCCHIONERO Luigi – NATOLI Ugo PIRANI Giorgio – BANFI Antonio GALVANO DELLA VOLPE GEYMONAT Ludovico – MANZOCCHI Bruzio TRENTIN Bruno TABET Duccio MONASTERIO Armando DE-FEO Alessandro GRIFONE Pietro VISANI Lino ROMAGNOLI Luciano TOSI Dario ROMOLI Felice MORETTI Attilio DAMI Cesare REGIS Giuseppe – PESENTI Antonio STEVE Sergio – TORTORICI Paolo FEDERICI Nora DE-POLZER Alfredo SOMOGYI Stefano”,”Storia economica. Lezioni. Storia economica (I-XXIV)- Economia politica (I-XXXV) – Economia e Diritto (I-II) – Metodologia scientifica (I-VII) – Politica economica (I-XXI) – Scienza delle finanze (I-V) – Statistica e matematica (I-XIII).”,” Contiene tra l’altro: – La teoria delle crisi capitalistiche (G. Pietranera) (XIV lezione di Economia politica) (pag 289-296) – La teoria delle crisi capitalistiche nell’opera di Carlo Marx (XV lezione di Economia politica) (pag 297-303) – La crisi generale del capitalismo (I) (Antonio Pesenti) (XXV lezione di Economia politica) (pag 393-400) – La crisi generale del capitalismo (II) (Antonio Pesenti) (XXVI lezione di Economia politica) (pag 401-406) – Karl Marx e la critica rivoluzionaria (Luigi Occhionero) (XXXIII lezione di Economia politica) (pag 439-446) Contiene: Introduzione alla teoria delle crisi (questione grande crisi ecc:) (G. Pietranera) (pag 289-296) “”Già nel “”Manifesto del Partito Comunista””, Marx parlava delle crisi, del fenomeno grandioso di cui, volente o nolente, l’economia politica doveva prendere coscienza: “”Sono decenni ormai che la storia dell’industria e del commercio è soltanto storia della rivolta delle forze produttive moderne contro i rapporti moderni della produzione, cioè contro i rapporti di proprietà che costituiscono le condizioni di esistenza della ‘borghesia’ e del suo dominio. Basti ricordare le crisi commerciali che con il loro periodico ritorno mettono in forse sempre più minacciosamente l’esistenza di tutta la società borghese. Nelle crisi commerciali viene regolarmente distrutta non solo una gran parte dei prodotti ottenuti, ma addirittura gran parte delle forze produttive già create. Nelle crisi scoppia un’epidemia sociale che in tutte le epoche anteriori sarebbe apparsa un assurdo: l’epidemia della sovrapproduzione. La Società si trova all’improvviso ricondotta ad uno stato di momentanea barbarie; sembra che una carestia, una guerra generale di sterminio le abbiano tagliato tutti i mezzi di sussistenza; l’industria, il commercio sembrano distrutti. E perché? Perché la società possiede troppa civiltà, troppi mezzi di sussistenza, troppa industria, troppo commercio. Le forze produttive che sono a disposizione non servono più a promuovere la civiltà borghese e i rapporti borghesi di proprietà; anzi sono divenute troppo potenti per quei rapporti e ne vengono ostacolate, e appena superano questo ostacolo mettono in disordine tutta la società borghese, mettono in pericolo l’esistenza della proprietà borghese””. Si noti come in questo passo Marx non solo descriva brevemente l’andamento delle crisi commerciali, ma sottolinei la ragione ultima generale e più profonda della loro presentazione (“”… la rivolta delle forze produttive moderne contro i rapporti di proprietà che costituiscono le condizioni di esistenza della ‘borghesia’ e del suo dominio…””). Il rilievo dato da Marx al periodico ritorno delle crisi (che mettono sempre più minacciosamente in forse l’esistenza della società borghese) ci dà modo di porre in evidenza un’altra caratteristica delle crisi economiche che non viene generalmente considerata dalla teoria tradizionale tecnico-astratta: la crescente gravità delle crisi e il loro collegamento nel lungo ciclo storico del capitalismo. E questo sembra un principio acquisito, ma non è tale in realtà. Notate, per esempio, l’uso dello stesso termine “”grande crisi”” (“”grande depressione””) impiegato tante volte nella storia. Si è così parlato di “”grande crisi”” dopo le guerre napoleoniche; si è detta “”grande crisi”” quella del 1874 (scoppiata in Inghilterra e ricordata “”come quello che è avvenuto quando sono state costruite le ferrovie””); si è parlato poi di “”grande crisi”” soprattutto negli anni 1929-30 e seguenti. Il termine “”grande crisi”” è stato quindi sempre successivamente allargato nel senso che le crisi sono andate via via sviluppandosi in ampiezza e gravità. Se di tale crescente gravità vogliamo cogliere un indice significativo, possiamo riferirci a quello della disoccupazione: nel 1860, la crisi aveva reso disoccupati in Inghilterra il 5% dei lavoratori precedentemente impiegati; nel 1865, i disoccupati sono aumentati all’8%; nel 1882-83, al 12%; dal 1900 al 1920, la percentuale media è scesa aggirandosi sul 10%; ma nel 1921 siamo già al 17% e nel 1929-30 al 22-23%. Per quanto poi riguarda la prospettiva di grandi crisi future, vi leggerò un breve passo di un economista inglese, il Sayers, che considera la possibilità che si presenti una crisi negli Stati Uniti d’America: “”Gli Stati Uniti hanno 140 milioni di abitanti di cui 60 milioni risultano occupati nei mesi più attivi (tre volte la cifra del Regno Unito). Tra i beni prodotti annualmente, abbiamo 90 milioni di tonnellate di acciaio, 600 milioni di tonnellate di carbone, 4 milioni di automobili e 800 mila case. Una depressione paragonabile a quella del 1929 significherebbe un aumento della disoccupazione per 20 milioni di unità, il che equivarrebbe a lasciare senza impiego l’intera popolazione occupata della Gran Bretagna””. In altri termini la percentuale di mano d’opera che resterebbe disoccupata in un’eventuale grande crisi – che viene peraltro prevista in modo piuttosto ottimistico – sarebbe del 33% dell’occupazione complessiva degli Stati Uniti”” (pag 5-6-7 (293-294-295)) [Giulio Pietranera, La teoria delle crisi capitalistiche, Economia politica, XIV Lezione] [(in) ‘Storia economica. Lezioni, Roma, 1954-1955] “”La prima guerra mondiale segna il punto di arrivo e di crisi della società del capitalismo concorrenziale, entrato oramai nella sua fase imperialistica”” (17) (pag 460) (L. Occhionero), (Lez. XXXV Econ. Pol.) (17) V.I. Lenin, l’imperialismo, opere in due volumi, Mosca; 1947, vol I pag 615-705)”,”ECOT-237″
“ALATRI Paolo, Lelio BASSO Norberto BOBBIO Franco VENTURI Leo VALIANI Roberto BATTAGLIA Giorgio VACCARINO, lezioni; testimonianze di Livio PIVANO Alfredo FRASSATI Tommaso CARTOSIO Nino VALERI Arturo MARPICATI Maurizio GARINO Gino CASTAGNO Umberto TERRACINI Bruno VILLABRUNA Franco ANTONICELLI Ottavio PASTORE Sandro PERTINI Giovanni MIRA Mario ANDREIS Barbara ALLASON Piero ZANETTI Mauro SCOCCIMARRO G.B. MIGLIORI Camilla RAVERA Giuseppe RAPELLI Alberto TARCHIANI Mario VINCIGUERRA Emilio LUSSU Francesco FANCELLO Giuseppe OLIVERO Fausto NITTI Massimo MILA Giancarlo PAJETTA Luigi LONGO Aldo GAROSCI Enrico MARTINI MAURI Carlo ZINI LAMBERTI V.E. ALFIERI Emilio SERENI Nuto REVELLI Norberto BOBBIO Umberto MASSOLA Vincenzo BALDAZZI Gustavo COLONNETTI Leopoldo PICCARDI Antonello TROMBADORI Benedetto DALMASTRO Clemente PRIMIERI Palmiro TOGLIATTI Valdo FUSI Riccardo LOMBARDI, presentazione di Franco ANTONICELLI”,”Trent’anni di storia italiana (1915-1945). Lezioni con testimonianze presentate da Franco Antonicelli.”,”Il volume comprende il saggio di Paolo Alatri ‘La prima guerra mondiale e la crisi della società italiana (pag 3-16) e le testimonianze di Livio Pivano (‘L’interventismo democratico’), Giovanni Parodi (‘La classe operaia torinese e la guerra’) , Alfredo Frassati (‘Il neutralismo giolittiano’), Tommaso Cartosio (‘D’Annunzio e l’impresa fiumana – I’), Nino Valeri (‘D’Annunzio e l’impresa fiumana – II’), Arturo Marpicati (‘D’Annunzio e l’impresa fiumana – III’). Paolo Alatri, nato a Roma nel 1918, libero docente di storia del Risorgimento, ha avuto l’incarico di tale materia all’università di Palermo per sette anni. E’ stato redattore capo di ‘Italia libera’ e della ‘Repubblica’ e vicedirettore del ‘Paese’. Ha pubblicato molte opere tra cui ‘Nitti, D’Annunzio e la questione adriatica, 1919-1920’, (1959). (1961)”,”ITAD-131″
“ALATRI Paolo”,”Nitti, D’Annunzio e la questione adriatica.”,”””L’imperialismo è odioso nei forti e ridicolo nei deboli”” (Gaetano Salvemini) (in apertura) “”Eventuali operazioni militari contro gli jugoslavi avrebbero dovuto comunque essere condotte dalle truppe dell’VIII Armata, la quale, data la formula della nomina di Badoglio, restava sotto il comando del gen. Di Robilant. “”Qualunque sia la decisione che il Governo adotterà per Fiume””, telegrafava però il Commissiario straordinario militare il 19 settembre (138), “”si impone la necessità dell’allontanamento dalla zona di guerra del Generale Di Robilant, odiato a morte da tutti i fiumani e da tutti coloro della Venezia Giulia che anelano a Fiume italiana e che sono la grande maggioranza. Il predetto Generale è altresì inviso all’Esercito perché ormai è noto il suo ordine dato alla mensa al Comandante del 26° Corpo d’Armata il giorno 13 di tirare con l’artiglieria sui depositi di armi e benzina in Fiume, ordine che io ho annullato e che avrebbe portato a conseguenze disastrose. Prego pertanto non appena decisa la sostituzione di chiamare telegraficamente a Roma il Generale Di Robilant e inviarmi qui il Generale Caviglia o Morrone””. Nitti rispose (139) che reputava sotto ogni riguardo preferibile che il gen. Di Robilant non fosse sostituito da altro comandante di Armata e che Badoglio assumesse direttamente il comando dell’VIII Armata nella forma che ritenesse più opportuna. Così Badoglio fece infatti nella giornata del 21 settembre, trasferendosi a Udine dove cumulò la carica di Commissario straordinario militare per la Venezia Giulia e di comandante della VIII Armata, mentre il gen. Di Robilant veniva richiamato a Roma (140). Come si vede, Badoglio tendeva a creare le premesse di una situazione più distesa tra i comandi militari e il movimento dannunziano, e Nitti aderiva a questa linea. Della stessa tendenza è prova la decisione presa dal presidente del Consiglio che ufficiali e soldati attualmente sotto le armi che avevano lasciato i loro reparti per recarsi a Fiume non dovessero al loro eventuale ritorno essere inviati in campi di concentramento, bensì assegnati ai reparti dislocati nel Trentino, compreso D’Annunzio, dovessero essere considerati come rpivati cittadini (141). Pochi giorni dopo, esattamente il 3 ottobre, Nitti completava queste istruzioni a Badoglio con il seguente telegramma (142): “”Non so se V.E. reputi opportuno di far sapere agli ufficiali dell’esercito attualmente a Fiume che il Governo non ha nessuna intenzione di prendere severe misure contro coloro che si sono recati a Fiume: suppongo infatti che ciò risponda già ad una persuasione generale. Ad ogni modo ho voluto richiamare su ciò l’attenzione dell’E.V. anche perché una comunicazione in tal senso potrebbe avere benefica influenza sull’animo di alcuni ufficiali i quali possono preoccuparsi delle consueguenze dell’atto compiuto non tanto per loro stessi quanto per i loro dipendenti ch’essi hanno indotto a partecipare all’impresa””. Badoglio rispondeva proponendo l’emanazione di un proclama (…)”” (pag 227-228) note: (138) CP, n. 4963; (139) FDD, n. 26051; (140) Badoglio a Nitti, CP, n. 4968. Cfr. anche P. Badoglio, op. cit, p. 51, e E. Caviglia, op. cit., p. 80; (141) Nitti a Badoglio, 23 settembre 1919, FDD, n. 26290; (142) FDD, n. 27131″,”ITAP-200″
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. I lezione. Introduzione ai corsi dell’Anno 1954-55.”,”Saggio in ECOT-237 “”Quello che si suole definire il Risorgimento è il processo di formazione dello Stato unitario indipendente, liberale, costituzionale della borghesia italiana. Quindi il Risorgimento non è che la rivoluzione borghese realizzata, in Italia, superando particolari problemi di indipendenza e di rapporti con lo Stato pontificio, che altri Paesi non avevano. Quella stessa borghesia che in Italia aveva avuto la sua prima formazione dopo il mille e poi aveva subito un arresto, tornava adesso, tra la fine del ‘700 e il principio dell’800, a riprendere la sua funzione di spinta progressiva per la formazione di uno Stato unitario italiano”” (pag 7)”,”ECOT-237-A”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. VI lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Le origini del Risorgimento italiano.”,”Saggio in ECOT-237 “”Scrive il Maturi (5): “”La teoria dominante sulle origini del nostro Risorgimento, quella che lo riallaccia al dispotismo illuminato, non ne serra, in effetti, il problema. Se nel dispotismo illuminato si insiste sull’opera di accentramento del principe per la creazione dello Stato moderno, si deve risalire all’epoca delle signorie e dei principati per comprenderne tutto il processo; ma, per il Risorgimento in senso stretto, conta conoscere non tanto questo processo, quanto il momento in cui lo Stato regionale non soddisfa più completamente la coscienza politica italiana. Così pure, se nel dispotismo illuminato si bada al risorgere di una coscienza politica, d’un interesse per la cosa pubblica in strati sempre larghi di cittadini, occorre risalire al ‘600; ma anche in tal campo il fenomeno di questo risorgimento è ristretto nei limiti dello Stato regionale; e infatti spuntano allora le ‘nazioni’ napoletana, toscana, lombarda, piemontese. Per la genesi del RIsorgimento, bisogna isolare e porre in rilievo l’istante in cui il regionalismo comincia ad apparire una forma inadeguata al nuovo sentimento politico”””” (pag 5) (5) Walter Maturi, voce “”Risorgimento”” nella Enciclopedia Italiana.”,”ECOT-237-F”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. VII lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Il Risorgimento italiano. La Restaurazione.”,”Saggio in ECOT-237 “”La Francia quindi era la sconfitta che si presentava al tavolo dei giudici. In breve, però, e non soltanto come si legge: “”grazie all’abilità del Talleyrand””, avvenne questo fatto inaspettato: che la Francia riuscì a inserirsi nel gioco delle potenze europee. Furono molteplici gli elementi obiettivi di questo fenomeno: ci furono le rivendicazioni della Russia zarista sulla Polonia e le rivendicazioni della Prussia sulla Sassonia, che incrinarono il blocco delle forze vincitrici e quindi l’alleanza fra Alessandro zar di Russia e Federico Guglielmo re di Prussia; ci furono i contrastanti atteggiamenti dell’Inghilterra e della Francia nel conflitto che s’era determinato fra lo zar e il re di Prussia. Ci fu quindi tutto un complicato gioco di influenze fra le grandi potenze rappresentate dai loro inviati al congresso di Vienna, complicato gioco di influenze che al Talleyrand la possibilità di inserire la Francia nel gioco delle grandi potenze: Questo fatto ebbe delle importanti conseguenze perché, delle grandi potenze europee, la Francia era quella che più portava in sè le conseguenze delle profonde trasformazioni subite da tutti i paesi d’Europa, dalla Rivoluzione francese e dal periodo napoleonico in poi; e in Francia si erano venute elaborando forme di rinnovamento anche culturali, i cui effetti si vedranno proprio in quel secondo periodo del tratto di storia che stiamo esaminando, e cioè dopo il 1830″” (pag 3)”,”ECOT-237-G”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. VIII lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Il Risorgimento italiano. Dalla Restaurazione al 1848.”,”Saggio in ECOT-237 “”Molte delle caratteristiche mazziniane traggono la loro ispirazione da questa elaborazione culturale francese: Del resto, c’è un momento fondamentale per la formazione della personalità mazziniana compreso fra il ’32 e il ’33 in cui Mazzini passa dalla sua originaria posizione buonarrotiana ad una posizione sansimoniana. E’ questo un detteglio al quale credo necessario fare riferiment: Mazzini, che nel ’32 stringe un patto di alleanza con Buonarroti (l’erede della tradizione più radicale del rivoluzionarismo di estrema sinistra francese, ‘trait d’union’ fra questa tradizione di estremo giacobinismo francese e i movimenti rivoluzionari italiani), Mazzini che nel ’32 stringe questo patto d’unità col Buonarroti, si distacca poi dalla concezione della dittatura rivoluzionaria di cui la Francia aveva fatto esperienza diretta nel periodo del Terrore. Naturalmente, questa dittatura rivoluzionaria ha un carattere spiccatamente popolare; ora Mazzini fra il ’32 e il 33, si allontana da Buonarroti perchè rifiuta questa concezione della dittatura rivoluzionaria e questo è un punto molto importante perché da una parte ci spiega tutti i contrasti successivi fra Mazzini e Garibaldi il quale rimarrà per tutta la sua vita fedele al concetto della dittatura rivoluzionaria, e dall’altra ci chiarisce la caratteristica tipica dell’azione politica mazziniana che interpreta e accompagna sì – specialmente in determinati periodi, prima dell’ultima involuzione mazziniana attorno al ’70 – le esigenze e le posizioni della borghesia più avanzata, più rivoluzionaria, ma rimane appunto una posizione borghese”” (pag 5)”,”ECOT-237-H”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. IX lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Il Risorgimento italiano. Il biennio rivoluzionario, 1848-49.”,”Saggio in ECOT-237 “”Il fatto saliente che caratterizza il decennio precedente lo scoppio rivoluzionario del 1848 è il rafforzamento della borghesia terriera”” (pag 4)”,”ECOT-237-I”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. X lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Il Risorgimento italiano. Il “”decennio di preparazione”” e la soluzione unitaria.”,”Saggio in ECOT-237 “”L’accordo che Cavour realizza con Rattazzi modificando la maggioranza parlamentare sulla quale si reggeva il gabinetto D’Azeglio e sostituendo all’alleanza fra destra e centro-destra una nuova alleanza fra centro-destra e centro-sinistra, era tale che creava alla classe dirigente piemontese una possibilità di politica spregiudicata, aperta, coraggiosa; politica, che la base sulla quale si reggeva D’Azeglio non avrebbe permesso. Quindi, non c’è dubbio che vi è un elemento progressivo nel trasformismo di Cavour come c’è un elemento progressivo in tutta la vasta operazione di aggancio delle forze democratiche che il partito moderato compie in questo periodo. Tali forze democratiche – e questo è un elemento di cui bisogna tener conto – sono di per sé notevolmente disperse, incapaci di una direzione politica; l’operazione cavouriana fa sì che nella grande corrente del movimento patriottico guidato dal partito moderato piemontese, esse riescano a portare un possente contributo che sarebbe andato probabilmente, disperso se non ci fosse stato questo incanalamento delle loro energie nel grande partito moderato. La stessa operazione che all’interno del Piemonte si compie attraverso il connubio cavouriano, si realizza fuori dei confini del Piemonte con la “”Società nazionale””, patrocinata dallo stesso Cavour ma diretta personalmetne dal siciliano La Farina, un uomo politoc che aveva agito sulla trincea più avanzata della rivoluzione siciliana del ’48-’49, ma che appunto,come tanti altri, diventa dopo il ’55 un proselite della iniziativa cavouriana; questa società ha il compito di richiamare e di convogliare sotto la direzione piemontese e moderata l’attività e il contributo di molti ex-democratici”” (pag 5)”,”ECOT-237-K”
“ALATRI Paolo”,”Storia economica. XI lezione. Caratteristiche delle rivoluzioni borghesi. Il Risorgimento italiano. La lotta politica agli inizi dello Stato unitario.”,”Saggio in ECOT-237 “”La storiografia più recente si orienta verso una revisione del mito cavouriano e tende a limitare la grande ammirazione per l’abilità diplomatica e l’ampiezza di respiro della politica cavouriana degli anni precedenti. In realtà l’ultimo periodo della politica cavouriana fu ben lontano dall’esprimere quella capacità di far proprie le istanze di molte forze pregiudizialmente avverse, che aveva costituito la sua grandezza. Questo era il senso di quel particolare trasformismo cavouriano che si era realizzato col “”connubio”” e con la “”Società nazionale””, di quel trasformismo che aveva una forte impronta progressiva perchè, se richiamava sotto le ali della iniziativa moderata ceti tradizionalmente democratici, faceva però proprie molte delle loro istanze e molte loro esigenze. Questo carattere progressivo del trasformismo cavouriano si attenua fortemente nel 1860-’61″” (pag 5)”,”ECOT-237-L”
“ALATRI Paolo a cura; scritti di TOGLIATTI Palmiro NEGARVILLE Celeste SAPEGNO Natalino LOMBARDO-RADICE Lucio GRIECO Ruggero ALATRI Paolo DI-VITTORIO Giuseppe ALICATA Mario RODANO Franco BERTI Giuseppe CANDELORO Giorgio LACONI Renzo PLATONE Felice AMENDOLA Giorgio MORANDI Giorgio NATOLI ALVARO Corrado JOVINE Francesco MARCHESI Concetto DE-ROSA Gabriele CALVINO Italo LONGO Luigi VISCONTI Luchino CONSAGRA Pietro MAFAI Mario PAJETTA Giancarlo ZANGRANDI Ruggero CAPRARA Massimo DIAZ Furio SILVESTRI Luigi ZAVATTINI Cesare SCOCCIMARRO Mauro CRISAFULLI Vezio BATTAGLIA Roberto MIELI Renato D’AMICO Fedele NENNI Pietro BANFI Antonio MARCHESI Concetto FRANCESCHELLI Mario BORRELLI Armando LOMBARDO Riccardo LAJOLO Davide SECCHIA Pietro RODERIGO DI CASTIGLIA (TOGLIATTI)”,”Rinascita di politica e di cultura italiana. 1944-1962. Primo volume. 1944-1950.”,”””Col numero di marzo 1947, “”Rinascita”” prendeva una nuova iniziativa inaugurando una ‘Guida allo studio del marxismo’: non semplice guida bibliografica, e tanto meno ricettario di letture ordinate e graduate secondo uno o altro criterio, e neppure corso di marxismo messo inieme con citazioni di testi classici, ma guido allo studio di un certo numero di problemi, scelti dalla redazione o eventualmente suggeriti dai lettori, che rivestissero un particolare interesse dal punto di vista della conoscenza teorica del marxismo. Questa rubrica, il cui inserimento nelle pagine della rivista ne sottolineò il carattere e le intenzioni di formazione ideologica oltre che di discussione politica, non ebbe tuttavia lunga vita, giacché non andò al di là dell’annata 1947″” (Paolo Alatri, introduzione) (p. 35-36)”,”EMEx-094″
“ALATRI Paolo a cura; scritti di Felice PLATONE Celeste NEGARVILLE Mauro SCOCCIMARRO Gastone MANACORDA R. BIANCHI BANDINELLI Palmiro TOGLIATTI Mario MONTAGNANA Felice CHILANTI Vittorio FOA Antonio BANFI Antonello TROMBADORI Ruggero GRIECO Nilde JOTTI Ambrogio DONINI Gianni RODARI Aldo NATOLI Giuliano MANACORDA Carlo CASSOLA Carlo MUSCETTA Ines PISONI Lelio BASSO Rodolfo MORANDI Teresa MUSCI Carlo SALINARI Lucio LUZZATTO Arturo COLOMBI Mario MONTAGNANA Luciano GRUPPI Silvio MICHELI Gianfranco CORSINI Girolamo LI-CAUSI Edoardo D’ONOFRIO Luigi LONGO Alberto CARACCIOLO Ennio VILLONE Ennio CERLESI Felice PLATONE Antonio GIOLITTI Ludovico GEYMONAT Bruno MANZOCCHI Pietro INGRAO Mario FRANCESCHELLI Ambrogio DONINI Mario ALICATA Pio BALDELLI Renato GUTTUSO Umberto TERRACINI Fabrizio ONOFRI Agostino NOVELLA Fausto GULLO Alberto CARACCIOLO Valentino GEERRATANA Lucio LOMBARDO-RADICE Michele SALERNO Augusto MONTI Umberto BARBARO RODERIGO DI CASTIGLIA (TOGLIATTI)”,”Rinascita di politica e di cultura italiana. 1944-1962. Secondo volume. 1951-1956.”,”Contiene il saggio: ‘La teoria marxista dello Stato e la via italiana al socialismo’ di Valentino Gerratana (pag 900-916) “”(…) la teoria dello Stato, come ammoniva Lenin, è una delle questioni più complicate e difficili, e non si può pretendere di raggiungere in essa, con poca fatica e in breve tempo, una completa chiarezza (1)”” (pag. 900) (1) ‘Sullo Stato’, lezione tenuta all’Università Sverdlov l’11 luglio 1919, in Lenin, ‘Marx-Engels-marxismo’, Edizioni Rinascita, Roma, 1951, p, 393 “”Si vedano, ad esempio, le conclusioni a cui arriva Marx dopo l’esperienza della Comune di Parigi, in ‘La guerra civile in Francia’, dove è detto chiaramente che, oltre a quel potere statale che pretende di essere l’incarnazione della unità della nazione mentre non è che “”un’escrescenza parassitaria””, esistono pure nel vecchio Stato delle ‘funzioni’ legittime che vanno conservate nella nuova società: “”Mentre gli organi puramente repressivi del vecchio potere governativo dovevano essere amputati, le sue funzioni legittime dovevano essere strappate a una autorità che usurpava una posizione predominante sulla società stessa, e restituite agli agenti responsabili della società”” (13). Di queste funzioni legittime del vecchio potere governativo non vi è più traccia, invece, nella introduzione di Engels a quest’opera di Marx, scritta vent’anni dopo. Contro la fede superstiziosa nello Stato, che “”si è trasportata dalla filosofia nella coscienza generale della borghesia e perfino di molti operai””, Engels accentua qui la polemica antistatalista, dalla quale risulterebbe che tutto nello Stato è male (14). Ancora più evidenti sono queste differenze nella critica fatta da Marx e da Engels, del 18 marzo 1875, al programma di Gotha. La prima critica è quella di Engels (lettera a Bebel del 18 marzo 1875). Marx – il quale certamente aveva preso visione del testo di questa lettera di Engels – interviene successivamente, con la lettera a Bracke del 5 maggio 1875, che accompagna le sue ‘Glosse marginali al programma del Partito operaio tedesco’. Per quanto riguarda il problema dello Stato, la posizione di Marx e quella di Engels, pur concordando nella critica di fondo alle tesi del programma di Gotha, divergono notevolmente nella formulazione teorica. Engels scrive: “”Lo Stato popolare libero si è trasformato in Stato libero. Secondo il senso grammaticale di queste parole, uno Stato libero è quello che è libero verso i suoi cittadini, cioè è uno Stato con un governo dispotico. Sarebbe ora di farla finita con tutte queste chiacchiere sullo Stato, specialmente dopo la Comune, che non era più uno Stato nel senso proprio della parola. Gli anarchici ci hanno abbastanza rinfacciato lo “”Stato popolare””, benché già il libro di Marx contro Proudhon e in seguito il ‘Manifesto comunista’ dicano esplicitamente che con la instaurazione del regime sociale socialista lo Stato si dissolve da sé e scompare. Non essendo lo Stato altro che un’istituzione temporanea di cui ci si deve servire nella lotta, nella rivoluzione, per tener soggiogati con la forza i propri nemici, parlare di uno “”Stato popolare libero”” è una pura assurdità; finché il proletariato ha ancora bisogno dello Stato, ne ha bisogno non nell’interesse della libertà, ma nell’interesse dell’assoggettamento dei suoi avversari, e quando diventa possibile parlare di libertà, allora lo Stato come tale cessa di esistere. Noi proporremmo quindi di mettere ovunque invece della parola “”Stato”” la parola “”Gemeinwesen””, una vecchia eccellente parola tedesca che corrisponde alla parola francese “”Comune”” (15). (…) Criticando la formula dello “”Stato libero”” Marx comincia riprendendo la stessa impostazione polemica di Engels: “”Non è affatto scopo degli operai, che si sono liberati dal gretto spirito di sudditanza, rendere libero lo Stato. Nel Reich tedesco lo “”Stato”” è “”libero”” quasi come in Russia””; cioè è libero verso i suoi cittadini, come aveva detto Engels: Stato “”libero”” equivale quindi a Stato con governo dispotico. Mentre Engels però sviluppava questa polemica concependo l’antitesi tra Stato e libertà come antitesi assoluta, tra termini inconciliabili, e pervenendo in tal modo alla teoria della scomparsa dello Stato, Marx continua subito dopo: “”La libertà consiste nel mutare lo Stato da organo sovrapposto alla società in organo assolutamente subordinato ad essa, e anche oggigiorno le forme dello Stato sono più libere o meno nella misura in cui limitano la “”libertà dello Stato”” (19)”” (pag 904-905-906-907) [Valentino Gerratana, ‘La teoria marxista dello Stato e la via italiana al socialismo’, Rinascita, Roma, 8-9, agosto-settembre 1956] [(13) Marx, La guerra civile in Francia, op. cit., pag. 74; (14) “”Lo Stato non è in realtà che una macchina per l’oppressione di una classe da parte di un’altra, nella repubblica democratica non meno che nella monarchia; nel migliore dei casi è un male che viene lasciato in eredità al proletariato riuscito vincitore nella lotta per il dominio di classe, i cui lati peggiori il proletariato non potrà fare a meno di amputare subito, nella misura del possibile, come fece la Comune, finché una generazione, cresciuta in condizioni sociali nuove, libere, non sia in grado di scrollarsi dalle spalle tutto il ciarpame statale”” (Op. cit., pag. 23); (15) Marx-Engels, ‘Il Partito e l’Internazionale’, Edizioni Rinascita, 1948, pag. 250-251; (19) Marx, ‘Critica al programma di Gotha’, in Marx-Engels, ‘Il Partito e l’internazionale’, op. cit., pag. 239] “”(…) nella prefazione all’edizione inglese del primo volume del ‘Capitale’ (1886), Engels ricordava che dallo “”studio della storia economica e della situazione economica inglese”” Marx era stato condotto “”alla conclusione che, per lo meno in Europa, l’Inghilterra è l’unico paese in cui l’inevitabile rivoluzione sociale possa essere attuata per intiero con mezzi pacifici e legali”” (6). Anche Lenin, in uno scritto del 1918, richiamava l’attenzione su queste conclusioni di Marx, mettendo soprattutto in rilievo le forme economiche del possibile passaggio al socialismo in modo pacifico, la possibilità cioè per la classe operaia di “”riscattarsi””, in determinate condizioni, dalla borghesia, accettando un compromesso con i gruppi capitalistici più avanzati sotto l’aspetto organizzativo e più spregiudicato politicamente. “”Marx – scriveva Lenin – non legava le proprie mani e quelle degli artefici futuri della rivoluzione socialista riguardo alle forme, ai metodi, ai mezzi di fare la rivoluzione, comprendendo benissimo quale quantità di nuovi problemi sorgerebbe allora, come si muterebbe tutta la situazione, come si cambierebbe ‘spesso e fortemente’ nel corso del rivolgimento (…) Marx aveva assolutamente ragione quando insegnava agli operai che era importante serbare l’organizzazione della grande industria proprio nell’interesse di facilitare il passaggio al socialismo, e che era completamente ammissibile l’idea di ‘pagare bene i capitalisti’, di riscattarsi se (in via di ‘eccezione’: l’Inghilterra era allora un”eccezione’) venivano a crearsi delle circostanze tali da costringere i capitalisti a sottomettersi pacificamente ed a passare al socialismo in maniera colta, organizzata, alle condizioni di riscatto”” (7). Non meno importanti sono le indicazioni di Engels, nella sua critica al progetto originario del programma di Erfurt (1891), sulle condizioni politiche che rendono possibile lo sviluppo più o meno pacifico verso il socialismo, e su quelle che pongono invece il problema di demolire la macchina dello Stato. “”Si può concepire – scrive Engels – che la vecchia società possa evolvere pacificamente verso la nuova nei paesi in cui la rappresentanza popolare concentra in sé tutto il potere, dove cioè si può fare, in base alla Costituzione, quello che si vuole dal momento che si ha dietro di sè la maggioranza della nazione”” (8). L’esemplificazione che segue allarga il quadro delle ‘eccezioni’ (sviluppo pacifico) tra cui è ora compresa, insieme all’Inghilterra e all’America, anche la Francia, che vent’anni prima con la Comune, aveva invece dato l’esempio della distruzione della macchina statale. E’ evidente però che qui Engels si occupa solo di un aspetto della questione, e non si potrebbe quindi legittimamente concluderne che basti la concentrazione del potere negli organi della rappresentanza popolare per garantire lo sviluppo pacifico verso il socialismo (in queste condizioni, dice Engels, “”‘si può concepire'””, un tale sviluppo pacifico – “”soltanto ‘concepire'””, sottolinea Lenin -): è vero invece che tutta la sua argomentazione mira ad escludere una tale possibilità per quei tipi di Stato che concentrano la maggior parte del potere negli organi esecutivi, come nella Germania dell’epoca, “”dove – osserva Engels – il governo è press’a poco onnipotente, dove il ‘Reichstag’ e gli altri organi rappresentativi sono senza potere effettivo””. Ed è proprio da questa tendenza del potere statale a concentrarsi nel potere ‘esecutivo’ (governativo), a rendersi indipendente e a trasformarsi da strumento della società in dominatore e arbitro della sua vita politica, che si forma e si consolida quella macchina dello Stato, militare e burocratica, che la rivoluzione deve spezzare, demolire, distruggere, per potervi sostituire altri organi di potere che siano strumento adeguato ai compiti della nuova società. A questa conclusione Marx era infatti arrivato, ancor prima dell’esperienza della Comune di Parigi, analizzando nel ’18 Brumaio’ gli insegnamenti della storia francese alla luce degli avvenimenti che avevano portato, con l’instaurazione del Secondo Impero, alla vittoria del potere esecutivo sul potere legislativo e parlamentare. Lo sviluppo del potere esecutivo non ha di per sè carattere reazionario. Marx ricorda come questo potere si sia costituito in Francia nel periodo della monarchia ed abbia avuto inizialmente una importante funzione progressiva giacché aveva aiutato a rendere più rapida la caduta del sistema feudale. Tutti i successivi rivolgimenti politici avevano poi continuato ad accrescere questo potere fino a dar vita ad una enorme organizzazione burocratica e militare, ad uno “”spaventoso corpo parassitario che avvolge come un involucro il corpo della società francese e ne ostruisce tutti i pori”” (9). Nello stesso tempo si era sempre più accentuato “”il carattere puramente repressivo del potere dello Stato””, che si era sempre più trasformato in uno “”strumento di dispotismo di classe””: in tal modo quello stesso potere statale che era stato per la borghesia “”strumento della propria emancipazione dal feudalesimo”” diventava ora strumento per l’asservimento del lavoro al capitale”” (10). Si tratta quindi di un processo complesso, in cui si intrecciano i motivi più diversi, politici ed economici, giuridici e culturali, e Marx nei suoi scritti storici – da ‘Le lotte di classe in Francia’ al ’18 Brumaio’ e a ‘La guerra civile in Francia’ – ce ne ha lasciato una analisi metodologicamente esemplare che mostra tutti i contraccolpi del movimento politico sulla situazione economica e il prevalere in definitiva di quest’ultima con le sue insopprimibili esigenze”” [Valentino Gerratana, ‘La teoria marxista dello Stato e la via italiana al socialismo’, Rinascita, Roma, 8-9, agosto-settembre 1956] [(6) Marx, Il Capitale, vol. I, 1. Edizioni Rinascita, Roma, 1951, pag. 38. “”Certo egli non ha dimenticato di aggiungere – continua Engels – che difficilmente si aspettava che le classi dominanti inglesi si sarebbero assoggettate a tale rivoluzione pacifica e legale senza una ‘proslavery rebellion'””; (7) Lenin, Opere scelte, vol II. cit. pagg. 684-5. Lenin concludeva a questo proposito che quelle forme di “”riscatto””, da Marx giudicate possibili per la classe operaia inglese nel secolo XIX, a maggior ragione potevano essere utilizzate dalla classe operaia già al potere (…); (8) Marx-Engels, ‘Critique des programmes de Gotha et d’Erfurt’, Editions sociales, 1950, pag. 86; (9) Marx, ‘Il 18 Brumaio’, Edizioni Rinascita, Roma, 1954, pag 108; (10) Marx, ‘La guerra civile in Francia’, Edizioni Rinascita, Roma, 1950, pagg. 69-71] (pag 902-903)”,”EMEx-095″
“ALATRI Paolo a cura; scritti di Luigi LONGO Palmiro TOGLIATTI (RODERIGO) Antonio GIOLITTI Alessandro NATTA Francesco FLORA Giorgio AMENDOLA Paolo BUFALINI Pietro INGRAO Luca PAVOLINI Cesare LUPORINI Velio SPANO Celeste NEGARVILLE Rossana ROSSANDA Enrico BERLINGUER Ambrogio DONINI Alfredo REICHLIN Giuseppe CHIARANTE Bruzio MANZOCCHI Sergio GARAVINI Luciano LAMA Gian Carlo PAJETTA Mario ALICATA Tullio VECCHIETTI Loris GALLICO Carlo SALINARI Eugenio PEGGIO Luciano GRUPPI Aldo NATOlI Arturo COLOMBI Emilio SARZI AMADE'”,”Rinascita di politica e di cultura italiana. 1944-1962. Terzo volume. 1957-1962.”,”Lenin sulla Prima guerra mondiale e la situazione internazionale. (pag 1161-1162) in Palmiro Togliatti, ‘Alcuni problemi della storia dell’Internazionale comunista (pag 1157-1177) “”Vi è qualcosa che sembra profetico in ciò che Lenin afferma nei primi anni della guerra, ma è una capacità profetica che fu tutt’uno con la piena padronanza e con lo sviluppo originale della dottrina del marxismo. Il primo manifesto contro la guerra venne scritto da Lenin l’11 ottobre 1914 e in esso apertamente si dice che “”in tutti i paesi più progrediti, la guerra rende attuale la parola d’ordine della rivoluzione socialista””. Nell’opuscolo famoso sul ‘Fallimento della II Internazionale’, che è di alcuni mesi dopo, il legame tra questa affermazione e la necessità della creazione di una nuova Internazionale è dimostrata nel modo più preciso: “”Il socialismo europeo è uscito dallo stadio, relativamente pacifico e dagli angusti confini nazionali. Con la guerra del 1914-15, esso è giunto allo stadio dell’azione rivoluzionaria, e la completa rottura con l’opportunismo e la sua esclusione dai partiti operai sono assolutamente mature… La guerra del 1914-15 è una così grande svolta nella storia che i rapporti con l’opportunismo ‘non possono’ rimanere quali erano nel passato””. L’indicazione del compito e la sua giustificazione storica assumono, in questo modo, la massima evidenza e una precisione assoluta. Ad esse non corrisponde però affatto, in Lenin, la semplice generica affermazione che la guerra sarebbe stata seguita da un regolamento dei conti tra governanti e governati, cosa che veniva ripetuta, in quegli anni, da molte parti. La previsione leninista è solidamente fondata sul risultato delle analisi che Lenin esporrà, nel 1916, nel “”Saggio popolare”” sull”Imperialismo, fase suprema del capitalismo’. E’ quindi una previsione organica e scientifica. “”Il capitale è divenuto internazionale e monopolistico. Il mondo è diviso fra un piccolo numero di grandi potenze, vale a dire fra le potenze che sono meglio riuscite a spogliare e ad asservire su grande scala altre nazioni. Quattro grandi potenze europee; Inghilterra, Francia, Russia e Germania, con una popolazione fra i 250 e 300 milioni di abitanti e con una superficie di circa 7 milioni di chilometri quadrati, posseggono delle colonie con ‘circa mezzo miliardo’ (495,5 milioni) di abitanti e una superficie di 64.6 milioni di chilometri quadrati, cioè circa la metà del globo terrestre (133 milioni di chilometri quadrati, senza le regioni polari). Aggiungete a questo i tre Stati asiatici: la Cina, la Persia e la Turchia, i quali sono stati fatti a pezzi dai briganti che conducono la guerra ‘liberatrice’. Quei tre Stati asiatici… hanno una popolazione di 360 milioni e una superficie di 14,5 milioni di chilometri quadrati …. (Lenin, ‘Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa’, dell’agosto 1915). Così è organizzato il mondo capitalistico “”e nessun’altra forma di organizzazione è possibile””. Ma questa organizzazione, mentre genera da un lato violente crisi interne (guerre imperialiste) per la ineguaglianza di sviluppo che impone di continuo la ricerca di nuove spartizioni del fantastico bottino, dall’altro lato genera uno squilibrio crescente tra le forze oppresse e gli oppressori, e in questo squilibrio sono le premesse della inevitabile rottura rivoluzionaria. Questa però sarà tale, per le stesse condizioni oggettive da cui esce, che porrà all’ordine del giorno non più soltanto singole questioni dell’assetto economico e politico, ma i problemi “”della esistenza stessa della società capitalistica””, cioè i problemi di una rivoluzione socialista. Lenin afferma, in uno scritto che è del settembre 1915, che la rottura avrà luogo nella Russia, ma dalla Russia dovrà propagarsi agli altri paesi europei. “”La vita, egli scrive, attraverso la sconfitta della Russia, ‘procede’ verso la rivoluzione in Russia e, in legame con essa, verso la guerra civile in Europa”” (‘La sconfitta della Russia e la crisi rivoluzionaria’, del settembre 1915)”” [Palmiro Togliatti, ‘Alcuni problemi della storia dell’Internazionale comunista’] [(in) Paolo Alatri, a cura, ‘Rinascita di politica e di cultura italiana. 1944-1962. Terzo volume. 1957-1962’, Firenze, 1967] (pag 1161-1162)”,”EMEx-096″
“ALATRI Paolo a cura”,”L’unità d’Italia, 1859-1861. Volume I.”,”Giudizio Marx su trattato Villafranca e unificazione Italia (pag 223)”,”ITAB-005-FV”
“ALATRI Paolo a cura”,”L’unità d’Italia, 1859-1861. Volume II.”,”Giudizio Marx su trattato Villafranca e unificazione Italia (pag 223)”,”ITAB-006-FV”
“ALATRI Paolo”,”Nitti, D’Annunzio e la questione adriatica.”,”””L’imperialismo è odioso nei forti e ridicolo nei deboli”” (Gaetano Salvemini) (in apertura) “”Eventuali operazioni militari contro gli jugoslavi avrebbero dovuto comunque essere condotte dalle truppe dell’VIII Armata, la quale, data la formula della nomina di Badoglio, restava sotto il comando del gen. Di Robilant. “”Qualunque sia la decisione che il Governo adotterà per Fiume””, telegrafava però il Commissiario straordinario militare il 19 settembre (138), “”si impone la necessità dell’allontanamento dalla zona di guerra del Generale Di Robilant, odiato a morte da tutti i fiumani e da tutti coloro della Venezia Giulia che anelano a Fiume italiana e che sono la grande maggioranza. Il predetto Generale è altresì inviso all’Esercito perché ormai è noto il suo ordine dato alla mensa al Comandante del 26° Corpo d’Armata il giorno 13 di tirare con l’artiglieria sui depositi di armi e benzina in Fiume, ordine che io ho annullato e che avrebbe portato a conseguenze disastrose. Prego pertanto non appena decisa la sostituzione di chiamare telegraficamente a Roma il Generale Di Robilant e inviarmi qui il Generale Caviglia o Morrone””. Nitti rispose (139) che reputava sotto ogni riguardo preferibile che il gen. Di Robilant non fosse sostituito da altro comandante di Armata e che Badoglio assumesse direttamente il comando dell’VIII Armata nella forma che ritenesse più opportuna. Così Badoglio fece infatti nella giornata del 21 settembre, trasferendosi a Udine dove cumulò la carica di Commissario straordinario militare per la Venezia Giulia e di comandante della VIII Armata, mentre il gen. Di Robilant veniva richiamato a Roma (140). Come si vede, Badoglio tendeva a creare le premesse di una situazione più distesa tra i comandi militari e il movimento dannunziano, e Nitti aderiva a questa linea. Della stessa tendenza è prova la decisione presa dal presidente del Consiglio che ufficiali e soldati attualmente sotto le armi che avevano lasciato i loro reparti per recarsi a Fiume non dovessero al loro eventuale ritorno essere inviati in campi di concentramento, bensì assegnati ai reparti dislocati nel Trentino, compreso D’Annunzio, dovessero essere considerati come rpivati cittadini (141). Pochi giorni dopo, esattamente il 3 ottobre, Nitti completava queste istruzioni a Badoglio con il seguente telegramma (142): “”Non so se V.E. reputi opportuno di far sapere agli ufficiali dell’esercito attualmente a Fiume che il Governo non ha nessuna intenzione di prendere severe misure contro coloro che si sono recati a Fiume: suppongo infatti che ciò risponda già ad una persuasione generale. Ad ogni modo ho voluto richiamare su ciò l’attenzione dell’E.V. anche perché una comunicazione in tal senso potrebbe avere benefica influenza sull’animo di alcuni ufficiali i quali possono preoccuparsi delle consueguenze dell’atto compiuto non tanto per loro stessi quanto per i loro dipendenti ch’essi hanno indotto a partecipare all’impresa””. Badoglio rispondeva proponendo l’emanazione di un proclama (…)”” (pag 227-228) note: (138) CP, n. 4963; (139) FDD, n. 26051; (140) Badoglio a Nitti, CP, n. 4968. Cfr. anche P. Badoglio, op. cit, p. 51, e E. Caviglia, op. cit., p. 80; (141) Nitti a Badoglio, 23 settembre 1919, FDD, n. 26290; (142) FDD, n. 27131″,”RAIx-006-FV”
“ALATRI Paolo a cura; scritti di TOGLIATTI Palmiro NEGARVILLE Celeste SAPEGNO Natalino LOMBARDO-RADICE Lucio GRIECO Ruggero ALATRI Paolo DI-VITTORIO Giuseppe ALICATA Mario RODANO Franco BERTI Giuseppe CANDELORO Giorgio LACONI Renzo PLATONE Felice AMENDOLA Giorgio MORANDI Giorgio NATOLI ALVARO Corrado JOVINE Francesco MARCHESI Concetto DE-ROSA Gabriele CALVINO Italo LONGO Luigi VISCONTI Luchino CONSAGRA Pietro MAFAI Mario PAJETTA Giancarlo ZANGRANDI Ruggero CAPRARA Massimo DIAZ Furio SILVESTRI Luigi ZAVATTINI Cesare SCOCCIMARRO Mauro CRISAFULLI Vezio BATTAGLIA Roberto MIELI Renato D’AMICO Fedele NENNI Pietro BANFI Antonio MARCHESI Concetto FRANCESCHELLI Mario BORRELLI Armando LOMBARDO Riccardo LAJOLO Davide SECCHIA Pietro RODERIGO DI CASTIGLIA (TOGLIATTI)”,”Rinascita, 1944-1962. Primo volume, 1944-1950.”,”Fondo Gian Maria Pegoraro”,”PCIx-028-FV”
“ALATRI Paolo a cura; scritti di Felice PLATONE Celeste NEGARVILLE Mauro SCOCCIMARRO Gastone MANACORDA R. BIANCHI BANDINELLI Palmiro TOGLIATTI Mario MONTAGNANA Felice CHILANTI Vittorio FOA Antonio BANFI Antonello TROMBADORI Ruggero GRIECO Nilde JOTTI Ambrogio DONINI Gianni RODARI Aldo NATOLI Giuliano MANACORDA Carlo CASSOLA Carlo MUSCETTA Ines PISONI Lelio BASSO Rodolfo MORANDI Teresa MUSCI Carlo SALINARI Lucio LUZZATTO Arturo COLOMBI Mario MONTAGNANA Luciano GRUPPI Silvio MICHELI Gianfranco CORSINI Girolamo LI-CAUSI Edoardo D’ONOFRIO Luigi LONGO Alberto CARACCIOLO Ennio VILLONE Ennio CERLESI Felice PLATONE Antonio GIOLITTI Ludovico GEYMONAT Bruno MANZOCCHI Pietro INGRAO Mario FRANCESCHELLI Ambrogio DONINI Mario ALICATA Pio BALDELLI Renato GUTTUSO Umberto TERRACINI Fabrizio ONOFRI Agostino NOVELLA Fausto GULLO Alberto CARACCIOLO Valentino GEERRATANA Lucio LOMBARDO-RADICE Michele SALERNO Augusto MONTI Umberto BARBARO RODERIGO DI CASTIGLIA (TOGLIATTI)”,”Rinascita, 1944-1962. Secondo volume, 1951-1956.”,”Fondo Gian Maria Pegoraro”,”PCIx-029-FV”
“ALATRI Paolo a cura; scritti di Luigi LONGO Palmiro TOGLIATTI (RODERIGO) Antonio GIOLITTI Alessandro NATTA Francesco FLORA Giorgio AMENDOLA Paolo BUFALINI Pietro INGRAO Luca PAVOLINI Cesare LUPORINI Velio SPANO Celeste NEGARVILLE Rossana ROSSANDA Enrico BERLINGUER Ambrogio DONINI Alfredo REICHLIN Giuseppe CHIARANTE Bruzio MANZOCCHI Sergio GARAVINI Luciano LAMA Gian Carlo PAJETTA Mario ALICATA Tullio VECCHIETTI Loris GALLICO Carlo SALINARI Eugenio PEGGIO Luciano GRUPPI Aldo NATOLI Arturo COLOMBI Emilio SARZI AMADE'”,”Rinascita, 1944-1962. Terzo volume, 1957-1962.”,”Fondo Gian Maria Pegoraro”,”PCIx-030-FV”
“ALATRI Paolo CERRONI Umberto CORTESI Luigi MAITAN Livio MERLI Stefano MIGLIARDI Giorgio PAPI Fulvio SANTARELLI Enzo SPRIANO Paolo STRADA Vittorio ZUCARO Domenico”,”Dibattito sullo stalinismo.”,”Il dibattito si è svolto, sotto il titolo generale A proposito di stalinismo e di storiografia, sui fascicoli 13/14 (maggio-dicembre 1961). 15/16 (gennaio-agosto 1962), 17 (settembre-dicembre 1962), 18 (gennaio-aprile 1963) e 20 (settembre-dicembre 1963) della Rivista storica del socialismo.”,”STAS-024-FL”
“ALATRI Paolo”,”Parlamenti e lotta politica nella Francia del Settecento.”,”Paolo Alatri, nato a Roma nel 1918, ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina, autore di varie opere. Storia del conflitto tra parlamenti e potere centrale dalla Reggenza alla Rivoluzione.”,”FRAA-008-FF”
“ALATRI Paolo BARBADORO Idomeneo BEZZA Bruno BOGLIARI Francesco DADÀ Adriana FEDELE Santi FRANZINA Emilio GOZZINI Giovanni LANDUYT Ariane LEGNANI Massimo MOLA Aldo Alessandro MONTELEONE Renato ROCHAT Giorgio ROSSI Mario G. ROVERI Alessandro”,”Storia della società italiana. Parte quinta. Volume XXI. La disgregazione dello stato liberale.”,”Citato A. Cervetto in note a pagina 529 (Dopoguerra rosso e avvento del fascismo a Savona) Contiene i saggi di I. Barbadoro, ‘Biennio rosso: lotte sociali e direzione socialista’, Giovanni Gozzini, ‘La costituzione del Partito comunista d’Italia’, Mario G. Rossi, ‘Partito popolare e sindacalismo cattolico nella crisi del dopoguerra’, Adriana Dadà, ‘Gli anarchici italiani tra guerra di classe e reazione'”,”MITS-025-FL”
“ALATRI Paolo AMENDOLA Giorgio BASSO Lelio BAUER Riccardo BATTAGLIA Roberto BENSI Cesare BO Carlo BRAMBILLA Giovanni BUTTÉ Alessandro CALEFFI Piero CATALANO Franco CAVALLI don Giuseppe CEVA Bianca CLERICI Edoardo CORNA-PELLEGRINI Giacomo FERRATA Giansiro FIAMENGHI Ettore FOA Vittorio FRIGÉ Edoardo GENTILI FILIPPETTI Giulia GREPPI Antonio GIACCHI Orio GRASSI Paolo GRASSINI Franco LA MALFA Ugo LOMBARDI Riccardo MALAGUGINI Alcide MALAVASI Gioacchino MALVESTITI Piero MEDA Luigi MIGLIORI Giovanni Battista MIRA Giovanni NICOLA Giovanni OTTOLENGHI Achille PAJETTA Giancarlo PAPAFAVA DEI CARRARESI Novello PARODI Giovanni PARRI Ferruccio PAVONE Claudio, PARETTI-GRIVA Riccardo, PESENTI Antonio, PIERI Piero, RAGIONIERI Ernesto REPACI Antonino ROGERS Ernesto ROSSINI Giuseppe SACCHI Filippo SALVADORI Massimo SALVATORELLI Luigi SCHIAVETTI Fernando SCOTTI Francesco SECCHIA Pietro SEGRE Umberto SERENI Emilio SPINELLA Mario SPINI Giorgio TOGLIATTI Palmiro VALERI Nino VALIANI Leo VEGAS Ferdinando VENANZI Mario VIGORELLI Ezio VILLABRUNA Bruno ZANGRANDI Ruggero ZANIBELLI Amos”,”Fascismo e antifascismo (1936 – 1948). Lezioni e testimonianze. Vol. II.”,”Biografie di tutti i nomi citati.”,”ITAF-035-FL”
“ALATRI Paolo”,”Le origini del fascismo.”,” Fondo originale Tarcisio Parlanti”,”ITAF-001-FAP”
“ALATRI Paolo”,”Lotte politiche in Sicilia sotto il governo della Destra (1866-74).”,”Capitolo ottavo: Repubblicani e clericali dal 1871 al 1873. Nascita e sviluppo dell’ “”Internazionale”” (pag 452-546) “”Quanto al Friscia, per la cui prima attività internazionalista rinviamo al citato saggio del Cerrito [Gino Cerrito, ‘Saverio Friscia nel primo periodo di attività dell’ Internazionale in Sicilia’, in ‘Movimento operaio’, 1953, III, p. 473], era anch’egli – come sappiamo – un ex mazziniano, che per molto tempo aveva continuato a collaborare con i mazziniani (1), ma verso la metà del ’71 si trovò al centro della polemica antimazzianiana: infatti, dopo l’appello contro l’ ‘Internazionale’ che il Mazzini rivolse il 13 luglio ‘Agli operai italiani’ e dopo la tagliente e celebre ‘Risposta di un internazionalista [Bakunin] a Mazzini’, il Friscia intervenne con un articolo su ‘L’Internazionale e Mazzini’, dapprima pubblicato nel settimanale agrigentino «L’Eguaglianza», da lui stesso diretto, e poi riprodotto dal «Gazzettino Rosa» di Milano, allora principale organo dell’ internazionalismo italiano (2). La crisi del mazzinianesimo non era che la crisi della democrazia piccolo-borghese, da mettere in correlazione con quei mutamenti di struttura che si andavano effettuando in tutta Italia proprio attorno al 1870 e che, per quanto riguarda la Sicilia, abbiamo cercato di illustrare nel capitolo dedicato alle condizioni materiali dell’isola. I due gruppi repubblicani, quello mazziniano e quello internazionalista, ritenevano di dominare la Sicilia, ciascuno con assoluta preponderanza sull’altro. Fin dal 19 luglio 1866 Bakunin aveva scritto che la maggior parte della ‘Falange Sacra’, l’organizzazione mazziniana, era passata, nel Sud, dalla propria parte (3); l’anno dopo , il 23 maggio 1867, scriveva di essere stato denunciato dal prefetto di Napoli come «promotore» e capo del movimento in Sicilia, soprattutto a Palermo, e, in generale, nell’Italia meridionale» (4). In realtà, in quegli anni, a Palermo non si hanno tracce documentarie né di attività internazionalista né di relativi allarmi da parte delle autorità; i seguaci del Mazzini erano tanto convinti di avere la supremazia, che lo stesso apostolo tentava di suscitare un moto recandosi personalmente nell’isola nell’agosto del 1870. L’anno dopo, Antonio Riggio, in una lettera a Engels del 16 ottobre 1871 (5), scriveva: «Ritorno da una corsa da Palermo, Napoli, Roma e Firenze. Il lavoro socialista vi si fa formidabile; ancora un anno e i destini della penisola saranno nelle nostre mani. Mazzini è solo. Nuove sezioni sorgono continuamente e giornali ne abbiamo in gran numero (…). In Sicilia comandiamo noi. Nella sola provincia di Girgenti avremo fra pochi giorni dieci Sezioni; non vi dico del numero dei nostri soci corrispondenti che lavorano come va fatto…». C’è da fare i conti, naturalmente, con la «deformazione professionale» in senso ottimistico, che è di tutti i rivoluzionari; ma un fondo d vero, nelle parole del Riggio, c’era, e l’ Internazionale’ era effettivamente destinata ad assumere in Sicilia, nel corso del 1872, un notevole sviluppo (6)”” (pag 484-486) [Paolo Alatri, ‘Lotte politiche in Sicilia sotto il governo della Destra (1866-74)’, Einaudi, Torino, 1954, Capitolo ottavo: ‘Repubblicani e clericali dal 1871 al 1873. Nascita e sviluppo dell’ “”Internazionale””‘ (pag 452-546)] [(1) Cfr. supra, p. 481, n. 1; (2) Cfr. anche il mediocre S. Cargone ‘Le origini del socialismo in Sicilia’, Roma, 1947, pp. 329 sgg. Notizie sulla prima diffusione dell”Internazionale’ in Sicilia sono anche in A. Lucarelli, ‘Gli albori del socialismo nel Meridione secondo i documenti dell’Archivio Provinciale di Trani’, in ‘Movimento Operaio, giugno-settembre 1951, p. 612. Per la lotta tra mazziniani e bakuninisti, come per quella tra marxisti e bakuninisti che ha scarsissima incidenza nella situazione siciliana, rinviamo a G. Manacorda, op. cit., pp 76 sgg. Segnaliamo qui un’ ‘Apologia della Comune’ di Luigi Mastropaolo, stampata a Palermo nel 1871 e sulla quale il Ministero dell’Interno chiese alla prefettura di Palermo che si aprissero indagini l’anno dopo, con lettera del 20 maggio 1872 (in A.S.P., Gab., Prefettura, b. 23, cat. 16, fasc. 4); (3) Cfr. N. Rosselli, op. cit., pp. 185-86; (4) Ibid. p. 199; (5) Ibid. p. 314); (6) Anche F. Chabod (op. cit., pp 425 sgg.) giudica il Riggio «troppo entusiasta, sebbene all’ottimismo degli internazionalisti corrispondesse un ottimismo altrettanto unilaterale da parte del governo. Quest’ultimo, però, scemò gradualmente nel corso del 1872 (ibid. pp. 440-41)]”,”ITAB-007-FSD”
“ALATRI Paolo”,”Mussolini.”,”Paolo Alatri, saggista, giornalista e storico, ha insegnato storia del Risorgimento all’Università di Palermo, storia moderna e storia delle dottrine politiche alle Università di Messina e di Perugia. Deputato al parlamento dal 1963 al 1968.”,”ITAF-043-FL”
“ALAYRAC Pierre”,”L’internationale au milieu du gué. De l’internationalisme socialiste au congrès de Londres (1896).”,”Pierre Alayrac, normaliano e agrégé di scienze economiche e sociali, è dottorando al Centre européen de sociologie et science politique di EHESS. I congressi della Seconda Internazionale: PARIGI 1889 BRUXELLES 1891 ZURIGO 1892 LONDRA 1896 PARIGI 1900 AMSTERDAM 1904 STUTTGART 1907 COPENHAGEN 1910 BASILEA 1912″,”INTS-068″
“ALAZARD Jean”,”Communisme et “”Fascio”” en Italie.”,”Massimalismo del PSI. “”Ora, qual’era, in quest’epoca, la potenza del partito socialista che i suoi capi dicevano così grande? Essa non si misurava solo nel numero dei suoi eletti. Essa dipendeva anche dalle possibilità d’ azione. Un articolo di Carlo Scarfoglio (‘Nazione’ del 4 dicembre 1919) diceva, di questo periodo, che c’era molto del bluff nel dispiegamento della forza. Constatava subito che questa volta i “”leaders”” avevano faticato molto a farsi intendere dalle masse. Turati, Treves e Modigliani non erano più onnipotenti. “”Inoltre, la formula anarchica ha penetrato tutto l’ ambiente che gravita attorno alle Camere del Lavoro, ambiente che non è quello delle fabbriche, ma quello dei comizi. Ciò che sovente con attenzione i movimenti del partito operaio in Italia constatano è il fatto che, ‘disciplinato e inattaccabile esternamente, è internamente un vero caos'””.”” (pag 49)”,”ITAA-120″
“AL-AZM Sadik J.”,”L’illuminismo islamico. Il disagio della civiltà.”,”AL-AZM Sadik J. è docente di storia della filosofia europea moderna ed “”occidentalista””, insegna a Beirut, Damasco e Harvard.”,”VIOx-187″
“ALBA Victor”,”Esquema historico del movimiento obrero en América Latina.”,”Questo libro deriva da uno schema preparatorio per un libro sul movimento operaio in America Latina molto più esteso apparso a Parigi nel 1953. Arriva fino al 1950 con qualche nota aggiuntiva per gli anni seguenti. Al momento non esiste in spagnolo un’opera sul movimento operaio latinoamericano che tratti dei due aspetti politico e sindacale. Contiene dedica dell’ autore.”,”MALx-009″
“ALBA Victor”,”Histoire du POUM. Le marxisme en Espagne (1919-1939).”,”Victor ALBA è nato a Barcellona nel 1916. Aderì al ‘Bloc’ nel 1931. Venne imprigionato dal franchismo negli anni 1939-1945. Giornalista, professore di scienze politiche alla Kent State University (USA), ha scritto numerose opere cosacrate alla Spagna e all’ America Latina.”,”MSPG-065″
“ALBA Victor”,”Historia general del campesinado.”,”Nato a Barcellona nel 1916, Victor ALBA, è stato direttore del Centro de Estudios y Documentacion SOciales de Mexico e della rivista ‘Panorama’. E’ stato professore di scienza politica presso la Università di Kent (USA).”,”FOLx-016″
“ALBA Victor”,”El Partido Comunista en España. Ensayo de interpretacion historica. La primera historia critica del Partido Comunista español.”,”Victor ALBA è nato a Barcellona nel 1916. In gioventù ha partecipato al movimento operaio e collaborato a vari periodici fino a diventare segretario di redazione de ‘La Batalla’. Ha preso parte alla guerra civile e alla fine di questa fuggito in Francia è stato redattore di ‘Combat’. Poi ha soggiornato in Messico e Stati Uniti dove ha ottenuto la docenza universitaria come professore di scienze politiche. Ha scritto molte opere.”,”MSPG-106″
“ALBA Victor”,”Historia del estalinismo 1923-1953. Una historia del estalinismo con todos sus elementos de juicio, cifras, fechas y citas.”,”Costo delle ostilità (2° guerra mondiale) (pag 389): URSS 192 Miliardi di $ Francia 44 M $ Germania 273 M $ Gran Bretagna 120 M $ Stati Uniti 330 M $ Valore della distruzione: URSS 128 M $ Francia 21 M $ Germania 48 M $ Gran Bretagna 7 M $ Stati Uniti 2 M $”,”RUSS-137″
“ALBA Victor”,”Historia social de la juventud.”,”Tra i titoli dei capitoli del libro di ALBA: Biologia e apprendimento Lotta delle generazioni Gioventù inesistente (preistoria) Gioventù precoce (Antico oriente) (…) Gioventù prolungata (Rivoluzione industriale) Gioventù idolatra (prima metà del secolo XIX) Gioventù ideologizzata (seconda metà XIX) Gioventù disperata (prima guerra mondiale) Gioventù utilizzata (tra le due guerre mondiali) Gioventù risvegliata (2° guerra mondiale) Gioventù sbalordita (guerra fredda) Gioventù delusa (nel terzo mondo) Gioventù comunitaria (Giappone, Israele, Cina) Gioventù esasperata (America Latina) Gioventù separata (dal mutamento economico) Gioventù contestataria (1968) Gioventù inedita (giovani operai degli anni ’60)”,”GIOx-019″
“ALBA Victor”,”Los liquidadores de un imperio.”,”Ronald MULLER, un economista della American University di Washington, non accusa le multinazionali, non ci sono economisti che stanno contro il big business, la grande impresa. Accusa il governo e i suoi funzionari ed economisti di mancanza di perspicacia per non aver compreso per tempo le conseguenze della formazione delle multinazionali. “”Coloro che compiono le scelte politiche non hanno compreso tuttavia le forze interrelazionali che derivano dalla globalizzazione e la concentrazione delle imprese private”” dice MULLER. (pag 240)”,”USAP-055″
“ALBA Victor”,”The Horizon Concise History of Mexico.”,”””Dopo che la Prussia sconfisse le forze austriache nella battaglia di Sadowa e quando la guerra civile negli Stati Uniti finì, la situazione cominciò a cambiare. Napoleone III volle rimpatriare i suoi soldati, Lincoln riconobbe il governo Juarez; il segretario di Stato William Henry Seward ricordò alla corte di Parigi la Dottrina Monroe e chiese il ritiro delle forze francesi dal Messico. Nella primavera del 1866, Napoleone annunciò a Massimiliano che intendeva richiamare i soldati a casa. Dal marzo dell’ anno seguente non ci furono più forze francesi in Messico.”” (pag 104-105)”,”AMLx-049″
“ALBA Victor SCHWARTZ Stephen”,”Spanish Marxism versus Soviet Communism.”,”Dedicato a Andreu NIN (1892-1937) e Joaquim MAURIN (1896-1973) Victor ALBA è stato un attivo partecipante del POUM e della guerra civile. E’ autore prolifico di molti libri sul tema. Stephen SCHWARTZ, scrive su temi del movimento e della cultura operaia. E’ attualmente visiting fellow alla Hoover Institution. E’ autore di ‘Brotherhood of the Sea’ una storia della Sailor’s Union of the Pacific (Transaction). Carenza di armi sul fronte di Aragona. “”Ci fu poca attività al fronte dopo le prime settimane. I comunisti continuavano ad usare ciò come pretesto per chiedere, sulla loro stampa, insidiosamente, perché Saragozza non fosse stata presa. “”El Combatiente Rojo”” l’ “”organo di milizia, soldati e polizia antifascista””, pubblicato dalla 29° divisione, rispose a quella domanda con un articolo firmato da Narcis Molins i Fabrega: “”Coloro la cui situazione avrebbe permesso loro di aiutare l’ avanzata verso Saragozza sono proprio quelli che stanno ponendo ostacoli su questa strada e, nello stesso tempo, osano chiedere maggiori responsabilità agli altri””. Egli sottolineò che molte delle armi spedite alla repubblica erano state bloccate nel loro passaggio attraverso il Mediterraneo, dalla Russia, dove si sperava che il ricatto delle armi avrebbe portato risultati, forzando la CNT e il POUM a sottomettersi al PSUC; (…)””. (pag 154-155)”,”MSPG-131″
“ALBA Victor”,”Histoire des républiques espagnoles.”,”CEDA: Confederation espagnole des Droites Autonomes Ricchezza della Chiesa cattolica spagnola. “”La Chiesa possedeva allora in Spagna 11.921 proprietà rurali, 7.828 proprietà urbane, 4.192 terreni. Il valore dichiarato di questi beni arrivava a 76 milioni, ma superava di fatto 85 milioni. C’erano 2.919 conventi, 763 monasteri, 36.569 religiosi e 8.396 monache, più di 35.000 preti secolari. In totale, quasi 80 mila persone pagate dallo Stato””.”,”SPAx-061″
“ALBA Victor”,”Dos revolucionarios. Andreu Nin Joaquín Maurin.”,”””Actuar en el Parlamento es sólo una parte de la actividad que debe desplegarse. El POUM dispone de núcleos pequeños (procedentes de la Izquierda Comunista) en Madrid, Asturias, Santander, Bilbao, Galicia y Extremadura, y de otros (procedentes del Bloque) en Asturias Castellón, Valencia y Madrid. Deben ser avanzadas para formar en esos lugares secciones del Partido; Maurín podrá aprovechar sus privilegios de diputato para ayudar en esto. El POUM, en los meses que siguen a las elecciones, crece y llega a los 10.000 miembros (1). No basta tampoco con que el Partido crezca. Debe aprovecharse esto para tratar de reavivar la Alianza Obrera y para marchar hacia la unidad sindical. Sin una mayor cohesión de la clase trabajadora, piensa Maurín, las posibilidades de triunfo son escasas para los obreros y abundantes para las fuerzas reaccionarias. El ejemplo de Alemania le obsessiona y lo repite constantemente en mítines y conferencias.”” (pag 220-221) (1) nello stesso momento la CNT ha quasi due milioni di affiliati, la FAI 10.000, la UGT e il PSOE insieme con altri due milioni e il Partito comunista 100 mila secondo lui, 3000 secondo osservatori stranieri (Brennan, Borkenau)”,”MSPG-203″
“ALBA Victor”,”Historia del Estalinismo, 1923-1953.”,”Victor Alba nació en Barcelona en 1916. Militante obrero desde los 16 años y periodista politico en La Humanitat, Ultima Hora y La Batalla de Barcelona, partecipó en la guerra civil española, en las filas del POUM, y estuvo luego en la cárcel por dos veces, la última por haber partecipado en la publicación del primer periódico clandestino aparecido en el pais bajo Franco. Marchó al exlio en 1945, trabajó en Combat de Paris con Albert Camus y en Franc-Tireur, después fue redactor de Excelsior de México y The New Leader de Nueva York, dirigió las Galerias Excelsior y el Centro de Estudios y Documentación Sociales y su revista Panoramas en México. En 1957 entró a trabajar en un organismo de las Naciones Unidas y en 1966 empezó a enseñar en universidades norteamericanas. Actualmente es profesor de Ciencias Politicas en la Kent. Ha publicado, en México, Paris y Nueva York, una docena de libros sobre cuestiones sociales latinoamericanas, y media docena sobre cuestiones españolas en Paris, Madrid y Barcelona. Sus últimos libros son Histoire du POUM, aparecido en Paris, Catalonia a Profile en Nueva York, y El Frente Popular en Barcelona. Nota del Autor, apendices, cronologia, estadisticas, bibliografia, Estadisticas,”,”MSPG-030-FL”
“ALBA Victor”,”Los Españoles fuera de su casa. Esquema historico de España 1868-1965.”,”Alba Victor: Insomnie Espagnole, Paris 1946. Historie de Républiques Espagnole, Paris 1948.”,”MSPG-030-FL”
“ALBA Victor”,”Historia del comunismo en America Latina.”,”””El Argentino Anibal Ponce – residente largos años en México -, no mostró ser jamás un comunista disciplinado, pero defendió siempre la Revolución Rusa y puede ser considerado come el cerebro latinoamericano más profundamente marxista. En cuestiones de educación, religión y de sociología, la labor de Ponce fué de gran valor intelectual, I pero de scasa repercusión en las filas de los partidos comunistas. El hecho mismo de que en Moscú nunca se preocuparan por conocer la opinión de Ponce acerca de los problemas candentes ni de pedirle información, indica a las claras el estado de marasmo intelectual en que se encontraban los partidos comunistas. Mientras el Komintern enviaba dinero en cantidad para mantener a Codovilla, Guralsky y una serie de agentes y “”consejeros””, no destinó un centavo, o un mísero rublo, para fomentar los estudios de la realidad social latinoamericana, ni en América Latina misma ni en las bibliotecas de Rusia. En el Instituto Marx y Engels, de Moscú, no se realizó ningún trabajo serio sobre los problemas de nuestro Continente. Aníbal Ponce vivió miserablemente toda su vida, en México lo mismo que en Argentina”” (pag 54)”,”MALx-064″
“ALBA Victor”,”El Frente Popular.”,”Victor Alba, (1916) periodista catalán en la época de los acontecimientos que analiza este libro, fue, después de un periodo de cárcel, redactor en Combat de Paris, bajo la dirección de Albert Camus; de Excelsior de Mejico y de The New Leader de Nueva York, para dedicarse luego a la vida universitaria. Es actualmente profesor de Ciencias Politicas de la Universidad norteamericana de Kent. Entre sus libros figuran: Histoire del Républiques Espagnoles, Le mouvement ouvrier en Amérique Latine, Alliance Without Allies, Las ideas sociales en México, The Latin Americans, Politics and the Labor Movement in Latin America, Catalunya sense cap ni peus, Historia general del campesinado, Historia social de la mujer, El marxisme a Catalunya, Watergate, historia de un abuso de poder, Cataluña de tamaño natural, Y Catalonia, A Profile. Todas, en fin de cuentas, libros de periodismo politico. Nota del autor, bibliografia, indice onomástico, Colección Textos,”,”MSPG-054-FL”
“ALBA Victor”,”Historia de la Segunda Republica Española.”,”Victor Alba, (1916) periodista catalán en la época de los acontecimientos que analiza este libro, fue, después de un periodo de cárcel, redactor en Combat de Paris, bajo la dirección de Albert Camus; de Excelsior de Mejico y de The New Leader de Nueva York, para dedicarse luego a la vida universitaria. Es actualmente profesor de Ciencias Politicas de la Universidad norteamericana de Kent. Entre sus libros figuran: Histoire del Républiques Espagnoles, Le mouvement ouvrier en Amérique Latine, Alliance Without Allies, Las ideas sociales en México, The Latin Americans, Politics and the Labor Movement in Latin America, Catalunya sense cap ni peus, Historia general del campesinado, Historia social de la mujer, El marxisme a Catalunya, Watergate, historia de un abuso de poder, Cataluña de tamaño natural, Y Catalonia, A Profile. Todas, en fin de cuentas, libros de periodismo politico.”,”SPAx-017-FL”
“ALBA Victor”,”Le mouvement ouvrier en Amerique Latine.”,”Caudillismo e oligarchia (pag 59-) Il caudillo e la Chiesa (pag 64-)”,”MALx-002-FV”
“ALBA Victor, a cura di Charlotte BLANCHARD e Sarah BLANDINIÈRES”,”En finir avec les patrons. Les collectivisations de 1936 en Espagne.”,”Pere Pagès ossia Victor Alba (1916-2003) è stato militante e giornalista del Poum e ha preso parte alla guerra civile spagnola. Negli anni Cinquanta ha insegnato scienze politiche negli Stati Uniti. Ha pubblicato: ‘Histoire des républiques espagnoles’ (Nord Sud 1948) e una biografia di A. Nin (Portic, 1974). E pure ‘Histoire du Poum: le marxisme en Espagne’, (1975 Champ libre)”,”MSPG-296″
“ALBANESE L. LIUZZI F. PERELLA A.”,”I consigli di fabbrica. Delegati e consigli in Italia. Dalla contrattazione articolata al patto federativo: una delle esperienze più vitali del movimento operaio italiano.”,”””Sarà, infine, il congresso della FIOM del 1970 a compiere la prima scelta ufficiale a favore dei delegati e dei consigli, anticipando di qualche mese la decisione della CGIL.”” (pag 34) “”Il delegato, si diceva, ha una “”doppia faccia””. Una è rivolta verso i lavoratori, l’ altra verso il sindacato. E, nella misura in cui le lotte dei lavoratori spingeranno verso una crescente politicizzazione dei consigli, questo si rifletterà inevitabilmente sul sindacato; che quindi conserverà e rafforzerà il suo carattere politico. Ma, dall’ altra parte è venuta una replica anche a questa puntualizzazione. Una delle due facce, si è risposto, finirà inevitabilmente per prevalere (Accornero). Si avrebbero dunque due possibili sbocchi. Nel primo caso, “”il sindacato estrarrebbe dal gruppo operaio omogeneo la sua opposizione globale, la sua virtualità alternativa, nella presunzione neosorelliana di essere la rivoluzione. Nel secondo, il sindacato rinchiuderebbe tutte le espressioni della classe nel campo giuridico-contrattuale. Nella realtà prevarrebbe l’ ipotesi moderata, non essendo eliminabile lo specifico sindacale”” (Bertinotti).”” (pag 93-94)”,”MITT-233″
“ALBANESE Giulia”,”Pietro Marsich.”,”MARSICH (1891-1927) fu fautore della guerra di Libia e poi interventista (1914-1915) prese parte poi al movimento dannunziano e a quello di Mussolini, fondò il giornale ‘Italia nuova’ e poi si allontanò dalle posizioni del fascismo prima della marcia su Roma.”,”ITAF-274″
“ALBANESE Luciano”,”Il concetto di alienazione.”,”””L’alienazione “”mondana”” si manifesta, in primo luogo, nella scissione tra Stato e società civile. E’ quanto mai significativo, a questo proposito, che Hegel venga lodato da Marx per aver avvertito “”come una ‘contraddizione’ la separazione di società civile e società politica”” (K. Marx, Opere filosofiche giovanili, 1963, p.89). Un’altra forma di alienazione, in secondo luogo, è rinvenibile nel seno stesso della società civile, dove si genera una separazione tra “”non-proprietà”” (lavoro salariato) e “”proprietà”” (denaro, capitale). Anche stavolta, Marx afferma a chiare lettere che l’opposizione tra non-proprietà e proprietà, finché non viene concepita come opposizione tra lavoro e capitale, non può essere ancora colta “”nel suo ‘rapporto attivo’ alla sua ‘intima’ connessione””, cioè non può essere colta “”come ‘contraddizione'”” (Ivi, p. 223). Di che natura sia questa contraddizione, è chiarito molto bene da Marx quando scrive che proletariato e ricchezza “”formano un tutto”” (‘ein Ganzes’). La proprietà privata, come ricchezza, è costretta a mantenere nell’esistenza se stessa e ‘con ciò’ il suo opposto, il proletariato. Il proletariato, d’altra parte, in quanto tale, è costretto a togliere (‘aufzuheben’) se stesso e con ciò l’opposto che lo condiziona e lo fa proletariato, la proprietà privata (F. Engels K. Marx, La sacra famiglia, 1967, p.43). Abbiamo quindi una opposizione ‘dialettica’, caratterizzata dalla “”coesistenza dei due lati contradditorî””, dalla loro lotta e dalla “”‘fusione’ in una nuova categoria”” (K. Marx, Miseria della filosofia, 1969, p. 96). Di conseguenza, se il proletariato vince, “”non diventa perciò il lato assoluto della società; infatti esso vince solo togliendo (‘indem es aufhebt’) se stesso “”e”” il suo opposto. Allora scompare sia il proletariato sia l’opposto che lo condiziona, la proprietà privata”” (ME, La sacra famiglia, p. 44). La ‘realtà’ di questa contraddizione dialettica è per Marx un assioma indiscutibile””. (pag 191-193) [Luciano Albanese, Il concetto di alienazione. Origini e sviluppi, 1984]”,”TEOC-030-FL”
“ALBANESE Luciano”,”Il pensiero politico di Schmitt.”,”Carl Schmitt nasce l’11/07/1888 a Plettenberg (Westfalia) da famiglia cattolica. Compie gli sudi universitari a Berlino, Monaco e Strasburgo, dove nel 1910 si laurea in giurisprudenza. Nel 1915 supera l’esame per l’accesso alle carriere legali. Nello stesso anno si arruola volontario, e presso lo stato maggiore di Monaco si occupa dell’applicazione dei decreti militari di guerra. Nel 1916 contrae il primo matrimonio con Pawla Dorotic, in omaggio alla quale firmerà la proma edizione della Dittatura col doppio cognome Schmitt-Dorotic. Sempre nel 1916 consegue a Strasburgo l’abilitazione all’insegnamento accademico. Divenuto professore presso la scuola superiore di amministrazione di Monaco, frequenta nella stessa città i seminari di Max Weber del 1919-20. Nel 1921 è professore di diritto pubblico a Greifswald, dal 1922 al 1928 a Bonn. Nel 1926 sposa Duschka Todorovitsch, dalla quale avrà l’unica figlia, Anima.Gli anni di Bonn sono caratterizzati da una intensa attività intellettuale, che culmina nel 1928 con la Dottrina della costituzione. Dal 1928 al 1932 Schmitt passa ad insegnare presso la Scuola superiore di amministrazione di Berlino. La progressiva ascesa di Hitler vede Schmitt schierato politicamente sulle posizioni di Schleicher e von Papen. Su loro incarico, nel 1932, difende il Reich contro il governo prussiano davanti alla Corte suprema di Lipsia Legalità e legittimità, scritta nello stesso anno, sostiene che ai nazisti, non meno che ai comunisti, deve essere impedito di godere dei vantaggi legali derivanti dall’accesso al potere. E ancora dietro pressione di von Papen, dopo l’avvento di Hitler, partecipa al progetto di ‘uniformazione’ dei Länder al Reich. Il falldei progetti politici di von Papen e indubbie affinità ideologiche spinsero Schmitt, il 01/05/1933, ad iscriversi al partito nazista. Schmitt, che godeva dell’appoggio di Goering, divenne consigliere di Stato prussiano, professore di diritto pubblico a Berlino e capo del gruppo dei docenti universitari della Lega nazionalsocialista dei giuristi. Muore il 07/04/1985.”,”TEOP-058-FL”
“ALBANESE Giulia”,”La marcia su Roma. Ottobre 1922.”,”‘Una rivoluzione tipicamente italiana’ (pag 129-) Giulia Albanese, storica, svolge attività di ricerca presso l’Università di Padova. Sul rapporto violenza politica e crisi dello Stato liberale ha pubblicato ‘Alle origini del fascismo. La violenza politica a Venezia, 1919-1922’ (Padova 2001) e ‘Pietro Marsich’ (Verona, 2003) “”Potevo fare di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli”” (Mussolini) (pag 129) ‘Le notizie che l’ambasciata inglese ottenne dal Vaticano erano di uguale tenore, anche se si sottolineava la rottura costituita dalla marcia su Roma. Il locale ambasciatore riferiva infatti di una conversazione con monsignor Borgongini Duca, il quale pur non omettendo di considerare gli avvenimenti una «rivoluzione» e «un’usurpazione dell’autorità dello stato», giudicava tuttavia positivamente il governo e concludeva: “”la «rivoluzione» è stata tipicamente italiana, un piatto di spaghetti [in italiano nel testo], e la maniera in cui il cambio è stato realizzato non deve generare cattivi presentimenti solo perché è stata totalmente incostituzionale. Non ha anticipato problemi, neppure sulla Dalmazia!””. Incerta, anche se piuttosto favorevole al fascismo, era stata la posizione espressa dall’ambasciata britannica di fronte alla marcia vera e propria. (…) Allo stesso tempo l’ambasciatore prendeva posizione, analogamente ai nazionalisti e ai fascisti, contro lo stato d’assedio osservando che avrebbe comportato panico nella popolazione e che l’esibizione di forza militare, all’indomani della revoca della drastica disposizione, non poteva che essere un bluff: a quel punto era chiaro che i militari avrebbero rifiutato di combattere contro i fascisti. Alcune ore dopo, lo stesso ambasciatore riferiva che la sua impressione era quella di una resa governativa ai fascisti e ai nazionalisti, a Roma, dal momento che i militari stavano tornando nelle caserme e il controllo era stato preso completamente dalle forze fasciste e nazionaliste. (…) Contrastava con questa immagine di sostanziale tranquillità, pur nella consapevolezza della rottura avviata, l’impressione che gli avvenimenti destavano in Francia. (…) La fonte maggiore di ansietà era inoltre legata – lo si è già detto -alla possibilità che l’Italia di Mussolini praticasse una politica estera aggressiva e destabilizzante nei confronti dell’ordine mondiale imposto a Versailles. La sensazione di rottura doveva apparire più netta in Francia anche perché, nonostante l’ambasciatore Sforza descrivesse la situazione come del tutto sotto controllo, l’annuncio delle sue dimissioni all’indomani dell’avvento di Mussolini non aveva lasciato indifferenti gli esponenti di governo. (…) Complessivamente, se non si considera la questione della politica estera, vero punto cruciale però della presa di posizione francese, i commenti della stampa erano molto diversificati a seconda delle posizioni politiche, ma vi si potevano riconoscere alcune tendenze specifiche: da chi appoggiava incondizionatamente i fascisti, a chi, pur appoggiandoli, non aspirava alla riproduzione del fascismo anche in Francia, a chi li appoggiava non credendo che questa tendenza si sarebbe sviluppata, fino a coloro che li avversavano con forza (59). La reazione statunitense agli avvenimenti romani, specie da parte dell’ambasciata, era invece molto favorevole, in contrasto con la maggiore cautela dei colleghi inglesi e francesi’ [(59) P. Milza, ‘L’Italie fasciste devant l’opinion française 1920-1940’, Armand Colin, Paris, 1967, pp. 54-76] (pag 143-144-145-146)]”,”ITAF-367″
“ALBANESE Matteo”,”Aldo Moro. La morte della prima repubblica.”,”Barbara Biscotti già curatrice per il Corriere della Sera della collana ‘I grandi processi della storia’ è una storica del diritto romano e insegna presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Milano-Bicocca. E’ membro corrispondente dell’Ehess. Matteo Albanese, professore di Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università di Padova. Si è occupato di violenza politica e di estremismo fin dalla sua tesi di dottorato discussa presso l’Istituto Universitario Europeo. E’ stato ricercatore presso diversi atenei (Parigi, Lisbona, New York) ed è autore di saggi e volumi in Italia e all’estero”,”BIOx-376″
“ALBANI Paolo”,”L’ assenteismo operaio. Una forma di non collaborazione.”,”Paolo ALBANI (1946) è borsista presso la Scuola di storia del pensiero economico, diretta da C. NAPOLEONI.”,”MITT-112″
“ALBANI Paolo”,”Crisi del profitto e sviluppo capitalistico. Un’analisi disaggregata dell’industria manifatturiera italiana: 1951-1971.”,”Paolo Albani (Marina di Massa, 1946),borsista presso la Scuola di storia del pensiero economico, diretta da C. Napoleoni, lavora attualmente nell’Istituto di Scienze Economiche della Facoltà di Economia e Commercio di Firenze. Tra i suoi lavori: L’assenteismo operaio ed altri saggi apparsi su ‘Aut Aut’ e ‘Monthly Review’.”,”ITAE-035-FL”
“ALBANO Antonio ORSINI Renzo”,”Basi di dati.”,”Antonio Albano è professore associato di Documentazione automatica nel Dipartimento i Informatica dell’Università di Pisa. Dopo la laurea in Ingegneria elettronica, conseguita al Politecnico di Milano, ha compiuto attività di ricerca presso l’Istituto di Elaborazione dell’informazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. É stato ricercatore e docente presso le Università di New York e di Toronto. Renzo Orsini, laureato in Scienze dell’informazione all’Università di Pisa, è ricercatore presso il Dipartimento di Informatica della stessa Università.”,”SCIx-075-FL”
“ALBANO Mario”,”Sud Africa. L’apartheid del capitale.”,”Mario Albano, autore di ‘Angola: una rivoluzione in marcia’ e altre opere sul tema dei movimenti rivoluzionari africani.”,”AFRx-119″
“ALBARANI Giuliano BADALONI Nicola BARBERINI Carlo Antonio BARONE Eros COSPITO Giuseppe DI-STEFANO Salvatore GALLI Giorgio GARIN Eugenio STEVANI COLANTONI Angela VANZULLI Marco ZANANTONI Marzio”,”Gramsci e la storia d’Italia.”,”””Questo ampio lavoro di traduzioni, che copre oltre 700 pagine manoscritte sulle circa 3000 che costituiscono il complesso dei ‘Quaderni’ e un arco temporale che va dall’inizio del 1929 (cioè dal momento in cui Gramsci ottiene il permesso di scrivere in carcere) al 1931 con una breve ripresa nell’anno successivo, culmina e insieme si conclude con la versione pressoché integrale di un’antologia popolare tedesca di scritti di Marx (di cui erano stati pubblicati alcuni brevi estratti in appendice all’edizione di Gerratana) (5), realizzata tra la fine del 1930 e il 1931 vale a dire negli stessi mesi in cui, in un’altra sezione del medesimo quaderno – il Quaderno 7 – Gramsci sta compilando la ‘seconda serie’ degli ‘Appunti di filosofia – Materialismo e idealismo’, largamente dedicati proprio al marxismo (6). Non è certo questa per Gramsci la prima né l’unica occasione di confrontarsi con i testi marxiani la cui conoscenza data fin dagli scritti giovanili, sia pure ancora intrisi di idealismo – basti pensare a quelli celeberrimi del 1917-18 su ‘La rivoluzione contro il “”Capitale”” o su ‘Il nostro Marx’ (7) – e si approfondisce e si precisa nel corso degli anni insieme alle posizioni politiche dell’autore fino al 1925 quando Gramsci, ormai segretario del PCd’I, compila una sintetica quanto efficace antologia marxista all’interno di una dispensa destinata alla scuola di partito (8). Una conoscenza così puntuale da permettergli di citare a memoria, nella ‘prima serie’ degli ‘Appunti di filosofia’ del Quaderno 4, ampi brani delle opere di Marx, alcuni dei quali successivamente riveduti e corretti sulla base delle proprie versioni dal tedesco (9). Se però – come non sono il solo a credere – i ‘Quaderni’ sono anche se non soprattutto una riflessione sulle ragioni di una sconfitta – personale oltre che politica-, e se tale riflessione passa anche se non soprattutto attraverso non una negazione né un superamento, ma una rilettura e un approfondimento dell’opera di Marx, questo avviene anche se non soprattutto grazie alle traduzioni dell’antologia sopra citata, non foss’altro che per il fatto che in carcere Gramsci ha a disposizione ben poche altre fonti a riguardo, probabilmente solo alcuni volumi di un’edizione francese di opere marxiane che peraltro definisce in una lettera a Tatiana del 1931 (coeva al proprio lavoro di traduzione) “”tradotte in modo scelleratissimo”” (10). Un altro elemento da tenere in considerazione è che, contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, le versioni gramsciane non seguono l’ordine con cui i testi compaiono nel volumetto tedesco, ma una successione diversa, dalla quale mi sembra di poter ricavare una sorta di gerarchia di valore in ordine decrescente e che corrisponde alla particolare interpretazione da parte di Gramsci di quella che nei ‘Quaderni’ definisce sempre più spesso – e non solo per ragioni di (auto)censura – “”filosofia della prassi”” (11)”” [G. Cospito, ‘Gramsci e Marx’ (in) Aa.Vv. ‘Gramsci e la storia d’Italia, Milano, 2008] (pag 186-188) Note: (5) Cfr. A. Gramsci, ‘Quaderni del carcere’, a cura di V. Gerratana, cit., vo., IV, pp. 2355-62; (6) Per la cronologia dei ‘Quaderni di traduzioni’, cfr. le pp. 870-90 dell’edizione citata; per la datazione degli appunti teorici, qui e nel seguito mi sono avvalso di G. Francioni, ‘Proposte per una nuova edizione dei ‘Quaderni del carcere’, “”IG Informazioni””, 1992, 2, pp. 85-186, in particolare pp. 144-47; (7) I due articoli erano usciti rispettivamente sull'””Avanti!”” del 24 novembre 1917, a commento delle prime frammentarie notizie provenienti dalla Russia sulla Rivoluzione d’Ottobre, e su “”Il Grido del popolo”” del 4 maggio 1918, in occasione del centenario della nascita di Marx; (6) I testi si trovano ora raccolti in A. Gramsci, ‘Il rivoluzionario qualificato’, a cura di C. Morgia, Roma, Delotti, 1988, pp. 59-209; (9) Cfr. V. Gerratana, ‘Note al testo’, in A. Gramsci, ‘Quaderni del carcere’, cit., vol. IV, p. 2642; (10) Lettera del 29 giugno 1931, ora in A. Gramsci, ‘Lettere dal carcere’, cit, vol. II, p. 431. In effetti nel Fondo Gramsci della Fondazione che porta il suo nome sono conservate alcune altre opere di Marx ed Engels, ma essendo per lo più prive di contrassegni carcerari è improbabile che Gramsci abbia avuto effettivamente la possibilità di consultarle; (11) Sulla complessa questione si veda almeno F. Frosini, ‘Gramsci e la filosofia. Saggio sui Quaderni del carcere’, Roma, Carocci, 2003, pp. 79 sgg., nonché, del medesimo autore, il saggio su ‘Filosofia della praxis’, in F. Frosini, G. Liguori, a cura, ‘Le parole di Gramsci. Per un lessico dei Quaderni del carcere’, Roma, Carocci, 2004, pp. 93-111]”,”GRAS-120″
“ALBELTARO Marco”,”Cesare Battisti, Fabio Filzi.”,”ALBELTARO Marco è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Culture, politica e società dell’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni: ‘L’assalto al cielo. Le ragioni del comunismo, oggi’ (a cura), 2010, ‘Novant’anni dopo Livorno. Il Pci nella storia d’Italia’ (con A. Hobel), 2014, ‘Le rivoluzioni non cadono dal cielo. Pietro Secchia, una vita di parte’ (Laterza, 2014). “”Diverso fu invece l’atteggiamento del Psi verso i socialisti francesi. La Francia era stata attaccata dalla Germania e i socialisti francesi avevano votato a favore dei crediti di guerra. Ed erano stati giustificati dall’Avanti! e nemmeno con un tono dimesso ma con parole roboanti. Si era fatto riferimento alle dichiarazioni di Sembat – che era stato il più stretto collaboratore di Jean Jaurès negli ultimi anni della sua vita prima che questi fosse ucciso proprio per le sue idee pacifiste – quando aveva affermato che i socialisti votavano i crediti di guerra per difendere il proprio Paese invaso e non con spirito imperialista ma, anzi, senza rinunciare ai valori rivoluzionari e rifiutando, dopo la vittoria, di assumere un atteggiamento sciovinista e imperialista ai danni della Germania. Queste parole erano state salutate dall’Avanti!, il 10 agosto, come meritevoli “”di restare eternamente scolpite nella coscienza del proletariato mondiale””. E, in Francia, si era perfino organizzato un nutrito gruppo di socialisti italiani emigrati determinati ad arruolarsi come volontari per il fronte. Antegermanismo e una “”impressionante insorgenza di ideologia nazionale”” (L. Cortesi, Introduzione, cit. (1)) sono i due binari su cui si muove la politica del Psi. Da questo terreno sono germogliate le posizioni mussoliniane di cui si è parlato prima: messo in minoranza dalla direzione del Partito, Mussolini si dimetterà da direttore dell’Avanti! e imboccherà la strada già ricordata”” (pag 170-172) [(1) Luigi Cortesi, Introduzione: ‘Il PSI dalla “”settimana rossa”” al Congresso nazionale del 1918’, in Rivista storica del socialismo, X, 32, numero monografico: ‘Il PSI e la Grande guerra’]”,”QMIP-174″
“ALBELTARO Marco”,”Le rivoluzioni non cadono dal cielo. Pietro Secchia, una vita di parte.”,”Marco Albeltaro, dottore di ricerca in Storia contemporanea, è assegnista presso il Dipartimento di Culture, politica e società dell’Università di Torino. Studia l’Italia del ‘900, la storia del giornalismo e del movimento operaio italiano e internazionale. Ha pubblicato: ‘L’assalto al cielo. Le ragioni del comunismo oggi’ (a cura), 2010; ‘La parentesi antifascista. Giornali e giornalisti a Torino (1945-1948)’ (Torino, 2011); ‘Novant’anni dopo Livorno. Il Pci nella storia d’Italia (a cura) (con A. Hobel, Roma, 2013). “”L’egemonia che il Pci sta guadagnando nella lotta di Liberazione è conquistata sul campo sia attraverso un’operazione politica animata da Secchia in prima persona, con un modello di lotta armata che ha molti punit di contatto con quello della guerriglia jugoslava (71), sia grazie alla capacità di mobilitare la classe operaia che è propria soltanto del Pci (72). In questo clima viene dato fuoco alla miccia di quella “”guerra inespiabile”” che secondo Parri inizia proprio nella primavera del 1944 (73). Nel marzo del ’44 Secchia pubblica su ‘La Nostra Lotta’ un articolo intitolato ‘Organizzazione e spontaneità’ (74) che riguarda lo sciopero che si è svolto a Genova nel mese di gennaio. Si tratta di un pezzo nel quale Secchia ripercorre gli errori della Federazione comunista di Genova nella gestione dello sciopero. Se egli rivendica per i comunisti genovesi un ruolo dirigente nello sciopero, non lesina però un catalogo di osservazioni sulle loro carenze organizzative. Per Secchia, nel mese di gennaio, “”non si era (…) fatto un sufficiente lavoro per convincere le masse operaie che specialmente oggi, di fronte all’organizzazione’ delle forze reazionarie nazi-fasciste; gli scioperi non devono essere improvvisati, essi devono essere minutamente e accuratamente organizzati”” (75). Secchia avrebbe voluto vedere il partito dare il via allo sciopero. Non è infatti per lui accettabile che la scintilla si sia innescata spontaneamente: “”La parola d’ordine dell’inizio dello sciopero deve essere data da C. di Agitazione Sindacale, allo sciopero non si deve arrivare solo per iniziativa dei singoli operai, senza che i Comitati responsabili abbiano potuto procedere al necessario lavoro di preparazione e di organizzazione”” (76)”” (pag 101-102) (71) Secchia, Il partito comunista; (72) Peli, Storia della Resistenza in Italia; (73) F. Parri, Scritti 1915-1975, 1976; (74) ‘La Nostra Lotta’ (…); (75) Ivi; (76) Ivi. Secchia vede la “”svolta di Salerno”” come “”una specie di colpo di fulmine””. Ha una diversa concezione rispetto a Togliatti del ruolo del Cnlai, che vede come protagonista principale del rinnovamento del paese mentre Togliatti ne restringe il compito alla lotta armata (pag 104)”,”PCIx-400″
“ALBER Jens”,”Dalla carità allo stato sociale.”,”ALBER è Prof di sociologia all’Univ di Colonia. E’ autore di numerosi saggi sui sistemi di assicurazione sociale e sullo stato del benessere. Le sue ricerche su tali problemi trovano ora un’esposizione sistematica in questo volume.”,”EURx-056″
“ALBERGAMO Francesco”,”La teoria dello sviluppo in Marx e in Engels.”,”””Nello scritto di Engels su Feuerbach si trova la considerazione che la dialettica, concepita da Hegel come autosvolgimento delle Idee l’una dall’ altra, si trasforma, operandone il “”capovolgimento””, nella “”scienza generale del movimento (cioè del divenire, reale, materiale, delle cose), tanto del mondo esterno, quanto del pensiero umano””. (pag 63) “”La stessa logica formale – scrive Engels – è anzitutto un metodo per scoprire nuovi risultati, per progredire dal noto all’ ignoto, e la stessa cosa, solo in un senso molto più eminente, è la dialettica”” (pag 67). Francesco ALBERGAMO è nato a Favara ed è dal 1942 docente di filosofia teoretica dell’ Università di Napoli. Ha scritto ‘La critica della scienza del Novecento’ e altri libri (v. retrocopertina). “”Secondo la giusta osservazione di Engels, l’induzione è una generalizzazione i cui risultati sono delle astrazioni formali, cioè delle classificazioni, delle sistemazioni provvisorie. “”Per induzione si trovò cento anni fa che scorpioni e ragni erano insetti, e tutti gli animali inferiori vermi. Per induzione si è trovato adesso che ciò è assurdo, e che ci sono ‘x’ classi. In che consiste dunque il vantaggio del cosiddetto ragionamento induttivo, che può essere altrettanto falso del cosiddetto ragionamento deduttivo, la base del quale è la classificazione?… Caratteristico anche, per quel che riguarda il vigore di pensiero dei nostri scienziati, il fatto che Haeckel scende in campo fanaticamente in difesa dell’induzione proprio nel momento in cui i ‘risultati’ dell’induzione – le classificazioni – sono dappertutto rimessi in questione (il ‘limulus, un ragno: l”ascidia’ un vertebrato o ‘cordato’; i ‘dipnoi’, contrariamente alla originaria definizione degli anfibi, tuttavia pesci), e vengono ogni giorno scoperti nuovi fatti, che abbattono l”intera’ classificazione preesistente, basata sull’induzione. Quale bella conferma della proposizione di Hegel, che il ragionamento induttivo è essenzialmente un ragionamento problematico! Sì, perfino tutta la classificazione degli organismi è sottratta all’induzione dalla teoria dell’evoluzione e ricondotta alla ‘deduzione’, alla discendenza – una specie letteralmente ‘dedotta’ dall’altra per discendenza; è impossibile dimostrare la teoria dell’evoluzione per via puramente induttiva, poiché essa è assolutamente antinduttiva. I concetti con i quali lavora l’induzione: specie, genere, classe, sono stati fluidificati dalla teoria dell’evoluzione e son diventati con ciò ‘relativi’: ma con concetti relativi non c’è da indurre””. Ai ‘paninduzionisti’ Engels oppone che il metodo dell’induzione è tanto poco sicuro, che “”i suoi risultati apparentemente più sicuri vengono ogni giorno rovesciati da nuove scoperte”” (F. Engels, Dialettica della natura, 1967, pp.236, 237, 238) [Francesco Albèrgamo, La teoria dello sviluppo in Marx ed Engels, 1973]”,”TEOC-219″
“ALBERGAMO Francesco”,”La critica della scienza nel Novecento.”,”Alla memoria di Guido De Ruggiero, amico e maestro Teorie biologiche nel XX secolo. “”L’insufficienza dell’evoluzionismo darwiniano è chiaramente avvertita dalle scienze biologiche del secolo XX. Esse accettano per altro l’idea di una evoluzione della natura, idea cui però attribuiscono un significato decisamente antimeccanico. Il principio contingentistico del Boutroux, secondo cui i fenomeni meccanici, fisici, chimici, organici, psichici, sociali, formano delle serie sempre più complesse, in ognuna delle quali appare una quantità nuova, irriducibile alle precedenti, è tacitamente accettato dalla cultura scientifica odierna, che lo considera anzi come un argomento decisivo contro la metafisica meccanicistica. Questo principio è il motivo ispiratore di parecchie teorie biologiche, tra le quali è da rammentare la ‘teoria delle variazioni discontinue’, applicata dal Bateson alla zoologia e dal Korschinski alla botanica. Al Lloyd Morgan si deve la cosiddetta ‘teoria dell’evoluzione emergente’. Per il Lloyd Morgan un processo è risultante, quando non oltrepassa il campo a cui appartengono i suoi elementi: emergente, quando lo oltrepassa. I processi emergenti fanno del divenire cosmico una evoluzione discontinua, in cui ciascun grado presenta qualche cosa di nuovo, che non si può ridurre ai gradi precedenti: elettrone, atomo, molecola, unità colloidale, bioculo, cellula, organismo multicellulare, comunità di organismi sono i gradi successivi dell’evoluzione. Questa ha luogo, secondo il Lloyd Morgan, in molteplici e imprevedibili direzioni, procedendo a scatti e sotto l’impulso di una cieca spontaneità. Una dottrina affine è il ‘vitalismo energetico’ del Rignano (…)”” (pag 281-282)”,”SCIx-537″
“ALBERICO Francesca”,”Le origini e lo sviluppo del fascismo a Genova. La violenza politica dal dopoguerra alla costituzione del regime.”,”Cita opera Cervetto in nota pagina 42n ALBERICO Francesca si è laureata nel 1999 all’Università di Genova (‘Recco 1940-1945. Autoritratto di una città in guerra’). Nel 2006 ha conseguito il dottrato di ricerca in Scienze storiche.”,”LIGU-040″
“ALBERICO Anna”,”La storiografia italiana su Russia e Unione Sovietica negli ultimi trent’anni.”,” Questa rassegna si colloca in continuità con il lavoro compiuto nel 1970 da Angelo Tamborra sugli studi italiani relativi alla storia dell’Europa orientale nel ventennio compreso tra il 1945 e il 1965; data la vastità e l’importanza del tema, essa è dedicata alla sola Russia e all’Unione Sovietica.”,”STOx-050-FL”
“ALBERIGO Giuseppe”,”Breve storia del Concilio Vaticano II. 1959-1965.”,”Dichiarazione su religioni non crisiane 7 dicembre 1965 Giuseppe ALBERIGO è professore emerito di storia della Chiesa nella Facoltà di Scienze politiche dell’ Università di Bologna. Dirige l’ Istituto per le Scienze religiose di Bologna fondato da Giuseppe DOSSETTI. Ha diretto la ‘Storia del Concilio Vaticano II’ (a cura di A. MELLONI, 5 voll., 1995-2001) e ha pubblicato ‘Dalla laguna al Tevere. Angelo Giuseppe Roncalli da San Marco a San Pietro’ (2000). “”Un gran numero di vescovi, soprattutto latini, faticava a riconoscersi in una considerazione della libertà come libertà religiosa, e non solo come libertà delle chiesa (libertas ecclesiae), simbolo glorioso di tante battaglie lungo i secoli. Il tema paolino, rilanciato con tanto vigore da Martin Lutero, della libertà del cristiano è affiorato timidamente nel dibattito e non senza disagio per molti. Troppo pochi hanno saputo intuire il rilievo che questa tematica avrebbe avuto nella condizione di pluralismo religioso sempre più diffusa nelle società occidentali. La fatica dei vescovi è stata forse ancora maggiore per superare l’ antisemitismo, strisciante e implicito a tanti livelli dell’ animo cattolico, e per condividere il riconoscimento di un rilievo teologico – quanto misterioso – del popolo ebraico.”” (pag 127)”,”RELC-196″
“ALBERONI Francesco”,”Italia in trasformazione.”,”ALBERONI Francesco nato a Piacenza nel 1924, è laureato in medicina e libero docente in psicologia. Ha insegnato sociologia (attualmente è professore ordinario nella Facoltà di scienze politiche nell’ Università di Catania, prima era nell’ Università cattolica di Milano e poi nell’ Istituto Superiore di Scienze Sociali, di cui è stato direttore per 4 anni. Ha scritto ‘Consumi e società’ (1968), ‘Statu nascenti’ (1968), ‘Classi e generazioni’ (1970). Declino DC. “”C’ è il pericolo di un collasso del partito cattolico? I risultati delle elezioni amministrativer dell’ ottobre 1974 non hanno ricevuto, a mio giudizio, il rilievo che in realtà meritavano. In quanto confermano qualcosa che si era già presentato nella primavera scorsa nel referendum e ripetuto nelle elezioni regionali sarde; esse sono state fondamentalmente lette in modo statico: si è registrato cioè un avvenuto spostamento a sinistra a spese della Democrazia Cristiana. In realtà non c’è nulla che giustifichi un’ analisi di tipo statico; la perdita di voti del partito cattolico in aree dove il suo elettorato era considerato stabilissimo non solo sul piano delle relazioni clientelari ma anche dell’ adesione ideologica non era stato previsto o, se era stato previsto, nessuno aveva anticipato spostamenti di questa misura. In altre parole si è ripetuto quanto è avvenuto col referendum (…)””. (pag 33)”,”ITAS-095″
“ALBERONI Francesco”,”Innamoramento e amore. Le ragioni del bene e del male.”,”ALBERONI Francesco è nato a Piacenza nel 1929 e si occupa da anni di sociologia dei movimenti collettivi.”,”VARx-322″
“ALBERONI Francesco”,”Valori.”,”Francesco Alberoni è professore ordinario di Sociologia all’Università IULM di Milano. Scrive sul “”Corriere della Sera””. Ha al suo attivo una ventina di opere. (1993)”,”TEOS-002-FMP”
“ALBERONI Francesco”,”Movimento e istituzione.”,” Keplero ‘Astronomia Nova’ “”Santo è Lattanzio il quale nega che la terra sia sferica Santo Agostino il quale ammette che la terra sia sferica ma nega l’esistenza degli antipodi Santo l’uffizio il quale ammette gli antipodi ma la ritiene immota Più santa tuttavia per me la verità la quale ci rivela che la terra è una piccola sfera, che ha antipodi e si muove”” (in apertura) Marxismo (pag 403)”,”TEOS-348″
“ALBERONI Francesco”,”Gli invidiosi.”,”Francesco Alberoni è uno studioso dei movimenti collettivi e dei sentimenti umani. La sua opera metodologicamente più importante è ‘Genesi’. Ha insegnato sociologia all’Università IULM e collaborato con il ‘Corriere della Sera’. Sintomi invidia (cap: 23): La maldicenza; Il giustiziere, Il pessimista, Il critico, Chi dà cattive notizie, L’autocommiserazione, Le onorificienza”,”TEOS-353″
“ALBERS Willi BORCHARDT K. CAESAR R. HABERLER G. HALLER H. HANSMEYER K.H. IRMLER H. NEUMARK F. PFLEIDERER O. STUCKEN R. saggi di, a cura della Deutsche Bundesbank”,”Economia e finanza in Germania, 1876-1948. (Tit.orig.: Währung und Wirtschaft in Deutschland)”,”Saggi di ALBERS Willi BORCHARDT Knut CAESAR Rolf HABERLER Gottfried HALLER Heinz HANSMEYER Karl-Heinrich IRMLER Heinrich NEUMARK Fritz PFLEIDERER Otto STUCKEN Rudolf, a cura della Deutsche Bundesbank. Willi ALBERS è professore emerito di economia politica presso l’ Università di Kiel, per gli altri autori v. risvolto copertina. “”Resta senz’altro valide la tesi secondo cui, nella concezione di allora, il pareggio del bilancio era visto come uno dei presupposti fondamentali per una politica finanziaria responsabile. Allo stesso modo è corretta la constatazione che in quegli anni non erano state ancora gettate le basi scientifiche su cui costruire una politica economica e finanziaria per superare le crisi. Keynes pubblicò i suoi lavori pioneristici (il Trattato sulla moneta e la Teoria generale) soltanto nel 1930 e 1936″”. (pag 359, Willi Albers) “”Fra le prese di posizione scientifiche, favorevoli all’ abbandono della politica finanziaria ortodossa del pareggio di bilancio, sono da citare in primo luogo i lavori di Lautenbach, di Dräger, di Grotkopp, di Woytinsky-Tarnow-Baade; di Friedländer-Prechtl, di Fick, di Nöll von der Nahmer e di Bischoff. Lautenbach, consigliere economico presso il ministero dell’ Economia, non viene menzionato nelle memorie di Brüning nea che una volta, benché fosse membro della commissione di esperti per lo studio del problema della disoccupazione istituita dal governo (la commissione Braun), e autore delle uniche considerazioni sui “”crediti per la ripresa”” contenute nella seconda parte del rapporto dei periti.”” (pag 359, Willi Albers)”,”GERE-023″
“ALBERS Detlev GOLDSCHMIDT Werner OEHLKE Paul”,”Lotte sociali in Europa, 1968-1974. Francia – Gran Bretagna – Repubblica federale tedesca.”,” ALBERS Detlev nato nel 1943 è professore incaricato di scienze politiche e sociali all’ università di Brema. GOLDSCHMIDT Werner nato nel 1940 ha studiato economia politica e sociologia. OEHLKE Paul nato nel 1943 ha compiuto i suoi studi in scienze politiche e sociologia. “”Con l’ estensione del settore industriale e con la contemporanea rapida concentrazione e centralizzazione del capitale, la massa dei salariati si distribuisce su un numero sempre più ridotto di imprese. (…) Cioè: nello 0.1% di tutte le imprese del settore industriale già nel 1963 era occupato quasi un terzo di tutti i salariati dell’ industria. nel 1960 era occupato in 60 della più grandi imprese di Francia, privato, statali o a partecipazione statale, più del 10% di tutti i salariati. (…) In seguito a questa concentrazione si rafforza l’ identità di interessi di tutti i salariati nei confronti di un numero estremamente basso di grandi imprese capitalistiche, dalle cui iniziative vengono essenzialmente determinate le immediate condizioni di vita e di lavoro di una parte sempre più numerosa della classe operaia. All’ aumento dei salariati corrisponde ugualmente una diminuzione dei ceti medi indipendenti (…). (pag 34-35)”,”MEOx-072″
“ALBERS Detlev”,”Il sindacato in Italia dal dopoguerra a oggi.”,”””La controffensiva economica e politica della classe dominante fece scorgere chiaramente già nel 1964, i limiti dei successi ottenuti negli anni precedenti dal movimento sindacale. L’urto principale dei grandi gruppi capitalisti fu diretto contro i sensibili miglioramenti retributivi, che con l’eliminazione della tradizionale arretratezza salariale dell’Italia cominciavano a intaccare un vantaggio “”naturale”” a lungo sfruttato dai monopoli italiani nei confronti della concorrenza internazionale”” (pag 25) (La recessione economica e il calo del movimento, 1964-1967)”,”SIND-008-FB”
“ALBERT Michel”,”Capitalismo contro capitalismo.”,”ALBERT è ex-commissario al Piano francese. P delle Assurances Generales de France. Ha pubblicato per il MULINO: -La sfida per l’Europa. 1984 -Crisi, disastro, miracolo. L’Europa nel gioco a rischio dell’economia mondiale (con J. BOISSONNAT) . 1989″,”GERE-008″
“ALBERT Elisabeth”,”Les banques populaires en France (1917-1973).”,”Elisabeth ALBERT, nata nel 1965, professore di Storia all’Università di Parigi VII, è specialista in storia economica ed in particolare in storia bancaria. I suoi primi lavori hanno segnatamente riguardato la Société Nancéienne de Credit Industrielle, l’attuale SNVB.”,”E1-BAIN-004″
“ALBERT Michel”,”Capitalismo contro capitalismo.”,”Michel Albert, ex commissario al Piano francese, presidente delle Assurances Générales de France, ha già pubblicato: Una sfida per l’Europa, Crisi, disastro, miracolo. L’Europa nel gioco a rischio dell’economia mondiale (con J. Boissonnat).”,”ECOI-141-FL”
“ALBERT Michel”,”Una sfida per l’Europa.”,”Michel Albert, ex commissario al Piano francese, presidente delle Assurances Générales de France, ha già pubblicato: Una sfida per l’Europa, Crisi, disastro, miracolo. L’Europa nel gioco a rischio dell’economia mondiale (con J. Boissonnat).”,”EURE-040-FL”
“ALBERT Pierre ARLANDIS Jacques AURELLE Bruno BATA Philippe BERTHO-LAVENIR Catherine BRAILLARD Pierre BUTRICA Andrew CARON François CHARBON Paul FUCHS Georges GRISET Pascal HUET Jérôme LASSERRE Bruno LEGER Philippe LEROUX Véronique LIBOIS Louis-Joseph MARCHAND Marie MEADEL Cécile MUSSO Pierre NIBART Frédéric RICHERI Giuseppe TALLEGAS François TEDESCO André THOMAS Frank VEDEL Thierry”,”L’État et les Télécommunications en France et à l’étranger 1837 – 1987.”,”Préface di Emmanuel GUILLAUME, Introduction, Conclusion, Discussion, Bibliographie, Index des noms propres cités, Liste des auteurs et intervenants, Note, Tableau, Figure, Hautes Études Médiévales et Modernes 68, Ecole Pratique des Hautes Études – IV° section, Sciences historiques et philologiques, prefazione di Emmanuel GUILLAUME, introduzione, note, bibliografia, indice nomi, elenco degli autori e interventi, tabelle grafici, Hautes Études Médiévales et Modernes, Ecole Pratique des Hautes Études – IV° section, Sciences historiques et philologiques Pierre Albert, directeur de l’Institut français de presse. Jacques Arlandis, directeur d’études à l’idate. Bruno Aurelle, responsabile des relations avec la Direction Générale des Télécommunications du groupe PSA. Philippe Bata, chargé des archives au Centre National d’Etudes des Télécommunications. Catherine Bertho-Lavenir, Maître de conférences à l’Ecole Pratique des Hautes Etudes, IV° section. Pierre Braillard, Ancien Secrétaire Général de la CSF, délégué général de l’International Institute of Communications (section français). Andrew Butrica, chercheur adjoint au CNRS, Centre de Recherche en Histoire des Sciences et des Techniques. François Caron, professeur à l’Université de Paris Sorbonne, Paris IV. Paul Charbon, directeur d’Etablissement PTT, Responsable du Musée des PTT de Riquewihr (Haut-Rhin). Georges Fuchs, administrateur de la SAT. Pascal Griset, agrégé de l’Université, chargé de recherches au CNRS (IHMC). Jérôme Huet, professeur à l’université René Descartes, Paris V. Bruno Lasserre, Maître des Requêtes au Consil d’Etat, directeur de la Réglementation Générale . Philippe Leger, adjoint au Directeur du Groupe Téléinformatique de la SAGEM. Véronique Leroux, Anciennement chargée d’Etudes au SPES de la Direction Générale des Télécommunications. Louis-Joseph Libois, Prèsident de la Caisse Nationale des Télécommunications, Directeur Général honoraire des Télécommunications. Marie Marchand, Directeur de la Communication et du Marketing de la Société CAP SESA. Cécile Meadel, Chercheur au Centre de Sociologie de l’Innovation, Ecole des Mines. Pierre Musso, Administrateur des PTT. Frédéric Nibart, Inspecteur Principal des Télécommunications. Giueseppe Richeri, Directeur de Makmomedian, Milan (Italie). François Tallegas, Directeur Général Délégué de la branche communications de CIT ALCATEL. André Tedesco, Présidente Directeur Général de TEPRINA, Présidente du syndicat National des installateurs en Télécommunications. Frank Thomas, chercheur au Max-Planck-Institut für Gesellschaftsforschung. Thierry Vedel, chercheur au CNRS, chargé de recherche au Centre d’Etude de la vie Politique française, CEVIPOF.”,”FRAE-001-FV”
“ALBERTANI Claudio”,”Il giovane Victor Serge (1890-1919). Ribellione e anarchia.”,”inserire anche in Correna Claudio Albertani (Milano, 1952) attivista, giornalista e storico, lavora all’Università Autonoma di città del Messico (UACM). Ha fondato il Centro Vlady della stessa Università e ha promosso numerose mostre del figlio di VIctor Serge (Vlady). Ha scritto libri e saggi in spagnolo, francese e italiano sulla storia dell’anarchismo. L’autore ha recuperato scritti e documenti giovanili, poco conosciuti, che affrontano diversi temi e ancora di grande attualità”,”SERx-078″
“ALBERTI Adriano generale di Brigata”,”Il Maresciallo Hindenburg.”,”In materia di strategia HINDENBURG si appoggiò in tutto su LUDENDORFF (fonte BAUER pag 108) pag 15.”,”GERQ-003″
“ALBERTI Mario”,”La guerra delle monete. Nuove armi e nuovi metodi nella politica estera degli imperialismi plutocratici.”,”1. La lotta dell’ oro contro l’ argento e della carta contro l’ oro. Mario ALBERTI ha scritto pure: – La grande crisi. Analisi dei fatti generali e tecnici e dei fattori psi”,”RAIx-065″
“ALBERTI Mario”,”La grande crisi. Le vibrazioni economiche e l’ armatura capitalistica. Analisi dei fatti generali e tecnici e dei fattori psicologici-morali degli svolgimenti economici dal 1914 al 1934.”,”Firma ex proprietario Franco Amendola (Napoli, 1934) “”La prosperità economica del periodo bellico ed immediatamente postbellico è una ‘prosperità in funzione della penuria’, è una floridezza che scaturisce dal decrescere delle possibilità della produzione nei Paesi implicati dalla guerra e dall’ acuirsi in essi di talune necessità per effetto del fatto bellico. E’ la prosperità della carestia; è la floridezza creata dalla distruzione.”” (pag 49) “”Sebbene Trotsky abbia potuto affermare che “”gli statistici russi si trovano in una posizione totalmente diversa dei loro colleghi in altri paesi, in quanto operano come membri di istituzioni, le quali agiscono economicamente””, pur tuttavia anche nell’ economia diretta e statisticamente controllata e disciplinata della Russia si verificano discordanze di andamento fra i singoli rami economici, con conseguenze come di crisi. E questo a parte qualsiasi considerazione circa la misura del soddisfacimento dei bisogni umani in regime bolscevico. Laurat (“”L’ economie sovietique””, Paris, 1921, Valois pag 144) riferisce della crisi dell’ economia sovietica nel 1923 per uno sviluppo più rapido dell’ agricoltura in confronto all’ industria, onde i prezzi dei prodotti industriali salirono a livelli proibitivi e quelli agricoli fortemente precipitarono. L’ intervento correttivo dello Stato urta contro difficoltà reali non lievi per il conseguimento di un maggior equilibrio””. (pag 352, nota)”,”ECOI-207″
“ALBERTI Rafael”,”Miliziani a Ibiza. Romanzo. (Tit.orig.: Una storia de Ibiza – Las palmeras se helian – El tio garibaldino – De un momento a otro)”,”””Agli eroi che daranno nuova luce al nostro paese, da un momento all’ altro”” (pag 274) Nato nel 1902 a Puerto de Santa Maria presso Cadice, amico e quasi coetaneo di Federico Garcia Lorca, Rafael Alberti è poeta, drammaturgo e prosatore. Durante il franchismo ha vissuto in esilio a Buenos Aires. “”- Voglio giungere all’ odio gelido, sistematico; all’ odio calcolato, preciso, in modo che freddamente, in qualsiasi momento io possa svegliarlo in me e utilizzarlo come meglio mi convenga. Come meglio ci convenga, – si corresse – Tornerò nell’ esercito ancora più armato d’ odio di prima. Scriverò qualcosa come un dizionario di insulti contro i fascisti, una interminabile litania dell’ odio, che farò ripetere ai soldati fino a che pure a loro l’ odio entri nelle ossa. Ma ogni giorno si disperava perché vedeva quanto era povera la sua lingua, meschina l’ espressione quandossa doveva interpretare un desiderio di morte per sete di giustizia. E rompeva cento volte quello che scriveva. – Mi sono convinto: questo non serve a nulla. “”La parola, come ha detto il ferreo poeta russo della rivoluzione di Ottobre, è oggi al compagno fucile””. Il fucile parlerà per me appena mi guarirò, e questo avverrà presto. E Braulio finì di tormentarsi e pensò soltanto al suo fucile.”” (pag 69-70)”,”MSPG-192″
“ALBERTI Rafael”,”Garcìa Lorca.”,”Volumetto unico De-Micheli – Alberti”,”BIOx-255″
“ALBERTI Antonina”,”L’epurato.”,”La vicenda drammatica di un giovane comunista siciliano Pancrazio Di Pasquale in un periodo cruciale della nostra storia: gli anni 1943-51. Sullo sfondo le occupazioni contadine dei latifondi in Sicilia di cui il protagonista fu l’organizzatore e l’artefice, e la complessa società siciliana del dopoguerra. La lotta politica di un giovane segretario di Federazione contro la miseria e il sopruso nei latifondi siciliani si conclude tragicamente con un processo di tipo stalinista. Documenti autentici, come la relazione del vice-segretario del PCI Secchia, al processo contro il protagonista, o come le lettere del protagonista alla sorella, fanno da base al racconto. Antonina Alberti è nata a Messina nel 1951 e insegna Poetica e Retorica al Dip. di Filosofia dell’Università di Firenze. Dal ‘Diario di Eddo: (14 novembre 1987) “”Il caso del dirigente di Mosca dal nome complicato, che ha dovuto ammettere e confessare le proprie ‘colpe’ ed individuare la radice dei suoi ‘errori’ nell”ambizione’ che lo rodeva. Colpo di maglio sui facili entusiasmi per le novità dell’Urss. Accadde anche a me nel 1950 la stessa cosa. 37 anni, una fatica immensa”” (pag 7)”,”PCIx-006-FER”
“ALBERTI Antonina”,”L’epurato.”,”‘Questo è un romanzo, e un libro di memorie, non un libro di storia. Ma è basato s fatti e documenti storici. Tutti i personaggi sono reali ma ho cambiato alcuni nomi. Le lettere di Eddo a Maria sono tutte autentiche. Le relazioni di Di Giulio e di Robotti, e di Secchia, la lettera della Segreteria del Pci, i verbali del Comitato regionale di Palermo e il documento dell’ottobre 1950 della Direzione sulle lotte per la terra, sono conservati presso l’Istituto Gramsci di Roma. (…)’ (dal post-scriptum) Antonina Alberti è nata a Messina nel 1951. Insegna Poetica e Retorica al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze.”,”PCIx-523″
“ALBERTINI Luigi a cura di MONZALI Luciano”,”I giorni di un liberale. Diari 1907 – 1923.”,”A quasi sessant’anni dalla morte dell’autore, questo libro rappresenta un’importante testimonianza sul mondo politico e culturale dell’ Italia d’inizio secolo. Su quella stagione di storia italiana, tra Giolitti e Mussolini, di cui l’autore fu protagonista indiscusso. Albertini, uno dei più grandi giornalisti dell’ Italia unita, colse e utilizzò appieno le potenzialità del giornale nel dirigere l’opinione pubblica e nell’influenzare la politica. Le pagine di questo diario formano quattro parti. La prima comprende gli anni 1907 – 1909 e 1913 – 1914: in primo piano l’impegno di Albertini come direttore del Corriere della Sera, il contatto quotidiano con con i problemi della macchina del giornale e il rapporto con politici e scrittori. La seconda (1915 – 1921), corrisponde agli anni della guerra, in cui egli si trova sostenere Cadorna e al primo dopoguerra. La terza (1921 – 1922) è dedicata al resoconto della Conferenza politica di Washington, a cui Albertini partecipò come membro della delegazione italiana. La quarta e ultima parte (1922- 1925) racchiude la cronaca drammatica”,”E1-MEIT-001″
“ALBERTINI Mario CHITI-BATELLI Andrea PETRILLI Giuseppe, a cura di Edmondo PAOLINI”,”Storia del federalismo europeo.”,”””Ma l’obiezione più grave da rivolgere ai federalisti polacchi è quella che a loro moveva un’ acuta anti-fascista e federalista tedesca di formazione socialista, Hilde Meisel, rifugiatasi in Gran Bretagna all’ inizio del conflitto, dove pubblicò, sotto il nome di Hilda Monte, il volume ‘The Unity of Europe’ dal quale sono tratte le citazioni che seguono. La Meisel coglieva assai bene, in quei propositi “”mittel-europei”” che sopra abbiamo sommariamente riassunti, la spia di una concezione ristretta di un piccolo blocco conservatore, assai più che non l’ apertura alla grande idea europea, di cui essa invece era convinta fautrice ed energica propagandista. Essa scrive: (…)””. (pag 171)”,”EURx-222″
“ALBERTINI Mario, a cura di Nicoletta MOSCONI”,”Tutti gli scritti. I. 1946-1955.”,”ALBERTINI fece la scelta europea dopo aver preso parte alla Resistenza ed essersi accostato al pensiero liberale. Ricercò il superamento dell’ottica nazionale e fu segnato dall’incontro con Altiero SPINELLI nel 1953 anno in cui cominciò la sua militanza attiva nel Movimento Federalista Europeo e condusse la battaglia per la CED. Nel 1959 fondè la rivista politica ‘Il Federalista’ tuttora pubblicato in italiano e in inglese. Tra gli scritti: La situazione del marxismo in Italia (pag 121-126)”,”EURx-255″
“ALBERTINI Mario, a cura di Nicoletta MOSCONI”,”Tutti gli scritti. II. 1956-1957.”,”ALBERTINI fece la scelta europea dopo aver preso parte alla Resistenza ed essersi accostato al pensiero liberale. Ricercò il superamento dell’ottica nazionale e fu segnato dall’incontro con Altiero SPINELLI nel 1953 anno in cui cominciò la sua militanza attiva nel Movimento Federalista Europeo e condusse la battaglia per la CED. Nel 1959 fondè la rivista politica ‘Il Federalista’ tuttora pubblicato in italiano e in inglese. Tra gli scritti:”,”EURx-256″
“ALBERTINI Luigi, a cura di Ottavio BARIE'”,”Epistolario, 1911-1926. Volume primo. Dalla guerra di Libia alla Grande Guerra.”,”ALBERTINI L.”,”EDIx-101″
“ALBERTINI Luigi, a cura di Ottavio BARIE'”,”Epistolario, 1911-1926. Volume secondo. La Grande Guerra.”,”ALBERTINI L.”,”EDIx-102″
“ALBERTINI Luigi, a cura di Ottavio BARIE'”,”Epistolario, 1911-1926. Volume terzo. Il dopoguerra.”,”ALBERTINI L.”,”EDIx-103″
“ALBERTINI Luigi, a cura di Ottavio BARIE'”,”Epistolario, 1911-1926. Volume quarto. Il fascismo al potere.”,”ALBERTINI L.”,”EDIx-104″
“ALBERTINI Luigi”,”Le origini della guerra del 1914. Volume I. Le relazioni europee dal Congresso di Berlino all’attentato di Sarajevo.”,”Luigi Albertini (Ancona, 1871) laureato in giurisprudenza a Torino, si trasferisce a Londra nel 1895 e frequenta la redazione del ‘Times’ apprendendo lo stile del giornalismo anglosassone. Entrato al ‘Corriere della Sera’ come segretario di redazione nel 1896, nel 1900 assume l’incarico di direttore: guiderà il giornale per 25 anni modernizzandolo. Dopo qualche simpatia per il fascismo, ne diviene risoluto oppositore nel 1923, posizione che gli causerà l’estromissione dalla direzione del giornale nel 1925. “”Tirpitz era l’uomo che occorreva per concretare questa politica. Aveva visto la luce nel 1890 il libro del capitano della marina americana A.T. Mahan su ‘The Influence of Sea Power upon History’ che aveva aperto gli occhi agli Inglesi stessi (Mahan era un anglofilo pieno di ammirazione per la marina inglese) sull’importanza decisiva che aveva per loro il dominio dei mari basato su di una flotta di battaglia capace di aver ragione delle flotte nemiche. Tirpitz pensava come Mahan, i cui libri fece tradurre e diffondere. La flotta contemplata nel suo progetto, se non avrebbe potuto misurarsi con quella britannica sarebbe stata in grado di dar serie preoccupazioni agli Inglesi; i quali non potevano tenere tutte le loro navi nel Mare del Nord e perciò sarebbero stati più arrendevoli nelle relazioni con la Germania. Di più la flotta tedesca avrebbe accresciuto il valore di un’alleanza con la Germania; e Tirpitz pensava ad una lega delle potenze continentali capace di fronteggiare con successo la perfida Albione (….)”” (pag 142-143)”,”QMIP-083″
“ALBERTINI Luigi”,”Le origini della guerra del 1914. Volume II. La crisi del luglio 1914. Dall’attentato di Sarajevo alla mobilitazione generale dell’Austria-Ungheria.”,”La leggenda del consiglio di Potsdam. “”La notizia di un Consiglio della Corona, tenuto a Potsdam per decidere la guerra concedendo all’Austria “”carta bianca”” contro la Serbia, fu data per la prima volta il 7 settembre 1914 dal corrispondente berlinese di un giornale di Rotterdam, poi dal ‘Temps’ del 21 gennaio 1916. Più tardi, il 4 maggio 1917, il deputato socialista indipendente Cohn la confermò parlando davanti ad una commissione del Reichstag per accusare Falkenhayn e per dire che al Consiglio di Potsdam aveva preso parte anche l’arciduca Federico e Conrad. Lo stesso Cohn, al congresso socialista per la pace tenuto a Stoccolma nel luglio 1917, propalò la voce che fu raccolta nel ‘Times’ del 28 luglio 1917 da “”un corrispondente ben informato”” secondo la quale al convegno erano intervenuti an che Berchtold e Tisza. Allora il governo tedesco si decise, il 31 luglio 1917, ad opporre una smentita. Senonché la pubblicazione del ‘Times’ offriva il destro al deputato Barzilai di tornare nel ‘Matin’ su rivelazioni che, essendo ministro, aveva già fatto in un discorso pronunciato a Napoli il 26 settembre 1915, e di riferire particolari di un colloquio avventuo a Costantinopoli il 15 luglio 1914 tra il nostro ambasciatore Garroni e l’ambasciatore tedesco Wangenheim tornato allora da Berlino. Wangenheim aveva annunciato al collega italiano che si era alla guerra, decisa in una conferenza coll’Imperatore cui egli aveva preso parte. Si sarebbe presentato alla Serbia un ultimatum redatto a Berlino e contenente condizioni inaccettabili. Garroni chiedeva se ciò non avrebbe determinato una conflagrazione europea, e Wangenheim rispondeva che sì e che a Berlino la cosa era desiderata. Nel ‘Times’ del 4 agosto 1917 il diplomatico americano Lewis Einstein scriveva di aver anche lui sentito nel giugno 1915 questo racconto da Garroni stesso e da un altro diplomatico, che si chiarì poi essere l’ambasciatore americano a Costantinopoli Henry Morgenthau. E questi, prima nel ‘World’ di New York del 14 ottobre 1917, poi in un suo libro comparso nel 1918 (‘Ambassador Morgenthau’s Story’), confermò la rivelazione fatta anche a lui da Wangenheim, dando dettagli che hanno poca importanza, trattandosi di fatto inesistente. Naturalmente gli storici tedescofili hanno fatto gran chiasso per tale affermazione diffusa contro la Germania e i suoi dirigenti (…)””. (pag 207-208)”,”QMIP-084″
“ALBERTINI Luigi”,”Le origini della guerra del 1914. Volume III. L’epilogo della crisi del luglio 1914. Le dichiarazioni di guerra e di neutralità.”,”””Il ministro degli esteri giapponese, Kato, non esitava a togliere alla Germania ogni illusione, dichiarando il 2 agosto a Rex, ministro tedesco a Tokio, che considerava molto amichevoli i rapporti con la Russia e non credeva che si sarebbero guastati; che il Giappone desiderava restare neutrale ed aveva verso la Germania buone intenzioni; ma che, se l’Inghilterra chiedeva in quei mari la sua collaborazione, esso doveva prestargliela, ciò che avrebbe potuto accadere se la flotta tedesca avessa attaccato un possedimento britannico, ad esempio Hong Kong. In modo analogo Kato si esprimeva, il 4 agosto, con Malewski, ambasciatore di Russia (….). Senonché l’Inghilterra non sembrava voler rivolgere al Giappone il desiderato invito alla collaborazione. (…) Grey ringraziava, e, ricordando che il Giappone nulla aveva chiesto all’Inghilterra durante la guerra russo-giapponese, diceva che voleva far lo stesso cercando di non trascinare il Giappone nei guai. (…) L’incaricato d’affari tedesco a Pechino propose allora al governo cinese (…) che Kiao-Ciao fosse dalla Germania restituita alla Cina; ma il Giappone invitò il governo cinese a rompere simili ‘pourparlers’, e dal canto suo il ministro britannico avvertì Pechino che Londra non poteva riconoscere tale restituzione. Fatto è che, non avendo la Germania risposto nel tempo fissato (perché essa aveva deciso di non rispondere), il Giappone le dichiarò guerra. E’ difficile dire fino a qual punto l’Inghilterra consigliò, permise o subì quest’azione del Giappone. (….) Parrebbe tuttavia che Londra fosse stata informata da Tokio a decisione avvenuta e che l’aveva approvata. Rimane da vedere se l’approvò perché non osava contrastare il desiderio del Giappone o perché desiderava anche essa espellere la Germania da quell'””angolo dell’Estremo Oriente””. La parte che un reparto inglese prese all’assedio della fortezza di Tsing-tao farebbe credere che l’Inghilterra desiderava tanto che i Tedeschi se ne andassero quanto che i Giapponesi non avessero il diritto di insediarvisi. Infatti nel 1922 essi dovettero restituirla alla Cina””. (pag 699-703)”,”QMIP-085″
“ALBERTINI Elena”,”La resistenza del ghetto di Varsavia. I testimoni raccontano.”,”Citato il volume di Edelman Marek, Il ghetto di Varsavia lotta, Firenze, La Giuntina, 2012 Nota: mi pare non si parli del mancato intervento dell’ Armata Rossa acquartierata nei dintorni di Varsavia in aiuto dei rivoltosi.”,”EBRx-073″
“ALBERTINI Elena”,”La resistenza del ghetto di Varsavia. I testimoni raccontano.”,”‘Nella lettura de ‘Il ghetto di Varsavia lotta’ riscontriamo quanto appena evidenziato, anche nel pensiero di Marek Edelman: “”semplicemente per noi rappresenta uno sforzo sovrumano riuscire a superare la nostra disperata apatia, intraprendere una qualsiasi azione e opporsi all’atmosfera di panico”” (41). Nemmeno il rispetto delle regole imposte preserva gli ebrei da vessazioni, persecuzioni e massacri, ingenerando terrore in chiunque. Infatti, quando nei “”primi giorni di novembre del 1939 vengono fucilati 50 uomini, (…) come rappresaglia per una presunta aggressione contro un poliziotto polacco. La paura del tedesco cresce fino a diventare inenarrabile”” (42). Il terrore instaura una situazione di sgomento generale e di terrore viscerale, che non consente alcun tentativo di ribellione per la paura di altre carneficine. Si crea una sorta di staticità, che ingenera un assoggettamento fisico e mentale, rafforzandosi il binomio ‘violenza-razzismo’ e l’ideologia ad esso sottesa: l’inferiorità dell’Altro conseguita attraverso l’utilizzo della forza e della crudeltà. D’altronde, avocando ancora il pensiero di Fanon, “”un paese che vive e si sostenta sfruttando altri popoli, deve porli in stato di inferiorità”” (43). Solo utilizzando il razzismo come chiave della propria superiorità si trasforma l’Altro a semplice ‘cosa’ senza alcuna remora, né dubbio morale. La cronaca di Marek Edelman prosegue sull’operato del Bund e di quanto il partito riuscisse a realizzare, nonostante i tedeschi avessero instaurato uno stato di panico diffuso. Di fatto il partito non smise mai la propria attività, avvicendando ad azioni socio-assistenziali – come le mense e le cucine popolari – altre di carattere più propriamente politico ed informativo come la pubblicazione del quotidiano del partito ‘Folktsaytung’ e il ‘Biuletyn’, testimoniando quest’ultimo l’impresa di aver avversato il pogrom organizzato dai tedeschi durante la festività della Pasqua del 1940. Secondo Marek era necessario che la popolazione sapesse che il Bund esisteva (…). Nel novembre del 1940, i tedeschi istituiscono il ghetto. Tutti gli ebrei che abitano al di fuori della zona prescritta devono trasferirsi nell’area destinata; i polacchi che risiedono nello spazio che lo diventerà, sono costretti a lasciare le proprie case. Poco dopo, iniziano le confische dei beni e degli immobili appartenenti agli ebrei trasferendole gratuitamente la proprietà a commercianti e trafficanti polacchi’ (pag 36-37) [(41) Edelman Marek, in ‘Il ghetto di Varsavia lotta’, cit., p. 43; (42) Ivi, p. 42; (43) Giovanni Pirelli (a cura), Fanon, 1, Opere scelte, cit, pp. 56-57]”,”POLx-002-FGB”
“ALBERTINI Rosanna”,”L’esperienza di «Annales».”,”(…) un altro atteggiamento fondamentale di Marx: il rifiuta di qualsiasi cesura… tra i diversi settori della storia”” (P. Vilar) (pag 120) Idea di “”movimento della realtà””. “”Per l’idea di «movimento della realtà», di «evoluzione dell’umanità», presenti nella «concreta, ma non empiristica» e antipositivistica ricerca storiografica di Febvre e di Bloch, per la loro elusione di rigidi confinamenti e compartimenti stagni, questi autori si possono forse accostare a Marx, come suggerisce Vilar. Ma sembra eccessivo dire che ci trasmettono una lezione ‘convergente’ con quella di Marx (17). È vero che anche Marx «non si interessa soltanto alle leggi della sua esistenza, ma tratta la società borghese come una organizzazione sociale storica in tutti i suoi aspetti, e perciò anche come storicamente transitoria» (18). Tuttavia la sua concezione della storia rinvia a un’opera storiografica fondamentalmente diversa da quella perseguita dagli ideatori di ‘Annales’, nella misura in cui essa «non implica una preferenza ‘soggettiva’ ad una cera qualità e somma d’interessi umani, contrapposti ad altri per elezioni di arbitrio, ma enuncia soltanto la obiettiva ‘coordinazione’ e ‘subordinazione’ di tutti gli interessi nello sviluppo di ogni società, ed enuncia ciò per via di quel ‘processo genetico’, il quale consiste nell’andare ‘dalle condizioni ai condizionati, dagli elementi della formazione alla cosa formata’» (19). “”Dice infatti Marx nell”Ideologia tedesca’: «Questa concezione della storia si fonda dunque su questi punti: spiegare il processo reale della produzione, e precisamente muovendo dalla produzione materiale della vita immediata, assumere come fondamento di tutta la storia la forma di relazioni che è connessa a quel modo di produzione e che da esso è generata, dunque la società civile nei suoi diversi stadi, e sia rappresentarla nella sua azione come Stato, sia spiegare partendo da essa tutte le varie creazioni teoriche e le forme di coscienza, religione, filosofia, morale, ecc. ecc. e seguire sulla base di queste il processo della sua origine, ‘ciò che consente’ naturalmente ‘anche di rappresentare la cosa nella sua totalità’ (e quindi anche la reciproca influenza di questi lati diversi l’uno sull’altro). Essa non deve cercare in ogni periodo una categoria, come la concezione idealistica della storia, ma resta salda costantemente nel terreno storico reale, non spiega la prassi partendo dall’idea, ma ‘spiega la formazione delle idee partendo dalla prassi materiale’, e giunge di conseguenza al risultato che ‘tutte le forme e prodotti della coscienza possono essere eliminati non mediante la critica intellettuale risolvendoli nell'””autocoscienza””‘ o trasformandoli in “”spiriti””, “”fantasmi””, “”spettri””, ecc., ma solo mediante il rovesciamento pratico dei rapporti sociali esistenti, dai quali queste fandonie idealistiche sono derivate; che non la critica, ma la rivoluzione è la forza motrice della storia, anche della storia della religione, della filosofia e di ogni altra teoria» (20)”” [(17) P. Vilar, “”Storia marxista, storia in costruzione””, in ‘Problemi di metodo storico’, cit., p. 564 e p. 575; (18) K. Korsch, ‘Karl Marx’, tr. it. di A. Illuminati, Bari, Laterza, 1968, p. 9; (19) Antonio Labriola, “”Del materialismo storico. Dilucidazione preliminare””, in ‘La concezione materialistica della storia’, a cura di E. Garin, Bari, Laterza, 1965, p. 63; (20) K. Marx F. Engels, ‘L’ideologia tedesca’. tr. it. di F. Codino, Roma, Editori Riuniti, 1967, pp. 29-30. Corsivi miei] (pag 123-124) [Rosanna Albertini, ‘L’esperienza di «Annales»’, Critica marxista, Roma, n. 5, settembre-ottobre 1974 (pag 117-131]”,”STOx-017-FGB”
“ALBERTONE Manuela”,”Fisiocrati istruzione e cultura.”,”‘L’opera di François Quesnay si colloca tanto nella teoria economica quanto in quella filosofica. Ecco perché: Economia: il padre della fisiocrazia Quesnay è uno dei fondatori della fisiocrazia, una corrente economica del XVIII secolo che considerava l’agricoltura la fonte primaria della ricchezza. Nella sua celebre opera Tableau Économique (1758), propose un modello circolare del flusso economico, anticipando concetti oggi fondamentali in macroeconomia. Sostenne il principio del “laissez-faire, laissez-passer”, promuovendo il libero mercato e l’intervento minimo dello Stato—idee che influenzarono profondamente gli economisti classici come Adam Smith. Filosofia: natura, ordine e libertà La fisiocrazia ha radici filosofiche illuministe: per Quesnay, esiste un “”ordine naturale”” razionale e armonioso che governa il mondo, e la società dovrebbe organizzarsi secondo questo ordine. La sua visione esprime un razionalismo ottimistico, tipico dell’Illuminismo francese, dove la ragione umana può scoprire le leggi naturali anche nel campo sociale ed economico. La difesa della proprietà privata, la valorizzazione dell’agricoltura come attività “”naturale””, e l’aspirazione a una società giusta e libera lo avvicinano anche alla filosofia politica. In breve: Quesnay non fu solo un economista, ma un pensatore sistemico. Le sue teorie si nutrono di filosofia morale, politica e naturalistica, rendendo il suo pensiero un punto d’incontro tra economia e filosofia.’ (f. copilot) ‘Lo studio di Manuela Albertone, Fisiocrati. Istruzione e cultura (1979), è una risorsa preziosa per comprendere in profondità non solo le teorie economiche della fisiocrazia, ma anche il contesto culturale e intellettuale in cui si sono sviluppate. Cosa rende importante questo studio? Analizza la fisiocrazia non solo come dottrina economica, ma anche come progetto culturale e pedagogico legato all’Illuminismo. Approfondisce il ruolo della formazione degli individui nella società fisiocratica, con attenzione al rapporto tra sapere scientifico e governo politico. Mostra come i fisiocrati, Quesnay in primis, puntassero alla riforma della società attraverso l’educazione e la diffusione di un pensiero razionale ispirato all’ordine naturale. In questo senso, l’opera si collega perfettamente all’idea che Quesnay operi a cavallo tra economia e filosofia, mostrandoci quanto le sue proposte fossero radicate in una visione complessiva del mondo, dell’uomo e della società’ (idem)”,”FILx-024-FMB”
“ALBERTONE Manuela MASOERO Alberto a cura; saggi di Marco BIANCHINI Andrew S. SKINNER Maria Luisa PESANTE Andrei ANIKIN Donald WINCH Peter GROENEWEGEN Manuela ALBERTONE Marco E. L. GUIDI Andrew S. SKINNER Marcel DORIGNY José Luis CARDOSO Lucette LE-VAN-LEMESLE Riccardo FAUCCI William J. BARBER Enzo PESCIARELLI Alberto MASOERO Jürgen G. BACKHAUS Jerzy JEDLICKI Nadezhda FIGUROVSKAIA Alice TEICHOVA”,”Political Economy and National Realities. Papers presented at the Conference held at the Luigi Einaudi Foundation (Palazzo d’Azeglio, Turin, September 10-12, 1992).”,”‘L’opera di François Quesnay si colloca tanto nella teoria economica quanto in quella filosofica. Ecco perché: Economia: il padre della fisiocrazia Quesnay è uno dei fondatori della fisiocrazia, una corrente economica del XVIII secolo che considerava l’agricoltura la fonte primaria della ricchezza. Nella sua celebre opera Tableau Économique (1758), propose un modello circolare del flusso economico, anticipando concetti oggi fondamentali in macroeconomia. Sostenne il principio del “laissez-faire, laissez-passer”, promuovendo il libero mercato e l’intervento minimo dello Stato—idee che influenzarono profondamente gli economisti classici come Adam Smith. Filosofia: natura, ordine e libertà La fisiocrazia ha radici filosofiche illuministe: per Quesnay, esiste un “”ordine naturale”” razionale e armonioso che governa il mondo, e la società dovrebbe organizzarsi secondo questo ordine. La sua visione esprime un razionalismo ottimistico, tipico dell’Illuminismo francese, dove la ragione umana può scoprire le leggi naturali anche nel campo sociale ed economico. La difesa della proprietà privata, la valorizzazione dell’agricoltura come attività “”naturale””, e l’aspirazione a una società giusta e libera lo avvicinano anche alla filosofia politica. In breve: Quesnay non fu solo un economista, ma un pensatore sistemico. Le sue teorie si nutrono di filosofia morale, politica e naturalistica, rendendo il suo pensiero un punto d’incontro tra economia e filosofia.’ (f. copilot) ‘Lo studio di Manuela Albertone, Fisiocrati. Istruzione e cultura (1979), è una risorsa preziosa per comprendere in profondità non solo le teorie economiche della fisiocrazia, ma anche il contesto culturale e intellettuale in cui si sono sviluppate. Cosa rende importante questo studio? Analizza la fisiocrazia non solo come dottrina economica, ma anche come progetto culturale e pedagogico legato all’Illuminismo. Approfondisce il ruolo della formazione degli individui nella società fisiocratica, con attenzione al rapporto tra sapere scientifico e governo politico. Mostra come i fisiocrati, Quesnay in primis, puntassero alla riforma della società attraverso l’educazione e la diffusione di un pensiero razionale ispirato all’ordine naturale. In questo senso, l’opera si collega perfettamente all’idea che Quesnay operi a cavallo tra economia e filosofia, mostrandoci quanto le sue proposte fossero radicate in una visione complessiva del mondo, dell’uomo e della società’ (idem)”,”ECOT-004-FMB”
“ALBERTONI Ettore A.”,”Storia delle dottrine politiche in Italia. Saggio.”,”Ettore E. ALBERTONI è professore ordinario e titolare della cattedra di storia delle dottrine politiche nella Università di Milano. Negli anni 1950-1960 ha diretto la rivista ‘Il Paradosso’, il ‘Circolo di via de’ Amicis’ di Milano. Ha fondato e dirige l’ “”Archivio internazionale”” di cui ha curato i primi 5 volumi (v. retrocopertina). “”Ma occorre anche considerare – sulla base di un’ importante intuizione di Antonio Gramsci sviluppata da Carlo Morandi – la particolare ricchezza delle personalità italiane che operano fuori d’ Italia in un momento in cui se il complesso dei poteri italiani non rappresenta più una “”… forza autonoma e decisiva nella storia d’ Europa””, tuttavia l’ Italia politico-religiosa, espressione di Roma e del nuovo potere ispano-cattolico, “”…non cessa di essere un punto delicatissimo della diplomazia internazionale e di dare prova di grande vitalità””. (pag 186) “”Con il XVIII secolo la cultura italiana inizia ad uscire dallo stato di contemplazione estetica di un passato morto, che nel Tasso aveva trovato il suo ultimo, smagliante cantore, per ricomporre i diversi e suggestivi segmenti della tormentata esperienza di vita e di pensiero espressi dal lungo e contraddittorio periodo precedente. Va, quindi, detto che oltre alla “”ragion di Stato”” e all’ “”utopia””, la riflessione sulla storia e la produzione storiografica relativa costituiscono un elemento importante di sviluppo e di nuova elaborazione politica””. (pag 187)”,”ITAB-158″
“ALBERTONI Ettore A.”,”Storia delle dottrine politiche in Italia. Volume primo.”,”Ettore E. ALBERTONI è professore ordinario e titolare della cattedra di storia delle dottrine politiche nella Università di Milano. Negli anni 1950-1960 ha diretto la rivista ‘Il Paradosso’, il ‘Circolo di via de’ Amicis’ di Milano. Ha fondato e dirige l’ “”Archivio internazionale”” di cui ha curato i primi 5 volumi (v. retrocopertina). Disciplina e comando. “”Spinoza rischiò, inoltre, due volte la vita a causa dell’ intolleranza calvinista. Fu suo grande merito aver affrontato nel Tactatus theologico-politicus (pubblicato anonimo ad Amsterdam nel 1670) il tema centrale della libertà civile nei confronti del potere, soprattutto nel capitolo XVI che trattava “”Dei fondamenti dello Stato; del diritto individuale naturale e civile, e del diritto di sovranità””. Qui lo scrittore elaborò e svolse, anzitutto, una sottile definizione della legge naturale affermando che con tale espressione egli non intendeva altro “”che le regole della natura di ciascun individuo, in ordine alle quali concepiamo che ciascuno è naturalmente determinato a esistere e a operare in un certo modo. Così, per esempio, i pesci sono dalla natura determinati a nuotare e i grandi a magiare i più piccoli; onde diciamo che di pieno diritto naturale i pesci sono padroni dell’ acqua e i grandi mangiano i più piccoli””. Inoltre introdusse nella riflessione politica quel concetto di “”azione comandata””, che definiva considerando non il risultato del comando (l’ obbedienza che toglie “”in un certo senso la libertà””), ma il “”movente dell’ azione””. In filosofo olandese argomentava, infatti, che “”se il fine dell’ azione non è l’ utilità dello stesso agente, ma quella dell’ imperante””, allora l’ agente era “”schiavo e inutile a se stesso””. E aggiungeva che se ciò fosse avvenuto “”in un regime politico, nel quale era legge suprema la salute, non del sovrano, ma di tutto il popolo””, colui che obbediva “”in tutto all’ autorità”” non doveva “”essere definito schiavo inutile a se stesso, ma suddito””, e libera “”in sommo grado”” era senz’altro quella repubblica che aveva le sue leggi “”fondate sulla retta ragione””, giacché in essa ciascuno poteva, volendolo, “”essere libero, ossia vivere integralmente secondo il dettame della ragione””. (pag 274)”,”TEOP-200″
“ALBERTONI Ettore A.”,”Gaetano Mosca e la teoria della classe politica.”,”””Qualunque classe politica, in qualsiasi modo sia costituita, non confessa mai ch’ essa comanda, per la semplice ragione ch’è composta degli elementi che sono, o sono stati fino a quel momento storico, i più atti a governare; ma trova sempre la giustificazione del suo potere in un principio astratto, in una formula che noi chiameremo la formula politica: il dire che tutti i funzionari ripetono la propria autorità dal sovrano, il quale poi a sua volta riceve la sua da Dio, è fare uso di una formula politica; l’ altra credenza che tutti i poteri abbiano base nella volontà popolare è un’ altra formula politica””. (pag 51) Minoranza organizzata camorra e mafia (pag 86)”,”TEOP-208″
“ALBERTONI Ettore A.”,”Storia delle dottrine politiche in Italia. Volume secondo.”,”Ettore E. ALBERTONI è professore ordinario e titolare della cattedra di storia delle dottrine politiche nella Università di Milano. Negli anni 1950-1960 ha diretto la rivista ‘Il Paradosso’, il ‘Circolo di via de’ Amicis’ di Milano. Ha fondato e dirige l’ “”Archivio internazionale”” di cui ha curato i primi 5 volumi (v. retrocopertina). “”Il Labriola appariva propugnatore autorevole di una sua versione del “”socialismo scientifico”” ma ciò avveniva nell’ambito di una cultura politica italiana che tendeva, invece, a coniugare assai di più il “”socialismo della cattedra”” (“”un tipo questo di socialismo”” – è stato scritto – “”inventato dai professori tedeschi nell’intento di risolvere la questione sociale attraverso un’economia riformistica direttamente guidata dallo Stato””) (B. Widmar, Nota introduttiva, in A. Labriola, In memoria del manifesto dei comunisti, 1960) con i principi del ‘liberalismo’, che non di inserire la concezione materialistica della storia nella lotta di classe. Labriola era contro tutto ciò e perseguiva con questa sua azione negativa due precisi obiettivi: anzitutto far conoscere e diffondere in Italia l’ancora malnoto pensiero politico-dottrinario di Marx e, poi, difendere, nonostante il suo giudizio molto acerbo nei confronti del partito socialista, l’importanza dell’organizzazione politica che a tale pensiero direttamente si collegava. Scriveva il filosofo napoletano nel 1899, discutendo il tema allora dibattutissimo della ‘crisi del marxismo’, che “”a nessuno di cotesti egregi becchini del socialismo è venuto mai in mente di proporsi queste semplici e oneste domande: – la critica sorta in altri paesi intorno al marxismo può essa mai riguardare direttamente l’Italia? – ebbe mai, o ha, cotesta dottrina alcuna solida base e sicura diffusione nel nostro paese? – e, al postutto, il partito socialistico italiano ha tanta forza già, e tale estensione su le masse e tra le masse, ed ha in se stesso tale sviluppo e tale complessità di condizioni e di attinenze politiche, da rivelare quei caratteri precisi e spiccati di stabile e duratura organizzazione proletaria, data la quale il discutere a fondo della ‘dottrina’ gli è discuter di cose e non di parole?”” (A. Labriola, Scritti filosofici e politici). Recisamente, il Labriola – rispondendo così alle tesi crociane e gentiliane sul ‘materialismo storico’ – affermava “”che non ci può essere la crisi di ciò (…) che non esiste ancora”” (Ibid.).”” [Ettore A. Albertoni, Storia delle dottrine politiche in Italia. Volume secondo, 1990] (pag 592)”,”TEOP-200-B”
“ALBERTONI Ettore A. ANTONINI Ezio PALMIERI Renato, a cura, testimonianze di Michele ABBATE Ugoberto ALFASSIO-GRIMALDI Mario ALICATA Giovanni BAGET-BOZZO Italo CALVINO Carlo CASSOLA Francesco COMPAGNA Oreste DEL-BUONO Luciano DELLA-MEA Rodolfo DONI Vittore FIORE Franco FORTINI Antonio GIOLITTI Giuliano GRAMIGNA Davide LAJOLO Matteo MATTEOTTI Giuseppe MELIS BASSU Gino MONTESANO Ottiero OTTIERI Giovanni PIRELLI Mario POMILIO Michele PRISCO Rossana ROSSANDA BANFI Mario ROSSI Leonardo SCIASCIA Franco M. SERVELLO Gian Galeazzo STENDARDI Ernesto TRECCANI Ruggero ZANGRANDI”,”La generazione degli anni difficili.”,”testimonianze di Michele ABBATE Ugoberto ALFASSIO-GRIMALDI Mario ALICATA Giovanni BAGET-BOZZO Italo CALVINO Carlo CASSOLA Francesco COMPAGNA Oreste DEL-BUONO Luciano DELLA-MEA Rodolfo DONI Vittore FIORE Franco FORTINI Antonio GIOLITTI Giuliano GRAMIGNA Davide LAJOLO Matteo MATTEOTTI Giuseppe MELIS BASSU Gino MONTESANO Ottiero OTTIERI Giovanni PIRELLI Mario POMILIO Michele PRISCO Rossana ROSSANDA BANFI Mario ROSSI Leonardo SCIASCIA Franco M. SERVELLO Gian Galeazzo STENDARDI Ernesto TRECCANI Ruggero ZANGRANDI “”Leonardo Sciascia (1). Facevo la seconda o la terza elementare, quando da un mio zio appresi che nell’inferno, di cui avevo atroce terrore, potevano finire anche i preti. E per la prima volta sentii il nome di Dante, che nell’eterno fuoco aveva visto confitto addirittura un papa. Ne ebbi un senso di sconfinata libertà. Il rapporto tra Dio e i preti subito mi apparve più improbabile di quello tra Dio e me. Lentamente, nel giro di due o tre anni, mi allontanai dalle lezioni di catechismo, dalla messa della domenica, dal precetto pasquale. A dieci anni, anavo in chiesa soltanto quando mi ci conducevano inquadrato, in divisa da balilla. Ed era una cosa che un po’ mi inquietava. Non riuscivo a capire come mai Mussolini, che sapeva tutto, non sapesse quel che sapevo io in fatto di preti e inferno. Credo che dal mio istintivo laicismo sia nata l’avversone al fascismo. Dapprima vaga, imprecisa; poi, con la guerra di Spagna, sicura e motivata. Avevo sedici anni quando in Spagna esplose la guerra civile; ma non ne seppi niente, fin quando non vidi partire i ‘volontari’, i braccianti disoccupati del mio paese. Non poteva essere giusta una guerra in cui come ‘volontari’ venivano cacciati i morti di fame: ci doveva essere qualcosa nell’Italia di Mussolini e nella Spagna di Franco di ingiusto, di insensato, di indegno. E poi, ecco, c’erano i preti: e dicevano che Mussolini e Franco stavano dalla parte di Dio; mentre dall’altra parte; dalal parte della Repubblica, c’erano Dos Passos (il cui ’42° parallelo’ mi aveva fatto grande impressione) e Chaplin. Cominciai a parlare del fascismo con molta imprudenza. Ma mi proteggevano tanti parenti che nel fascismo, nel luogo in cui vivevo, avevano cariche e gradi; la famiglia, insomma: che in Sicilia proverbialmente «difende il suo nel torto e nel diritto». Secondo i miei parenti avevo torto, credo mi considerassero addirittura una specie di debosciato: ma ogni lunedì mi consegnavano, da esibire a scuola, il falso certificato che diceva della mia presenza all’adunata e al pre-militare”” (pag 259-260) [(1) L’autore è nato a Racalmuto (Agrigento) nel 1921, e risiede a Caltanissetta. Ha pubblicato, oltre ad un volumetto di favole, uno di poesie e un saggio su Pirandello, ‘Le parrocchie di Regalpetra’, Laterza, 1956, ‘Gli zii di Sicilia’, Einaudi, 1958, ‘Il giorno della civetta’, Einaudi, 1961, Premio Crotone 1962. E’ di prossima pubblicazione un volume di saggi su scrittori e cose della Sicilia intitolato ‘La linea della palma’ [1962]]”,”ITAD-138″
“ALBERTONI Ettore A.”,”Gaetano Mosca e la teoria della classe politica.”,”Il sIstema parlamentare in Italia (i deputati, i prefetti come agenti elettorali, i grandi elettori, le società politiche e operaie, che cos’è la Camera dei Deputati, La minoranza organizzata: camorra e mafia (pag 78-87) “”Nell’esordiente nazionalismo (fatto ancora più culturale che politico) la teoria moschiana diventa, quindi, uno strumento di polemica classista-borghese anche se nllo stesso ambito non mancano critiche e rampogne alla borghesia che in una sua cospicua parte solidarizza con l’esperienza del liberalismo giolittiano e del suo riformismo”” (pag 30)”,”BIOx-020-FGB”
“ALBERTONI Ettore A.”,”Histoire des doctrines politiques en Italie.”,”Ettore A. Albertoni, professore di storia delle dottrine politiche all’Università Statale di Milano.”,”ITAG-001-FMB”
“ALBERTONI Ettore A.”,”Gaetano Mosca. Storia di una dottrina politica. Formazione e interpretazione.”,” “”Pareto e Mosca sembrano destinati a divaricare sempre le loro posizioni al di là delle indubbie convergenze ed analogie di pensiero. Il Pareto, di fronte al fascismo che via via si afferma, assume un atteggiamento di aperto appoggio. Dino Fiorot ha con una ricca documentazione puntualizzato la posizione paretiana sia sul piano teorico che pratico ricordando la collaborazione, nel 1923, a «Gerarchia», la rivista personale di Mussolini (139). Qui compare nello stesso anno un articolo dedicato al Pareto in cui si dice che «potrebbe quasi essere definito il Carlo Marx del fascismo» anche se la definizione va presa «’cum grano salis’» e che tutta la sua opera scientifica va a contestare «la parabola dell’ascesa socialista» e, infine, che ha il merito di essere stato il «profeta» del fascismo proprio per avere svolto il proprio lavoro scientifico a sostegno ideale di «quei partiti che non rinnegano le eterne, solide basi tradizionali dell’umano consorzio: partiti e correnti spirituali di cui l’autore aveva … previsto il trionfo» (140). Quasi alla vigilia della morte dell’ormai settantacinquenne studioso questo riconoscimento ufficiale del fascismo vincitore ha un suo preciso significato. D’altronde uno dei primi atti del governo presieduto da Mussolini dopo la ‘Marcia su Roma’ è proprio la nomina di Pareto a membro della Società delle Nazioni per la riduzione degli armamenti, nomina che per motivi di salute lo studioso dovrà declinare quasi subito, il 1° marzo 1923″” (pag 55-56) [Ettore E. Albertoni, ‘Gaetano Mosca. Storia di una dottrina politica. Formazione e interpretazione’, Dott. A. Giuffré editore, Milano, 1978] [(139) D. Fiorot, ‘Il realismo politico di Vilfredo Pareto. Profilo di una teoria empirica della politica’, Milano, 1969, Comunità (…); (140) Volt, ‘Uomini d’Italia: Vilfredo Pareto, in ‘Gerarchia’ (Milano), a. II, n. 5, maggio 1923, pp. 974-976. secondo il Fiorot l’autore dell’articolo è Vincenzo Fani che nell’agosto del 1923, scrive sempre in ‘Gerarchia’, l’articolo ‘Il concetto sociologico dello Stato’ che costituirebbe “”un primo documento della strumentalizzazione del pensiero paretiano in chiave fascista…”” (cfr. ‘Il realismo etc.’, cit, pp. 314 e 317]”,”TEOP-025-FMB”
“ALBERTONI Ettore A.”,”Introduzione alla storia delle dottrine politiche. Tre saggi di ricerca.”,”‘Ettore Adalberto Albertoni (Sesto San Giovanni, 7 aprile 1936 – Como, 4 luglio 2018) è stato un politologo e politico italiano. Laureato in Giurisprudenza, è stato professore ordinario di Storia delle dottrine politiche e ha esercitato la professione di avvocato civilista e d’impresa 1. Albertoni ha militato nel Partito Socialista Italiano dal 1958 al 1978, e negli anni Ottanta si è avvicinato al movimento della Lega Nord, fondato da Umberto Bossi. È stato assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia dal 2000 al 2006 e presidente del Consiglio regionale della Lombardia dal 2006 al 2008 1. Ha anche fatto parte del Consiglio di amministrazione della Rai dal 2002 al 2003. Albertoni è stato un grande sostenitore del federalismo e ha svolto numerosi studi su Carlo Cattaneo, uno dei padri del federalismo italiano. La sua carriera accademica e politica è stata caratterizzata da un forte impegno per l’autonomia e l’identità culturale della Lombardia 2. (f. copilot) Capitolo III, paragrafo II, ‘Gli studi politici e il marxismo in Italia: Antonio Labriola (pag 109-1249″,”TEOP-037-FMB”
“ALBERTONI Ettore A.”,”Gli studi politici e il marxismo in Italia: Antonio Labriola. (in) Introduzione alla storia delle dottrine politiche. Tre saggi di ricerca.”,”- Labriola in Italia è il prototipo del pensatore-militante … Studioso solido e aggiornato.. secondo Sorel (pag 111) Libro N. Bobbio, ‘Italia civile’: Padova cittadella del pensiero positivista che appare comunque fortissimo (pag 113) ‘Non intendo soffermarmi qui sull’analisi gentiliana (del marxismo, ndr) che pure è molto pregevole se Lenin nel ‘Dizionario Enciclopedico’ russo (1915) lo riconosce come uno dei maggiori contributi di uno studioso non marxista a proposito del pensiero di Karl Marx’ (pag 122)”,”LABD-006-FGB”
“ALBERT-SOREL Jean”,”La révolution francaise et la formation de l’ Europe moderne. La Révolution francaise. L’ Europe des Nations. Les Révolutions totalitaires. L’ Europe moderne.”,”Pangermanesimo. “”Una concezione così “”grandiosa”” non poteva, agli occhi di quelli che l’ avevano concepita, che essere il prodotto di un cervello tedesco, e soltanto la razza tedesca era non solo capace ma ancora degna di realizzarla. Nella sua Collezione di documenti sul pangermanesimo, Andler cita questa proposta rivelatrice tenuta nel 1904 da un professore tedesco: “”Se non acquisiremo presto delle terre nuove, andremo inevitabilmente ad una irrimediabile catastrofe. Poco importa che queste siano in Brasile, Slesia, in Australia o in Africa del Sud… Oggi come duemila anni fa, allorché i Cimbri e i Teutoni colpivano alle porte di Roma, un grido si eleva, sia come un appello di angoscia e di nolstalgia, che come una sfida già sicura dell’ avvenire, questo grido sempre più alto, questo grido che sale: “”Terre, terre nuove!””. (pag 153)”,”EURx-192″
“ALBI Julio”,”El día de Trafalgar.”,”Julio Albi (Burgos, 1948), laureato in Diritto e dal 1973 membro del corpo diplomatico. È autore di diverse opere sull’esercito spagnolo in America. Detto popolare spagnolo: ‘Con todos guerra, Y paz con Inglaterra’ (guerra cotnro tutti ma pace con l’Inghilterra)”,”QMIN-059-FSL”
“ALBINI Umberto”,”Atene segreta. Delitti, golosità, donne e veleni nella Grecia classica.”,”ALBINI Umberto ha pubblicato edizioni critiche di oratori greci e altri saggi. “”Gli Ateniesi avevano il senso degli affari e cercavano di ritrarre denaro da ogni fonte possibile. Non c’è dunque da meravigliarsi che esistesse un balzello sulla prostituzione. Ogni anno il Consiglio appaltava questa tassa (Eschine, Contro Timarco, 119): non sappiamo se era un tributo fisso o variabile in conformità dei redditi.”” (pag 39) “”A Venezia il Senato della Repubblica per arginare la dilagante omosessualità creò ad un certo punto una Calle delle tette (tuttora esistente ancorché priva delle sue originarie funzioni): le cortigiane esibivano dalle finestre le loro prosperose attrattive ai fini di ridestare le spente voglie del sesso forte.”” (pag 42)”,”STAx-149″
“ALBION Robert Greenhalgh a cura di”,”Naval and Maritime History. An Annotated Bibliography.”,”ALBION R. G. (15/8/1896 Malden, Massachusetts – 9/8/1983 Groton, Connecticut), è stato il primo professore di storia oceanica di Harvard, e formatore di molti storici marittimi negli Stati Uniti. La prima edizione privata di questa Bibliografia è del 1951 e raccoglieva testi, articoli di autori su questioni e storia navale e marittima e tesi di dottorato di studenti, ad uso didattico-formativo universitario. L’ edizione del 1963 fino a questa, la quarta del 1972, realizzate per accogliere richieste del Munson Insstitute of American Maritime History at Mystic Seaport in Connecticut.”,”QMIx-168-FSL”
“ALBONETTI P. BANDINI B. BENELLI A. CANTARELLI R. CASADIO C. CASADIO G.F. CASALI L. CIMATTI E. D’ATTORRE P.P. FABBRI P. FERRARI M. GAGLIANI D. GNANI S. GUALDRINI G. LANDI F. MANZELLI O. MASETTI G. MATTARELLI S. MELANDRI G.L. MONTEVECCHI A. PENAZZI O. PRATI O. QUAZZA G. RAVAIOLI A. ROTELLI E. TARONI G. TRAMONTANI E. VALENTI M. VALIANI L.”,”Le giunte popolari nel ravennate. Esperienze democratiche e ricostruzione, 1944-1946. Atti del Convegno di Ravenna 24-26 ottobre 1980.”,”””La circolare quindi, attraverso la creazione di organismi di potere popolare, legittimati dalla fiducia che questi riscuotono presso le popolazioni di cui sono espressione, e composti da dirigenti effettivi della lotta, più che dalla rappresentanza paritetica dei vari partiti, tenta di superare, da un lato la poca efficienza dei CLN che ancora nell’ estate del 1944 non sempre si sono costituiti in tutti i paesi e spesso là dove ci sono funzionano poco, e dall’ altro tenta di dar vita già nel corso della lotta, ad organismi realmente “”democratici””””. (pag 290)”,”ITAR-040″
“ALBONETTI Achille”,”Preistoria degli Stati Uniti d’Europa.”,”Achille Albonetti è nato a Venezia il 6 febbraio 1927. Ha studiato a Roma, a Londra e a New York. É stato segretario di redazione della rivista Produttività. Membro della delegazione Tecnica Italiana all’Ambasciata d’Italia a Washington nel 1951-1952, fu nominato esperto economico nelo 1953 alla Rappresentanza Italiana presso l’OECE di Parigi. Nel 1958 divenne Consigliere economico della medesima rappresentanza.”,”EURx-116-FL”
“ALBONICO Aldo”,”America Latina. Tra nazionalismo socialismo e imperialismo.”,”Aldo ALBONICO è ricercatore presso l’ Istituto di Studi Storici della Facoltà di Scienze Politiche dell’ Università degli Studi di Milano. Studioso della problematica iberica e ibero-americana ha pubblicato saggi e rassegne. (V. 4° cop) “”L’ aperto sostegno concesso da Carter ai pochi regimi liberali esistenti in America Latina e l’ accento posto sulla tutela dei diritti umani nel continente non mancarono presto di suscitare problemi all’ amministrazione statunitense. Anche col più fedele alleato sudamericano, il Brasile si ebbero contrasti. Quel paese all’ inizio del mandato di Carter non era già più : se mai lo era davvero stato, almeno nella maniera apocalittica con cui veniva raffigurato dalla pubblicistica di sinistra tra gli anni ’60 e ’70 – il baluardo della reazione latino-americana e l’ agente dell’ imperialismo yankee nel continente. La tumultuosa crescita economica brasiliana alla fine degli anni ’60, che aveva fatto gridare al “”miracolo””, aveva cominciato a segnare il passo nel 1973-74 a causa del progressivo aumento del passivo di bilancio e della ripresa dell’ inflazione, invece già ricondotta a livelli accettabili negli ani precedenti. Il rinascere di preoccupazioni ecoomiche attenuò la spinta dell’ elite militare-tecnocratica a far assumere al Brasile il ruolo di paese guida del Sudamerica, carattere peraltro mai riconosciutogli dai vicini, eccezion fatta forse per il Paraguay.”” (pag 117)”,”AMLx-067″
“ALBRECHT-CARRIE’ René”,”Storia diplomatica dell’ Europa. Dal Congresso di Vienna ad oggi.”,”Edizione riveduta e aggiornata: Harper & Row 1973 ALBRECHT-CARRIE’ René (Smirne, 1904) francese di nascita, ha preso la cittadinanza americana. Si è laureato in scienze e in lettere in Francia e poi ha completato gli studi alla Columbia University. Professore di scienze matematiche fino al 1942, si è dedicato in seguito agli studi storici. Dal 1952 al 1969 ha insegnato alla Columbia University. Esemplare dono di RC”,”RAIx-258″
“ALBRECHT-CARRIE’ René”,”Storia diplomatica d’Europa. Dal Congresso di Vienna ad oggi.”,”Edizione riveduta e aggiornata: Harper & Row 1973 ALBRECHT-CARRIE’ René (Smirne, 1904) francese di nascita, ha preso la cittadinanza americana. Si è laureato in scienze e in lettere in Francia e poi ha completato gli studi alla Columbia University. Professore di scienze matematiche fino al 1942, si è dedicato in seguito agli studi storici. Dal 1952 al 1969 ha insegnato alla Columbia University. Esemplare dono di RC”,”EURx-007-FV”
“ALBRECHT-CARRIÉ René”,”Storia diplomatica d’Europa, 1815-1968.”,”René Albrecht-Carrié (Smirne, 1904) francese di nascita, nel 1923 ha preso la cittadinanza americana. Dopo i baccalauréats in Scienze e in Lettere conseguiti in Francia, ha completato gli studi negli Stati Uniti alla Columbia University. Professore di Scienze matematiche fino al 1942, si è dedicato in seguito esclusivamente agli studi storici. Dal 1952 al 1969 ha insegnato alla Columbia University, School of International Affairs. Nel 1960-61 ha tenuto conferenze in Italia, All’Istituto per le Relazioni Internazionali di Milano e nelle università di Roma, Firenze e Bari.”,”EURx-055-FL”
“ALBRECHT-CARRIÉ René”,”Storia diplomatica d’Europa, 1815-1968.”,”René Albrecht-Carrié (Smirne, 1904) francese di nascita, nel 1923 ha preso la cittadinanza americana. Dopo i baccalauréats in Scienze e in Lettere conseguiti in Francia, ha completato gli studi negli Stati Uniti alla Columbia University. Professore di Scienze matematiche fino al 1942, si è dedicato in seguito esclusivamente agli studi storici. Dal 1952 al 1969 ha insegnato alla Columbia University, School of International Affairs. Nel 1960-61 ha tenuto conferenze in Italia, All’Istituto per le Relazioni Internazionali di Milano e nelle università di Roma, Firenze e Bari. Capitolo XIV. La seconda guerra mondiale e le sue immediate conseguenze, 1939-1947. La guerra europea – La guerra diventa mondiale – La diplomazia della guerra – Tra la guerra e la pace (Il mondo nel 1945). (pag 607-686) Turchia custode degli stretti. “”Come custode degli Stretti, e per il suo stesso ordinamento militare, la Turchia era la più importante unità singola del Medio Oriente. La Turchia era neutrale; i suoi accordi del 1939 con la Gran Bretagna e la Francia erano stati per la maggior parte annullati dal crollo di quest’ultima, mentre essa era ritornata da tempo alla sua tradizionale diffidenza verso la Russia. Gli inglesi in particolare avrebbero volentieri appoggiato la partecipazione turca alle ostilità, tenendo d’occhio le incessanti operazioni balcaniche. Ma l’incontro al Cairo di Roosevelt e Churchill con il presidente turco Inönü e il suo ministro degli Esteri, all’inizio di dicembre, al loro ritorno da Teheran, non riuscì a superare le obbiezioni turche (66). Quindi la Turchia non entrò mai in guerra. Appare quindi evidente, dal breve quadro precedente, che durante la guerra gli Alleati furono capaci di controllare e servirsi del Medio Oriente per i loro scopi. I successi delle loro forze armate dal 1942 in poi aiutarono a mantenere la stabilità e l’ordine, ma fu anche vero che buona parte del territorio fu un focolaio di avvenimenti e tensioni insoliti. La loro storia appartiene al periodo post-bellico”” (pag 659) [(66) All’inizio dell’anno Churchill aveva visitato la Turchia e Eden aveva incontrato il ministro degli Esteri turco poco prima della riunione di Teheran]”,”RAIx-004-FF”
“ALCINA FRANCH José”,”Bartolome de Las Casas.”,”””La promulgacion de las ‘Leyes Nuevas’ en 1542, come hemos visto, constituye la reforma legislativa más importante realizada nunca en relación con los territorios ultramarinos, reforma que representa el mayo esfuerzo hecho por un Estado moderno para racionalizar su acción civilizadora a través de una legislación colonial En esas ‘leyes’ la filosofía de Bartolomé de Las Casas se halla presente de principio a fin. Otra cosa my diferente sería su ‘aplicación’ en Indias””. (pag 107) BIOGRAFIA DEL PADRE DE LAS CASAS Bartolomé de Las Casas nasce a Siviglia nel 1484 e giunge nel Nuovo Mondo nel 1502 con il proposito di arricchirsi e di ottenere benefici ecclesiastici. Così gli viene affidata la gestione di un’encomienda e, nel 1513, viene ordinato sacerdote. Fino a questo periodo della sua vita, quindi, colui che oggi consideriamo uno dei primi difensori degli indiani vive nell’isola di Haiti ( La Spagnola) e di Cuba come un comune colono che sfrutta gli indigeni mantenendoli in condizioni di schiavitù. Solo nel 1514, come testimoniato nella sua Historia de las Indias, Las Casas inizia a reagire agli abusi commessi a danno degli indiani, condannando l’istituzione della stessa encomienda e ingiungendo agli altri coloni di rinunciare ai loro schiavi, pena la condanna eterna. Per mettere in pratica nella migliore maniera questo suo nuovo intento riformatore, decide di tornare in Spagna e di informare la corona e il Consiglio delle Indie di ciò che realmente stava accadendo al di là dell’Atlantico. Inizia a lavorare per una riforma del rapporto tra la madre patria e i territori di conquista redigendo una serie di resoconti, memoriali e piani d’azione prima al re Ferdinando e, dopo la sua morte (1515), al cardinale Cisneros, all’imperatore Carlo V e al principe Filippo II. Ciò che più gli interessa non é raccontare gli orrori accaduti negli anni passati, ma denunciare gli scempi attuali e la corruzione coloniale al fine di porvi rimedio. Concretamente chiede la razionalizzazione dell’encomienda favorendo l’evangelizzazione delle popolazioni e nuovi sistemi di gestione del territorio che avrebbero garantito più entrate alla corona evitando la morte di tutti gli indigeni. Nel 1520 estende i suoi progetti anche alla terra ferma ancora poco esplorata e conquistata e decide di metterli in pratica nella zona di Cumanà sulla costa del Venezuela affermando che “”è più utile la presenza di un frate che di duecento uomini armati””(Memorial de los remedios para las Indias, 1518); però resistenze ed ostacoli dovuti all’esasperazione della gente continuamente soggetta alle incursioni dei conquistadores impediscono la realizzazione del progetto e sanciscono il fallimento personale dell’opera del religioso che, di conseguenza, nel 1522, decide di ritirarsi in un convento domenicano ad Haiti. In due anni di permanenza nei conventi di Santo Domingo e di Puerto de Plata (da lui fondato), il frate inizia a comporre la sua monumentale Historia de las Indias, il cui intento era quello di far emergere gli eccessi degli spagnoli e le atrocità subite dagli indios a partire dalle prime scoperte. Il vigore delle sue idee di riforma é ribadito anche nella severa ammonizione del 1531 al Consiglio delle Indie (qui per la prima volta il domenicano userà l’immagine dei religiosi che, inviati come pecore fra gli indigeni/lupi, hanno il compito di renderli mansueti e di portar loro la parola di Dio) e nel trattato De unico modo omnium gentium ad veram religionem, contro coloro che pretendono di giustificare le guerre di conquista in considerazione del fine cristiano. Nel 1540, forte della fama ottenuta per aver convertito pacificamnte una regione del Guatemala (ribattezzata Vera Paz), Fra’ Bartolomé rientra a Madrid proponendo una definitiva abolizione dell’encomienda (Octavo Remedio, 1542) dopo che sia il papa Paolo III con la bolla Sublimis Deus, sia Francisco de Vitoria (teologo e giurista salmantino) avevano proclamato il diritto degli indios a non essere privati della libertà e dei beni in loro possesso. Per quanto riguarda la stesura della Brevissima relazione, si sa che nasce dopo ampie esposizioni orali dell’autore dinanzi alla giunta convocata nel 1542 e a Carlo V (che gli chiederà di porre per iscritto un compendio di quanto documentato nei memoriali presentati) e che viene conclusa a Valencia nello stesso anno, dedicata a Filippo II che da sempre svolgeva un ruolo di intermediario con l’imperatore. L’opera, che ha da subito grande fortuna, suggestiona la corte e ha risonanza anche a livello legislativo: del 1542-43 sono le Nuevas Leyes che, per la prima volta sanciscono l’eliminazione dell’encomienda per estinzione, l’abolizione della schiavitù degli indiani e una più rigida e controllata regolamentazione delle conquiste. Purtroppo però queste leggi non vengono accettate d buon grado nelle colonie dove, come constata di persona Las Casas tornatovi in qualità di vescovo del Chiapas (regione messicana al confine con il Guatemala), si sollevano rivolte di encomenderos e proprietari di schiavi che portano nel 1545 al regio decreto che sospende la legge contro l’encomienda. Dal 1546 il frate é di nuovo in Spagna a perorare la causa indiana di fronte alle autorità. In questo periodo si concretizza il passaggio dal suo atteggiamento assimilazionistico nei confronti dei più deboli (l’altro é uguale a me e quindi gli impongo i miei valori) al “”prospettivismo””, secondo cui non esiste più un vero Dio ma il dio che ognuno di noi riconosce come tale. La nozione di religione ne esce quindi relativizzata e l’uguaglianza non si paga più a prezzo dell’identità. Siamo giunti ormai al 1550, anno delle celebri controversie di Valladolid che oppongono l’erudito e filosofo Ginés de Sepúlveda, difensore delle guerre di conquista, all’abate domenicano. In questo contesto vengono redatte opere come le Trenta preposizioni molto giuridiche, il Trattato comprobatorio dell’impero sovrano, ma soprattutto il Trattato sugli indiani resi schiavi. Tra 1552 e 1557, terminati i dibatti sulla liceità delle imprese armate nel Nuovo Mondo, Fra’ Bartolomé si dedica al reclutamento di missionari e religiosi da inviare nelle Indie, ristampando anche la Brevissima relazione utile per la loro formazione come per un indottrinamento più completo di coloro che già si trovavano lì. Il testo primitivo , preceduto da “”Argomento”” e da un “”Prologo”” diretto al principe Felipe II, si presenta compendiato anche con alcuni paragrafi aggiunti nel 1546 per denunciare l’insuccesso delle Leggi Nuove e con un breve documento che riferisce i danni commessi da un capitano nel Nuovo regno di Granada. Sempre in quest’occasione, il padre rivede la Historia de las Indias dalla quale separa la Apologética Historia, vera e propria enciclopedia del Nuovo Mondo in cui dimostra la piena capacità intellettiva degli indios, concludendo che non erano barbari, e quindi schiavi di natura come sosteneva Sepúlveda, e che dovevano essere trattati come uomini dotati di ragione. La lotta contro i delitti perpetrati occupa anche gli ultimi anni di vita di Las Casas che pubblica nuovi trattati come Dodici Dubbi e De Thesauris fino alla annuncio nel suo Testamento della prossima “”distruzione”” della Spagna come prevedibile castigo divino: “”Credo che, a causa di queste opere empie, scellerate e ignominiose, perpetrate in modo così ingiusto e tirannico, Dio riverserà sulla Spagna la sua ira e il suo furore, giacché tutta la Spagna si é presa la sua parte, grande o piccola, delle sanguinose ricchezze usurpate a prezzo di tante rovine e di tanti massacri””. Alla luce di questo contesto globale della lotta lascasiana, é facile rendersi conto quindi di come la Brevissima relazione non sia in nessun modo un’opera isolata o stravagante, bensì un’arma contundente che forma parte di un insieme bibliografico legato alla situazione degli anni 1540 e seguenti in cui l’autore cerca di ottenere una grande riforma delle colonie d’oltre oceano. ——————————————————————————– ARGOMENTO DELLA BREVISSIMA RELAZIONE La Brevissima relazione della distruzione delle Indie, scritta nell’ambito della lotta di Las Casas per la difesa degli indigeni americani, si caratterizza per essere sempre relazionata direttamente con i problemi concreti della realtà cui fa riferimento. Trattandosi di una vera e propria arma, si distingue per la semplicità e chiarezza nell’esposizione della materia, nello stile usato e nella struttura. Già dal titolo infatti, risalta il sostantivo distruzione che riporta ad un concetto onnipresente nell’opera lascasiana e riscontrabile anche nei testi sacri e profani della letteratura spagnola medioevale. Inoltre, l’epiteto Brevissima, non si riferisce al fatto che al relazione sia poco dettagliata, ma ne sottolinea per lo più il carattere di compendio delle esposizioni orali all’imperatore Carlo V. Nell’ Argomento del presente epitoma, l’autore ricorda le circostanze della redazione dell’opera nel 1542 e spiega l’obbligo di “”farlo stampare”” per presentarla, dieci anni dopo, al principe Filippo come “”sommario”” dei crimini perpetrati nelle Indie e dato il possibile aggravarsi di questi “”tradimenti e scelleratezze””. A continuazione, si trova un Prologo dedicato al principe in cui vengono presentate le ragioni oggettive della stesura dell’opera, quali le atrocità inflitte ai naturali del nuovo mondo, la possibilità di porvi rimedio e il dovere morale di denunciare simili misfatti per non esserne indirettamente complici: “”Io ho deciso, per non essere reo, tacendo, […] di mettere a stampa””. Risaltano i termini forti che caratterizzano lo stile della Relazione vera e propria come “”le ingiurie e le devastazioni, le rovine e le distruzioni””, gli epiteti come “”opere inique, tiranniche […] condannate […] esecrabili e abominevoli”” e le forme verbali come “”spopolare””, “”uccidendo”” e “”rubare””, senza che manchi la nota amaramente ironica delle “”imprese”” realizzate dai conquistatori. In contrasto poi con la menzione dei numerosi eccidi e crudeltà, si insinua il tema dell’innocenza naturale delle vittime “”genti […] pacifiche, umili e mansuete, che non fanno danno a nessuno””. Il corpo dell’opera é costituito essenzialmente da una ininterrotta successione di racconti e descrizioni di uccisioni facendo uso, in special modo, di immagini antitetiche. Si inizia con una visione di insieme e si prosegue con una serie di relazioni che seguono l’ordine cronologico e, approssimativamente, anche quello geografico delle terre scoperte: isola Spagnola e arcipelago antillano, “”terra ferma”” dal Darién fino al Nicaragua, Nuova Spagna ( Messico), Guatemala, zone settentrionali dell’America del sud da Cartagena a Venezuela, Florida, Rio de la Plata, Perù, Nuova Granada. Il fatto che questi capitoli non presentino la stessa estensione é dovuto al tipo di documentazione cui Las Casas fa riferimento non tralasciando, comunque, di specificare il più delle volte le sue fonti, cosa che gli permette di presentare sempre la materia come veritiera e incontestabile. Oltre che dell’esperienza diretta, infatti, si avvale non solo di dati e notizie orali, relazioni indigene, canti messicani ma anche di scritti come lettere e memoriali. Per quanto riguarda il modo di esporre i crimini commessi, é da notare che Fra’ Bartolomé preferisca mantenere l’anonimato sui nomi degli autori forse giudicando più conveniente o prudente astenersi dal divulgarli. Inoltre, la struttura narrativa delle scene, segue schemi basici quasi invariabili e caratterizzati da quella brevità annunciata nel titolo: “”Sarebbe invero difficile riferire la quantità e valutare caso per caso la gravità delle ingiustizie, dei danni, degli oltraggi e degli abusi che le genti di quella costa hanno subito dagli spagnoli, a partire dall’anno 1510 fino a oggi.”” Comincia con una digressione sulla bellezza e la fertilità delle terre, sulla straordinaria densità della sua popolazione e sulla bontà e innocenza dei suoi naturali. Un esempio ne é la descrizione della provincia di Jalisco: “” Era quella una terra popolosa come un alveare, ricchissima e felice, una delle terre più fertili e meravigliose delle Indie.”” Tutto questo risalta grazie alla giustapposizione delle scene sanguinarie di cui i conquistatori sono protagonisti e grazie all’uso di formule superlative che contribuiscono a moltiplicare l’impatto emotivo della Brevissima relazione sul lettore. ——————————————————————————– PRINCIPALI EDIZIONI IN SPAGNOLO DELLA BREVISSIMA RELAZIONE · 1552, Siviglia, edizione principe della Brevissima Relazione con altri sei trattati lascasiani; · 1646, Barcellona, con altri sei trattati lascasiani; · 1812, Londra; · 1813, Bogotà; · 1820 (?), Cadice; · 1821, Filadelfia; · 1821, Puebla (messico); · 1822, Messico; · 1822, Parigi, Historia de la crueldades de los españoles conquistadores de América, o Brevísima Relación de la Destrucción de las Indias Occidentales, in Llorente, Obras de Las Casas, I, pagg.95-198; · 1879, Madrid; · 1924, Bueno Aires, in Colección de Tratados (1552-1553), edizione facsimilare di Emilio Ravignani, Biblioteca Argentina de libros raros americanos, t.III; · 1945, Messico, Biblioteca Enciclopédica Popular, prologo e selezioni di Agustín Yáñez; · 1945, Parigi, Clásicos Bouret,con la Refutación de Las Casas di Vargas Machuga; · 1957, Messico, Licros Luciérnaga; · 1958, Madrid, Biblioteca de Autore Españoles, t.CX, pagg.134-181, edizione di Juan Pérez de Tudela Bueso; · 1965, Messico, in Tratados de Fray Bartolomé de Las Casas, facsimile e trascrizione, Fondo de Cultura Económica, t.I; · 1966, Buenos Aires, Editorial Universitaria de Buens Aires, prologo di Gregorio Weinberg; · 1977, Madrid, Fundación Universitaria española, edizione di Manuel Ballesteros Gaibrois; · 1979, Barcellona, Fontamara, con la Vida de Las Casas di Llorente, prologo di Olga Camps. (a cura di Mauro Moretti e Federica Martino)”,”AMLx-082″
“ALCOUFFE Alain DIEBOLT Claude a cura; contributi di BASLÉ Maurice BOND Niall BRUHNS Hinnerk CAMPAGNOLO Gilles CLAVERT Frédéric COMMUN Patricia COUSTILLAC Mechthild DEFRAIGNE Jean-Christophe DE MEULEMEESTER Jean-Luc EGE Ragip LABROUSSE Agnès MARDELLAT Patrick MEYER Daniel QUAAS Georg TUBARO Paola SCHMIDT Karl-Heinz”,”La pensée économique allemande.”,”contributi di BASLÉ Maurice BOND Niall BRUHNS Hinnerk CAMPAGNOLO Gilles CLAVERT Frédéric COMMUN Patricia COUSTILLAC Mechthild DEFRAIGNE Jean-Christophe DE MEULEMEESTER Jean-Luc EGE Ragip LABROUSSE Agnès MARDELLAT Patrick MEYER Daniel QUAAS Georg TUBARO Paola SCHMIDT Karl-Heinz List. “”Mais List ne considère les classes sociales que dans la mesure où elles doivent se soumettre à un intérêt national abstrait. D’ailleurs les classes paysanne ou ouvrière ne sont pas perçues comme capables de mettre en avant des objectifs propres. Seules la noblesse et la bourgeoisie industrielle semblent compter. De ce fait, il considère la Nation comme transcendante et non comme un concept essentiellement construit par des intérêts de classe, ce qui le distingue fondamentalement de l’analyse de Marx et d’Engels. Pour List, les peuples ont des propensions innées à rechercher la prospérité et l’hégémonie. Il énonce une “”tendance des peuples à chercher les garanties de leur conservation et de leur prospérité ou d’établir leur préponderance”” (List, 1998, p. 98). Les peuples sont donc des acteurs de l’histoire indépendamment des classes sociales. Le développement économique des nations et les rapports entre ces nations ne découlent pas de phénomènes objectifs matériels (démographie, progrès technologique) mais d’un comportement naturel des peuples. Cette vision d’une nation autonomisée, au-delà des classes, montre l’influence des idées universalistes de l’Etat véhiculée par la Révolution française. Mais List n’envisage pas une république universelle mais une “”association universelle”” de peuples caractérisés par un développement égal (List, 1998, p. 95). Cette concurrence entre peuples développés de manière égale serait préférable à la domination d’un seul peuple (britannique) sur les autres car elle engendrerait une émulation positive (List, 1998, p: 96)”” [J.C. Defraigne J.L. de Meulemeester, “”Le Système National de List: La fondation du réalisme pluridisciplinaire en économie politique internatinale contre le libre-échangisme anglo-saxon] [(in) ‘La pensée économique allemande’, Paris, 2009, a cura di Alain Alcouffe e Claude Diebolt] (pag 238) Ritorna la questione del presunto plagio di Rodbertus da parte di Marx (sic) (pag 321) in saggio di Alain Alcouffe, La préhistoire du problème de la transformation (pag 321)”,”ECOT-278″
“ALDCROFT Derek H. con la collaborazione di MOREWOOD Steven”,”L’economia europea dal 1914 al 2000.”,”””Sommando insieme i decessi di militari e di civili si ottiene una cifra complessiva di circa 12 milioni di morti per l’Europa esclusa la Russia; di questi, poco più di 6,5 milioni furono dovuti a cause militari. Si trattava di circa il 3,5% della popolazione dell’Europa prebellica. La Germania e l’Austria-Ungheria subirono le perdite maggiori in termini assoluti, mentre in termini relativi la mortalità andava da circa l’1% in Scandinavia fino a un pesante 20% per la Serbia. Francia, Italia, Germania e Austria-Ungheria persero circa il4% della propria popolazione, il Regno Unito e il Belgio meno del 2,5%. Occorre anche tener conto del deficit di nascite, cioè di coloro che non nacquero a causa dello stato di guerra. Alcuni belligeranti registrarono deficit di nascite altissimi: l’Austra-Ungheria 3,6 milioni, la Germania 3 milioni. La Francia e l’Italia ebbero deficit di circa 1,5 milioni, la Gran Bretagna di 700.000 e la Romania poco più di 500.000. Nel complesso, le perdite di popolazione dovute a questa causa furono all’incirca pari a quelle provocate dalle morti militari e civili sommate insieme. Tutto considerato, il deficit di popolazione dell’Europa si aggira perciò tra i 22 e i 24 milioni di persone, che equivale al 7% della popolazione dell’Europa prebellica o a tutto il suo incremento naturale tra il 1914 e il 1919. All’inizio del 1920 la popolazione europea era quindi più o meno la stessa dell’inizio della guerra. Le perdite in assoluto maggiori furono sopportate dalla Germania e dall’Austria-Ungheria, con più di 5 milioni, ma in termini relativi la Serbia e il Montenegro furono di gran lunga quelli che soffrirono di più, con deficit che si avvicinavano a un terzo della loro popolazione prebellica. Le potenze neutrali stavano meglio, con perdite del 2% o meno. Tra le potenze alleate, il grosso del peso fu sopportato dalla Francia e dall’Italia. Il deficit di popolazione della Francia superava di poco i 3 milioni, cioè il 7.7% della propria popolazione prebellica, comprendendo circa 1,4 milioni di mancate nascite, in seguito a un fortissimo declino dei suoi tassi di natalità. Il risultato netto fu che alla metà del 1919 la popolazione francese, di 38,7 milioni, era di circa 1,1 milioni inferiore al livello del 1914, nonostante ora comprendesse l’Alsazia-Lorena, ripresa alla Germania”” (pag 11) Derek H. Aldcroft è Fellow di Storia economica all’Università di Leicester.”,”EURE-098″
“ALDCROFT Derek H.”,”From Versailles to Wall Street, 1919-1929.”,” Costi della guerra Impatto della guerra sulle tendenze demografiche (pag 13) Costi finanziari della guerra (pag 30) “”The war undoubtedly occasioned a serious loss of population and physical assets. The demographic incidence of war is difficult to estimate precisely partly because the data are unreliable but also because there are difficulties in determining the indirect repercussions on the civilian population including the effects on the birth rate. The total loss from war was much greater than the military casualties. As far as the latter are concerned the records are fairly accurate. Of more than 60 million men mobilized in Europe during the period of hostilities over 8 million (including tentative guesses for Russia), or about 15 per cent of the total, lost their lives in active service. This loss amounted to less than 2 per cent of the total European population and about 8 per cent of all male workers (3). In addition, 7 million men were permanently disabled and a further 15 million were more or less seriously wounded (4). The incidence of loss varied from country to country; those countries heavily engaged in hostilities tended to fare worst, at least in absolute terms”” (pag 13) [(3) F.W. Notestein et alia, ‘The Future Population of Europe and the Soviet Union’ (1944), pp. 74-5; (4) These latter estimates are more tentative and probably include some civilian members of the population. See S.B. Clough, ‘The Economic Development of Western Civilization’ (1968, revised edition), p. 431; P.N. Stearns, ‘European Society in Upheaval’ (1967), p. 313; E.L. Bogart, ‘Direct and Indirect Costs of the Great War’ (1919), pp. 272-7] “”Apart from the loss of life and property, the direct costs of the war need to be considered since the method of finance created serious problems in the immediate post-war period. The direct cost of the war to all the belligerents amounted to some $ 260 billion, of which the Allied share accounted for $ 176 billion. The largest expenditures were incurred by the U.K. , the United States, Germany, France, Austro-Hungary and Italy in that order. Some idea of the magnitude of the total outlay can be gained from the fact that it represented 6½ times the sum of all the national debt accumulated in the world from the end of the eighteenth century up to the outbreak of the First World War (41)”” (41) W.S. and E.S. Woytinsky, ‘World Commerce and Government’ (1955), p: 743. Total war expenditure converted to a gold basis amounted to $ 200 billion, which represented five times normal expenditure and was equivalent to five times the national debt at the beginning of the war”,”ECOI-350″
“ALDCROFT Derek A.”,”Da Versailles a Wall Street, 1919-1929.”,”Derek H. Aldcroft è professore di storia economica all’Università di Leicester; ha tenuto lezioni in diverse università – Harvard, Berlino, Francoforte – ed è presidente del comitato editoriale del “”Journal of Transport History”” Contiene il capitolo 11: ‘Nella depressione: spiegazioni della svolta del 1929. Una varietà di possibilità; Una sintesi (pag 278-293)”,”ECOI-026-FF”
“ALDCROFT Derek H.”,”L’economia europea dal 1914 al 1990.”,”Derek H. Aldcroft è Fellow di Storia economica all’Università di Leicester. Ha pubblicato libri di fondamentale importanza sulla storia economica della Gran Bretagna e di vari paesi del mondo nel XIX e XX secolo.”,”EURE-083-FL”
“ALDER Ken”,”La misura di tutte le cose. L’avventurosa storia dell’invenzione del sistema metrico decimale.”,”””Le conquiste militari vanno e vengono, ma il metro durerà per sempre”” (Napoleone Bonaparte, 1799) L’odissea di due scienziati che fissarono le basi del nostro sistema di misura. Ken Alder, americano, ha studiato ad Harvard ed è oggi (2002) professore di Storia alla Northwestern University di Evaston, Illinois. Il suo primo libro ‘Engineering the Revolution’ ha vinto nel 1998 il premio Dexter quale miglior libro sulla storia della tecnologia.Alder ha studiato per un anno le carte di Delambre e Méchain conservate presso l’ Osservatorio di Parigi, e ha percorso in bicicletta il loro itinerario attraverso la Francia e la Spagna.”,”SCIx-025-FSD”
“ALDINGTON Richard”,”Il duca di Wellington. Biografia del vincitore di Napoleone.”,”Richard ALDINGTON è nato nel 1892 a Portsmouth nell’ Hampshire in Inghilterra: Durante la 1° GM si arruolò come soldato semplice di fanteria nell’ Armata britannica. Tornato in Inghilterra in gravi condizioni di salute si dedicò all’ attività letteraira. E’ morto nel sud della Francia nel 1962.”,”FRAN-030″
“ALDRICH Lisa J.”,”Níkola Tesla and the Taming of Electricity.”,”Lisa J. Aldrich è una scrittrice che vive in Oregon.”,”ECOG-085″
“ALDROVANDI MARESCOTTI L.”,”Guerra diplomatica. Ricordi e frammenti di diario (1914-1919).”,”ALDROVANDI MARESCOTTI L. ambasciatore d’ Italia. La delegazione italiana lascia Parigi. “”Durante la seduta è apparso evidente il disaccordo, almeno di metodo, fra Orlando e Sonnino, che non si erano concertati, preventivamente, fra loro””. (pag 282) “”Sonnino non vuol vedere nessuno; nemmeno l’ ambasciatore del Giappone che, in riguardo alle aspirazioni del suo Paese sullo Sciantung, ha seguito molto da vicino, in questi giorni, la nostra situazione, ed è venuto per esprimere simpatia; nemmeno Barrère.”” (pag 283)”,”ITQM-094″
“ALDROVANDI MARESCOTTI L.”,”Nuovi ricordi e frammenti di diario per far seguito a guerra diplomatica, 1914-1919.”,”ALDROVANDI MARESCOTTI L. ambasciatore d’ Italia. “”Sii simile ad un promontorio contro al quale incessantemente s’ infrangono l’ onde, e quegli sta saldo e s’ abbonacciano intorno a lui i gorgogli dell’ acqua””. Marco Aurelio (IV, 49) (in apertura) “”Io non prendo appunti, visto che ne prende De Martino. Lloyd George ha presentato una carta tracciata dallo Stato Maggiore britannico, ove Smirne risulta assegnata all’ Italia. Sembra che Ribot non ne avesse preventiva conoscenza. Tuttavia, il Ribot non ha obiettato; ma si è opposto alla richiesta italiana di Mersina e Adana. Sonnino ha ceduto per Mersina e Adana, ma, acquisita Smirne, fa osservare che la carta ora presentata da Lloyd George restringe le assegnazioni all’ Italia nella zona di Konia, che era già compresa nella carta presentata a suo tempo da Balfour. Sembra che nemmeno Hankey avesse conoscenza della carta presentata ora da Lloyd George, perché ad un certo punto, di fronte all’ atteggiamento di Sonnino, egli mormora pacatamente, come parlando a se stesso: “”Ma Smirne è il più importante porto dell’ Anatolia, il secondo porto della Turchia!””. Quando si tratta del quid se i territori assegnati non saranno, alla fine della guerra, già in possesso degli Alleati, Lloyd George, durante la lunga discussione, di fronte alle osservazioni di Sonnino, si lascia sfuggire, con alquanto impaziente umore: “”Ma se non vi fossero le difficoltà italiane, io potrei fare la pace con l’ Austria domani””””. (pag 160-161)”,”ITQM-095″
“ALDROVANDI MARESCOTTI Luigi”,”Guerra diplomatica. Ricordi e frammenti di diario (1914-1919).”,”LLoyd George su esercito e comando italiano (pag 143) LLoyd George: “”L’esercito italiano non ha bisogno che si difenda il suo valore. Durante tre anni si è dimostrato eguale a non importa quali altre truppe del mondo, per coraggio, e di fronte a pericoli d’ogni specie. Perciò non è il caso di fare osservazioni su uomini valorosi. Nulla è mutato nella nostra opinione sull’esercito italiano. Ma da tutte le informazioni raccolte risulta che qualcosa è mancato. Vi fu mancanza di organizzazione efficiente e di opera di stato maggiore. Mi riferisco per questo alla autorità dei generali Robertson e Foch. Questi generali sarebbero gli ultimi a dir ciò se non vi si sentissero obbligati. Esiste fra militari un cameratismo che impedirebbe loro di dire cose simili, specie ad uomini politici, salvo in condizioni gravissime. Il Comando è inadeguato. Sola eccezione fu il Duca d’Aosta che comandò la sua Armata con freddezza e capacità. Secondo le mie informazioni il Comando supremo fu preso dal panico come i soldati. Siamo pronti ad affidare le nostre truppe al valore della Nazione italiana e la nostra fiducia non è diminuita dagli avvenimenti recenti; ma francamente non potremmo affidarle al presente Comando supremo”” (pag 143) Crollo di Caporetto. Sulla difesa del Piave. “”Lloyd George. Ciò dimostra che lo stato maggiore italiano ha cambiato d’idea. Da quando si ha conoscenza di questa concentrazione di truppe tedesche nella regione di Merano? Porro. Abbiamo avuto notizia da varie fonti, e l’ultima è in data del 4 novembre, secondo cui 80.000 uomini con artiglieria pesante sarebbero nella zona di Merano. Franklin-Bouillon. Quando si crede che i Tedeschi e gli Austriaci potrebbero cominciare un attacco sul Piave? Porro. Fra qualche giorno. Il nemico è ora al Tagliamento. In tre marce possono arrivare al Piave, ma noi vi abbiamo già messo duecento quaranta cannoni pesanti ed eseguito opere di difesa. Il nemico non potrà cominciare un attacco prima che fra tre settimane, e per un attacco in grande stile gli occorreranno due mesi, perché dovrà avanzare le artiglierie pesanti, e ciò non potrà essere fatto prima di un mese o un mese e mezzo, avendo noi distrutti i ponti sul loro cammino. Foch. Secondo le mie informazioni la distruzione dei ponti è stata incompleta. Porro. Abbiamo fatto saltare quattordici ponti sull’Isonzo. Abbiamo provocato una inondazione nel basso Isonzo, per dove nessuna colonna è potuta ancora passare. Sul Tagliamento abbiamo fatto saltare sette ponti, che sono stati tutti distrutti ad eccezione di uno che è saltato solamente per 20 metri. Franklin-Bouillon. Avete fatto saltare le ferrovie? Per esempio quella di Udine? E i ponti sulla Livenza? Porro. Si è fatto quanto si è potuto. La ferrovia di Udine è rimasta”” (pag 156)”,”ITQM-189″
“ALEDÓN Germán Ramírez”,”La Bruja ó Cuadro de la Corte de Roma. Estudio preliminar.”,”‘La novella “La Bruja o Cuadro de la Corte de Roma” è stata scritta da Vicente Salvá. Quest’opera fu scoperta tra i manoscritti di un rispettabile teologo, grande amico della curia romana. Pubblicata originariamente a Parigi nel 1830, questa novella è disponibile in formato PDF nella Biblioteca Virtuale Miguel de Cervantes 1. L’opera è stata oggetto di analisi per la sua posizione anticlericale, poiché si inserisce nel contesto della lotta contro il potere della Chiesa e dei suoi strumenti repressivi, come l’Inquisizione, nel primo terzo del XIX secolo2.’ (copil)”,”RELC-031-FSD”
“ALEKSANDROVA Vera, a cura di Agnese ACCATTOLI”,”Quello che ho vissuto (1917-1921).”,”Vera Aleksandrova, titolare per circa 40 anni della rubrica di critica letteraria del giornale menscevico dell’emigrazione “”Socialisticeskij Vestnik’ e autrice di studi pionieristici sul rapporto tra letteratura, società e vita sovietiche, ha rievocato in queste memorie gli anni della sua formazione politica, gli incontri con i militanti delle organizzazioni operaie che lottavano per affermare la propria indipendenza, le scelte compiute da una giovane intellettuale nella Mosca dei primi anni post-rivoluzionari. Il saggio di Agnese Accattoli si occupa del contesto storico. Chiude il volume una nota bio-bibliografica sull’autrice’ (quarta di copertina) “”Al livello della “”grande storia”” gli avvenimenti assunsero tratti drammatici. All’inizio di marzo fu conclusa la pace di Brest-Litovsk, che poi il settimo Congresso del partito bolscevico ratificò. Non intendo nasconderlo: mi procurò un grande dolore, ma non avevo voglia di parlarne, e tanto meno avevo voglia di stare a discutere della “”pace vergognosa””. Soffrivo in silenzio. E, di nuovo, sicuramente non fui la sola… In seguito, nell’estate di quello stesso anno, quando cominciai a lavorare per l’Ufficio editoriale della Sezione alimentare del Soviet, diretta allora da M.E. Sefler, A.A. Sol’c, ex “”commissario”” del “”Bollettino”” pubblicato dall’Ufficio, mi raccontò che la pace aveva messo in crisi molti bolscevichi, lui compreso. Per Sol’c non era stato facile ammettere la necessità di firmare quella pace; anche lui, come altri, ne aveva parlato con Lenin. Ma quello aveva respinto tutte le critiche, dicendo: “”Invece di parlare, datemi abbastanza truppe per combattere contro i tedeschi e sarò il primo a rifiutare questa pace”” (benché abbia citato queste parole tra virgolette, non posso certo garantire che Lenin si sia espresso in questi termini. Ma proprio così me le riferì Sol’c). Poi, con lo sguardo perso nel vuoto e con una smorfia buffa delle labbra gonfie da vecchio (che potevano ricordare la bocca di un cammello) Sol’c aggiunse: “”E adesso vedo che Lenin aveva ragione, eh sì, Lenin vede dieci volta più lontano di noi!!””””. (pag 70) [Vera Aleksandrova, ‘Quello che ho vissuto (1917-1921)’, Biblion edizioni, Milano, 1921, a cura di Agnese Accattoli] (pag 70)”,”RIRB-175″
“ALEKSIUN Natalia BEAUVOIS Daniel DUCREUX Marie-Elizabeth KLOCZOWSKI Jerzy SAMSONOWICZ Henryk WANDYCZ Piotr”,”Histoire de l’Europe du Centre-Est.”,”ALEKSIUN N. è ricercatrice nell’Università di Varsavia. BEAUVOIS professore all’Università di Paris I. DUCREUX (EHESS) KLOCZOWSKI (Univ catholique de Lublin) SAMSONOWICZ (Univ Varsavia) WANDYCZ (Yale).”,”EURC-104″
“ALER Denis”,”Le Parti communiste français, 1920-1933. De ses origines socialistes au stalinisme.”,”Scrive Leon Trotsky nel 1922: Se “”la scissione di Tours fissa la linea di divisione fondamentale tra il riformismo e il comunismo, è un fatto indiscutibile che il Partito comunista che è nato da questa scissione ha conservato, in alcune delle sue parti, la sopravvivenza del partito riformista e parlamentare e di cui si sbarazzerà attraverso degli sforzi interni prendendo parte alla lotta di massa”” (pag 32)”,”PCFx-122″
“ALESINA Alberto SPOLAORE Enrico”,”The Size of Nations.”,”Alberto ALESINA è Professore di Economics and Government alla Harvard University. SPOLAORE è Kutayba Alghanim Assistant Professor of Politica Economy alla Brown University. Dimensione del paese e apertura dei mercati. “”Questo capitolo stabilisce due importanti risultati. Primo, discutiamo le relazioni tra dimensione del paese, apertura, e reddito pro-capite. Secondo il nostro modello i benefici della dimensione del paese diminuiscono nella misura in cui incrementa l’ integrazione economica internazionale. Al contrario, i benefici dell’ apertura commerciale e dell’ integrazione economica aumentano per paesi più piccoli. Secondo, sosteniamo che l’ integrazione economica e l’ integrazione politica vanno di pari passo. Nella misura in cui l’ economia mondiale diviene più integrata, uno dei benefici dei paesi grandi (la dimensione dei mercati) svanisce. Come risultato il trade-off (1) tra dimensione ed eterogeneità muta in favore del paese più piccolo e più omogeneo. Si può anche pensare a rovesciare la causalità: piccoli paesi hanno un interesse particolarmente forte nel mantenere il libero commercio dato che molto della loro economia dipende dai mercati internazionali. In realtà, possiamo pensare a due possibili scenari. Un mondo di grandi e relativamente chiuse economie, e un’ altro di molti paesi più piccoli e di economie più aperte.”” (pag 94)”,”ECOI-148″
“ALESINA Alberto ICHINO Andrea”,”L’Italia fatta in casa. Indagine sulla vera ricchezza degli italiani.”,”ALESINA Alberto ICHINO Andrea laureati alla Bocconi nel 1981 e 1985. Hanno proseguito gli studi a Cambridge, negli Stati Uniti. Dove hanno conseguito il dottorato di ricerca. Alesina insegna ad Harvard. Ichino è ordinario a Bologna.”,”ITAS-160″
“ALESINA Alberto GIAVAZZI Francesco”,”Goodbye Europa. Cronache di un declno economico e politico.”,”Alesina Alberto insegna ad Harvard. Giavazzi alla Bocconi.”,”EURE-081″
“ALESINA Alberto ICHINO Andrea”,”L’Italia fatta in casa. Indagine sulla vera ricchezza degli italiani.”,”Alberto Alesina e Andrea Ichino si sono laureati in Discipline economiche e sociali alla Bocconi rispettivamente nel 1981 e nel 1985. Hanno proseguito poi gli studi a Cambridge, negli Stati Uniti, dove hanno conseguito il dottorato di ricerca in Economia. Alesina è rimasto negli Usa. Ichino è professore ordinario all’Università di Bologna. “”Negli Usa avere il padre laureato invece che diplomato aumenta di 6 volte la probabilità di laurearsi piuttosto che fermarsi al liceo. In Italia la laurea del padre aumenta di ben 25 volte questa probabilità. Le stime statistiche suggeriscono che in Italia avre genitori appartenenti alla metà più alta della distribuzione del reddito è il fattore più importante per incrementare la probabilità che i figli, una volta adulti, siano anche loro nella metà più alta della distribuzione. Negli Stati Uniti, invece, il fattore più importante per raggingere un livello analogo di benessere economico relativo è laurearsi. In altre parole, nascere in una famiglia ricca (rispetto a laurearsi) è più “”utile”” in Italia che negli Usa. Come mai un’offerta egualitaria di istruzione come quella italiana non favorisce la mobilità sociale? Sembra paradossale; ma è proprio ai poveri bravi che serve un’offerta di istruzione diversificata per qualità, insieme a borse di studio per poter accedere ai corsi migliori, perché solo in questo modo essi possono compensare il vantaggio che i figli dei ricchi ricevono dalle loro famiglie. Una scuola eguale per tutti togli ai poveri uno strumento per contrastare il vantaggio dei ricchi”” (pag 111)”,”ITAE-347″
“ALESSANDRINI Luca e altri; scritti di Luca ALESSANDRINI Luigi ARBIZZANI Maryse BERTRAND-DE-MUÑOZ Alfonso BOTTI Caroline BROTHERS Valeria CAMPORESI Luciano CASALI Luisa CIGOGNETTI Enzo COLLOTTI Cesar DE-VICENTE-HERNANDO Giuliana DI-FEBO Adolfo MIGNEMI Luigi PASELLI Marina ROSSI Lorenza SERVETTI Pierre SORLIN”,”Immagini nemiche. La guerra civile spagnola e le sue rappresentazioni 1936 – 1939.”,”Scritti di Luca ALESSANDRINI, Luigi ARBIZZANI, Maryse BERTRAND-DE-MUÑOZ, Alfonso BOTTI, Caroline BROTHERS, Valeria CAMPORESI, Luciano CASALI, Luisa CIGOGNETTI, Enzo COLLOTTI, Cesar DE-VICENTE-HERNANDO, Giuliana DI-FEBO, Adolfo MIGNEMI, Luigi PASELLI, Marina ROSSI, Lorenza SERVETTI, Pierre SORLIN.”,”MSPG-049″
“ALESSANDRINI Pietro a cura; saggi di Lorenzo ROBOTTI e Giorgio GALEAZZI”,”Struttura della forza lavoro e sviluppo economico.”,”ROBOTTI Lorenzo è assistente ordinario persso l’Univ. Statale di Milano. Galeazzi assistente oridnario Facoltà di giurisprudenza di Macerata. Alessandrini insegna economia monetaria e creditizia Facoltà di economia e commercio di Ancona.”,”CONx-188″
“ALESSANDRINI Pietro a cura, Saggi di Pierluigi CIOCCA Giangiacomo NARDOZZI Andrea TERZI Giacomo VACIAGO Albero ZAZZARO Pietro BUSETTA Salvatore SACCO Riccardo LUCCHETTI Luca PAPI Giovanni IUZZOLINO Giovanni FERRI Donato MASCIANDARO Marcello MESSORI Giorgio CALCAGNINI Riccardo DE BONIS Donald D. HESTER Giuseppe MAROTTA Marco MAZZOLI Giorgia PALERMO”,”Il sistema finanziario italiano tra globalizzazione e localismo.”,”Pietro Alessandrini è professore ordinario di Economia Monetaria all’Università di Ancona. Pietro Busetta è professore ordinario associato di Statistica Economica all’Università di Palermo. Giorgio Calcagnini è professore associato di Economia Politica all’Università di Urbino. Pierluigi Ciocca è vice direttore generale della Banca d’Italia. Giovanni Ferri è professore associato di Economia Politica all’Università di Bari. Riccardo De Bonis è capo della Divisione statistiche monetarie, bancarie e finanziarie del Servizio Studi della Banca d’Italia. Donald D. Hester è professore emerito di Economia all’University of Wisconsin. Giovanni Iuzzolino è funzionario della Banca d’Italia addetto al Nucleo per la Ricerca Economica della Sede di Napoli. Riccardo Lucchetti è ricercatore di Econometria all’Università di Ancona. Giuseppe Marotta è professore straordinario di Economia Politica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Donato Masciandaro è professore straordinario di Economia Politica all’Università di Lecce. Marco Mazzoli è ricercatore di Economia Politica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Marcello Messori è professore ordinario di Economia Politica all’Università di Roma Tor Vergata. Giangiacomo Nardozzi è professore ordinario di Economia Politica al Politecnico di Milano. Giorgia Palermo è senior analyst presso la WebValue S.p.a. – Divisione BNL E-services. Luca Papi è professore straordinario di Economia Monetaria Internazionale all’Università di Ancona. Salvatore Sacco è docente a contratto di Statistiche dei mercati monetari e finanziari all’Università di Palermo. Andrea Terzi è professore di Economia al Franklin College Switzerland di Lugano ed è docente di Economia Monetaria all’Università Cattolica di Milano. Giacomo Vaciago è professore ordinario di Politica Economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Alberto Zazzaro è professore associato di Economia Politica all’Università di Ancona.”,”ITAE-069-FL”
“ALESSANDRINI Pietro a cura; saggi di Mirella IOLY Maria Grazia MONTANARI Giuseppe CANULLO”,”Lavoro regolare e lavoro nero.”,”Maria Grazia Montanari e Giuseppe Canullo svolgono attività di ricerca presso la Facoltà di economia di Ancona occupandosi dei problemi relativi al mercato del lavoro. Mirella Joly collaboratrice didattica della Facoltà di Economia di Ancona si occupa di problemi del mercato del lavoro e di economia industriale. Pietro Alessandrini, insegna economia monetaria e creditizia alla Facoltà di Economia e Commercio di Ancona. Ha scritto il saggio ‘Keynes e la poltiica monetaria internazionale’ in ‘Keynes nel pensiero e nella politica economica’ a cura di R. Faucci, Feltrinelli.”,”CONx-289″
“ALESSANDRONE PERONA Ersilia a cura; saggi di Franco RAMELLA Yves LEQUIN Simonetta ORTAGGI CAMMAROSANO Duccio BIGAZZI Marco REVELLI Maurizio GRIBAUDI Rodolfo ALLASIA e Maria Teresa TRUCCO Miguel RODRIGUEZ Salvatore SETTIS Maria MIMITA LAMBERTI Aurora SCOTTI Daniela MALDINI Paolo GOBETTI Lelio BASSO Piero MEAGLIA Carla BROGLIATTI Pietro POLITO Giovanni DE-LUNA Giuseppe RAPELLI”,”Aspetti della cultura operaia. Fabbrica, vita di relazione, rappresentazione del lavoro nell’ arte. Atti del seminario 1981-1982. Mezzosecolo 4. Materiali di ricerca storica.”,”Saggi di Franco RAMELLA Yves LEQUIN Simonetta ORTAGGI CAMMAROSANO Duccio BIGAZZI Marco REVELLI Maurizio GRIBAUDI Rodolfo ALLASIA e Maria Teresa TRUCCO Miguel RODRIGUEZ Salvatore SETTIS Maria MIMITA LAMBERTI Aurora SCOTTI Daniela MALDINI Paolo GOBETTI Lelio BASSO Piero MEAGLIA Carla BROGLIATTI Pietro POLITO Giovanni DE-LUNA Giuseppe RAPELLI”,”MITT-113″
“ALESSANDRONE PERONA Ersilia JOHNSON Richard WILENTZ Sean GROH Dieter KACZYNSKA Elizabeth KISSOUNKO Vassili G. RAMELLA Franco LAY Adriana PESANTE Maria Luisa CHARTIER Roger AGULHON Maurice ANDREUCCI Franco TENFELDE Klaus GRIMALDI Piercarlo Renato LIBEROVICI Sergio ROCHE Daniel STEFFENS Horst MAHER Vanessa FRANZINA Emilio POTESTA’ Romano RABINBACH Anson MARUCCO Dora ABSALOM Roger RICCI Aldo G. CROSSICK Geoffrey PERROT Michelle LEQUIN Yves GORMAN John STEFFENS Horst REBERIOUX Madeleine CLEMENTE Pietro FITTIPALDI Arturo ROMANO Giovanni, saggi di”,”La cultura operaia nella società industrializzata. Atti del convegno internazionale. Mezzosecolo 5. Materiali di ricerca storica.”,”Saggi di ALESSANDRONE PERONA Ersilia JOHNSON Richard WILENTZ Sean GROH Dieter KACZYNSKA Elizabeth KISSOUNKO Vassili G. RAMELLA Franco LAY Adriana PESANTE Maria Luisa CHARTIER Roger AGULHON Maurice ANDREUCCI Franco TENFELDE Klaus GRIMALDI Piercarlo Renato LIBEROVICI Sergio ROCHE Daniel STEFFENS Horst MAHER Vanessa FRANZINA Emilio POTESTA’ Romano RABINBACH Anson MARUCCO Dora ABSALOM Roger RICCI Aldo G. CROSSICK Geoffrey PERROT Michelle LEQUIN Yves GORMAN John STEFFENS Horst REBERIOUX Madeleine CLEMENTE Pietro FITTIPALDI Arturo ROMANO Giovanni.”,”MITT-114″
“ALESSI Rino”,”Dall’Isonzo al piave. Lettere clandestine di un corrispondente di guerra.”,”Mancava, nella gran massa di volumi dedicati alla grande guerra, un libro come questo. Formato da lettere “”clandestine””, che un giornalista italiano riuscì a far pervenire al proprio direttore eludendo la censura militare. Infatti per non dare esca ai disfattisti, l’Ufficio Stampa dell’Esercito, nei mesi più disastrosi della guerra, forniva solo notizie tranquillizanti. Quel che accadeva realmente al fronte e dietro le quinte dell’Alto Comando – invidie, intrighi, errori, veniva accuratamente filtrato o censurato. I giornalsiti erano costretti a fornire solo “”versioni ufficiali””. Questo libro è il risultato di una quantità di versioni “”non ufficiali””, che a distanza di cinquant’anni conservano ancora tutto il loro potere demistificatorio. Rino Alessi nasce a Cervia, Ravenna, il 30 aprile 1885. Volontario nella Grande guerra, viene in seguito chiamato a far parte del nucleo dei giornalisti presso il Comando Supremo. Tra le due guerre svolge intensa attività teatrale e pubblica romanzi.”,”QMIP-003-FER”
“ALESSIO Giulio PICCINATO Mario CASTORI Costantino BOSSI Valerio COSATTINI Giovanni MAFFI Antonio FLORIAN Eugenio”,”Camera del Lavoro di Padova. Conferenze di legislazione sociale. (Riassunti stenografici). Del contratto di lavoro. I probi viri. Gli infortuni del lavoro. Cassa di previdenza. L’ emigrazione temporanea. La cooperazione. Il diritto di sciopero.”,”””Si è compreso che lo sciopero è un’ arma pericolosa la quale dev’essere adoperata specialmente in relazione al profitto del capitale nel mercato in tutte le nazioni, e nel momento in cui il profitto permette le aspettative più laute, mentre non è opportuno e pratico fare lo sciopero quando le condizioni generali del capitale non consentono un profitto almeno modesto. Chi studia la storia dei movimenti sociali vede che nel primo periodo gli scioperi sono più fatt che minacciati, laddove ora sono più minacciati che fatti””. (pag 8-9)”,”MITT-231″
“ALESSIO Manuela”,”Azione ed eticità in Hegel. Saggio sulla Filosofia del diritto.”,”Manuela Alessio (Camposampiero, 1972) ha studiato nelle Università di Padova e Würzburg e si è laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Padova. Frequenta il Dottorato di ricerca in Filosofia politica coordinato dall’Università degli Studi di Pisa.”,”HEGx-018-FL”
“ALEXANDER Edgar”,”Adenauer e la nuova Germania.”,”Contiene i capitoli ‘Il dilemma: il problema delle generazioni’, ‘Il nuovo ordine: Democrazia e Unità Europea’”,”GERV-038″
“ALEXANDER Robert”,”The Anarchists in the Spanish Civil War. Volume One.”,”Robert ALEXANDER (PhD), è stato professore emerito di economia alla Rutgers University, New Jersey dal 1947 e precedentemente ha lavorato nel Board of Economic Warfare. E’ autore di 35 libri dedicati principalmente alla politica ed economia latinoamericana e alla storia del movimento radicale. “”Il primo luogo della Repubblica di Spagna dove gli anarchici chiaramente accettarono l’ idea di militarizzazione della milizia fu nelle Asturie lungo la costa cantabrica. Javier R. Muñoz ha annotato: ‘Il primo accordo per la militarizzazione e un comando unificato per la milizia di cui abbiamo evidenza è stato firmato a Cornellana il 4 settembre””. (pag 187)”,”MSPG-121″
“ALEXANDER Robert”,”The Anarchists in the Spanish Civil War. Volume Two.”,”Robert ALEXANDER (PhD), è stato professore emerito di economia alla Rutgers University, New Jersey dal 1947 e precedentemente ha lavorato nel Board of Economic Warfare. E’ autore di 35 libri dedicati principalmente alla politica ed economia latinoamericana e alla storia del movimento radicale. pag 897: Attacchi stalinisti agli anarchici pag 1010: La censura della stampa anarchica pag 1019: La persecuzione degli anarchici e di altri civili, anche nell’ esercito”,”MSPG-122″
“ALEXANDER Robert J.”,”International Trotskyism, 1929-1985. A Documented Analysis of the Movement.”,”ALEXANDER Robert J. (1918-)”,”TROS-216″
“ALEXANDER Robert J., collaborazione di Eldon M. PARKER”,”A History of Organized Labor in Brazil.”,”ALEXANDER Robert J. (1918-) è professore emerito di economia alla Rutgers University. Ha scritto altri due volumi dedicati al movimento operaio e sindacale latino-americano: ‘A History of Organized Labor in Cuba’ (2002) e ‘A History of Organized Labor in Argentina’ (2003) e uno studio sul maoismo in Occidente. “”Strikes were numerous during the first years of the administration of Getúlio Vargas. According to the Communist leader Octavio Brandão, there were in 1931 some fifty-six strikes, involving 95,576 workers; in the next year there were some thirty-one walkouts, involving 124,980 workers. The textile workers had the largest number involved in this strikes, some 45,426 in 1931 and 31,400 in 1932. In 1931 there were also walkouts involving some 15,950 motor vehicle drivers, and smaller numbers of strikers on the railroads and trolley car systems; in the leather, glass, and tobacco industries; and in the maritime trades. In 1932 there were important walkouts in the food and printing trades. During these two years, strikes occurred in eleven states, although 57 percent of the strikers were in the city of São Paulo, and others were in other cities in that state. Additional important strike centers were Rio de Janeiro and Niterói, right across Guanabara Bay from the capital, and Recife. Even bank employees went out on strike in São Paulo in April 1932.”” (pag 60)”,”MALx-047″
“ALEXANDER Robert J., collaborazione di Eldon M. PARKER”,”A History of Organized Labor in Argentina.”,”ALEXANDER Robert J. è professore emerito di economia dalla Rutgers University. Studioso dell’America Latina ha scritto o curato 42 libri tra cui ‘A History of Organized Labor in Brazil’ (2003).”,”MALx-050″
“ALEXANDER Gertrud BIEHL Roberto BÖHME Curt DUNCKER Hermann DÜWELL Frieda EBERLEIN Hugo EILDERMANN Wilhelm FRANKE Otto GLOBIG Fritz GLOBIG Martha GRÄF Friedel HACKER-TÖRBER Clara HECKERT Fritz HEIMBURGER-GOTTSCHAR Lucie JADASCH Anton LEWINSOHN Margarete e Erich LIEBKNECHT Sophie MEHRING Franz MERGES Alfred NETTBALL Kurt NOTHNAGEL Martha PIECK Wilhelm PULEWKA Lotte SCHMIEDEL Alfred SCHOENBECK Willi SELKE Paul SIEWERT Robert STILLER Alfred ULM Fritz WALCHER Jocob WILLE Willi WUNDERSEE Erich ZETKIN Clara”,”Karl und Rosa. Erinnerungen. Zum 100. Geburtstag von Karl Liebknecht und Rosa Luxemburg.”,”Scritti di ALEXANDER Gertrud BIEHL Roberto BÖHME Curt DUNCKER Hermann DÜWELL Frieda EBERLEIN Hugo EILDERMANN Wilhelm FRANKE Otto GLOBIG Fritz GLOBIG Martha GRÄF Friedel HACKER-TÖRBER Clara HECKERT Fritz HEIMBURGER-GOTTSCHAR Lucie JADASCH Anton LEWINSOHN Margarete e Erich LIEBKNECHT Sophie MEHRING Franz MERGES Alfred NETTBALL Kurt NOTHNAGEL Martha PIECK Wilhelm PULEWKA Lotte SCHMIEDEL Alfred SCHOENBECK Willi SELKE Paul SIEWERT Robert STILLER Alfred ULM Fritz WALCHER Jocob WILLE Willi WUNDERSEE Erich ZETKIN Clara”,”LIEK-024″
“ALEXANDER Robert J.”,”Communism in Latin America.”,”””The Sixth Congress of the International was followed by the removal of the South American Secretariat of the Comintern from Moscow to Buenos Aires. The chief of this organization was a Lithuanian Communist, who went under the name of Guralsky, and who later disappeared in the Moscow purges of the late 1930’s. He was an Old Bolshevik and had sided with Trotsky in the internal struggle in the Soviet Communist Party. Hence his dispatch to Buenos Aires was a sort of exile. Guralsky’s right-hand man was a Russian, known to the South American Parties as “”Pierre””. Victor Alba concludes that he was probably there as a G.P.U. agent, to keep track of the activities of Guralsky and the leaders of the South American Communists. Other members of the South American Bureau were also from the Old World. They included a Tunisian, known as “”Nemo””, an Italian who was referred to as “”Orestes””, another Italian, Marcucci, and a Czech, Frederik Glaufbauf. Some or all of these gentlemen were using false names. The activities of the Bureau were varied. Not only did it govern the operations and policies of the Communist Parties, but it also supervised the activities of all the peripheral organizations established by the various Communist Parties, such as branches of the International Red Aid, the Communist Youth International, the Anti-Imperialist League, and other groups (3)”” (pag 35) (3) Victor Alba, Historia del Comunismo en América Latina (Mexico, Ediciones Occidentales, 1954), p. 35-37″,”MALx-060″
“ALEXANDER Bevin”,”Hitler poteva vincere. Errori e retroscena delle grandi battaglie della seconda guerra mondiale.”,”Bevin Alexander è autore di saggi storici tra cui ‘Lost Victoires. The Strange Connection’ e ‘Korea: The First War We Lost’. Vive in Virginia. Seconda guerra mondiale: la “”visione esclusivamente continentale”” dello Stato maggiore tedesco “”Hitler aveva già distolto la propria attenzione dall’invasione dell’Inghilterra ‘prima ancora’ dell’inizio degli attacchi aerei, anche se formalmente la sua decisione fu resa nota il 31 luglio del 1940, in un incontro con gli ufficiali dello Stato Maggiore durante il quale il Führer annunciò la propria «determinazione a distruggere la Russia nella primavera del 1941» (1). Questa affermazione sconcertò parecchi degli ufficiali più anziani, preoccupati all’idea di lasciare l’Inghilterra e il suo potenziale alleato, gli Stati Uniti, in grado di costituire una minaccia in occidente, mentre la Germania focalizzava tutte le proprie energie, risorse e potenzialità nella distruzione dell’Unione Sovietica. I vertici delle forze armate, in pieno accordo con i propri ufficiali, espressero le loro perplessità ed esposero le loro argomentazioni per convincere Adolf Hitler a neutralizzare l’Inghilterra prima di attaccare la Russia. Chissà, forse intuirono cupamente quanto Winston Churchill doveva aver già compreso: che per gli inglesi la chance migliore era tenere duro finché Hitler non avesse commesso un passo falso irreparabile, come era già accaduto a Napoleone quando aveva invaso la Russia nel 1812 (2). Ma soltanto Erich Raeder, il comandante in capo della Marina tedesca, vide il pericolo con sufficiente chiarezza da insistere ripetutamente e con molta convinzione perché si scegliesse ‘un’altra soluzione’ per raggiungere gli obiettivi tedeschi, dimostrando ad Hitler che la sconfitta della Francia aveva aperto una via nuova – e che per la vittoria finale non ci sarebbe stato alcun bisogno di attaccare l’Unione Sovietica. Il maggiore generale Alfred Jodl, capo delle operazioni dell”Oberkommando der Wehrmacht (OWK), o Comando supremo delle Forze Armate, la pensava allo stesso modo, anche se si esprimeva meno apertamente e meno energicamente. In un memorandum del 30 giugno del 1940, Jodl scriveva infatti che qualora l’attacco al di là della Manica non avesse avuto successo, il Mediterraneo sarebbe stato l’arena migliore in cui sconfiggere l’Inghilterra. Il suo suggerimento era di prendere l’Egitto e il Canale di Suez. Forse gli italiani ci sarebbero riusciti da soli, altrimenti i tedeschi li avrebbero aiutati. Al momento gli inglesi avevano solo 36.000 uomini in Egitto, comprendendo anche un’unica e non completa divisione corazzata al comando del generale Archibald Wavell”” (pag 77-78); “”Per altro, Raeder era convinto che gli alti papaveri dello Stato Maggiore avessero “”una visione esclusivamente continentale””, che non capissero le opportunità di vittoria che la capitolazione sulla Francia aveva aperto sulla sponda meridionale del Mediterraneo e che, in ogni caso, non avrebbero mai consigliato bene Hitler (5). E’ vero che l’OKH, l’alto comando dell’esercito, e l’OKW, l’alto comando generale delle Forze Armate, invitarono Hitler a inviare truppe in Nord Africa, ma le loro raccomandazioni non avevano l’urgenza di quelle di Raeder. Non per nulla, Brauchitsch, Halder, Jodl o il feldmaresciallo Wilhelm Keitel, capo di Stato Maggiore dell’OKW, non espressero mai la convinzione che la guerra avrebbe potuto essere vinta nel Mediterraneo, sebbene Keitel avesse detto a Mussolini che prendere il Cairo sarebbe stato più importante che prendere Londra (6). Parte della loro esitazione derivava certamente dalla consapevolezza che Hitler aveva da tempo l’idea fissa di distruggere l’Unione Sovietica e di acquisire ‘Lebensraum’ in oriente”” (pag 82-83) [(1) L’incontro avvenne a Berchtesgaden, nel suo ‘Berghof’ (rifugio) di Obersalzberg nelle Alpi Bavaresi. Erano presenti tutti i vertici delle Forze Armate; (2) Liddell Hart,’Strategy’, F.A. Raeger, New York, 1968; (5) AaVv, ‘Das Deutsche Reich under der Zweite Weltkrieg’, Deutsche Verlags, Stuttgart, 1979-83; (6) Fuller, ‘A military History of the Western World’, 3 voll., ristampa del 1956 ed. Da Capo Press, New York]”,”QMIS-214″
” ALEXANDER Louis FRENCH ALLEN Virginia BOLINGER Dwight, ed altri contributed”,”Active Study Dictionary.”,”Short forms used in the Dictionary, Grammar codes, Guide to the Dictionary, Study Notes, List of irregular verbs, Pronunciation, Table, Illustrations,”,”VARx-116-FL”
“ALEXANDROV Victor”,”Histoire secrete du pacte germano-sovietique.”,”L’A è nato a Pietrogrado. Nel 1945 è corrispondente di guerra a seguito degli alleati. Dopo il conflitto, è di nuovo un grande reporter, percorre il mondo e prosegue le sue inchieste. La storia del patto RIBBENTROP-MOLOTOV è la sua 26° opera.”,”RUST-004″
“ALEXANDROV Victor”,”L’ orso e la balena. Storia delle relazioni straordinarie russo-americane.”,”Theodore “”Roosevelt sviluppa la famosa dottrina dell’ammiraglio Mahan, detta “”dottrina dell’espropriazione delle razze incompetenti””. Nella sua ‘Storia di Cromwell’, studia il destino d’un uomo di Stato del quale le circostanze fecero un uomo di guerra, giungendo alla conclusione che i grandi condottieri della nostra epoca possono essere reclutati solo fra gli uomini di Stato”” (pag 58-59)”,”RUST-144″
“ALFASSIO GRIMALDI Ugoberto BOZZETTI Gherardo”,”Farinacci il più fascista.”,”ALFASSIO-GRIMALDI e BOZZETTI sono nati entrambi nel 1915 rispettivamente ad Asti e Cremona. Sono ordinari di storia negli Istituti superiori. Il primo ha pubblicato nel 1970 ‘Il re ‘buono'””.”,”ITAF-056″
“ALFASSIO GRIMALDI Ugoberto BOZZETTI Gherardo”,”Bissolati. Il ‘compagno Mussolini’ lo fece espellere dal partito.”,”ALFASSIO GRIMALDI e BOZZETTI sono due noti studiosi e giornalisti. Il primo ha scritto tra l’ altro, ‘Il re buono’ (biografia di UMBERTO I) e con BOZZETTI, ’10 giugno 1940 – Il giorno della follia’. Leonida BISSOLATI (Cremona 1857-Roma 1920). Repubblicano, socialista e compagno di studi di F. Turati, a cui rimase sempre legato da solida amicizia, collaborò dal 1891 alla Critica Sociale e fu attivista sindacale nelle campagne cremonesi e mantovane. Direttore dell’Avanti! dalla fondazione (1896) al 1904 (e successivamente dal 1908 al 1910), deputato dal 1897, fu arrestato dopo i moti milanesi del 1898 ma poi liberato per la mancata autorizzazione a procedere del Parlamento. Favorevole alla collaborazione governativa e all’inserimento delle masse popolari e delle loro organizzazioni di lotta nel sistema politico-sociale dello Stato, andò assumendo una posizione riformista di stampo laburista che lo distaccò sempre più nettamente dalla sinistra rivoluzionaria sinché alcuni suoi atteggiamenti “”filogovernativi”” offrirono il”,”MITS-070″
“ALFASSIO GRIMALDI Ugoberto LANCHESTER Fulco”,”Principi senza scettro. Storia dei partiti politici italiani.”,”ALFASSIO GRIMALDI Ugoberto direttore di ‘Critica sociale’ è autore di vari libri tra cui ‘Il socialismo in Europa’ e con Gerardo BOZZETTI ‘Farinacci il più fascista’. LANCHESTER Fulco è direttore di ‘Proposte interdisciplinari’ trimestrale del CRESI (Pavia). E’ autore di saggi pubblicati su ‘Nord e Sud’ e altri periodici. L’ opposizione dei liberali. “”Sono Alberto Bargamini, Tommaso Della Torretta, Alessandro Casati, Francesco Ruffini Alfredo Frassati, Luigi Albertini e soprattutto Ben edetto Croce, il quale dirige “”La Critica”” ed esalta nei suoi scritti le qualità positive della Italia prefascista (l’ italietta che il fascismo disprezza) e tiene alta la bandiera della religione della libertà. E’ una posizione un poco salottiera: e sul portone di casa Croce a Napoli c’è sempre di guardia un agente che prende nota di chi entra. L’ opposizione liberale di Croce è in certo senso il fiore all’ occhiello di Mussolini, il quale può così vantare la propria tolleranza con i giornalisti stranieri””. (pag 47)”,”ITAP-101″
“ALFASSIO GRIMALDI Ugoberto ROVATI Lucio a cura”,”Resistenza ed Europa. Dalla lotta di liberazione all’unità europea.”,”Inserto fotografico a cura di Silvia BASSI, Claudio BERTOLUZZI Luisella GASTALDI Barbara GIGLIA Giovanna LEONARDI Stefano LOSIO Luciano MORNACCHI Fabio OSTANELLO M. Nicoletta SUSINI Monica VITTADINI, due saggi intervista al Prof. U. ALFASSIO-GRIMALDI Contiene il saggio di Rocco Mosconi, ‘Economia di guerra del Terzo Reich’ (pag 69-106)”,”ITAR-324″
“ALFASSIO-GRIMALDI Ugoberto”,”Il re “”buono””. La vita di Umberto I: Margherita e la duchessa Litta, il trasformismo e gli scandali bancari, il Quirinale e le avventure africane, i governi della sciabola e gli attentati degli anarchici.”,”Lungi dall’essere una serena e ordinata età dell’oro (…) l’età umbertina che questo libro documentato ci svela, è un groviglio di scandali e di sofferenze, di manovre di vertice e di rinunce democratiche. L’autore riscostruisce la vita di Umberto I, a tutt’oggi la sola analisi documentata della sua vita. (quarta di copertina) Un re travicello. “”Il primo ottobre ‘L’Asino’ attacca Umberto, senza più reticenze, con “”‘Il Re Travicello’, poesia allegra di Giuseppe Giusti riveduta e scorretta dopo 52 anni dalla sua prima pubblicazione”” (…) Umberto è una testa di legno, lascia fare, lascia rubare, non fa nulla, non s’occupa di nulla: sembra soltanto un’irriverente ripetizione del motivo satirico del Giusti, e invece a noi oggi, specialmente dopo aver letto i giudizi che si davano del re nel suo stesso ambiente e le tesi dei fogli socialisti sul re come una cosa di lusso posta e lasciata volutamente troppo in alto, e col vuoto attorno, affinché la borghesia possa fare i propri comodi, la poesia dell”Asino’ appare ricca di allusioni. (…). I collaboratori si fanno beffa di un re travicello. ‘Il Popolo Romano’ del 19 agosto ’93 pubblica che il prefetto Giuseppe Colucci è stato nominato Gran Cordone del SS. Maurizio: è un tiro di Giolitti che ha voluto premiare un suo protetto; il re non voleva e non aveva firmato il decreto, ora apprende la notizia dalla stampa e va su tutte le furie, ma non può più far nulla perché il tornare indietro sarebbe uno scandalo. Ed a carnevale il Colucci, tranquillo e beato, si presenta al ballo di corte col suo bravo cordone. Il 20 novembre del ’93, ricorrendo il genetliaco della regina, in un banchetto palermitano offerto a Rudinì, non si osa fare un brindisi alla sovrana, tanto è scaduto il prestigio della corona. Rudinì assicura che non si nutre odio per Umberto, il re buono, perché “”lo si ritiene buono… a nulla””. Ed è decaduto anche fisicamente: l’allusione della satira dell”Asino’ al re che si scuote dal sonno non è (lo sappiamo, ce lo ha detto Farini) innocente: «Temete per caso / dal sonno si scuota? / Non ficcherà il naso laggiù nella mota. / Per chi nel pantano / lavora di mano / è fatto a pennello un re travicello. / Un popolo pieno / di tasse e di scherni, / può farne di meno / di un re che governi. / La plebe è sì seria che in tanta miseria / pur fa di cappello / a un re travicello!»”” (pag 305-307) Bresci. “”[Bresci] È già schedato come sovversivo (fu forse un seguace di Bakunin, mandato da Crispi a Prato in domicilio coatto, ad iniziarlo alla dottrina anarchica), ha subito una condanna a 15 giorni per oltraggio agli agenti della pubblica forza durante una dimostrazione. Passato l’Atlantico ha trovato lavoro in un setificio di Paterson e convive con l’irlandese Sofia dalla quale ha una bambina Maddalena. Paterson, che soprattutto dalla presenza di Bresci prenderà il nome di “”capitale dell’anarchia”” è, negli anni a cavallo tra i due secoli, “”semplicemente un centro di emigrazione, dove tintori e tessitori di seta, italiani, francesi, belgi e tedeschi lavorano duramente e in condizioni pessime”” (2). Un foglio anarchico locale chiama le fabbriche di Paterson “”bolge in cui la vita dei poveri lavoratori non è valutata una cicca””, con baracche e androni sotterranei senz’aria né luce, umidi. Qui scrive il foglio, gli operai “”lavoravano a discrezione del padrone, senza orario fisso per un salario di scherno”” (3)”” (pag 443-444)”,”ITAA-155″
“ALFASSIO-GRIMALDI Ugoberto”,”Il re “”buono””. La vita di Umberto I: Margherita e la duchessa Litta, il trasformismo e gli scandali bancari, il Quirinale e le avventure africane, i governi della sciabola e gli attentati degli anarchici.”,”””La realtà è meno idilliaca, poiché Vittorio Emanuele II è ben lontano dall’essre il semplice esecutore delle leggi fatte dal popolo e nel ’70 Stefano Jacini, scrivendo ‘Sulle condizioni della cosa pubblica in Italia dopo il 1866’, esprimeva il timore che attraverso la nomina di presidenti del Consiglio legati al partito di Corte, per lo più piemontesi, si realizzasse una vera e propria “”dittatura regia”””” (pag 234)”,”BIOx-006-FRR”
“ALFASSIO-GRIMALDI Ugoberto”,”I riformisti italiani e la rivoluzione d’Ottobre.”,”‘La scissione del gennaio 1921 è certamente intempestiva: o andava fatta prima, quando la scelta del tipo di guida delle forze proletarie si poneva perentoria per ragioni interne e non solo per suggestioni esterne, oppure, a questo punto, – con le squadre delle camicie nere che randellano a tutto spiano – andava rimandata ancora. … Ciò che mette a fuoco l’abisso che corre tra riformisti e comunisti è l’atteggiamento nei confronti del grande evento della rivoluzione russa. Con lo scoppio della guerra europea, ‘rivoluzionari’ e riformisti si erano riavvicinati sul comune terreno del neutralismo, ma il disastro di Caporetto torna a separarli e gli avvenimenti russi accentuano la divergenza.”,”MITS-007-FGB”
“ALFERO G.A.”,”Schiller. I drammi della giovinezza.”,”Friedrich von SCHILLER (Marbach 1759-Weimar 1805) scrittore tedesco vicino allo Sturm und Drang poi amico e collaboratore di GOETHE, delineò nelle sue opere il di teatro il conflitto tra gli ideali e la società corrotta, la solitudine dell’ uomo al potere, il realistico confronto tra l’ individuo-eroe e il contesto sociale. Come poeta è legato alle Odi. Fu anche storico: ‘Storia della guerra dei Trent’anni’ (1790) e teorico ‘Lettere sull’ educazione estetica dell’ uomo’ (1795), Della poesia ingenua e sentimentale (1800). A lui si deve il concetto di ‘anima bella’ che sa fa trionfare la legge senza che ciò vada a scapito della ‘grazia’ intesa come armonia tra tutte le forze dell’ uomo: un’ originale elaborazione dell’ etica kantiana, liberata dei suoi elementi rigoristici. (Eug). I personaggi dell’ opera di Schiller. “”I Masnadieri non sono però soltanto la tragedia di Carlo Moor: di fronte a Carlo Moor è Franz Moor: accanto alla tragedia di Carlo è quella di Franz. Franz è in tutto l’ opposto del fratello, fisicamente e moralmente. Se Carlo è bello e la sua anima si nutre di sogni di grandezza e di bellezza, Franz è brutto, e la brutezza del volto e la miseria della persona si riflettono nella bruttezza e miseria dell’ anima. Si accenna già in questo parallelismo il riflesso degli studi medici del poeta: e questi studi gli forniscono invero copiosi elementi per il suo Franz. Se bene e male si mescolano, come in ogni creatura umana, nel suo Carlo Moor, in Franz il poeta ci dà invece la quintessenza della malvagità: egli l’ ha fatto così perverso – nota egli stesso nella severa auto-recensione pubblicata anonima sul Wirtembergisches Repertorium – che non solo l’ arte (e allude ai shakespeariani Jago e Riccardo III, che gli sono serviti da modello), ma nemmeno la natura stesso può presentare simili mostri. Se Carlo è, nella sua passione come nel suo errore, tutto giovinezza, il poeta nota accortamente che nulla di giovanile è più in Franz, che inconciliabile con la sua età appare la sua malvagità stessa, malvagità che in lui nonè solo più istinto, ma si muta in calcolo””. (pag 92)”,”BIOx-100″
“ALFIERI Vittorio, a cura di Carlo CALCATERRA”,”Da “”La vita”” di Vittorio Alfieri.”,”””Quel mio breve soggiorno in Lisbona di circa cinque settimane, sarà per me un’ epoca sembre memorabile e cara, per avervi io imparato a conoscere l’ abate Tommaso di Caluso, fratello minore del cont Valperga di Masino, allora nostro ministro in Portogallo. Quest’ uomo, raro per l’ indole, i costumi e la dottrina, mi rendé delizioso codesto soggiorno, a segno che, oltre al vederlo per lo più ogni mattina a pranzo dal fratello, anche le lunghe serate dell’ inverno io preferiva pure di passarmele intere da solo a solo con lui, piuttosto che correre attorno pe’ divertimenti sciocchissimi del gran mondo. Con esso io imparava sempre qualche cosa; e tanta era la di lui bontà e tolleranza, che egli sapea, per così dire, alleggerirmi la vergona ed il peso della mia ignoranza estrema, la quale tanto più fastidiosa e stomachevole gli dovea pur comparire, quanto maggiore ed immenso era in esso il sapere. Cosa, che non mi essendo fin allora accaduta con nessuno dei non molti letterati ch’io avessi dovuta trattare, me li avea fatti tutti prendere a noia.”” (pag 90-91)”,”BIOx-092″
“ALFIERI Vittorio, a cura di Ferruccio DEL-CHIARO”,”La congiura de’ Pazzi.”,”Forse è la più importante tragedia di V. Alfieri. Forse è la più importante tragedia di V. Alfieri. Raim. Chi nol sapea? mel dava il timor vostro; mel toglie il timor vostro; a voi regale norma e Nume il timore. A voi qual manca pregio di re? voi l’arti crude, e i fieri vizi, e i raggiri infami, e il pubblic’odio, tutto ne avete già. Le generose vie degli avi calcate: a piene vele, fin che l’aura è seconda, itene, o prodi. Non che gli averi; a chi vi spiace tolta sia la vita e l’onor: lo sparso sangue dritto è sublime al principato, e solo. Ardite omai: fatevi pari ai tanti tiranni, ond’è la serva Italia infetta… Gugl. Figlio, tu il modo eccedi. E’ ver che lice, finché costor di cittadini il nome tratto non s’hanno, a ciascun uomo esporre il suo pensier: ma noi… (pag 48, Atto II, Scena II)”,”VARx-277″
“ALFIERI Vittorio Enzo”,”Lucrezio.”,”””Ma l’antitesi è resa anche più evidente dai momenti di subitaneo entusiasmo e dai momenti di improvviso pessimismo, che sono pur nel poema: l’entusiasmo di quando Lucrezio guarda in sé nei momenti felici, e il pessimismo di quando la vita di fuori, col nero quadro della miseria degli uomini, irrompe a turbare quella serenità, quel pessimismo morale che non si può discompagnare mai da un’etica intellettualistica. La vita umana è triste, la natura è matrigna: il vagito dei bimbi si mescola alle nenie dei funerali; la natura è piena di male (tanta stat praedita culpa); la morte immatura va a desolare le case degli uomini. Gli uomini sono miseri, perché crudeli e incontentabili; l’orrenda mostruosità della guerra è antica quanto l’umanità, oh più antica assai delle armi!; e il bronzo, ch’è stato in grande onore, è caduto in disuso, e gli è succeduto l’oro nel sommo onore; e la pelle ferina, che costò la morte (tanto l’invidiarono gli uomini!) al primo che la portò, cadde in disprezzo; e la colpa risiede in noi, sempre più grave.”” (pag 63) “”Una pausa: che distacca questo preludio lirico dal resto del canto. – Ha, dunque, un fine – si domanda il poeta, – questa somma di corpi primi che si muovono perennemente nello spazio? ha una fine il vuoto, in cui tutti i corpi si muovono? Ma il tutto non può essere finito in nessuna direzione: se finito, avrà un estremo, e un estremo confina con qualcosa che è al di là; ma nulla c’è oltre il tutto, e dunque non c’è l’estremo, e dunque non c’è la fine. Da qualunque parte dell’infinito noi ci poniamo a guardare, da ogni parte abbiamo una spazio infinito””. (pag 101)”,”FILx-405″
“ALFIERI Vittorio, a cura di Mario FUBINI e Arnaldo DI-BENEDETTO”,”Opere. Tomo I.”,”12 “”Così passo passo studiando sempre principalmente il mio Orazio venni a Pisa, dove mi fermai dal Maggio mezzo a tutto Giugno. Vi conobbi tutti i più celebri professori, e ne andai cavando tutto quel che poteva; e la fatica la più terribile che io durava in ciò, era di pure cavarne senza spiattellatamente lasciar loro vedere la mia ignoranza; la quale a misura che mi si dissipavan le tenebre me ne parea di tato più gigantesca. Ma non meno gigantesco era forse il mio animo, ed il mio ardimento, e mentre per una parte rendeva omaggio al sapere, non mi spaventava perciò niente il dover ideare il mio (…)”” (pag 397)”,”TEOP-458″
“ALFÖLDY Geza”,”Ungarn 1956. Aufstand Revolution Freiheitskampf.”,”Tra gli autori italiani l’A cita F. ARGENTIERI – L. GIANOTTI e R. RUSPANTI.”,”MUNx-013″
“ALFONSO Donatella BORZANI Luca”,”Genova, il ’68. Una città negli anni della contestazione.”,”Il paragrafo 7.1. è dedicato a ‘I Ludd e Lotta Comunista’ (pag 211-213) dove brevemente se ne fa la storia citando Cervetto e Parodi, la Casa dello Studente e l’Ansaldo. ALFONSO Donatella (1957) giornalista de ‘La Repubblica’ ha pubblicato ‘Romanza popolare. Cornigliano, una storia corale’ (2006) BORZANI Luca (Genova 1955) è stato direttore del Centro Ligure di Storia Sociale (CLSS), ricercatore per l’Archivio Storico Ansaldo. E’ stato assessore alla scuola e alla cultura per il Comune di Genova:”,”LIGU-048″
“ALFONSO Donatella RAZZI Massimo”,”Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell’uomo che si oppose alle Br e cambiò il futuro dell’Italia.”,”Donatella Alfonso, giornalista, ha lavorato per ‘Il Lavoro’ e ‘La Repubblica’. Tra le sue pubblicazioni: ‘Un amore partigiano’ (2017) Massimo Razzi, giornalista all’Unità, ‘Correre mercantile’, ‘Lavoro’ e ‘Repubblica’ è stato tra i costruttori del sito ‘Repubblica.it’ e direttore dal 2012 al 2016 di ‘Kataweb’. Pci, Fiom. “”Guido Rossa ha firmato la denuncia, e, da solo (…) è andato a Palazzo Ducale, allora sede degli uffici giudiziari, dove lo aspetta il magistrato Luciano Di Noto, perché confermi quanto ha già detto. Quella sera, ricorda la figlia, arrivò tardissimo a casa. Senza mangiare, al tavolo della cucina racconta alla moglie quanto è accaduto: Silvia è spaventata, gli chiede perché si sia esposto da solo, perchè è stato l’unico a metterci una firma e spprattutto una faccia, a quella denuncia”” (pag 78)”,”TEMx-091″
“ALGARDI Zahra Siria”,”Il petrolio sulla via di Damasco.”,”””Tra le donne arabe la donna egiziana è stata la prima a gettare il velo, fin dal 1923. Ma la sua lotta per l’ emancipazione era cominciata ancor prima. Se ne erano avuti i primi segni già alla fine del secolo XIX, quando dall’ ombra degli harem si erano affacciate alla luce alcune figure di donne, appartenenti quasi tutte alla classe dirigente, facilitate nella loro opera dall’ istruzione e dalla ricchezza. Nel 1876, la principessa Tchéchimi Afet, moglie del Khédivé Ismail, fondò la prima scuola elementare femminile. Dopo due decenni Kassem Amin pubblicò un libro destinato a suscitare vivaci discussioni e attacchi violenti da parte della stampa: il titolo dell’ opera era ‘L’ emancipazione della donna’ e il suo contenuto era veramente rivoluzionario dato il costume del tempo. Lo scrittore egiziano aveva ricevuto un forte impulso alla sua battaglia in favore della donna nel frequentare il salotto della principessa Nazli Fazil, bellissima, colta e intelligente (…)””. (pag 245-246)”,”VIOx-142″
“ALGAROTTI Francesco a cura di William SPAGGIARI”,”Viaggi di Russia.”,”W. SPAGGIARI è ricercatore presso l’Univ di Parma. Ha pubblicato due volumi di saggi sulla letteratura del Settecento. Ha curato edizioni di scritti di Giacomo LEOPARDI, Pietro GIORDANI, Pietro BORSIERI. Già famosa in tutta Europa per il suo ‘Newtonianismo per le dame’, Francesco ALGAROTTI giunse a Pietroburgo nell’estate del 1739. Il veneziano vi accompagnava la delegazione inglese inviata da GIORGIO II alle nozze di Anna di MECKLEMBURG, erede designata della zarina Anna IOANNOVNA. Dal suo giornale di viaggio, in gran parte inedito, l’ intellettuale del mondo, rientrato in italia dopo un ventennio vissuto nelle corti straniere, trasse alcune (12) lettere fittizie e le divulgò a stampa. Sono osservazioni autoptiche e informazioni attinte ai libri, … fanno di questo reportage uno dei migliori esempi di giornalismo letterario del secolo XVIII.”,”RUSx-045″
“ALGAROTTI Francesco a cura di William SPAGGIARI”,”Viaggi di Russia.”,”Fondo RC W. SPAGGIARI è ricercatore presso l’Univ di Parma. Ha pubblicato due volumi di saggi sulla letteratura del Settecento. Ha curato edizioni di scritti di Giacomo LEOPARDI, Pietro GIORDANI, Pietro BORSIERI. Già famosa in tutta Europa per il suo ‘Newtonianismo per le dame’, Francesco ALGAROTTI giunse a Pietroburgo nell’estate del 1739. Il veneziano vi accompagnava la delegazione inglese inviata da GIORGIO II alle nozze di Anna di MECKLEMBURG, erede designata della zarina Anna IOANNOVNA. Dal suo giornale di viaggio, in gran parte inedito, l’ intellettuale del mondo, rientrato in italia dopo un ventennio vissuto nelle corti straniere, trasse alcune (12) lettere fittizie e le divulgò a stampa. Sono osservazioni autoptiche e informazioni attinte ai libri, … fanno di questo reportage uno dei migliori esempi di giornalismo letterario del secolo XVIII.”,”RUSx-141″
“ALGREN Nelson”,”Passeggiata selvaggia. Una New Orleans sfrenata, il dramma dell’ America degli anni Trenta. Romanzo.”,”Passeggiata selvaggia è la storia di un ragazzo che abbandonato il paese natale finisce nei bassifondi di New Orleans. Qui la sua giovinezza si brucia a contatto con un amb iento brulicande di umanità in sfacelo. E’ un mondo in cui il male vince ogni ideale. Il protagonista cercherà di sopravvivere con una serie di espedienti. E’ un nuovo tipo di realismo sociale con cui ALGREN unisce la fredda disamina di FARRELL alla partecipazione di STEINBECK al dolore degli umili. “”””Mi chiamo Wreneger”” l’ ometto rotondo stava dicendo alla sua ciurma “”ma voi, ragazzi, chiamatemi pure “”Smiley”” perché è così che tutti i miei vecchi amici mi chiamano. E lo sapete, cosa dico ai miei vecchi amici? Gli dico “”Amici miei, se non vendete è perché semplicemente non cercate nemmeno di vendere””, ‘ecco’ quello che dico ai miei vecchi amici. Ed è quanto dico pure a ognuno di voi, perché voi tutti siete pure i miei vecchi amici””. Piccola vecchia caffettiera rossa e verde. Che mi venga un colpo. Scommetto la testa che fai un caffé straordinario! “”L’ idea non sta nel numero di porte a cui possiate picchiare in una mattina: questo ‘non’ è vendere! Non è nemmeno tentare di vendere! Ma se battete a due sole porte in una mattina e vendete a tutt’e due, ‘allora’ sì che questo si chiama tentar di vendere.””””. (pag 143-144)”,”VARx-198″
“ALGREN Nelson”,”L’uomo dal braccio d’oro. Romanzo.”,”‘La storia ironica e disperata di un reduce che sprofonda nell’inferno degli slums di Chicago’ ALGREN Nelson è nato a Detroit nel 1909. Laureatosi in giornalismo ha abbandonato la professione per intraprendere una vita errabonda, stabilendosi infine a Chicago. Il suo primo racconto è del 1933. L’uomo dal braccio d’oro è del 1946, Mai venga il mattino è del 1942.”,”VARx-296″
“ALI Tariq”,”Lo scontro dei fondamentalismi.”,”Tariq Ali, scrittore e cineasta, è di origini pakistane e vive a Londra. Ha scritto saggi di storia e politica, romanzi, copioni teatrali e cinematografici. É uno degli editor della New Left Review. Collabora al Manifesto e a Internazionale.”,”VIOx-024-FL”
“ALI Tariq”,”Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell’Iraq.”,”Tariq Ali scrittore, saggista e film-maker inglese di origine pakistana, autore di una ventina fra saggi e romanzi tradotti in venti lingue, è editor della ‘New Left Review’ In Italia è uscito il suo: Lo scontro dei fondamentalismi, supervicitore del Premio Napoli 2003.”,”VIOx-037-FL”
“ALI Tariq”,”Pakistan dal 1947 al Bangla-desh. Lotte popolari e crisi del regime militare.”,”Tariq Ali è nato a Lahore nel Pakistan occidentale nel 1943. Si è diplomato al Government College di Lahore ed è giunto a Oxford nel 1963, dove ha studiato Scienze politiche, filosofia ed economia. Dedicatosi al giornalismo ha partecipato alla campagna di solidarietà per il Vietnam. Nel 1968 aderisce all’ International Marxist Group, la sezione britannica della IV Internazionale.”,”PAKx-020″
“ALIANELLO Carlo”,”L’inghippo.”,”ALIANELLO Carlo ha vinto il premio Campiello con il romanzo ‘L’eredità della priora’. Ambientato nella Roma umbertina di fino ottocento e in Etiopia fra lo scandalo della Banca Romana e la sconfitta di Adua del 1896, ‘L’inghippo’ ha come protagonisti principali un deputato meridionale, l’onorevole Francesco Fortemanno, massone e moderato, e il figlio, un giovane e brillante tenente agli inizi della sua carriera militare. Per pagare il debito di gioco del figlio, il padre si trova coinvolto a sua insaputa nel pasticciaccio della Banca Romana.”,”VARx-444″
“ALIBERT Jacques a cura; saggi di Catherine COQUERY-VIDROVITCH Francois GAULME Jean du BOIS DE GAUDUSSON Jean ROCH Marc PENOUIL Jacques ALIBERT Claude PAIRAULT Jean-Pierre BARBIER Benedicte CHATEL Serigne DIOP Roland POURTIER Louis SANMARCO Joseph ROGER DE BENOIST Jacques BINET Philippe HUGON Patrick O’QUIN Monique PAGES Bernard LANNE Michel GAUD”,”Afrique contemporaine. Trente années d’ Afrique.”,”saggi di Catherine COQUERY-VIDROVITCH Francois GAULME Jean du BOIS DE GAUDUSSON Jean ROCH Marc PENOUIL Jacques ALIBERT Claude PAIRAULT Jean-Pierre BARBIER Benedicte CHATEL Serigne DIOP Roland POURTIER Louis SANMARCO Joseph ROGER DE BENOIST Jacques BINET Philippe HUGON Patrick O’QUIN Monique PAGES Bernard LANNE Michel GAUD”,”AFRx-017″
“ALIBERTI Giovanni”,”La resa di Cavour. Il carattere nazionale italiano tra mito e cronaca (1820-1976).”,”””Dopo Porta Pia e il definitivo tramonto del potere temporale, l’ irrisolta questione delle due identità degli italiani resta tale soprattutto per i cattolici, poiché l’ Italia.- sostiene Mamiani, in un saggio che sin dal titolo esemplifica il problema – “”compiuta a maniera di portento la unità sua politica, cerca e non trova (…) la civiltà bene appropriata all’ indole sua ed ai suoi destini”” (…) (pag 52) (T. Mamiani, Il fatto e il da farsi degli Italiani’, Nuova Antologia, 1875) Giovanni ALIBERTI, originario di Salerno, è ordinario di storia contemporanea all’ Università di Roma “”La Sapienza””. Ha pubblicato varie opere (v. risvolto di copertina).”,”ITAB-112″
“ALIBERTI Giovanni / BUCHIGNANI Paolo / QUARTARARO Rosaria”,”Augusto del Noce e la «contemporaneità» del Risorgimento italiano (Aliberti) / Sovversivismo antiborghese nella Roma anni Venti. Il «clartista» Dino Terra (Buchignani) / Roma e Mosca. L’immagine dell’Urss nella stampa fascista (1925-1935) (Quartararo).”,”””Il dibattito su «Critica Fascista» vede contrapposte due scuole di pensiero: la prima, che sostiene che l’antitesi tra i due regimi è irriducibile e la seconda, che al contrario manifesta grande simpatia per «la rivoluzione del secolo» che, come quella fascista, ha affossato la degenerazione della democrazia parlamentare. Peraltro, entrambi i gruppi riconoscono un’affinità originaria fra Roma e Mosca: entrambi i regimi sono nati come reazione al sistema liberal-democratico, alal sua crisi e alla sua decadenza. Per Sergio Panunzio il regime russo non ha carattere rivoluzionario, al contrario egli lo idenfica come l’ultimo stadio del sistema capitalistico (…)”” (pag 469)”,”ITAF-362″
“ALIBERTI Giovanni”,”La resa di Cavour. Il carattere nazionale italiano tra mito e cronaca (1820-1976).”,”Giovanni ALIBERTI, originario di Salerno, è ordinario di storia contemporanea all’ Università di Roma “”La Sapienza””. Per bibliografia vedi risvolto in quarta copertina. ‘Don Abbondio specchio del carattere degli italiani…’ (pag 35-36) ‘Che don Abbondio sia uno specchio del carattere degli italiani è tra le più acute notazioni manzoniane di De Sanctis; per il quale il personaggio incarna una delle due possibili tipologie letterarie del comico: vale a dire non quella che si riferisce all’intelligenza ma l’altra che riguarda la volontà, «ed è la paura, la mancanza di tempra» (1). Sebbene don Abbondio rimanga legato, in qualche modo, alla figura pretridentina del chierico che cerca di raggirare gli ingenui popolani, come il cinquecentesco fra Timoteo di Machiavelli – figura poi scomparsa con le censure della Controriforma – il suo ruolo testimonia, a giudizio di De Sanctis, una realtà ben diversa (2). Nel romanzo manzoniano infatti don Abbondio rappresenta soprattutto il mondo morale del borghese moderno; anche questi, peraltro, più o meno contemporaneo di fra Timoteo. «Se volete vedere il codice di questa nuova borghesia in cui il carattere italiano è in decadenza, costretta a fare ciò che non pensa, iniziando l’ipocrisia italiana di cui non interamente sono sbarbicate le radici perché da tre secoli ne portiamo il peso: questo codice si trova nei ‘Ricordi’ di Guicciardini, il quale ha elevato ad arte di saper vivere tutte le abbiezioni che oggi, dopo il nostro risorgimento, ci muovono ad indignazione. E qual è la formola del Guicciardini? Stare col più forte, navigare in modo che tu non ti trovi mai dal lato del debole! Non è più ragione e diritto, ma forza e debolezza (…). Ciò ha pervertito il carattere italiano e l’ha reso comico» (3). Più che da prete è allora da borghese che don Abbondio si comporta in particolare da borghese italiano, ossia da «uomo nato per essere tranquillo, per vivere e lasciar vivere» (4). In effetti è «l’uomo del Guicciardini» il modello del miope e indomabile quietismo di don Abbondio; ossia uno stereotipo del carattere nazionale apparso nell’avvio della decadenza italiana, i cui «vestigi visibili anche oggi e che ci vietano l’andare innanzi è materia non ancora bene considerata e degnissima di studio» (5). Impresa tutt’altro che facile, non bastando, osserva De Sanctis, «sagacia e diligenza di storico; si richiede occhio metafisico, che sappia cogliere tra la varietà degli accidenti i tratti essenziali» (6). In certa misura però l’auspicio del saggio desanctisiano sembra accolto dal deputato dell’Estrema Mazzoleni (7). Egli infatti, ispirandosi ai ‘Ricordi’ di d’Azeglio e di Guicciardini, sottolinea le responsabilità, remote e prossime, della Chiesa e della monarchia sabauda per aver indebolito il carattere degli italiani grazie «al culto delle nostre madonne, dei nostri santi, dei nostri poeti burloni e sfaccendati, dei petrarchisti e degli arcadi» (8). Ma il principale ostacolo alla formazione di un carattere autenticamente nazionale consiste nella radicata pluralità socio-antropologica degli italiani: dalla piemontese, incline «all’ordine e alla disciplina», alla lombarda, di «maggiore ingegno ma con troppa intemperanza e vivacità ne’ modi». In Liguria invece prevalgono l’operosità, «poiché il lavoro è quivi, si può dire, una seconda natura», e la fierezza, in quanto la tradizione repubblicana e marinara genovese, «a differenza di Venezia, nutre ancora nel suo seno una (…) progenie, amante della libertà, non sediziosa ma disdegnosa d’ogni bassezza» (10)’ (pag 35-37)] [(1) F. De Sanctis, ‘La letteratura italiana…’, cit. p. 228; (2) Ivi, p. 229; (3) Ivi, p. 230; (4) Ivi, p. 231. Concezione, del resto, ampiamente condivisa e praticata anche dai ceti popolari: come testimonia la tradizione sapienziale racchiusa nei proverbi raccolti a suo tempo da Pitré e opportunamente cit ati al riguardo da Tullio-Altan, cfr. C. Tullio-Altan, ‘L’identità etnica in Italia’, in Id., ‘Ethnos e civiltà. Identità etniche e valori democratici’, Milano, 1995, pp. 108-110. Anche De Sanctis comunque si riferisce a tale tradizione citando, nonché la raccolta di proverbi toscani di Giusti, qualche esempio tratto da quelli napoletani, cfr. ‘La letteratura italiana…, cit., ibidem. Su tali proverbi, ma in un diverso contesto, cfr. G. Galasso, ‘L’amicizia nei proverbi napoletani e la storia sociale dell’amicizia’, in Id., ‘L’altra Europa…’, cit., Lecce, 1997, pp. 563-578; (5) F. De Sanctis, ‘L’uomo del Guicciardini’, in “”Nuova Antologia””, ottobre 1869, ora in Id., ‘L’arte, la scienza e la vita: nuovi saggi critici, conferenze e scritti vari’, a cura di M.T. Lanza, Torino, 1972 p. 100; (6) Ibidem, ‘Impresa peraltro che lo stesso De Sanctis, com’è noto, avvia più avanti, cfr., ivi, pp. 114-117; (7) A. Mazzoleni, ‘Il popolo italiano, studi politici’, Milano, 1873. Sul Mazzoleni e la sua posteriore ‘querelle’ con la commissione giudicatrice del “”Premio Ravizza”” cfr. l”Introduzione’. Notizie biografiche in T. Sarti, ‘Il Parlamento Subalpino e Italiano’, Roma, 1898, vol. II, p. 183 e bibl. cit.; (8) A. Mazzoleni, ‘Il popolo italiano…’, cit., p. 75; (9) Ivi, pp. 131-132. Inoltre, osserva Mazzoleni, «La Lombardia fu sempre, e lo è ancora, la terra della personalità, della padronanza dell’uomo su se stesso, della libertà di pensare, della intolleranza di ogni autorità che non sia ragione, ‘ibidem’; (10) Ivi, pp. 134-135]”,”ITAS-001-FC”
“ALIBONI Roberto a cura; saggi di Roberto ALIBONI Giacomo LUCIANI Joseph SASSOON”,”L’ industrializzazione del Mediterraneo. Movimenti di manodopera e capitali.”,”Saggi di Roberto ALIBONI Giacomo LUCIANI Joseph SASSOON. ‘Il ruolo mediterraneo della Germania’. “”Se la Germania invece convertisse la sua economia entrando nel settore delle tecnologie avanzate, i suoi rapporti con i partners europei potrebbero più facilmente tornare ad integrarsi nell’ ambito della Cee. Questo scenario richiede, come si è detto, che sia contestato il ruolo degli Usa nell’ attuale divisione internazionale del lavoro. E’ noto che la classe dirigente tedesca sembra per lo più estranea a questo disegno. Eppure, se si vuole uscire dall’ “”impasse”” attuale, la Germania deve trovare il coraggio di riconvertire la sua economia puntando sul coinvolgimento e il sostegno degli altri paesi europei””. (Roberto Aliboni, pag 29)”,”EURE-028″
“ALIBONI Roberto a cura; saggi di Roberto ALIBONI William HALE Michel CHATELUS Daniela PIOPPI Radoslava STEFANOVA”,”Geopolitica della Turchia.”,”Il CEMISS è l’ organismo che gestisce nell’ ambito e per conto del Ministero della Difesa, la ricerca su temi di carattere strategico. Fondato nel 1987 per decreto del Ministro della Difesa si avvale di esperti civili militari italiani e stranieri. Saggi di Roberto ALIBONI William HALE Michel CHATELUS Daniela PIOPPI Radoslava STEFANOVA. “”L’ alleanza militare con Israele garantisce alla Turchia una serie di vantaggi. Innanzitutto, dopo aver sperimentato nel periodo post-guerra fredda una sempre maggiore difficoltà a rifornirsi di armi presso gli alleati occidentali, Israele rappresenta un fornitore sicuro e provisto della più sofisticata tecnologia. In secondo luogo, Israele è un alleato importante, considerate le sue relazioni con gli Stati Uniti e l’ influenza delle lobbies ebraiche sul Congresso americano. Infine, sebbene secondo le dichiarazioni ufficiali l’ alleanza non sia finalizzata contro terzi, la situazione attuale e la crisi del processo di pace fanno pensare altrimenti. Questa alleanza ha infatti un peso non indifferente negli equilibri regionali e soprattutto nel triangolo turco-israelo-siriano.”” (pag 105-106)”,”TURx-023″
“ALIBONI Roberto D’AGOSTINI Luigi GUERRIERI Paolo LUCIANI Giacomo PASSACANTANDO Franco, collaborazione di”,”Annuario dell’economia internazionale. 1975.”,”Ireci: Istituto per le ricerche sull’economia internazionale.”,”STAT-138″
“ALICATA Mario”,”Lettere e taccuini di Regina Coeli.”,”‘I sette mesi trascorsi da Mario Alicata in una cella del carcere romano di Regina Coeli, dal giorno dell’arresto, il 29 dicembre 1942, a quello della liberazione, il 6 agosto 1943, costituiscono una ‘parentesi’ nella vita del giovane comunista. Fu un periodo di riflessione e di ripensamento critico della propria esperienza che permise una trasformazione interna e preparò Mari a diventare un rivoluzionario professionale. (…) E tale restò fino al giorno della sua morte, il 6 dicembre 1966″” (dalla prefazione di Amendola) “”Io per conto mio sto utilizzando la mia solitudine per fare «un esame di coscienza», che mi sarà molto utile in futuro: ho scoperto nella mia cultura lacune molte gravi che nella furia e nelle necessità del tran tran quotidiano richiamavano meno la mia attenzione; e sto preparando per me stesso un serio piano di studi da svolgere non appena ne avrò la possibilità”” (pag 65) (Lettera del 12 marzo 1943 a Giuliana Spaini. Mario Alicata e Giuliana Spaini si separarono nel 1947)”,”PCIx-455″
“ALIGHIERI Dante, commenti di Luigi PIETROBONO”,”La divina commedia. Volume primo. Inferno.”,”””Per lui il mondo è deserto d’ ogni virtù e gravido di malizia; l’ umana famiglia è sviata, dacché in terra non c’è più chi governi; nessuno o pochi, possono giungere al porto della felicità; gli uomini sono tutti smarriti dietro il malo esempio; la fede e l’ innocenza si trovano soltanto nei pargoletti, ma per fuggire non appena questi impelino le guance; la frode morde ogni coscienza; la lupa occupa tutto il mondo; la cupidigia affonda sotto di sé i mortali in guisa che ‘nessuno ha podere di trarre li occhi fuor de le sue onde;’ il vivere altro non è che un correre alla morte, in una parola il mondo è distrutto””. (pag IX)”,”VARx-155″
“ALIGHIERI Dante”,”La divina comedia.”,”ANTE3-54″,”VARx-309″
“ALIGHIERI Dante, a cura di Lodovico MAGUGLIANI”,”Vita nuova.”,”””Lo viso mostra lo color del core (…)”” (pag 35) “”Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia (….) (pag 66)”,”ITAG-190″
“ALIGHIERI Dante, collaborazione di Carlo LAGANÀ”,”La Divina Commedia. Paradiso. Esposizione in prosa diretta con commento essenziale.”,”«Non per acquistare beni mondani, ricchezze e onori, per i quali ora ci si affanna dietro l’Ostiense ed a Taddeo (l’uno, Enrico di Susa, professore di diritto canonico a Bologna e a Parigi, cardinale di Ostia, autore di un commentario alle Decretali; l’altro, Taddeo Pepoli, giurista), ma per amore della vera sapienza in breve tempo divenne dottissimo [San Domenico, ndr]; («per sapienza in terra fue / di cherubica luce uno splendore», aveva detto Tommaso, XI, 38-39); sí che si mise subito ad andare intorno alla vigna che presto intristisce se il vignaiolo è negligente (nel senso figurato, la vigna è la Chiesa, il sacerdote), e alla sede pontificia che fu un tempo più di quanto non sia adesso (non per colpa sua, ma per colpa di colui che vi siede, Bonifacio VIII) (…) (pag 120-121) (dal commento)”,”VARx-137-FV”
“ALIGHIERI Dante”,”La divina commedia. La vita e le opere di Dante, la cronologia della Divina Commedia, la topografia dell’inferno e del Purgatorio e il sistema celeste coi commenti dei migliori autori.”,”Quando la stima è ricambiata ‘quando Virgilio cominciò: – Amore, acceso di virtù, sempre altro accese, pur che la fiamma sua paresse fuore; (…)’ (Purgatorio, canto XII, pag 325) (Amore acceso: il virtuoso ama sempre un suo simile, purché egli apprenda da qualche segno di essere da lui riamato) Dante Alighieri, La divina commedia, Lucchi, 1966″,”VARx-008-FER”
“ALIGHIERI Dante”,”La divina Commedia.”,”””Non corse mai si tosto acqua per doccia A volger rota di molin terragno, Quand’ella più verso le pale approccia, Come il maestro mio per quel vivagno, Portandosene me sovra il suo petto Come suo figlio, non come compagno’ (Inf. XXIII, 45-67) (pag 223)”,”VAR-047-FGB”
“ALINE”,”Lénine a Paris (Souvenirs inédits).”,”Lentezza progresso. “”Lenin e Martov lavavano i piatti insieme o a turno. Lenin svolgeva queste incombenze con semplicità e senza lamentarsi. Martov faceva il lavoro coscienziosamente, ma lamentandosi soprattutto del lavaggio dei piatti. E ogni volta brontolava per la “”lentezza del progresso””; si augurava un tempo in cui si sarebbero realizzati piatti da usare e gettare senza necessità di essere lavati. E cercava anche di trovare qualcosa del genere. La questione dei piatti perfezionati era soggetto di conversazione domestica, durante il “”lavaggio dei piatti””. Lenin consolava Martov e gli assicurava che questi piatti ideali un giorno sarebbero senz’altro esistiti. “”Per il momento, diceva, occorre rassegnarsi alla lentezza del progresso e utilizzare ciò che esiste””. (pag 21) Compagno esigente. “”Mi ricordo il caso di un compagno che era riuscito a fuggire dall’ esilio e che chiese di essere rimborsato delle spese di viaggio dalla Siberia a Parigi. Lenin e Nadiejda Konstantinovna rimasero stupefatti da questa domanda. Spiegarono senza successo a questo compagno esigente che se il C.C. avesse dovuto sostenere le spese delle evasioni e dei viaggi, ci sarebbero voluti milioni e che il C.C. poteva rimborsare queste spese solo nel caso in cui fosse lo stesso C.C. a chiamare un compagno per un lavoro. Ora, il compagno non era proprio in questa situazione: era evaso e venuto a Parigi di suo propria volontà, semplicemente dopo aver scritto a Nadia Kostantinovna, per chiederle se una volta a Parigi avrebbe trovato lavoro nella sua professione e dopo aver ricevuto la seguente risposta di Lenin: è meglio abitare a Parigi e lavorare nella propria specialità, che rimanere prigioniero in Siberia. Comunque non ricevette i soldi richiesti. Questo episodio fece su Lenin un’ impressione penosa.”” (pag 31)”,”LENS-143″
“ALIOTTA Antonio”,”Disegno storico della pedagogia dal punto di vista filosofico.”,”””Si noti (…) che la dialettica, secondo Hegel, è un processo puramente logico che non si svolge nel tempo; è un ciclo che si chiude quando la ragione giunge alla perfetta conoscenza di sé medesima nel pensiero filosofico. La realtà, invece, nella sua concretezza è uno svolgimento nel tempo che non ha mai termine (…)”” (pag 303)”,”FILx-020-FV”
“AL-KALAK Matteo LUCCHI Marta”,”Oltre il patibolo. I fratelli della Morte di Modena tra giustizia e perdono.”,”Matteo Al-Kalak conduce studi di storia della Chiesa e dell’ eresia e si è occupato tra l’altro di confraternite e istituti di conversione in età moderna. Ha pubblicato tra l’altro ‘Eretici di Modena’. Marta Lucchi si occupa di musicologia.”,”RELC-023-FSD”
“ALLAM Magdi CARUSO Antonella CHIESA Giulietto COTTA-RAMUSINO Paolo DE-GIOVANNANGELI Umberto DEL-RE Emmanuela C. DESIDERIO Alfonso FUBINI Federico GUOLO Renzo GUSTINCICH Franz JEAN Carlo MARTELLINI Maurizio MATTERA Olga MENOTTI Roberto MINI Fabio NATIVI Andrea SISCI Francesco VANZI Diego ZARMANDILI Bijan”,”La guerra del terrore. Chi sono e cosa vogliono i nostri nemici. 11 settembre 2001: nasce un nuovo mondo. La risposta (non solo) dell’ America.”,”scritti di ALLAM Magdi CARUSO Antonella CHIESA Giulietto COTTA-RAMUSINO Paolo DE-GIOVANNANGELI Umberto DEL-RE Emmanuela C. DESIDERIO Alfonso FUBINI Federico GUOLO Renzo GUSTINCICH Franz JEAN Carlo MARTELLINI Maurizio MATTERA Olga MENOTTI Roberto MINI Fabio NATIVI Andrea SISCI Francesco VANZI Diego ZARMANDILI Bijan”,”TEMx-017″
“ALLAM Khaled Fouad”,”L’Islam globale.”,”Khaled Fouad Allam, nato in Algeria. insegna alle Università di Trieste e di Urbino. Specialista di Sociologia del mondo musulmano ed esperto di Islam contemporaneo, collabora con La Stampa. Ha lavorato presso varie fondazioni internazionali e presso Il Consiglio d’Europa sulle questioni relative all’immigrazione. Fra le sue opere più recenti, ricordiamo L’Islam contemporaneo, in L’Islam a cura di G.Filoramo.”,”VIOx-038-FL”
“ALLAM Magdi”,”Saddam. Storia segreta di un dittatore.”,”Magdi Allam (Il Cairo, 1952) è editorialista e inviato speciale per il Medio Oriente del quotidiano la Repubblica. Ha pubblicato: Bin Laden in Italia, Viaggio nell’Islam radicale, Diario dell’Islam e con Roberto Gritti, Islam, Italia. Chi sono e cosa pensano i musulmani che vivono tra noi.”,”VIOx-138-FL”
“ALLAN Donald J.”,”La filosofia di Aristotele.”,”””Prima di tutto, filosofia è «sapienza» (sophia). Lo studio della storia e dell’uso del concetto mostra che esso equivale a conoscenza di principi generali e delle cause assolutamente prime. Aristotele intende far emergere un ideale di sapienza dall’uso stesso del termine; ma a questo punto occorre immediatamente sgomberare il terreno da una difficoltà linguistica. I greci usavano l’aggettivo ‘sophos’ riferendolo ad un artigiano per distinguerlo da un lavoratore non specializzato, ad un artigiano superiore per distinguerlo da uno subordinato, ed infine al poeta per la sua abilità nel manipolare le parole. Il termine moderno «sapiente» o «saggio» (wise) non trova un suo corrispondente a questo (…)”” (pag 79)”,”FILx-471-FRR”
“ALLASON Barbara”,”Memorie di una antifascista, 1919-1940.”,”ALLASON Barbara è nata a Pecetto Torinese nel 1877. Antifascista del gruppo Gobetti, ha svolto un assiduo lavoro di traduzione. Nel 1934 viene arrestata con L. GINZBURG per connivenza col gruppo parigino di Giustizia e Libertà. “”Che dire poi di Enrico Fermi, migrato dall’ Università di Roma a quella di Chicago? Ancora adesso dopo tanti anni, parlando di Fermi mi riprende quella soggezione che sotto lo sguardo dei suoi occhi raggianti (“”i rai fulminei”” come gli dissi una volta facendolo ridere) mi impedì sempre di discorrere con lui, libera e spensierata come discorrevo con altri. Sebbene la sua casa mi fosse aperta a tutte le ore, sia nell’ intimità, sia che accogliesse uomini insigni di passaggio per Roma, sentivo che nulla di quanto avrei detto poteva interessare quell’ uomo giovane e silenzioso che mi ascoltava cortesemente.”” (pag 256)”,”ITAD-073″
“ALLBERT C. BRANDT C. CEDART e CHENG YING-XIANG CHAN MING KOU CHEN DA CHEN DUXIU J. CHESNEAUX K. MARX F. ENGELS DENG ZHONGXIA A. DIRLIK J. GUILLERMAZ H.R. ISAACS T. MENDE J. OSTERHAMMEL A. ROUX M.N. ROY V. SERGE S.A. SMIHT S. TRETJAKOV L. TROTSKY TSO SHELDON SHI KAN TZE CHUNG WOO VISNJAKOVA-AKIMOVA V.V. WANG FANXI ZHANG GUOTAO G. ZINOVIEV, scritti di”,”Origines et défaite de l’internationalisme en Chine, 1919-1927. Anthologie.”,” Scritti di D.R. ALLBERT C. BRANDT C. CEDART e CHENG YING-XIANG CHAN MING KOU CHEN DA CHEN DUXIU J. CHESNEAUX K. MARX F. ENGELS DENG ZHONGXIA A. DIRLIK J. GUILLERMAZ H.R. ISAACS T. MENDE J. OSTERHAMMEL A. ROUX M.N. ROY V. SERGE S.A. SMIHT S. TRETJAKOV L. TROTSKY TSO SHELDON SHI KAN TZE CHUNG WOO VISNJAKOVA-AKIMOVA V.V. WANG FANXI ZHANG GUOTAO G. ZINOVIEV”,”MCIx-077″
“ALLCOCK John B. MILIVOJEVIC Marko HORTON John J. a cura; altri contributi di Ian R. BARNES Will BARTLETT Milford BATEMAN Gavin R. BECKETT Leslie BENSON Alison CLOSS Andrew S. COTTEY Kyril DREZOV Robert ELSIE Richard EVENS Tom GALLAGHER Nikolaos M. GLINIAS Bulent GOKAY Celia HAWKESWORTH Amaury HOSTE Martyn HOUSDEN Barbara JANCAR-WEBSTER Robert (Bob) JIGGINS David A. NORRIS Sava PEIC Oliver P. RAMSBOTHAM e Tom WOODHOUSE James D.D. SMITH Paul STUBBS Michael J. WELTON Antonia T. YOUNG”,”Conflict in the Former Yugoslavia. An Encyclopedia.”,”Lista e notizie sui contributori: ALLOCK, Ian R. BARNES, Will BARTLETT, Milford BATEMAN, Gavin R. BECKETT, Leslie BENSON, Alison CLOSS, Andrew S. COTTEY, Kyril DREZOV, Robert ELSIE, Richard EVENS, Tom GALLAGHER, Nikolaos M. GLINIAS, Bulent GOKAY, Celia HAWKESWORTH, John J. HORTON, Amaury HOSTE, Martyn HOUSDEN, Barbara JANCAR-WEBSTER, Robert (Bob) JIGGINS, MILIVOJEVIC, David A. NORRIS, Sava PEIC, Oliver P. RAMSBOTHAM e Tom WOODHOUSE, James D.D. SMITH, Paul STUBBS, Michael J. WELTON, Antonia T. YOUNG.”,”EURC-037″
“ALLEG Henri”,”La tortura. Con uno scritto di Jean-Paul Sartre.”,”E’ il resoconto delle torture subite da un giornalista francese in Algeria ad opera dei suoi connazionali. Henri ALLEG è stato direttore di ‘Alger répubblicain’, quotidiano algerino d’ opposizione, dal 1950 al settembre 1955, cioè fino al giorno in cui venne proibito. ALLEG condusse una vita clandestina dal novembre 1956 al giugno 1957 quando venne arrestato dai paracadutisti francesi e tenuto prigioniero per un mese a El-Biar, quartiere alla periferia di Algeri. Questo libro è il racconto di tale prigionia. Solo una campagna di stampa permise che si aprisse un’ inchiesta sulle denunce di ALLEG riguardo alle torture subite.”,”FRAV-085″
“ALLEG Henri”,”La tortura. Con uno scritto di Jean-Paul Sartre.”,”E’ il resoconto delle torture subite da un giornalista francese in Algeria ad opera dei suoi connazionali. Henri ALLEG è stato direttore di ‘Alger répubblicain’, quotidiano algerino d’ opposizione, dal 1950 al settembre 1955, cioè fino al giorno in cui venne proibito. ALLEG condusse una vita clandestina dal novembre 1956 al giugno 1957 quando venne arrestato dai paracadutisti francesi e tenuto prigioniero per un mese a El-Biar, quartiere alla periferia di Algeri. Questo libro è il racconto di tale prigionia. Solo una campagna di stampa permise che si aprisse un’ inchiesta sulle denunce di ALLEG riguardo alle torture subite.”,”FRQM-001-FV”
“ALLEGATO Luigi”,”Socialismo e comunismo in Puglia.”,”””In questa riunione venne deciso che una rappresentanza dell’ associazione partecipasse ai lavori del II Congresso del Krestintern (Internazionale Contadina), che doveva tenersi a Mosca ai primi di aprile. A componenti di esso vennero chiamati: il compagno Ruggiero Grieco, Guido Miglioli, organizzatore di contadini cattolici espulso dal Partito popolare italiano per il suo antifascismo quando il PPI, sotto la direzione di De-Gasperi, decise di partecipare al primo governo Mussolini, l’ avvocato Massarenti di Milano, socialdemocratico (da non confondersi con il Massarenti di Molinella), un compagno contadino del Bolognese ed io””. (pag 138)”,”MITC-049″
“ALLEGRA Chiara, a cura”,”La penna contro la spada. La battaglia per i diritti dal Settecento a oggi.”,”””Ogni migrazione provoca conflitti, indipendentemente dalle cause che l’hanno determinata, dagli scopi che si prefigge, dal fatto che sia spontanea o coatta, dalle dimensioni che assume. L’egoismo del gruppo e la xenofobia sono costanti antropologiche che precedono ogni motivazione. il fatto che siano universalmente diffuse dimostra inequivocabilmente che sono più antiche di ogni forma di società conosciuta. Per porre loro un argine, per evitare continui spargimenti di sangue, per rendere possibile un minimo di scambi e di relazioni fra diversi clan, tribù, etnie, le società più antiche hanno inventato i tabù e i rituali dell’ospitalità. Queste misure tuttavia non annullano lo status dello straniero. Anzi, lo circoscrivono entro rigidi limiti. L’ospite è sacro, ma non può rimanere. (…) Le migrazioni odierne si distinguono dai primi movimenti migratori in più di un aspetto. Innanzitutto negli ultimi duecento anni è enormemente aumentata la mobilità. Il solo commerci europeo d’oltreoceano ha creato nei trasporti condizioni tali da rendere possibili migrazioni a grandi distanze di milioni di individui. L’ampliamento del mercato mondiale richiede la mobilitazione globale e la impone, ove necessario, con la forza, come dimostra l’apertura del Giappone e della Cina nel diciannovesimo secolo. Il capitale abbatte ogni confine nazionale. Può utilizzare tatticamente tutti i motivi patriottici e razzisti, ma strategicamente li ignora, perché l’interesse dello sfruttamento non conosce riguardi particolari. Tendenzialmente la libera circolazione del capitale porta con sé quella della forza lavoro. Con la globalizzazione del mercato mondiale, che è stata compiutamente realizzata solo nel passato più recente, anche i movimenti migratori acquisteranno perciò una nuova qualità. Al posto delle guerre coloniali, delle guerre di conquista e delle proscrizioni organizzate dagli Stati compariranno, presumibilmente migrazioni molecolari di massa. Mentre il denaro elettronico segue solo la sua logica particolare e supera facilmente ogni ostacolo, gli uomini si muovono come dominati da una incomprensibile costrizione. Le loro partenze sono simili a movimenti di fuga che sarebbe cinico chiamare volontari”” [Hans Magnus Enzensberger, ‘La grande migrazione’, a cura di P. Sorge, 1992] (pag 188-189)”,”TEOS-313″
“ALLEMANE Jean”,”Memoires d’un communard.”,”Alle origini del partito socialista in Francia vi erano tre uomini i cui movimenti si fusero nel 1905: JAURES, GUESDE e ALLEMANE. Il terzo meno conosciuto è stato colui che alla testa del Parti ouvrier socialiste revolutionnaire è sempre stato il campione del socialismo ‘anonimo’, eterno ribelle, erigeva il rifiuto degli onori a regola di condotta. Queste memorie non sono state più ristampate dopo la prima edizione del 1906. Scritte trent’anni dopo la Comune per le nuove generazioni, non sono soltanti ricordi di un deputato socialista. Operaio tipografo, ALLEMANE ha conosciuto la prigione all’età di 19 anni, nel 1862, per uno sciopero. Membro della Guardia nazionale, P del Comitato di legione del V arrondissement durante la Comune, fece issare la bandiera rossa sul Pantheon. Parteciò ai combattimenti. Fu condannato ai lavori forzati a vita.”,”MFRC-056″
“ALLEN William Sheridan”,”Come si diventa nazisti. Storia di una piccola città 1930-1935.”,”ALLEN William Sheridan è nato nell’ Illinois. Ha studiato nell’ Università del Minnesota e ha perfezionato gli studi alla Libera Università di Berlino e all’Università di Gottinga. Ha quindi insegnato all’ Università del Missouri.”,”GERN-082″
“ALLEN Frederick L.”,”Il grande passo.”,”ANTE1-42″,”USAE-065″
“ALLEN Robert C.”,”Farm to Factory. A Reinterpretation of the Soviet Industrial Revolution.”,”Robert C. Allen is Professor of Economic History at Oxford University and a Fellow of the royal Society of Canada. He is the author of Enclosure and the Yeoman. List of Figures, List of Tables, Acknowledgments, Appendix: A. Soviet National Income, B. The Simulation Model of the Soviet Economy, C. Data Sources, D. The Demographic Databases and Simulation Model, Notes, Bibliography, Index,”,”RUSU-118-FL”
“ALLENDE-S.”,”Salvador Allende y America Latina. 12 discursos y 2 conferencias de prensa.”,”Introduccion Hugo Miranda, Director de Casa de Chile, 2005″,”AMLx-013-FV”
“ALLEVA Annelisa a cura, Poeti Michail AJZENBERG Oleg DOZMOROV Sergej GANDLEVSKIJ Svetlana KEKOVA Timur KIBIROV Aleksandr KUSNER Lev LOSEV Irina MASINSKAJA Vera PAVLOVA Evgenjj REJN Boris RYZIJ Elena SCHWARZ Ol’ga SEDAKOVA Sergej STRATANOVSKIJ Elena TINOVSKAJA Elena USAKOVA”,”Poeti russi oggi.”,”Annelisa Alleva. Si è laureata in lingua e letteratura russa a Roma nel 1980. Ha vissuto a Leningrado nell’anno accademico 1981-1982 con una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri. Ha tenuto numerose letture di poesia in Italia e all’estero. Dal 2004 tiene un corso di master in Traduzione letteraria dal russo presso l’Università di Roma La Sapienza.”,”RUSx-223-FL”
“ALLIEVI Stefano”,”Le parole della Lega. Il movimento politico che vuole un’ altra Italia.”,”L’ A ringrazia il prof. Felice DASSETTO (Univ Lovanio) ALLIEVI Stefano (Milano, 1958) giornalista è attualmente ricercatore presso il Grem (Groupe d’ Etude des Migrations et des Relations Interethniquers). Ha lavorato a lungo nel sindacato e ha condotto ricerche per conto della CEE, Censis, Irer, Iref, e Iscos. Ha pubblicato ‘La sfida dell’ immigrazione’ (1991) e in francese il saggio ‘Presse, immigration et Guerre du Golfe’ (1992). “”Occorre francamente riconoscere che la solidarietà non ha mai avuto praticamente alcuno spazio nell’ elaborazione teorica, e conseguentemente nella pratica politica, della Lega Lombarda. Ne si avvertono cenni di cambiamento in tal senso. Ogni tanto un articolo più teorico si incarica di ribadire i fondamenti più dotti della tematica federalista. Ovvio il richiamo a “”Carlo Cattaneo precursore del liberalismo e delle autonomie”” (“”Lombardia Autonomista””, n 1, 7 genar 1987). Se ne ricorano alcune opzioni di principio (“”Il federalismo è la teorica della libertà, l’unica possibile teorica della libertà””) ma anche la concreta esperienza storica: non solo e non tanto il fatto di essere stato capo del consiglio di guerra durante le cinque giornate di Milano, quanto il suo impegno federalista in altre sedi: “”Nel 1860 lo troviamo a Napoli ove raggiunse Garibaldi suggerendogli di creare un parlamento siciliano e uno napoletano, i quali potessero poi negoziare l’ unione al regno d’ Italia su basi federali. Ma Garibaldi accolse la richiesta piemontese ed optò per l’ annessione immediata, perdendo così un’altra storica opportunità di fare qualcosa di buono nella sua vita””.”” (pag 39)”,”ITAP-111″
“ALLIEZ Eric STENGERS Isabelle”,”Energia e valore: il problema della conservazione in Engels e Marx. I.”,” “”Nel contesto che abbiamo appena descritto, la lettura di Engels, quale la lascia intravedere la parte testuale della ‘Dialettica della natura’, occupa una posizione singolare. Vi è sottolineato, e quindi si potrebbe pensare di ritrovare Helmholtz, il ruolo eminente svolto dalla ‘tradizione meccanica’. Ma d’altra parte, il riduzionismo di quest’ultimo appare come il bersaglio privilegiato della critica di Engels. Per Helmholtz, e queste tesi, notiamo, è oggi diventata la tesi dominante in fisica, la conservazione dell’energia è il correlato immediato di una concezione unificata dei fenomeni, in termini di movimento e di forze centrali, del tipo attrazione/repulsione. Le forze di tipo newtoniano invadono dunque la totalità delle scienze della natura, e danno loro una fondazione unica. Per Engels al contrario, la formulazione del concetto di energia implica che le forze, se non possono essere eliminate nei campi in cui sono effettivamente pratiche, devono essere private di tutta la loro portata esplicativa, e spietatamente bandite dai campi in cui sono assolutamente insufficienti (si vedano il capitolo “”L’elettricità”” e il paragrafo “”Forza”” nelle note raggruppate nella parte “”Fisica”” della ‘Dialettica della natura’). La nozione di energia non si distingue soltanto ma ‘si oppone’ a quella di forza (4). Engels decifra dunque nella tradizione della meccanica una lezione completamente differente da quella di Helmholtz. Vi vede la vittoria degli ingegneri e della ‘meccanica pratica’ sui teorici. A questo proposito il capitolo intitolato “”La misura del movimento. Il Lavoro”” è decisivo. Questo capitolo ha come punto di partenza una notevole analisi della “”‘querelle’ delle forze vive”” che divise i fisici del XIX secolo tra sostenitori della conservazione della quantità di moto, mv, e sostenitori di quella della forza viva, mv². Engels rifiuta il parere, generalmente accettato, di D’Alembert. Non si tratta di una vana ‘querelle’ sulle parole, ma della prima apparizione, ‘all’interno della meccanica della qualità’. Perché i seguaci, cartesiani, della quantità di moto hanno ragione se e solo se il movimento meccanico è misurato da movimento meccanico mentre la forza viva permette di misurare il movimento meccanico tramite la sua facoltà di trasformarsi in un’altra forma di movimento: essa permette di integrare in modo particolare i cambiamenti meccanici nei quali l’energia cinetica si trasforma in energia potenziale, nei quali cioè il corpo “”vince una resistenza””. Ciò significa che mv² è ammissibile, e solo ammissibile, quando il problema non è di semplice trasmissione di una quantità in quanto omogenea; quando il problema è di sapere quale ‘lavoro’ può fornire tale corpo a tale velocità, oppure quale velocità un lavoro effettuato su di esso gli conferirà. “”Il lavoro è quindi cambiamento di forma del movimento, considerato sotto il suo aspetto quantitativo”” (DN, (Dialettica della natura) p. 112)”” (pag 4-5) [Eric Alliez Isabelle Stengers, ‘Energia e valore: il problema della conservazione in Engels e Marx. I’] [(in) ‘Dimensioni’, Livorno, 39.1986] [(4) Si vedrà come nelle sue prime lettere Engels riprende senza criticarla l’espressione “”correlation of forces””. Vi si trova qui l’indice di un cambiamento di opinione? Si può pensare che non vi sia niente. Infatti soltanto verso il 1880 la distinzione lessicale tra energia e forza sarà stabilita fermamente. Tutti gli “”scopritori”” della conservazione dell’energia parlano infatti di “”forza”” (l’articolo del 1847 di Helmholtz tratta della “”Erhaltung der Kraft””). Ancora nel 1872 si producono vive controversie in Inghilterra che manifestano una effettiva confusione delle due nozioni. Infatti il termine “”forza”” era stato tradizionalmente utilizzato tanto nel suo senso ormai proprio per designare nozioni che noi raggruppiamo oggi sotto la nozione di energia (‘vis viva’, ‘vis mortua’, ‘Arbeitskraft’, ‘Spankraft’). Era, ed è ancora, corrente dire che un mobile sormonta un ostacolo grazie alla sua “”forza””, e soltanto in seguito ai malintesi suscitati dall’idea di indistruttibilità delle “”forze”” ebbe luogo una messa in ordine lessicale (approssimativa). Vedi a questo proposito Y. Elkana, ‘The Discovery of the Conservation of Energy’, Hutchinson Educational, London, 1974; tr. it. di L. Sosio, Feltrinelli, Milano, 1977′. Nel seguito del testo bisognerà comprendere “”forza”” nel senso moderno del termine, salvo, evidentemente che nel corpo delle citazioni]”,”MAES-156″
“ALLIGIER Charles”,”Socialisme, Bolchevisme et France.”,”L’autore, sponda socialista, espone i punti di disaccordo completo con i comunisti: La democrazia La difesa e l’indipendenza nazionale Il carattere socialista delle realizzazioni russe La politica estera La tesi di Lenin è che non c’è “”difesa nazionale”” che tenga, difesa della patria, in regime capitalista, i proletari non hanno patria, la tesi di Bucharin condivide questa tesi ma afferma che in l’Urss non è un paese capitalista. E’ un paese socialista, il solo al mondo. Di conseguenza è la patria di tutti i proletari del mondo e quindi sul piano della difesa nazionale, devono difendere l’Urss. Ma se scoppia un conflitto in cui l’Urss non è implicata i comunisti dei diversi paesi in guerra devono assolutamente disinteressarsi di questa guerra. (pag 27-28)”,”FRAP-124″
“ALLIO Renata”,”L’ organizzazione internazionale del lavoro e il sindacalismo fascista.”,”Renata ALLIO, laureatasi presso la facoltà di economia e commercio di Torino nel 1969 con una tesi di storia economica su Oddino MORGARI e il socialismo piemontese nell’ età giolittiana, è attualmente assistente presso l’ Istituto di storia economica dell’ Università di Torino. Ha collaborato a numerose riviste scientifiche.”,”ITAF-091″
“ALLIO Renata”,”Gli economisti e la guerra.”,”ALLIO Renata Renata Allio è professore ordinario di Storia economica nell’Università di Torino. A Torino presiede il Centro di Studi di Storia dell’Università ed è stata presidente dell’Accademia di Agricoltura. Ha pubblicato: ‘L’Organizzazione Internazionale del Lavoro e il sindacalismo fascista (Il Mulino), e ‘Le contraddizioni economiche di Proudhon nella critica di Marx’. “”Com’è ampiamente noto, Hobson diede, a inizio Novecento, una definizione e una interpretazione dell’imperialismo bellicoso da cui partirono sia la letteratura leninista, sia quella dei liberisti critici. Hobson notò che la previsione di Comte non si era avverata: banchieri e industriali, sessant’anni dopo la pubblicazione del ‘Cours de philosophie positive’, continuavano a volere la guerra. Proprio a loro, “”a una piccola congrega di finanzieri internazionali, che operava per mezzo di una stampa comprata”” e che voleva realizzare guadagni eccezionali e garantirsi manodopera a buon mercato, Hobson imputò lo scoppio della guerra anglo-boera (1900, p. 229). (…) All’inizio del Novecento, nel pieno della guerra anglo-boera, questo liberista eterodosso, per non dire eretico, attaccò dunque la politica coloniale inglese, accusandola di essere dannosa per i contribuenti e per l’economia in generale, anche se risultava assai utile ad alcuni settori produttivi, che riuscivano a imporre i loro interessi ai gruppi di potere e usavano le risorse nazionali per il loro profitto privato. E questi interventi, camuffati da nobili intenti civilizzatori, non venivano portati avanti dalla sola Gran Bretagna. Ammoniva, infatti, Hobson: “”L’entusiasmo avventuroso del presidente Theodore Roosevelt e il suo “”partito del destino”” e della “”missione civilizzatrice”” non ci devono ingannare. Furono i Rockefeller, i Pierpont Morgan e i loro associati che ebbero bisogno dell’imperialismo e che lo imposero saldamente sulle spalle di questa grande repubblica occidentale (Hobson [1902] 1974, p. 69) (2). Il nuovo imperialismo, per Hobson, era legato al processo di trasformazione strutturale in atto nella produzione capitalistica, che portava alla creazione di grandi monopoli. Altra caratteristica del neoimperialismo era la concorrenza che interveniva fra imperi rivali, mentre la storia imperiale del passato vedeva la presenza di un solo grande impero dominante. Dal punto di vista politico, invece, il neoimperialismo, come l’imperialismo del passato, realizzava un’estensione territoriale dell’autocrazia (Hobson [1902] 1974, p. 27]. L’imperialismo generava guerre e alimentava il militarismo, che a sua volta potenziava enormemente la spesa per armamenti a scapito degli interventi in campo sociale: istruzione pubblica, pensioni di vecchiaia, interventi per il miglioramento del suolo e delle abitazioni civili. Per contro, non è vero che dotarsi di un forte apparato bellico serva a preservare la pace: ‘si vis pace para bellum’ presuppone che esista un vero e costante antagonismo di interessi fra gli stati. Il che non è. (….)”” [Renata Allio, Gli economisti e la guerra, Soveria Mannelli, 2014] (ancora da inserire in newsletter ISC) “”(…) I marxisti, invece, si concentrarono sull’analisi dell’imperialismo e del colonialismo e sulle loro ragioni piuttosto che sulle conseguenze belliche. Furono Hilferding e Rosa Luxemburg a cogliere prima di altri il cambiamento, sul quale intervennero poi Kautsky, Bucharin e Lenin. Pur non riuscendo a dare una compiuta sistemazione metodologica alle sue ricerche, Hilferding fornì a Lenin e a Bucharin le basi per la costruzione della teoria dell’imperialismo, attraverso la definizione del capitale finanziario. Dopo aver esaminato il sistema produttivo, distributivo e creditizio di fine Ottocento, Hilferding sintetizzò le caratteristiche della nuova forma di capitalismo emersa prepotentemente in quegli anni. Essa presentava, a suo avviso, due caratteristiche principali: sostituiva il sistema tendenzialmente di libero scambio e di concorrenza, che era stato in vigore fino ad allora, con un nuovo sistema monopolistico sia nella produzione, sia nel commercio, e, contemporaneamente, vedeva la trasformazione delle banche da istituti di credito commerciale a istituti finanziari, che intervenivano direttamente nei settori industriali che finanziavano. Questa nuova situazione, sviluppandosi, portava nell’immediato al “”completo dominio dell’oligarchia capitalistica sul potere politico ed economico””, e produceva “”la più compiuta realizzazione della dittatura dei magnati del capitale””. In futuro però avrebbe portato al conflitto fra stati e alla caduta del capitalismo stesso. Infatti “”la dittatura dei capitalisti che dominano uno Stato entra in contrasto sempre più aspro con gli interessi capitalistici degli altri Stati, e ciò mentre all’interno, la signoria del capitale si fa sempre più incompatibile con gli interessi delle masse popolari sfruttate dal capitale finanziario, ma perciò anche sollecitate alla lotta. Nello scontro violento degli inconciliabili interessi, la dittatura dei magnati del capitale si rovescia, infine, nella dittatura del proletariato (Hilferding, 1961, p. 491)”” [Renata Allio, Gli economisti e la guerra, Soveria Mannelli, 2014] (testo inserito in sito) “”La prospettiva individuata da Rosa Luxemburg è diversa. Il neoimperialismo del tardo Ottocento è dovuto a suo avviso, alla necessità del capitalismo di trovare sbocchi esterni per evitare la caduta del saggio di profitto. Affinché il sistema economico possa continuare a funzionare, occorre che ci sia un compratore esterno, un mondo non capitalista, accanto a quello capitalista. Di questa esigenza aveva già parlato Sismondi nei ‘Nouveaux principes d’économie politique’, dove aveva sostenuto che “”con la concentrazione delle fortune (…) il mercato interno si va continuamente restringendo, e sempre più l’industria è ridotta alla scoperta di nuovi mercati esteri”” (Sismondi [1819] 1827, p. 361) (3). E l’imperialismo è appunto la volontà di uno Stato di assicurarsi, con la forza o con l’intimidazione, degli sbocchi privilegiati per le sue merci, per i suoi capitali, per la sua emigrazione, attraverso la colonizzazione di aree di economia non capitalistica. Queste guerre di colonizzazione sono ineluttabili e risultano dalle contraddizioni stesse del capitalismo che ingenera crisi di sovrapproduzione. Rosa Luxemburg, che ha focalizzato la sua attenzione sui problemi del sottoconsumo, insiste sulla necessità che l’economia capitalistica ha di conquistare territori estranei al modo di produzione capitalistico per smaltire i prodotti invendibili sul mercato interno, dove i consumatori potenziali, i proletari, i cui salari sono mantenuti a livelli di sussistenza in seguito alla sottrazione del plusvalore da parte dei capitalisti, non hanno potere d’acquisto sufficiente per assorbire tutta la produzione nazionale. Poiché le economie interne non capitalistiche, rappresentate dai contadini e dagli artigiani, non sono a loro volta in grado di assorbire tutta la produzione eccedente, gli stati capitalistici entrano in guerra per il possesso di colonie su cui esercitare la propria influenza, consentendo a imprenditori e capitalisti di vendere merci e investire risparmi esuberanti all’interno. L’imperialismo è dunque un modo specifico di accumulazione e costituisce l’ultima fase di sviluppo del capitalismo, quella che lo porterà al crollo. Infatti, se il capitalismo ha necessità di attivare l’interscambio con economie precapitalistiche, proprio attraverso questo interscambio le distrugge come tali, modernizzandole e sostituendosi ad esse. In questo modo, col tempo, anche nelle colonie i lavoratori saranno proletarizzati e si giungerà al punto in cui non esisteranno più economie diverse dal capitalismo, che si precluderà così ogni ulteriore possibilità di espansione. In quest’ultima fase, il disordine economico e politico e la lotta di classe porteranno alla rivoluzione proletaria e al socialismo. Al militarismo, Rosa Luxemburg dedica l’ultimo capitolo dell”Accumulazione del capitale’ (1913), definendolo “”un mezzo di prim’ordine”” per realizzare plusvalore, connaturato al capitalismo, essendo presente in ogni fase storica del processo di accumulazione, fin dai suoi albori, quando il capitalismo europeo avviò la conquista coloniale del nuovo mondo, distruggendo le comunità sociali locali, imponendo loro il modo occidentale di produrre e commercializzare i prodotti. Da allora in poi la spesa bellica è sempre stata un mezzo efficace per realizzare plusvalore poiché viene pagata per lo più con imposte indirette e dazi protettivi, che innalzano i prezzi e gravano sulla classe lavoratrice. Viene così trasferita allo Stato una parte del potere di acquisto dei lavoratori, che altrimenti sarebbe stata destinata all’acquisto di beni di sussistenza. Con essa, lo stato alimenta la domanda di strumenti bellici”” (pag 96-97-98) [Renata Allio, Gli economisti e la guerra, Soveria Mannelli, 2014] [(3) Secondo Lionel Robbins (1944, p. 22), non è però questa l’osservazione che sta alla base del pensiero della Luxemburg, la quale si sarebbe invece rifatta a Rodbertus, che, nel 1858, trattando di sovrapproduzione e crisi, aveva evidenziato la necessità dell’imperialismo come risposta ai problemi del sottoconsumo] Tit sito: L'””errore fondamentale”” (Lenin) della Luxemburg sulla riproduzione capitalistica (fonte ‘Rosa Luxemburg vive’, saggio di Nettl, LUXD-014, nota 24: ‘Leninskii Sbornik’, vol XXI, p. 346 (Lenin cit da MIA (internet) : Da Note di un Pubblicista “”Vladimir Lenin (1922) Scritto a fine febbraio del 1922. Pubblicato per la prima volta sulla Pravda n° 87 del 16 aprile 1924. Trascritto da mishu, Dicembre 1999 “”Paul Levi vuole aggraziarsi la borghesia – e, conseguentemente, i suoi agenti, la II Internazionale e l’Internazionale due e mezzo – ripubblicando precisamente quegli scritti di Rosa Luxemburg in cui lei era in torto. Noi risponderemo a ciò citando due righe di un buon vecchio scrittore di favole russo: “”le aquile possono saltuariamente volare più in basso delle galline, ma le galline non potranno mai salire alle altitudini delle aquile””. Rosa Luxemburg sbagliò sulla questione dell’indipendenza della Polonia; sbagliò nel 1903 nella sua valutazione del menscevismo; sbagliò nella sua teoria dell’accumulazione del capitale; sbagliò nel luglio 1914, quando, con Plekhanov, Vendervelde, Kautsky ed altri, sostenne la causa dell’unità tra bolscevichi e menscevichi; sbagliò; in ciò che scrisse dal carcere nel 1918 (corresse poi la maggior parte di questi errori tra la fine del 1918 e l’inizio del 1919, dopo esser stata rilasciata). Ma a dispetto dei suoi errori lei era – e per noi resta – un’aquila. E i comunisti di tutto il mondo si nutriranno non solo del suo ricordo, ma della sua biografia e di tutti i suoi scritti (nelle pubblicazioni disordinatamente aggiornate dai comunisti tedeschi, solo parzialmente scusabili dalle tremendi perdite subite durante la loro dura battaglia) serviranno da utili manuali nella formazione delle future generazioni di comunisti di tutto il mondo. “”Dal 4 agosto 1914 la socialdemocrazia tedesca è stata un fetido cadavere”” – questa dichiarazione renderà il nome di Rosa Luxemburg famoso nella storia del movimento proletario internazionale. E, certamente, risalterà nel movimento proletario, fra i mucchi di letame e le galline come Paul Levi, Scheidemann, Kautsky e tutta la confraternita di coloro che schiamazzeranno sugli errori commessi dai più grandi comunisti. A ognuno il suo.”” Lenin. “”Anche per Lenin l’imperialismo è l’ultima fase del capitalismo, ma le ragioni che lo determinano sono diverse da quelle individuate da Rosa Luxemburg. Nell’ ‘Imperialismo fase suprema del capitalismo’ Lenin prese in considerazione le caratteristiche economiche fondamentali dell’imperialismo, rifacendosi a Hilferding e a Hobson e criticando contemporaneamente la visione di Kautsky. Alle due principali caratteristiche del capitalismo finanziario individuate da Hilferding, Lenin ne aggiunge una terza: la forte concentrazione della produzione e del capitale che porta alla costituzione dei monopoli. Se Hobson, attraverso la descrizione del movimento imperialista della fine del XIX secolo, aveva mostrato come alcune minoranze cercassero con le conquiste coloniali di realizzare dei sovrapprofitti a spese dell’interesse generale, Lenin, che pure considera “”fondamentale”” il volume di Hobson, ritiene però che l’imperialismo non sia imputabile a delle minoranze, ma esprima bene le esigenze del capitalismo giunto all’ultima tappa della sua evoluzione, la fase monopolistica. La libera concorrenza determina la concentrazione della produzione e questa, “”a un certo grado di sviluppo””, conduce al monopolio. I grandi monopoli possono trarre vantaggio dalle colonie, che consentono loro di estendere il controllo sulle risorse e sui mercati dei territori conquistati. Kautsky aveva scritto, tra il tardo Ottocento e la prima guerra mondiale, diversi articoli e saggi sull’imperialismo e sulla guerra, riproponendo o rettificando, sotto la spinta degli eventi, la sua teoria che contrapponeva il blocco formato dalle classi reazionarie e dal capitale finanziario, favorevoli all’imperialismo; al capitale industriale interessato, invece, al libero scambio. Se però nel 1907, nell’opuscolo intitolato ‘Socialismo e politica coloniale’, sosteneva che le colonie del tardo Ottocento fossero “”scappatoie”” del capitalismo per contrastare le crisi di sovrapproduzione, e che la corsa agli armamenti servisse per “”sprecare le risorse eccedenti”” (Kautsky [1907] 1977, pp. 98-157), nel corso della prima guerra mondiale intravide un’altra possibilità, quella che gli imperialismi di tutto il mondo, invece di farsi la guerra tra di loro, si unissero dando vita all’ ultra-imperialismo o super-imperialismo, una santa alleanza degli imperialisti, che avrebbe messo fine alla corsa agli armamenti e alla politica coloniale, determinando l’eliminazione della guerra in regime capitalista, e contemporaneamente avrebbe realizzato lo “”sfruttamento collettivo del mondo ad opera del capitale finanziario internazionalmente coalizzato”” (Lenin [1916]), 1974, p. 133). Il socialismo doveva pertanto combattere questo sfruttamento piuttosto che l’imperialismo. L’idea di Kautsky venne rigettata sia da Bucharin (1918), che la considerò irrealistica, sia da Lenin, che la definì una “”stupida favola””, erronea e non marxista, immaginata da un piccolo borghese desideroso di sfuggire alla realtà e consolare le masse sfruttate con la speranza che fosse possibile realizzare la pace permanente in regime capitalistico. L’imperialismo è ineludibile per il capitalismo, ma per Lenin, come per Bucharin, ne costituisce una fase, l’ultima. Karl Kautsky pensava invece che l’imperialismo fosse una politica del capitalismo, anzi la politica “”preferita”” dal capitale finanziario. Se poi con il termine imperialismo si intendevano i cartelli, i dazi protettivi, il dominio dei finanzieri e la politica coloniale la necessità dell’imperialismo per il capitalismo si riduceva per Kautsky a una “”piatta tautologia”” (Kautsky [1914] 1980, p. 9) (4)”” [Renata Allio, Gli economisti e la guerra, Soveria Mannelli, 2014] [(4) L’articolo dal titolo ‘L’imperialismo’, venne pubblicato per la prima volta in “”Die Neue Zeit””, XXXII, 1913-1914, pp. 908-922. Come si dirà più oltre, secondo Hannah Arendt, l’imperialismo di fine Ottocento non è l’ultimo stadio del capitalismo, ma il primo stadio nel ruolo politico della borghesia’ (nota dell’autrice)] (pag 99-100)”,”TEOC-657″
“ALLIO Renata”,”Appunti di storia economica dell’Italia unita.”,”Capitolo XV: La crisi del 1929 negli Stati Uniti e in Europa Capitolo XVI: La crisi in Italia”,”ITAE-040-FP”
“ALLIO Renata ASSANTE Franca BALLETTA Francesco BARBIERI Gino BAUDI-DI-VESME Carlo BENEDETTO Maria Ada BERTI Marcello BOGGE Alfonso BRAVO Gian Mario BULFERRETTI Luigi CAMILLA Piero CARACCIOLO Francesco CASSANDRO Michele CASTRONOVO Valerio COVA Alberto DE-ROSA Luigi FALCHERO Anna Maria FANFANI Tommaso FAROLFI Bernardino FRANGIONI Luciana GASCA-QUEIRAZZA Giuliano”,”Studi in memoria di Mario Abrate. Volume I.”,”Contiene tra gli altri il saggio di Gian Mario Bravo: – ‘Weitling e le polemiche con Marx in America (1850-1855)’, (pag 157-216) “”La polemica weitlinghiana si acuì dopo l’arrivo negli Stati Uniti di Weydemeyer, allorché fu chiaro che i ‘Marxianer’ avevano nel Nuovo Continente un rappresentante capace e convinto, in grado di svolgere un’attività intensa. Weydemeyer sbarcò a New York colla sua famiglia il 7 novembre 1851 e si fece subito un’idea chiara della situazione locale dei lavoratori tedeschi, rapportandola ai problemi generali del movimento operaio (107), utilizzando all’uopo i consigli di e le notizie inviategli dall’Inghilterra da Marx e da Engels, con i quali intrattenne un fitto carteggio. I risultati non si fecero attendere. Egli inoltre fu subito messo in guardia da Marx nei rispetti di Weitling, col rilievo che sarebbe stato utile presentari a viso scoperto allo scontro, e non occultamente: «Se non sei già legato da un abbonamento», gli scriveva Marx il 19 dicembre, «non comprare la “”Repubblica dei lavoratori”” del miserabile Weitling. Per 200 vagabondi che forse conquisteresti, perdi il grosso pubblico di lettori. Farsi avanti solo sotto il vecchio nome. ‘Règle générale’» (108). … finire (pag 189-190)”,”STOx-054-FMB”
“ALLOISIO Mirella AJÓ Marta”,”La donna nel socialismo italiano tra cronaca e storia (1892-1978).”,”Mirella ALLOISIO è redattrice della rivista ‘Noi donne’. Ha al suo attivo altri libri. Marta AJÓ è membro del CC del PSI. E’ stata dirigente della Sezione Femminile Nazionale del Psi dal 1971 al 1975. “”Angelica Balabanoff, una profuga russa iscritta al partito fin dal 1902 e fondatrice, nel 1906, del giornale “”Su, compagne!””, uno dei primi tentativi di stampa socialista femminile, partecipa in rappresentanza del partito a diverse assise internazionali per la pace, in particolare è a Zimmerwald nel settembre del 1915 dove, a conclusione di un convegno internazionale, si vota un violento documento contro la guerra. E’ ancora lei che rappresenta il partito nei consessi internazionali femminili: al convegno delle donne socialiste promosso a Berna da Clara Zetkin, contribuisce a formulare un documento in cui si delinea un’azione comune con le femministe pacifiste (…)”” (pag”,”DONx-054″
“ALLOTTI Pierluigi”,”Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948).”,”Pierluigi Allotti, giornalista professionista, lavora per l’agenzia di stampa TM News. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso la Sapienza di Roma e svolge attività didattica alla John Cabot University. Nel 2011 è stato visiting scholar presso il Department of Communication della University of California San Diego. Contiene: – Trasformismo. Dall’antifascismo al fascismo (pag 40-) – Dal fascismo all’antifascismo (pag 156-) – Vinciguerra contro Einaudi (pag 181-) ‘Cambio di casacca. Dall’antifascismo al fascismo’ “”Come si è accennato, diversi intellettuali e giornalisti antifascisti, firmatari del manifesto crociano – pubblicato sul “”Mondo”” di Giovanni Amendola il 1° maggio 1925, in risposta al manifesto degli intellettuali fascisti promosso da Giovanni Gentile -, aderirono successivamente al regime in modo più o meno plateale. Significativo è il caso di Corrado Alvaro, che ottenne l’iscrizione all’albo professionale sul finire degli anni venti, divenendo poi una firma di spicco della “”Stampa””. L’autore di ‘Gente in Aspromonte’, vincitore nel 1931 di un cospicuo premio letterario messo in palio dal quotidiano torinese, intitolato a Edoardo Agnelli, nel corso degli anni trenta svolse una intensa attività giornalistica e scrisse reportage su paesi come Turchia, Russia e anche sull’Italia fascista, come il libro ‘Terra nuova’, pubblicato nel 1934 dall’Istituto nazionale fascista di cultura, nel quale rappresentò la bonifica dell’Agro Pontino «come un simbolo della rigenerazione nazionale promossa dal fascismo». Anche il critico letterario Emilio Cecchi, ammesso nell’albo nonostante la sua adesione al manifesto crociano, sin dal 1927 avviò una fruttuosa collaborazione con il “”Corriere della Sera””. Per il quotidiano di via Solferino scrisse soprattutto articoli culturali, ma, al pari di Alvaro, fu autore anche di brillanti reportage su paesi stranieri. (…) Sollecitato sempre da Borelli [Aldo Borelli, direttore del ‘Corriere’ dal 1929 fino al crollo del regime, ndr], nell’estate del 1938, in piena campagna razzista, Cecchi scrisse una serie di articoli per dimostrare al pubblico italiano come il razzismo e l’antisemitismo fossero ben presenti anche nella società americana, nonostante gli Stati Uniti si proclamassero un paese democratico e liberale. Dopo un primo articolo di carattere generale, nel quale spiegava come tra gli americani fosse vivo «il desiderio di un’azione precisamente razzista, e specificamente antisemita», sintomo «d’una aumentata preoccupazione (…) nei riguardi degli ebrei» dovuta alla grave «depressione che aveva colpito il loro paese, il critico fiorentino concentrò la sua attenzione alla questione dei «negri», i quali, a suo giudizio, costituivano «il massimo problema razziale degli Stati Uniti, e tipico per ogni paese». (…) Gli articoli del «gruppo razziale-americano» di Cecchi furono pubblicati sul “”Corriere della Sera”” tra l’estate e l’autunno del 1938, il periodo in cui la politica razzista del regime raggiunse il suo apice con la promulgazione delle leggi razziali. (…) Oltre ad Alvaro e Cecchi, scrissero per la stampa del regime anche altri giornalisti e scrittori firmatari del manifesto degli intellettuali antifascisti, come Giulio Caprin – che firmava i suoi articoli sul “”Corriere della Sera”” con lo pseudonimo di Panfilo -, Sibilla Aleramo, Roberto De Ruggiero, Marino Moretti e Adriano Tilgher. Il voltafaccia più clamoroso fu però quello di Giovanni Ansaldo. Firma di punta del “”Lavoro”” di Genova, di cui fu caporedattore dal 1921 al 1925, egli era infatti «su posizioni liberali e moderate, ma nettamente antifasciste». Arrestato per tentato espatrio clandestino nel novembre del 1926, e condannato a cinque anni di confino da scontare a Lipari, nell’agosto del 1927, a seguito di un suo ricorso fu rimesso in libertà provvisoria e riprese così la sua attività giornalistica, prima alla “”Stampa”” e poi, dal 1929, nuovamente al “”Lavoro””, dove rimase fino all’ottobre del 1935 firmando i suoi articoli con una stella nera. Fu in questi anni che Ansaldo, influenzato anche dalla sua frequentazione con Leo Longanesi, «si avvicinò progressivamente al fascismo, assecondandone innanzitutto le velleità imperiali, fino a divenirne acceso sostenitore». In occasione della guerra d’Etiopia si arruolò e partì volontario per l’Africa (fu inviato in Cirenaica con la divisione Trento, col grado di capitano). Nell’ottobre del 1936 ottenuta la tessera del PNF, Ansaldo assunse la direzione del “”Telegrafo””, il quotidiano di Livorno di proprietà della famiglia Ciano, divenendo così uno dei più importanti giornalisti italiani. A partire dal 1940 iniziò a collaborare anche con l’EIAR, come ‘speaker’ delle rubriche “”Commento ai fatti del giorno”” e “”La radio del combattente””. (…) Un altro caso altrettanto clamoroso di trasformismo fu quello di Mario Missiroli, «il grande mago del giornalismo italiano» secondo Giuseppe Prezzolini, diventato un fervente sostenitore del fascismo dopo averlo avversato fino alla svolta del 3 gennaio 1925. Giornalista dotato di una eccezionale vigoria intellettuale, Missiroli era stato un acuto osservatore del fenomeno fascista. Nei primi anni venti aveva diretto prima “”Il Resto del Carlino””, dal 1919 al 1921, e poi “”Il Secolo”” di Milano, dal 1921 al 1923, schierato su una posizione filonittiana, di apertura ai socialisti riformisti e a favore di una collaborazione tra borghesia e proletariato. Estromesso dal quotidiano milanese da una nuova proprietà filofascista, Missiroli nel 1924 era diventato capo della redazione romana della “”Stampa””, e nel dicembre dello stesso anno la sua opposizione al fascismo era culminata in un virulento attacco a Mussolini, da lui denunciato pubblicamente per il delitto Matteotti. Subito dopo però, preso atto della nuova situazione venutasi a creare nel paese a seguito della svolta che aveva posto fine al regime liberale, il suo atteggiamento mutò, e nell’articolo ‘Monarchia e fascismo’, apparso sull”Epoca’ il 9 ottobre 1925, per la prima volta manifestò la sua adesione alla dittatura. Negli anni successivi, sebbene Mussolini non gli avesse perdonato i vecchi attacchi (e per questo gli consentiva di scrivere ma non di firmare con il suo nome), Missiroli fu ammesso nell’albo dei giornalisti e poi, ottenuta la tessera del PNF nel 1932, fu assunto dal “”Messaggero””, allora diretto da Francesco Malgeri, dopo aver collaborato con “”Il Popolo di Roma”” e “”Il Resto del Carlino””. Da fascista svolse un’intensa attività di propaganda a favore del regime, che appoggiò fino alla sua caduta, nel luglio del 1943, con articoli e saggi apologetici (…). Missiroli sostenne anche la politica antiebraica del regime e condivise le leggi razziali introdotte nel 1938. (…)”” (pag 40-44) ‘Cambio di casacca. Dall’antifascismo al fascismo’”,”EDIx-191″
“ALLOTTI Pierluigi”,”Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell’Italia contemporanea.”,”Pierluigi Allotti giornalista e studioso di storia contemporanea insegna Storia del giornalismo alla Sapienza Università di Roma. Ha pubblicato pure: ‘Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948)’ (2012, ristampa)”,”EDIx-195″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume I. Tomo I. La conoscenza della Terra. I lineamenti fondamentali del nostro globo. Gli Oceani. Sguardo generale al Continente antico. L’ Europa Occidentale.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-009″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume I. Tomo II. L’ Europa Meridionale. L’ Europa Centrale. L’ Europa Settentrionale.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-010″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume II. Tomo I. L’ Unione Sovietica. L’ Asia Anteriore. L’ Asia Meridionale e l’ Asia Sudorientale.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-011″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume II. Tomo II. L’ Asia Orientale e l’ Asia Centrale. L’ Africa Settentrionale. Il Sahara e il Sudan. L’ Africa Centrale. L’ Africa Australe. L’ Africa Orientale.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-012″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume III. Tomo I. Sguardo generale al Continente Nuovo. Il Canada e l’ Alaska. Gli Stati Uniti. Il Messico, l’ America Centrale e le Antille. L’ America Meridionale tropicale.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-013″
“ALMAGIA’ Roberto”,”Il mondo attuale. Volume III. Tomo II. L’ America Meridionale temperata. L’ Australia e l’ Oceania. Le Terre Polari. Appendice.”,”ALMAGIA’ Roberto è Direttore dell’ Istituto di Geografia dell’ Università di Roma.”,”ASGx-014″
“ALMERIGHI Mario a cura”,”I banchieri di Dio. Il caso Calvi.”,”ALMERIGHI Mario, magistrato si è occupato del caso giudiziario. Ha fondato un’associazione culturale chiamata Isonomia.”,”ITAE-262″
“ALMERIGHI Mario”,”Petrolio e politica. Il padre di tutti gli scandali raccontato dal magistrato che lo scoprì.”,”ALMERIGHI Mario entra in magistratura nel 1970. Pretore in Sardegna e poi a Genova. Nel 1976 è eletto al Consiglio superiore della magistratura. Poi si è dedicato alla criminalità organizzata. Nel 1988 fonda insieme a Giovanni Falcone una nuova corrente di magistrati. Nel 1998 è eletto presidente dell’ANM ma si dimette subito dopo. Oggi è presidente di Sezione del Tribunale penale di Roma e presidente della Fondazione Pertini. Ha scritto pure ‘I banchieri di Dio’ (ER, 2002).”,”ITAP-158″
“ALMERIGHI Mario”,”Tre suicidi eccellenti. Gardini, Cagliari, Castellari.”,”ALMERIGHI Mario entra in magistratura nel 1970, pretore in Sardegna e poi a Genova. Qui fa parte del gruppo di magistrati che chiamano ‘pretori d’assalto’. Nel 1976 è eletto al Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 1998 presidente dell’ANM.”,”ITAE-264″
“ALOISI Alfio a cura; brani antologici di George M. BECKMANN Gail Lee BERNSTEIN N. BUCHARIN Felicien CHALLAYE John CRUMP V.J. CVETOV Gustav ECKSTEIN Victor GARCIA Franceco GATTI Yoshizo HENMI Sen KATAYAMA Karl KAUTSKY Nimura KAZUO Shoji KICHINOSUKE Hyman KUBLIN Kumazo KUWATA Stephen E. MARSLAND Karl MARX Friedrich ENGELS Franz MEHRING Ludovic NAUDEAU Robert A. SCALAPINO Henry SMITH DeWITT Rodger SWEARINGEN Fusataro TAKANO Zentaro TANIGUCHI G.N. VOJTINSKIJ Georges WEULERSSE”,”L’internazionalismo in Giappone. Dagli esordi del movimento operaio alla controrivoluzione staliniana, 1897-1930. Antologia.”,”autori citati nell’antologia: George M. BECKMANN Gail Lee BERNSTEIN N. BUCHARIN F. CHALLAYE J. CRUMP V.J. CVETOV Gustav ECKSTEIN Victor GARCIA Franceco GATTI Yoshizo HENMI Sen KATAYAMA Karl KAUTSKY Nimura KAZUO Shoji KICHINOSUKE Hyman KUBLIN Kumazo KUWATA Stephen E. MARSLAND Karl MARX Friedrich ENGELS Franz MEHRING Ludovic NAUDEAU Robert A. SCALAPINO Henry SMITH DeWITT Rodger SWEARINGEN Fusataro TAKANO Zentaro TANIGUCHI G.N. VOJTINSKIJ Georges WEULERSSE”,”ELCx-181″
“ALOSCO Antonio”,”Radicali repubblicani e socialisti a Napoli e nel Mezzogiorno tra Otto e Novecento 1890-1902.”,”ALOSCO (1943) collaboratore alle cattrede di storia contemporanea e storia dei partiti e movimeti politici (Facoltà di scienze politiche, Università di Napoli) ha pubblicato varie opere (vedi retrocopertina). 1944. Espulsioni dal PCI. “”Contestualmente, si procedeva alla espulsione dei dissenzienti dal partito per isolarli e per intimidire tutti gli altri che solidarizzavano con essi, pur essendo iscritti. Il dato saliente della storia interna del PCI in quel periodo è rappresentato dalle espulsioni a catena: non vi era un numero dell’ “”Unità”” su cui non apparisse un comunicato dove si facevano i nomi degli espulsi con le motivazioni, che, spesso, non corrispondevano all’ addebito effettivo a carico dei militanti, ma che avevano la finalità di ingiuriarli, con formule quali “”indegnità politica e morale””, per allentare i loro legami con la classe operaia. Le vittime più illustri di questa operazione furono Vincenzo Iorio, Libero Villone, per aver svolto attività frazionistica “”allo scopo di disgregare le fila del PCI a Napoli”” e Danilo Mannucci, che insieme ad altri, si volle umiliare adducendo, addirittura, motivi di “”corruzione ed indegnità””””. (pag 190)”,”MITS-112″
“ALOSCO Antonio”,”Alle radici del sindacalismo. La ricostruzione della CGL nell’ Italia liberata (1943-1944).”,”ALOSCO Antonio è uno studioso di storia dei partiti e movimenti politici. Ha pubblicato pure ‘Il partito d’ azione a Napoli’ con prefazione di F. DE-MARTINO e il saggio ‘La crisi del Partito d’ Azione’ (Quaderni FIAP Federazione Associazioni Partigiane) (1977). Battaglie sindacali. “”La linea del giornale corrispose sostanzialmente a quella della CGL, dovuta all’ alleanza del gruppo Russo con quello del PdA facente capo a Dino Gentili, non sempre convergenti. (…) Dal n. 7 del 16 aprile, poi, fino alla scomparsa della testata, fu pubblicata una storia del movimento sindacale internazionale, basata su di uno studio del 1924 di Giovanni Sassenbach, segretario della Federazione Sindacale Internazionale, con sede ad Amsterdam, e apparivano in “”grassetto””; affinche avessero un carattere formativo e divenissero parole d’ ordine per gli iscritti, brevi frasi dei padri del marxismo, Marx – Engels – Lenin, accanto a quelle di Rosselli, Proudhon, Pisacane; Stalin era quasi completamente ignorato.”” (pag 66-67)”,”MITT-169″
“ALOSCO Antonio”,”Alle radici del sindacalismo. La ricostruzione della CGL nell’Italia liberata (1943-1944).”,”Antonio Alosco è uno studioso di storia dei partiti e movimenti politici.”,”SIND-028-FL”
“ALQUATI Romano CACCIARI Massimo DE-CARO Gaspare DONATI Paolo FERRARI BRAVO Luciano GASPAROTTO Pierluigi GREPPI Claudio ISNENGHI Mario MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo NEGRI Toni TRONTI Mario, redattori del primo numero; ASOR-ROSA Alberto BRUNETTO Monica COATES Ken CRISTOFOLINI Paolo D’ESTE Riccardo FAINA Gianfranco GOBBINI Mauro GREPPI Claudio LANARO Silvio MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo, MONTAGNANA M. NEGRI Paolo PACI Massimo ROMAGNANI Luciano SALOMON Heinz TRIESTE Sergio TRONTI Mario, redattori del secondo numero; CHICCO Anna DI-LEO Rita DONATI Paola FAINA Gianfranco GOBBI Romolo GREPPI CLaudio GRILLO Enzo LOICH Franco MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo NEGRI Toni NERINI Guido ROMAGNONI Luciano SOFRI Adriano TRONTI Mario ZANCHI Guido, redattori del terzo numero, etc.”,”‘Classe operaia’. Ristampa. Nri 1-12, 1964, 1-5, 1965.”,”1° numero febbraio 1964, ultimo numero 4-5, ottobre 1965 ALQUATI Romano CACCIARI Massimo DE-CARO Gaspare DONATI Paolo FERRARI BRAVO Luciano GASPAROTTO Pierluigi GREPPI Claudio ISNENGHI Mario MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo NEGRI Toni TRONTI Mario, redattori del primo numero; ASOR-ROSA Alberto BRUNETTO Monica COATES Ken CRISTOFOLINI Paolo D’ESTE Riccardo FAINA Gianfranco GOBBINI Mauro GREPPI Claudio LANARO Silvio MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo, MONTAGNANA M. NEGRI Paolo PACI Massimo ROMAGNANI Luciano SALOMON Heinz TRIESTE Sergio TRONTI Mario, redattori del secondo numero; CHICCO Anna DI-LEO Rita DONATI Paola FAINA Gianfranco GOBBI Romolo GREPPI CLaudio GRILLO Enzo LOICH Franco MARIOTTI Mario MASSIRONI Manfredo NEGRI Toni NERINI Guido ROMAGNONI Luciano SOFRI Adriano TRONTI Mario ZANCHI Guido, redattori del terzo numero, etc.”,”EMEx-001-FB”
“AL-RASHEED Madawi”,”Storia dell’ Arabia Saudita.”,”AL-RASHEED Madawi è Senior Lecturer in Antropologia sociale al King’s College dell’ Università di Londra. Tra le sue pubblicazioni ‘Politics in an Arabian Oasis’ (1991) e ‘Iraqi Assyrian Christians in London’ (1998). “”Queste percentuali nascondono il fatto che la forza lavoro economicamente attiva comprendeva una consistente comunità di immigrati occidentali, arabi e asiatici, stimati negli anni ottanta a 4 milioni. Nel 1985 si stimò che gli stranieri rappresentassero oltre il 71 per cento della forza lavoro del’ Arabia Saudita. Essi dominavano i tre settori economici: edile, manifatturiero e dei servizi pubblici.”” (pag 197)”,”GOPx-004″
“ALSZEGHY Zoltan FLICK Maurizio HAMEL Edouard HUBER Eduard MARTINI Carlo ROBLEDA Olis SHIH Joseph WETTER Gustav”,”Ortodossia e revisionismo. Studio interdisciplinare su processi di legittimazione.”,”Contiene i saggi di : – Gustav A. Wetter, direttore del Centro di Studi Marxisti nella Pontificia Università Gregoriana: – Momenti della opposizione “”Ortodossi-Revisionisti”” nella storia del marxismo (pag 139-188) – Eduard Huber, professore di filosofia marxista: – Interpretazioni diverse della corrispondenza tra teoria marxista e avvenimento storico. La rivoluzione di ottobre vista da Lenin, Dahrendorf e Althusser (pag 189-214) La controversia sul revisionismo nella socialdemocrazia tedesca. “”(…) dato che negli ultimi decenni il partito stava già in pratica seguendo una tale linea, bisognava abolire la contraddizione tra prassi riformistica da una parte e ideologia e fraseologia rivoluzionaria dall’altra, adeguando la teoria alla prassi. In questo senso Bernstein aveva formulato la famosa preposizione per la quale poi non cessò di venire attaccato ferocemente dai rappresentanti dell'””ortodossia”” marxista: il movimento è tutto, il fine ultimo (‘Endziel’), niente. Contro queste idee si levò la burrasca già al congresso del partito socialdemocratico a Stoccarda nel 1898. Richiesto da Kautsky, Bernstein pubblicò nel 1899 il libro ‘Die Voraussetzungen des Sozialismus und die Aufgabe der Sozialdemokratie’ considerato la “”bibbia del revisionismo””, in cui egli sviluppò ampiamente le sue idee. Oltre questo punto centrale, in seguito Bernstein sottomise a critica anche altre teorie di Marx, la dialettica, la concezione materialistica della storia, diversi aspetti della teoria economica marxiana. Divenne famoso il grido di battaglia lanciato da Bernstein nella sua “”bibbia del revisionismo””: “”Zurück zu Kant!”” – ritorniamo a Kant. Prima di lui, la stessa idea l’avevano predicata Konrad Schmidt, Ludwig Woltmann e altri socialdemocratici tedeschi influenzati dalla scuola di Marburg. La questione divenne un altro pomo della discordia quando nel 1901 Bernstein, parlando agli studenti di Berlino, aveva allo stesso tempo affermato il ritorno a Kant – precisamente, un ritorno alla sua etica – e contestato al marxismo la qualità di “”scientifico””. Il socialismo non è una scienza, ma un sistema di postulati, un annunzio di ciò che dovrebbe essere, e come tale contiene un momento utopico. Anche se il marxismo avesse dimostrato il crollo inevitabile del capitalismo non avrebbe con ciò stesso dimostrato l’avvento necessario del socialismo. Nella controversia del revisionismo, era questo soprattutto il punto che inquietava, nell’ambito della filosofia, i socialdemocratici tedeschi.”” [Gustav A. Wetter, ‘Momenti della opposizione “”Ortodossi-Revisionisti”” nella storia del marxismo’, in AA.VV., ‘Ortodossia e revisionismo. Studio interdisciplinare su processi di legittimazione, 1974] (pag 168-169)”,”TEOC-538″
“ALTAN Ahmet”,”Ritratto dell’atto di accusa come pornografia giudiziaria.”,”Lo scrittore Ahmet Altan, autore di ‘Scrittore e assassino’ (E/O, 2016) e di ‘Quartetto ottomano’, è stato arrestato con migliaia di altre persone, dopo il fallito colpo di stato in Turchia del 15 luglio 2016. Con questo pamphlet corrosivo e limpido risponde al grottesco atto d’accusa del pubblico ministero, ridicolizzandone e demolendone gli argomenti. Un manifesto a favore della libertà d’espressione e della legalità contro l’idiozia e la violenza del potere. [‘Vostro Onore, il misero surrogato di atto d’accusa presentato contro di me, privo non solo di intelligenza ma anche di rispetto per la legge, è troppo debole per sostenere un peso immenso della sentenza di ergastolo con applicazione delle relative aggravanti richiesta dal pubblico ministero, e non merita una difesa seria. Tuttavia, leggere le bugie sul mio conto riportate nell’atto d’accusa mi ha aiutato a comprendere meglio a quale massacro della legalità siano state sottoposte le migliaia di persone imprigionate a partire dal 15 luglio. Dato che di certo non sono l’unico bersaglio di simili bugie, si può tranquillamente ipotizzare che tali falsi capi d’accusa abbiano cominciato a propagarsi come edera velenosa, strangolando il nostro sistema giudiziario. Nel leggere l’atto di accusa si comprende facilmente che edifici come questo, che noi chiamiamo “”Palazzo di giustizia””, un luogo che ospita imputati, banchi degli imputati, agenti armati della gendarmeria, giudici con tanto di toga sul loro scranno, si sono trasformati in mattatoi del diritto. (…)’ (pag 3)”,”TURx-045″
“ALTER Jonathan”,”The Promise. President Obama, Year One.”,”Jonathan Alter (Chicago) è giornalista e autore di bestseller .”,”USAS-223″
“ALTERNES Serge WAINMAN Alec”,”Live Souls. Citizens and Volunteers of Civil War Spain.”,”Foto di civili, vecchi, donne, bambini coinvolti in un modo o nell’altro nella guerra civile. Collezione di foto di Alec Wainman”,”MSPG-017-FSD”
“ALTHAUS Horst”,”Vita di Hegel. Gli anni eroici della filosofia.”,”ANTE1-25 ALTHAUS è collaboratore scientifico dell’Archivio dell’Università di Colonia.”,”HEGx-003″
“ALTHUSIUS Johannes, a cura di Heinrich JANSSEN”,”Politik (‘Politica’) Übersetz von Heinrich Janssen.”,”‘La Politica methodice digesta di Johannes Althusius, pubblicata per la prima volta nel 1603, è un’opera fondamentale nella storia del pensiero politico. Althusius, giurista e filosofo calvinista, è considerato uno dei principali teorici del federalismo e della sovranità popolare. Nell’opera, Althusius sviluppa una teoria “”consociale”” dello stato e della società, basata sull’idea di associazione (consociatio). Egli concepisce la società come una struttura graduale che parte dalla famiglia, passa attraverso le comunità locali e regionali, fino a raggiungere lo stato. Questo modello corporativista enfatizza la cooperazione e la comunione come elementi essenziali per il “”vivere bene””. Un aspetto centrale è la sua concezione della sovranità popolare, che si oppone alla visione monarchico-assolutista di Jean Bodin. Althusius attribuisce la sovranità non al monarca, ma al popolo, alla comunità e all’impero. Tuttavia, la sua idea di sovranità non include ancora i diritti individuali, che emergeranno solo successivamente con il giusnaturalismo e la teoria contrattualista. L’opera di Althusius è anche nota per il suo approccio sistematico alla politica e per l’importanza attribuita al diritto simbiotico, che regola le relazioni associative. La sua visione della politica come un fenomeno intrinsecamente comunitario e cooperativo ha influenzato lo sviluppo della teoria politica moderna.’ (f. copilot) ‘Johannes Althusius (circa 1563-1638) è stato un giurista, filosofo e teologo tedesco, noto per essere uno dei pionieri del pensiero federalista e della sovranità popolare. Nato a Diedenshausen, ha studiato diritto e teologia, sviluppando una formazione classica in utroque iure (diritto civile e canonico). Althusius ha insegnato presso l’università calvinista di Herborn e, dal 1604 fino alla sua morte, è stato sindaco di Emden, dove ha difeso la libertà civile e religiosa della città contro la nobiltà locale. La sua opera più celebre, Politica methodice digesta (1603), lo ha consacrato come uno dei principali teorici del diritto pubblico moderno. In essa, ha elaborato una visione contrattualistica e federativa dello Stato, basata sull’associazione volontaria di corpi politici minori, come famiglie e comunità. La sua concezione della sovranità popolare e la critica all’assolutismo monarchico lo hanno reso una figura influente, ma anche controversa, nel panorama politico e filosofico del suo tempo’. (f. copilot).”,”TEOP-054-FMB”
“ALTHUSSER Louis a cura di Olivier CORPET e Yann MOULIER BOUTANG”,”L’ avvenire dura a lungo. Autobiografia. 1985. Seguito da ‘I fatti’ (1976).”,”Louis ALTHUSSER, nato nel 1918, dopo gli studi liceali a Marsiglia e Lione, si diploma all’ Ecole normale superieure con Gaston BACHELARD. Alle armi nel 1940, sino alla fine della guerra è prigioniero in uno stalag tedesco. Nel 1948 inizia a insegnare all’ Ecole normale; vi risiederà, come professore, sino a quella mattina del novembre 1980 quando la tragedia coniugale (uccide la moglie) lo priverà dei diritti civili e lo trascinerà per ospedali criminali, cliniche di salute mentale, case ospitali, sino alla morte, il 22 ottobre 1990. Le sue opere gli avevano procurato una crescente notorietà non solo in Francia, ma in tutto il mondo: -Per Marx e Leggere il Capitale (1965) -Lenin e la filosofia (1968) -Umanesimo e stelinismo (1973) -Elementi di autocritica (1974) -Filosofia e filosfia spontanea degli scienziati (1974) -Sull’ideologia (1976) – Freud e Lacan (1976). Oltre alle due autobiografie (‘I fatti’ è uno schizzo autobiografico del 1976) presentate in questo volume, in FR si sta preparando la pubblicazione di varie opere inedite.”,”BIOx-013″
“ALTHUSSER Louis”,”Montesquieu la politique et l’ histoire.”,”I principi, i costumi, le leggi. “”E’ difficile dire più chiaramente che il principio (la virtù) è l’ espressione stessa dei costumi. Guardate Roma: nelle sue prove e i suoi rovesci, gli avvenimenti scuotevano tutte le forme, essa rimaneva ferma come “”un vascello tenuto da due ancore nella tempesta: la religione e i costumi”” (EL, VIII, 13). Guardate infine gli Stati moderni: “”La maggior parte degli Stati d’ Europa sono ancora governati dai costumi…”” (EL, VIII, 8), che li proteggono dal dispotismo, in parte artefice delle loro leggi. (…) Le leggi sono stabilite, i costumi sono ispirati; questi riconducono più allo spirito generale, quelle riconducono più ad una istituzione particolare: ora è anche più pericoloso rovesciare lo spirito generale che cambiare una istituzione particolare (EL, XIX, 12). (…) Così presso i primi Romani i costumi erano sufficienti per mantenere la fedeltà degli schiavi; non occorreva alcuna legge (EL, XV, 16). Più tardi, dato che non si avevano più costumi, si ebbe bisogno della legge””””. (pag 60-61)”,”TEOP-191″
“ALTHUSSER Louis, a cura di Fabio RAIMONDI”,”Marx nei suoi limiti. (1978)”,”ALTHUSSER Louis (1918-1990) si è imposto all’attenzione negli anni ’60 con i saggi raccolti in ‘Per Marx’ e ‘Leggere il Capitale’ un’interpretazione filosofica dell’ opera di Marx, e in particolare del Capitale in aperta rottura rispetto alla tradizionale lettura in chiave hegeliana. Negli anni ’70 ha scritto saggi più politici raccolti in ‘Umanesimo e stalinismo’ ‘Elementi di autocritica’. “”Marx e poi soprattutto Lenin (ma costui aveva ancora le scuse della lotta immediata da portare avanti in condizioni spaventevoli) sapevano cosa volevano fare impiegando il termine “”dittatura””: attirare l’ attenzione per mezzo di una parola provocatoria, che fosse all’ altezza della loro scoperta e del loro pensiero. Parlare di dittatura, Lenin l’ha ribadito almeno una decina di volte, significava invocare uno stato che fosse al di là di ogni legalità, che non fosse riducibile alle leggi e che, in certo qual modo, fosse più forte delle stesse leggi: e per leggi intendiamo, nel modo più naturale del mondo, il diritto civile e politico esistenti, la costituzione e, se essa è parlamentare, la costituzione parlamentare esistente in un certo paese. Il fatto è che non c’era una parola nel vocabolario esistente per designare, in tutta la sua forza, ciò che Marx e Lenin volevano dire.”” (pag 103) “”Lenin stesso identifica la dittatura del proletariato con un governo violento””. (pag 103-104)”,”TEOC-429″
“ALTHUSSER Louis”,”Marxismo e umanesimo.”,”ALTHUSSER Louis”,”TEOC-630″
“ALTHUSSER Louis, a cura di Roberto FINELLI”,”Lo Stato e i suoi apparati.”,”Nato ad Algeri nel 1918, uscritto al Partito comunista francese dal 1948, a partire dalla fine degli anni cinquanta Althusser si impose come uno dei più originali filosofi marxisti del dopoguerra, dando origine a una vera e propria scuola, la cui influenza si è estesa in tutto il mondo. Interessato alla psicanalisi e attento conoscitore del pensiero lacaniano, anche a causa di una malattia psichica che iniziò a perseguitarlo negli anni quaranta e che si aggravò irreparabilmente nel 1980. Althusser muore il 22 ottobre 1990. Tra le sue opere principali: Montesquieu, la politica e la storia, Per Marx, Leggere ‘Il Capitale’, Lenin e la filosofia, Umanesimo e stalinismo, Elementi di autocritica, Filosofia e filosofia spontanea degli scienziati, Freud e Lacan. Questo testo è il manoscritto, a lungo rimasto inedito, da cui Althusser trasse il suo celebre saggio Ideologia e apparati ideologici di Stato, un testo decisivo, che, a partire dai fatti del ’68 francese e dalle capacità di reistenza basata sul consenso allora dimostrate dalla borghesia, poneva fine alla fase ‘teoreticista’ dell’autore. Althusser espone qui la sua concezione del materialismo storico, delle condizioni della riproduzione della società capitalistica e della lotta rivoluzionaria che potrà mettervi fine.”,”TEOC-065-FL”
“ALTHUSSER Louis BALIBAR Etienne”,”Lire le Capital. I.”,”L’oggetto storia come scienza (pag 137-138) Sulla critica dell’economia classica a-storica (concetto di tempo storico) (pag 113-114) Concetto di coesistenza e totalità (pag 121-122)”,”MADS-424-B”
“ALTHUSSER Louis”,”Contraddizione e Surdeterminazione. (1962)”,”Per Marx / Louis Althusser ; nota introduttiva di Cesare Luporini, Roma : Editori Riuniti, 1974 La ragion d’essere della surdeterminazione della contraddizione marxista (pag 8)”,”TEOC-766″
“ALTHUSSER Louis”,”Quel che deve cambiare nel Partito comunista. Un pamphlet sul PCF e due saggi teorici sul marxismo e sui rapporti tra Marx e Freud.”,”Louis Althusser militante e dirigente del PCF, ha avvertito negli anni ’60 l’esigenza di distanziarsi dalla pratica politica per approfondire teoricamente alcuni temi centrali del marxismo.”,”PCFx-002-FF”
“ALTICK Richard D.”,”La democrazia fra le pagine. La lettura di massa nell’Inghilterra dell’Ottocento.”,”””Come si vedrà nei primi capitoli, nei secoli precedenti alcuni lavoratori manuali e alcuni membri della classe medio-bassa erano stati lettori; ma fino all’ottocento il gusto della carta stampata non era mai arrivato a diffondersi in entrambe quelle classi al punto di diventare un fenomeno sociale rilevante”” (introduzione, pag 15)”,”STOS-003-FC”
“ALTIERI Rocco”,”La rivoluzione nonviolenta. Biografia intellettuale di Aldo Capitini.”,”ALTIERI Rocco è docente di Teoria e prassi della nonviolenza presso il corso di laurea in scienze per la pace dell’ Università di Pisa. Il pensiero dell’ ideatore della marcia per la pace Perugia-Assisi Perugia-Assisi “”Più volte pensando al suo anno di nascita ricorda con compiacimento di essere della stessa generazione dei fratelli Rosselli e di Piero Gobetti. Ma, a differenza dei suoi coetanei antifascisti, Capitini arriva in ritardo a manifestare un attivo impegno politico. Lo trattengono, durante gli anni decisivi dell’ avvento del fascismo, la salute malferma e l’ impegno formativo, prima come autodidatta e poi, vinta nel 1924 una borsa di studio alla Normale di Pisa, nel curriculum universitario della facoltà di Lettere e filosofia. In questi anni segue comunque con interesse gli avvenimenti politici, sente forte l’ estraneità morale verso il fascismo, nutre il suo animo con la costante lettura della “”Rivoluzione liberale”” di Gobetti e della rivista protestante “”Coscientia”” diretta da Gangale e Chiminelli. Nei suoi studi cerca costantemente il legame tra cultura, vita e società. Non lo interessa la cultura quale ‘stupido e insensato adornamento e compiacimento dell’io’ che Carlo Michelstaedter denuncia come “”Rettorica””. Si propone, piuttosto, attraverso lo studio di ‘possedere’ meglio se stesso, di intendere la vita in senso più profondo, di ‘poter rendere più ricco e complesso il tu di affetto volto alle persone’, di prendere migliore coscienza degli sviluppi religiosi e politici. Intanto la sua avversione per il fascismo si fa più forte di fronte ai crimini perpetrati da Mussolini e i suoi seguaci: l’ assassinio di Matteotti, di Gobetti, di Amendola, l’ arresto, l’ esilio e l’ omicidio di tanti antifascisti (…)””. (pag 14-15)”,”ITAD-084″
“ALTIERI Giovanna GALOSSI Emanuele a cura; scritti di DOTA Francesca FERRUCCI Giuliano BIRINDELLI Lorenzo SANNA Riccardo GALOSSI Emanuele DI GIACOMO Mauro MONTANARI Elio TARTAGLIONE Clemente PROTA Francesco GRISORIO Maria Jennifer BATTAGLINI Elena RUGIERO Serena NOTARGIOVANNI Sandro D’ANGELO Emidio TRAVAGLINI Giuseppe ALTIERI Giovanna”,”Mezzogiorno: una questione nazionale.”,”La distribuzione territoriale della spesa pubblica. “”(…) Guardando alle singole regioni tre aspetti emergono chiaramente: I. Il ruolo preminente di alcune regioni a statuto speciale: la Valle d’Aosta e le due Province autonome di Trento e Bolzano sono tra le quattro regioni con la spesa più elevata e tale primato rimane inalterato anche se si suddivide il periodo analizzato in sottoperiodi per valutare eventuali mutamenti nel corso del tempo; II. Le ultime posizioni sono sempre occupate da regioni meridionali con l’unica eccezione rappresentata dal Veneto (5); III. La polarizzazione Nord/Sud è ancora più evidente se si considera la spesa del settore pubblico allargato. (…) La spesa pubblica ha, dunque, una natura fortemente antiredistributiva come si evince dall’esistenza di una relazione positiva tra il PIL pro capite e la spesa pubblica totale pro capite. La spesa pubblica si compone della spesa in conto capitale e della spesa corrente (7). Quest’ultima rappresenta poco meno del 90% del totale. La componente più discrezionale e manovrabile del bilancio pubblico è, però, la spesa in conto capitale. Seppur molto più contenuta dal punto di vista della quantità di risorse rispetto alla spesa corrente, essa è la componente più importante per finalità di sviluppo socioeconomico, come evidenziato dalle moderne teorie economiche della crescita, in quanto contribuisce a rafforzare in modo durevole il lato dell’offerta di economia (si vedano, solo per citarne alcuni, gli studi di Barro, 1990; Barro, Sala-i-Martin, 1992; Futagami et al., 1993)”” [(5) Da sottolineare è anche il caso della Regione Lazio che fatta eccezione per l’ultimo triennio, è seconda tra le regioni italiane per spesa pro capite; (7) La spesa in conto capitale comprende (…) due grandi voci: investimenti pubblici (scuole, strade, ferrovie, ospedali…) e trasferimenti in conto capitale. La spesa corrente comprende (…) i trasferimenti, gli acquisti e gli stipendi dele pubbliche amministrazioni] (pag 267-268)”,”ITAS-182″
“ALTIERI Giovanna OTERI Cristina”,”Il lavoro interinale come sistema. Bilancio di un quinquennio.”,”E’ una ricerca IRES CGIL per il Ministero del Lavoro “”Il lavoro interinale è in ogni caso uno strumento che aumenta la mobilità nel mercato del lavoro e per i giovani in ingresso, è una ‘work experience’, il cui valore professionalizzante è ovviamente dipendente dal tipo di lavoro e dal contesto in cui si è svolta la missione. (…) L’immagine di un lavoro interinale ricercato quasi soltanto allo scopo di entrare per la prima volta nel mercato del lavoro non coglie l’attuale realtà del lavoro interinale italiano; infatti, la gran parte dei potenziali lavoratori interinali, anche se giovani, non è di fatto alla prima esperienza lavorativa. (…) In ogni caso allo stato attuale in Italia, a differenza di altri paesi, manca il gruppo degli interinali ‘habitué’, ossia coloro che volontariamente scelgono o sono costretti a scegliere per ragioni molteplici di essere interinali. Non esistono cioè lavoratori interinali di professione; infatti, i lavoratori all’inizio di ogni missione ricominciano da capo. (…) Se dunque per determinati gruppi sociali la precarietà è un destino, allora le politiche di ‘welfare’ dovrebbero essere più incisive di quelle disponibili oggi”” (pag 148-152)”,”CONx-213″
“ALTIERI Giovanna a cura; saggi di TRIZIO Filomena FERRUCCI Giuliano DOTA Francesca BASILE Rossella MILITELLO Mariagrazia CAROZZA Sergio LEONARDI Salvo”,”Un mercato del lavoro atipico. Storia ed affetti della flessibilità in Italia.”,”””Per i giovani, la stabile condizione di flessibilità senza tutele che caratterizza l’ingresso nel mondo del lavoro, e che sembra destinata a caratterizzare i percorsi nel tempo, mette in discussione l’intero sistema di valori associati non solo alla professione, ma alla più ampia dimensione dell’agire sociale. Per le nuove generazioni di lavoratori e lavoratrici la fine del ‘secolo del lavoro’ si traduce non solo nel “”furto del futuro””, ma anche in quello del presente. In passato, l’incertezza caratterizzava la fase della vita pre-adulta per poi terminare nella transizione dal percorso formativo all’ingresso nel mondo del lavoro, nel quale l’accesso ad un’occupazione stabile garantiva la realizzazione dei progetti di vita ed il consolidamento del sé – come adulto – nelle diverse cerchie sociali di riferimento (Simmel, 1908, tr. it. 1989). Oggi, l’instabilità dei percorsi lavorativi, che per gli adulti-giovani tende a dilatarsi nel tempo, comporta la difficoltà di fare progetti in diverse sfere dell’agire sociale, così che il desiderio di sicurezza per il futuro viene anteposto sempre più alla crescita e alla realizzazione nella professione”” [‘Dalla flessibilità necessaria alla precarietà sociale’ di Giovanna Altieri, Francesca Dota, Giuliano Ferrucci, capitolo secondo] (pag 149)”,”CONx-214″
“ALTIERI Giovanna”,”Presenti ed Escluse. Le donne nel mercato del lavoro: un universo frammentato.”,”Giovanna Altieri, economista. Coordina l’area di ricerca sul mercato del lavoro dell’Ires.”,”DONx-079″
“ALTINI Carlo”,”La storia della filosofia come filosofia politica. Carl Schmitt e Leo Strauss lettori di Thomas Hobbes.”,”ALTINI Carlo (Pisa, 1965) è tutor presso la Scuola di Alti Studi della Fondazione San Carlo di Modena. Professore a contratto di storia della filosofia politica presso la facoltà di lettere e filosofia dell’ Università di Siena, svolge attività di ricerca presso il dipartimento di filosofia dell’ università di Pisa. (per le opere pubblicate v. 4° cop.) (…) Carlo Schmitt, in occasione della nuova edizione (1963) del suo libro sul concetto di politico, intende rispondere alle obiezioni che Leo Strauss, trent’anni prima, aveva sollevato nei confronti della terza edizione di ‘Der Bregriff des “”Politischen””‘ (v.C. Schmitt, Duncker & Umblot, Munchen-Leizig 1932) (pag 43-44) Crisi e critica del liberalismo moderno. “”Agli occhi di Schmitt, così come a quelli di Strauss, il liberalismo rappresentava la compiuta espressione filosofico-politica della modernità con cui è necessario confrontarsi. Contro la negazione liberale del politico, Schmitt intende riaffermare la posizione (Position) del politico proprio perché “”il concetto di Stato presuppone il concetto di politico””. La contestazione delle aporie del sistema di pensiero liberale non viene da Schmitt collegata alla ricerca di una “”verità eterna””, ma ad una situazione spirituale e politica ‘concreta’, quella presente e attuale della neutralizzazione e della spoliticizzazione, che non è tanto il risultato, sia esso casuale o necessario, del processo moderno, quanto ‘il’ fine (Ziel) di tale processo, caratterizzato dalla volontà di produrre l’ ordine (Ordnung) politico su base razionale: la negazione liberale del politico però non è riuscita a eliminare il politico, ma solo a occultarlo, rendendo difficile la sua corretta comprensione. Risulta dunque necessario, per lo Schmitt di Strauss, tentare di sostituire il sistema di pensiero liberale con un altro sistema di pensiero – che però, tuttora, non si presenta all’ orizzonte, malgrado la crisi del liberalismo – che ‘riconosca’ il politico e che, su questa via, riporti luce sulla questione dell’ “”ordine delle cose umane””, e quindi sullo Stato.”” (pag 45)”,”TEOP-326″
“ALTISSIMO Renato PEDULLA’ Gaetano”,”L’inganno di Tangentopoli. Dialogo sull’Italia a vent’anni da Mani Pulite.”,”Si cita il libro di Valerio Riva ‘Oro da Mosca’ (pag 129)”,”ITAP-238″
“ALTIZER Thomas J.J. HAMILTON William”,”La teologia radicale e la morte di Dio.”,”‘La teologia radicale è uno sviluppo contemporaneo della teologia in seno al protestantesimo (con qualche simpatizzante e una nascente adesione tra gli ebrei, i cattolici e gli agnostici) che porta la prudente apertura delle teologie tradizionali un passo avanti verso l’ateismo.’ (pag 7)”,”RELP-001-FER”
“ALTMAN Dennis”,”Global sex.”,”Dennis Altman è professore nella School of Politics, Sociology, and Anthropology, a La Trobe University, Australia. Ha pubblicato :’AIDS in the Mind of America’ e ‘Homosexual: Oppression and Liberation’.”,”ECOI-366″
“ALTMANN Peter BRÜDIGAM Heinz MAUSBACH-BROMBERGER Barbara OPPENHEIMER Max”,”Der deutsche antifaschistische Widerstand, 1933-1945. In Bildern und Dokumenten.”,”Foto di resistenti tedeschi in Grecia (pag 241) (Ehemalige Angehörige des Bewährungsbataillons 999 in den Reihen der griechisten Widerstandsbewegung, 1944) (Ex membri del battaglione in formazione 999 nei ranghi del movimento di resistenza greco, 1944)”,”GERR-056″
“ALTRICHTER Helmut”,”Rußland 1917. Ein Land auf der Suche nach sich selbst.”,”ALTRICHTER (1945) dal 1990 insegna storia dell’ Europa dell’ Est all’ Università di Erlangen. Dal 1993 è anche Presidente dell’ Associazione degli storici dell’Est Europa.”,”RIRx-077″
“ALTVATER Elmar OFFE Claus HIRSCH Joachim GOUGH Jan”,”Il capitale e lo Stato. Crisi della “”gestione della crisi””.”,”””Il rapporto di produzione capitalistico implica dunque la separazione tra i lavoratori e la proprietà delle condizioni di realizzazione del lavoro. Come abbiamo visto, denaro e merce non sono inizialmente capitale ma occorre che siano trasformati in capitale. Autonomizzatosi, il capitale non solo mantiene la scissione, ma la riproduce “”su scala sempre crescente””. Il denaro non ha inventato né fabbricato gli strumenti di produzione: “”il capitale, di suo, non fa altro che unificare le masse di braccia e gli strumenti che esso trova già. Esso le agglomera sotto il suo potere. Questa è la sua effettiva accumulazione”” (K. Marx, Lineamenti, II. p. 139). Già nella fase dell”accumulazione originaria’ il capitale “”usa”” lo Stato direttamente per predisporre, comandare le nuove condizioni sociali dell’accumulazione. La condizione principale, cioè il processo di separazione dei produttori dalle condizioni di produzione; la generale sottomissione al capitale: “”la borghesia, al suo sorgere, ha bisogno del ‘potere dello Stato’, e ne fa uso, per “”regolare”” il ‘salario’, cioè per costringerlo entro limiti convenienti a chi vuole fare del plusvalore, per prolungare la ‘giornata lavorativa’ e per mantenere l’operaio stesso a un ‘grado normale di dipendenza’”” (K. Marx, Il capitale, I, 3, p. 196). Il potere statale fa quindi lievitare fittiziamente questo processo di trasformazione, accorcia i passaggi, accelera i tempi dell’assoggettamento delle condizioni sociali della produzione capitalistica. Con la creazione del debito pubblico poi la trasformazione, l’accumulazione originaria, viene spinta vigorosamente. Il denaro da improduttivo viene trasformato in capitale senza i triboli dell’investimento diretto o di quello usuraio. Secondo H. Gerstenberger (‘Zur Theorie der historischen Konstitution des bürgenlischen Staates’, “”Probleme des Klassenkamps””, 8-9/73), riprendendo posizioni particolarmente diffuse in Francia e Germania, la genesi dello Stato borghese dipenderebbe dallo sviluppo della contraddizione tra forma e funzioni dello Stato mercantilista-assolutista. Cioè, le funzioni sarebbero borghesi, la forma non ancora. In questo approccio funzionalista-strutturalista viene a perdersi proprio il momento dello scontro, della lotta di classe che si esprime già a questo livello di transizione. Il prerequisito fondamentale del sistema del capitale è l’appropriazione della forza lavoro sociale.”” (pag 21-22) [Tino Costa, Stato del capitale e classe operaia. Saggio introduttivo] [in E. Altvater C. Offe J. Hirsch J. Gough, Il capitale e lo stato, 1979]”,”TEOC-161-FF”
“ALTVATER Elmar”,”ll capitalismo si organizza: il dibattito marxista dalla guerra mondiale alla crisi del ’29.”,”Marx Engels su concorrenza e monopolio (1844) (pag 830-832) Questione movimento salariale, tendenza all’aumento del salario, in fase di espansione e di accumulazione capitalistica (pag 845-844) Concezione del ‘salario politico’ enunciata da Hilferding (pag 847-848) Lenin su “”erosione della distinzione fra settore privato e pubblico”” (pag 853) “”Fra il concetto di monopolio proposto da Marx e quello che compare nei teorici marxisti successivi esiste una differenza decisiva, nel senso che per monopolio Marx intende o quel monopolio della classe capitalistica sui mezzi di produzione che è struttura costitutiva della società, oppure il risultato di una costellazione di mercato casuale e transitoria o ancora il monopolio della classe dei proprietari terrieri su parti del suolo, onde la rendita si configura come una specie di tributo imposto da questa classe al resto della società. Invece, nell’ambito centrale ed essenziale della società capitalistica, nell’industria, prevale la tendenza a produrre – contro tutti i vincoli tradizionali – le condizioni del suo libero dispiegamento (29), ossia ad affermare ovunque il principio della libera concorrenza. Le conseguenze che la limitazione della libera concorrenza comporta per le forme di attuazione delle leggi immanenti del modo di produzione non sono tematizzate esplicitamente da Marx. Ma i teorici postmarxiani considerano il monopolio come categoria basilare, da cui derivano modificazioni decisive delle forme di attuazione e spesso delle stesse leggi di movimento. Una categoria chiave in questo contesto è il profitto di monopolio, di cui i monopoli possono appropriarsi in quanto determinano i prezzi in modo che consentano il profitto di monopolio, appunto. Così Hilferding scrive: “”Il loro scopo [delle unioni monopolistiche] è l’aumento del saggio di profitto, e possono ottenerlo direttamente aumentando i prezzi, purché siano in grado di eliminare la concorrenza. A questo punto sorge il problema dei prezzi di cartello”” (30). La formulazione di Varga è analoga: “”Lo scopo della monopolizzazione è l’appropriazione di un profitto maggiore di quello che toccherebbe in regime di libera concorrenza, dove si stabilisce il saggio di profitto medio; questo scopo è ottenuto con l’eliminazione dell’influenza regolatrice della libera concorrenza sulla formazione del prezzo del proprio prodotto”” (31). E’ evidente che tutti coloro che partecipano al mercato si propongono la formazione del monopolio in questo senso. Così già Engels scriveva, nel suo primo lavoro economico, ‘Lineamenti di una critica dell’economia politica’, del 1844: «Ogni piccolo gruppo di concorrenti deve desiderare il monopolio contro tutti gli altri. La concorrenza si fonda sull’interesse, e l’interesse genera, a sua volta, il monopolio; in breve, la concorrenza trapassa nel monopolio. Dall’altra parte il monopolio non può arrestare il flusso della concorrenza, anzi la genera esso stesso, come ad esempio il divieto di importazione o alte tariffe doganali generano addirittura la concorrenza del contrabbando. La contraddizione della concorrenza è del tutto identica alla contraddizione della proprietà privata. E’ interesse di ogni singolo possedere ogni cosa, ma è interesse della comunità che ciascuno possieda nella stessa misura… La contraddizione della concorrenza sta in ciò, che ciascuno deve desiderare il monopolio, mentre la comunità in quanto tale viene danneggiata dal monopolio e quindi deve eliminarlo» (32)”” [Elmar Altvater, ‘Il capitalismo si organizza: il dibattito marxista dalla guerra mondiale alla crisi del ’29’, Estratto da ‘Storia del marxismo’, Volume terzo, ‘Il marxismo nell’età della Terza Internazionale, I. Dalla rivoluzione d’Ottobre alla crisi del ’29’, Torino, 1980] [(29) Nei “”Grundrisse”” (pp. 657-58) Marx scrive: «Le leggi interne del capitale – che ai livelli storici preliminari del suo sviluppo presentano come semplici tendenza – giungono a porsi come leggi; la produzione fondata sul capitale si pone nelle sue forme adeguate soltanto in quanto e nella misura in cui si sviluppa la libera concorrenza, giacché questa è il libero sviluppo del modo di produzione fondato sul capitale… Ma la libera concorrenza è la forma adeguata del processo di produttivo del capitale»; (30) Hilferding, ‘Il capitale finanziario’, cit., p. 299; (31) Varga, ‘Zehn Jahre’, cit., p. 12; (32) F. Engels, ‘Lineamenti di una critica dell’economia politica’, in K. Marx e F. Engels, ‘Opere’, vol. 3, p. 469]”,”TEOC-708″
“ALTVATER Elmar HECKER Rolf HEINRICH Michael SCHAPER-RINKEL Petra”,”Kapital.doc. Das Kapital (Bd. 1) von Marx in Schaubildern mit Kommentaren. [Il primo volume del Capitale di Marx in grafici e commentari]”,” Il percorso del lascito di Marx Engels (grafico pag 236)”,”MADS-805″
“ALUNNI Fausto”,”Il triangolo nucleare. India, Pakistan, Afghanistan. Geopolitica di una regione.”,”Fausto ALUNNI si è laureato alla Sapienza di Roma con una tesi sul confronto nucleare nel subcontinente indiano. Ha pubblicato vari articoli sui conflitti geopolitici del Caspio-Asia Centrale sul quotidiano ‘Il manifesto’ e la rivista ‘Guerra & Pace’. “”Con il termine “”confine”” si intende in genere una linea che delimita il territorio difendibile sul quale lo Stato esercita la sovranità assoluta, che si estende su tutti quanti vivano su quelle terre e si riconoscano in quello stesso Stato. Ne consegue che i problemi di confine riguardano il tema della sicurezza nazionale di ogni paese, come emerge anche dalle parole di Lord Curzon: “”Le frontiere sono senza dubbio il filo del rasoio su cui camminano le moderne questioni di guerra e di pace, vita e morte delle nazioni””. Il concetto classico di confine, in cui l’ attore principale è lo Stato nazionale sembra attualmente perdere valore in alcune parti del mondo, di fronte ai grandi processi di globalizzazione economica e di integrazione politica che rendono i confini sempre più permeabili, dando vita a regioni transfrontaliere interdipendenti. Rispetto alla sua funzione storica, dunque, accade che il confine si “”defunzionalizza””, trasformandosi da fattore di barriera e separazione a ponte verso il vicino””. (pag 83)”,”PAKx-013″
“ALUNNI PIERUCCI Francesco”,”1921-22. Violenze e crimini fascisti in Umbria. Diario di un antifascista.”,”ANTE1-7″,”ITAF-243″
“ALVARADO ARELLANO Huberto”,”Apuntes para la Historia del Partido Guatemalteco del Trabajo.”,”1963-1964 “”El Papel Provocador y Divisionista del Trotskismo. Tal situación fue aprovechada por un reducido grupo de trotskistas, agentes de la Agencia Central de Inteligencia, come el guatemalteco Francisco Amado Grandos, el mexicano Felipe Galván, que, bajo la dirección de una de las secciones de la IV Internacional que preside Jaime Posadas, se infiltraron en el Movimiento Revolucionario 13 de Noviembre aprovechando la escasa – formación política de sus principales integrantes y dirigentes.”” (pag 83)”,”AMLx-094″
“ALVAREZ Santiago”,”Negrin, personalidad historica. Biografia.”,”ALVAREZ Santiago è nato a Orense nel 1913. Nel 1931 entra nel PCE e durante la guerra civile diventa commissario politico nell’ esercito. Conosce personalmente Negrin. Ha scritto molte opere.”,”MSPG-101″
“ALVAREZ Santiago”,”Negrin, personalitad historica. Documentos.”,”ALVAREZ Santiago è nato a Orense nel 1913. Nel 1931 entra nel PCE e durante la guerra civile diventa commissario politico nell’ esercito. Conosce personalmente Negrin. Ha scritto molte opere. Contiene una lettera di TOGLIATTI (‘Alfredo’) a Dolores IBARRURI (12 marzo 1939) pag 98″,”MSPG-102″
“ALVAREZ JUNCO José”,”La Comune en España.”,”””La Commune, uno de cuyos delegados ha sido el estúpido Vallés, que decía que era preciso quemar las bibliotecfas, no ha querido desasparecer sin añadir el incendio al pillaje. Con esos republicanos federales han fraternizato los federales de po acá, acordando en una de las sesiones de su parodia de Parlamento enviar a París una solemne embajada para felicitar a los hombres de la Commune.”” (pag 64, El Imparcial, 25 mayo 1871, Comunistas y federales)”,”SPAx-076″
“ALVAREZ-PINEDO Maria Blanca”,”Archivo Histórico Provincial de Asturias.”,”Oviedo (Uviéu in asturiano) è una città di 220 020 abitanti della Spagna nord-occidentale, capoluogo del Principato delle Asturie (l’antica Ovetum).”,”ARCx-012-FSL”
“ALVARO Corrado”,”L’ Italia rinunzia? Popolo, società, politica, nella più grande crisi della storia italiana.”,”””Che l’ Italia diventi un paese di qualità, di competenze grandi e piccole è la sua sola risorsa per il domani. Il fenomeno più notevole dei ventidue anni fu l’ assalto che diede al potere il mondo degli autodidatti e della mezza cultura, dei diplomati e licenziati senza occupazione”” (pag 13)”,”ITAP-047″
“ALVI Geminello”,”Le siècle américain en Europe, 1916-1933. Histoires économiques de l’ Extrême-Occident. (Tit. orig.: Dell’ estremo occidente).”,”Geminello ALVI è nato ad Ancona nel 1955. Economista esperto finanziario è stato assistente del governatore della Banca d’ Italia prima di pubblicare il suo libro ‘Faust e l’ economia della seduzione’. “”Già von Bortkiewicz e la maggior parte degli economisti tedeschi dissero tra l’ altro che essi erano contrari a tutte le spiegazioni quantitativiste della grande inflazione. Essi attribuivano alle riparazioni, e di conseguenza alla degradazione della bilancia dei pagamenti e del tasso di cambio, tutta la colpa. Helfferich, meglio di altri, enumerò in una successione di rapide deduzioni ciò di cui era anch’egli persuaso: “”Deprezzamento del marco tedesco in rapporto alle monete estere a causa dei carichi eccessivi che pesavano sulla Germania e della politica di violenza adottata dalla Francia; aumento dei prezzi di tutte le merci importate, provocato dalla caduta dei cambi; aumento generale dei prezzi interni e dei salari; bisogno accresciuto di capitale medio in circolazione per l’ economia privata e quella dello Stato; domande più importanti fatte alla Reichsbank da parte dell’ economia privata e dallo Stato e aumento delle emissioni””. (pag 165)”,”ECOI-143″
“ALVI Geminello”,”Ai padri perdóno. Diari di viaggio.”,”Geminello ALVI è nato nel 1955. Economista e letterato ha pubblicato: Le seduzioni economiche di Faust (Adelphi, 1989), Il secolo americano (Adelphi 1996), Vite fuori del mondo (Mondadori, 2001). Collabora al Corriere della sera. Malatesta, Togliatti e la Jotti. “”Errico Malatesta era un iscritto alla Massoneria. In Togliatti c’era invece il gesuita piemontese aduso al tradimento. Era petulante e attratto da fanciullone rigonfie; trovò la sua stagista, la quale in vecchiaia si diede toni da imperatrice di Bisanzio, ed evolvette a Teodora con sussiego venerata. In Italia fascismo e comunismo hanno reincarnato mondi già morti (…). (pag 27) Scuola al femminile. Milano, accurata discussione con Montanelli (…). Biasima pure lui una scuola tutta ormai delle donne in borsetta; frettolose minuzie di urlii inutili, ma da recitare. In questo esagerarsi del numero delle insegnanti è palese il risorgere d’ una degenerazione matriarcale, aberrante come le campagne demografiche di Mussolini””. (pag 27) “”Vi prometto, se questa mi perdonate, di mai più in ciò non peccare, anzi farò sempre come io a voi ho veduto fare.”” (pag 151, sentenze, Giovanni Boccaccio, Decamerone)”,”ITAB-154″
“ALVI Geminello”,”Una repubblica fondata sulle rendite. Come sono cambiati il lavoro e la ricchezza degli italiani.”,”ALVI Geminello (1955) economista e letterato, ha pubblicato ‘Le seduzioni economiche di Faust’ (1989), ‘Il secolo americano’ (1996), ‘Uomini del Novecento’ (1995), e altre opere. Collabora al Corriere della Sera. “”Dunque in maggior privilegio rispetto agli altri lavoratori. Il reddito da lavoro di un dipendente pubblico era superiore del 16% rispetto a quello di uno privato nel 1995 ed era già un bel vantaggio. Nel 2003 il vantaggio è salito al 37%.”” (pag 51) “”Si vaghi per gli uffici ministeriali, in quelli delle regioni, o nelle aule delle tre maestre per classe, finta pedagogia inventata dai sindacati per non farle licenziare malgrado il crollo ubiquo delle nascite: la stessa contorsione per lavorare e non fare. Quel fare contorto che nelle corsie degli ospedali o nella aule magne dell’ università, serve male chi deve guarire o imparare””. (pag 52)”,”ITAE-162″
“ALVI Geminello”,”Dell’ Estremo Occidente. Il Secolo Americano in Europa. Storie economiche 1916-1933.”,”””Nel 1918 dei 520 deputati dell’ Assemblea Costituente soltanto 161 erano bolscevichi. E tra gli eletti la più parte dei visi, imprevedibili e pigri, dimostrava parentele rurali e etilismi. Rimirandoli qualunque russo spiava se stesso. (…) E anche Bucharin che dichiarò l’ assemblea divisa tra il socialismo e la reazione, in due estremi non conciliabili fu molto russo. (…) (Lenin) Serio proseguì a ripensare: il 40% dell’ industria e il 70% del ferro erano perduti a Brest-Litovsk: non importava: la rivoluzione in Germania avrebbe offerto tutte le forze produttive necessarie all’ evoluzione.”” (pag 103-104) ALVI parla di disastri economici di Lenin in Russia. ALVI Geminello (Ancona, 1955) economista esperto di finanza internazionale, già assistente del governatore della Banca d’ Italia Paolo BAFFI, presso la banca elle banche centrali, la BRI di Basilea, assomma all’ attività universitaria e di ricerca esperienze molteplici di sagista. Suo fra l’ altro un lavoro erudito sulle teorie economiche ‘Le seduzioni economiche di Faust’ (1989).”,”ECOI-197″
“ALY Götz”,”Lo stato sociale di Hitler. Rapina, guerra razziale e nazionalsocialismo.”,”Götz Aly ha insegnato al Fritz-Bauer-Institut dell’università di Francoforte. Giornalista tra i più noti, collabora con i principali organi di stampa tedeschi e ha pubblicato numerosi studi sul nazionalsocialismo e lo sterminio ebraico. Lo Stato sociale di Hitler è il suo primo libro ad essere tradotto in italiano.”,”GERN-007-FL”
“ALZATI Cesare BETTIOLO Paolo CAMPI Emidio OSCULATI Roberto VISMARA Paola LEVON ZEKIYAN Boghos saggi, a cura di Giovanni FILORAMO e Daniele MENOZZI”,”Storia del cristianesimo. L’età moderna.”,”Daniele Menozzi insegna Storia della chiesa all’Università degli Studi di Firenze. Giovanni Filoramo insegna Storia del cristianesimo all’Università degli Studi di Torino. Cesare Alzati Università di Pisa. Paolo Bettiolo Università di Padova. Emidio Campi Institut für Schweizerische Reformationsgeschichte di Zurigo. Roberto Osculati Università di Catania. Paola Vismara Università di Milano. Boghos Levon Zekiyan Università di Venezia.”,”RELC-063-FL”
Autore: bibliotecastudige
Biblioteca Isc ordinata per nome autore, A1
1
“AAVV”,”Histoire de la II Internationale. Congres socialiste international. Stuttgart 6-24 Aout 1907. VIII Tome 16″,”Proposizioni e progetti di risoluzioni presentati in tre lingue.”,”INTS-011″
“AAVV”,”Histoire de la II Internationale. Congres socialiste international. Stuttgart 6-24 Aout 1907. VIII Tome 18 bis: Minorités”,”Rapporti di attività sottomessi al Congresso socialista internazionale da parte delle organizzazioni e partiti operai e socialisti.”,”INTS-011″
“AAVV (GIUNTA CENTRALE PER GLI STUDI STORICI)”,”Bibliografia storica nazionale. Anni XLVII-XLVIII. 1985 – 1986.”,”La bibliografia comprende le segnalazioni di libri pubblicati in territorio italiano, anche se di lingua straniera, e di contributi apparsi in riviste italiane scientifiche e di buona divulgazione.”,”EMEx-012″
“AAVV”,”Notiziario anarchico per la Liguria. A cura del C.d.C. della F.A.L. Verbale del Congresso della F.A.L. tenuto a Ponte X il 19 marzo 1950.”,”Tra i presenti: CERVETTO, PARODI, VINAZZA, BOGLIANI, MARZOCCHI.”,”ANAx-073″
“AAVV”,”Raccolta di ‘lotta comunista’ 1965-1995.”,”””Marx ed Engels avevano ricavato dall’analisi dello scontro tra le frazioni liberiste e dirigiste, liberali e reazionarie, liberoscambiste e protezioniste, e dall’attento studio della loro influenza e concorrenza sul movimento operaio la teoria della aristocrazia operaia e del partito operaio borghese. Quasi un secolo di cicli economici e di lotte politiche in Inghilterra, in Francia, in Germania è condensato in questa teoria che non è il gesto della impazienza moralistica ma il frutto della serena meditazione scientifica. Lenin restaura questa teoria e, nella nuova fase imperialista, richiama tutte le costanti del fenomeno sociale che l’ha originata. La aristocrazia operaia, soggetta ad espansione e a restrizione secondo i cicli economici, è una costante come lo è la guerra. L’influenza delle frazioni borghesi sul movimento operaio è un’altra costante. Ma ciò che accumuna le frazioni borghesi è lo sviluppo imperialistico del capitalismo: esse possono differenziarsi sul liberismo e sul dirigismo, sul liberoscambismo e sul protezionismo, ma vivono ormai con lo stesso sangue che ha come tratto caratteristico il parassitismo. Possono differenziarsi in liberali e in conservatori, ma sono accomunate dalla “”reazione su tutta la linea”” perché nessuna rappresenta il progresso delle forze produttive e utte ne rappresentano la distruzione nelle crisi e nelle guerre imperialistiche. La loro influenza sul movimento non può essere altro che la politica sociale dell’imperialismo: il socialimperialismo”” [Arrigo Cervetto, “”Il restauro della teoria leninista sul socialimperialismo””, Lotta Comunista, N. 120, agosto 1980, p. 1, (in) “”Raccolta 1965-1995, Edizioni Lotta Comunista, Milano, 1996]”,”ELCx-038″
“AAVV”,”I lavoratori nella pratica rivoluzionaria. I consigli di fabbrica e la rivoluzione.”,”Fondo Aldo VINAZZA”,”ANAx-108″
“AAVV; articoli di LEDER RAKOSI BARBUSSE MÜNZENBERG BRANDLER VARGA TROTSKY VARGA KAMENEV KRASSIN LENIN BRONSKI PJATAKOV LOSOVSKY RAKOVSKY e altri”,”Jahrbuch für Wirtschaft, Politik und Arbeiterbewegung. 1. 1922 – 1923.”,”articoli di LEDER RAKOSI BARBUSSE MÜNZENBERG BRANDLER VARGA TROTSKY VARGA KAMENEV KRASSIN LENIN BRONSKI PJATAKOV LOSOVSKY RAKOVSKY e altri”,”INTT-100″
“AAVV; articoli di ZINOVIEV RAKOSI UNGER VARGA KRITZMANN RYKOV BRONSKI STALIN TOMSKI e altri”,”Jahrbuch für Wirtschaft, Politik und Arbeiterbewegung. 2. 1923 – 1924.”,”articoli di ZINOVIEV RAKOSI UNGER VARGA KRITZMANN RYKOV BRONSKI STALIN TOMSKI e altri”,”INTT-101″
“AAVV; articoli di ZINOVIEV PEPPER REINHARDT DOMBAL DEBORIN GLAUBAUF LOAF KRYLENKO RYKOV DZERZHINSKY BRONSKI STALIN e altri”,”Jahrbuch für Wirtschaft, Politik und Arbeiterbewegung. 3. 1925 – 1926.”,”articoli di ZINOVIEV PEPPER REINHARDT DOMBAL DEBORIN GLAUBAUF LOAF KRYLENKO RYKOV DZERZHINSKY BRONSKI STALIN e altri”,”INTT-102″
“AAVV; CARACCIOLO Lucio KORINMAN Michel Direttori; ALVI G. BOLAFFI A. BONOMI A. BOTTAI B. CANFORA L. CERRETI C. CIAMPI G. COLOMBO F. CUCCHI G. DASSU’ M. FANTOZZI A. FAVARETTO T. FERRARIS L.V. FERRO G. GALLI DELLA LOGGIA E. JEAN C. LETTA E. LEVI R.F. MARGIOTTA BROGLIO F. MARTINOTTI G. MIGLIO G. PAGLIA V. PAGNINI M.P. PANEBIANCO A. PICCO G. PRODI R. RAMPINI F. RICCARDI A. ROMANO S. RUSCONI G.E. SACCO G. SILVESTRI S. TREMONTI G. VIGEVANI M. VIROLI M. ZANARDI LANDI A. ZANDA L.; Consiglio redazionale: L. ANTONETTI M. ANTONSICH F. ARGENTIERI A. BACHOUD G. BARENDSON P. BATTISTA A. BIANCHI S. BIANCHINI N. CARNIMEO A. DESIDERIO I. DIAMANTI E. FERRANTE W. GOLDKORN V. ILARI M. MAGNANI F. MAIELLO R. MENOTTI G. ORFEI A. POLITI S. PUCCINI A. SEMA E. TRAVERSO P. VERONESE C. URJEWICZ”,”Limes. Rivista italiana di geopolitica. 1.98 L’ Italia mondiale nella sfida tra le nazioni.”,”ALVI G. BOLAFFI A. BONOMI A. BOTTAI B. CANFORA L. CERRETI C. CIAMPI G. COLOMBO F. CUCCHI G. DASSU’ M. FANTOZZI A. FAVARETTO T. FERRARIS L.V. FERRO G. GALLI DELLA LOGGIA E. JEAN C. LETTA E. LEVI R.F. MARGIOTTA BROGLIO F. MARTINOTTI G. MIGLIO G. PAGLIA V. PAGNINI M.P. PANEBIANCO A. PICCO G. PRODI R. RAMPINI F. RICCARDI A. ROMANO S. RUSCONI G.E. SACCO G. SILVESTRI S. TREMONTI G. VIGEVANI M. VIROLI M. ZANARDI LANDI A. ZANDA L.; Consiglio redazionale: L. ANTONETTI M. ANTONSICH F. ARGENTIERI A. BACHOUD G. BARENDSON P. BATTISTA A. BIANCHI S. BIANCHINI N. CARNIMEO A. DESIDERIO I. DIAMANTI E. FERRANTE W. GOLDKORN V. ILARI M. MAGNANI F. MAIELLO R. MENOTTI G. ORFEI A. POLITI S. PUCCINI A. SEMA E. TRAVERSO P. VERONESE C. URJEWICZ”,”EMEx-045″
“AAVV”,”I papi e il comunismo.”,”A pagina 21 si dice quanto segue: “”Concepito l’ universo come lotta perpetua di classi nemiche, l’ odio non solo viene ammesso, ma inculcato come strumento utile di conquista: il Manifesto comunista riconosce che l’ urto definitivo per il trionfo del marxismo sarà lo spaventoso “”corpo a corpo”” del “”terrorismo rivoluzionario””.”,”RELC-100″
“AAVV”,”Thesen und Resolutionen des IV. Weltkongresses der Kommunistischen Internationale. Moskau, vom 5. November bis 5. Dezember 1922.”,”Contiene l’ organigramma del Partito Comunista Francese (PCF) pag 84.”,”INTT-122″
“AAVV”,”La crisi del 1926 nel Partito e nell’ Internazionale.”,”””Smettetela di filosofeggiare sulla Nep”” aveva ammonito LENIN nel 1922 (i bersagli erano soprattutto BUCHARIN e PREOBRAZHENSKIJ) così come nella polemica sui sindacati un anno prima erano stati BUCHARIN e TROTSKY. STALIN invece se ne stava appartato, fra il coro dei “”poeti della Nep””, badando unicamente alla Realpolitik dello Stato grande-russo. (pag 41). Per LENIN la chiave di volta dell’intera costruzione erano le sorti vittoriose della rivoluzione nel mondo. Per LENIN il “”lavoro organizzativo culturale”” inscindibile da “”un certo sviluppo dei mezzi materiali di produzione”” indispensabile per dare corpo e sostanza, quindi vitalità, alla cooperazione agricola…, richiederà dieci o venti anni ancora, aggiunge che è un’ ipotesi condizionata “”dall’ obbligo di lottare per la nostra posizione su scala internazionale”” (pag 41)”,”BORD-051″
“AAVV”,”Movimento Studentesco 1968-1976. Idee, esperienze, conquiste.”,”Nella cronologia si cita Lotta Comunista a proposito degli scontri del 17 aprile 1971 a Milano davanti alla Statale e del 28 ottobre 1975 davanti alla Casa dello studente.”,”ITAC-042″
“AAVV”,”La resistance anarcho-syndicaliste allemande au nazisme.”,”FAUD Freie Arbeiter Union Deutschlands”,”GERR-016″
“AAVV”,”Reports submitted to the Fourth Congress of the Labour and Socialist International, Vienna, July 1931, by the Secretariat of the L.S.I.”,”A pagina 24 parla della ‘Commission of Enquiry into the Conditions of Political Prisoners’ che ha pubblicato un opuscolo di 52 pagine di R. ABRAMOVITCH intitolato ‘The politischen Gefangenen in der Sowjet-Union’.”,”INTx-017″
“AAVV”,”Dritte Internationale Frauenkonferenz der S.A.I., Brüssel, 3-4 August 1928.”,”Contiene lettera originale manoscritta del 7.5.1929″,”INTx-020″
“AAVV”,”Cinquante ans de luttes heroiques et de sacrifices 1918-1968. Theses du Comité Central du Parti Communiste de Grece pour le cinquantieme anniversaire du Parti Communiste de Grece.”,”Secondo questa fonte la guerra civile greca ha fatto 50 mila morti, 6500 assassinati o fucilati dopo la condanna dei tribunali militari, 40 mila detenuti nei campi di concentramento, un milione di contadini deportati, 60 mila espatriati.”,”GREx-007″
“AAVV”,”Wie die chinesische Revolution zugrunde gerichtet wurde. Brief aus Schanghai gerichtet an das Exekutiv-Komitee der Kommunistischen Internationale von Stalin unterschlagen.”,”‘Wie die chinesische Revolution zugrunde gerichtet wurde. Brief aus Schanghai gerichtet an das Exekutiv-Komitee der Kommunistischen Internationale von Stalin unterschlagen.'”,”INTT-146″
“AAVV”,”Documenti della rivolta studentesca francese. A cura del Centro di informazioni universitarie.”,”””Da più di una settimana, i lavoratori occupano le fabbriche, gli studenti le facoltà; i contadini, ivittime delle assurdità dei mercati capitalisti, li raggiungono nella lotta. La bandiera rossa della classe operaia, e non quella di un partito, sventola dappertutto. La base comincia a organizzarsi e sviluppa formidabili capacità di iniziativa. Lo stato si ritira, cerca di riconquistare il paese con negoziati e strappare ai lavoratori quello che oggi si sono conquistato, e prepara subdolamente la repressione. (…) (pag 86)”,”FRAP-065″
“AAVV”,”Journées de l’ insurrection de juin 1848 par un garde national precedées des murs de Paris. Journal de la Rue, collection des principales affiches apposées de fevrier à juin 1848.”,”””Une bande de deux cents individus parcourut la rue Beauregard en criant: Aux armes! on égorge nos freres, alors que pas un coup de fusil n’avait eté tiré, et qu’eux seul semaient l’ alarme! Plusieurs d’entre eux portaient des fusils; d’autres etaient armes de pistolets, de sabres ou de barre de fer. Ils s’efforcaient evidemment de jeter le tumulte dans le quartier, et d’ entrainer dans leurs rangs la population ouvriere”” (pag 176)”,”QUAR-048″
“AAVV”,”Bollettino del PCI – 1930. Per una discussione sulla nostra politica.”,”Contiene la ‘Risoluzione per la espulsione di Santini, Feroci, e di Blasco da Partito Comunista d’ Italia e un estratto di un discorso di MANUILSKI sulla situazione del partito comunista d’ Italia.”,”PCIx-123″
“AAVV”,”Les Congres Socialistes Internationaux. Ordres du jour et Resolutions publié par le Bureau Socialiste International de Bruxelles.”,”””L’ ingresso di un socialista isolato in un governo borghese non può essere considerata come l’ inizio normale della conquista del potere politico, ma soltanto un espediente forzato, transitorio ed eccezionale”” (Congresso di Parigi, 1900) (pag 40)”,”INTS-020″
“AAVV”,”Der zweite Kongreß der Kommunist Internationale. Protokoll der Verhandlungen vom 19. Juli in Petrograd und vom 23. Juli bis 7. August 1920 in Moskau.”,”Interventi di BORDIGA BOMBACCI BUCHARIN FRAINA GALLACHER GOLDENBERG GRAZIADEI LENIN LEVI MARING MEYER PESTAGNA RADEK REED ROY SERRATI ZINOVIEV VIJNKOOP”,”INTT-148″
“AAVV”,”Preludio al ’48.”,”””La questione italiana ha fatto un passo immenso. Il Papa posto in presenza dei nuovi insulti per parte degli Austriaci, ha deliberato un Campo d’ osservazione a Forlì di 15 mila uomini dove si è recato anche l’ Azeglio. Nel tempo stesso è stato decretato l’ armamento di 30 mila volontari divisi in Guerillas. O l’ Austria retrocede, e l’ indipendenza dei principi italiani è garantita per sempre. O avanza e allora una guerra di principi è inevitabile, guerra nella quale bon gré, o mal gré troverassi impegnata tutta l’ Europa. Intanto fa meraviglia il contegno del Governo francese, il quale dopo aver annunziato all’ Europa dall’ alto della Tribuna di voler difendere l’ indipendenza del Papa, col mezzo del suo giornale officiale o dissimula i fatti, o calunnia gl’ italiani, o travisa le intenzioni ed i fatti, evidentemente per aprirsi una ritirata.(…)”” (pag 165, lettera di Leopoldo Galeotti alla principessa Belgioioso).”,”ITAB-125″
“AAVV”,”Bericht über die tätigkeit der exekutive der kommunistischen internationale vom IV. bis V. weltkongress. Thesen und Resolutionen des V. Weltkongresses der Kommunistischen Internationale. MoskauM vom 17 Juni bis 8. Juli 1924.”,”Contiene notizie sulla biblioteca dell’ EKKI (numero di volumi, sistema di catalogazione, orari di apertura biblioteca, frequenza del pubblico) (pag 110) Risoluzione sul Marx-Engels-Institut. pag 189″,”INTT-153″
“AAVV”,”Renaissance du bolchevisme en URSS. Memoires d’un bolchevik-leniniste.”,”””La pubblicazione di queste ‘Memorie, per Samizdat in Unione sovietica ha egualmente un’ importanza politica della quale i lettori dei paesi capitalistici possono difficilmente rendersi conto”” (pag 25; introduzione di FRANK) “”18 h. 50. Lenine meurt. Les “”heros”” du groupe fractionnel des sept avaient chargé personnellement, pour controler la manier dont était observé le regime etabli par les medecins, celui qui etait le principal responsable des attaques nerveuses dont commencait à etre victime Lenine: Staline. “”ce ne sont pas les medecins qui donnent des directives au C.C. mais le C.C. qui a donné des instructions aux medecins”” s’ indignait Lenine (1)”” (pag 80) (1) Voir le Journal des secretaires de Lenine”,”RIRO-244″
“AAVV”,”Zur Geschichte der kommunistischen Bewegung in der Schweiz. Historische Kommission der Partei der Arbeit der Schweiz (Herausgeber).”,”Contiene anche una foto della manifestazione organizzata dal KPS (partito comunista svizzero) per il 1° maggio (1921-1924) (sfilata in camicia, cravatta, cappello e… ombrello). (pag 92)”,”MEOx-047″
“AAVV”,”La polveriera balcanica. Dall’ aggressione NATO contro la “”mini-Jugoslavia all’ incendio in Macedonia.”,”””Va detto in terzo luogo e in critica alle interpretazioni sovraimperialistiche che le rivalità tra le potenze europee sono iscritte nei rispettivi sistemi economici e non sono indotte dalla superpotenza americana. E’ stato scritto che la guerra dell’ Adriatico è una guerra degli Stati Uniti “”contro l’ unità europea e contro la Russia”” e che “”forza determinata”” è un’ operazione voluta dagli USA “”per dare una sterzata neoliberista alla UE””. Si tratta di idee senza fondamento. E’ sufficiente rilevare che ciò che manca in queste interpretazioni è il presupposto: l’ unità europea””. “”Per cui l’ unità europea è solo un paravento dietro cui ogni potenza del vecchio continente persegue la propria espansione ed egemonia.”” (pag 52-53)”,”EURC-064″
“AAVV”,”Storia di rivoluzione comunista.”,”””All’ 11a Conferenza di Partito (21-22 dicembre 1974), esso riconosce altresì che l’ atteggiamento pratico tenuto dai gruppi che si richiamano alla Sinistra Comunista (Programma Comunista, Battaglia Comunista, Lotta Comunista), mostra che i primi due, col loro teoricismo ed empirismo, sbandano ogni qualvolta scendono sul terreno pratico; e che il terzo, col suo tatticismo, esaurisce l’ attività nel movimentismo e nella pratica organizzativa. Esso nota in particolare che quest’ ultimo gruppo tende sempre più nei fatti verso la linea interclassista della putrefatta estrema sinistra, ponendosi su molte questioni (sindacale, femminile, fascismo) alla sua coda. Trae quindi la conclusione che ognuno dei tre gruppi considerati esercita un ruolo negativo nella costruzione del partito. E che bisogna pertanto denunciarne le posizioni.”” (pag 68-69)”,”MITC-047″
“AAVV”,”Internationale Konferenz des Zentralkomitees der Sed aus anlass des 100. Jahrestages des erscheinens von August Bebels Buch “”Die Frau und der Sozialismus””.”,”Interventi di Kurt HAGER Inge LANGE Lee DLUGIN Nguyen THI NHU Lidija Pawlowna LYKOWA Anna-Liisa HYVONEN Mariam FIROUZ Nawal QALQILI Manolo MENENDEZ M. DE BARROS Aida TISO Fausta CECCHINI Hatsue KOIZUMI e altri”,”MGEx-133″
“AAVV”,”Internationale Konferenz des Zentralkomitees der Sed aus anlass des 100. Jahrestages des erscheinens von August Bebels Buch “”Die Frau und der Sozialismus””.”,”Interventi di Fanzia MUSLIM Mariam ABBOUD Susanne SOHN Paul VERNER Kurt HAGER George TOUBI e altri”,”MGEx-134″
“AAVV”,”Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Cinquant’anni di pubblicazioni.”,”””Fra queste persone, Giuseppe Del Bo è una di quelle più prezione in tutta la nostra storia. A fianco di Feltrinelli fin dagli inizi dell’ avventura, Del Bo è stato il primo presidente della Fondazione, costituita nel 1974, due anni dopo la tragica morte del suo ideatore.”” (S. Veca, pag X)”,”ARCx-018″
“AAVV”,”Weltenwende-wir waren dabei. Erinnerungen deutscher Teilnehmer and der Großen Sozialistischen Oktoberrevolution und an den Kämpfen gegen Interventen und Konterrevolutionäre 1917-1920.”,”Scritti di Heinz VOßTE Rudolf ROTHKEGEL Fritz SCHWARZ Fritz GROSSE Joseph GUTSCHE Leo EISENKOLB Alfred HOLLIK Paul KRÜGER Ferdinand EFFENBERGER Josef THIEDE Stanislaus PLUSKOTA Otto MORITZ Hans Georg BRAUN Johann FICHTENAU Albert BROCH Hasn ZEBROWSKE Anton FRITSCH Fritz GNIFFKE Franz WINTER Josef TICHANEK Fritz SCHRÖFEL Franz KLINGER Hans MANHART Joseph HÄNSELER Franz PIETRZIK”,”RIRO-247″
“AAVV”,”I cinquecento giorni di Teng Hsiao-ping. La lotta contro il vento deviazista di destra. Collettivo nuova cultura di Pechino.”,”””Sul dibattito tra Lenin e i due traditori, Bucharin disse infatti che Lenin studiava le questioni “”solo dal punto di vista politico””, mentre Trotsky le esaminava “”solo dal punto di vista economico””; dunque lui, il signor Bucharin si assumeva l’ incarico di unificare questi due punti di vista in modo da distendere la situazione. Lenin confutò così l’ errore: “”Bucharin sostiene l’ unità di questi due punti di vista, ma questo significa cadere nello eclettismo dal punto di vista teorico!””. E ancora: “”Sostenendo che esaminare i problemi dal punto di vista politico ha approssimativamente lo stesso valore che esaminarli dal punto di vista economico, e cioè che questi due metodi possono essere usati nello stesso tempo, questo equivale a dimenticare le prime conoscenze del marxismo””. (pag 168) “”Da parte sua, Lenin disse: “”Rispetto agli affari economici la politica non può non occupare il posto più importante. Chi non accetta questo concetto dimentica le conoscenze fondamentali del marxismo””. (pag 166)”,”CINx-130″
“AAVV”,”Classe contre classe. La question francaise au IXe Executif et au VI Congres de l’ I.C.”,”””Camarades francais, nous avons des experiences internationales qui son très utiles. Le parti communiste yougoslave, en 1919-1920, était un grand parti qui avait au Parlement 65 deputes; il constituait une force parlementaire considerable. Mais ce n’était qu’une apparence. Par un decret, ce parti a été dissous presque sans resistance, et le mouvement communiste en Yougoslavie vegete depuis sept ans.”” (pag 80 intervento di V. KOLAROV)”,”INTT-160″
“AAVV”,”I testi del partito comunista internazionale. 2. In difesa della continuità del programma comunista. Tesi della frazione comunista astensionista, 1920. Tesi di Roma, 1922. Tesi sulla tattica dell’ Internazionale, 1922. Tesi di Lione, 1926. Natura funzione tattica del partito comunista, 1945. Tesi caratteristiche del partito, 1951. L’ attività organica del partito in situazioni sfavorevili, 1965. Tesi sul compito storico, l’ azione e la struttura del partito comunista mondiale, 1965. Tesi supplementari a quelle del 1965, 1966.”,”””Ma il punctum dolens del cruciale 1923 resta la Germania, ed è qui che le oscillazioni tattiche e l’ eclettismo del Comintern (assai più che in Bulgaria e in Estonia, episodi sui quali non possiamo soffermarci) producono nella seconda metà dell’ anno quello che, per le sue conseguenze vicine e lontane, può definirsi il grande disastro preparatorio delle sconfitte in Cina e Inghilterra e della mortale crisi del partito russo e della stessa Internazionale negli anni successivi. (premessa, pag 82-83)”,”MITC-048″
“AAVV”,”La Fiom di Milano. I funzionari, 1945-1985.”,”Alla stesura del volume hanno collaborato Maria Chiara BISOGNI Elide BIANCHINI Silvano CORNO Luigi DIAFERIA Angela GANDOLFI Liliana GATTI Anna LA CORAZZA, Gianfranco PAGLIARULO Antonio RAINONE Licia ROSELLI Antonio VENTURA. “”Una relazione interessante intercorre tra qualifica professionale e affiliazione politica. I dati ci mostrano che tra gli iscritti al Pci troviamo più operai qualificati e più impiegati tecnici. Invece tra gli iscritti al Psi troviamo una maggiore incidenza percentuale degli operai specializzati””. (pag 484)”,”MITT-147″
“AAVV”,”I sindacati sovietici. Notizie e fatti.”,”””L’ opposizione contro la competizione venne dai lavoratori e dai dirigenti sindacali. In una lettera al Trud (3 luglio 1929) un operaio metallurgico così si esprimeva: “”Le condizioni di lavoro sono già chiamate “”di sfruttamento””, ed ora abbiamo la competizione socialista… Chi sono questi lavoratori di punta? Giovani comunisti, pieni di forza e di entusiasmo. Con questi naturalmente si possono smuovere le montagne. Ed il loro esempio è imitato da elementi temerari più anziani i quali possono una volta tanto raggiungere risultati eccezionali. Ma ciò quanto può durare? Un mese, due mesi, forse sei mesi… Viceversa noi siamo semplici lavoratori e dobbiamo pensare a lavorare anche in futuro. (Citato da Schwarz in Il Lavoro nell’ Unione Sovietica, New York, 1952, pag 122). Gli oppositori furono condannati come “”trozkisti di destra, rinnegati e traditori”” ed “”elementi sindacali politicamente degenerati””. (Grande Enciclopedia Sovietica, 1° edizione, vol. 52, pag 280). (pag 33)”,”RUSU-158″
“AAVV”,”Gli aspetti economici della mano d’ opera nell’ Unione Sovietica.”,”””Il sistema di pagamento progressivo a cottimo, che costituiva l’ essenza del movimento dei lavoratori d’ assalto (stakanovista) ha perduto molto della sua originaria importanza. Fino al 1956 un terzo dei lavoratori era retribuito in base a questo sistema che provocava un rapido aumento dei salari con l’ incremento della produzione. Coloro che applicavano tecniche di lavoro perfezionate potevano guadagnare salari molto superiori alla media, dato che per un certo periodo le loro norme di produzione rimasero invariate, mentre la loro produzione aumentava considerevolmente. Questi benefici non erano concessi ai loro compagni per i quali la presenza di uno stakanovista nell’ officina significava una norma di produzione più elevata da realizzare.”” (pag 14-15)”,”RUSU-159″
“AAVV”,”Quaderno del Bolscevismo-Leninismo (s.n., s.d., maggio 1936). “”Progetto di piattaforma presentato dal Gruppo Nostra Parola come contributo alla fusione dei B(olscevico-) L(eninisti) I(taliani)””.”,”Teoria della rivoluzione permanente. “”Gli aspetti fondamentali della teoria “”trotskista”” della rivoluzione permanente sono tre. 1. Passaggio della rivoluzione democratica alla rivoluzione socialista. 2. Caratteristiche della rivoluzione socialista. 3. Carattere internazionale della rivoluzione socialista derivante dallo stato “”presente”” dell’ economia e della struttura sociale dell’ umanità. Riferendosi al primo dei tre aspetti della teoria, Trotsky sin dal 1905 poneva un termine alla concezione volgare della democrazia come stadio ineluttabile e necessario per la dittatura del proletariato. (…) Trattando del secondo aspetto Trotsky insiste sulla trasformazione continua (e quindi permanente) dei rapporti sociali, talmente complessi “”che la società non può arrivare a uno stato di equilibrio””. Se ne deduce logicamente “”il carattere permanente della rivoluzione socialista””. Sul terzo aspetto della teoria, che trova le sue premesse nella postulazione marxista dell’ internazionalismo proletario, il compagno Trotsky insiste particolarmente, costituendo esso il perno intorno a cui si muovono e l’ economia mondiale e le forze produttive e “”lo slancio mondiale della lotta di classe””. (pag 13)”,”TROS-098″
“AAVV”,”Bollettino d’ informazione edito dai bolscevichi-leninisti italiani aderenti alla IV Internazionale (N. 1, 25 giugno 1936 – N. 2, 7 agosto 1936).”,”Trotsky: “”la nuova costituzione sopprime i Soviet e confonde gli operai nella massa della popolazione. Certo da tempo i Soviet hanno perduto il lovo valore politico. Ma lo sviluppo dei nuovi antagonismi sociali e il risveglio della nuova generazione avrebbe portato a farla rivivere””. La prima preoccupazione dell’ aristocrazia sovietica è di sbarazzarsi dei soviet operai e soldati – dunque- “”soffocare la protesta degli operai contro l’ ineguaglianza sociale che ingrandisce sotto il peso delle masse più arretrate nella campagna; questa è la principale missione della nuova costituzione””. “”Il bonapartismo – conclude Trotsky- s’ appoggia sulla campagna contro la città””. “”La nuova costituzione deve dunque liquidare giuridicamente il regime sovietico decrepito e sostituirlo con un bonapartismo basato sul plebiscito””. (pag 30)”,”TROS-105″
“AAVV”,”Problemas presentes y futuros del Sindicalismo Revolucionario en España. Manifiesto Libertario.”,”””Per il sindacalismo rivoluzionario, o anarcosindacalista, il comunismo libertario non è altra cosa che la realizzazione di una società senza Stato e senza classi. Però, per utilizzare nozioni pragmatiche, il comunismo libertario non sarà altra cosa che autogestione generalizzata, ovvero, amministrazione da parte degli stessi lavoratori, amministrativi, manuali o tecnici, della produzione e distribuzione socializzata, da una parte, e dall’ altra, la già citata decentralizzazione del potere politico, fino a farlo risiedere nella propria società, in forma di multipli e democratici centri di decisione””. (pag 9)”,”ANAx-171″
“AAVV”,”Thesen und Resolutionen de V. Weltkongresses der Kommunistischen Internationale. Moskau, vom 17. Juni bis 8. Juli 1924.”,”Contiene: – Programma dell’ Internazionale Comunista (pag 50-79) – Tesi sull’ internazionale giovanile comunista (pag 146-153) – Risoluzione sulle pubblicazioni dell’ Istituto Marx-Engels”,”INTT-169″
“AAVV”,”Materialheft zum Kronstadt Kongreß, Berlin, 11. Mai 71 (TU).”,”Contiene due ritagli di giornale. Contiene lo scritto di E. PREOBRAZHENSKIJ, Le basi sociali della rivoluzione d’ Ottobre, Marzo 1921 (pag 35) e il 3° capitolo di Ida METT, Der Aufstand von Kronstadt (pag 53)”,”RIRO-256″
“AAVV”,”La nostra parola. Giornale comunista-internazionalista (N° 1, agosto 1934, n° 2 dicembre 1934).”,”””Vi sono dei momenti in cui la borghesia s’ appoggia e sulla socialdemocrazia e sul fascismo, vale a dire, quando essa si serve simultaneamente della sua agenzia conciliatrice e della sua agenzia terroristica. Tale fu, in un certo senso, il governo Kerensky durante gli ultimi mesi della sua esistenza: esso si appoggiava per metà sui Soviet e contava nello stesso tempo su Kornilov. Tale è il governo Brüning che danza su una corda fra due campi inconciliabili, con i decreti-legge in mano come una bilancia (…). Ma una tale situazione dello Stato e del governo ha un carattere provvisorio. (…)””. (pag 15)”,”TROS-135″
“AAVV”,”L’ anarcho-syndicalisme. Aperçu historique et théorique.”,”””Nel 1925, Monatte fonda “”la Revolution proletarienne”” con qualche militante della tendenza “”Vie ouvriere””. Questa rivista, la cui pubblicazione dura ancora, ebbe una grande importanza nel movimento di questa epoca, soprattutto per la sua propaganda in favore dell’ unità sindacale. Inoltre, i suoi militanti (Chambelland, contabile nel tessile, Martinet, maestro, Finidori (funzionario, amico di Bourgiba, vicino ai militanti nord-africani che fondarono “”l’ Etoile nord-africaine””), Charbit, segretario del sindacato dei typos unitari, Robert Louzon, Hagnauer ecc). furono tra i più ardenti difensori dell’ indipendenza del sindacalismo di fronte all’ ingerenza dei partiti politici””. (pag 13)”,”ANAx-173″
“AAVV”,”Quaderni di critica proletaria, N° 1, novembre 1935. “”La nuova impresa africana del capitalismo italiano e i compiti del proletariato rivoluzionario”””,”””Ancora una volta ricordiamoci della Cina. In Cina, i dirigenti dell’ Internazionale Comunista Stalin-Molotov-Bucharin hanno praticato la politica del Fronte popolare facendo entrare il Partito comunista nel Kuomintang. Per “”non spaventare”” l’ amico Chiang-Kai-shek, ordine venne dato di frenare la rivoluzione agraria. Quale ne fu il risultato? Lo schiacciamento della rivoluzione cinese.”” (pag 15)”,”TROS-138″
“AAVV”,”Bollettino “”interno”” della corrente bolscevico-leninista internazionalista (n° 1, gennaio 1936, n° 2, 12 febbraio 1936 e supplemento non datato).”,”””La maggioranza dei trotskisti francesi della Ligue Communiste aveva aderito alla Section Francaise de l’ Internationale Ouvriere (SFIO) nel settembre 1934, dando vita al suo interno al Groupe Bolschevik-Leniniste de la SFIO (GBL), una vera e propria frazione organizzata con tanto di giornale. E nel febbraio 1935 i trotskisti italiani “”ufficiali”” guidati da Pietro Tresso (detto ‘Blasco’) erano entrati nel PSI con motivazioni politiche fondamentalmente analoghe a quelle avanzate due mesi dopo dal GNP: di fronte alle terribili sconfitte subite dalla classe operaia in Germania, Austria e Spagna nel triennio 1933-34 occorreva denunciare il fallimento della Seconda e Terza Internazionale e lavorare alla creazione di una nuova Internazionale e di nuovi partiti rivoluzionari su scala nazionale””. (pag 3, dall’ introduzione)”,”TROS-141″
“AAVV”,”I primi contrasti fra la sinistra italiana (Pcd’Italia) e la Terza Internazionale (1921-1924).”,”pag 14: Anche Trotsky contro la sinistra italiana pag 19: Disaccordo di Gramsci alla tattica fronte unico pag 46: incomprensioni tra Mosca e il PC di’ Italia, dissenso di Bordiga al Comintern (1921) “”Un’ altra questione urgente sul tappeto era quella della conferenza delle tre Internazionali: la Seconda, la Terza e l’ Internazionale due e mezzo. Quest’ ultima era l’ Unione di lavoro dei partiti socialisti e si era costituita a Vienna nel 1921, con l’ adesione anche dei menscevichi e dei socialrivoluzionari russi. La Conferenza si proponeva di discutere su possibili iniziative comuni contro gli attacchi del capitalismo. Se la sinistra italiana vi si opponeva duramente, molti altri rappresentanti dei partiti comunisti erano per lo meno perplessi. Già vi era stato un episodio precedente riguardante la formazione di comitati dirigenti di lotta e di propaganda. Si trattava di una lettera aperta (primavera del 1921) ispirata da Paul Levi e appoggiata sia da Lenin che da Radek; era indirizzata ai socialdemocratici indipendenti e al KAPD, e in essa il VKPD proponeva un programma minimo di azione comune. Ed ora arrivava anche un altro annuncio: l’ invito personale a Lenin per la partecipazione a una Conferenza internazionale, realizzatasi poi a Genova (maggio 1922) e che vedrà la sconcertante presenza dell’ URSS accanto ai diplomatici dei paesi capitalistici europei, impegnati a discutere sul tema della “”ricostruzione economica”” del continente””. (pag 15) “”Nelle riunioni del CC e del CE a Mosca (6 e 12 ottobre) i rappresentanti del Comintern impongono con minacce disciplinari le deliberazioni riguardanti la formazione della commissione PSI-PCd’ Italia per realizzare la collaborazione fra i due partiti. Il dissenso è ormai di tale portata e vastità che sia Bordiga che Terracini prospettano apertamente le dimissioni del gruppo dirigente, rappresentante la maggioranza di Sinistra del Partito.”” (pag 46)”,”MITC-055″
“AAVV”,”La genesi del materialismo storico e dialettico. Una rilettura degli scritti giovanili di Marx attraversando l’ idealismo hegeliano e l’ umanesimo feuerbachiano dalla Tesi di Laurea alla “”Ideologia tedesca””. 2. Marx pubblicista. La critica alla filosofia del diritto di Hegel. Il carteggio con Ruge.”,”””E’ interessante rilevare come proprio lo stesso Marx, e con lui l’ inseparabile Engels, fosse uno dei pochi a respingere l’ accusa rivolta a Hegel, dopo la sua morte, di essere il filosofo della reazione. Ecco l’ episodio, ricordato anche da Weif e Sichirollo: a un articolo in cui si parlava di Hegel, e scritto da Engels nel 1870, l’ editore aggiunse una propria nota che indicava in Hegel colui che “”ha scoperto e glorificato l’ idea regio prussiana dello Stato””. Indignato Engels scrive (8 maggio 1870) all’ amico Marx: “”Quest’ animale si permette di stampare in calce al mio articolo, note che sono delle vere e proprie scemenze, senza citarne l’ autore. Avevo già protestato, ma adesso la stupidaggine è così crassa che la cosa non può continuare… Quest’ animale che per anni è stato a cavallo sulla ridicola antitesi fra diritto e potere senza sapere come cavarsela, come un fante messo su un cavallo bizzaro e chiuso in un galoppatoio, quest’ ignorante ha la sfrontatezza di voler liquidare un tipo come Hegel con la parola prussiano. Ne ho abbastanza… Val meglio non essere pubblicato che essere presentato … come un asino””. Immediata, e altrettanto indignata, è la replica (10 maggio 1870) di Marx: “”Gli ho risposto che farebbe meglio a tener chiusa la bocca invece di ripetere quelle vecchie bestialità di Rotteck e Welcker (esponenti del partito costituzionale della Grande Germania, ndr)… E’ un individuo davvero troppo stupido””. Il fatto risulta ancor più significativo conoscendo il nome dell’ editore: Wilhelm Liebknecht, uno dei dirigenti della socialdemocrazia tedesca!”” (pag 71-72, nota 1) “”Fu proprio fra i numerosi quaderni contenenti estratti di letture e citazioni, che Rjazanov scoprì lo scritto originale della ‘Critica’ e il manoscritto sul salario del 1847. L’ Istituto di Mosca e la Gesellschaft fur Sozialforschung tedesca fondarono due case editrici, a Berlino e Francoforte. Mosca divenne il centro editoriale per la pubblicazione, o meglio per un programma di pubblicazione delle opere complete di Marx e di Engels, con l’ uscita nel 1927 del 1° volume della MEGA (K. Marx F. Engels, Historisch-kritische Gesamtausgabe. Werke-Schriften-Briefe). Da notare che i testi di Marx erano tutti pubblicati nella traduzione in russo, senza possibilità di riscontri. L’ avvento del nazismo costrinse la socialdemocrazia tedesca a trasportare il Parteiarchiv a Parigi, nel 1933, e poi ad Amsterdam, dove oggi, dopo le vicende del secondo conflitto mondiale, l’ Internationaal Institut voor Sociale Geschiedenis (Istituto Internazionale di Storia Sociale, IISG, IISH) risulta in possesso pressoché di tutta l’ opera letteraria di Marx””. Intanto, nel 1931, dopo aver pubblicato solo cinque volumi della MEGA, che ordinavano cronologicamente gli scritti esistenti di Marx e di Engels, Rjazanov veniva ‘rimosso’ dai suoi incarichi da Stalin, espulso dal PCUS e deportato in Siberia, forse a Saratov, dove ‘scomparve’. Fra le accuse rivoltegli, quella di aver nascosti documenti della socialdemocrazia russa presso l’ Istituto Marx-Engels. Lo stalinista Adoratskij, divenuto direttore dell’ Istituto di Filosofia, proseguì in parte il lavoro intrapreso da Rjazanov fino al 1935, quando dopo un totale di 12 volumi pubblicati (sui 40 previsti) venne improvvisamente sospesa la prima e travagliata edizione ‘completa’ degli scritti di Marx.”” (pag 74-75)”,”MADS-338″
“AAVV”,”Chi siamo, da dove veniamo, cosa vogliamo.”,”””Nel giugno 1923 la Sinistra italiana era già stata allontanata dalla direzione del PC d’ Italia, dopo l’ arresto di Bordiga e di centinaia di altri compagni da parte della polizia fascista. Le pressioni e le intimidazioni, sia del nuovo Centro gramsciano che dell’ Internazionale si abbattono sugli esponenti della Sinistra; portano alla soppressione della rivista Prometeo e allo scioglimento di Sezioni controllate dalla Sinistra stessa. Questa risponde con la costituzione, nel 1925; del Comitato d’ Intesa quale primo campanello d’ allarme contro lo snaturamento di classe che stava subendo il partito””. (pag 13)”,”ITAC-072″
“AAVV”,”La Frazione di sinistra del PC d’ Italia e l’ Opposizione internazionale di sinistra, 1929-1933.”,”””La storia dei primi anni dell’ Opposizione Internazionale di sinistra (OIS) deve ancora essere scritta. I trotskisti sono incapaci di farlo. Non è d’altronde, un caso se la pubblicazione dell’ edizione francese delle Opere di Trotsky a cura di P. Broué parte dal marzo 1933, dopo la preconferenza dell’ opposizione che ormai raggruppava soltanto i trotskisti incondizionati. Il 1933 è la data di nascita del ‘trotskismo’ quale lo si conosce oggi. Il periodo anteriore, nel corso del quale si sono sviluppate le differenti opposizioni all’ IC, è accuratamente tenuto nascosto. Durante questo periodo la tattica di Trotsky non ha niente di glorioso; essa è perfino nefasta, portando alla dispersione delle energie rivoluzionarie. Fra le opposizioni, la Frazione italiana (Prometeo) ci dà una magnifica lezione di metodo e di responsabilità rivoluzionaria battendosi per il raggruppamento dei rivoluzionari, ma soprattutto per la chiarezza delle posizioni politiche””. (pag 4-5) “”Ora questi due elementi, Senin e Roman Well, si rivelarono in seguito elementi loschi. L’ atteggiamento troppo fiducioso di Trotsky che rifiutava i criteri selettivi proposti dalla Frazione gli sarà ancora una volta fatale. “”Sta formandosi un blocco Landau-Naville contro il blocco Trotsky-Molinier e Roman Well è venuto a rafforzare le posizioni di Molinier, mentre Senin sta scalzando le posizioni di Landau”” (Lettersa di Ambrogi del 3 gennaio 1931). (pag 31)”,”MITC-056″
“AAVV”,”Dal Convegno d’ Imola al Congresso di Livorno nel solco della “”sinistra italiana””.”,”Il giornale ‘Battaglia Comunista’ è stato fondato nel 1946. Il direttore responsabile è Fabio DAMEN. Comitato della Frazione Comunista al Congresso di Livorno: BOMBACCI, BORDIGA, FORTICHIARI, GRAMSCI, MISIANO, POLANO, TERRACINI.”,”MITC-057″
“AAVV”,”Il processo ai comunisti italiani 1923. L’ offensiva e gli arresti del governo fascista. L’ interrogatorio e la difesa dell’ imputato A. Bordiga. La sentenza del Tribunale penale di Roma.”,”Verbali interrogatorio e difesa di Bordiga: (pag 27-41) “”Quando ho parlato dei diritti che dà la legislazione vigente, l’ho fatto non per dire che sia questa la legislazione che desidero, ma solo per dire che questo è lo stato di fatto; ed io non posso essere così ingenuo da rinunziare ai vantaggi che esso mi offre. Sta all’ avversario di mettermi in condizioni più difficili se ad esso accomoda.”” (pag 35) Dichiarazioni dell’ imputato Bordiga (pag 41-45)”,”MITC-058″
“AAVV”,”La genesi del materialismo storico e dialettico. Una rilettura degli scritti giovanili di Marx attraversando l’ idealismo hegeliano e l’ umanesimo feuerbachiano dalla Tesi di Laurea alla “”Ideologia tedesca””. 1. Marx studente. La Tesi di Laurea. I Giovani Hegeliani. Il rapporto con Feuerbach.”,”””Grande oratore, Gans (seguace della scuola hegeliana, ndr) venne definito dai suoi contemporanei “”non solo un uomo di scienza ma anche un uomo di azione; in lui il carattere era all’ altezza del sapere. Con impareggiabile coraggio egli ha saputo esprimere, nell’ epoca della reazione, le aspirazioni alla libertà, e a incoraggiare gli spiriti liberi”” (Annali di halle, 1839). Seguace della dottrina sansimoniana per l’ emancipazione del lavoro attraverso “”la libera corporazione e socializzazione”” dei mezzi di produzione, Gans così scriveva nel 1836: “”Come nel passato c’è stata l’ opposizione tra padrone e schiavo, poi tra patrizio e plebeo e infine tra signore e vassallo, così ora assistiamo all’ opposizione tra l’ ozioso e l’ operaio. (…) La storia futura dovrà parlare più di una volta della lotta dei proletari contro le classi medie””. Sicuramente Gans influenzò l’ allievo Marx nella sua conversione all’ hegelismo durante i primi tempi del suo soggiorno berlinese. Anche il metodo di studio minuzioso dei fatti e dei testi, praticato da Savigny, lasciò forse qualche traccia nel giovane studente (…)””. (pag 22) “”L’ errore hegeliano fu rilevato in seguito anche da Lenin che nel 1915 sottolineò (…) “”le calunnie contro il materialismo da parte di un Hegel che si limita a ingiuriare Epicuro””. Anche per Lenin, nella teoria della conoscenza (la canonica o dottrina dei criteri) di Epicuro si trovano “”2000 anni prima di Hegel””- alcune geniali congetture (…)””. (pag 34)”,”MADS-337″
“AAVV”,”Programma dell’ Internazionale Giovanile Comunista.”,”””Il testo originale del programma era in tedesco. Nella traduzione ed anche nell’ elaborazione del testo primitivo, noi abbiamo cercato innanzi tutto di conservare la stretta precisione delle formule, assolutamente necessaria in un documento così importante per non dare pretesto ad una falsa interpretazione. Ma nello stesso tempo poiché è un programma di “”giovani”” era necessario sforzarsi di renderlo popolare al massimo, malgrado questo se in certe parti l’ esposizione è un po’ pesante, questo si spiega per la difficoltà di assolvere a questi due compiti. Il programma dell’ I.G.C. è un pezzo unico saldato dal principio alla fine dell’ unità dell’ idea e della volontà rivoluzionaria. E’ per questo che non si può spezzarlo o studiarlo in parti isolate. (…) Bisogna studiare tutto il programma dal principio sino alla fine per comprendere giustamente l’ essenza del movimento comunista giovanile”” (pag 121)”,”GIOx-023″
“AAVV”,”Le purghe staliniane. I processi di Mosca (1936) e l’ eliminazione della vecchia guardia bolscevica.”,”La liquidazione fisica dell’ opposizione di sinistra. “”Alla fine del 1937 quasi tutti gli ex oppositori erano stati arrestati, quali che fossero le loro opinioni a quel tempo. Il destino di V.A. Antonov Ovseenko è tipico nel suo genere. Già membro del Comitato militare rivoluzionario, era stato arrestato dal governo provvisorio e quindi aveva guidato l’ attacco al Palazzo d’ Inverno. Più tardi, questo leggendario eroe della Rivoluzione d’ Ottobre comandò armate e interi fronti nel corso della guerra civile. Nel 1923-1927 aveva fatto parte dell’ opposizione trotskista, ma poi ruppe completamente con Trotsky. Aveva di nuovo ricevuto incarichi politici e militari, facendo del suo meglio in Spagna nel 1936-1937. Nell’ agosto del 1937 venne richiamato a Mosca e per un mese fu tenuto senza lavoro. Nel settembre, Stalin lo chiamò al Cremlino per discutere sulla situazione spagnola. Poi fu nominato Commissario alla Giustizia della RSFSR, e qui fu incaricato di migliorare l’ applicazione delle leggi. Ma poche settimane dopo venne improvvisamente arrestato e quasi subito fucilato. Un destino simile toccò al rivoluzionario E. Esba (…). Identica sorte per il critico letterario A.G. Voronskij. Già leninista di vecchia data, egli si legò all’ opposizione trotskista dal 1925 al 1928, ma poi ruppe con questo gruppo. G.F. Fedorov, l’uomo che poteva vantare la tessera n. 1 del partito a Leningrado, ebbe un destino analogo. (…) La NKVD si accanì anche contro gli ex membri dei primi e più piccoli gruppi di opposizione come per esempio quello dei Centralisti democratici del 1920-1921. (…) L’ Opposizione operaia del 1920-1922 fornì anch’essa il suo contributo di vittime (…).”” (pag 10)”,”RUSS-151″
“AAVV”,”Natura e compiti del partito di classe.”,”””Il movimento politico della classe lavoratrice ha naturalmente come scopo finale per essa la conquista del potere politico, e per questo è necessaria naturalmente una organizzazione preventiva sviluppata fino ad un certo punto, della classe lavoratrice, organizzazione la quale cresce a partire dalle sue stesse lotte economiche. D’ altra parte, però, ogni movimento, nel quale la classe lavoratrice si contrappone come classe alle classi dominanti e cerca di piegarle tramite una pressione dall’ esterno è un movimento politico. (…) Questi movimenti, se anche suppongono una certa organizzazione preventiva, sono a loro volta parimenti mezzi dello sviluppo di questa organizzazione. La classe lavoratrice, dove non è ancora andata sufficientemente avanti nella sua organizzazione per intraprendere una battaglia decisiva contro il potere collettivo, cioè contro il potere politico, delle classi dominanti, si deve in ogni caso addestrare a questo fine tramite una incessante agitazione contro la politica delle classi dominanti. Nel caso contrario, essa resta un trastullo nelle mani di tali classi””. (Marx, lettera a Bolte del 23 novembre 1871) (pag 29)”,”PARx-027″
“AAVV”,”Unione sindacale italiana 1912-1970.”,”””Il sindacalismo libertario e rivoluzionario (anarcosindacalismo) erede dello spirito della 1° Internazionale si concretizza dunque (in Italia) nella Unione Sindacale Italiana giungendo a coagulare (all’ inizio degli anni ’20) 500.000 aderenti.”” (pag 29)”,”ANAx-178″
“AAVV”,”Il processo di formazione e la nascita del Partito comunista internazionalista.”,”L’ assassinio di Fausto ATTI e Mario ACQUAVIVA: “”L’ 11 luglio 1945, appena uscito da uno stabilimento di Casale Monferrato dove lavorava, Mario Acquaviva viene assassinato con sei colpi di rivoltella sparatigli a bruciapelo. Più volte era stato direttamente minacciato di morte dai “”funzionari”” del PCI e, nell’ estate del ’44, e sempre da parte dei nazional-comunisti, la sua attività era stata segnalata da un lato all’ autorità di polizia fascista e dall’ altro agli operai come “”agente provocatore”” dell’ OVRA e della Gestapo””. (pag 27)”,”ITAC-075″
“AAVV”,”Lo scontro degli internazionalisti con lo stalinismo e le sue vittime.”,”L’ eccidio di Schio: “”Nel giugno 1945, nelle carceri di Schio vengono massacrati 53 fascisti repubblichini, “”giustiziati”” da un gruppo di partigiani penetrati durante la notte nel carcere dopo aver disarmato le sentinelle. L’ Unità del 12 luglio 1945 pubblicò la denuncia della strage quale “”provocazione trotskista di un sedicente partito comunista internazionalista””. Il nostro compagno Riccardo Salvador veniva indicato – dalla stessa Unità – come il principale protagonista del “”sedicente partito”” e diretto responsabile dell’ eccidio. La sporca faccenda, dopo l’ assassinio di Fasto Atti e contemporaneamente a quello di Mario Acquaviva – portava alla luce il torbido ambiente politico e i metodi provocatori usati dal PCI contro chi si rendeva unicamente colpevole di mantenere la propria bussola politica fermamente orientata verso gli obiettivi e il programma del comunismo rivoluzionario””. (pag 21)”,”ITAC-076″
“AAVV”,”Questione nazionale e coloniale.”,”Polemica Lenin – Luxemburg: “”E’ vero che – come dice Lenin – le guerre nazionali sono “”possibili”” anche in epoca imperialista. (Vedi “”Il programma militare della rivoluzione proletaria”” di Lenin). Ma il primo problema che un comunista deve porsi è questo: in che misura esse sono utili alla rivoluzione comunista? In quale misura sono considerabili come tappe di questa? Se e in quanto sono rivolte contro una borghesia imperialista sul terreno pur sempre delle contraddizioni interimperialiste, allora la Luxemburg (contro la quale polemizza Lenin nel suo scritto) ha ragione. Rileggiamola, al punto 6 dei “”Principi direttivi sui compiti della socialdemocrazia internazionale””. Rosa Luxemburg scrive: “”Le piccole nazioni, le cui classi dirigenti sono appendici e complici dei loro compagni di classe dei grandi Stati, non sono altro che pedine nel gioco imperialistico delle grandi potenze, e durante la guerra si abusa di loro e delle rispettive masse lavoratrici, come di strumenti, per sacrificarle dopo la guerra agli interessi capitalistici””. La storia, gli avvenimenti accaduti nel tempo che ci separa dalla Luxemburg le hanno dato pienamente ragione e hanno smentito Lenin: le “”rivoluzioni nazionali”” succedutesi nei continenti non hanno fatto avanzare di un passo la prospettiva comunista o i rapporti di forza internazionali tra borghesia e proletariato. Hanno invece, volta a volta, favorito un fronte dell’ imperialismo contro l’ altro””. (pag 6)”,”BORx-011″
“AAVV”,”Storia segreta dei Comitati Civici.”,”””Persino il tentativo di dar vita alla cosiddetta Unione Europea, per fare accettare ai popoli ostili il riarmo della Germania rinazificata, fa emettere guaiti di giubilo al foglio della Curia verolana che scrive in proposito: “”L’ unione europea una volta fu un fatto storico nel segno del Cristianesimo: il Sacro Romano Impero. E’ consolante vedere che gli alfieri del grande piano di attuazione dell’ Unione Europea siano oggi tre uomini politici che si ispirano al Cristianesimo: De Gasperi, Schuman e Adenauer””. (Voce Amica, Anno VII, n. 2). Motivo non inferiore di consolazione per il citato foglio vescovile, per quanto non espresso, deve essere il fatto che tutti e tre i sullodati uomini politici, sono al presente o furono in un lontano passato di nazionalità germanica. Il che rappresenta un buon auspicio per il ritorno al Sacro Romano Impero di nazionalità germanica””. (pag 21)”,”ITAP-084″
“AAVV”,”Anuario Estadistico de España.”,”Studenti iscritti università anno 1982-83: Barcellona (3 università) 70 mila (35 mila donne) Madrid (3 università) 88 mila (45 mila donne) Totale paese 464 mila (229 donne) Barcellona e Madrid pesano per il 34% sul totale nazionale.”,”SPAx-054″
“AAVV”,”Storia del sindacalismo americano.”,”””Uomini liberi in sindacati liberi”” “”La depressione economica del 1921-1922 dette luogo a un’ ondata di scioperi; i sindacati non riuscirono però ad impedire riduzioni salariali, si ebbe così un rapido declino della potenza del movimento sindacale. Tale declino continuò anche dopo che l’ industria riprese la sua normale attività e si incamminò verso un periodo di espansione mai raggiunta prima. I Professori Millis e Montgomery, affermano nella loro opera ‘Organized Labor’ che “”gli anni che vanno dal 1920 al 1929 sulla base dei precedenti storici avrebbero dovuto segnare il progresso del movimento sindacale e della organizzazione dei nuovi settori non ancora organizzati; nonché di un più forte controllo sulle condizioni di lavoro, invece in tale periodo, le vecchie organizzazioni sindacali incontrarono numerose difficoltà (…)””. (pag 23)”,”MUSx-157″
“AAVV”,”Il Bignami di italiano. Vol 1. Dalle origini al Quattrocento. Vol 2. Dal Cinquecento al Settecento. Vol 3. L’ Ottocento. Volume 4. Il Novecento.”,”Il Bignami di italiano. Vol 1. Dalle origini al Quattrocento. Vol 2. Dal Cinquecento al Settecento. Vol 3. L’ Ottocento. Volume 4. Il Novecento.”,”ITAB-150″
“AAVV”,”Università. La grande guida. Anno accademico 2004-2005. L’ offerta didattica completa facoltà per facoltà. Tutti i corsi di laurea dopo la maturità. Le classifiche di qualità, le facoltà e gli atenei pubblici giudicati dal Censis.”,”””Nel 2003 le università italiane hanno investito in pubblicità 6.5 milionmi di euro, tre volte l’ investimento del 1999. Crediamo sia sufficiente questo dato per dire quanto l’ università italiana sia cambiata: – nelle linee di competitività crescente tra Atenei e facoltà; – nel quadro normativo con lo sviluppo del 3+2 – nelle politiche di offerta, con la continua crescita dei corsi di laurea; (…)””. (pag 5, Fabio TAITI e Roberto CIAMPICACIGLI, presidente e direttore del Censis servizi)”,”GIOx-025″
“AAVV”,”1921: l’ inizio della controrivoluzione?; Stati Uniti d’ Europa. (estratti)”,” “”E’ assolutamente vero che senza una rivoluzione tedesca siamo perduti””. (Lenin)”,”RIRO-267″
“AAVV”,”Campus. Guida all’ Università in Italia e all’ estero, edizione 2004-2005.”,”In Italia gli atenei sono 72.”,”GIOx-027″
“AAVV”,”Dalla Seconda alla Terza Internazionale.”,”””Mentre procedevano ancora i negoziati sulla proposta di Stoccolma, il Governo provvisorio formato da Kerensky cadde, ed i bolscevichi, sotto N. Lenin, assunsero la direzione degli affari. Il Governo bolscevico rifiutò di mandare rappresentanti alla Conferenza interalleata di Londra, per la ragione che la Conferenza non era in armonia coi principi dell’ Internazionale, e rifiutò di dare i passaporti ai rappresentanti del Partito rivoluzionario sociale e ai menscevichi del Partito sociale democratico che desideravano occuparsene. Le discussioni per la pace di Brest-Litovsk, fra il governo bolscevico e i plenipotenziari delle Potenze centrali, deviarono l’ attenzione della Russia dai negoziati di Stoccolma. I negoziati di Brest-Litovsk, giudicati dai rivoluzionari russi come una fase della guerra rivoluzionaria di classe portarono alla firma della pace fra la Russia e le Potenze centrali, che venne ratifiicata da una grande maggioranza al Congresso del Soviet di tutta la Russia nel marzo 1918. Il trattato fu combattuto da Trotsky, che condusse i negoziati a Brest-Litovsk per il Governo bolscevico e per l’ ala sinistra del Parito socialista rivoluzionario, che agiva col Governo; ma esso fu accettato dai leninisti come una tregua temporanea che li avrebbe più effettivamente resi incapaci di organizzare la guerra di classe rivoluzionaria in tutti i paesi””. (pag 15)”,”INTx-030″
“AAVV”,”Die Arbeiter-Jugend-Internationale. Werdegang und Ziele.”,”””Il 18, e 19 gennaio 1921 si è tenuta ad Amburgo una Conferenza internazionale delle associazioni giovanili operaie. Dopo la Conferenza di Kiel nell’ agosto dell’ anno precedente, si ritrovano, per la seconda volta in pochi mesi, i compagni per l’ importante compito di fondazione di una internazionale giovanile operaia socialdemocratica. Il cerchio si è allargato. I rappresentanti sono: belgi (Gaston Hoyaux); danesi (Chr. Christiansen); francesi (Gaston Vaillant); olandesi (P. Voogd e K. Vorrink); svedesi (Rich. Lindström) e tedeschi (Aug. Albrecht, C. Korn, Rich. Weimann, Max Westphal, A. Wilhelm).”” (pag 10-11)”,”INTT-192″
“AAVV”,”Indice della rivista Il Pensiero Economico Italiano (PEI).”,”Contiene tra le varie voci bibliografiche: – POTIER Jean-Pierre, Marx en Italie: une étude historique (1883-1889), a. III, n. 1, 1995, 91-119 (pag 3) – MARCHIONATTI Roberto. Il dibattito sul III libro del Capitale di Marx e la crisi del marxismo sulle pagine della ‘Riforma sociale’, 1894-1899, 191-198 (pag 10, 1997)”,”ECOT-078″
“AAVV”,”L’ imperialisme à la fin du XXe siecle: le Japon peut-il remplacer les Etats-Unis?”,”””Dopo lo choc petrolifero del 1973 il Giappone entra in crisi. Quando ne esce il suo ritmo di crescita (dopo il 1978) non è che del 4-5%, la metà di quello verificatosi durante gli anni del boom (anni 1960)””. (pag 39) “”Lungi dal considerarlo come il nemico del prossimo secolo, lo si spinge a partecipare maggiormente alla politica mondiale accrescendo la sua potenza militare, benché il suo budget militare già superi adesso quello della Francia, e il posto dell’ esercito giapponese, ovvero la “”forza di autodifesa giapponese””, poiché il Giappone non ha, dopo la guerra, diritto ad un esercito, sia al 5° posto nel mondo, potenzialmente anche al terzo posto secondo la NATO.”” (pag 48)”,”JAPx-050″
“AAVV”,”Lenin.”,”””E’ il febbraio 1917. (…) L’ autocrazia russa viene spazzata via dalla pressione delle masse popolari. (…) Lenin si trova in Svizzera, ma non è colto di sorpresa. Già un anno prima a Zurigo, di fronte a un’ assemblea di giovani operai, aveva affermato: “”L’ attuale calma sepolcrale in Europa non deve ingannarci. L’ Europa è gravida di rivoluzione””. (pag 15)”,”LENS-146″
“AAVV”,”500 biografias de personajes célebres.”,”””Miguel Cervantes fu uno scrittore oscuro e senza alcuna reputazione fino ai cinquantotto anni, quando apparve la prima parte del Quijote. Dispose solo, in seguito, di undici anni di gloria letteraria, la quale non alleviò sostanzialmente la sua situazione economica. Scrisse anche commedie, versi e storie (…). Il Don Chisciotte può considerarsi come una sintesi dello spirito spagnolo, in cui si concentrano queste due correnti: l’ idealismo e il realismo.”” (pag 47)”,”BIOx-080″
“AAVV”,”La vérité sur les Rapports Germano-Soviétiques de 1939 à 1941.”,”‘Stalin pone condizioni ‘inaccettabili’ per entrare nel patto delle Tre Potenze’ AAVV, La vérité sur les Rapports Germano-Soviétiques de 1939 à 1941. EFE – EDITIONS FRANCE-EMPIRE. PARIS. 1948 THE DEPARTMENT OF STATE pag 255 8° prefazione dell’ edizione americana avvertenza dei curatori americani Raymond James SONTAG e James Stuart BEDDIE, prefazione all’edizione francese di Jean SENDY indice analitico dei documenti. [‘Alcuni tentativi furono diretti verso la Turchia. Anche se questo paese aveva un’alleanza ufficiale con l’Inghilterra, non era però totalmente impossibile che la Turchia in avvenire si avvicinasse sempre più al Patto delle Tre Potenze. Con la Russia, la Germania aveva concluso i ben noti trattati. L’ambasciatore Oshima non ignorava come si era giunti a questi trattati. La Germania, all’epoca, desiderava concludere un’alleanza con il Giappone. Data la situazione del Giappone, non era possibile trasformare questo desiderio in realtà. D’altra parte, le minacce di guerra in Europa si concretizzavano sempre più. Conformemente alle istruzioni del Führer, il Ministro degli Affari Esteri del Reich si era tenuto pronto, durante i sei mesi precedenti, a firmare l’alleanza italo-giapponese-tedesca. Questo l’ambasciatore Oshima lo sapeva. Dato che questa alleanza all’epoca purtroppo non era realizzabile, la Germania, in previsione dell’avvicinarsi della guerra, aveva dovuto risolversi al patto con la Russia. Confidenzialmente egli (il Ministro degli Affari Esteri tedesco) poteva informare Matsuoka che le relazioni presenti con la Russia erano corrette, certo, ma non molto amichevoli. Dopo la visita di Molotov, durante la quale era stata proposta l’adesione al Patto delle Tre Potenze, la Russia aveva posto delle condizioni inaccettabili. Esse implicavano il sacrificio degli interessi tedeschi in Finlandia, delle basi russe nei Dardanelli, e una forte influenza sulla situazione nei Balcani, particolarmente in Bulgaria. Il Führer non era d’accordo perché era dell’avviso che la Germania non poteva sottoscrivere in modo permanente una tale politica della Russia. La Germania aveva bisogno della penisola balcanica soprattutto per la sua economia e non era incline a lasciarla passare sotto dominazione russa. Per questa ragione essa aveva dato la sua garanzia alla Romania. Era quest’ultima iniziativa in particolare, che i Russi avevano preso male. La Germania era stata di conseguenza obbligata ad entrare in rapporti più stretti con la Bulgaria per ottenere una posizione dominante a partire dalla quale essa poteva cacciare i britannici dalla Grecia’ (pag 216-217)] [ISC Newsletter N° 88] ISCNS88TEC [Visit the ‘News’ of the website: http://www.isc-studyofcapitalism.org]”,”QMIS-084″
“AAVV”,”La Chine: de Mao à la démaoïsation. Exposé du Cercle Léon Trotsky du 23 novembre 1984.”,”Sterminio per fame. “”Per organizzare questo immenso esercito di lavoro forzato, Mao decreta il 29 agosto 1958 la formazione delle “”comuni popolari”” che raggruppano da 30 a 50 mila persone. Su immagine dell’ esercito che partecipa a 20.000 progetti, le comuni organizzano dei distaccamenti mobili, intervenendo su tutto il territorio per vincere la battaglia della produzione. Nello Setchouan dieci milioni di contadini verranno trasformati in minatori. Tre milioni di coolies sostituiscono con l’ aiuto di panieri le strade ferrate e i camions che mancano per il trasporto dei prodotti minerari. E poi il potere decreta che le regioni, le campagne, dovranno pervenire all’ autosufficienza industriale. Questi distaccamenti di lavoratori edificheranno quindi 900.000 “”piccoli altoforni di campagna”” per produrre l’ acciaio. Ma la follia industrializzatrice nelle campagne sprofonda in un gigantesco caos. Inoltre, una parte dei cereali e del cotone seminato è perduta (…). L’ ampiezza del disastro di questi anni neri venne fuori a poco a poco. Il 1960 fu in Cina un anno di grande fame. Il regime parla di 10 milioni di morti, Mao sembra parlare di 50 milioni di morti all’ imperatore Hailé Selassié, in tutti i casi il miracolo del Grande Balzo in avanti provoca oltre alla fame, un enorme ritorno all’ indietro. La raccolta di cereali crolla. Occorre attendere il 1965 per ritrovare il livello del 1957, ma in quel frattempo la popolazione è cresciuta di un centinaio di milioni.”” (pag 46-47)”,”CINx-168″
“AAVV”,”Il mito della “”pianificazione socialista”” in Russia (in margine al X piano quinquennale). Quaderni del Programma Comunista, n° 1 – Agosto 1976.”,”Capitalismo in URSS. “”…lo studio che qui riproduciamo per i lettori italiani, apparso nel nr. 69-70 della nostra rivista teorica internazionale “”programme communiste””. Esso riprende con grande efficacia il tema sia dei tassi d’ incremento della produzione industriale, sia della pianificazione economica in Russia, per dimostrare che questi due cavalli di battaglia dello stalinismo e del post-stalinismo, lungi dal provare l’ “”edificazione del socialismo in URSS””, seguono esattamente le leggi proprie dell’ economia capitalistica, e confermano che questa e solo questa è stata, in un lungo e tormentoso processo, “”costruita””. (pag 1, premessa) Stadio socialista della società “”Il socialismo ignora dunque le categorie mercantili che regnano sovrane nell’ economia russa; non conosce il valore, perché non esistono prodotti privati, quindi neppure non esiste scambio fra produttori privati, e i produttori non hanno bisogno di conoscere i valori relativi dei loro prodotti; non conosce né il mercato né la merce, né tanto meno, quella merce particolare che è la moneta; non conosce né compra né vendita; non conosce quindi la compravendita della merce forza-lavoro, o salariato, che per il marxismo è soppresso sin dalla prima fase della società comunista, o socialismo; quella che, secondo l’ espressione di Marx, “”è appena uscita dalla società capitalistica””, e in cui il produttore individuale “”riceve dalla società uno scontrino dal quale risulta che egli ha prestato tanto lavoro (dopo la detrazione del suo lavoro per i fondi comuni), e con questo scontrino ritira dal fondo sociale tanti mezzi di consumo quanto costa il lavoro corrispondente. La stessa quantità di lavoro che egli ha dato alla società in una forma, la riceve in un’ altra””. (Critica del programma di Gotha, …)””. (pag 4-5)”,”BORD-069″
“AAVV”,”Il “”rilancio dei consumi sociali””, ovvero l’ elisir di vita dei dottori dell’ opportunismo – Armamenti, un settore che non è mai in crisi – La Russia si apre alla crisi mondiale. Quaderni del Programma Comunista, n° 2 – Giugno 1977.”,”Lo scontro “”Europa””-USA. “”Per ora la battaglia commerciale riveste ancora l’ aspetto di una sorta di divisione del lavoro: si riconosce sempre una superiorità schiacciante all’ avionica americana, ma l’ industria europea, per nulla intimidita, preannunzia che vi sarà scontro anche in quel settore””. (pag 27) ottrina del blitzkrieg. “”Studi recenti sulla documentazione fornita dal ministro della guerra nazista Speer al processo di Norimberga mostrano come la Germania in quegli anni non si stesse affatto riarmando in vista di una guerra generale, come è divenuto luogo comune, ma traesse la dottrina del Blitzkrieg (guerra lampo senza grande usura di mezzi) proprio dal fatto materiale di possedere un esercito che, a parte le apparenze delle adunate oceaniche, rispecchiava produzioni normali di tempo di pace (1). Condizioni storiche e geografiche (anche in relazione alle forze confinanti e agli interessi delle potenze Alleate) permisero alla Germania di risolvere in modo militare, senza predisporre specificatamente un’ economia di guerra, le questioni delle premesse per i mercati di sbocco alla propria produzione e dell’ accesso alle materie prime. L’ impostazione di un’ economia di guerra in Germania ha inizio ufficiale con l’ ordinanza di Hitler Rüstung 1942 del 10 gennaio 1942.”” (pag 30) Engels e la guerra mondiale. “”L’ ingenua utopia del Blitzkrieg, che voleva significare guerra senza indirizzare tutte le forze della nazione a quello scopo, era già distrutta nei fatti prima di nascere, perché, dal punto di vista economico, la seconda carneficina mondiale ha inizio nel 1929. L’ immensa esplosione produttiva americana dopo il 1938 lo dimostra, liberando l’ economia dai crucci di dieci anni di interventi anticrisi falliti. Ancora più utopistica era la pretesa di condurre una guerra limitata in Europa. Già nel 1887 Engels dichiarava categoricamente: per la Germania “”non vi potrà essere altra guerra che mondiale, o meglio, una guerra mondiale d’una ampiezza e d’ una intensità mai conosciute”” (1)””. (pag 32)”,”BORD-070″
“AAVV”,”Die Jugend der Revolution. Drei Jahre proletarische Jugendbewegung 1918-1920.”,”Contiene foto manifestazioni per il primo maggio ad Udine (1919) e manifestazioni per il primo maggio del 1920. Della giornata internazionale dei giovani a Zurigo, Berlino, Pietroburgo (1920).”,”INTT-198″
“AAVV”,”I comunisti cinesi sulla dittatura del proletariato. Domande e risposte sulla teoria di Marx, Engels e Lenin sulla dittatura del proletariato.”,”””L’ opportunismo, ecco il nostro nemico principale. L’ opportunismo degli strati superiori del movimento operaio, è un socialismo non proletario, ma borghese. Prova ne sia che i militanti del movimento operaio che appartengono alla tendenza opportunista sono migliori difensori della borghesia degli stessi borghesi””. (pag 88) (Lenin, Il Congresso dell’ Internazionale comunista, 1920) “”Speriamo anche che per completare le discussioni e i corsi, userete un po’ di tempo per leggere perlomeno qualcuna delle principali opere di Marx ed Engels. Siamo sicuri che nella lista dei libri raccomandati e nel manuale messo a disposizione degli studenti della scuola amministrativa e del Partito da parte della vostra biblioteca, – siamo certi che troverete queste opere principali; sebbene, anche là, le difficoltà di capire quanto esposto, spingano a rifiutare al primo approccio alcune di esse, dobbiamo una volta di più avvisarvi che non dovete farvi turbare, che quello che non è chiaro ad una prima lettura, lo diventerà alla seconda, o quando avvicinerete la questione da un’ altra angolatura, lo ripetiamo, questa questione è tanto complicata e tanto imbrogliata dagli studiosi e dagli scrittori borghesi che chiunque voglia rifletterci seriamente e assimilarli da sé, deve accostarvisi a più riprese, ritornarci più volte, considerarla sotto diversi aspetti per acquistarne una comprensione netta e sicura. Vi sarà molto più facile ritornarvi perché è una questione a tal punto essenziale, a tal punto capitale di tutta la politica, che vi ci scontrerete, sempre, tutti i giorni su tutti i giornali, a proposito di ogni problema economico o politico, non solo in un’ epoca tempestosa e rivoluzionaria come la nostra, ma anche in epoche più calme: cos’è lo stato, qual è la sua natura, qual è il suo ruolo, qual è l’ atteggiamento del nostro Partito, del Partito che lotta per rovesciare il capitalismo, del Partito comunista, nei confronti dello Stato?”” (pag 110-111, V. Lenin, Sullo stato, Luglio 1919)”,”CINx-178″
“AAVV”,”Le ricerche e i dati (XIX e XXI secolo).”,”Il CD-ROM contiene: Tutti i dati relativi alle elezioni politiche e presidenziali e l’ elenco dei presidenti del Consiglio e dei capi di Stato dei principali paesi europei (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Austria, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio) e degli Stati Uniti a partire dalla metà dell’ Ottocento fino al 2004. Diviso in files (Word di Window) relativi a ciascun paese, questo materiale è organizzato in tabelle.”,”EURx-187″
“AAVV”,”Gli italiani nei campi di concentramento in Francia. Documenti e testimonianze. A cura del Ministero della cultura popolare.”,”Riproduzione prima pagina giornale ‘Le pays réel’ che riporta un articolo con la notizia di un massacro di minatori italiani ad opera dell’ esercito francese (28 agosto 1940). (pag 445)”,”ITAF-180″
“AAVV”,”Guide des immigrés.”,”Dati immigrazione. Nel 1976 c’erano in Francia circa 4 milioni e 200 mila stranieri rispetto ai 3 milioni e 776 del 1973. Le principali nazionalità erano: Algerini 880 mila Portoghesi 858 mila Italiani 558 mila Spagnoli 531 mila Marocchini 322 mila Tunisini 267 mila Polacchi 86 mila Jugoslavi 78 mila Turchi 66 mila Africani 79 mila (pag 4)”,”CONx-120″
“AAVV”,”Histoire de l’ Internationale 1862-1872, par un bourgeois republicain.”,”””L’ Internationale, nel suo numero del 27 marzo 1869, si esprime così: “”Cosa prova la molteplicità degli scioperi! Che la lotta tra tra il lavoro e il capitale si accentua sempre più, che l’ anarchia economica diventa giorno dopo giorno più profonda e si va a grandi passi verso il termine fatale che è alla fine di questa anarchia, la Rivoluzione sociale… Quando gli scioperi si estendono, si comunicano di vicino in vicino, ciò ben presto diventa uno sciopero generale; e uno sciopero generale, con le idee di affrancamento che regnano oggi, non può che portare a un grande cataclisma che farà fare nuova pelle alla società. Occorre che il popolo sia pronto, ch non si lasci più circuire dai chiacchieroni e dai sognatori come nel 1848, e per questo occorre che sia organizzato fortemente e seriamente. … Gli scioperi indicano una certa forza collettiva, una certa intesa tra gli operai: poi ciascuno sciopero diventa il punto di partenza di nuovi raggruppamenti. Più la lotta diventa attiva, più la federazione dei proletari deve estendersi e rinforzarsi. E allora alcuni economisti dalle vedute ristrette accusano adesso questa federazione dei lavoratori, rappresentata dall’ Internazionale, di spingere allo sciopero e creare l’ anarchia! E’ semplicemente prendere l’ effetto per la causa: non è l’ Internazionale che crea la guerra tra sfruttatori e sfruttati, ma sono le necessità della guerra che hanno creato l’ Internazionale””. (pag 86-87)”,”INTP-028″
“AAVV”,”Miscellanea Int. Argomenti vari.”,”Contiene i saggi: – Philippe BOURRINET, Victor Serge: totalitarisme et capitalisme d’ Etat. (francese) – AAVV, Storia del diritto romano. La costituzione romana. (italiano) – AAVV, Bibliography (Bordiga, la sinistra comunista, il bordighismo, bibliografia) (inglese) – SENECA Lucio Anneo, Cuestiones naturales. (in spagnolo) – Gael HILLERET, Antoine Picon, Les Saint-Simoniens. Raison, imaginaire et utopie, Paris, Belin, 2003 – AAVV, Il sindacato nella Resistenza, 1943-1945. (italiano) – AAVV, Recensione a ‘Die Bibliotheken von Karl Marx und Friedrich Engels AKADEMIA VERLAG. 1999 a cura di Hans-Peter HARSTICK Richard SPERL e Hanno STRAUß (in inglese) – LA-GRASSA Gianfranco, Non impero ma imperialismo. (in italiano) – AAVV, Bibliografia opere articoli opuscoli pubblicati da Pierre Naville (in francese). – AAVV, La Banca d’ Italia come autorità indipendente. (in italiano) – Gert PINKERNELL Uni WUPPERTAL, La France hier et aujourd’ hui: une introduction. – Philippe BOURRINET, Victor Serge: totalitarisme et capitalisme d’ Etat. (francese) testo completo e note”,”ANNx-023″
“AAVV”,”De la crise à la Seconde Guerre mondiale. Exposé du Cercle Léon Trotsky du 13 avril 1984.”,”””La politica di Hitler compie un salto, e questa volta non solamente un piccolo passo, nella primavera del 1936. Il 7 marzo in effetti, proprio un anno dopo l’ annuncio ufficiale del riarmo della Germania, tre battaglioni tedeschi attraversano il Reno occupando la zona smilitarizzata dal Trattato di Versaills, zona che l’ esercito francese aveva evacuato in anticipo nel 1930. Era un bluff dal punto di vista delle forze militari tedesche. Le truppe tedesche avevano ricevuto l’ ordine di ripassare il Reno il più velocemente possibile se esse avessero incontrato la reazione francese. Tuttavia, i capi dell’ esercito tedesco non avevano sostenuto questo gesto spettacolare, è Hitler che gli aveva forzato la mano. Questi dirà più tardi su questo soggetto: “”Le 48 ore che hanno seguito la nostra entrata in Renania sono state le più angoscianti della mia vita””. Il governo francese, pur avvisato da tempo riguardo a questa possibilità, non reagì. A credere alla maggior parte degli storici, alcuni ministri francesi sarebbero stati favorevoli a una reazione militare, ma si sarebbero scontrati con le enormi difficoltà invocate dagli alti comandi militari.”” (pag 26)”,”RAIx-173″
“AAVV”,”Le capitalisme monopoliste d’ Etat. Traite marxiste d’ economie politique. Tome 1.”,”””Una analisi attenta dei censimenti della popolazione mostra, in effetti, che la classe operaia, come è stata definita in precedenza, rappresenta oggi circa il 44.5% della popolazione attiva. Inoltre la sua concentrazione aumenta. (…)”” (pag 221) “”Nel 1954, la classe operaia rappresentava poco più del 40% della popolazione attiva. Essa era circa il 43% otto anni dopo, nel 1962; e nel 1968 (ultimo censimento), gli effettivi della classe operaia sono stati stimati a quasi 9 milioni di persone, ossia il 44.5% della popolazione attiva.”” (pag 221)”,”ECOI-154″
“AAVV”,”Miscellanea Int. Argomenti vari.”,”Contiene i saggi: – Diego FUSARO, La fisica di Aristotele (It) – Giulio ANGELI, Dossier ’68. Se trent’anni vi sembrano pochi. (It) – Roberto SCHIATTARELLA, Analisi di sistema e delocalizzazione internazionale. Uno studio per il settore del “”made in Italy””. (it) – AAVV, La guerra planetaria degli Stati Uniti d’ America. Conferenze. (It) – Monique MUND-DOPCHIE, La frontiere entre le civilisé et le sauvage dans l’ imaginaire de l’ Occident latin: usages et mésugages des critères antiques. (Fr) – Marx-Engels-Gesamtausgabe, Mega Studien (english) (indice e sommari) – C. George BOEREE, Jean Piaget (1896-1980) (Uk) – Guido BARROERO, Gli anarchici nella resistenza in Liguria. L’ altra resistenza a Genova. (It) – Bibliografia scritti di Arturo Peregalli (1970-2001) (It) – Pro o contro la Jugoslavia, ma tutti contro il marxismo. Una nostra recensione di vari libri pubblicati sulla vicenda jugoslava tutti di stampo anti-marxista. (It) – Bibliographie sur l’ histoire de la gauche communiste italienne (al dicembre 1998). (Fr) – German Left and the Russian Opposition (1926-1928) (Uk) – Fifth Congress of the Communist International. Theses on tactics in the trade unions. Extracts. (Uk) – Bayern SPD Landesverband. (intervento di W. HODERLEIN sull’ 80° della morte di Georg von Vollmar (Deut) – IISG – IISH, List of the papers of Bruno Fortichiari (1892-1981), 1945-1977, Bernard MANTEL (Amsterdam, 2001) (Uk) – Maat. Maometto. Da Medina alla Mecca. (It) – Maria Luisa MOSCATI BENIGNI, Breve storia del popolo ebraico (It) – Giovanni SALATI, Il “”Total Recall”” californiano ed il Governatore Schwarzenegger: un tentativo di analisi, novembre 2003 (It) – Duncan HALLAS, All Power to the Soviets (June 1976) International Socialism (Uk) – Giovanni Battista CLEMENTE, La Scuola di Francoforte in Italia (1954-1999) (It) – Michael R. PAKKO Patricia S. POLLARD, Burgernomics: A Big Mac Guide to Purchasing Power Parity. (Uk) – Bibliotheque Internationale de la Gauche Communiste: Alfred Rosmer. (Fr) – Idem: En mémoire d’ Ottorino Perrone (Fr) – Idem: Bilan d’ un revolution. V. Le débat économique et la lutte principielle dans le parti bolscevique de 1923 à 1928. (Fr) – Idem: Sur Anton Pannekoek: marxisme contre idéalisme ou le parti contre les sectes (Fr) – El cretinismo diplomatico y parlamentario. La lucha contra el fascismo en Austria y el congreso del teatro Pleyel de Paris (1933) (Sp) – The British Library: German and Austrian Exile Periodicals (1933-1945) (Uk) – Sandro RINAURO, Il sondaggio d’ opinione in Francia e in Italia dagli anni trenta ad oggi: dal lungo rifiuto alle “”Repubbliche dei sondaggi? (It) – A. Gramsci sul giornalismo (da ‘Gli intellettuali e l’ organizzazione della cultura, ER 1975) (It) – Notizie petrolifere (statistiche sul petrolio), Unione Petrolifera Luglio 2004 (It)”,”ANNx-024″
“AAVV”,”Procès de l’ Association internationale des travailleurs. Première et deuxième commissions du Bureau de Paris. Publiée par la Commission de propagande du Conseil fédéral parisien de l’ Association internationale des Travailleurs. Suivie des statuts et règlement de l’ Association.”,”””Perciò nella corruzione dei costumi alla quale noi assistiamo oggi, non è il popolo operaio che ha dato l’ esempio, non è lui che conduce il saturnale; così quando applicate la legge, noi vi diciamo: meditate, c’è un mondo nuovo che si leva, il mondo del lavoro; per convincervi, prestate le orecchie, e gli echi di Charleroi, di Bologna, di Ginevra vi forniranno argomenti irrefutabili””. (pag 116, AIT)”,”INTP-030″
“AAVV”,”Association internationale des travailleurs.”,”Ch. Longuet ex redattore de La Rive Gauche, è delegato al Congresso di Losanna dell’ AIT, per Caen.”,”INTP-032″
“AAVV”,”Troisieme proces de l’ Association internationale des travailleurs a Paris.”,”””I fondatori si propongono, non solo di fare della propaganda, ma ancora di chiamare a raccolta tutto il partito socialista europeo, di stabilire, attraverso un giornale, delle relazioni permanenti tra tutti i gruppi; di preparare, in una parola, la rivoluzione sociale europea.”” (pag 35)”,”INTP-033″
“AAVV”,”La Costituzione Europea.”,”””La Banca centrale europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l’ emissione di banconote in euro nell’ Unione. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali possono emettere tali banconote.”” (pag 81)”,”EURx-190″
“AAVV”,”Ogni anno un maggio nuovo. Il centenario del primo maggio.”,”””La prima festa del lavoro, ufficialmente promossa e organizzata nel 1890, registrò un esito straordinario. “”Il proletariato europeo ed americano – ebbe a dire Federico Engels in quella occasione – ha messo in mostra la propria forza combattiva. per la prima volta vi è stata la mobilitazione di un unico esercito, sotto un’ unica bandiera, e cioè la conquista per legge della fissazione della giornata lavorativa di otto ore””. (pag 19)”,”MPMx-023″
“AAVV”,”La theorie leniniste du parti dans le monde moderne.”,”””Il marxismo, scriveva Lenin, si basa su dei fatti e non su delle possibilità. Un marxista non deve impiegare come premesse della sua politica che dei fatti nettamente e indiscutibilmente provati”” (Lenin, Oeuvres, t. 35, p. 243) (pag 38)”,”LENS-149″
“AAVV”,”Lénine et les forces armées sovietiques.”,”””All’ epoca dell’ imperialismo, si assiste a una spinta costante del militarismo, a una corsa agli armamenti sfrenata. Per lottare contro il proletariato, la borghesia concentra una forza militare formidabile. “”L’ armamento della borghesia contro il proletariato, constata Lenin, è uno dei fatti più importanti, più fondamentali, più essenziali della società capitalistica moderna””. (pag 36)”,”LENS-150″
“AAVV”,”Europa occidentale e Stati Uniti: partners o rivali? Documenti dei servizi segreti americani: analisi e commenti.”,”””Deve essere rilevato che anche nella sfera delle materie prime, gli interessi degli USA e dell’ Europa Occidentale sono spesso in disaccordo, quantunque le divergenze non siano così acute come in campo energetico. Tuttavia, anche in questo campo i Servizi Segreti degli USA operano frequentemente a danno degli interessi europeo-occidentali.”” (pag 48)”,”USAP-064″
“AAVV”,”Miscellanea Int. Argomenti vari.”,”Contiene i saggi: – Panfilo GENTILE, La città libera. (it) – La questione curda (it) – Ruggero MANTOVANI, L’ avvenire appartiene al bolscevismo. A ottantanni dalla scomparsa di Lenin (it) – LINDNER-WIRSCHING Almut, Les écrivains francais et leur nation pendant la Première Guerre mondiale (fr) – Richard GREEMAN, Memoirs of a revolutionary. A review fo Susan Weissman, Victor Serge: The Course Is Set On Hope (uk) – Robert MATTHEWS, Les microbes tueurs du nouveau millénaire. (fr) – Umberto CALAMITA, Sfruttamento nel mondo. I dati dell’ Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL, ILO, BIT) (it) – Federico CANEPARO, Amadeo Bordiga (it) – Louis JANOVER Maximilien RUBEL, Matériaux pour un lexique de Marx: Armée. (fr) (it) – Maximilien RUBEL, Marx teorico dell’ anarchismo (it) – Leon TROTSKY, Histoire de la révolution russe. 25. Les “”Journées de Juillet””: la préparation et le début. (fr) – AAVV (CPS), Defense du bolchevisme: Février-Octobre 1917 (fr) – AAVV, La révolution russe de 1917. 1. Février : les femes ebrasent la Russie (fr) – AAVV, Une chronique du feminisme revolutionnaire. (fr) – AAVV, La Rebelion de las mujeres (sp) – Cristina CARPINELLI, Donne e famiglia nella Russia Sovietica dagli anni Venti agli anni Quaranta. (it) – Diego FUSARO a cura, Ludovico Geymonat, la vita e il pensiero (it) – AAVV, Trotzkismus in Osterreich. Vond den 20er Jahren bis heute, Trotskismo in Austria. Dagli anni Venti ad oggi’. (it) – AAVV, Une définition de la geostrategie (3) (fr) – DREYFUS-ARMAND Genevieve Stephane BEUCHER Natacha LILLO Remi SKOUTELSKY Tangui PERRON, Journée d’ etudes: ‘Solidarité avec l’ Espagne republicaine en banlieu nord’ (23.11.1999) (fr) – David L. PRYCHITKO, The Nature and Significancer of Marx’s Capital: A Critique of Politica Economy (uk) – Friedrich ENGELS, Wilhelm Wolff (tratto da Edizioni Lotta Comunista) (it) – AAVV, Eugene Levine (uk) – Daniel Aarao Reis FILHO, Socialismo e democracia: desafios para o século XXI (port) – Biografie di oppositori di Stalin (fr) – Antonio LEPSCHY, Fondamenti storico-epistemologici dello sviluppo tecnologico. (it) – Le economie cooperative fra paternalismo privato, intervento pubblico e conflitto sociale (it) – Corrado GATTI, Leadership e rinnovamento culturale nei processi di Turnaround. (it) – Bibliografia: sindacalismo movimento sindacale classe operaia movimento operaio partiti operai socialismo (fr)”,”ANNx-025″
“AAVV, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Au lendemain de la grande grève Renault. Textes de l’ Union Communiste (trotskyste), 1947-1949.”,”””Come ciò si concilia con l’ economia pianificata? Si deve cercare la spiegazione direttamente nel “”socialismo in un paese solo””. I fatti confermano oggi la spiegazione di Trotsky sull’ impossibilità di costruire il socialismo in un solo paese. Il punto essenziale della dimostrazione di Trotsky ne L’ I(internationale) C(ommuniste) après Lenine (nota: Rieder, Paris, 1930) è basato sul fatto che il socialismo non può essere costruito che sulla tecnica più avanzata, ovvero in un mondo capitalistico superiore dal punto di vista produttivo un paese arretrato non poteva svilupparsi armoniosamente verso il socialismo. Non è una questione di risorse in senso assoluto, ma l’ economia non riuscirà a diventare socialista fin quando non si estenderà al mondo intero, lo scopo dell’ economia socialista essendo una economia armoniosa.”” (pag 40)”,”TROS-160″
“AAVV”,”Estatutos de la Union General de Trabajadores, UGT.”,”Dichiarazione di principio. La Union General de Trabajadores è una istituzione eminentemente di produttori, organizzati per gruppi affini di lavoratori di professione e professioni liberali, che, per mantenersi in solida connessione, rispetta la più ampia libertà di pensiero e tattica delle sue componenti, sempre che stiano all’ interno dell’ orientamento rivoluzionario della lotta di classe (…)””. (pag 7)”,”MSPx-050″
“AAVV”,”Cantiere. Bollettino bimestrale del collettivo di studio. A cura del “”gruppo d’ iniziativa per un movimento orientato e federato””.”,”Tra i corrispondenti (v. corrispondenza) del bollettino Aldo VINAZZA e Lorenzo PARODI Ugo SCATTONI e Pier Carlo MASINI. Conferenza di Yalta. Bombardamenti sulla Germania: Stalin pro distruzione case. “”Churchill passò quindi a descrivere la campagna di bombardamenti aerei sulla Germania, esprimendo la speranza che la partecipazione della aviazione americana avrebbe notevolmente intensificato i bombardamenti. Fu questa la prima volta che i due uomini si trovarono d’accordo. Stalin si impadronì a sua volta del tema, affermando che si dovevano distruggere le case, oltre le fabbriche””. (pag 2) L. PARODI: osservazioni critiche sull’ opera di Burnham ‘La rivoluzione dei tecnici’. (pag 6)”,”ANAx-212″
“AAVV”,”Die deutsche Okkupation der Ukraine. Geheimdokumente.”,”””Der deutsche Faschismus träumt von der Eroberung der Fruchtbaren, blühenden Ukraine. Auf dem Nürnberger Parteitag, in der Presse und in verschiedenen Kundgebungen haben Hitler und andere faschistische Führer wiederholt erklärt, daß das Ziel ihrer Außenpolitik territoriale Eroberungen im Osten sei. Ihre aggressive Außenpolitik ist gleichzeitig gegen ihre Nachbarn, gegen Frankreich, die Tschechoslowakei, Oesterreich usw. gerichtet.”” (pag 5) Minaccia ad Oriente. “”Il fascismo tedesco sogna di catturare la fiorente e produttiva Ucraina. Al congresso del partito a Norinberga, in diverse dichiarazioni alla stampa Hitler e altri capi fascisti hanno ripetutamente spiegato che l’ obiettivo della loro politica estera è quello di conquiste territoriali verso l’ Est. La loro politica estera aggressiva è diretta nello stesso tempo contro i propri vicini, contro la Francia, la Cecoslovacchia, l’ Austria.”” (pag 5)”,”GERQ-063″
“AAVV”,”La politique étrangère soviétique. Textes officiels (1917-1967).”,”Testo del trattato tra la Repubblica socialista federativa sovietica di Russia e la Germania. Rapallo, 16 aprile 1922. (Il governo sovietico era rappresentato da CICERIN e il governo tedesco da W. RATHENAU) (pag 63) “”Il Governo degli operai e dei contadini ha proposto la pace alle potenze dell’ Intesa a più riprese: (…). Approvando interamente queste azioni del Comitato Esecutivo Centrale di Russia, del Consiglio dei Commissari del Popolo e del Commissariato del Popolo agli Affari esteri, il VII Congresso dei Soviets di Russia riafferma la sua aspirazione alla pace e propne ancora una volta a tutte le potenze dell’ Intesa – l’ Inghilterra, la Francia, gli Stati Uniti d’ America, l’ Italia, il Giappone – , a tutti insieme e separatamente, di intavolare subito delle trattative di pace, e incarica il Comitato Esecutivo Centrale di Russia, (…) di proseguire sistematicamente la loro politica di pace prendendo tutte le misure necessarie per assicurarne il successo””. (pag 35, Risoluzione del VII Congresso dei soviets di Russia sulla questione della politica internazionale, 5 dicembre 1919).”,”RUST-119″
“AAVV”,”Relazione del partito comunista d’ Italia al IV congresso dell’ Internazionale comunista novembre 1922. La lotta contro la reazione, la difesa delle organizzazioni operaie, i rapporti col Psi, gli Arditi del popolo, la tattica del fronte unico e del governo operaio.”,”L’ Alleanza del Lavoro. “”a) il fronte unico deve essere organizzato su di una vasta rappresentanza delle masse, con comitati locali eletti in tutti i sindacati, e attraverso l’ iniziativa di un grande convegno nazionale sindacale (…).”” (pag 17) “”In occasione del Congresso dell’ Internazionale di Amsterdam (1922, ndr) a Roma, il nostro Partito, attraverso il suo comitato sindacale, aveva preparato una serie di sessanta comizi pubblici, nei quali oratori comunisti avrebbero dovuto spiegare il programma della ISR (Internazionale Sindacale Rossa, ndr), ed accusare i traditori gialli. Migliaia di manifesti, edizioni straordinarie dei giornali, avrebbero dovuto completare la nostra campagna. In occasione della gita a Tivoli dei congressisti, offerta dalla CGL d’ Ialia, migliaia e migliaia di manifesti erano stati affissi a Tivoli (allora quel comune era in nostre mani) nei quali erano scritte severe espressioni di disprezzo agli ospiti. In tale occasione era stato predisposto che il redattore capo de “”Il Comunista””, compagno Palmiro Togliatti, tenesse una conferenza a Tivoli. Tutta questa nostra preparazione fu annullata, non appena il compagno Bordiga ci fece conoscere da Berlino che la riunione delle tre Internazionali imponeva la necessità di attutire in un primo tempo l’ attacco comunista alle altre due Internazionali.”” (pag 21-22)”,”MITC-065″
“AAVV”,”Spartacus. Scopi. Obbiettivi e vicende.”,”Errore di Karl Liebknecht. “”Si poteva sperare, dopo ciò, che nell’ ora suprema, Liebknecht, fosse pur solo contro tutti – si ergesse contro la guerra. Disgraziatamente, come tutti gli altri, il 4 agosto 1914, egli votò i crediti. E’ il grande errore della sua vita: i suoi amici ne convengono e cercano di spiegarlo. Tutti avevano dovuto tornare precipitosamente dalla vacanze, tutti gli animi erano sconvolti… Il Partito socialista, che fino allora era muto, tenne una seduta il 3 agosto: Liebknecht e tredici altri deputati erano contrari ai crediti, novantase erano favorevoli. Fu posta innanzi la grave questione della disciplina. Liebknecht credeva che tutto il suo partito fosse chiamato a lottare a breve scadenza contro la guerra: e fu per non rompere questa unità e arrivare a una opposizione unanime, che una sol volta in vuta sua egli fece violenza alle sue convinzioni più forti e si inchinò davanti al fuorviamento della maggioranza. Ma, il 2 dicembre 1914, egli si era ravveduto e, questa volta, solo contro tutti, rifiutò i crediti. Le urla dell’ Assemblea gli impedivano di dire i motivi del suo voto; (…)””. (pag 13) “”Nello stesso processo Ledebour, questi depose che il ministro degli interni, Ernest, aveva confessato al corrispondente dell’ Avanti!: “”Abbiamo preso misure tali da costringere gli spartachisti a scendere in campo prima dell’ epoca che si sono prefissa””. Segno dunque che il Governo sapeva che il suo atteggiamento avrebbe provocato il conflitto che portò allo schiacciamento e poscia all’ assassinio di Spartacus””. (pag 32)”,”MGER-075″
“AAVV”,”Contro Stalin. Documenti dell’ Opposizione di sinistra (1923-1933).”,”Dichiarazione degli Ottantaquattro (maggio 1927) “”Tra la linea erronea seguita in Cina e la linea erronea sulla questione del Comitato anglo-russo c’è una correlazione strettissima. La stessa linea pervade tutta la politica dell’ Internazionale Comunista. In Germania, centinaia di proletari di sinistra, l’ avanguardia, sono stati espulsi, per il semplice motivo che solidarizzavano con l’ Opposizione russa. Gli elementi di destra hanno sempre più influenza in tutti i nostri partiti. Gli errori di destra più grossolani (in Germania, Polonia, Francia e da ogni altra parte) non vengono corretti; ormai la più flebile voce critica da sinistra porta all’ espulsione. Così, il prestigio del Pcus e della rivoluzione d’ Ottobre viene usato per far spostare i partiti comunisti a destra, lontano dalla linea leninista.”” (pag 55) Dichiarazione degli Ottantaquattro (maggio 1927) “”(…) Per questa dichiarazione abbiamo raccolto in un tempo molto breve dozzine di firme di vecchi bolscevichi. Non dubitiamo neanche per un attimo che altri vecchi bolscevichi dispersi ai quattro angoli dell’ Urss come all’ estero avrebbero aggiunto le loro firme a questa dichiarazione se ne fossero stati a conoscenza.”” (segue firma degli 84, con l’ anno di adesione al partito, tra i firmatari Zinoviev, Piatakov, Radek, Smirnov, Smilga, Sosnovsky, Trotsky) (pag 67)”,”TROS-166″
“AAVV”,”Sui fatti d’ Ungheria. Testo del Rapporto del Comitato Speciale dell’ ONU.”,”Capitolo XI. I consigli rivoluzionari e operai. (pag 297) “”Dal 24 ottobre, Consigli Rivoluzionari furono formati in molte parti dell’ Ungheria, nei villaggi, le città, i distretti e le province. Zone intere vennero sottoposte al loro controllo dopo incruenti, ma riuscite rivoluzioni, o dopo lotte più o meno lunghe contro l’ AHV. Assunsero immediatamente responsabilità ammistrative e cominciarono a presentare richieste al governo, alcune delle quali influirono considerevolmente sul corso degli avvenimenti””. (pag 302)”,”MUNx-031″
“AAVV”,”Geschichte der Kommunistischen Partei Kanadas, 1921-1976. (Tit.orig.: Canada’s Party of Socialism).”,”””Die Kommunistische Partei war sich durchaus über den wahren Charakter der Nationalen Union in klaren, und zwar schon bevor diese an die Macht gelangt war. Die Partei lenkte die Aufmerksamkeit auf die Tatsache, daß die Nationale Union von unverhüllt reaktonären Gruppen unterstützt wurde, darunter von den Konservativen, von der Corporation des Chambres Economiques, von der Organisation Patriotische Jugend (“”Jeunesse Patriotes””), deren Anführer ein bekannter Sympathisant Mussolinis war, und von der People’s Social School””. (pag 122) “”Il partito comunista aveva sicuramente chiaro il carattere vero dell’ Unione Nazionale, e questo, già prima che quest’ultima arrivasse al potere. Il partito ha orientato la sua attenzione sul fatto che l’ Unione Nazionale è stata sostenuta da gruppi reazionari, tra cui i conservatori, la Corporazione delle Camere economiche, l’ organizzazione dei giovani patrioti (“”Jeunesse Patriotes””), il cui leader si dichiara simpatizzante di Mussolini, e della People’s Social School””. (pag 122)”,”MCAx-001″
“AAVV”,”Viva la Comune. I proclami della Comune di Parigi.”,”””Nonostante il peso del patriarcato nella cultura popolare, la Comune si contraddistinse per l’ attiva e combattiva partecipazione femminile. La militante libertaria Louise Michel e la rivoluzionaria russa Elisabeth Dmitrieff sono fra le più note, ma migliaia di altre donne – indicate con rabbia ed odio come “”pétroleuses”” (rivoluzionarie, incendiarie) dalla reazione versagliese – parteciparono alle lotte dell’ aprile-maggio 1871.”” (pag 15) Dichiarazione sulle rappresaglie. Parigi, 5 aprile 1871 Cittadini: Ogni giorno i banditi di Versailles uccidono o giustiziano i nostri prigionieri, e non passa singola ora senza che apprendiamo di questi omicidi. E sapete che i colpevoli sono i gendarmi e i sergents de ville dell’ Impero, i lealisti di Charrette e Cathelieu, che marciano su Parigi al grido di “”Lunga Vita al Re!””, al seguito di un bianco stendardo. Il governo di Versailles si pone così fuori dalle leggi di guerra e dell’ umanità. Non avrete altra scelta che ricorrere alla rappresaglia. (…)”” (pag 43)”,”MFRC-102″
“AAVV”,”Statuto del Partito Comunista Italiano. Approvato dal 14° Congresso del PCI, Roma, 18-23 marzo 1975.”,”””Sanzioni disciplinari. Le misure e le sanzioni previste per i casi in cui il comunista manca ai propri doveri verso il partito sono: a) il richiamo orale; b) il biasimo scritto; c) la destituzione dalla carica; d) la sospensione dal partito da uno a sei mesi; e) la radiazione dal partito; f) l’ espulsione dal partito. (…) Scioglimento di organizzazioni. (…)””.”,”PCIx-200″
“AAVV”,”Origini e sconfitta dell’ internazionalismo in Cina, 1919 – 1927.”,”La selezione e la presentazione dei testi è stata curata da Alfio ALOISI. Scritti di D.R. ALLBERT C. BRANDT C. CEDART e CHENG YING-XIANG CHAN MING KOU CHEN DA CHEN DUXIU J. CHESNEAUX K. MARX F. ENGELS DENG ZHONGXIA A. DIRLIK J. GUILLERMAZ H.R. ISAACS T. MENDE J. OSTERHAMMEL A. ROUX M.N. ROY V. SERGE S.A. SMIHT S. TRETJAKOV L. TROTSKY TSO SHELDON SHI KAN TZE CHUNG WOO VISNJAKOVA-AKIMOVA V.V. WANG FANXI ZHANG GUOTAO G. ZINOVIEV I primi giorni di Peng Shuzhi alla Scuola di lingue straniere. “”Il gruppo comunista di Shanghai non era in grado di aiutarci economicamente; attraverso Vojtinskij, riceveva dall’ Internazionale una somma per tappare i buchi che le spese di stampa e di trasporto delle pubblicazioni aprivano nel bilancio. Inoltre il piccolo contributo che l’ Internazionale versava a Yang Mingzhai e a Pouk ci permetteva la frequenza gratuita dei corsi della scuola. Ma questi versamenti erano insufficienti.”” (pag 169)”,”ELCx-081″
“AAVV”,”Origini e sconfitta dell’ internazionalismo in Cina, 1919 – 1927.”,”La selezione e la presentazione dei testi è stata curata da Alfio ALOISI. Scritti di D.R. ALLBERT C. BRANDT C. CEDART e CHENG YING-XIANG CHAN MING KOU CHEN DA CHEN DUXIU J. CHESNEAUX K. MARX F. ENGELS DENG ZHONGXIA A. DIRLIK J. GUILLERMAZ H.R. ISAACS T. MENDE J. OSTERHAMMEL A. ROUX M.N. ROY V. SERGE S.A. SMIHT S. TRETJAKOV L. TROTSKY TSO SHELDON SHI KAN TZE CHUNG WOO VISNJAKOVA-AKIMOVA V.V. WANG FANXI ZHANG GUOTAO G. ZINOVIEV”,”MCIx-018″
“AAVV”,”Origini e sconfitta dell’ internazionalismo in Cina, 1919 – 1927.”,”La selezione e la presentazione dei testi è stata curata da Alfio ALOISI. Scritti di D.R. ALLBERT C. BRANDT C. CEDART e CHENG YING-XIANG CHAN MING KOU CHEN DA CHEN DUXIU J. CHESNEAUX K. MARX F. ENGELS DENG ZHONGXIA A. DIRLIK J. GUILLERMAZ H.R. ISAACS T. MENDE J. OSTERHAMMEL A. ROUX M.N. ROY V. SERGE S.A. SMIHT S. TRETJAKOV L. TROTSKY TSO SHELDON SHI KAN TZE CHUNG WOO VISNJAKOVA-AKIMOVA V.V. WANG FANXI ZHANG GUOTAO G. ZINOVIEV”,”EDIx-064″
“AAVV”,”Storia della sinistra comunista. I bis. Nuova raccolta di scritti, 1912-1919.”,”Selezione di articoli dell’ Avanti!, de L’ Avanguardia, de ‘Il Socialista’, Il Soviet. “”Questo articolo a cui la completezza e la chiarezza di esposizione nulla tolgono del suo rigore dottrinale e programmatico, scritto dopo pochi mesi dall’ esplodere della prima guerra imperialistica, si deve ad un compagno di Napoli che ancora consideriamo come il decano del nostro Partito, e che con intatta chiarezza di vedute milita con immutato animo nelle file della Sinistra Comunista. Voglia il lettore oltre che leggerlo meditarlo a fondo, e voglia ricordare che nella piccola redazione napoletana non era nè poteva essere ancor nota l’ opera fondamentale di Lenin sull’ Imperialismo. (….)”” (pag 35) “”Il militarismo tedesco non è in fondo che il prodotto naturale della resistenza inglese nel mercato mondiale alla potentissima industria tedesca in continuo e rapidissimo accrescimento. La conquista dei mercati europei è più lunga, difficile, costosa, e richiede troppi sacrifici, specie se per ottenerla si debba adoperare la forza delle armi. Più comoda ed agevole riesce quella coloniale, che offre minima resistenza. L’ Inghilterra, estendendo la propria azione fuori dell’ Europa, ha potuto senza eccessivi sforzi e sacrifici raggiungere l’ attuale sviluppo (…)””. (pag 37, La guerra europea e il proletariato, Il socialista n° 23, 1914) (Bordiga)”,”MITC-070″
“AAVV”,”Storia del Partito Comunista bolscevico dell’ URSS. Breve corso.”,”PCI: calunnie su Bucharin. “”Sui primi del 1929, si venne a sapere che Bucharin, mandatario del gruppo dei capitolardi di destra, si è legato con i trotskisti per mezzo di Kamenev, ed elabora un progetto di intesa con costoro per lottare insieme contro il partito. Il Comitato Centrale denuncia la criminosa attività dei capitolardi di destra e avverte che l’ intrigo potrà finire male per Bucharin, Rykov, Tomski e gli altri. (…)””. (pag 254)”,”STAS-050″
“AAVV”,”La vérité sur l’ Affaire Nagy. Les faits, les documents, les témoinages internationaux.”,”””Dato che per la situazione politica regnante in Ungheria esisteva il pericolo che elementi controrivoluzionari cercassero di fare del male a Imre Nagy e ad altre persone appartenenti al suo gruppo con lo scopo di gettare la resposabilità delle sue conseguenze sul governo rivoluzionario operaio e contadino; inoltre, rendendosi conto che la loro sicurezza personale era minacciata per una possibile vendetta da parte dei loro avversari politici, Imre Nagy e i suoi compagni, basandosi su un accordo concluso a questo scopo tra il governo della Repubblica popolare dell’ Ungheria e la Repubblica popolare di Romania, si recarono in Repubblica popolare di Romania in attesa della restaurazione delle condizioni normali di sicurezza nella Repubblica popolare ungherese. E’ evidente che il governo della Repubblica popolare ungherese ha per due volte non mantenuto gli impresi con il governo della Repubblica federale popolare di Jugoslavia non rendendo possibile il libero ritorno di Imre Nagy e dei suoi compagni a casa loro; al posto di ciò sono stati nviati in residenza forzata nella Repubblica popolare romena; e per il fatto che, contrariamente alle garanzie date sulla loro sicurezza personale e alla promessa di non punirli per la loro attività passata, ha fatto comparire alcune di queste persone in un processo segreto e ha condannato Imre Nagy e alcuni altri compagni alla pena di morte, sentenza che è stata eseguita, l’ accordo pienamente valido è stato infranto senza riparazione possibile. Il governo della Repubblica federale popolare di Jugoslavia protesta energicamente (…)””. (pag 181) (documenti, Belgrado, 23 giugno, 1958)”,”MUNx-034″
“AAVV”,”Scienza e rivoluzione. Volume primo. Lo sviluppo rivoluzionario della forza produttiva capitalistica. La pretesa conquista del cosmo e la teoria marxista della conoscenza.”,”””All’ epoca in cui scriveva Bordiga vi erano matematici e fisici italiani che lavoravano sil lascito di Einstein cercando di estendere il concetto di “”gruppo”” e di “”simmetria””. Uno dei punti di partenza era il modello cosmologico di De Sitter-Castelnuovo, che non era una novità negli anni ’50, ma sembrava promettere importanti sviluppi. Siamo andati a frugare nelle riviste dell’ epoca e nei ricordi di vecchi compagni e abbiamo trovato le tracce di conoscenze che Bordiga poteva aver assimilato in quegli anni e che trapelano negli articoli. Guido Castelnuovo era uno dei fondatori della scuola di geometria algebrica, ben conosciuta da Bordiga, e alcuni allievi di tale scuola ne avevano continuato il lavoro in diverse università italiane. A Napoli si raccolse un buon nucleo di matematici e Bordiga conosceva uno di essi, Renato Caccioppoli, che fu anche l’ unico a rimanere nella città quando tutti gli altri si spostarono a Roma alla fine degli anni ’30. Caccioppoli aveva la cattedra di Teoria dei Gruppi e diede importanti contributi, riconosciuti internazionalmente, alla teoria geometrica della misura e all’ analisi funzionale non lineare. A Roma, dalla stessa scuola, scaturì dopo la guerra una nuova cosmologia, basata appunto sulla teoria dei gruppi e sfociata in una concezione unitaria del mondo fisico e biologico, descritta per la prima volta, nel 1942, dal matematico Luigi Fantappié, collaboratore di Vito Volterra e di Federigo Enriques, quest’ ultimo tra i fondatori della scuola suddetta.”” (pag 157-158) pag 210″,”BORD-072″
“AAVV”,”La menace de guerre denoncee aux femmes de tous le pays par le Rassemblement mondial. Document n° 5.”,”Proposte di pace Hitler. (accordi bilaterali, patti di non aggressione, con tutti i paesi che confinano con la Germania eccetto con l’ URSS; promessa di 25 anni di pace con la Francia) “”VII. Come si devono considerare le propose di pace di Hitler? Alcuni, pur condannandone la violazione unilaterale del Patto di Locarno, stimano che questo atto è compensato dalle proposte di pace di Hitler. Quali sono queste proposte? 1. Patti bilaterali di “”non aggressione”” per i paesi vicini del Reich (l’ URSS è passata sotto silenzio). 2. 25 anni di pace con la Francia. Che cosa bisogna pensare dei patti bilaterali di non aggressione? Questi patti obbligano, per quanto vale la parola delle parti contraenti, le due parti a non portare alcuna aggressione l’ uno contro l’ altra. Per contro, se piace a una delle potenze firmatarie lanciare una aggressione contro una terza, tale patti paralizzano l’ altra parte togliendogli la possibilità di portare soccorso all’ aggredito. Supponendo che patti di non aggressione siano conclusi tra tutti i paesi d’ Europa ad eccezione dell’ URSS, la Germania avrebbe così la piena libertà di attaccare impunemente questo paese.”” (pag 12-13)”,”RAIx-192″
“AAVV”,”Le Programme du Parti Communiste Russe (bolchevik).”,”””7. Nello stato di dissoluzione attuale dell’ organizzazione capitalistica del lavoro, le forze produttive del paese non possono essere restaurate e sviluppate, il tipo socialista di produzione non può essere assicurata che grazie alla disciplina volontaria dei lavoratori, alla loro massima iniziativa, all’ educazione al senso di responsabilità e al più severo mutuo controllo della produttività del lavoro””. (pag 21)”,”RIRO-290″
“AAVV, COLLETTIVO DELL’ ACCADEMIA POLITICO-MILITARE DI TUNG-PEI a cura”,”Storia della Cina contemporanea.”,”””Dopo “”il movimento del 4 maggio”” Sun Yat-sen riorganizzò il Kuomintang (partito rivoluzionario) in Chung-kuo Kuomintang (partito nazionale della Cina), per distinguerlo dal Kuomintang costituito nel 1912. Nel corso della riorganizzazione entrarono nel partito operai e contadini. Nell’ autunno del 1922 Sun Yat-sen organizzò a Shanghai con i dirigenti del Partito comunista cinese e con alcune personalità progressive una riunione durante la quale fu elaborato il piano di rigoranizzazione del Kuomintang. Nel gennaio del 1923 il Kuomintang pubblicò un nuovo programma di azione rivoluzionaria. Nel febbraio dello stesso anno Sun Yat-sen, approfittando del fatto che l’ esercito alleato dello Yun-nan e del Kwang-si aveva cacciato le truppe del generale Chen Tsiung-ming, tornò di nuovo a Canton. Nel giugno del 1923 ebbe luogo a Canton il III Congresso del Partito comunista cinese. I delegati del congresso, rilevati i progressi compiuti dal Kuomintang, decisero di far aderire i membri del partito comunista al Kuomintang, per aiutarne e favorirne lo sviluppo. In quel periodo il K. rappresentava un blocco rivoluzionario di operai, contadini, piccola borghesia urbana e di parte della borghesia nazionale. La maggior parte dei membri del partito era costituita da lavoratori e da elementi del ceto medio, ed una parte dei suoi dirigenti adottava una linea rivoluzionaria. In questo periodo Sun Yat-sen diede una nuova interpretazione dei suoi “”tre principi del popolo”” ed accettò le proposte del Partito comunista cinese””. (pag 54-55)”,”CINx-180″
“AAVV”,”Guida alla formazione di una biblioteca pubblica e privata. Catalogo sistematico e discografia. Con un commento di Delio Cantimori, una lettera di Salvatore Accardo e una documentazione sull’ esperienza di Dogliani.”,”””I volumi dovevano essere – tranne qualche eccezione – in lingua italiana e rappresentare “”il seme di tutto””, come aveva suggerito Delio Cantimori, il grande studioso che con particolare intensità seguì sin dall’ inizio il nostro tentativo e vi collaborò in maniera determinante.”” (pag 675)”,”ARCx-027″
“AAVV”,”Resoconto stenografico del XVII Congresso Nazionale del Partito Socialista Italiano, Livorno 15-21 gennaio 1921. Con l’ aggiunta dei documenti sulla fondazione del Partito Comunista d’ Italia.”,”””Perché vi sono delle contraddizioni che vanno corrette, contraddizioni che non riguardano soltanto noi, ma riguardano anche voi, anche i comunisti, di fronte alle tesi della Terza Internazionale. Voi lo sapete: a Bologna fu decretata la costituzione dei Soviets; a Milano fu, niente po’ di meno, che discusso il modo di costituire i Soviets. Guardate, intendiamoci bene, che non rivolgo nessun rimprovero alla Direzione del Partito, la quale in quel campo ha fatto tutto quello che ha potuto; rimprovero il Partito, non la Direzione del Partito, rimprovero il Partito che ha votato a Bologna la costituzione dei Soviety, e non li ha fatti…””. (pag 219, intervento di Baldesi, CGL, socialisti unitari)”,”MITC-072″
“AAVV”,”Il movimento comunista a Torino negli anni 1923-1925.”,” Lo sciopero generale metallurgico. “”In quel periodo il Partito Comunista attraverso alla massa dei suoi iscritti e sulla sua stampa, lanciò la parola d’ ordine dell’ azione generale che, ben preparata e ben diretta, non avrebbe certamente mancato di avere delle conseguenze importantissime sull’ ulteriore sviluppo della situazione generale italiana. La “”Fiom”” invece respinse, allora, questa parola d’ ordine e, solo in un secondo tempo, costretta dalle masse e dalla stessa situazione creatasi in seguito alla proclamazione dello sciopero dei metallurgici in Lombardia, da parte delle Corporazioni fasciste, proclamò alla sua volta lo sciopero generale per la Lombardia, il Piemonte e la Venezia Giulia colla ferma intenzione, però, fin dal primo momento, di stroncare il movimento prima che potesse affermarsi e svilupparsi.”” (pag 8)”,”MITC-076″
“AAVV”,”Der neue Kurs. Die gesetzliche Versklavung der Arbeiter und Angestellten.”,” Wirtschaftsräte für oder gegen das Proletariat. Von Paul Neumann. Aufbau der Räte im Klassenstaat. Die Räte als Organe des Proletariats. Die Erfahrungen der Russischen Revolution haben uns gelehrt, daß die Stellung der Räte im bürgerlichen Staat und Wirtschaft den Gradmesser für die jeweiligen Kräfteverhältnisse der Klassen offenbart. Diese Erfahrung der Russischen Revolution trifft auch restlos für Deutschland zu. Nach dem November 1918 waren die Arbeiter und Soldatenräte die formalen Träger des Staats und Wirtschaftsapparates.”” (pag 33) Conseils économiques pour ou contre le Proletariat. di Paul Neumann. Construction des conseils dans l’État de classe. Les conseils en tant qu’organes du Proletariats. Les expériences la révolution russe nous ont enseignés que la position des conseils dans l’État civil et l’économie indique le critère pour les relations électriques respectives des classes. Cette expérience de la révolution russe s’applique aussi complètement pour l’Allemagne. Le en novembre 1918 les travailleurs et les conseils de soldat étaient les responsables formels de l’État et de l’appareil économique.« (traduzione automatica)”,”CONx-138″
“AAVV”,”Die SPD, eine bürgerliche Partei.”,”””Die Opposition wollte ein Korreferat schwingen, was natürlich abgelehnt wurde. Die Rede Levis war daher nur eine unbedeutende Diskussionsrede. Dafür hat er der Welt eine Broschüre geschenkt, die in Ersatz für diese verhinderte Rede sein soll. Paul Levi war während des Krieges bei der Zimmerwalder Linken, bis 1921 in der Kommunistischen Partei. Er hat, natürlich, einiges gelernt. Er versteht also sehr gut, was es mit Hilferdings “”Analyse”” auf sich hat. Aber Levi ist erstens immer mehr Literat als Poliker gewesen; und zweitens…ein Held ist er nie gewesen.”” (pag 60) L’opposition voulait balancer un Korreferat, ce qui a naturellement été rejeté. Le discours Levis n’était donc qu’un discours de discussion insignifiant. Mais il a offert au monde une brochure qui doit être dans un remplacement pour ce discours empêché. Paul Levi était pendant la guerre avec gauche di Zimmerwald, jusqu’en 1921 dans le parti communiste. Il a appris, naturellement, quelques-un. Il comprend ainsi très bien, ce qu’il a avec d’aide « analyse » di Hilferding sur lui. Mais le Levi a été d’abord de plus en plus un Litteraire que un Poliker; et deuxièmement il n’a été jamais un héros. (traduzione automatica)”,”MGEK-082″
“AAVV”,”Una estrategia socialista. (Las fases del proceso revolucionario hacia la Sociedad sin classes).”,”Un nuovo modello di accumulazione capitalista. “”1. Le industrie ‘di beni di consumo’ spiazzano ‘le industrie con maggior composizione organica di capitale’, che fino ad allora avevano guidato lo sviluppo. 2. Fino al 1929, la borghesia attaccava il proletariato riducendo il salario minimo di sussistenza. Nel nuovo modello, lo sviluppo seguirà quest’altro ciclo: più salario implica maggior consumo, quindi, maggiore produzione e, in definitiva, maggiori guadagni. (…)””. (pag 67)”,”MSPx-059″
“AAVV”,”La nostra lotta. Organo del Partito Comunista Italiano. 1943-1945.”,”Storia di una vita: Giovanni Gentile (pag 29, N° 9 maggio 1944) “”Ora deve essere chiaro per tutti che la Germania hitleriana marcia inersorabilmente verso la catastrofe. E’ vero che le condizioni in cui si svolge questa guerra sono più favorevoli alla Germania che nella passata guerra mondiale quando essa, dall’ inizio alla fine del conflitto, combatté la lotta su due fronti. Ora un grande svantaggio per la Germania è il fatto che l’ Unione Sovietica in questa guerra si è rivelata molto più forte della Vecchia Russia zarsita nella guerra passata. Nella prima guerra mondiale contro il blocco tedesco combattevano su due fronti 6 grandi nazioni: Francia, Russia, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone e Italia; nella guerra attuale, l’ Italia ed il Giappone sono passati dalla parte della Germania, la Finlandia si è unita al blocco fascista, ha cambiato campo la Romania che nella passata guerra combatté contro la Germania, operano fin’ora su di un solo fronte, contro l’ Unione Sovietica. La storia insegna che la Germania vinse sempre la guerra quando si battè su di un solo fronte, e che al contrario perdette la guerra quando fu costretta a combattere su due fronti. (…) E’ precisamente questa comunanza di interessi radicali che conduce al consolidamento dell’ alleanza di combattimento tra l’ Unione Sovietica, l’ Inghilterra e gli Stati Uniti nel corso della guerra.”” (pag 2-3, La nostra lotta, n° 4 marzo 1944) Storia di una vita: Giovanni Gentile (pag 29, N° 9 maggio 1944)”,”PCIx-302″
“AAVV”,”Ungheria 1956. Necessità di un bilancio.”,”””Io faccio parte di un movimento politico che considera la natura sociale dell’ URSS capitalismo di Stato. Del resto posso ricordare che lo stesso Lenin quando nel 1921 vide fallito il tentativo di estendere la rivoluzione in Germania comprese che in una Russia isolata e semifeudale non rimaneva altra prospettiva che la costruzione del capitalismo di Stato nel senso di gettare le basi oggettive del socialismo. La tesi della costruzione del socialismo in un paese solo si affermò in seguito come tesi staliniana””. (pag 78-79, L. Parodi)”,”ELCx-089″
“AAVV”,”Tutto Diritto. Tavole e schemi esplicativi, glossari.”,”””L’ assemblea degli associati. Un organo di fondamentale importanza è l’ assemblea degli associati. Essa ha la funzione di decidere (cc 21) su tutte le questioni di maggiore importanza riguardanti la vita dell’ ente e il suo operato: può modificare lo statuto e l’ atto costitutivo, deliberare lo scioglimento dell’ associazione e la devoluzione del suo patrimonio, approva il bilancio e revoca gli amministratori ed esercita l’ azione di responsabilità nei loro confronti, può escludere gli associati ed esercitare tutti gli altri compiti che le siano affidati dall’ atto costitutivo. Si riunisce almeno una volta l’ anno per l’ approvazione del bilancio (cc 20).”” (pag 37)”,”DIRx-008″
“AAVV”,”Documenti del C.L.N. per la Liguria. Relazioni. Deliberazioni cospirative. Atti di propaganda cospirativa. Dall’ insurrezione all’ arrivo degli alleati, 24-27 aprile.”,”””Risorge la Camera del Lavoro. “”Il Comitato Sindacale Interpartito comunica: (…) ha provveduto: a) a costituire la nuova Camera del Lavoro di Genova e Provincia: b) a inquadrare le forze sindacali in nuovi liberi organismi aderenti alla Camera del Lavoro (…)””. (pag 285) C’è la foto dei sotterranei della Casa dello Studente di Genova: (pag 37)”,”ITAR-088″
“AAVV”,”Spagna sindacato e democrazia. La presenza dell’ Union Sindical Obrera (U.S.O.) sindacato “”illegale”” nella Spagna franchista.”,”””Anni ’50: la nuova classe operaia. Anni ’50: se dal ’42 i rapporti di lavoro vengono definiti dallo Stato tuttavia, con incontri informali, si concludono accordi tra padroni e operai, tanto che nel ’48 un decreto li proibisce nelle imprese più grandi. Nel 1950, la classe operaia spagnola ha caratteristiche nuove, anche dal punto di vista quantitativo, dopo il grande esodo rurale: da 1.982.911 lavoratori del 1939 si passa a 2.754.162. Nel 1951, il 1° marzo a Barcellona per la durata di 6 giorni il grande sciopero dei tram ha origine dal totale disservizio di tali trasporti e dall’ aumento del 20% delle tariffe. Dopo una prima protesta degli studenti universitari, la parola d’ ordine passata di bocca in bocca utilizzando anche mezzi di fortuna è di recarsi sul posto di lavoro a piedi. Si distribuiscono volantini scritti a macchina:””Barcellonese, se sei un buon cittadino (…) và a piedi al tuo lavoro (…)””””. (pag 71-72)”,”MSPx-061″
“AAVV”,”Sesto San Giovanni nella Resistenza.”,”””Dal 1927 al 1930 il movimento clandestino stampa alla macchia e divulga il “”Risveglio””, foglio redatto e ciclostilato da Clemente Mandelli, Libero Baldanza e Giulio Casiraghi e distribuito nelle fabbriche attraverso una fitta rete di diffusori. (…) La diffusione della stampa non si limita a quella locale, vengono distribuiti anche i giornali clandestini antifascisti che dalla Francia arrivano in Italia con un complesso sistema di corrieri muniti di valigie a doppio fondo.”” (pag 8)”,”ITAR-090″
“AAVV”,”Dizionario geografico postale di tutti i comuni e le frazioni di comuni del regno d’ Italia compilato dalla Direzione Generale delle Poste.”,”Cornigliano, Genova, 4293 abitanti Pegli, Genova, 6864 abitanti Bormida, Savona, Genova, Carcare, 902 abitanti …”,”REFx-084″
“AAVV”,”Dati sull’organizzazione del PCI. XII Congresso del PCI. Dati statistici elaborati dalla Sezione Centrale di Organizzazione della Direzione del PCI, dicembre 1968.”,”Analisi tesserati PCI anni 1960 Una serie di tabelle in cui si analizza la composizione sociale degli iscritti, regione provenienza, reclutamento, grandi città, sesso, rapporto iscritti voto, peso degli operai, FGCI, età. Tabella pag 10 Composizione sociale degli iscritti 1964-1967 (operai 40%, impiegati 2,3%, artigiani e commercianti 6.4%, studenti 0.5, pensionati 12%!)”,”PCIx-304″
“AAVV”,”Statuto del Partito comunista italiano. XII Congresso del PCI, Bologna, 8-15 febbraio 1969.”,”Il centralismo democratico. “”(…) e) la minoranza deve accettare e applicare le decisioni della maggioranza; f) le decisioni degli organismi superiori sono obbligatorie per gli organismi inferiori; g) non sono permesse azioni che violano la linea politica e le norme dello Statuto, non è tollerata l’ attività frazionistica né alcuna azione che possa rompere o minacciare l’ unità e la disciplina del partito.”” (pag 16)”,”PCIx-306″
“AAVV”,”Sviluppo capitalistico e forza lavoro intellettuale.”,”””Risulta chiaro che l’ espulsione di manodopera dall’ agricoltura non è accompagnata da un corrispondente assorbimento da parte degli altri settori e che all’ accelerato sviluppo produttivo non ha corrisposto una parallela espansione dell’ occupazione. Le previsioni per il futuro non si presentano migliori: fonti governative prevedono per l’ Italia un esodo dalle campagne che va da un minimo di 1.656.000 a un massimo di 2.256.000 unità dal ’67 all’ 80 (piano 80), mentre per tutti i paesi della CEE il memorandum Mansholt parla di un esodo di 3.600.000 contadini sempre entro il 1980. E’ evidente che in termini di disoccupazione il costo della razionalizzazione agricola europea sarà pagato soprattutto dall’ Italia.”” (pag 21) “”Quanto alle attività terziarie, la previsione di una espansione del settore verso livelli americani (nel ’68: Italia 36%, USA e Canada 60% circa) va quanto meno rivista nei tempi di realizzazione.”” (pag 25) “”Si tratta semplicemente di ricordare che la gran parte degli insegnanti sono dei “”dequalificati””, sono cioè degli ingegneri, degli avvocati, dei chimici che non hanno trovato posto nell’ industria o nell’ amministrazione.”” (pag 44)”,”ITAC-100″
“AAVV”,”Marx Engels. Karl Marx (1818-1883) e Friedrich Engels (1820-1895). Catalogo della mostra di studi storici sulla loro vita ed opere.”,”Alcune pagine spostate e rovesciate. Alcune foto danneggiate. “”Friedrich Albert Sorge (1828-1906). Figlio di un pastore luterano, condannato a morte come partecipante alla rivoluzione del 1848, emigrò nel 1852 a New York, dove esercitò la professione di maestro di musica. Consocio fondatore nel 1857 del Club dei Comunisti di New York, costituì e sostenne dal giugno 1867 diverse sezioni dell’ AIL. Divulgatore de “”Il Capitale””, partecipò nel 1872 al Congresso dell’ Aja. Fino al 1874 attivo in qualità di segretario nel Consiglio generale di stanza a New York, fondò nel luglio 1876 a Filadelfia la “”Workingmen’s Party of America”” (Partito operaio americano). In seguito si dedicò ad attività giornalistiche e alla stesura di opere storiche, in particolare sula storia del movimento socialista negli Stati Uniti, corando il suo lavoro con l’ edizione delle “”Lettere ed estratti epistolari di Johann Philipp Becker, Joeseph Dietzgen, Friedrich Engels, Karl Marx ed altri con Friedrich Sorge ed altri””, 1906.”” (riq. 162)”,”MAES-068″
“AAVV”,”I primi quarantacinque anni della casa editrice Ricciardi.”,”””‘Ricciardi. “”Ricciardetto”” ha vissuto dal 1907 ad oggi una vita editoriale sempre più comodona. Ha messo fuori, in media, un volume ogni cinque anni, ma tutta roba buona e ottimamente stampata. Per la dignità esteriore del libro, egli ha nobilitato la piazza di Napoli, che ne aveva bisogno. S’è tenuto nei margini crociani, gentiliani, prezzoliniani, papiniani. Ha la disgrazia di essere un signore e fa l’ editore per passione, ma non ci tiene che si parli di lui e nemmeno dei suoi libri.’ A.F. Formiggini. (Dal Dizionarietto rimpiscatole degli editori italiani, nell’ Almanacco letterario, Milano, Mondadori, 1928, p. 256)”” (pag 94)”,”EDIx-071″
“AAVV”,”Benito Mussolini. Sul disarmo. On Disarmament. Sur le desarmament. Über die Abrüstung.”,”””Domattina, Camicie nere, vedrete qui una rassegna armata imponentissima. Sono io che l’ho voluta, perché le parole sono bellissima cosa, ma moschetti, mitragliatrici, navi, aeroplani e cannoni sono cose ancora più belle (irrefrenabile scoppi di acclamazioni); poichè, o Camicie nere, il diritto se non è accompagnato dalla forza è una vana parola, e il vostro grande Niccolò Machiavelli avvertiva che i profeti disarmati perirono””. (pag 4)”,”ITAF-219″
“AAVV”,”Berlin, 1917-1918. Parteiveteranen berichten über die Auswirkungen der Großen Sozialistischen Oktoberrevolution auf die Berliner Arbeiterbewegung.”,”Rappresentazione di Rosa Luxemburg in carcere (pag 20) Foto di Leo Jogiches (pag 69) “”Liebknechts “”Nein!”” gegen den Krieg. Am 2. Dezember 1914 stimmte Karl Liebknecht als einziger Sozialdemokrat, als einziger Reichstagsabgeordneter gegen die Kreditvorlage. In der Stellungnahme, die Liebknecht dem Präsidenten zur Begründung seines Standpunktes überreichte, heißt es: (…)”” (pag 15)”,”MGER-088″
“AAVV”,”I comunisti e le elezioni ieri e oggi. La tattica del Partito Comunista d’ Italia nelle elezioni politiche del 1921 e del 1924.”,”””Il Partito comunista deve romperla con l’ antica consuetudine socialdemocratica di far eleggere deputati soltanto cosiddetti “”esperti”” parlamentari, precipuamente avvocati e simili. Di regola è necessario porre la candidatura di operai, senza preoccuparsi se questi siano semplici membri del Partito privi di grande esperienza parlamentare. Quegli arrivisti, che aderiscono al Partito comunista unicamente per arrivare in Parlamento, debbono senza riguardo alcuno essere bollati a fuoco dal Partito comunista. Le Direzioni dei Partiti comunisti debbono confermare le candidature di quelle sole persone, che hanno mostrata la devozione alla classe operaia con un lungo lavoro.”” (pag 21, I partiti comunisti e il parlamentarismo. Tesi approvate al 2° Congresso dell’ Internazionale Comunista, Mosca, luglio 1920)”,”MITC-079″
“AAVV”,”Der Erstdrucke der Werke von Marx und Engels. Bibliographie der Einzelausgaben.”,”Contiene la bibliografia e cronologia delle edizioni delle opere di Marx Engels pubblicate nei vari paesi nel periodo 1841-42 – 1887-1888. Contiene la riproduzione dei frontespizi di molte opere di Marx ed Engels pubblicate nei vari paesi. Es: “”(…) 1857/58 Marx. Grundrisse der Kritik der Politischen Ökonomie. Siehe: Erste Veröffentlichungen aus dem Nachlaß. 1858-59 Marx. Zur Kritik der politischn Oekonomie. Erst heft. Berlin: Duncker 1859. VIII, 170 S. (…)”””,”MADS-404″
“AAVV”,”Problemi della rivoluzione. Contributo ad un dialogo tra gli internazionalisti.”,”Bordiga, la frazione astensionista, il congresso di Bologna e quello di Livorno. La questione dei tempi. “”Anche se si fosse avuta la scissione al congresso di Bologna (1919), la frazione astensionista come tale non avrebbe obiettivamente potuto dar corpo ad un partito adeguato alla situazione e ai compiti della rivoluzione incombente. Se alla frazione astensionista fosse stata attribuita questa possibilità di affermazione il non aver scissionato a Bologna, sarebbe stato errore di tali proporzioni da compromettere per sempre e l’ impostazione teorica della frazione e la sua organizzazione e il nome del suo maggiore animatore.”” (pag 9)”,”MITC-080″
“AAVV”,”Code bolchevik du mariage.”,”””72. Ne peuvent présenter empêchement au mariage les voeux monastiques ou l’ état de prêtre ou de diacre.”” (pag 38) “”Des adoptés. 183. A partir de l’ entrée en vigueur de la présente loi, l’ adoption est prohibée. Les situations visées à l’ article précédent qui se produiraient postérieurement à cette entrée en vigueur n’ entraineraient ni droits ni obligations.”” (pag 67)”,”RIRO-311″
“AAVV”,”Il pensiero e l’ azione. Vol. 1. I grandi manager.”,”Biografia e carriera di J.J. ASTOR J. BEZOS W. BUFFETT A. CARNEGIE S. CASE M. DELL W.E. DISNEY G. EASTMAN T.A. EDISON H. FORD B. GATES K.C. GILLETTE A. GROVE W.R. HEARST M.S. HERSHEY S. HONDA H.R. HUGHES L. IACOCCA S. JOBS I. KAMPRAD H. KELLEHER R. KROC E. LAUDER H.R. LUCE C.H. McCORMICK K. MATSUSHITA L. MAYER J.P. MORGAN A. MORITA R. MURDOCH D. OGILVY D. PACKARD J. PATTERSON A. ROCK J.D. ROCKEFELLER A. RODDICK J. ROSENWALD D. SARNOFF A. SLOAN M. STEWART E. TOYODA R.E. TURNER III T. N. VAIL C. VANDERBILT S. WALTON T. WATSON SR J. WELCH O. WINFREY R.W. WOODRUFF F.W. WOOLWORTH. “”La rivista Fortune, fondata nel 1929, è la seconda grande impresa nata sotto la bandiera di Time Inc. Si tratta di un’ idea di Luce, basata sul suo convincimento che “”il business è chiaramente il più grande denominatore comune degli interessi di tutti i cittadini degli Stati Uniti: i nostri uomini migliori sono gli uomini d’ affari.”” Il progetto di Fortune si protrae per ben due anni; il nome viene deciso dalla moglie di Luce, Lila, che lo preferisce a Power. A collaborare con lui, Luce chiama Parker Lloyd Smith, un brillante laureato di Oxford che svolge un lavoro eccellente sui primi numeri della rivista, prima di suicidarsi nel 1931. Con tempismo catastrofico il primo numero di Fortune, 30.000 copie in tutto, esce dalle rotative appena tre mesi dopo il grande crollo dei mercati azionari dell’ ottobre 1929; a dispetto, o forse proprio a causa, di tale tempismo il primo numero viene però accolto favorevolmente e la rivista riesce a sopravvivere al successivo periodo di recessione economica. Nel 1937, le entrate superano i 500.000 dollari e il giornale arriva alle 460.000 copie. Nei 30 anni seguenti, Luce mette insieme un vero e proprio impero della carta stampata, con una distribuzione mondiale di oltre 13 milioni di copie; (…)””. (pag 182-183)”,”ECOA-006″
“AAVV”,”La lutte contre la 2° guerre impérialiste mondiale. 1940.”,”La 4° Internazionale e l’ URSS, il patto Molotov-Ribbentrop. “”Il patto germano-sovietico lasciava la completa libertà all’ URSS in Asia; un conflitto di questa con il Giappone avrebbe obbligato la Germania alla neutralità. Il patto “”a tre”” costringe l’ Unione Sovietica a non più muoversi, sotto la minaccia dell’ Asse unito al Giappone. L’URSS deve contribuire, nell’ approvvigionamento, al rafforzamento dei suoi nemici militarmente più pericolosi””. (pag 20) “”L’ URSS, che ciascun operaio deve difendere contro i suoi nemici capitalisti, è messa in pericolo dalla burocrazia. (…)”” (pag 21) “”Il principio strategico di Clausewitz – grande teorico tedesco della guerra – (“”possessione entraîne puissance””) “”il possesso porta con sé la potenza”” trova una nuova verifica dalla fine della guerra del 1914-1918. La formidabile armata di Guglielmo II fu messa sotto scacco dalla situazione storica della Germania: i suoi rivali avevano su di essa l’ immenso vantaggio di aver stabilito il loro dominio mondiale in un’epoca in cui i popoli potevano essere trascinati sulla vita capitalistica.”” (pag 11) Rapporti tra le potenze. “”Questa è la situazione generale dell’ Europa. Se, oggi, l’ Inghilterra si rialza un po’, è a detrimento della Germania; domani; sarà la Germania che si rialzerà a detrimento dell’ Inghilterra. Se la bilancia commerciale di un paese accusa un attivo, la bilancia di un altro paese accusa un passivo corrispondente.”” (Trotsky, 1926) (pag 13)”,”TROS-183″
“AAVV”,”Workers’ Struggles and the Development of Ford in Britain. Fury mounts at plant as angry workers storm through offices.”,”Bollino con al posto della parola Ford nel simbolo è stato posto Fraud. La prima parte di questo opuscolo è la traduzione di un articolo di Ferruccio GAMBINO (1972, dal libro Operai e Stato) all’epoca in Potere Operaio. “”This means the 700.000 West Indian workers, the 300.000 Indians and Pakistanis (not to mention countless Irish workers), who were brought to the UK at a time when unemployment here was low, and the “”underdevelopment”” of these ex-colonies made them good recruiting grounds for labour to be drained off towards the “”mother”” countries. (Note 23) (pag 10-11) “”Note 23. On the British Left people are often as frightened to admit that ‘from the capitalist point of view’ immigration has been an anti-worker exercise as they also find difficulty in admitting that it was also an anti-proletarian operation in the ex-colonies, and that the struggles of immigrant workers lead the movement that is going to break this operation, by attacking the links that bind ‘development’ and ‘underdevelopment’.”””,”MUKx-146″
“AAVV”,”Tutti in campo per l’ insurrezione nazionale liberatrice. Rapporto politico presenato alla riunione allargata della direzione per l’ Italia occupata del Partito Comunista Italiano, 11-12 marzo 1945. – Mobilitare ed organizzare il popolo per l’ insurrezione. Riassunto del rapporto organizzativo.”,”Organizzare l’ odio. “”I partigiani, nel complesso, non solo hanno resistito eroicamente, ma hanno risposto energicamente ai colpi del nemico. La risposta fu più debole da parte dei patrioti delle città e delle campagne. Vi sono stati, è vero, tanto a Torino quanto a Milano, degli scioperi parziali di protesta cotnro le fucilazioni. Vi sono state delle manifestazioni di strada nelle campagne dell’ Emilia; ma sinora non siamo riusciti ad organizzare delle grandi manifestazioni popolari veramente di massa, degli scioperi generali che impongano al nemico il basta con le fucilazioni e con il terrore. L’ odio contro il nemico nazifascista aumenta ogni giorno in tutti gli strati della popolazione. Dobbiamo organizzare questo odio, dobbiamo dare ad esso forma concreta. Bisogna che l’esplosione organizzata di questo odio colpisca sempre più duramente il nemico””. (pag 59) Massima decisione; ma impedire gli atti di inutile brutalità. “”Chi non si arrende deve essere sterminato””. (pag 79)”,”PCIx-235″
“AAVV”,”La lotta del partito comunista d’ Italia. Strategia e tattica della rivoluzione (1921-1922).”,”””Il più alto punto raggiunto dalle lotte operaie del periodo è lo sciopero dell’ agosto 1922. Il 1° agosto 1922, il Comitato centrale dell’ Alleanza del Lavoro proclama lo sciopero generale nazionale contro le minacce di colpo di Stato. Lo sciopero è diretto da un “”Comitato segreto di sciopero””, il quale, proprio mentre l’agitazione si stava estendendo e radicalizzando, il 4 impartisce l’ordine di cessazione. Dopo questo grande sciopero, la classe operaia perde l’ iniziativa di lotta che passa, definitivamente nelle mani della borghesia””. (pag 9) “”41. Colla espressione di tattica ‘diretta’ va indicata più specialmente l’ azione del partito in una situazione che gli suggerisca di prendere l’ iniziativa indipendente di un attacco al potere borghese per abbatterlo o per vibrargli un colpo che gravemente lo indebolisca. Il partito per poter intraprendere una simile azione deve disporre di una solida organizzazione interna che dia assoluta certezza di stretta disciplina alle disposizioni del centro dirigente; deve inoltre poter contare sulla stessa disciplina delle forze sindacali da esso dirette (…)””. (pag 42)”,”MITC-128″
“AAVV”,”La rivoluzione ungherese. Una documentata cronologia degli avvenimenti attraverso le trasmissioni delle stazioni radio ungheresi.”,”Radio Miskolc Libera. 14.35. “”Il Consiglio Operaio della provincia di Borsod e della città di Miskolc, saluta “”con gioia”” la formazione del nuovo governo, ma continuerà a mantenere l’ ordine di sciopero finché “”le richieste dei lavoratori e soprattutto quella concernete il ritiro delle truppe sovietiche, non siano state soddisfatte. Il Consiglio – continua il comunicato – conta su di voi affinché lo sciopero proceda in forma disciplinata. Resistete! La vittoria è vicina!””. (pag 90) Da due giorni la città di Miskolc è sotto il controllo del Consiglio Operaio e del Parlamento studentesco. (pag 90)”,”MUNx-047″
“AAVV”,”Labour Mobility and Migration Trends in the Asia Region. Economist Intelligence Unit research paper prepared for Asia New Zealand Foundation.”,”Cina. Declino della popolazione infantile. Bambini. The rate of growth of China’s population is forecast to remain relatively stable at an annual average of 0.6 percent in 2001-15. The government’s one-child policy is being gradually relaxed, however, and implementation is now less stringent, especially in the countryside, which is still home to around 800m of China’s 13bn people. While the natural rate of increase in population in rural areas will be higher, the birth rate will be lower in urban areas, where many couples are choosing to limit the size of their families or marry late. The urban population will expand primarily as a consequence of large-scale migration from rural areas. The natural growth rate of the population in 2003 was 0.6 percent. The working-age population, will rise throughout the forecast period as a proportion of the total population, while the proportion of the population below 15 years of age will decline.”” (pag 12)”,”CONx-149″
“AAVV”,”Una moderna città d’ acciaio. Costruzione e sviluppo della Grande Genova attraverso la statistica (1926-1952).”,”Contiene ritaglio di giornale del 2000. Genova. La statistica del 1934. “”Il tipo di famiglia che, salvo talune eccezioni,si afferma sugli altri nelle vaie condizioni sociali è quello di 3 o 4 membri: nelal categoria degli agricoltori prevalgono però le famiglie di 5 membri, mentre, per contro, nel ‘culto, professioni ed arti liberali’ e nei ‘possidenti e benestanti’ la famiglia che si incontra più di frequente è quella di 2 membri, che si riduce ad 1 membro nelle ‘condizioni non professionali’. La famiglie operaie con 10 o più membri erano 409. Seguivano gli agricoltori con 130 famiglie. Una notizia interessante ed originale: il 17.5 per cento delle famiglie naturali del Comune avevano a capo una donna. In cifre assolute raggiungevano le 27.454. Anche dette famiglie decrescono naturalmente di numero coll’aumentare del numero dei membri che la compongono””. (pag 93)”,”LIGU-002″
“AAVV”,”Bollettino di Partito. Numero straordinario riservato alle organizzazioni de PCI. I comunisti dell’ Italia occupata nella lotta contro i tedeschi e i traditori fascisti.”,”Bollettino di Partito. Numero straordinario riservato alle organizzazioni del P.C.I.. I comunisti dell’ Italia occupata nella lotta contro i tedeschi e i traditori fascisti. “”I fascisti si danno da fare pubblicando falsi manifestini e giornali comunisti. E’ capitato sottomano un articolo dal titolo “”Il gioco del Capitale”” che è tutta una tirata “”anticapitalistica””, invitante gli operai a lottare contro il capitale “”che resta mentre gli eserciti stranieri spariscono””. Firma “”Il Comitato di concentrazione social-democratico””. Con aggiunta “”Dal grido di Spartaco, novembre 1944″”.”” (pag 27)”,”PCIx-239″
“AAVV”,”Congrès mondial des partisans de la paix. Paris-Prague. 20-25 avril 1949.”,”Relazione di M.lle Kutty Hookham (Federation Mondiale de la Jeunesse Démocratique) “”(…) Aux Etats-Unis d’Amérique, pour la présente année, 52% du budget ont été affectés à la préparation à la guerre. Par contre, les dépenses pour le oeuvres sociales, la santé, la sécurité, le logement, l’ enseignement et le travail combinés, atteignent la généreuse proportion de 7.8%. La militarisation de la jeunesse se fait rapidement””. (pag 205)”,”PCFx-066″
“AAVV”,”Manifeste du parti socialiste unifié. Controler aujourd’hui pour décider demain. Manifeste adopté par le 8° Congrès National du PSU (Toulouse, 9, 10 et 11 décembre 1972).”,”La divisione sociale del lavoro. “”a) Le capitalisme a poussé à son maximum la coupure entre travail manuel et travail intellectuel, entre villes et campagnes, entre industrie et services. Les inégalités dans la durée du travail en sont un des signes. Partout “”l’organisation scientifique du travail”” (sic), de quelque nom qu’on l’affuble, pousse a l’émiettement des tâches, à la réduction du travail en un ensemble d’actes répétitifs, la conceptions et la synthèse se faisant ailleurs. Le métier disparaît (…)””. (pag 89)”,”FRAP-093″
“AAVV”,”Los Partidos Comunistas de América Latina en la lucha por la unidad de las fuerzas antimperialistas.”,”””El nivel de salarios en la agricultura es 3-4 veces inferior que en la industria transformadora. Los ingresos de los campesinos propietarios son considerablemente superiores que los salarios de los obreros agrícolas. Según datos de los exportos de la FAO, del 33 al 50% de la fuerza de trabajo, ocupada en la agricultura de América Latina, no se utiliza pienamente o no se utiliza en absoluto, principalmente por causa del monopolio de la tierra de los latifundistas y por la carencia de créditos para la pequeña hacienda. De acuerdo a las estimaciones de estos expertos, cerca de 60-70 millones de habitantes rurales gastan casi todos sus recursos en alimentos (por los que reciben 1.800-1.900 calorías diarias comparadas con el número necesario de 2.550 calorías).”” (pag 168)”,”AMLx-093″
“AAVV”,”A Bibliography on Reason of State, Tacitism and Machiavellianism. From 1857 to 2007.”,”Realizzato ed aggiornato da Alessandro ARIENZO”,”TEOP-335″
“AAVV”,”1° maggio: due mondi in lotta. 1° primo maggio 1886. La lotta per le 8 ore in USA.”,”””Scrive Marx a proposito del Belgio: ‘Il Belgio, il paradiso del liberalismo continentale, non mostra nessuna minima traccia di tale movimento. Perfino nelle sue miniere di carbone e di metallo operai di ambo i sessi ed ogni grado di età vengono consumati con piena “”libertà”” per ogni durata e per ogni periodo. Su mille persone occupate in quelle miniere ci sono 733 uomini, 88 donne, 135 giovanetti e 44 ragazzi al di sotto dei 16 anni; negli altiforni e simili su ogni mille persone ci sono: 668 uomini, 149 donne, 98 giovanetti e 85 ragazzi al di sotto dei 16 anni. A tutto questo si aggiunge poi il basso salario per uno sfruttamento enorme di forze lavorative mature e immature: come media giornaliera 2 scellini e 8 pence per gli uomini, 1 scellino e 8 pence per le donne, 1 scellino e 2 pence e mezzo per i giovanetti. In cambio il Belgio ha quasi raddoppiato nel 1863 (confronto al 1850) la quantità e il valore della sua esportazione di carbone, ferro, ecc.””. (Carlo Marx, Il capitale, libro I).”” (pag 42)”,”MPMx-028″
“AAVV”,”Uomini e danaro. Banche e banchieri italiani dal 1200 ad oggi.”,”””Non c’è alcun dubbio che Pierpont Morgan – il grande finanziere americano, contemporaneo e rivale di Carnegie – sia l’erede dei “”campsores”” mediterranei del XII secolo e, al contempo, uno dei più alti esempi dell’evoluzione creditizia, nelle sue caratteristiche di iniziativa, di coraggio e di sagacia, che affinandosi e completandosi con quello che abbiamo visto essere lo “”spirito borghese””, ha portato la banca – intesa come funzione e come elemento economico – dal rozzo tavolo dinanzi alla locanda della fiera medioevale ai lussuosi palazzi moderni. Abbiamo visto, o almeno immaginato di vedere, i campsores pisani, veneziani, genovesi allettare soldati e mercanti dell’Europa cristiana in partenza dai loro scali, con l’offerta di trasferire il loro gruzzolo nei porti del Levante, assumendo il rischio di mare. Dalla loro funzione, come abbiamo cercato di illustrare nel precedente capitolo, è nata la lettera di cambio, come dalla terra nasce il grano. Fisiocraticamente, si potrebbe dire, perciò, che la funzione del campsore medioevale è l’ ‘alma parents frugum’ della moderna tecnica bancaria””. (pag 32) L’ espansione delle banche popolari in Italia. Le prime banche popolari della Lombardia e del Veneto. Prima della grande guerra. “”Sorte quasi agli albori dell’ unificazione del paese, le banche popolari trovano il loro sviluppo connesso con la evoluzione economica italiana e particolarmente con quelle che erano allora le condizioni ambientali agli effetti dell’ esercizio del credito. L’ Italia, in quei giorni, all’ infuori degli Istituti di emissione e delle Casse di Risparmio conosceva appena le forme progredite della civiltà economica; lo “”cheque”” era quasi interamente ignoto, il popolo minuto che lavora e che traffica non aveva altra scelta, quando gli occorreva un fido, che fra l’ usura e il Monte di Pietà; insomma, rispetto all’ ordinamento delle banche, non si era ancora usciti dal “”medio evo economico””.”” (pag 292)”,”ITAE-202″
“AAVV”,”La nascita del Partito Comunista d’ Italia (Livorno 1921).”,”Il giornale Avanti!. “”L’Avanti! come organo del Partito dovrebbe essere organo della Terza Internazionale: nell’Avanti! dovrebbero trovare posto tutte le notizie, le polemiche, le trattazioni di problemi proletari che interessano la Terza Internazionale; nell’Avanti! dovrebbe essere condotta, con spirito unitario, una polemica incessante contro tutte le deviazioni e i compromessi opportunistici: invece l’Avanti! mette in valore manifestazioni del pensiero opportunista come il recente discorso parlamentare dell’on. Treves che era intessuto su una concezione dei rapporti internazionali piccolo borghese e svolgeva una teoria controrivoluzionaria e disfattista delle energie proletarie. (…) Scritti di compagni russi, indispensabili per comprendere la Rivoluzione bolscevica, sono stati tradotti in Svizzera, in Inghilterra, in Germania e sono ignorati in Italia: valga per tutti il volume di Lenin “”Stato e Rivoluzione””; gli opuscoli tradotti sono poi tradotti pessimamente, spesso incomprensibili per le storture grammaticali e di senso comune””. (pag 17) (dalla Relazione della frazione maggioritaria astensionista e ordinovista, Ordine Nuovo, 8 maggio 1920)”,”MITC-082″
“AAVV”,”IV Congresso della Internazionale Comunista. Tesi manifesti e risoluzioni del IV congresso dell’ Internazionale comunista.”,”””Il rifiuto dei comunisti delle colonie di prender parte alla lotta contro l’oppressione imperialista con il pretesto di “”difendere”” esclusivamente gli interessi di classe non è altro che opportunismo della peggior specie, che può soltanto screditare la rivoluzione proletaria in Oriente. Non è meno nocivo il tentativo di metter da parte la lotta per gli interessi quotidiani e immediati della classe operaia in nome di una “”unificazione nazionale”” o di una “”pace sociale”” con i democratico-borghesi. Due compiti, confusi in uno, incombono ai partiti comunisti coloniali e semicoloniali: da un lato essi lottano per una soluzione radicale dei problemi della rivoluzione democratico-borghese avendo per obiettivo la conquista dell’indipendenza politica; dall’altro essi organizzano le masse operaie e contadine per permettere loro di lottare per gli interessi particolari di classe e utilizzano a tal fine tutte le contraddizioni del regime nazionalista democratico borghese. Formulando rivendicazioni sociali, essi stimolano e liberano l’energia rivoluzionaria che non trova alcuno sbocco nelle rivendicazioni liberali borghesi. La classe operaia delle colonie e delle semi-colonie deve sapere per certo che soltanto l’estensione e l’intensificazione della lotta contro il giogo imperialistico delle metropoli può conferire un ruolo dirigente nella rivoluzione e che soltanto l’organizzazione economica e politica della classe operaia e degli elementi semiproletari può aumentare il respiro rivoluzionario della lotta contro l’imperialismo.”” (pag 71)”,”INTT-235″
“AAVV”,”Facts and Tendencies. Women and Development. October, 1977. Bled, Yugoslavia.”,”””At the annual meeting of the International Bank for Reconstruction and Development at Washington in October 1976, Bank President McNamara stated that there were a billion inhabitants of the least developed countries, whose populations are steadily increasing and where protein deficiency and inadequate health services were factors contributing to impaired brain development and a mortality rate eight times higher than in the industrially developed countries””. (pag 73)”,”DONx-033″
“AAVV”,”A la veille de Thermidor. Révolution et contre-révolution dans la Russie des Soviets. Plateform de l’ Opposition de Gauche dans le parti Bolchévique (Sapronov, Smirnov, Obhorin, Kalin, etc.).”,”Ultima pagina della lettera d’accompagnamento tagliata. “”Toute l’activité du C.C. est une horrible déformation de ce qui a été réclamé par Lénine dans son dernier écrit: au lieu “”de suivre attentivement toutes les circonstances, qui pourraient conduire è une scission””, au lieu “”de créer un groupe solide, qui, sans acception de personne, devra faire attention à consolider son autorité rien que par l’examen des documents, par la recherche et surtout par l’effort d’atteindre une clarté inconditionnée et une sévère correction des affaires en marche (Lénone: Comment devons-nous rèorganiser l’inspection ouvrière et paysanne?), il devint dans la lutte contre l’opposition un instrument du Bureau politique, un organe auxiliaire de la lutte fractionnelle. L’activité des commissions de contrôle est à changer de fond en comble, ainsi qu’elles deviennent un instrument du contrôle des militants ouvriers sur l’activité de l’appareil du parti et de l’Etato. Leur ensemble doit être radicalement renouvelé. Leur élite devra être composé de travailleurs industriels, qui seront périodiquement alternés pour qu’ils ne pendent pas la liaison avec la masse. Le C.C. doit devenir véritablement un organe qui garantit l’unité du parti contre le danger “”d’influences purement personnelles et des évènements accidentales”” (Lénine, ibid.).”,”RIRO-325″
“AAVV”,”L’ assurance sociale dans l’ URSS.”,”””La caisse d’assurance verse des allocations aux chômeurs qu’ils touchent ou non des secours de leurs syndicats. Les prestations de chômage se divisent en allocations de base et allocations familiales complémentaires. Au point de vue du taux des allocations de base, les chômeurs sont classés en trois catégories suivant leur profession et qualification (le rapport entre les catégories est 1: 3/4 : 3/5. En outre, le chiffre des allocations de base varie d’une zone à l’autre, de 26 roubles par mois au chômeur de première catégorie dans la premiére zone, à 11 roubles au chômeur de la première catégorie dans la 6-me zone. La taux moyen de l’allocation de chômage de la 1-re catégorie est monté de 8 r. 69 c. en 1924, à 17 r. 05 c. en mars 1927. L’indemnité pour charge de famille est versée pour les membres suivants demeurant avec le chômeur et se trouvant à sa charge; a) enfants de moins de 16 ans ou inaptes au travail, si cette incapacité de travail est survenue avant l’âge de 16 ans; b) les ascendants; la mère, si elle a atteint l’âge de 50 ans, et le père, arrivé à l’âge de 55 ans””. (pag 31)”,”RUST-132″
“AAVV”,”El marxismo. Origen, Teoria, Desarrollo, Obras, Criticos, Influencia.”,”4. “”En “”La dialéctica de la naturaleza”” (1822) (1), ínacabada y publicada en la URSS en 1925), Engels aún lleva más lejos la generalización filosófica. De los resultados de las ciencias naturales, extrae la afirmación de que la naturaleza obedece a leyes dialécticas: esa prolongación del marxismo tendía a transformarlo en una teoria del ser. El materialismo dialéctico se convertía en una concepción total del mundo, sobre la que cabe la pregunta de hasta que punto permanecía fiel a la idea marxista del “”fin de la filosofia””. El “”Anti-Dühring”” y “”La dialéctica de la naturaleza”” serán las obras más controvertidas de la herencia marxista. Numerosos marxistas contemporáneos verán en ellas el origen de lo que consideran deformaciones dogmáticas del marxismo”” (pag 89) (1) errore nel testo Necessità (pag 148)”,”MADS-439″
“AAVV”,”Spunti ed ammaestramenti tratti dalle esercitazioni dell’ anno 1969.”,”””L’accentuato dinamismo della battaglia moderna crea la necessità di fare intervenire l’artiglieria in spazi ampi e profondi. Ne deriva l’opportunità, in attesa che sia possibile incrementare le gittate, di integrare la manovra delle traiettorie con la manovra degli schieramenti. Occorre, quindi, che gli artiglieri uniscano al tradizionale culto della manovra delle traiettorie l’orientamento mentale alla tempestiva manovra degli schieramenti. Quest’ultima incontra spesso serie difficoltà. In terreni montani, ad esempio, le zone idonee allo schieramento delle artiglierie risultano scarse, essendo, in genere, limitate ai fondi valle ed alle conche. In questi terreni occorre perciò che, nell’intento di consentire la massima aderenza di fuoco e di non creare pericolosi addensamenti, le zone di facilitazione siano essenzialmente utilizzate dalle artiglierie di maggior calibro, soggette a più restrittive limitazioni di movimento. L’artiglieria da montagna, invece, dovrà orientarsi allo schieramento in zone di difficile accessibilità non raggiungibili dalle altre artiglierie.”” (pag 15)”,”ITQM-134″
“AAVV; Saggi di Giovanni BUSINO Chiara Daniela PRONZATO Silvia CALBI Francesca Lidia VIANO Elena SARDO Sergio D’ONGHIA Daniela MURACA Riccardo FORTE”,”Annali della Fondazione Luigi Einaudi. XXXIX-2005.”,”ANTE1-27 Contiene il saggio di Daniela MURACA, Fra antistalinismo e guerra fredda: il pensiero di Angelo Tasca negli scritti del dopoguerra (pag 189-219)”,”ANNx-026″
“AAVV”,”Caro Avanti! Mille lettere dall’interno del PSI.”,”Note di Aldo ANIASI Gaetano ARFE’ Fabrizio CICCHITTO Luigi COVATTA Gianni DE-MICHELIS Ugo INTINI Maria MAGNANI NOYA Claudio MARTELLI Carlo RIPA DI MEANA Valdo SPINI Roberto VILLETTI”,”MITS-346″
“AAVV”,”Annual Report 2008.”,”Lavoro femminile e lavoro infantile industria confezionamento sigarette tabacco foto pag 64 Esemplare in Emeroteca.”,”EMEx-067″
“AAVV”,”Problemi della rivoluzione. Contributo ad un dialogo tra gli internazionalisti.”,”3° esemplare, già collocato”,”BORD-084″
“AAVV”,”L’agonie du capitalisme et les tâches de la IVe Internationale (Programme de Transition).”,”Fondo Davoli”,”TROS-198″
“AAVV”,”PCUS. Dal I al XXV Congresso.”,”Dati iscritti al PCUS per occupazione 1952-1955 Operai 28.3% 1971-1975 Operai 57.6% (crollano gli ‘altri impiegati’ dal 25.6 al 5.2%) (pag 91) Pagine seguenti composizione 1927 per titolo di studio: elementare 90% 1975 elementare 14% Composizione nazionale PCUS ) 1976 Russi 60.6%”,”RIRO-342″
“AAVV”,”Genova tra ottocento e novecento. Album storico-fotografico. Volume 4. Il porto.”,”Quest’opera ha attinto al volume ‘Guida del Porto di Genova’ pubblicata dai Fratelli Pagano nel 1954.”,”LIGU-032″
“AAVV”,”Quegli anni a Ingegneria.”,”Opera dedicata a Vincenzo TAGLIASCO”,”GIOx-051″
“AAVV”,”Quegli anni a Ingegneria.”,”Opera dedicata a Vincenzo TAGLIASCO”,”LIGU-035″
“AAVV”,”Guida del porto di Genova.”,”Foto pag 31 Sampierdarena con la spiaggia prima della costruzione del nuovo porto (1920)”,”LIGU-036″
“AAVV”,”La Commune de Paris. Actes et Documents. Episodes de la Semaine Sanglante.”,”foto di Eugene Varlin e di Jules Valles (Ceux qu’il ne faut pas oublier) e altri dirigenti della Comune, riproduzione di alcuni manifesti della Comune”,”MFRC-137″
“AAVV”,”The Origins of the Movement for Workers Councils in Germany, 1918-29.”,”Questo opuscolo ( pamphlet ) è apparso in olandese su “”Radencommunismus”” (n. 3, 1938) il giornale del gruppo comunista consiliare olandese e poi tradotto in francese e pubbilcato su ‘Internationalisme’ (N: 45, 1952). Rivisto e completato con un riassunto dei ‘Principi’ (2° parte da pag 21) che fu scritta per il giornale comunista internazionalista ‘Bilan’ (N° 19-21, 1935) e poi pubblicata da ‘Informations Correspondance Ouvrieres’ (N: 42 1965), è da questo testo che è stato tradotto e qui riportato. Il pamphlet è stato pubblicato per la prima volta in inglese da Coptic Press nel 1968. La seconda parte del pamphlet contiene appunto i ‘Principles’ che sono stati esposti nel 1930 in uno studio sui ‘Fundamental Principles of the Communist Production and Distribution’ (scritti da Dutch Council-Communist Group). Council-communism comunismo consiliare Ultra-left estremismo di sinistra”,”MGER-107″
“AAVV”,”La Cina nel 2010. Scenari e Prospettive per le Imprese.”,”Saggio introduttivo di Alberto QUADRIO CURZIO”,”CINE-039″
“AAVV; saggi di Hans Günter ESCHKE Nikolay NIKOLOV Jürgen BORCHARDT Wolfgang BOHN Karl FREESE Eckhard GRIEBEL Christina GRUNDWALD Friedrich GÜNTER Gisela KAHL Paul MITZENHEIM Hans-Jürgen ZIEGLER Günter SCHMIDT Herbert SCHWAB Gerhard ZINSERLING e altri”,”Jenaer “”Anti-Dühring””-Konferenz. 9. und 10. Juni 1978 zum Thema: ‘Friedrich Engels’ Werk “”Herrn Eugen Dührings Umwälzung der Wissenschaft (Anti-Dühring) – Arbeitsmittel und Waffe bei der Verwirklichung dcer Beschlüsse des IX. Parteitages der SED an der Hochschule’.”,”Saggi di Hans Günter ESCHKE Nikolay NIKOLOV Jürgen BORCHARDT Wolfgang BOHN Karl FREESE Eckhard GRIEBEL Christina GRUNDWALD Friedrich GÜNTER Gisela KAHL Paul MITZENHEIM Hans-Jürgen ZIEGLER Günter SCHMIDT Herbert SCHWAB Gerhard ZINSERLING e altri”,”MAES-097″
“AAVV”,”Giacomo Leopardi. Biografia.”,”‘La mia favola breve è già compita, E fornito il mio tempo a mezzo gli anni’ (Petrarca) Una sorta di testamento di Leopardi agli uomini, non d’amore, ma di compassione e fratellanza: “”Da verace saper, l’onesto e il retto Conversar cittadino E giustizia e pietade…'”,”BIOx-201″
“AAVV”,”Togliatti assassino di comunisti. Documenti inediti e testimonianze dirette.”,”Libro di Arvo Tuominen. “”Per fortuna, uno dei componenti il “”tribunale”” che giudicò Bela Kun ha lasciato una testimonianza scritta su quel “”processo””. Si tratta di Arvo Tuominen, ex Segretario del Partito Comunista Finlandese e membro supplente dell’Internazionale Comunista, che abbandonò Mosca e il comunismo nel 1939, in seguito all’aggressione sovietica contro la Finlandia. Nel suo libro, apparso nel 1958 a Stoccolma in lingua svedese, con il titolo ‘Le campane del Kremlino’, Tuominen racconta come Bela Kun fu accusato da un tribunale improvvisato per volontà della polizia, e composto di dirigenti del “”Komintern””. Inutile aggiungere che Palmiro Togliatti era fra i “”giudici””. “”Un altro Presidium””, si legge nel libro di Tuominen, “”venne convocato, sotto funesti auspici, all’inizio del 1937. Fra i membri del Presidium presenti alla riunione, figuravano, oltre a Dimitrov ed a Manuilsky, anche Kuusinen, Togliatti, Pieck, Gottwald, Florin, Van Mine, ed io stesso””. (pag 24-25) Manuilsky durante la riunione si rivolse a Beka Kun chiamandolo ‘cittadino’ invece che ‘compagno’. L’uso di questo termine equivaleva al preannunzio di una condanna a morte. (pag 25) Libro di Jesus Hernandez del 1935, pubblicato in Francia, sulla guerra civile spagnola, intitolato ‘Il grande tradimento’. (pag 33) Libro di Valentin Gonzalez detto ‘El Campesino’, ‘La vita e la morte in URSS, 1939-1949’, Parigi ediz 1950 sui crimini contro i rifugiati spagnoli in Urss a seguito della guerra civile. (pag 39 e seguenti) Libro di Nollan, International communism, a world revolution) (pag 43) Serra pseudonimo di Angelo Tasca (pag 47) Comunisti italiani scomparsi in URSS: Silva, Gorelli, Baccalà, Peluso, Papa, Gaggi, Calligaris, Ghezzi, Costa, Pirz, Sperci, Pizzirani, Bianchi, Poggi, Nali, Lazzaretti, Cerquetti. (pag 56-57)”,”PCIx-265″
“AAVV”,”Tesi programmatiche della 1° Conferenza dei GAAP – Gruppi Anarchici di Azione Proletaria. Genova-Pontedecimo, 24-25 febbraio 1951.”,”Originale presso Archivio Storico di Franco Salomone – FdCA Savona]”,”MITC-095″
“AAVV”,”Paul Frölich, parcours militant du biographe de Rosa Luxemburg.”,”””Su iniziativa di Boris Souvarine, Frölich partecipa a un progetto dell’Istituto Internazionale di Storia Sociale (IIHS) di Amsterdam, che mira a raccogliere le memorie politiche degli esponenti del movimento operaio. Il suo manoscritto di oltre 300 pagine è ultimato nel 1938; tuttora inedito, il testo resta conservato dall’IIHS””. (pag 8)”,”LUXS-047″
“AAVV”,”Storia del Partito Comunista ‘Bolscevico’ dell’URSS. Breve corso.”,”Inserito come allegato: Progetto Costituzione dell’URSS (1977) Il libro contiene Nota manoscritta della Sezione Rissotto (libro in omaggio alla Cellula distintasi in campagna tesseramento)”,”STAS-059″
“AAVV”,”I Sindacati italiani al Primo Congresso della Internazionale dei Sindacati Rossi.”,”Contiene il discorso di Repossi “”E’ da notarsi come dopo la scissione avvenuta nel Congresso del Partito Socialista a Livorno, i riformisti, che costituivano l’ala destra del movimento operaio italiano, nella questione “”o Mosca o Amsterdam’ hanno sempre sostenuto il concetto che bisognava rimanere contemporaneamente in ambedue. Bisogna far osservare ancora che la C.G.d.L., nell’aprile 1921, aveva rivolto all’Internazionale di Amsterdam un indirizzo sui “”pogrom”” e sugli assassinii perpetrati dai fascisti. Amsterdam rispose inviando 50.000 lire e la Confederazione la ringraziò con una gentile letterina. Così si riallacciarono i rapporti reciproci, e la CGdL si è trovata a un punto nelle due Internazionali.”” (pag 5-6) [parte riguardante la questione italiana della relazione fatta da A. Losovski nella Conferenza dei Comitati di fabbrica e delle Direzioni dei Sindacati, a Mosca il 22 luglio 1921]”,”INTT-253″
“AAVV”,”La nostra lotta internazionalista. Orientamenti per la nuova fase strategica. (in russo)”,”AAVV, La nostra lotta internazionalista. Orientamenti per la nuova fase strategica (in lingua russa), NOVY PROMETEY. PIETROBURGO. 2011, pag 79 16°, presentazione prefazione alla 6° edizione di ‘Lotte di classe e partito rivoluzionario’, introduzione a ‘L’Europa, l’Asia e la crisi, prefazione alla 2° edizione de ‘La difficile questione dei tempi’, introduzione a ‘La crisi delle relazioni globali’, note tabelle indice nomi”,”ELCx-152″
“AAVV”,”Storia degli ordini monastici, religiosi, e militari, e delle congregazioni secolari dell’uno, e l’altro sesso, fino al presente istituite, con le vite de’ loro fondatori, e riformatori. Tomo ottavo. Sesta, ed ultima parte, che comprende le Congregazioni Secolari dell’uno, e dell’altro Sesso, e gli Ordini Militari, e di Cavalleria, che non sono soggetti ad alcuna delle Regole delle Religioni.”,”Begue fondatore delle Beghine (pag 3-4) Caraffa (P. Carlo) fondatore dei Pii Operaj Dono di Patrizia Asprea”,”RELC-271″
“AAVV”,”Les rapports de production en Russie. Extraits d’un ouvrage sur l’Economie du Capitalisme Bureaucratique.”,”””Lorque, par conséquent Trotsky – pour ne rien dire de ses épigones – parle du caractère “”bourgeois”” de la répartition du produit social, en Russie, en l’opposant au caractère “”socialiste”” des rapports productifs ou de la propriété étatique (!), il n’y a là qu’une douce plaisanterie: le mode de répartition du produit social est inséparable du mode di production. Comme le dit Marx, il n’en est que le revers: “”L’organisation de la distribution est entièrement déterminée par l’organisation del la prodution””. S’il est vrai “”qu’un individu, qui participe à la production sous la forme du travail salarié, participe sous la forme du salaire aux produits, aux résultats de la production””, il ne peut qu’être vrai aussi inversement qu’un individu qui participe sous la forme de salaire aux produits, ‘participe à la production sous la forme de salarié’. Et le travail salarié implique le capital (1)””. (1) K. Marx, Le Capital, F. Engels E. Dühring bouleverse la Science) [in ‘Les rapports de production en Russie. Extraits d’un ouvrage sur l’Economie du Capitalisme Bureaucratique, Socialisme ou Barbarie] (pag 7) “”En ce que concerne d’abord le pourcentage de la popolution formé par la bureaucratie, nous nous référons au calcul de Trotsky dans “”La Révolution Trahie””. Trotsky donne des chiffres allant de 12 à 15% jusqu’à 20% de l’ensemble de la population pour la bureaucratie (appareil étatique et administrafi supérieur, couches dirigeants des kolkhoz, personnel du parti, stakhanoviens, activistes sans parti, etc…)”” (pag 48)”,”TROS-212″
“AAVV”,”La fondazione dell’Internazionale Comunista. Marzo 1919. Antologia.”,”””Il “”potere sovietico”” è il secondo atto ‘storico mondiale’ o la seconda fase di sviluppo della dittatura del proletariato. Il primo atto è stato la Comune di Parigi. La geniale analisi del contenuto e della portata di questa Comune, fatta da Marx nella ‘Guerra civile in Francia’, ha mostrato come la Comune abbia creato un ‘nuovo tipo’ di Stato, lo ‘Stato proletario’. Ogni Stato, persino la repubblica più democratica, non è altro che una macchina con cui una classe schiaccia un’altra classe. (…)””. [Lenin, Lettera agli operai d’Europa e d’America] [in La fondazione dell’Internazionale Comunista. Marzo 1919. Antologia, Edizioni Lotta comunista, 2009] (pag 23)”,”ELCx-163″
“AAVV”,”La elección comunista. Comprender el presente. Cambiar el futuro.”,”””La naturaleza es grandiosa, pero la historia me parece más grandiosa que la naturaleza. La naturaleza ha necesitado millones de años para generar seres conscientes, y esto seres conscientes tienen ahora necesidad de miles de años para actuar junto a su consciencia – con consciencia, es decir, no sólo de sus acciones como masa – cooperando y persiguiendo un objetivo común y querido previamente. Hemos llegado casi a eso. Y observar este proceso, esta evolución siempre más vecina de cualquier cosa que en la historia de nuestra tierra no se ha producido nunca, me parece un espectáculo que vale la pena seguir, y durante toda mi vida no he logrado apartar los ojos.”” [Friedrich Engels, 1893] [in La elección comunista. Comprender el presente. Cambiar el futuro, EDITIONS SCIENCE MARXISTE – EDICIONES CIENCIA MARXISTA. MONTREUIL-SOUS-BOIS. 2009] (pag 19)”,”ELCx-165″
“AAVV, a cura di Attilio CHITARIN”,”Le Izvestija di Kronstadt. Articoli dal 3 al 16 marzo 1921.”,”Lev Trotsky: “”Se la dittatura del proletariato significa qualcosa, essa significa che l’avanguardia della classe si arma delle risorse pertinenti allo Stato per respingere ogni minaccia, ivi comprese quelle provenienti dai settori più arretrati del proletariato stesso…”” (pag 8)”,”RIRO-378″
“AAVV”,”Contro l’opportunismo.”,”Si cita la lettera di Lenin a Bebel del 1905 (in Fred Oelssner, Rosa Luxemburg, Ed. Rinascita 1953, pag 209) “”Marx nota che di solito il concetto di “”generale”” è una forma solo illusoria del vero interesse collettivo della classe. Ciò che si presenta come “”generale””, analizzato, si rivela come la somma degli interessi particolari e non come l’interesse universale di una classe, in ragione del potere. “”…ogni classe la quale aspiri al dominio, anche quando, come nel caso del proletariato, il suo dominio implica il superamento di tutta la vecchia forma della società e del dominio, in genere, deve dapprima conquistarsi il potere politico per rappresentare a sua volta il suo interesse come l’universale, essendovi costretta in un primo momento. Appunto perché gli individui cercano soltanto il loro particolare interesse, che non coincide col loro interesse collettivo, e il generale di solito è forma illusoria della collettività, …”” (Karl Marx – F. Engels, L’ideologia tedesca, Ed. Riuniti, 1958, p.30) [in ‘Contro l’opportunismo’, 1971] (pag 24)”,”TEOC-567″
“AAVV”,”Report of the Ninth World Congress. Brussels, 2-8 July, 1969.”,”ICFTU presidente Bruno Storti, Segretario generale Harm. G. Buiter”,”SIND-101″
“AAVV”,”Paul Frölich (1884-1953).”,”Su iniziativa di Boris Souvarine, Frölich partecipa a un progetto dell’Institut International d’Histoire Sociale (IIHS) di Amsterdam che mirava a raccogliere le memorie politiche delle personalità del movimento operaio. Il suo manoscritto di più di 300 pagine è terminato nel 1938: tuttora inedito, al momento attuale, il testo è conservato all’IIHS. Informazioni bibliografiche: P. Frolich, Titolo La terreur blanche en Allemagne Petite bibliothèque communiste Autore Paul Frölich Editore Librairie de “”L’Humanité,””, 1922 63 pagine”,”MGEK-105″
“AAVV”,”Movimento economico dell’Italia. Raccolta di statistiche per l’anno 1930.”,”Presidente Comit: Ettore Conti, Vp Guido Donegani, Carlo Parea, Piero Puricelli. Consigliere delegato (Direzione Centrale) Giuseppe Toeplitz”,”STAT-102″
“AAVV”,”Rapport sur le développement dans le monde 1987.”,”Nei suoi ‘Principi di economia politica’ (1848) John Stuart Mill evoca i vantaggi che risultano dal “”commercio estero””. (v. riquadro p. 4)”,”STAT-183″
“AAVV”,”Genova 30 giugno 1960: una rivolta di partigiani e teddy boys.”,”‘La cronaca’ (pag 7) tratta da ‘Il nemico interno’ di Cesare Bermani”,”LIGU-070″
“AAVV”,”Fallimento del marxismo. Mezzo secolo dall'””Ottobre Rosso””.”,”La corruzione. “”Negli archivi segreti della regione di Smolensk sono state ritrovate le prove degli scandali che hanno imperversato nella zona dal 1928 in poi, e questi documenti sono stati resi pubblici, di recente, in un libro di Merle Fainsod: “”Tutti nel partito bevevano: dall’alto al basso della scala, si beveva. Le riunioni di partito nella ‘guberniya’ non erano che delle bevute… Le rivelazioni di Yakovlev erano ripugnanti al massimo. Lo stabilimento Katushka, uno dei bastioni del proletariato nella provincia, di cui la metà delle maestranze militava nel partito o nel ‘Komsomol’, era presentato come un nido di corruzione o di depravazione. Le operaie dovevano sottomettersi alle richieste dei capimastri. Nell’officina di Yartsevo sette operai si erano uccisi a causa dell’indifferenza dei dirigenti del partito verso le loro rivendicazioni. Rivoluzionari della prima ora si erano dati al vizio del bere e alla depravazione sessuale. (…)”” (M. Fainsod, Smolensk à l’heure de Stalin).”” (pag 122)”,”RUSU-228″
“AAVV”,”Critica della corrotta prassi dei sindacati. II. Testi di Marx-Engels sul sindacalismo. Contenuto e portata delle rivendicazioni economiche immediate del proletariato.”,”””Lo scopo finale del movimento politico della classe operaia è naturalmente la conquista del potere politico, il che implica con assoluta necessità che preliminarmente una organizzazione sufficientemente sviluppata della classe operaia nasca e si ingrandisca a partire dalla sue stesse lotte economiche. Tuttavia, per diventare politico, un movimento deve opporre alle classi dominanti gli operai che agiscono in quanto classe per farle cedere mediante una pressione dall’esterno. Così, l’agitazione è puramente economica quando gli operai tentano, attraverso scioperi, ecc., in una sola fabbrica o anche in una sola branca d’industria, di ottenere dai capitalisti privati una riduzione del tempo di lavoro; essa è invece ‘politica’ quando essi strappano con la forza (erwingen) una legge che fissa la giornata lavorativa a otto ore, ecc. Ed è in questo modo che da tutti i movimenti economici isolati degli operai si sviluppa ovunque un movimento ‘politico’, cioè un movimento di ‘classe’ il cui scopo è quello di realizzare i propri interessi sotto forma generale coercitiva per l’intera società. Se, da una parte, questi movimenti presuppongono già una certa organizzazione, dall’altra, sono a loro volta un mezzo di sviluppo di questa organizzazione”” [Lettera di Karl Marx a F. Bolte, 23 novembre 1871] [in ‘Critica della corrotta prassi dei sindacati. II. Testi di Marx-Engels sul sindacalismo’, 1979] (pag 82-83) Da internet: <…. Il Political moviment (movimento politico) della classe operaia ha naturalmente come scopo ultimo la conquista del Political power (potere politico) per la classe operaia stessa, e a questo fine è naturalmente necessaria una previous organization (previa organizzazione) della working class (classe operaia) sviluppata sino ad un certo punto e sorta dalla sue stesse lotte economiche. Ma d’altra parte ogni movimento in cui la classe operaia si oppone come classe alle classi dominanti e cerca di far forza su di essa con pressure from without (pressione dall’esterno) è un political moviment. Per esempio, il tentativo di strappare una riduzione della giornata di lavoro dal capitalista singolo in una sola fabbrica, o anche in una sola industria, con degli scioperi, ecc. è un movimento puramente economico; invece il movimento per strappare una legge delle otto ore, ecc. è un movimento politico. E in questo modo dai singoli movimenti economici degli operai sorge e si sviluppa dappertutto il movimento politico, cioè un movimento della classe per realizzare i suoi interessi in forma generale, in una forma che abbia forza coercitiva generale socialmente. Se è vero che questi movimenti presuppongono una certa previous organizzazion, essi sono da parte loro altrettanto mezzi dello sviluppo di questa organizzazione.”,”BORD-003-FL” “AAVV”,”Rapporto Krusciov. Con note storiche.”,”””Consentitemi innanzitutto di ricordarvi con quanta severità i classici del marxismo-leninismo ebbero a denunciare ogni manifestazione del culto della personalità. In una lettera (1) all’esponente della classe operaia tedesca Wilhelm Blos, Marx ebbe a dichiarare: “”A causa della mia antipatia per qualsiasi forma di culto dell’individuo, non ho mai reso di pubblica ragione durante l’esistenza dell’Internazionale i numerosi indirizzi inviatimi da vari paesi che riconoscevano i miei meriti e mi infastidivano. Non mi sono neanche preoccupato di rispondervi, se non talvolta per confutare i loro autori. Engels ed io entrammo in origine a far parte della società segreta dei comunisti (2) a condizione che tutto quello che potesse contribuire al culto superstizioso dell’autorità venisse eliminato dal suo statuto. Successivamente Lassalle fece esattamente il contrario””. Qualche tempo dopo Engels scrisse a sua volta: “”Tanto Marx che io siamo sempre stati contrari a qualsiasi manifestazione pubblica che riguardasse gli individui, eccettuati i casi in cui esse avessero uno scopo importante, e soprattutto ci siamo opposti energicamente a quelle manifestazioni che durante la nostra vita ci interessavano personalmente”” [Rapporto Krusciov. Con note storiche, 1958] (pag 6) [“”(1) Questa lettera di Marx (Londra, 10 nov. 1877) è stata pubblicata dall’Istituto Marx-Engels-Lenin nell’originale tedesco. Wilhelm Blos, il giornalista e storico cui è indirizzata, ebbe un certo ruolo nella socialdemocrazia tedesca; (2) La “”Lega dei Giusti””, fondata da un gruppo di lavoratori tedeschi rifugiati a Parigi, fu costretta a trasferire la sua sede a Londra dopo i moti parigini del 1839 in cui si era compromessa. Nella capitale inglese la Lega subì una evoluzione avvicinandosi alla dottrina di Marx ed Engels, adottando nuove forme di organizzazione, e mutando la sua denominazione in quella di “”Lega dei Comunisti””. Fu a nome della Lega che Marx ed Engels, dopo aver dato alla stessa la loro adesione, redassero il “”Manifesto dei comunisti”” (…)””] (pag 6)”,”RUSS-003-FPA” “AAVV”,”Raccolta di “”Lotta comunista””, 2004-2010.”,” [‘Voce Brasile: articoli su: classifiche di grandi gruppi, componenti etniche, crisi finanziaria del 2007, elezioni presidenziali nel 2010, finanza, banche, BNDES Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social, Itaú-Unibanco, ristrutturazione finanziaria, industria dell’energia, petrolio e industria petrolifera, Petrobras, investimenti esteri, mutamento sociale, dinamiche demografiche, storia immigrazione, politica estera , storia economica’]”,”ELCx-177″ “AAVV”,”La dittatura del Proletariato e gli Operai.”,”‘Ex ore tuo te iudico’ (Ti giudico dalle tue stesse parole) (in apertura) Opuscolo socialdemocratico anti-bolscevico”,”RIRO-401″ “AAVV”,”Critica Sociale. 1891-1991. Cento anni di Storia.”,”Hano collaborato negli anni alla rivista: F. Adler, G. Amendola, R. Ardigò, A. Bebel, L. Bissolati, I. Bonomi, G. Bovio, E. Caldara, E. Ciccotti, B. Croce, E. De-Amicis, L. Einaudi, F. Engels, A. Gisleri, G. Ferrero, O. Gnocchi-Viani, A. Graziadei, J. Jaures, K. Kautsky, Antonio Labriola, C. Lombroso, A. Loria, O. Malagodi, E. Malatesta, G. Matteotti, F.S. Merlino, R. Mondolfo, V. Pareto, C. Prampolini, C. Rosselli. M. Ruini, G. Salvemini, A. Schiavi, I. Silone, C. Treves, E. Vandervelde”,”EMEx-087″ “AAVV”,”La guerre civile en Espagne. 1973.”,”””L’énorme importance que la partie militaire doit prendre dans la prochain mouvement…”” (Engels, 1851) (cit in ultima pagina)”,”MSPx-105″ “AAVV”,”Indici della rivista ‘Modern Asian Studies’. Anni 1967-1980.”,”Mancano indici di alcuni anni (1971) e alcuni numeri. Contiene indicazione di un articolo di John Patrick Haithcox su M.N. Roy: ‘Left Wing Unity and the Indian Nationalist Movement: M.N. Roy and the Congress Socialist Party’ (pag 17-56), Modern Asian Studies, January 1969 (pag 17-56)”,”EMEx-090″ “AAVV”,”La passione e l’algebra. Amadeo Bordiga e la scienza della rivoluzione.”,” Anno pubblicazione: 1994 Editore: Quaderni Internazionalisti, n. 12 Sul linguaggio di Bordiga (pag 90-) “”La lingua di Bordiga non ha nulla a che fare con la “”letteratura”” e tantomeno col futurismo. Essa è piuttosto uno strumento gravato da limiti esterni che non sopporta, e si vede. A volte è sintassi caotica, incontrollata, con incisi a matrioska e frasi interminabili. A volte ogni frase è densa di significati come un algoritmo che comprime in sé un complesso fenomeno della natura. La compressione in algoritmo è l’essenza del procedere scientifico , ma anche la compressione in algoritmi linguistici è l’essenza della poesia, quella vera. (…) Lo strumento linguistico rivoluzionario in Bordiga si avvale, volente o nolente, di espedienti per andare oltre i limiti della semplice descrizione e interpretazione e giungere alla ‘spiegazione’ scientifica. Per dare il senso della dinamica e del divenire sono usati arcaismi, voci dialettali, parole inventate, tecnicismi, onomatopee, deformazioni di ogni genere (forme parascientifiche, suffissali e prefissoidali, sostantivazioni e desostantivazioni, perifrasi aggettivali, calembour…); insomma, si potrebbe elencare tutto ciò che una ponderosa grammatica contiene”” (pag 90-91)”,”BORD-118″ “AAVV”,”L’Italia e la sua storia.”,”Contiene tutti i componenti di tutti i governi (i ministeri) dal 21 gennaio 1860 al 6 maggio 2008. I dialetti sono classificati in gallo – italici, veneti, toscani, corsi (sardi settentrionali), mediani, meridionali (pag 43)”,”ITAG-244″ “AAVV”,”Le edizioni Zanichelli, 1859-1939.”,”””””La storia di un editore è la storia delle sue edizioni”” disse un famoso maestro del libro”” (pag XXXI) Esempio di voce. 1934. (…) 114. Toscano, Mario, Il patto di Londra. Storia diplomatica dell’intervento italiano (1914-1915). Con prefazione di Arrigo Solmi. In 8°, pp. X-230, con cartina f.t. II ed. riveduta e corretta”,”EDIx-145″ “AAVV”,”Catalogo generale Bompiani, 1929-1979.”,”Intervista a Valentino Bompiani di Daniele Del Giudice: “”D. In poche parole, un aggettivo per ciascuno, le chiedo tre istantanee: Savinio, Moravia, Gide. R. Gide era un re, chiamava il rispetto e la deferenza di un re, ed era altrettanto distante. Non lasciava trapelare una sua qualità, anche se un po’ distorta: l’umano. Savinio era profondamente umano, ma grecamente umano. Moravia è davvero un aggettivo, tutta la nostra vita può essere indicata con l’aggettivo Moravia.”” (pag XI) (…) “”D. Nascono piccoli editori: pochi soldi, pochi titoli all’anno, testi di qualità. Penso a Pratiche, Sellerio, La Tartaruga, Stampatori. Da editore a editore, passando la mano, ha un consiglio? R. Servire qualcuno. Individua chi vuoi servire. Vuoi servire i tramvieri? Gli intellettuali? I giovani? Scegli il tuo pubblico e fa dei tuoi libri un servizio. Ma non servire mai l’attualità”” (pag XII)”,”EDIx-147″ “AAVV”,”Catalogo generale Editori Riuniti, 1953-1983.”,”pag 65-70: Opere complete di Marx ed Engels, voll. I-L, 1835-1895 50 anni di scritti, 50 volumi, di cui 28 in preparazione (1982)”,”EDIx-148″ “AAVV”,”Recensioni al volume ‘Scritti e materiali (1830-1848)’ di Louis-Auguste Blanqui, a cura di G. Danvier, Isonomia Editrice.”,”Saggio introduttivo di 14O pagine di G. Danvier “”Il curatore vede in Blanqui un lucido propugnatore della lotta di massa del proletariato contro il regime borghese, e non, come tramandato, un “”putschista””, un fautore di colpi di mano: di questi ultimi, si sostiene, Blanqui ne organizzò uno soltanto, la fallita insurrezione parigina del 12 maggio 1839″” (pag 23)”,”BLAx-018″ “AAVV”,”Con Marx alle porte. I 37 giorni della Fiat.”,”Libro fatto da operai e operaie della Fiat”,”MITT-353″ “AAVV”,”Le krach boursier d’octobre 1987, nouvelle étape de la crise mondiale du capital.”,”Cenni storici storia della crisi del 1929 dal giovedì nero, il 24 settembre 1929, fino al crack della borsa dell’autunno dello stesso anno. (pag 31-36)”,”ECOI-333″ “AAVV”,”Tavole. Appendice 4. Tavole 1-14b. Tavola 1. Risorse e impieghi delle singole fonti di energia, 1953-57 e previsioni al 1965. – 2. Bilancio dell’energia, 1953-57 e previsioni al 1965 (unità misura Tkcal). – 3. Importazioni ed esportazioni di singole fonti di energia per area geografica, 1953-57 (unità misura Tkcal). – 4. Bilancio delle trasformazioni di fonti di energia in fonti derivate, 1953-57 (unità misura Tkcal). – 5. Consumi di fonti di energia per settori d’impiego, 1953-57 e previsioni al 1965. – 6. Consumi di fonti di energia per settori d’impiego (al netto delle quantità impiegate nella trasformazione), 1953-57 previsioni al 1965. – 7. Sostituzioni di fonti di energia tra il 1953 e il 1957 (unità di misura: Tkcal). – 8a. Flussi di beni e servizi nell’economia italiana nell’anno 1953 (valori in milioni di lire correnti ai prezzi di acquisto dei settori consumatori). – 8b. Flussi di beni e servizi nell’economia italiana, nell’anno 1956 (valori in milioni di lire correnti ai prezzi di acquisto dei settori consumatori).- 9a. Flussi di beni e servizi acquistati e venduti dai settori produttivi e trasformatori di energia nell’anno 1953 (valori in milioni di lire correnti ai prezzi di acquisto dei settori consumatori). – 9b. Flussi di beni e servizi acquistati e venduti da settori produttori e trasformatori di energia nell’anno 1956 (milioni di lire 1953 ai prezzi di acquisto dei settori consumatori). – 10. Coefficienti tecnici relativi alle fonti di energia nel 1956. – 11. Costi dei fabbisogni diretti di energia del sistema produttivo e valori della produzione vendibile dei singoli settori. – 13. Coefficienti di fabbisogni totali (diretti e indiretti) di fonti di energia, nel 1956. – 14a. Fabbisogni totali (diretti e indiretti) di fonti di energia enl 1956 (milioni di lire ai prezzi di mercato dell’anno 1953). – 14b. Fabbisogni totali (diretti e indiretti) di fonti di energia nel 1956 (Quantità).”,”Nota: manca la tavola 12.”,”STAT-006-FPA” “AAVV”,”Le combat, la mort, le souvenir, 1939-1945. Vingtième anniversaire de l’insurrection du ghetto de Varsovie, 1943-1963.”,”Contiene foto del capo dell’insurrezione del ghetto di Varsavia M. Anielewicz “”Malachi”” “”Kalacki”” (1919-1943) morto in combattimento l’8 maggio 1943. Molte foto dei combattenti.”,”POLx-041″ “AAVV”,”Guerra sovietico-polacca. / Polnisch-Sowjetischer Krieg.”,”Pagina modificata al 28 dicembre 2014 “”Il 22 dicembre 1919 una nota con un’offerta di pace fu inviato dal Commissario per gli affari esteri Georgij Cicerin al governo polacco ma non ricevette alcuna risposta. Il 28 gennaio 1920, una dichiarazione ufficiale venen inviata al governo polacco da Lenin, Trotsky e Cicerin in nome del Consiglio dei Commissari del popolo; nella dichiarazione si avvertiva il governo polacco sui pericoli insiti nella guerra con la Russia sovietica nella quale gli Alleati stavano trascinando la Polonia, si riaffermava “”incondizionatamente”” il riconoscimento dell’indipendenza e della sovranità della Repubblica di Polonia, si affermava che la Russia bolscevica non aveva intenzioni aggressive, che l’Armata Rossa non avrebbe avanzato oltre la linea di frontiera esistente e che il governo sovietico non aveva concluso accordi con la Germania o con qualsiasi altra nazione ostile alla Polonia. (…) L’inflessibilità polacca insieme all’evidente richiamo alle condizioni umilianti in cui si era svolta la pace di Brest-Litovsk, convinse Lenin e Trotsky all’insincerità della proposta polacca. Secondo il conte Aleksander Skrzynski, successivamente ministro degli esteri e primo ministro polacco: “”Le proposte di pace [sovietiche] non vennero prese in seria considerazione… Dato però che una politica parlamentare e democratica non consentiva di lasciarle senza una risposta, la questione del logo ove i negoziati avrebbero pouto essere tenuti venne prospettata in modo così offensivo , che tutto si arrestò a quel punto”” (1)”” (pag 9-10) (1) Pierre Fervacque, Le chef de l’ armée rouge. Mikail Toukatchevski, 1928 A proposito delle conseguenze strategiche del conflitto e degli insegnamenti della battaglia di Varsavia si cita l’opera di Harold H. Worrell, The Battle of Warsaw, 1920: Impact on Operational Thought, School of Advanced Studies, Kansas, 1995 “”L’esperienza della guerra sovietico-polacca ebbe una fondamentale importanza nello sviluppo della dottrina militare sovietica. L’analisi della battaglia di Varsavia rivelò che l’offensiva sovietica era stata condotta con riserve inadeguate, supporto logistico carente e inefficace controllo delle operazioni (Worrell, p. 37). I teorici militari sovietici – Tuchacevskij, Svechin, Triandafillov e Frunze – arrivarono alla conclusione che la complessità della guerra moderna aveva sostanzialmente cambiato il modo in cui la guerra stessa poteva essere condotta e che, fra tattica e strategia, era necessario un livello operativo intermedio (Worrell, p. 36). Nel suo libro ‘La campagna della Vistola’ Tuchacevskij scrisse: “”l’impossibilità, data dall’ampiezza dei fronti odierni, di annichilire un esercito nemico con un unico attacco, rende necessario usare una serie di operazioni graduali… [le quali], collegate da un perseguimento continuo del fine, possono soppiantare la battaglia di annientamento, la migliore forma di scontro negli eserciti del passato””. Venne quindi introdotto nella dottrina militare sovietica un livello operativo intermedio, denominato “”operazionale””, definito da Svechin come “”…una serie di operazioni divise nel tempo da pause più o meno lunghe, comprendenti diffenti settori del teatro di guerra e differenziate nettamente come conseguenza di differenti fini intermedi”” (Worrell, p. 36)”” (pag 22)”,”RIRO-420″ “AAVV”,”London Landmarks. A Guide with maps to places where Marx, Engels and Lenin lived and worked.”,”Biblioteca BM: Marx, Lenin and the British Museum (pag 6)”,”MADS-659″ “AAVV”,”Ultime lettere da Stalingrado.”,”Spedite con l’ultimo aereo da Stalingrado assediata, queste lettere di soldati tedeschi furono fatte sequestrare da Hitler. “”Ho sempre pensato solo in anni luce ed ho sofferto in secondi. Anche qui ho molto a che fare col tempo. Siamo in quattro, e se va avanti così, andrebbe ancora bene. Il lavoro in sé è semplice: si tratta di misurare la temperatura e l’umidità dell’aria e di indicare l’altezza delle nuvole e il grado di visibilità: ecco il nostro compito. Se un burocrate leggesse questo che io scrivo, i suoi occhi gli cadrebbero su… la violazione del segreto miiltare. (…) Qui attorno tutto precipita, un’intera armata muore, il giorno e la notte bruciano, e quattro uomini sono tuttavia occupati nel trasmettere ogni giorno la temperatura e l’altezza delle nuvole. Io non comprendo molto della guerra. Per mano mia nessun uomo è caduto. Io non ha mai preso la mira, sinora, con la mia pistola. Ma per quanto ne so, la parte avversa non ha una simile mancanza di senno. Avrei avuto caro di contare le stelle per un paio di decenni ancora, ma di questo, ormai, non ne sarà più nulla”” (pag 3-4) (pag 19) Riflessioni amare sulla morte ‘eroica’ e la morte reale al fronte.”,”QMIS-158″ “AAVV, a cura di Brian PEARCE”,”1903. Second Ordinary Congress of the RSDLP. Complete text of the Minutes.”,”Opera dedicata a Harry Finch (1922-1976) Questi testi andrebbero letti tenendo presenti ‘Un passo avanti e due passi indietro’ e il ‘Che fare?’ di Lenin”,”RIRx-178″ “AAVV”,”La socializzazione delle miniere di carbone in Germania. Relazioni presentate al Governo Germanico dalle due Commissioni per la Socializzazione.”,”””La socializzazione delle miniere di carbone, ad esempio, fu domandata al Congresso di Ginevra dalla Federazione Internazionale dei minatori, la quale deliberò che, quando sia necessario, ricorrerà anche allo sciopero generale. Essa fu chiesta, al 22 novembre 1920, dal Congresso Internazionale dei Sindacati a Londra e per essa stanno lottando i minatori d’Inghilterra, i cui diritti vennero ancora recentemente difesi, al grido di “”The mines for the Nation””, da uomini quali Sidney Webb e Robert Smillie presidente e Frank Hodges segretario della Federazione dei minatori inglesi. Nè sono soltanto socialisti di destra, che vogliono “”cominciare”” con qualche singola socializzazione. In Germania la vogliono anche gli Indipendenti. Al Parlamento prussiano l’hanno chiesta recentemente anche i Comunisti; e nella primavera del 1919, quando più accanita e più sanguinosa infieriva la lotta fra i minatori della Renania-Vestfalia, incontrammo ad Essen il compagno polacco Dr. Marchlevski (Karski), amico e collaboratore della Luxemburg, ora uno dei più autorevoli membri del C.E. dell’Internazionale Comunista di Londra – se non erriamo, anche membro del Governo – il quale non solo patrocinava la causa dei minatori chiedenti la socializzazione, ma sosteneva persino la necessità di trovare un qualsiasi modo conveniente di indennizzare gli espropriati, affinché non avessero a subire gravi perdite e ad essere forse finanziariamente rovinati quei Comuni e quegli Enti – ed erano numerosissimi – che avevano investito il loro capitali in azioni minerarie”” (pag 8) (prefazione di G. Sacerdote)”,”MGEK-116″ “AAVV”,”Histoire de la Fédération anarchiste. 1-10. L’affaire Fontenis – La reconstruction difficile de la Féderation anarchiste (1954-1960) – La Fédération anarchiste reprend sa place parmi les organisations de gauche et d’extreme gauche (1960-1965).”,”I primi 5 saggi incentrati su Fontenis”,”ANAx-378″ “AAVV”,”Contributo alla conoscenza di un militante comunista: Gianfranco Faina.”,”A cura di G. Bartolini M. Rinaldo G. Pedrocco E. Raiteri G. Sommariva Ancora nel 1979 gli autori di questo libretto non sanno nulla della latitanza di Faina, dove sia e come viva… Contiene ritaglio su fase processo a Torino con Faina in aula.”,”ITAC-131″ “AAVV”,”Quarantième anniversaire de la conférence de fondation de la IV° Internationale.”,”Nel numero della rivista c’è anche un articolo di George Breitman, Quand le journal de Hitler imprimait une lettre de Trotsky (in Norvegia), un articolo di Trotsky sulla filosofia del superuomo (Nietzsche), un articolo di Kehrnon sui rapporti tra Essenin e Trotsky.”,”TROS-270″ “AAVV”,”III Congresso della Internazionale Comunista. Tesi manifesti e risoluzioni.”,”Dono Marco Ottolini”,”INTT-287″ “AAVV”,”IV Congresso della Internazionale Comunista. Tesi manifesti e risoluzioni del IV congresso dell’ Internazionale comunista.”,”Dono Marco Ottolini”,”INTT-288″ “AAVV”,”Manuale per il sabotaggio.”,”Questo testo durante la guerra, fu stampato a Roma clandestinamente dai partigiani, in un carattere tipografico molto piccolo e occultato da una copertina del tutto simile a quella dell’orario ferroviario, nel libro riprodotta.”,”ITAR-013-FL” “AAVV”,”La sinistra “”bordighista”” nel II dopoguerra.”,”Cita Lotta comunista defifinta da ‘Rivoluzione comunista’, gruppo milanese scisso da Programma nel 1964, ‘tatticista, limitata alla pratica organizzativa e al movimentismo. (p. 7) Lotta comunista citata anche in appendice (p. 10)”,”BORD-134″ “AAVV”,”Il Partito comunista internazionale nel solco delle battaglie di classe della Sinistra Comunista e nel tormentato cammino della formazione del partito di classe. I.”,”””La crisi di partito del 1964 ebbe come detonatore la “”questione dell’ organizzazione”” (vedi i già citati ‘Appunti sulla questione dell’organizzazione’ poi sviluppati in un testo definitivo intitolato ‘Tesi sul compito storico, l’azione e la struttura del partito comunista mondiale, secondo le posizioni che da oltre mezzo secolo formano il patrimonio storico della sinistra comunista’, del 1965) (272), in seguito alla quale uscirono dal partito elementi che formarono, ad esempio, il gruppo di ‘Rivoluzione comunista”” (273) denomitatosi anch’esso “”partito comunista internazionalista””. (…) Fu ripresa la formula del ‘centralismo organico’, già avanzata nel 1922 dal Partito Comunista d’Italia attraverso uno scritto di Amadeo Bordiga (274), con l’intento principale di eliminare definitivamente dall’organizzazione del partito la giustificazione anche solo formale del metodo democratico nella sua conduzione, nella sua attività, nella sua azione; e fu non a caso riproposto l’aggettivo ‘organico’, in quanto attività e azione del partito di classe sono concepite in un processo storico che richiede una continuità nel ‘tempo’ e non soltanto nello ‘spazio’, un processo storico il cui corso non dipenderà mai da maggioranze numeriche prodotte da espedienti organizzativi. Un centralismo che non si affida al meccanismo quantitativo e democratico-elettorale per formare i suoi organi dirigenti, e non conta su tesi votate a maggioranza, ma che determina la scelta dei suoi capi sulla base di una selezione naturale di compagni che dimostrano nell’attività di partito e nel tempo di possedere la più certa coerenza e le migliori qualità per espletare i compiti di direzione a loro affidati (…)”” (pag 186) (272) Vedi la nota n. 202 (273) Vedi la nota n. 195 (274) Si tratta dell’articolo ‘Il principio democratico’, del 1922, cit.”,”BORD-135″ “AAVV”,”Bollettino del Partito Comunista d’Italia (Sezione dell’Internazionale Comunista), settembre-ottobre 1925.”,”Rapporti con il Psi, applicazione della tattica del fronte unico dal basso (distinguere sempre tra i capi e la massa) (pag 78)”,”MITC-126″ “AAVV”,”Bilan. Bulletin theorique mensuel de la Fraction italienne de la Gauche Communiste, 1933-1938.”,”Cette revue se rattache au courant de la Gauche Communiste qui essaie de tirer les leçons, de dresser le « bilan », de la contre-révolution russe du point de vue du prolétariat révolutionnaire. La note liminaire du premier numéro présente ainsi les objectifs de la revue : « Nous entendons faire de la revue un organe de clarification politique et de compréhension de la situation sociale actuelle particulièrement complexe. » La revue commence à paraître en novembre 1933, pour s’achever au numéro 46 en décembre 1938 et passer le relais à la revue Octobre. Dans une période sombre où le mouvement ouvrier reflue de toute part, elle assure la défense des principes prolétariens les plus fondamentaux, notamment l’internationalisme. Mais la poignée de militants qui assurent la parution de la revue, dans des conditions matérielles souvent pénibles, n’hésitent pas également à entreprendre avec méthode et rigueur de vastes analyses et clarifications théoriques nouvelles, que ce soit sur les conditions de la contre-révolution, le cours historique de marche à la guerre, la période de transition, la dictature du prolétariat. (wikip) Parmi les rédacteurs de la revue, il faut citer au premier rang Ottorino Perrone dit Vercesi, ainsi que Gatto Mamone, Mitchell, Henri Heerbrant dit Hilden, Adhémar Hennaut, Soep, etc. Titoli della rivista (vedi anche retro) Parti Communiste International Tous le Tables – Publications en français Biografia O. Perrone (fonte pantoppolis) Biographie d’Ottorino Perrone, 1897-1957 Posted on September 1 2013 by left-disorder Ottorino Perrone, Amadeo Bordiga, et Giuseppe De Nito (1895- ?), Naples, 1949 (Photo : Fonds Amadeo Perrone, ULB, Bruxelles) En mémoire d’Ottorino Perrone, dit Vercesi, Alphonse, Philippe, Otto Autant il serait absurde – ce qu’ont fait trop souvent ses partisans dans les années 1950-1980, au nom du sacro-saint principe de l’anonymat – de parler du courant dit ‘bordiguiste’ en ignorant le charisme d’Amadeo Bordiga à la tête du Parti communiste d’Italie jusqu’en 1925, puis à partir de 1949 dans le petit Parti communiste internationaliste (Programma comunista), autant il serait injuste de ne pas rappeler l’action décisive d’Ottorino Perrone, comme organisateur clef (avec Onorato Damen), en 1925, d’une fraction de gauche dans le parti de Togliatti et Gramsci. C’est de la formation d’une fraction de fait (Comité d’entente) dans un parti passé sous la coupe de l’appareil bureaucratique du Komintern que l’on peut dater la formation de la ‘Sinistra comunista italania’. Perrone a été dans l’émigration en France et en Belgique, à partir de 1927, le grand organisateur et animateur de la Fraction communiste italienne, constituée surtout d’ouvriers. Ses immenses contributions théoriques et politiques dans le journal Prometeo et la revue Bilan avec tout un noyau de militants ‘italiens’ aguerris (Luciano Stefanini, Aldo Lecci, Giovanni Bottaioli, Virgilio Verdaro, Mario de Leone, etc.), mais aussi belges, demeurent vivantes. Sans cette activité continue et résolument à contre le courant, dans le gouffre noir des contre-révolutions stalinienne et nazi-fasciste, engloutissant le mouvement ouvrier derrière la bannière de l’antifascisme et de la démocratie, la “continuité organique” avec le mouvement révolutionnaire italien des années 20 aurait été brisée. Perrone a été le maillon fort de cette continuité organique de la gauche communiste italienne, jusqu’à sa résurrection en novembre 1943 en Italie, avec la formation du Parti communiste internationaliste, autour d’Onorato Damen, Bruno Maffi, et Mario Acquaviva (assassiné par le stalinisme italien en juillet 1945). Où était Bordiga pendant ce temps-là ? A Naples, puis au sud de Rome, sous occupation américaine. Que faisait-il ? il soutenait la formation d’une Frazione di Sinistra dei Comunisti e dei Socialisti Italiani du Mezzogiorno, et s’opposa à la fondation du PCInt… * * * Né le 9 mai 1897 à L’Aquila (Abruzzes) [ville fantôme depuis le séisme du 6 avril 2009], Ottorino Perrone était fils d’ouvrier. Il fit son service militaire comme sergent artilleur pendant la guerre; obligé de suivre des cours d’élève officier, il fut déclaré «inapte». Une fois la guerre terminée, il entreprit des études de droit et de commerce à Venise, où il obtint sa licence. Membre du PSI en 1920, il fut un adhérent enthousiaste du PC d’Italie fondé en janvier 1921 à Livourne par Amadeo Bordiga. En raison de son charisme, il fut désigné secrétaire de la Camera del Lavoro de Venise. En tant que tel, il joua un rôle important dans les occupations d’usine de la commune de Mira (Venise). En 1922, propagandiste et journaliste à Padoue, il fut arrêté à Venise, à la suite d’affrontements avec les fascistes. La même année, le deuxième congrès du parti à Rome (20-24 mars) le désigna à l’importante charge de secrétaire interrégional (cinq avaient été mandatés au niveau national). En 1923, rédacteur du journal Il Lavoratore di Trieste, il fut chargé par le parti d’organiser les fédérations de Venise et de L’Aquila. La police fasciste le définit alors comme un «propagandiste habile et très rusé, extrêmement dangereux à cause de son intelligence, de ses relations et de sa culture». En 1924, établi à Milan, rédacteur de l’Unità, Perrone prépara la conférence clandestine de Como (18 mai), où la direction «bordiguiste» restait majoritaire (approuvée par 35 des 45 secrétaires fédéraux), tandis que le comité central était divisé en trois fractions : ‘droite’ (Angelo Tasca), ‘centre’ (Gramsci) et ‘gauche’ (Bordiga). Il fit partie de la délégation officielle du PCI envoyée à Moscou prendre part au Ve congrès du Komintern (17 juin-8 juillet 1924), se plaçant au côté de Bordiga, Ruggiero Grieco (1893-1955), Giuseppe Berti (1901-1979) et Carlo Venegoni (1902-1983), Togliatti représentant le ‘centre’, et Angelo Tasca la ‘droite’. Ce congrès de la «bolchevisation» des partis communistes, dont Zinoviev fut le chef d’orchestre, imposa la démission de l’ancien exécutif du PCI marqué à gauche : Bordiga, Bruno Fortichiari (1892-1981), Luigi Repossi (1882-1957) et Grieco, qui devait bientôt passer au ‘centre’ de Gramsci et Togliatti. Il dut se soumettre au «cours nouveau» qui imposait une «discipline de fer» dans tous les partis. Néanmoins Bordiga, pourtant nommé au présidium du congrès, avait averti que si le Komintern ne devenait pas «un vrai parti communiste mondial centralisé», il n’exclurait pas «la fondation d’une fraction internationale». Rentré en Italie, le 18 août 1924, par le lac majeur, Perrone fut aussitôt arrêté par la police pour «expatriation illégale» et relégué à L’Aquila. Il profita de ce «congé» d’activité forcé pour présenter en 1925 à Venise sa thèse de doctorat (économie et droit). En juin-juillet 1925, il fut l’un des principaux initiateurs du Comité d’entente, formé en mai-juin, opposé à la bolchevisation et au «péril d’opportunisme et de dégénérescence du Parti». Ce comité regroupait entre autres Onorato Damen, Bruno Fortichiari, Luigi Repossi, Mario Lanfranchi (1902-1959), Carlo Venegoni. Bordiga, tout en l’approuvant, n’avait pas apposé sa signature à cet acte de naissance d’une fraction de gauche dans le PC italien. Le Présidium de l’Exécutif du Komintern, voyant dans le Comité d’entente l’embryon d’une fraction au sein du Parti et même de l’Internationale, en exigea la dissolution. Perrone et les adhérents à ce comité, condamnés comme «communistes indignes», durent passer sous les «fourches caudines» sous peine d’exclusion. Néanmoins, sous l’impulsion énergique de Perrone, furent mises en place des réunions de la fraction pour préparer le futur congrès du parti. Le 18 septembre 1925, il informa le comité exécutif de la tenue d’une réunion de travail pour l’élaboration des thèses de la gauche, où se présenteraient (entre autres) lui-même, Bordiga, Damen, Repossi, Fortichiari, Venegoni, Natangelo, Lanfranchi. Il invitait un représentant de la majorité à y participer. La réponse fut un non catégorique : «la reconnaissance du régime des groupes et des fractions dans le parti … n’est pas admissible», mais nuancé d’une certaine prudence (en attendant le verdict du congrès…) : «Evidemment pour le travail de rédaction vous pouvez vous rencontrer; rester en correspondance… » Partisan résolu de Bordiga, Perrone le seconda très efficacement au troisième congrès du PCI tenu clandestinement à Lyon (20-26 janvier 1926). Devant un congrès hostile, il n’hésita pas publiquement à proclamer Bordiga «chef de la révolution en Italie». Il s’opposa à Gramsci pour qui la solution au recul de la révolution se trouvait dans l’alliance stratégique entre le prolétariat et les paysans; il affirma, au contraire, qu’une ligne politique radicale devait s’appuyer sur le «concept de la prééminence et de l’hégémonie de la classe ouvrière dans la conduite de la révolution». Il niait, en outre, qu’il existe pour les communistes une «question méridionale» spécifique, liée au problème des paysans du Sud. Au terme de ce congrès, où la gauche fut mise en minorité (9,2 % des voix), Perrone en concluait lucidement, mais en privé, que la majorité avait «pris le chemin de la contre-révolution». À la tribune du congrès, il marqua une volonté farouche de continuer le travail politique de Bordiga : même si ce dernier était «renversé», le «prolétariat mènerait la même lutte» en poursuivant le combat de Bordiga. Perrone fut bientôt destitué de toutes ses responsabilités, même syndicales. Il était en effet secrétaire depuis août 1925 du Comité syndical de Milan – qui publiait le journal Il sindacato rosso (Syndicat rouge), assisté d’un ouvrier de l’Alfa Romeo (ancien délégué du parti au IVe congrès du Komintern, qui avait rencontré Lénine) : Antonio Natangelo (1894-1959). Giovanni Germanetto (1885-1959), le parangon du chef stalinien, lors d’une réunion houleuse, déclara sans ambages que les partisans de la gauche, responsables syndicaux, devaient «se soumettre» s’ils voulaient continuer à être payés comme permanents, ou «se démettre». Perrone rejeta «l’ultimatum» et répondit sarcastiquement que «la gauche ne jouait pas sa fonction historique pour une rémunération». Assigné à résidence pour deux ans, il passa via la Suisse (décembre 1926) la frontière française. De Paris, il tenta de réorganiser toutes les composantes de gauche du Parti communiste italien qui étaient dispersées dans toute la France, en particulier à Lyon, Marseille et Toulon. Mais il est bientôt expulsé vers la Belgique, en août 1927. Marié à une jeune militante, Ida Zecchini (1905- ?), sœur de Bruno Zecchini – qui devait diriger la section parisienne du Parti communiste international vers 1965 –, il s’installa avec elle dans la banlieue ouvrière d’Anderlecht. Employé par le syndicat des typographes de Bruxelles, il appartint à ce titre au syndicat des employés jusqu’à son expulsion pour raisons politiques en octobre 1938. Il contribua surtout, de Bruxelles, à l’orientation de la Fraction de gauche du PCI, qui comptait en France et Belgique à peu près 70-80 militants lors de son congrès de fondation à Pantin en avril 1928. Comme la majorité des militants, il estimait nécessaire de rester dans le cadre de l’Internationale communiste et de collaborer avec toute l’opposition de gauche. Il s’opposa donc à la tendance de plus en plus « antiléniniste » et «communiste des conseils» de Michelangelo Pappalardi (1895-1940), communiste de gauche réfugié en France. Ce dernier qui souhaitait une rupture définitive avec le Komintern, publia à Lyon à partir de novembre 1927 la revue Réveil communiste, puis l’Ouvrier communiste, à Paris, soutenu par André Prudhommeaux jusqu’en 1930. Cette tendance prit contact avec Karl Korsch et le KAPD, mais aussi le Russe Gavril Miasnikov (fondateur du Groupe ouvrier), hostiles à toute idée de «redressement» du Komintern. Avec ses camarades, Perrone fit le choix de s’intégrer dans l’Opposition de gauche internationale, mais sans jamais perdre de vue les perspectives de développement de la Fraction en France, Belgique, USA, et Russie (autour de Virgilio Verdaro et Mario De Leone qui purent sortir d’URSS en 1931). Dans une lettre à Trotsky (1er juin 1930), il faisait part de son intention de traduire et publier des ouvrages de Trotsky : la Révolution défigurée (ce projet échoua) et une partie de Cours nouveau. Mais cette collaboration se fit sans jamais cacher les divergences (soutien à la République espagnole en 1931, «mots d’ordre transitoires antifascistes», front unique contre le nazisme en Allemagne). L’attitude de Trotsky passa alors de l’accueil chaleureux – «De tout cœur, je vous souhaite bonne chance et succès» (25 sept. 1929) – à une franche hostilité. Deux tentatives d’envoi d’une délégation de la Fraction pour discuter avec Trotsky, à Prinkipo en février 1932, puis en France en août 1933 échouèrent. La fraction «perroniste» dut affronter courageusement (et avec une «foi» intacte dans les perspectives du communisme) un isolement croissant. La vie de Perrone jusqu’à 1939 se confondit avec l’histoire de la «fraction de gauche en exil», à sa presse et à ses organes centraux. Il fut le principal rédacteur – avec Virgilio Verdaro depuis 1931 – de la rédaction de Prometeo (n° 1, juin 1928), et surtout de Bilan (n° 1, nov. 1933). La rédaction de Bilan était à Bruxelles, bien que le responsable légal fut à Paris Gaston Davoust [Henri Chazé], personnalité majeure de l’Union communiste. Sous le pseudonyme de Vercesi, Perrone fut le principal rédacteur des prises de position de la Commission exécutive de la Fraction de gauche, au point que les partisans de la Fraction reçurent l’étiquette de «perronistes». Le nom de Perrone est incontestablement associé à celui de Bilan, «Bulletin théorique mensuel de la fraction de gauche du PCI», dont l’audience alla bien au-delà de cercles militants restreints, puisqu’André Gide (et même Doriot quelques mois seulement en 1934!) s’y abonna, sous l’aimable pression de Jean Malaquais. Les autorités fascistes en interdirent aussitôt l’introduction et la circulation dans le royaume d’Italie (circulaire n° 442/30458 du ministère de l’intérieur, 29 novembre 1933) et utilisèrent régulièrement les «bons services» de mouchards et provocateurs pour espionner la Fraction à Bruxelles. Perrone contribua plus qu’aucun autre à donner sa «coloration politique» à la Fraction communiste italienne des années 30, incarnée par sa revue Bilan. Il est juste de souligner qu’il ne fut pas le seul : en Belgique, des intellectuels, comme Jacob Feingold (1899-1943), dit Jacobs – assassiné à Auschwitz –, et surtout Guillaume van den Hoven (1883-1945?), dit Mitchell ou Jéhan – tous deux issus de la Ligue des communistes internationalistes d’Adhémar Hennaut (1899-1977) – furent les alter ego de Perrone sur les plans politique et théorique. Dorénavant, «loin de présenter des solutions définitives», la Fraction italienne devait tout «passer au crible de la critique», sans «aucun interdit non plus qu’aucun ostracisme», sans crainte de remise en cause de «certitudes» révolutionnaires. L’activité de la Fraction se déroulait dans une période défavorable de «contre-révolution», où l’État russe comme les partis communistes étaient devenus des «instruments du capitalisme mondial». En conséquence, selon les «perronistes», la tâche était le «maintien strict des positions principielles du communisme», même au prix de l’isolement. Chaque événement de la prise du pouvoir par Hitler à l’écrasement des ouvriers viennois et des mineurs des Asturies en 1934 jusqu’au Front populaire, sous le signe du drapeau tricolore et de la Marseillaise, marquait une descente vers l’enfer d’une guerre mondiale jugée inévitable. Lorsque se produisit le soulèvement révolutionnaire des ouvriers de Barcelone en juillet 1936, une crise politique secoua la Fraction. Pour Perrone, Virgilio Verdaro et Jacob Feingold, d’abord minoritaires, il s’agissait d’un «tumulte social sanglant», incapable de s’élever «à la hauteur d’un soulèvement insurrectionnel». La majorité – qui devint au fil des mois minorité –, sous l’autorité de Mario De Leone (1890-1936), Enrico Russo (1895-1973), Bruno Zecchini, etc. –, décida de partir pour l’Espagne s’engager dans les milices du POUM (la «colonne Lénine» où combattit George Orwell) et de la CNT. Lorsque la tendance «perroniste» devint majoritaire et qu’elle proclama qu’«au volontariat (il fallait) opposer la désertion… à l’union sacrée, l’éclosion des luttes de classe sur les deux fronts», ce fut la scission, malgré les appels à l’unité de l’organisation. Lorsque cette minorité entra en Espagne en relation avec l’organisation antifasciste ‘Giustizia e Libertà’, elle fut exclue «pour indignité politique» (Résolution de la C.E. du 20 décembre 1936). Après la militarisation des milices, en 1937, la minorité rentra en France et adhéra à l’Union communiste d’Henri Chazé. Sans doute contrecoup des événements d’Espagne, Perrone et ses partisans décidèrent en août 1937 de faire campagne pour aider «toutes les victimes prolétariennes d’Espagne» : «fascistes», «antifascistes», «les familles de tous, les enfants de tous». Et pour cela d’établir un Fonds de solidarité financier, sorte de Croix-Rouge, dont Perrone renouvela plus tard l’expérience (octobre 1944). C’est pourtant, au cours de cette période de complet isolement, que Perrone donna sa majeure contribution sur la question de l’État et de la violence, une contribution qui marquait une nette rupture avec le compendium «marxiste-léniniste» ou «bolchevik-léniniste». L’État prolétarien russe était «resté un organe de coercition», «stérilisant en les incorporant» les «organisations de classe». Condamnant la répression contre Makhno et les insurgés de Kronstadt, Perrone – s’exprimant au nom de son groupe – proclama (en lettres majuscules!) que «ce n’est pas par la force et la violence qu’on impose le socialisme au prolétariat», et qu’«il valait mieux perdre Kronstadt que de le garder au point de vue géographique», et que nul «parti de classe» ne pouvait «rester au pouvoir en infligeant une défaite aux principes prolétariens». Sur la question russe, qui apparaissait à l’ancien secrétaire du PCF Albert Treint une «énigme», Perrone resta dans le flou, se démarquant peu de l’analyse de la bureaucratie par Trotsky, constatant qu’elle «n’était pas encore (une) classe capitaliste». En 1939, pourtant la position ‘perroniste’ changea du tout au tout, estimant que l’industrie russe «pouvait fort bien se métamorphoser en capitalisme d’État». Sur un autre plan, celui des perspectives de guerre, les réflexions théoriques de Perrone eurent un effet dévastateur. En 1937, lors du congrès de la Fraction italienne et lors de la fondation du «Bureau international des fractions de gauche», il fit adopter une nouvelle orientation politique sur les perspectives de guerre. Selon lui, la mise en place d’une économie de guerre tendait à fournir une «solution économique» au capitalisme international. Cette nouvelle forme de capitalisme rendait «les contrastes inter-impérialistes» secondaires, la bourgeoisie pouvant «reporter l’échéance de la guerre mondiale». Les guerres devenaient des «guerres localisées» dont la finalité était autant un débouché pour la production d’armements qu’une tentative de «destruction du prolétariat de chaque pays». Il s’ensuivait une «solidarité inter-impérialiste» pour, comme lors de Munich, éviter la guerre et donc la révolution, comme en 1917. Cette position défendue par Vercesi et Jacobs était minoritaire mais tétanisa l’activité des ‘bordiguistes’ italiens et belges. Lors de l’éclatement de la guerre, Perrone considéra que toute activité militante devenait sans objet, le prolétariat ayant «disparu socialement» en adhérant à la guerre. Après l’effondrement de mai 1940 et l’occupation de la Belgique par les troupes nazies, il dut plonger dans la clandestinité, les autorités consulaires italiennes en Belgique exigeant son arrestation par la Gestapo. Activement recherché, il resta caché pendant près de trois ans, muni d’«authentiques» faux papiers et bénéficiant de ses bonnes relations avec des chefs socialistes, comme le sénateur August Vermeylen (1872-1945) et l’ancien ministre Paul-Henri Spaak (1899-1972). Il sortit néanmoins de la clandestinité en se présentant fin juillet 1943 – au moment de la chute de Mussolini – au consulat italien de Bruxelles pour demander son rapatriement, ce qui lui fut refusé. Pendant la guerre, s’inscrivant en faux contre les assertions de ses adversaires – en particulier Marc Chirik, ancien membre de l’Union communiste, et l’Autrichien Georg Scheuer, dirigeant des RKD (Communistes-révolutionnaires d’Allemagne) – Perrone ne resta pas inactif et continua à orienter le travail de la Fraction. Dans un long texte de mai 1941 («La guerre et le prolétariat»), reprenant une analyse de Lénine – «il n’existe pas de situation sans issue pour le capitalisme» – il appelait à ne pas perdre de vue que la guerre ne mène pas «par une sorte de fatalité immanente à l’effondrement total de la société bourgeoise», qu’un «inévitable cataclysme» social » entrait en conjonction avec des événements où «le prolétariat (interviendrait) à son tour, armé d’un parti capable de le conduire aux victoires décisives». Pendant toute la guerre, sa position ne varia pas d’un iota, s’opposant à la position de la Fraction italienne en France, pour qui la chute de Mussolini en juillet 1943 signifiait que «la transformation de la Fraction en Parti (était) à l’ordre du jour». Ces divergences entraînèrent une détérioration des rapports entre les Fractions italienne et belge, au point de se personnaliser entre Marc Chirik, d’un côté, le «pontife» de Marseille, et Perrone, qualifié d’adepte de l’«écriture automatique» et de «Picasso de la Révolution» ! À la Libération, en septembre 1944, Perrone représenta la fraction de gauche communiste dans la «Coalizione antifascista» qui défendait vis-à-vis des autorités belges et des forces alliées les intérêts de la communauté italienne. La probité et le désintéressement de Perrone, reconnus par tous, le conduisirent à la tête de la Croix-Rouge italienne. Il exerça, de fait, dans les locaux du consulat d’Italie, rue de Livourne, toutes les responsabilités consulaires avec l’aide de quelques employés. C’est sa participation à la Coalition antifasciste de Bruxelles – et non à la Croix-Rouge – au côté de Louis de Brouckère (1870-1951), chef du parti socialiste belge et ministre d’État en 1945, qui lui valut d’être exclu le 20 janvier 1945 par la Fraction communiste italienne de Marseille (Aldo Lecci, Giovanni Bottaioli, Otello Ricceri et Marc Chirik). Perrone continua néanmoins son activité dans la Coalition antifasciste jusqu’en mai 1945. Le prestige de Perrone était trop important dans la «Sinistra comunista italiana» pour qu’une telle mesure d’exclusion, prise loin du «centre» italien – et sans même passer par une commission de contrôle – lui porte ombrage. Il dut néanmoins s’expliquer publiquement à Paris (6 octobre 1945) devant ce qu’il nommait les «chapelles» : des ‘bordiguistes’ de l’exil aux RKD-Communistes révolutionnaires et à l’ancienne Union communiste de Chazé. Expliquant que les buts du Comité antifasciste dont il avait «pris l’initiative» étaient «assistance; culture; dénonciation des fascistes», il soutenait qu’un tel comité «ne pouvait pas se rattacher à l’État» et avait réussi à «sauver les prisonniers italiens» qui auraient été envoyés «soit au front soit en camps de concentration». Volcanique à son habitude, vomissant toutes les «chapelles», il concluait que bien volontiers il prendrait le maquis, emportant avec lui une bombe atomique : «avec laquelle je puisse désintégrer vos cerveaux»… En décembre 1945, il participa à la conférence de Turin du Parti communiste internationaliste (PCInt), formé dans la clandestinité en novembre 1943, et qui regroupait alors plus de 2.000 militants. Il défendit l’idée d’un passage rapide d’une «économie de guerre» en crise à une «économie de paix», la période étant qualifiée de «réactionnaire», ce qui excluait «une extension de notre influence». Il devint membre du comité central de ce parti, chargé des relations internationales. Partisan déterminé de Bordiga, porte-voix du «grand absent» lors du congrès de Florence de mai 1948, il considérait que la fondation du PC Internationaliste avait bel et bien été prématurée. Il s’était aussi toujours opposé à une «tactique souple», celle de participer aux élections italiennes du 2 juin 1946 et du 18 avril 1948, politique qui fut d’ailleurs abandonnée suite à ce congrès. Il préconisa (un temps) de renouer avec l’ancienne tactique de participation aux activités syndicales. C’est dans l’immédiat après-guerre qu’Ottorino Perrone donna une contribution majeure sur la dégénérescence «tactique» du Komintern – dont il voyait les prémisses dans le Comité anglo-russe de 1926, puis la liquidation en 1927 de la révolution en Russie et en Chine, pour culminer avec l’antifascisme et les fronts populaires, le coup de grâce étant la guerre en Espagne. Il s’opposa dès le départ – soutenu en coulisse par Bordiga – à Onorato Damen, l’autorité organisationnelle du PCInt, de plus en plus jugé (et condamné) comme «interventionniste». Dans une lettre du 14 février 1950 adressée à l’exécutif de son petit parti, il estimait que le «lien organisationnel» «ne favorisait pas, mais entravait la difficile et nécessaire œuvre de clarification» au sein de «groupes faussement étiquetés parti». Les mouvements revendicatifs restant de l’«agitation» sans lendemain, la participation des militants relevait de l’éthique personnelle : «Participer ou non à une agitation ouvrière est un problème d’ordre individuel, tout comme celui du soldat qui se pose la question s’il doit ou non tirer de son poste de tranchée». Aussi, contrairement à Bordiga, défendit-il l’idée qu’un «parti révolutionnaire ne [pouvait] plus avoir de tâches syndicales». Il fut un artisan actif de la scission entre la tendance de Damen et celle de Bordiga en 1952. Il participa aux activités de l’organisation “bordiguiste” par ses articles en français et en italien dans l’Internationaliste, Prometeo, Il Programma comunista, mais ses contributions se firent de plus en plus rares. Il resta surtout, avec Bruno Maffi (1909-2003), l’interlocuteur privilégié de Bordiga à travers une abondante correspondance politique. Néanmoins, les divergences avec Bordiga étaient réelles : Perrone et le groupe belge avaient quasiment un statut d’autonomie par rapport au «centre». Lui et ses partisans de Bruxelles restaient sur les positions de Bilan en rejetant comme anti-révolutionnaires les «lutes de libération nationale». Les articles de Bordiga publiés en 1953 dans la rubrique «sul filo del tempo » et intitulés « facteurs de race et de nation dans la théorie marxiste», allant dans le sens d’un soutien «aux peuples de couleur» (olivâtres inclus!) envenimèrent les rapports entre les «Belges» et le «Centre». Ottorino Perrone mourut prématurément le 17 octobre 1957 à Bruxelles, laissant à ses camarades le plus proches le souvenir contrasté d’un «maître à penser» volcanique et d’un «bon samaritain», dont la droiture morale ne pouvait être contestée. Amadeo Bordiga rendit, à sa façon, un long hommage à «Ottorino Perrone et à son courageux petit groupe de l’émigration italienne», à leur lutte «depuis 1927 […] autour des revues Prometeo et Bilan», lutte à laquelle «ils doivent sans aucun doute le meilleur d’eux-mêmes». Mais cet hommage déniait toute nouveauté à la réflexion théorique de Perrone (question de l’État, de la dictature et de la violence). Bordiga estimait au contraire que son apport avait été de maintenir l’«orthodoxie de la doctrine» : «la fonction du militant, même le plus doué, est non pas ‘d’innover’ ou pis de ‘réviser’ mais de continuer un courant qui n’a traversé victorieusement plus de cent ans d’histoire que grâce aux orthodoxes». En privé, dans une lettre du 24 novembre 1957, adressée à ses collaborateurs («À tous les nègres, ou presque»), Bordiga exprimait son courroux contre son disciple qui avait stupidement abrégé sa vie militante en «n’ayant pas su renoncer aux maudites cigarettes et au vin, qui l’ont tué», «restant comme un exemple d’une sensualité individuelle épouvantable chez un militant aussi passionné…». Mais n’était-ce pas enterrer une deuxième fois celui auquel le courant de Bordiga devait plus qu’une banale «continuité» avec la pensée du «maestro» ? * * * La mort d’Ottorino Perrone provoqua en tout cas le départ de la section belge. Lorsque le «centre» tenta de récupérer (en fait de confisquer) les numéros de Bilan qui avaient survécu à la guerre, et dont le contenu ne correspondait pas à la nouvelle doxa imposée par Alfa (Bordiga), ce fut la goutte d’eau qui fit déborder le vase. Henri Heerbrant, Robert et Anne Manne tentèrent, mais en vain, de faire revivre la revue Bilan dans les années 60. Mais déjà, dans l’après-1968, apparaissait une nouvelle génération de militants communistes de gauche pour laquelle la tradition critique, et non dogmatique, de la «gauche communiste italienne», incarnée par Bilan, fut une révélation politique, faisant voler en éclats le mythe de l’«Invariance du marxisme depuis 1848», propagé par le Maestro et ses (pâles) épigones. Philippe Bourrinet. Principaux articles et recueil de textes) (Vercesi et autres pseudonymes) Bilan, Bruxelles : n° 1, nov. 1933, «Seizième anniversaire de la Révolution russe»; n° 5, mars 1934, «Parti-Internationale-État, Prémisses», p. 160-165; n° 6, avril 1934, «idem, I, La classe et sa signification», p. 205-209; n° 7, mai 1934, «idem, II, Classe et État», p. 231-238; n° 8, «idem, III, Classe et Parti», juin 1934, p. 286-292; n° 9, «idem, IV, Parti et Internationale», juillet 1934, p. 322-327; n° 12, «idem, V, L’État démocratique», oct. 1934, p. 426-432; n° 13, «Fascisme, démocratie, communisme», déc. 1934; n° 15, «idem, VI, L’État fasciste», janv.-févr. 1935, p. 517-521; n° 18, «idem, VII, L’État prolétarien», avril-mai 1935, p. 606-613; n° 19, «idem, VII (2e partie), l’État soviétique», mai-juin 1935, p. 638-646; n° 21, «idem, VII (3e partie), l’État soviétique», juil.-août 1935, p. 715-724; n° 25, «idem, VII (4e partie), l’État soviétique», nov.-déc. 1935, p. 838-844; n° 26, «idem, VII (5e partie), l’État soviétique», janvier 1936, p. 870-879; n° 28, «Dans la Fraction : À la recherche d’une clarification?», fév.-mars 1936, p. 947-948; n° 35, «Nature et évolution de la Révolution russe, Réponse au camarade Hennaut», sept.-oct. 1936, p. 1161-1171; n° 39, «Nos divergences avec le camarade Hennaut», janv.-fév. 1937, p. 1286-1295; n° 43, «Pour le Bureau International des fractions communistes de gauche», sept.-oct. 1937, p. 1403-1408. – Octobre : n° 2, mars 1938, «La question de l’État». – O. P. (Ottorino Perrone), L’Italia di domani, n° 9 (2 déc. 1944), Bruxelles, «La colonia et la coalizione antifascista». – Prometeo n° 9, avril-mai 1948, «Democrazia parlamentare e democrazia populare»; n° 10, juin-juil. 1948, «La Questione sindacale». Ottorino Perrone : L’Unità, 3 décembre 1925, p. 2, “L’esperienza e la boschevisazzione”; La tattica del Comintern (1926-1940), Edizioni sociali, Borbiago/Venezia, 1976. Introduction et notes de Bruno Bongiovanni [articles de Vercesi parus dans Prometeo, nos 2 à 8, Milan, août-1946-nov. 1947]. – Rivoluzione e reazione. Lo stato tardo-capitalistico nell’analisi della sinistra comunista, Giuffrè, Milano 1983 (textes présentés par Dino Erba et Arturo Peregalli). Sources APC CPC Roma, busta 3876 (Ottorino Perrone). APC CPC 382. – Police des étrangers de Bruxelles, dossier 1.490.208. – Istituto Gramsci, Rome, dossier 306, 1926. – Leon Trotsky Exile Papers 1929-1940, Houghton Library, Harvard College Library (cotes 3801-3805), 5 lettres en français de Vercesi : Bruxelles, 1.6.1929; [Paris], 1.6.1930; Bruxelles, 8.1.1932; 23.11.1932 et 20.8.1933. – Archives Perrone, Université libre de Bruxelles. – Archives Bordiga, Fondazione Amadeo-Bordiga, 11, via Amadeo Bordiga, 04023 Formia (Latina). – Georg Scheuer Collection 1940-1949, IISG (Amsterdam). Protokoll. Fünfter Kongress der Kommunistichen Internationale, Carl Hoym, Hamburg, 1924, vol. I et II [Feltrinelli Reprint, Milan, 1967]. – L’Unità, 7 juillet 1925, «La piattaforma del Comitato d’intesa»; 18 juillet 1925, “Un documento indegno di comunisti”. – La Lutte de classes, revue théorique mensuelle de l’Opposition communiste, n° 23, juillet 1930, «Le développement de l’Opposition communiste de gauche italienne». – Bolletino interno della Frazione di sinistra, n° 1 à 6 (fév. 1931–janv. 1932). – Il seme comunista (bollettino interno della Frazione italiana della sinistra comunista), n° 1 à 5, 1937-1938. – Bulletin intérieur de la F.I. de la Gauche communiste, n° 2, fév. 1942, Marco [Marc Chirik] «Bavardage ‘révolutionnaire’ ou activité méthodique continue». – Internationalisme, n° 4, juin 1945, Marco [Marc Chirik] «Quand l’opportunisme divague… Réponse à Ver. [Vercesi]». – Resoconti : Convegno di Torino 1945; Congresso di Firenze ’48, Documenti n° 2, ed. Prometeo, s.l.n.d. – Amadeo Bordiga, “Ottorino Perrone. Una pagina della battaglia rivoluzionaria”, Il programma comunista, n° 21, 8-25 nov. 1957; “Ottorino Perrone, un monito ai giovani militanti”, Il programma comunista, n° 2, 22 janv.-5 févr. 1958; Antonio Natangelo, “Battaglie d’altri tempi”, Il programma comunista, n° 2, 22 janv.–5 fév.1958 [http://www.avantibarbari.it/]; Arturo Peregalli, notice “Ottorino Perrone”, in Enciclopedia dell’Antifascismo e della Resistenza, vol. IV, La Pietra, Milano, 1981. – Jacques De Cock, Thierry Delplancq, Charlotte Goëtz, Anne Morelli, Rosa Terrizzi, Inventaire du fonds Perrone. Le communisme ‘bordiguiste’ exilé en Belgique, Groupe d’histoire et de sociologie du communisme, ULB, s.l.n.d. (Bruxelles, 1994). Ouvrages Philippe Bourrinet, La gauche communiste italienne, mémoire de maîtrise, Paris-I, juin 1980 (édition revue et corrigée, 2000 : http://www.left-dis.nl/f/bordiguism.pdf). – Michel Roger, Histoire de la « gauche » italienne dans l’émigration 1926-1945, 1981 : http://www.quinterna.org/pubblicazioni/tesietesti/mr_gauche_communiste_emigration.pdf – Anne Morelli, Fascismo e antifascismo nell’emigrazione italiana in Belgio (1922-1940), Bonacci, Rome, 1987. – «Le bordighisme en exil autour d’Ottorino Perrone», communication faite au Colloque sur l’Internationale communiste (Centenaire de Jules Humbert-Droz), 25-28 sept. 1991, La Chaux-de-Fonds. – Fausto Bucci & Rossano Quiriconi, La vittoria di Franco è la disfatta del proletariato. Mario De Leone e la rivoluzione spagnola, La Ginestra, Follonica, 1997. – Arturo Peregalli et Sandro Saggioro, Amadeo Bordiga. La sconfitta e gli anni oscuri (1926-1945), Ed. Colibrì, Paderno Dugnano (Milan), 1998. – Sandro Saggioro, Né con Truman, né con Stalin. Storia del Partito Comunista Internazionalista (1942-1952), Ed. Colibrì, Paderno Dugnano (Milan), 2010. Titres des numéros de BILAN Bulletin Théorique mensuel de la fraction de gauche du PCI 1933-1938 [ 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 – 32 – 33 – 34 – 35 – 36 – 37 – 38 – 39 – 40 – 41 – 42 – 43 – 44 – 45 – 46 – ] N° 1 – novembre 1933 Seizième anniversaire de la Révolution russe – 5 Vers l’Internationale deux et trois quarts? – 12 Résolution de la CE de la Fraction de Gauche du PCI Projet de constitution d’un Bureau International d’information – Fraction de Gauche du P.C – 32 N° 2 – décembre 1933 Errata – 38 Massacre d’ouvriers en Espagne – 39 Six communistes décapités dans les prisons de Cologne – 41 Une victoire de la contre-révolution mondiale – 45 Les Etats-Unis reconnaissent l’Union Soviétique La crise du mouvement communiste – 52 Désertions, trahisons et difficultés réelles de la théorie marxiste Le principe démocratique – A. Bordiga – 60 Mouvement communiste international: Vers la construction de la Fraction de Gauche du PCF – Pas de “”Bordiguisme”” – 67 Sommaire des deux derniers numéros N° 3 – janvier 1934 – [Cd pag.1] La signification du chef prolétarien – A propos de la commémoration de Lénine, R. Luxembourg et Liebknecht – 75 Van des Lubbe – Les fascistes exécutent. Socialistes et centristes applaudissent – 81 Pour les funérailles des victimes du «Diana» – 88 Mouvement Communiste International: Résolution de la Ligue des Communistes internationalistes sur la IV Internationale – 90 Le principe démocratique (suite et fin) – 93 Roosevelt au gouvernail – 105 Le cas Calligaris – 112 N° 4 – février 1934 Le capitalisme marque un point décisif dans la préparation de la guerre. L’insurrection socialiste d’Autriche – Les socialistes font acclamer par le prolétariat la défense de la République française – 113 Le Plan de Man – 122 La nature du Parti – 133 En marge d’un anniversaire – 140 Le cas Calligaris – 147 Errata (voir 3e page couverture) N° 5 – mars 1934 Erratum (voir 2e page couverture) Quatre jeunes camarades du S.A.P. sont arrêtés par la police hollandaise et remis aux mains des nazis (voir 2e page couverture) Les principes: Armes de la Révolution – 149 Parti – Internationale – Etat: Prémisses – 160 Le Pian De Man (suite et fin) – 166 Organisation et discipline communiste: Prémisses du problème. A. Bordiga – 180 Les difficultés de l’Opposition russe: Rakowsky dépose les armes – 184 Le cas Calligaris (voir 3e page couverture) N° 6 – avril 1934 Ier Mai 1934 – 185 La bourgeoisie francisa expulse Trotsky – 187 Problèmes du front unique: Manœuvres ou unité d’acte – 188 Où va l’impérialisme française, Mitchell – 195 Parti – Internationale – Etat: La classe et sa signification – 204 Une quatrième internationale ou une réplique de la Troisième. A. Soep – 210 Salut à la «Verità» – 216 Maxim rejoint le front de la contre révolution centriste – 219 Une tragédie de l’émigration italienne (voir 3e page couverture) N° 7 – mai 1934 Pour le retour de Trotsky en Russie (voir 2e page couverture) L’Antifascisme: formule de confusion – 221 La Grève de Verviers: A. Hennaut – 227 Parti – Internationale – Etat: Classe et Etat – 231 Errata – 238 Le Communisme et la question nationale. A. Bordiga – 239 Une quatrième internationale ou une réplique de la troisième (suite) A. Soep – 248 A propos de Staline et du Stalinisme – 255 La catastrophe de Pâturages (voir 3e page couverture) N° 8 – juin 1934 La Russie soviétique dans le concert des brigands impérialistes – 257 La morte de la Concentration antifasciste italienne – 264 La situation de la classe ouvrière japonaise – 269 Une quatrième internationale ou une réplique de la Troisième (2e suite et fin) A. Soep – 277 Parti – Internationale – Etat: (chap. III) Classe et Parti – 286 L’arabisation du CC du parti communiste Syrien (voir 3e page couverture) A propos de la Sarre (voir 3e page couverture) N° 9 – juillet 1934 Chronique du mois – 293 La situation en France: Résolution de CE de la Fraction de gauche du PCI – 296 La Chine soviétique – 313 Parti –Internationale – Etat: (chap. IV) Parti et Internationale – 322 La campagne pour Thaelmann – 328 N° 10 – aout 1934 En marge du front unique – 329 L’Acte désespéré des mineurs de l’Escarpelle – 330 A Costantine : l’impérialisme tire profit du massacre de ses instruments – 331 Les événements du 30 juin en Allemagne – 332 De l’Internationale deux et trois quarts à la deuxième Internationale – 339 Crises et cycles dans l’économie du capitalisme agonisant (Mitchell) – 348 La Mongolie Rouge convoitise de l’impérialisme japonais (Gatto Mammone) – 360 Mouvement Communiste Internationale Résolution de la Ligue des communistes de Belgique – 363 N° 11 – septembre 1934 L’entrée de la Russie dans le S.D.N. – 365 Le syndicat unique et le “”Procédé de Fusion”” – 367 Comment les réformistes Belges orpillent les grèves – 369 Les bolcheviks-Léninistes entrent dans la S.F.I..O. – 371 Les problèmes de l’Extrême-Orient – 374 Les Compétitions Inter-Impérialistes en Chine – 377 La Mandchourie – 381 Crises et cycles dans l’économie du capitalisme agonisant – 386 Herman Gorter (Sa place dans le mouvement théorique du communisme international) – 395 Les Jeunesses léninistes belges récidivent – 399 Marcel Cachin a 65 ans (voir 3e page couverture) Errata du n° 10 (voir 3e page couverture) Errata du n° 10 N° 12 – octobre 1934 A tous nos lecteurs – 402 L’écrasement du prolétariat espagnol – 403 Vers un “”parti unique”” en France? – 405 La prison de la faim: Une grève de mineurs Hongrois – 407 Le capitalisme français marque un nouveau point – 409 Le problème de la Sarre: Non! Non! Non! – 414 Le problème de la Jeunesse, par Hilden – 421 Parti – Internationale – Etat (chap. V).: l’Etat démocratique – 426 Errata – 432 N° 13 – novembre–décembre 1934 A propos de la reforme de l’Etat en France – 434 Le problème de la Sarre et la guerre – 436 Démocratie-Fascisme: Communisme – 439 La comédie de Mussolini: l’Etat corporatif en Italie. Gatto Mammone – 446 Le problème de la jeunesse – 451 Evolution de l’impérialisme anglais – 457 Des exclusions en Italie – 463 N° 14 – décembre 1934-janvier 1935 L’assassinat de Kyrov – La suppression de la carte de pain en URSS – 465 La situation en France – 468 Le problème des minorités nationales – 472 L’évolution de l’impérialisme anglais (suite et fin) – 479 Le problème de la jeunesse – 486 Quand manque un Parti de classe: a propos des evenementes d’Espagne – 491 N° 15 – janvier–février 1935 Deux èpoques: en France d’un anniversaire – 497 Mathias Rakosy – 500 L’attentat de Nicolaier (Philippe) – 502 Ce qu’il faut retenir de l’expérience sarroise – 507 Le problème de la jeunesse (Hilden) – 512 Etat – Parti – Internationale: (chap. VI) l’Etat fasciste – 517 Parti et Classe (A. Bordiga) – 522 Au sujet de la répression en Russie – 527 N° 16 – février–mars 1935 Le “”Dernier problème africain”” et l’Italie – 529 Doumerque, compétence, médiocre et maladroite – 530 Projet de résolution sur la situation internationale (Philippe) – 533 L’écrasement du prolétariat allemand et l’avènement du fascisme – 549 La grève générale: expression de la lutte des classes – 555 Luttes inter-impérialistes et luttes de classes en Amérique Latine – 560 N° 17 – mars – avril 1935 De la Commune de Paris à la Commune russe – 565 La Grèce, champ de manœuvres des compétitions inter-impérialistes (Gatto Mammone) – 568 Projet de résolution sur les problèmes de la Fraction de gauche: 1. La fraction prémisse pour la révolution mondiale – 571 2. Fraction et parti – 575 3. Les matériaux idéologiques des fractions de gauche des PC – 577 4. La fraction de gauche et la la perspective de la guerre – 580. Luttes inter-impérialistes et luttes de classes en Amérique du sud (Suit et fin) (Gatto) – 583 Le problème de la Jeunesse (Hilden) – 585 Les trois forces (Lénine, 1921) – 591 Au sujet de Victor Serge et de Calligaris – 596 N° 18 – avril–mai 1935 1er Mai 1935: A bas toutes les patries : la fasciste, la démocratique, la soviétique! Vive la lutte du prolétariat mondial pour la révolution dans tous les pays! – 597 Projet de résolution sur les problèmes d’organisation (Alphonse) – 601 Parti – Etat – Internationale (chap.VII): l’Etat prolétarien – 606 Problèmes de la monnaie (Mitchell) – 614 Problème de la jeunesse (fin) Hilden – 622 N° 19 – mai–juin 1935 Calligaris en Sibérie – 629 Lettre au B.P. du Parti communiste russe – 630 Défaite du prolétariat et victoire du capitalisme, de Hitler à Staline, de Staline à Blum – 632 Parti – Etat – Internationale, (chap. VII, – 2e partie): l’Etat soviétique – 638 Les problèmes de la Monnaie (suite) – 647 Les fondements de la production et la distribution communiste, par A. Hennaut – 653 N° 20 – juin–juillet 1935 De la déclaration de Staline à la manifestation du 14 juillet – 661 L’impérialisme italien à les conques de l’Abyssinie (Gatto Mammone) – 662 Projet de rapport sur la situation en Italie (Philippe) – 669 Calligaris – 677 Problèmes de la monnaie (Suite e fin) (Mitchell) – 678 Les fondements de la production et distribution communiste (A. Hennaut) – 688 Errata du N° 19 “” Problèmes de la monnaie “” (voir 3e page couverture) N° 21 – juillet–aout 1935 Errata du N° 19 “” Problèmes de la monnaie “” (voir 2e page couverture) Et voici le cas Calligaris – 692 Sous le signe du 14 juillet – 693 Rapport sur la situation en Italie (Philippe) – 696 La Ire et la IIe Internationale devant le problème de la guerre (Gatto Mammone) – 703 Les fondements de la production et distribution communiste (A. Hennaut) – 707 Parti – Internationale – Etat: l’Etat soviétique: Chapitre VII (3° parties) – 715 N° 22 – aout–septembre 1935 L’attentat de Beiso – 725 L’Italie en Abyssinie – 727 Nous, Calligaris et le centrisme – 730 Les problèmes de la situation en France – 732 Rapport sur la situation en Italie (suit en fin) – 738 Les internationalistes hollandais sur le programme de la révolution prolétarienne (Hennaut) – 745 Projet de résolution sur les liaisons internationales (Jacobs) – 750 N° 23 – septembre–octobre 1935 Manifeste de la fraction italienne de la gauche communiste – 757 Sur quelles bases s’est effectues l’unité syndicale: les Mussolini et Hitler de la France démocratique – 764 Résume des débats du congreès de la fraction, résolutions adoptées – 767 Les thèses de Rome ( 1re partie) – 780 Manifeste: en dehors des partis communistes devenus des instruments du capitalisme mondial – 786 Les internationalistes hollandais sur le programme de la révolution prolétarienne ((Hennaut) – 788 N° 24 – octobre–novembre 1935 Vers une consolidation du front capitaliste en France – 789 Pendant que réformistes et centristes scellent l’union-sacrée, des mineurs anglais font la grève au fond des puits – 792 Résolution du Congres des italiens et de la Fraction – 794 La motion présentée par la fraction au Congrès des Italiens – 795 La tension de la situation italienne et internationale – 796 Le déroulement de l’aventure africaine (Gatto Mammone) – 804 Le problème des fractions dans la II° Internationale (Gatto Mammone) – 808 Les thèses de Rome (3° partie) – 815 Lettre du camarade Soep – 820 N° 25 – novembre–décembre 1935 Un mois après l’application des sanctions – 821 A la confusion des problèmes monétaires, les ouvriers opposent leur front de classe – 823 Les réfugies politique italiens en Russie soviétique – 825 Les centristes escomptent la condamnation de Beiso – 827 L’unité syndicale en France et les fractions – 828 Le nouveau bond de l’impérialisme japonais dans la Chine du nord (Gatto Mammone) – 834 Parti – Internationale – Etat: l’Etat soviétique (quatrième partie) – 838 Mouvement ouvrier International: – L’union Communiste (Francia) est navrée; – La Ligue Communiste Internationaliste (trotskistes) de Belgique est pour la défense da l’indépendance de l’Abyssinie – 845 Réponse à la communiste League of Struggle – 846 Staline et le Bolchevisme – 847 Les thèses de Rome – 848 N° 26 – janvier 1936 La “”Réconciliation”” des français et l’unité syndicale – 853 La situation en Allemagne: l’exécution de R. Claus – 856 Sur le chemin du Capitalisme: le stakhanovisme en Russie – 859 La situation actuelle en Italie, pivot de la situation internationale – 861 La situation en Amérique du sud (Mexique, Brésil) par Gatto Mammone – 867 Parti – Etat – Internationale: l’Etat soviétique (5e et dernier partie) – 870 Mouvement ouvrier international: l’échec des premières discussions avec le groupe “”Communiste Classe Struggle”” – 879 En marge des thèses de Rome: Lettre de Bordiga (1924) Observation du Présidium de l’Exécutif de l’IC sur les thèses de Rome (Stato Operaio-1924) – 882 N° 27 – janvier–février 1936 – [Cd pag.476] Quels sont les héritiers de Lénine, Luxembourg, Liebknecht? – 885 Comment dans la Russie des soviets on assassine la camarade Marianiste (Gatto Mammone) – 888 L’évolution de la situation italienne – 892 Le problème du pacifique et la faillite de la conférence de Londres (Gatto Mammone) – 900 Quinze années après Livourne – 904 L’écrasement du prolétariat français et ses enseignements internationaux (Proyer de rapport soumis à la discussion) Jacobs – 905 Petrini – 916 N° 28 – mars–avril 1936 – [Cd pag.493] M. Albert Sarraut: symboles de la cohérence capitaliste – 917 Wupperward et Neuk?in – 919 L’impudence et les faux de M. Germanetto (Gatto Mammone) – 920 Le Japon devant la guerre impérialiste – 922 Le front populaire triomphe en Espagne (Gatto Mammone) – 924 L’écrasement du prolétariat français et ses enseignements internationaux (rapport soumis à la discussion) (suite) Jacobs – 927 Problèmes de la période de transition (Mitchell) – 935 Dans la Fraction: – Un peu de clarté s.v.p. (Bianco) – 945 – A la recherche d’une clarification (Vercesi) – 947 N° 29 – mars–avril 1936 – [Cd pag.510] La course vers la guerre – 949 Pour le 65e anniversaire de la commune de Paris – 953 Au sujet du cas Mariottini – 955 Une réponse de Gatto Mammone – 957 Au sujet des problèmes du Parti et de la tactique: Nos divergences avec la ligue des communistes internationalistes de Belgique – 959 L’écrasement du prolétariat français et ses enseignements internationaux (rapport soumis à la discussion) (suite et fin) Jacobs – 968 Dans la fraction : Un article de discussion de Gatto Mammone – 977 N° 30 – avril–mai 1936 – [Cd pag.528] Premier Mai 1936 (Manifeste de la Fraction italienne de la gauche communiste) – 981 Le front international de la répression capitaliste – 985 Le prolétariat italien est-il absent? – 987 Premier Mai – 988 Les traîtres à l’œuvre – 989 Le mouvement ouvrier devant le problème de la guerre – 998 De l’union sacrée à Zimmerwald: La dernière semaine (A. Rosmer) – 1001 Quelques brèves nouvelles – 1012 N° 31 – mai–juin 1936 – [Cd pag.546] La victoire électorale du Front Populaire en France – 1013 Après les élections en Belgique – 1017 La victoire de l’impérialisme italien ouver-t-elle un novea cours de la révolution mondiale? – 1021 Le conflit Arabe-Juif en Palestine – 1028 De l’Union Sacrée à Zimmerwald, par A. Rosmer – 1028 Les traîtres à l’œuvre – 1031 Problèmes de la période de transition (Mitchell) – 1034 Calligaris toujours déporté en Russie – Sauvons-le!- 1043 Victor Serge hors de griffes du centrisme – 1044 N° 32 – juin–juillet 1936 – [Cd pag.578] La Société des Nations continue – 1045 Beiso n’a pas été acquitté – 1047 Ce que fut la Conférence du Droit d’Asile de Paris – 1050 Le prolétariat français a répondu au Front Populaire: La France dans l’evolution mondial du capitalisme- La dissolution du prolétariat français et les conditions de son renouveau – Le batailles grévistes et la fonction du Front Populaire – Le capitalisme devant le grèves spontanée – Chronique des événements en France – 1052 La rafale gréviste en Belgique – 1062 Le conflit Arabo-Juif en Palestine (fin) – 1072 Mouvement ouvrier International: Lettre à l’Union Communiste – 1075 N° 33 – juillet–aout 1936 En Espagne: Bourgeoisie contre Prolétariat: – 1077 – La situation internationale; – La situation est-elle révolutionnaire ou susceptible d’évoluer vers une issue révolutionnaire? – 1079 – La structure du capitalisme espagnol; – L’avènement de la République espagnole – 1082 – Le problème agraire; – 1086 – La genèse des évènements actuels; – 1088 – La signification de la bataille en Espagne – 1088 Francisco Ascaso – 1093 Adieu Zanasi – 1094 Nature et évolution de la révolution russe (A. Hennaut ) – 1095 De l’Union Sacrée à Zimmerwald: Conclusion (A. Rosmer) – 1102 Errata : “” La rafale gréviste en Belgique “” – 1108 N° 34 – aout–septembre 1936 Communique de la commission exécutive – 1109 Au front impérialiste du massacre des ouvriers espagnols il faut opposer le front de classe du prolétariat international – 1140 La boucherie de Moscou – 1114 Démocratie formelle et démocratie socialiste (suite) (A. Hennaut) – 1119 De l’union sacrée a Zimmerwald: Le livre de camarade Rosmer et le problème de guerre – 1127 Problèmes de la période de transition (suite du n. 31) – 1133 Staline dépasse Mussolini – 1139 N° 35 – septembre–octobre 1936 L’abattoir des prolétaires en Espagne – 1141 Le ventre du capitalisme français orne des plumes du paon socialiste – 1144 La crise dans la fraction (communiqué de la CE) – 1146 Le tragédie espagnole (Gatto Mammone) – 1147 La révolution espagnole (Tito) – 1152 Problèmes de la période de transition (Mitchell) – 1155 Nature et évolution de la révolution russe: repense au camarade Hennaut (Vercesi) – 1161 La crise dans la fraction (communique du Comité de coordination ) – 1172 N° 36 – octobre–novembre 1936 La consigne de l’heure: ne pas trahir – 1173 Octobre 1917 – Octobre 1936 – 1177 Mario Di Leone – 1179 La leçon des évènements d’Espagne – 1180 L’isolement de notre fraction devant les évènements d’Espagne – 1199 La crise de la fraction: Communiqué de la CE – 1203 Documente de la minorité – 1204 N° 37 – novembre–décembre 1936 La réalité d’un “”Gouvernement de façade”” – 1205 Mario de Leone est mort – 1207 – Salut du groupe de Marseille – 1209 – Salut du group de la minorité de Barcelone – 1210 L’autre aspect de la domination capitaliste: la “”Démocratie”” en fonction aux Etats-Unis G.Mammone – 1211 La bourgeoisie renverra-t-elle Blum ? – 1215 Problèmes de la période de transition (suite) (Mitchell) – 1220 Nouveaux assassinats: nouvelle constitution en Russie – 1233 La vie de la fraction: ordre du jour de la Commission Exécutive – 1234 Documents de la minorité (suite) – 1235 N° 38 – décembre–janvier 1937 Le capitalisme français n’a pas renvoyer Blum – 1237 Trotski pourra-t-il rester au Mexique? – 1240 Guerre civile ou guerre impérialiste – 1241 Au sujet de la situation internationale (Novus) – 1248 La Chine, autre théâtre de la guerre impérialiste (Gatto Mammone) – 1254 Problèmes de la période de transition (Fin) (Mitchell) – 1259 Projet de constitution d’un Bureau International d’information – 1265 N° 39 – janvier–février 1937 Le procès de Moscou – 1269 Le prolétariat français doit briser l’union sacrée – 1272 Lénine – Luxemburg – Liebknecht – 1275 A propos d’un anniversaire (Mathilde) – 1278 Sous le signe de la constitution “”la plus démocratie du monde”” on extermine, en URSS la génération d’Octobre (Gatto Mammone) – 1281 Nos divergences avec le camarade Hennaut – 1286 Le marxisme n’est pas de la littérature, camarade Victor Serge – 1296 Que faire? Retourner au Parti Communiste, messieurs! – 1299 N° 40 – avril–mai 1937 Premier Mai – 1301 La France “”libre, forte et heureuse”” assassine les prolétaires – 1305 Monsieur Vandervelde défend le marxisme – 1309 La pause de Monsieur Léon Blum – 1312 L’élection de Bruxelles: une victoire du “”Socialisme national”” un échec de Degrelle – 1319 La nouvelle constitution aux Indes (Gatto Mammone) – 1327 N° 41 – mai–juin 1937 Plomb, mitraille, prison,: c’est ainsi que le Front Populaire répond aux ouvriers de Barcelone qui osent résister à l’attaque capitaliste! – 1333 Quand les bourreaux parlent – 1338 Les grèves en Amérique, par G. Mammone – 1343 Rapport sur la situation internationale – 1347 La “”Déclaration des principes”” de la “”Fraction belge de la gauche communiste internationale”” – 1359 Antonio Gramsci – Camillo Berneri – 1364 N° 42 – juillet–aout 1937 La répression en Espagne et en Russie – 1365 De Almeria à la reconnaissance de la belligérance – 1367 L’assassinat des frères Rosselli – 1369 Vers la révolution communiste in Italie – 1371 Le “”Mystère”” du mur d’argent et l’avènement du gouvernement Chautemps: L’évolution des événements en France – 1375 Antonio Gramsci – 1380 Un manifeste des communistes mexicains sur le massacre de Barcelone – 1384 La scission dans la Ligue des Communistes Internationalistes de Belgique – 1386 N° 43 – septembre–octobre 1937 Pour la solidarité de classe pour toutes les victimes de la guerre d’Espagne – 1389 Du travail et du pain – 1390 Andrés Nin assassiné? – 1931 Les bourreaux soviétiques à l’œuvre – 1392 A propos de quelques èlucubrations trotskistes – 1394 Le Comité national de la CGT – 1395 L’évolution des évènements d’Espagne – 1397 Le Front Populaire – 1400 Pour le Bureau International des fractions communiste de gauche (Vercesi) – 1403 L’impérialisme japonais à la conquête de la Chine (Gatto Mammone) – 1408 Documentation internationale – 1411 N° 44 – octobre–novembre 1937 Lettre ouverte ou Centre pour la IVe Internationale – 1413 A bas le carnage impérialiste en Chine. Contre tous les bourreaux: pour la transformation de la guerre en guerre civile – 1415 Le capitalisme passe à l’attaque: “”La France aux français”” – 1418 La guerre impérialiste d’Espagne et le massacre des mineurs asturiens – 1422 Le monde arabe en ébullition (Gatto Mammone) – 1426 Marxisme et dogmatisme (Réponse à la Ligue des Communistes Internationalistes de Belgique) – 1430 Et Calligaris? – 1436 N° 45 – novembre–décembre 1937 Pour le vingtième anniversaire de la révolution d’Octobre – 1437 Le Front Populaire continue – 1440 Le droit au soulèvement armé – 1443 La situation en Belgique – 1444 Résolution de la CE de la fraction italienne de la gauche communiste internationale sur le conflit sino-japonais – 1446 Le Japon et la Chine d’après les statistiques (Gatto Mammone) – 1452 Mouvement ouvrier internationale – Lettre ouverte à la RWL (Fédération américaine de la Gauche communiste internationale). Réponse de la RWL – 1460 N° 46 – décembre–janvier 1938 “”BILAN”” DISPARAIT (voir 2e page couverture) Les victoires ou les défaits militaires ont une seule victime: les ouvriers espagnols – 1461 Contrastes inter-imperialistes ou contrastes de classes: la guerre impérialiste en Chine – 1463 Le prolétariat français trouvera t-il le chemin de la lutte contre ses ennemis de classe? – 1466 Un grand renégat a la plume de Paon: Leon Trotskj – 1469 Apres la conquête de l’Ethiopie – 1472 Echo a l’étude de la période de transition – 1475″,”EMEx-103″ “AAVV”,”Programme communiste, 1957-1982.”,”Groupe Programme communiste Nel 1963, intanto, il Groupe Programme communiste di Francia si scioglie e aderisce al PCInt – Programma comunista, con la modalità dell’adesione individuale dei membri. Questo gruppo aveva precedentemente pubblicato delle riviste ciclostilate intitolate Travail de groupe, nel biennio 1956-1957. Quando assume il nome di Programme communiste, si riferiva al PCInt – Programma comunista ancora solo come ad un’organizzazione sorella italiana. Dal 1962-1963 inizia un percorso nel quale i militanti francesi iniziano a presentare ai propri lettori un legame più organico con il partito italiano. Nell’estate del 1963 uscì il giornale le prolétaire, bulletin mensuel du parti communiste internationaliste (programme communiste), e da settembre dell’anno successivo come organe mensuel du parti communiste internationaliste (programme communiste). Le prolétaire usciva come supplemento a programme communiste. Quando il Groupe Programme communiste si sciolse, alcuni suoi aderenti non entrano nel PCInt ma in Socialisme ou Barbarie. A tal punto, Programme communiste esce finalmente come Rivista teorica del PCInt Programme communiste. (wikip)”,”EMEx-105″ “AAVV”,”Funerali dell’imperatore Napoleone. Relazione ufficiale della traslazione delle sue spoglie mortali da Sant’Elena a Parigi e descrizione del funebre corteggio. [Storia di Napoleone]”,”””scritto in cotal guisa al direttorio: “”Domani io muovo contra Beaulieu, e lo costringo a ripassare il Po; io gli terrò dietro immantinente, mi impadronirò di tutta la Lombardia, e prima che sia andato un mese spero diporre i miei campi sui monti del Tirolo, di scontrarvi l’esercito del Reno, e trarre di conserva con esso a guerreggiar la Baviera””. Addì nove del maggio egli scriveva al direttore Carnot: “”Finalmente abbiamo passato il Po. La seconda stagion campale è cominciata; Beaulieu è fuori del secolo; egli non sa indovinarne una e dà continuo ne’ lacci che gli son tesi. Forse egli vorrà provocarmi a nuova terminativa battaglia, perocchè quest’uomo ha l’ardimento del furore e non quello del genio… Ma un’altra vittoria, e noi siam padroni dell’Italia… Io non so annoverare quello che abbiam preso al nemico… Vi mando venti quadri de’ primi maestri, di Correggio, di Michelangelo. (…)”” (pag 57)”,”FRAN-099″ “AAVV”,”Lo scontro degli internazionalisti con lo stalinismo e le sue vittime. – L’assassinio di Mario Acquaviva.”,”Nel 50° anniversario dell’assassinio di Mario Acquaviva e di Fausto Atti. Rievocazione romanzata dell’assassinio di Mario Acquaviva è in libro di Pansa ‘Ma l’amore no’.”,”MITC-127″ “AAVV”,”Deciderà la guerra o la rivoluzione. Schieramento delle forze gigantesche in urto nell’attuale crisi.”,”Ostinatamente fedeli, facciamo oggi a 25 anni di distanza il bilancio del testo del 1956 suggestivamente intitolato Dialogato coi Morti che concludeva la sua nalisi della traiettoria del capitalismo con il verdetto: ‘Al 1975, deciderà la guerra o la rivoluzione? Da qui ad allora la lotta teorica deciderà tra l’economia (marxista) della esplosione, e quella del crescente benessere (del capitale)?”,”BORD-006-FL” “AAVV”,”Russia e Rivoluzione nella teoria marxista. Quarant’anni di una organica valutazione degli eventi in Russia nel drammatico svolgimento sociale e storico internazionale.”,”Scopo di questo studio è la difesa della spiegazione determinista delle vicende storiche che ebbero per teatro la Russia, allo stesso titolo per cui essa è valida negli altri paesi.”,”RIRx-031-FL” “AAVV”,”La fondazione della Terza Internazionale. Prima Conferenza dell’Internazionale comunista (Mosca, 2-6 marzo 1919).”,”””L’Internazionale è il sole dell’avvenire””, ha una volta detto il vecchio Garibaldi. Così col primo rombo dei cannoni, che iniziarono in agosto 1914 il massacro dei popoli, fu sommero il Sole, e nella fitta tenebrfa dell’imperialismo, dell’aizzamento dei popoli e della miseria della guerra il proletariato del mondo dovette spianarsi la via al nuovo avvenire. Risorge ora il Sole dell’Internazionale, e gli occhi del proletariato rivoluzionario di tutti i paesi sono rivolti all’Oriente, alla Russia, ai raggi dello spuntante Sole. In Russia l’avanguardia del proletariato nell’eroica lotta ha infrante prima le catene del capitalismo e con l’istituzione della dittatura operaia ha realizzato la prima tappa sulla via del comunismo . e nel cuore della Russia, nella rossa Mosca, doveva nascere an che la Terza Internazionale raccoglitrice dei popoli. (…)”” [L’apertura della Conferenza] (pag 10) 22 tesi proposte da Lenin e adottate dalla Conferenza sulla questione “”democrazia borghese o dittatura proletaria”” (pag 23-34)”,”INTT-291″ “AAVV”,”Perspectives economiques de l’OCDE. N. 89, mai 2011.”,”I paesi Ocde: USA GIAPPONE FRANCIA GERMANIA CANADA AUSTRALIA ITALIA AUSTRIA BELGIO SPAGNA GRECIA SCANDINAVIA TURCHIA PORTOGALLO OLANDA BELGIO FINLANDIA NORVEGIA SVEZIA DANIMARCA IRLANDA GRAN BRETAGNA INGHILTERRA UK ISRAELE ISLANDA CILE COREA DANIMARCA ESTONIA FINLANDIA LUSSEMBURGO MESSICO NUOVA ZELANDA POLONIA PORTOGALLO REPUBBLICA SLOVACCA CECA SLOVENIA SVIZZERA TURCHIA PAESI BASSI”,”STAT-467″ “AAVV”,”Atlaséco 2008. Atlas économique et politique mondial. Tous le pays 60.000 chiffres exclusifs – 1000 tableaux pour tout comprendre.”,”Introduce il termine di ‘rifugiati climatici’: Dominique Thiébaut e Sarah Halifa-Legrand, Les migrants du XXIe siècle seront des réfugiés climatiques. Conséquence du réchauffement planétaire, une nouvelle catégorie de populations déplacées est en train d’apparaître: les écoréfugiés. Un coût environnemental et économique de la facture climatique’ (pag XXV-XXVII)”,”STAT-470″ “AAVV”,”Der Krieg. 1939-1945. Als die Welt in Flammen stand.”,”Contiene un’intervista al prof. Rolf-Dieter Müller: ‘Der Militärhistoriker R.D. Müller über die Kriegsziele des “”Größten Feldherrn aller Zeiten””, das Scheitern der Verbündeten Italien und Japan sowie Verbrechen der Wehrmacht””. “”Hitler war kein Bismarck”” (pag 64-67) ‘Lo storico militare R. D. Müller sulle mire belliche del “”più grande comandante di tutti i tempi””, il fallimento degli alleati Italia e Giappone, così come i crimini della Wehrmacht””. “”Hitler non era un Bismarck “”(p 64-67)”,”STAT-474″ “AAVV”,”Assalto al Cielo. Documenti e manifesti dei congressi dell’Internazionale Comunista (1919-1922). Congresso dei popoli d’Oriente (Baku, 1920).”,”Bauer Otto (Heinrich Weber) (1881-1938). Leader della socialdemocrazia austriaca e teorico dell’austromarxismo, Ministro degli esteri nel 1918-1919. Tra i fondatori della Internazionale due e mezzo. Bombacci Nicola (1879-1945) Socialista, massimalista, membro fondatore del PCd’I a Livorno 1921. Allontanato dal PCd’I per le sue posizioni ambigue sul fascismo. Partecipa alla Repubblica di Salò. Fucilato insieme a Mussolini. Brandler Heinrich (1881-1967). Membro della SPD dal 1901, poi della Lega Spartaco. Tra i fondatori della KPD. Imprigionato nel 1921, è eletto membro del Presidium del Comintern. Segretario della KPD dopo la fallita insurrezione del 1923 viene rimosso dalla direzione. Fondatore della KPO. In esilio dopo l’avvento dei nazisti al potere, nel 1940 si rifugia a Cuba. Torna in Germania nel 1948. Clemenceau Georges (1841-1929). Uomo politico francese. Esponente del partito radicale. Capo del Governo dal 1917, perseguita duramente pacifisti e rivoluzionari. Connolly Roderic (1901-1980). Figlio di James, eroe della rivoluzione irlandese fucilato dagli inglesi nel 1916, delegato dalla sezione inglese degli IWW al II Congresso del Comintern. Primo presidente del PC irlandese nel 1921, D’Aragona Ludovico (1876-1961). Segretario generale della CGL Italiana dal 1918 al 1925. Deputato socialista dal 1919 al 1924. Ebert Friedrich (1871-1925). Segretario del partito socialdemocratico tedesco, Cancelliere del Reich nel 1918. Si oppone al movimenti dei consigli operai, alleandosi con i militari. In seguito presidente della Repubblica. Frossard Louis-Oscar (1889-1946). Socialista dal 1905. Interventista durante la Prima Guerra Mondiale, con una svolta repentina aderisce al Comintern (1920-1923). In seguito di nuovo dirigente socialista. Gompers Samuel (1850-1924). Fondatore dell’American Federation od Labour, teorizza una politica sindacale di conciliazione di classe. Graziadei Antonio (1873-1953). Socialista dal 1893 e tra i fondatori del PCd’I. Espulso dal partito nel 1928 vi rientra negli anni Quaranta. Humbert Droz Jules (1891-1971). Pastore protestante, pacifista durante la guerra, raggiunge il movimento comunista. Membro della segreteria del Comintern, dal 1920 al 1935 svolge importanti missioni in Francia, Spagna e America Latina. Nel 1931 rientra in Svizzera, dove dal 1936 è segretario del PC. Espulso nel 1942 aderisce al partito socialista di cui diverrà segretario. Jouhaux Leon (1879-1954). Dirigente sindacalista francese, si oppone alla rivoluzione bolscevica. Nel secondo Dopoguerra uno dei fondatori di Force Ouvriere. Karski Julian (pseudomino di Marchlewski Julian) (1866-1925). Originario di una famiglia della piccola nobiltà polacca, militante socialista dal 1885, vive in esilio in Svizzera e in Germania. In prigione durante la guerra. Rappresentante del partito comunista polacco a Mosca nel 1920. Kautsky Karl (1854-1938). Dal 1891 segretario personale di Engels. Principale teorico della socialdemocrazia tedesca nelle due decadi precedenti la Prima Guerra Mondiale. Nel 1917 fonda il Partito Socialdemocratico Unificato. Negli anni venti conduce una vivace polemica antibolscevica. Muore in esilio. Kerenskij Aleksandr F. (1881-1970). Uomo politico russo. Socialrivoluzionario e quindi menscevico. Primo ministro nei governi che precedono l’Ottobre, Dal 1918 in esilio, muore negli USA. Kollontaj Aleksandra M. (1872-1952). Rivoluzionaria dal 1890. Si unisce ai bolscevichi nel 1915. Teorizza la liberazione sessuale. Membro fondatore dell’Opposizione Operaia nel 1920. Capitolata allo stalinismo, ricopre incarichi diplomatici fino alla morte. Levi Paul (1883-1930). Avvocato ed esponente della socialdemocrazia tedesca. Dopo l’assassinio di Rosa Luxemburg, segretario della KPD, espelle l’ala ultrasinistra del partito. Entrato in contrasto con i sovietici, è espulso dal partito e rientra nella SPD.”,”INTT-008-FL” “AAVV”,”Storia di Rivoluzione Comunista.”,”Questo volume compendia la pratica e la teoria del raggruppamento dalle origini (novembre 1964) ai giorni nostri. É la prima ricostruzione storica dell’organizzazione delineata attraverso i suoi percorsi fondamentali: politico-operativi, teorico-programmatici, tattico-strategici, organizzativi.”,”BORD-011-FL” “AAVV”,”La guerra civile in Polonia.”,”«Occorre ritenere i “”preludi”” della rivoluzione sociale che precedono da qualche anno le “”battaglie decisive””. Essi rappresentano proprio i primi inizi, che necessariamente sono ancora deboli, ma non di meno l’embrione della rivoluzione proletaria…Le rivoluzioni non nascono mai bell’e pronte, non scaturiscono dalla testa di Giove, non divampano d’un colpo. Sono sempre precedute da un processo di fermentazione, di crisi, di sommosse, dell’inizio della rivoluzione – e si deve notare che quest’inizio non si sviluppa sempre fino alla sua chiara fine – ad esempio quando la classe rivoluzionaria è ancora debole» (Lenin, L’opportunismo e il fallimento della II Internazionale, in Proletarskaia Revoluzija, n.5 (28) del 1924). Articolo tradotto tale quale fu stampato nella sua integralità dopo che i bolscevichi disponevano del potere.”,”POLx-004-FL” “AAVV”,”Leo Frankel. «Le Premier Ministre du Travail du premier gouvernement ouvrier».”,”””Frankel, socieux de conférer à l’Internationale un rôle moteur dans l’élaboration des réformes sociales, demande la création d’une Commission qui serve d’intermédiaire entre la Commune et le Conseil fédéral. Le 30 mars, il écrit à Marx: «Si nous pouvions amener un changement radical des rapports sociaux, la Révolution du 18 mars serait la plus féconde des révolutions que l’histoire a enregistrées jusqu’à ce jour»”” (pag 5-7)”,”MFRC-159″ “AAVV”,”Tesi manifesti, e risoluzioni del II congresso dell’Internazionale comunista.”,”Nel 1864 venne fondata, a Londra, la prima Associazione internazionale dei lavoratori; la Prima Internazionale. La Seconda Internazionale, fondata nel 1889 a Parigi, si era impegnata a continuare l’opera della Prima Internazionale. Ma nel 1914, all’inizio della I guerra mondiale, ha subito un crak completo. La Seconda Internazionale è morta minata dall’opportunismo e distrutta dal tradimento dei suoi capi, passati nel campo della borghesia. La Terza Internazionale comunista, fondata nel marzo 1919 nella capitale della Repubblica socialista federativa dei soviet, Mosca, ha dichiarato solennemente di fronte al mondo che assumerà l’impegno di proseguire e portare a compimento la grande opera intrapresa dalla Prima Internazionale dei lavoratori.”,”INTT-011-FL” “AAVV”,”Stato del Mondo 2002. Annuario economico e geopolitico mondiale.”,”Riprende con l’edizione 2002 la pubblicazione in lingua italiana dello Stato del mondo. Uscito per la prima volta in Francia nel lontano 1980, questo annuario economico e geopolitico mondiale ha rappresentato per diversi anni anche per i lettori italiani un punto di riferimento insostituibile. Oltre 270 articoli, redatti da 115 specialisti, offrono un’analisi dei cambiamenti, piccoli e grandi, che hanno interessato il nostro pianeta.”,”STOU-037-FL” “AAVV”,”The Arkansas Gazette. A History.”,”Fondo Palumberi”,”EDIx-180″ “AAVV”,”Comunismo anarchico e comunismo libertario.”,”La più vecchia definizione di comunismo libertario è stata usata da Sébastian Faure negli anni 1880. Poi c’è stata la definizione data dalla CNT Confederación Nacional de Trabajo nel 1909. A partire dal 1927 la CNT è stata affiancata dalla Federación Anarquista Iberica (FAI). In Italia c’è stata la Federazione Comunista Libertaria dell’Alta Italia che usa il termine comunista libertaria come sinonimo di comunista anarchica. Dopo l’esperienza di sigle come la Federazione Libertaria Italiana nata dalla confluenza fra l’Unione Spartaco, marxista luxemburghiana, e un gruppo frutto di una scissione avvenuta all’interno della Fai, alla fine degli anni ’40 nascerà una corrente che si organizzerà per “”un movimento orientato e federato”” (1949) che espulsa dalla FAI nel 1950 darà vita ai Gruppi Anarchici di Azione Proletaira (GAAP). Negli anni ’60 nella Fai due correnti si confrontano: la organizzatrice e la anti-organizzatrice, quest’ultima espulsa si “”organizzerà”” nei “”Gruppi di Iniziativa Anarchica”” Nella nota 10 si dice: ‘Molti militanti Gaap daranno vita ad Azione comunista nel 1956 e poi a Lotta comunista nel 1961.”,”ANAx-396″ “AAVV”,”Comunismo e guerra. Aree e tempi storici: il “”1871″” in Europa. Guerre di Classi e Guerre di Stati.”,”Marx Engels su annessione Alsazia Lorena Engels su Guerra e Rivoluzione Engels pacifista? (lettera Engels a Laura Marx del 4 febbraio 1889)”,”MAES-166″ “AAVV”,”I comunisti in fabbrica.”,”Togliatti: gli operai non bastano. “”Togliatti, al Consiglio nazionale dell’aprile ’45, non escluse che il movimento organizzato delle masse potesse avere in un domani una base analoga a quella del laburismo; criticò i “”troppi compagni i quali pensano che il partito non possa basare la propria azione altro che sugli operai di fabbrica e sui contadini””; e lamentò l’assenza di Di Vittorio per il contributo che avrebbe potuto dare parlando del legame fra partito ed operai”””,”PCIx-414″ “AAVV”,”Turner & Newall Limited. The first fifty years, 1920-1970.”,”Fondo Palumberi”,”ECOG-062″ “AAVV”,”Il Partito comunista nello Stato Sovietico. Documenti e tesi.”,”Fondo Zucchiati Libello del PCUS che riporta le accuse e prepara il processo a Beria da parte dei nuovi dirigenti “”Il più importante principio della direzione politica è, nel nostro partito, il principio della direzione collettiva. Questo principio corrisponde pienamente alla nota tesi marxista-leninista sulla inammissibilità del culto della personalità e sul danno che esso può arrecare. «Ostile a ogni culto della personalità – scriveva Marx – durante l’esistenza dell’Internazionale, non ho mai permesso la pubblicazione dei numerosi messaggi in cui si riconoscevano i miei meriti e con i quali mi si tediava da diversi paesi e non ho loro mai neppure risposto, salvo forse qualche rara volta rimproverando gli autori. La prima volta che Engels ed io entrammo in una società segreta di comunisti lo facemmo a condizione che venisse cancellato dallo statuto tutto ciò che avrebbe favorito un superstizioso culto della personalità» (1)”” (pag 92-93); “”Nella sua famosa opera ‘La catastrofe imminente e come lottare contro di essa’, scritta alla vigilia dell’ottobre 1917, Lenin avvertiva: «La guerra ha generato una crisi così estesa, ha costretto le forze materiali e morali del popolo a una tale tensione, ha assestato dei colpi così duri a tutta l’attuale organizzazione sociale, che l’umanità si trova di fronte a questa alternativa: o perire o affidare i propri destini alla classe più rivoluzionaria, per passare quanto più rapidamente e radicalmente è possibile a un modo di produzione superiore».(2). Il merito storico di Lenin consiste nel fatto che egli, quando procedette all’analisi dell’imperialismo, appoggiandosi sulla legge dell’ineguale sviluppo economico e politico del capitalismo da lui trovata, fece una grande scoperta scientifica: formulò e argomentò la geniale conclusione della possibilità della rottura della catena del fronte mondiale dell’imperialismo nel suo anello più debole, la conclusione della possibilità della vittoria del socialismo dapprima in alcuni paesi e persino in un solo paese capitalistico, preso separatamente”” (pag 122-123)] [‘Il Partito comunista nello Stato Sovietico. Documenti e tesi’, Roma, 1953] [(1) Karl Marx, F. Engels, Opere, v. XXVI, pp. 478-488, edizione russa; (2) Lenin, ‘Opere scelte’ in due volumi, Edizioni in lingue estere, Mosca, 1948, vol. I, pp. 105-106]”,”RUSS-248″ “AAVV”,”Marxismo e questione militare.”,”‘Potere magico’ di una classe (pag 7) “”Nella guerra civile (americana) si vede pure come la spontaneità popolare è “”presa in mano”” dal potere statale e dalla dittatura borghese. Trotsky cita a tal proposito la testimonianza di un colonnello, certo Fletcher: “”Così il popolo americano si vide privare nello stesso istante della maggior parte delle sue libertà. E’ degno di nota che la maggior parte della popolazione era talmente assorbita dalla guerra, e così profondamente disposta a consentire tutti i sacrifici per raggiungere il suo scopo che, lungi dal riprovare la perdita delle sue libertà, non se ne accorse nemmeno””. E’ questo ciò che Marx chiama il “”potere magico”” di una classe”” (pag 7) La rivoluzione francese fa raggiungere la temperatura di ebollizione della “”pentola storica”” (Marx) … (pag 49) Napoleone Bonaparte come padre della rivoluzione tedesca (tesi testo) (pag 89)”,”MAES-169″ “AAVV”,”Attentato al Diana. (1921)”,”‘E’ un testo storico e un documento importante e drammatico sull’attentato al cinema Diana di Milano nel 1921. Gli esecutori materiali dell’attentato spiegano le ragioni e i motivi che li portarono a compiere quel gesto, e lo scritto, vibrante di fede e di passione, di rabbia e di speranza, testimonia della drammatica situazione in cui esso maturò. Dell’attentato del 1921 se ne servì il fascismo per la sua scalata al potere.’ Libro sul tema: Memorie di un ex terrorista. Dall’attentato al «Diana» all’ergastolo di Santo Stefano Giuseppe Mariani Curatore: R. Navone Editore: Ultima Spiaggia Collana: Isole Anno edizione: 2009 Pagine: 224 p. , Brossura Wikip_ La strage del Diana avvenne al Kursaal Diana a Milano il 23 marzo 1921, in seguito ad un attentato dinamitardo che causò 21 morti e 80 feriti. Nell’infuocato clima sociale del cosiddetto biennio rosso che precedette la marcia su Roma, l’alta borghesia milanese era solita frequentare il circolo Kursaal Diana, per svolgere attività sportive, culturali e ludiche. L’attentato era stato ordito per colpire il questore Giovanni Gasti che si riteneva risiedesse in un appartamento posto sopra il teatro. La sera del 23 marzo furono posizionati 160 candelotti di gelatina esplosiva in una cesta, ricoperti da paglia e bottiglie vuote, poi collocata nei pressi dell’ingresso riservato agli artisti che portava dall’albergo alla contigua sala di spettacolo. Quella sera, presso il teatro del circolo, era in programma la quindicesima e ultima replica della La Mazurka blu (Die blaue Mazur) di Franz Lehár, portata in scena dalla Compagnia Darclèe ed accompagnata dall’orchestra diretta dal maestro Giuseppe Berrettoni. Dietro le quinte, per tutto il giorno, aveva regnato una certa agitazione. Per protestare contro il licenziamento di un collega, infatti, gli orchestrali avevano indetto uno sciopero improvviso e le trattative per farlo rientrare si protrassero lungamente, per raggiungere un accordo tra le due parti solo quando gli spettatori che gremivano la sala già rumoreggiavano per il forte ritardo. Alle 22.40, dopo il lungo trillo che finalmente annunciava l’inizio dello spettacolo, il folto pubblico prese posto e fu in quel momento che la bomba esplose frantumando la muratura e investendo le prime file degli spettatori e la buca dell’orchestra. Rimasero ferite circa 80 persone e 17 furono i morti, destinati a diventare 21 nelle ore successive. Dopo l’attentato[modifica | modifica wikitesto] Le indagini furono immediatamente avviate e coordinate proprio dal questore Giovanni Gasti, presente in sala, indirizzandosi verso il giovane anarchico Antonio Pietropaolo, fuggito da una carrozza fermata al posto di blocco in corso Monforte, dove erano state ritrovate due rivoltelle e alcune bombe a mano, e catturato dopo un breve inseguimento. Nel contempo, una squadra d’azione che si trovava nei paraggi, richiamata sul posto dal boato, decise un’immediata azione di rappresaglia che venne attuata lanciando bombe contro la nuova sede in costruzione del giornale socialista Avanti!, in via Ludovico Settala, e dando alle fiamme la redazione del giornale anarchico Umanità Nova, in via Carlo Goldoni[1]. Nel giro di poche settimane, l’arresto di Pietropaolo fu seguito da decine di arresti effettuati nell’ambiente degli anarchici individualisti lombardi. Alcuni sospetti, come Pietro Bruzzi, riuscirono a dileguarsi e riparare all’estero. Il processo contro gli attentatori anarchici, difesi dall’avvocato Leonida Repaci, ebbe inizio il 9 maggio 1922, avanti la Corte di Assise di piazza Fontana e nella stessa aula dove era stato processato Gaetano Bresci. Il 1º giugno fu pronunciata la sentenza che individuava come autori materiali della strage e condannava all’ergastolo il bergamasco Ettore Aguggini, di 19 anni, e i mantovani Giuseppe Mariani, di 23 anni, e Giuseppe Boldrini, di 28 anni, che si proclamerà sempre innocente. Gli altri 16 imputati, ritenuti complici, furono condannati a pene varianti tra i 15 e i 4 anni di carcere. Mariani disse sulla strage: « … si è accreditata la “solita” storia dello anarchico che, spalancata la porta di un teatro, dissemina la morte ed il terrore, coscientemente e volontariamente. Quella sera il carico di esplosivo fu depositato al di fuori del teatro, con l’intenzione di colpire non il teatro quanto il soprastante albergo – che, secondo informazioni allora in possesso degli attentatori, serviva regolarmente da luogo di incontro tra Benito Mussolini ed il questore di Milano Gasti, entrambi acerrimi nemici degli anarchici e da questi ultimi odiati, in particolare, si credeva che proprio quella sera Gasti si dovesse trovare in quell’albergo. » L’azione contro il “”Diana””, suscitò orrore e disapprovazione negli ambienti anarchici. Errico Malatesta, dal carcere, sospese lo sciopero della fame ed espresse «il suo sdegno per il delitto esecrando che giova solo a chi opprime i lavoratori e a chi perseguita il nostro movimento». Più avanti, sulle pagine di «Umanità Nova», pubblicherà un articolo, intitolato Guerra civile: « …Qualunque sia la barbarie degli altri, spetta a noi anarchici, a noi tutti uomini di progresso, il mantenere la lotta nei limiti dell’umanità, vale a dire non fare mai, in materia di violenza, più di quello che è strettamente necessario per difendere la nostra libertà e per assicurare la vittoria della causa nostra, che è la causa del bene di tutti… » (Errico Malatesta su “”Umanità Nova””, l’8 settembre 1921) Vittime[modifica | modifica wikitesto] Le vittime furono[1][2]: Leontina Rossi, 5 anni Rosa Passoni Nastri, 40 anni Mosè Arbizzoni, 23 anni Margherita Calabresi Leoni, 29 anni Gemma Malatesta, 40 anni Pietro Boni Angelo Rastelli, 32 anni Ernesto Troeschel Vittoria Troeschel, 20 anni Renzo Rosi, 17 anni Giuseppe Maggi, 17 anni Mario Tedeschi, 31 anni Ettore Pecorara, 28 anni Pietro Lazzari Giuseppe Marano, 24 anni Vitaliano Majocchi, 33 anni Alessandro Lorenzi, 22 anni Enrico Aldi, 24 anni Salvatore Merrone, 50 anni Note[modifica | modifica wikitesto] ^ a b Mercoledì 23 marzo 1921 ^ L’attentato al teatro Diana Bibliografia[modifica | modifica wikitesto] Giuseppe Mariani, Memorie di un ex-terrorista, Torino, 1953 Vincenzo Mantovani, Mazurka blu. La strage del Diana, Rusconi, Milano, 1978 Vincenzo Mantovani, Anarchici alla sbarra, Il Saggiatore, Milano, 2007 Franco Tettamanti, 1921, bomba anarchica al «Diana» Strage in platea, morti 21 spettatori, Corriere della Sera, 21 giugno 2006, pag.9″,”ANAx-403″ “AAVV”,”Da Hiroshima al “”nuovo ordine”” mondiale. Rilettura degli eventi.”,”Tra la bibliografia utilizzata: AAVV, La storia : i grandi problemi dal Medioevo all’Età contemporanea / direttori: Nicola Tranfaglia e Massimo Firpo Utet Torino : UTET, 1986-1988 Descrizione fisica: v. <1-7> <9-10> : ill. ; 25 cm Nota formattata di contenuto: 1. Il Medioevo. 1, I quadri generali. – 1988. – xxiii, 16 c. di tav., 861 p. 2. Il Medioevo. 2, Popoli e strutture politiche. – 1986. – x, 16 c. di tav., 767 p. 3. L’Età moderna. 1, I quadri generali. – 1987. – xii, 16 c. di tav., 865 p. 4. L’Età moderna. 2, La vita religiosa e la cultura. – 1986. – x, 16 c. di tav., 882 p. 5. L’Età moderna. 3, Stati e società. – 1986. – x, 16 c. di tav., 804 p. 6. L’Età contemporanea. 1, I quadri generali. – 1988. – xvi, 16 c. di tav., 775 p. 7. L’Età contemporanea. 2, La cultura. – 1988. – x, 16 c. di tav., 859 p. 9. L’Età contemporanea. 4, Dal primo al secondo dopoguerra. – 1986. – x, 16 c. di tav., 798 p. 10. L’Età contemporanea. 5, Problemi dal mondo contemporaneo. Indici. – 1988. – x, 16 c. di tav., 591 p. Soggetto topico: Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea CDD: 909 ISBN: 880204208X (v. 1) 8802039895 (v. 2) 8802040516 (v. 3) 8802039909 (v. 4) 8802040524 (v. 5) 8802041393 (v. 6) 8802041407 (v. 7) 8802039925 (v. 9) 8802042217 (v. 10) Livello bibliografico Monografia Formato: Materiale a stampa Lingua di pubblicazione: Italiano Altri autori: Tranfaglia, Nicola Firpo, Massimo Contiene: Barié, Ottavio. Questione nazionale e movimento liberale nell’ottocento europeo Ratti, Guido. Egemonia austriaca e restaurazione negli Stati italiani Parlato, Giuseppe. Societa’ segrete e moti del 1820-21 in Europa Carmagnani, Marcello. Indipendenza latino-americana Galante Garrone, Alessandro. Rivoluzioni del 1830-31 in Europa Lepre, Aurelio. Moderati e democratici nel processo risorgimentale italiano Scirocco, Alfonso. Rivoluzioni del ’48 in Europa Ginsborg, Alfonso. Rivoluzione, guerra d’indipendenza e reazione in Italia Joyce, Patrick. Inghilterra di Palmerston e Gladstone Venturi, Antonello. Zarismo Poggio, Pier Paolo. Populismo russo Candeloro, Giorgio. Unificazione italiana Cervelli, Innocenzo. Bismarck e l’unificazione tedesca Dupaquier, Jacques. Societa’ malthusiana Barbagli, Marzio. Strutture e relazioni familiari Davico, Rosalba. Alimentazione e classi sociali Pastore, Alessandro. Peste, epidemie e strutture sanitarie Russo, Carla Maria. Mentalita’ e comportamenti religiosi nell’Europa cattolica Scarabello, Giovanni. Pauperismo, criminalita’ e istituzioni repressive Malanima, Paolo. Campagne nei secoli 16. e 17. Silva, José Gentil da. Manifatture, traffici, banche Silva, José Gentil da. Oro, monete, prezzi Cavalli, Alessandro. Dibattito sulle origini del capitalismo Romani, Marzio A. Mercantilismo e sviluppo dei traffici De Maddalena, Aldo. Ritmi dell’economia Placanica, Augusto. Ritmi dell’economia Deane, Phyllis. Prima rivoluzione industriale Martignetti, Giuliano. Fonti di energia e rivoluzione industriale Puddu, Raffaele. Eserciti, guerre, diplomazia Anatra, Bruno. Rafforzamento del potere centrale STUMPO, Enrico. Organizzazione degli Stati Di Simplicio, Oscar. Classi, ordini e ceti nelle societa’ d'””ancien regime”” Di Simplicio, Oscar. Nobilta’ europea Di Simplicio, Oscar. Istituzioni e classi sociali Fasano Guarini, Elena. Crisi del modello repubblicano Papagno, Giuseppe. Grandi scoperte geografiche Davidson, Basil. Civilta’ africane e l’espansione europea Cerulli, Ernesta. Civilta’ dell’America precolombiana Papagno, Giuseppe. Colonialismo ispano-portoghese in America Borsa, Giorgio. Origini del colonialismo europeo in Asia Mauro, Frédéric. Colonizzazione europea in America centrale e settentrionale dei secoli XVII e XVIII Bausani, Alessandro (1921-1988) Persia dei Safavidi Torri, Michelguglielmo. India dei Moghul e dei Maratha Corradini, Piero. Impero cinese Zanier, Claudio. Giappone Tokugawa Pinelli, Antonio. Mondo piu’ vasto Gaeta, Franco. Europa di Carlo V. STUMPO, Enrico. Sistema degli Stati italiani Casey, James. Spagna di Filippo II tra egemonia e crisi Ambrosoli, Mauro. Inghilterra dei Tudor Lapeyre, Henri. Francia dei Valois e le guerre di religione Roberts, Michael. Mondo baltico fra il dominio anseatico e quello svedese Bitossi, Carlo. Apparati statali e la crisi del seicento Parker, Geoffrey. Guerra dei trent’anni Manning, Brian. Rivoluzione inglese Mousnier, Roland. Francia da Richelieu a Mazzarino Casey, James. Decadenza spagnola e il “”siglo de oro”” STUMPO, Enrico. Crisi del seicento in Italia Mantran, Robert. Impero ottomano e il suo declino Tazbir, Janusz. Crisi della Polonia tra cinque e seicento Giraudo, Gianfranco. Alle origini dello Stato russo Haitsma Mulier, Eco Oste Gaspard. Societa’ delle sette province unite nel seicento Goubert, Pierre. Francia di Luigi XIV. Corni, Gustavo. Nascita dello Stato prussiano Thirsk, Joan. Inghilterra dalla restaurazione alla gloriosa rivoluzione Carpanetto, Dino. Guerre di successione e i nuovi equilibri Albertone, Manuela. Tra riforme e rivoluzioni Capra, Carlo. Riformismo asburgico Carpanetto, Dino. Riforme illuministiche in Italia Madariaga, Isabel de. Russia da Pietro I a Caterina II. Bonazzi, Tiziano. Rivoluzione americana VIOLA, Paolo. Rivoluzione francese ZAGHI, Carlo. Età napoleonica ZAGHI, Carlo. Giacobinismo e il regime napoleonico in Italia WARNKE, Martin. Arte e rivoluzione Cracco Ruggini, Lellia. Fine dell’Impero e le trasmigrazioni dei popoli Gallina, Mario. Impero bizantino Rouche, Michel. Regni latino-germanici Fournier, Gabriel. Regno franco Delogu, Paolo. Longobardi e bizantini in Italia Mantran, Robert. Maometto e l’Islam Mantran, Robert. Espansione araba e il mondo musulmano Sergi, Giuseppe. Europa carolingia e la sua dissoluzione Settia, Aldo A. Espansione normanna Settia, Aldo A. Incursioni saracene e ungare Tabacco, Giovanni. Impero romano-germanico e la sua crisi Carozzi, Claude. Monarchie feudali Sergi, Giuseppe. Sviluppo signorile e l’inquadramento feudale Cardini, Franco. Crociata Bordone, Renato. Nascita e sviluppo delle autonomie cittadine Artifoni, Enrico. Tensioni sociali e istituzioni nel mondo comunale Tramontana, Salvatore. Mezzogiorno dai normanni agli Svevi D’Alessandro, Vincenzo. Mezzogiorno dagli Angioini agli Aragonesi Merlo, Grado Giovanni. Mongoli da Gengis-khan a Tamerlano Gallotta, Aldo. Ottomani Macek, Josef. Mondo slavo Coulet, Noël. Francia e Inghilterra nella guerra dei cent’anni Gautier Dalche, Jean. “”reconquista”” in Spagna Comba, Rinaldo. Rivolte e ribellioni fra tre e quattrocento Varanini, Gian Maria. Dal comune allo stato regionale Autrand, Francoise. Crisi e assestamento delle grandi monarchie quattrocentesche Orlandoni, Bruno. Immagini del potere Vasoli, Cesare. Umanesimo e Rinascimento Eisenstein, Elizabeth L. Invenzione della stampa Cochrane, Eric William. Storiografia del rinascimento Gliozzi, Giuliano. Scoperte geografiche e la coscienza europea Niccoli, Ottavia. Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa tra quattro e cinquecento Marchetti, Valerio. Riforma protestante Prosperi, Adriano. Concilio di Trento e la Controriforma Marchetti, Valerio. Movimenti clericali nell’Europa del cinquecento Simoncelli, Paolo. Crisi religiosa del cinquecento in Italia Calì, Maria. Arte e controriforma Biondi, Albano. Storiografia apologetica e controversistica Benzoni, Gino. Istituzioni culturali Roggero, Marina. Educazione delle classi dirigenti Perini, Leandro. Pensiero politico europeo da Machiavelli alla ragion di Stato Burke, Peter. Mondo alla rovescia Garcia Cárcel, Ricardo. Stregoneria in Europa Vasoli, Cesare. Alchimia, magia, occultismo Ferrone, Vincenzo. Rivoluzione scientifica Pastine, Dino. Europa e le civilta’ d’Oriente Bertelli, Sergio. Libertinismo in Europa Candee Jacob, Margaret. Crisi della coscienza europea Chiosi, Elvira. Giansenismo in Europa tra sei e settecento Guerci, Luciano. Cultura dell’illuminismo francese Borghero, Carlo. Illuminismo in Europa Carpanetto, Dino. Cultura italiana nel secolo dei lumi Ricuperati, Giuseppe. Storiografia dell’illuminismo Moravia, Sergio. Crisi dell’illuminismo Porzio, Francesco. Arti e le corti Castronovo, Valerio. Rivoluzione industriale in Europa Cafagna, Luciano. Industrializzazioni ritardate tra ottocento e novecento Del Viscovo, Mario. Rivoluzione dei trasporti Ambrosoli, Mauro. Questione agraria nell’Europa dell’ottocento Ortoleva, Peppino. Sviluppo capitalistico ed espansione territoriale negli Stati Uniti Panizza, Roberto. Economia internazionale nel XX secolo Bairoch, Paul. Economia del sottosviluppo Dosi, Giovanni. Mutamenti tecnologici ed economia postindustriale Bernardini, Carlo. Fonti di energia e societa’ industriale Berta, Giuseppe. Classi nella rivoluzione industriale Pichierri, Angelo. Mutamenti della stratificazione sociale nell’eta’ contemporanea Sonnino, Eugenio. Questione demografica e grandi migrazioni nell’Europa dell’ottocento Mioni, Alberto. Citta’ e campagna Martinotti, Guido. Metropoli, megalopoli Bonanate, Luigi. Violenza e sistema politico nell’eta’ contemporanea Barbano, Filippo. Evoluzione dei consumi e vita quotidiana nella societa’ industriale Vigo, Giovanni. Istruzione e sviluppo economico nell’eta’ industriale Saraceno, Chiara. Questione femminile Pombeni, Paolo. Stato e istituzioni dai regimi liberali alla democrazia di massa Gozzi, Gustavo. Stato assistenziale ed espansione burocratica nel mondo occidentale Vattimo, Gianni. Filosofia del novecento e la societa’ industriale Fieldhouse, David Kenneth. Impero coloniale britannico Laffey, John F. Impero coloniale francese Calchi Novati, Giampaolo. Spartizione dell’Africa e il colonialismo LaFeber, Walter. Formazione dell’Impero americano Gentili, Anna Maria. Decolonizzazione e neocolonialismo nel XX secolo Hill, John L. Movimenti di resistenza al colonialismo e lotta di liberazione nel Terzo Mondo Bignamini, Ilaria. Immagini dell’industria Novajra, Ada. Romanticismo Cuomo, Ettore. Liberalismo europeo Bongiovanni, Bruno. Socialismo utopistico e genesi del marxismo Rosci, Marco. Crisi del modello figurativo nell’arte fra XVIII e XIX secolo Petronio, Giuseppe. Romanzo borghese europeo dell’ottocento Casini, Claudio. Trionfo del melodramma Barale, Massimo. Idealismo in Germania e in Italia Guarnieri, Patrizia. Positivismo Fossati, Paolo. Crisi e trasformazione dell’arte nel XX secolo De Fusco, Renato. Architettura e societa’ industriale Bongiovanni, Bruno. Revisione del marxismo e il movimento operaio Fusillo, Francesco. Storicita’ e storiografia tra otto e novecento Izzo, Alberto. Nuove scienze della societa’ Barone, Francesco. Crisi della filosofia e filosofia della crisi del XX secolo Musatti, Cesare Luigi. Nascita e sviluppo della psicoanalisi Oliviero, Alberto. Biologia e rivoluzione genetica Bellone, Enrico. Trasformazione dell’universo newtoniano Rondolino, Gianni. Nuova arte Calabrese, Omar. Mass media tra sviluppo dell’informazione e organizzazione del consenso Cavalli, Luciano. Democrazia rappresentativa e potere carismatico nel secolo XX. Bongiovanni, Bruno. Societa’ di massa, mondo giovanile e crisi di valori Rossi, Pietro. Storiografia e scienze sociali nel novecento Bolgiani, Franco. Chiesa e societa’ moderna Traniello, Francesco. Chiesa cattolica dal Concilio Vaticano I al Concilio Vaticano II. Del Guercio, Antonio. Borghese allo specchio Bonanate, Luigi. Sistema dei rapporti internazionali dalla politica di potenza al multipolarismo Bonanate, Luigi. Forme della guerra WILKIE, James W. Rivoluzione messicana e la sua eredita’ D’Amoja, Fulvio. Sistema di Versailles Revelli, Marco. Tra rivoluzione e reazione Shaw, Stanford Jay . Rivoluzione turca e il crollo dell’Impero ottomano Kühnl, Reinhard. Repubblica di Weimar Palla, Marco. Nascita e avvento del fascismo in Italia Pavone, Claudio. Regime fascista Fohlen, Claude. Crisi del 1929 Fohlen, Claude. New deal negli Stati Uniti Bechelloni, Antonio. Democrazie occidentali tra le due guerre Woolf, Stuart J. Movimenti e regimi di tipo fascista in Europa Agosti, Aldo. Terza Internazionale Medvedev, Roj Aleksandrovic. Regime staliniano in URSS Collotti Pischel, Enrica. Rivoluzione maoista D’Amoja, Fulvio. Societa’ delle Nazioni e politica di potenza in Europa Ranzato, Gabriele. Guerra civile spagnola e il franchismo Bracher, Karl Dietrich. Nazionalsocialismo in Germania Bellieni, Stefano. Imperialismo e fascismo in Giappone De Luna, Giovanni. Seconda guerra mondiale Vaccarino, Giorgio. Lotta di liberazione e resistenza antifascista in Europa De Luna, Giovanni. Ricostruzione in Europa Collotti, Enzo. Problema tedesco e le due Germanie ZUKIN, Sharon. Socialismo jugoslavo Di Nolfo, Ennio. Guerra fredda Valabrega, Guido. Palestina e la nascita di Israele Devillers, Philippe. Conflitto indocinese Annino, Antonio. Rivoluzione cubana Morlino, Leonardo. Dall’autoritarismo alla democrazia Dal Co, Francesco. Architettura del consenso Salvadori, Massimo Luigi. Ascesa e crisi della centralita’ dell’Europa Pistone, Sergio. Integrazione europea Rugafiori, Paride. Economia italiana dal secondo dopoguerra agli anni ottanta Collotti Pischel, Enrica. Cina comunista Torri, Michelguglielmo. India contemporanea Scarcia Amoretti, Biancamaria. Questione religiosa e questione nazionale nel mondo islamico Migone, Gian Giacomo. Da Truman a Reagan … Boffa, Giuseppe. Urss dopo Stalin Foa, Lisa. Regimi socialisti nell’Europa orientale Annino, Antonio. Rivoluzione e reazione in America latina Calabrese, Omar. Invenzioni e trasformazioni della cultura di massa”,”QMIx-282″
“AAVV”,”The World in 2017.”,”Contiene: The world in numbers: Countries (pag 93-106)”,”STAT-533″
“AAVV”,”Stato del Mondo 2004. Annuario economico e geopolitico mondiale.”,”Lo Stato del mondo – insostituibile strumento d’informazione sui fatti economici e geopolitici mondiali – esce puntualmente con l’edizione 2004.”,”STAT-004-FL”
“AAVV”,”I comunisti e le elezioni ieri e oggi. La tattica del Partito Comunista d’Italia nelle elezioni politiche del 1921 e del 1924.”,”””Il Partito comunista deve romperla con l’ antica consuetudine socialdemocratica di far eleggere deputati soltanto cosiddetti “”esperti”” parlamentari, precipuamente avvocati e simili. Di regola è necessario porre la candidatura di operai, senza preoccuparsi se questi siano semplici membri del Partito privi di grande esperienza parlamentare. Quegli arrivisti, che aderiscono al Partito comunista unicamente per arrivare in Parlamento, debbono senza riguardo alcuno essere bollati a fuoco dal Partito comunista. Le Direzioni dei Partiti comunisti debbono confermare le candidature di quelle sole persone, che hanno mostrata la devozione alla classe operaia con un lungo lavoro.”” (pag 21, I partiti comunisti e il parlamentarismo. Tesi approvate al 2° Congresso dell’ Internazionale Comunista, Mosca, luglio 1920)”,”BORD-005-FV”
“AAVV”,”Dialettica, rivoluzione, conoscenza.”,”testo in https://sinistracomunistainternazionale.com/2015/04/29/conoscenza-dialettica-rivoluzione/ Citazione in fondo al testo: “”La natura ha conosciuto e conosce perché, anche senza vita, anche al solo livello del mondo inorganico, quello minerale, essa lascia impronte che corrispondono alla conoscenza di sé””. Amadeo Bordiga. “”Iniziamo con una citazione tratta da una raccolta di discorsi di Bordiga, tenuti agli inizi degli anni sessanta in occasione di un ciclo di riunioni di partito dedicate alla teoria della conoscenza: «Secondo la concezione tradizionale la filosofia è lo svolgimento delle forme più alte di coscienza del mondo e della vita, e in senso più largo, abbraccia i principi di ogni sapere e di ogni volere. Sono oggetto della filosofia i principi di ogni gruppo di forme di esistenza e di conoscenza…. La filosofia dunque avrebbe come proprio oggetto anzitutto le forme fondamentali di ogni esistenza e successivamente la dottrina dei principi della natura e quella del mondo umano». Questa presentazione del concetto di filosofia sembrerebbe non dare adito, nella fattispecie, a nessuna obiezione significativa, eppure le cose non stanno così. Da dove provengono, infatti, i principi attraverso cui il sapere filosofico comprende l’essere in quanto tale, per poi comprenderlo nella sua duplice dimensione umana e naturale, e anche nelle sfere ancora inaccessibili e sconosciute? Riprendiamo le parole di Bordiga: «…si tratta sempre di principi, ossia di tesi fondamentali tratte non dal mondo esterno ma dal pensiero…Ad esempio nel sistema di Hegel…la logica….non è soltanto la tecnica dell’impiego del pensiero e del raziocinio, ma è nello stesso tempo dottrina fondamentale dell’essere (ontologia) … A queste concezioni tradizionali va opposto il loro completo capovolgimento. Il pensiero dell’uomo è un processo provocato e condizionato da una serie lunghissima di altri processi naturali. Le sue leggi e i suoi principi non possono essere considerati come punti di partenza della ricerca, ma sono invece i punti di arrivo. Essi sono tratti dal mondo esterno e dal regno dell’uomo, i quali non si reggono secondo i principi: all’opposto in tanto sono giusti in quanto si accordano coi fatti della natura e della storia. La coscienza e il pensiero non sono qualche cosa di dato che preesista e nello stesso tempo si contrapponga all’essere e alla natura…Se noi cerchiamo di trarre lo schema dell’essere, ossia del mondo, non dalla nostra testa ma a mezzo della nostra testa dal mondo reale, allora non abbiamo più bisogno di filosofia ma di conoscenza positiva del mondo e di ciò che in esso avviene, ossia di scienza positiva»”” (pag 1-2)”,”BORD-151″
“AAVV”,”La lotta delle classi nella storia d’Italia.”,” Marx Engels “”La spinta popolare (…) che sosteneva l’azione energica di Robespierre, di Saint-Just e Marat, tendeva a porre il governo dittatoriale giacobino del Comitato di Salute Pubblica non solo contro i ceti dell’aristocrazia e del clero, ma anche contro la grande borghesia. Robespierre erroneamente credette di poter mantenere l’equilibrio delle forze colpendo da un lato duramente a destra Danton, che era diventato il portavoce della grande borghesia, e dall’altro a sinistra col soffocare e mandare a morte gli «arrabbiati» di Jacques Roux, e i seguaci di Hébert, che esprimevano le aspirazioni immediate delle masse popolari, e cioè la lotta a fondo contro gli speculatori, contro l’alta borghesia e l’abolizione del massimo dei salari. L’indebolimento del blocco giacobino dal lato delle masse popolari rese facile ai gruppi dell’alta borghesia di agire contro Robespierre, ormai isolato, senza la preoccupazione di un movimento popolare in sua difesa. Il colpo di mano con il quale Robespierre fu arrestato e subito dopo mandato a morte dagli avversari legati alla grande borghesia, segnò l’inizio di una reazione antipopolare. I «termidoriani», come furono chiamati gli uomini che il 27 luglio 1794 (termidoro nel calendario rivoluzionario) fecero il colpo di mano contro Robespierre, non si limitarono a perseguire e a mandare a morte i seguaci di Robespierre e i giacobini; essi subito abolirono le officine statali a vantaggio di quelle private, soppressero i calmieri dei generi alimentari, mantennero le proibizioni di coalizione contro gli operai mantennero il massimo dei salari, non curandosi di gettare nella miseria e nella disperazione larghi strati della popolazione di Parigi, che insorse a più riprese. I termidoriani repressero duramente quei pericolosi moti. Essi in tal modo attraverso «il terrore bianco» e la creazione di una nuova costituzione che dava nelle mani dell’alta borghesia il governo dello Stato, il Direttorio (composto di cinque membri), davano libero sfogo allo sfruttamento dei ceti lavoratori e sfrenato sviluppo alla speculazione più sfacciata a danno del popolo. «Sotto il regime del Direttorio – hanno scritto Marx ed Engels – la ‘società civile’ … erompe in possenti correnti vitali… mania d’arricchimento, ebbrezza della moderna vita civile il cui primo godere di se stessa è ancora audace, leggero, frivolo, inebriante; ‘effettivo’ illuminismo della ‘proprietà fondiaria’ francese, la cui organizzazione feudale era stata frantumata dal martello della rivoluzione e che ora il primo ardore febbrile dei molti nuovi proprietari sottopone ad una coltura intensa; primi movimenti dell’industria diventata libera: questi sono alcuni indizi della vita della nuova società civile appena sorta. ‘La società civile’ è rappresentata ‘positivamente’ dalla borghesia. La borghesia inizia quindi il suo regime. I ‘diritti dell’uomo’ cessano di esistere ‘semplicemente’ nella teoria» (‘La sacra famiglia’, Ed. Rinascita, pag. 133). [Lezione quarta, L’epoca delle rivoluzioni borghesi]. In questa nuova situazione le insurrezioni popolari e le congiure, come quella degli Eguali di Babeuf, segnarono il primo manifestarsi della contraddizione futura, che stava per generarsi nel seno della società borghese, quella fra la classe dominante, la borghesia, e «il proletariato che cominciava appena a distaccarsi dalle masse nullatenenti come il ceppo di una nuova classe» (Engels, ‘Antidühring’). Babeuf, nato da poverissima famiglia, denunziava il crescente aggravarsi delle condizioni dei ceti popolari sotto il dominio dell’alta borghesia, e lanciava il grido di guerra, della «guerra dei plebei contro i patrizi, dei poveri contro i ricchi», cominciata da «quando le istituzioni tendono a far sì che gli uni prendano tutto e che agli altri non resti nulla». Egli propugnava l’eguaglianza reale attraverso la creazione di «istituti capaci di assicurare e mantenere inalterata l’eguaglianza di fatto». Secondo Babeuf tutto questo si poteva attuare attraverso la «creazione di una amministrazione comune, col sopprimere la proprietà privata, col legare ciascuno al mestiere e all’industria cui è predisposto, con l’obbligarlo a consegnare il frutto al magazzino comune, e con lo stabilire un sistema di distribuzione che assicuri la più rigorosa uguaglianza». Il comunismo assai primitivo di Babeuf non era in grado di far valere gli interessi del proletariato, anche perché il proletariato stesso era ancora poco sviluppato nella forma moderna. «I primi tentativi fatti dal proletariato per far valere direttamente il suo proprio interesse di classe in un tempo di fermento generale, nel periodo del rovesciamento della società feudale, dovevano di necessità fallire – affermano Marx ed Engels nel ‘Manifesto del Partito comunista’ in riferimento alla congiura di Babeuf – , sia per il difetto di sviluppo del proletariato, sia per la mancanza di quelle condizioni materiali della sua emancipazione le quali non possono essere che il prodotto dell’epoca borghese». Queste oggettive difficoltà furono la causa fondamentale del fallimento della congiura per l’Eguaglianza, che Babeuf organizzò nel 1796. L’anno dopo Babeuf fu arrestato e soppresso”” [Lezione quarta, L’epoca delle rivoluzioni borghesi]. [AaVv, ‘La lotta delle classi nella storia d’Italia’, Roma, 1970 ca] [Lezione quarta, L’epoca delle rivoluzioni borghesi]. (pag 33-34) Engels [Lezione quinta. Le origini del socialismo scientifico e le prime lotte proletarie] (pag 21-22). Engels: ‘I fatti economici sono, nel mondo moderno, una forza storica decisiva’ “”Alla concezione materialistica fondamentale era pervenuto contemporaneamente per altra via Federico Engels. In Inghilterra egli aveva avuto modo di studiare direttamente i fatti economici e le condizioni del proletariato nel paese industrialmente più avanzato. «Vivendo a Manchester io avevo per così dire toccato con mano che i fatti economici, che sino allora la storiografia aveva disdegnati o tenuti in nessun conto, sono, per lo meno nel mondo moderno, una forza storica decisiva; che essi formano la base delle origini degli attuali contrasti di classe; che questi contrasti di classe a loro volta, nei paesi dove grazie alla grande industria si sono pienamente sviluppati, e quindi specialmente in Inghilterra, formano la base della formazione dei partiti politici, delle lotte dei partiti e quindi di tutta la storia politica» (Engels, ‘La lega dei comunisti’, in Marx-Engels, ‘Il Partito e l’Internazionale’, Ed. Rinascita). Mentre Engels rivolgeva la sua attenzione ai fatti economici dell’Inghilterra, Marx nel 1844 a Parigi si dedicava allo studio dell’economia politica. Sia Marx che Engels cercavano in questo modo di porre fine al confusionismo dominante nelle concezioni del socialismo, specialmente in Francia, col dare una base solida, sorta dall’osservazione metodica dei fatti, alle teorie socialiste. Fra gli artigiani membri delle società e leghe socialiste e comuniste più o meno segrete, regnava in questo periodo una assoluta indifferenza per i fatti economici. «’Credo’ – scriveva Engels – ‘che nella Lega dei comunisti nessuno avrà mai letto un libro di economia’». Mancava una teoria organica e una critica concreta dei fatti economici. Per dare alle teorie socialiste una base solida e porre fine alle concezioni fantastiche bisognava conoscere la situazione reale del proletariato, conoscere la base economica della società, rivolgere l’attenzione allo studio delle leggi della realtà economica quale si era storicamente costituita nell’età borghese; e cominciando con lo studiare e criticare le teorie economiche che la scienza borghese aveva elaborate fino a quel momento. In questo campo l’indirizzo dominante del pensiero moderno dell’età borghese in Europa era quello chiamato della “”economia classica”” che aveva avuto particolare sviluppo in Inghilterra. Gli economisti borghesi nel periodo classico, nel periodo cioè nel quale ancora non si erano sviluppate le contraddizioni e le crisi dell’ordinamento capitalistico, studiavano i fenomeni della vita economica con abbastanza spregiudicatezza, perché consideravano l’ordinamento capitalistico non come una fase transitoria ma come la forma assoluta e definitiva dell’ordinamento sociale. Quando, dopo il 1830, e specialmente dopo il 1848, la lotta fra le classi nella teoria e nella pratica assume forma sempre più minacciosa «suonò l’ultima ora dell’economia borghese scientifica» alla quale si sostituì l’apologia del sistema capitalistico, la sofistica, l’eclettismo o il dilettantismo. Ma prima di questo periodo la scienza economica borghese in polemica con il pensiero precedente e criticando l’ordinamento feudale, aveva compiuto alcune utili analisi del modo di produzione capitalistico. «Il merito di aver iniziato l’analisi del capitale – ha scritto Marx – spetta a quella corrente di economisti del secolo XVIII che è conosciuta sotto il nome di ‘fisiocrazia’. I fisiocrati hanno analizzato i differenti elementi materiali attraverso i quali il capitale esiste e si manifesta nel processo del lavoro. Come tutti gli economisti borghesi, i fisiocrati consideravano la vita economica regolata da un insieme di leggi le quali funzionavano secondo una specie di “”necessità naturali””». Essi inoltre consideravano come lavoro produttivo, capace di creare ricchezza, il solo lavoro agricolo; in questo essi vedevano determinarsi quel soprapiù di valore, o ‘plusvalore’, che rende possibile la rendita fondiaria del proprietario di terre o il profitto del capitalista”” [AaVv, ‘La lotta delle classi nella storia d’Italia’, Roma, 1970 ca] [Lezione quinta. Le origini del socialismo scientifico e le prime lotte proletarie] (pag 21-22)”,”MITT-389″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 3. Il mondo greco.”,”””Filippo V di Macedonia dovette combattere prima contro i saccheggiatori etoli e più tardi contro i Romani che, durante le lotte nel Mediterraneo contro i pirati illiri, si stavano avvicinando sempre più con le loro legioni al territorio macedone. La crescente minaccia romana portò Filippo a firmare con il cartaginese Annibale un patto strategico, che spalancò le porte ad un conflitto aperto con Roma. Nelle tre guerre macedoni, la nuova ed emergente potenza occidentale combatté contro Filippo V e più tardi anche contro Perseo (179-168 aC). Roma ottenne la vittoria definitiva nella battaglia di Pidna, che segna l’inizio della dominazione romana sulla totalità dello spazio greco-macedone. A causa di queste guerre, la prosperità della penisola balcanica subì un collasso. Sulla popolazione pesavano la scarsità di grano, la mancanza di lavoro e di debiti, e ciò provocò delle rivolte che dovettero essere represse con violenza dai Romani. Nel 167 aC. Roma divise la Macedonia in quattro repubbliche indipendenti sotto il suo controllo. L’ormai estinto potere macedone lasciava il posto all’egemonia romana”” (pag 119)”,”STAx-319″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 4. Roma: dalla fondazione all’impero.”,”L’organizzazione dell’esercito romano: Legione 5300 uomini, divisi in 10 coorti, e quindi in 6 centurie ad eccezione della prima coorte che aveva più soldati e una gerarchia diversa dalle altre. C’erano anche 600 scrivani e commercianti. (pag 84-85)”,”STAx-320″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 5. Lo splendore delle culture orientali.”,”Contributi e grandi invenzioni (pag 84-85): Cina: Inventori della carta e precursori della stampa, principi del sismografo, primo orologio di precisione, polvere da sparo abaco, carriola, porcellana, seta”,”STAx-321″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 6. L’alto Medioevo e l’Islam.”,”La scienza e la letteratura sotto l’Islam. “”L’umanesimo implicito nell’Islam e la sua tendenza – di chiara origine ebraica – ad anteporre i problemi pratici alle speculazioni teologiche, consentirono alla religione e alla scienza di convivere in armonia. Questo senso pratico dell’attività intellettuale conferì alla scienza un carattere eminentemente sperimentale e tecnico. L’esempio più evidente di questo spirito pragmatico fu il grande sviluppo della meccanica, che si riflette nella costruzione di opere idrauliche destinate al miglioramento dell’attività agricola e alla produzione alimentare. Associate alla comprensione dei fenomeni fisici, la matematica e l’astronomia furono le scienze che raggiunsero un maggiore sviluppo. Nel campo della matematica, il contributo più importante fu la diffusione dell’impropriamente chiamato “”sistema numerico arabo””. Originario dell’India, fu trasmesso e perfezionato dall’Islam e finì per sostituire la numerazione romana. L’invenzione dello zero e l’uso corrente di parole arabe come “”algebra””, “”cifra”” o “”aritmetica”” mostrano l’importanza degli studi matematici arabi. Un altro esempio è il termine “”algoritmo”” che deriva dal nome del grande matematico arabo al-Khuwarizmi (morto nel 835). Distanziandosi dagli studi astrologici sorti in Mesopotamia, l’astronomia propiziò l’elaborazione di teorie e di tecniche avanzate. L’elaborazione di calendari, mappe celesti e strumenti come l’astrolabio, decisivo per il progresso della navigazione, è vincolata alla misurazione dell’arco del meridiano compiuta dagli astronomi islamici. Nell’anno 1000, al-Biruni formulò la prima teoria eliocentrica razionale. Anche nelle scienze naturali vi furono cambiamenti decisivi. Gli alchimisti, che avevano raggiunto un grande prestigio in Egitto e poi nella penisola iberica, gettarono le basi della chimica moderna. Per la prima volta venivano sintetizzati acidi e alcoli, e furono sistematizzate le prime reazioni chimiche a fini industriali, come le tinture tessili. L’uso delle piante medicinali e la sperimentazione anatomica favorirono il progresso della medicina. I medici islamici, considerati i migliori, erano frequentemente consultati da re e principi cristiani. Le opere di Avicenna (Ibs Sina, 980-1037) furono testi basilari della medicina occidentale fino al XVI secolo”” (pag 76)”,”STAx-322″
“AAVV”,”Il revisionismo del PCI: origini e sviluppi.”,”””Il limite mai superato del bordighismo – limite che lo avrebbe indotto a non comprendere la portata positiva di movimenti spontanei come quello dei ‘Consigli di fabbrica’ torinesi nel 1920 o della formazione spontanea degli ‘Arditi del Popolo’ contro l’assalto della canaglia fascista – sta proprio nella concezione non leninista del partito della classe operaia e quindi nella erronea impostazione del rapporto partito-classe. Per Bordiga il partito non è una parte del proletariato, la parte più avanzata, quella che, come dice Marx, si distingue dal resto dellaclasse per il suo internazionalismo e per la coscienza degli interessi storici del proletariato – ma è un corpo staccato, una specie di associazione di “”puri”” (…)”” (pag 11)”,”PCIx-430″
“AAVV”,”XII Congresso del PCI. Documenti politici dall’XI al XII Congresso.”,”Dono di Zucchiati”,”PCIx-431″
“AAVV”,”Breve storia dello stato unitario. Classi e partiti dal Risorgimento al secondo dopoguerra.”,”Corso di studio del Pci”,”PCIx-432″
“AAVV”,”A ascensão imperialista do Brasil. Uma análise marxista.”,”Nota editorial, Apresentação, A década dos anos 1970, 1980, 1990, do novo Século”,”ELCx-231″
“AAVV”,”La prima critica di Marx a Hegel e allo Stato.”,”””In un’ultima lettera del 27 aprile [1842, a Ruge] Marx (…) annuncia (…) l’inizio della sua collaborazione alla Gazzetta Renana. Ai fini di una datazione esatta della ‘Critica’ [della filosofia del diritto di Hegel], soprattutto per quanto riguarda il suo inizio, è poi rilevante il fatto che le Tesi Provvisorie di Feuerbach, il cui influsso su Marx fu sicuramente determinante nella demistificazione della filosofia hegeliana, furono inviate da Ruge il 23 febbraio del 1843 allo stesso Marx, il quale rispose il 13 marzo comunicando le sue prime impressioni favorevoli. La stesura del testo della ‘Critica’ pervenutoci, non può che essere stata intrapresa dopo questa data. Possiamo concordare con quanto scrive in proposito M. Rossi, secondo il quale “”la stessa architettura dell’opera fa pensare molto più a un lavoro di getto che non a uno scritto iniziato, poi sospeso, poi ripreso e così via. Lo stile della Kritik è serrato, conciso, martellante, del tutto diverso da quello della Dissertazione, e dagli articoli per la Renana: è lo stile d’un momento eccezionale e d’una esperienza eccezionale, non è cosa che possa durare, accanto a espressioni formalmente e contenutisticamente del tutto diverse, per due anni di seguito. Né c’è da pensare a un inizio poi abbandonato e a una ripresa molto posteriore: il lavoro incomincia, fin dalla sua terza pagina, a fondare gli elementi generali e metodologici della critica contro Hegel, eseguita poi nei particolari in tutto il restante svolgimento. I criteri essenziali, la scoperta fondamentale sono nel secondo paragrafo: chi l’ha scritto ha scritto subito il resto; non ha potuto lasciare dormire quelle pagine iniziali per ricordarsene e riprenderle tranquillamente dopo un anno, come se nulla fosse avvenuto nel frattempo”” (M. Rossi, ‘Da Hegel a Marx’, Feltrinelli, 1970). Il manoscritto, che è incompiuto, è composto da trentanove fogli numerati, dei quali manca però il primo (quattro pagine) in cui forse Marx aveva iniziato l’esame della sezione sullo stato, seguendo i quattro paragrafi dal 257 al 260 della ‘Filosofia del diritto’ di Hegel. La ‘Critica’ della Filosofia hegeliana del Diritto rimase sconosciuta fino al 1927, data di pubblicazione del primo volume delle opere di Marx, grazie alle ricerche di quel Rjazanov, fondatore e direttore dell’Istituto Marx-Engels di Mosca, e al quale si deve anche la prima pubblicazione di parte del III quaderno dei ‘Manoscritti Economico Filosofici’, allora (1927) ancora del tutto sconosciuti. Il grande merito di D. Rjazanov, al quale Lenin fornì molti mezzi, fu appunto quello di riportare alla luce dagli archivi della socialdemocrazia tedesca e da biblioteche private e pubbliche dell’Europa e degli Stati Uniti, gran parte dei quaderni inediti di Marx, con un paziente e nel medesimo tempo rapido lavoro di riordino, di decifrazione e fotocopiatura. Ciò grazie soprattutto ai buoni rapporti che lo stesso Rjazanov aveva personalmente stabilito con i capi della socialdemocrazia tedesca, e attraverso la mediazione di Luise Kautsky, R. Hilferding e A. Braun. Luise Kautsky, in particolare, era stata affiancata a Engels come fiduciario del partito tedesco, con il preciso scopo di raccogliere alla morte dello stesso sia i manoscritti suoi che quelli di Marx. Engels, aiutato dalla figlia minore di Marx, Eleanor, aveva già cercato di riordinare la grande quantità di scritti lasciati dall’amico fraterno. Questi scritti furono dapprima affidati ad August Bebel e a Eduard Bernstein, in qualità di rappresentanti del Partito socialdemocratico tedesco. Gli scritti rimasero custoditi a Londra fino al 1900. Franz Mehring, che morì nel 1918, poté a sua volta curare la pubblicazione di una parte minima dei manoscritti inediti di Marx, specie giovanili, e raccolti in una edizione delle opere di Marx di soli quattro volumi. Fu proprio fra i numerosi quaderni contenenti estratti di letture e citazioni, che Rjazanov scoprì lo scritto originale della ‘Critica’ e il manoscritto sul salario del 1847. L’Istituto di Mosca e la Gesellschaft fur Sozialforschung tedesca fondarono in seguito due case editrici, a Berlino e Francoforte. Mosca divenne il centro editoriale per la pubblicazione, o meglio per un programma di pubblicazione delle opere complete di Marx e di Engels, con l’uscita nel 1927 del primo volume della MEGA (K. Marx F. Engels: ‘Historisch-kritische Gesamtausgabe, Werke-Schriften-Briefe’). Da notare che tutti i testi di Marx erano pubblicati in una traduzione in lingua russa. L’avvento del nazismo costrinse la socialdemocrazia tedesca a trasportare gli archivi a Parigi, nel 1933, e poi ad Amsterdam, dove oggi, dopo le vicende del secondo conflitto mondiale, l’Istituto Internazionale di Storia Sociale (IISH) risulta in possesso pressoché di tutte l’opera letteraria di Marx. Intanto, nel 1931, dopo aver pubblicato solo cinque volumi della MEGA, Rjazanov veniva rimosso dai suoi incarichi da Stalin, espulso dal Pcus e deportato in Siberia dove scomparve. Fra le accuse rivoltegli, quella di aver nascosto documenti della socialdemocrazia russa presso l’Istituto Marx-Engels… Lo stalinista Adoratskij, divenuto direttore dell’Istituto di Filosofia di Mosca, proseguì il lavoro intrapreso da Rjazanov fino al 1935, quando dopo un totale di 12 volumi pubblicati (su 40 previsti) venne improvvisamente sospesa la prima e travagliata edizione completa degli scritti di Marx. In seguito, tra il 1957 e il 1968, a cura dell’Istituto di marxismo-leninismo presso il comitato centrale della SED sono stati pubblicati a Berlino-Est i 41 volumi dei Marx-Engels (MEW), ancora però incompleti e lacunosi. Una seconda edizione di Opere complete, citata come MEGA 2 e prevista in 100 volumi, iniziò le pubblicazioni nel 1975 presso l’Editore Dietz Verlag di Berlino Ovest. Infine, dopo l’unificazione delle due Germanie, la ripresa dell’edizione storico-critica delle opere complete di Marx ed Engels sembra assicurata da un accordo sottoscritto tra l’Istituto di Storia Sociale di Amsterdam, le Accademie delle scienze tedesche, la Fondazione Ebert (a cui fa capo il Centro studi su Marx a Treviri) e l’Istituto per la teoria e la storia del socialismo a Mosca. “”La mia ricerca – scrive ancora Marx nella citata ‘Prefazione del 1859’ – arrivò alla conclusione che tanto i rapporti giuridici quanto le forme dello Stato non possono essere compresi né per se stessi né per la cosiddetta evoluzione generale dello spirito umano, ma hanno le loro radici, piuttosto, nei rapporti materiali dell’esistenza il cui complesso viene abbracciato da Hegel, seguendo l’esempio degli inglesi e dei francesi del secolo XVIII, sotto il termine di società civile; e che l’anatomia della società civile è da cercare nell’economia politica””. Il giovane Marx parte dal presupposto del rovesciamento pratico della filosofia, per poi analizzare criticamente (e relativamente al suo nuovo interesse attorno ai problemi dello Stato e della società) uno tra i più evidenti accomodamenti hegeliani, ce solo su basi non arbitrarie ma strettamente vincolate ai principi nascosti – come aveva sostenuto nella sua Tesi universitaria – poteva essere chiarito. L’influenza del nuovo metodo feuerbachiano, il suo “”rovesciamento antitetico””, è innegabilmente presente in questo primo impegnativo lavoro di Marx, sia nella critica al lato mistificato della dialettica hegeliana che nel capovolgimento (nella inversione) fra soggetto e predicato, fra concreto e astratto. In pochi mesi, la critica dello Stato e del diritto pubblico diventerà per il giovane Marx l’occasione per una ben più ampia e approfondita critica generale a Hegel, e che andrà a colpire il nocciolo interno della sua costruzione filosofica. Il testo hegeliano (‘Lineamenti di filosofia del diritto o Diritto naturale e scienza dello stato’ in compendio) verrà dettagliatamente esaminato da Marx, rilevando ogni minimo contrasto fra principi e sviluppo metodologico del sistema”” [‘La prima critica di Marx a Hegel e allo Stato’, ‘Prometeo’, Milano, n. 7 giugno 1994] (pag 31-32)”,”MADS-739″
“AAVV”,”The World in 2018.”,”Contiene: India: ‘The Modi juggernaut. What might derail it. (pag 74-76)”,”STAT-579″
“AAVV”,”Il marxismo.”,”Negatività. (pag 120-121) “”Concetto proprio della filosofia hegeliana, la negatività viene spesso confusa sia con il negativismo, sia con il nichilismo che, secondo Nietzsche è la volontà del nulla che caratterizza la cultura dell’Occidente cristiano, la negatività hegeliana è un ‘principio di vita e di sviluppo’. … finire (pag 120-121)”,”MAES-003-FV”
“AAVV”,”L’Unità, 1942-1945.”,”Prefazione di Longo pag 1-10″,”PCIx-436″
“AAVV”,”Le Comintern et l’Allemagne en 1923: critique trotskyste.”,”Differenze tra la Russia del 1917 e la Germania del 1923 (pag 8) La questione militare (pag 11) L’ azione di Marzo (1921) e la ‘teoria dell’ offensiva’ (pag 14) Origine della parola d’ordine del “”governo operaio”” (pag 16)”,”TROS-306″
“AAVV”,”Note per una storia della Sinistra Comunista, 1926-1939. (2009). – Notes pour une histoire de la Gauche Communiste (fraction italienne 1926-39. (2006).”,”1924. Esce in Italai la rivista Prometeo. Bordiga rifiuta di presentarsi alle elezioni e dichiara: “”non sarò mai deputato e tanto prima farete i vostri progetti senza di me, meno perderete in tempo e in fatica”” (Conferenza di Como; V Congresso dell’IC) 1925. Bordiga scirve “”La questions Trotsky”” e “”Il pericolo opportunista e l’Internazionale”” (pag 2) “”Nel novembre 1927 esce a Parigi “”Contre le courant””, “”organe de l’opposition communiste”” che tenta di porsi come momento catalizzante dei vari gruppetti trotskisti (cosa che non riuscirà mai) e di favorire, o almeno iniziare un processo di raggruppamento di tutta l’opposizione di sinistra (pag”,”BORD-152″
“AAVV”,”Programm der Kommunistischen Arbeiter-Partei Deutschlands. Berlin, Januar 1924.”,”Kapd Partito comunista operaio tedesco In appendice: storia dell’ ‘Association Archives Antoine Pannekoek’ (AAAP) (pag 1-7)”,”MGEK-123″
“AAVV”,”Giornali di guerra, 1939-1949.”,”””La carta stampata fu naturalmente uno dei settori più nevralgici di cui il fascismo si occupò nel suo primo decennio di vita. Mario Isnenghi (1) ha acutamente osservato che anziché parlare di “”fascistizzazione”” della stampa bisognerebbe verificare meglio quanto fosse parallela alla autofascistizzazione di intere redazioni di giornali. Molti giornalisti fascisti si mossero anzitutto autonomamente quando il movimento non aveva ancora l’autorità necessaria per imporre indirizzi politici dall’esterno, per piegare alle proprie idee alcune testate giornalistiche. La lotta per la conquista delle grandi testate nazionali rappresentò invece una questione particolarmente difficile e complessa. Il regime entrò definitivamente nelle redazioni dei grandi quotidiani perché lo vollero i gruppi industriali e finanziari da cui quelli dipendevano. E’ emblematico per capire il senso di questa raccolta citare al riguardo almeno tre casi: quello della ‘Stampa’ di Torino, del ‘Corriere della Sera’ di Milano e del ‘Messaggero’ di Roma”” (pag 1) [(1) da ‘Storia sociale e culturale d’Italia’, vol. I, Bramante Editrice, 1988] Giorgio Bernardini Editore è un marchio del Gruppo Editoriale Bramante”,”EMEx-118″
“AAVV”,”Riviste di guerra, 1939-1945.”,” Giorgio Bernardini Editore è un marchio del Gruppo Editoriale Bramante “”Fra le pubblicazioni più interessanti, oltre ai celebri “”Omnibus”” (fondato nel 1937 da Leo Longanesi) e “”Oggi”” (che esce nel 1939 con la direzione di Arrigo Benedetti e Mario Pannunzio) si distingue “”Tempo”” (1939, diretto da Alberto Mondadori), che costituisce un po’ il simbolo della modernizzazione anche tecnico-industriale della stampa periodica italiana. Sul modello dell’americano “”Life”” e del tedesco “”Signal”” (che in questo periodo uscirà anche in Italia in versione bilingue italo-tedesca) privilegia servizi di attualità e di divulgazione basati sull’accoppiamento di un testo breve e un ampio servizio fotografico. Dalla lettura di queste riviste si ha un’immagine della vita in Italia assai diversa da quella che si evince dalla stampa quotidiana. La guerra, anche se presente, sembra più lontana, e in primo piano appare la vita di tutti i giorni (moda, cucina, cinema ecc.). Ma anche in questi argomenti la guerra è presente: nella moda si sprecano i consigli su come riutilizzare capi vecchi, e in cucina domina il surrogato. Poi la carenza di carta si fa sentire, il numero di pagine si riduce e con esso la quantità e la qualità delle immagini. Con il risalire del fronte lungo la penisola molte testate chiudono, per riaprire dopo uno o due mesi dalla Liberazione con un titolo modificato; è il caso di alcuni periodici qui riprodotti: il “”Corriere dei piccoli / Giornale dei piccoli””, “”La domenica del Corriere / La domenica degli italiani”” e “”Film / Film d’oggi”””””,”EMEx-119″
“AAVV”,”Der Weltgewerkschaftsbund. Ausgewählte Dokumente, 1965-1985.”,” WGB WELT GEWERKSCHAFTS BUND”,”SIND-168″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 7. Il Basso Medioevo.”,”Guerra dei Cento Anni (1337-1453). Le frizioni territoriali e le rivendicazioni inglesi nei riguardi della corona di Francia portarono alla Guerra dei Cento Anni. La Francia si unificò con la vittoria; l’Inghilterra firmò la pace nel 1475 e non rinunciò formalmente al trono francese fino al 1802. (pag 20-21) Primo utilizzo della bombarda, il primo cannone in uso all’artiglieria durante l’assedio di Orléans. La Borgogna contro il re di Francia.”,”STOU-160″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 9. America precolombiana e coloniale.”,”Matematici, scienziati ed astronomi. Le conoscenze maya in matematica e astronomia, che ebbero come unico fine le previsioni meteorologiche per sfruttare al meglio i cicli della semina e del raccolto, giunsero a un livello talmente elevato che per secoli rimasero insuperate. (pag 54-55)”,”AMLx-180″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 10. Il mondo sotto il segno dell’assolutismo.”,”Prodromi della Rivoluzione inglese (pag 26-29): “”Giacomo I rivelò la sua profonda misconoscenza della morale e delle abitudini del paese, dell’importanza del parlamento nella vita inglese – soprattutto della Camera Bassa, composta da membri eletti a suffragio censitario – e della costituzione della Chiesa. La sua propensione verso l’assolutismo così come l’incremento delle tasse, la vendita sproporzionata di titoli e cariche, il sospetto di voler aumentare un esercito permanente e l’amministrazione dello stato senza approvazione del parlamento furono tutti fatti che accesero la collera dei suoi sudditi. (…) Il successore di Giacomo I, il figlio Carlo I, non solo ereditò la concezione del potere e il modo di governare di suo padre, ma intraprese con maggiore decisione il cammino verso la monarchia assolutisita. (…) (pag 26-27)”,”EURx-339″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 11. L’era delle rivoluzioni.”,”Misure rivoluzionarie: i titoli assegnati (pag 74)”,”FRAR-423″
“AAVV”,”Storia universale. Volume 14. Un mondo in guerra.”,”Nella foto di pag 20: Russia bolscevica, ‘educazione politica dell’Armata Rossa, 1920′”,”STOU-163″
“AAVV”,”Renaissance du bolchévisme en U.R.S.S. Mémoires d’un bolchévik-léniniste.”,”Ce livre n’est pas un témoignage supplémentaire sur les crimes de la réaction stalinienne. Déclaration du Secrétariat unifié de la IV° Internazionale, Introduction di Pierre FRANK, Annexes: 1. Les fils et filles de vieux bolcheviks assassinés s’adressent à la direction du PCUS, 2. Discours prononcé au repas de funérailles Piotr Iakir, Khalid Doudaievitch Ochaev, Sergui Petrovitch Pissarev, 3. Léonid Plioutchtch, 4. Appel de Piotr Grigorenko et d’Ivan Iakhimovitch aux citoyens de l’Union Soviétique, 5. Iakhimovitch “”Levons-nous””, 6. Iakhimovitch “”Léninisme oui! Stalinisme, non! “” Note, foto, Collana Livres Rouge”,”TROS-045-FL”
“AAVV”,”Per lo studio della rivoluzione cinese.”,”Il presente volume offre materiali italiani, o in italiano, per una conoscenza non superficiale dei problemi suscitati dalla realtà della costruzione del socialismoin Cina.”,”CINx-042-FL”
“AAVV”,”Lettere dei lavoratori a Lenin.”,”Questo libro raccoglie le lettere indirizzate a Vladimir Iljic da contadini e operai da ogni parte del paese negli anni seguenti la rivoluzione. Lenin leggeva ogni messaggio con cura ( lo documentano i suoi appunti e spesso i suoi discorsi e articoli la riflettono). Le testimonianze di come un capo di un grande stato rivoluzionario ascoltasse le esigenze e le voci del popolo come nessun altro mai nella storia.”,”LENS-072-FL”
“AAVV”,”Wie die chinesische Revolution zugrunde gerichtet wurde. Brief aus Schanghai gerichtet an das Exekutiv-Komitee der Kommunistischen Internationale von Stalin unterschlagen.”,”‘Wie die chinesische Revolution zugrunde gerichtet wurde. Brief aus Schanghai gerichtet an das Exekutiv-Komitee der Kommunistischen Internationale von Stalin unterschlagen.'”,”INTT-004-FV”
“AAVV”,”Rapporto sull’Italia. Edizione Istat 1999.”,”ISTAT Istituto Nazionale di statistica. Roma.”,”STAT-007-FL”
“AAVV”,”L’applicazione della legislazione antiebraica del 1938 nel Savonese. Ricerca storica.”,”Intervista, tra le altre, all’on. Carlo Russo (di cui disponiamo Fondo bibliotecario, Sestri P.)”,”EBRx-066″
“AAVV”,”Propagande culturelle. Protection du tresor artistique national.”,”””Non importa quale oggetto può avere un valore artistico: conservalo per il Tesoro Nazionale!”” “”I libri sono le tue armi di domani: aiuta a conservarli!”” (pag 8)”,”MSPG-272″
“AAVV”,”Storia della sinistra comunista. I bis. Nuova raccolta di scritti, 1912-1919.”,”Selezione di articoli dell’ Avanti!, de L’ Avanguardia, de ‘Il Socialista’, Il Soviet. “”Questo articolo a cui la completezza e la chiarezza di esposizione nulla tolgono del suo rigore dottrinale e programmatico, scritto dopo pochi mesi dall’ esplodere della prima guerra imperialistica, si deve ad un compagno di Napoli che ancora consideriamo come il decano del nostro Partito, e che con intatta chiarezza di vedute milita con immutato animo nelle file della Sinistra Comunista. Voglia il lettore oltre che leggerlo meditarlo a fondo, e voglia ricordare che nella piccola redazione napoletana non era nè poteva essere ancor nota l’ opera fondamentale di Lenin sull’ Imperialismo. (….)”” (pag 35) “”Il militarismo tedesco non è in fondo che il prodotto naturale della resistenza inglese nel mercato mondiale alla potentissima industria tedesca in continuo e rapidissimo accrescimento. La conquista dei mercati europei è più lunga, difficile, costosa, e richiede troppi sacrifici, specie se per ottenerla si debba adoperare la forza delle armi. Più comoda ed agevole riesce quella coloniale, che offre minima resistenza. L’ Inghilterra, estendendo la propria azione fuori dell’ Europa, ha potuto senza eccessivi sforzi e sacrifici raggiungere l’ attuale sviluppo (…)””. (pag 37, La guerra europea e il proletariato, Il socialista n° 23, 1914) (Bordiga)”,”MITC-010-FV”
“AAVV”,”Il Terzo Congresso del Partito Comunista d’ Italia (Sezione dell’ Internazionale Comunista).”,”2 copie – Il significato e i risultati del congresso. Cinque anni di vita del Partito Comunista (Gli obbiettivi del congresso, La linea politica fissata dal Partito, La questione sindacale, La questione agraria) – Contro il frazionismo e lo spirito di frazione – Per la disciplina rivoluzionaria nel Partito – Programma d’azione del Partito Comunista d’Italia (La situazione oggettiva, Compiti del partito, Problemi d’organizzazione)”,”PCIx-035-FV”
“AAVV”,”The Gelfand Case. A Legal History of the Exposure of U.S. Government Agents in the Leadership of the Socialist Workers Party. Vol. 1.”,”The documents published in these volumes are from the archives of the Gelfand case maintained by the United States District Court for the Central District of California. Foreword to Volumes one and two, Editor’s Preface, Introduction, Notes, Document, Index Il caso Alan Gelfand”,”MUSx-048-FL”
“AAVV”,”Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana e europea.”,” [Italo Garemi. Nato il 6 marzo 1921 a Calcinaia (Pisa) – emigrato in Francia con la famiglia. Fu uno dei più attivi combattenti del F.T.P. della regione marsigliese. Rientrato in Italia il 22 settembre 1943, fu il primo comandante dei GAP a Torino. Con Dario Cagno il 24 ottobre partecipò alla esecuzione del seniore della milizia. Arrestati furono condannati a morte e fucilati. “”Alla domanda del Presidente del Tribunale di inoltrare domanda di grazia al «Duce», Garemi rispondeva: «Non chiederò nessuna grazia. Non sono io che devo avere paura; io ho solo compiuto il mio dovere di proletario, di italiano, di comunista. Sono sereno e la morte non mi spaventa. Siete voi che dovete aver paura, voi che morirete nell’ignominia come tutti i traditori» (pag 1)] [LETTERE CONDANNATI A MORTE DELLA RESISTENZA ITALIANA ED EUROPEA, 1944-1945: GAREMI MATTEI BRIZ MASI CASTALDI CANE BALBIS PEROTTI BENEDETTI CAPPANNINI BAVASSANO MAGI MEI JERVIS FOGAGNOLO PICCO RICCI GARELLI ULIVI MARCHIANI SAVERGNINI FILLAK TEAGNO CIOL VIGHENZI JOST KAMPF BRTNA OMER REICHLING JACQUES BERVOETS DIMCEV IVANOV KANEV KUDERIKOVA ONDROUSEK FUCIK MORKES BRUUN PEDERSEN PERI DECOURDEMANCHE SARAH BENOIT CHAMPHIN ALFONSO MANOUCHIAN HUSEMANN COPPI GESCHE SEIFFERT TSATSOU TRIANTAFILOU SIRBAS LOULIAS KIOSSES TOMSIC RAJNATOVIC ZARIC KNEZEVIC ANDERSEN BJORGE DOUMA POSTMA FRYDMAN PLOTNISKA ZEIF ALPARI BORKANIUK MALOZON GRYZUN GORDIENKO MATEKIN SEVTSOVA. PAESI: ITALIA GERMANIA AUSTRIA BELGIO CECOSLOVACCHIA DANIMARCA GRECIA NORVEGIA OLANDA POLONIA UNGHERIA RUSSIA URSS EUROPA]”,”ITAR-006-FB”
“AAVV”,”Speciale Ottobre 1917. Bibliografia”,”a cura di EDL”,”RIRO-464″
“AAVV”,”Speciale Crisi. La crisi globale. 1. Bibliografia”,”a cura di RB”,”ECOI-391″
“AAVV”,”[Bibliografia opere di e su Trotsky e il trotskismo presenti nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti].”,”Presenti anche elenchi opere su movimento operaio americano e di Foner, Hillquit, Bucharin e Borodin.”,”TROS-337″
“AAVV”,”The Gelfand Case. A Legal History of the Exposure of U.S. Government Agents in the Leadership of the Socialist Workers Party. Vol. 2.”,”The documents published in these volumes are from the archives of the Gelfand case maintained by the United States District Court for the Central District of California. Il caso Alan Gelfand. “”This volume and its companion Volume I contain essential briefs, courtroom transcripts and exhibits from the legal struggle waged by Alan Gelfand, with the political support of the Workers League and the International Committee of the Fourth International, against the US government and its agents in the leadership of American of the American Socialist Workers Party. From the filing of the lawsuit in July 1979 to the federal court trial in March 1983, the record of this case in an imperishable historical vindication of the struggle by the International Committee to expose and destroy the legacy of four decades of conspiracies and provocations by the combined agencies of imperialism and Stalinism against the World Party of Socialist Revolution – founded by Leon Trotsky in 1938″””,”TROS-342″
“AAVV”,”La guerra partigiana in Italia e in Europa.”,”Relazioni di F.W. DEAKIN (prolusione; Domenico LOSURDO P.P. POGGIO G. RANZATO Tone FERENC G. VACCARINO Gerhard SCHREIBER G. ROCHAT G. QUAZZA G. GRASSI A. BALLONE C. DELLAVALLE M. GIOVANA C. BERMANI Graziella BONANSEA Agostino AMANTIA Rolando ANNI Otello BOSARI Roberto BOTTA Mimmo FRANZINELLI Santo PELI Ercole ROMAGNA Claudio SININGARDI Massimo LEGNANI Gianni PERONA Carlo GENTILE Guido CRAINZ”,”ITAR-287″
“AAVV”,”Materiale fotografico. Socialdemocrazia tedesca (seconda metà dell”800 e inizio ‘900) – Movimento operaio francese (seconda metà dell”800).”,”Ricerca del materiale e foto a cura di Patrizia Sibelli e GB, realizzata presso la Biblioteca Feltrinelli, Milano (luglio 1980) Ultime due foto a piena pagina: – La sala della scuola di partito (1908) – La tipografia con gli operai al lavoro al Vorwarts di Berlino”,”FOTO-099″
“AAVV”,”Le marxisme et la question militaire (suite). Crise actuelle et strategie revolutionnaire.”,”Marxismo e questione militare. 1. La formazione del partito proletario tedesco. La rivoluzione del 1848 2. Il proletariato inglese dall’ economia alla politica 3. Costituzione del proletariato in classe dominante attraverso la conquista dello Stato: la Comune di Parigi, 1871 La “”tattica”” del “”partito Marx (pag 80-81) La Comune e il Partito (pag 159-161) “”La question est celle de la prétendue “”appropriation”” plus ou moins illégitime de la Commune par Marx et ses partisans, autrement dit par le parti. Au reste, Thiers, l’ennemi de la Commune, en aurait fait cadeau à Marx quand, dans son ultime proclamation aux gardes nationaux, il déclara explicitement qu’il voulait “”en finir avec les inconnus qui se réclament de la doctrine communiste””. Les auteurs de cette thèse soutiennent que Thiers , pour rendre le Paris révolutionnaire odieux au reste de la France, teinta de rouge le diable qui habitait alors la capitale. A les croire, le fait d’avoir poussé la Commune dans les bras du Communisme aurait été une “”erreur”” de son plus grand ennemi. Ou bien, à l’inverse, ce serait Marx, qui récupérant cette diabolique manoeuvre, commit cete grande “”usurpation”” historique. Suivant les partisans de cette autre thèse, pour gagner à sa cause la Commune, Marx aurait “”utilisé”” sa célèbre ‘Adresse sur la guerre civile en France de 1871’, écrite au nom du Conseil général de l’Internationale deux jours après la chute de la Commune. …. finire (pag 159-161)”,”BORD-158″
“AAVV”,”Prémière Conférence de l’ Alliance des Jeunes pour le Socialisme. Textes et Resolutions.”,”1re Conférence de l’ Alliance des Jeunes pour le Socialisme. Textes et Resolutions. “”La gioventù non può essere rivoluzionaria”” (Leon Trotsky) (pag 10) “”L’ AJS, scuola di comunismo, fonda la sua attività sui principi di Marx, Engels, Lenin e Trotsky, sull’esperienza vivente della Comune di Parigi, della Rivoluzione d’ Ottobre, della lotta internazionale delle masse sfruttate contro il sistema di sfruttamento dell’uomo sull’uomo”” (pag 12) Supplemento a ‘Jeune Révolutionnaire'”,”TROS-347″
“AAVV”,”Ilva. Alti forni e acciaierie d’Italia, 1897-1947.”,”Dati della produzione mondiale di acciaio ecc.”,”STAT-616″
“AAVV”,”La barbarie prussiana nel giudizio di Marx ed Engels.”,”Questo studio è stato fatto servendosi di scritti di Marx ed Engels per la maggior parte inediti, custoditi negli archivi dell’Istituto Marx-Engels-Lenin di Mosca. – Particolarità dello sviluppo storico della Germania – La Prussia: Stato reazionario – La reazione prussiana contro la Rivoluzione francese e il progresso – La Prussia bastione della reazione in Germania – Progresso e reazione nell’ideologia tedesca – La lotta rivoluzionaria contro la reazione prussiana. Marx ed Engels – L’unificazione «prussiana» della Germania – Il metodo di guerra prussiano – L’impero tedesco-prussiano – Imperialismo e militarismo prussiano – Sciovinismo bestiale – La Germania verso la catastrofe L’autore cita gli scritti di Marx ‘Polonia, Prussia e Russia’, e di Engels ‘Note varie sulla Germania’, Engels, Introduzione all’opuscolo di Borkheim, ‘In memoria dei patrioti – strilloni tedeschi, 1806-1807’, Zurigo, 1888, Marx-Engels, Lettere a Bebel, Liebknecht, Kautsky e altri, parte 1, (1870-1886), p. 490, Marx, Lettera a Kugelmann, 12 aprile 1871, Engels, Il socialismo in Germania, Neue Zeit, 1891-1892, vol. I, p: 584; Marx, Le prospettive di guerra in Prussia, New York Daily Tribune, 31 marzo 1859, Engels, Po e Reno, Engels, Gli eserciti in Europa, Può l’Europa disarmare?, Lettere di Engels a Bernstein, Berlino, 1925, p. 115, Engels, ‘Sull’ antisemitismo’, in Arbeiterzeitung, n. 19, Vienna, 1° maggio 1890 “”Noi tedeschi, abbiamo conosciuto le restaurazioni dei popoli moderni; ma senza aver avuto le loro rivoluzioni… Sempre, coi nostri pastori alla testa, ci siamo trovati in compagnia della libertà in un solo momento: ‘il giorno dei suoi funerali'”” (K. Marx, F. Engels, Opere complete, sezione 1^ vol. 1° parte 1^, pag 608-609)”,”MAES-195″
“AAVV”,”Pensare la morte.”,”(in ‘Pensare la morte’, IIEA) Incitamento alla lotta gloriosa. Omero, dall’ Iliade, XII, 322-328: “”Amico mio, se sfuggendo a questa battaglia potessimo vivere eterni senza vecchiaia né morte, certo non mi batterei in prima fila né spingerei te alla lotta gloriosa; ma poiché a migliaia incombono i destini di morte, e nessun uomo mortale può sfuggirli o evitarli, andiamo dunque, daremo gloria ad altri o altri a noi la daranno”” (pag 2) “”E’ dunque vero, egli disse, o Simmia, che coloro i quali filosofano dirittamente si esercitano a morire, e che la morte è per loro cosa assai meno paurosa che per chiunque altro degli uomini”” (Platone, Fedone, 67c-e) (pag 4) “”La morte, il più temibile dei mali, non è niente per noi, dal momento che quando noi ci siamo la morte non c’è, e quando essa sopravviene noi non siamo più. Essa non ha alcun significato né per i viventi né per i morti, perché per gli uni non è niente, e, quanto agli altri, essi non sono più”” (Epicuro) (pag 4) “”E spesso, per timore della morte, un tale disgusto della vita e della luce si impadronisce degli uomini che essi, per profonda sofferenza, si danno la morte da soli, dimenticando che proprio questo terrore è la fonte dei loro affanni, distrugge l’onore, rompe i vincoli dell’amicizia e sradica dal cuore ogni senso di pietà (…). E’ perciò necessario che non i raggi del Sole, né le lucide frecce del giorno spazzino via questo terrore e queste ombre dell’animo, ma la conoscenza razionale della natura (…). Dunque, dato che la natura dell’anima è mortale, la morte è un nulla per noi e non ci riguarda minimamente”” (Lucrezio, De Rerum Natura, III) (pag 5) “”Se nel Medioevo la morte era al centro dell’esistenza, nell’età moderna cresce progressivamente la schiera di coloro che rifiutano di fare della morte la meditazione di tutta la vita. Nel Seicento, ad esempio, l’olandese Baruch Spinoza (1632-1677), scrive: “”L’uomo libero non pensa a niente meno che alla morte, e la sua sapienza non è meditazione della morte, ma della vita”” (Baruch Spinoza) (pag 7) Lo storico francese Philippe Ariès sostiene che, a partire dalla fine del Settecento, si ha un punto di svolta nella concezione della morte. Egli considera questo mutamento come uno dei segni di quella rivoluzione del sentimento che caratterizza il mondo contemporaneo. (…). (…) si è detto che col Romanticismo la “”morte dell’io”” (che fino ad allora aveva prevalso) si è trasformata in qualcosa di diverso, cioè in una “”morte del tu”” (pag 8) La coscienza della morte ci fa maturare, cresciamo insieme all’idea della morte che cresce dentro di noi. Inoltre “”la certezza personale della morte ci umanizza, vale a dire che ci trasforma in veri esseri umani, in ‘mortali’. Non a caso i Greci utilizzavano la stessa parola per dire ‘umano’ e ‘mortale’ (pag 9) (..) la vita vince sulla morte, perché – afferma Savater – “”un giorno la morte potrà impedire che continuiamo a vivere, ma non può impedirci di vivere adesso né di aver vissuto. Può trasformare in cenere il nostro corpo, i nostri amori e le nostre opere, ma non la presenza reale della nostra vita””. Insomma, “”perché, per noi, dovrebbe essere più importante la morte in cui non siamo della vita che siamo?”” (pag 9) Bibliografia”,”FILx-571″
“AAVV”,”Il cammino verso il tradimento della Socialdemocrazia tedesca.”,”Lo stesso Auer non esitò ad utilizzare toni xenofobi; diceva: “”i principali attacchi contro Bernstein ed i suoi sostenitori e contro Schippel non provenivano dai compagni tedeschi o comunque dal movimento in Germania. Le attività di queste persone, in particolare della Sig.ra Rosa Luxemburg, sono state sleali e non bene accolte tra i compagni (61)”” (61) Laschitza, ibid., in ‘Sächsische Arbeiterzeitung’, 29 novembre 1899, traduzione dell’autore di questo saggio) (pag 14) ) (nota: a questo proposito si può vedere il saggio di J.F. Fayet, ‘1905 de Varsovie á Berlin: la polonisation de la gauche radicale allemande. Les résonances de 1905’ v. Archiv)”,”LUXS-082″
“AAVV”,”La biblioteca labrioliana di Stefano Miccolis (Perugia).”,”Contiene circa 500 indicazioni bibliografiche relative alla biblioteca labrioliana di Miccolis”,”LABD-118″
“AAVV”,”Rosa Luxemburg. Marxista e rivoluzionaria.”,”Autore ‘Dario Salvetti’ ? Citato in bibliografia l’autore Aubet: El pensaminento de Rosa Luxemburg. Altro volume: Rosa Luxemburg y la cuestión nacional Obra seleccionada para el I Premio Internacional de los Editores Aubet, María José Descatalogado En estos últimos años hemos venido asistiendo al redescubrimiento y a la reedición de algunos «clásicos» del marxismo, tales como Korsch, Gramsci, Pannekoek, y la propia Rosa Luxemburg, tachados comúnmente —y con demasiada facilidad— de «heterodoxos». El interés de ese redescubrimiento no ha obedecido, por lo general, a preocupaciones meramente académicas, o simplemente historicistas, sino, muy especialmente, a la necesidad de responder hoy a un conjunto de problemas teórico-políticos que el movimiento comunista todavía no ha resuelto y que en su día ya fueron planteados por todos ellos. En este trabajo se lleva a cabo una reevaluación de la importancia actual de la contribución de Rosa Luxemburg a la elaboración de una estrategia marxista revolucionaria específicamente moderna, «occidental», sacando a la luz una parte significativa, y en cierto modo central, de su pensamiento y obra, como es el caso de la cuestión nacional. Creemos que tiene una particular relevancia tanto por el renovado interés de la temática de las nacionalidades, como por dar un enfoque totalizador del pensamiento de Rosa Luxemburg sobre esta cuestión, que nos ha llegado siempre de forma fragmentaria, bastante deformada, y en cualquier caso analizada a través de ópticas distintas, si no opuestas, a la suya. Rosa Luxemburg y la cuestión nacional fue seleccionada por Anagrama para el I PREMIO INTERNACIONAL DE LOS EDITORES convocado por ANAGRAMA (Barcelona), BOURGOIS (París), CALDER (Londres), FELTRINELLI (Milán), VAN GENNEP (Ámsterdam), DOM QUIXOTE (Lisboa) y WAGENBACH (Berlín), en elq ue obtuvo una excelente acogida, estando en vías de publicación en varias de las editoriales participantes. El Premio, otorgado en París el 25 de abril de 1977, recayó en el libro Cien poemas apátridas de Erich Fried. NÚM. DE PÁGINAS 192 COLECCIÓN Documentos CÓDIGO D 31 PUBLICACIÓN 01/01/1977 Aubet, María José María-José Aubet Semmler (Barcelona, 1943) es licenciada en Filosofía y Letras (especialidad Historia de la Filosofía) por la Universidad de Barcelona. Trabajó en la revista de teoría marxista Materiales. © 2019 Editorial Anagrama. Pedró de la Creu, 58 08034 Barcelona T. +34 932 037 652 F. +34 932 037 738 anagrama@anagrama-ed.es http://www.anagrama-ed.es Editor y director: Jorge Herralde Aviso legal, Política de privacidad, Política de cookies, Política de redes sociales diseño web iquadrat 50 ANIVERSARIO NOVEDADES COLECCIONES BOLETÍN DE NOVEDADES BUTLLETÍ DE NOVETATS EBOOKS AUTORES NOTICIAS AGENDA PREMIOS MANUSCRITOS LA EDITORIAL FOREIGN RIGHTS DISTRIBUIDORES CONTACTO SUSCRÍBETE EN MÉXICO: Utilizamos cookies propias y de terceros para mejorar nuestros servicios y mostrarle publicidad relacionada con sus preferencias mediante el análisis de sus hábitos de navegación. Si continua navegando, consideramos que acepta su uso. Pu”,”LUXS-001-FV”
“AAVV”,”Fiom – Federazione impiegati operai metallurgici. Atti ufficiali del IX° Congresso 1° Unitario della FIOM, tenutosi a Torino nei giorni dal 5 al 9 dicembre 1946.”,”””La lotta per gli aumenti dei salari, rimarrà senza dubbio, ancora per molto tempo uno degli scopi fondamentali del Sindacato; ma non dobbiamo dimenticare che oggi, nell’attuale situazione economica e politica, altri scopi da raggiungere con altri mezzi ed altri metodi debbono essere presi in considerazione nello svolgimento dell’azione sindacale. Il Sindacato non è più l’organizzazione debole ed isolata che poteva facilmente essere combattuta od addiritura trascurata; oggi il Sindacato è assurto a grande organizzazione. Questa sua potenza ha enormemente aumentato la sua importanza; ma nello stesso tempo ha aggravato di gravi responsabilità economiche e politiche, nei riflessi della vita della Nazione. In particolare, ricordiamo, a questo proposito, che i Partiti Politici che rappresentano i lavoratori non sono più una minoranza combattiva costretta all’opposizione contro i governi borghesi, ma siedono al Governo; ed anche se non soli, sono in condizioni di poter influenzare l’azione del Governo stesso”” (pag 61-62) [dalla relazione del segretario Chiari sull’indirizzo sindacale, seduta del 6 dicembre ’46, mattino]”,”SIND-181″
“AAVV”,”Alfonso Leonetti (1895-1984).”,”Alias, nel PCI, Feroci, Ferri, Gennaro Schippa, Saraceno, e nell’opposizione internazionale Souzo e Turino, psedonimi attribuiti da Trotsky, ma anche Féro, Akros, Martin e J.P. Martin. Principale dirigente del gruppo italiano emigrato – NOI – “”nuova”” opposizione per distinguersi dalla dall’antica, la Frazione bordighista, dirigente del segretariato internazionale (anni Trenta) e animatore del suo bollettino ‘Bulletin international’, nel dopoguerra rientrerà nel PCI (pag 122-123)”,”PCIx-457″
“AAVV”,”L’archivio di Alberto De’ Stefani.”,”Trecc: DE STEFANI, Alberto. – Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca’ Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell’università di Padova, dove si laureò nel 1903 con una importante tesi, poi pubblicata (Verona 1903), sulla Teoria del commercio internazionale. Malgrado pressanti inviti a restare nell’ambito universitario, preferì anteporre una lunga esperienza di viaggio in Germania e Inghilterra. Al ritorno (1905) si stabilì a Vicenza, dove insegnò nel locale istituto tecnico entrando in contatto con A. Fogazzaro e con il gruppo di giovani intellettuali attorno a lui raccoltisi: F. Sacchi, S. Darchini, G. Malvezzi, R. Piccoli. Nella città veneta conobbe pure F. Lampertico il cui pensiero, assieme a quello di G. Toniolo, lo condizionò per lungo tempo sino a quando egli non si avvicinò, per sposarne completamente le teorie, a M. Pantaleoni e V. Pareto. Sull’economista vicentino scrisse un saggio – ancora, malgrado le forzature e le enfatizzazioni, tra i più esaustivi -, Gliscritti economici di F. Lampertico (Vicenza 1907), nel quale, assieme ad un altro scritto dell’anno successivo, Gliscritti monetari di F. Ferrara e A. Messedaglia (Padova 1908), ne veniva messa a raffronto l’opera con quella della scuola liberista tradizionale, e più precisamente con quella del Ferrara, la cui filiazione culturale non fu peraltro mai dal D. rinnegata. Dal saggio è chiaramente desumibile la simpatia verso il Lampertico, del quale erano sottolineate la particolare concretezza operativa, la rara avvedutezza politica, e la tempestività nel rilevare i mutamenti intervenuti nel sistema economico-sociale a partire dalla stessa concezione dello Stato, visto non più quale istituzione esterna all’ordine economico – come era per la tradizionale scuola liberista – ma di questo parte integrante. Nel 1914 si avvicinò alla politica collaborando al periodico vicentino L’Intesa liberale, poi confluito ne L’Azione di A. Caroncini e P. Arcari, giornale del nazionalismo dissidente, e da questa esperienza emersero per il D. motivi di un particolare approccio al pensiero e al movimento nazionalista. Questa esperienza è anche un punto di partenza per poter valutare i motivi originari della sua lunga polemica contro lo statalismo integristico e protezionistico di Alfredo Rocco, e per poter cogliere come la sua adesione al nazionalismo in realtà non andasse più in là di una generica simpatia per gli originari contenuti etici della versione corradiniana, non a caso la sola a richiamarsi, a differenza di Rocco, a precedenti ascendenze moschiane e paretiane. Prese parte alla guerra mondiale combattendo sul fronte del Cadore come tenente e poi capitano. Finito il conflitto si ributtò a capofitto nella ricerca, e nel 1920 uscì un suo discusso e apprezzato pamphlet, Decadenza demografica e decadenza economica (Roma 1920), un netto atto d’accusa contro la scuola statistica padovana, Gini in testa, e la teoria demografica dell’evoluzione che aveva in Gobineau, e nel suo assunto di stretta correlazione tra espansione demografica e accrescimento della ricchezza nazionale, il suo primario punto di riferimento. Dell’anno successivo è lo studio Dinamica patrimoniale nell’odierna economia capitalistica (Roma-Padova 1921), in cui venivano analizzati i nessi esistenti tra la concentrazione e l’accumulazione della ricchezza, nell’intento di studiare la variazione di accrescimento del patrimonio in rapporto alla sua rilevanza, e che perveniva alla conclusione che la velocità di accrescimento della ricchezza successoria è massima dove prevalgono patrimoni successori di entità media. Sempre nello stesso anno il D. entrò nella politica militante, aderendo al movimento fascista e partecipando alle azioni squadriste di Fiume, Genova, Trento. Presentatosi alle elezioni politiche nel collegio elettorale Verona-Vicenza, risultò l’unico eletto in tutto il territorio nazionale di una lista esclusivamente fascista, finendo per assurgere in tempi rapidissimi a figura di primissimo piano del nuovo partito, e assumendone il ruolo di economista ufficiale dopo aver scalzato personalità certo meno forti della sua quali quelle di E. Rocca e A. Lanzillo. Gli articoli economici di sapore neomanchesteriano che proprio in quella veste venne poi scrivendo sul Popolod’Italia rivestirono un ruolo tutt’altro che secondario per l’apertura di una breccia nel muro di diffidenza che il demagogismo “”follaiolo”” del fascismo della prima ora aveva visto erigere contro di sé da parte del mondo industriale. Le posizioni del D. trovarono una prima organica formulazione nella relazione tenuta nell’ottobre del 1922 al convegno fascista di Napoli. In perfetta sintonia con l’analisi svolta dal suo maestro M. Pantaleoni, che tanta parte avrebbe dovuto svolgere nell’elaborazione della politica economica attuata dal D. nella sua gestione ministeriale, individuò la ragione prima della grave crisi economica del dopoguerra nel manifesto squilibrio tra mezzi di produzione e popolazione, determinato dalla crescente espansione demografica e dal corrispettivo rallentamento dell’incremento del capitale disponibile in dipendenza dagli eventi bellici e dalla successiva, dissennata, politica pansindacale. Ne discendeva l’esigenza della attuazione di una politica dichiaratamente produttivista tesa in primo luogo a garantire l’incremento della resa oraria ancora inferiore ai livelli prebellici. Più in generale, assumendo il sistema economico come sistema sorretto da leggi “”naturali””, si richiedeva allo Stato di scrollare di dosso ai “”fattori produttivi”” tutti quei vincoli che ne menomassero il loro “”normale”” funzionamento, individuando pertanto nel sindacato il primo soggetto sociale distruttore di ricchezza, arrogantesi per di più il diritto di considerarsi variabile indipendente di un sistema sociale di cui finiva in tal modo per impedire lo sviluppo armonico e preordinato. Compito del fascismo sarebbe stato quello di opporsi ad ogni tentativo di rimettere in moto, tanto peggio se dall’interno dello stesso fascismo, una medesima logica rivendicazionista non sottomessa rigidamente alle inderogabili esigenze nazionali e produttiviste. Questa fu la linea su cui il D. impostò la sua politica ministeriale quando, al momento della costituzione del primo governo Mussolini, venne chiamato a dirigere il dicastero delle Finanze (cui si sarebbe aggiunto il Tesoro, una volta morto nel dicembre dello stesso anno il suo originario titolare, il popolare V. Tangorra). Il D., portavoce del fascismo tecnocratico, uomo di punta della ala modernizzatrice della nuova classe di governo, mosso da concretezza operativa e da pragmatismo politico, divenne in breve una personalità di assoluta rilevanza nel mondo politico italiano non solo perché si accentravano nelle sue mani tutte le leve della politica economica, ma anche perché il suo industrialismo produttivista e il suo conservatorismo dinamico ne fecero la testa di ponte del fascismo verso la cultura liberale, alle cui fila appartenevano difatti i collaboratori più prestigiosi del D. al ministero (U. Ricci, P. Jannaccone, M. Pantaleoni, ecc.). Tre i punti fondamentali della politica destefaniana: raggiungimento del pareggio del bilancio (da perseguire attraverso tagli drastici sulla spesa pubblica, la ristrutturazione della pubblica amministrazione, l’abolizione di molte imposte del periodo di guerra, e l’introduzione di nuove imposte dirette che andassero a colpire i redditi più deboli allargando in tal modo la base di contribuzione); contenimento della dinamica salariale e accorta riapertura dei canali di credito; ripresa di un liberismo doganale controllato. La praticabilità di questo progetto era fondata sulla dinamicità di due fattori: la domanda di beni di investimento e lo sviluppo del settore delle esportazioni, il tutto garantito da un incremento della produttività media oraria superiore alla contemporanea crescita salariale con conseguente aumento della quota profitti. Il che certo non si sarebbe dato se, ad una fase di particolare dinamismo nel mercato mondiale e ad una iniziale favorevole collocazione del cambio, non fossero intervenute in appoggio le “”possibilità”” offerte dalle maglie legislative che il neonato Stato autoritario andava costituendo: e innanzitutto la assoluta elasticità del mercato del lavoro e una politica monetaria e di bilancio favorevole alle posizioni di profitto. Ma se fino a tutto il 1924 questo disegno dimostrò una dinamicità poi irripetuta per tutto il periodo fascista, purtuttavia esso comportava vincoli e percorsi molto rigidi che a lungo andare non potevano vedere consenzienti né larghi settori industriali e di proprietà terriera, né lo stesso Mussolini. Così, contro la politica di liberismo doganale si sollevarono subito i grandi proprietari terrieri e gli industriali del settore pesante, mentre al contrario la logica dei salvataggi bancari e industriali, tanto frequente in quello scorcio storico, non trovò alcun consenso nel D., che pure in un primo tempo vi si adeguò (sulla politica dei salvataggi e in particolare sulla vicenda del Banco di Roma, si veda il suo bilioso ma stimolante Baraonda bancaria, Roma 1960). Ma vi furono anche ragioni più squisitamente politiche (i tratti sempre più nettamente autoritari del regime, sino alla svolta impressa dal delitto Matteotti) che influenzarono negativamente il suo rapporto con Mussolini, al punto da indurlo a rassegnare per ben tre volte le dimissioni nel corso del mandato ministeriale. Beninteso, la sua battaglia non era certo tesa a preservare la democrazia come bene in sé; egli si schierava semmai, anticipando in questo posizioni che altri (si pensi a G. Bottai) faranno proprie in termini più organici nel corso degli anni Trenta, a favore di una democrazia “”limitata”” e “”controllata”” i cui margini non lievi di libera critica andavano assicurati proprio in quanto fattori di organicità e rafforzamento della unità statale. Si aggiunsero inoltre le difficoltà monetarie intervenute nel 1925 che chiamavano ad una direzione politica più salda e unitaria, priva di quelle sfasature e di quei contrasti sempre più manifesti all’interno della compagine governativa. Sia sul fronte dei prezzi, sin lì stabili e ora in rapida ascesa, sia su quello del deficit della bilancia dei pagamenti (aggravato dal pessimo raccolto del 1924 e dalle riduzioni delle rimesse degli emigrati) sia infine su quello del cambio, molteplici erano i motivi che facevano addensare ombre spesse e pesanti sulla politica economica del ministro delle Finanze e del Tesoro. Così, quando nella primavera del 1925, di fronte ad un rialzo dei valori azionari assolutamente sproporzionato, si intrapresero misure deflattive eccessivamente drastiche e affrettate che portarono da una tendenza rialzista artificiosa ad un altrettanto pericoloso crollo verticale del corso dei titoli, il D., su esplicito invito della Confindustria, venne allontanato; non senza aver lasciato, in articulo mortis, la prima bozza di un progetto legislativo di decisiva importanza: quello della unificazione dell’istituto di emissione di moneta. Si era conclusa così una precisa fase storica contrassegnata da una politica di neoliberismo autoritario che si fondava su una attrezzatura teorica nettamente distinta da quella ormai ossificata del liberismo accademico, e che ancorava la sua visione da un lato alla sola categoria della produzione, dall’altra all’intervento dello Stato quale fattore politico di modernizzazione. In questo contesto, l’avvento di uno Stato autoritario a superamento dello Stato agnostico liberale era stato salutato con favore proprio perché garante dello svuotamento dell’affollarsi delle domande dei diversi gruppi sociali e della loro possibilità di esprimersi sotto forme di fatto politiche, dell’annullamento delle crescenti rigidità nello sviluppo (sindacati e monopoli), e del ritorno al naturale meccanismo della concorrenza, garanzia indiscussa per il pieno sviluppo delle forze produttive ora paralizzate dai vincoli e dai parassitismi propri dell'””economia collettivista””. Non si concludeva però, come invece qualcuno ha scritto, la partecipazione del D. alla vita pubblica, anche se gli anni immediatamente successivi alla sua destituzione non lo videro impegnato in attività direttamente politiche. Infatti, dopo aver insegnato nelle università di Ferrara, Padova e Venezia (dove a Ca’ Foscari aveva vinto la cattedra di economia politica già di Ferrara, Pantaleoni, Martello), proprio nell’ottobre del 1925 egli coronava la sua attività accademica con la nomina a preside della neonata facoltà di scienze politiche di Roma. E furono il suo eclettismo e la sua indubbia apertura culturale a garantire per un lungo periodo all’interno della facoltà romana una non irrilevante libertà di ricerca. Altrettanto intensa fu la produzione scientifica dell’istituto di economia. Vennero curate le pubblicazioni delle opere di Pantaleoni, Ferrara e Barone. Il periodico dell’istituto, la Rivista italiana di statistica, economia e finanza, nata nel 1929 per iniziativa di F. Vinci con un programma di ricerca prevalentemente statistico, rappresentò subito un punto di raccolta importante per forze intellettuali giovani e vivaci. Dal 1931 poi ne venne ampliato progressivamente il campo di attività assumendo il nome di Rivista italiana di scienze economiche, diretta collegialmente dal D., F. Vinci e L. Amoroso. Nel frattempo il D. veniva nominato membro dell’Accademia d’Italia (1932), diventandone vicepresidente nel 1939, mentre nel 1935 era entrato a far parte anche dell’Accademia dei Lincei, poi sciolta. Fu inoltre direttore di sezione della Enciclopedia Italiana. A partire dal 1926 fu soprattutto una nuova attività a tenerlo impegnato, quella di notista economico del Corriere della sera, dove era stato chiamato dalla proprietà che aveva individuato in lui l’uomo più adatto a prendere il posto di L. Einaudi per assicurare continuità alla linea politico-culturale del giornale. La massa di articoli pubblicati nel corso del decennio di collaborazione (1926-36) fu vastissima e venne raccolta, assieme ad altri scritti e discorsi, in undici volumi apparsi tra il 1927 e il 1938: Vie maestre (Milano 1927), Colpi di vaglio (ibid. 1928), L’oro e l’aratro (ibid. 1929), Il Paese e lo Stato (ibid. 1930), La deflazione finanziaria nel mondo (ibid. 1931), L’illusione creditizia (ibid. 1932), La resa del liberalismo economico (ibid. 1933), Eventi economici (Bologna 1934), L’ordine economico nazionale (ibid. 1935), Garanzie di potenza (ibid. 1936), Commenti e discorsi (ibid. 1938). Ai vari direttori che si succedettero in quegli anni (Ojetti, Maffii, Borelli) il D. procurò parecchi fastidi e quando, caso tutt’altro che raro, i suoi articoli non furono censurati, fece sentire con veemenza la sua voce non sempre allineata alle posizioni ufficiali: dalla politica monetaria effettuata nel 1931 dopo la svalutazione della sterlina alla guerra d’Etiopia, da “”quota 90″” alle forme di applicazione della legge di bonifica integrale. Questione quest’ultima, che lo vide diretto protagonista. Dopo essere stato, infatti, a partire dal 1926 presidente dell’Associazione nazionale fra i Consorzi di bonifica e irrigazione, associazione sciolta per sua stessa iniziativa al momento dell’attuazione della legge di bonifica, nel dicembre del 1928, in occasione del suo ultimo discorso parlamentare, fu relatore della futura “”legge fondamentale del regime””. E proprio in questa occasione il suo liberismo intransigente subiva la prima grave scossa, propendendo egli in questo ambito per una politica di stretta integrazione tra attività privata e statale sino a prevedere i casi in cui l’iniziativa privata cessava di essere una facoltà e diveniva obbligatoria pena l’esproprio da parte dello Stato (L’oro e l’aratro, p. 231). Col che egli finiva per mettere in discussione uno dei “”postulati”” fondamentali dell’economia classica, quello dell’identità naturale tra interessi individuali e collettivi, anteponendo ora l’interesse della collettività a quello del singolo operatore economico. Ma questo non era che il momento d’avvio di una più profonda revisione teorica che la politica di rivalutazione prima, lo sconquasso della grande crisi poi e in mezzo la svolta corporativa avrebbero accelerato in lui come più in generale in una generazione intera di economisti. Momento centrale di questo ripensamento fu la relazione tenuta con L. Amoroso al Convegno internazionale per la cooperazione intellettuale (Lo Stato e la vita economica, Milano, 23 maggio 1932, in La resa del liberalismo economico). Vi si trova, è vero, un nuovo attacco contro il fordismo e la politica degli alti salari (“”farneticazione predicata e attuata dal supercapitalismo nordamericano””) a testimonianza di un incorreggibile provincialismo, ma nel contempo anche l’esposizione articolata e puntuale della fase di rapidissima e irreversibile trasformazione del sistema produttivo, contrassegnata principalmente dall’emergere di “”grandi formazioni monopolistiche”” che rendevano ormai improponibile l’idea di un “”capitalismo fatto di numerose volontà autonome””. Pur riconoscendo ancora la naturalità dell’economia liberista, essa era da considerarsi irreversibilmente superata dagli eventi intervenuti; e se il sistema economico vigente era fondato artificialmente, purtuttavia era quella la realtà con cui confrontarsi. La libera concorrenza era niente più che una chimera. Ora era lo Stato ad assumere una posizione di crescente centralità poiché solo esso poteva assicurare una visione sintetica, unitaria ed armoniosa dello sviluppo in grado di contrastare lo strapotere dei grandi gruppi monopolistici. Nel D. degli anni Trenta si assiste insomma ad una marcata autocritica per la passata adesione al liberalismo, ma non per questo si può parlare di messa al bando dell’iniziativa privata o tanto meno di adesione ad una astratta terza via socializzatrice. Altro era attaccare quanti restavano nostalgicamente aggrappati al passato (ricadute da cui egli stesso non era immune ogni qualvolta riaffermava i valori dell’economia mutualistica e familiare), alla ricerca di un mondo scomparso. Ciò che al contrario si richiedeva, egli affermava, era la formulazione di un piano, prodotto da un comando politico centralizzato capace di esercitare quella forza coercitiva che sola avrebbe garantito la collettività dall’azione altrimenti anarchica dei grandi centri di potere economico. Ma il concetto di piano in lui così ricorrente tra gli anni Trenta e Quaranta non è assolutamente assimilabile a quello di gestione diretta e generalizzata dello sviluppo economico da parte dello Stato attraverso una qualche forma di programmazione, né tanto meno preludeva ad una massiccia nazionalizzazione industriale. Per il D. l’esigenza dell’approntamento di una Planwirtschaft restava un richiamo ideologico fermo alle soglie dell’economia per restare tutto racchiuso dentro alla dimensione ora da lui privilegiata, quella della politica. Piano stava quindi per piano politico dello Stato, inteso, quest’ultimo, non come entità regolatrice dello sviluppo, ma come forza mediatrice tra le diverse parti sociali, sintesi unitaria di queste e collettore delle diverse istanze. Pertanto a fronte della fallimentare pretesa di neutralismo etico-religioso e giuridico dello Stato liberale, la prima peculiarità del sistema corporativo sarebbe stata proprio di natura politico-statuale. Esso solo, infatti, avrebbe potuto assicurare la formazione di un piano indicativo della produzione e dei consumi, esplicitato appieno in regime autarchico, la cui superiorità era facilmente rintracciabile nella sua capacità di risolvere il problema di più difficile soluzione per le società industrializzate: quello dell’attivizzazione massima della forza lavoro. Sono questi i temi, in piena battaglia per l’espansione demografica, del saggio dagli orecchiamenti keynesiani Per il migliore impiego della potenza di lavoro del popolo italiano (1939), raccolta di scritti apparsi prima su La Stampa e poi in volume (Bologna 1939). In esso si riconfermava la natura dell’intervento dello Stato che non si caratterizzava né per una politica di lavori pubblici né per una non meglio specificata assunzione dell’inversione di priorita tra disponibilità finanziarie e lavoro. “”È la disponibilità del lavoro che deve determinare i piani di produzione e non viceversa”” (Lamobilitazione integrale del lavoro e le pubbliche entrate, in Per il migliore impiego). Ora, malgrado gli espliciti richiami al Keynes (peraltro subito dopo rinnegati), sintetizzabili in sostanza nell’intuizione della inversione della relazione risparmi-investimenti (da cui del resto non discendeva poi alcuna pratica e organica proposta), il D. in realtà non andava più in là di un keynesismo tutto ideologico. Non v’era difatti alcun richiamo alla necessità d’incremento dei livelli occupazionali attraverso una politica di sostegno della domanda effettiva (problema a suo giudizio marginale nel contesto più ampio dell'””impiego ottimale del potenziale di lavoro””), alcun riconoscimento della disoccupazione quale fenomeno patologico, endogeno e organico dello sviluppo (riaffermando anzi il D. la “”naturalità”” di questo fenomeno e sottolineando al contempo l’elemento di volontarietà del singolo disoccupato sino a sostenere che l’esigenza di un miglior uso del potenziale di lavoro non era incompatibile con un certo tasso di disoccupazione, appunto naturale), né infine alcuna reale disponibilità a prendere in considerazione una politica di alti salari e di deficit spending programmato. Il fatto è che mentre in Keynes si attua, a partire dalla grande crisi, il tentativo più organico e maturo di riformulazione di un nuovo paradigma scientifico a superamento dell’economia liberale classica, qui, al di là delle roboanti e rivoluzionarie affermazioni di facciata, si marciava in direzione assolutamente opposta, tendendo, attraverso uno scivolamento dei problemi economici nella sfera della politica prima e dell’etica poi, di rioperare un ritorno alla presunta naturalità economica. Ed è proprio quanto il D. si impegnò a fare, recuperando a tal fine consistenti spezzoni della tradizione tonioliana del cattolicesimo sociale, superandone però le venature antindustriali delle origini, con lo scritto del 1941 Confidenze e convinzioni in cui non si nascondeva l’esplicito tentativo di fornire una risposta sia alla crisi dell’Economics liberista che a quella dello Stato fascista. I motivi di insoddisfazione verso il regime erano di lunga data, e da tempo la sua ortodossia fascista era stata messa in discussione. Già il suo rientro in Gran Consiglio (1932) era stato operato contro lo stesso volere di Mussolini. Nel 1935 poi egli si era schierato a favore dell’accettazione del piano Laval-Hoare per la risoluzione del conflitto etiopico, e nel 1938 aveva apertamente avversato la politica razziale. Ma il motivo di un nuovo, più grave contrasto si era determinato nel 1937 quando il D. fu chiamato da Chiang Kai-shek, su indicazione del suo amico H. Schacht, alla ristrutturazione dell’apparato amministrativo e finanziario della Cina proprio in coincidenza con il conflitto cino-giapponese (sull’esperienza cinese, Commenti e discorsi, cit., pp. 219-64). Se infatti al momento della sua partenza l’atteggiamento del governo italiano verso la Cina era ancora di benevola simpatia, proprio nel corso della sua permanenza in Oriente le posizioni mutarono radicalmente a favore del Giappone, ponendo il D., all’oscuro di tutto, in una posizione di grande difficoltà essendosi egli nel frattempo impegnato con il generalissimo a farsi latore presso Mussolini dell’invito rivolto all’Italia di svolgere assieme all’Inghilterra la funzione di mediatrice nel conflitto. Si aggiunga infine la poca simpatia del D. verso la politica dell’Asse (pur essendo egli un grande estimatore dei risultati raggiunti dalla politica economica nazista), e si capirà bene in quale scenario si collocasse Confidenze e convinzioni. Il saggio, uscito prima autonomamente e poi come prefazione al libro Sopravvivenze e programmi (Roma 1942), suscitò soprattutto negli ambienti cattolici vivissimo apprezzamento. Nel partito fascista invece, ben comprendendosi per tempo la sua pericolosità (un sunto venne letto a Radio Londra e salutato quale primo importante sintomo di incrinatura interna al regime), si reagì subito duramente e fu lo stesso Mussolini a ordinarne il ritiro dalla circolazione e a proporre al segretario del partito un deferimento disciplinare per il De Stefani. Nello scritto si sosteneva l’avvenuta affermazione nella società italiana di una cultura materialistica ed edonista che aveva costretto lo Stato a semplice ordine giuridico con conseguente amplificazione della potestà amministrativa. Di fronte allo strapotere della burocrazia, enfatizzato dal sistema corporativo, il fascismo dimostrava così di aver fallito nel suo disegno totalizzante e perciò stesso etico-politico. Per uscire da quella fase d’impasse era necessario che il partito, immanenza dello Stato totalitario, si appoggiasse, proprio perché il suo potere era assoluto, ad un principio pure esso assoluto, sussistendo una palese contraddizione tra Stato totalitario e morale storicista e relativizzante; più precisamente ad una fede dogmatica che non si prestasse ad elastiche interpretazioni: quella cattolica. L’aspetto più cruciale della sua proposta finiva per essere la rifondazione dell’assetto sociale secondo valori religiosi; e l’istituzione Chiesa, chiamata ad una politica dichiaratamente ierocratica, finiva per essere la destinataria di questo appello. Le conseguenze erano duplici: da un lato, una volta verificata l’impossibilità di scaricare sulla sfera politica tutte le difficoltà di una economia non riformata, le si negava per intero qualunque effettualità, essendo essa rimasta intrappolata in una visione positivista, scientista ed edonista che la rendeva ormai palesemente inetta a rimuovere gli ostacoli che le si paravano dinanzi sul percorso. Dall’altra si riaffermava una visione organicista e neogiobertiana dello Stato e si evocava la rinascita dello Stato cattolico, compiendo al contempo un ulteriore passo verso la definitiva rottura con il regime. In questo senso il voto favorevole all’ordine del giorno Grandi nella seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943 non fu altro che l’ultimo, conclusivo atto di una crisi cominciata molto addietro. Dopo la caduta di Mussolini ed il collasso del regime fascista, il D. si rifugiò in un monastero di Roma (dall’inizio del 1944 al luglio del 1947) per sfuggire prima alla esecuzione capitale cui era stato condannato per tradimento dal tribunale di Verona della Repubblica sociale italiana, poi per proteggere ancora la sua contumacia nell’Italia repubblicana davanti alla Alta Corte, che lo assolse. Furono questi gli anni del misticismo e della vena pittorica e letteraria. Scrisse i Racconti del risveglio e in successive stesure, a partire dal 1942, il più importante Fuga dal tempo (Perugia 1948; Bologna 1959), romanzo pieno di reminiscenze orientaleggianti, traboccante immagini bucoliche e consolatorie, libro che ebbe un non indifferente successo di critica e di pubblico. Ma le sue doti di acuto osservatore politico e di economista di vaglia vennero ugualmente messe a frutto. Sia dalla Repubblica nazionale cinese che gli richiedeva periodici rapporti sulla situazione politica europea, sia soprattutto dal Vaticano, dove le sue osservazioni trovavano sempre un attento auditorio. Come quando il D., rilanciando l’idea del radiomessaggio pontificio natalizio del 1942, si fece propugnatore di “”una grande crociata veramente verificatrice per un ordine sociale e politico cristiano”” da parte della Chiesa, invitata ad aggregare attorno al “”comune principio cristiano”” i diversi popoli “”pronti a difenderlo e vederlo attuato nella vita politica e sociale del mondo”” (lettera a don Rivolta, 1º genn. 1945, in Arch. della famiglia De Stefani). La parabola del suo pensiero, profondamente integralista e totalizzante, sembrava aver raggiunto il suo più naturale approdo. In questo quadro la Chiesa veniva a rappresentare l’istituzione totale, guida della società, sintesi definitiva e inappellabile delle diverse istanze politiche, sociali ed economiche, tanto da indurlo ad affacciare l’ipotesi di una sorta di “”internazionalizzazione”” del governo ecclesiale, quasi con questo a voler ricalcare le orme dell’amato maestro G. Toniolo, incaricato da Benedetto XV, nel corso della prima guerra mondiale, di formulare un progetto politico cristiano capace di assicurare la pace e l’ordine internazionale. Al contempo, la convinzione dell’ormai manifesta impossibilità di sciogliere i nodi economici se non in chiave etico-politica diventò per tutto il secondo dopoguerra un punto di non ritorno nella elaborazione teorica destefaniana, incentrandosi tutta la sua, produzione scientifica di quel periodo su queste tematiche. Più precisamente, al centro dell’indagine del D., novello Perroux di provincia, stava ora il problema della quantificazione della civiltà. Riprendendo idee già espresse in La ricchezza dell’aspetto energetico e le condizioni di realtà nella dinamica dei fenomenieconomici (Vicenza 1921), nella Dinamica patrimoniale (cit.) e in Confidenze e convinzioni (cit.), ed arricchendole ora con annotazioni sulle “”malattie spirituali e fisiche del supersviluppo””, tentò di disegnare una dottrina generale delle propensioni e un bilancio dell’incivilimento, per dirla con un suo scritto del 1962 (Per un bilancio della vita civile del popolo italiano, Roma). Il 15 giugno del 1948 venne riabilitato all’insegnamento universitario che lasciò nel novembre dell’anno successivo per raggiunti limiti d’età, pur conservando l’incarico di direttore dell’istituto fino all’anno accademico 1953-54, anno in cui la facoltà gli conferì il titolo di professore emerito. Seppur ritirato dalla politica attiva, fu ancora ascoltato consigliere del nuovo personale politico democristiano che additò ad esempio i risultati da lui raggiunti in campo finanziario nel primo dopoguerra (e su quelle posizioni liberiste egli stesso tornò lasciando completamente alle spalle i trascorsi furori corporativi). Nel 1953 aderì assieme a Bottai alla costituenda Associazione nazionale combattenti d’Italia che si sciolse nel 1958. Dal 1948 al 1955 collaborò quale notista economico a Il Tempo, dal 1956 al 1959 al Giornale d’Italia, e poi di nuovo a Il Tempo dal 1960 fino alla morte. Il D. morì a Roma il 15 genn. 1969. Fonti e Bibl.: Necrol. di L. Gangemi, In mem. di A. D., in Atti d. Decima Riunione della Società degli economisti, Roma 1969, pp. 1-7; E. D’Albergo, in Riv. bancaria, XXIV (1969), I, pp. 7-11. Riferimenti o solo accenni alla figura del D. sono rintracciabili, oltre che nei giornali o nelle riviste dell’epoca, in M. Pantaleoni, Finanza fascista, in Politica, V (1923), pp. 159-87; L. Gangemi, La politica econom. e finanziaria d. governo fascista nel periodo dei pieni poteri, Bologna 1924, pp. 1-274; M. Rocca, Fascismo e finanza, Napoli 1925, pp. 11-34; Economia fascista, Firenze 1935, pp. 131-237; F. Guarneri, Battaglie econ., I, Milano 1935, pp. 85-91; L. Einaudi, Cronache econom. e pol. di un trentennio (1893-1925), Torino 1959, ad Ind.; A. Lisdero, A. D. 1879-1969, in Annuario d. Univers. di Roma, 1969-1970, pp. 5-13; A. Macchioro, Studi di storia d. pensiero econom. e altri saggi, Milano 1970, ad Ind.; P. Grifone, Il capitale finanziario in Italia, Torino 1971, pp. 44-55; S. Lanaro, Pluralismo e società di massa nel dibattito del primo dopoguerra (1918-1925), in L. Sturzo nella storia d’Italia. Atti d. Convegno internaz. di studi promosso dall’Assemblea regionale siciliana, Roma 1973, ad Ind.; A. Lyttleton, La conquista del potere. Il fascismo dal 1919 al 1929, Bari 1974, ad Ind.; V. Castronovo, La Storia d’Italia (Einaudi), IV, 1, Torino 1975, ad Ind.; G. Gualerni, Industria e fascismo, Milano 1976, ad Ind.; L’economia ital. nel periodo fascista, a cura di P. Ciocca-G. Toniolo, Bologna 1976, ad Ind.; Gli apparati statali dall’Unità al fascismo, a cura di I. Zanni Rosiello, Bologna 1976, ad Ind.; Industria e banca nella grande crisi, a cura di G. Toniolo, Milano 1978 pp. 355-65; S. Lanaro, Nazione e lavoro. Saggio sulla cultura borghese in Italia, Venezia 1979, ad Ind.; G. Toniolo, L’economia ital. durante il fascismo, Bari 1980, ad Ind.; G. Migone, GliStati Uniti e il fascismo, Milano 1980, ad Ind.; Banca e industria in Italia tra le due guerre, I-III, Bologna 1981, ad Ind.; F. Marcoaldi, M. Pantaleoni, la riforma finanziaria e il governo fascista nel periodo dei pieni poteri, in Annali d. Fondazione L. Einaudi, Torino 1982, pp. 609-65; Id., Corporativismo “”keynesiano”” e statalismo cattolico: A. D., in Gli italiani e Bentham. Dalla “”felicità pubblica”” all’economia del benessere, a cura di R. Faucci, II, Milano 1982, pp. 285-301; Id., Liberismo autoritario tra Stato liberale e regimefascista (1922-1925), in Il pensiero reazionario. La politica e la cultura dei fascismi, a cura di B. Bandini, Ravenna 1982, pp. 149-62; Id., Vent’anni di politica e di economia (1922-1941). Le carte di A.D., Milano 1986.”,”ARCx-004-FP”
“AAVV”,”Lenin.”,”Il 2 ottobre 1922 Lenin fa ritorno a Mosca. Il 13 novembre presenta il rapporto su ‘Cinque anni di rivoluzione russa e le prospettive della rivoluzione mondiale’ al IV Congresso del Cominitern. Il 20 novembre prende la parola di fronte al plenum del Soviet di Mosca. E’ l’ultimo discorso pubblico di Lenin (pag 140)”,”FOTO-001-FGB”
“AAVV”,”La scienza in cammino. Relazione Strategia, ottobre 2005.”,”Risposta di Engels a Harney il 30 maggio 1846, Harney valuta che l’Inghilterra non può essere all’avanguardia del movimento rivoluzionario. La Francia, la Germania e la Spagna sono in migliori condizioni. L’Inghilterra dovrà esser spinta “”dall’esterno e dall’interno””- Valuta sbagliata l’ipotesi di Engels sulla possibilità di un esito rivoluzionario della lotta politica del cartismo (pag 128-129)”,”MADS-006-FC”
“AAVV”,”Trade, Employment and Labour Standards. A Study of Core Workers’ Rights and International Trade.”,”Indice ‘Core Labour Standards'”,”STAT-633″
“AAVV”,”La via del partito di Lenin. Cenni storici sul Partito comunista dell’Unione Sovietica in base agli atti dei suoi congressi.”,”I CONGRESSI DEL POSDR, DEL PARTITO BOLSCEVICO, DEL PCUS(b), DEL PCUS: 1° I 1898 2° II 1903 3° III 1905 4° IV 1906 5° V 1907 6° VI 1917 7° VII PARTITO BOLSCEVICO 1918 8° PCRb 1919 9° PCRb IX 1920 10° X PCRb 1911 11° XI PCRb 1922 12° XII PCRb 1923 13° XIII PCRb 1924 14° XIV PCRb 1925 15° XV PCUS(b) 1927 16° XVI PCUS(b) 1930 17° XVII PCUS(b) 1934 18° XVIII PCUS(b) 1939 19° XIX PCUS 1952 20° XX PCUS 1956 21° XXI PCUS 1959 22° XXII PCUS 1961 23° XXIII PCUS 1966 24° XXIV PCUS 1971″,”RUSS-014-FV”
“AAVV”,”Il razzismo è in casa nostra. Antologia.”,”Scelta di articoli di Lotta Comunista Articoli di Cervetto, Parodi ecc.”,”ELCx-269″
“AAVV”,”Study Guide to Lenin’s Struggle for a Revolutionary International.”,”The material of this publication was originally selected and preparated by Educational Department of the Socialist Workers Party”,”INTT-349″
“AAVV”,”Documenti del C.L.N. per la Liguria.”,”In copertina: ‘Popolo genovese esulta! ….’ (24.4.1945)”,”ITAR-004-FGB”
“AAVV”,”Dossier Eichmann.”,”Eichmann rifiuta il permesso di emigrazione al prof. Meyers. Lettera di risposta di Eichmann al Consigliere di legazione dr. Klingenfuss, Ministero degli Esteri, Berlino: «Come sapete, il Reichführer SS e capo della polizia tedesca ha vietato, nell’ottobre 1941, l’emigrazione degli ebrei dal Reich e dai territori occupati. Soltanto in casi particolari, quando vi sia un vantaggio per il Reich, e dopo un attento esame, alcuni ebrei possono essere autorizzati ad emigrare. Domande di emigrazione, accompagnate da offerte ingenti di denaro, sono pervenute a diversi uffici e soprattutto al ministero dell’economia del Reich, alla Reichsbank e presso alcuni avvocati, soprattutto svizzeri. Nonostante le serie obiezioni politiche che sono state e che continueranno ad essere da noi sollevate, nonostante l’effetto negativo che tali autorizzazioni possono produrre all’estero, il ministero dell’economia del Reich e la Reichsbank reputano necessario, data la nostra attuale penuria di valuta accogliere di tanto in tanto le domande di emigrazione, quando si tratta di somme considerevoli. Per il momento, nonostante le obiezioni politiche che si opporrebbero decisamente all’emigrazione di elementi israeliti, è stato deciso – per le ragioni di carattere economico summenzionate – di accordare, in via del tutto eccezionale, la autorizzazione ad emigrare nei casi in cui siano interamente soddisfatte alcune condizioni preliminari. Le richieste infatti vengono accolte unicamente quando il richiedente e la sua famiglia si trovino in ottime condizioni finanziarie, quando la polizia non abbia nulla da eccepire alla loro emigrazione e venga offerta una somma in valuta di almeno 100.000 franchi a persona (senza rilascio di ricevuta). La domanda di emigrazione dell’intellettuale ebreo Meyers (già professore all’Aja), per il quale la Legazione svedese offre la somma di 150.000 franchi, viene respinta, come dalla mia lettere del 1-12-1942 IV B 4a 1957/42g, nonostante l’entità della somma offerta, in considerazione della sua professione. p.o. (Firmato): Eichmann» (pag 205-206)”,”GERN-001-FGB”
“AAVV”,”La proprietà fondiaria in Emilia-Romagna. II. Distribuzione della proprietà nei comuni, nelle zone altimetriche e nelle province. I. Piacenza e Parma.”,”Comitato promotore: Lanfranco Turci (presidente), Giorgio Ceredi, Giuseppe Gervasio, Giordano Marchiani, Giovanni Piepoli Comitato scientifico: Renato Zangheri (presidente), Giorgio Amadei, Achille Ardigò, Athos Bellettini, Giovanni Crocioni, Lucio Gambi, Luciano Mazzaferro”,”STAT-016-FP”
“AAVV”,”La proprietà fondiaria in Emilia-Romagna. II. Distribuzione della proprietà nei comuni, nelle zone altimetriche e nelle province. II. Reggio nell’Emilia e Modena.”,”Comitato promotore: Lanfranco Turci (presidente), Giorgio Ceredi, Giuseppe Gervasio, Giordano Marchiani, Giovanni Piepoli Comitato scientifico: Renato Zangheri (presidente), Giorgio Amadei, Achille Ardigò, Athos Bellettini, Giovanni Crocioni, Lucio Gambi, Luciano Mazzaferro”,”STAT-017-FP”
“AAVV”,”La proprietà fondiaria in Emilia-Romagna. II. Distribuzione della proprietà nei comuni, nelle zone altimetriche e nelle province. III. Bologna e Ferrara.”,”Comitato promotore: Lanfranco Turci (presidente), Giorgio Ceredi, Giuseppe Gervasio, Giordano Marchiani, Giovanni Piepoli Comitato scientifico: Renato Zangheri (presidente), Giorgio Amadei, Achille Ardigò, Athos Bellettini, Giovanni Crocioni, Lucio Gambi, Luciano Mazzaferro”,”STAT-018-FP”
“AAVV”,”La proprietà fondiaria in Emilia-Romagna. II. Distribuzione della proprietà nei comuni, nelle zone altimetriche e nelle province. IV. Forlì e Ravenna.”,”Comitato promotore: Lanfranco Turci (presidente), Giorgio Ceredi, Giuseppe Gervasio, Giordano Marchiani, Giovanni Piepoli Comitato scientifico: Renato Zangheri (presidente), Giorgio Amadei, Achille Ardigò, Athos Bellettini, Giovanni Crocioni, Lucio Gambi, Luciano Mazzaferro”,”STAT-019-FP”
“AAVV”,”La Resistenza e il contributo delle forze armate alla guerra di Liberazione.”,”Foto di impiccagioni e fucilazioni di partigiani e popolazione civile ‘Con le rappresaglie feroci, con le forche alzate su tutte le piazze d’Italia s’intendeva terrorizzare le popolazioni e paralizzare l’attività clandesitna. Il 19 maggio 1944 al Turchino, presso Genova, vennero fucilati 59 ostaggi prelevati dalle carceri. Poco dopo a Savona, per un attentato, vengono fucilati dei prigionieri illustri. Non sono risparmiati i centri minori: dopo Boves, il Piemonte conosce gli eccidi di Cumiana, Giaveno, Grugliasco, Villadeati, Carignano e Valenza’ “”Tabella contributo delle Forze Armate regolari nella guerra contro i tedeschi dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945 nelle operazioni svolte in Italia e all’estero, esclusi i militari che operarono nelle formazioni partigiane: Esercito 3.237 morti e 2.721 dispersi (in territorio nazonale e in Corsica) 17.452 morti e 16.350 dispersi (fuori dal territorio nazionale) Marina 4.766 morti, 445 navi da guerra perdute Aeronautica. 138 morti, 72 velivoli perduti Bilancio totale: 240.000 partigiani combattenti 55.000 partigiani caduti 33.000 partigiani feriti. Un caduto ogni cinque combattenti. Nessun esercito vittorioso ebbe mai una percentuale di caduti così elevata”””,”ITAR-335″
“AAVV”,”Sipri Yearbook Summary 2020. Violence & Security. Armaments, disarmament and International Security. Sintesi in italiano.”,”Il SIPRI Yearbook è una fonte autorevole e indipendente di dati e analisi su armamenti, disarmo e sicurezza internazionale. Fornisce una panoramica degli sviluppi relativi a sicurezza internazionale, armi e tecnologia, spesa militare, produzione e commercio di armi, conflitti armati e gestione del conflitto, nonché agli sforzi volti al controllo delle armi convenzionali, nucleari, chimiche e biologiche. Questa pubblicazione riassume la 51a edizione del SIPRI Yearbook, che contiene informazioni su ciò che è avvenuto nel 2019 in merito a: 1. Conflitti armati e gestione del conflitto, con una panoramica su conflitti armati e processi di pace nelle Americhe, in Asia e Oceania, Europa, Medio Oriente e Nord Africa, e Africa subsahariana, nonché un approfondimento sulle tendenze globali e regionali in merito alle operazioni di pace; 2. Spesa militare, trasferimenti internazionali di armi e sviluppi nella produzione di armi; 3. Forze nucleari nel mondo, con una panoramica su tutti e nove gli stati dotati di armi nucleari e sui loro programmi di modernizzazione; 4. Controllo delle armi nucleari, con un focus sulla diplomazia tra Corea del Nord e USA, sugli sviluppi dell’INF Treaty, sul controllo delle armi e del disarmo nucleare tra Russia e USA e sull’attuazione dell’accordo iraniano sul nucleare; 5. Minacce chimiche e biologiche alla sicurezza, comprese le indagini sul presunto uso di armi chimiche in Siria e gli sviluppi in merito agli strumenti legali internazionali contro le guerre chimiche e biologiche; 6. Controllo delle armi convenzionali, con particolare attenzione agli strumenti globali, compresi gli sforzi per regolamentare i sistemi d’arma autonomi letali, cyberspazio e le armi esplosive in aree popolate, nonché il dialogo sulla prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio Tecnologie dual-use e controllo del commercio di armi, con approfondimenti in merito al Trattato sul commercio di armi, agli embarghi multilaterali e ai regimi di controllo delle esportazioni, incluso il processo di revisione della normativa dell’Unione Europea; nonché appendici sugli accordi di controllo delle armi e di disarmo, sugli enti internazionali di cooperazione in materia di sicurezza e sugli eventi principali del 2019.”,”STAT-646″
“AAVV”,”Henri Curiel.”,”‘Henri Curiel ha lavorato per la rete Jeanson che ha sostenuto il Front de Libération Nationale (FLN) durante la guerra d’Algeria (1954-1962). Fu arrestato dai servizi di sicurezza francesi nel 1960. Curiel fu poi uno dei fondatori di “”Solidarité””, un gruppo di sostegno a vari movimenti anticoloniali e di opposizione nel Terzo Mondo (in particolare Africa e America Latina), come l’African National Congresso (ANC). Nel 1976 Henri Curiel avviò contatti con rappresentanti israeliani e palestinesi disposti a negoziare un riconoscimento reciproco. Furono organizzati diversi incontri, poi conosciuti come i “”colloqui di Parigi””. Sotto la presidenza di Pierre Mendès-France, includevano tra gli altri Issam Sartawi, consigliere di Yasser Arafat, Uri Avnery e Mattityahu Peled, membri del Consiglio israeliano per la pace israelo-palestinese (ICIPP). Il 21 giugno 1976 Georges Suffert pubblicò sulla rivista francese Le Point un articolo in cui presentava Curiel come il “”capo della rete di supporto ai terroristi””, collegata al KGB. È stato posto agli arresti domiciliari a Digne, provvedimento amministrativo che è stato revocato una volta che le accuse si sono rivelate inesistenti. Un rapporto dell’intelligence americana del 1981 (una stima speciale dell’intelligence nazionale) afferma che l’organizzazione di Curiel “”ha fornito supporto a un’ampia varietà di organizzazioni rivoluzionarie di sinistra del Terzo mondo””, inclusi “”documenti falsi, aiuti finanziari e rifugio prima e dopo le operazioni, nonché come un addestramento illegale in Francia su armi ed esplosivi””. Gli autori commentano inoltre che “”l’associazione del suo gruppo con leader non comunisti e non violenti, compresi i sacerdoti, ha avuto la tendenza a mascherare la natura e la portata delle sue operazioni””. Assassinio Henri Curiel è stato assassinato a Parigi il 4 maggio 1978. Un gruppo di estrema destra ha rivendicato la responsabilità, ma il caso è ancora irrisolto.’ (f. jewage.org)”,”PVSx-008-FV”
“AAVV”,”Ultime lettere da Stalingrado.”,”Statistica sullo “”stato d’animo”” dei soldati (pag VII): la maggioranza sfiduciati e contrari alla guerra. “”Se ci penso, trovo che solo qui ho cominciato a riflettere su ciò che mi sta attorno, ma senza risultati positivi. Si dovrebbe meditare spesso, ma ci vuole molto tempo. Non dovrebbe essere tanto grave, dal momento che non ho mai avuto tanto tempo come in questa guerra e specialmente qui a Stalingrado. (…) Io sono fatalista, le mie necessità personali sono così minime che, quando in un qualsiasi momento il primo russo entrerà dalla porta, potrò prendere il tascapane ed andargli incontro. Non sparerò, perché diavolo dovrei farlo? Per ammazzarne uno o due che io non conosco? E neppure mi ammazzerei, perché dovrei farlo? Per rendere un servizio a qualcuno, forse al sig. Hitler? Ho imparato in questi quattro mesi in cui sono in guerra, certamente più di quanto non avrei potuto imparare in una vita di cent’anni. Mi rincresce soltanto di trovarmi obbligato a finire i miei giorni in così miserevole compagnia”” (pag 55-56)”,”QMIx-009-FGB”
“AAVV, TROTSKY Leone”,”Tracciato d’impostazione. I fondamenti del comunismo rivoluzionario.”,”Trotsky: ‘Insufficienza de mezzi sindacali’ (pag 68) (in) ‘Lettera a un sindacalista francese'”,”MITC-001-FER”
“AAVV”,”Seconda guerra mondiale, conflitto imperialista su entrambi i fronti contro il proletariato e contro la Rivoluzione. La Sinistra comunista contro la Prima e contro la Seconda Guerra imperialista – Le organizzazioni della Sinistra disperse ma non vinte durante la Seconda guerra – 25 luglio 1943. La borghesia licenzia Mussolini e mitraglia gli operai in sciopero – Intesa borghese al di sopra dei fronti per prevenire la rivolta operaia – 8 Settembre. La classe dominante italiana affida a tedeschi ed alleati la repressione con le armi della rivolta di classe – Lo stalinismo riporta i proletari alla collaborazione patriottica nel CLN – Tutto per impedire la fraternizzazione con i soldati tedeschi – L’attentato di Via Rasella per dividere proletari con uniformi diverse – La parola del Partito ai proletari ai comunisti e ai soldati reclutati nelle bande partigiane – Scioperi operai nel periodo bellico – (…) Il Proletariato e la Seconda Guerra Mondiale (…).”,”‘Seconda guerra mondiale, conflitto imperialista su entrambi i fronti contro il proletariato e contro la Rivoluzione. La Sinistra comunista contro la Prima e contro la Seconda Guerra imperialista – Le organizzazioni della Sinistra disperse ma non vinte durante la Seconda guerra – 25 luglio 1943. La borghesia licenzia Mussolini e mitraglia gli operai in sciopero – Intesa borghese al di sopra dei fronti per prevenire la rivolta operaia – 8 Settembre. La classe dominante italiana affida a tedeschi ed alleati la repressione con le armi della rivolta di classe – Lo stalinismo riporta i proletari alla collaborazione patriottica nel CLN – Tutto per impedire la fraternizzazione con i soldati tedeschi – L’attentato di Via Rasella per dividere proletari con uniformi diverse – La parola del Partito ai proletari ai comunisti e ai soldati reclutati nelle bande partigiane – Scioperi operai nel periodo bellico – Unire la lotta per le rivendicazioni immediate alla lotta del proletariato contro la guerra – Nostra coraggiosa denuncia del ruolo del PCI pezzo essenziale sulla scacchiera borghese – Non a nuova Pace capitalista ma verso nuove peggiori guerre e verso la Rivoluzione – Il Proletariato e la Seconda Guerra Mondiale (pag 55-76) (da Battaglia Comunista, nn. 28-29-31-32 del 1947 e nn. 2,5,11 del 1948) – Documenti e manifesti della Frazione di sinistra e del Partito Comunista Internazionalista dal novembre 1943 al settembre 1945 (articoli da Prometeo) – Alla guerra imperialista il proletariato oppone la ferma volontà di raggiungere i suoi obiettivi storici, la nostra via – Per una nuova internazionale – Appello ai partigiani – (…) Ercoli appoggia la monarchia! I veri comunisti gli rispondono – (…) A Yalta gl’Imperialismi “”Democratici”” ribadiscono le catene della schiavitù capitalistica all’Europa “”partigiana”” internazionalizzando i metodi del nazifascismo. La Spartizione dell’Europa in Zone di influenza è l’equivalente inconfondibile del Piano Hitleriano degli Spazi Vitali (da La Sinistra Proletaria, 19 febbraio 1945) – Nella Rete dell’Imperialismo. Il proletariato tedesco e le responsabilità della guerra (da La Sinistra Proletaria, 24 dicembre 1944) – Viva la Comune di Varsavia. Solo il proletariato aiutato dai semi proletari può dare all’Europa un governo veramente stabile e rivoluzionario (da La Sinistra Proletaria, 28 ottobre 1944) – Manifesto della Sinistra Comunista ai Proletari d’Europa (Da Bulletin International de Discussion, giugno 1944) – Immondezzaio (da Battaglia Comunista, n. 9, 10 settembre 1945) [‘Il patto russo-tedesco scoppiava improvviso sull’orizzonte politico internazionale. In Francia, in Polonia, in Inghilterra, i socialdemocratici perseverarono nella loro posizione sciovinista e guerrafondaia di ‘Unione sacra’ con il capitalismo per la salvezza della Patria. Il vecchio Blum continuò a predicare e a benedire la crociata antitotalitaria, illaburismo appoggiò il governo conservatore mentre il socialismo polacco si legava strettamente al regime reazionario dei “”colonnelli””. Ed i partiti stalinisti? Il brusco e cinico cambiamento di fronte del l’Urss impose loro una “”capriola”” tattica delle più sorprendenti. In soffitta il blocco antifascista e la guerra al fascismo. In Polonia il proletariato “”comunista”” non si opponeva all’avanzata tedesco-russa, in Francia la sutazione per stalinismo è delle più critiche (…) Quale fu invece l’atteggiamento dei partiti di “”sinistra”” dopo l’occupazione? Le correnti social-scioviniste continuarono blandamente nell’illegalità a predicare la lotta per la difesa nazionale in unione con l’Inghilterra, dove la “”unione sacra”” del laburismo e dei conservatori celebrava i suoi saturnali dopo la caduta del gabinetto di Chamberlain. Contemporaneamente si sviluppava in Francia una forte tendenza poltiica socialista al pacifismo più spinto e perfino alla collaborazione con il nazismo. Tale socialfascismo che faceva capo al “”Midi Socialiste”” considerava possibile la graduale “”lotta”” per gli interessi economici della classe operaia e per determinate riforme di struttura nell’ambito dello stato moderno totalitario. (…) Ed il Partito Comunista francese? A Parigi occupata dai nazisti il PCF nel primo periodo dell’occupazione veniva tollerato dal comando tedesco, l'””Humanité”” veniva venduta per le vie della capitale con il tacito consenso della “”Kommandantur”” presso la quale erano in corso trattative per la legalizzazione del giornale. Redattoricomunisti collaboravano al settimanale “”France au Travail”” sindacalista collaborazionista (…). Thorez e Duclos, gli intemerati campioni dell’antifascismo, parlavano dalla radio nazista di Stoccarda agli operai francesi mentre i loro sicari, tacitamente spalleggiati dal capitalismo mondiale, assassinavano “”il provocatore”” Trotsky, “”spia del nazismo””. (…) Il 20 giugno del 41 De Gaulle era ancora un traditore, due giorni dopo i redattori dell’Humanité coniavano per il il titolo di “”grande democratico””. Soltanto ora a distanza di tre anni dalla fine della guerra, lo stalinismo lancia palle di fuoco contro il gollismo e la cagoulle poiché i due movimenti politici si battono sulle oppostre trincee dell’imperiosmo internazionale. (…) Nel luglio ’43, con un tratto di penna, la burocrazia sovietica scioglieva la III Internazionale fondata da Lenin per il rovesciamento del capitalismo i utti i paesi. Si tentà di seppellire sotto il peso dell’Unità nazionale e della “”Resistenza partigiana”” le aspirazioni rivoluzionarie dei lavoratori di tutto il mondo. (…) In Francia, dopo l’occupazione nazista il primo giornale stampato alla macchia fu l’organo dei trotskisti: ‘La Verité’. Nei primi mesi della lotta, fino al giugno del 1941, il trotskismo, pur abusando di parole d’ordine illusorie (fronte unico con lo stalinismo quando erano note le collusioni del Pcf con l’occupante nazista; il governo operaio e contadino, formula trapiantata meccanicamente dal particolare ambiente sociale russo del primo ‘900 in un paese di grande sviluppo capitalismo e in piena contesa militare) si batté decisamente contro le deportazioni in massa degli operai francesi, ponendosi alla testa degli scioperi economici che scoppiavano continuamente nel paese. Contro l’atteggiamento collaborazionista e filotedesco dello stalinismo, la ‘Verité’ rivendicò il carattere internazionale e rivoluzionario spiegando agli operai il loro compito di lotta classista contro tutti gli imperialismi. Ma le tare opportunistiche della IV Internazionale non tardarono però a palesarsi. La natura intermedista, confusa, indecisa della linea politica trotskista, se si presenta deleteria nei periodi di stasi sociale assume caratteri di tragico opportunismo in fasi critiche o di conflitto bellico. Il 21 giugno 1941 (attacco tedesco all’Urss) mentre si verificava un profondo rovesciamento delle posizioni staliniste, la IV Internazionale, prendendo le mosse da una errata e superficiale analisi dello Stato russo, scivolò senza rimedio sul piano inclinato del difesismo e di una sostanziale collaborazione. (…) La stampa trotskista invece esortò alla “”difesa incondizionata dell’Urss”” sostituendo al disfattismo rivoluzionario le nuove formule di appoggio allo stato operaio (sia pur degenerato) ed ai pretesi caratteri “”socialisti”” (sic!) dell’Economia russa. ] [‘Il Proletariato e la Seconda Guerra Mondiale’ (pag 55-76) (da Battaglia Comunista, nn. 28-29-31-32 del 1947 e nn. 2,5,11 del 1948)] (pag 57-59-60-66-68-70) Alcuni documenti tratti da Fondo Gaetano Perillo presso la Biblioteca genovese dell’Istituto Gramsci”,”BORD-001-FER”
“AAVV”,”Analisi razionale della Bibbia.”,”””Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, l’invidia ed il bisogno’ (Voltaire) (in apertura)”,”RELx-001-FER”
“AAVV”,”Lotta di classe. Bollettino sindacale della Sinistra Comunista.”,”All’interno del N. 1 a pag 3: ‘Tesi presentate dalla Sinistra al III Congresso del Partito Comunista d’Italia (Lione 1926): questione sindacale e questione agraria. Benché espressione d’una fase storica determinata, queste tesi sono per noi tuttora valide per orientare il lavoro sindacale dell’avanguardia rivoluzionaria.”,”BORD-004-FER”
“AAVV”,”Resoconto stenografico del XVII Congresso Nazionale del Partito Socialista Italiano. Livorno 15 – 20 Gennaio 1921. Con l’aggiunta dei documenti sulla fondazione del Partito Comunista d’Italia.”,”Congresso PSI Livorno 1921.”,”MITC-013-FL”
“AAVV”,”Ultime lettere da Stalingrado.”,”Statistica sullo “”stato d’animo”” dei soldati (pag VII): la maggioranza sfiduciati e contrari alla guerra. (oltre il 60%) 1. Favorevoli alla condotta della guerra 2.1% 2. Dubbiosi 4.4% 3. Sfiduciati, contrari 57.1% 4. Decisamente contrari 3.4% 5. Senza opinione precisa, indifferenti 33.0% “”… Così ora tu sai che io non tornerò. Dillo con riguardo ai nostri genitori. Sono profondamente sconvolto e dubito veramente di tutto. Un tempo ero fiducioso e forte, ora sono piccolo e sfiduciato. Non capirò molto di quello che succede qui, ma il poco a cui prendo parte è già tanto da non poterlo mandar giù. Non mi si può far credere che i camerati muoiano con sulle labbra la parola: «Deutschland» o «Heil Hitler». Si muore, questo sì, non si può negarlo: ma l’ultima parola è per la mamma o per la persona più cara, oppure è solo un grido d’aiuto. Ne ho già visti cadere e morire a centinaia, e molti appartenevano, come me, alla Hitlerjugend, ma tutti, se ne erano ancora capaci, chiamavano aiuto, o invocavano il nome di chi però non poteva aiutarli (…)”” (pag 21)”,”GERN-013-FV”
“AAVV”,”Speciale Seconda Guerra Mondiale. Volume primo: Emeroteca.”,”Selezione del materiale e cura editoriale di GB. Allegato al volume chiavetta Usb con testo in pdf disponibile per indici volumi.”,”QMIS-036-FGB”
“AAVV”,”Per una politica rivoluzionaria in America Latina. Due appelli dell’Internazionale Comunista (1921). I. A proposito della rivoluzione in America, appello alla classe operaia delle due americhe, gennaio 1921; Agli operai e ai contadini dell’America del Sud”,”Il primo articolo è estratto dal volume ‘Sur la révolution en Amérique. Appel à la classe ouvrière des deux Amériques’, L’internationale Communiste , a. II, n. 15, gennaio 1921, ora in Michael Lowy, a cura, ‘Le marxisme en Amérique Latine de 1909 à nos jours’, F. Maspero, Paris, 1980, traduzione dal francese di Paolo Casciola; Anche il secondo articolo Agli operai e ai contadini…, è stato pubblicato su ‘La Correspondance Internationale, n. 2 20 gennaio 1923, pp. 26-27; anch’esso pubblicato nel volume di M. Lowy.”,”INTT-005-FGB”
“AAVV”,”Les résolutions présentées au Congrès de Tours. Résolution présentée par le comité de la Troisième internationale et par la franction Cachin-Frossard.”,”Trecc: (Parti communiste française, PCF) Partito politico francese. In seguito a una scissione dalla Section française de l’Internationale ouvrière (SFIO), il PCF fu costituito nel dicembre 1920, col Congresso di Tours, cui seguì, nel 1921, la scissione della Confédération générale du travail e la nascita della CGTU (Confédération générale du travail unitaire). Alle elezioni del 1924 il PCF contava già 900.000 voti. A partire dagli anni Trenta esso fu diretto da una nuova leva di quadri di origine operaia e strettamente legati all’Internazionale comunista, il più importante dei quali fu il segretario M. Thorez, che conservò tale carica fino al 1964. Dopo anni di polemiche coi socialisti, nel febbraio 1934, a seguito del tentato colpo di mano delle forze para-fasciste francesi e della grande manifestazione dei partiti operai, il PCF avviò una politica di unità operaia antifascista e antimonopolista, che culminò nel patto d’unità d’azione siglato con la SFIO (luglio 1934) e poi nella nascita del Fronte popolare (? ), contribuendo all’affermarsi di tale linea al 7° Congresso del Comintern. Nel 1935-36 il PCF consolidava il suo radicamento nella regione parigina e in particolare nella «cintura rossa» della capitale, raddoppiando i consensi elettorali sul piano nazionale; e tuttavia non partecipò al governo di fronte popolare diretto dal socialista L. Blum. Fortemente impegnato nell’aiuto alla Repubblica spagnola, il PCF conobbe la fase di maggiore difficoltà a seguito del Patto Molotov-Ribbentrop, allorché fu messo fuori legge dal governo (26 sett. 1939). Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, il suo leader Thorez riparò in URSS, ma con l’attacco tedesco all’Unione Sovietica il PCF sposò la linea della guerra antifascista, rivelandosi poi la componente più attiva della Resistenza. Nel 1944 il partito, che intanto aveva riconosciuto la leadership di De Gaulle nello schieramento antifascista, entrò nel governo di unità nazionale. Nel 1946 il PCF raggiunse l’apice della sua forza, con oltre il 28% dei voti; tuttavia, aprendosi ormai la fase della Guerra fredda, fu estromesso dal governo (maggio 1947). Iniziò dunque un lungo periodo di opposizione, politica e sociale, in cui alle lotte per la pace e la difesa dell’URSS si affiancavano i grandi scioperi di massa. Nonostante l’isolamento, il PCF era il primo partito francese, ottenendo, tra il 1945 e il 1956, il consenso di più di un quarto dell’elettorato. Il ritorno al potere di De Gaulle mise in difficoltà i comunisti, che nel 1958, col nuovo sistema elettorale maggioritario, scesero al 19,2%, dei voti. Dopo la morte di Thorez (1964), il nuovo segretario W. Rochet intraprese una politica di riavvicinamento ai socialisti, che sfociò in accordi elettorali nel 1965-67, e al Partito comunista italiano, insieme al quale nel 1968 condannò l’intervento militare del Patto di Varsavia in Cecoslovacchia. Il 1968 aprì d’altra parte nuove contraddizioni per il PCF, che subì la contestazione da sinistra del movimento studentesco e dei «gauchisti», mantenendosi peraltro largamente egemone nella classe operaia. Nel 1972 il nuovo segretario, G. Marchais, condusse il riaccostamento ai socialisti fino alla elaborazione di un programma comune delle sinistre. Quindi il PCF partecipò assieme ai comunisti italiani e spagnoli alla breve stagione dell’. Nel 1977 il partito tornò su posizioni più rigide, riavvicinandosi all’URSS e uscendo dall’Unione delle sinistre. Nel 1981-84 tornò a partecipare a un governo diretto dai socialisti, ma perse consensi nella sua base popolare. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, il PCF tentò di unire continuità e rinnovamento. Guidato da R. Hue, dal 1997 al 2002 partecipò ai governi guidati dal socialista L. Jospin, ma anche questa esperienza finì per punire il partito sul piano elettorale. Nel 2003 la leadership passò a M.G. Buffet e nel 2004 il PCF fu tra i fondatori del Partito della sinistra europea. In occasione del referendum sulla Costituzione europea (2005), il partito si è schierato col fronte del «no», il quale ha prevalso col 55% dei voti. Tuttavia, alle elezioni del 2007, il PCF ha ottenuto solo il 4,3% dei consensi”” (treccani)”,”PCFx-002-FGB”
“AAVV”,”IV Congresso della Internazionale Comunista. Tesi manifesti e risoluzioni del IV congresso dell’ Internazionale comunista.”,”La questione del Partito comunista francese (pag 117-). La crisi del partito e il ruolo delle frazioni “”La rappresentanza del partito francese a Mosca da parte di Frossard e Souvarine rassicurerà sul fatto che ogni suggerimento dell’esecutivo, fatto in accordo con questi due compagni, avrà l’adesione dell’intero partito”” (130)”,”INTT-003-FC”
“AAVV”,”Dove va l’Urss. Perestrojka e marxismo.”,”Contiene ‘Lenin sulla Nep’ – Classici del marxismo (pag 65-66) (tesi di Lenin su Nep, ‘prender fiato’ sul terreno economico) (concezione marxista della transizione) “”In Russia – scrive Lenin, domina attualmente il capitalismo piccolo-borghese, dal quale si giunge, per la medesima strada, attraverso la medesima tappa – che si chiama «registrazione e controllo generale sulla produzione e distribuzione dei beni» – tanto al grande capitalismo statale quanto al socialismo”” (pag 66) “”Il socialismo non è concepibile senza una tecnica basata sulla scienza più moderna, senza un’organizzazione sistematica per opera dello Stato, senza la subordinazione di molti milioni di uomini ad una norma unica nella produzione e distribuzione dei beni. Queste sono cose che noi marxisti abbiamo sempre affermate; con gente che non ha capito questo (…) non vale la pena di scambiare neanche due parole in merito”” (pag 66)”,”RUSU-002-FGB”
“AAVV”,”Atti del Primo Convegno Nazionale di Storia Militare (Roma, 17-19 marzo 1969).”,”Particolare Relazione del Prof. MONTICONE Alberto su “”La storiografia militare italiana e i suoi problemi (1866-1918)”” (da pag 99 a pag 122). Interessante argomento, fuori dagli aspetti prettamente militari, è la relazione del Prof. DE ROSA Luigi su “”Incidenza delle spese militari sullo sviluppo economico italiano”” (da pag 183 a pag 209). <> (pag 186). (…) <> (pag 187). <> (pag 188). << (…) l’opposizione ai privilegi richiesti dalla Ditta Balleydier per stabilire a Sampierdarena una fonderia si potè vincere perchè fu sottolineato che nell’altoforno progettato si sarebbero potuti fondere cannoni di ferro di ogni specie, e perchè fu detto che i bisogni del R. Corpo di Artiglieria avrebbero avuto la precedenza assoluta. Questo avveniva nel 1840: venti anni dopo lo Stabilimento (…) era uno dei maggiori del litorale ligure. (…) (idem nel 1846 per le origini e svilippo) dell’Ansaldo di Genova.>> (pag 189, 190). (note a piè pagina, mentre per la relazione del Prof. De Rosa nella seduta pomeridiana del 18/3 le Note sono al termine del paragrafo).”,”QMIx-207-FSL”
“AAVV”,”La giovinezza di Franco Venturi. Fotografie e documenti, 1914-1952.”,”Brano della lettera a Croce del 24 ottobre 1937, da Parigi “”(…) Ho percorso con attenzione i due grossi volumi di carte di e riguardanti Buronarroti conservato alla Bibllioteca nazional. Credo poter concludere che per tutto quanto riguarda problemi politici francesi,specialmente nel periodo della Rivoluzione, ma anche in seguito, il lavoro di Robiquet (Paul) è sufficente. I documenti sono pubblicati con cura e abbastanza largamente, anche se il commento sia spesso inadeguato. Invece per tutto quanto riguarda problemi politici italiani quelle carte contengono ancora…”” (pag 26)”,”STOx-014-FSD”
“AAVV”,”Principi fondamentali di produzione e di distribuzione comunista (1930). ‘Lavoro collettivo del Gruppo dei Comunisti Intenazionali d’Olanda’”,”La presente opera collettiva Grundprinzipien Kommunistischer Produktion und Verteilung (Principi fondamentali di produzione e di distribuzione comunista) Gruppe Internationaler Kommunisten-Holland apparve per la prima volta 40 anni fa. I suoi autori apparteneva al movimento dei Consigli. I Consigli sono apparsi per la prima volta durante la rivoluzione russa del 1905. Secondo Lenin avevano già allora una forza per una presa del potere politico, sebbene si muovessero ancora, in realtà, su terreno della rivoluzione borghese. Per Trotzky, i Consigli operai rappresentavano, al contrario dei partiti politici all’interno della classe operaia, l’organizzazione propria del proletariato. L’olandese Anton Pannekoek vedeva nel movimento dei Consigli l’autoorganizzazione del proletariato, che avrebbe portato al suo dominio di classe e alla sua direzione della produzione. Con lo spegnersi della Rivoluzione russa e con la fine dei Consigli, l’interesse per questa nuova forma di organizzaqzione andò perduta.”,”TEOC-124-FL”
“AAVV”,”Chi ha vinto è la merce.”,”””I singoli individui formano una classe solo in quanto debbono condurre una lotta comune contro un’altra classe; per il resto essi si ritrovano l’uno contro l’altro come nemici, nella concorrenza”” (Marx Engels, L’ideologia tedesca)”,”SIND-003-FAP”
“AAVV”,”Libro di Mormon. Racconto scritto su tavole per mano di Mormon. Tratto dalle tavole di Nefi.”,”‘Il mormonismo è un movimento religioso fondato sugli insegnamenti di Joseph Smith, che dichiarò di aver ricevuto per rivelazione il Libro di Mormon. Questo testo sacro, insieme con la Bibbia, costituisce la base della fede mormone. Ecco alcuni punti chiave sulla storia e le credenze dei mormoni: Origini: La religione dei mormoni nacque il 6 aprile 1830 in una fattoria di Fayette, nello stato di New York, quando Joseph Smith fondò la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell’Ultimo Giorno1. Fu in questa data che venne pubblicato il Libro di Mormon, che Smith dichiarò di aver tradotto in inglese da tavole d’oro ricevute da un angelo di nome Moroni. Questo testo racconta la storia di antiche civiltà americane e contiene insegnamenti religiosi. Dottrine e Credenze: Le credenze comuni a tutto il movimento mormone sono varie, ma alcuni punti salienti includono: Rivelazione continua: I mormoni credono in una rivelazione continua da parte di Dio. Tempio: Il tempio di Salt Lake City, Utah è il più noto edificio religioso della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Gospel Restaurato: I mormoni si riferiscono al loro pensiero religioso e dottrinale come il “Vangelo Restaurato”. Aspetti culturali e filosofici: Il termine “mormonismo” viene spesso utilizzato per riferirsi agli aspetti culturali e filosofici del movimento2. Organizzazioni poligame: Dopo la morte di Joseph Smith, alcune organizzazioni mormoni si separarono a causa di divergenze di opinione. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la branca più numerosa, ma esistono anche altre organizzazioni, come la Comunità di Cristo2. Mormonismo e cristianità: La relazione tra il mormonismo e il cristianesimo è complessa. Mentre i mormoni si considerano cristiani, alcune differenze dottrinali li distinguono da altre confessioni cristiane. In breve, il mormonismo è un movimento religioso con una storia affascinante e una serie di credenze uniche. Se desideri approfondire ulteriormente, puoi esplorare fonti come Wikipedia o risorse specifiche sulla religione mormone23’. (fonte copil)”,”RELx-001-FAP”
“AAVV”,”Storia del partito comunista (bolscevico) dell’ URSS.”,”Nota: mancano in questo volume le prime 16 pagine del testo”,”STAS-001-FAP”
“AAVV”,”Controrivoluzione e prassi rivoluzionaria.”,”Da Wikip: ‘Ottobre Rosso. Ne conseguirono dissidi e scissioni: la prima, nel 1962, dette vita a Milano al gruppo Ottobre Rosso, che scomparve nel giro di qualche anno’ riportato in: https://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Internazionalista Wikip: Partito Comunista Internazionalista Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Nessuna nota a piè di pagina Questa voce o sezione sull’argomento politica è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Sebbene vi siano una bibliografia e/o dei collegamenti esterni, manca la contestualizzazione delle fonti con note a piè di pagina o altri riferimenti precisi che indichino puntualmente la provenienza delle informazioni. Puoi migliorare questa voce citando le fonti più precisamente. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Partito Comunista Internazionalista Stato Bandiera dell’Italia Italia Abbreviazione PCInt Fondazione 1943 Derivato da Partito Comunista d’Italia Dissoluzione 1952 Ideologia Comunismo Marxismo Anti-stalinismo Comunismo di sinistra Internazionalismo proletario Sinistra Comunista Italiana Collocazione Estrema sinistra, Sinistra extraparlamentare (dal 1948) Affiliazione internazionale Tendenza Comunista Internazionalista Seggi massimi Camera 0 / 630 Seggi massimi Senato 0 / 315 Seggi massimi Europarlamento 0 / 76 Seggi massimi Consiglio regionale 0 / 897 Testata Battaglia Comunista Prometeo Colori Rosso Sito web http://www.leftcom.org/it Modifica dati su Wikidata · Manuale Il Partito Comunista Internazionalista (PCInt) è stato un partito politico italiano attivo tra il 1943 e il 1952[1]. Il PCInt nacque nel Nord Italia per iniziativa di alcuni ex dirigenti del Partito Comunista d’Italia, tra i quali Onorato Damen, Mario Acquaviva e Rosolino Ferragni. Essi erano stati espulsi o estromessi per la loro adesione alle posizioni della sinistra comunista rappresentate da Amadeo Bordiga, uno dei cinque militanti che componevano il Comitato Centrale del PCd’I, in netto contrasto con la svolta della Terza Internazionale e con la «costruzione del socialismo in un solo Paese». Un ruolo importante nei primi anni di vita dell’organizzazione lo ebbe anche Bruno Maffi, che era approdato alla sinistra comunista dopo un’iniziale adesione al Partito Socialista Italiano. Indice 1 Storia 1.1 Inizi 1.2 Dalla Liberazione al Primo Congresso 1.3 La scissione internazionalista del 1952 1.4 Il PCInt – Battaglia Comunista 1.5 Dall’espulsione del bordighismo alla sua diaspora 1.6 La scissione di Milano del 1964: nasce il PCInt – Rivoluzione Comunista 1.7 La scissione di Jacques Camatte e le sue filiazioni nel 1966 1.8 L’uscita di Roger Dangeville nel 1966 e Le fil du temps 1.9 L’Istituto Onorato Damen del 2009 2 Ideologia 3 Simbolo 4 Risultati elettorali 5 Note 6 Bibliografia 7 Voci correlate 8 Collegamenti esterni Storia Inizi Il PCInt nasceva con la prospettiva che la sconfitta militare, il peggioramento delle condizioni di vita e le crescenti tensioni sociali facessero maturare una situazione rivoluzionaria simile a quella del precedente dopoguerra, il cosiddetto biennio rosso. Nel periodo che si apre il 25 luglio 1943 i comunisti internazionalisti iniziano uno sviluppo in particolare a Torino, Milano, Parma, Firenze, Asti, Casale e Sesto San Giovanni. La compagine internazionalista comprendeva militanti italiani scarcerati e quelli che rientravano dall’estero, in particolare da Francia, Belgio e Svizzera. Nel novembre 1943, dopo l’armistizio, uscì il primo numero clandestino di Prometeo[2], organo del PCInt formalmente costituito. La rivista fu diffusa nelle fabbriche del Nord Italia, insieme a volantini e documenti. In questo tessuto industriale si andavano creando nuclei di agitazione e organizzazione. A differenza di altre formazioni radicali, come Bandiera Rossa a Roma, Brigata Partigiana Stella Rossa in Toscana e Stella Rossa a Torino, che vedevano nella vittoria del campo democratico “il trionfo delle forze della civiltà”, Prometeo denunciò senza esitazioni la contrapposizione fascismo-democrazia, con conseguente condanna di ogni partigianesimo. Nelle indicazioni di Prometeo non vi era alcun indifferentismo, dal momento che non negava la lotta contro il nazismo e contro il fascismo; sottolineava tuttavia che “combattere il nazismo” è una cosa e “combattere il tedesco” è un’altra, avanzando la parola d’ordine: fraternizzazione dei proletari delle varie nazionalità, antimilitarismo e lotta di classe, per diffondere il contagio della volontà rivoluzionaria, come scriveva Prometeo il 1º marzo 1944. Il senso profondo della posizione del PCInt rispetto al nazifascismo era il rifiuto dell’unità democratico-borghese contro la frazione fascista del capitalismo, per sostenere una rivoluzione proletaria contro il capitale e, quindi, contro il nazifascismo. Furono anni che videro il Partito Comunista Italiano di Palmiro Togliatti fortemente attivo contro le posizioni del partito degli internazionalisti: gli internazionalisti gli attribuiscono da sempre gli omicidi politici di Mario Acquaviva, militante di Casale Monferrato e Fausto Atti, ucciso a Trebbo di Reno, nel bolognese, nel 1945, mentre era, infermo, a letto, per mano di quelli che Battaglia comunista denunciò essere sicari del PCI[3]. Battaglia denunciò la volontà di Palmiro Togliatti di eliminare fisicamente lo stesso Onorato Damen, sostenendo che egli avrebbe in tal senso chiesto autorizzazione al Comitato di Liberazione Nazionale. Nel corso del 1944, l’organizzazione raggiunse circa duemila iscritti e poté costituire federazioni in alcune città (consistenti quelle di Torino e Milano); furono costituiti “”gruppi di fabbrica””[4], in contrapposizione alle Commissioni interne promosse dal Partito Comunista Italiano. A partire dal giugno 1944 l’attività si orientò verso le formazioni partigiane, cercando di favorire una prospettiva anticapitalistica[5]. Dalla Liberazione al Primo Congresso Dopo la liberazione, proseguì la crescita del partito che, in luglio, assunse una dimensione nazionale, grazie alla fusione con la Frazione di Sinistra dei Comunisti e dei Socialisti Italiani, che si era diffusa nell’Italia Centro-Meridionale. Dal maggio 1945 l’organo del partito divenne il nuovo giornale settimanale Battaglia Comunista, mentre, dal luglio 1946, la testata Prometeo divenne la rivista teorica, con cadenza bimestrale. Dal 28 dicembre 1945 al 1º gennaio 1946 si svolse a Torino il Convegno nazionale del partito, che vide la partecipazioni di delegazioni estere, dalla Francia e dal Belgio, composte da militanti italiani, emigrati durante il fascismo, come Ottorino Perrone, o francesi, belgi e spagnoli, che avevano aderito alla fine degli anni trenta e all’inizio degli anni quaranta alla Frazione di sinistra del PCd’I. In questo periodo cominciò ad assumere particolare rilievo la collaborazione di Amadeo Bordiga che, sulla stampa del partito, pubblicò importanti scritti, proposti nella rubrica Sul filo del tempo. Dopo un’iniziale estensione in molti ambienti proletari, nei centri industriali ma anche nelle campagne, i comunisti internazionalisti dovettero affrontare crescenti difficoltà che, nel clima del bipolarismo Stati Uniti-URSS e a causa del maggiore peso comunicativo del PCI di Togliatti e Di Vittorio, riducevano sempre di più gli spazi della loro attività. Al Primo Congresso (Firenze, maggio 1948), il clima politico era profondamente mutato rispetto a due anni prima: il passaggio del PCI all’opposizione, dal maggio 1947, svuotò le sezioni dei comunisti internazionalisti e fomentò le polemiche, riguardanti in particolare la natura economica e sociale dell’URSS (definita “”capitalismo di Stato””), le prospettiva della fase in corso e il ruolo dei sindacati, cui si aggiunse poi la questione nazionale e coloniale. La diaspora dei militanti durante il regime fascista e le diverse esperienze maturate minarono l’omogeneità del comune patrimonio teorico, che aveva il suo cardine nelle Tesi di Roma del 1922. Il PCint si presentò alle elezioni per l’Assemblea constituente del 1946 e alle elezioni per la Camera dei deputati del 1948 e raccolse alcune decine di migliaia di voti (soprattutto in Calabria e Lombardia: ad esempio 14 000 voti in Calabria nel 1946, 1 300 voti a Cremona nel 1946, 10 000 voti a Milano nel 1948); la disputa elettorale, comunque, venne espressamente utilizzata non come via democratica al socialismo, ma come ulteriore cassa di risonanza della propria linea rivoluzionaria. La scissione internazionalista del 1952 Nel 1952 si consuma la prima scissione[6] in ambito internazionalista dopo la Liberazione. Il dissenso tra due anime nel Partito, una diretta da Onorato Damen, l’altra influenzata da Amadeo Bordiga (che pure non aderì mai al Partito comunista internazionalista), era emerso già negli anni precedenti. Dopo il 6 settembre 1950, Onorato Damen lascia la direzione del giornale Battaglia Comunista a Bruno Maffi. Onorato Damen critica in questo periodo la tendenza che sta emergendo a livello esecutivo, che ritiene essere di ripudio del Congresso di Firenze, per sancire una svolta non condivisa dal corpo del partito, centrata sulla valutazione che in quel momento storico nulla era possibile fare, se non un’azione di delimitazione di classe. Damen critica duramente questa posizione, che giudica una «calata di brache di fronte ai problemi gravi ed urgenti posti al proletariato e alla sua avanguardia rivoluzionaria dalla crisi e dalla guerra in preparazione» (risposta di Damen alla Circolare del 29 ottobre 1950, con la quale Maffi comunica al corpo militante la mozione approvata a stretta maggioranza dal Comitato Centrale del Partito (CC), nella riunione dell’8-9 settembre 1950). La linea presa dal Comitato Esecutivo (CE) del Partito è confermata nel Convegno Nazionale del 6 gennaio 1951. Questa linea si può sintetizzare in alcuni punti fondamentali: sabotaggio dei sindacati; astensione dagli scioperi con carattere rivendicativo immediato; abbandono dell’attività politica nelle fabbriche. Nel corso di quell’anno le due componenti dibattono serratamente sui punti di dissenso, articolando la discussione sulla proposta di una nuova Piattaforma politica da parte dei bordighisti, ribattuta nei vari punti salienti dallo stesso Damen, il quale inizia a svolgere un’attività faziosa all’interno del partito unitamente ad altri membri del CC (Stefanini, Lecci, Bottaioli); il 1º luglio 1951 il CC deplora questo comportamento. La situazione si aggrava quando la corrente Damen produce un bollettino interno, rompendo di fatto la disciplina del partito; a seguito di ciò il 5 ottobre 1951 il CE procede all’espulsione di Damen e degli altri tre componenti del CC. La corrente Damen continua comunque la propria attività e indìce un II Congresso del partito (promuovendola attraverso una copia del giornale Battaglia Comunista, differente nel formato e nella grafica dall’originale), nell’ipotesi che potesse fungere da momento risolutivo dei dissensi interni, su una base di chiarezza e obiettività. Tale Congresso era chiamato a pronunciarsi sull’intervento del partito nelle lotte rivendicative operaie, sull’eventuale intervento nei sindacati come frazione comunista, sull’eventuale partecipazione alle Commissioni interne, sulla definizione dell’Urss come paese capitalista o tendente al capitalismo e sull’atteggiamento da assumere rispetto alle potenze coinvolte nella ipotizzata guerra mondiale a venire. La componente avversa in cui maggiormente si riconosceva Bordiga e nella quale egli iniziò a prendere parte sempre più attiva, non riteneva invece utile il Congresso. La corrente bordighista si riunì a Firenze nel dicembre del 1951, dove Bordiga lesse le Tesi, denominate “”il catechismo””, come condizione di adesione al partito. Maffi registrò la testata del giornale nel gennaio del 1952 con un nuovo proprietario (il precedente era Bottaioli). Il Congresso promosso dalla corrente Damen, che si tenne dal 31 maggio al 2 giugno, fece decadere dalle cariche tutti i componenti dell’esecutivo, nominandone di nuovi (Ferragni, Lecci e Bottaioli). Si consumò di fatto la scissione in campo internazionalista. Vi erano ormai due organizzazioni; la questione del giornale (vi erano infatti due giornali con lo stesso nome) fu risolta con una causa intentata da Bottaioli, che rivendicò ed ottenne la proprietà della testata. La corrente in cui si riconosceva Bordiga, e nella quale ormai aveva preso parte attiva, terminò la pubblicazione di Battaglia Comunista a fine settembre 1952 con il n. 16 e continuò l’attività dando alla luce la testata Il Programma Comunista. Il nome del partito, al pari, restò lo stesso, Partito comunista internazionalista; la rivista teorica, Prometeo, restò nelle mani del gruppo di Damen. Uscì, come rivista teorica del nuovo raggruppamento bordighista, un solo numero di Sul filo del tempo. Si era dato vita dunque a due organizzazioni internazionaliste. Il Partito Comunista Internazionalista – Battaglia Comunista (Damen) Il Partito Comunista Internazionale – Il Programma Comunista (Bordiga) Il PCInt – Battaglia Comunista Il Partito Comunista Internazionalista – Battaglia Comunista indica come momento della sua definizione politica il secondo congresso del PCInt (Milano, 2-4 maggio 1952), al quale non partecipò la tendenza di Amadeo Bordiga che dall’inizio dell’anno usciva con la testata Il Programma Comunista. In tale occasione fu messa a punto la “”Piattaforma politica del partito””, dove particolare rilievo assunse la netta esclusione di ogni appoggio ai movimenti di liberazione nazionale che, in quegli anni, dominavano la scena politica mondiale, alimentando il cosiddetto terzomondismo. Fin dall’inizio, Battaglia Comunista cercò occasioni di confronto, e spesso di collaborazione, con altre formazioni politiche, come il francese Socialisme ou Barbarie, il gruppo statunitense News and Letters animato da Raja Dunayevskaya, Fomento Obrero Revolucionario (FOR) di Grandizo Munis, Azione Comunista di Bruno Fortichiari e Arrigo Cervetto, Unità Proletaria di Danilo Montaldi. Questa attività ebbe positivi sviluppi sul piano internazionale, contribuendo alla maggiore conoscenza delle reciproche esperienze e posizioni politico-teoriche. Nel settembre del 1960 il Partito avanzò a Programma Comunista e ad Azione Comunista la proposta di incontrarsi e discutere sulla necessità impellente di costruire un polo di riferimento per la classe. A differenza di Programma, Azione Comunista accettò l’invito al confronto, che però non ebbe sviluppi duraturi. La data dell’iniziativa non era casuale, essendo da poco caduto il governo Tambroni a seguito di violentissimi scontri tra lavoratori e forze dell’ordine, durante i quali la polizia aveva sparato e ucciso diversi manifestanti. All’epoca solo il campo internazionalista e quello anarchico si erano schierati dalla parte dei giovani dalle magliette a strisce protagonisti del luglio 1960 e, due anni dopo, di quella dei giovani operai torinesi di Piazza Statuto che si rivoltarono contro le dirigenze sindacali. Nel 1977 il Partito organizzò la “”Prima Conferenza dei Gruppi della Sinistra comunista internazionale””[7] (Milano, 30 aprile – 1º maggio 1977), alla quale parteciparono numerose organizzazioni, tra le quali la Corrente Comunista Internazionale. In seguito, furono organizzate altre due Conferenze e, grazie a questi incontri, Battaglia Comunista, insieme all’organizzazione inglese Communist Workers Organisation (CWO), nel 1983 costituì il Bureau Internazionale per il Partito Rivoluzionario (BIPR), che nel 2010 cambierà il nome in Tendenza Comunista Internazionalista (ICT). Dall’espulsione del bordighismo alla sua diaspora Programma Comunista, grazie alla collaborazione di Amadeo Bordiga, affrontò questioni di pressante attualità che, movendo dalla natura economica e sociale della Russia post-rivoluzionaria, entravano nel merito dell’evoluzione del modo di produzione capitalistico, contribuendo allo sviluppo della teoria marxista. Alla fine degli anni cinquanta, l’organizzazione assunse una dimensione internazionale; dapprima in Francia e Belgio, poi in altri Paesi d’Europa, apparvero pubblicazioni in francese, inglese, tedesco, spagnolo e, occasionalmente, anche in altre lingue. L’attività in campo operaio e sindacale e, più in generale, proletario fu impostata nella consapevolezza di attraversare una fase contro-rivoluzionaria, che tuttavia non impedì divergenze riguardo alle forme di organizzazione da adottare. All’inizio degli anni sessanta la ripresa delle lotte operaie[8] spinse alcuni militanti a intervenire e svolgervi un ruolo di propaganda e agitazione classiste. Contemporaneamente, Amadeo Bordiga e altri militanti, tra i quali Jacques Camatte, maturarono invece la convinzione che si stesse attraversando una lunga fase contro-rivoluzionaria, nella quale il partito si sarebbe ridotto a una piccola entità, con compiti e ruoli completamente diversi da quelli dei partiti nati sull’onda della Rivoluzione d’ottobre (Terza Internazionale), e giunsero alla conclusione che si dovesse “”consegnare alla storia”” l’Internazionale Comunista, in quanto espressione di una fase storica ormai superata. Ottobre Rosso Ne conseguirono dissidi e scissioni: la prima, nel 1962, dette vita a Milano al gruppo Ottobre Rosso, che scomparve nel giro di qualche anno. Rivoluzione Comunista Fu più consistente la seconda, del 1964, da cui sorse Rivoluzione Comunista, tuttora operante. Groupe programme communiste Nel 1963, intanto, il Groupe programme communiste di Francia si scioglie e aderisce al PCInt – Programma comunista, con la modalità dell’adesione individuale dei membri. Questo gruppo aveva precedentemente pubblicato delle riviste ciclostilate intitolate Travail de groupe, nel biennio 1956-1957. Quando assume il nome di Programme communiste, si riferiva al PCInt – Programma comunista ancora solo come ad un’organizzazione ‘sorella’ italiana. Dal 1962-1963 inizia un percorso nel quale i militanti francesi presentano ai propri lettori un legame più organico con il partito italiano. Nell’estate del 1963 uscì il giornale Le prolétaire, Bulletin mensuel du parti communiste internationaliste (programme communiste), e da settembre dell’anno successivo come Organe mensuel du parti communiste internationaliste (Programme communiste). Le prolétaire usciva come supplemento a Programme communiste. Quando il Groupe Programme communiste si sciolse, alcuni suoi aderenti non entrano nel PCInt ma in Socialisme ou Barbarie. A tal punto, Programme communiste esce finalmente come Rivista teorica del PCInt Programme communiste. Tesi di Napoli Nel luglio 1965, Programma Comunista adottò le cosiddette Tesi di Napoli[9], in cui oltre ai concetti di partito storico e di partito formale, sul piano organizzativo sanciva l’adozione del centralismo organico, con l’abbandono formale del centralismo democratico (in realtà, mai operante). Fu questo il periodo della scissione del gruppo di Jacques Camatte e l’uscita di Roger Dangeville compiutesi nel 1966. Nonostante l’introduzione del centralismo organico, i problemi di fondo di Programma Comunista restarono irrisolti, provocando una serie di scissioni. Kommunismen Nel 1972 fu la volta della scissione della sezione scandinava, guidata da Carsten Juhl, su posizioni prossime a quelle del KAPD, che diede vita alla rivista Kommunismen, che durò però poco tempo. Gli anni dopo la morte di Bordiga Sono anni difficili per l’organizzazione quelli che seguono la morte di Amadeo Bordiga. Nel periodo dal 1968 al 1971 si sviluppò una politica sindacale che recuperava il sostegno alla CGIL definita “”rossa””, arrivando all’opposto, nel 1972, a teorizzare con i Punti sindacali il superamento storico del sindacato e dell’intervento dei comunisti in esso. Nel 1974-1975 il partito, tradizionalmente astensionista, invita al voto per i referendum su aborto e divorzio in Italia e per quello relativo all’immigrazione in Svizzera. Nel 1976 si aggira la regola dell’anonimato con cui si pubblicavano gli scritti di partito, attraverso alcune edizioni dove il nome di Amadeo Bordiga compariva come autore dello scritto. Programma, ancora, prende parte a Comitati di lotta interclassisti, e teorizza l’esistenza di supplementi di doppie rivoluzioni, con posizioni sostanzialmente a favore dei movimenti di liberazione nazionale emergenti nei paesi periferici. Partito comunista internazionale – Il Partito Comunista Nel 1974, in questa fase tempestosa della vita interna, vengono espulse le sezioni fiorentine del partito, che si riorganizzeranno come Partito comunista internazionale – Il Partito Comunista (da questo partito uscirà una piccola compagine che darà vita nel 2000 al progetto web Materialismo Dialettico). Dal 1979 questo partito pubblica anche la rivista teorica Comunismo. Dal 1989, presente anche a Liverpool, pubblica inoltre in Gran Bretagna la rivista Communist Left. Altre edizioni: in francese La Gauche Communiste, dal 1981, e in spagnolo La Izquierda Comunista, dal 1994. Attualmente, in Italia il gruppo è presente a Firenze, Bolzano, Genova e Torino. Nucleo Leninista internazionalista Nel 1977 si scinde ancora un gruppo che formerà il Nucleo Leninista internazionalista, poi, alla fine del decennio, Nuclei leninisti internazionalisti dalla fusione col gruppo che pubblicava la rivista Il Leninista. Parte dei membri dei Nuclei parteciperanno negli anni novanta alla costituzione dell’Organizzazione Comunista Internazionalista, per poi uscirne nel 2007 come Nucleo Comunista Internazionalista. Il Nuovo Corso Sono anni che da più parti nell’organizzazione, e poi dai gruppi scissionisti, vengono definiti inizio del Nuovo Corso, allontanamento dall’invarianza marxista e crescente attivismo. Ne seguono lotte intestine che proseguiranno fino alla crisi dell’organizzazione del 1982, con alcuni strascichi successivi. Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta vengono espulse le sezioni di Ivrea e Torino, Marsiglia e Francia meridionale, sulla base della loro messa in discussione della gran quantità di comitati messi in piedi o partecipati dal partito, comitati di natura interclassista. Furono allontanate poi le sezioni di Madrid, Schio, Benevento-Ariano Irpino e Torre Annunziata. Les Cahiers du marxisme vivant In Francia, dall’esclusione dal partito bordighista nacque poi nel 1981 il gruppo Les Cahiers du marxisme vivant, animato da Suzanne Voute (anche nota con lo pseudonimo Frédéric, Suzanne Voute fu, con Alberto Vaga, tra le principali esponenti della Fraction Française de la Gauche Communiste Internationale, attiva tra il 1943 e il 1959, nonché parte dello staff dell’edizione francese delle Opere di Karl Marx, curata da Maximilien Rubel per i tipi della casa editrice Pléiade). Il gruppo è tuttora esistente, in Francia, con forze ridottissime, e principalmente dedito ad attività editoriale di ristampa. Il 1982, l’anno della crisi Si avvicina il 1982, l’anno della crisi esplosiva di Programma. La crisi serpeggiava nell’organizzazione dal 1979; alcune delle principali questioni erano: quella della tattica nei confronti delle lotte immediate e degli organismi di lotta proletari indipendenti dal collaborazionismo tricolore, e quella nota storicamente come ‘nazionale e coloniale’ (A proposito di Medio Oriente e Maghreb. Valutazioni sbagliate da premesse sbagliate, «Il comunista», n. 121, luglio 2011). Il “”detonatore della crisi”” (Ibidem) fu la “”questione mediorientale””, l’impostazione che si era affermata su vari organi di stampa internazionale del partito, in particolare su quello destinato ai paesi arabi, El Oumami. Si apriva a una valutazione della “”questione nazionale palestinese”” che prescindeva dalla posizione classica di Lenin e della Sinistra italiana, lasciando indendere che potessero essere le organizzazioni “”borghesi”” come l’OLP, o quantomeno la spontaneità delle masse arabe, a poter aprire allo scatenamento della guerra di classe, senza la presenza di un partito comunista su posizioni classiste. El Oumami scisse su basi nazionaliste borghesi terzocampiste, divenendo poi Organo dei comunisti leninisti algerini. Nello stesso periodo la maggioranza dei militanti parigini e alcuni altri membri del partito in Francia, su posizioni “”apparentemente vicine a El Oumami””, escono dall’organizzazione con la prospettiva di pubblicare una rivista intitolata Octobre (cfr. Convulsions in the revolutionary milieu, «International Review» n. 32 – 1st Quarter 1983). In Germania viene meno la sezione del partito che pubblicava Proletarier, come accade anche in America Latina (cfr. Ibidem). Diversi militanti si allontanano dell’organizzazione protestando contro le espulsioni delle citate sezioni, o in preda allo sconforto dinanzi alla situazione che emergeva in quegli anni. La crisi fu gestita su basi diverse dal consueto. I dirigenti sopravvissuti alla diaspora (concentrati nella sezione di Milano) senza una direzione centrale, dopo l’evidente fallimento del centralismo organico tanto propugnato da Amadeo Bordiga, ma mai effettivamente praticato, tentano di salvare ciò che rimane dell’organizzazione. Dal momento che nessuno si sente in grado di assumersi la responsabilità di coprire la figura deCU come direzione del Partito, si reintroduce il metodo democratico del voto (PCInt., Bollettino n. 1, XI 1982), e sulla base del voto democratico viene eletto un Comitato Centrale, che poi nel giugno 1983 prende il posto del tradizionale Centro. All’interno il dibattito comunque continua con varie divergenze, fino all’ottobre del 1983 quando Bruno Maffi e Alfonso Pinazzi (proprietario della testata) ritirano improvvisamente la testata del giornale, contestando quanto esposto nei numeri 7 e 8, sostanzialmente una critica che metteva in discussione tutta l’esperienza della sinistra comunista, per questo i redattori furono accusati di “”liquidazionismo””. La decisione improvvisa e che non vide alcun dibattito all’interno della sezione di Milano, dove vi era il maggior numero di dirigenti, lasciò tutti perplessi. Venne quindi deciso di continuare l’attività uscendo con la testata COMBAT. Giornale per il Partito comunista internazionale a cui inizialmente parteciparono tutti i componenti della precedente direzione. Ulteriori dissidi interni videro la nascita del Partito comunista internazionale – Il Comunista (che in Francia pubblica Le prolétaire e la rivista teorica Programme Communiste; sono i giornali storici della corrente bordighista in Francia. Difatti, il proprietario legale delle testate, dopo la lotta politica interna di quel periodo, valutò di cedere la proprietà a tale raggruppamento [cfr. Sulle differenze tra le posizioni della sinistra comunista e del partito comunista internazionale e le posizioni dei gruppi che pretendono di esserne «eredi», «Il comunista», n. 115; novembre 2009 – gennaio 2010]). Nacquero di fatto altre diverse organizzazioni: Il Partito comunista internazionale – Programma Comunista, di fatto ricostituito dopo la crisi, dietro la guida di Bruno Maffi. Il nuovo Centro respinge i numeri di Programma Comunista da luglio 1983 a gennaio 1984, considerandoli come estranei alla genuina vita e storia del partito. Di fatto, nel 1984 Programma Comunista conosce una riorganizzazione vera e propria. Nel 1990 si riaprono i rapporti con alcune sezioni che furono allontanate negli anni della crisi interna, come quella di Schio, che riprese il comune lavoro attorno all’originaria testa Il programma comunista. Nel 2000 si ricongiunge a Programma la sezione di Madrid. Notevolmente ridotto, Programma Comunista prosegue tutt’oggi la propria attività, con l’ulteriore lutto di Bruno Maffi. Altre riviste pubblicate: Cahiers Internationalistes in Francia e, in lingua inglese, Internationalist Papers. Manca tuttora (2017) sulla sua stampa una valutazione organica e sistematica della crisi del 1982. Il Partito Comunista Internazionale – Bollettino, che in Francia pubblica Pour la défense du programme communiste. Il Partido Comunista Internacional – el comunista (nueva edición) di Madrid. Il Partido Comunista Internacional – Programa comunista del Venezuela. Il gruppo raccolto dal 1981 intorno a Lettere ai compagni, nel 1999 sostituite con Quaderni internazionalisti, poi n+1 da maggio 2000. Il Partito comunista internazionale – Sul filo rosso del tempo. Nel 2005 la sezione di Schio si separa nuovamente da Programma, dando vita al Partito comunista internazionale – Sul filo rosso del tempo. Il Partito comunista internazionale – La freccia nel tempo Nel 2014 una parte dei militanti del gruppo Partito comunista internazionale – Sul filo rosso del tempo inizia la pubblicazione della rivista La freccia nel tempo. Tesi caratterizzante il lavoro di questa nuova pubblicazione è la necessità di proseguire “”il lavoro teorico della Sinistra Comunista sciaguratamente interrotto negli anni ’70″” (cfr. Chi Siamo e Cosa Vogliamo), sostenendo che era errata la posizione che allora prevaleva in Programma Comunista sulla fine del restauro della dottrina comunista. Questo raggruppamento, che enfatizza la necessità di portare fino in fondo la rottura con il “”Nuovo Corso”” sopra descritto, sottolinea che l’esiguità delle forze della sinistra comunista odierna non deve giustificare la stasi nella restaurazione teorica: anche col rischio di sbagliare, il restauro della teoria marxista deve proseguire, è un “”compito permanente””, e in generale bisogna continuare a “”funzionare come Partito”” (Ibidem) anche quando è evidente che non si è già “”Partito””. Poco dopo fa la sua comparsa La Sinistra Comunista Internazionale, originatasi dal vecchio gruppo Partito comunista internazionale – Sul filo rosso del tempo che per vicissitudini interne cessa l’attività il 6 luglio 2013. La scissione di Milano del 1964: nasce il PCInt – Rivoluzione Comunista Rivoluzione Comunista (RC) sorse nel novembre 1964, in seguito ad una scissione milanese da Programma Comunista. Il motivo fu l’opposizione alle Tesi presentate da Amadeo Bordiga alla riunione di Firenze, che intendevano stabilire nuovi criteri organizzativi, basati sul centralismo organico. Per Rivoluzione Comunista il 1964, l’anno della scissione, era caratterizzato dalla fine del boom economico, con l’inizio di una fase di significative lotte operaie. Mentre per i programmisti la fase era controrivoluzionaria, nel gruppo che darà poi vita a RC matura l’esigenza di un più significativo intervento nella classe. Il gruppo agisce da frazione già dalla fine del 1963, per passare dal programmismo all’internazionalismo militante. Quando si costituì in partito, il gruppo scissionista ha attraversato una fase di discussione interna e di delimitazione politica rispetto a Battaglia Comunista e a Programma comunista. È una fase che va dal 1964 al 1967. Nel 1965 erano ancora forti le divergenze nel gruppo rispetto all’azione pratica da intraprendere. Il superamento di questa fase si ebbe solo con la separazione del gruppo, con l’esclusione di una minoranza che, alla fine del 1965, costituì il Gruppo comunista internazionalista autonomo e, in seguito, pubblicò la rivista L’Internazionalista (1975-1990), gruppo che RC tacciò di formalismo. RC assunse una struttura organizzativa articolata in specifici organismi, come i nuclei di fabbrica e le commissioni per il lavoro di massa, che riflette l’importanza data al terreno dell’intervento pratico. Il senso del lavoro politico di RC è difatti nell’intervenire su ogni terreno di lotta, dando una forte enfasi all’importanza della prassi. Oltre all’organo di Partito (La Rivoluzione Comunista) RC ha dato vita a numerose pubblicazioni, rivolte ai diversi settori di intervento: il bollettino sindacale Lotte Operaie, L’Agitatore Comunista per gli studenti, Donna Proletaria e altri per situazioni contingenti. Di fronte alle agitazioni studentesche (1968) e all’autunno caldo (1969), fino al 1971, si distinse per un’intensa ed estesa attività di propaganda, di agitazione e di organizzazione delle lotte, senza tuttavia raggiungere apprezzabili risultati, la sua presenza organizzata stabile restando circoscritta alle province di Milano, Genova e Varese (con ramificazioni temporanee a Torino, Ancona, Catania ecc). Nel 1973, con la sua VIII Conferenza, RC stabilisce di lottare risolutamente contro l’estrema sinistra di matrice marxista-leninista, spontaneista e operaista. Nel 1974, nell’XI Conferenza, tratta invece dei gruppi della Sinistra comunista: conclude che Battaglia Comunista e Programma Comunista non hanno capacità di saldezza sul terreno pratico, viziati come sarebbero di empirismo e teoricismo. Lotta Comunista viene definita tatticista, limitata alla pratica organizzativa e al movimentismo, allineandosi all’estrema sinistra interclassista. Duro il giudizio sulle tre componenti principali della Sinistra Comunista Italiana di quel periodo: tutte sarebbero da ostacolo alla ricostruzione del Partito comunista. Nel 1975 Rivoluzione comunista tiene il suo VI Congresso, dove lancia la linea del Fronte proletario per contrastare la crisi e la reazione dello Stato. Nel Congresso seguente, nel 1976, ritiene che il 1975 sia stato un anno di svolta nel quale la classe dominante acquisisce coscienza della crisi e si attrezza per gestire la nuova fase. In questo Congresso si criticano fortemente il parlamentarismo e il terrorismo, ritenendo che i proletari più avanzati debbano raggrupparsi in comitati nei quali l’azione violenta si relazioni sempre allo sviluppo dell’azione proletaria e al rafforzamento del partito. Nell’VIII Congresso del 1977 RC ritiene che si stia radicalizzando un’offensiva da parte della borghesia contro il proletariato, ed elabora la tattica della Difesa proletaria, a sostituzione del Fronte proletario. Il 1978 vede l’organizzazione della V Conferenza operaia, che promuove una Piattaforma per la difesa proletaria, e apre all’ipotesi di costruzione di una nuova organizzazione di massa operaia. Nello stesso anno si tiene il IX Congresso di RC, che enfatizza la necessità della difesa dei proletari, in particolare dei suoi strati più vulnerabili; promuove la necessità di una piattaforma immediata per mobilitare la classe operaia centrata su difesa del salario, anche per i non occupati, e apre a difesa di salute, aborto, scuola gratuita, pensioni, misure contro il carovita e abolizione dell’IVA. A partire dal 1980 lancia la lotta contro l’economia definita ora di guerra. Lo Stato italiano avrebbe assunto carattere reazionario, la crisi si aggrava. Nel 1979, al X Congresso, e nel 1980 all’XI, si approva la cosiddetta rotta giovanile; al XII Congresso del 1981 e al XIII Congresso del 1982 elabora lo sviluppo dell’offensiva proletaria, all’insegna della parola d’ordine guerra sociale vs guerra statale e del fronte giovani-disoccupati-operai. Nel 1981 RC decide un lavoro politico stabile nel Sud Italia, e a Napoli in particolare: è l’anno dell’apertura del Fronte Meridionale. Dal 1983 al 1985 RC concentra la sua battaglia proletaria e femminile contro la nuova schiavitù che nasceva dalla diffusione dell’elettronica e dell’informatica nei processi produttivi e nella società. Dal 1986 al 1989 RC passa alla cosiddetta lotta offensiva. Nel XVII Congresso (1986) RC sostiene che la fase della lotta di classe è mutata, che si allargano le lotte sociali, con un passaggio all’offensiva, cui risponde con un programma in 12 punti. Nei due Congressi successivi sviluppa una critica dei nascenti Cobas, e promuove comitati di offensiva proletaria. Nel corso del XXV Congresso del partito, tenutosi nel giugno del 1995, RC riflette sui cambiamenti intercorsi nelle condizioni di vita del proletariato, proponendo una sintesi nel concetto di precarietà strutturale del lavoro. Il dominio capitalistico si estende al massimo grado a livello di proletarizzazione e nei termini di manipolazione distruttiva. Le classi si polarizzano in maniera crescente, la pauperizzazione è, nell’analisi di RC, radicale, e si andrebbe diffondendo la coscienza che il sistema capitalistico è invivibile, e che il potere e la politica che esprime sono reazionari, sottraendo spazio alle ideologie democratiche, al riformismo e al sindacalismo. RC parla apertamente di apocalisse del capitalismo. Il lavoro di costruzione del partito viene, come è sempre stato costitutivamente in RC, legato alla prospettiva di ampliamento della lotta e selezione di quadri in tale contesto. La valutazione che viene fatta è che il proletariato stia esprimendo in quel periodo il massimo di partecipazione a manifestazioni e mobilitazioni. Al contempo, i governi sarebbero andati in quegli anni a rafforzare l’offensiva contro i lavoratori e i pensionati, la militarizzazione dei territori. In questa fase RC concentra il proprio intervento nelle seguenti direzioni: sviluppo del partito mediante le lotte; centralità di donne e giovani; raggruppamento dei giovani disoccupati, cassintegrati e precari in una organizzazione unica; sostegno degli immigrati. Negli anni novanta RC teorizza che la flessibilità diventa un modello sanguinario, che la crisi di regime passa da na fase convulsiva a una dissolutiva, che la lotta di classe è in ripresa, che le forze marxiste-leniniste debbono coordinarsi per costiruire un partito comunista europeo, parte di un organismo comunista mondiale. Nel 1997 sostiene che il capitalismo stia avviando un economia di rottamazione; che si sia stabilito un militarismo sanguinario, quale svolta reazionaria, di controrivoluzione armata del potere, che si sente in diritto di sterminare il proletariato; che il capitalismo attraversi una fase di continue scosse del suo terremoto finanziario; che l’euro rappresenti un nodo di rivalità tra le borghesie d’Europa; che sia il momento di appellarsi con forza alla mobilitazione proletaria e all’internazionalismo, a favore di pensionati, giovani, immigrati, disoccupati e di tutti i lavoratori, contro il militarismo e gli interventi militari, nella prospettiva della rivoluzione e del potere proletario. La scissione di Jacques Camatte e le sue filiazioni nel 1966 Nel 1966, un esponente di spicco del Partito Comunista Internazionale – Il Programma Comunista, Jacques Camatte, guida una scissione dall’organizzazione bordighista contro quello che riteneva essere un nuovo corso attivista. Camatte, che riteneva prematura la stessa esistenza del partito di classe, dopo la pubblicazione nel dicembre 1966 di una rivista intitolata Record, costituì il Groupe Invariance, che nel 1968 inizia la pubblicazione dell’omonima rivista Invariance, il cui titolo si riallaccia all’elaborazione di Amadeo Bordiga sull’invarianza storica del marxismo. A partire dagli eventi del Sessantotto francese, Invariance, dopo 7 numeri nei quali si riallacciava alla dottrina prima sostenuta, inizia un vasto lavoro di critica della Sinistra Comunista Italiana, avviando una messa in discussione degli stessi Bordiga e Marx. Il concetto di Invarianza viene così esteso alla riscoperta della “”comunità umana perduta”” (Invariance n. 3, 1973), riconquistabile non attraverso “”la restaurazione del passato”” (ibidem) ma “”solo attraverso una nuova creazione”” (ibidem). Il maggio francese, per i militanti di Invariance, aveva messo completamente in discussione la teoria della coscienza rivoluzionaria, del partito rivoluzionario, dello sviluppo delle forze progressive: la lezione che il gruppo traeva era che “”il movimento del Maggio francese ha mostrato che ciò che è necessario è un nuovo modo di vivere, una nuova vita”” (ibidem). Nella nuova elaborazione teorica di Invariance il proletariato diventa una componente del capitale, pertanto incapace di compiere una rivoluzione in quanto classe, in quanto soggetto rivoluzionario. Sottolineando quella che riteneva essere la struttura totalitaria del capitale, le rivoluzioni assumevano nel pensiero di Camatte forma di lotta di tutta l’umanità contro il Capitale stesso. Questo pensiero portò Camatte all’anarco-primitivismo. In conseguenza di questa nuova prospettiva teorica di Camatte, nel 1969 un gruppo di militanti esce da Invariance (che comunque continua a essere pubblicata) e prosegue un lavoro teorico e politico sulla base dell’impostazione originaria del gruppo, attraverso la rivista Parti de Classe (1972). Nel 1975 la rivista di quello che si era costituito come Gruppo Comunista Mondiale prende il nome di Le Programme de la Société Communiste (Il Programma della società comunista). Il 1976 è invece l’anno della scissione del gruppo raccolto attorno alla rivista Communisme ou Civilisation. Per Communisme ou Civilisation il riferimento del Gruppo Comunista Mondiale alla prima Invariance è formale, siccome ne avrebbe sovvertito completamente il progetto, affermando che il programma è completamente restaurato, e non sarebbe restato che definire la tattica e costituire il partito. Quello che da Communisme ou Civilisation viene definito come “”apparente anti-attivismo”” (Communisme ou Civilisation n. 21) del Gruppo Comunista Mondiale non sarebbe altro, in realtà, che il risultato di una passività che fa il paio con una totale sclerosi che esporrebbe il gruppo a “deliri anarchici sul ruolo dell’individuo” e sulla concezione della militanza (Ibidem). Communisme ou Civilisation scinde dunque per proseguire il lavoro di restauro della dottrina marxista. Questo gruppo nel 1976-1977 si è concentrato sull””esposizione sistematica e lo sviluppo di tesi classiche”” su diversi temi dimenticati o deformati dopo Marx: dalla questione della periodizzazione del modo di produzione capitalistico in due fasi, alla questione agraria, al funzionamento del modo di produzione capitalistico e sulla sua “”crisi catastrofica””, e quindi al restauro dei fondamenti della teoria della crisi, proseguendo poi negli anni il suo lavoro di “restauro” teorico. Secondo Communisme ou Civilisation il capitalismo si muove per cicli di rivoluzione e controrivoluzione, cui si contrappone il “”movimento di costituzione del proletariato in classe e quindi in partito politico distinto””. Communisme ou Civilisation si considera come “”momento”” del partito storico (in base alla definizione di Bordiga), “”momento” nel senso dialettico di parte di una totalità. Dal 1988 il lavoro di Communisme ou Civilisation prosegue all’interno del progetto della Revue Internationale du Mouvement Communiste (Rivista internazionale del Movimento comunista), pubblicazione congiunta di diverse componenti comuniste internazionali (oltre a Communisme ou Civilisation, Union Prolétarienne e Aube internationaliste della Francia, Comunismo del Messico e Kamunist Kranti dell’India). La Revue Internationale du Mouvement Communiste nacque nel 1988 con l’obiettivo di mettere in comune le deboli forze dell’ambiente marxista, facilitando diffusione delle posizioni e la solidarietà tra militanti rivoluzionari. Un bilancio dell’esperienza di Communisme ou Civilisation viene realizzato nel 1998 dai suoi militanti. Nel corso di questa riflessione la maggioranza dei militanti decide che è il momento di voltare pagina. Nel dicembre di quell’anno vengono sospese le pubblicazioni della rivista; la minoranza che era invece contraria a questa decisione trova spazio per le proprie ragioni nell’ultimo numero della rivista insieme a quelle della maggioranza. L’organizzazione conduce un bilancio critico della propria esperienza, riconoscendo di aver scelto nel passato uno “”splendido isolamento settario”” (La fin d’un cycle, 1998, Communisme ou Civilisation in Revue Internationale du Mouvement Communiste), e di aver capitolato “”sulla questione filosofica”” (Ibidem) rintracciando una differenza sostanziale tra Marx ed Engles. Il proposito dei militanti di Communisme ou Civilisation diventa così “”appropriarsi del e comprendere il socialismo scientifico”” (Ibidem). Il gruppo sviluppa così una rottura con l’ambiente politico rivoluzionario esistente, per enfatizzare la quale decide la fine di Communisme ou Civilisation. Le maggiori critiche sviluppate nel 1998 sono relative alle diverse ipotesi sulla periodizzazione delle fasi del modo di produzione capitalistico e all’idea, ritenuta scorretta, di una natura essenzialmente tattica degli errori che hanno portato al fallimento della Terza Internazionale. In generale si ravvisa uno stato comatoso della teoria nell’ambito dell’ambiente marxista. Il settarismo viene ora letto come diffusa paranoia e vi si contrappone la necessità di unità tra le forze rivoluzionarie. Rifiutando un lavoro centrato sugli individui, si decide di proseguire con un’elaborazione collettiva, con un lavoro anonimo, come nella tradizione bordighista. Si valuta tuttavia insensata l’auto-attribuzione di un nome di gruppo o partito. Pertanto il collettivo assume dal 1998 lo pseudonimo di Robin Goodfellow, la vecchia talpa di Marx[10]. Con questo nome collettivo prosegue tuttora un lavoro che trova riscontro in libri e soprattutto nelle edizioni digitali e in internet; si considera infatti che la forma classica della rivista sia attualmente inadeguata. Nel 1987 il Gruppo Comunista Mondiale conosce un’altra scissione. I due spezzoni che ne risultano mantengono entrambi il nome di Gruppo Comunista Mondiale (GCM); uno dei due GCM prosegue la pubblicazione di Le Programme de la Société Communiste (Il Programma della società comunista) fino al 1992, anno in cui si scioglierà. L’altro GCM avvia nel 1989 la pubblicazione di Le Programme de la révolution communiste (Il Programma della rivoluzione comunista); questo gruppo è attualmente esistente con sede a Marsiglia, e prosegue le pubblicazioni della rivista. Il suo obiettivo principale è la restaurazione programmatica indirizzata alla formazione del Partito comunista mondiale, che per il GCM sorgerà dalla crisi catastrofica del capitalismo, che ritiene essere preparata dallo stesso sviluppo capitalistico. L’uscita di Roger Dangeville nel 1966 e Le fil du temps Lo stesso anno di Jacques Camatte, nel 1966, esce dal Partito Comunista Internazionale – Il Programma Comunista anche Roger Dangeville, altro esponente di rilievo del gruppo raccolto attorno a Amadeo Bordiga, membro di Programma comunista dal 1956. Dopo una brevissima collaborazione con lo stesso Camatte, Dangeville iniziò la pubblicazione della rivista Le Fil du temps, di stampo bordighista, nel 1967. Il titolo della rivista richiama una nota serie di 136 articoli, “”Sul filo del tempo””, pubblicati dapprima (1949-1952) su Battaglia Comunista e poi (1952-1955), dopo la scissione del 1952, su Programma comunista. Dangeville raccolse attorno a sé un gruppo di comunisti, soprattutto giovani, col quale proseguì la pubblicazione della rivista sino al 1976. De Le Fil du temps uscirono 14 numeri in francese (di cui i primi otto ciclostilati e i successivi stampati in tipografia; datati fino al numero 13, che era del novembre 1976, il quattordicesimo numero non reca data alcuna), e, col titolo Der Faden der Zeit, cinque numeri in tedesco, editi dal 1973 al 1977 a Berlino. Parimenti in Italia, a Torino, vennero pubblicate alcune copie della rivista Sul filo del tempo. L’attività del gruppo è riscontrabile anche nella pubblicazione di diversi testi. In Italia viene realizzata da Dangeville la casa editrice 19/75, che pubblica opere sue e di Amadeo Bordiga. Il gruppo Le Fil du Temps aspettava per il 1975 la crisi mondiale del capitalismo, che avrebbe potuto aprire alla rivoluzione comunista, sulla scorta della previsione di Amadeo Bordiga, elaborata sin dagli anni cinquanta sulla base della legge della caduta tendenziale del saggio di profitto (cfr per esempio: «Io, attendo, in posizione sempre cocciuta e settaria che, come ho sempre preveduto, entro il 1975 giunga nel mondo la nostra rivoluzione, plurinazionale, monopartitica e monoclassista, ossia soprattutto senza la peggiore muffa interclassista: quella della gioventù così detta studente», lettera di Amadeo Bordiga a Terracini, 4 marzo 1969); un lavoro teorico rivendicato significativamente dallo stesso Roger Dangeville nel 1982: «un ampio ed intenso lavoro teorico fu compiuto dal Partito nei primi decenni di questo dopoguerra per restaurare la piena validità del marxismo e definire la prospettiva della crisi futura che ottenne clamorosa conferma nel 1975» (Economia e strategia della rivoluzione proletaria, Edizioni 19/75, 1982). L’Istituto Onorato Damen del 2009 Nel 2009 un gruppo di membri del PCInt- Battaglia comunista esce dall’organizzazione sulla base di una critica di diverse posizioni espresse dalla maggioranza (in particolare quelle che vengono denunciate come teorizzazioni estranee al marxismo su fascismo-antifascismo, legge della caduta tendenziale del saggio medio di profitto, rapporto Partito-Classe, liberazione nazionale), dichiara conclusa l’esperienza della sinistra comunista e costituisce l’associazione denominata Istituto Onorato Damen. Il PCInt ritiene al contrario di continuare a essere nel solco della tradizione politica della sinistra comunista. L’Istituto Onorato Damen pubblica attualmente la rivista DMD’ – Problemi del Comunismo nel XXI Secolo[11] e dichiara di avere come finalità “”lo studio, la ricerca e divulgazione dei principi del socialismo scientifico nonché della storia del movimento operaio italiano ed internazionale nel solco di una tradizione contro lo stalinismo e ogni forma di opportunismo consolidatasi nel tempo, propria della Sinistra comunista internazionale””[12]. Dal 2012 ha istituito il Premio Onorato Damen, indirizzato ai laureati con tesi su critica dell’economia politica, capitalismo, materialismo storico, marxismo, storia del movimento operaio e comunista internazionale, imperialismo e sul moderno proletariato. L’Istituto Onorato Damen dichiara di proiettare il proprio lavoro in direzione di un laboratorio teorico politico internazionale per il programma comunista e verso la costituzione di un partito comunista internazionalista e internazionale. Ideologia Il PCInt rifugge sia le degenerazioni staliniste del comunismo (ossia il cosiddetto “”marxismo-leninismo””) sia quelle nazionaliste di sinistra, spesso derivate dalla teoria stalinista del socialismo in un solo paese. Si riconosce nel comunismo di sinistra e si schiera contro ogni alleanza o coalizione con forze socialiste e staliniste, tacciando di stalinismo il Partito Comunista Italiano e di revisionismo e riformismo il Partito Socialista Italiano. Caratteristiche essenziali delle posizioni del Partito e delle sue scissioni, al netto delle differenze specifiche tra le diverse organizzazioni nate nel corso degli anni, sono l’internazionalismo, il rigetto della collaborazione di classe, il rifiuto del parlamentarismo e della democrazia borghese, il contrasto dell’antifascismo democratico, la negazione della possibilità del Socialismo in un Paese solo. Simbolo Il simbolo del Partito è composto dalla tradizionale bandiera rossa con sopra falce e martello con manici incrociati circondati da una corona di spighe di grano, con sopra ad esse scritto P.C. Internazionalista e sotto Battaglia Comunista. Il simbolo centrale era già stato simbolo del Partito Socialista Italiano durante le elezioni politiche del 1919 e del Partito Comunista d’Italia. Alle elezioni politiche del 1948 il PCInt si presentò in alcune zone con un simbolo diverso, poiché la falce e martello dovevano essere usate solo dal PSI e dal PCI. Il simbolo occasionale fu quindi il profilo di Lenin circondato dalla corona di spighe. Risultati elettorali Elezione Voti % Seggi Politiche 1946 Costituente 24.420 0,11 0 / 556 Politiche 1948 Camera 20.736 0,08 0 / 574 Note ^ The Comrade from Milan ^ Prometeo n. 6, V serie, dicembre 1993. ^ In Battaglia comunista, n. 4, 28 luglio 1945 e ne Lo scontro degli internazionalisti con lo stalinismo e le sue vittime, (Quaderni di Battaglia comunista, 7), Milano 1995. ^ PCInt, Comitato Nazionale dei Gruppi Comunisti di Fabbrica, Volantino “”Per la creazione e il potenziamento dei gruppi comunisti di fabbrica””, 1945. ^ PCInt., Federazione di Torino, Manifesto Ai proletari partigiani, a tutti i lavoratori, 1944. ^ La scissione internazionalista del 1952. Documenti, (Quaderni di Battaglia comunista, 3), Milano 1992. ^ Convocazione delle conferenze internazionali della Sinistra Comunista | Leftcom ^ Piazza Statuto Archiviato l’11 febbraio 2010 in Internet Archive. ^ Tesi sul compito storico, l’azione e la struttura del partito comunista mondiale ^ K. Marx, Discorso per l’anniversario del People’s paper: «Questo antagonismo fra l’industria moderna e la scienza da un lato e la miseria moderna e lo sfacelo dall’altro; questo antagonismo fra le forze produttive e i rapporti sociali della nostra epoca è un fatto tangibile, macroscopico e incontrovertibile […]. Nei segni che confondono la borghesia e i meschini profeti del regresso riconosciamo la mano del nostro valente amico, Robin Goodfellow, la vecchia talpa che scava tanto rapidamente, il grande minatore: la rivoluzione»; K. Marx, Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte: «Ma la rivoluzione va fino al fondo delle cose. Sta ancora attraversando il purgatorio. Lavora con metodo […]. Essa spinge alla perfezione il potere esecutivo, lo riduce alla sua espressione più pura, lo isola, se lo pone di fronte come l’unico ostacolo, per concentrare contro di esso tutte le sue forze di distruzione. E quando la rivoluzione avrà condotto a termine questa seconda metà del suo lavoro preparatorio, l’Europa balzerà dal suo seggio e griderà: “”Ben scavato, vecchia talpa!””». ^ Copia archiviata, su istitutoonoratodamen.it. URL consultato il 18 febbraio 2014 (archiviato dall’url originale il 14 marzo 2016).; ^ Comunicato Archiviato il 22 febbraio 2014 in Internet Archive. Bibliografia Tesi di Roma 1922: sulla Tattica del PC-d’Italia. Pagine di storia del Partito Comunista Internazionalista (da Battaglia comunista n. 11, novembre 1970). Storia di Rivoluzione Comunista dal 1964 ad oggi. Tesi di Napoli: tesi sul compito storico, l’azione e la struttura del partito comunista mondiale (da Il Programma Comunista, 1965). Tesi di Milano 1966, su sinistra.net. 31 Punti per la difesa della tradizione rivoluzionaria della Sinistra: prodotto dal PCInt – Sul filo rosso del tempo. Archivio on line della Sinistra Comunista, su sinistra.net. URL consultato il 19 maggio 2006 (archiviato dall’url originale il 19 ottobre 2012). Né con Truman né con Stalin: Storia del Partito Comunista internazionalista (1942-1952), Sandro Saggioro, Colibrì, 2010. ISBN 978-88-86345-54-5. In attesa della grande crisi. Storia del Partito Comunista Internazionale «il programma comunista» (dal 1952 al 1982), Sandro Saggioro, Colibrì 2014, ISBN 978-88-97206-18-7. Nascita e morte di un partito rivoluzionario. Il Partito Comunista Internazionalista (1943-1952), Dino Erba, All’Insegna del Gatto Rosso, Milano 2012. Sulle differenze tra le posizioni della sinistra comunista e del partito comunista internazionale e le posizioni dei gruppi che pretendono di esserne «eredi» («il comunista»; n. 115; novembre 2009 – gennaio 2010). Il Partito comunista internazionale nel solco delle battaglie di classe della Sinistra Comunista e nel tormentato cammino della formazione del partito di classe (Edizioni «il comunista», 2010). Sinistra Comunista Italiana 1927-1952 (Edizioni Corrente comunista internazionale). La Frazione di sinistra del PC d’Italia e l’Opposizione internazionale di sinistra, 1929-1933 (Edizioni Corrente comunista internazionale). Voci correlate Corrente Comunista Internazionale Frazione di sinistra del Partito Comunista d’Italia Frazione di sinistra dei comunisti e socialisti italiani Partito Comunista d’Italia Collegamenti esterni Immagini Simbolo del PCInt (1946), su elezionistorico.interno.gov.it. Simbolo del PCInt (1948), su elezionistorico.interno.gov.it. Manifesto per l’assassinio di Mario Acquaviva (1945) (JPG), su leftcom.org. Manifesto sui fatti di Cecoslovacchia (1968) (JPG), su giornalismoestoria.it. URL consultato il 9 luglio 2023 (archiviato dall’url originale il 13 aprile 2013). n.1 di Battaglia Comunista (1945) (JPG), su quinterna.org. n.1 di Programma Comunista (1952) (JPG), su quinterna.org. Siti web appartenenti alle scissioni dal Partito Comunista Internazionalista Sito del Partito Comunista Internazionale – il Programma Comunista, su partitocomunistainternazionale.org. Sito del Partito Comunista Internazionale – Il Comunista, su pcint.org. Sito del Partito Comunista Internazionale – Il Partito Comunista, su international-communist-party.org. Index del Partito Comunista Internazionale – Bollettino, su sinistra.net. Sito del Partito Comunista Internazionale – Sul filo rosso del tempo, su sinistracomunistainternazionale.it. URL consultato il 7 aprile 2007 (archiviato dall’url originale il 4 marzo 2016). Sito del Partido Comunista Internacional – El Comunista, su pcielcomunista.org. Sito del Partito Comunista Internazionale – La freccia nel tempo, su sinistracomunistainternaz.it. URL consultato il 28 aprile 2015 (archiviato dall’url originale il 16 aprile 2018). Sito di Rivoluzione Comunista, su digilander.libero.it. Sito di n+1, su quinterna.org. Sito dell’Istituto Onorato Damen, su istitutoonoratodamen.it. Sito di Invariance, su invariance.ceu.su. Sito del Gruppo Comunista Mondiale, su groupe-communiste-mondial.org. Sito del Collettivo Robin Goodfellow (ex Communism ou Civilisation) Sito dell’Archivio Online della Sinistra comunista, su sinistra.net. URL consultato il 19 maggio 2006 (archiviato dall’url originale il 19 ottobre 2012). Sito del Nucleo Comunista Internazionale, su nucleocom.org. Sito di Materialismo Dialettico, su digilander.libero.it. Sito di Alter Maulwurf, su alter-maulwurf.de.”,”BORD-010-FAP”
“AAVV”,”Atelier populaire. Presenté pa lui-même 87 affiches de mai-jui 1968.”,”L’ 8 maggio 1968, l’ Ecole des Beaux-Arts de Paris é in sciopero. Il 14 viene occupata: gli studenti si ritrovano spontaneamente nell’atelier di litografia dove prendono partito per l’azione diretta, facendo un primo manifesto: ‘Usine, Université, Union’. È l’inizio di ‘Atelier Populaire’ che produrrà tra il 14 maggio e il 27 giugno, data dell’occupazione della Scuola delle Belle Arti da parte della polizia, più di 350 manifesti diversi. Concepiti al servizio dei lavoratori in lotta e realizzate con la collaborazione attiva, questi manifesti sono stati affissi sui muri di Parigi mostrando la solidarietà tra lavoratori e studenti.”,”FRAP-002-FSD”
“AAVV”,”Sipri Year Book 2023. Armaments, Disarmament and International Security. Sintesi in italiano.”,”Record storico per la spesa militare: il mondo sempre più armato. In netto incremento gli investimenti sugli armamenti a livello globale. Lo rivela il rapporto dell’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI) che sottolinea aumenti significativi soprattutto per Europa, Asia, Oceania e Medio Oriente. Ma a dominare il mercato delle armi sono Stati Uniti e Nato. Simoncelli, vice direttore di Archivio Disarmo: ‘Operare per arrivare ad una de-escalation nei conflitti attuali. Pura illusione risolvere i problemi internazionali con la forza’. La guerra si configura ormai come il più redditizio business planetario, con ingenti costi che non lasciano fuori alcuna regione del mondo. La spesa per gli armamenti vede, infatti, una straordinaria escalation per il nono anno consecutivo, raggiungendo il picco inedito di 2.443 miliardi di dollari, con la Nato che spende il 55% dell’importo complessivo. Cifre, queste, che rappresentano il 2.3% del PIL mondiale. Lo relaziona il rapporto dell’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (SIPRI), che sottolinea come dal 2009 gli investimenti militari siano aumentati in tutte e cinque le regioni geografiche mondiali, dove la spesa è monopolizzata dagli Usa e dalla Nato. A dare una sferzata all’incremento degli armamenti, sottolinea il rapporto, c’è stata certamente la guerra in Ucraina, che ha stravolto ‘radicalmente le prospettive degli Stati europei sulla sicurezza. Questo cambiamento nella percezione della minaccia – ha spiegato il report – si riflette nella destinazione di quote crescenti del Prodotto interno lordo alla spesa militare’. Dunque, punte significative per l’innalzamento dei costi bellici, si registrano anche in Europa, oltre che in Asia, Oceania e Medio Oriente. “”Nessuna zona del mondo – aggiunge il documento – ha visto purtroppo miglioramenti”. Russia e Ucraina. In particolare la Russia, terza nella classifica mondiale, ha stanziato una cifra stimata in 102 miliardi di euro, il 4,5 % a livello globale e il 24 % in più su base annua, ovvero il 5,9 % del suo Prodotto interno lordo (PIL). Dal canto suo, l’Ucraina, ottavo investitore mondiale nel settore delle armi, ha aumentato la sua spesa del 51 %, pari a oltre 60 miliardi di euro, un terzo del suo PIL. Con i quasi 32 miliardi di euro di aiuti militari ricevuti, Kyiv ha ridotto notevolmente il divario con Mosca e la spesa militare totale ucraina è stata pari al 91 % di quella russa. Stati Uniti e Nato. Nello scenario globale dei costi militari, il dominio incontrastato, segnala il rapporto Sipri, è degli Stati Uniti con un investimento di 2,3 % in più, pari a 860 miliardi di euro, ovvero il 37 % della spesa globale e il 68 % di quella dei 31 Paesi membri della Nato. Nel contesto statunitense, in particolare nelle regioni di America centrale e Caraibi, a far lievitare la spesa del 54 % in più lo scorso anno è stata la lotta alla criminalità organizzata, con la maglia nera al Brasile, che ha visto una spesa di 21,5 miliardi di euro, con un incremento di oltre il 3 %. Significativo, secondo il documento, anche l’aumento degli investimenti nella difesa dei Paesi europei della Nato, che ora rappresentano il 28 % di quelli dell’intera Alleanza, il livello più alto in un decennio con undici di loro al di sopra dell’impegno del 2% del PIL. Tra questi spicca la Polonia che, con un incremento annuo del 75 %, fa registrare il più ingente aumento annuo in Europa. Il Medio Oriente. Il Medio Oriente ha registrato l’aumento maggiore in un decennio, pari al 9 %, con l’Arabia Saudita come leader regionale, seguita da Israele che ha aumentato la propria spesa del 24 % a causa della sua offensiva nella Striscia di Gaza dopo gli attentati di Hamas dello scorso ottobre. “”Il grande aumento della spesa militare in Medio Oriente nel 2023 – si legge ancora nel documento Sipri-riflette la situazione in rapido cambiamento nella regione, dal miglioramento delle relazioni diplomatiche tra Israele e diversi Paesi arabi negli ultimi anni allo scoppio di una grande guerra a Gaza e alla paura di un conflitto regionale””. L’Estremo Oriente. La metà degli investimenti nella regione asiatica li ha spesi, secondo il rapporto Sipri, la Cina con quasi 278 miliardi di euro, il 6 % in più. Il Giappone, dal canto suo, ha stanziato 50,2 miliardi di dollari per le sue forze armate nel 2023, con un incremento dell’11 % rispetto al 2022. Anche la spesa militare di Taiwan è cresciuta lo scorso anno dell’11 % raggiungendo 16,6 miliardi di dollari. Più armi, più tensione. Le spese militari sono state, poi, incrementate esponenzialmente come conseguenza dell’invasione dell’Ucraina nel 2022 e con la crisi in Medio Oriente: ‘Questo quadro è collegato al venire meno del ruolo della Nato come organismo di controllo dell’area del Nord Atlantico””, afferma il vicedirettore di ‘Archivio Disarmo’, Maurizio Simoncelli, sottolineando che ‘i dati ci indicano che Paesi come Cina, India, Giappone e Taiwan stanno aumentando gli armamenti, mentre, la Cina rimane il secondo Paese mondiale per spese militari dopo gli Usa’. Il quadrante del Pacifico, infatti, rimane un’area di alta tensione: ‘La Cina è il grande competitor degli Usa. Tuttavia, la spesa militare cinese è sempre un terzo rispetto a quella degli Stati Uniti’. Ritorno alla guerra fredda. Sul fronte europeo nel 2023 tutti i 27 Paesi membri hanno aumentato la spesa militare. “Il conflitto in Ucraina sta esacerbando i rapporti internazionali; ormai, tra la Russia e i Paesi occidentali non ci sono spazi di dialogo, si pensa solo ad aumentare il budget militare”, spiega l’esperto. (rec Paola SIMONETTI E Giulia MUTTI)”,”QMIx-330″
“AAVV”,”La scienza. Urss, ieri, oggi, domani.”,”Fondo originale Tarcisio Parlanti”,”RUSU-002-FAP”
“AAVV”,”Un compagno piange.”,” Fondo originale Tarcisio Parlanti”,”ITAP-002-FAP”
“AAVV”,”Quelques enseignements de notre histoire.”,”SECONDA GUERRA MONDIALE OCCUPAZIONE NAZISTA IN FRANCIA 1941 RESISTENZA CLASSE OPERAIA SERVIZIO DI LAVORO OBBLIGATORIO IN FRANCIA VICHY STO 1942 SITUAZIONE NELLE FABBRICHE ARRESTO TROTSKISTA TEDESCO WIDELIN ASSASSINATO GESTAPO LOTTA PER INTERNAZIONALE IN EUROPA (pag 37-43) L’attività clandestina dei trotskisti nella Francia occupata. Politica di fraternizzazione rivoluzionaria nei confronti dei soldati tedeschi “”En pleine guerre, les trotskystes commencent à reconstruire l’Internationale en Europe, dont la plupart des dirigeants ont perdu pied. Le travail est mené sous l’impulsion principale du P.O.I., en part&iculier de Marcel Hic, qui avait été parmi les premiers à lutter, dans les débuts de l’occupation, pour intégrer les trotskystes dans la lutte des classses et avait pris, après la déportation de Souzin (responsable du syndicat du Bâtiment de la région parisienne), la responsabilité de la commission syndicale du P.O.I. Les Comité européen se reconstitue en 1943, peu avant la déportation de Hic. Les trotskystes n’en restant pas là. Ils s’engagent, dans toute la mesure de leurs moyens, dans une politique de fraternisation révolutionnaire avec les soldats allemands. Dès 1942, «la Vérité» consacre des éditoriaux aux premiers signes de désagrégation de l’armée allemande: mutineries, refus d’obéissance, notamment dnas un sous-marin ancré a Brest. Des tracts et des journaux en allemand sont diffusés dans les casernes, que les soldats allemandes accueillent très faverablement. Et, à Brest précisément, des cellules de marins allemands sont construites, mais aussi à Paris et en ex-zone libre. Ils éditent «Der Arbeiter» puis «Arbeiter und Soldat», organe de la IVe Internationale. L’organisation en groupe de trois est dirigée par un triangle de direction. L’immixion d’un agent de la Gestapo dans l’organisation démantèle le travail allemand en septembre-octobre 1943: trente soldats et marins allemand sont arrêtés et fusilles: une cinquantaine de camarades français tombent. Marcel Hic, Beaufrère, Roland Filliatre, responsable du travail allemand, sont déportés. La répression est si impitoyable que la direction du P.O.I. prend des misures d’organisation très strictes et décide de séparer soigneusement le travail allemand du travail français, de compartimenter les camarades allemands par groupes de trois, les groupes étant reliés entre eux par des camarades non allemands ou par des militants allemands connus de longue date. Le travail allemand est coupé inevitablement de l’organization française… (…Il brano non si legge più…) Les trotskystes allemand Widelin arrété après une tentative d’evasion sera assassiné par la Gestapo. La disparition de Marcel Hic fait apparaître à la direction internationale un militant totalement inconnu: Pablo (Michel Raptis) (pag 42-43)”,”TROS-027-FGB”
“AAVV”,”Lotte operaie negli Stati Uniti d’America 1890-1910. Sindacati e movimento operaio nell’ascesa degli USA a grande potenza.”,”Cervetto Arrigo (1927-1995), teorico marxista, fondatore e dirigente di Lotta Comunista. Marx Karl (1818-1883), capo rivoluzionario del movimento operaio, fondatore del materialismo storico e del comunismo scentifico. Lenin Vladimir Il’ic Ul’janov, (1870-1924), teorico e capo rivoluzionario del Partito bolscevico in Russia, sviluppa la scienza marxista nell’epoca dell’imperialismo. Dirige la Rivoluzione d’Ottobre e fonda la Terza Internazionale. Engels Friedrich (1820-1895), fondatore con Marx, del materialismo storico e del comunismo scientifico; dirigente del movimento operaio internazionale negli anni ’80 e ’90 dell’Ottocento.”,”MUSx-075-FL”
“AAVV”,”La guerra di Gaza. Una risposta internazionalista.”,”””… la terza questione riguarda le prospettive dell’internazionalismo. Nel 1985, facendo il punto sul «principio della lotta di classe» nell’affrontare la questione nazionale, Cervetto scriveva che il partito leninista che si fosse attenuto a questo principio non sarebbe stato trascinato su «posizioni socialimperialiste» dalla cinghia di trasmissione della questione nazionale: poteva «essere ridotto all’estremo isolamento», ma non poteva «essere snaturato»”” (pag 16)”,”ELCx-340″
“AAVV”,”La guerra di Gaza. Una risposta internazionalista.”,”‘In Israele “”esiste una borghesia e un proletariato””. Nei paesi arabi “”esiste una borghesia e un proletariato”” (…)’ (pag 9)”,”VIOx-237″
“AAVV”,”Contributo di Sampierdarena alla Resistenza. 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945. Venti mesi di lotta al nazifascismo.”,”In bibliografia citato il libro di Manlio Fantini, ‘Due treni di storia. Una fabbrica genovese nella resistenza’ e quello di Paolo Emilio Taviani, ‘Breve storia della Resistenza italiana’”,”ITAR-371″
“AAVV”,”Il Gran Consiglio nei primi cinque anni dell’Era Fascista.”,”Contiene manoscritto allegato sui diritti e doveri del momento, e sui compiti della scuola. Oltre a una pagina di giornale.”,”ITAF-416″
“AAVV”,”Le procès du parti industriel de Moscou. Rèsumé sténographique des débats devant le Tribunal suprême de l’Urss (25 novembre – 8 décembre 1930). Espionnage – Sabotage – Complot.”,”Dono di Vittorio Scotti Douglas”,”RUSS-273″
“AAVV”,”Le Procés du Centre Antisoviétique Trotskiste. Devant Le Collège Militaire de la Cour Supréme de L’U.R.S.S. Contre: Y.L. Piatakov, K.B. Radek, G.Y. Sokolnikov, L.P. Sérébriakov, N.I. Mouralov, Y.A. Livchitz, Y.N. Drobnis, M.S. Bogouslavski, I.A. Kniazev, S.A. Rataitchak, B.O. Norkine, A.A. Chestov, M.S. Stroilov, I.D. Tourok, I.I. Hrasche, G.E. Pouchine, V.V. Arnold. Compte rendu sténographique des débats ( 23 janvier – 30 janvier 1937)”,”Edizione originale, dono di Vittorio Scotti Douglas”,”STAS-076″
“AAVV”,”Veronesi processati e relegati al confino di polizia dal Tribunale speciale dal 1928 al 1943.”,”Verbali autorità con foto, documenti, annotazioni, lettere su condotta esponenti veronesi antifascisti, partigiani, combattenti, deportati”,”ITAR-017-FER”
“AAVV”,”Forza, violenza, dittatura nella lotta di classe (riproduzione dalla rivista ‘Prometeo’ n. 2,4.5,8,9 e 10 della prima serie).”,”””Tutto il nostro discorso su questa elementare materia vuole condurre a questo risultato: mettere sul conto del fondamentale fattore della forza tutta la somma degli effetti che da essa derivano, non solo quando la forza è impiegata allo stato attuale, con violenza sulle persone fisiche, ma anche e soprattutto quando esso fattore forza agisce allo stato potenziale e virtuale senza i rumori della lotta e lo spargimento del sangue. Travalicando i millenni ed evitando di ripetere l’esame delle successive forme storiche di rapporti produttivi, di privilegi di classe, di potere politico, si deve giungere ad applicare tale risultato e criterio alla presente società capitalistica. È così possibile battere la tremenda contemporanea mobilitazione dell’inganno, la universale regia che costruisce la soggezione ideologica delle masse ai sinistri dettami delle minoranze predominanti, il cui trucco fondamentale è quello dell’atrocismo, ossia, della messa in evidenza (corroborata inoltre da potenti falsificazioni di fatto) di tutti gli episodi di sopraffazione materiale in cui, per effetto dei rapporti di forza, la violenza sociale si è resa palese e si è consumata colpendo, sparando, uccidendo e – cosa che dovrebbe apparire la più infame, se la regia non avesse avuto tremendi successi nell’incretinimento del mondo – atomizzando. Sarà così possibile riportare al loro giusto, preponderante valore qualitativo e quantitativo i casi innumerevoli in cui la sopraffazione, sempre risolvendosi in miseria, sofferenza, distruzione a volumi imponenti di vite umane, si consuma senza resistenza, senza urti, e – come dicevamo all’inizio – ‘sine effusione sanguinis’, anche nei luoghi e nei tempi in cui sembra dominare la pace sociale e la tranquillità, vantata dai ruffiani professionali della propaganda scritta e parlata come l’attuazione piena della civiltà, dell’ordine della libertà”” [‘Forza, violenza, dittatura nella lotta di classe’, Edizioni Il programma comunista’, Milano, 1963 ca, pag 58]”,”BORD-005-FPB”
Biblioteca Isc ordinata per codice alfanumerico (Vio Zind)
“DRESEN Hervé, regia”,”Fidel Castro, il sogno infranto.”,”GJA – FOCUS STORIA. MILANO. 2010″,”DVD 55′”,””,”Titolo originale: L’espérance trahie, regia di Hervé DRESEN, anno produzione 2000″,””,””,”V-BIOx-001″
“BORDIGA Amadeo e altri”,”””Prometeo””. Esce ogni mese il 1° e il 15 di ogni mese.”,”PROMETEO. MOLENBEEK – BRUXELLES, BELGIO. 1928-1937″,”PDF – CD-ROM”,””,”anni 1928, 1929, 1930, 1931, 1932, 1933, 1934, 1935, 1936, 1937, 1938″,””,””,”V-BORD-001″
“MANSFIELD Peter”,”Storia del Medio Oriente.”,”SEI. TORINO. 1993″,”pag 413 8°”,””,”bibliografia indice nomi postfazione di Sergio NOJA”,””,””,”VIOx-001″
“TAWFIK Jasim Mustafa”,”Le radici del problema kurdo.”,”STAMPA INDUSTRIE GRAFICHE PACINE EDITORE. OSPEDALETTO, PISA. 1991″,”pag 63 8°”,””,”cartine introduzione note tabelle”,””,””,”VIOx-001-FB”
“DI-FIORE Laura”,”L’Islam e l’impero. Il Medio Oriente di Toynbee all’indomani della Grande guerra.”,”VIELLA. ROMA. 2015″,”pag 223 8°”,””,”introduzione note indice nomi; I libri di Viella”,””,””,”VIOx-001-FC”
“COLOMBO Furio a cura”,”Quello che c’è da sapere prima di giudicare. Israele passato e futuro.”,”LA BIBLIOTECA DELL’ EUROPEO – RCS. MILANO. 1991″,”pag 126 16°”,””,”introduzione di Furio COLOMBO cartine cronologia”,””,””,”VIOx-001-FF”
“KIMCHE Jon”,”Il secondo risveglio arabo.”,”GARZANTI EDITORE. MILANO. 1970″,”pag 302 8°”,””,”introduzione cronologia cartine note bibliografia indice nomi; traduzione dall’inglese di Luciana POZZI; collaborazione di Dan GILLON; Collezione Memorie e documenti”,””,””,”VIOx-001-FGB”
“DUCELLIER Alain”,”Cristiani d’Oriente e Islam nel Medioevo. Secoli VII-XV.”,”EINAUDI. TORINO. 2001″,”pag 561 8°”,””,”premessa introduzione note bibliografia cartine indice nomi persona popoli comunità, indice località indice argomenti (concetti e istituzioni); traduzione di Silvia VACCA, collana Biblioteca di cultura storica”,””,””,”VIOx-001-FL”
“HOURANI Albert”,”Storia dei popoli arabi. Da Maometto ai nostri giorni.”,”MONDADORI. MILANO. 1998″,”pag XV 539 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, nota sulle trascrizioni, nota sulle date, prologo, note, genealogie e dinastie, bibliografia, indice delle cartine, indice terminologico, traduzione di Vermondo BRUGNATELLI, indice nomi argomenti località, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-001-FMP”
“GEORGE Alan”,”Syria. Neither Bread nor Freedom.”,”ZED BOOKS. LONDON NEW YORK. 2003″,”pag 205 8°”,””,”notizie sull’autore ringraziamenti introduzione cronologia appendici bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-001-FP”
“ALI-KHALIDI Muhammad a cura”,”Medieval Islamic Philosophical Writings.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 2005″,”pag XLVIII 186 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, cronologia, bibliografia, note sulla traduzione, indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-001-FRR”
“BULLIET Richard W.”,”La civiltà islamico-cristiana. Una proposta.”,”EDITORI LATERZA. BARI ROMA. 2005″,”pag VII 204 8°”,””,”prefazione, appendice: Onomastica quantitativa, note, bibliografia, indice nomi argomenti; traduzione di Leonardo CAPEZZONE; Collana I Robinson Letture”,””,””,”VIOx-001-FSD”
“GABRIELI Francesco”,”Il risorgimento arabo. Grandezza, decadenza e rinascita dei popoli arabi.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1958″,”pag 165 8°”,””,”prefazione note cenni bibliografici (bibliografia ragionata) indice nomi”,””,””,”VIOx-001-FV”
“PICAUDOU Nadine”,”La decennie qui ébranla le moyen-orient, 1914-1923.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1992″,”pag 236 16°”,””,”indice nomi argomenti note cronologia bibliografia cartine; Collezione ‘Questions au XXe siecle’ diretta da Serge BERSTEIN e Pierre MILZA”,””,””,”VIOx-002 UKIx-036″
“SCARCIA Biancamaria”,”L’islam.”,”LE MONNIER. FIRENZE. 1978″,”pag 100 16°”,””,”trascrizione e fonetica datazione note cronologia comparata; Collana Storia parallela, diretta da P. BARUCCI e G. MORI”,””,””,”VIOx-002-FF”
“MAHFUZ Nagib”,”Il nostro quartiere.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2000″,”pag 143 16°”,””,”Collana Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VIOx-002-FGB”
“LIVERANI Mario”,”L’origine delle città. Le prime comunità urbane del Vicino Oriente.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1988″,”pag 156 16°”,””,”illustrazioni fonti bibliografia; Libri di base, collana diretta da Tullio DE-MAURO”,””,””,”VIOx-002-FL”
“BURCKHARDT Titus”,”La chiave spirituale dell’astrologia musulmana. Secondo Mohyiddin Ibn ‘Arabi.”,”SE – STUDIO EDITORIALE. MILANO. 1974″,”pag 65 8°”,””,”traduzione di Aurora CILIBERTI, Piccola Enciclopedia”,””,””,”VIOx-002-FRR”
“CARDINI Franco”,”Finestra a Levante. Pellegrinaggi e testimonianze di uno studioso italiano nel Vicino Oriente.”,”GUARALDI. FORLI. 1992″,”pag 191 8°”,””,”introibo, postfazione; Oltre, Collana di Nuove Ipotesi politiche e culturali, profilo biografico dell’autore”,””,””,”VIOx-002-FSD”
“VALABREGA Guido”,”Il Medio Oriente dal primo dopoguerra ad oggi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1973″,”pag 116 16°”,””,”bibliografia documentazione”,””,””,”VIOx-002-FV”
“AGLIETTI Bruno”,”L’ Egitto. Dagli avvenimenti del 1882 ai giorni nostri. 1.”,”ISTITUTO PER L’ ORIENTE. ROMA. 1965″,”pag XXI 383 8°”,””,”prefazione di Raffaele CIASCA premessa nota bibliografica cartine note”,””,””,”VIOx-003″
“AGLIETTI Bruno”,”L’ Egitto. Dagli avvenimenti del 1882 ai giorni nostri. 2.”,”ISTITUTO PER L’ ORIENTE. ROMA. 1965″,”pag 383 8°”,””,”cartine note”,””,””,”VIOx-003″
“DONINI Pier Giovanni”,”I paesi arabi. Dall’impero ottomano agli Stati attuali. La corsa al petrolio. La questione palestinese.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1983″,”pag 177 16°”,””,”introduzione tabelle grafici cartine foto illustrazioni bibliografia cronologia, appendice: ‘I 22 stati della Lega Araba’, indice nomi; Libri di base, collana diretta da Tullio DE-MAURO, Sezione 2. La storia: epoche ed eventi”,””,””,”VIOx-003-FF”
“LOMBARD Maurice”,”Splendore e apogeo dell’Islam, VIII-XI secolo.”,”RIZZOLI. MILANO. 1980″,”pag 279 8°”,””,”avvertenza, presentazione e impostazione, note, traduzione di Elena BONA”,””,””,”VIOx-003-FGB”
“LEWIS Bernard”,”Le origini della rabbia musulmana. Millecinquecento anni di confronto tra Islam e Occidente.”,”MONDADORI. MILANO. 2010″,”pag 439 8°”,””,”introduzione note ringraziamenti bibliografia indice nomi; traduzione di Maria Cristina BITTI; Collana Oscar storia Mondadori”,””,””,”VIOx-003-FL”
“GABRIELI Francesco, a cura”,”Storici arabi delle Crociate.”,”EINAUDI. TORINO. 1963″,”pag XXXI 353 16°”,””,”introduzione del curatore, nota bibliografica, nota sulla trascrizione dei nomi arabi, note, indice nomi; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VIOx-003-FSD”
“TRIPP Charles”,”Storia dell’Iraq.”,”BOMPIANI. MILANO. 2003″,”pag 417 8°”,””,”prefazione note bibliografia Letture consigliate e di approfondimento indice nomi argomenti località, Collana Tascabili Bompiani”,””,””,”VIOx-003-FV”
“GALLETTI Mirella”,”I curdi nella storia.”,”VECCHIO FAGGIO. CHIETI. 1990″,”pag 351 8°”,””,”indice nomi cartine bibliografia documenti foto prefazione di Joyce BLAU”,””,””,”VIOx-004″
“GABRIELI Francesco”,”Viaggi e viaggiatori arabi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1975″,”pag 102 8°”,””,”introduzione (pag 1-27), nota bibliografica; Collana Biblioteca Sansoni”,””,””,”VIOx-004-FGB”
“PANELLA Carlo”,”Piccolo Atlante del Jihad. Le radici del fondamentalismo islamico.”,”MONDADORI. MILANO. 2002″,”pag 215 8°”,””,”premessa glossario indice dei nomi, collana Oscar Saggi Mondadori, Storia”,””,””,”VIOx-004-FL”
“MASSOULIÉ François”,”Lawrence d’Arabia.”,”GIUNTI. FIRENZE. 2011″,”pag 128 16°”,””,”foto, illustrazioni, documenti, cronologia, bibliografia; Collana Storia-pocket”,””,””,”VIOx-004-FSD”
“LAPIERRE Dominique COLLINS Larry”,”Gerusalemme! Gerusalemme!”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1972″,”pag 633 8°”,””,”prologo note cartine cronologia ringraziamenti bibliografia indice nomi; traduzione di Tito A. SPAGNOL; Collana Le scie”,””,””,”VIOx-004-FV”
“KIWAN Saad CRISTIANO Riccardo”,”Saddam Hussein. L’altro muro: l’ occidente e il mondo arabo.”,”EDIZIONI ASSOCIATE. ROMA. 1991″,”pag 139 8°”,””,”bibliografia introduzione di Guido MOLTEDO”,””,””,”VIOx-005″
“GABRIELI Francesco”,”Gli arabi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1957″,”pag 235 16°”,””,”prefazione, foto, illustrazioni, bibliografia, indice nomi; Collana Le Piccole Storie Illustrate Sansoni, Civiltà orientali, serie diretta da Sabatino MOSCATI”,””,””,”VIOx-005-FGB”
“DRAPER Hal”,”Zionism, Israel & the Arabs. Notes on the Historical Background of the Middle East Tragedy.”,”CENTER FOR SOCIALIST HISTORY. ALAMEDA, CA. 1997″,”pag VII 224 8°”,””,”prefazione dell’autore, note e riferimenti”,””,””,”VIOx-005-FL”
“SAID Edward W.”,”Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2007″,”pag 395 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, postfazione, indice nomi argomenti località; traduzione di Stefano GALLI; Saggi Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VIOx-005-FSD”
“GABRIELI Francesco”,”Maometto e le grandi conquiste arabe.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1996″,”pag 176 8°”,””,”bibliografia indice nomi, Collana GTE”,””,””,”VIOx-005-FV”
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Esercito e società in Egitto, 1952-1967.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag 333 8°”,””,”bibliografia note”,””,””,”VIOx-006″
“CARDINI Franco”,”Il movimento crociato.”,”SANSONI. FIRENZE. 1972″,”pag 123 16° (F)”,””,”avvertenza, bibliografia sommaria, fonti e temi di ricerca, testi”,””,””,”VIOx-006-FGB”
“BUBER Martin”,”Israele. Un popolo e un paese.”,”GARZANTI. MILANO. 1964″,”pag 227 16°”,””,”prefazione e introduzione dell’autore: ‘Sion e le idee nazionali’, appendice glossario breve guida bibliografica, note, traduzione dal tedesco di Paolo GONNELLI, Collana Saper tutto”,””,””,”VIOx-006-FL”
“ARBORIO-MELLA Federico A.”,”Gli Arabi e l’Islam. Storia, civiltà e cultura.”,”MURSIA. MILANO. 1981″,”pag 299 8°”,””,”prefazione, avvertenza, foto, illustrazioni, cartine, note, bibliografia, indice nomi, argomenti, località; Collana Mosaico”,””,””,”VIOx-006-FSD”
“NIRENSTEIN Fiamma”,”Islam. La guerra e la speranza. Intervista a Bernard Lewis.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 151 16°”,””,”introduzione, intervista”,””,””,”VIOx-006-FV”
“HUSSEIN Mahmoud”,”La lotta di classe in Egitto 1945-1970.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 375 16°”,””,”note”,””,””,”VIOx-007″
“BACCIANINI Mario MATHIEU Michel, con interviste a Menachem MILSON Karim KHALEF Mustafà al-NATSHA; RABIN Yitzhak, intervista a cura di Mario BACCIANINI e Michel MATHIEU; AVNERY Uri, intervista a cura di M.B. e M.M.”,”Le due rive del Giordano (interviste); La ricetta dei laburisti (intervista a Rabin); I nostri fratelli dell’OLP (intervista a U. Avnery). (Inchiesta)”,”MONDO OPERAIO, RIVISTA MENSILE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO. ROMA, N. 9, SETTEMBRE 1982″,”pag 33-47 8°”,””,”note, ‘Dossier’, ‘Inchiesta’; allegato esterno: Mario Baccianini, ‘Libano: l’indignazione selettiva’ (Intervento), [pag 116-118, Mondo Operaio, n. 7-8 luglio agosto 1982]”,””,””,”VIOx-007-FGB”
“CAMPANINI Massimo”,”Il pensiero Islamico contemporaneo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2005″,”pag 193 8°”,””,”introduzione, note all’introduzione, indice dei nomi; Universale Paperbacks”,””,””,”VIOx-007-FL”
“DELCAMBRE Anne-Marie, edizione italiana a cura di Martine BUYSCHAERT”,”Maometto. Il profeta e l’Islam.”,”ELECTA – GALLIMARD. MILANO. 1993″,”pag 192 16°”,””,”foto, illustrazioni, iconografia, testimonianze e documenti, apparati: glossario, indice illustrazioni, indice nomi, bibliografia; traduzione di Cesaria ZACCARINI; Collana Universale Electa”,””,””,”VIOx-007-FSD”
“HOURANI Albert”,”Storia dei popoli arabi. Da Maometto ai nostri giorni.”,”MONDADORI. MILANO. 1992″,”pag XV 563 8°”,””,”prefazione ringraziamenti nota sulle trascrizioni nota sulle date prologo note cartine genealogie e dinastie bibliografia indice cartine indice termini indici nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-007-FV”
“HUSSEIN Mahmoud”,”La lutte de classes en Egypte de 1945 à 1968.”,”F. MASPERO. PARIS. 1969″,”pag 377 8°”,””,”allegati note”,””,””,”VIOx-008″
“SEGRE Vittorio Dan”,”Le metamorfosi di Israele.”,”UTET LIBRERIA. TORINO. 2006″,”pag XII 222 8°”,””,”introduzione note cartine indice dei nomi”,””,””,”VIOx-008-FL”
“BAYATLY Kassim”,”La memoria del corpo. Sotto i cieli dell’Islam. Tradizione, riti, feste e spettacoli.”,”UBULIBRI. MILANO. 2001″,”pag 135 8°”,””,”prefazioni, ‘Angolati richiami introduttivi’ di Claudio MELDOLESI, ‘Kassim Bayatly e la fascinazione esotica’ di Elisa VACCARINO; appendice, foto, note; Collana I libri bianchi”,””,””,”VIOx-008-FSD”
“PACINI Andrea AL-BANNA Hasan QUTB Sayyid AL-SAMMAN Muhammad Abd Allah AL-GHANNUSHI Rashid ABU ZAYD Nasr Hamid AL-ASHMAWY Muhammad Said ZAKARIYA Fouad FAWDA Farag”,”I Fratelli Musulmani e il dibattito sull’islam politico.”,”EDIZIONI DELLA FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO. 1996″,”pag X 170 8°”,””,”introduzione di Andrea PACINI: ‘L’islam politico, i Fratelli Musulmani e le sfide della modernità’; note bibliografia fonti notizie sugli autori; Dossier Mondo Islamico 2, Maghreb, Mashreq, Asia Occidentale, Centrale e Meridionale, Sud-est Asiatico”,””,””,”VIOx-008-FV”
“AAVV”,”Il canale di Suez nella storia nell’economia e nel diritto.”,”ISTITUTO PER GLI STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE. MILANO. 1935″,”pag 102 8°”,””,”cartine illustrazioni”,””,””,”VIOx-009″
“SAID Edward W., a cura di Chiara NIELSEN”,”La convivenza necessaria. Il processo di pace tra palestinesi e israeliani visto da un grande intellettuale.”,”INDICE INTERNAZIONALE. ROMA. 1999″,”pag 94 16°”,””,”prefazione di Igor MAN, notizie sugli articoli.”,””,””,”VIOx-009-FL”
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 1. Le origini dell’Islam. Secoli VII-XIII.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag XVIII 286 8°”,””,”prefazione, introduzione, avvertenza, conclusione, figure, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-009-FSD”
“SCARCIA AMORETTI Biancamaria”,”Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 1998″,”pag 345 8°”,””,”presentazione, carte, prospetto storico-geografico, quadri dinastici, bibliografia, indice dei nomi di persona, indice dei nomi e località”,””,””,”VIOx-009-FV”
“LAQUEUR Walter Z.”,”Comunismo e nazionalismo nel Medio Oriente.”,”OPERE NUOVE. ROMA. 1959″,”pag 551 16°”,””,”indice nomi note bibliografia”,””,””,”VIOx-010″
“CORM Georges”,”Oriente Occidente. Il mito di una frattura.”,”VALLECCHI. FIRENZE. 2003″,”pag 171 8°”,””,”introduzione di Franco CARDINI, prefazione all’edizione italiana dell’autore, note; Collana Fuori Luogo”,””,””,”VIOx-010-FL”
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 2. La diffusione delle società islamiche. Secoli X-XIX.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag VIII 368 8°”,””,”introduzione, conclusione, tabelle, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-010-FSD”
“FERRARI Silvio”,” Il Vaticano e la questione di Gerusalemme nel carteggio Spellman-Truman.”,”ESTRATTO DA ‘STORIA CONTEMPORANEA’ – RIVISTA BIMESTRALE DI STUDI STORICI. ROMA. N. 2 APRILE 1982″,”pag 285-322 8°”,””,”note, ‘Note e discussioni'”,””,””,”VIOx-010-FV”
“LACOUTURE Jean”,”Quattro uomini, quattro rivoluzioni.”,”LONGANESI. MILANO. 1973″,”pag 343 8°”,””,”bibliografia note”,””,””,”VIOx-011″
“RODINSON Maxime”,”Gli Arabi. Storia, caratteri, ideologia, prospettive.”,”SANSONI. FIRENZE. 1980″,”pag 186 8°”,””,”prefazione cartina note bibliografia traduzione di Laura BOFFA,”,””,””,”VIOx-011-FL”
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 3. I popoli musulmani. Secoli XIX.XX.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag VIII 454 8°”,””,”introduzione, conclusione, tabelle, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-011-FSD”
“GAJA Filippo”,”Le frontiere maledette del Medio Oriente. Le righe immaginarie tracciate sulla sabbia del deserto che portano il mondo alla catastrofe. 170 anni di interventi militari, accordi segreti e trattati arbitrari nel perverso processo di formazione della ‘legalità internazionale’ nel Golfo Persico e dintorni.”,”MAQUIS EDITORE. MILANO. 1991″,”pag 274 8°”,””,”introduzione, note bibliografiche, indice dei nomi”,””,””,”VIOx-011-FV”
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’ Islam. L’Islam moderno. Dalla conquista napoleonica dell’Egitto al ritiro dell’Armata Rossa dall’Afghanistan.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag 314 16°”,””,”bibliografia cartine”,””,””,”VIOx-012″
“HALLIDAY Fred”,”Il Medio Oriente. Potenza, politica e ideologia.”,”VIA E PENSIERO. MILANO. 2007″,”pag 492 8°”,””,”presentazione di Alessandro QUARENGHI, ringraziamenti introduzione: ‘La politica mondiale, il Medio Oriente e la complessità degli studi d’area’, note bibliografia Appendice 1. Cartine e tabelle, Cartina 1 – Gli stati mediorientali 1990, cartina 2 – Gli stati mediorientali 1930, cartina 3 – Gli stati mediorientali 2000, cartina 4 – Il conflitto arabo-israeliano 1949, cartina 5 – Il conflitto arabo-israeliano (dopo il giugno 1967), cartina 6 – Esportazione di petrolio dal Medio Oriente 2000, tabella 1- Stati mediorientali: crescita demografica fino al 2050, tabella 2 – Riserve di petrolio accertate 2000, tabella 3 – Produzione mondiale di petrolio per regione 2000, tabella 4 – Produzione di petrolio mediorientale 2000, tabella 5 – Spese militari per regione 1999, tabella 6 – Investimenti diritti esteri per regione 1999. Appendice 2. Cronologia 1. il Medio Oriente e le potenze occidentali 1600-2004, 2. il nazionalismo arabo, 3. l’Iran, 4. il nazionalismo curdo, 5. la Palestina e Israele, 6. i conflitti nella Penisola Arabica e nel Golfo Persico, 7. l’islamismo, riferimenti bibliografici; Aseri Relazioni internazionali e scienza politica, Collana diretta da Vittorio Emanuele PARSI n.19″,””,””,”VIOx-012-FL”
“GABRIELI Francesco”,”L’Islàm nella storia. Saggi di storia e storiografia musulmana.”,”EDIZIONI DEDALO. BARI. 1966″,”pag 269 8°”,””,”prefazione, note, nota bibliografica, indice nomi”,””,””,”VIOx-012-FSD”
“HILGEMANN W. KETTERMANN G. HERGT M.; edizione italiana a cura di CELANT Attilio MIGLIORINI Paolo”,”Geografia e storia del mondo. Vicino Oriente.”,”EDITORI LATERZA. BARI ROMA. 1979″,”pag 60 8°”,””,”cartine, grafici, tabelle, bibliografia, Collana Universale Laterza”,””,””,”VIOx-012-FV”
“GABRIELI Francesco”,”Maometto e le grandi conquiste arabe.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1996″,”pag 176 8°”,””,”indice nomi bibliografia”,””,””,”VIOx-013 RELx-010″
“MOSCATO Antonio NACHIRA Cinzia”,”Israele sull’orlo dell’abisso. Con documenti israeliani e palestinesi (I. Shahak, A. Sharon, Mubarak Awad, ecc., a cura di Vincenza (Cinzia) Nachira.”,”SAPERE 2000 EDIZIONI MULTIMEDIALI EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 207 8°”,””,”note, appendici: 1) Ebrei e palestinesi nella storia. Miti e realtà di Antonio Moscato, 2) Israele arma le dittature del Terzo Mondo di Israël Shahak, 3) I rapporti tra Israele e Sudafrica di Antonio Moscato, 4) La sfera strategica di Israele di Ariel Scharon, 5) La lotta non violenta in Palestina di Mubarak Awad, 6) Depliant distribuito da “”Yes Gvul”” (“”c’è un limite””), 7) Una nuova nakba per i palestinesi di Joseph Halevi”,””,””,”VIOx-013-FL”
“LAWRENCE Thomas Edward, a cura di Cino BOCCAZZI”,”Dispacci segreti.”,”EDIZIONI STUDIO TESI. PORDENONE. 1988″,”pag 223 8°”,””,”‘I dispacci segreti di Lawrence d’Arabia’ di Cino BOCCAZZI; cronologia di T.E. Lawrence, nota bibliografica, glossario; traduzione di Nicoletta PENATI, rivista da Gianna POLIZZI e Cino BOCCAZZI”,””,””,”VIOx-013-FSD”
“COLOMBO Valentina, a cura; saggi di Elham MANEA AL-NABULSI Shakir AL-SOUAIHI Monjiya AL -BAGHDADI Ahmad AL-QIMNI Sayyd Afshin ELLIAN Mohamed HADDAD Raja BENSLAMA Magdi ALLAM Abdennour BIDAR Dounia BOUZAR Mohamed LAMSUNI Mona EL-TAHAWY Farag FODA Nonie DARWISH Ali SALEM e altri”,”Basta! Musulmani contro l’estremismo islamico.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag 274 16°”,””,”introduzione di Valentina COLOMBO, note, documenti, notizie sull’autore; Piccola Biblioteca Oscar”,””,””,”VIOx-013-FV”
“BERQUE Jacques”,”Les arabes.”,”SINDBAD. PARIS. 1973″,”pag 144 8°”,””,””,””,””,”VIOx-014″
“AAVV”,”Uno sguardo alla Repubblica Islamica dell’Iran.”,”MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL’IRAN. SD”,”pag 99 8°”,””,”cartina foto illustrazioni”,””,””,”VIOx-014-FL”
“CARDINI Franco”,”Europa e Islam. Storia di un malinteso.”,”EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 1999″,”pag VIII 347″,””,”prefazione di Jacques LE-GOFF, premessa, cronologia, nota bibliografica, indice nomi; Collana ‘Fare l’Europa’, diretta da Jacques LE-GOFF”,””,””,”VIOx-014-FSD”
“LANGER Felicia, a cura di Massimo MASSARA”,”La repressione di Israele contro i palestinesi.”,”TETI EDITORE. MILANO. 1976″,”pag 219 8°”,””,”prefazione e traduzione di Massimo MASSARA, note, poscritto dell’autrice”,””,””,”VIOx-014-FV”
“BERQUE Jacques”,”Gli arabi.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1959″,”pag 107 8°”,””,””,””,””,”VIOx-015″
“EID Camille”,”Libano / Siria. Le porte d’Oriente.”,”IL SEGNO DEI GABRIELLI EDITORI. S.PIETRO IN CARIANO (VR). 1999″,”pag 111 8°”,””,”glossario, bibliografia, note sull’autore, l’opera è promossa dal PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere); Piccola enciclopedia per un turismo alterrnativo”,””,””,”VIOx-015-FL”
“FONTANA Toni”,”Hotel Palestine. Viaggio attraverso la guerra da Kuwait City a Baghdad.”,”EDIZIONI L’UNITA’. ROMA. 2003″,”pag 173 16°”,””,”prefazione di Furio COLOMBO, prologo”,””,””,”VIOx-015-FV”
“BERQUE Jacques”,”Gli arabi ieri e domani.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1961″,”pag 324 8°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-016″
“KALISKY René”,”Storia del mondo arabo. Volume 1: esordio e declino di un impero.”,”BERTANI EDITORE. VERONA. 1972″,”pag 349 8°”,””,”nota redazionale prefazione illustrazioni cartine foto traduzione di Filiberto PRETO”,””,””,”VIOx-016-FL”
“RODINSON Maxime”,”Islam et capitalisme.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1966″,”pag 301 8°”,””,”note”,””,””,”VIOx-017″
“KALISKY René”,”Storia del mondo arabo. Volume 2: il risveglio e la ricerca dell’unità.”,”BERTANI EDITORE. VERONA. 1972″,”pag 453 8°”,””,”foto illustrazioni cartine appendice: ‘Dove vanno gli Arabi?’, bibliografia traduzione di Tina e Maurizio BALLINI e Antonio PISCHEDDA”,””,””,”VIOx-017-FL”
“RODINSON Maxime”,”Marxisme et monde musulman.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1972″,”pag 390-673 8° (F)”,””,””,””,””,”VIOx-018″
“MEJCHER Helmut”,”Sinai, 5 giugno 1967. Il conflitto arabo-israeliano.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2000″,”pag 318 8°”,””,”introduzione: ‘Sinai, 5 giugno 1967’ cronologia cartine sigle e abbreviazioni letture consigliate (bibliografia), indice dei nomi, traduzione di Enzo MORANDI, Biblioteca storica, Giorni del XX secolo, a cura di Norbert FREI Klaus-Dietmar HENKE e Hans WOLLER”,””,””,”VIOx-018-FL”
“BALDACCI Gaetano”,”Arabi o ebrei. Le complesse vicende i personaggi i retroscena i conflitti e i misteri che hanno fatto del Medio Oriente una bomba pronta ad esplodere.”,”LONGANESI. MILANO. 1968″,”pag 270 16°”,””,”note”,””,””,”VIOx-019″
“WARSCHAWSKI Michel”,”Israele-Palestina. La sfida binazionale. Un “”sogno andaluso”” del XXI secolo.”,”SAPERE 2000. ROMA. 2002″,”pag 108 8°”,””,”prefazione: ‘Vivere insieme’, note, Post scriptum di Elias SANBAR cronologia riferimenti cartografici (cartine); Collana diretta da Giuseppe SALERNO”,””,””,”VIOx-019-FL”
“LEWIS Bernard”,”Razza e colore nell’ Islam.”,”LONGANESI. MILANO. 1975″,”pag 118 16°”,””,”note illustrazioni”,””,””,”VIOx-020″
“ELGER Ralf a cura, collaborazione di Friederike STOLLEIS, edizione italiana a cura di Roberto TOTTOLI”,”Piccolo dizionario dell’Islam. Storia, cultura, società.”,”EINAUDI. TORINO. 2002″,”pag IX 380 16°”,””,”prefazione dell’autore, elenco degli autori, bibliografia, traduzione di Lorenzo LILLI e Laura CASTOLDI”,””,””,”VIOx-020-FL”
“SCARCIA Biancamaria a cura”,”Il mondo dell’ Islam. L’attualità alla luce della storia.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 156 16°”,””,”foto cronologia bibliografia cartina; Collana diretta da Tullio DE-MAURO”,””,””,”VIOx-021″
“CATHERWOOD Christopher”,”La follia di Churchill. L’invenzione dell’Iraq.”,”CORBACCIO. MILANO. 2005″,”pag 286 8°”,””,”cartina introduzione note postfazione bibliografia ringraziamenti indice nomi argomenti località; traduzione di Francesco RONCACCI, Collana Storica diretta da Sergio ROMANO”,””,””,”VIOx-021-FL”
“TAS Luciano”,”Cartina rossa del Medio Oriente. La storia dello Stato di Israele raccontata dall’Unità.”,”EDIZIONI DELLA VOCE. ROMA. 1971″,”pag 185 16°”,””,”foto documenti da l’ ‘Unità’ prefazione di Alberto CAVALLARI”,””,””,”VIOx-022″
“SCHULZE Reinhard”,”Il mondo islamico nel XX secolo. Politica e società civile.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1998″,”pag 445 8°”,””,”introduzione, note, bibliografia, tavole cronologiche (cronologia), glossario, indice dei nomi e localitài, cartine, indice; Traduzione di Andrea MICHLER, per la trascrizione araba, consulenza di Valentina COLOMBO; Collana Campi del sapere/Feltrinelli.”,””,””,”VIOx-022-FL”
“GARAUDY Roger”,”I miti fondatori della politica israeliana.”,”GRAPHOS. GENOVA. 1996″,”pag 184 8°”,””,”indice nomi”,””,””,”VIOx-023″
“FULLER Graham E. LESSER Ian O.”,”Geopolitica dell’Islam. I paesi musulmani, il fondamentalismo. l’Occidente.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 1996″,”pag XIX 186 8°”,””,”introduzione note bibliografia indice nomi argomenti località; traduzione di Maria BAIOCCHI; collana Saggi, storia e scienze sociali”,””,””,”VIOx-023-FL”
“GIARDINA Andrea LIVERANI Mario SCARCIA Biancamaria”,”La Palestina. Storia di una terra. L’età antica e cristiana. Le questioni attuali.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1987″,”pag 205 16°”,””,”Collana ‘Libri di base’ diretta da Tullio DE-MAURO cronologia bibliografia indice nomi località”,””,””,”VIOx-024″
“ALI Tariq”,”Lo scontro dei fondamentalismi.”,”RCS RIZZOLI. MILANO. 2002″,”pag 464 8°”,””,”ringraziamenti prologo appendic: ‘Sulla guerra arabo-israeliana’ di Isaac DEUTSCHER, note, traduzione di Anna BERCINI Alessandro VANOLI Roberta ZUPPET”,””,””,”VIOx-024-FL”
“AUMANN Moshe”,”The Palestinian Labyrinty. A Way Out.”,”JERUSALEM. 1985″,”pag 100 4°”,””,”cartine grafici”,””,””,”VIOx-025″
“CORM Georges”,”Petrolio e rivoluzione. Il Vicino Oriente negli anni d’oro.”,”JACA BOOK. MILANO. 2005″,”pag 141 8°”,””,”note bibliografia opere di Georges Corm indice nomi; traduzione di Cesare BERMANI note, Collana Di Fronte e Attraverso”,””,””,”VIOx-025-FL”
“MADERA Nuccio F.”,”Ben Gurion.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 160 8°”,””,”cronologia documenti foto”,””,””,”VIOx-026″
“LY Mamadou”,”Iran, 1978-1982. Una rivoluzione reazionaria contro il sistema.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2003″,”pag 159 8°”,””,”Introduzione note bibliografia, Collana Presente Storico n. 10,”,””,””,”VIOx-026-FL”
“COEN Fausto”,”Israele: quarant’anni di storia.”,”MARIETTI. GENOVA. 1991″,”pag 260 8°”,””,”note glossario bibliografia”,””,””,”VIOx-027″
“ZAGANELLI Gioia a cura”,”Crociate. Testi storici e poetici.”,”MONDADORI. MILANO. 2004″,”pag LXXVI 1925 16°”,””,”introduzione di Gioia ZAGANELLI, nota all’edizione, glossario, cartine, bibliografia, indici, sigle e abbreviazioni, indice dei nomi e dei luoghi, I Meridiani. Classici dello spirito.”,””,””,”VIOx-027-FL”
“SHAPIRA Anita”,”Berl. The Biography of a Socialist Zionist.”,”CUP. CAMBRIDGE. 1984″,”pag 400 8°”,””,”indice nomi argomenti note bibliografia foto”,””,””,”VIOx-028″
“LEWIS Bernard”,”La crisi dell’ Islam. Le radici dell’ odio verso l’Occidente.”,”MONDADORI. MILANO. 2004″,”pag 166 8°”,””,”introduzione postfazione cartine tabelle note ringraziamenti indice nomi; traduzione di Lodovico TERZI”,””,””,”VIOx-028-FL”
“VERCELLIN Giorgio”,”Iran e Afghanistan. Questioni nazionali religiose e strategiche in una delle zone più calde del mondo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1989″,”pag 178 16°”,””,”foto cronologia”,””,””,”VIOx-029 ASIx-012″
“MERNISSI Fatema”,”Islam e democrazia. La paura della modernità.”,”GIUNTI GRUPPO EDITORIALE. FIRENZE. 2002″,”pag 222 8°”,””,”introduzione alla seconda edizione ‘La nuova frontiera dell’imperatore: se il mondo civile non avesse confini il terrorismo scomparirebbe’, note, traduzione delle due introduzioni e cura del testo: Elisabetta BARTULI, traduzione del testo: Emanuela CHIAPPO e Giulia MICCICHE’, collana Superastrea”,””,””,”VIOx-029-FL”
“DONINI Pier Giovanni”,”I paesi arabi. Dall’impero ottomano agli Stati attuali. La questione palestinese.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1988″,”pag 183 16°”,””,”indice nomi cartine foto illustrazioni bibliografia cronologia in appendice i 22 stati della Lega Araba”,””,””,”VIOx-030″
“ENDERLIN Charles”,”Storia del fallimento della pace tra Israele e Palestina. Il sogno infranto. La ricostruzione dei negoziati di pace, ufficiali e segreti, a partire dall’assassinio di Yitzhak Rabin nel 1995 fino alla seconda Intifada.”,”NEWTON & COMPTON. ROMA. 2003″,”pag 334 8°”,””,”introduzione dell’autore cronologia degli avvenimenti principali, appendici, bibliografia, indice nomi argomenti località, Collana I volti della storia n.141″,””,””,”VIOx-030-FL”
“HOURANI Albert”,”Storia dei popoli arabi. Da Maometto ai nostri giorni.”,”MONDADORI. MILANO. 1992 ediz orig 1991″,”pag XV 563 8°”,””,”indice nomi argomenti località indice terminologico bibliografia elenco dinastie califfi famiglie cartine note prefazione”,””,””,”VIOx-031 AFRx-021″
“CORM Georges”,”Il Libano contemporaneo. Storia e società.”,”JACA BOOK. MILANO. 2006″,”pag VII 367 8°”,””,”avvertenza prefazione note conclusione bibliografia, traduzione di Lidia CAMPAGNANO, Collana Di Fronte e Attraverso”,””,””,”VIOx-031-FL”
“GARRIBBA Nicola”,”Lo Stato di Israele. Nascita istituzioni e conflitti dal 1948 a oggi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1988″,”pag 165 16°”,””,”tabelle cartine indice nomi e sigle bibliografia”,””,””,”VIOx-032″
“MORRIS Benny”,”1948. Israele e Palestina tra guerra e pace.”,”RCS LIBRI- RIZZOLI. MILANO. 2004″,”pag 441 8°”,””,”abbreviazioni prefazione all’edizione italiana prologo introduzione appendice note ringraziamenti indice nomi e località, traduzione di Stefano GALLI, prologo tradotto da Paolo Antonio LIVORATI, introduzione tradotta da Daniele DIDERO e Andrea PALMIERI, il capitolo 8 tradotto dall’ebraico da Silvia ASCOLI; Collana Storica Rizzoli”,””,””,”VIOx-032-FL”
“LEWIS Bernard”,”Gli arabi nella storia.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1998 ediz orig 1958″,”pag 227 8°”,””,”prefazione a nuova edizione prefazione a 1° edizione cronologia cartine bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-033″
“LEWIS Bernard”,”L’Europa e l’Islam.”,”LATERZA. BARI. 1999″,”pag 99 8°”,””,”note, traduzione di Marina ASTROLOGO, note, Collana Economica Laterza n. 181,”,””,””,”VIOx-033-FL”
“LANNUTTI Giancarlo”,”Guida storico-politica. Iran e Iraq.”,”DATA NEWS. ROMA. 1998″,”pag 110 16°”,””,”bibliografia”,””,””,”VIOx-034″
“LEWIS Bernard”,”Uno sguardo dal Medio Oriente.”,”DI RENZO EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 139 8°”,””,”Collana Dialoghi Uomo e Società”,””,””,”VIOx-034-FL”
“KIMMERLING Baruch MIGDAL Joel S.”,”I Palestinesi. La genesi di un popolo.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1994″,”pag XV 401 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, cronologia cartine note, glossario, indice dei nomi traduzione di Mario BACCIANINI”,””,””,”VIOx-035-FL”
“ABITBOL Michel HEYMANN Florence a cura; saggi di Amos FUNKENSTEIN Israel Yaacov YUVAL Moshe IDEL Dina PORAT Benny MORRIS Israel BARTAL Uri RAM”,”L’ historiographie israelienne aujourd’hui.”,”CNRS EDITIONS. PARIS. 1998″,”pag 249 8°”,””,”introduzione Michel ABITBOL prefazione di Florence HEYMANN note bibliografia estratti”,””,””,”VIOx-036″
“KEPEL Gilles”,”Fitna. Guerra nel cuore dell’Islam.”,”LATERZA. BARI. 2004″,”pag XV 401 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, prologo: ‘Il fallimento della pace di Oslo’, conclusione, cronologia fonti e bibliografia, indice nomi, traduzione di Chiara BRANCACCIO Leonardo CAPEZZONE, Collana I Robinson/Letture.”,””,””,”VIOx-036-FL”
“SAID Edward W.”,”Cultura e imperialismo. Letteratura e consenso nel progetto coloniale dell’Occidente.”,”GAMBERETTI EDITRICE. ROMA. 1998″,”pag 421 8°”,””,”prefazione di Joseph A. BUTTIGIEG postfazione di Giorgio BARATTA indice nomi note”,””,””,”VIOx-037″
“ALI Tariq”,”Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell’Iraq.”,”FAZI EDITORE. ROMA 2004″,”pag XV 220 8°”,””,”Al lettore italiano dopo la strage di Nassiriya, appendice: ‘Christopher Hitchens e la prima guerra del golfo’, ringraziamenti, note, indice analitico, traduzione di Francesca MINUTIELLO, Collana Le terre/Interventi n.68″,””,””,”VIOx-037-FL”
“DOUGLAS William O.”,”Fermenti in Medio Oriente.”,”LEONARDO DA VINCI EDITRICE. BARI. 1953″,”pag 299 8°”,””,”foto cartina introduzione”,””,””,”VIOx-038″
“ALLAM Khaled Fouad”,”L’Islam globale.”,”RCS RIZZOLI. MILANO. 2002″,”pag 207 8°”,””,”prologo: ‘Una colazione alle sette del mattino’; introduzione: ‘L’ingegnere e il capotribù’, note, glossario, bibliografia,”,””,””,”VIOx-038-FL”
“LEWIS Bernard”,”La rinascita islamica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1991″,”pag 371 8°”,””,”note cartina premessa alla edizione italiana, appendici atto costitutivo nazionale palestinese”,””,””,”VIOx-039″
“CODOVINI Giovanni”,”Storia del conflitto arabo israeliano palestinese.”,”BRUNO MONDADORI. MILANO. 1999″,”pag 262 8°”,””,”avvertenza dell’autore note cartine tabelle, appendici: a) carte geopolitice, b) documenti, c) gli accordi di pace 1993-1998, d) punti di vista della pace, e) banca dati, cronologia 1917-1999, glossario, bibliografia, indice dei nomi”,””,””,”VIOx-039-FL”
“LEWIS Bernard”,”I musulmani alla scoperta dell’ Europa.”,”LATERZA. BARI. 1991 ediz orig 1982″,”pag 340 8°”,””,”indice nomi argomenti note bibliografiche prefazione di Francesco GABRIELI introduzione collana ‘Biblioteca Universale Laterza’ (BUL)”,””,””,”VIOx-040″
“PANCERA Carlo a cura, scritti di HADAWI Sami, SAYEGH Fayez A., ABDUL-RAHMAN Asa’d”,”La lotta del popolo palestinese.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1969″,”pag 231 16°”,””,”introduzione di Guido VALABREGA, nota del curatore, cartine geografiche, tabelle, appendice: Intervento della delegazione della palestinese alla Seconda conferenza internazionale d’appoggio ai popoli arabi (25-28 gennaio 1969), La voce di Al Fatah, Quinto anno della rivoluzione palestinese: analisi e prospettive, Piattaforma politica di Al Farah, Strategia e tattica di Al fatah, I bollettini della guerriglia, Testimonianze, Il dovere dei palestinesi e quello degli alleati, Palestina: Commandos “”Tormenta”” di Téofilo Acosta, traduzione di Carlo PANCERA, Collana Universale Economica 585,”,””,””,”VIOx-040-FL”
“FACCHINI Enrico PANCERA Carlo”,”Dipendenza economica e sviluppo capitalistico in Israele. Analisi e struttura dello Stato sionista.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1975″,”pag 318 8°”,””,”note tabelle appendici bibliografia glossario; introduzione”,””,””,”VIOx-041″
“CORM Georges”,”L’egemonia Americana nel vicino Oriente.”,”JACA BOOK. MILANO. 2004″,”pag XV 382 8°”,””,”editoriale, conclusione, appendice: Allegati documentari e bibliografici, I) Orientamenti bibliografici d’insieme sul mondo Arabo, II) La successione dell’Impero Ottomano e la questione d’Oriente, III) La Lega degli Stati Arabi e i vertici dei Capi di Stato, IV) Il Sionismo e il cnflitto Arabo-Israeliano, V) L’evoluzione economica del vicino Oriente Arabo, VI) Bibliografia per Paesi, elenco delle opere citate nel presente volume, note indice dei nomi, traduzione di Cesare BERMANI; Collana Di Fronte e Attraverso 652″,””,””,”VIOx-041-FL”
“BARNAVI Eli”,”Storia di Israele. Dalla nascita dello Stato all’ assassinio di Rabin.”,”BOMPIANI. RCS. MILANO. 1997 ediz orig 1988″,”pag 318 8°”,””,”cronologia bibliografia cartine indice nomi postfazione”,””,””,”VIOx-042″
“SMITH Sharon”,”Donna e Islam.”,”GIOVANETALPA. MILANO. 2005″,”pag 43 8°”,””,”introduzione, conclusioni, note, traduzione di Roberto LUZZI”,””,””,”VIOx-042-FL”
“KOESTLER Arthur”,”Ladri nella notte. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1947″,”pag 428 16°”,””,””,””,””,”VIOx-043″
“CODOVINI Giovanni”,”Storia del conflitto arabo israeliano palestinese. Tra dialoghi di pace e monologhi di guerra.”,”BRUNO MONDADORI. MILANO. 2004″,”pag IX 466 8°”,””,” cronologia, glossario, bibliografia, note, avvertenza, indice dei nomi, Appendici: a) carte geopolitiche, b) documenti: Dichiarazione di Balfour (2 novembre 1917), Risoluzione ONU n. 181 (29 novembre 1947), Piano di spartizione ONU della Palestina, Dichiarazione di indipendenza dello Stato di Israele (14 maggio 1948), Atto costitutivo nazionale palestinese OLP, Risoluzione del Consiglio di sicurezza n. 242 (22 novembre 1967), Risoluzione n. 338 (22 ottobre 1973), Risoluzione della Assemblea generale delle nazioni unite sul sionismo (10 novembre 1975), Risoluzione ONU n. 4886 (16 dicembre 1991), Abrogazione della Risoluzione ONU n. 3379, Gli accordi di Camp David, La Lega Araba, Legge sulla protezione dei Luoghi santi (1967), Statuto del Movimento di Resistenza Islamico (Hamas), c) Gli accordi di pace (1993-2004): Gli accordi di pace a Washington (13 settembre 1993), La dichiarazione di principi israelo-palestinese, Accordo fondamentale tra la Santa sede e lo Stato di Israele (30 dicembre 1993), Accordo del Cairo su Gaza e Gerico (4 maggio 1994), La dichiarazione di fine belligeranza tra Israele e Giordania (25 luglio 1994) a Washington, Il trattato di pace tra Israele e Giordania (26 ottobre 1994), Accordo di Taba per l’estensione dell’autonomia palestinese in Cisgiordania (24 settembre 1995), Ratifica a Washington (28 settembre 1995), Protocollo su Hebron (15 gennaio 1997), Accordo palestinese-israeliano di Wye Plantation (23 ottobre 1998), Una Road map imperniata sui risultati per una soluzione permanente del conflitto israelo-palestinese basata su du Stati (30 aprile 2003), Road map, le riserve di Israele (27 maggio 2003), Piano di disimpegno dalla Striscia di Gaza e da una parte della Gisgiordania (detto Piano Sharon), I piani di pace non realizzati, d) Banca dati, Collana Economica,”,””,””,”VIOx-043-FL”
“GRESH Alain”,”Storia dell’ OLP. Verso lo Stato palestinese.”,”EDIZIONI ASSOCIATE. ROMA. 1988 ediz orig 1983″,”pag 269 8°”,””,”presentazione di Maxime RODINSON note appendice sigle abbreviazioni bibliografia”,””,””,”VIOx-044″
“BERNARDINI Michele”,”Il mondo iranico e turco dall’avvento dell’Islàm all’affermazione dei Safavidi. Vol. II.”,”EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag XIII 341 8°”,””,”premessa, bibliografia, glossario, cronologia, note, indice dei nomi, cartina, Piccola Biblioteca Einaudi, Nuova serie, Storia e geografia n. 252, Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo) Volume secondo.”,””,””,”VIOx-044-FL”
“RODINSON Maxime”,”Israele e il rifiuto arabo. Settantacinque anni di storia.”,”EINAUDI. TORINO. 1969 ediz orig 1968″,”pag 241 16°”,””,”nota 1969 cartine cronologia bibliografia ragionata su conflitto arabo-israeliano”,””,””,”VIOx-045″
“BRANCA Paolo”,”Moschee inquiete. Tradizionalisti, innovatori, fondamentalisti nella cultura islamica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2003″,”pag 200 8°”,””,”premessa, note epilogo, riferimenti bibliografici (bibliografia), Collana Contemporanea”,””,””,”VIOx-045-FL”
“LEWIS Bernard”,”Il linguaggio politico dell’ Islam.”,”LATERZA. BARI. 1991 ediz orig 1988″,”pag 182 8°”,””,”note indice nomi argomenti località premessa nota sui criteri di trascrizione”,””,””,”VIOx-046″
“GRESH Alain VIDAL Dominique”,”Palestina 1947: una spartizione mai nata.”,”RUBBETTINO EDITORE. SOVERIA MANNELLI (CZ). 1990″,”pag 276 8°”,””,”note traduzione di Raffaele D’AGATA, appendice: Il discorso di Andrej Gromyko del 14 maggio 1947 all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Il piano di spartizione del 29 novembre 1947, cronologia, bibliografia, cartine, Problemi aperti, Collana diretta da Orazio BARRESE”,””,””,”VIOx-046-FL”
“SABAGH Georges a cura; saggi di Charles ISSAWI Roger OWEN Homa KATOUZIAN Bent HANSEN Samir KHALAF Afaf Lutfi AL-SAYYID-MARSOT Carter VAUGHN FINDLEY”,”The modern economic and social history of the Middle East in its world context.”,”CUP. CAMBRIDGE. 1989″,”pag 161 8°”,””,”presentazione indice nomi argomenti località note”,””,””,”VIOx-047″
“RUOCCO Monica”,”L’intellettuale arabo tra impegno e dissenso. Analisi della rivista libanese al-Adab (1953-1994).”,”JOUVENCE SOCIETA EDITORIALE. ROMA. 1999″,”pag 318 8°”,””,”presentazione di Isabella CAMERA D’AFFLITTO, volume pubblicato con il contributo del CNR, premessa, conclusioni, appendice, Le Conferenze dell’Unione degli scrittori Arabi, note biografiche sui collaboratori di al-Adab, bibliografia, indice analitico, Saggi n. 9,”,””,””,”VIOx-047-FL”
“THESIGER Wilfred”,”Sabbie arabe. Viaggio nell’ Arabia deserta.”,”MONDADORI. MILANO. 1991 ediz orig 1959″,”pag 329 8°”,””,”introduzione cartine”,””,””,”VIOx-048″
“FABEI Stefano”,”Una vita per la Palestina. Storia di Hâjj al-Husaynî, Gran Mufti di Gerusalemme.”,”GRUPPO UGO MURSIA EDITORE. MILANO. 2003″,”pag 292 8°”,””,”presentazione di Sergio NOJA NOSEDA, prefazione, note, ringraziamenti, glossario, bibliografia, Testimonianze fra cronaca e storia, 1939-1945: Seconda guerra mondiale.”,””,””,”VIOx-048-FL”
“CARRE’ Olivier”,”Le nationalisme arabe.”,”FAYARD. PARIS. 1993″,”pag 304 8°”,””,”elenco opere autore introduzione note indice nomi”,””,””,”VIOx-049″
“LO-JACONO Claudio”,”Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo). Volume primo. Il vicino Oriente da Muhammad alla fine del sultanato mamelucco.”,”EINAUDI. TORINO. 2007″,”pag XVI 470 8°”,””,”premessa, avvertenza, note, bibliografia, glossario, cronologia, indice dei nomi, Piccola Biblioteca Einaudi n.251, Nuova Serie Storia e geografia”,””,””,”VIOx-049-FL”
“RODINSON Maxime”,”L’ Islam politique et croyance.”,”FAYARD. PARIS. 1993″,”pag 333 8°”,””,”elenco opere autore prefazione note bibliografia”,””,””,”VIOx-050″
“ROY Olivier”,”Global Muslim. Le radici occidentali nel nuovo Islam.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2003″,”pag 179 8°”,””,”nota introduttiva, note, conclusioni, traduzione di Lucia CORNALBA, Collana Serie Bianca / Feltrinelli”,””,””,”VIOx-050-FL”
“FLORY Maurice KORANY Bahgat MANTRAN Robert CAMAU Michel AGATE Pierre”,”Les regimes politiques arabes.”,”PUF. PARIS. 1990″,”pag 578 8°”,””,”avvertenze introduzione di Robert MANTRAN bibliografia note tabelle grafici cartine indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-051″
“MEDDEB Abdelwahab”,”La malattia dell’islam, seguito da: ‘Che cosa ci si può attendere da una guerra?’.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 2003″,”pag 228 8°”,””,”note traduzione di Egi VOLTERRANI, appendice: ‘Che cosa ci si può attendere da una guerra?’, Collana Saggi, storia, filosofia e scienze sociali”,””,””,”VIOx-051-FL”
“LANNUTTI Giancarlo”,”Iran e Iraq. Guida storico-politica.”,”DATA NEWS. ROMA. 1998″,”pag 110 16°”,””,”bibliografia”,””,””,”VIOx-052″
“LEWIS Bernard”,”Il linguaggio politico dell’Islam.”,”LATERZA. BARI. 2005″,”pag VII 183 8°”,””,”premessa, nota sui criteri di trascrizione usati, note, indice nomi argomenti località, traduzione di Biancamaria AMORETTI SCARCIA, Collana Economica Laterza”,””,””,”VIOx-052-FL”
“RODINSON Maxime”,”Islam e capitalismo. Saggio sui rapporti tra economia e religione.”,”EINAUDI. TORINO. 1968 ediz orig 1965″,”pag 312 16°”,””,”premessa note avvertenza su trascrizione parole straniere”,””,””,”VIOx-053″
“GAJA Filippo”,”Le frontiere maledette del Medio Oriente. Le righe immaginarie tracciate sulla sabbia del deserto che portano il mondo alla catastrofe. 170 anni di interventi militari, accordi segreti e trattati arbitrari nel perverso processo di formazione della ‘legalità internazionale’ nel Golfo Persico e dintorni.”,”MAQUIS EDITORE. MILANO. 1991″,”pag 274 8°”,””,”introduzione, note bibliografiche, indice dei nomi”,””,””,”VIOx-053-FL”
“SOURDEL Dominique”,”L’ Islam.”,”GARZANTI. MILANO. 1956″,”pag 114 16°”,””,”cartine bibliografia; collana Saper tutto”,””,””,”VIOx-054″
“LIVNÉ Rami”,”Per la rivoluzione socialista in Medio Oriente. Dichiarazione di Rami Livné al processo di Haifa.”,”SAPERE EDIZIONI. MILANO. 1974″,”pag 39 16°”,””,”nota introduzione note, Collana Informazione Controinformazione”,””,””,”VIOx-054-FL”
“CAHEN Claude”,”Storia Universale Feltrinelli. Vol 14. L’ islamismo. 1. Dalle origini all’ inizio dell’ Impero Ottomano.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1969″,”pag 367 16°”,””,”profilo biografico autore introduzione cartine tavole genealogiche e dinastie cronologia note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-055″
“MOSCATO Antonio”,”Tempeste sull’Iraq.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA (VT). 2003″,”pag 174 16°”,””,”cartina, note, appendice: ‘La lunga tragedia dell’Afghanistan’, schede, conclusioni, Collana Controcorrente”,””,””,”VIOx-055-FL”
“DAUMAL J. LEROY M.”,”Nasser. La vita e il pensiero i testi esemplari.”,”SANSONI. FIRENZE. 1971 ediz orig 1970″,”pag 239 16°”,””,”prefazione foto note testi documenti”,””,””,”VIOx-056″
“TORRI Michelguglielmo a cura PIOPPI Daniela ALLEGRA Marco TIRIPELLI Giuliana PALLANTE Francesco TROMBETTA Lorenzo FUMAGALLI Matteo FERRARI Aldo LEGRENZI Matteo TOSI Cecilia SOTTIMANO Maria Aurora RADAELLI Riccardo VERCELLIN Giorgio GIUNCHI Elisa”,”Il grande Medio Oriente nell’era dell’egemonia americana,”,”BRUNO MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 481 8°”,””,”premessa di Michelguglielmo TORRI, note, Ricerca, Contributi del MIUR, del Dipartimento di Studi Politici dell’Università di Torino e del Dipartimento di Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Milano”,””,””,”VIOx-056-FL”
“ABDEL KADER A. Razak”,”Il mondo arabo alla vigilia di una svolta.”,”JACA BOOK. MILANO. 1967 ediz orig 1966″,”pag 247 8°”,””,”nota di edizione nota biografica introduzione”,””,””,”VIOx-057″
“LEDDA Romano”,”La battaglia di Amman.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1971″,”pag 149 16°”,””,”nota introduttiva, conclusioni, Collana Il Punto,”,””,””,”VIOx-057-FL”
“LEWIS Bernard”,”Le molte identità del Medio Oriente.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2000″,”pag 157 8°”,””,”prefazione, introduzione, letture consigliate (bibliografia), traduzione di Giovanni ARGANESE, Collana Intersezioni”,””,””,”VIOx-058-FL”
“ABDEL KADER A. Razak”,”Israele e il mondo arabo. Ebrei e arabi di fronte all’ avvenire.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 1964 ediz orig 1961″,””,””,”avvertenza appendice; Titolo originale: ‘Le conflit judeo-arabe. Juifs et arabes face à l’ avenir'”,””,””,”VIOx-059″
“VALABREGA Guido”,”Il Medio Oriente dal primo dopoguerra a oggi.”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1978″,”pag 123 16°”,””,”Indicazioni bibliografiche (bibliografia), documentazione, Collana Sansoni Studio”,””,””,”VIOx-059-FL”
“BEMONT Fredy”,”L’ Iran devant le progres.”,”INSTITUT D’ ETUDE DU DEVELOPPEMENT ECONOMIQUE ET SOCIAL DE L’ UNIVERSITE’ DE PARIS. PUF. PARIS. 1964″,”pag 243 8°”,””,”introduzione note cartina tabelle”,””,””,”VIOx-060″
“CARRETTO Giacomo E. CORM Georges CRESPI Gabriele FOREST Chantal FOREST Jean-Daniel RIES Julien”,”Iraq. Dalle antiche civiltà alla barbarie del mercato petrolifero.”,”JACA BOOK. MILANO. 2003″,”pag 203 8°”,””,”introduzione: editoriale, note, cartine, Collana Di fronte e traverso”,””,””,”VIOx-060-FL”
“MEJCHER Helmut”,”Sinai, 5 giugno 1967. Il conflitto arabo-israeliano.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2000 ediz orig 1998″,”pag 318 8°”,””,”introduzione note cronologia cartine sigle abbreviazioni bibliografia indice nomi”,””,””,”VIOx-061″
“MASSOULIÉ François”,”I conflitti del Medio Oriente.”,”GIUNTI GRUPPO EDITORIALE, FIRENZE. 2001″,”pag 159 8°”,””,”prefazione di Gilles KEPEL, conclusione, bibliografia, foto, cartine, indice dei nomi, traduzione di Daniela CONCARELLA; Collana XX Secolo”,””,””,”VIOx-061-FL”
“ARNETT Peter”,”Io e Saddam. La mia guerra nel Golfo.”,”SILVIO BERLUSCONI EDITORE. MILANO. SD”,”pag 111 16°”,””,””,””,””,”VIOx-062″
“LANNUTTI Giancarlo”,”Storia della Palestina.”,”DATANEWS. ROMA. 2001″,”pag 153 8°”,””,”prefazione: ‘Che cos’è la Palestina’, cartine bibliografia”,””,””,”VIOx-062-FL”
“ETIENNE Bruno”,”L’ islamisme radical.”,”HACHETTE. PARIS. 1987″,”pag 366 8°”,””,”introduzione grafici note bibliografiche glossario parole arabe allegati tabelle”,””,””,”VIOx-063″
“VATIKIOTIS Panayotis J.”,”Islam: Stati senza Nazioni.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1998″,”pag X 192 8°”,””,”presentazione di Giampaolo CALCHI NOVATI, traduzione di Isabella VAY, scheda bibliografica, a cura del Servizio Biblioteche Provincia di Milano (riportata nell’ultima pagina del libro), note, indice analitico, nota sulla traslitterazione.”,””,””,”VIOx-063-FL”
“RODINSON Maxime”,”Marxism and the Muslim World.”,”ZED BOOKS. LONDON. 1979 ediz orig 1972″,”pag 228 8°”,””,”ringraziamenti prefazione dell’ autore all’ edizione inglese indice nomi argomenti località nota biografica autore”,””,””,”VIOx-064″
“KLEIN Claude”,”Israele. Lo Stato degli Ebrei.”,”GIUNTI GRUPPO EDITORIALE. FIRENZE. 2000″,”pag 121 8°”,””,”Traduzione di David Scaffei, introduzione, bibliografia, cronologia, indice dei nomi, cartine, tabelle, foto, Collana XX Secolo,”,””,””,”VIOx-064-FL”
“DONINI Pier Giovanni”,”Israele.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO. 1981″,”pag 87 8° grande”,””,”illustrazioni foto grafici tabelle nota bibliografica didattica”,””,””,”VIOx-065″
“AHMAD ‘ABD AL- WALIYY Vincenzo”,”Islam. L’altra civiltà.”,”MONDADORI. MILANO. 2002″,”pag 433 8°”,””,”introduzione, conclusioni: ‘L’Islam e l’identità Occidentale’, note, elenco delle opere citate, indice dei nomi e dei termini arabi”,””,””,”VIOx-065-FL”
“BARTHEL Günter BAUMANN Herbert BELLMANN Dieter BÖRNER Armin BRANDT Jürgen HAIKAL Fattah HOFFMANN Gerhard MÄHRDEL Ingrid NIMSCHOWSKI Helmut PREI?LER Holger RATHMANN Lothar RICHTER Ilse SERAUKY Eberhard, autori”,”Geschichte der Araber. Von den Anfängen bis zur Gegenwart. Band 5. Der Zusammenbruch des imperialistischen Koloialsystems und die Bildung souveräner arabischer Nationalstaaten.”,”AKADEMIE VERLAG. BERLIN. 1981″,”pag 270 16°”,””,”prefazione foto cartine note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-066″
“LEWIS Bernard”,”La rinascita Islamica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1991″,”pag 371 8°”,””,”Ppremessa all’edizione italiana, figure, note, appendici: I. Atto Costitutivo Nazionale Palestinese, II. Risoluzioni del Consiglio nazionale della Palestina, traduzione di Maria Rosa BALDI (I-II), Gino SCATASTA (III-IV), Giovanni ARGANESE (V), Collana Saggi n. 383,”,””,””,”VIOx-066-FL”
“LAMCHICHI Abderrahim”,”Geopolitique de l’ islamisme.”,”L’ HARMATTAN. PARIS. 2001″,”pag 330 8°”,””,”elenco opere dell’ autore introduzione note bibliografia”,””,””,”VIOx-067″
“SEGRE Dan Vittorio”,”Il poligono mediorientale. Fine della questione arabo-israeliana?”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994″,”pag 239 8°”,””,”introduzione, cartine, note, Collana Contemporanea”,””,””,”VIOx-067-FL”
“SABRY M.”,”La revolution egyptienne. D’apres des documents authentiques et des photographies prises au cours de la revolution.”,”LIBRAIRIE J. VRIN. PARIS. 1919″,”pag X 143 16°”,””,”lettera-prefazione di A. AULARD, professeur d’histoire de la Revolution francaise à l’ Université de Paris; foto note”,””,””,”VIOx-068″
“CAMPANINI Massimo”,”Storia del Medio Oriente, 1798-2005.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2006″,”pag 257 8°”,””,”premessa, conclusioni, cronologia, letture consigliate, indice dei nomi, Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”VIOx-068-FL”
“VERCELLIN Giorgio”,”Tra veli e turbanti. Rituali sociali e vita privata nei mondi dell’ Islam.”,”MARSILIO. VENEZIA. 2000″,”pag 257 8°”,””,”bibliografia”,””,””,”VIOx-069″
“HIRST David”,”Senza pace. Un secolo di conflitti in Medio Oriente.”,”NUOVI MONDI MEDIA. BOLOGNA. 2004″,”pag 446 8°”,””,”prefazione dell’autore all’edizione italiana, prefazione alla terza edizione, prefazione alla seconda edizione, epilogo, note; traduzione di Giuliana LUPI”,””,””,”VIOx-069-FL”
“VERCELLIN Giorgio”,”Jihad. L’ Islam e la guerra.”,”GIUNTI. FIRENZE. 2001 ediz orig 1997″,”pag 60 16°”,””,”bibliografia”,””,””,”VIOx-070″
“RODINSON Maxime”,”Islam e capitalismo.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 312 16°”,””,”premessa, avvertenza sulla trascrizione delle parole straniere, note, traduzione di Patrizio TUCCI, Nuovo Politecnico”,””,””,”VIOx-070-FL”
“VERCELLIN Giorgio”,”Istituzioni del mondo musulmano.”,”EINAUDI. TORINO. 1996″,”pag XXV 419 8°”,””,”introduzione nota al testo bibliografia note cartine indice dei termini tecnici”,””,””,”VIOx-071″
“DONINI Pier Giovanni”,”Il mondo Islamico. Breve storia dal Cinquecento a oggi.”,”LATERZA. BARI. 2003″,”pag 327 8°”,””,”nota dell’editore, premessa, introduzione, conclusione, bibliografia, glossario, tavole delle dinastie, indici: dei nomi di persone, dinastie, confraternite, dei luoghi, tribù, clan, popolazioni, degli autori citati, Collana Storia e Società”,””,””,”VIOx-071-FL”
“RINALDI Niccolò”,”Islam, guerra e dintorni. Viaggio in Afghanistan.”,”EDITRICE L’ HARMATTAN ITALIA. TORINO. 1997″,”pag 200 8°”,””,”prefazione cartina”,””,””,”VIOx-072″
“SCARCIA AMORETTI Biancamaria”,”Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 1998″,”pag 345 8°”,””,”presentazione, carte, prospetto storico-geografico, quadri dinastici, bibliografia, indice dei nomi di persona, indice dei nomi e località”,””,””,”VIOx-072-FL”
“AL-KUBEISSI B.”,”Storia del Movimento dei Nazionalisti Arabi.”,”JACA BOOK. MILANO. 1977″,”pag 188 16°”,””,”note traduzione di Massimo GUIDETTI”,””,””,”VIOx-073″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. L’Islàm dell’immobilismo. Dalla caduta di Bagdàd allo sbarco di Napoleone in Egitto (1258-1798).”,”MONDADORI. MILANO. 1994″,”Vol. III pag 356 8°”,””,”bibliografia, elenco delle fonti, cartine, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-073-FL”
“SCHMITZ-KAIRO P.”,”Politici e profeti sul Mar Rosso.”,”BOMPIANI. MILANO. 1940″,”pag 299 8°”,””,”prefazione di Bruno REVEL cartine foto traduzione dall’ originale tedesco del Prof. Bruno REVEL dell’ Università Bocconi di Milano”,””,””,”VIOx-074″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islam. Maometto Profeta dell’Islam.”,”MONDADORI. MILANO. 1995″,”Vol. I pag XIV 375 8°”,””,”introduzione, bibliografia, elenco delle fonti, indice analitico, Oscar Mondadori,”,””,””,”VIOx-074-FL”
“SCHRADER Laura a cura”,”Canti d’ amore e di libertà del popolo kurdo.”,”TEN. TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1993″,”pag 98 16°”,””,”prefazione di Ibrahim AHMAD introduzione note cenni biografici autori”,””,””,”VIOx-075″
“GUTAS Dimitri D’ANCONA Cristina a cura”,” Pensiero greco e cultura araba.”,”EINAUDI. TORINO. 2002″,”pag XXVI 275 8°”,””,”premessa all’edizione italiana di Cristina D’ANCONA, prefazione, nota sulle indicazioni cronologiche, sui nomi e sulla traslitterazione, abbreviazioni, i califfi abbasidi al tempo del movimento di traduzione, epilogo, appendice: opere greche tradotte in arabo. Guida bibliografica per argomenti, bibliografie e indici: bibliografia, bibliografia in ordine cronologico degli studi sull’importanza del movimento di traduzione per la civiltà islamica, indice dei manoscritti, analitico, dei nomi, traduzione di Cecilia MARTINI, Piccola Biblioteca Einaudi, Storia e geografia”,””,””,”VIOx-075-FL”
“LEWIS Bernard”,”Le molte identità del Medio Oriente.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2000″,”pag 157 8°”,””,”prefazione introduzione cartine bibliografia”,””,””,”VIOx-076″
“LEWIS Bernard”,”Il suicidio dell’Islam. In che cosa ha sbagliato la civiltà mediorientale.”,”MONDADORI. MILANO. 2002″,”pag 187 8°”,””,”premessa, introduzione, note, indice dei nomi, coclusione, poscritto, traduzione di Lodovico TERZI”,””,””,”VIOx-076-FL”
“NOUSCHI André”,”Le lotte per il petrolio nel medio oriente.”,”MURSIA. MILANO. 1971 ediz orig 1970″,”pag 156 16°”,””,”cronologia introduzione parte seconda: documenti interpretazioni storiografiche bibliografia indice nomi”,””,””,”VIOx-077″
“BARNAVI Eli”,”Storia d’Israele. Dalla nascita dello stato all’assassinio di Rabin.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2001″,”pag 318 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana, postfazione, cronologia, cartine, indice dei nomi, traduzione di Vito CALABRETTA e Paola VARANI Tascabili Bompiani, Storia Paperback”,””,””,”VIOx-077-FL”
“FAURE Claude”,”Shalom, Salam. Dictionnaire pour une meilleure approche du conflit israelo-palestinien.”,”FAYARD. PARIS. 2002″,”pag 432 8°”,””,”prefazione illustrazioni foto”,””,””,”VIOx-078″
“ABDEL-KADER A. Razak”,”Israele e il Mondo Arabo. Ebrei e arabi di fronte all’avvenire.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1964″,”pag 516 8°”,””,”Avvertenza, Traduzione di Domenico Tarizzo, appendice: La questione della minoranza ebraica al congresso della Soummam, conclusione, prospettive, La Cultura Storia, Critica, Testi”,””,””,”VIOx-078-FL”
“ASTALDI Maria Luisa a cura; saggi di Alessandro BAUSANI Sergio NOJA Naim KATTAN Georges C. ANAWATI Gianroberto SCARCIA Maurizio BORRMANS Umberto RIZZITANO Aurelio RONCAGLIA Francesco GABRIELI Nada TOMICHE Francesco CASTRO Syed Hussein ALATAS Anouar ABDEL-MALEK Biancamaria SCARCIA AMORETTI Luigi MANFRA Lelio BASSO Aldo GAROSCI Moenis TAHA-HUSSEIN Mario ZAGARI Arturo BARONE”,”L’ islam.”,”I PROBLEMI DI ULISSE – MONOGRAFIE. SANSONI. FIRENZE. 1977″,”pag 183 8°”,””,”note”,””,””,”VIOx-079″
“SCARCIA Biancamaria”,”Il mondo dell’Islam.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1988″,”pag 157 20°”,””,”cronologia, indice dei nomi, bibliografia, foto, cartina, Libri di base, Collana diretta da Tullio De-Mauro,”,””,””,”VIOx-079-FL”
“TRIPP Charles”,”A History of Iraq.”,”CUP. CAMBRIDGE. 2002 2° edizione”,”pag XXI 324 8°”,””,”foto cronologia glossario cartine introduzione note bibliografia”,””,””,”VIOx-080″
“KARSH Efraim”,”Islamic Imperialism. A History.”,”YALE UNIVERSITY PRESS. LONDON. 2007″,”pag 284 8°”,””,”introduction, cartine note indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-080-FL”
“FABRIZIO Daniela”,”La questione dei luoghi santi e l’ assetto della Palestina, 1914-1922.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 2000″,”pag 255 8°”,””,”prefazione di Giorgio RUMI, introduzione premessa note appendice indice nomi fonti bibliografia; ‘Studi e ricerche’ collana diretta da Marino BERENGO e Franco DELLA PERUTA”,”SI”,””,”VIOx-081″
“PANELLA Carlo”,”Saddam. Ascesa, intrighi e crimini del peggior amico dell’Occidente.”,”EDIZIONI PIEMME. CASALE MONFERRATO (AL). 2003″,”pag 367 8°”,””,”prefazione, appendice: ‘Le radici di Saddam’ glossario, bibliografia, indice dei nomi”,””,””,”VIOx-081-FL”
“BELT Don a cura; saggi di Ella C. SYKES Frederick SIMPICH Margaret SIMPICH Junius B. WOOD Melville CHATER Maynard Owen WILLIAMS Thomas J. ABERCROMBIE John J. PUTMAN Muhammad ABDUL-RAUF William S. ELLIS Marianne ALIREZA Tad SZULC Richard MACKENZIE Mike EDWARDS Edward GIRARDER”,”Islam. Dal 1888 ai nostri giorni.”,”NATIONAL GEOGRAPHIC. WHITE STAR. VERCELLI. 2001″,”pag 175 8°”,””,”prefazione di William L. ALLEN introduzione Don BELT foto cartine”,””,””,”VIOx-082″
“PANELLA Carlo”,”Il libro nero dei Regimi islamici. 1914-2006: oppressione, fondamentalismo, terrore.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2006″,”pag 455 8°”,””,”note, appendice, glossario dei termini islamici, glossario dei termini arabi, biografie, sigle, bibliografia, foto dell’autore, indice dei nomi”,””,””,”VIOx-082-FL”
“PANELLA Carlo”,”Piccolo atlante del Jihad. Le radici del fondamentalismo islamico.”,”MONDADORI. MILANO. 2002″,”pag 215 8°”,””,”premessa glossario indice nomi cartina, Collana Oscar saggi”,””,””,”VIOx-083″
“LUIZARD Pierre-Jean”,”La questione irachena.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2003″,”pag 284 8°”,””,”note, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Bruno AMATO, Ester DORNETTI, Stefano VIVIANI; collana Serie Bianca / Feltrinelli”,””,””,”VIOx-083-FL”
“LAWRENCE Thomas E.”,”I sette pilastri della saggezza.”,”BOMPIANI. MILANO. 1983 ediz orig 1926″,”pag 823 8°”,””,”bibliografia opere Th. E. LAWRENCE”,””,””,”VIOx-084″
“SAID Edward W.”,”La questione palestinese. La tragedia di essere vittima delle vittime.”,”GAMBERETTI EDITRICE. ROMA. 2001″,”pag 314 8°”,””,”prefazione di Guido VALABREGA, nota dell’editore, traduzione di Stefano CHIARINI e Antonella USELLI. Appendice ‘Due popoli nella universalità del dolore’, nota bibliografica, note, indice dei nomi, ‘Orienti collana diretta da Stefano CHIARINI'”,””,””,”VIOx-084-FL”
“ROSCHKE-BUGZEL Sabine”,”Die revolutionäre Bewegung in Iran 1905-1911. Sozialdemokratie und russischer Einflu?.”,”PETER LANG. FRANKFURT A.M. 1991″,”pag 341 8°”,””,”prefazione note bibliografia”,””,””,”VIOx-085″
“LERNER Gad”,”Crociate. Il millenio dell’odio.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2000″,”pag 181 8°”,””,”prefazione dell’autore, foto, cartine, appendice: ‘Dal ‘Deus lo vult’ delle Crociate al ‘mea culpa’ di Giovanni Paolo II’, una discussione con Franco CARDINI”,””,””,”VIOx-085-FL”
“RUNCIMAN Steven”,”Storia delle Crociate. Volume primo.”,”EINAUDI. TORINO. 1966″,”pag XXV 621 8°”,””,”presentazione dell’ autore all’ edizione italiana prefazioni note illustrazioni”,””,””,”VIOx-086″
“BENNASSAR Bartolomé BENNASSAR Lucille”,”I cristiani di Allah.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 1991″,”pag VIII 489 8°”,””,”presentazione di Salvatore BONO, introduzione cronologia, foto illustrazioni fonti e bibliografia, glossario, appendice ‘Elenco degli italiani passati all’Islam secondo le fonti dell’Inquisizione (1560-1700)’ traduzione di Sergio ATZENI, note”,””,””,”VIOx-086-FL”
“RUNCIMAN Steven”,”Storia delle Crociate. Volume secondo.”,”EINAUDI. TORINO. 1966″,”pag 625-1225 8°”,””,”illustrazioni note appendici fonti alberi genealogiche bibliografia indice nomi località”,””,””,”VIOx-087″
“CORM Georges”,”Il mondo Arabo in conflitto. Il vicino Oriente dal dramma libanese all’invasione del Kuwayt.”,”JACA BOOK. MILANO. 2005″,”pag XI 171 8°”,””,”postfazione 2003-2006, elenco delle opere citate nel presente volume, indice dei nomi, note, traduzione di Cesare BERMANI, Collana Di Fronte e Attraverso 700″,””,””,”VIOx-087-FL”
“ASOR ROSA Alberto”,”Fuori dall’ Occidente. Ovvero ragionamento sull’ “”Apocalissi””.”,”EINAUDI. TORINO. 1992″,”pag X 125 16°”,””,”introduzione note”,””,””,”VIOx-088″
“CAMPANINI Massimo”,”Islam e politica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2003″,”pag 313 8°”,””,”presentazione, bibliografia. Saggi”,””,””,”VIOx-088-FL”
“BABINGER Franz”,”Maometto il Conquistatore.”,”EINAUDI. TORINO. 1967 2° edizione riveduta”,”pag XXXIII 591 8°”,””,”presentazione di Delio CANTIMORI prefazione alla prima e seconda edizione cartine illustrazioni indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-089″
“BROWN L. Carl”,”International Politics and the Middle East. Old Rules, Dangerous Game.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1984″,”pag XII 363 8°”,””,”prefazione dell’autore, introduzione note bibliografia appendici: I) Eastern Question Chronology 1774-1923, II) Dismemberment of the Ottoman Empire 1774-1923, III) Major Regional Power Bids in the Greater Ottoman World from the Beginning of the Eastern Question to the Outbreak of the First World War, IV) Established Authority and the Eastern Question: Ottoman Empire, Tunisia, and Egypt, V) Middle Eastern Politics and International Relations, 1919-1982; indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-089-FL”
“FRESCOBALDI Dino”,”La riscossa del profeta. Ayatollah, re, emiri, sceicchi, sultani, capipopolo e dittatori nel vortice del nuovo fanatismo islamico che può minacciare il mondo.”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 1988″,”pag 200 8°”,””,””,””,””,”VIOx-090″
“CORM Georges”,”Il Vicino Oriente. Un montaggio irrisolvibile.”,”JACA BOOK. MILANO. 2004″,”pag 237 8°”,””,”editoriale, prefazione all’edizione italiana, appendice: ‘Tipologia dei gruppi etnici e delle comunità religiose nel mondo arabo’, elenco delle opere citate nel presente volume, indice dei nomi, note, traduzione di Cesare BERMANI, Collana Di Fronte e Attraverso”,””,””,”VIOx-090-FL”
“VALABREGA Guido”,”Il Medio Oriente dal primo dopoguerra ad oggi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1977 2° edizione”,”pag 125 16°”,””,”bibliografia documentazione”,””,””,”VIOx-091″
“KARSH Efraim KARSH Inari”,”Empires of the Sand. The Struggle for Mastery in the Middle East 1789-1923.”,”HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1999″,”pag X 409 8°”,””,”introduzione cartine abbreviazioni note indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-091-FL”
“NIRENSTEIN Fiamma”,”Islam. La guerra e la speranza. Intervista a Bernard Lewis.”,”RIZZOLI. MILANO. 2003″,”pag 151 16°”,””,”introduzione, intervista”,””,””,”VIOx-092″
“ENDRESS Gerhard, a cura di Giorgio VERCELLIN”,”Introduzione alla storia del mondo musulmano.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 1994″,”pag 314 8°”,””,”introduzione appendice: lingue, nomi propri e calendario dell’Islam, lingue e scrittura, nomi e titoli, il calendario musulmano e i calendari del mondo musulmano, cronologia, bibliografia, traduzione di Giorgio VERCELLIN, Collana Supertascabili Marsilio n.12, direttore responsabile Cesare DE MICHELIS”,””,””,”VIOx-092-FL”
“PIPES Daniel”,”Greater Syria. The History of an Ambition.”,”OUP. OXFORD. 1990″,”pag 240 8°”,””,”ringraziamenti introduzione cartine foto note indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-093″
“MASSOULIÉ François”,”I conflitti del Medio Oriente.”,”GIUNTI GRUPPO EDITORIALE, FIRENZE. 2001″,”pag 159 8°”,””,”prefazione di Gilles KEPEL, conclusione, bibliografia, foto, cartine, indice dei nomi, traduzione di Daniela CONCARELLA, Collana XX Secolo,”,””,””,”VIOx-093-FL”
“PEEV Yordan”,”Le monde arabe et l’ imperialisme.”,”SOFIA-PRESSE. SOFIA. 1980″,”pag 86 16°”,””,””,””,””,”VIOx-094″
“MANSEL Philip”,”Costantinopoli. Splendore e declino della capitale dell’Impero ottomano 1453-1924.”,”OSCAR MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 508 8°”,””,”premessa, epilogo, glossario, appendici, bibliografia, ringraziamenti, referenze fotografiche, cartine, traduzione di Carla LAZZARI, indice dei nomi e dei luoghi, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-094-FL”
“SCHATTNER Marius”,”Histoire de la droite israelienne. De Jabotinsky a Shamir.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1991″,”pag 414 16°”,””,”introduzione note cronologia bibliografia cartine tabelle indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-095″
“VERCELLIN Giorgio”,”Istituzioni del mondo musulmano.”,”EINAUDI. TORINO. 1995″,”pag XXV 419 8°”,””,”introduzione, nota al testo, indicazioni bibliografiche, indice dei termini tecnici, indice dei nomi e dinastie, note, cartine, Biblioteca studio”,””,””,”VIOx-095-FL”
“MACKEY Sandra”,”The Reckoning. Irak and the legacy of Saddam Hussein.”,”W.W. NORTON. NY. 2002″,”pag 415 8°”,””,”prefazione ringraziamenti introduzione cartine note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-096″
“LEWIS Bernard”,”La costruzione del Medio Oriente.”,”LATERZA. BARI. 1998″,”pag XI 229 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, orientamenti bibliografici, cartine, traduzione di Pier Giovanni DONINI, indice dei nomi, Collana Quadrante”,””,””,”VIOx-096-FL”
“KHALDUN Ibn (KHALDOUN)”,”La Muqaddima. Le rationalisme d’Ibn Khaldoun. Extraits (Histoire, sociologie, politique, sciences, philosophie) choisis et classés avec avant-propos, notes et index par Georges Labica.”,”LIBRAIRIE HACHETTE. PARIS. 1965″,”pag 207 8°”,””,”introduzione di G. LABICA osservazioni sulla traduzione di J.E. BENCHEIKH avvertenze note appendice: cronologia di Ibn Khaldoun cronologia comparata cronologia delle dinastie musulmane d’ Occidente e d’ Oriente, piano sommario della Muqaddima, tavola delle concordanze, indice nomi cartina bibliografia opere di e su I. KALDHOUN”,””,””,”VIOx-097″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. 4. L’Islàm moderno. Dalla conquista napoleonica dell’Egitto all’ultima guerra del Golfo.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag 431 8°”,””,”cartine, bibliografia, elenco delle fonti, indice analitico nomi argomenti località, Oscar Storia Mondadori”,””,””,”VIOx-097-FL”
“ALEM Jean-Pierre”,”Le Liban.”,”PUF. PARIS. 1968″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione cartine tabelle note bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-098″
“CHOURAQUI André”,”Lo Stato d’Israele.”,”GARZANTI. MILANO. 1960″,”pag 125 16°”,””,”introduzione, conclusione, appendice: Gli avvenimenti più recenti, bibliografia, note, traduzione di Elena SEGRE CORTELLESSA, Serie Saper tutto”,””,””,”VIOx-098-FL”
“CHOURAQUI André”,”L’ Etat d’ Israel.”,”PUF. PARIS. 1975″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione cartina bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-099″
“ROMANO Sergio”,”Con gli occhi dell’Islam. Mezzo secolo di storia in una prospettiva mediorientale.”,”LONGANESI & C. MILANO. 2007″,”pag 248 8°”,””,”Una precisazione geografica e qualche antefatto, Poscritto, postilla, cronologia, bibliografia, indice dei nomi di persona, dei luoghi geografici e delle cose notevoli, Collana Il Cammeo”,””,””,”VIOx-099-FL”
“RONDOT Philippe”,”La Syrie.”,”PUF. PARIS. 1978″,”pag 128 16°”,””,”note tabelle cartine bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-100″
“BELTRAME Fabio”,”Palestina ai palestinesi.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2001″,”pag 187 8°”,””,”introduzione alla seconda edizione, prefazione di Sara MORACE, introduzione, cronologia, allegati, mappe, bibliografia, Collana Altrimenti”,””,””,”VIOx-100-FL”
“RONDOT Philippe”,”La Jordanie.”,”PUF. PARIS. 1980″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore note tabelle cartine bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-101″
“KEPEL Gilles”,”Jihad. Ascesa e declino. Storia del fondamentalismo islamico.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2001″,”pag 436 8°”,””,”introduzione, prologo, note, conclusione, carte, ringraziamenti, traduzione di Roberto LANDUCCI e Stefano LIBERTI, Collana Argomenti”,””,””,”VIOx-101-FL”
“TOMICHE Nada”,”L’ Egypte moderne.”,”PUF. PARIS. 1976″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione note cartine bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-102″
“RANDAL Jonathan C.”,”I curdi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1998″,”pag 344 8°”,””,”cartina, note, postilla all’edizione italiana, traduzione di Maria Giuseppina CAVALLO, Collana Primo Piano”,””,””,”VIOx-102-FL”
“ALEM Jean-Pierre”,”Le Proche-Orient arabe.”,”PUF. PARIS. 1977″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione cartine note bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-103″
“BARON Xavier”,”I Palestinesi. Genesi di una nazione.”,”BALDINI & CASTOLDI. MILANO. 2002″,”pag 735 8°”,””,”nota introduttiva, premessa, appendice: cronologia, documenti, bibliografia, cartine,indice dei nomi traduzione di Massimo GIUFFREDI,”,””,””,”VIOx-103-FL”
“BOISSEL Jean”,”L’ Iran moderne.”,”PUF. PARIS. 1975″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione cartine note bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-104″
“HAMILTON Jill”,”Il Dio in armi. La Gran Bretagna e la nascita dello Stato di Israele.”,”CORBACCIO. MILANO. 2006″,”pag 436 8°”,””,”prefazione, prologo, La Bibbia e la bandiera, epilogo, note, appendice: 1. La religione dei primi ministri britannici, 2. Immigrazione ebraica in Palestina e andamento demografico, 3. Dichiarazione di indipendenza 14 maggio 1948, 4. Proposta di un progetto di colonizzazione ebraica, redatta da Lloyd George,1903, 5. La diminuzione del sostegno dei nonconformisti a Lloyd George: un esempio, 6. La difesa del sionismo da parte di Balfour, 7. L’ascesa del nazionalismo arabo in Palestina fino all’epoca del mandato, Cartina britannica della regione palestinese, rinfraziamenti, traduzione di Marco SARTORI, Illustrazioni”,””,””,”VIOx-104-FL”
“SOURDEL Dominique”,”Histoire des arabes.”,”PUF. PARIS. 1976″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore avvertenza quadro albero genealogico cartine bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-105″
“MORRIS Benny”,”Vittime.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2001″,”pag 940 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, conclusioni, note, bibliografia, traduzione di Stefano GALLI, cartine, indice analitico, Collana Storica Rizzoli”,””,””,”VIOx-105-FL”
“RONDOT Philippe”,”L’ Irak.”,”PUF. PARIS. 1979″,”pag 128 16°”,””,”cartine note tabelle bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-106″
“HOURANI Albert”,”Storia dei popoli arabi. Da Maometto ai nostri giorni.”,”MONDADORI. MILANO. 1998″,”pag XV 539 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, nota sulle trascrizioni, nota sulle date, prologo, note, genealogie e dinastie, bibliografia, indice delle cartine, indice terminologico, traduzione di Vermondo BRUGNATELLI, indice nomi argomenti località, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-106-FL”
“TUR Jean-Jacques”,”Les émirats du Golfe Arabe. Le Koweit, Bahrein, Qatar et les Emirats Arabes Unis.”,”PUF. PARIS. 1976″,”pag 128 16°”,””,”prefazione introduzione cartine note tabelle bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-107″
“LEWIS Bernard”,”Il Medio Oriente. Duemila anni di storia.”,”MONDADORI. MILANO. 1999″,”pag 388 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, nota bibliografica, nota sui calendari, cronologia, illustrazioni, traduzione di Marco LUNARI, indice dei nomi, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-107-FL”
“TOMICHE Fernand J.”,”L’ Arabie seoudite.”,”PUF. PARIS. 1969″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore cartine tabelle; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-108″
“FRASER Thomas G.”,”Il conflitto arabo-israeliano.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2002″,”pag 194 8°”,””,”introduzione, cartine, conclusioni, riferimenti bibliografici, traduzione di Patrizia GIORDANO, indice dei nomi, Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”VIOx-108-FL”
“FIORANI PIACENTINI Valeria a cura; saggi di Valeria PIACENTINI Elena MAESTRI Gianluca PASTORI Riccardo REDAELLI Massimo DE-LEONARDIS Kamal ABU-JABER Jamal S. AL-SUWAIDI Mahmood SARIOLGHALAM”,”Il Golfo nel XXI secolo. Le nuove logiche della conflittualità.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 2002″,”pag 533 8°”,””,”prefazione di Roberto TOSCANO, ministro, introduzione e presentazione della ricerca di Valeria PIACENTINI note tabelle bibliografia ragionata (pag 511-533), saggi in lingua italiana e inglese”,””,””,”VIOx-109″
“CHIESA Giulietto”,”La guerra infinita.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2002″,”pag 177 8°”,””,”note, conclusioni, Nuova Serie Feltrinelli”,””,””,”VIOx-109-FL”
“LANNUTTI Giancarlo”,”Breve storia dell’ Iraq. Dalle origini ad oggi.”,”DATANEWS. ROMA. 2002″,”pag 140 8°”,””,”introduzione appendice: Le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU”,””,””,”VIOx-110″
“HALLIDAY Fred”,”Cento miti sul Medio Oriente.”,”EINAUDI. TORINO. 2006″,”pag XV 216 8°”,””,”prefazione, glossario, indice dei miti, traduzione di Piero ARLORIO, indice dei nomi, Gli Struzzi”,””,””,”VIOx-110-FL”
“LAPIERRE Dominique COLLINS Larry”,”Gerusalemme! Gerusalemme!”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1973″,”pag 636 8°”,””,”prologo note cartine cronologia ringraziamenti bibliografia indice nomi; traduzione di Tito A. SPAGNOL”,””,””,”VIOx-111″
“HOURANI Albert”,”L’Islam nel pensiero europeo.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 1994″,”pag 86 16°”,””,”note, traduzione di Annalisa MERLINO, Collana Saggine”,””,””,”VIOx-111-FL”
“LEWIS Bernard”,”Il suicidio dell’ Islam. In che cosa ha sbagliato la civiltà mediorientale.”,”MONDADORI. MILANO. 2002″,”pag 190 8°”,””,”premessa introduzione illustrazioni poscritto note indice nomi”,””,””,”VIOx-112″
“NOUSCHI André”,”Le lotte per il petrolio nel Medio Oriente.”,”U. MURSIA & C. MILANO. 1971″,”pag 156 16°”,””,”cronologia, note, introduzione, epilogo, bibliografia, traduzione di Gaetano SALINAS, indice dei nomi, Collana Problemi di Storia”,””,””,”VIOx-112-FL”
“PANELLA Carlo”,”Saddam. Ascesa, intrighi e crimini del peggior amico dell’ Occidente.”,”PIEMME. CASALE MONFERRATO. 2003″,”pag 367 8°”,””,”prefazione note appendice: ‘Le radici di Saddam’ glossario bibliografia indice biografico nomi”,””,””,”VIOx-113″
“LEWIS Bernard”,”I Musulmani alla scoperta dell’Europa.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2004″,”pag 413 8°”,””,”nota sulle trascrizioni, prefazione, introduzione, note, traduzione di Denis M. BATHISH, traduzione della prefazione di Alessandro VANOLI, indice dei nomi e dei luoghi, fonti delle illustrazioni, Collana Storica Rizzoli”,””,””,”VIOx-113-FL”
“CORRAO Francesca M., a cura; saggi di Francesca M. CORRAO Marta CARIELLO Danila GENOVESE Aldo NICOSIA Gennaro GERVASIO Lorenzo TROMBETTA Luca ANCESCHI Michelangelo GUIDA Silvia ROSSI”,”L’ Islam dopo l’ 11 settembre. Le opinioni e l’ informazione.”,”ODRADEK EDIZIONI. ROMA. 2003 GIANO. PACE AMBIENTE PROBLEMI GLOBALI, SUPPLEMENTO AL N° 43 GENNAIO-APRILE 2003″,”pag 68 8°”,””,”premessa note”,””,””,”VIOx-114″
“MANSFIELD Peter”,”Storia del Medio Oriente.”,”SEI SOCIETA EDITRICE INTERNAZIONALE. TORINO. 1993″,”pag VII 413 16°”,””,”prefazione di Sergio NOJA, nota del traduttore, postfazione, per un approfondimento, cartine, traduzione di Valentina COLOMBO, indice dei nomi, SEI Reprint, Storia”,””,””,”VIOx-114-FL”
“SABAHI Farian”,”Storia dell’ Iran.”,”BRUNO MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag XV 253 16°”,””,”premessa cronologia schede glossario bibliografia ragionata (pag 241-248) indice nomi”,””,””,”VIOx-115″
“MALTESE Paolo”,”Nazionalismo arabo e nazionalismo ebraico, 1798-1992.”,”GRUPPO UGO MURSIA. MILANO. 1992″,”pag 317 8°”,””,”premessa, fotografie fuori testo cartine nel testo, bibliografia essenziale, indice dei nomi, Collana Fatti, testimonianze, reportages”,””,””,”VIOx-115-FL”
“STRIKA Vincenzo”,”La guerra Iran-Irak e la guerra del golfo. Quadro regionale e internazionale. Le prospettive di pace.”,”LIGUORI EDITORE. NAPOLI. 1993″,”pag 264 8°”,””,”abbreviazioni introduzione note nota sui nomi arabi bibliografia”,””,””,”VIOx-116″
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Esercito e società in Egitto, 1952-1967.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag XIX 333 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana L’avvenire dell’Egitto, prefazione, note, appendice: Dalla rivoluzione nazionale alla rivoluzione sociale, bibliografia, Post scriptum, traduzione di Goffredo FOFI, Collana Saggi”,””,””,”VIOx-116-FL”
“GABRIELI Francesco”,”Unità e divisione nel mondo arabo.”,”UIPC – UNIONE ITALIANA PER IL PROGRESSO DELLA CULTURA. ROMA. 1968″,”pag 56 8°”,””,”prefazione”,””,””,”VIOx-117″
“LEWIS Bernard”,”Gli arabi nella storia.”,”LATERZA. BARI. 2001″,”pag XIX 230 8°”,””,”prefazione alla nuova edizione, prefazione alla prima edizione, cronologia, cartine, introduzione, note, orientamenti bibliografici, traduzione di Valentina M. DONINI, indice dei nomi, Economica Laterza”,””,””,”VIOx-117-FL”
“BASBOUS Antoine”,”L’ Arabie Saoudite en question. Du wahhabisme à Bin Laden, aux origines de la tourmente.”,”PERRIN. PARIS. 2002″,”pag 187 8°”,””,”cartina introduzione note”,””,””,”VIOx-118″
“NIRENSTEIN Fiamma”,”Islam. La guerra e la speranza. Intervista a Bernard Lewis.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 151 16°”,””,”introduzione”,””,””,”VIOx-118-FL”
“SCARCIA Biancamaria”,”Il mondo dell’ Islam.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 160 16°”,””,”note illustrazioni foto cronologia indice nomi bibliografia; ‘Libri di base’ collana diretta da Tullio DE-MAURO, sezione 2 ‘La storia: epoche e eventi’, volume a cura di Pier Giovanni DONINI”,””,””,”VIOx-119″
“TRIPP Charles”,”Storia dell’Iraq.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 417 8°”,””,”prefazione, introduzione, cronologia, glossario, sigle, cartine, conclusione, note, bibliografia, letture consigliate e di approfondimento, traduzione di Giuseppe BERNARDI, indice nomi argomenti, Tascabili Bompiani, Storia Paperback”,””,””,”VIOx-119-FL”
“BEAUJEU-GARNIER J.”,”L’ économie du Moyen-Orient.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS. 1969″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore, introduzione note tabelle cartine bibliografia; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”VIOx-120″
“GOLDBERG David J.”,”Verso la terra promessa. Storia del pensiero sionista.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1999″,”pag 331 8°”,””,”introduzione, glossario, note, letture consigliate, traduzione di Patrizia GIORDANO, indice dei nomi, Biblioteca storica”,””,””,”VIOx-120-FL”
“CORM Georges”,”Il Vicino Oriente. Un montaggio irrisolvibile.”,”JACA BOOK. MILANO. 2004″,”pag 237 8°”,””,”editoriale prefazione all’ edizione italiana introduzione: ‘I fantasmi della memoria e della percezione’, note bibliografia appendice: tipologia dei gruppi etnici e delle comunità religiose nel mondo arabo, indice nomi traduzione dal francese di Cesare BERMANI”,””,””,”VIOx-121″
“DUCELLIER Alain MICHEAU Françoise”,”L’Islam nel Medioevo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2004″,”pag 202 8°”,””,”introduzione, personaggi e cose notevoli, letture consigliate, figure, traduzione di Renato RICCARDI, Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”VIOx-121-FL”
“CORM Georges”,”Oriente occidente. Il mito di una frattura.”,”VALLECCHI. FIRENZE. 2003″,”pag 171 8°”,””,”introduzione di Franco CARDINI note prefazione all’ edizione italiana introduzione: ‘Il simbolismo delle immagini dell’ 11 settembre’, note”,””,””,”VIOx-122″
“CARRÉ Olivier”,”L’Islam laico.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1997″,”pag 135 8°”,””,”introduzione, conclusione, cronologia delle dottrine e delle correnti politiche musulmane, note, traduzione di Andrea DE-RITIS, Collana Contemporanea”,””,””,”VIOx-122-FL”
“MORRIS Benny”,”Victimes. Histoire revisitée du conflit arabo-sioniste.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 2003 IHTO-CNRS. PARIS”,”pag 853 8°”,””,”elenco opere autore prefazione cartine note bibliografia (pag 815-838) indice nomi argomenti; traduzione di Agnès DUFOUR e Jean-Michel GOFFINET”,””,””,”VIOx-123″
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 1. Le origini dell’Islam. Secoli VII-XIII.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag XVIII 286 8°”,””,”prefazione, introduzione, avvertenza, conclusione, figure, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-123-FL”
“CORM Georges”,”Petrolio e rivoluzione. Il Vicino Oriente negli anni d’ oro.”,”JACA BOOK. MILANO. 2005″,”pag 141 8°”,””,”note bibliografia opere di Georges Corm indice nomi”,”SI”,””,”VIOx-124″
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 2. La diffusione dell’Islam. Secoli X-XIX.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag VIII 368 8°”,””,”introduzione, conclusione, tabelle, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-124-FL”
“CORM Georges”,”L’ egemonia americana nel Vicino Oriente.”,”JACA BOOK. MILANO. 2004″,”pag XV 382 8°”,””,”editoriale di Sante BAGNOLI note appendice: allegati documentari e bibliografici (pag 296-376) (bibliografia ragionata sul mondo arabo, la successione dell’ impero ottomano e la questione d’ oriente, la lega degli stati arabi e i vertici dei capi di stato, il sionismo e il conflitto arabo-israeliano, l’ evoluzione economica del vicino oriente arabo, bibliografia per paesi, elenco delle opere citate nel presente volume, indice nomi; traduzione di Cesare BERMANI”,””,””,”VIOx-125″
“LAPIDUS Ira M.”,”Storia delle società islamiche. 3. I popoli musulmani. Secoli XIX.XX.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag VIII 454 8°”,””,”introduzione, conclusione, tabelle, cartine, glossario, bibliografia, traduzione di Nanni NEGRO, indice analitico, Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-125-FL”
“WEISSMAN Steve KROSNEY Herbert”,”La bomba islamica. La primera historia completa sobre la carrera de armamentos nucleares en Oriente Medio y sudeste asiático.”,”PLANETA. MADRID. 1982″,”pag 332 8°”,””,”introduzione cartine foto indice nomi; traduzione dall’ inglese di Marcelo COVIAN”,””,””,”VIOx-126″
“LEWIS Bernard”,”Razza e colore nell’Islam.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1975″,”pag 118 16°”,””,”premessa, note, 24 tavole, indice delle tavole, traduzione di Bruno ODDERA, Collana La Fronda”,””,””,”VIOx-126-FL”
“PELLICANI Luciano”,”Jihad: le radici. Una analisi originale sulle cause del fondamentalismo islamico tra orgoglio e frustrazione. Sulle tracce di una ipotesi illuminante avanzata sei secoli fa dallo storico arabo Ibn Khaldun.”,”LUISS UNVIERSITY PRESS. ROMA. 2004″,”pag 117 8°”,””,”prefazione di Giovanni SARTORI fonti note; Collana ‘Agorà’ diretta da Giancarlo BOSETTI”,””,””,”VIOx-127″
“VALABREGA Guido”,”Il Medio Oriente dal primo dopoguerra a oggi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1973″,”pag 116 16°”,””,”bibliografia (indicazioni bibliografiche), note, Sansoni Scuola aperta”,””,””,”VIOx-127-FL”
“ETIENNE Bruno”,”L’ islamismo radicale.”,”RIZZOLI. MILANO. 2001″,”pag 358 8°”,””,”introduzione albero genealogico del profeta note tabelle grafici postfazione note glossario termini arabi indice nomi appendici: Situazione religiosa negli stati arabi, I musulmani nel mondo non arabo, Il gihad nel Corano. L’ hadit della da’wa, Dichiarazione islamica universale dei diritti dell’ uomo”,””,””,”VIOx-128″
“SPATARO Agostino”,”Il fondamentalismo islamico. Dalle origini a Bin Laden.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 2001″,”pag 189 8°”,””,”presentazione di Yasser ARAFAT, premessa, introduzione, note, bibliografia”,””,””,”VIOx-128-FL”
“OREN Michael B.”,”La guerra dei sei giorni. Giugno 1967: alle origini del conflitto arabo-israeliano.”,”MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 552 8°”,””,”prefazione foto illustrazioni cartine note fonti bibliografia (pag 519-539) ringraziamenti indice nomi”,””,””,”VIOx-129″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. L’Islàm dell’espansione. Dalla morte del Profeta all’invasione mongola (632-1258). Vol. II.”,”MONDADORI. MILANO. 1993″,”pag 350 8°”,””,”cartine, bibliografia, elenco delle fonti, indice nomi argomenti, Oscar Storia Mondadori”,””,””,”VIOx-129-FL”
“DONINI Pier Giovanni”,”Il mondo islamico. Breve storia dal Cinquecento a oggi.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 2003″,”pag 327 8°”,””,”nota editore premessa avvertenza introduzione cartine bibliografia (pag 277-286) glossario tavola dinastie (albero genealogico) indice nomi persone dinastie confraternite indice luoghi (località) tribù clan popolazioni indice autori citati”,””,””,”VIOx-130″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. L’Islàm moderno. Dalla conquista napoleonica dell’Egitto al ritiro dell’Armata Rossa dall’Afghanistàn. Vol. IV”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag XI 314 8°”,””,”cartine, bibliografia, elenco delle fonti, indice nomi argomenti, Oscar Storia Mondadori”,””,””,”VIOx-130-FL”
“BERQUE Jacques”,”Les arabes d’hier à demain.”,”SEUIL. PARIS. 1969″,”pag 331 8°”,””,”elenco opere autore introduzione ‘Les Arabes depuis 1960’, note illustrazioni, parole e locuzioni arabe indice nomi persona o gruppi indice località; 3° edizione riveduta e aumentata”,””,””,”VIOx-131″
“RIDLEY F.A.”,”The Assassins.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1988″,”pag VII 272 8°”,””,”introduzione note, indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-131-FL”
“RULLI Giovanni”,”Libano. Dalla crisi alla “”Pax Siriana””. Una complessa pedina sullo scacchiere mediorentale.”,”SEI – SOCIETA’ EDITRICE INTERNAZIONALE. TORINO. 1996″,”pag XVII 400 8°”,””,”presentazione di Emilio EID prefazione di Giovanni RULLI, appendice I. Composizione della popolazione libanese, appendice II. Composizione del governo del Libano (secondo gli accordi di Taef), indice nomi”,””,””,”VIOx-132″
“KHADER Bichara EL KADI Galila FARGUES Philippe ROUADJIA Ahmed SAMBA Musa SIGNOLES Pierre TROIN Jean-François BEYHUM Nabil BENNANI-CHRAIBI Mounia CHARMES Jacques CARRÉ Olivier ESCALLIER Robert LOPEZ GARCIA Bernabé MARTIN-MUÑOZ Gema SANTUCCI Jean-Claude”,”Città e società nel mondo arabo contemporaneo. Dinamiche urbane e cambiamento sociale.”,”EDIZIONI DELLA FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO. 1997″,”pag XIV 320 8°”,””,”prefazione, premessa, conclusioni, glossario, figure, note, riferimenti bibliografici, tabelle, nota sugli autori, traduzione di Vincenzo ABRATE, Maurizio MEMOLI, Riccardo VALLA”,””,””,”VIOx-132-FL”
“LUDWIG Emil”,”Le Nil. Vie d’ un fleuve. Tome I.”,”PLON. PARIS. 1937″,”pag 293 8°”,””,”elenco opere autore prefazione foto cartine; traduzione dal tedesco da Henri BLOCH”,””,””,”VIOx-133″
“LEWIS Bernard”,”Semiti e antisemiti.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 337 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, introduzione, postfazione, note, traduzione di Livia DE-RUGGIERO, indice nomi argomenti, Collana Storica Rizzoli”,””,””,”VIOx-133-FL”
“LUDWIG Emil”,”Le Nil. Vie d’ un fleuve. Tome II.”,”PLON. PARIS. 1937″,”pag 294 8°”,””,”elenco opere autore prefazione al tomo secondo foto illustrazioni cartine; traduzione dal tedesco da Henri BLOCH”,””,””,”VIOx-134″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. Vol. II. L’Islàm dell’espansione. Dalla morte del Profeta all’invasione mongola (632-1258).”,”MONDADORI. MILANO. 1993″,”pag 350 8°”,””,”cartine, bibliografia, elenco delle fonti, indice analitico, Oscar Storia Mondadori”,””,””,”VIOx-134-FL”
“MIHAILOVITCH Lioubomir PLUCHART Jean-Jacques”,”L’ Opep.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS. 1980″,”pag 128 16°”,””,”introduzione note tabelle; Collana Que sais-je?”,””,””,”VIOx-135″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. Vol. IV. L’Islàm moderno. Dalla conquista napoleonica dell’Egitto al ritiro dell’Armata Rossa dall’Afghanistàn.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag XI 314 8°”,””,”cartine, bibliografia, elenco delle fonti, indice analitico, Oscar Storia Mondadori”,””,””,”VIOx-135-FL”
“SALUCCI Ilario”,”A People’s History of Iraq. The Iraqi Communist Party, Workers’ Movements, and the Left, 1924-2004.”,”HAYMARKET BOOKS. CHICAGO, ILLINOIS. 2005″,”pag 192 16°”,””,”cartina prefazione di Anthony ARNOVE e Ahmed SHAWKI premessa di Tariq ALI introduzione dell’ autore cronologia appendici: ‘Speeches and Statements of the Iraqi Left, bibliografia indice nomi località”,”SI”,””,”VIOx-136″
“RIDLEY F.A.”,”The Assassins.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1988″,”pag VII 272 8°”,””,”introduzione note indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-136-FL”
“GABRIELI Francesco”,”Gli arabi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1961″,”pag 235 16°”,””,”prefazione illustrazioni bibliografia indice nomi ‘Le piccole storie illustrate Sansoni’, Civiltà orientali, serie diretta da Sabatino MOSCATI”,””,””,”VIOx-137″
“GUOLO Renzo”,”L’Islam è compatibile con la democrazia?”,”LATERZA. BARI. 2004″,”pag IX 147 16°”,””,”introduzione, bibliografia, Universale Laterza”,””,””,”VIOx-137-FL”
“COLOMBO Alessandro FERRARI Aldo FUMAGALLI Matteo REDAELLI Riccardo VIELMINI Fabrizio”,”Il grande Medio Oriente. Il nuovo arco dell’ instabilità.”,”EGEA. MILANO. 2002 – ISPI, ISTITUTO PER GLI STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE”,”pag 277 8°”,””,”prefazione di Alessandro COLOMBO, profilo biografico degli autori, Collana ‘Monografie'”,””,””,”VIOx-138″
“ALLAM Magdi”,”Saddam. Storia segreta di un dittatore.”,”MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 259 8°”,””,”introduzione, conclusione, note, ringraziamenti, indice dei nomi, Collezione Le Scie”,””,””,”VIOx-138-FL”
“ASHTOR Eliyahu”,”Storia economica e sociale del vicino oriente nel Medioevo.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1982″,”pag XVI 366 8°”,””,”foto illustrazioni premessa all’ edizione italiana avvertenza del traduttore prefazione abbreviazioni note tabelle cartine grafici indice nomi argomenti località; Bibliografia di cultura storica; traduzione di Sergio ANTONUCCI avvertenza del traduttore”,””,””,”VIOx-139″
“FABEI Stefano”,”Il fascio, la svastica e la mezzaluna.”,”GRUPPO UGO MURSIA EDITORE. MILANO. 2002″,”pag 407 8°”,””,”prefazione di Angelo DEL BOCA, note, ringraziamenti, introduzione, bibliografia, Testimonianze fra cronaca e storia”,””,””,”VIOx-139-FL”
“CATALUCCIO Francesco”,”Storia del nazionalismo arabo.”,”ISTITUTO PER GLI STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE. ROMA. 1939″,”pag 328 16°”,””,”premessa cartine note bibliografia; ‘Manuali di politica internazionale”,””,””,”VIOx-140″
“RAI Milan”,”Iraq. Dieci ragioni contro la guerra.”,”EINAUDI. TORINO. 2003″,”pag XXXII 261 16°”,””,”introduzione di Noam CHOMSKY, prefazione, cronologia della crisi irachena 1980-2002, appendice, note, traduzione di Lorenzo LILLI e Stefano SUIGO, Collana Gli Struzzi”,””,””,”VIOx-140-FL”
“CORM Georges”,”Il Libano contemporaneo. Storia e società.”,”JACA BOOK. MILANO. 2006″,”pag XII 367 8°”,””,”elenco opere autore avvertenza prefazione introduzione: ‘Presentazione del paese’, cartina note bibliografia (pag 355-367), Collana ‘Di fronte e attraverso'”,”SI”,””,”VIOx-141″
“CENTRO FILIPPO BUONARROTI, a cura”,”L’Irak e il Golfo. L’antica Mesopotamia terreno di scontro tra le potenze dalla “”Questione d’Oriente”” alle guerre del Golfo.”,”CENTRO STUDI BUONARROTI. MILANO. 2003″,”pag 60 8°”,””,”presentazione, conclusione, Quaderni di documentazione storica”,””,””,”VIOx-141-FL”
“ALGARDI Zahra Siria”,”Il petrolio sulla via di Damasco.”,”PARENTI EDITORE. FIRENZE. 1952″,”pag XVIII 343 8°”,””,”prefazione di Vittorio GORRESIO introduzione: ‘Incontro con il mondo arabo’ (pag 5-26) foto note bibliografia”,”SI”,””,”VIOx-142″
“AAVV”,”Il dramma palestinese nelle sue differenti tappe.”,”CENTRO ARABO DI INFORMAZIONI. ROMA. 1961″,”pag 42 8°”,””,”note, Lega degli stati Arabi,”,””,””,”VIOx-142-FL”
“BETHELL Nicholas”,”The Palestine Triangle. The Struggle between the British, the Jews and the Arabs 1935-48.”,”STEIMATZKY’S AGENCY LTD. IN ASSOCIATION WITH ANDRE DEUTSCH. LONDON. 1979″,”pag 384 8°”,””,”lista delle illustrazioni ringraziamenti cartine foto illustrazioin note bibliografia (pag 370-373) indice nomi argomenti”,””,””,”VIOx-143″
“GABRIELI Francesco”,”Maometto e le grandi conquiste arabe.”,”NEWTON & COMPTON EDITORI. ROMA. 1996″,”pag 176 8°”,””,”note, bibliografia, cartine, indice dei nomi, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VIOx-143-FL”
“DEL-PINO Domingo”,”Líbano: crónica de una guerra civil. Diecinueve religiones y un solo cementerio.”,”EDITORIAL ARGOS VERGARA. BARCELONA. 1983″,”pag 179 8°”,””,”introduzione cartine foto note al testo e documenti annessi (partiti politici e stampa libanese nel 1975, accordi del Cairo del 1969, programma di azione nazionale in base all’ accordo tra i presidenti S. Frangie e Assad, febbraio 1976, principali campi di rifugiati palestinesi), bibliografia”,””,””,”VIOx-144″
“BADIA-Y-LEBLICH Domingo”,”Viaggio in Siria e Palestina.”,”EDIZIONI NOVECENTO. PALERMO. 1991″,”pag 155 8°”,””,”prefazione di Ali BEY-EL-ABBASI, traduzione e introduzione di Michelina PATANIA note, collana Biblioteca Narciso è diretta da Aurelio PES”,””,””,”VIOx-145″
“LUIZARD Pierre-Jean”,”La questione irakena.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2003″,”pag 285 8°”,””,”introduzione cartine note cronologia glossario bibliografia; traduzione di Bruno AMATO Ester DORNETTI Stefano VIVIANI”,””,””,”VIOx-146″
“BENOIST-MECHIN”,”Un printemps arabe.”,”EDITIONS ALBIN MICHEL. PARIS. 1959″,”pag 596 8°”,””,”elenco opere autore, cartine prefazione nota sull’ ortografia dei nomi propri arabi”,””,””,”VIOx-147″
“TROMBETTA Lorenzo”,”Siria nel nuovo Medio Oriente.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 2004″,”pag 206 8°”,””,”avvertenza introduzione schede cronologiche (cronologia) (pag 35-46), Le parole per conoscere cartine ‘Il giro del mondo’, collana diretta da Silvia MORETTI e Alfonso DESIDERIO”,”SI”,””,”VIOx-148″
“LAWRENCE T.E.”,”I sette pilastri della saggezza.”,”BOMPIANI. MILANO. 2000″,”pag 830 8°”,””,”nota di Nemi D’AGOSTINO nota biografica (su T.E. Lawrence) bibliografia”,””,””,”VIOx-149″
“LANNUTTI Giancarlo”,”Storia della Palestina.”,”DATANEWS. ROMA. 2001″,”pag 153 8°”,””,”prefazione: ‘Che cos’è la Palestina’, cartine bibliografia”,”SI”,””,”VIOx-150″
“RAZAK ABDEL-KADER A.”,”Israele e il mondo arabo. Ebrei ed arabi di fronte all’ avvenire.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 1964″,”pag 516 8°”,””,”avvertenza appendice: ‘La questione della minoranza ebraica al congresso della Soumman’; notizie sull’ autore; traduzione di Domenico TARIZZO”,””,””,”VIOx-151″
“MASSU Jacques avec la collaboration de Henri LE MIRE”,”Vérité sur Suez 1956.”,”LIBRAIRIE PLON. PARIS. 1978″,”pag 270 8°”,””,”introduzione di Jacques MASSU cartine foto note allegati (cronologia comparata, dati forze egiziane britanniche francesi israeliane, armi materiali e perdite, I sei principi, e altro)”,”SI”,””,”VIOx-152″
“MORRIS Benny”,”La prima guerra di Israele. Dalla fondazione al conflitto con gli stati arabi, 1947-1949.”,”RIZZOLI. MILANO. 2007″,”pag 650 8°”,””,”‘Davide’ di Marie SYRKIN, ringraziamenti abbreviazioni e acronimi bibliografia (pag 519-533) note cartine indice nomi; traduzione di Daniele DIDERO”,”SI”,””,”VIOx-153″
“CAMPANINI Massimo”,”Storia del Medio Oriente (1798-2005).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2006″,”pag 257 8°”,””,”premessa note cronologia bibliografia indice nomi; Universale Paperbacks”,”SI”,””,”VIOx-154″
“EBAN Abba”,”Storia dello Stato di Israele.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1974″,”pag 349 8°”,””,”cartina introduzione indice nomi; traduzione di Paola CAMPIOLI”,””,””,”VIOx-155″
“DI-GREGORIO Pinella”,”Oro nero d’ Oriente. Arabi, petrolio e imperi tra le due guerre mondiali.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 2006″,”pag VI 263 8°”,””,”introduzione note ringraziamenti fonti bibliografia indice nomi”,”SI”,””,”VIOx-156″
“BOULANGER Philippe”,”Géopolitique des Kurdes.”,”ELLIPSES. PARIS. 2006″,”pag 286 8°”,””,”ringraziamenti presentazione: ‘Le peuple des frontiéres’, note bibliografia cartina allegato: ‘Le rapport Habig (1996)’; Référence Géopolitique, collection dirigée par Aymeric CHAUPRADE”,”SI”,””,”VIOx-157″
“YALE William”,”Il Vicino Oriente.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1962″,”pag 563 8°”,””,”cartine appendice note indice nomi”,””,””,”VIOx-158″
“ARKOUN Mohammed”,”La filosofia araba.”,”XENIA. MILANO. 1995″,”pag 125 16°”,””,”note illustrazioni bibliografia (a cura di Gabriele BURRINI) (pag 119-123); traduzione di Aldo TROISI”,””,””,”VIOx-159″
“MAHFUZ Nagib”,”Autunno egiziano.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 2009″,”pag 191 8°”,””,”introduzione di Roger ALLEN; Collana Nuova Narrativa Newton”,””,””,”VIOx-160″
“KEPEL Gilles”,”Il profeta e il faraone. I Fratelli musulmani alle origini del movimento islamista.”,”GLF EDITORI LATERZA. BARI. 2006″,”pag XX 244 8°”,””,”prefazione: ‘Vent’anni dopo’, introduzione: ‘Viaggio al termine dell’Islam’, note cronologia fonti bibliografia indice nomi argomenti; traduzione di Fabio GALIMBERTI; Collana Storia e Società”,””,””,”VIOx-161″
“FISK Robert”,”Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta cent’anni di invasioni, tragedie e tradimenti.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 2006″,”pag 1180 8°”,””,”ringraziamenti cartine geografiche prefazione cronologia (570-2005) note bibliografia (pag 1119-1127) indice nomi argomenti località; traduzione di Enrico BASAGLIA Alessandra COSTA Antonietta TORCHIANA Bruna TORTORELLA”,””,””,”VIOx-162″
“BEN-JELLOUN Tahar”,”La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba.”,”BOMPIANI. MILANO. 2011″,”pag 140 16°”,””,”introduzione traduzione di Anna Maria LORUSSO; Collana Passaggi”,””,””,”VIOx-163″
“SMITH Wilfred Cantwell”,”Islam in Modern History.”,”PRINCENTON UNIVERSITY PRESS. PRINCETON NEW JERSEY. 1957″,”pag X 317 8°”,””,”prefazione introduzione note indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-164″
“KEDOURIE Elie”,”Politics in the Middle East.”,”OUP – OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD NEW YORK. 1992″,”pag 366 8°”,””,”ringraziamenti elenco opere autore cartine note bibliografia ragionata indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-165″
“GELVIN James L.”,”Storia del Medio Oriente moderno.”,”EINAUDI. TORINO. 2009″,”pag XI 457 8°”,””,”ringraziamenti note sulla traslitterazione introduzione foto illustrazioni cartine bibliografia documenti appendice cronologia cenni biografici glossario citazioni indice nomi argomenti località; Collana Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”VIOx-166″
“LUTSKY Vladimir, a cura di Massimo MASSARA”,”Storia moderna dei paesi arabi.”,”TETI EDITORE. MILANO. 1975″,”pag 431 8°”,””,”prefazione note glossario (‘Dizionarietto’); traduzione di Anna VENTURA”,””,””,”VIOx-167″
“DE-LEONARDIS Fabio”,”Palestina, 1881-2006. Una contesa lunga un secolo.”,”EDIZIONI LA CITTA’ DEL SOLE. NAPOLI. 2007″,”pag 452 8°”,””,”prefazione di Bassam SALEH introduzione note appendice: Glossario dei termini e delle principali organizzazioni politiche, bibliografia, Siti internet, Mappe (cartine), indice nomi; Collana Frontiere del presente”,””,””,”VIOx-168″
“MORRIS Benny”,”Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista, 1881-2001.”,”RIZZOLI. MILANO. 2010″,”pag 940 8°”,””,”nota sulla traslitterazione dei termini ebraici, ringraziamenti prefazione note cartine bibliografia indice nomi argomenti località; Collana BUR”,”SI”,””,”VIOx-169″
“DONINI Pier Giovanni”,”I paesi arabi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1983″,”pag 187 16°”,””,”introduzione foto illustrazioni cartine appendice: ‘I 22 Stati della Lega araba’, bibliografia; Libri di base, collana diretta da Tullio DE-MAURO”,””,””,”VIOx-170″
“MALTESE Paolo”,”Storia del canale di Suez. L’Egitto e il canale 1833-1956.”,”EDIZIONI IL FORMICHIERE. MILANO. 1978″,”pag 377 8°”,””,”premessa note appendice dati statistici tabelle bibliografia (pag 358-371) indice nomi cartine; Collana Contraddizioni”,””,””,”VIOx-171″
“CORRAO Francesca Maria a cura; contributi di Gennaro GERVASIO Aldo NICOSIA Simone SIBILIO Andrea TETI Lorenzo TROMBETTA”,”Le rivoluzioni arabe. La transizione mediterranea.”,”MONDADORI EDUCATION. MILANO. 2011″,”pag 255 8°”,””,”nota avvertenza premessa note bibliografia cronologia schede bibliografiche nota bibliografica sugli autori”,””,””,”VIOx-172″
“CAMPANINI Massimo MEZRAN Karim a cura; contributi di Stefano ALLIEVI Daniele ATZORI Massimo CAMPANINI Marco DI-DONATO Tiziana GIULIANI Brigitte MARECHAL Karim MEZRAN Anthony SANTILLI”,”I Fratelli Musulmani nel mondo contemporaneo.”,”UTET LIBRERIA. TORINO. 2010″,”pag 253 8°”,””,”introduzione dei curatori, note cronologia indice nomi”,””,””,”VIOx-173″
“GALVIN James L.”,”Storia del Medio Oriente moderno.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 2009″,”pag 457 8°”,””,”Focalizzazioni illustrazioni foto cartine ringraziamenti nota sulla translitterazione introduzione documenti appronfodimenti (bibliografia) appendice cronologia cenni biografici glossario citazioni indice nomi argomenti località; Piccola Biblioteca Einaudi, Storia”,””,””,”VIOx-174″
“HALEVY Ephraïm”,”Mémoires d’un homme de l’ombre. Les coulisses de la politique internationale au Moyen-Orient par l’ex-directeur du Mossad.”,”ALBIN MICHEL. PARIS. 2006″,”pag 350 8°”,””,”prefazione ringraziamenti indice nomi; traduzione dell’inglese di Guillaume MARLIERE”,””,””,”VIOx-175″
“HAMILTON Jill”,”Il Dio in armi. La Gran Bretagna e la nascita dello Stato d’Israele.”,”CORBACCIO. MILANO. 2006″,”pag 436 8°”,””,”prefazione note prologo: ‘La bibbia e la bandiera’, cartine tabelle foto illustrazioni note appendici ringraziamenti; traduzione di Marco SARTORI; titolo originale: ‘God, Guns and Israel’; Collana Storica diretta da Sergio ROMANO”,””,””,”VIOx-176″
“MOSCATO Antonio”,”Tempeste sull’Iraq.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2003″,”pag 174 16°”,””,”cartina note appendice: ‘La lunga tragedia dell’Afghanistan’; Collana Controcorrente”,””,””,”VIOx-177″
“TROMBETTA Lorenzo”,”Siria. Dagli ottomani agli Asad. E oltre.”,”MONDADORI EDUCATION. MILANO. 2013″,”pag VIII 342 8°”,””,”nota alla traslitterazione dall’arabo e Indice delle cartine, introduzione ringraziamenti prologo note appendice: ‘La bandiera, simbolo di unità e divisione’, bibliografia cronologia indice nomi e località”,””,””,”VIOx-178″
“GALLETTI Mirella”,”Storia della Siria contemporanea.”,”BOMPIANI – RCS. MILANO. 2013″,”pag 274 8°”,””,”avvertenza cartine cronologia della Siria, tabella degli indicatori economico-sociali premessa bibliografia indice nomi; nuova edizione aggiornata; Collana Tascabili Bompiani”,””,””,”VIOx-179″
“DI-PERI Rosita”,”Il Libano contemporaneo. Storia, politica, società.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2009″,”pag 183 8°”,””,”introduzione cartine appendici: Le comunità, I partiti politici, La struttura amministrativa; note cronologia bibliografia indice nomi e località; Collana Quality paperbacks”,””,””,”VIOx-180″
“CAMPANINI Massimo MEZRAN Karim”,”Arcipelago Islam. Tradizione, riforma e militanza in età contemporanea.”,”EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2007″,”pag XXVI 210 8°”,””,”premessa introduzione: ‘Islam e politica’, note glossario indice nomi argomenti; Collana Storia e società”,””,””,”VIOx-181″
“CAMPANINI Massimo”,”Storia dell’Egitto contemporaneo. Dalla rinascita ottocentesca a Mubarak.”,”EDIZIONI LAVORO. ROMA. 2005″,”pag 295 8°”,””,”presentazione di Paolo BRANCA premessa note cronologia cartine bibliografia indice nomi; Islam, popoli e culture, collana diretta da Paolo BRANCA”,””,””,”VIOx-182″
“RICHARD Yann”,”L’Iran. De 1800 à nos jours.”,”FLAMMARION. PARIS. 2009″,”pag 472 16°”,””,”introduzione note cartine cronologia bibliografia; Collana Champs Histoire”,””,””,”VIOx-183″
“HAJ Samira”,”The Making of Iraq, 1900-1963. Capital, Power, and Ideology.”,”SUNY – STATE UNIVERSITY OF NEW YORK PRESS. NY. 1997″,”pag VIII 215 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note tabelle glossario bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-184″
“AAVV”,”Il “”grande gioco””. L’Afghanistan nei rapporti di potenza; Da Yalta all’Euro. Il processo di unificazione europea nel sistema delle relazioni internazionali del secondo dopoguerra; La questione d’Oriente. Il Medio Oriente: ieri culla della civiltà, oggi crocevia insanguinato dei rapporti di potenza; L’Irak e il golfo. L’antica Mesopotamia terreno di scontro tra le potenze, dalla “”Questione d’Oriente”” alle guerre del Golfo; Il millennio della borghesia. Prima parte: la nascita del capitalismo; Seconda parte: la borghesia rivoluzionaria.”,”A CURA DEL CENTRO FILIPPO BUONARROTI. MILANO. 2001-2005″,”pag 60 cad. 8°”,””,”tabelle; Quaderni di documentazione storica N° 1-6″,””,””,”VIOx-185″
“MALTESE Paolo”,”Nazionalismo arabo e nazionalismo ebraico, 1798-1992. Storia e problemi.”,”MURSIA. MILANO. 1992″,”pag 317 8°”,””,”premessa foto illustrazioni cartine bibliografia indice nomi; Collana Fatti, testimonianze, reportages”,””,””,”VIOx-186″
“AL-AZM Sadik J.”,”L’illuminismo islamico. Il disagio della civiltà.”,”DI RENZO EDITORE. ROMA. 2001″,”pag 131 8°”,””,”introduzione glossario cartina traduzione di Maria Pia FELICI; Collana Dialoghi Uomo e società”,””,””,”VIOx-187″
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Idéologie et renaissance nationale. L’Egypte moderne.”,”L’HARMATTAN. PARIS. 2009″,”pag 575 8°”,””,”elenco opere autore introduzione note tabelle allegati: bibliografia, glossario dei principali termini arabi, translitterazione indice nomi (persona, famiglie e gruppi), indice località e istituzioni; 1° edizione 1975″,””,””,”VIOx-188″
“VERDARO Virgilio (Gatto Mammone)”,”1936. Palestina. Il conflitto tra arabi ed ebrei.”,”ALL’INSEGNA DEL GATTO ROSSO. MILANO. 2013″,”pag 31 16°”,””,”profilo biografico autore introduzione: ‘L’eterna questione palestinese’, foto illustrazioni cartina note bibliografia; appendice: Ivo SULLAM, ‘Palestina e Israele oggi: la tragedia del nazionalismo’”,””,””,”VIOx-189″
“BARON Xavier”,”Aux origines du drame syrien, 1918-2013.”,”TALLANDIER. PARIS. 2013″,”pag 316 8°”,””,”elenco opere autore introduzione cartine cronologia bibliografia indice nomi”,””,””,”VIOx-190″
“DONOVAN Robert J. e lo staff del Los Angeles Times”,”Israele. Sei giorni per sopravvivere.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1967″,”pag 235 16°”,””,”preludio foto cartine cronologia”,””,””,”VIOx-191″
“GIANNINI Amedeo”,”L’ultima fase della questione orientale (1913-1932).”,”ISTITUTO PER L’ORIENTE. ROMA. 1933″,”pag 416 8°”,””,”prefazione bibliografia aggiunte e correzioni cartine fuori testo”,””,””,”VIOx-192″
“ROMANO Sergio”,”Con gli occhi dell’Islam. Mezzo secolo di storia in una prospettiva mediorientale.”,”LONGANESI. MILANO. 2007″,”pag 248 8°”,””,”introduzione: ‘Una precisazione geografica e qualche antefatto’, cronologia bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-193″
“LENCZOWSKI George”,”Oil and State in the Middle East.”,”CORNELL UNIVERSITY PRESS. ITHACA NEW YORK. 1960″,”pag XIX 379 8°”,””,”prefazione note tabelle appendice statistica”,””,””,”VIOx-194″
“RABIN Leah”,”Una vita insieme. L’appassionante testimonianza della moglie e compagna di Yitzhak Rabin.”,”MONDADORI. MILANO. 1997″,”pag 293 8°”,””,”introduzione, foto postfazione, indice dei nomi, traduzione di Laura SERRA, Collana Ingrandimenti”,””,””,”VIOx-195″
“HAMADY Sania”,”Temperament and Character of the Arabs.”,”TWAYNE PUBLISHERS. NEW YORK. 1960″,”pag 285 8°”,””,”prefazione introduzione note bibliografia indice argomenti”,””,””,”VIOx-196″
“DE-SIMONE Gianluca”,”Grande Medio Oriente. Crisi e guerre nella nuova fase strategica.”,”EDIZIONI LOTTA COMUNISTA. MILANO. 2016″,”pag 348 8°”,””,”nota redazionale introduzione note cartine tabelle indice biografico dei nomi; Collana Analisi”,””,””,”VIOx-197″
“DEROGY Jacques GURGAND Jean-Noël”,”La morte in faccia. Il giorno più lungo d’Israele.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1975″,”pag 419 8°”,””,”prologo ringraziamenti foto note cartine; traduzione di Elina KLERSY IMBERCIADORI”,””,””,”VIOx-198″
“GELVIN James L.”,”Il conflitto israelo-palestinese. Cent’anni di guerra.”,”IL GIORNALE – BIBLIOTECA STORICA. MILANO. 2009″,”pag 362 8°”,””,”nota dell’autore approfondimenti (bibliografia) foto illustrazioni cartine glossario cronologia cenni biografici indice nomi e località, traduzione di Piero ARLORIO”,””,””,”VIOx-199″
“DI-FIORE Laura”,”L’Islam e l’impero. Il Medio Oriente di Toynbee all’indomani della Grande guerra.”,”VIELLA. ROMA. 2015″,”pag 223 8°”,””,”introduzione note indice nomi; I libri di Viella”,””,””,”VIOx-200″
“CHOUEIRI Youssef M., edizione italiana a cura di Enzo PACE”,”Il fondamentalismo islamico. Origini storiche e basi sociali.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1993″,”pag 205 8°”,””,”prefazione di Enzo PACE, introduzione note; Collana Contemporanea”,””,””,”VIOx-201″
“RICCHEZZA Giulio”,”La questione arabo-israeliana.”,”EDIZIONI FERNI. GINEVRA. 1971″,”pag 249 16°”,””,”avvertenza foto cartine note appendice bibliografia; I problemi che scottano”,””,””,”VIOx-202″
“LACOUTURE Jean”,”Nasser.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1972″,”pag XVI 365 16°”,””,”prefazione di Romano LEDDA, note, Collana Ventesimo secolo”,””,””,”VIOx-203″
“VALABREGA Guido”,”La rivoluzione araba.”,”DALL’OGLIO, EDITORE. MILANO. 1967″,”pag 312 16°”,””,”introduzione note foto illustrazioni, ‘I corvi’, collana universale moderna, ‘Le grandi rivoluzioni del XX secolo'”,””,””,”VIOx-204″
“FRESCOBALDI Dino”,”Nasser.”,”LONGANESI. MILANO. 1970″,”pag 273 16°”,””,”Dati biografici, “”Gente famosa”” collezione diretta da Giovanni GRAZZINI”,””,””,”VIOx-205″
“SPATARO Agostino”,”Il fondamentalismo islamico. Dalle origini a Bin Laden.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 2001″,”pag 189 8°”,””,”presentazione di Yasser ARAFAT, premessa introduzione”,””,””,”VIOx-206″
“BARZINI Luigi”,”Viaggio in Terrasanta.”,”FRANCO MUZZIO EDITORE. PADOVA. 1996″,”pag 104 8°”,””,”foto, Collana Aritroso, diretta da Ippolito PIZZETTI”,””,””,”VIOx-207″
“VERCELLIN Giorgio”,”Islam. Fede, Legge e Società.”,”GIUNTI. FIRENZE. 2003″,”pag 127 16°”,””,”introduzione foto illustrazioni iconografia cronologia bibliografia e internet indice nomi glossario; ricerca iconografica di Claudia HENDEL, cartine Il Quadrifoglio Daniele FORCONI; Universale Storica Giunti”,””,””,”VIOx-208″
“STEFANELLI Renzo”,”Guerre del petrolio.”,”DATANEWS. ROMA. 2003″,”pag 137 8°”,””,”cartine illustrazioni grafici”,””,””,”VIOx-209″
“THION Serge, a cura, scritti di Nasser H. ARURI Ronald BLEIER Noam CHOMSKY Naeim GILADI Khalil NAKHLEH Livia ROKACH Israel SHAHAK Arno WEINSTEIN Oded YINON”,”Sul terrorismo israeliano.”,”GRAPHOS. GENOVA. 2004″,”pag 250 8°”,””,”introduzione: ‘A proposito di antisemitismo’ (Graphos), note allegati, indice nomi; Collana Graphos Storia”,””,””,”VIOx-210″
“DAYAN Moshe”,”Storia della mia vita.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1977″,”pag 633 8°”,””,”prologo foto illustrazioni cartine indice nomi argomenti località; Collana Le Scie”,””,””,”VIOx-211″
“BRUNELLI Roberto”,”Storia di Gerusalemme.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1990″,”pag 336 16°”,””,”note cronologia cartine geografiche indice nomi argomenti località; Collana Biografie e storia”,””,””,”VIOx-212″
“BARR James”,”A Line in the Sand. Britain, France ad the Struggle that Shaped the Middle East.”,”SIMON & SCHUSTER. LONDON. 2011″,”pag 454 8°”,””,”cartine prefazione foto ringraziamenti note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-213″
“ABDEL-MALEK Anouar”,”Il pensiero politico arabo contemporaneo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1973″,”pag XLIX 452 16°”,””,”introduzione note bibliografia”,””,””,”VIOx-214″
“BURUMA Ian MARGALIT Avishai”,”Occidentalismo. L’Occidente agli occhi dei suoi nemici.”,”EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag 163 8°”,””,”introduzione: ‘Guerra all’Occidente’, postfazione: ‘Il mondo è moderno, le persone antiche’ di Adriano SOFRI, note indice nomi; traduzione di Anna NADOTTI; Collana Stile Libero”,””,””,”VIOx-215″
“CARRE’ Olivier”,”L’islam laico.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1997″,”pag 135 8°”,””,”introduzione: ‘Figure temporali dell’islam’, note, ‘Cronologia delle dottrine e delle correnti politiche musulmane’; Collana Contemporanea”,””,””,”VIOx-216″
“MUSSO Enrico”,”Terra e cielo. Le due sponde del Mediterraneo.”,”LE MANI. GENOVA. 2003″,”pag 134 8°”,””,”introduzione illustrazioni note bibliografia post-scriptum”,””,””,”VIOx-217″
“BARGHOUTI Iyad DESSOUKI Ali GUAZZONE Laura HERMASSI Abdelbaki HUDSON Michael C. HUNTER Shireen T. KRÄMER Gudrun MUSTAFA Hala ROUADJIA Ahmed”,”Il dilemma dell’Islam. Politica e movimenti islamisti nel mondo arabo contemporaneo.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1995″,”pag 295 8°”,””,”prefazione di Laura GUAZZONE note bibliografia indice nomi località organizzazioni termini tecnici, Collana di studi e documentazione di politica, economia e strategia internazionale, a cura dell’istituto Affari Internazionali, IAI; Collana Lo Spettatore Internazionale”,””,””,”VIOx-218″
“LAROUI Abdallah”,”L’ideologia araba contemporanea.”,”ARNALDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1969″,”pag 276 8° (F)”,””,”prefazione di Maxime RODINSON, introduzione note indice nomi; traduzione di Maria Luisa MAZZINI”,””,””,”VIOx-219″
“VERCELLI Claudio”,”Storia del conflitto israelo-palestinese.”,”LATERZA. ROMA BARI. 2010″,”pag 221 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi;”,””,””,”VIOx-220″
“TAWFIK MUSTAFA Jasim”,”Kurdi. Il dramma di un popolo e la comunità internazionale.”,”BFS – BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI. PISA. 1994″,”pag 347 8°”,””,”premessa note tabelle appendici bibliografia indice nomi cartine; Collana Biblioteca di cultura storica”,””,””,”VIOx-221″
“ARUFFO Alessandro”,”Il mondo islamico. Da Maometto ad oggi.”,”DATANEWS. ROMA. 2001″,”pag 211 8°”,””,”note glossario bibliografia; Seconda edizione aggiornata (1999)”,””,””,”VIOx-222″
“LEVEAU Rémy CHARILLON Frédéric a cura; saggi di Fréderic CHARILLON Jean HENARDT Alain DIECKHOFF Laetitia BUCAILLE Farhad KHOSROKHAVAR Luis MARTINEZ Bernard ROUGIER Alain CHOUET Mohammend EL-OIFI”,”Afrique du Nord Moyen-Orient. Les incertitudes du «Grand Moyen-Orient».”,”LA DOCUMENTATION FRANCAISE. PARIS. 2005″,”pag 182 8°”,””,”introduzione ‘Hommage à Rémy Leveau’, notizie sugli autori, note tabelle, Collana ‘Les études de la documentation français’ diretta da Isabelle CRUCIFIX”,””,””,”VIOx-223″
“MOUTHON Alexandre”,”Géopolitique d’Oman. Les choix d’une pétromonarchie discrète.”,”DIPLOWEB.COM. PARIS. 2016″,”pag 24 8° (F)”,””,”bibliografia”,””,””,”VIOx-224″
“COOLEY John K.”,”Muammar Gheddafi e la rivoluzione libica.”,”EDITORIALE CORNO. MILANO. 1983″,”pag 439 8°”,””,”ringraziamenti note indice nomi argomenti; traduzione di Alda CARRER; Collana Saggi e cronache”,””,””,”VIOx-225″
“BOZARSLAN Hamit”,”Sociologia politica del Medio Oriente.”,”MESOGEA. MESSINA. 2013″,”pag 218 16°”,””,”prefazione alle edizioni turca e italiana: ‘Il Medio Oriente due anni dopo’, introduzione, note, riquadri, tabelle: ‘Stati e sistemi politici in Medio Oriente’, glossario; traduzione dal francese di Mariangela GASPAROTTO; Collana La Piccola”,””,””,”VIOx-226″
“KIMCHE Jon KIMKE David”,”Both Sides of the Hill. Britain and the Palestine War.”,”SECKER & WARBURG. LONDON. 1960″,”pag 287 8°”,””,”prefazone, introduzione: ‘On Writing Contemporary History’, note, cartine, epilogo: ‘Israel and the Arab Revolution’; appendice; indice nomi argomenti località”,””,””,”VIOx-227″
“FROMKIN David”,”Una pace senza pace. La caduta dell’impero ottomano e la nascita del Medio Oriente moderno.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2002″,”pag 728 8°”,””,”ringraziamenti, nota sulle traslitterazioni, introduzione, note, foto bibliografia, fonti delle illustrazioni, indice nomi argomenti località, traduzione di Stefano GALLI, Collana storica Rizzoli”,””,””,”VIOx-228″
“OWEN Roger”,”Stato, potere e politica nella formazione del Medio Oriente moderno.”,”CASA EDITRICE IL PONTE. MILANO. 2012″,”pag 398 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana (2005), prefazione all’edizione inglese (2004), ringraziamenti, sigle e osservazioni, note, foto e illustrazioni, tabelle, cartine, bibliografia, indice; traduzione di Alessandro ZAGO; Collana Sguardi sul Mediterraneo”,””,””,”VIOx-229″
“MAZZOTTI Ettore”,”Yitzhak Rabin. Chi ha sparato alla pace.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2021″,”pag 154 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi delitti nella storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 28″,””,””,”VIOx-230″
“PODDA Stefania”,”Golda Meir.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2021″,”pag 156 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI: ‘Una semplicità disarmante’; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi donne della storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 33″,””,””,”VIOx-231″
“BALCET Giovanni”,”Industrializzazione, multinazionali e dipendenza tecnologica. L’esperienza dei paesi arabi esportatori di petrolio.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO, 1981″,”pag 211 16°”,””,”premessa, note, tabelle, bibliografia; Loescher Università Monografie”,””,””,”VIOx-232″
“WEIZMAN Ezer”,”La battaglia per la pace.”,”SPERLING & KUPFER. MILANO. 1982″,”pag 431 8°”,””,”cartine, introduzione, prologo, indice nomi argomenti; Collana Informa”,””,””,”VIOx-233″
“NOJA Sergio”,”Storia dei popoli dell’Islàm. Volume III. L’Islàm dell’immobilismo. Dalla caduta di Bagdàd allo sbarco di Napoleone in Egitto (1258-1798).”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1994″,”pag 356 8°”,””,”bibliografia, elenco delle fonti, cartine, Oscar Storia”,””,””,”VIOx-234″
“MASSOULIÉ François”,”I conflitti del Medio Oriente.”,”GIUNTI CASTEMANN, FIRENZE. 1997″,”pag 159 8°”,””,”prefazione di Gilles KEPEL, conclusione, bibliografia, foto, illustrazioni, cartine, indice dei nomi, traduzione di Daniela CONCARELLA, Collana XX Secolo, a cura di Gabriele TURI; terza edizione”,””,””,”VIOx-235″
“VECCHIONI Domenico”,”Suez. Il canale che ha cambiato la geografia del mondo.”,”RUSCONI LIBRI. SANTARCANGELO DI ROMAGNA, RN. 2023″,”pag XII 175 8°”,””,”premessa, appendici: I. Il canale di Suez in cifre; II. Lo scandalo del canale di Panama, Lesseps; III. Cronologia del canale di Suez; bibliografia essenziale”,””,””,”VIOx-236″
“AAVV”,”La guerra di Gaza. Una risposta internazionalista.”,”EDIZIONI LOTTA COMUNISTA. MILANO. 2024″,”pag 322 8°”,””,”introduzione (G.L.), cartine, cronologia, opere citate (bibliografia), indice nomi”,””,””,”VIOx-237″
“GIROLDINI Primo regia, soggetti, testi”,”Dalle montagne al mare. La resistenza in Liguria.”,”ILSREC – ISTITUTO LIGURE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL’ETA’ CONTEMPORANEA. GENOVA. 2012 – EFFETTO NOTTE. 2001″,”Dvd”,””,”Quattro documentari di Primo GIROLDINI, introduzione al progetto di Raimondo RICCI, presidente ILSREC; Regione Liguria”,””,””,”V-ITAR-001″
“AAVV”,”Lenin. Fatti, uomini, idee che hanno segnato il XX secolo.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1999″,”Cd-Rom”,””,”Supporto integrativo dell’opera ‘Storia del comunismo’, 1999″,””,””,”V-LENS-001″
“WALKER Frank Thomas”,”Karl Marx. A Bibliographic and Political Biography.”,”BJ.PUBLICATIONS@GOOGLEMAIL. COM. LONDON. CAT 2011″,”CD-ROM”,””,”prefazione nota editoriale di Bruce PAYNE introduzione: ‘The biographical literature on Marx’, note appendice: ‘The Publication of Marx’s Writings in English after his Death’, bibliografia (elenco alfabetico autori e loro pubblicazioni) (pag 332-337) indice biografico nomi (pag 338-389) elenco periodici (Alphabetical List of Periodicals), Places in London associated with Marx (località), Symposia, etc., foto illustrazioni”,”SI”,””,”V-MADS-001″
“MARX Karl ENGELS Friedrich, a cura di Mathias BERTRAM Martin MERTENS Erwin JURSCHITZA Christian KIRCHHOFF Oliver STEFANESCU Daniel LUCA”,”Augewählte Werke.”,”DIRECTMEDIA PUBLISHING GmbH. BERLIN. 1998″,”CDRom”,””,”Digitale Bibliothek”,””,””,”V-MADx-001″
“CLAIRVAL-MILHAUD Cécile, réalisateur du film: Oliver RICARD”,”La Commune de 1871.”,”STEINVAL. PARIS. 2009″,”DVD”,””,”Lithographie d’Honoré-Victorien DAUMIER (1808-1879); Film du centenaire, un documentaire avec images et textes d’époque, 1971; versione francese e inglese”,””,””,”V-MFRC-001″
“AAVV”,”La guerra civile spagnola. Fatti, uomini, idee che hanno segnato il XX secolo.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1999″,”Cd-Rom”,””,”Supporto integrativo dell’opera ‘Storia del comunismo’, 1999″,””,””,”V-MSPG-001″
“AAVV”,”Storia dell’Urss. Dai Romanov ai bolscevichi. Fatti, uomini, idee che hanno segnato il XX secolo.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1999″,”Cd-Rom”,””,”Supporto integrativo dell’opera ‘Storia del comunismo’, 1999″,””,””,”V-RIR-002″
“LILLEY Ian, regia”,”La rivoluzione russa a colori.”,”GJA – FOCUS STORIA. MILANO. 2010″,”DVD 90′”,””,”Titolo originale: The russian revolution in colour, regia di Ian LILLEY, anno produzione 2005″,””,””,”V-RIRO-001″
“AAVV”,”Storia dell’Urss. La rivoluzione tradita. Fatti, uomini, idee che hanno segnato il XX secolo.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1999″,”Cd-Rom”,””,”Supporto integrativo dell’opera ‘Storia del comunismo’, 1999″,””,””,”V-RIRO-003″
“LEOPARDI Giacomo, edizione critica a cura di Fiorenza CERAGIOLI e Monica BALLERINI”,”Zibaldone di Pensieri.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 2009″,”CD-ROM”,””,”fascicolo allegato: Guida ai dizionari in Cd-rom’ di Isabella ZANI (pag 30)”,””,””,”V-VAR-001″
“AAVV”,”Speciale Turchia – Speciale Brasile – Speciale Corea – Speciale Prima Guerra Mondiale.”,”ISC. GENOVA. 2015″,”1 CD”,””,”Isc Speciali N. 53.2012; 55-56.2013; 61.2014; 68.2015, versione pdf”,””,””,”VV-ARCx-001″
“AAVV”,”Speciale Turchia – Speciale Brasile – Speciale Corea – Speciale Prima Guerra Mondiale – Speciale Ucraina.”,”ISC. GENOVA. 2015″,”1 CD”,””,”Isc Speciali N. 53.2012; 55-56.2013; 61.2014; 68.2015, 72.2015, versione pdf”,””,””,”VV-ARCx-002″
“WEBER Marianne”,”Max Weber. Una biografia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1995 ediz orig 1984″,”pag 831 8°”,””,”note indice dei nomi bibliografia Weber M.”,””,””,”WEBx-001″
“[WEBER Max]”,”Pagine estratte da ‘Economia e società’. Volume primo e secondo.”,”[EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1961]”,”pag 271-314; 411-624 (I); pag 681-767 (II)”,””,””,””,””,”WEBx-001-FC”
“FERRAROTTI Franco”,”L’orfano di Bismarck. Max Weber e il suo tempo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 151 16°”,””,”note appendice; Collana Universale scienze sociali”,””,””,”WEBx-001-FF”
“DE-FEO Nicola Massimo”,”Presenza di Max Weber.”,”CRITICA MARXISTA. ROMA. N. 2, MARZO-APRILE 1969″,”pag 118-135 8°”,””,”note; ‘Rassegne'”,””,””,”WEBx-001-FGB”
“D’ATTORRE Alfredo”,”Perché gli uomini ubbidiscono. Max Weber e l’analisi della socialità umana.”,”BIBLIOPOLIS. SALERNO. 2004″,”pag 281 8°”,””,”prefazione di Remo BODEI, note, bibliografia; Collana ‘Storia e teoria politica’, diretta da Francesco DE-SANCTIS e Vittoro DINI; Centro Interuniversitario di Ricerca sul Lessico politico e Giuridico Europeo, Centro di ricerca sulle istituzioni europee”,””,””,”WEBx-001-FMB”
“WEBER Max”,”L’ etica protestante e lo spirito del capitalismo.”,”SANSONI. FIRENZE. 1977″,”pag 308 8°”,””,”introduzione di Ernesto SESTAN ‘Max Weber’; Max WEBER: ‘Osservazione preliminare’, note; traduzione di Piero BURESI; Collana Nuova Biblioteca”,””,””,”WEBx-001-FRR”
“WEBER Max”,”Sul socialismo reale.”,”SAVELLI. ROMA. 1979″,”pag 121 16°”,””,”note introduzione di Maurizio CIAMPA; in appendice ‘Socialismo spunti e documenti per la biografia della persona’; ‘Weber e la critica della ragione socialista’ di Massimo CACCIARI; ‘Da Marx a Weber’ di Giuseppe BEDESCHI, traduzione di Paolo MANGANARO; Cultura politica, Sezione sociologia”,””,””,”WEBx-001-FV”
“WEBER Max”,”Scritti politici.”,”NICCOLO’ GIANNOTTA EDITORE. CATANIA. 1970″,”pag 384 8°”,””,”note bibliografia, saggio introduttivo di Antonino BRUNO ‘Politica e valori in Max Weber'”,””,””,”WEBx-002″
“WEBER Max”,”Storia economica e sociale dell’Antichità. I rapporti agrari.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag XXV 393 8°”,””,”prefazione di Arnaldo MOMIGLIANO avvertenza di Bianca SPAGNUOLO VIGORITA, introduzione: ‘Per una teoria economica del mondo antico’, note bibliografia appendice: ‘Le cause sociali del tramonto della civiltà antica’; traduzione di Bianca SPAGNUOLO VIGORITA; Biblioteca di storia antica, collana diretta da Luigi COLOGNESI e Luigi LABRUNA”,””,””,”WEBx-002-FF”
“WEBER Max”,”L’ etica protestante e lo spirito del capitalismo.”,”RIZZOLI. MILANO. 1994 ediz orig 1905″,”pag 402 16°”,””,”note indice nomi argomenti (termini significativi) introduzione di Giorgio GALLI; in appendice: ‘La storia di una controversia’ di Ephraim FISCHOFF 1944″,””,””,”WEBx-003″
“FERRAROTTI Franco”,”Weber. Vita pensiero opere.”,”BIBLIOTECA ACCADEMIA. MILANO. 1978″,”pag 207 8°”,””,”bibliografia biografia foto note”,””,””,”WEBx-004″
“WEBER Max”,”Storia economica. Linee di una storia universale dell’economia e della società.”,”DONZELLI. ROMA. 1993 1997″,”pag 306 16°”,””,””,””,””,”WEBx-005″
“WEBER Max”,”Sul socialismo reale. Con interventi di Massimo Cacciari e Giuseppe Bedeschi.”,”SAVELLI. ROMA. 1979″,”pag 121 16°”,””,”note introduzione di Maurizio CIAMPA; in appendice ‘socialismo spunti e documenti per la biografia della persona’”,””,””,”WEBx-006″
“TUCCARI Francesco”,”Il pensiero politico di Weber.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1995″,”pag 222 8°”,””,”note antologia testi nota bio-bibliografica”,””,””,”WEBx-007″
“WEBER Max”,”Storia economica e sociale dell’ Antichità. I rapporti agrari.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 393 8°”,””,”prefazione di Arnaldo MOMIGLIANO note bibliografia appendice cause sociali declino civiltà antica”,””,””,”WEBx-008″
“JASPERS Karl”,”Max Weber. Il politico lo scienziato il filosofo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1998″,”pag 104 16°”,””,”introduzione di Franco FERRAROTTI nota sull’ autore cronologia vita e opere MaX WEBER”,””,””,”WEBx-009″
“WEBER Max”,”Il lavoro intellettuale come professione.”,”EINAUDI. TORINO. 1971″,”pag 121 16°”,””,”note nota biografica-bibliografica nota introduttiva di Delio CANTIMORI traduzione di Antonio GIOLITTI”,””,””,”WEBx-010″
“WEBER Max”,”Parlamento e governo nel nuovo ordinamento della Germania. Critica politica della burocrazia e della vita dei partiti.”,”G. LATERZA. BARI. 1919″,”pag XIX 197 8°”,””,”note traduzione e prefazione di Enrico RUTA avvertenza”,””,””,”WEBx-011″
“WEBER Max”,”Il metodo delle scienze storico-sociali.”,”EINAUDI. TORINO. 1997 ediz orig 1922 1° ediz it 1958″,”pag 383 16°”,”Collana PBE”,”introduzione e traduzione di Pietro ROSSI avvertenza indice argomenti”,””,””,”WEBx-012″
“WEBER Max”,”Geistige Arbeit als Beruf. Vier Vorträge vor dem Freistudentischen Bund. Zweiter Vortrag: Politik als Beruf.”,”VERLAG VON DUNCKER & HUMBLOT. MÜNCHEN. 1919″,”pag 67 8°”,””,””,””,””,”WEBx-013″
“WEBER Max”,”L’ etica protestante e lo spirito del capitalismo.”,”SANSONI. FIRENZE. 1965 ediz orig 1922″,”pag 308 8°”,””,”introduzione di Ernesto SESTAN ‘Max Weber’; Max WEBER ‘Osservazione preliminare’ note”,””,””,”WEBx-014″
“MOMMSEN Wolfgang”,”Max Weber et la politique allemande 1890 – 1920.”,”PUF. PARIS. 1985″,”pag 548 8°”,””,”prefazione all’ edizione francese di Wolfgang J. MOMMSEN, nota dell’ editore note bibliografia (pag 517-544) indice nomi, tradotto dal tedesco da jean AMSLER Jean-RodolpheAMSLER Delphine BECHTEL Marie-Therese CROY e Catherine SAUVAT; Collana ‘Sociologies’ diretta da Raymond BOUDON e Francois BOURRICAUD”,””,””,”WEBx-015″
“WEBER Max”,”Sociologia della religione. Volume secondo.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1982 ediz orig 1920″,”pag 812 8°”,””,”introduzione di Pietro ROSSI avvertenza note appendice: I farisei, indice nomi argomenti, Collana ‘Classici della sociologia’ a cura di Pietro ROSSI, traduzione dal tedesco di Martin BENEDIKTER Carlo DONOLO Carla GALLINO Giorgio GIORDANO Helga GRÜNHOFF Anna SEIDEL”,””,””,”WEBx-016″
“BENDIX Reinhard”,”Max Weber. Un ritratto intellettuale. Con una postfazione di Günther Roth.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 1984″,”pag VI 397 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note postfazione indice nomi argomenti località, traduzione di Pierpaolo GIGLIOLI revisione di Marzio BARBAGLI”,””,””,”WEBx-017″
“PARKIN Frank”,”Max Weber.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1984″,”pag 137 8°”,””,”prefazione note nota bibliografica”,””,””,”WEBx-018″
“KAESLER Dirk”,”Max Weber.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2004″,”pag 318 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi”,””,””,”WEBx-019″
“REBUFFA Giorgio”,”Nel crepuscolo della democrazia. Max Weber tra sociologia del diritto e sociologia dello Stato.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1991″,”pag 208 8°”,””,”premessa introduzione note, Opere di Max Weber citate in forma abbreviata, indice nomi; Universale Paperbacks”,””,””,”WEBx-020″
“CAVALLI Luciano”,”Max Weber religione e società.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1968″,”pag 505 8°”,””,”introduzione generale note indice nomi; Collana Saggi”,””,””,”WEBx-021″
“WEBER Max”,”Sulla Russia. 1905-6/1917.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1981″,”pag 187 16°”,””,”presentazione di Pier Paolo GIGLIOLI note appendici: partiti e movimenti; sistema elettorale; cronologia (1861-1918); Collana Universale paperbacks”,””,””,”WEBx-022″
“WEBER Max”,”El politico y el científico.”,”ALIANZA EDITORIAL. MADRID. 1997″,”pag 233 16°”,””,”introduzione di Raymond ARON (pag 9-77) note”,””,””,”WEBx-023″
“WEBER Max”,”Economia e società. Volume primo. (Tit.orig.: Wirtschaft und Gesellschaft)”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1961 (ediz orig: 1922)”,”pag LX 624 8°”,””,”introduzione di Pietro ROSSI avvertenza appendice; Classici della sociologia, a cura di Pietro ROSSI; traduzione dal tedesco di Tullio BAGIOTTI Franco CASABIANCA Pietro CHIODI Enrico FUBINI Giorgio GIORDANO Pietro ROSSI coordinamento a cura di Pietro ROSSI”,””,””,”WEBx-024″
“WEBER Max”,”Economia e società. Volume secondo. (Tit.orig.: Wirtschaft und Gesellschaft)”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1961 (ediz orig: 1922)”,”pag XVIII 882 8°”,””,”appendice: Fondamenti razionali e soiologici della musica; indice nomi argomenti; Classici della sociologia, a cura di Pietro ROSSI; traduzione dal tedesco di Tullio BAGIOTTI Franco CASABIANCA Pietro CHIODI Enrico FUBINI Giorgio GIORDANO Pietro ROSSI coordinamento a cura di Pietro ROSSI”,””,””,”WEBx-025″
“POGGI Gianfranco”,”Calvinismo e spirito del capitalismo. Contesti della « tesi di Weber ».”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1984″,”pag 154 8°”,””,”prefazione note; Universale Paperbacks”,””,””,”WEBx-026″
“FERRAROTTI Franco”,”Max Weber. Fra nazionalismo e democrazia.”,”LIGUORI EDITORE. NAPOLI. 1998″,”pag 177 8°”,””,”prefazione alla seconda edizione prefazione note Addenda: ‘Weber e il socialismo’, ‘Premessa (1982) a ‘Parlamento e governo”, ‘Prefazione (1991) a Wilhelm Hennis, ‘Il problema Max Weber”, ‘Premessa (1993) a ‘Parlamento e governo”, ‘Max Weber e la politica tedesca’ (1993), ‘La biografia di Max Weber’ (1995); indice dei nomi”,””,””,”WEBx-027″
“FERRAROTTI Franco”,”L’orfano di Bismarck. Max Weber e il suo tempo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1982″,”pag 151 16°”,””,”note appendice: Weber e il socialismo’; Collana Universale scienze sociali”,””,””,”WEBx-028″
“WEBER Max; a cura di Paolo VOLONTE'”,”La scienza come professione.”,”RUSCONI. MILANO. 1997″,”pag 162 8°”,””,”introduzione: ‘Il destino della scienza nel mondo disincantato’, cronologia della vita e delle opere di Weber, nota editoriale, note alla traduzione, parole chiave, bibliografia, indice nomi; Collana Testi a fronte, direttore Giovanni REALE”,””,””,”WEBx-029″
“WEBER Max”,”La Borsa. (1894)”,”MARIETTI 1820. BOLOGNA. 2020″,”pag 151 16°”,””,”note, appendice: nota di lettura di Franco FERRAROTTI: ‘Il Tonio Kröger della sociologia’ (pag 137-151); traduzione dal tedesco di Vito PUNZI; Collana I melograni”,””,””,”WEBx-030″
“MARRA Realino”,”La libertà degli ultimi uomini. Studi sul pensiero giuridico di Max Weber.”,”G. GIAPPICHELLI EDITORE. TORINO. 1995″,”pag XII 203 8°”,””,”prefazione, abbreviazioni, fonti, note, riferimenti bibliografici; Ristampa emendata”,””,””,”WEBx-031″
“ZETKIN Clara”,”Fur die Sowjetmacht. Artikel Reden und Briefe.”,”DIETZ VERLAG. BERLIN. 1977″,”pag 485 8°”,””,”note testi”,””,””,”ZETx-001″
“ZETKIN Clara WALECKI Enrico”,”Il Partito socialista italiano sulla via del riformismo.”,”LIBRERIA EDITRICE DEL PARTITO COMUNISTA D’ITALIA. ROMA. 1921″,”pag 79 16°”,””,”introduzione di C. ZETKIN, conclusione di E. WALECKI, Biblioteca dell’Internazionale Comunista X,”,””,””,”ZETx-001-FL”
“ZETKIN Clara”,”Kunst und Proletariat.”,”DIETZ. BERLIN. 1977″,”pag 337 8°”,””,”note testi”,””,””,”ZETx-002″
“BADIA Gilbert”,”Clara Zetkin feministe sans frontieres.”,”LES EDITIONS OUVRIERES. PARIS. 1993″,”pag 333 8°”,””,”iIndice nomi bibliografia foto”,””,””,”ZETx-003″
“ZETKIN Clara”,”Note su Lenin. Confidenze di Lenin sull’ arte le donne e l’ amore.”,”G.e G. TREVISANI. ROMA. 1945″,”pag 47 16°”,””,””,””,””,”ZETx-004″
“ZETKIN Clara; a cura di Emanuele BERNASCONI”,”La questione femminile e la lotta al riformismo.”,”GABRIELE MAZZOTTA EDITORE. MILANO. 1972″,”pag 237 8°”,””,”bibliografia opere di C. ZETKIN nota biografica introduzione di Luisa PASSERINI nota curatore; in fondo al volume reprint dello scritto di Clara ZETKIN e E. WALECKI ‘Il partito socialista italiano sulla via del riformismo’, LIBRERIA PCD’I 1921″,””,””,”ZETx-006″
“ZETKIN Clara”,”Um Rosa Luxemburgs Stellung zur russischen Revolution.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE. CARL HOYM. HAMBURG. 1922″,”pag XV 224 8°”,””,”prefazione note”,””,””,”ZETx-008″
“ZETKIN Clara”,”Souvenirs sur Lénine.”,”BUREAU D’ EDITIONS DE DIFFUSION ET DE PUBLICITE’. PARIS. 1926″,”pag 67 16°”,””,”‘Petite bibliothèque communiste'”,””,””,”ZETx-009″
“ZETKIN Clara”,”Zur Geschichte der proletarischen frauenbewegung deutschlands.”,”DIETZ VERLAG. BERLIN. 1958″,”pag 247 8°”,””,”presentazione a cura dell’ Institut für Marxismus-Leninismus beim Zentralkomitee der Sozialistischen Einheitpartei Deutschlands, prefazione appendice: ‘Louise Otto-Peters, Flora Tristan, Julius Motteler, il movimento femminile borghese, socialdemocratico e comunista’, il movimento ‘, bibliografia fonti indice nomi”,””,””,”ZETx-010″
“ZETKIN Clara”,”Les batailles révolutionnaires de l’Allemagne.”,”BIBLIOTHEQUE COMMUNISTE. PARIS. 1920″,”pag 45 16°”,””,”introduzione note”,””,””,”ZETx-011″
“ZETKIN Clara”,”Lenin e la questione sessuale.”,”EDIZIONE SESTANTE. ROMA. 1945″,”pag 32 16°”,””,”nota introduttiva di G.T.; Collana Prospettive”,””,””,”ZETx-012″
“ZETKIN Clara DUNCKER Käte BRAUNTHAL Bertha STRASSER Isa OVERLACH Lene HIMMELHEBER Else GLOBIG M. GUTTMANN Ketty MEINS M. ARENDSEE M. HOELZ Traute LUDEWIG Hanna, testi di”,”Arbeiterbewegung und Frauenemanzipation 1889 bis 1933.”,”VMB – VERLAG MARXISTISCHE BLÄTTER. FRANKFURT/MAIN. 1973″,”pag 209 8°”,””,”prefazione tabelle; Band 3 der Serie “”Neudrucke zur sozialistischen Theorie und Gewerkschaftspraxis””, herausgegeben vom Institut für Marxistische Studien und Forschungen (IMSF) Frankfurt Main”,””,””,”ZETx-013″
“ZETKIN Clara, a cura di Katja HAFERKORN e Heinz KARL”,”Zur Theorie und Taktik der kommunistischen Bewegung.”,”VERLAG PHILIPP RECLAM. LEIPZIG. 1974″,”pag 506 16°”,””,”introduzione note indice biografico dei nomi, indice argomenti, Geschichte und Kultur – Geschichte der Arbeiterbewegung”,””,””,”ZETx-014″
“ZETKIN Clara”,”Der Kampf der Kommunistischen Parteien gegen Kriegsgefahr und Krieg. Bericht auf der Konferenz der Erweiterten Exekutive der Kommunistischen Internationale, Moskau, 2. März 1922.”,”VERLAG DER KOMMUNISTICHEN INTERNATIONALE – VERLAG CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1922″,”pag 54 16°”,””,”Bibliothek der kommunistischen Internationale, 29.”,””,””,”ZETx-015″
“ZINOVIEV Gregory”,”Geschichte der Kommunistischen Partei Russland (Bolschewiki)”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE VERLAG CARL HOYM . HAMBURG. 1923 Reprint Feltrinelli 1967″,”pag 231 8°”,””,”indice nomi argomenti allegati”,””,””,”ZIND-001″
“ZINOVIEV G.E.”,”Lenin. I ricordi del più antico dei grandi compagni di Ilic.”,”SAMONA’ SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 69 16°”,””,”nota introduttiva; Collana Cultura politica”,””,””,”ZIND-001-FF”
“ZINOVIEV G.”,”Le prolétariat européen devant la révolution. Discours prononcé au congrès du parti social-démocrate indépendant d’Allemagne, à Halle, le 14 octobre 1920.”,”EDITIONS DE L’INTERNATIONALE COMMUNISTE. PETTROGRAD. 1921″,”pag 86 16°”,””,”appendice: Editions Françaises de l’Internationale Communiste”,””,””,”ZIND-001-FL”
“ZINOVIEV Gregory (Zinovief)”,”Bolscevismo e trotskismo.”,”EDIZIONE FUORI COMMERCIO. MILANO. 1925 REPRINT FELTRINELLI”,”pag 19 8°”,””,”materiale per la preparazione congressuale”,””,””,”ZIND-001-FV”
“ZINOVIEV Gregori”,”Historia del partido comunista ruso.”,”EDICIONES ULISES. OLOZAGA, 15. MADRID. 1932″,”pag 288 16°”,””,””,””,””,”ZIND-002″
“ZINOVIEV G. TROTSKY L. RYKOV A.I.”,”Le Parti Bolchevik restera Bolchevik. Discussion dans le Parti Communiste Russe (Decembre 1923 – Janvier 1924).”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1924 – REPRINT FELTRINELLI”,”pag 244 8°”,””,”prefazione (Le Bureau Politique du Parti Communiste français) La discussion est ouverte (Trotsky, Zinoviev), Trois articles de Trotsky, Les réponses de la “”Pravda”” et de Rykov, Trois résolutions du Parti communiste russe”,””,””,”ZIND-002-FL”
“ZINOVIEV G. (ZINOVIEF)”,”Bolscevismo e trotzkismo.”,”TIPO-LITOGRAFIA V. MACCHI. MILANO. 1925 – REPRINT FELTRINELLI. MILANO. 1967 ca.”,”pag 19 8°”,””,”Materiale per la preparazione congressuale N° 4, Reprint Feltrinelli, riproduzione e stampa Galli Thierry & C., Milano, 1967″,””,””,”ZIND-002-FV”
“ZINOVIEV G.”,”Istoriia Rossiiskoi Kommunistichesk.”,”UMI BOOKS ON DEMAND. ANN ARBOR. 1994 REPRINT OPERA 1924″,”pag 224 16°”,””,”indice nomi note (opera in lingua russa)”,””,””,”ZIND-003″
“ZINOVIEV Grigori”,”Le Léninisme. Introduction à l’étude du léninisme.”,”BUREAU D’ÉDITIONS, DE DIFFUSION ET DE PUBLICITÉ. PARIS. 1926″,”pag 331 8°”,””,”Avant-propos, préface a l’édition française, note, Bibliothèque Communiste,”,””,””,”ZIND-003-FL”
“ZINOVIEV Gregorio”,”Le lotte della Internazionale Comunista. Relazione sull’attività dell’Esecutivo, fatta al Terzo Congresso Mondiale dell’Internazionale Comunista. Mosca, Luglio 1921.”,”LIBRERIA EDITRICE DEL PARTITO COMUNISTA D’ITALIA. ROMA. 1921″,”pag 98 16°”,””,””,””,””,”ZIND-004″
“ZINOVIEV G. (SINOWJEW Georg)”,”Der Krieg und die Krise des Sozialismus.”,”VERLAG FÜR LITERATUR UND POLITIK. WIEN VIII. 1924″,”pag 667 8°”,””,”note dei curatori, nota editoriale, prefazione all’edizione tedesca (1924), inroduzione note indice nomi”,””,””,”ZIND-004-FL”
“ZINOVIEV Grigorij”,”Probleme der deutschen Revolution.”,”VERLAG CARL HOYM. HAMBURG. 1923″,”pag 109 16°”,””,”prefazione dell’ autore”,””,””,”ZIND-005″
“ZINOVIEV Gregorij LUKACS György LENIN Vladimir I. GORTER Herman BORDIGA Amedeo LEONETTI Alfonso”,”Dibattito sul parlamentarismo.”,”SAVELLI. ROMA. 1976″,”pag 118 16°”,””,”nota introduttiva di Maurizio FLORES D’ARCAIS, note, Collana Cultura politica”,””,””,”ZIND-005-FL”
“ZINOVIEV Georg”,”Der Krieg und die Krise des Sozialismus.”,”FELTRINELLI REPRINT. VERLAG FUR LITERATUR UND POLITIK. WIEN. 1924″,”pag 667 8°”,””,”note indici nomi e argomenti”,””,””,”ZIND-006″
“ZINOVIEV Gregory”,”Die Weltpartei des Leninismus.”,”VERLAG CARL HOYM NACHF. HAMBURG. 1924 FELTRINELLI REPRINT”,”pag 242 8°”,””,”grafici”,””,””,”ZIND-007″
“ZINOVIEV G. BUCHARIN N. STALIN I. TROTSKY L.; a cura di Giuliano PROCACCI”,”La ‘rivoluzione permanente’ e il socialismo in un paese solo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1973″,”pag 289 8°”,””,”indice nomi note”,””,””,”ZIND-009 BUCD-021″
“ZINOVIEV G.E.”,”Lenin. I ricordi del più antico dei grandi compagni di Ilic.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 67 16°”,””,””,””,””,”ZIND-010″
“ZINOVIEV Gregory”,”Storia del partito comunista di Russia. (Bolscevico).”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHE INTERNATIONALE. HAMBURG. 1923″,”pag 82 4° (F)”,””,”traduzione”,””,””,”ZIND-011″
“ZINOVIEV Grigorij Evseevic”,”La formazione del Partito bolscevico 1898-1917.”,”GRAPHOS. GENOVA. 1996″,”pag 240 8°”,””,”avvertenza nota biografica premessa autore edizione tedesca 1923 note indice nomi citati; appendice Manifesto 1° Congresso del Partito Operaio Socialdemocratico Russo; La guerra e la socialdemocrazia russa manifesto del CC del POSDR (1914); Ai lavoratori dell’ Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche; manifesto del CC del PCR; ‘A sessant’anni dalla morte di Zinoviev’ (pag 183-195) di A.M.; Traduzione, introduzione postfazione e note di Alessandro MANTOVANI”,””,””,”ZIND-012″
“ZINOVIEV Gregory”,”Bolscevismo e trotskismo.”,”EDIZIONE FUORI COMMERCIO. MILANO. 1925 REPRINT FELTRINELLI. MILANO. 1965″,”pag 19 8°”,””,”materiale per la preparazione congressuale”,””,””,”ZIND-013 TROS-041″
“ZINOVIEV G. LENIN V.I. a cura di Enrico DAMIANI”,”Il socialismo e la guerra.”,”IL SOLCO CASA ED. CITTA’ DI CASTELLO. 1921″,”pag 63 16°”,””,”prima edizione italiana a cura di Enrico DAMIANI prefazione di FEUERBACH”,””,””,”ZIND-014″
“ZINOVIEV Grigorij”,”Zwölf Tage in Deutschland.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1921″,”pag 91 8°”,””,””,””,””,”ZIND-015″
“ZINOVIEV G. TROTSKY L. KAMENEV J.”,”La sinistra russa e lo stalinismo. I discorsi di Zinoviev, Trotsky e Kamenev alla Settima Sessione dell’ Esecutivo Allargato dell’ Internazionale Comunista, 1926.”,”ANTONIO SCHIAVO EDITORE. AVELLINO. 1998″,”pag 70 8°”,””,”introduzione”,””,””,”ZIND-016″
“ZINOVIEV G.”,”Compte-Rendu de la gestion du Comité Executif de l’ Internationale Communiste, 1920 – 1921. Discours de Zinoviev au 3-ème Congres Universel (25 juillet 1921).”,”SECTION DE LA PRESSE DE L’ INTERNATIONAL COMMUNISTE. MOSCOU. 1921 REPRINT FELTRINELLI. MILANO. 1967″,”pag 71 8°”,””,”note foto allegati”,””,””,”ZIND-017″
“ZINOVIEV Gregory”,”Geschichte der Kommunistischen Partei Russland (Bolschewiki)”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE VERLAG CARL HOYM . HAMBURG. 1923″,”pag 231 8°”,””,”prefazione indice nomi argomenti allegati”,””,””,”ZIND-018″
“ZINOVIEV Gregorij RAKOVSKY Christian”,”- Die Seele des Sieges (Zur Geschichte der Roten Armee) (C.Rak.); – Die Sowjetmacht und der Offiziersstand. (Rede in einer versammlung von 3000 militärfachleuten petrograds und des petrograder bezirks im Urizki-Palast, Oktober 1919) (G. Zin.).”,”AUSLIEFERERUNGSSTELLE FÜR DEUTSCHLAND. A. SEEHOF & CO. BERLIN. 1920″,”pag 71 16°”,””,”‘Kleine Bibliothek der Russischen Korrespondenz’ Nr. 29-30′”,””,””,”ZIND-019″
“ZINOVIEV G.”,”Der Krieg und die Krise des Sozialismus.”,”VERLAG FÜR LITERATUR UND POLITIK. WIEN. 1924″,”pag 668 8°”,””,”prefazione introduzione edizione russa 1916 e tedesca indice nomi argomenti note”,””,””,”ZIND-020″
“ZINOVIEV Gregory”,”L’ Internationale communiste au travail.”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1923″,”pag 187 8°”,””,”appendici questione sindacale Comitato direttivo Partito Comunista internazionale”,””,””,”ZIND-021″
“ZINOVIEV Gregory”,”Die Taktik der Kommunistischen Internationale (Rückblick auf die Arbeiten des III. Weltkongresses der Kommunistichen Internationale).”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE AUSLIEFERUNGSSTELLE FÜR DEUTSCHLAND, CARL HOYM. HAMBURG. 1921″,”pag 77 8°”,””,”Collana ‘Bibliothek der Kommunistischen Internationale, 26′”,””,””,”ZIND-022″
“ZINOVIEV Grigorii”,”History of the Bolshevik Party from the to february 1917. A Popular Outline. (Tit. orig.: Istoriya Rossiiskoi Kommunisticheskoi Partii (Bolshevikov) – Populyarny Ocherck)”,”NEW PARK. LONDON. 1973 ediz orig 1923″,”pag 229 8°”,””,”introduzione nota biografica (G.E. Zinoviev) (pag XVIII-XIX) premessa dell’ autore note foto illustrazioni cartine appendici: ‘Manifesto del Partito Operaio Socialdemocratico di Russia (POSDR) (1898)’, ‘La guerra e la socialdemocrazia russa (1914)’, ‘Ai lavoratori dell’ URSS’ (1923) Sul 25° anniversario del Partito Comunista russo (bolscevico) (PCRb), ‘I bolscevichi e l’ egemonia del proletariato, di G. Zinoviev (1923)’, ‘Trotskismo’, glossario (nomi organizzazioni); traduzione di R. CHAPPELL”,””,””,”ZIND-023″
“(ZINOVIEV Gregorij)”,”Der Leipziger Kongre? der U.S.P. und die Kommunistische Internationale.”,”HERAUSGEGEBEN VOM WESTEUROPÄISCHEN SEKRETARIAT DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE. 1920″,”pag 19 16°”,””,””,””,””,”ZIND-024″
“ZINOVIEV G. LENIN N.”,”Socialismo e guerra (La posizione del POSDR sulla guerra). (in russo)”,”EDIZIONE PRIBOI. PIETROBURGO. 1918″,”pag 64 16°”,””,”prefazione note, ristampa dell’ edizione di Ginevra (1915), Partito Operaio Comunista Russo (bolscevico), Proletari di tutti i paesi unitevi!”,””,””,”ZIND-025″
“ZINOVIEV G.”,”Russia’s path to communism.”,”COMMUNIST PARTY OF GREAT BRITAIN. LONDON. 1925″,”pag 70 16°”,””,”prefazione note”,””,””,”ZIND-026″
“ZINOVIEV G. (SINOWJEW)”,”Die gegenwärtige Lage der Sowjetmacht und der Kommunismus.”,”VERLAG CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1924″,”pag 184 8°”,””,”tabelle”,”SI”,””,”ZIND-027″
“LENIN V.I. (LENINE N.) ZINOVIEV G.”,”Contre le courant. Tome premier, 1914-1915.”,”BUREAU D’ EDITIONS DE DIFFUSION & DE PUBLICITE’. PARIS. 1970 REIMPRESSION EN FAC-SIMILE FRANCOIS MASPERO, PARIS”,”pag 287 8°”,””,”prefazione di V.I. LENIN, introduzione di G. ZINOVIEV; traduzione di V. SERGE e PARIJANINE”,””,””,”ZIND-028″
“ZINOVIEV G.”,”Les questions les plus pressantes du mouvement ouvrier international.”,”EDITIONS DE L’ INTERNATIONALE COMMUNISTE. PETROGRAD, SMOLNY. 1920 IMPRIMERIE DE L’ INTERNATIONALE COMMUNISTE REPRINT FELTRINELLI 1967″,”pag 164 16°”,””,”in collaborazione con la Biblioteca dell’ Istituto G.G. Feltrinelli”,””,””,”ZIND-029″
“ZINOVIEV G.”,”Bolscevismo e trotzkismo.”,”FUORI COMMERCIO – TIPO-LITOGRAFIA V. MACCHI. MILANO. 1925″,”pag 19 8°”,””,”Materiale per la preparazione congressuale N° 4, Reprint Feltrinelli, riproduzione e stampa Galli Thierry & C., Milano”,””,””,”ZIND-030″
“TROTSKY L.”,”1. Trotzkii: Gli insegnamenti di Ottobre. 2. Lettera di Trozkii a Olminski sulle sue divergenze di vedute col Partito Bolscevico. 3. Come non si deve scrivere la storia della Rivoluzione di Ottobre (Risposta della Pravda a Trotsky).”,”FUORI COMMERCIO – OFF. TIPOGR. ENRCO LAZZARI E C.. MILANO. 1925″,”pag 51 8°”,””,”Postilla di KAMENEV (pag 40-42), Risposta della Pravda a Trotsky (pag 43-51); Materiale per la preparazione congressuale N° 3, Reprint Feltrinelli, riproduzione e stampa Galli Thierry & C., Milano”,””,””,”ZIND-031″
“ZINOVIEV G. LENIN V.I. (LENINE N.)”,”Contre le courant. Tome second, 1915-1917.”,”BUREAU D’ EDITIONS DE DIFFUSION & DE PUBLICITE’. PARIS. 1970 REIMPRESSION EN FAC-SIMILE FRANCOIS MASPERO, PARIS”,”pag 286 8°”,””,”prefazione di V.I. LENIN note indice nomi argomenti località, traduzione di V. SERGE e PARIJANINE”,””,””,”ZIND-032″
“ZINOVIEV G. (SINOWJEW) LENIN N.”,”Gegen den Strom. Aufsätze aus dem Jahren 1914-1916.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE – CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1921″,”pag XV 536 8°”,””,”prefazione di N. LENIN introduzione di G. ZINOVIEV (1918) indice nomi argomenti (periodici, congressi e conferenze)”,””,””,”ZIND-033″
“ZINOVIEV G.”,”Le léninisme. Introduction à l’étude du léninisme.”,”BUREAU D’EDITIONS, DE DIFFUSION ET DE PUBLICITE’. PARIS. 1926″,”pag 331 8°”,””,”introduzione ringraziamenti prefazione all’edizione francese note; Bibliothèque communiste”,””,””,”ZIND-034″
“ZINOVIEV Grigori”,”Les problèmes de la révolution allemande (1923). (reprint)”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 2004″,”pag 36 8° grande”,””,”ritratto prefazione tabelle note postfazione; Quaderni Pietro Tresso, n. 49, settembre-ottobre 2004; ‘Petite Bibliothèque Communiste'”,””,””,”ZIND-035″
“ZINOVIEV G. e altri: BUCHARIN POSTYCHOV KRUPSKAIA IAROSLAVSKY KAMENEV TOMSKY SOKOLNIKOV LARIN RYKOV MOLOTOV STALIN”,”La Russie vers le socialisme. La discussion dans le parti communiste de l’URSS.”,”LIBRAIRIE DE L’HUMANITÉ PARIS. 1926″,”pag 414 8°”,””,”introduzione di S. HUGO, lettera d’informazione del C.C. du P.C. dell’URSS sulle decisioni del XIV° Congresso, lettera della Conferenza dell’organizzazione del governo di Leningrado alla Conferenza dell’organizzazione del governo di Mosca, Risposta del Comitato moscovita del P.C. dell’URSS alla lettera della Conferenza dell’organizzazione del governo di Leningrado, Rapporto sull’attività politica del CC di Stalin, La situazione interna dell’URSS, Corapporto di Zinoviev, dibattito, allegati”,””,””,”ZIND-036″
“ZINOVIEV G.”,”Discorso di Zinoviev. Settima sessione dell’Esecutivo Allargato dell’Internazionale Comunista.”,”COMUNISMO. FIRENZE. 1987 – EDIZIONI DE “”IL PARTITO COMUNISTA. N. 22 GENNAIO-APRILE 1987″,”pag 39-57 8° (F)”,””,”premessa: ‘Dall’archivio della sinistra’”,””,””,”ZIND-037″
“ZINOVIEV Grigorii”,”The communist party and industrial unionism.”,”THE WORKERS SOCIALIST FEDERATION. LONDON. SD”,”pag 12 8° (F)”,””,”note”,””,””,”ZIND-038″
“ZINOVIEV Grigori”,”Petrograd. Article paru dans le numéro 12 (première année) du Bulletin communiste, 3 juin 1920.”,”MARXISTS.ORG. STAMPA 2.2018″,”pag 6 8° (F)”,””,”note”,””,””,”ZIND-039″
“ZINOVIEV Grigory Evseevich”,”Scienza e rivoluzione. Discorso pronunciato a Leningrado il 9 settembre 1925 al Soviet dei lavoratori, dei contadini e dell’Armata Rossa.”,”CASA DI PUBBLICAZIONE DI STATO. LENINGRADO. 1925″,”pag 38 8°”,””,”CD-Rom allegato”,””,””,”ZIND-040″
“ZINOVIEV G.”,”Rapport du Comité Exécutif au 2-ème Congrès de l’ Internationale Communiste.”,”EDITIONS DE L’INTERNATIONALE COMMUNISTE. PETROGRAD. 1920 – FELTRINELLI REPRINT. MILANO. 1967″,”pag 60 8°”,””,”appendice: Liste des Editions de l’Internationale Communiste, Brochures et feuilles volantes”,””,””,”ZIND-041″
“ZINOVIEV G.”,”Army and People. The Soviet Government and the Corps of Officiers.”,”THE COMMUNIST INTERNATIONAL. PETROGRAD. 1920 – REPRINT CARL SLIENGER. LONDON. 1977″,”pag 58 8°”,””,”Bibliotheca Historico Militaris”,””,””,”ZIND-042″
“HEDLIN Myron W.”,”Zinoviev’s Revolutionary Tactics in 1917.”,”SLAVIC REVIEW – CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. N. 1 MAR. 1975 – SLAVIC REVIEW – CUP – N. 1 MAR. 1975″,”pag 19-43 8° (F)”,””,”note”,””,””,”ZIND-043″
“CAMPANELLA Tommaso”,”La città del sole.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1984″,”pag 85 16°”,””,”note bibliografia indici dei nomi”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“LEONTIEF Wassily CARTER Petri”,”Il futuro dell’ economia mondiale.”,”MONDADORI. MILANO. 1977″,”pag 271 8°”,””,”tabelle dati appendice”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“GAXOTTE Pierre”,”La rivoluzione francese.”,”RIZZOLI. MILANO. 1949″,”pag 433 16°”,””,”note”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MAUROIS André”,”La vita di Sir Alexander Fleming.”,”MONDADORI. MILANO. 1960″,”pag 253 8°”,””,”glossario note”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“STATERA Gianni BENTIVEGNA MUSSINO MANCONI”,”Le basi sociali dei poli elettorali.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1987″,”pag 177 8°”,””,”tabelle dati grafici”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“BALDINI Umberto”,”Michelangelo.”,”CEI. MILANO. 1966″,”pag 68 16°”,””,”cronologia bibliografia foto”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MANDROUX M.Th. GUILLERME J.”,”Leonardo.”,”CEI. MILANO. 1966″,”pag 90 16°”,””,”cronologia bibliografia foto”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“YVERT Benoit”,”Dictionnaire des ministres 1789 – 1989.”,”PERRIN. PARIS. 1990″,”pag 1028 8°”,””,”indice nomi biografie”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“HOBSBAWM Eric J.”,”Nazioni e nazionalismo.”,”EINAUDI. TORINO. 1991″,”pag 226 8°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“CACIAGLI Mario SPREAFICO Alberto a cura; saggi di MANNHEIMER MARTINOTTI IGNAZI ERCOLE NUVOLI e altri”,”Vent’anni di elezioni in Italia, 1968-1987.”,”LIVIANA. PADOVA. 1990″,”pag 394 8°”,””,”note tabelle grafici”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MANNHEIMER Renato testi di BIORCIO, DIAMANTI, N”,”La Lega Lombarda.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1991″,”pag 201 16°”,””,”bibliografia grafici cartine”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“NOVE Alec”,”Storia economica dell’ Unione Sovietica.”,”UTET. TORINO. 1970″,”pag 485 8°”,””,”bibliografia foto appendice indice nomi argomenti”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“GRACIAN Baltasar”,”L’ Eroe e il Saggio.”,”GUANDA. PARMA. 1987″,”pag 165 8°”,””,””,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MORRIS William”,”Notizie da nessun luogo.”,”SILVA. TERAMO. 1970″,”pag 308 8°”,””,”bibliografia”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“SERGE Victor”,”Ce que tout revolutionnaire doit savoir de la repression.”,”F. MASPERO. PARIS. 1977″,”pag 116 16°”,””,”note allegati”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MONTI Mario”,”Il governo della economia e della moneta.”,”LONGANESI. MILANO. 1992″,”pag 8°”,””,””,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“WOLLENBERG Erich”,”The Red Army.”,”NEW PARK. LONDON. 1978″,”pag 283 8°”,””,”indice nomi argomenti, bibliografia cronologia cartine”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“KATAYAMA Sen”,”The Labor Movement in Japan.”,”REPRINT C.H. KERR. CHICAGO. 1976 ediz orig 1918″,”pag 147 16° (F)”,””,”foto”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“RIVOIRE Jean”,”Storia della moneta.”,”LUCARINI. ROMA. 1989″,”pag 138 16°”,””,”cronologia bibliografia”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“BARONE Michael UJIFUSA Grant”,”The Almanac of American Politics 1994. The Senators, the Representatives and the Governors: Their Records and Election Results, Their States and Districts.”,”NATIONAL JOURNAL. WASHINGTON. 1993″,”pag 1538 8°”,””,””,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“INTINI Ugo a cura”,”Le due radici. Dal 1921 ad oggi la storia dello scontro nella sinistra tra socialismo e comunismo.”,”ARGOMENTI SOCIALISTI. ROMA. 1989″,”sip”,””,”note”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“OHMAE Kenichi”,”The Borderless World. Power and Strategy in the Interlinked Economy.”,”FONTANA. LONDON. 1990″,”pag 272 16°”,””,”indici nomi argomenti”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“DAVIET Jean Pierre”,”Une multinationale à la francaise. Saint-Gobin 1665 – 1989.”,”FAYARD. PARIS. 1989″,”pag 334 8°”,””,”fonti bibliografia indici nomi argomenti località”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“ENGELS Friedrich”,”Die Lage der Arbeitenden Klasse in England.”,”DIETZ VERLAG. STUTTGART. 1913″,”pag 300 16° cartina”,””,””,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“QUARANTA Guido a cura”,”Quelli del Palazzo. Album della 1° Repubblica.”,”RIZZOLI. MILANO. 1993″,”pag 289 8°”,””,”foto indice nomi”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MOREAU DEFARGES Philippe”,”Introduzione alla geopolitica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1996 ediz orig 1994″,”pag 175 16°”,””,”cartine bibliografia”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“SEVERAC J.B.; con la collaborazione di BRAKE P. BRIZON HUBERT-ROUGER Jean LONGUET Paul LOUIS E. POISSON Charles RAPPOPORT SIXTE-QUENIN J.B. SEVERAC Jean LORRIS”,”Encyclopedie socialiste syndicale et cooperative de l’Internationale Ouvriere. Le mouvement syndical.”,”ARISTIDE QUILLET. PARIS. 1913″,”1 pag 455 16°”,””,”bibliografia foto documenti note tabelle dati”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“LONGUET Jean”,”Encyclopedie socialiste syndicale et cooperative de l’Internationale Ouvriere. Le Mouvement socialiste international.”,”ARISTIDE QUILLET. PARIS. 1913″,”2 pag 648 16°”,””,”bibliografia foto documenti note”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“MORTON A.L. TATE George”,”Histoire du mouvement ouvrier anglais.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1963 ediz orig 1956″,”pag 404 8°”,””,”indice nomi note”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“BASTIAT Frederic”,”Cobden et la Ligue ou L’agitation anglaise pour la liberté du commerce suivi de ‘Richard Cobden, les ligueurs et la Ligue. Precis de l’histoire de la derniere revolution economique et financiere en Angleterre’ par Joseph Garnier.”,”MELINE, CANS ET COMPAGNIE. BRUXELLES. 1848″,”pag 464 8°”,””,”introduzione dell’ autore”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“TROTSKY Lev”,”Scritti scelti 1905 – 1940.”,”SAVELLI. MILANO. 1980″,”pag 196 16°”,””,”note introduttive ai brani”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“THUROW Lester C. HEILBRONER Robert L.”,”Capire l’economia. Come funziona l’economia e come sta cambiando il mondo.”,”SOLE 24 ORE. MILANO. 1999″,”pag 279 8°”,””,”traduzione di CANTALUPI Marco”,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
“GARASSINI Stefania”,”Dizionario dei new media.”,”CORTINA RAFFAELLO. MILANO. 1999″,”pag 348″,””,””,””,””,”ZZZ NON RESTITUITI”
Biblioteca Isc ordinata per codice alfanumerico (Tuf Var)
“TURATI Filippo a cura di Luigi CORTESI”,”Turati giovane. Scapigliatura, positivismo, marxismo.”,”EDIZIONI AVANTI!. MILANO. 1962″,”pag 440 8°”,””,”introduzione di Luigi CORTESI ‘Giovinezza e formazione di Filippo Turati’ (pag 5-69) note illustrazioni appendice ‘Il primo maggio dei giovani borghesi’ nota indice nomi”,””,””,”TUFx-001″
“TURATI Filippo, a cura di Franco LIVORSI”,”Socialismo e riformismo nella storia d’Italia. Scritti politici, 1878-1932.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag LXXII 545 8°”,””,”introduzione di Franco LIVORSI: ‘Filippo Turati tra correnti del socialismo e governi dell’Italia’, note”,””,””,”TUFx-001-FF”
“MONTI-OTTOLENGHI Ines; MALATESTA Maria”,”Filippo Turati, la “”Critica sociale”” e la formazione della borghesia industriale in Italia, dalle origini all’età giolittiana (Monti); Sorel, Missiroli e “”Il Resto del Carlino””. II. Il dopoguerra (Malatesta).”,”RICERCHE STORICHE – RIVISTA SEMESTRALE DEL CENTRO PIOMBINESE DI STUDI STORICI. N. 2 LUGLIO-DICEMBRE 1976″,”pag 355-404; 405-444 8°”,””,”note”,””,””,”TUFx-001-FGB”
“TURATI Filippo, a cura di Bianca PITTONI”,”Lettere dall’esilio.”,”PAN EDITRICE. MILANO. 1968″,”pag 246 8°”,””,”nota dell’editore prefazione di Luigi PRETI ‘Sodalizio filiale’ di Bianca PITTONI, discorso di F. TURATI (Bruxelles, 1928), Documenti per la storia”,””,””,”TUFx-001-FL”
“TURATI Filippo; NENNI Pietro”,”Filippo Turati. Interventi congressuali e parlamentari.”,”SEZIONE STAMPA E PROPAGANDA PARTITO SOCIALISTA ITALIANO – FEDERAZIONE MILANESE. MILANO. 1962″,”pag 53 8°”,””,”foto, Discorso celebrativo di Pietro Nenni nel centenario della nascita di F. Turati (1957) (pag 7-18)”,””,””,”TUFx-001-FV”
“TURATI Filippo a cura di Antonio CASANOVA”,”Scritti e discorsi 1878-1932.”,”GUANDA. MILANO. 1982″,”pag XX 347 8°”,””,”note bibliografia foto testi appendice: commemorazione di Filippo TURATI di Claudio TREVES Oddino MORGARI e Giuseppe SARAGAT”,””,””,”TUFx-002″
“STRIK-LIEVERS Lorenzo”,”Turati, la politica delle alleanze e una celebre lettera di Engels.”,”ESTRATTO DA NUOVA RIVISTA STORICA – SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI. MILANO. 1-2, 1973″,”pag 129-160 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TUFx-002-FGB”
“TURATI Filippo, a cura di Rodolfo MONDOLFO”,”Le vie maestre del Socialismo.”,”LICINIO CAPPELLI. BOLOGNA. 1921 – REPRINT A CURA DI ‘CRITICA SOCIALE’. MILANO. 1982″,”pag 318 8°”,””,”introduzione, note, Biblioteca di Studi Sociali diretta da Rodolfo Mondolfo”,””,””,”TUFx-002-FL”
“SCHIAVI Alessandro”,”Filippo Turati.”,”EDITORIALE OPERE NUOVE. ROMA. 1955″,”pag 189 16°”,””,”note”,””,””,”TUFx-003 MITS-168″
“TURATI Filippo, a cura di Bianca PITTONI”,”Lettere dall’esilio.”,”PAN EDITRICE. MILANO. 1968″,”pag 246 8°”,””,”prefazione di Luigi PRETI, nota dell’editore, sodalizio filiale di Bianca PITTONI, Documenti per la storia”,””,””,”TUFx-003-FL”
“CATALANO Franco”,”Turati.”,”DALL’ OGLIO. MILANO. 1982″,”pag 376 16°”,””,”prefazione di Sandro PERTINI indice nomi”,””,””,”TUFx-004″
“LIVORSI Franco”,”Turati. Cinquant’anni di socialismo in Italia.”,”RIZZOLI. MILANO. 1984″,”pag 509 8°”,””,”premessa foto note indice nomi”,””,””,”TUFx-005″
“TURATI Filippo, a cura di Mario PROTO”,”Lo Stato delinquente. Delitto, questione sociale, corruzione politica. Scritti di sociologia radicale (1882-1884).”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA. 1999″,”pag 179 8°”,””,”introduzione ‘Turati tra politica e ideologia’ nota bibliografica note testi indice nomi; collana ‘Strumenti e fonti’ promossa dalla Fondazione di studi storici ‘Filippo Turati’ diretta da Stefano CARETTI e Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-006″
“TURATI Filippo”,”La nuova legislatura e il partito socialista. Discorso alla Camera dei Deputati, 5 dicembre 1913. Dal resoconto stenografico.”,”UFFICI CRITICA SOCIALE. MILANO. 1914″,”pag 55 16°”,””,”Collana Biblioteca della Critica Sociale”,””,””,”TUFx-007″
“TURATI Filippo”,”Rifare l’ Italia! Discorso pronunziato alla Camera dei Deputati il 26 giugno 1920 sulle comunicazioni del Governo (Ministero Giolitti). Dal Resoconto Stenografico.”,”LEGA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE. MILANO. 1920 3° edizione”,”pag 87 8°”,””,””,”SI”,””,”TUFx-008″
“SCHIAVI Alessandro a cura, lettere di”,”Filippo Turati attraverso le lettere di corrispondenti (1880-1925).”,”GIUS. LATERZA. BARI. 1947″,”pag 315 8°”,””,”introduzione di Alessandro SCHIAVI ‘Filippo Turati’, note indice biografico dei nomi dei corrispondenti”,””,””,”TUFx-009″
“MARIOTTI Giovanni”,”Filippo Turati.”,”EDIZIONI LA VOCE. FIRENZE. 1946″,”pag 364 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”TUFx-010″
“TURATI Filippo, a cura di Bianca PITTONI”,”Lettere dall’ esilio.”,”PAN EDITRICE. MILANO. 1968″,”pag 246 8°”,””,”nota dell’ editore prefazione di Luigi PRETI ‘Sodalizio filiale’ di Bianca PITTONI (pag 17-81), discorso di F. TURATI (Bruxelles, 1928)”,””,””,”TUFx-011″
“TURATI Filippo, a cura di Rodolfo MONDOLFO”,”Le vie maestre del socialismo.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 1981″,”pag XLVII 315 8°”,””,”premessa nota ai testi profilo biografico di Filippo TURATI foto bibliografia introduzione di Rodolfo MONDOLFO scritti di TURATI note; collana ‘Il riformismo socialista italiano’ a cura di Orazio PUGLIESE”,””,””,”TUFx-012″
“VALERI Nino”,”Turati e la Kuliscioff.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1974″,”pag 214 8°”,””,”preambolo note nota bibliografica a cura di Stefano CARETTI (bibliografia: scritti di Turati e la Kuliscioff, scritti su Turati e la Kuliscioff, pag 189-204) indice nomi, Collana ‘Quaderni di storia’ diretta da Giovanni SPADOLINI”,””,””,”TUFx-013″
“MONTELEONE Renato”,”Turati.”,”UTET. TORINO. 1987″,”pag 583 8°”,””,”avvertenza note al testo (pag 483-567) foto illustrazioni indice nomi; Collana ‘La vita sociale della nuova Italia’ fondata da Nino VALERI”,””,””,”TUFx-014″
“TURATI Filippo, a cura di Alessandro LEVI”,”Trent’ anni di critica sociale.”,”NICOLA ZANICHELLI EDITORE. BOLOGNA. 1921″,”pag XII 345 16°”,””,”introduzione ‘L’autore al compilatore’ (Filippo Turati al Prof. Alessando Levi, 1921)”,””,””,”TUFx-015″
“TURATI Filippo”,”Alla Camera che muore e al Paese che sorge! L’ ultimo discorso del Gruppo Socialista alla Camera dei Deputati nella XXIV Legislatura (Tornata del 28 settembre 1919. Dal resoconto stenografico).”,”LIBRERIA EDITRICE “”AVANTI!””. MILANO. 1920″,”pag 31 16°”,””,””,””,””,”TUFx-016″
“TURATI Filippo e altri; SANTI Fedele a cura”,”Filippo Turati e i corrispondenti italiani nell’ esilio, 1927-1932. Tomo I: 1927-28.”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA BARI ROMA. 1998″,”pag 335 8°”,””,”introduzione di Santi FEDELE nota del curatore, simboli e abbreviazioni bibliografia abbreviata note, indice cronologico delle lettere indice nomi; ‘Società e cultura’ collana patrocinata dalla Fondazione di studi storici ‘Filippo Turati’ diretta da Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-017″
“ROSSELLI Carlo”,”Profilo di Filippo Turati.”,”EDIZIONI DEL PARTITO SOCIALISTA SVIZZERO. ZURIGO. 1943″,”pag 70 8°”,””,”foto ‘Liberare e federare!’ Scritti di politica, economia e cultura 2″,””,””,”TUFx-018″
“TURATI Filippo e altri; RAVA Daniela a cura”,”Filippo Turati e i corrispondenti stranieri. Lettere 1883-1932.”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA BARI ROMA. 1995″,”pag XIX 507 8°”,””,”prefazione di Daniela RAVA segni diacritici e abbreviazioni bibliografia abbreviata note, indice cronologico delle lettere, lettere in varie lingue, indice cronologico allegati indice nomi; ‘Società e cultura’ collana patrocinata dalla Fondazione di studi storici ‘Filippo Turati’ diretta da Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-019″
“FURLAN Paola a cura”,”Filippo Turati. Bibliografia degli scritti, 1881-1926.”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA. 2001″,”pag XIX 373 8°”,””,”note nota tecnica bibliografia commentata illustrazioni indice titoli indice nomi; Collana ‘Strumenti e fonti’ promossa dalla Fondazione di studi storici “”Filippo Turati””, diretta da Stefano CARETTI e Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-020″
“TURATI Filippo; a cura di Maurizio PUNZO”,”Filippo Turati e i corrispondenti italiani. Volume I (1876-1892).”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA BARI ROMA. 2002″,”pag 605 8°”,””,”introduzione (pag 7-77) nota del curatore, simboli e abbreviazioni, note indice nomi; Strumenti e Fonti, collana promossa dalla Fondazione di studi storici “”Filippo Turati””, diretta da Stefano CARETTI e Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-021″
“MASINI Pier Carlo SABATINI Angelo G.”,”Omaggio a Filippo Turati.”,”EDIZIONI DI TP – TEMPO PRESENTE. ROMA. 1982″,”pag 79 16°”,””,”prefazione di Renato MASSARI, in appendice: ‘Socialismo e comunismo’ (19 gennaio 1921) di Filippo TURATI con nota introduttiva di Antonio CASANOVA (pag 51-78); Biblioteca di Tempo Presente, Serie blu pubblicata a cura del ‘Circolo Galleria’ di Milano”,””,””,”TUFx-022″
“TURATI Filippo”,”Socialismo e riformismo nella storia d’ Italia. Scritti politici 1878-1932.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag LXXII 545 8°”,””,”introduzione: ‘Filippo Turati tra correnti del socialismo e governi d’ Italia’ a cura di Franco LIVORSI, note all’ introduzione, scritti scelti note introduttive ai testi; Collana ‘Il pensiero socialista’”,””,””,”TUFx-023″
“TURATI F. KULISCIOFF A. DE-MARINIS A. BONOMI I. BISSOLATI L.”,”Socialismo italiano. Storia del movimento. Partito politico. Rivoluzionari e riformisti. Polemiche.”,”ADACE. ROMA. 1945″,”pag 179 8°”,””,”prefazione”,””,””,”TUFx-024″
“VIGEZZI Brunello, TURATI Filippo”,”Giolitti, il giolittismo, il Partito socialista e il suffragio universale nelle lettere di Filippo Turati e di Anna Kuliscioff, 1910-1911. (Estratto dagli Annali dell’Istituto Giangiacomo Feltrinelli, Anno Quattordicesimo, 1972).”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 356 8°”,””,”saggio introduttivo (pag 184-246) nota introduttiva lettere note”,””,””,”TUFx-025″
“SAVIANO Leonardo”,”Il pensiero politico di Filippo Turati nel movimento nazionale.”,”GIANNINI EDITORE. NAPOLI. 1983″,”pag 204 8°”,””,”introduzione note; Università di Napoli, Quaderni della Facoltà di Scienze Politiche”,””,””,”TUFx-026″
“LAZZERI Gerolamo, scritti di Filippo TURATI”,”Filippo Turati.”,”R. CADDEO & C. – CASA EDITRICE RISORGIMENTO. MILANO. 1921″,”pag 228 16°”,””,”dedica prefazione appendice antologica di pagine scelte dagli scritti e dai discorsi di Filippo Turati (pag 155-228); Collezione Il pensiero politico moderno”,””,””,”TUFx-027″
“TURATI Filippo e altri, a cura di Maurizio PUNZO”,”Filippo Turati e i corrispondenti italiani. Vol. II (1893-1898).”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA BARI ROMA. 2008″,”pag 326 8°”,””,”introduzione di Maurizio PUNZO (pag 7-89) note nota del curatore simboli e abbreviazioni indice dei nomi indice delle lettere; Collana Strumenti e fonti, promossa dalla Fondazione di studi storici ‘Filippo Turati’ e dall’Associazione Nazionale ‘Sandro Pertini’, diretta da Stefano CARETTI e Maurizio DEGL’INNOCENTI”,””,””,”TUFx-028″
“SCHIAVI Alessandro a cura; scritti, testimonianze e riflessioni di BROCCHI CIANCA CORSI DE-NICOLA EINAUDI GRONCHI LABRIOLA LUSSU MERZAGORA MODIGLIANI MOLE’ MONDOLFO PARINI POGGI ROMITA RUINI SALVATORELLI SARAGAT SCHIAVI SPADOLINI TARCHIANI TIBALDI CHIESA VALIANI”,”Omaggio a Turati nel centenario della nascita, 1857-1957.”,”OPERE NUOVE. ROMA. 1957″,”pag 259 8°”,””,”presentazione di Alessandro SCHIAVI note foto bibliografia (Opuscoli di Filippo Turati, Opere di e su Filippo Turati)”,””,””,”TUFx-029″
“TURATI Filippo”,”Da Pelloux a Mussolini. Dai discorsi parlamentari 1896-1923.”,”DE-SILVA. TORINO. 1953″,”pag 328 16°”,””,”indice nomi illustrazioni indice cronologico dei discorsi citati”,””,””,”TUFx-030″
“TURATI Filippo DI-TELLA Torquato; a cura di Bruno TOBIA”,”Il carteggio tra Filippo Turati e Torquato Di Tella (1928-1931).”,”ESTRATTO DA ‘STORIA CONTEMPORANEA’ – SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. N° 4, AGOSTO 1992″,”pag 627-680 8°”,””,”presentazione note, ‘Documenti'”,””,””,”TUFx-031″
“KULISCIOFF Anna TURATI Filippo, a cura di Reanto GIUSTI”,”Lettere di Anna Kuliscioff e di Filippo Turati a Ivanoe Bonomi. Definizione e svolgimento del riformismo nel «periodo giolittiano». (1903-1909).”,”ESTRATTO DA ‘RIVISTA STORICA DEL SOCIALISMO’. MILANO. N. 5 GENNAIO-MARZO 1959″,”pag 95-120 8°”,””,”introduzione di Renato GIUSTI (pag 95-100), note; Documenti”,””,””,”TUFx-032″
“TURATI Filippo TREVES Claudio, a cura di Giovanni SCIROCCO”,”Rifare l’ Italia! Con un articolo e un discorso di Claudio Treves.”,”BIBLON EDIZIONI. MILANO. 2020″,”pag 122 16°”,””,”presentazione di Paolo BAGNOLI, articolo e discorso di Claudio TREVES, note, Biblioteca di Rivista storica del socialismo”,””,””,”TUFx-033″
“TURATI Filippo TREVES Claudio, a cura di Giovanni SCIROCCO”,”Il discorso di Livorno. Con tre articoli di Claudio Treves e il testo della mozione riformista.”,”BIBLON EDIZIONI. MILANO. 2021″,”pag 87 16°”,””,”presentazione di Paolo BAGNOLI, introduzione: ‘«Sempre “”social-traditori”” a un modo e sempre vincitori alla fine». Da San Pietroburgo a Livorno’ di Giovanni SCIROCCO, Il discorso di Livorno, Tre articoli di Claudio Treves e il testo della mozione riformista; note, Biblioteca di Rivista storica del socialismo”,””,””,”TUFx-034″
“ROSSELLI Carlo, a cura di Nicola DEL-CORNO”,”Filippo Turati e il socialismo italiano.”,”BIBLION EDIZIONI. MILANO. 2022″,”pag 107 16°”,””,”presentazione di Paolo BAGNOLI, introduzione di Nicola DEL-CORNO: ‘«Comprendere è superare». Filippo Turati nel giudizio di Carlo Rosselli’, note; Collana Biblioteca di Rivista Storica del Socialismo”,””,””,”TUFx-035″
“DUMONT Paul”,”Mustafa Kemal. Invente la Turquie moderne.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1983″,”pag 221 16°”,””,”note indici nomi argomenti bibliografia foto cronologia”,””,””,”TURx-001″
“AUGIAS Corrado”,”I segreti di Istanbul. Storie, luoghi e leggende di una capitale.”,”EINAUDI. TORINO. 2016″,”pag 266 8°”,””,”premessa, foto, illustrazioni, bibliografia, ringraziamenti; Collana Frontiere”,””,””,”TURx-001-FGB”
“DÉDÉYAN Gérard a cura, edizione italiana a cura di ARSLAN Antonia e LEVON ZEKIYAN Boghos; saggi di HEWSEN Robert H. e FEYDIT Frédéric BURNEY Charles CHAUMONT Marie-Louise MARTIN-HISARA Bernadette GARSOIAN Nina DEDEYAN Gérard THIERRY Nicole KOUYMJIAN Dickran HEWSEN Robert H. KHOSDEGIAN Ghewond KHOSDEGIAN Ghewond TER MINASSIAN Anahit TERNON Yves FERRO Marc e MURADIAN Claire HORNUS Jean-Michel e DÉDÉYAN Gérard BOUDJIKANIAN-KEUROGHLIAN Aïda LEVON ZEKIYAN Boghos”,”Storia degli Armeni.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2002″,”pag 597 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana dei curatori, sistema di trascrizione dell’alfabeto armeno, elenco autori, introduzione bibliografica generale traduzione di Virginie PANNIER, appendice all’edizione italiana ‘La questione del Karabagh e l’Armenia indipendente’, le grandi date della Storia degli Armeni, bibliografia tematica, indici: nomi di persona, toponimi, cartine, tabula gratulatoria; Carte armene, collana diretta da Boghos Levon Zekiyan”,””,””,”TURx-001-FL”
“PERTUSI Agostino a cura; testi di Paolo DOTTI FRA GIROLAMO Enea Silvio PICCOLOMINI Giorgio di TREBISONDA Enrico di SOEMMERN Franco GIUSTINIANI Leonardo BENVOGLIENTI Lampo BIRAGO Nicola SAGUNDINO Nicolò V Papa DUCAS CHALCOCONDYLES Laonico CALLISTO Andronico”,”La caduta di Costantinopoli. L’eco nel mondo.”,”FONDAZIONE LORENZO VALLA – ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1976″,”pag 566 8°”,””,”note, appendice: Elenco dei documenti e dei testi esclusi dalla presente antologia, indice nomi di persona e località; Scrittori greci e latini”,””,””,”TURx-001-FSD”
“ROSSELLI Alberto”,”Il tramonto della Mezzaluna. L’impero ottomano nella prima guerra mondiale.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 247 8°”,””,”prefazione di Raimondo LURAGHI, introduzione, cronologia dell’Impero ottomano 1804-1914, cronologia generale 1914-1918, I trattati di pace, bibliografia, indice dei nomi, Collana BUR Storia”,””,””,”TURx-001-FV”
“HALE William BAGIS Ali Ihsan a cura”,”Four Centuries of Turco-British Relations. Studies in Diplomatic Economic and Cultural Affairs.”,”THE EOTHEN PRESS. NORTH HUMBERSIDE. 1984″,”pag 141 8°”,””,”indice nomi note prefazione di Peter LAURENCE e Emel DOGRAMACI”,””,””,”TURx-002″
“GELVIN James L.”,”Storia del Medio Oriente moderno.”,”EINAUDI. TORINO. 2009″,”pag XI 457 8°”,””,”ringraziamenti note sulla traslitterazione introduzione foto illustrazioni cartine bibliografia documenti: ‘Bozza del Trattato di amicizia e commercio tra Impero ottomano e Francia, febbraio 1535’, ‘Convenzione commerciale di Balta Liman tra Gran Bretagna e Impero ottomano’, e altro; appendice cronologia cenni biografici glossario citazioni indice nomi argomenti località; Collana Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”TURx-002-FGB”
“BLOXHAM Donald”,”Il “”grande gioco”” del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani.”,”UTET LIBRERIA. TORINO. 2007″,”pag XIII 383 8°”,””,”presentazione di Marcello FLORES, prefazione abbreviazioni introduzione note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-002-FL”
“BILLION Didier”,”La politique exterieure de la Turquie. Une longue quête d’ identité.”,”L’ HARMATTAN. PARIS. 1997″,”pag 447 8°”,””,””,””,””,”TURx-003″
“FLORES Marcello”,”Il genocidio degli armeni.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2006″,”pag 295 8°”,””,”prefazione appendice: ‘Fotografie del genocidio armeno. Memoria, denuncia uso pubblico’ di Benedetta GUERZONI, note bibliografia indice nomi; Collana Biblioteca storica”,””,””,”TURx-003-FL”
“VANER Semih AKAGÜL Deniz KALEAGASI Bahadir”,”La Turquie en mouvement.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1995″,”pag 151 8°”,””,”note cartine grafici bibliografia appendice elenco partiti turchi notizie su autori”,””,””,”TURx-004″
“BIAGINI Antonello”,”Storia della Turchia contemporanea.”,”BOMPIANI – RCS LIBRI. MILANO. 2002″,”pag 182 8°”,””,”introduzione, indice dei nomi e località, Tascabili Bompiani, Storia Paperback.”,””,””,”TURx-004-FL”
“HASLIP Joan”,”Il Sultano. La dissoluzione dell’ impero ottomano attraverso la biografia di Abdulhamit II.”,”LONGANESI. MILANO. 1992″,”pag 334 8°”,””,”cartina glossario bibliografia indice nomi”,””,””,”TURx-005″
“MANTRAN Robert a cura, saggi di BACQUÉ-GRAMMONT Jean-Louis BAZIN Louis BELDICEANU Nicoarå BELDICEANU Irène DUMONT Paul GEORGEON François MANTRAN Robert RAYMOND André ROUX Jean-Paul VATIN Nicolas VEINSTEIN Gilles”,”Storia dell’impero ottomano.”,”ARGO EDITRICE. LECCE. 2000″,”pag 874 8°”,””,”prefazione, nota sulla trascrizione, note cartine, appendici, cronologia ottomana e dell’Europa occidentale, elenco dei sultani, bibliografia, glossario, indice dei nomi di persona, indice dei luoghi e dei popoli, indice delle cartine traduzione di Jean-Claude BARA Antonella COLLETTA Cristiana CORDELLA Anna Paola MALINCONICO Elisa QUARTA, Collana Il pianeta scritto n. 41,”,””,””,”TURx-005-FL”
“JEVAKHOFF Alexandre”,”Kemal Atatürk. Les chemins de l’ Occident.”,”TALLANDIER. PARIS. 1999 ediz orig 1989″,”pag 494 8°”,””,”cartine note postfazione fonti bibliografia glossario indice nomi”,””,””,”TURx-006″
“ROUX Jean-Paul”,”Storia dei Turchi. Duemila anni dal Pacifico al Mediterraneo.”,”GARZANTI EDITORE. MILANO. 1988″,”pag 316 8°”,””,”premessa introduzione note appendici, cronologia, tavole e genealogie, orientamenti bibliografici, indice degli autori citati, indice dei Popoli, Tribù, Dinastie e Personaggi Storici, indice generale, traduzione dal francese di Barbara BESI ELLENA, Collezione storica Garzanti”,””,””,”TURx-006-FL”
“OLIVERO Luigi”,”Turchia senza harem.”,”UNIVERSALE D. DE LUIGI. ROMA. 1945″,”pag 131 8°”,””,”prefazione”,””,””,”TURx-007″
“LEWY Guenter”,”Il massacro degli Armeni. Un genocidio controverso.”,”EINAUDI. TORINO. 2006″,”pag XV 394 8°”,””,”prefazione, abbreviazioni e glossario, epilogo, opere citate, indice analitico, Einaudi Storia, traduzione di Piero ARLORIO”,””,””,”TURx-007-FL”
“DUMONT Paul GEORGEON Francois a cura; contributi di Feroz AHMAD, David BARCHARD, Marcel BAZIN, Cem BEHAR, Ahmet O. EVIN, Gerard GROC, Michael GUNTER, Xavier JACOB, Klaus KREISER, Ayse ONCU, Ilkay SUNAR, Stephane DE-TAPIA, Binnaz TOPRAK, Nur VERGIN, Jean-Philippe VON-GASTROW”,”La Turquie au seuil de l’ Europe.”,”L’ HARMATTAN. PARIS. 1991″,”pag 278 8°”,””,”prefazione note tabelle cartine”,””,””,”TURx-008″
“PRICE M. Philips”,”A History of Turkey. From Empire to Republic.”,”GEORGE ALLEN & UNWIN LTD. LONDON. 1961″,”pag 237 8°”,””,”prefazione introduzione illustrazioni cartina (Turchia) indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-008-FL”
“ÖZAK I. Halil DAGYELI Yildirim a cura saggi di Bülent TANER, Kenan MORTAN, Mevlut BOZDEMIR, Ali Yasar SARIBAY, Sehmus GÜZEL, Yldirim DAGYELI, Nermin ABADAN-UNAT, Mehmet Ali BIRAND, I. Halil ÖZAK”,”Die Türkei im Umbruch.”,”DAGYELI. FRANKFURT. 1989″,”pag 249 8°”,””,”introduzione note profilo biografico autori”,””,””,”TURx-009″
“LEWIS Bernard”,”Islam et laicité. La naissance de la Turquie moderne.”,”FAYARD. PARIS. 1988 ediz orig 1961″,”pag 520 8°”,””,”elenco opere autore prefazione a edizione francese introduzione cartine note bibliografia indice nomi”,””,””,”TURx-010″
“RALLE Bianka”,”Modernisierung und Migration am Beispiel der Türkei.”,”VERLAG BREITENBACH PUBL. SAARBRÜCKEN. 1981″,”pag 175 8°”,””,”tabelle cartine note bibliografia”,””,””,”TURx-011″
“RAINERO Romain”,”Storia della Turchia.”,”MARZORATI EDITORE. MILANO. 1972″,”pag 319 16°”,””,”bibliografia ragionata indice nomi quadro genealogico sultani ottomani”,””,””,”TURx-012″
“RAMAZANOGLU Huseyin a cura; saggi di Huseyin RAMAZANOGLU Caroline RAMAZANOGLU Kutlay EBIRI Fikret SENSES Feroz AHMAD”,”Turkey in the World Capitalist System. A Study of Industrialisation, Power and Class.”,”AVEBURY. ALDERSHOT. 1985″,”pag 260 8°”,””,”lista tabelle prefazione elenco collaboratori introduzione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TURx-013″
“OSTROGORSKY Georg”,”Storia dell’ impero bizantino.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1968 ediz orig 1963″,”pag XXX 568 8°”,””,”prefazione alla 1° e 2° edizione elenco abbreviazioni note cartine alberi genealogici delle dinastie bizantine lista dei re indice nomi”,””,””,”TURx-014″
“BIAGINI Antonello”,”Storia della Turchia contemporanea.”,”BOMPIANI. RCS. MILANO. 2002″,”pag 182 8°”,””,”introduzione note cartine indice nomi località; Collana Tascabili”,””,””,”TURx-015″
“KITSIKIS Dimitri”,”L’ empire ottoman.”,”PUF. PARIS. 1991″,”pag 128 16°”,””,”elenco opere autore introduzione note cartine bibliografia genealogia dinastia ottomana; Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”TURx-016″
“ZÜRCHER Erik J.”,”Turkey. A Modern History.”,”I.B. TAURIS. LONDON. 1993″,”pag XII 381 8°”,””,”prefazione glossario cartine introduzione: ‘Periodization, Theory and Methodology’, bibliografia note biografiche: ‘Soma important figures in Ottoman and Turkish history’, indice nomi argomenti”,””,””,”TURx-017″
“ONIS Ziya RIEDEL James”,”Economic Crises and Long-Term Growth in Turkey.”,”THE WORLD BANK. WASHINGTON. 1993″,”pag 133 8°”,””,”prefazione ringraziamenti tabelle grafici note bibliografia (pag 124-131); Comparative macroeconomic studies”,””,””,”TURx-018″
“PIETROMARCHI Luca”,”Turchia vecchia e nuova.”,”BOMPIANI. MILANO. 1965″,”pag 438 8°”,””,”introduzione note”,””,””,”TURx-019″
“PORCIATTI Anna Maria”,”Dall’ Impero Ottomano alla nuova Turchia. Cronache e storia.”,”ALINEA EDITRICE. FIRENZE. 1997″,”pag 383 8°”,””,”prefazione di Luigi LOTTI ringraziamenti nota introduttiva note foto illustrazioni bibliografia indice nomi località”,””,””,”TURx-020″
“KINZER Stephen”,”Crescent and Star. Turkey between two worlds.”,”FARRAR STRAUS AND GIROUX. NEW YORK. 2001″,”pag XI 252 8°”,””,”note sulla pronuncia turca prefazione note: ‘meze’ indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-021″
“ROUX Jean-Paul”,”La Turquie. Géographie, économie, histoire, civilisation et culture.”,”PAYOT. PARIS. 1953″,”pag 192 8°”,””,”prefazione di Louis BAZIN, cartine Collana Bibliotheque historique”,””,””,”TURx-022″
“ALIBONI Roberto a cura; saggi di Roberto ALIBONI William HALE Michel CHATELUS Daniela PIOPPI Radoslava STEFANOVA”,”Geopolitica della Turchia.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1999″,”pag 155 8°”,””,”introduzione note tabelle sigle; CeMiSS Centro militare di studi strategici”,””,””,”TURx-023″
“AKÇAM Taner, edizione italiana a cura di Antonia ARSLAN”,”Nazionalismo turco e genocidio armeno. Dall’ Impero ottomano alla Repubblica.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2005″,”pag IV 283 8°”,””,”presentazione di Dario FERTILIO bibliografia (pag 265-274) indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”TURx-024″
“ZARCONE Thierry”,”La Turquie. De l’ Empire ottoman à la République d’ Atatürk.”,”DECOUVERTES GALLIMARD. PARIS. 2005″,”pag 160 16°”,””,”foto illustrazioni cartine iconografia testimonianze documenti cronologia bibliografia indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”TURx-025″
“MESCHINI Marco”,”1204. L’ incompiuta. La quarta crociata e le conquiste di Costantinopoli.”,”ANCORA. MILANO. 2004″,”pag 256 8°”,””,”introduzione sigle abbreviazioni note illustrazioni apparati appendice: Le fonti della Crociata (storiografia) bibliografia (pag 237-248) indice nomi”,””,””,”TURx-026″
“ROUX Jean-Paul”,”Histoire des turcs. Deux mille ans du Pacifique à la Méditerranée.”,”FAYARD. PARIS. 1984″,”pag 389 8°”,””,”elenco opere autore, nota preliminare note allegati: cronologia cartine tavole genealogiche; bibliografia (pag 357-367) indice nomi autori citati, indice popoli tribù dinastie e personaggi storici”,””,””,”TURx-027″
“ZÜRCHER Erik J.”,”Storia della Turchia. Dalla fine dell’ impero ottomano ai giorni nostri.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 2007″,”pag XX 458 8°”,””,”glossario prefazione all’ edizione italiana prefazione introduzione (periodizzazione, teoria e metodologia) cartine bibliografia ragionata (pag 413-430) note biografiche (profili biografici di importanti figure della storia ottomana e turca) indice nomi; Collana ‘Saggi. Storia e scienze sociali’; traduzione di Stefania MICHELI e Andrea PICCOLI”,”SI”,””,”TURx-028″
“GRASSI Fabio L.”,”Atatürk. Il fondatore della Turchia moderna.”,”SALERNO EDITRICE. ROMA. 2008″,”pag 443 8°”,””,”presentazione di Stefano TRINCHESE premessa note foto bibliografia (pag 412-423) cartine indice nomi; ‘Profili’ collana fondata da Luigi FIRPO, nuova serie diretta da Giuseppe GALASSO”,””,””,”TURx-029″
“ANSALDO Marco”,”Chi ha perso la Turchia. Viaggio al termine dell’Europa fra nuovi Lupi grigi e scrittori sotto scorta.”,”EINAUDI. TORINO. 2011″,”pag 278 8°”,””,”introduzione: ‘Chi ha perso la Turchia’, note bibliografia indice nomi”,””,””,”TURx-030″
“JOSSERAN Tancrède”,”La nouvelle puissance turque. L’adieu à Mustapha Kemal.”,”AYMERIC CHAUPRADE – ELLIPSES EDITION. PARIS. 2010″,”pag 219 8°”,””,”introduzione note”,””,””,”TURx-031″
“AAVV”,”Speciale Turchia. Selezione bibliografica.”,”ISC NEWSLETTER. GENOVA. N° 53. 2012″,”pag 128 16°”,””,”bibliografia e brani di recensioni; Istituto di Studi sul Capitalismo, ISC”,””,””,”TURx-032″
“KREISER Klaus”,”Storia di Istanbul.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2012″,”pag 149 8°”,””,”prefazione cronologia cartine bibliografia ragionata indice nomi; Collana Universale paperbacks”,””,””,”TURx-033″
“KINROSS Patrick Balfour Lord”,”Atatürk. The Rebirth of a Nation.”,”WEIDENFELD AND NICOLSON. LONDON. 1964″,”pag XVIII 542 8°”,””,”ringraziamenti prologo, Note on Spelling’, foto cartine bibliografia cronologia appendice: ‘The National Pact’, indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-034″
“KINROSS John Patrick Lord”,”The Ottoman Centuries. The Rise and Fall of the Turkish Empire.”,”WILLIAM MORROW AND COMPANY. NEW YORK. 1977″,”pag 638 8°”,””,”prefazione illustrazioni indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-035″
“PERGOLIZZI Emanuela”,”La politica estera AKP. Una sintesi ‘neo’ o ‘post’ ottomana?”,”CASA EDITRICE EMIL DI ODOYA. BOLOGNA. 2012″,”pag 107 8°”,””,”note grafici bibliografia; I libri di Emil”,””,””,”TURx-036″
“MORGENTHAU Henry, a cura di Peter BALAKIAN”,”Ambassador Morgenthau’s Story.”,”WAYNE STATE UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 2003″,”pag XXXIX 333 8°”,””,”nota editoriale di Peter BALAKIAN prefazione di Robert Jay LIFTON, introduzione di Roger W. SMITH prefazione postfazione di Henry MORGENTHAU III, foto illustrazioni cartine ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-037″
“GEORGEON François”,”Aux origines du nationalisme turc. Yusuf Arkçura (1876-1935).”,”INSTITUT D’ETUDES ANATOLIENNES – EDITIONS ADPF. PARIS. 1980″,”pag 152 8° grande”,””,”introduzione abbreviazioni note allegati: testi fonti bibliografia indice nomi argomenti località; Recherche sur les Grandes Civilisations, Synthèse n° 2″,””,””,”TURx-038″
“ATZORI Giacomo Michael”,”Politiche di cooperazione tra la Turchia e l’Asia Centrale turcofona.”,”CORSO DI LAUREA IN RELAZIONI INTERNAZIONALI – FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE – UNIVERSITA’ DI CAGLIARI. CAGLIARI. ANNO ACCADEMICO 2006-2007″,”pag 90 8° (F)”,””,”Relatore Prof.ssa Annamaria BALDUSSI, Correlatore Dott. Nicola MELIS, illustrazioni premessa note tabelle bibliografia cartine allegati”,””,””,”TURx-039″
“AMBROSIO Alberto Fabio; NOCERA Lea”,”Storia della Turchia. Dall’Impero ottomano alla nuova islamizzazione. Parte prima: ‘L’islam in Turchia’ (Ambrosio) – Parte seconda: ‘La TGurchia contemporanea. Dalla repubblica kemalista al governo dell’AKP (Nocera).”,”IL GIORNALE – BIBLIOTECA STORICA. MILANO. 2016″,”pag 279 16°”,””,”nota sulla traslitterazione introduzione appendice (prima parte): Lista dei presidenti del ministero del Culto (Diyaner) bibliografia indice nomi argomenti; seconda parte: introduzione cronologia Elezioni politiche e suddivisione dei seggi Presidenti della repubblica bibliografia indice nomi”,””,””,”TURx-040″
“CREMONESI Arduino”,”La sfida turca contro gli Asburgo e Venezia.”,”ARTI GRAFICHE FRIULANE. UDINE. 1976″,”pag 356 8°”,””,”premessa note foto cartine cronologia indice nomi e località”,””,””,”TURx-041″
“MANGO Andrew”,”The Turks Today.”,”JOHN MURRAY. LONDON. 2004″,”pag XII 292 16°”,””,”notizie sull’autore ringraziamenti cartine nota su spelling e pronuncia prologo cronologia abbreviazioni note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”TURx-042″
“DOWNEY Fairfax”,”Solimano il Magnifico.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1974″,”pag 353 8°”,””,”traduzione dall’inglese di Sergio VARINI, bibliografia, indice delle illustrazioni; Collana Storica”,””,””,”TURx-043″
“RIVERAIN Jean ROUX Jean-Paul SAINT-GENIES Lassus LAROCHE Jane ORY Solange BAZIN Louis GAUTHIER André”,”Turchia.”,”SEI – SOCIETA’ EDITRICE INTERNAZIONALE. TORINO. 1971″,”pag 160 8°”,””,”cartine foto illustrazioni iconografia indice nomi argomenti località; revisione dell’edizione italiana a cura di Nicoletta CAVALLERI; Collana Mondo e viaggi”,””,””,”TURx-044″
“ALTAN Ahmet”,”Ritratto dell’atto di accusa come pornografia giudiziaria.”,”EDIZIONI E/O. ROMA. 2017″,”pag 62 8°”,””,”nota sull’autore, traduzione dall’inglese di Silvia CASTOLDI”,””,””,”TURx-045″
“OTTAVIANI Marta Federica”,”Il Reis. Come Erdogan ha cambiato la Turchia.”,”TEXTUS EDIZIONI. L’AQUILA. 2016″,”pag 262 8° Euro 17.50″,””,”prefazione di Paolo WULZER, note bibliografia indice nomi; Collana Oltrefrontiera, di Storia e Politica internazionale”,””,””,”TURx-046″
“DANIEL Georges”,”Atatürk. Une certaine idée de la Turquie.”,”L’HARMATTAN. PARIS. 2000″,”pag 439 8°”,””,”elenco opere autore, prefazione di Jean-Louis BACQUÉ-GRAMMONT, introduzione cronologia (1881-1953), cartina della Turchia bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TURx-047″
“McMEEKIN Sean”,”Il crollo dell’Impero ottomano. La guerra, la rivoluzione e la nascita del moderno Medio Oriente, 1908-1923.”,”EINAUDI. TORINO. 2017″,”pag XIV 552 8°”,””,”introduzione elenco delle cartine nota dell’autore ringraziamenti, foto illustrazioni, note bibliografia indice nomi e località; Collana La Biblioteca”,””,””,”TURx-048″
“CARDINI Franco”,”Il Sultano e lo Zar. Due imperi a confronto.”,”SALERNO EDITRICE. ROMA. 2018″,”pag 276 8°”,””,”introduzione, nota critico-fonetica, note, orientamenti bibliografici, cartine, genealogie, indice nomi; Collana Aculei, diretta da Alessandro BARBERO”,””,””,”TURx-049″
“BISCOTTI Barbara”,”Teodora di Bisanzio.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2021″,”pag 152 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI: ‘La doppia vita di un’imperatrice’; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi donne della storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 34″,””,””,”TURx-050″
“CARDINI Franco”,”Turchia, ieri, oggi, domani.”,”EDIZIONI DEDALO. BARI. 2021″,”pag 91 16°”,””,”foto introduzione, riquadri, letture consigliate (bibliografia ragionata), Collana Le grandi voci”,””,””,”TURx-051″
“RUNCIMAN Steven, a cura di Maria Luisa ROTONDI DE-LUIGI”,”Gli ultimi giorni di Costantinopoli.”,”PIEMME. CASALE MONFERRATO. 1997″,”pag 279 8°”,””,”introduzione, note, appendice prima: ‘Le fonti principali per la storia della caduta di Costantinopoli’, appendice seconda: ‘Le chiese di Costantinopoli dopo la conquista’; bibliografia, indice dei personaggli; traduzione di Maria Luisa ROTONDI DE-LUIGI”,””,””,”TURx-052″
“THOROLD ROGERS James E.; a cura di Arthur G.L. ROGERS”,”The Industrial and Commercial History of England.”,”T. FISCHER UNWIN. LONDON. 1892″,”pag 473 8°”,””,”indici nomi argomenti”,””,””,”UKIE-001″
“GIGLIO Carlo”,”Inghilterra d’oggi. (England to day)”,”CEDAM – CASA EDITRICE ANTONIO MILANI. PADOVA. 1934″,”pag 182 8°”,””,”presentazione: ‘Al lettore'”,””,””,”UKIE-001-FB”
“POSTAN Michael M.”,”Economia e società nell’ Inghilterra medievale. Dal XII al XVI secolo.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag VIII 322 16°”,””,”prefazione appendici glossario bibliografia; Collana PBE Piccola Biblioteca Einaudi, Geografia e storia”,””,””,”UKIE-001-FF”
“TOUGAN-BARANOWSKY Michel (TUGAN-BARANOVSKIJ)”,”Crises industrielles en Angleterre.”,”M. GIARD & E. BRIERE. PARIS. 1913″,”pag VII 476 8°”,””,”prefazione dell’autore note tabelle grafici; traduit sur la 2° édition russe revue et augmentée par l’auteur, par Joseph SCHAPIRO; Bibliothéque internationale d’économie politique”,””,””,”UKIE-001-FL”
“CIANFEROTTI Stefano”,”La regolamentazione e l’operatività del sistema bancario e finanziario inglese (1930-93).”,”BANCA TOSCANA – NARDINI EDITORE. FIRENZE. 1993″,”pag 188 8°”,””,” introduzione note tabelle bibliografia indici; ‘Studi e informazioni’, rivista trimestrale sul governo dell’economia, quaderni 40″,””,””,”UKIE-001-FP”
“DE-PALMA Armando”,”Le macchine e l’industria da Smith a Marx.”,”EINAUDI. TORINO. 1971″,”pag 307 16°”,””,”avvertenza note indice nomi; collana PBE”,””,””,”UKIE-001-FPA”
“BEVERIDGE W. Lord; a cura di Luciana e Marisa BULGHERONI e Franco FERRAROTTI”,”L’azione volontaria. L’iniziativa libera nello Stato sociale moderno.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1954″,”pag XXVII 354 8°”,””,”indice delle tavole prefazione dell’autore ringraziamenti, ‘Lord Beveridge o del liberalismo radicale’ di Franco FERRAROTTI, note tabelle appendici: ‘Dati statistici sulle Società di Mutuo Soccorso’ e altro”,””,””,”UKIE-001-FR”
“DEANE Phyllis”,”La prima rivoluzione industriale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1975″,”pag 395 8°”,””,”prefazione, note, cronologia dell’innovazione (pag 159-182), bibliografia, indice nomi argomenti; Collana Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”UKIE-001-FSD”
“TAWNEY Richard Henry”,”La religione e la genesi del capitalismo. Studio storico.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1977″,”pag 263 8°”,””,”prefazione alla ristampa del 1936, nota introduttiva di Charles GORE introduzione note indice nomi; collana Feltrinelli economica”,””,””,”UKIE-001-FV”
“ASHTON T.S.”,”La rivoluzione industriale 1760-1830.”,”LATERZA. BARI. 1953″,”pag 215 8°”,””,”prefazione di Carlo M. CIPOLLA bibliografia”,””,””,”UKIE-002″
“RABB Theodore K.”,”Gentiluomini e mercanti. L’ espansione inglese 1575-1630. (Tit.orig.: Enterprise and Empire)”,”ROSENBERG & SELLIER. TORINO. 1977″,”pag 210 8°”,””,”introduzione note tabelle fonti bibliografia ragionata (pag 175-201) indice nomi argomenti; traduzione dall’ inglese di Eugenia MAGARELLI”,””,””,”UKIE-002-FF”
“HOBSON John Atkinson, a cura di Luca MELDOLESI”,”L’imperialismo.”,”NEWTON & COMPTON. ROMA. 1996″,”pag 308 8°”,””,”prefazione e introduzione del curatore, nota del curatore, opere di J.A. HOBSON, prefazione alla prima edizione dell’autore, note, Appendici: I. – II. Superficie e popolazione dell’impero britannico, 1933-4, III. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, IV. Commercio del Regno Unito: percentuali dei valori totali, V. Percentuali delle importazioni e delle esportazioni, VI. Commercio inglese con l’impero e con l’estero, 1934-5, VII. Percentuali in valore delle importazioni e delle esportazioni del Regno Unito, VIII. Valore delle esportazioni e delle importazioni della Gran Bretagna, IX. Numero dei passeggeri britannici destinati a porti stranieri, dal Regno Unito ai seguenti paesi, X. Redditi da investimenti britannici oltremare, XI. Investimenti britannici iltremare totali (nominali), XII. Gran Bretagna, 1904-31, Armamenti e commercio coloniale, XIII. Esportazioni degli Stati Uniti, XIV. Spese per la difesa delle grandi potenze, 1934, XV. Gran Bretagna: spese militari e di altro tipo, 1904-31, indice analitico, traduzione di Luca MELDOLESI e Nicoletta STAME, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”UKIE-002-FL”
“URI Pierre a cura, collaborazione di Dennis AUSTIN Nora BELOFF H.D. BLACK Michael KIDRON Roy A. MATTHEWS”,”La Grande-Bretagne rejoint l’Europe. Du Commonwealth au Marché Commun.”,”PLON. PARIS. 1967″,”pag 172 8°”,””,”prefazione di Walter DOWLING, Liste du Comité directeur de l’étude, notizie sugli autori, introduzione di Pierre URI, note”,””,””,”UKIE-002-FR”
“D’ANGELO Michela”,”Mercanti inglesi a Malta, 1800-1825.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. MILANO. 1990″,”pag 287 8°”,””,”premessa, abbreviazioni, note, appendice, indice nomi; Collana ‘La società moderna e contemporanea’, diretta da Marino BERENGO Franco DELLA-PERUTA e Lucio GAMBI”,””,””,”UKIE-002-FSD”
“WRIGLEY Edward A.”,”La rivoluzione industriale in Inghilterra. Continuità caso e cambiamento.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1992 ediz orig 1988″,”pag 171 8°”,””,”note bibliografia tabelle”,””,””,”UKIE-003″
“ROTELLI Claudio”,”Le origini della controversia monetaria (1797-1844).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1982″,”pag 258 8°”,””,”prefazione introduzione note; Saggi”,””,””,”UKIE-003-FF”
“ROTELLI Claudio”,”Le origini della controversia monetaria (1797-1844).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1982″,”pag 258 8°”,””,”prefazione introduzione note; Saggi”,””,””,”UKIE-003-FL”
“WILLIAMS Raymond”,”Cultura e rivoluzione industriale. Inghilterra, 1780-1950.”,”EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag 407 16°”,””,”prefazione schema cronologico (cronologia) note indice nomi indice dei titoli; Collana PBE”,””,””,”UKIE-004-FF”
“MARCHI Alves”,”Il pensiero economico inglese prima di Adam Smith. La riflessione economica agli inizi del capitalismo, 1549-1767.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO. 1981″,”pag 432 8°”,””,”introduzione, avvertenza, note nota bibliografica, Economia politica collana diretta da Claudio NAPOLEONI”,””,””,”UKIE-004-FL”
“WILSON Charles”,”Il cammino verso l’ industrializzazione. Economia e società nell’ Inghilterra del XVII e XVIII secolo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1979″,”pag 531 8°”,””,”prefazione prefazione a edizione italiana note bibliografia”,””,””,”UKIE-005″
“LANDES David S.”,”La favola del cavallo morto, ovvero la rivoluzione industriale rivisitata.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 1994″,”pag 77 16°”,””,”note, grafici, bibliografia, traduzione di Grazia FARINA, Collana Saggine”,””,””,”UKIE-005-FL”
“JONES Eric”,”Agricoltura e rivoluzione industriale.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1982″,”pag 249 8°”,””,”premessa di Stuart J. WOOLF note indice dei nomi”,””,””,”UKIE-006″
“LASLETT Peter”,”Il mondo che abbiamo perduto. L’Inghilterra prima dell’era industriale.”,”EDITORIALE JACA BOOK. MILANO. 1997″,”pag 351 8°”,””,”introduzione alla prima e seconda edizione inglese, nota generale alla seconda edizione inglese, note al testo, bibliografia, indice delle tabelle, traduzione di Giorgio VOLA, collana di Fronte e Attraverso 43,”,””,””,”UKIE-006-FL”
“HOBSBAWM Eric John”,”La rivoluzione industriale e l’ impero. Dal 1750 ai giorni nostri.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag 416 16°”,””,”grafici diagrammi bibliografia note”,””,””,”UKIE-007″
“CAROLEO Floro E. MARANI Ugo”,”Modelli di politica economica. Il caso inglese.”,”LIGUORI EDITORE. NAPOLI. 1984″,”pag 279 8°”,””,”premessa, conclusioni, bibliografia, note”,””,””,”UKIE-007-FL”
“HOBSBAWM E.J.”,”Histoire economique et sociale de la Grande Bretagne. Tome 2. De la revolution industrielle à nos jours.”,”SEUIL. PARIS. 1977 ediz orig 1968″,”pag 369 8°”,””,”grafici tabelle bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-008″
“WRIGLEY Edward A.”,”La rivoluzione industriale in Inghilterra. Continuità, caso e cambiamento.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1997″,”pag 171 8°”,””,”Introduzione, note, bibliografia, traduzione di Vittoria ZOMPANTI ORIANI, Universale Paperbacks Il Mulino 265,”,””,””,”UKIE-008-FL”
“HART P.E. CLARKE R.”,”Concentration in British Industry, 1935-1975.”,”CUP. CAMBRIDGE. 1980″,”pag 164 8°”,””,”tabelle note fonti indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-009″
“PAPI Fulvio a cura, Testi di Adam FERGUSON John MILLAR Adam SMITH Jeremy BENTHAM Robert OWEN Thomas Robert MALTHUS Thomas CHALMERS Thomas HODGSKIN Andrew URE Thomas CARLYLE”,”Ideologie nella rivoluzione industriale.”,”NICOLA ZANICHELLI. BOLOGNA. 1977″,”pag 135 16°”,””,”introduzione, note, bibliografia, Collana Zanichelli”,””,””,”UKIE-009-FL”
“CHAMPION A.G. GREEN A.E. OWEN D.W. ELLIN D.J. COOMBES M.G.”,”Changing Places. Britain’s Demographic Economic and Social Complexion.”,”ARNOLD. LONDON. 1987″,”pag 144 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia cartine cartografia dati tabelle”,””,””,”UKIE-010″
“MAGGI Maria Carla a cura, testi di John LOCKE François QUESNAY Nicolas BAUDEAU Guillaume-François LE TROSNE Adam SMITH William WORDSWORTH George BYRON William COBBETT David RICARDO John Stuart MILL Karl MARX Paul-Pierre Mercier DE LA RIVIERE Thomas PAINE Feargus O’CONNOR”,”La terra simbolica. Ideologie e teorie del decollo capitalistico nelle campagne.”,”NICOLA ZANICHELLI. BOLOGNA. 1978″,”pag 109 16°”,””,”introduzione, bibliografia, note, Letture di filosofia e scienze umane 9, collana diretta da Fulvio PAPI”,””,””,”UKIE-010-FL”
“CASTRONOVO Valerio”,”La rivoluzione industriale.”,”SANSONI. FIRENZE. 1973″,”pag 150 16°”,””,”documenti bibliografia”,””,””,”UKIE-011″
“BAIROCH Paul”,”Rivoluzione industriale e sottosviluppo.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag XXXV 414 8°”,””,”note tabelle indice nomi argomenti bibliografia, prefazione di Ruggiero ROMANO introduzione autore”,””,””,”UKIE-012 ECOI-062″
“ASHWORTH William; autori dei singoli volumi E. CARUS-WILSON F.J. FISHER T.S. ASHTON A.H. JOHN W. ASHWORTH”,”An Economic History of England 1870-1939.”,”METHEN. LONDON. 1960″,”pag 438 8°”,””,”indice nomi argomenti prefazione note note margine a mano”,””,””,”UKIE-013″
“HARTWELL Ronald Max”,”La rivoluzione industriale inglese.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1973 ediz orig 1971″,”pag 397 8°”,””,”indice nomi argomenti note introduzione”,””,””,”UKIE-014″
“DEANE Phyllis”,”La prima rivoluzione industriale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1971 ediz orig 1965″,”pag 379 8°”,””,”introduzione a edizione italiana di C.M. CIPOLLA bibliografia indice nomi argomenti note”,””,””,”UKIE-015″
“SMITH Adam”,”La ricchezza delle nazioni. Abbozzo.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1969 1° edizione 1959 edizione originale 1763 postuma”,”pag 76 8°”,””,”traduzione di Valentino PARLATO collana ‘Enciclopedia di autori classici’ diretta da Giorgio COLLI introduzione note traduttore”,””,””,”UKIE-016″
“WALTERS Alan”,”Britain’s Economic Renaissance. Margaret Thatcher’s Reforms 1979-1984.”,”OUP. NEW YORK OXFORD. 1986″,”pag 200 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici foto indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIE-017″
“FIACCADORI Aldo”,”La supremazia economica inglese e le origini della sua decadenza.”,”ULRICO HOEPLI EDITORE LIBRAIO DELLA REAL CASA. MILANO. 1940″,”pag 424 8°”,””,”prefazione introduzione note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIE-018″
“DE-PALMA Armando”,”Le macchine e l’ industria da Smith a Marx.”,”EINAUDI. TORINO. 1971″,”pag 307 16°”,””,”avvertenza nota indice nomi; collana PBE”,””,””,”UKIE-019″
“HARTWELL R.M a cura; saggi di H. HEATON C.M. CIPOLLA R.M. HARTWELL P. DEANE E.A. WRIGLEY E.W. GILBOY S. POLLARD F. CROUZET”,”La rivoluzione industriale.”,”UTET. UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1967″,”pag 243 8°”,””,”prefazione di Peter MATHIAS note bibliografia indice nomi; nota all’ edizione italiana: nella presente edizione italiana appaiono due saggi rispettivamente di C.M. CIPOLLA e S. POLLARD che non appaiono nell’ edizione originale inglese; Collana Storia dottrine economiche fondata da Pasquale JANNACCONE”,””,””,”UKIE-020″
“COLE G.D.H.”,”The means to full employment.”,”LEFT BOOK CLUB EDITION – VICTOR GOLLANCZ. LONDON. 1943″,”pag 175 16°”,””,”introduzione”,””,””,”UKIE-021″
“COLE G.D.H. COLE M.I,”,”The condition of Britain.”,”VICTOR GOLLANCZ. LONDON. 1937″,”pag 471 16°”,””,”prefazione introduzione tabelle bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-022″
“COLE G.D.H.”,”Socialist economics.”,”VICTOR GOLLANCZ. LONDON. 1950″,”pag 158 16°”,””,”prefazione indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-023″
“BURNS Emile”,”The only way out.”,”MARTIN LAWRENCE. LONDON. 1932″,”pag 84 8°”,””,””,””,””,”UKIE-024″
“GIBBINS H. de B.”,”The Industrial History of England.”,”METHUEN & CO. LONDON. 1899″,”pag X 240 16°”,””,”prefazione, prefazione alla 2° e 5° edizione tabelle cartine note indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIE-025″
“ELLIOTT Sydney R.”,”England Cradle of Co-operation.”,”FABER AND FABER LIMITED. LONDON. 1937″,”pag 287 8°”,””,”appendice bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-026″
“VERLEY Patrick”,”La revolution industrielle anglaise: une revision (note critique).”,”ANNALES ESC. PARIS. N° 3 MAI-JUIN 1991″,”pag 735-755 16° (F)”,””,”note”,””,””,”UKIE-027″
“ROBBINS Lionello”,”La teoria della politica economica nella economia politica classica inglese.”,”UTET. TORINO. 1956 ediz orig 1953″,”pag 199 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi; ‘Storia e dottrine economiche’ collana diretta da Pasquale JANNACCONE”,””,””,”UKIE-028″
“SNOWDEN Philip”,”Wages and Prices. An Inquiry into the Wages System and the Relation of Wages and Prices.”,”THE FAITH PRESS. LONDON. 1920″,”pag 125 16°”,””,”prefazione”,””,””,”UKIE-029″
“AAVV”,”Die Ländliche Arbeiterfrage. Nach dem Russischen des Kablukow.”,”VERLAG VON J.H.W. DIETZ. STUTTGART BERLIN. 1887″,”pag 197 16°”,””,”premessa dell’ editore introduzione note tabelle traduzione dal russo di KABLUKOW; collana ‘Internationale Bibliothek N° 4″,””,””,”UKIE-030″
“MILWARD Alan S.”,”The Rise and Fall of a National Strategy, 1945-1963.”,”WHITEHALL HISTORY PUBLISHING – FRANK CASS. LONDON. 2002″,”pag XVI 512 8°”,””,”prefazione ringraziamenti note su riferimenti alla documentazione lista abbreviazioni note tabelle grafici bibliografia indice nomi argomenti località; The United Kingdom and the European Community, Volume 1.”,””,””,”UKIE-031″
“MEADE James E.”,”Regno Unito, Commonwealth e mercato comune.”,”QUADERNI DI ORIENTAMENTI. ROMA. SD N° 37″,”pag 66 16°”,””,”prefazione all’ edizione italiana prefazione notizie sull’ autore bibliografia”,””,””,”UKIE-032″
“ROBSON William A.”,”L’ industria nazionalizzata e la proprietà pubblica.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1962″,”pag 665 8°”,””,” prefazione note tabelle bibliografia appendice: La proprietà pubblica in Italia; traduzione dall’ inglese di Cesare e Loretta MANNUCCI, Collezione CIRIEC”,””,””,”UKIE-033″
“MILWARD Alan S.”,”The Economic Effects of the Two World Wars on Britain.”,”THE ECONOMIC HISTORY REVIEW. MACMILLAN. LONDON – MACLEHOSE AND CO. GLASGOW. 1970″,”pag 64 8°”,””,”ringraziamenti prefazione del curatore M.W. FLINN, note bibliografia commentata ragionata (Select Bibliography) indice nomi argomenti località; The Economic History Review, Editors D.C. COLEMAN e F.M.L. THOMPSON; Studies in Economic History”,””,””,”UKIE-034″
“KEYNES John Maynard”,”Ensayos sobre intervención y liberalismo. (Tit. orig.: The economic consequences of Mr. Churchill (1925), The end of laissez-faire (1926), How to pay for the war (1940))”,”EDICIONES ORBIS, S.A.. BARCELONA. 1985″,”pag 191 8°”,””,”nota editoriale note tabelle appendice ringraziamenti, traduzione dall inglese di Jorge PASCUAL selezione e presentazione di Antonio ARGANDOÑA direzione editoriale di Virgilio ORTEGA”,””,””,”UKIE-035″
“BOLCHINI Piero”,”La Gran Bretagna e la formazione del mercato italiano (1861-1883).”,”UNIVERSITA’ DI GENOVA – ISTITUTO DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA – MISCELLANEA STORICA LIGURE. N° 2″,”pag 264 8°”,””,”premessa dell’ autore, note tabelle bibliografia per argomento (pag 249-257) indice nomi”,””,””,”UKIE-036″
“BACON Robert ELTIS Walter, edizione italiana a cura di Stefano ZAMAGNI”,”Base produttiva e crescita economica. Il caso inglese. (Tit.orig.: Britain’s Economic Problem: Too Few Producers)”,”ETAS LIBRI. MILANO. 1976″,”pag 192 8°”,””,”introduzione all’ edizione italiana di Guido CARLI prefazione note grafici tabelle appendice: Dati statistici e derivazione delle figure, indice nomi argomenti località; Collana ‘Atlante economico’ diretta da Guido CARLI; traduzione dall’ inglese di Augusto SCHIANCHI”,””,””,”UKIE-037″
“GOLDRING Mary”,”L’ economia dell’ industria atomica nell’ esperienza della Gran Bretagna. (Tit.orig.: ‘Economics of Atomic Energy’)”,”EDIZIONE ITALIANA A CURA DELLA BANCA NAZIONALE DEL LAVORO. ROMA. 1957″,”pag XIII 245 8°”,””,”prefazione all’ edizione inglese di Derek WRAGGE MORLEY, note foto tabelle cartine appendice I,II; Rassegna bibliografica (bibliografia) (pag 205-240) indice argomenti, traduzione compilata e coordinata da Aldo CASSUTO”,”SI”,””,”UKIE-038″
“TOOKE Thomas NEWMARCH William”,”A History of Prices and of the State of the Circulation from 1792 to 1856. Vols. I and II.”,”ADELPHI COMPANY. NEW YORK. 1928 (ediz orig 1838)”,”pag 120 VIII 420 8°”,””,”introduzione di T.E. GREGORY ‘The Authors and their Work’ (pag 5-120) note all’introduzione, prefazione introduzione degli autori note tabelle appendice: tabelle; opera riprodotta dall’ originale”,””,””,”UKIE-039″
“TOYNBEE Arnold”,”La rivoluzione industriale.”,”ODRADEK. ROMA. 2004″,”pag LXVI 165 8°”,””,”introduzione di Michele NOBILE ‘Storia e teoria: riflessioni a partire dalle ‘Lectures on The Industrial Revolution” (pag I-XLVIII) bibliografia e nota bibliografica (pag XLIX-LXVI) nota del traduttore prefazione di Arnold J. TOYNBEE note tabelle indice nomi argomenti località; scheda: Un itinerario di lettura intorno alla rivoluzione industriale; traduzione di Gabriella GRILLO; Collana Azimut diretta da Luigi CORTESI”,””,””,”UKIE-040″
“BERTA Giuseppe”,”Capitali in gioco. Cultura economica e vita finanziaria nella City di fine Ottocento.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 1990″,”pag 202 8°”,””,”introduzione note Saggi Marsilio, Storia e scienze sociali”,””,””,”UKIE-041″
“BRINKMANN Carl, raccolta curata da Agostino TOSO”,”L’imperialismo economico inglese.”,”QUADERNI DI POLITICA E DI ECONOMIA CONTEMPORANEA. ROMA. 1941″,”pag 53 8°”,””,”note; 2° edizione”,””,””,”UKIE-042″
“ESPOSITO Marie-Claude CHAMPROUX Nathalie OFFERLE Bernard”,”Le renouveau de l’ économie britannique.”,”ECONOMICA. PARIS. 2007″,”pag 246 8°”,””,”note”,””,””,”UKIE-043″
“CAIRNCROSS A.K.”,”Home and Foreign Investment, 1870-1913. Studies in Capital Accumulation.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1953″,”pag XVI 251 8°”,””,”prefazione grafici tabelle note indice argomenti”,””,””,”UKIE-044″
“MUN Thomas, a cura di Guglielmo FORGES DAVANZATI”,”Il tesoro dell’Inghilterra. Ovvero: La bilancia del commercio è l’indicatore della nostra ricchezza.”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 1994″,”pag 138 8°”,””,”introduzione di Guglielmo FORGES DAVANZATI, note; Collana Economia e storia, a cura di Eugenio ZAGARI”,””,””,”UKIE-045″
“NEWBURY Richard”,”John Maynard Keynes. Vita pubblica e privata di un grande economista ed esteta trasgressivo.”,”BOROLI EDITORE. MILANO. 2007″,”pag 173 8°”,””,”prefazione di Stefano FOLLI; Collana Storia storie memorie, direttore Ludovico FESTA vicedirettore Pasquale GUADAGNOLO”,””,””,”UKIE-046″
“McRAE Hamish CAIRNCROSS Frances”,”Capital City. London as a Financial Centre.”,”METHUEN. LONDON. 1986″,”pag XIII 263 16°”,””,”ringraziamenti introduzione note tabelle indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-047″
“HARVEY Nigel”,”The Industrial Archaeology of Farming in England and Wales.”,”B T BATSFORD LIMITED. LONDON. 1980″,”pag 232 8°”,””,”elenco opere autore, illustrazioni ringraziamenti introduzione fonti e riferimenti bibliografia indice nomi”,””,””,”UKIE-048″
“DOBB Maurice”,”Le ragioni del socialismo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1975″,”pag 159 16°”,””,”tabelle note”,””,””,”UKIE-049″
“SAMPSON Anthony”,”Anatomy of Britain.”,”HODDER AND STOUGHTON. LONDON. 1962″,”pag XIV 662 8°”,””,”introduzione tabelle organigramma indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-050″
“MEADE J.E.”,”Efficiency, Equality and the Ownership of Property.”,”GEORGE ALLEN & UNWIN. LONDON. 1964″,”pag 92 16°”,””,”prefazione note tabelle appendici bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-051″
“APPLEBY Joyce Oldham”,”Pensiero economico e ideologia nell’Inghilterra del XVII secolo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1983″,”pag 309 8°”,””,”prefazione note indice nomi; collana Saggi”,””,””,”UKIE-052″
“SCHWARZ L.D.”,”London in the age of industrialisation. Entrepreneurs, labour force and living conditions, 1700-1850.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1992″,”pag XIV 285 8°”,””,”ringraziamenti abbreviazioni tabelle grafici introduzione note appendici bibliografia (pag 265-280) indice nomi argomenti; Cambridge Studies in Population, Economy and Society in Past Time”,””,””,”UKIE-053″
“CROOME H.M. HAMMOND R.J.”,”Storia economica dell’Inghilterra.”,”LONGANESI. MILANO. 1951″,”pag 419 8°”,””,”introduzione di Lord BEVERIDGE prefazione degli autori, note di approfondimento e bibliografia ragionata, indice nomi argomenti località; traduzione dall’inglese di Amerigo RUGGIERO”,””,””,”UKIE-054″
“CAPIE Forrest”,”Learning to avoid financial crises: the Bank of England.”,”CITY UNIVERSITY BUSINESS SCHOOL. CARDIFF. 2002″,”pag 28 8° (F)”,””,”introduzione bibliografia”,””,””,”UKIE-055″
“FARNETTI Richard”,”Le royaume désuni. L’économie britannique et les multinationales.”,”SYROS. PARIS. 1995″,”pag 122 8°”,””,”introduzione note tabelle e grafici bibliografia; Collana Alternatives économiques, a cura di Denis CLERC Dominique SICOT”,””,””,”UKIE-056″
“BRANDON Henry”,”La sterlina in pericolo.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag XXXVIII 147 16°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Libero LENTI: ‘Prologo ed epilogo della crisi della sterlina’, prefazione”,””,””,”UKIE-057″
“BRITTAN Samuel”,”The Role and Limits of Government. Essays in Political Economy.”,”TEMPLE SMITH. LONDON. 1984″,”pag 280 8°”,””,”prefazione tabelle grafici note bibliografiche indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-058″
“OVERTON Mark”,”Agricultural Revolution in England. The transformation of the agrarian economy 1500-1850.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1998″,”pag XIII 257 8°”,””,”prefazione tabelle grafici cartine fonti bibliografia indice nomi argomenti località; Cambridge Studies in Historical Geography; Reprint 1996″,””,””,”UKIE-059″
“BEONIO-BROCCHIERI Vittorio H.”,”Il Settecento e la Rivoluzione industriale.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2015″,”pag 167 16°”,””,”Focus a cura di Vittorio H. BEONIO-BROCCHIERI, approfondimenti cronologia bibliografia luoghi di interesse; Collana Grandangolo, 25″,””,””,”UKIE-060″
“TAWNEY Richard H.”,”La religione e la genesi del capitalismo. Studio storico.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1967″,”pag 263 16°”,””,”prefazione alla ristampa del 1936, nota introduttiva di Charles GORE, introduzione, note indice nomi; Collana SC/10″,””,””,”UKIE-061″
“HOBSON John Atkinson”,”Confessions of an Economic Heretic.”,”GEORGE ALLEN & UNWIN. LONDON. 1938″,”pag 217 16°”,””,”prefazione note appendice indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIE-062″
“TAWNEY Richard Henry”,”La religione e la genesi del capitalismo. Studio storico.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1977″,”pag 263 8°”,””,”prefazione alla ristampa del 1936, nota introduttiva di Charles GORE introduzione note indice nomi; collana Feltrinelli economica”,””,””,”UKIE-063″
“THOMAS Samuel Evelyn”,”The Macmillan Report. A Short Summary in its Main Points. Prepared for the guidance of students.”,”LONDON OFFICE AND LECTURE ROOMS. LONDON. 1931″,”pag 23 8° (F)”,””,”addendum del prof. T.E. GREGORY”,””,””,”UKIE-064″
“KALDOR Nicholas”,”Il flagello del monetarismo.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO. 1984″,”pag 223 16°”,””,”introduzione alle edizioni italiana e francese, introduzione all’edizione inglese, Una nota personale su Lord Radcliffe, Prima e seconda lezione, note tabelle grafici appendice, indice nomi argomenti; Collana Loescher Università, Scienze sociali”,””,””,”UKIE-065″
“TOUGAN-BARANOWSKY Michel (TUGAN-BARANOVSKIJ)”,”Crises industrielles en Angleterre.”,”M. GIARD & E. BRIERE. PARIS. 1913″,”pag VII 476 8° (F)”,””,”prefazione dell’autore note tabelle grafici; traduit sur la 2° édition russe revue et augmentée par l’auteur, par Joseph SCHAPIRO; Bibliothéque internationale d’économie politique publiée sous la direction de Alfred BONNET”,””,””,”UKIE-066″
“ORTONA Egidio”,”Il negoziato per l’ingresso dell’Inghilterra nel Mercato Comune nel diario di Egidio Ortona.”,”ESTRATTO DA ‘STORIA CONTEMPORANEA’ – SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. N° 3, GIUGNO 1994″,”pag 423-442 8°”,””,”note, ‘Documenti'”,””,””,”UKIE-067″
“MATHIAS Peter”,”L’economia britannica dal 1815 al 1914. Crescita industriale e problemi di transizione.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1994″,”pag 139 16°”,””,”prefazione tabelle grafici bibliografia; traduzione di Ludovico CIFERRI e Luciano SEGRETO; PBE Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”UKIE-068″
“COLDAGELLI Umberto”,”Forza-lavoro e sviluppo capitalistico. La discussione storiografica sui «prerequisiti» della rivoluzione industriale in Inghilterra.”,”ESTRATTO DA ‘CONTROPIANO’. ROMA. N. 1 GENNAIO-APRILE 1969″,”pag 81-130 8° (F)”,””,”note, ‘Saggi'”,””,””,”UKIE-069″
“WILSON J.F.”,”Ferranti and the British electrical industry, 1864-1930.”,”MUP – MANCHESTER UNIVERSITY PRESS. 1988″,”pag IX 165 8°”,””,”introduzione generale prefazione e ringraziamenti foto appendice fonti e bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIE-070″
“BOURDE André J.”,”The Influence of England on the French Agronomes, 1750-1789.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 2013″,”pag XI 249 8°”,””,”abbreviazioni, prefazione, illustrazioni, note, appendici, bibliografia, indice nomi argomenti; Cambridge Studies in Economic History, Published with the Aid of the Ellen McArthur Fund, General Edition M.M. POSTAN”,””,””,”UKIE-071″
“HARRINGTON Peter”,”Culloden 1746. L’ ultima carica dei clan.”,”OSPREY PUBLISHING. LONDON. – EDICIONES DEL PRADO. MADRID. 1998 – EDIZIONI DEL PRADO”,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni cartine schede cronologia bibliografia; ‘Eserciti e battaglie’, 46; ‘Serie grandi battaglie’, 23″,””,””,”UKIQ-001″
“ROYLE Trevor”,”The British Civil War. The Wars of the Three Kingdoms 1638-1660.”,”PALGRAVE MACMILLIAN. NEW YORK. 2004″,”pag XIII 888 8°”,””,”cartine prefazione ringraziamenti prefazione: ‘The Battle of Lützen 1632’, note bibliografia referenze indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-001-FL”
“DALTON Hugh”,”The Fateful Years. Memoirs, 1931-1945. (Gli anni fatidici)”,”FREDERICK MULLER. LONDON. 1957″,”pag XVI 493 8°”,””,”prefazione, note, foto, illustrazioni, ringraziamenti, indice nomi”,””,””,”UKIQ-001-FSD”
“MORLEY John”,”The Life of William Ewart Gladstone. (1809-1872). Vol. I.”,”MACMILLAN AND CO. LONDON. 1905″,”pag VII 1026 8°”,””,”ritratto con velina di W. E. Gladstone, nota dell’autore del 1903, introduzione, note a piè di pagina, indice”,””,””,”UKIQ-001-FSL”
“JAMES W.M.”,”The Naval History of Great Britain. Volume 5. 1808-1811. During the French Revolutionary and Napoleonic Wars.”,”STACKPOLE BOOKS. MECHANICSBURG, PA, USA. 2002″,”pag XXV 424 8°”,””,”introduzione generale di Andrew LAMBERT introduzione di W.M. JAMES, illustrazioni appendice tabelle abbreviazioni indice nomi”,””,””,”UKIQ-002″
“MACRORY Patrick”,”Kabul Catastrophe. The Story of the Disastrous Retreat from Kabul of 1842.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 1986″,”pag 288 8°”,””,”premessa di Sir Gerald TEMPLER, Field-Marshal, prefazione , prologo, cartine, note sulle fonti, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-002-FSD”
“MORLEY John”,”The Life of William Ewart Gladstone. (1872-1898). Vol. II.”,”MACMILLAN AND CO. LONDON. 1906″,”pag VIII 948 8°”,””,”note a piè di pagina, appendici, cronologia, indice dei nomi e degli argomenti dei due volumi.”,””,””,”UKIQ-002-FSL”
“CANEVARI Emilio”,”La conquista inglese dell’ Africa.”,”ISTITUTO GRAFICO TIBERINO. ROMA. 1935″,”pag 319 8°”,””,”elenco opere autore prefazione cartine appendice tabella”,””,””,”UKIQ-003″
“BOWLE John”,”The Imperial Achievement. The Rise and Transformation of the British Empire.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1977″,”pag 592 16°”,””,”elenco illustrazioni, prefazione, introduzione, note, cartine, indice nomi argomenti località, Collana Pelican Books”,””,””,”UKIQ-003-FSD”
“STONE Lawrence, a cura di”,”An Imperial State at War. Britain from 1689 to 1815.”,”ROUTLEDGE. LONDRA. 1994.”,”pag IX 372 8°”,””,”temi dell’antologia, note sugli autori dei contributi, introduzione di STONE Lawrence, note in fondo ad ogni capitolo, indice dei nomi e degli argomenti”,””,””,”UKIQ-003-FSL”
“SACCHI Martino”,”Nelson. Le grandi vittorie della Royal Navy.”,”GIUNTI. FIRENZE. 1999″,”pag 64 16°”,””,”bibliografia, ‘Storia e Dossier'”,””,””,”UKIQ-004″
“CANNY Nicholas a cura, collaborazione di Alaine LOW; saggi di Anthony PADGEN John C. APPLEBY N.A.M. RODGER David ARMITAGE Jane H. OHLMEYER Nicholas CANNY James HORN Virginia Dejohn ANDERSON Hilary McD. BECKLES P.J. MARSHALL Michael J. BRADDICK T.C. BARNARD Peter C. MANCALL Ned C. LANDSMAN Robert M. WEIR Nuala ZAHEDIEH Jonathan I. ISRAEL G.E. AYLMER”,”The Oxford History of the British Empire Volume I. The Origins of Empire. British Overseas Enterprise to the Close of the Seventeenth Century.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1998″,”pag XIX 533 8°”,””,”prefazione di Wm Roger LOUIS, introduzione di Nicholas CANNY, elenco mappe, cartine, grafici, tabelle, contributori, abbreviazioni, cronologia, indice nomi argomenti località; ‘The Oxford History of the British Empire’ a cura di Roger LOUIS”,””,””,”UKIQ-004-FSD”
“SHERWIG John M.”,”Guineas and Gunpowder. British Foreign Aid in the Wars with France. 1793-1815.”,”HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1969″,”pag XIV 393 8°”,””,”Ritratto di PITT William il Giovane, prefazione dell’autore, contenuti, note a piè di pagina, ritratti, appendice, bibliografia, indice dei nomi e argomenti”,””,””,”UKIQ-004-FSL”
“EDGERTON David”,”Warfare State. Britain, 1920-1970.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 2006″,”pag XV 364 8°”,””,”ringraziamenti abbreviazioni introduzione note tabelle grafici appendici indice nomi argomenti”,””,””,”UKIQ-005″
“MARSHALL P.J. a cura, collaborazione di Alaine LOW, saggi di James HORN Patrick K. O’BRIEN Jacob M. PRICE Ian K. STEELE Boyd Stanley SCHLENTHER Bruce P. LENMAN N.A.M. RODGER Michael DUFFY Jack P. GREENE Richard DRAYTON Thomas BARTLETT Richard R. JOHNSON John SHY Stephen CONWAY Daniel K. RICHTER Peter MARSHALL Richard B. SHERIDAN J.R. WARD David RICHARDSON Philip D. MORGAN P.J. MARSHALL Rajat Kanta RAY H.V. BOWEN Glyndwr WILLIAMS P.J. MARSHALL”,”The Oxford History of the British Empire Volume II. The Eighteenth Century.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1998″,”pag XIX 639 8°”,””,”prefazione di Wm Roger LOUIS, introduzione di P.J. MARSHALL, elenco mappe, cartine, grafici, tabelle, contributori, abbreviazioni, cronologia, indice nomi argomenti località; ‘The Oxford History of the British Empire’ a cura di Roger LOUIS”,””,””,”UKIQ-005-FSD”
“FAWCETT William CALVERT HARRY a cura di”,”Rules and Regulations for the Formations, Field-Exercise and Movements of his Majesty’s Forces.”,”T. EGERTON. WHITEHALL LONDRA. 1803″,”pag XXII 384 16°”,””,”Stampato per il War Office, introduzione (datata 1 giugno 1792 e scritta dall’autore, generale aggiunto, nota dello stesso datata 1 maggio 1798), Contenuti suddivisi in quattro parti, 16 tavole ripiegabili in fondo al testo [dedicate alle esercitazioni delle truppe con posizioni e movimenti]”,””,””,”UKIQ-005-FSL”
“CHAPPELL Mike”,”L’esercito britannico negli anni ’80.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO, MADRID. 1999 – OSPREY PUBLISHING”,”pag 64 8°”,””,”foto cartine illustrazioni tabelle; Serie Uomini in uniforme, 40″,””,””,”UKIQ-006″
“PORTER Andrew a cura; collaborazione di Alaine LOW, saggi di P.J. CAIN B.R. TOMLINSON Marjory HARPER David NORTHRUP Martin LYNN Alain KNIGHT Peter BURROUGHS Andrew PORTER Robert KUBICEK John M. MACKENZIE Robert A. STAFFORD E.H.HL GREEN A.J. STOCKWELL D.A. WASHBROOK Robin J. MOORE Susan BAYLY Gad HEUMAN David FITZPATRICK Ged MARTIN Donald DENOON Marivic WYNDHAM Raewyn DALZIEL Christopher SAUNDERS Iain R.SMITH Colin NEWBURY Afaf LUTFI AL-SAYYID-MARSOT T.C. McCASKIE Avner OFFER”,”The Oxford History of the British Empire Volume III. The Nineteenth Century.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1999″,”pag XXII 774 8°”,””,”prefazione di Roger LOUIS, introduzione di Andrew PORTER,: ‘Britain and the Empire in the Nineteenth Century’ , elenco mappe, cartine, grafici, tabelle, contributori, abbreviazioni, cronologia, indice nomi argomenti località; ‘The Oxford History of the British Empire’ a cura di Roger LOUIS”,””,””,”UKIQ-006-FSD”
“BREWER John”,”The Sinews of Power. War, Money and the English State, 1688-1783.”,”ROUTLEDGE. LONDRA. 1994″,”pag XXII 289 8°”,””,”indice delle tabelle, indice dei grafici, prefazione, introduzione, note in fondo al testo, indice dei nomi e argomenti, prima edizione Academic Division of Unwin Hyman, 1989″,””,””,”UKIQ-006-FSL”
“CHURCHILL Winston”,”Marlborough. Volume I.”,”UTET. TORINO. 1973″,”pag 651 16°”,””,”introduzione di Emilio RADIUS: ‘Winston S. Churchill’, Le date, note, traduzione di Giovanna PARONI; Collana Scrittori del mondo: i Nobel”,””,””,”UKIQ-007″
“BROWN Judith M. LOUIS W. Roger, coll. di Alain LOW, a cura; saggi di Ronald HYAM John DARWIN D.K. FIELDHOUSE Robert HOLLAND Deirdre McMAHON Stephen CONSTANTINE Nicholas OWEN John M. MacKENZIE John W. CELL Ronald HYAM Anthony CLAYTON Keith JEFFERY W. Roger LOUIS B.R. TOMLINSON Rosalind O’HANDON Francis ROBINSON Judith M. BROWN S.R. ASHTON A.J. STOCKWELL Glen BALFOUR-PAUL Toyin FALLA A.D. ROBERTS John LONSDALE Shla MARKS David MacKENZIE Howard JOHNSON Alan KNIGHT Jürgen OSTERHAMMEL W. David McINTYRE W. Judith M. BROWN”,”The Oxford History of the British Empire Volume IV. The Twentieth Century.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1999″,”pag XXVI 773 8°”,””,”prefazione e introduzione di Roger W. LOUIS, elenco mappe, cartine, grafici, tabelle, contributori, abbreviazioni, cronologia, indice nomi argomenti località; ‘The Oxford History of the British Empire’ a cura di Roger LOUIS”,””,””,”UKIQ-007-FSD”
“GATES David”,”The British Light Infantry Arm, c. 1790-1815: its creation, training and operational role.”,”B. T. BATSFORD LTD. LONDRA. 1987.”,”pag 212 8°”,””,”prefazione dell’autore, bibliografia, indice dei nomi e argomenti, illustrazioni, riferimenti in fondo al testo divisi per capitolo”,””,””,”UKIQ-007-FSL”
“CHURCHILL Winston”,”Marlborough. Volume II.”,”UTET. TORINO. 1973″,”pag 655-1359 16°”,””,”note, note bio-bibliografiche di Vincenzo MANTOVANI [cronologia della vita di W. Churchill, bibliografia, discorsi, edizioni, traduzioni, opere su W. Churchill]; traduzione di Giovanna PARONI; Collana Scrittori del mondo: i Nobel”,””,””,”UKIQ-008″
“WINKS Robin W., collab. di Alaine LOW; saggi di P.J. MARSHALL C.A. BAYLY Stephen FOSTER Doron BEN-ATAR David HARKNESS B.W. HIGMAN D.R. OWRAM Stuart MACINTYRE James BELICH Robert E. FRYKENBERG Tapan RAYCHAUDHURI Robin J. MOORE K.M. DE-SILVA Ian TALBOT Richard DRAYTON Diana WYLIE Robert. A. STAFFORD Norman ETHERINGTON Gad HEUMAN Barry M. GOUGH David KILLINGRAY Ritchie OVENDALE B. DOUGLAS C.M. TURNBULL N. TARLING Pò. SLUGLETT Rory MILLER John E. FLINT A.D. ROBERTS Toyin FALOLA Charles AMBLER W.H. WORGER John DARWIN W.D. McINTYRE J. AUERBACH T.R. METCALF D.A. WASHBROOK A.P. THORNTON A.G. HOPKINS Robin W. WINKS”,”The Oxford History of the British Empire Volume V. Historiography.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1999″,”pag XXIV 731 8°”,””,”introduzione di Roger W. LOUIS, notizie biografiche dei contributori, note, cronologia, indice nomi argomenti località; ‘The Oxford History of the British Empire’ a cura di Roger LOUIS”,””,””,”UKIQ-008-FSD”
“DUPIN Charles”,”View of the History and Actual State of the Military Force of Great Britain. Vol. I. Translated, with notes, by an Officer”,”JOHN MURRAY, ALBEMARLE STREET. LONDRA. 1822″,”pag XII 363 8°”,””,”traduzione con note di un Ufficiale, avvertenza del traduttore inglese, agosto 1822, indice dei contenuti del Volume 1″,””,””,”UKIQ-008-FSL”
“ELKINS Caroline”,”Un’eredità di violenza. Una storia dell’Impero britannico.”,”EINAUDI. TORINO. 2024″,”pag 958 8°”,””,”nota dell’autrice, introduzione, illustrazioni, foto, ringraziamenti, note, bibliografia (pag 897-954), indice nomi argomenti località, elenco dei crediti, cartine; traduzione di Luigi GIACONE; Collana La Biblioteca”,””,””,”UKIQ-009″
“MILLER Charles”,”Khyber. British India’s North West Frontier. The Story of Imperial Migraine.”,”MACDONALD AND JANE’S. LONDON. 1977″,”pag XIX 393 8°”,””,”nota dell’autore, prologo: ‘Mission Aborted’, foto, cartine, illustrazioni, note, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-009-FSD”
“DUPIN Charles”,”View of the History and Actual State of the Military Force of Great Britain. Vol. II. Translated, with notes, by an Officer.”,”JOHN MURRAY, ALBEMARLE STREET. LONDRA. 1822″,”pag IV 365 8°”,””,”traduzione con note di un Ufficiale, indice dei contenuti del Volume II”,””,””,”UKIQ-009-FSL”
“SHEPPARD Eyre Wilfred”,”Coote Bahadur. A Life of Lieutenent-General Sir Eyre Coote, K.B.”,”WERNER LAURIE. LONDON. 1956″,”pag VII 247 8°”,””,”prefazione, foto, illustrazioni, mappe, appendice: ‘Estracts from Sir Eyre Coote’s despatches’, nota dell’autore, bibliografia, indice”,””,””,”UKIQ-010-FSD”
“BARNETT Correlli”,”Britain and Her Army 1509-1970. A Military, Political and Social Survey.”,”PENGUIN BOOKS. LONDRA. 1974″,”pag XX 530 16°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, bibliografia, indice dei nomi, indice cartine e illustrazioni; Collana History”,””,””,”UKIQ-010-FSL”
“JOYCE Michael”,”Ordeal at Lucknow. The Defence of the Residency.”,”JOHN MURRAY, LONDON. 1938″,”pag IX 396 8°”,””,”cartine, fonti e bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-011-FSD”
“BOWEN H. V. (Huw)”,”War and British society 1688-1815.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1998″,”pag 106 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, epilogo, bibliografia, indici; serie New studies in Economic and Social Histoty”,””,””,”UKIQ-011-FSL”
“MORISON J.L.”,”Lawrence of Lucknow, 1806-1857. Being the Life of Sir Henry Lawrence retold from his private and public papers.”,”G. BELL AND SONS. LONDON. 1934″,”pag VIII 348 8°”,””,”prefazione, cartine, note, appendice: ‘Extract from Lawrence’s ‘Defence of Macnaghten, 1843, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-012-FSD”
“LEACH Douglas Edward”,”Arms for Empire. A Military History of the British Colonies in North America, 1607-1763.”,”THE MACMILLAN COMPANY. NEW YORK. 1973″,”pag XV 566 8°”,””,”prefazione dell’autore maggio 1972, abbreviazioni usate nelle note, note in fondo ad ogni capitolo, glossario dei termini militari e navali, bibliografia, indice dei nomi, contenuti, indice delle cartine, foto, immagini e dipinti di episodi militari”,””,””,”UKIQ-012-FSL”
“JAMES David”,”Lord Roberts.”,”HOLLIS AND CARTER. LONDON. …. Data”,”pag XXIII 503 8°”,””,”prefazione di L.S. AMERY, introduzione dell’autore, cronologia della carriera di Lord Roberts, note, illustrazioni, cartine, mappe, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-013-FSD”
“EDWARDES Michael”,”Red Year. The Indian Rebellion of 1857.”,”H.H. – HAMISH HAMILTON. LONDON. 1973″,”pag 250 8°”,””,”prefazione, cartine, mappe, appendici, note e fonti, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-014-FSD”
“CHURCHILL Winston S.”,”Frontiers and Wars. His four early books, covering his life as soldier and war correspondent.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1972″,”pag 603 16°”,””,”nota editoriale, introduzione, appendice, ringraziamenti; Edited into one volume”,””,””,”UKIQ-015-FSD”
“FARWELL Byron”,”The Great Anglo-Boer War.”,”W.W. NORTON & COMPANY. NEW YORK, LONDON. 1990″,”pag XIV 495 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, prologo, glossario, note, illustrazioni, cartine, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-016-FSD”
“HURD Douglas”,”The Arrow War. An Anglo-Chinese Confusion, 1856-1860.”,”COLLINS. LONDON. 1967″,”pag 254 8°”,””,”prefazione, cartine, foto, illustrazioni, bibliografia, indice nomi”,””,””,”UKIQ-017-FSD”
“HOUGH Richard”,”The Hunting of Force Z. The brief, controversial life of the modern battleship, and its tragic close with the destruction of the ‘Prince of Wales’ and ‘Republic’.”,”COLLINS. LONDON. 1963″,”pag 255 8°”,””,”nota dell’autore, foto, mappe, fonti, ringraziamenti, indice nomi argomenti”,””,””,”UKIQ-018-FSD”
“BRUMWELL Stephen”,”Redcoats. The British Soldier and War in the Americas, 1755-1763.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 2002″,”pag X 349 8°”,””,”elenco illustrazioni, ringraziamenti, abbreviazioni, note, appendice statistica, bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIQ-019-FSD”
“McCOURT Edward”,”Remember Butler. The Story of Sir William Butler.”,”ROUTLEDGE & KEGAN PAUL. LONDON. 1967″,”pag XII 276 8°”,””,”ritratto, illustrazioni, prefazione, note, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-020-FSD”
“COWAN James”,”The New Zealand Wars. A History of the Maori Campaigns and the Pioneering Period. Volume I. 1845-1864.”,”P.D. HASSERLBERG, GOVERNMENT PRINTER. WELLINGTON, NEW ZEALAND. 1983″,”pag XXVIII 466 8°”,””,”introduzione di Michael KING, prefazione, illustrazioni, cartine mappe, note, appendice”,””,””,”UKIQ-021-FSD”
“COWAN James”,”The New Zealand Wars. A History of the Maori Campaigns and the Pioneering Period. Volume II. The Hauhau Wars, 1864-1872.”,”P.D. HASSERLBERG, GOVERNMENT PRINTER. WELLINGTON, NEW ZEALAND. 1983″,”pag XX 633 8°”,””,”prefazione al volume II, illustrazioni, cartine mappe, note, appendice, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIQ-022-FSD”
“CHANDLER David a cura, Captain Robert PARKER”,”Military Memoirs of Marlborough’s Campaigns, 1702-1712.”,”GREENHILL BOOKS. LONDON – STACKPOLE BOOKS. PENNSYLVANIA. 1998″,”pag XXIV 276 8°”,””,”introduzione, ringraziamenti, tavola cronologica: ‘The Main Events in Flanders’, nota editoriale, ‘The Career of Captain Robert Parker’, note, appendici, note biografiche, glossario dei termini militari, bibliografia selezionata, indice nomi, indice”,””,””,”UKIQ-023-FSD”
“HILL Christopher; altri saggi di A.L. MERSON Henry HOLORENSHAW A.L. MORTON F.S. MASON Joan SIMON Mary VISICK Margaret JONES”,”Saggi sulla rivoluzione inglese del 1640.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1957″,”pag 419 8°”,””,”note introduzione prefazione”,””,””,”UKIR-001 UKIx-057″
“RECUPERO Antonino”,”La rivoluzione borghese in Inghilterra, 1640-1660.”,”MURSIA. MILANO. 1971″,”pag 164 16°”,””,”cronologia comparata (Inghilterra – Europa) documenti interpretazioni (storiografia) bibliografia ragionata (pag 151-156) indice nomi”,””,””,”UKIR-001-FF”
“RECUPERO Antonino”,”La rivoluzione borghese in Inghilterra, 1640-1660.”,”MURSIA. MILANO. 1971″,”pag 164 16°”,””,”cronologia comparata (Inghilterra – Europa) documenti interpretazioni (storiografia) bibliografia ragionata (pag 151-156) indice nomi”,””,””,”UKIR-001-FF”
“TARANTO Domenico”,”Cielo e terra nell’Inghilterra del Seicento. Tra due rivoluzioni.”,”‘CRITICA MARXISTA’. ROMA. N. 6, NOVEMBRE-DICEMBRE 1981″,”pag 173-183 8°”,””,”note; ‘Problemi e discussioni'”,””,””,”UKIR-001-FGB”
“GAUNT Peter”,”The English Civil Wars, 1642-1651.”,”OSPREY PUBLISHING. OXFORD. 2003″,”pag 95 8°”,””,”introduzione cronologia illustrazioni foto bibliografia indice nomi argomenti; Essential Histories”,””,””,”UKIR-001-FL”
“ADAMO Pietro”,”Il dio dei blasfemi. Anarchici e libertini nella Rivoluzione inglese.”,”EDIZIONI UNICOPLI. MILANO. 1993″,”pag 397 8°”,””,”introduzione, note, testi, appendice: ‘Sono esistiti i ‘ranters’? Divagazione storiografica’, repertorio bibliografico, bibliografia delle fonti primarie e secondarie, indice nomi; Testi e studi, Biblioteca del pensiero politico”,””,””,”UKIR-001-FMB”
“HILL Christopher”,”Vita di Cromwell.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1974″,”pag VIII 307 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi; traduzione di Mario MAFFI; Tit. orig.: God’s Englishman. Oliver Cromwell and the English Revolution”,””,””,”UKIR-001-FRR”
“TREVELYAN George Macaulay”,”La rivoluzione inglese del 1688 – 89.”,”GIULIO EINAUDI, EDITORE. TORINO. 1945″,”pag 191 8°”,””,”avvertenza, introduzione, bibliografia, traduzione di Cesare PAVESE”,””,””,”UKIR-001-FSD”
“TREVELYAN George Macaulay”,”La rivoluzione inglese del 1688-89.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1968″,”pag 190 16°”,””,”introduzione note, albero genealogico, traduzione di Cesare PAVESE; Collana I gabbiani”,””,””,”UKIR-001-FV”
“STONE Lawrence”,”Le cause della rivoluzione inglese 1529-1642.”,”EINAUDI. TORINO. 1982 ediz orig 1972″,”pag 208 16°”,”PBE”,”indice nomi argomenti note glossario”,””,””,”UKIR-002″
“HILL Christopher; a cura di O. NICASTRO”,”Che posto occupa la Rivoluzione del XVII secolo nella storia d’Inghilterra?”,”SEU. PISA. 1989″,”pag 25 8°”,””,”traduzione italiana a cura di O. NICASTRO; introduzione note, Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Storia moderna e Contermporanea”,””,””,”UKIR-002-FF”
“HILL Christopher”,”L’anticristo nel Seicento inglese.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1990″,”pag XIII 225 8°”,””,”introduzione di Giulio GIORELLO, prefazione, prefazione all’edizione italiana, note, nota bio-bibliografica, cronologia, appendici, traduzione di Pietro ADAMO, indice dei nomi e analitico, Collana La Cultura”,””,””,”UKIR-002-FL”
“BONANATE Ugo a cura, saggi di William PERKINS Richard BAXTER John GOODWIN John COTTON Hanserd KNOLLYS John BRINSLEY Thomas MOCKEY Hugh PETERS Edmund CALAMY Richard OVERTON John MILTON John Amos COMENIUS John HALL Richard BAXTER Richard ROGERS Robert ABBOTT John BUNYAN”,”I puritani. I soldati della Bibbia.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1975″,”pag 299 8°”,””,”introduzione, note; Einaudi Paperbacks, Readers”,””,””,”UKIR-002-FMB”
“CLARKE John CROMWELL Oliver COWLING IRETON e altri”,”I Dibattiti di Putney.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1974″,”pag 94 8°”,””,”presentazione di Sergio BERTOLISSI, note, Strumenti, Fonti”,””,””,”UKIR-002-FRR”
“HILL Christopher”,”Le origini intellettuali della rivoluzione inglese.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1976″,”pag 455 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Gian Paolo GARAVAGLIA, prefazione. introduzione, note, appendice, indice nomi; traduzione di Alessio CA’ ROSSA; Nuova collana storica”,””,””,”UKIR-002-FSD”
“HILL Christopher”,”Vita di Cromwell.”,”LATERZA. BARI. 1974″,”pag VIII 307 8°”,””,”prefazione, note, bibliografia, traduzione di Mario MAFFI, indice dei nomi, Storia e Società”,””,””,”UKIR-002-FV”
“WALTER Gerard a cura”,”La revolution anglaise 1641 – 1660.”,”EDITIONS ALBIN MICHEL. 1963″,”pag 568 16°”,””,”cronologia documenti bibliografia introduzione di G. WALTER”,””,””,”UKIR-003″
“WALTER Gerard a cura”,”La rivoluzione inglese.”,”DE-AGOSTINI. NOVARA. 1972″,”pag 547 8°”,””,”cronologia documenti bibliografia note”,””,””,”UKIR-003-B”
“HILL Christopher; a cura di O. NICASTRO”,”Un comunista del Seicento: Gerrard Winstanley.”,”SEU. PISA. 1989″,”pag 24 8°”,””,”traduzione italiana a cura di O. NICASTRO; introduzione note, Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Storia moderna e Contermporanea”,””,””,”UKIR-003-FF”
“BARDUCCI Marco”,”Oliver Cromwell negli scritti italiani del Seicento.”,”CET – CENTRO EDITORIALE TOSCANO. FIRENZE. 2005″,”pag 281 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, appendice I, II, fonti e bibliografia, indice nomi; Collana Politeia, Scienza e Pensiero”,””,””,”UKIR-003-FMB”
“GUIZOT Francois”,”Etudes biographiques sur la revolution d’angleterre. Parlamentaires, cavaliers, republicains, niveleurs.”,”MELINE, CANS ET C. LIBRAIRES-EDITEURS. LIVOURNE LEIPZIG. 1851″,”pag 271 16°”,””,””,””,””,”UKIR-004″
“D’AMELIA Marina DI-CORI Paola”,”Stato e società in Inghilterra nell’età della rivoluzione. Testi antologici.”,”CASA EDITRICE D’ANNA. MESSINA FIRENZE. 1973″,”pag 225 8°”,””,”premessa presentazioni dei testi antologici nota bibliografica (bibliografia); Collana Secondo millennio, problemi di storia”,””,””,”UKIR-004-FF”
“MOMIGLIANO Eucardio”,”Cromwell.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1974″,”pag 276 8°”,””,”illustrazioni appendice note bibliografiche”,””,””,”UKIR-005″
“VIOLA Paolo PROSPERI Adriano”,”Dalla Rivoluzione inglese alla rivoluzione francese.”,”EDIZIONE IL GIORNALE. MILANO. 2007″,”pag VIII 442 8°”,””,”bibliografia indice nomi, Biblioteca storica, ‘Storia moderna e contemporanea’”,””,””,”UKIR-005-FF”
“STERN Alfredo”,”Storia della rivoluzione inglese. Con ritratti illustrazioni e carte.”,”LEONARDO VALLARDI EDITORE. NAPOLI. 1885″,”pag 402 8°”,””,”cartina a colori illustrazioni traduzione di Antonio LABRIOLA Professore ordinario della R. Università di Roma”,””,””,”UKIR-006″
“HILL Christopher”,”Il mondo alla rovescia. Idee e movimenti rivoluzionari nell’Inghilterra del Seicento.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1981″,”pag XII 412 8°”,””,”premessa introduzione note appendice I. ‘Hobbes e Winstanley: ragione e politica’; appendice II: Milton e Bunyan: dialogo con i radicali; Einaudi Paperbacks”,””,””,”UKIR-006-FF”
“BRAILSFORD H. Noel; a cura di Christopher HILL e Evamaria BRAILSFORD”,”I livellatori e la rivoluzione inglese.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1962 ediz orig 1961″,”Vol 1. pag 413 8°”,””,”note traduzione e introduzione di Bruno MAFFI”,””,””,”UKIR-007″
“HILL Christopher”,”Le origini intellettuali della rivoluzione inglese.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1976″,”pag 455 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Gian Paolo GARAVAGLIA, prefazione introduzione, note appendice indice nomi; traduzione di Alessio CA’ ROSSA; Nuova collana storica”,””,””,”UKIR-007-FF”
“BRAILSFORD H. Noel; a cura di Christopher HILL ed Evamaria BRAILSFORD”,”I livellatori e la rivoluzione inglese.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1962 ediz orig 1961″,”Vol 2. pag 388 8°”,””,”note traduzione e introduzione di Bruno MAFFI”,””,””,”UKIR-008″
“MANNING Brian”,”Popolo e rivoluzione in Inghilterra, 1640-1649.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1977″,”pag 559 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Alfonso PRANDI, prefazione, note; traduzione di Rino MACCHIAVELLI; Nuova collana storica”,””,””,”UKIR-008-FF”
“CROMWELL Oliver”,”Briefe und Reden. Aus dem Englischen übersekt von M. Stähelin, mit einer Einleitung und erläuterndem Test von D. Paul Wernle”,”DRUCK UND VERLAG. BASEL. 1911″,”pag 536 8°”,””,”indice nomi argomenti introduzione”,””,””,”UKIR-009″
“HILL Christopher”,”Le origini intellettuali della rivoluzione inglese.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1976″,”pag 455 8°”,””,”indice nomi note appendice introduzione di Gian Paolo GARAVAGLIA”,””,””,”UKIR-010″
“MANNING Brian”,”Popolo e rivoluzione in Inghilterra 1640-1649.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1977″,”pag 559 8°”,””,”note”,””,””,”UKIR-011″
“TREVELYAN G.M.”,”La rivoluzione inglese del 1688 – 1689. Origini della democrazia parlamentare.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1976 1° ediz 1954″,”pag 191 16°”,””,”traduzione di Cesare PAVESE”,””,””,”UKIR-012 UKIx-038″
“TREVELYAN George Macaulay”,”La rivoluzione inglese del 1688 – 89.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1968″,”pag 191 16°”,””,”introduzione note, albero genealogico, traduzione di Cesare PAVESE; Collana I gabbiani”,””,””,”UKIR-012-B”
“COLOMBO Arrigo SCHIAVONE Giuseppe a cura; scritti di ASHTON CERRONI GABRIELI GIARRIZZO MANNING PUNZO QUARTA RECUPERO SCHIATTONE SCHIAVONE SPINI TUNDO”,”L’ utopia nella storia. La rivoluzione inglese.”,”EDIZIONI DEDALO. BARI. 1992″,”pag 294 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”UKIR-013″
“LUTAUD Olivier”,”Winstanley. Socialisme et christianisme sous Cromwell.”,”DIDIER. PARIS. 1976″,”pag 525 8°”,””,”indice nomi titoli libri pamphlet elenco scritti Winstanley e Diggers bibliografia note cronologia; Publications de la Sorbonne, Collana Etudes Anglaises, 66″,””,””,”UKIR-014″
“MACLACHLAN Alastair”,”The Rise and Fall of Revolutionary England. An Essay on the Fabrication of Seventeenth-Century History.”,”MACMILLAN PRESS. BASINGSTOKE. 1996″,”pag 431 8°”,””,”note indice nomi argomenti introduzione”,””,””,”UKIR-015″
“THIERRY Augustin”,”Dix ans d’ etudes historiques. Precedes d’ une notice biographique et critique.”,”CHEZ LA VEUVE DE A.F. STELLA ET JACQUES FILS. MILAN. 1843″,”pag XXX 277 8°”,””,”Contiene Notice sur la vie et les ecrits d’ Augustin Thierry extraite de la Revue de Deux Mondes 1 mai 1841, note prefazione dell’ autore”,””,””,”UKIR-016″
“ZAGORIN Perez”,”A History of Political Thought in the English Revolution.”,”ROUTLEDGE & KEGAN PAUL. LONDON. 1954″,”pag VII 208 8°”,””,”prefazione introduzione note indice dei nomi argomenti”,””,””,”UKIR-017″
“REVEL Bruno”,”Storia di Cromwell.”,”DOXA ED. ROMA. 1930″,”pag 158 16°”,””,”prefazione bibliografia”,”SI”,””,”UKIR-018″
“GUIZOT Francois”,”Historia de la revolucion de Inglaterra.”,”SARPE. MADRID. 1985″,”pag 391 8°”,””,”nota biografica su F. GUIZOT e opera antecedenti rivoluzione inglese cronologia bibliografia”,””,””,”UKIR-019″
“HILL Christopher”,”El siglo de la revolucion, 1603-1714.”,”EDITORIAL AYUSO. MADRID. 1972 ediz orig inglese 1961″,”pag 393 8°”,””,”prefazione abbreviazioni introduzione illustrazioni foto cartine grafici tabelle appendice ‘governi e parlamenti’ ‘salari e prezzi’ bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIR-020″
“GREGG Pauline”,”Free-Born John. The Biography of John Lilburne.”,”PHOENIX PRESS. LONDON. 2000 ediz orig 1961″,”pag 424 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIR-021″
“GUIZOT Francois”,”Historia de la revolucion de Inglaterra, por Mr. Guizot, y la continuacion de Mr. Hume, hasta le reforma electoral de 1832. Traducida al castellano.”,”ESTABLECIMIENTO TIPOGRAFICO DE D. FRANCISCO DE P. MELLADO. MADRID. 1844″,”pag 628 16°”,””,”prologo note”,””,””,”UKIR-022″
“CROMWELL O., a cura di Bruno REVEL”,”Discorsi e lettere della rivoluzione 1635-1658.”,”DOXA EDITRICE. ROMA. 1930″,”pag 107 8°”,””,”premessa note introduttive ai discorsi e alle lettere”,””,””,”UKIR-023″
“VILLEMAIN Abel-Francois”,”Oliver Cromwell e la “”gloriosa rivoluzione””. Riproduzione dell’ edizione pubblicata a Milano con il titolo ‘Storia di Oliviero Cromwell compilata sulle memorie de’ suoi tempi e sugli atti del parlamento dal Signore Villemain (1821).”,”MESSAGGERIE PONTREMOLESI. MILANO. 1990″,”pag 413″,””,”premessa di Sergio MUSITELLI nota biografica su Abel-Francois VILLEMAIN, bibliografia note”,””,””,”UKIR-024″
“MANNING Brian”,”The Far Left in the English Revolution, 1640 to 1660.”,”BOOKMARKS. LONDON CHICAGO AND SYDNEY. 1999″,”pag 136 8°”,””,”prefazione indice nomi argomenti”,””,””,”UKIR-025″
“BRADSTOCK Andrew a cura; saggi di James D. ALSOP Gerald AYLMER Warren CHERNAIK John GURNEY Elaine HOBBY James HOLSTUN Claire JOWITT Christopher ROWLAND Nigel SMITH David TAYLOR Andrew BRADSTOCK”,”Winstanley and the Diggers, 1649-1999.”,”FRANK CASS. LONDON. 2000″,”pag X 173 8°”,””,”prefazione nota esplicativa note abstracts note biografiche sui collaboratori indice nomi argomenti”,””,””,”UKIR-026″
“LUTAUD Olivier, presentazione”,”Les Niveleurs, Cromwell et la République.”,”JULLIARD. PARIS. 1967″,”pag 286 16°”,””,”Echi attraverso la storia, Cromwell e la rivoluzione inglese, Sui testi e il vocabolario politico, Cronologia, Preludio, testi illustrazioni iconografia, in chiusura: Dai Livellatori ai “”Dissenters”” e ai “”Whigs””, Giudizi internazionali, Bibliografia; Collection Archives diretta da Pierre NORA”,””,””,”UKIR-027″
“ROOTS Ivan”,”La rivoluzione inglese.”,”PROPILEI. VOLUME VII (STRALCIO). 1968″,”pag 267-315 8°”,””,”illustrazioni cartine grafici; traduzione di Maria ATTARDO MAGRINI”,””,””,”UKIR-028″
“VILLANI Felice”,”La milizia di Cromwell.”,”FRATELLI LANDOLFI & C.. NOCERA INFERIORE. 1923″,”pag 53 8°”,””,”prefazione”,””,””,”UKIR-029″
“GUIZOT Francois P.G.”,”Histoire de la révolution d’ Angleterre depuis l’ avenement de Charles Ier jusqu’a sa mort. Edition d’ après la quatrième de Paris, précédée D’ un Discours sur l’ Histoire de la Révolution d’ Angleterre. Tome II.”,”SOCIETE’ TYPOGRAPHIQUE BELGE. BRUXELLES. 1850″,”pag 416 16°”,””,”avvertenza della prima edizione del tomo secondo, note allegati documenti”,””,””,”UKIR-030″
“TÄUBLER Alessandro”,”Il lavoro nei consigli e le tragedie dell’ Assemblea nazionale nelle rivoluzioni.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI! MILANO. 1920″,”pag 31 16°”,””,”note; ‘Documenti della Rivoluzione, N° 21′”,”SI”,””,”UKIR-031″
“DRINKWATER John”,”La vie de Cromwell.”,”LIBRAIRIE GALLIMARD. PARIS. 1929″,”pag 225 16°”,””,”illustrazioni introduzione traduzione di Roger GAUCHERON; ‘Vie des hommes illustres, n° 27′”,””,””,”UKIR-032″
“TRONTI Mario a cura, scritti di Alessandro PIAZZI Mauro SEGATORI Mario TRONTI”,”Stato e rivoluzione in Inghilterra. Teoria e pratica della prima rivoluzione inglese.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1977″,”pag 329 8°”,””,”premessa note appendice: ‘Schmitt su Hobbes'”,””,””,”UKIR-033″
“ASHTON Robert”,”Counter-revolution. The Second Civil War and its Origins, 1646-8.”,”YALE UNIVERSITY PRESS. NEW HAVEN AND LONDON. 1994″,”pag XXI 521 8°”,””,”prefazione ringraziamenti note su abbreviazioni e date introduzione illustrazioni tabelle (cronologia eventi principali della seconda guerra civile per regione e altro) note indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIR-034″
“ASHTON Robert”,”The English Civil War. Conservatism and Revolution, 1603-1649.”,”WEIDENFELD AND NICOLSON. LONDON. 1979″,”pag X 453 8°”,””,”prefazione note (pag 353-434) bibliografia ragionata (pag 435-438) indice nomi argomenti località; Collana ‘Revolutions in the Modern World’, a cura di Jack P. GREENE”,””,””,”UKIR-035″
“ASHLEY Maurice”,”The Glorious Revolution of 1688.”,”HODDER AND STOUGHTON. LONDON. 1966″,”pag 224 8°”,””,”ringraziamenti note documenti (Dichiarazione di re Giacomo II per la Libertà di Coscienza, e altro) bibliografia indice nomi argomenti”,”SI”,””,”UKIR-036″
“HILL Christopher”,”Vita di Cromwell. (Tit.orig.: God’s Englishman. Oliver Cromwell and the English Revolution)”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1974″,”pag 310 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi; traduzione di Mario MAFFI”,””,””,”UKIR-037″
“LAPIE Pierre-Olivier”,”Cromwell.”,”FLAMMARION. PARIS. 1949″,”pag 280 8°”,””,”elenco opere autore note, sommario per capitolo, allegato I: bibliografia (pag 269-272); allegato II: cronologia della guerra civile (pag 273-280)”,””,””,”UKIR-038″
“WINSTANLEY Gerrard, a cura di Daniela BIANCHI”,”Il piano della legge della libertà (1652). L’ utopia sociale degli “”zappatori””.”,”CLAUDIANA EDITRICE. TORINO. 1992″,”pag 262 8°”,””,”avvertenza introduzione di Daniela BIANCHI nota biografica (G. Winstanley, 1609-1660) nota bibliografica (bibliografia) note indice nomi indice passi Bibbia, indice argomenti; ‘Riforma protestante nei secoli’, collana diretta da Emidio CAMPI dell’ Università di Zurigo”,””,””,”UKIR-039″
“LUTAUD Olivier”,”Cromwell, les Niveleurs et la République.”,”AUBIER MONTAIGNE. PARIS. 1967″,”pag 286 8°”,””,”‘Echos à travers l’histoire’, introduzione: ‘Cromwell et la Révolution d’ Angleterre’ ‘Des textes ed du vocabulaire politique, illustrazioni cronologia premessa, bibliografia Collana Bibliothèque sociale”,””,””,”UKIR-040″
“CARICCHIO Mario”,”Popolo e Rivoluzione? La storiografia e i movimenti radicali della Rivoluzione inglese.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2005″,”pag 202 8°”,””,”presentazione di Angela DE-BENEDICTIS introduzione note post-fazione: ‘Popolo e rivoluzione inglese nella storiografia italiana’, indice nomi; Storiografica, Collana diretta da Angela DE-BENEDICTIS, Antonino DE-FRANCESCO, Aurelio MUSI”,””,””,”UKIR-041″
“CARICCHIO Mario”,”Popolo e Rivoluzione? La storiografia e i movimenti radicali della Rivoluzione inglese.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2005″,”pag 202 8°”,””,”presentazione di Angela DE-BENEDICTIS introduzione note postfazione: ‘Popolo e Rivoluzione inglese nella storiografia italiana’, indice nomi; Storiografica, collana diretta da Angela DE-BENEDICTIS Antonino DE-FRANCESCO Aurelio MUSI”,””,””,”UKIR-042″
“GALLIANO Gabriella”,”La lingua inglese e la Rivoluzione Puritana: i pamphlets dei Livellatori (1640-1660).”,”EDIZIONI DELL’ORSO. ALESSANDRIA. 2008″,”pag XXXVI 142 8°”,””,”ringraziamenti introduzione: ‘Anni di transizione’, note bibliografia indice nomi; Studi e ricerche”,””,””,”UKIR-043″
“ROOSEVELT Theodore”,”Oliver Cromwell, the Story of His Life and Work.”,”GENERAL BOOKS. MEMPHIS, TENNESSEE. 2010″,”pag 108 8°”,””,”indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIR-044″
“SLACK Paul, a cura; saggi di C.S.L. DAVIES Diarmaid MacCULLOCH Julian CORNWALL Susas BRIGDEN John WALTER e Keith WRIGHTSON Robin CLIFTON David UNDERDOWN J.S. MORRILL Bernard CAPP Steven R. SMITH Geoffrey HOLMES Nicholas ROGERS David ROLLISON”,”Rebellion, Popular Protest and the Social Order in Early Modern England.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1984″,”pag VI 339 8°”,””,”introduzione di Paul SLACK, note tabelle indice nomi argomenti località; Collana Past and Present Publications”,””,””,”UKIR-045″
“BORSA Mario”,”La fine di Carlo I (1625-1640).”,”A. MONDADORI. MILANO. 1936″,”pag 247 8°”,””,”avvertenza illustrazioni tavola: albero genealogico (Enrico VII- Giorgio I) appendice: ‘La casa degli Stuart'”,””,””,”UKIR-046″
“BEONIO-BROCCHIERI Vittorio H.”,”L’Inghilterra dai Tudor agli Stuart.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2015″,”pag 167 16°”,””,”Focus a cura d Vittorio H. BEONIO-BROCCHIERI, approfondimenti cronologia bibliografia luoghi di interesse; Collana Grandangolo, 21″,””,””,”UKIR-047″
“COTTRET Bernard, a cura”,”La glorieuse révolution d’Angleterre (1688).”,”EDITIONS GALLIMARD-JUILLARD. PARIS. 1988″,”pag 242 16°”,””,”presentazione di Bernard COTTRET, cronologia antologia foto illustrazioni iconografia, cartine bibliografia note e riferimenti”,””,””,”UKIR-048″
“PARKER David a cura; scritti di R. PALME DUTT Christopher HILL e Brian PEARCE Victor KIERNAN Rodney HILTON Maurice DOBB Stephen MASON G. de N. CLARK Roy PASCAL Mervyn JAMES”,”Ideology Absolutism and the English Revolution. Debates of the British Communist Historians, 1940-1956.”,”AAKAR. DELHI. 2014″,”pag 285 8°”,””,”ringraziamenti note sui documenti introduzione dI David PARKER, documenti appendici profili biografici degli storici contributori alla discussione”,””,””,”UKIR-049″
“VOLA Giorgio a cura; saggi di Giorgio SPINI Robin CLIFTON Hans-Christoph SCHROEDER Ivan ROOTS Peter WENDE Guenther LOTTES Giorgio VOLA”,”Il potere e la gloria. La Gloriosa Rivoluzione del 1688.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1993″,”pag 108 8°”,””,”note cronologia sommaria (1640-1702), bibliografia indice nomi, traduzioni di Giorgio VOLA,”,””,””,”UKIR-050″
“GABRIELI Vittorio a cura; scritti di W. WALWYN J. LILBURNE C. WINSTANLEY”,”Puritanesimo e libertà. Dibattiti e libelli. «I dibattiti di Putney» (1647) – «Il patto del popolo» (1649) – W. Walwyn, «La giusta difesa» (1649) – J. Lilburne, «Libertà legali fondamentali» (1649) – C. Winstanley, «Il piano della legge della libertà» (1652).”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1956″,”pag LXXIV 424 8°”,””,”studio introduttivo, traduzione e note di Vittorio GABRIELI, documenti; note sugli autori dei «pamphlets» e sulle principali persone da essi nominate; Collana Scrittori di politica”,””,””,”UKIR-051″
“FRANK Joseph”,”The Levellers. A History of the Writings of Three Seventeenth-Century Social Democrats John Lilburne, Richard Overton, William Walwyn.”,”HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE, MASSACHUSETTS. 1955″,”pag VIII 345 8°”,””,”ringraziamenti appendice: ‘The Authorship of Mans Mortallitie’, bibliografia note”,””,””,”UKIR-052″
“GIBB M.A.”,”John Lilburne. The Leveller. A Christian Democrat.”,”LD – LINDSAY DRUMMOND. LONDON. 1947″,”pag 358 8°”,””,”prefazione introduzione illustrazioni note cartina bibliografia”,””,””,”UKIR-053″
“SCHIAVONE Giuseppe”,”Winstanley. Il profeta della rivoluzione inglese.”,”EDIZIONI DEDALO. BARI. 1991″,”pag 294 8°”,””,”note, sigle, bibliografia; Opere di e su Gerrard Winstanley e i Diggers; indice nomi; Nuova Biblioteca Dedalo. Serie “”L’Utopia. Per una società giusta e fraterna””, a cura di Arrigo COLOMBO”,””,””,”UKIR-054″
“PRATI Massimo”,”Rivoluzione inglese. Paradigma della modernità.”,”MIMESIS EDIZIONI. MILANO – UDINE. 2020″,”pag 204 8°”,””,”ringraziamenti, presentazione, note, illustrazioni, conclusioni, tavola cronologica degli avvenimenti più importanti, bibliografia”,””,””,”UKIR-055″
“WHITE R.J.”,”Waterloo to Peterloo.”,”WILLIAM HEINEMANN. LONDON. 1957″,”pag 202 8°”,””,”indice nome argomenti bibliografia note illustrazioni appunti in ultima pagina e note a margine dell’ex proprietario del libro”,””,””,”UKIS-001″
“BRIGGS Asa”,”Città vittoriane.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1990″,”pag 411 8°”,””,”introduzione note nota bibliografica indice nomi; Collana Gli Studi / Storia”,””,””,”UKIS-001-FC”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia della società inglese.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1972″,”pag XIII 565 8°”,””,”prefazione di Umberto MORRA introduzione illustrazioni note bibliografia indice nomi; Collana Biblioteca di cultura storica”,””,””,”UKIS-001-FF”
“IGNATIEFF Michael”,”Le origini del penitenziario. Sistema carcerario e rivoluzione industriale inglese 1750-1850.”,”MONDADORI. MILANO. 1982″,”pag XI 252 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, conclusione, note, elenco delle abbreviazioni, illustrazioni, traduzione di Gian Paolo GARAVAGLIA, indice dei nomi e argomenti, Gli Oscar Studio OS 96,”,””,””,”UKIS-001-FL”
“THOMPSON E.P.”,”Whigs and Hunters. The Origin of the Black Act.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1977″,”pag 327 8°”,””,”elenco illustrazioni, abbreviazioni, prefazione, introduzione: ‘The Black Act’, note, appendice: ‘The Black Act’, ‘Alexander Pope and the Blacks’, note sulle fonti, poscritto, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIS-001-FSD”
“CHASTENET Jacques”,”La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria.”,”RIZZOLI. MILANO. 1985″,”pag 293 16°”,””,”cronologia bibliografia nota su pesi e misure illustrazioni introduzione indice nomi argomenti; traduzione di Maria Grazia MERIGGI”,””,””,”UKIS-001-FV”
“PORTER Roy”,”Storia sociale della follia.”,”GARZANTI. MILANO. 1991″,”pag 290 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia”,””,””,”UKIS-002″
“FAVRETTO Ilaria”,”Alle radici della svolta autonomista. PSI e Labour Party, due vicende parallele (1956-1970).”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”pag 299 8°”,””,”prefazione di Donald SASSOON, introduzione, epilogo, ringraziamenti, bibliografia, note, archivi, interviste personali, Collana Studi Storici Carocci. Storia internazionale del XX secolo, Serie Promossa dalla Fondazione Istituto Gramsci”,””,””,”UKIS-002-FL”
“WILLIAMS Raymond”,”Culture and Society, 1780-1950.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1975″,”pag 347 16°”,””,”‘An Outline of Dates – The dates given are those in which the writers discussed were aged 25’, prefazione, introduzione: ‘The Key Words- ‘Industry’, ‘Democracy’, ‘Class”, poscritto, riferimenti bibliografia, indice nomi argomenti località; collana Pelican Books”,””,””,”UKIS-002-FSD”
“TREVELYAN G.M.”,”Storia della società inglese.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1991″,”pag XIII 565 8°”,””,”prefazione di Asa BRIGGS introduzione illustrazioni foto note bibliografia indice nomi; traduzione di Umberto MORRA”,””,””,”UKIS-002-FV”
“BRIGGS Asa”,”Storia sociale dell’Inghilterra. Dalla preistoria ai nostri giorni.”,”MONDADORI, MILANO. 1993″,”pag 411 16°”,””,”avvertenza del traduttore, ringraziamenti, prefazione, traduzione di Simonetta POLENGHI, tavole, indice analitico, Oscar Storia”,””,””,”UKIS-003-FL”
“HILTON R.H. FAGAN H.”,”The English Rising of 1381.”,”LAWRENCE AND WISHART. LONDON. 1950″,”pag 204 16°”,””,”Alcune date importanti (cronologia), introduzione, note, bibliografia ragionata, indice nomi”,””,””,”UKIS-003-FSD”
“BRIGGS Asa”,”Storia sociale dell’Inghilterra. Dalla preistoria ai nostri giorni.”,”MONDADORI, MILANO. 1993″,”pag 411 16°”,””,”Avvertenza del traduttore, ringraziamenti, prefazione, traduzione di Simonetta POLENGHI, tavole, indice analitico, Oscar Storia 53,”,””,””,”UKIS-003-FV”
“BRANSON Noreen HEINEMANN Margot”,”L’ Inghilterra negli anni trenta.”,”LATERZA. MILANO. 1976 ediz orig 1971″,”pag 440 16°”,””,”introduzione di HOBSBAWM E.J note bibliografia appendice tabelle”,””,””,”UKIS-004″
“MORTON A.L.”,”Storia del popolo inglese.”,”OFFICINA EDIZIONI. ROMA. 1992″,”pag 424 8°”,””,”premessa alla edizione italiana di Fernando FERRARA, cartine, illustrazioni, traduzione di Claudio GORLIER, indice analitico sommario, Cultura & Società, Collana diretta da Fernando Ferrara e Richard Hoggart,”,””,””,”UKIS-004-FL”
“DOBSON R.B.”,”The Peasants’ Revolt of 1381.”,”MACMILLAN – ST. MARTIN’S PRESS. LONDON. 1970″,”pag XVII 437 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione del curatore, prefazione, introduzione, nota del traduttore, cronologia della rivolta, bibliografia, indice nomi argomenti località, cartine, mappe”,””,””,”UKIS-004-FSD”
“MORTON A.L.”,”Storia del popolo inglese.”,”OFFICINA EDIZIONI. ROMA. 1992″,”pag 424 8°”,””,”Premessa alla edizione italiana di Fernando FERRARA, cartine, illustrazioni, traduzione di Claudio GORLIER, indice analitico sommario, Cultura & Società, Collana diretta da Fernando Ferrara e Richard Hoggart,”,””,””,”UKIS-004-FV”
“WIENER Martin J.”,”Il progresso senza ali. La cultura inglese e il declino dello spirito industriale (1850-1980).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1985 ed orig 1981″,”pag 320 8°”,””,”note appendice”,””,””,”UKIS-005″
“GARETH STEDMAN Jones”,”Londra nell’età Vittoriana. Classi sociali, emarginazione e sviluppo: uno studio di storia urbana.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1980″,”pag 395 8°”,””,”introduzione di Paul CORNER, prefazione, elenco delle abbreviazioni, introduzione, appendici, bibliografia, traduzione di Olga MEROLA ALGRANATI, tabelle, figure, note, illustrazioni, cartina, indice analitico, P&P Passato e Presente, collana diretta da Paul CORNER Franco DE-FELICE Gian Enrico RUSCONI”,””,””,”UKIS-005-FL”
“LENMAN Bruce”,”The Jacobite Risings in Britain in 1689-1746.”,”METHUEN. LONDON. 1980″,”pag 320 8°”,””,”prefazione, note, conclusioni, note, indice nomi argomenti località; A Methuen Paperback”,””,””,”UKIS-005-FSD”
“HILL Christopher”,”Reformation to industrial revolution. Vol 2. 1530-1780.”,”THE PENGUIN ECONOMIC HISTORY OF BRITAIN. PENGUIN BOOKS. LONDON. 1992″,”pag 309 16°”,””,”note bibliografia indice nomi”,””,””,”UKIS-006″
“HALEVY Elie”,”L’ era delle tirannie.”,”IDEAZIONE EDITRICE. ROMA. 1998 ediz orig 1938″,”pag 332 8°”,””,”appendici introduzione di Gaetano QUAGLIARIELLO (pag 67) prefazione a edizione francese di Celestin BOUGLE’ note appendici”,””,””,”UKIS-007″
“GIROTTI Fiorenzo”,”Welfare State. Storia modelli e critica.”,”CAROCCI. ROMA. 1998″,”pag 375 8°”,””,”premessa note bibliografia”,””,””,”UKIS-009″
“BRIGGS Asa”,”Storia sociale dell’ Inghilterra. Dalla preistoria ai giorni nostri.”,”MONDADORI. MILANO. 1993 ediz orig 1983″,”pag 411 8°”,””,”avvertenza traduttore prefazione note indice nomi argomenti Collana Oscar Mondadori”,””,””,”UKIS-010″
“CHASTENET Jacques”,”La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 1998 ediz orig 1961″,”pag 284 16°”,””,”cronologia bibliografia nota su pesi e misure introduzione indice nomi argomenti”,””,””,”UKIS-011″
“CLIFF Tony”,”The Crisis. Social contract or socialism.”,”PLUTO PRESS. LONDON. 1975″,”pag 192 16°”,””,”illustrazioni”,””,””,”UKIS-012″
“CHASTENET Jacques”,”La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria.”,”RIZZOLI. MILANO. 1985 ediz orig 1961″,”pag 294 16°”,”Edizioni BUR”,”cronologia bibliografia nota su pesi e misure illustrazioni introduzione indice nomi argomenti traduzione di Maria Grazia MERIGGI”,””,””,”UKIS-013″
“CHALINE Claude”,”Il Regno Unito e la Repubblica d’ Irlanda.”,”IL SAGGIATORE. ALBERTO MONDADORI. MILANO. 1969 ediz orig 1966″,”pag 258 16°”,””,”introduzione cartine tabelle”,””,””,”UKIS-014″
“WEBB Sidney WEBB Beatrice”,”The prevention of destitution.”,”LONGMANS, GREEN AND CO. LONDON. 1911″,”pag 348 8°”,””,”prefazione note riferimenti indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIS-015″
“TREVELYAN G.M.”,”Storia della società inglese.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1966″,”pag XIII 565 8°”,””,”prefazione di Umberto MORRA introduzione illustrazioni note bibliografia indice nomi”,””,””,”UKIS-016″
“CALVOCORESSI Peter”,”The British Experience 1945-75.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1978″,”pag 261 16°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”UKIS-017″
“THOMPSON E.P. ALEXANDER Kenneth HALL Stuart SAMUEL Ralph WORSLEY Peter”,”Uscire dall’ apatia. L’ ideologia “”natopolitana”” e i miti della società del benessere nell’ analisi della nuova sinistra inglese.”,”EINAUDI. TORINO. 1963″,”pag 232 8°”,””,”introduzione di E.P. THOMPSON note”,””,””,”UKIS-018″
“FROST David JAY Antony”,”L’Inghilterra e i nuovi inglesi.”,”RIZZOLI. MILANO. 1969″,”pag 239 8°”,””,”premessa traduzione di Helen COOPER e Massimo BINAZZI”,””,””,”UKIS-019″
“BASTIAT Frédéric”,”Oeuvres complètes de Frédéric Bastiat. Tome troisième. Cobden et la ligue ou l’agitation anglaise pour la liberté des échanges.”,”GUILLAUMIN ET Cie, LIBRAIRES. PARIS. 1864″,”pag 521 16°”,””,”introduzione appendice”,””,””,”UKIS-020″
“CANNADINE David”,”The Decline and Fall of the British Aristocracy.”,”YALE UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1990″,”pag XIV 813 8°”,””,”prefazione lista abbreviazioni note sulle fonti illustrazioni fonti appendici tabelle note indice nomi”,””,””,”UKIS-021″
“HECHTER Michael”,”Il colonialismo interno. Il conflitto etnico in Gran Bretagna, Scozia, Galles e Irlanda: 1536-1966.”,”ROSENBERG & SELLIER. TORINO. 1979″,”pag XXXIV 334 8°”,””,”introduzione di Paolo PISTOI: ‘Nazionalità, classe e mobilitazione sociale’, prefazione introduzione note, cartine tabelle grafici, traduzione dall’inglese di Martino e Sandro LOMBARDINI, nota all’edizione italiana a cura di Paolo PISTOI, titolo originale ‘Internal Colonialism'”,””,””,”UKIS-022″
“BIAGINI Eugenio F.”,”Il liberalismo popolare. Radicali, movimento operaio e politica nazionale in Gran Bretagna, 1860-1880.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1992″,”pag 501 8°”,””,”introduzione: ‘Temi e problemi – Chi erano i liberali popolari? – Nota sulle fonte’; note bibliografia indice nomi; Collana Ricerca”,””,””,”UKIS-023″
“THOMPSON Edward P.”,”Whigs e cacciatori. Potenti e ribelli nell’Inghilterra del XVIII secolo.”,”PONTE ALLE GRAZIE. FIRENZE. 1989″,”pag 319 8°”,””,”introduzione di Eugenio F. BIAGINI: ‘Edward Thompson, i Blacks e il «dominio della legge», note del traduttore, abbreviazioni, prefazione note appendice: ‘Il Black Act’, nota sulle fonti, poscritto, indice nomi; Collana Riferimenti. Storia”,””,””,”UKIS-024″
“HILL Christopher”,”La formazione della potenza inglese. Dal 1530 al 1780.”,”EINAUDI. TORINO. 1977 ediz orig 1967″,”pag 342 16°”,”PBE”,”note bibliografia glossario”,””,””,”UKIx-001 UKIS-003″
“PRATO Giuseppe”,”Gli italiani in Inghilterra. Uno sguardo al passato.”,”ROUX E VIARENGO. TORINO. 1900″,”pag 85 8°”,””,”note; Estratto dalla ‘Riforma sociale'”,””,””,”UKIx-001-FB”
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea. Volume I.”,”LATERZA. BARI. 1977″,”pag VII 396 16°”,””,”prefazione note (riquadri) note traduzione di Lucia BIOCCA MARGHIERI; Collana UL Universale Laterza; Seconda edizione”,””,””,”UKIx-001-FC”
“CHURCHILL Winston S.”,”Libertà e stato sovrano.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1965″,”pag 397 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, cartine, indice nomi, indice delle cartine geografiche; traduzione di Bruno MAFFI”,””,””,”UKIx-001-FER”
“MUSCA Giosuè”,”La “”Magna charta”” e le origini del parlamentarismo inglese.”,”CASA EDITRICE G. D’ANNA. MESSINA FIRENZE. 1973″,”pag 150 16°”,””,”cartina note testi antologici nota bibliografica; Collana Secondo millennio, problemi di storia per le scuole superiori”,””,””,”UKIx-001-FF”
“JENKINS Peter”,”Mrs Thatcher’s Revolution. The Ending of the Socialist Era.”,”JONATHAN CAPE. LONDON. 1987″,”pag XI 411 8°”,””,”nota dell’autore, foto illustrazioni abbreviazioni note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-001-FGB”
“BERTINETTI Paolo a cura; saggi di Rosanna CAMERLINGO Silvia ALBERTAZZI Paolo BERTINETTI”,”Breve storia della letteratura inglese.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag X 380 16°”,””,”avvertenza indice nomi; PBE Piccola Biblioteca Einaudi, nuova serie Saggistica letteraria e linguistica”,””,””,”UKIx-001-FL”
“VALENTI Manuela”,”Walter Bagehot e il governo delle passioni. Profilo di un vittoriano.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1993″,”pag 105 8°”,””,”introduzione, note, indice delle persone citate; Collana “”Gioele Solari””, Dipartimento di Studi Politici dell’Università di Torino”,””,””,”UKIx-001-FMB”
“FAVRETTO Ilaria”,”Gran Bretagna.”,”EDIZIONI UNICOPLI. MILANO. 2004″,”pag 334 8°”,””,”ringraziamenti, note, bibliografia, appendice I. Monarchi britannici del Novecento; II. Primi ministri; indice nomi; Collana Storia d’Europa nel XX secolo, diretta da Marco GERVASONI e Leonardo RAPONE”,””,””,”UKIx-001-FP”
“BELLOC Ilario”,”Breve storia d’Inghilterra. II.”,”EDITRICE STUDIUM ROMA. 1938″,”pag 355 8°”,””,”indice nomi argomenti, traduzione di Valeria DE-GAETANI”,””,””,”UKIx-001-FR”
“BERTINETTI Paolo a cura; saggi di Rosanna CAMERLINGO Silvia ALBERTAZZI Paolo BERTINETTI”,”Breve storia della letteratura inglese.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag X 380 16°”,””,”avvertenza indice nomi; PBE Piccola Biblioteca Einaudi, nuova serie Saggistica letteraria e linguistica”,””,””,”UKIx-001-FSD”
“CLARKE John Charles”,”British Diplomacy and Foreign Policy. 1782 – 1865. The National Interest.”,”UNWIN HYMAN. LONDRA. 1989″,”pag 350 8°”,””,”note in fondo ad ogni capitolo, bibliografia per ogni capitolo in fondo al testo, indice di nomi e argomenti”,””,””,”UKIx-001-FSL”
“PECCHIO Giuseppe, a cura di NICOLETTI Giuseppe”,”Osservazioni semiserie di un esule sull’Inghilterra.”,”LONGANESI. MILANO. 1976″,”pag 232 8°”,””,”introduzione nota biografica nota bibliografica nota sul testo; Collana ‘Classici della società italiana’ a cura di Giorgio LUTI e Sergio ROMAGNOLI”,””,””,”UKIx-001-FV”
“BURRIDGE T.D.”,”British Labour and Hitler’s War.”,”ANDRE DEUTSCH. LONDON. 1976″,”pag 206 8°”,””,”indice nomi argomenti note bibliografia”,””,””,”UKIx-002″
“PUNNETT R.M.; BERTA Giuseppe”,”Il governo ombra di Sua Maestà: evoluzione e ruolo attuale (Punnett); La socialdemocrazia imperfetta. Il programma socialista del laburismo (Berta).”,”ESTRATTO DA ‘LABORATORIO POLITICO’. ROMA. N. 2 MARZO-APRILE 1981″,”pag 120-137; 138-149 8°”,””,”note, ‘I dati’; ‘Critica del progetto'”,””,””,”UKIx-002-FB”
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea. Volume II.”,”LATERZA. BARI. 1977″,”pag 397-823 16°”,””,”note (riquadri) note elenco dei gabinetti (governo), traduzione di Lucia BIOCCA MARGHIERIbri governo (elenco gabinetti) indice nomi; Collana UL Universale Laterza; Seconda edizione”,””,””,”UKIx-002-FC”
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea.”,”LATERZA. BARI. 1968″,”pag 815 8°”,””,”indice nomi note documenti bibliografia dati in appendice elenco membri governo 1914-1945″,””,””,”UKIx-002-FF”
“PUNNETT R.M.; BERTA Giuseppe”,”Il governo ombra di Sua Maestà: evoluzione e ruolo attuale (Punnett); La socialdemocrazia imperfetta (Berta).”,”ESTRATTO DA ‘LABORATORIO POLITICO’. ROMA. N. 2, MARZO-APRILE 1981″,”pag 120-137; 138-149 8°”,””,”note grafici; ‘Critica del progetto'”,””,””,”UKIx-002-FGB”
“BERTINETTI Paolo a cura; saggi di Enrico GIACCHERINI Rosanna CAMERLINGO Lucia FOLENA Paolo BERTINETTI Mirella BILLI”,”Breve storia della letteratura inglese. Volume primo. Dalle origini al Settecento.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag XI 412 16°”,””,”prefazione bibliografia indice nomi indice opere; PBE Piccola Biblioteca Einaudi, nuova serie Saggistica letteraria e linguistica”,””,””,”UKIx-002-FL”
“ARIENZO Alessandro”,”Alle origini del conservatorismo politico inglese. George Savile e la restaurazione Stuart.”,”CET – CENTRO EDITORIALE TOSCANO. FIRENZE. 2004″,”pag 222 8°”,””,”introduzione, note, bibliografia, indice nomi Politeia, Scienza e pensiero”,””,””,”UKIx-002-FMB”
“CRIPPS Stafford”,”Problemi della democrazia – Democrazia d’oggi – Verso una democrazia cristiana.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1949″,”pag 219 8°”,””,”premessa prefazione alla seconda edizione (1944) prefazione alla prima edizione traduzione dall’inglese di Alessandro GALLONE Collana Orientamenti”,””,””,”UKIx-002-FR”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia d’Inghilterra. (Tit. orig. A Shortened History of England)”,”GARZANTI. MILANO. 1965″,”pag 675 16°”,””,”introduzione, cartine, ‘Fatti di maggior rilievo successivi alla prima guerra mondiale’ (cronologia), Breve guida bibliografica (bibliografia), indice nomi; traduzione dall’inglese di Gina MARTINI e Erinna PANICIERI; Collana Saper tutto”,””,””,”UKIx-002-FSD”
“MORO Tommaso (MORE Thomas)”,”Lettere dalla prigionia.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1991″,”pag 126 8°”,””,”introduzione cronologia di Tommaso Moro, indice delle lettere, note elenco persone citate nelle lettere; Collana I classici”,””,””,”UKIx-002-FV”
“ATTLEE Clement”,”La mia vita.”,”GARZANTI. MILANO. 1955″,”pag 294 8°”,””,”foto”,””,””,”UKIx-003″
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia di Inghilterra.”,”GARZANTI. MILANO. 1993″,”pag IX 674 8°”,””,”premessa: ‘Franco Marenco, uno storico frfa letteraturfa e ideologia’, introduzione di Franco MARENCO, cartine, cronologia, indici nomi; traduzione di Gina MARTINI e Erinna PANICIERI; Collana Strumenti di studio”,””,””,”UKIx-003-FC”
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea. Volume I.”,”LATERZA. BARI. 1975″,”pag VII 396 16°”,””,”prefazione note (riquadri) note; Collana UL Universale Laterza”,””,””,”UKIx-003-FF”
“BERTINETTI Paolo a cura; saggi di Franco BUFFONI Carlo PAGETTI e Oriana PALUSCI Giovanni CIANCI Paolo SPENDORE Paolo BERTINETTI”,”Breve storia della letteratura inglese. Volume secondo. Dal Romanticismo all’étà contemporanea. Le letterature in inglese.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag IX 452 16°”,””,”bibliografia indice nomi indice opere; PBE Piccola Biblioteca Einaudi, nuova serie Saggistica letteraria e linguistica”,””,””,”UKIx-003-FL”
“HALL Joseph, a cura di Giampaolo ZUCCHINI”,”Un mondo diverso e identico (1605).”,”GUIDA EDITORI. NAPOLI. 1985″,”pag 287 8°”,””,”introduzione (vita e opere di Joseph Hall), nota biografica, nota bibliografica, ‘La presente edizione’, prefazione al lettore, note, illustrazioni, indice nomi; Collana ‘Utopisti, diretta da Luigi FIRPO”,””,””,”UKIx-003-FMB”
“AAVV”,”Social Security in Britain.”,”BRITISH INFORMATION SERVICES – CENTRAL OFFICE OF INFORMATION. LONDON. 1973″,”pag 47 8°”,””,”introduzione note tabelle appendici bibliografia”,””,””,”UKIx-003-FP”
“GORDON Strathearn”,”Il parlamento inglese.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1950″,”pag 214 8°”,””,”traduzione di Arturo BARONE, collana Orientamenti”,””,””,”UKIx-003-FR”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia dell’ Inghilterra nel secolo XIX.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1945″,”pag 670 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, traduzione di Umberto MORRA, Quarta edizione accresciuta”,””,””,”UKIx-003-FSD”
“GRENDI Edoardo”,”L’Inghilterra vittoriana.”,”SANSONI. FIRENZE. 1975″,”pag 125 16°”,””,”premessa, note, tabelle, bibliografia, testi, statistiche, Scuola aperta/Storia”,””,””,”UKIx-003-FV”
“WIENER Martin J.”,”English Culture and the Decline of the Industrial Spirit 1850-1980.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1992″,”pag 217 8°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-004″
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea. Volume II.”,”LATERZA. BARI. 1975″,”pag 397-823 16°”,””,”note (riquadri) note elenco membri governo (elenco gabinetti) indice nomi; Collana UL Universale Laterza”,””,””,”UKIx-004-FF”
“MORGAN Kenneth O. a cura; saggi di Peter SALWAY John BLAIR John GILLINGHAM Ralph A. GRIFFITHS John GUY John MORRIL Paul LANGFORD Cristopher HARVIE H.C.G. MATTHEW Kenneth O. MORGAN”,”Storia dell’ Inghilterra da Cesare ai giorni nostri.”,”BOMPIANI, RCS. MILANO. 2001″,”pag 565 8°”,””,”prefazione di K.O. MORGAN, cartine bibliografia, Primi ministri dal 1721 al 1991, cronologia indice nomi; Collana Tascabili Bompiani”,””,””,”UKIx-004-FL”
“STRACHEY Lytton”,”Eminenti vittoriani.”,”RIZZOLI. MILANO. 1988″,”pag 324 16°”,””,”prefazione bibliografia, traduzione di Maria Teresa PIERACCINI; Collana BUR”,””,””,”UKIx-004-FR”
“DAVIES Norman”,”Isole. Storia dell’Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell’Irlanda.”,”PARAVIA BRUNO MONDADORI. MILANO. 2004″,”pag XVIII 1013 8°”,””,”Indice delle illustrazioni, delle cartine, delle ravole, delle appendici, prefazione, introduzione, appendice, note, traduzione di Gabriella AGRATI, Maria Cristina COLDAGELLI, Guido LAGOMARSINO, Maria Letizia MAGINI, Andrea MAZZA, Matteo SAMMARTINO, indice dei nomi, Collana Sintesi,”,””,””,”UKIx-004-FV”
“BEVAN Aneurin”,”Il socialismo e la crisi internazionale.”,”EINAUDI. TORINO. 1952″,”pag 206 8°”,””,”note”,””,””,”UKIx-005 MUKx-046″
“WILLEY Basil”,”La cultura inglese del seicento e del settecento.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1975″,”pag 604 8°”,””,”prefazione note indice nomi; traduzione di Alessandra DEL-FARRA e messa a punto redazionale di Maria Cristina GNUDI; consulenza di Valentina GHIGI POGGI per la traduzione dei versi di Wordsworth e di Coleridge e delle citazioni tratte dalle opere di Thomas Browne e Joseph Granvill; Collezione di testi e di studi, Storiografia”,””,””,”UKIx-005-FF”
“TORRE Alessandro”,”Regno Unito.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2005″,”pag 179 8°”,””,”premessa, cronologia politico-istituzionale, nota bibliografica, indice dei nomi, cartina, Si Governano così, a cura di Carlo FUSARO n. 2,”,””,””,”UKIx-005-FL”
“MAUROIS André”,”Disraeli.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1953″,”pag 299 16°”,””,”fonti bibliografia, traduzione dal francese di M. MARTONE NAPOLITANO, Collana I Corvi”,””,””,”UKIx-005-FR”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia d’Inghilterra. Vol. I.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1973″,” pag 308 16°”,””,”introduzione, cartine, traduzione di Gina MARTINI e Erinna PANCIERI, Collezione I Garzanti”,””,””,”UKIx-005-FV”
“BRIGGS Asa”,”L’ Inghilterra vittoriana. I personaggi e le città.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1978″,”pag 703 8°”,””,”introduzione note nota bibliografica (bibliografia), indice nomi, Biblioteca di storia, collana diretta da Giuliano PROCACCI”,””,””,”UKIx-006-FF”
“THIERRY Augustin”,”Histoire de la Conquéte de l’Angleterre par les Normands. De ses causes et ses suites jusqu’a nos jours. In Angleterre, en Écosse, en Irlande et sur le Continent. Vol. I.”,”FURNE ET C. LIBRAIRES-ÉDITEURS. PARIS. 1859″,”pag 549 8°”,””,”avvertenza degli editori avvertenza per la terza edizione, introduzione note tavola cronologica, ritratto di Thierry”,””,””,”UKIx-006-FL”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia d’Inghilterra. Vol. II.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 310-675 16°”,””,”‘Fatti di maggior rilievo successivi alla prima Guerra Mondiale’, traduzione di Gina MARTINI e Erinna PANCIERI, Collezione I Garzanti”,””,””,”UKIx-006-FV”
“MILTON John”,”Le paradis perdu. Traduction nouvelle par M. de Chateaubriand.”,”LOUIS HAUMAN ET C. LIBREIRES. BRUXELLES. 1836″,”Tome 1-2 pag 296 256 16° in volume unico”,””,””,””,””,”UKIx-007″
“THIERRY Augustin”,”Histoire de la Conquéte de l’Angleterre par les Normands. De ses causes et ses suites jusqu’a nos jours. In Angleterre, en Écosse, en Irlande et sur le Continent. Vol. II.”,”FURNE ET C. LIBRAIRES-ÉDITEURS. PARIS. 1859″,”pag 510 8°”,””,”avvertenza degli editori avvertenza per la terza edizione, introduzione note tavola cronologica e analistica, lista dei documenti citati conclusione”,””,””,”UKIx-007-FL”
“CITRINE Walter Lord”,”Two Carriers. A Second Volume of Autobiography.”,”HUTCHINSON OF LONDON. LONDON. 1967″,”pag 384 8°”,””,”indice nomi argomenti foto”,””,””,”UKIx-008″
“GRENDI Edoardo”,”L’Inghilterra vittoriana.”,”SANSONI. FIRENZE. 1975″,”pag 125 16°”,””,”premessa, note, tabelle, bibliografia, testi, statistiche, Scuola aperta / Storia”,””,””,”UKIx-008-FL”
“MACAULAY Thomas Babington”,”The History of England. Vol II III IV IX. Collection of British Authors.”,”BERNHARD TAUCHNITZ. LEIPZIG. 1849″,”pag 412 466 160 (parte) 280 16°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-009″
“ROSE Tania”,”Aspects of Political Censorship, 1914-1918.”,”THE UNIVERSITY OF HULL PRESS. HULL. 1995″,”pag 145 8°”,””,”ringraziamenti appendici: I. The Defence of the Realm Act (DORA) August 1914, II. A survey of the reactions to the Russian Revolution of a section of the Right-wing press in Britain, III. A brief account of the work of three of the national organisations opposed to the war: the Independent Labour Party (ILP), the Union of Democratic Control (UDC) and the No Conscription Fellowship (NCF), bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-009-FL”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia dell’ Inghilterra nel secolo XIX.”,”EINAUDI. TORINO. 1942″,”pag 588 8°”,””,”note bibliografia indici nomi argomenti”,””,””,”UKIx-010″
“BOITANI Piero, con un saggio di Anna TORTI”,”La letteratura del Medioevo inglese.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2001″,”pag 278 8°”,””,”prefazione, note, appendice: saggio di Anna TORTI: ‘La letteratura del Quattrocento’ (pag 221-250), bibliografia indice nomi argomenti localtà, Quality Paperbacks”,””,””,”UKIx-010-FL”
“TREVELYAN George M.”,”English Social History. A survey of six centuries Chaucer to Queen Victoria.”,”LONGMANS. LONDON. 1961″,”pag 628 8°”,””,”indice nomi argomenti note cartine colori regioni Gran Bretagna”,””,””,”UKIx-011″
“KIERNAN Victor”,”Eight Tragedies of Shakespeare. A Marxist Study.”,”VERSO. LONDON. 1996″,”pag IX 296 8°”,””,”prefazione bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-011-FL”
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia di Inghilterra.”,”GARZANTI. MILANO. 1962 ediz orig 1960″,”pag 858 8°”,””,”cronologia indici nomi elenco ministeri foto illustrazioni cartine”,””,””,”UKIx-012″
“SIEGEL Paul N.”,”The gathering storm.”,”REDWORDS. LONDON. 1992″,”pag XXXIV 204 16°”,””,”introduzione di Mike GONZALES, note, opere citate, indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-012-FL”
“TREVES Paolo”,”Politici inglesi del seicento.”,”R. RICCIARDI. MILANO. 1958″,”pag 165 8°”,””,”note”,””,””,”UKIx-013″
“FRANK Thomas”,”Introduzione allo studio della lingua inglese.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994″,”pag 327 8°”,””,”premessa, introduzione, figure, cartine, tabelle, indice dei nomi, Orientamenti,”,””,””,”UKIx-013-FL”
“STONE Lawrence”,”La crisi della aristocrazia. L’Inghilterra da Elisabetta a Cromwell (1558 – 1641).”,”EINAUDI. TORINO. 1972 ediz orig 1965″,”pag 925 8°”,””,”note appendici statistiche indici nomi argomenti”,””,””,”UKIx-014″
“DAVIES Norman”,”Isole. Storia dell’Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell’Irlanda.”,”PARAVIA BRUNO MONDADORI. MILANO. 2004″,”pag XVIII 1013 8°”,””,”indice delle illustrazioni, delle cartine, delle ravole, delle appendici, prefazione, introduzione, appendice, note, traduzione di Gabriella AGRATI, Maria Cristina COLDAGELLI, Guido LAGOMARSINO, Maria Letizia MAGINI, Andrea MAZZA, Matteo SAMMARTINO, indice dei nomi, Collana Sintesi”,””,””,”UKIx-014-FL”
“MORTON A.L.”,”Storia del popolo inglese.”,”OFFICINA EDIZIONI. ROMA. 1992 ed orig it 1972″,”pag 424 8°”,””,”note foto illustrazioni indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-015″
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia d’Inghilterra. Vol. I.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 308 16°”,””,”introduzione, cartine, traduzione di Gina MARTINI e Erinna PANCIERI, Collezione I Garzanti”,””,””,”UKIx-015-FL”
“MAUROIS André”,”Histoire d’ Angleterre.”,”LIBRAIRIE A. FAYARD. PARIS. 1937″,”pag 754 8°”,””,”indici dei nomi fonti”,””,””,”UKIx-016″
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia d’Inghilterra. Vol. II.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 310-675 16°”,””,”Fatti di maggior rilievo successivi alla prima Guerra Mondiale,Traduzione di Gina MARTINI e Erinna PANCIERI, Collezione I Garzanti”,””,””,”UKIx-016-FL”
“TAYLOR A.J.P.”,”Storia dell’ Inghilterra contemporanea.”,”LATERZA. BARI. 1968″,”pag 815 8°”,””,”indice nomi note documenti bibliografia dati in appendice elenco membri governo 1914-1945″,””,””,”UKIx-017″
“COLLEY Linda”,”Prigionieri. L’Inghilterra, l’Impero e il mondo, 1600-1850.”,”EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag XVII 460 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, epilogo, note, nota bibliografica, illustrazioni, figure, traduzione di Aldo FABBRI, indice dei nomi e dei luoghi, Biblioteca di cultura storica”,””,””,”UKIx-017-FL”
“FEUCHTWANGER E.J.”,”Democrazia e impero. L’ Inghilterra fra il 1865 e il 1914.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1989″,”pag 477 8°”,””,”indice nomi bibliografia tabelle”,””,””,”UKIx-018″
“CANNY Nicholas, Contributors Virginia DEJOHN ANDERSON John C. APPLEBY David ARMITAGE G.E. AYLMER T.C. BARNARD Hilary McD. BECKLES Michael J. BRADDICK Richard S. DUNN P.E.H. HAIR James Horn Jonathan I. ISRAEL Ned C. LANDSMAN Robin LAW Peter C. MANCALL P.J. MARSHALL Jane H. OHLMEYER William O’REILLY Anthony PAGDEN N.A.M. RODGER Robert M. WEIR Nuala ZAHEDIEH”,”The Origins of Empire. British Overseas Enteprise to the Close of the Seventeenth Century. Vol. I.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XIX 533 8°”,””,”premessa, prefazione, elenco cartine illustrazioni tabelle grafici collaboratori, abbreviazioni, cronologia, note, indice nomi argomenti località, The Oxford History of the British Empire”,””,””,”UKIx-018-FL”
“MORRIS James”,”Pax britannica. L’apologia di un impero. Lo splendore e l’eccentricità come strumenti di dominio.”,”RIZZOLI. MILANO. 1983″,”pag 405 8°”,””,”note nota bibliografia foto”,””,””,”UKIx-019″
“MARSHALL P.J., contributi di Thomas BARTLETT H.V. BOWEN Stephen CONWAY Richard DRAYTON Michael DUFFY Jack P. GREENE James HORN Richard R. JOHNSON Bruce P. LENMAN, Peter MARSHALL Philip MORGAN Patrick K. O’BRIEN Jacob M. PRICE Rajat KANTA RAY David RICHARDSON Daniel K. RICHTER N.A.M. RODGER Boyd STANLEY SCHLENTHER Richard B. SHERIDAN John SHY Ian K. STEELE J.R. WARD Glyndwr WILLIAMS”,”The Eighteenth Century. Vol. II.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XXI 639 8°”,””,”premessa, prefazione, elenco cartine illustrazioni tabelle grafici collaboratori, abbreviazioni, cronologia, note, indice nomi argomenti località, The Oxford History of the British Empire”,””,””,”UKIx-019-FL”
“GRENDI Edoardo”,”L’ Inghilterra vittoriana.”,”SANSONI. FIRENZE. 1975″,”pag 125 16°”,””,”documenti bibliografia tabelle”,””,””,”UKIx-020″
“PORTER Andrew, contributi di Susan BAYLY Peter BURROUGHS P.J. CAIN Raewyn DALZIEL Donald DENOON David FITZPATRICK E.H.H. GREEN Marjory HARPER Gad HEUMAN Alan KNIGHT Robert KUBICEK Martin LYNN T.C. MCCASKIE Jhon M. MACKENZIE Ged MARTIN Robin J. MOORE Colin NEWBURY David NORTHRUP Avner OFFER Jürgen OSTERHAMMEL Christopher SAUNDERS Afaf Lutfi AL-SAYYID-MARSOT Iain R. SMITH Robert STAFFORD A.J. STOCKWELL B.R. TOMLINSON D.A. WASHBROOK Marivic WYNDHAM”,”The Nineteenth Century. Vol. III.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XXII 774 8°”,””,”premessa, prefazione, elenco cartine illustrazioni tabelle grafici collaboratori, abbreviazioni, cronologia, note, indice nomi argomenti località, The Oxford History of the British Empire”,””,””,”UKIx-020-FL”
“HALEVY Elie”,”Victorian Years 1841-1895.”,”ERNEST BENN LIMITED. LONDON. 1961 1° ediz 1951″,”pag 507 8°”,””,”note cronologia indice nomi e argomenti”,””,””,”UKIx-021″
“BROWN M. Judith ROGER LOUIS WM., contributi di S.R. ASHTON Glen BALFOUR-PAUL Peter John BROBST John W. CELL Anthony CLAYTON Stephen CONSTANTINE John DARWIN Toyin FALOLA D.K. FIELDHOUSE W. Travis HANES III Robert HOLLAND Ronald HYAM Keith JEFFERY Howard JOHNSON Alan KNIGHT John LONSDALE W.David MCINTYRE David MACKENZIE John M. MACKENZIE Deirdre MCMAHON Shula MARKS Rosalind O’HANLON Jürgen OSTERHAMMEL Nicholas OWEN A.D. ROBERTS Francis ROBINSON A.J. STOCKWELL B.R. TOMLINSON”,”The Twentieth Century. Vol. IV.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XXVI 773 8°”,””,”premessa, prefazione, elenco cartine illustrazioni tabelle grafici collaboratori, abbreviazioni, cronologia, note, indice nomi argomenti località, The Oxford History of the British Empire”,””,””,”UKIx-021-FL”
“HOBSON John A. a cura MONTELEONE Renato”,”Il gingoismo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1980″,”pag 157 16°”,””,”saggio introduttivo (62 pp) di Renato MONTELEONE bibliografia note; (Titolo ediz orig ‘The Psichology of Jingoism’)”,””,””,”UKIx-022″
“WINKS W. Robin, contributi di Charles AMBLER Jeffrey AUERBACH C.A. BAYLY James BELICH Doron BEN-ATAR John DARWIN Bronwen DOUGLAS Richard DRAYTON Norman ETHERINGTON Toyin FALOLA John E. FLINT Stephen FOSTER Robert E. FRYKENBERG Barry M. GOUGH W. Travis HANES III David HARKNESS Gad HEUMAN B.W. HIGMAN A.G. HOPKINS David KILLINGRAY Wm. Roger LOUIS Stuart MACINTYRE W. David MCINTYRE P.J. MARSHALL Thomas R. METCALF Rory MILLER Robin J. MOORE Ritchie OVENDALE D.R. OWRAM Tapan RAYCHAUDHURI A.D. ROBERTS K.M. DE SILVA Peter SLUGLETT Robert A. STAFFORD Ian TALBOT Nicholas TARLING A.P. THORNTON C.M. TURNBULL D.A. WASHBROOK William H. WORGER Diana WYLIE”,”Historiography. Vol. V.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XXIV 731 8°”,””,”premessa, prefazione, elenco cartine illustrazioni tabelle grafici collaboratori, abbreviazioni, cronologia, note, indice nomi argomenti località, The Oxford History of the British Empire”,””,””,”UKIx-022-FL”
“CROSS Colin”,”La caduta dell’ impero britannico 1918-1968.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1970″,”pag 431 8°”,””,”foto cartine introduzione”,””,””,”UKIx-023″
“GARAVAGLIA Gianpaolo”,”Storia dell’Inghilterra moderna. Società, economia e istituzioni da Enrico VII alla Rivoluzione Industriale.”,”CISALPINO. ISTITUTO EDITORIALE UNIVERSITARIO. MONDUZZI EDITORI. BOLOGNA. 1998″,”pag XXVI 1077 8°”,””,”prefazione, appendici, schede, cartine, bibliografia, glossario,”,””,””,”UKIx-023-FL”
“HALDANE J.B.S.”,”Science marxisme guerre.”,”EDITIONS DU PAVILLON. PARIS. 1944″,”pag 317 16°”,””,”note prefazione di Marcel PRENANT professore alla Sorbona”,””,””,”UKIx-024″
“CANNON John”,”The Oxford Companion to British History.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. 2002″,”pag XIV 1042 8°”,””,”prefazione, notizie sui contributori, ringraziamenti, Note to the Reader, cartine, genealogie, indice argomenti”,””,””,”UKIx-024-FL”
“CHURCHILL Winston”,”Journal politique 1936-1939.”,”AMIOT DUMONT. PARIS. 1948″,”pag 341 8°”,””,””,””,””,”UKIx-025″
“GEROSA Guido”,”Churchill.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 159, 8°”,””,”testi fonti”,””,””,”UKIx-026″
“FOOT Michael”,”Sindacati e socialisti al governo.”,”LERICI. COSENZA. 1977″,”pag 72 16°”,””,”intervista a cura di Gino BIANCO”,””,””,”UKIx-027″
“MACMILLAN Harold”,”Winds of change 1914-1939.”,”MACMILLAN. LONDON. 1966″,”pag 664 8°”,””,”indice nomi argomenti foto appendice cronologia (2° e 3° copertina)”,””,””,”UKIx-028″
“HARRISON Stanley”,”Poor Men’s Guardians. A Survey of the Struggles for a Democratic Newspaper Press 1763-1973.”,”LAWRENCE & WISHART. LONDON. 1974″,”pag 256 8°”,””,”Indice nomi argomenti indice giornali bibliografia”,””,””,”UKIx-029″
“MACAULAY Tomaso Babington”,”Storia d’Inghilterra dall’avvenimento al trono di Giacomo II. Versione dall’inglese con note e prefazione intorno alla vita ed agli scritti dell’autore di P.E. Nicoli”,”UTET. TORINO. 1857 1858 1859″,”Vol 1-9 pag 300-400 cad 16°”,””,”note di Cesare ROVIGHI”,””,””,”UKIx-030″
“PETTY William”,”Scritti. Nascita delle scienze sociali.”,”IOTA LIBRI. CUNEO. 1972″,”pag 253 8°”,””,”introduzione di Peter DOCKES premessa note bibliografia opere di PETTY”,””,””,”UKIx-031″
“TOCQUEVILLE Alexis de; a cura di Stelio MAZZIOTTI DI CELSO”,”Viaggio in Inghilterra.”,”ALFREDO GUIDA EDITORE. NAPOLI. 1998″,”pag 130 8°”,””,”introduzione note”,””,””,”UKIx-032″
“EDEN Anthony”,”Le memorie di Sir Anthony Eden 1945-1957.”,”GARZANTI. MILANO. 1960″,”pag 723 8°”,””,”indice nomi cartine”,””,””,”UKIx-033″
“CHASTENET Jacques”,”Churchill.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1956″,”pag 370 8°”,””,”foto”,””,””,”UKIx-034″
“HARVEY John”,”I plantageneti.”,”DALL’OGLIO. MILANO. 1968 ediz orig 1947″,”pag 302 8°”,””,”prefazione bibliografia appendice tavola genealogica dinastia Plantageneta illustrazioni note”,””,””,”UKIx-035″
“ROBBINS Keith”,”John Bright.”,”ROUTLEDGE & KEGAN PAUL. LONDON. 1979″,”pag 288 8°”,””,”indice nomi argomenti note bibliografia contiene firma autore illustrazioni foto introduzione”,””,””,”UKIx-037″
“MORE Thomas (MORO Tommaso)”,”Lettere dalla prigionia.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1959″,”pag 126 8°”,””,”cronologia Tommaso MORO indice note elenco persone citate nelle lettere”,””,””,”UKIx-039″
“GIDDENS Anthony”,”La terza via. Manifesto per la rifondazione della Socialdemocrazia.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1998″,”pag 156 8°”,””,”note prefazione Romano PRODI introduzione”,””,””,”UKIx-040″
“MORGAN Kenneth O. a cura; saggi di Peter SALWAY John BLAIR John GILLINGHAM Ralph A. GRIFFITHS John GUY John MORRIL Paul LANGFORD Cristopher HARVIE H.C.G. MATTHEW Kenneth O. MORGAN”,”Storia dell’ Inghilterra da Cesare ai giorni nostri.”,”BOMPIANI, RCS. MILANO. 1997 ediz orig 1984″,”pag 565 8°”,””,”prefazione di MORGAN, indice nomi bibliografia elenco Primi ministri sec XVIII-XX cronologia cartine”,””,””,”UKIx-041″
“TAYLOR Miles”,”The Decline of British Radicalism 1847 – 1860.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 1995″,”pag VIII 422 8°”,””,”prefazione introduzione note cartine appendici indice nomi argomenti bibliografia”,””,””,”UKIx-042″
“PANAYI Panikos a cura saggi di Panikos PANAYI Raingard ESSER Susanne STEINMETZ Donald McLAUGHLIN James J. BARNES e Patience P. BARNES J.M. RITCHIE Johannes-Dieter STEINERT Lothar KETTENACKER”,”Germans in Britain since 1500.”,”THE HAMBLEDON PRESS. LONDON. 1996″,”pag 266 8°”,””,”prefazione note sui contributori illustrazioni bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-043″
“GARAVAGLIA Gianpaolo”,”Storia dell’ Inghilterra moderna. Società economia e istituzioni da Enrico VII alla Rivoluzione Industriale.”,”CISALPINO. ISTITUTO EDITORIALE UNIVERSITARIO. 1998″,”pag XXIII 1077 8°”,””,”prefazione allegati schede tabelle cartine bibliografia ampio glossario”,””,””,”UKIx-044″
“BRIGGS Asa”,”L’ età del progresso. L’ Inghilterra fra il 1783 e il 1867.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1986″,”pag 606 8°”,””,”indice nomi introduzione note”,””,””,”UKIx-045″
“MAUROIS André”,”La vie de Disraeli.”,”LIBRAIRIE GALLIMARD. PARIS. 1930 Nrf”,”pag 340 16°”,””,”fonti”,””,””,”UKIx-046″
“WOODWARD Ernest Llewellyn”,”Breve storia d’ Inghilterra. Dalla conquista romana alla prima guerra mondiale.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1966 ediz orig 1947″,”pag 264 16°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-047″
“ZISCHKA Antonio”,”Le alleanze dell’ Inghilterra. Sei secoli di guerre inglesi combattute con le armi altrui.”,”CASA EDITRICE MEDITERRANEA. ROMA. 1941″,”pag 292 8°”,””,”prefazione cronologia illustrazioni”,””,””,”UKIx-048″
“RUSSELL Bertrand”,”L’ autobiografia 1872 – 1914. Volume primo. 1872- 1914. Dalla regina Vittoria a Lenin.”,”LONGANESI. MILANO. 1969 ediz orig 1967″,”pag 404 16°”,””,”foto note lettere”,””,””,”UKIx-049″
“RUSSELL Bertrand”,”L’ autobiografia, 1872 – 1914. Volume secondo. 1914 – 1944. Da Freud a Einstein.”,”LONGANESI. MILANO. 1969 ediz orig 1968″,”pag 502 16°”,””,”foto note a cura di Lucia KRASNIK lettere indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-050″
“RUSSELL Bertrand”,”L’ autobiografia, 1872 – 1914. Volume terzo. 1944 – 1967. Da Churchill a Mao Tse Tung.”,”LONGANESI. MILANO. 1970 ediz orig 1967″,”pag 502 16°”,””,”foto note a cura di Lucia KRASNIK lettere indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-051″
“FORESTER C.S.”,”Nelson.”,”MONDADORI. MILANO. 1948″,”pag 223 16°”,””,””,””,””,”UKIx-052″
“SERRA Enrico a cura”,”I partiti politici in Gran Bretagna.”,”ISTITUTO PER GLI STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE. MILANO. 1958″,”pag 223 8°”,””,”note appendice tabelle indice nomi bibliografia”,””,””,”UKIx-053″
“PASCAZIO Nicola”,”La crisi sociale dell’ impero britannico.”,”GARZANTI. MILANO. 1941″,”pag 289 8°”,””,”elenco opere autore”,””,””,”UKIx-054″
“DE-RIDDER Alfred”,”Un ambassadeur flamand a Londres (1544-1550). Extrait du Magasin litteraire et scientifique.”,”TYPOGRAPHIE S. LELIAERT A. SIFFER & Cie. GAND. 1889″,”pag 16 8°”,””,”note”,””,””,”UKIx-055″
“CLOUT Hugh a cura”,”The Times History of London. New Edition.”,”TIMES BOOKS. LONDON. 1999″,”pag 192 4°”,””,”introduzione cronologia illustrazioni foto etimologia località di Londra bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-056″
“GEMMA Scipione”,”L’ impero britannico.”,”NICOLA ZANICHELLI. BOLOGNA. 1933″,”pag 405 16°”,””,”introduzione note”,””,””,”UKIx-058″
“CHURCHILL Winston S.”,”Storia nascita dell’ Inghilterra.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORI. VERONA. 1956″,”pag 445 8°”,””,”traduzione di Bruno MAFFI ringraziamenti prefazione illustrazioni cartine geografiche tavole genealogiche indice nomi; titolo originale “”A History of the English-speaking peoples”””,””,””,”UKIx-059″
“REYNOLDS Ernest E.”,”Il processo di Tommaso Moro.”,”SALERNO EDITRICE. ROMA. 1985″,”pag 267 8°”,””,”premessa di Francesco COSSIGA introduzione di Luigi FIRPO prefazione note traduzione e note di Marialisa BERTAGNONI; collana ‘Profili’ diretta da Luigi FIRPO; appendice: Conversazione tra MORO e Richard RICH (1535); Atto d’ accusa; illustrazioni indice dei nomi”,””,””,”UKIx-060″
“BUCKLE George Earle”,”The Life of Benjamin Disraeli Earl of Beaconsfield. Volume VI 1876-1881.”,”THE MACMILLAN COMPANY. NEW YORK. 1920″,”pag 712 8°”,””,”illustrazioni note indice (dei sei volumi) nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-061″
“AAVV”,”Storia d’ Inghilterra. La Storia Universale narrata al Popolo.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. (1910)”,”pag 60 16°”,””,”cronologia sovrani inglesi; collana ‘Biblioteca del popolo'”,””,””,”UKIx-062″
“STRACHEY Lytton”,”La reina Victoria.”,”EDITORIAL LA NAVE. MADRID. 1941″,”pag 374 16°”,””,”note foto illustrazioni bibliografia”,””,””,”UKIx-063″
“THATCHER Margaret”,”Come sono arrivata a Downing Street.”,”SPERLING & KUPFER. MILANO. 1995″,”pag XI 494 8°”,””,”ringraziamenti foto appendici cronologia, gabinetti ombra 1975-1979; indice nomi”,””,””,”UKIx-064″
“GOLLAN John”,”The British Political System.”,”LAWRENCE & WISHART. LONDON. 1954″,”pag 192 16°”,””,”ringraziamenti note indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-065″
“TREVELYAN George Macaulay”,”Storia dell’ Inghilterra nel secolo XIX.”,”EINAUDI. TORINO. 1971″,”pag XVI 536 8°”,””,”foto illustrazioni prefazione nota all’ edizione riveduta e ampliata, 1937; introduzione note poscritto 1941 appendice bibliografia indici nomi argomenti”,””,””,”UKIx-066″
“BEER Max”,”Das England der Gegenwart.”,”VERLAG FÜR SOZIALWISSENSCHAFT GMBH. BERLIN. 1924″,”pag 96 16°”,””,”tabelle indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-067″
“BARIE’ Ottavio”,”Idee e dottrine imperialistiche nell’ Inghilterra vittoriana.”,”GIUS. LATERZA & FIGLI. BARI. 1953″,”pag XII 326 8°”,””,”introduzione note indice nomi”,””,””,”UKIx-068″
“GOLLAN John”,”Das politische system grossbritanniens.”,”DIETZ VERLAG. BERLIN. 1956 ediz orig inglese 1954″,”pag 198 8°”,””,”note”,””,””,”UKIx-069″
“BARIE’ Ottavio a cura; testi di Lord ACTON Walter BAGEHOT John BRIGHT Joseph CHAMBERLAIN Winston S. CHURCHILL Richard COBDEN William E. GLADSTONE Thomas H. GREEN Leonard T. HOBHOUSE John A. HOBSON Thomas B. MACAULAY David LLOYD GEORGE John STUART MILL John MORLEY Lord PALMERSTON David G. RITCHIE John RUSSELL”,”Antologia degli scritti politici dei liberali vittoriani.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 205 16°”,””,”introduzione nota bio-bibliografica biografie autori testi note; collana ‘Classici della democrazia moderna’ a cura di Vittorio DE-CAPRARIIS”,””,””,”UKIx-070″
“ZWEIG Stefan”,”Maria Stuarda.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1983″,”pag 380 8°”,””,”introduzione illustrazioni personaggi dramma notizia biografica autore”,””,””,”UKIx-071″
“BRADFORD Ernle”,”Horatio Nelson. L’ uomo e l’ eroe.”,”MURSIA. MILANO. 1981 ediz orig 1977″,”pag 363 8°”,””,”cartine illustrazioni foto”,””,””,”UKIx-072″
“BARBERIS Alfredo”,”Churchill.”,”GRUPPO EDITORIALE FABBRI. MILANO. 1983″,”pag 64 8° grande”,””,”foto cronologia, articolo di Denis MAC SMITH ‘I rapporti Churchill-Mussolini: il carteggio inventato’, collana La Seconda Guerra Mondiale: i Grandi Protagonisti”,””,””,”UKIx-073″
“LAZZARINI Giorgio”,”Montgomery.”,”GRUPPO EDITORIALE FABBRI. MILANO. 1983″,”pag 64 8° grande”,””,”foto biografia cronologia, articolo di Gianfranco ROMANELLO ‘Il duello Rommel-Montgomery’ ‘Montgomery non accetta la sfida’, collana La Seconda Guerra Mondiale: i Grandi Protagonisti”,””,””,”UKIx-074″
“WOODWARD Ernest Llewellyn”,”Storia d’Inghilterra. Dalla conquista romana alla prima guerra mondiale.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1975″,”pag 264 8°”,””,”prefazione di Ernest L. WOODWARD, note indice nomi argomenti località; traduzione di Paolo VITTORELLI; Collana Strumenti”,””,””,”UKIx-075″
“JENKINS Roy”,”European Diary, 1977-1981.”,”COLLINS. LONDON. 1989″,”pag XXII 698 8°”,””,”prefazione elenco membri Commissione e Gabinetto introduzione foto note appendici”,””,””,”UKIx-076″
“CHASTENET Jacques”,”Le Parlement d’ Angleterre.”,”LIBRAIRIE ARTHEME FAYARD. PARIS. 1946″,”pag 220 16°”,””,”elenco opere autore introduzione note bibliografia”,””,””,”UKIx-077″
“THOMSON David con materiale addizionale di Geoffrey WARNER”,”England in the Twentieth Century, 1914-79.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1981″,”pag XII 382 16°”,””,”profilo biografico autore prefazione note appendice: tabelle governi 1910-1979, bibliografia ragionata (pag 367-371) indice nomi argomenti località; The Pelican History of England”,””,””,”UKIx-078″
“DENNING Alfred Thompson Lord”,”Il rapporto. Presentato al Parlamento dal Primo Ministro per comando di Sua Maestà il settembre 1963.”,”GIORDANO EDITORE. MILANO. 1964″,”pag 227 16°”,””,”traduzione di Gennaro PISTILLI”,””,””,”UKIx-079″
“CHAMBERS Raymond Wilson”,”Tommaso Moro.”,”RIZZOLI. MILANO. 1965 ediz orig 1935″,”pag 553 8°”,””,”prologo fonti note bibliografia indice nomi argomenti; traduzione di Marialisa BERTAGNONI”,””,””,”UKIx-080″
“YOUNG Hugo”,”Margaret Thatcher.”,”LA MANUFACTURE. PARIS. 1989″,”pag 596 8°”,””,”prefazione note foto allegati bibliografia, composizione nuovo governo del 27 ottobre 1989″,””,””,”UKIx-081″
“CHURCHILL Winston”,”Memorie (1874-1903).”,”GARZANTI. MILANO. 1946″,”pag 377 8°”,””,”foto illustrazioni cartine”,””,””,”UKIx-082″
“COLEMAN Terry”,”Nelson. L’ uomo che sconfisse Napoleone.”,”MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 425 8°”,””,”note illustrazioni cartine bibliografia ringraziamenti indice nomi appendici; traduzione di Francesco FRANCIS”,””,””,”UKIx-083″
“CREUS Dario”,”Winston Churchill.”,”EDICIONES G.P.. BARCELONA. 1957″,”pag 224 16°”,””,””,””,””,”UKIx-084″
“ORLANDO Ruggero”,”L’ Inghilterra è un castello in aria.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1956″,”pag 349 8°”,””,”premessa ‘Vincitori e vinti'”,””,””,”UKIx-085″
“HODSON H.V.”,”El impero británico.”,”OUP – OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 1939″,”pag 32 16°”,””,”elenco opere autore, cartina; ‘Temas internacionales: cuadernos de la editorial de la Universidad de Oxford'”,””,””,”UKIx-086″
“MIGNET Francois-Auguste-Marie”,”Maria Stuarda. Regina di Scozia.”,”EDIZIONI AURORA. MILANO. 1936″,”pag 284 16°”,””,”traduzione di Franco INVERNIZZI”,””,””,”UKIx-087″
“WILLIAMSON James A.”,”Storia di Inghilterra.”,”CAPPELLI. BOLOGNA. 1963″,”pag 617 16°”,””,”prefazione e nota alla seconda edizione, note illustrazioni foto, elenco sovrani, elenco ministeri britannici dal 1721 al 1955, indice nomi argomenti, ‘Storia e vita’ collana diretta da Amedeo TOSTI, traduzione di Luigi VILLARI”,””,””,”UKIx-088″
“SHAW George Bernard, a cura di Vincenzo RUGGIERO”,”Le ragioni della pace. I Fabiani, il Socialismo e la Guerra.”,”BERTANI EDITORE. VERONA. 1985″,”pag 133 16°”,””,”premessa introduzione di Vincenzo RUGGIERO note; Collana Capricci”,””,””,”UKIx-089″
“MACDONALD J. Ramsay”,”Direttive politiche per il partito del lavoro.”,”CASA EDITRICE ALPES. MILANO. 1924″,”pag 141 16°”,””,”prefazione e traduzione di Nino LEVI note”,””,””,”UKIx-090″
“CIARAMELLA Michele”,”The Heritage fo English Literature. 1. British Authors.”,”EDIZIONI CREMONESE. FIRENZE. 1979″,”pag XVI 852 8°”,””,”introduzione ‘The Language in the Making’ illustrazioni foto note”,””,””,”UKIx-091″
“MOMIGLIANO Eucardio”,”Anna Bolena.”,”A. MONDADORI. ROMA. 1945 4° ediz”,”pag 242 8°”,””,”elenco opere E. Momigliano, prefazione ‘Al lettore’ illustrazioni bibliografia (pag 227-237)”,””,””,”UKIx-092″
“FLORI Jean”,”Riccardo Cuor di Leone.”,”RCS – CORRIERE SERA. MILANO. 2006″,”pag 424 8°”,””,”introduzione bibliografia indice nomi; Collana I protagonisti della storia”,”SI”,””,”UKIx-093″
“BRIGGS Asa”,”L’ Inghilterra vittoriana. I personaggi e le città.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1978″,”pag 703 8°”,””,”introduzione note nota bibliografica (bibliografia) (pag 671-692), Biblioteca di storia, collana diretta da Giuliano PROCACCI”,””,””,”UKIx-094″
“GILBERT Martin”,”Churchill.”,”EDIZIONE LA REPUBBLICA. ROMA. 2005 MONDADORI. MILANO. 1992″,”pag 634 8°”,””,”prefazione ringraziamenti; traduzione di Davide PANZIERI”,”SI”,””,”UKIx-095″
“IRVING Clive HALL Ron WALLINGTON Jeremy”,”Scandalo ’63. Uno studio dell’ Affare Profumo.”,”LONGANESI. MILANO. 1963″,”pag 306 16°”,””,”traduzione di Ettore MO”,””,””,”UKIx-096″
“THOMPSON E.P.”,”Apocalisse e rivoluzione. William Blake e la legge morale.”,”RAFFAELLO CORTINA EDITORE. MILANO. 1996″,”pag XVII 321 8°”,””,”prefazione nota del traduttore introduzione illustrazioni note indice nomi argomenti; traduzione di Pietro ADAMO, Scienza e idee, Collana diretta da Giulio GIORELLO”,””,””,”UKIx-097″
“GILBERT Martin”,”Churchill.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1992″,”pag XII 460 8°”,””,”ringraziamenti prefazione foto indice nomi; traduzione di Davide PANZIERI”,””,””,”UKIx-098″
“DICKENS Charles”,”Storia dell’ Inghilterra.”,”CASTELLACCIO. FIRENZE. 1945″,”pag 622 8°”,””,”nota del traduttore, cronologia dei Re inglesi da Alfredo il Grande fino agli eventi narrati in questa storia; traduzione e note di Gian Franco BOCCIARELLI dal testo integrale secondo l’ edizione 1863 di Chapman and Hall, Londra; 1° volume della ‘Collana Storica’”,””,””,”UKIx-099″
“TOMBS Robert TOMBS Isabelle”,”That Sweet Enemy. Britain and France. The History of a Love-Hate Relationship.”,”PIMLICO – RANDOM HOUSE. LONDON. 2007″,”pag XXV 780 8°”,””,”cartine foto illustrazioni abbreviazioni note bibliografia delle opere citate (pag 738-769) indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”UKIx-100″
“PARKER R.A.C.”,”Chamberlain and Appeasement. British Policy and the Coming of the Second World War.”,”ST. MARTIN’S PRESS. NEW YORK. 1993″,”pag V 388 8°”,””,”note, fonti libri e articoli (bibliografia) a cura di Alastair PARKER, indice nomi argomenti località; ‘The Making of the Twentieth Century’, Series Editor Geoffrey Warner”,””,””,”UKIx-101″
“ROYSTON PIKE E.”,”Britain’s Prime Ministers from Walpole to Wilson.”,”ODHAMS BOOKS. LONDON. 1968″,”pag 487 8°”,””,”illustrazioni foto lista cronologica dei primi ministri bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-102″
“BROAD Lewis”,”Winston Churchill.”,”””LEONARDO DA VINCI”” EDITRICE. CITTA’ DI CASTELLO – BARI. 1952″,”pag 715 8°”,””,”prefazione appendice: risultati elettorali conseguiti da Winston Churchill, la famiglia cariche ricoperte opere”,””,””,”UKIx-103″
“CHASTENET Jacques”,”Wellington. 1769-1852.”,”LIBRAIRIE ARTHEME FAYARD. PARIS.”,”pag 365 8°”,””,”elenco opere autore nota introduttiva note cartine bibliografia (pag 339-345), indice nomi, collana ‘Les grandes études historiques'”,””,””,”UKIx-104″
“McCARTHY Justin”,”Storia dell’ Inghilterra nel secolo XIX. Dalla riforma elettorale all’ epoca presente.”,”FRATELLI BOCCA EDITORI. TORINO. 1908″,”pag VI 307 16°”,””,”foto illustrazioni indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-105″
“COTTRET Bernard”,”Histoire de l’ Angleterre. De Guillaume le Conquérant à nos jours.”,”TALLANDIER. PARIS. 2007″,”pag 608 8°”,””,”cartina introduzione genealogie dei reali cronologia bibliografia (pag 449-501) elenco opere autore abbreviazioni note indice nomi allegati I-VI: I sassoni tra mito e leggenda, Conquista e feudalizzazione del’ Inghilterra, Martirio di Thomas Becket, 29 dicembre 1170, Grande Carta di Giovanni Senza Terra, 1215, Il ‘Bill of Rights’, 1689 (estratti), L’ antiliberalismo alle origini dell’ anglofobia liberale'”,”SI”,””,”UKIx-106″
“D’AMICO Masolino”,”Dieci secoli di teatro inglese, 970-1980.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag X 462 8°”,””,”introduzione note bibliografia ragionata (pag 427-435) indice nomi indice opere; Collana Oscar Studio”,””,””,”UKIx-107″
“CHURCHILL Winston”,”Passo a passo. (Step by step)”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1947 (ediz orig 1939)”,”pag 364 8°”,””,”prefazione di W.S. CHURCHILL introduzione foto illustrazioni; traduzione dall’ inglese di Alberto Mario CIRIELLO”,””,””,”UKIx-108″
“MONTECORBOLI Emo”,”Gladstone e l’ambiente politico inglese dell’Ottocento.”,”EDIZIONI MALFASI. MILANO. 1946″,”pag 182 16°”,””,””,””,””,”UKIx-109″
“CHURCHILL Winston S.”,”L’età della rivoluzione. Storia dei popoli di lingua inglese.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1965″,”pag 377 8°”,””,”ringraziamenti prefazione cartine note indice nomi; traduzione di Bruno MAFFI; 2° edizione”,””,””,”UKIx-110″
“BIANCO Gino a cura; scritti di Clement ATTLEE Henry N. BRAILSFORD G.D.H.COLE Stafford CRIPPS Edwin F.M. DURBIN Wal HANNINGTON Arthur HENDERSON John A. HOBSON Douglas JAY Arthur CREECH JONES Harold J. LASKI Herbert MORRISON George ORWELL John MURPHY John STRACHEY Richard H. TAWNEY Sidney e Beatrice WEBB Edward F. WISE Leonard WOOLF”,”L’esperienza laburista tra le due guerre. Tra bolscevismo e fascismo.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1976″,”pag XXVI 283 8°”,””,”introduzione di Gino BIANCO: ‘I laburisti tra le due guerre’, note indice nomi; Collana Biblioteca di storia”,””,””,”UKIx-111″
“TAINE H.”,”Notas sobre Inglaterra. Tomo II y último.”,”ESPASA CALPE. MADRID. 1942″,”pag 261 16°”,””,”traduzione dal francese di León Sánchez CUESTA”,””,””,”UKIx-112″
“BRIGGS Asa”,”Personaggi vittoriani.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1992″,”pag 327 8°”,””,”introduzione nota bibliografica indice nomi; Collana Gli Studi”,””,””,”UKIx-113″
“MULLALLY Frederic”,”Fascism Inside England.”,”CLAUD MORRIS LIMITED. LONDON. 1946″,”pag 100 16°”,””,”foto note;”,””,””,”UKIx-114″
“HALEVY Elie”,”Histoire du peuple anglais au XIXe siècle. I. L’Angleterre en 1815.”,”LIBRAIRIE HACHETTE. PARIS. 1912″,”pag VIII 620 8°”,””,”elenco opere autore prefazione alla prima edizione (1912) note bibliografia (pag 565-616)”,””,””,”UKIx-115″
“BERTINETTI Paolo”,”Il teatro inglese del Novecento.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1992″,”pag 288 16°”,””,”avvertenza note appendice: ‘Trent’anni di teatro inglese, 1960-1990’, indice nomi, PBE Letteratura”,””,””,”UKIx-116″
“HALEVY Elie”,”Histoire du peuple anglais au XIXe siècle. II. Du lendemain de Waterloo a la veille du Reform Bill (1815-1830).”,”LIBRAIRIE HACHETTE. PARIS. 1927″,”pag XII 287 8°”,””,”elenco opere autore introduzione note”,””,””,”UKIx-117″
“FRASER Antonia”,”Maria Stuarda regina di Scozia.”,”SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1974″,”pag 636 8°”,””,”premessa albero genealogico: ‘La successione inglese’, ‘La successione scozzese’ note bibliografia indice nomi traduzione di Riccardo M. DEGLI UBERTI”,””,””,”UKIx-118″
“WILLIAMS Raymond”,”The Long Revolution.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON. 1980″,”pag 399 16°”,””,”notizie sull’autore, prefazione prefazione all’edizione Pelikan, introduzione note indice nomi”,””,””,”UKIx-119″
“FILO-DELLA-TORRE Paolo”,”Thatcher, la Bambola di Ferro.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1983″,”pag 184 8°”,””,”bibliografia indice nomi”,””,””,”UKIx-120″
“SHAW G. Bernard”,”Everybody’s Political What’s What ?”,”CONSTABLE AND COMPANY LIMITED. LONDON. 1945″,”pag VIII 380 8°”,””,”foto indice nomi argomenti località a cura di F.W. CUDLIP”,””,””,”UKIx-121″
“CHASTENET Jacques”,”Winston Churchill et l’Angleterre du XX siécle.”,”LIBRAIRIE ARTHEME FAYARD. PARIS. 1965″,”pag 639 8°”,””,”notizie biografiche e opere dell’autore introduzione cartine bibliografia (su Churchill, sulla Gran Bretagna del XX secolo e la sua storia)”,””,””,”UKIx-122″
“BODELSEN C.A.”,”Studies in Mid-Victorian Imperialism.”,”HOWARD FERTIG. NEW YORK. 1968″,”pag 226 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-123″
“BRENDON Piers”,”The Decline and Fall of the British Empire, 1781-1997.”,”ALFRED A KNOPF. NEW YORK. 2008″,”pag XXII 786 8°”,””,”ringraziamenti introduzione foto illustrazioni note fonti bibliografiche indice nomi argomenti”,””,””,”UKIx-124″
“TREVELYAN Giorgio Macaulay”,”Storia d’Inghilterra.”,”FRATELLI TREVES EDITORI. MILANO. 1938″,”pag XXIII 816 8°”,””,”prefazione dell’autore, introduzione, illustrazioni, cartine, alberi genealogici, con una carta geografica a colori, 25 cartine e 272 illustrazioni, traduzione di Mario MERLINI sulla seconda edizione originale”,””,””,”UKIx-125″
“DE-RUGGIERO Guido”,”L’impero britannico dopo la guerra. (Studio politico)”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1921″,”pag 270 8°”,””,”prefazione note bibliografia; collana ‘Uomini e idee’ a cura di E. CODIGNOLA”,””,””,”UKIx-126″
“LORIT Sergio C.”,”Tommaso Moro. Scontro tra religione e politica.”,”CITTA’ NUOVA EDITRICE. ROMA. 1966″,”pag 197 16°”,””,””,””,””,”UKIx-127″
“MAUROIS André”,”Storia d’Inghilterra.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1938″,”pag 677 16°”,””,”nota alberi genealogici foto illustrazioni bibliografia indice nomi; Collana ‘I quaderni della Medusa’”,””,””,”UKIx-128″
“CASINI Fabio”,”Lord Robert Vansittart: una voce contro l’appeasement.”,”STORIA E FUTURO. BOLOGNA. N. 32 GIUGNO 2013″,”pag 25 8° (F)”,””,”notizie sull’autore bibliografia note documenti”,””,””,”UKIx-129″
“NICOLLE Paul”,”Historia de Inglaterra.”,”SALVAT EDITORES. BARCELLONA. 1953″,”pag 173 8°”,””,”prefazione introduzione, traduzione di J. MORALES; Colección Surco”,””,””,”UKIx-130″
“MONTI Alessandro”,”La legge e l’abominio. L’India di Rudyard Kipling.”,”MARINO SOLFANELLI EDITORE. CHIETI. 1988″,”pag 95 8°”,””,”introduzione di Mario BERNARDI GUARDI, note avvertenza; collana Il Calamo e la Ferula a cura di Mario BERNARDI GUARDI”,””,””,”UKIx-131″
“KIERNAN V.G.”,”India and Labour Party.”,”NEW LEFT REVIEW. LONDON. N. 42 MARCH-APRIL 1967″,”pag 44-56 8° (F)”,””,”note”,””,””,”UKIx-132″
“JENKINS Roy”,”Gladstone.”,”MACMILLAN. LONDON BASINGSTOKE. 1995″,”pag XVII 698 8°”,””,”prefazione illustrazioni foto note referenze bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-133″
“NAIRN Tom”,”Crisi e neo-nazionalismo. Il caso della Gran Bretagna.”,”LIGUORI EDITORE. NAPOLI. 1978″,”pag 357 8°”,””,”prefazione note; traduzione di Laura GUIDI; Collana di storia moderna e contemporanea, diretta da Aurelio LEPRE”,””,””,”UKIx-134″
“BAUGH Albert C. CABLE Thomas”,”A History of the English Language.”,”ROUTLEDGE & KEGAN PAUL. LONDON, HENLEY AND BOSTON. 1978″,”pag IX 438 8°”,””,”prefazione note cartine bibliografia foto appendici: A. ‘Speciment of the Middle English Dialects; B. English Spelling, indice nomi argomenti; Terza edizione”,””,””,”UKIx-135″
“BASTON Lewis”,”Reggie. The Life of Reginald Maudling.”,”SUTTON PUBLISHING. GLOUCESTERSHIRE, UK. 2004″,”pag XVI 604 8°”,””,”prefazione abbreviazioni foto illustrazioni note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-136″
“RIDLEY Jasper”,”Lord Palmerston.”,”PANTHER BOOKS. LONDON. 1972″,”pag 896 16°”,””,”illustrazioni prefazione illustrazioni cronologia: ‘Principal Events in Palmerston’s Life’ (1784-1865), note referenze bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-137″
“FABRIS Alberto”,”Elisabetta I.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 151 16°”,””,”introduzione: “”Solo una donna”” di Barbara BISCOTTI; Linea temporale (cronologia), apparati: cronologia minima, bibliografia ragionata, foto illustrazioni; Collana Grandi donne della storia, a cura di Barbara BISCOTTI, 5″,””,””,”UKIx-138″
“FORASACCO Denis”,”Vittoria.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 155 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI ‘Alle radici della contemporaneità: il ‘Victorian Compromise”; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi donne della storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 10″,””,””,”UKIx-139″
“MELILLI Emanuele”,”Anna Bolena.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 156 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI ‘The Most Happy’; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi donne della storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 12″,””,””,”UKIx-140″
“FORASACCO Denis”,”Jack lo squartatore. Il più celebre serial killer della storia.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 156 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi delitti nella storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 3″,””,””,”UKIx-141″
“ROSEBERY Archibald”,”Guglielmo Pitt.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1947″,”pag 248 8°”,””,”nota biografica (G. Pitt), traduzione dall’inglese di Ada MARCHESINI GOBETTI PROSPERO; Collana ‘Biblioteca Storica, fondata da Adolfo Omodeo, Storici stranieri'”,””,””,”UKIx-142″
“MARX Roland”,”La regina Vittoria e il suo tempo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2001″,”pag 410 8°”,””,”introduzione, note, appendici, bibliografia, indice nomi; Collana Biblioteca storica”,””,””,”UKIx-143″
“MORGAN Kenneth O.”,”Britain Since 1945. The People’s Peace.”,”OUP – OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 1999″,”pag XII 623 16°”,””,”notizie biografiche (K.O. Morgan), prefazione alla prima, seconda, terza edizione, foto, note, bibliografia, indice nomi argomenti;”,””,””,”UKIx-144″
“LETTIERI Luigi R., a cura”,”La costituzione inglese.”,”G.C. SANSONI – EDITORE. FIRENZE. 1946″,”pag 147 16°”,””,”introduzione, testi, bibliografia; Collana Testi e documenti costituzionali”,””,””,”UKIx-145″
“THATCHER Margaret”,”The Downing Street Years.”,”HARPER-COLLINS-PUBLISHERS. LONDON. 1993″,”pag XIV 914 8°”,””,”Lista illustrazioni, foto, ringraziamenti, introduzione, note, cronologia, appendice ‘The Cabinet and Other Offices’, elenco abbreviazioni, indice nomi argomenti località”,””,””,”UKIx-146″
“BEREND Ivan T. RANKI Gyorgy”,”Storia economica dell’ Ungheria dal 1848 ad oggi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1976″,”pag 273 8°”,””,”bibliografia tabelle dati”,””,””,”UNGx-001 MUNx-006″
” PANACCIONE Andrea, saggi di VENTURI Franco TASCA Angelo, PANZIERI Raniero”,”Il 1956. Una svolta nella storia del secolo.”,”EDIZIONI UNICOPLI. MILANO. 2006″,”pag 162 8°”,””,”introduzione, riferimenti bibliografici (bibliografia), note, indice dei nomi, Questioni di storia contemporanea, Collana diretta da: Paul CORNER, Giovanna PROCACCI, Mariuccia SALVATI”,””,””,”UNGx-001-FL”
“MAY Arthur A.”,”La monarchia asburgica, 1867-1914.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1991″,”pag XXI 732 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Angelo ARA, note bibliografia indice nomi; traduzione di Maria Lida BONAGUIDI PARADISI; Collana Le vie della civiltà”,””,””,”UNGx-001-FV”
“LUKACS Gyorgy; a cura di Eva KARADI e Eva FEKETE”,”Epistolario 1902-1917.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1984″,”pag 449 8°”,””,”introduzione note bio-bibliografia di LUKACS 1885-1917 dizionario biografico indice opere LUKACS indice nomi”,””,””,”UNGx-002″
“DALLAGO Bruno”,”Passato e futuro del modello economico sovietico. Il caso ungherese.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 122 8°”,””,”note, tabelle, conclusioni, La società, collana diretta da Domenico DE-MASI”,””,””,”UNGx-002-FL”
“DALLAGO Bruno”,”Sviluppo e cicli nelle economie Est Europee.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1982″,”pag 224 8°”,””,”introduzione, note, tabelle, figure, conclusioni, bibliografia, fonti statistiche, Collana di economia”,””,””,”UNGx-003-FL”
“WIDMAR Antonio”,”Ungheria, 1938-1946. Con un diario dell’ assedio di Budapest.”,”EDIZIONI LAVORO. ROMA. 1946″,”pag 166 16°”,””,””,””,””,”UNGx-004″
“NAGY András”,”Il caso Bang-Jensen. Ungheria 1956: un paese lasciato solo.”,”BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag 430 8°”,””,”prefazione di Valentino PARLATO, introduzione, bibliografia, note, tavola cronologica, figure storiche della rivoluzione ungherese del 1956, traduzione di Andrea RÉNYI, I Saggi n. 318,”,””,””,”UNGx-004-FL”
“ACZEL Gyorgy a cura Jacques DE-BONIS”,”Intervista sul socialismo ungherese.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1976″,”pag 184 16°”,””,”nota editore introduzione”,””,””,”UNGx-005″
“HEGEDÜS András MARKUS Mária”,”Sviluppo sociale e organizzazione del lavoro in Ungheria. Gli studi sociologici della Scuola di Budapest.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1975″,”pag 87 16°”,””,”premessa, nota, grafici, tabelle, note, appendice: ‘L’umanizzazione del lavoro’, traduzione di Laura BOELLA BRECCIA, Opuscoli marxisti a cura di Pier Aldo ROVATTI”,””,””,”UNGx-005-FL”
“KADAR Janos”,”Politica ed economia in Ungheria.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1975″,”pag 152 16°”,””,””,””,””,”UNGx-006″
“BIAGINI Antonello”,”Storia dell’Ungheria contemporanea.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2006″,”pag 185 8°”,””,”introduzione, cartine, note, indice dei nomi, Tascabili Bompiani, Storia Paperback”,””,””,”UNGx-006-FL”
“LUKACS Gyrogy, a cura di Carlo BENEDETTI”,”Cultura e potere.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1970″,”pag 173 16°”,””,”note”,””,””,”UNGx-007″
“FEJTÖ François”,”Ungheria, 1945-1957.”,”EINAUDI. TORINO. 1957″,”pag 421 8°”,””,”prefazione di Jean-Paul SARTRE, conclusione, appendice, cronologia, note, traduzione di Carlo FRUTTERO, Collana Saggi”,””,””,”UNGx-007-FL”
“MOLNAR Miklos”,”Histoire de la Hongrie.”,”PERRIN. PARIS. 2004″,”pag 469 16°”,””,”cartine foto cronologia bibliografia indice nomi; Collection Tempus”,”SI”,””,”UNGx-008″
“ARGENTIERI Federigo GIANOTTI Lorenzo”,”L’ Ottobre ungherese.”,”VALERIO LEVI EDITORE. ROMA. 1986″,”pag XXXI 195 8°”,””,”premessa note sulla lingua ungherese foto cartine cronologia note nota bibliografica (bibliografia) (pag 181-190) indice nomi”,””,””,”UNGx-009″
“MESZAROS Istvan”,”La rivolta degli intellettuali in Ungheria. Dai dibattiti su Lukacs e su Tibor Déry al Circolo Petöfi.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1958″,”pag 213 8°”,””,”presentazione editoriale prefazione indice nomi indice riviste”,””,””,”UNGx-010″
“BIAGINI Antonello”,”Storia dell’Ungheria contemporanea.”,”BOMPIANI. MILANO. 2006″,”pag 185 8°”,””,”introduzione cartine note; Collana Tascabili Bompiani”,”SI”,””,”UNGx-011″
“NEMETH PAPO Gizella PAPO Adriano”,”L’Ungheria contemporanea. Dalla monarchia dualista ai giorni nostri.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2008″,”pag 154 8°”,””,”Breve guida alla pronuncia dei lemmi ungheresi, introduzione note bibliografia indice nomi; Collana Quality Paperbacks”,””,””,”UNGx-012″
“VERRINA BONICELLI Francesco”,”Teleki Pal, un uomo controvento. E alcuni saggi.”,”EDITRICE IMPRESSIONI GRAFICHE. ACQUI TERME, ALESSANDRIA. 2014″,”pag 199 8°”,””,”prefazione di Emanuele COSTANTINI preambolo note ringraziamenti profilo biografico dell’autore”,””,””,”UNGx-013″
“KOVACS Marika FRAYSSE Liliane”,”L’octobre hongrois de 1956. La révolution de Conseils. Récits et souvenirs de Marika.”,”LES CAHIERS DU CERMTRI – CENTRE D’ ETUDES ET DE RECHERCHES SUR LES MOUVEMENTS TROTSKYSTE ET REVOLUTIONNAIRES INTERNATIONAUX. PARIS. N° 123-124 DECEMBRE 2006″,”pag 184 16°”,””,”presentazione di François DE MASSOT, foto illustrazioni cartine indice biografico dei nomi citati”,””,””,”UNGx-014″
“LUKACS Georg, a cura di István EÖRSI”,”Gelebtes Denken. Eine Autobiographie im Dialog.”,”EDITION SUHRKAMP. FRANKFURT.1981″,”pag 307 8°”,””,”introduzione di István EÖRSI, profili biografici indice nomi, Collana SV”,””,””,”UNGx-015″
“TEMPESTI Folco”,”La letteratura ungherese.”,”SANSONI. FIRENZE. 1969″,”pag 288 8°”,””,”nota bibliografica indice nomi argomenti località; Collana ‘Le letterature del mondo’, diretta da Riccardo BACCHELLI Giovanni MACCHIA e Antonio VISCARDI”,””,””,”UNGx-016″
“YERGIN Daniel”,”Il premio. L’epica corsa al petrolio, al potere, al denaro.”,”SPERLING & KUPFER. MI. 1991″,”pag 684 8°”,””,”foto indice nomi bibliografia cronologia”,””,””,”USAE-001″
“DI-TORO Claudio”,”Aspetti dello sviluppo imperialistico. I, II.”,”PROBLEMI DEL SOCIALISMO. MILANO. N. 9-10 1966″,”pag 620-644; 753-775 8°”,””,”note; ‘Ricerche'”,””,””,”USAE-001-FB”
“BARAN Paul A. SWEEZY Paul M.”,”Il capitale monopolistico. Saggio sulla struttura economica e sociale americana.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag 329 8°”,””,”premessa all’edizione italiana, prefazione, introduzione, note, appendice: ‘La stima del surplus economico’ di Joseph D. PHILLIPS, tabelle, grafici; traduzione di Luigi OCCHIONERO; Nuova biblioteca scientifica Einaudi”,””,””,”USAE-001-FC”
“HUBERMAN Leo”,”Storia popolare degli Stati Uniti.”,”EINAUDI. TORINO. 1977″,”pag 361 8°”,””,”nota introduttiva prefazione all’edizione riveduta prefazione alla presente edizione note tabelle grafici; traduzione di Sandro SARTI; Collana Gli Struzzi”,””,””,”USAE-001-FF”
“SANTORO Carlo Maria; LEDDA Romano”,”Politica economica e governabilità negli Usa (Santoro); La politica estera di Reagan (Ledda).”,”‘CRITICA MARXISTA’. ROMA. N. 3, MAGGIO-GIUGNO 1981″,”pag 9-50 8°”,””,”note; ‘La situazione internazionale'”,””,””,”USAE-001-FGB”
“BRENNER Robert”,”The Boom and the Bubble. The US in the World Economy.”,”VERSO. LONDON. 2003″,”pag 331 8°”,””,”prefazione introduzione note tabelle grafici; poscritto all’ edizione paperback appendice I: ‘Profit Rates and Productivity Growth: Definitions and Sources’, II: Main Sources of Data; indice nomi argomenti località New Postscript: Into the Bush Years”,””,””,”USAE-001-FL”
“HACKER Jacob S. PIERSON Paul”,”Winner-Take-All Politics. How Washington Made the Rich Richer – And Turned Its Back on the Middle Class.”,”SIMON AND SCHUSTER. NEW YORK. 2010″,”pag 357 8°”,””,”introduzione: ‘The Thirty Year War’, ringraziamenti note indice nomi argomenti notizie sugli autori, ‘Simon and Schuster Paperbacks'”,””,””,”USAE-001-FP”
“STEINDL Josef”,”Maturità e ristagno nel capitalismo americano.”,”PAOLO BORINGHIERI. TORINO. 1960″,”pag XXVII 381 8°”,””,”foto e profilo biografico autore, introduzione all’ edizione italiana di Giacomo BECATTINI, prefazione dell’ autore, note tabelle, indice nomi argomenti, traduzione di Giacomo BECATTINI e Hulda BRAWER LIBERANOME; Collana Biblioteca di cultura economica”,””,””,”USAE-001-FV”
“DAVIDSON James Dale”,”The Plague of the Black Debt. How to survive the coming depression.”,”AGORA. BALTIMORE. 1994″,”pag 118 16°”,””,””,””,””,”USAE-002″
“SPERO Joan Edelman”,”Il crollo della Franklin National Bank. Una sfida al sistema bancario internazionale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1982″,”pag 282 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Marco ONADO prefazione note bibliografia (pag 269-282); Collana Studi e ricerche”,””,””,”USAE-002-FL”
“PRASHAD Vijay”,”Fat Cats & Running Dogs. The Enron Stage of Capitalism.”,”ZED BOOKS. LONDON. 2002″,”pag VIII 246 8°”,””,”notizie sull’autore, ringraziamenti note indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-002-FP”
“MINSKY Hyman P.”,”Potrebbe ripetersi? Instabilità e finanza dopo la crisi del ’29.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1984″,”pag VIII 394 8°”,””,”introduzione di Augusto GRAZIANI: ‘La teoria delle crisi finanziarie di H. Minsky’ (pag IX-XVIII) prefazione dell’autore note indice nomi argomenti traduzione di Franco PICOLLO; Einaudi Paperbacks”,””,””,”USAE-002-FPA”
“KOLKO Gabriel”,”Ricchezza e potere in America. Uno studio sulle classi sociali e la distribuzione del reddito.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 210 8°”,””,”presentazione di Francesco FORTE prefazione dell’autore note tabelle appendici bibliografia”,””,””,”USAE-002-FV”
“MYERS Gustavus”,”The Ending of Hereditary American Fortunes.”,”KELLEY. NEW YORK. 1969″,”pag 395 8°”,””,”indice nomi argomenti note”,””,””,”USAE-003″
“SCHLOSSER Eric”,”America sommersa. Sesso, droga e nuovi schiavi negli Stati Uniti.”,”MARCO TROPEA EDITORE – GRUPPO EDITORIALE IL SAGGIATORE. MILANO. 2005″,”pag 350 8°”,””,”note bibliografia (pag 319-326) indice nomi argomenti ringraziamenti; traduzione di Alessandra COSTA, collana Le Querce”,””,””,”USAE-003-FL”
“JAMES Marquis JAMES Bessie R.”,”Biografia di una banca. Storia della Bank of America.”,”BANCA D’ AMERICA E D’ ITALIA. CASA EDITRICE RUGGERO APRILE. TORINO. 1970″,”pag 366 8°”,””,”prefazione foto; traduzione dall’originale inglese di Lucia GIRLANDA”,””,””,”USAE-003-FP”
“AAVV”,”Stati Uniti. Guida ai viaggi per affari. Prima parte – Seconda parte.”,”IL MONDO – THE ECONOMIST. MILANO. 1990″,”pag 4-191 196-348 8°”,””,”glossario introduzione cartine”,””,””,”USAE-003-FPA”
“NELSON Daniel”,”Taylor e la rivoluzione manageriale. La nascita dello “”scientific management””.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1988″,”pag 262 8°”,””,”prefazione note nota bibliografica; traduzione di Guido PELOSI; Biblioteca di cultura storica”,””,””,”USAE-003-FPA”
“JUGLAR Clement, a cura di Decourcey W. THOM”,”A Brief History of Panics in the United States.”,”COSIMO CLASSICS. NEW YORK. 2006″,”pag 189 8°”,””,”introduzione di DeCOURCY W. THOM, tabelle note indice nomi argomenti; Reprint Business; edizione originale 1916″,””,””,”USAE-003-FV”
“BELLON Bertrand NIOSI Jorge”,”L’ industrie americaine fin de siecle.”,”SEUIL. PARIS. 1987″,”pag 257 16°”,””,”tabelle bibliografia”,””,””,”USAE-004″
“HUDSON Michael”,”Super imperialism. The Origin and Fundamentals of U.S. World Dominance.”,”PLUTO PRESS. LONDON, STERLIN VIRGINIA. 2003″,”pag XVIII 425 8°”,””,”prefazione alla seconda edizione introduzione note indice nomi argomenti località; Second Edition”,””,””,”USAE-004-FL”
“JUHASZ Antonia”,”The Bush Agenda. Invading the World, on Economy at a Time.”,”GERALD DUCKWORTH & CO. LONDON. 2006″,”pag 387 8°”,””,”ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-004-FP”
“MENSHIKOV S.”,”Millionaires and managers.”,”PROGRESS PUBLISHERS. MOSCOW. 1973 ediz orig 1969″,”pag 326 8°”,””,”prefazione all’ edizione inglese note tabelle grafici traduzione dal russo di Leo LEMPERT”,””,””,”USAE-004-FPA”
“NORTON-TAYLOR Duncan a cura”,”For Some, the Dream Came True. The Best From 50 Years of Fortune Magazine.”,”LYLE STUART INC. NEW YORK. 1981″,”pag 303 8°”,””,”prefazione ringraziamenti foto illustrazioni”,””,””,”USAE-004-FV”
“WALKER James Blaine”,”Storia dell’ industria americana.”,”GARZANTI. MILANO. 1954″,”pag 661 8°”,””,”introduzione note illustrazioni foto”,””,””,”USAE-005″
“STIGLITZ Joseph E.”,”I ruggenti anni Novanta. Lo scandalo della finanza e il futuro dell’economia.”,”EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag XXXVIII 333 8°”,””,”premessa alle edizioni straniere prefazione ringraziamenti note; Gli Struzzi; traduzione di Daria CAVALLINI”,””,””,”USAE-005-FL”
“YAMARONE Richard”,”The Trader’s Guide to Key Economic Indicators. Volume I – Volume III.”,”BLOOMBERG PRESS. PRINCETON. 2004″,”pag 87; 175-267 8°”,””,”grafici tabelle bibliografia notizie sull’autore, indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-005-FP”
“REICH Cary”,”André Meyer, il genio della finanza.”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 1988″,”pag 472 8°”,””,”ringraziamenti foto illustrazioni note sulle fonti interviste fonti indice nomi; E&M, Economia e Management, collana diretta da Giuseppe TURANI”,””,””,”USAE-005-FPA”
“LUNDBERG Ferdinand”,”The Rich and the Super-Rich. A Study in the Power of Money Today.”,”BANTAM BOOKS. NEW YORK LONDON TORONTO. 1969″,”pag 1008 16°”,””,”ringraziamenti tabelle appendici: A. ‘Largest Net Taxable Incomes since 1940 (after Deductions)’, B. Companies with Largest Total Assets’, note indice nomi argomento”,””,””,”USAE-005-FV”
“ARRIGHI Giovanni”,”Il lungo XX secolo. Denaro, potere e le origini del nostro tempo.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1996 ediz orig 1994″,”pag 509 8°”,””,”bibliografia indice nomi argomenti grafici; traduzione di Mauro DI-MEGLIO”,””,””,”USAE-006″
“KRUGMAN Paul”,”L’incanto del benessere. Politica ed economia negli ultimi vent’anni.”,”GARZANTI. MILANO. 1999″,”pag 355 8°”,””,”prefazione introduzione note appendice al capitolo 10: Produttività e competitività; epilogo, indice nomi argomenti località; traduzione dall’inglese di Franco MIGLIOLI; Collana Elefanti”,””,””,”USAE-006-FL”
“NOBLE David F.”,”Progettare l’America. La scienza, la tecnologia e la nascita del capitalismo monopolistico.”,”EINAUDI. TORINO. 1987″,”pag 375 8°”,””,”prefazione di Christopher LASCH, introduzione ringraziamenti note indice nomi e argomenti; Biblioteca di cultura storica”,””,””,”USAE-006-FPA”
“LAZOTTI Gianni”,”Quel giovedì nero del 1929.”,”CIARRAPICO EDITORE. ROMA. 1975 ca.”,”pag 263 8°”,””,”prefazione foto illustrazioni note bibliografia; Collana Tra cronaca e storia”,””,””,”USAE-006-FV”
“HOLBROOK Stewart H.”,”L’era dei magnati.”,”LONGANESI. MILANO. 1956″,”pag 530 16°”,””,””,””,””,”USAE-007″
“BORZI Nicola”,”La parabola Enron e la crisi di fiducia del mercato mondiale.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 2002″,”pag 219 8°”,””,”note bibliografia; Nuova serie Feltrinelli”,””,””,”USAE-007-FL”
“BIRNBAUM Norman BOSWORTH Barry P. BURNHAM Walter D. DELLUMS GRAMLICH Edward LAMA Luciano LAWRENCE Robert Z. LEDDA MAGNO Michele MAKINS Christofer J. MARIANETTI Agostino MILITELLO Giacinto PARBONI Riccardo PASQUINO Gianfranco PECHMAN Joseph A. PERRUCCI Antonio RUFFOLO Giorgio”,”Stati Uniti e Italia negli anni della crisi.”,”EDITRICE SINDACALE ITALIANA. ROMA. 1982″,”pag 151 8°”,””,”introduzione di Agostino MARIANETTI, note appendice grafici tabelle appendice: ‘Alcuni problemi dello sviluppo e della politica economica in Italia’, a cura dell’Ires Cgil; Collana Dossier diretta da Giorgio NARDINOCCHI”,””,””,”USAE-007-FV”
“NUSSBAUM Arthur”,”Storia del dollaro.”,”SANSONI. FIRENZE. 1957″,”pag 291 16°”,””,”note illustrazioni”,””,””,”USAE-008″
“CHANDLER Alfred D. jr”,”Strategia e struttura. Storia della grande impresa americana.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1993″,”pag 520 8°”,””,”prefazione all’ edizione italiana di Alberto MARTINELLI ringraziamenti introduzione note tabelle grafici”,””,””,”USAE-008-FL”
“BALLONI Valeriano”,”Strutture di mercato e comportamento strategico delle imprese. Il caso dell’industria americana degli elettrodomestici.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1990″,”pag 150 8°”,””,”introduzione note tabelle grafici bibliografia; Collana Il Mulino Ricerca”,””,””,”USAE-008-FV”
“HAMMER Armand con Neil LYNDON”,”Hammer. Da Lenin a Reagan. La straordinaria autobiografia di un uomo che ha conosciuto i massimi protagonisti del nostro secolo.”,”ARMENIA EDITORE. MILANO. 1988″,”pag 520 8°”,””,”indice nomi argomenti foto”,””,””,”USAE-009″
“CHANDLER Alfred D. jr”,”La mano visibile. La rivoluzione manageriale nell’ economia americana.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1992″,”pag 780 8°”,””,”introduzione all’ edizione italiana di Franco AMATORI ringraziamenti introduzione ‘La mano visibile’ note tabelle grafici appendici; 2° edizione”,””,””,”USAE-009-FL”
“BARAN Paul A. SWEEZY Paul M.”,”Il capitale monopolistico. Saggio sulla struttura economica e sociale americana.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag 329 8°”,””,”premessa all’edizione italiana, prefazione, introduzione, note, appendice: ‘La stima del surplus economico’ di Joseph D. PHILLIPS, tabelle, grafici; traduzione di Luigi OCCHIONERO; Nuova biblioteca scientifica Einaudi”,””,””,”USAE-009-FV”
“ABELS Jules”,”I Rockefeller.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 445 8°”,””,”bibliografia illustrazioni”,””,””,”USAE-010″
“BACKLUND Leif”,”Che cos’è il dollaro. Meccanismo monetario e economie nazionali.”,”GABRIELE MAZZOTTA. MILANO. 1977″,”pag 159 8°”,””,”note grafici cronologia degli avvenimenti monetari internazionali; Biblioteca di nuova cultura”,””,””,”USAE-010-FL”
“HOYT Edwin P.”,”I Vanderbilt.”,”DALL’OGLIO. MILANO. 1974 ediz orig 1962″,”pag 411 8°”,””,”bibliografia genealogia”,””,””,”USAE-011″
“SPULBER Nicolas”,”The American economy. The struggle for supremacy in the 21st century.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1997″,”pag XVII 286 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici indice nomi argomenti; Cambridge Studies in Economic Policies and Institutions”,””,””,”USAE-011-FL”
“HALBERSTAM David”,”The Reckoning.”,”MORROW. NEW YORK. 1986″,”pag 740 8°”,””,”bibliografia elenco biografie indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-012″
“GORDON Robert Aaron”,”Crescita e ciclo nell’economia americana dal 1919 al 1973.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1978″,”pag 215 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici traduzione di Paolo ELIA; Collana ‘Biblioteca di economia’ diretta da Carlo BOFFITO e Eugenio SOMAINI”,””,””,”USAE-012-FL”
“CONTI Sergio”,”Dopo la città industriale. Detroit tra crisi urbana e crisi dell’ automobile.”,”F. ANGELI. MILANO. 1983″,”pag 254 8°”,””,”note tabelle cartine grafici bibliografia”,””,””,”USAE-013″
“KEMP Tom”,”The Climax of Capitalism: The US Economy in the Twentieth Century,”,”LONGMAN GROUP UK LIMITED. LONDON. 1990″,”pag XII 251 8°”,””,”elenco tabelle prefazione epilogo: ‘Into the 21st Century: an end to American hegemony?’, bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-013-FL”
“GALBRAITH John Kenneth”,”The New Industrial State.”,”PENGUIN. LONDON. 1972 1° ediz 1967″,”pag 414 16°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-014″
“VAUDAGNA Maurizio a cura, saggi di LYND Staughton JOHNSON James P. LÖSCHE Peter KRUMAN Marc W. DROZE W.H. MAURER David J. BREMMER William W. DE-HART MATHEWS Jane STEEL Richard W. SWEEZY Alan SHOVER John L. STEIN Herbert ROWLAND Benjamin M. LEUCHTENBURG William E. HAWLEY Ellis W.”,”Il New Deal.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1987″,”pag 351 8°”,””,”introduzione di Maurizio VAUDAGNA, note bibliografia (Indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti), Problemi e prospettive, Serie di Storia”,””,””,”USAE-014-FL”
“FRIEDMAN Milton SCHWARTZ Anna Jacobson”,”A Monetary History of the United States 1867-1960.”,”PRINCETON UNIV PRESS. PRINCETON. 1963 National Bureau of Economic Research”,”pag 860 8°”,””,”indice autori argomenti tabelle grafici note prefazione allegati”,””,””,”USAE-015″
“TESTI Arnaldo a cura, saggi di BLODGETT Geoffrey PLATT Harold L. ISSEL William ROSENZWEIG Roy EWEN Elizabeth WIESEN COOK Blanche LEINENWEBER Charles WYMAN Roger E. MASON BURKI Mary Ann McCORMICK Richard GRAEBNER William VIETOR Richard H.K. CUFF Robert D.”,”L’età progressista negli Stati Uniti 1896-1917.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1984″,”pag 367 8°”,””,”introduzione di Arnaldo TESTI, note bibliografia (indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti’, Problemi e prospettive, Serie di Storia,”,””,””,”USAE-015-FL”
“BARAN Paul A. SWEEZY Paul M.”,”Il capitale monopolistico. Saggio sulla struttura economica e sociale americana.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1968 ediz orig 1966″,”pag 329 8°”,””,”note appendice stima surplus economico di Joseph D. PHILLIPS tabelle premessa prefazione introduzione”,””,””,”USAE-016″
“TONINELLI Pier Angelo”,”Nascita di una nazione. Lo sviluppo economico degli Stati Uniti (1780-1914).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1993″,”pag 359 8°”,””,”introduzione, note, tabelle, figure, cartine, conclusioni, riferimenti bibliografici, indice analitico, Collana Le vie della civiltà,”,””,””,”USAE-016-FL”
“BERGER Meyer”,”The Story of The New York Times 1851 – 1951.”,”SIMON AND SCHUSTER. NEW YORK. 1951″,”pag 589 8°”,””,”indice nomi argomenti foto riproduzione fac-simile alcuni n° giornale prefazione Arthur Hays SULZBERGER”,””,””,”USAE-017″
“WASSERSTEIN Bruce”,”Big Deal. 2000 and Beyond.”,”WARNER BOOKS. NEW YORK. 2000″,”pag XII 927 8°”,””,”Acknowledgments, Introduction, Postscript, Bibliography, foto, Index,”,””,””,”USAE-017-FL”
“SCHUMPETER Joseph A. CHAMBERLIN Edward MASON Edward S. BROWN Douglass V. HARRIS Seymour E. LEONTIEF Wassily W. TAYLOR Overton H.”,”El programma economico di Roosevelt. (N.I.R.A.).”,”EDITORIAL REVISTA DE DERECHO PRIVADO. MADRID. 1935″,”pag 187 8°”,””,”avvertenza degli autori introduzione”,””,””,”USAE-018″
“ROTHBARD Murray N.”,”La Grande Depressione.”,”RUBBETTINO EDITORE. SOVERIA MANNELLI (CZ). 2006″,”pag 546 8°”,””,”prefazione di Lorenzo INFANTINO, introduzione alla prima, seconda, terza, quarta e quinta edizione di Paul JOHNSON, appendice, note, tavole, tabelle, traduzione di Giancarlo IANULARDO, Francesco CARBONE e Massimiliano NERI, indice dei nomi, Biblioteca Austriaca, Documenti”,””,””,”USAE-018-FL”
“CHANDLER Alfred D. jr”,”La mano visibile. La rivoluzione manageriale nell’ economia americana.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1992 2° edizione”,”pag 781 8°”,””,”introduzione all’ edizione italiana di Franco AMATORI ringraziamenti introduzione ‘La mano visibile’ note tabelle grafici appendici”,””,””,”USAE-019″
“HANDLIN Oscar HANDLIN Mary F.”,”Storia della ricchezza degli Stati Uniti. Dalla società coloniale alla società affluente.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1978″,”pag 360 16°”,””,”introduzione bibliografia ragionata (pag 343-352) indice nomi; traduzione di Bruno CARTOSIO; Collana Bur”,””,””,”USAE-019-FL”
“CHANDLER Alfred D. jr”,”Strategia e struttura. Storia della grande impresa americana.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1993 ediz orig 1962″,”pag 520 8°”,””,”prefazione all’ edizione italiana di Alberto MARTINELLI ringraziamenti introduzione note tabelle grafici”,””,””,”USAE-020″
“AAVV”,”Le Casse di Risparmio statunitensi. Loro caratteri e funzioni nell’economia del Paese.”,”CASSA DI RISPARMIO DELLE PROVINCIE LOMBARDE. MILANO. 1964″,”pag XXX 382 8°”,””,”presentazione di Alfio TITTA, prefazione della Commissione, prefazione dell’Associazione, introduzione, sommario, bibliografia, indice delle tabelle, indice dei grafici, traduzione del testo inglese, note ed edizione a cura del Servizio Studi e Statistica della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Collana Internazionale di Saggi Monetari Creditizi e Bancari, Diretta dal Prof. Giordano DELL’AMORE”,””,””,”USAE-020-FL”
“CHANDLER Alfred D. jr con la collaborazione di Takashi HIKINO”,”Dimensione e diversificazione. Le dinamiche del capitalismo industriale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994 ediz orig 1990″,”pag X 1158 8°”,””,”edizione italiana a cura di Franco AMATORI”,””,””,”USAE-021″
“TAMAGNA Frank M. OKUN Artthur M. FRIEND Irwin MELTZER Allan H.”,”Gli effetti della politica monetaria negli Stati Uniti d’America.”,”CASSA DI RISPARMIO DELLE PROVINCIE LOMBARDE. MILANO. 1967″,”pag XXII 582 8°”,””,”Presentazione del Prof. Luigi FREY, note, appendici, prefazione, introduzione, glossario, indice dei grafici, tabelle,bibliografia generale, traduzione del testo inglese, note ed edizione a cura del Servizio Studi e Statistica della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Collana Internazionale di Saggi Monetari Creditizi e Bancari, Diretta dal Prof. Giordano DELL’AMORE, n. 11,”,””,””,”USAE-021-FL”
“LEUCHTENBURG William E.”,”Roosevelt e il New Deal 1932-1940.”,”LATERZA. BARI. 1976 2° ediz italiana ediz orig 1963″,”pag XIII 369 16°”,””,”introduzione di Lucio VILLARI prefazione all’ edizione italiana; note bibliografia indice nomi argomenti, traduzione di Alberto AQUARONE”,””,””,”USAE-022″
“LONDON Paul A.”,”Concorrenza. Il segreto bipartisan della prosperità americana.”,”EGEA UNIVERSITA BOCCONI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag XXIII 267 8°”,””,”Prefazione all’edizione italiana di Mario MONTI, introduzione, conclusioni, note, indice dei nomi, traduzione di Matteo VEGETTI, indice dei nomi, I Nuovi Classici,”,””,””,”USAE-022-FL”
“FRIEDMAN Milton SCHWARTZ Anna Jacobson”,”Il Dollaro. Storia monetaria degli Stati Uniti (1867-1960).”,”UTET. TORINO. 1979 ediz orig 1963″,”pag XVI 492 8°”,””,”prefazione note introduzione tabelle grafici indice nomi autori argomenti località appendice”,””,””,”USAE-023″
“LUTTWAK Edward N.”,”C’era una volta il sogno americano.”,”RCS LIBRI E GRANDI OPERE. MILANO. 1994″,”pag 394 8°”,””,”ringraziamenti, note, traduzione Antonio BELLOMI, indice analitico, Rizzoli”,””,””,”USAE-023-FL”
“MENSHIKOV S.”,”Millionaires and managers.”,”PROGRESS PUBLISHERS. MOSCOW. 1973 ediz orig 1969″,”pag 327 8°”,””,”prefazione all’ edizione inglese note tabelle traduzione dal russo di Leo LEMPERT”,””,””,”USAE-024″
“O’CONNOR James”,”La crisi fiscale dello Stato.”,”EINAUDI. TORINO. 1982″,”pag XV 307 16°”,””,”prefazione di Federico CAFFE, avvertenza del traduttore, nota dell’autore, introduzione, bibliografia, note, traduzione di Valerio GRISOLI, indice analitico, Piccola Biblioteca Einaudi, Scienze umane”,””,””,”USAE-024-FL”
“LAIDLER Harry W.”,”The Road Ahead. A Primer of Capitalism and Socialism.”,”THOMAS Y. CROWELL COMPANY PUBLISHERS. NEW YORK, 1932″,”pag 86 8°”,””,”illustrazioni di Mabel PUGH prefazione”,””,””,”USAE-025″
“MARZOVILLA Olga”,”Il caso del dollaro. La teoria economica del “”diritto di signoraggio”””,”EDIZIONI FRATELLI LATERZA. BARI. 1982″,”pag 144 8°”,””,”premessa, note, bibliografia, indice delle tavole, Collana Le caravelle”,””,””,”USAE-025-FL”
“GORDON Robert Aaron”,”Crescita e ciclo nell’ economia americana dal 1919 al 1973.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1978″,”pag 215 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici; Collana ‘Biblioteca di economia’ diretta da Carlo BOFFITO e Eugenio SOMAINI”,””,””,”USAE-026″
“GALBRAITH J.K.”,”L’ economia e l’ interesse pubblico.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1974″,”pag 387 8°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti località traduzione di Ettore CAPRIOLO”,””,””,”USAE-027″
“VANCE Sandra S. SCOTT Roy V.”,”Wal-Mart. Una Historia del Fenomeno de Retail de Sam Walton.”,”TEMAS GRUPO EDITORIAL. BUENOS AIRES. 1997″,”pag 316 8°”,””,”prefazione grafici tabelle cronologia note bibliografia notizie biografiche sugli autori”,””,””,”USAE-028″
“NAISBITT John”,”Megatrends. Le dieci nuove tendenze che trasformeranno la nostra vita.”,”SPERLING & KUPFER. MILANO. 1984 ediz orig 1982″,”pag 364 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note indice nomi argomenti località traduzione di Angela ROLANDINI MARTELLI”,””,””,”USAE-029″
“FRIEDMAN Milton FRIEDMAN Rose”,”Liberi di scegliere.”,”LONGANESI. MILANO. 1981″,”pag 329 8°”,””,”prefazione introduzione traduzione di Giuseppe BARILE note grafici tabelle appendici: ‘Il programma socialista nel 1928’ ‘Proposta di emendamento federale per limitare la spesa pubblica’, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-030″
“JAMES Marquis JAMES Bessie R.”,”Biografia di una banca. Storia della Bank of America, NT & SA.”,”BANCA D’ AMERICA E D’ ITALIA. CASA EDITRICE RUGGERO APRILE. TORINO. 1970″,”pag 366 8°”,””,”prefazione foto”,””,””,”USAE-031″
“McCRACKEN P.W. ELLS P.W. McCORD WRIGHT D.”,”La disoccupazione sue cause e suoi rimedi. Tre studi sulla disoccupazione.”,”QUADERNI DI ORIENTAMENTI. ROMA. SD N° 46″,”pag 52 16°”,””,”prefazione tabelle grafico note”,””,””,”USAE-032″
“DEBOUZY Marianne”,”Il capitalismo selvaggio negli Stati Uniti (1860-1900).”,”ARIANNA EDITRICE. CASALECCHIO, BO. 2002″,”pag 221 8°”,””,”introduzione note bibliografia”,””,””,”USAE-033″
“CARNEGIE Andrea”,”Il regno degli affari. Con uno studio sull’ autore e la sua opera di Piero Barbera.”,”G. BARBERA. FIRENZE. 1924″,”pag 262 16°”,””,”traduzione di Giulio DE-ROSSI, ‘Il re dell’ acciaio e il regno degli affari’ di P. BARBERA (pag 5-29) note”,””,””,”USAE-034″
“PENDERGRAST Mark”,”La vera storia della Coca-Cola. Il segreto della bibita che ha colonizzato il mondo.”,”PIEMME. CASALE MONFERRATO. 1998 ediz orig 1993″,”pag 670 8°”,””,”ringraziamenti note al testo prefazione di E.J. KAHN (autore di ‘The Big Drink’) introduzione prologo grafici illustrazioni foto appendice: La sacra formula note abbreviazioni bibliografia fonti indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-035″
“CLOUGH Shepard B.”,”Histoire économique des Etats-Unis depuis la guerre de sécession.”,”PUF. PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS. 1953″,”pag 201 8°”,””,”prefazione note tabelle cartine bibliografia”,””,””,”USAE-036″
“ROCHESTER Anna”,”Rulers of America. A Study of Finance Capital.”,”INTERNATIONAL PUBLISHERS. NEW YORK. 1936″,”pag 367 8°”,””,”prefazione note tabelle indice nomi argomenti località appendici: dimensioni imprese manifatturiere, le maggiori 200 corporations non bancarie, gli investimenti esteri degli Stati Uniti, e altro”,””,””,”USAE-037″
“MOORE Carl H.”,”The Federal Reserve System. A History of the First 75 Years.”,”McFARLAND & COMPANY PUBLISHERS. JEFFERSON NORTH CAROLINA. 1990″,”pag XIV 266 8°”,””,”rringraziamenti prefazione foto appendici glossario copia dell’ Original Federal Reserve Act, e altri documenti cartine tabelle dati bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-038″
“RAYMOND Allen”,”Que es la tecnocracia?”,”REVISTA DE OCCIDENTE. MADRID. 1933″,”pag 190 8°”,””,”introduzione tabella, traduzione dall’ inglese di G. SANS HUELIN, ‘Nuevos hechos – nuevas ideas'”,””,””,”USAE-039″
“MINTZ Morton COHEN Jerry S.”,”America Inc. I padroni degli Stati Uniti.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1973 ediz orig 1971″,”pag XXVII 538 16°”,””,”introduzione di Ralph NADER prefazione di Gianfranco CORSINI; traduzione di Fabrizio GRILLENZONI”,””,””,”USAE-040″
“KEISER Norman F.”,”Analisi economica, politica fiscale e sviluppo economico.”,”ETAS KOMPASS. MILANO. 1967″,”pag XII 766 8°”,””,”lista abbreviazioni note tabelle grafici indice argomenti nomi”,””,””,”USAE-041″
“LEONTIEF W.”,”Analisis economico input-output. Estudio introductorio en torno a las tablas input-output de la economía española por Angel Alcaide Inchausti. (Tit. orig.: Input-Output Economics)”,”EDITORIAL ARIEL. BARCELONA. 1973 (ediz orig 1966)”,”pag 359 8°”,””,”saggio introduttivo di Angel ALCAIDE INCHAUSTI, prefazione dell’ autore note grafici tabelle bibliografia, allegati: tabelle 1 (tabella dei coefficienti), 2 (tabella delle relazioni indirette tra gli 81 settori), 3 (tabella dei flussi in dollari) Demos, Biblioteca de ciencia económica”,””,””,”USAE-042″
“KRUGMAN Paul”,”Il silenzio dell’ economia. Una politica economica per un’ epoca di aspettative deboli.”,”GARZANTI. MILANO. 1991″,”pag 203 8°”,””,”presentazione di Paul A. SAMUELSON prefazione introduzione grafici riquadri indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-043″
“BERLE Adolf A., a cura di Alberto MORTARA”,”La repubblica economica americana.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1966 ediz orig 1963″,”pag 287 8°”,””,”prefazione: ‘Guida per il lettore’, nota preliminare introduzione ‘Il sistema politico-economico americano’, note indice nomi argomenti, traduzione dall’ inglese di Carlo A. MORTARA”,”SI”,””,”USAE-044″
“GALBRAITH John Kenneth”,”Il capitalismo americano. Il concetto di potere di equilibrio. (Tit.orig.: American Capitalism)”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1955 ediz orig 1952″,”pag 234 8°”,””,”premessa note”,”SI”,””,”USAE-045″
“DE-JOUVENEL Bertrand”,”La crise du capitalisme américain.”,”NRF – LIBRAIRIE GALLIMARD. PARIS. 1933″,”pag 343 8°”,””,”elenco opere autore prefazione della 1° parte prefazione della 2° parte (pag 231) prefazione della 3° parte (pag 311) note tabelle; ‘Le Documents Bleus'”,””,””,”USAE-046″
“SAMPSON Anthony”,”Stato sovrano: storia segreta dell’ ITT.”,”BOMPIANI. MILANO. 1974 ediz orig 1973″,”pag 291 8°”,””,”nota tabelle nota sulle fonti cronologia ‘L’ annus mirabilis dell’ ITT’, traduzione dall’ inglese di Velia Laura POLO”,””,””,”USAE-047″
“BRADSHER Keith”,”High and might. SUVs: the world’s most dangerous vehicles and how they got that way.”,”PUBLICAFFAIRS. NEW YORK. 2002″,”pag XXI 468 8°”,””,”ringraziamenti introduzione foto note indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-048″
“PHILLIPS Kevin”,”Ricchezza e democrazia. Una storia politica del capitalismo americano. (Tit.orig.: Wealth and Democracy)”,”GARZANTI. MILANO. 2005″,”pag 682 8°”,””,”presentazione di Michele SALVATI prefazione tabelle grafici appendice: tabelle (indici storici dei prezzi negli Stati Uniti, 1790-1991; Il 1929 rivisitato); note bibliografia (pag 631- 644) indice nomi argomenti località ringraziamenti; traduzione di Roberto MERLINI”,””,””,”USAE-049″
“GENOVESE Eugene D.”,”The Political Economy of Slavery. Studies in the Economy and Society of the Slave South.”,”VINTAGE BOOK. RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1967″,”pag XIII 394 16°”,””,”prefazione lista abbreviazioni introduzione note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-050″
“GRAGNANI Carlo”,”La moneta nelle colonie inglesi del Nord America (1607-1775).”,”NICOLA ZANICHELLI EDITORE. BOLOGNA. 1935″,”pag 183 8°”,””,”introduzione note tabelle bibliografia; Raccolta di studi a cura dell’ Istituto di politica economica e finanziaria della R. Università di Roma”,””,””,”USAE-051″
“BLACK Edwin”,”L’ IBM e l’ Olocausto. I rapporti fra il Terzo Reich e una grande azienda americana.”,”RIZZOLI. MILANO. 2001″,”pag 605 8°”,””,”ringraziamenti foto note fonti bibliografia (pag 583-597) indice nomi; traduzione di Roberta ZUPPET e Sergio MANCINI”,””,””,”USAE-052″
“BERBEROGLU Berch, a cura di Gianfranco PALA”,”L’ eredità dell’ impero. Declino economico e polarizzazione di classe negli Stati Uniti.”,”VANGELISTA EDITORI. MILANO. 1995″,”pag 167 8°”,””,”presentazione di Gianfranco PALA: ‘Un’ economia di guerra in tempo di pace’ (pag 5-24) prefazione introduzione tabelle grafici note bibliografia indice nomi argomenti, traduzione dall’ inglese di Carlo FILOSA”,””,””,”USAE-053″
“POLLOCK Friedrich”,”Automazione. Dati per la valutazione delle conseguenze economiche e sociali. (Tit.orig.: Automation. Materialien zur Beurteilung der ökonomischen und sozialen Folgen)”,”EINAUDI. TORINO. 1956″,”pag 312 8°”,””,”prefazione dell’ autore foto illustrazioni grafici note bibliografia (pag 296-310) abbreviazioni traduzione di Piero BERNARDINI e Renato SOLMI”,””,””,”USAE-054″
“MEYER David R.”,”The Roots of American Industrialization.”,”THE JOHNS HOPKINS UNIVERSITY PRESS. BALTIMORE AND LONDON. 2003″,”pag XIII 335 8°”,””,”ringraziamenti tabelle cartine note bibliografia (pag 311-328) indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-055″
“DOWD Douglas F.”,”Storia del capitalismo americano dal 1776.”,”GABRIELE MAZZOTTA EDITORE. MILANO. 1976″,”pag 400 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici bibliografia ragionata per capitoli indice nomi; traduzione dall’ inglese di Antonio SALOMONE; Collana Storia e classe”,””,””,”USAE-056″
“GALBRAITH John Kenneth”,”L’ età dell’ incertezza.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1977″,”pag 382 8°”,””,”premessa ringraziamenti indice nomi argomenti località, Collana Saggi”,””,””,”USAE-057″
“GATES Bill con Natan MYHRVOLD e Peter RINEARSON”,”La strada che porta a domani.”,”EUROCLUB ITALIA. MILANO. 1997″,”pag 321 8°”,””,”prefazione foto illustrazioni note indice nomi argomenti località traduzione di Daniele CAROLI e Franco ZANETTI”,””,””,”USAE-058″
“STEINDL Josef”,”Maturità e ristagno nel capitalismo americano.”,”PAOLO BORINGHIERI. TORINO. 1960 (ediz orig 1952)”,”pag XXVII 381 8°”,””,”foto e profilo biografico autore, introduzione all’ edizione italiana di Giacomo BECATTINI, prefazione dell’ autore, note tabelle, indice nomi argomenti, traduzione di Giacomo BECATTINI e Hulda BRAWER LIBERANOME; Collana Biblioteca di cultura economica; collana iniziata da Giulio Einaudi nel 1939″,””,””,”USAE-059″
“HOROWITZ David a cura; saggi di G. William DOMHOFF William APPLEMAN WILLIAMS Lloyd C. GARDNER David W. EAKINS Joseph D. PHILLIPS Charles E. NATHANSON”,”Corporations and the Cold War.”,”MRP – MONTHLY REVIEW PRESS. LONDON. 1970″,”pag 250 8°”,””,”note sui collaboratori introduzione di David HOROWITZ note indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-060″
“ROTHBARD Murray N.”,”La Grande Depressione. (Tit.orig.: America’s Great Depression)”,”RUBBETTINO. SOVERIA MANNELLI. 2006 (ediz orig 1963)”,”pag 546 8°”,””,”prefazione di Lorenzo INFANTINO introduzione alla quinta edizione di Paul JOHNSON, introduzione alla quarta terza seconda prima edizione, note tabelle appendice: ‘Il settore pubblico e il prodotto nazionale dal 1929 al 1932’, indice nomi; ‘Biblioteca Austriaca, Documenti’, collana diretta da Dario ANTISERI Massimo BALDINI Lorenzo INFANTINO e Sergio RICOSSA”,”SI”,””,”USAE-061″
“WARREN Kenneth”,”The American Steel Industry, 1850-1970. A Geographica Interpretation.”,”UNIVERSITY OF PITTSBURGH PRESS. PITTSBURGH. 1973 OXFORD UNIVERSITY PRESS”,”pag XIV 337 8°”,””,”prefazione editoriale prefazione abbreviazioni note tabelle cartine grafici indice nomi argomenti località; Oxford Research Studies in Geography, a cura di J. GOTTMANN F.V. EMERY J.A. STEERS e C.D. HARRIS”,””,””,”USAE-062″
“HANDLIN Oscar HANDLIN Mary F.”,”Storia della ricchezza degli Stati Uniti. Dalla società coloniale alla società affluente.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1978″,”pag 362 16°”,””,”introduzione bibliografia ragionata (pag 343-352) indice nomi; traduzione di Bruno CARTOSIO; Collana Bur”,””,””,”USAE-063″
“RAE John B.”,”The American Automobile Industry.”,”TWAYNE PUBLISHERS. BOSTON, MASS. 1985″,”pag XII 212 8°”,””,”prefazione cartine tabelle foto cronologia note bibliografia ragionata (pag 189-202) indice nomi argomenti, notizie sull’ autore; Collana The Evolution of American Business, Industries, Institutions, and Entrepreneurs, Albro Martin, Series Editor; Editorial Advisory Board: Alfred D. CHANDLER Jr., Diane LINDSTROM, Harold C. LIVESAY, Peter D. McCLELLAND”,””,””,”USAE-064″
“ALLEN Frederick L.”,”Il grande passo.”,”LONGANESI. MILANO. 1954″,”pag 445 16°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti appendice fonti e ringraziamenti; traduzione dall’ inglese di Gilberto FORTI”,””,””,”USAE-065″
“GALBRAITH John Kenneth”,”Il nuovo Stato industriale. (Tit.orig.: The New Industrial State)”,”EINAUDI. TORINO. 1968 (ediz orig 1967)”,”pag XII 363 8°”,””,”prefazione note, Una postilla sul metodo dell’ economia e la natura dell’ indagine sociale; traduzione di Pierluigi CIOCCA e Giacomo COSTA”,”SI”,””,”USAE-066″
“NERE’ Jacques”,”La crisi del 1929.”,”EDIZIONI CINQUE LUNE. ROMA. 1971″,”pag 235 8°”,””,”prefazione tabelle bibliografia (pag 225-232); traduzione di Aurelia TRIOLO; collana Economia e diritto”,””,””,”USAE-067″
“JUGLAR Clement; a cura di Decourcey W. THOM”,”A Brief History of Panics in the United States.”,”COSIMO CLASSICS. NEW YORK. 2006 (ediz orig.: 1916)”,”pag 189 8°”,””,”introduzione di DeCOURCY W. THOM, tabelle note indice nomi argomenti; Reprint Business”,”SI”,””,”USAE-068″
“SUTTON Antony C.”,”Wall Street and the Rise of Hitler.”,”GSG & ASSOCIATES. SAN PEDRO, CALIFORNIA. 2002″,”pag 220 8°”,””,”dedica prefazione introduzione note tabelle grafici illustrazioni bibliografia indice nomi argomenti; appendici: A. Program of the National Socialist German Workers Party; B. Affidavit of Hjalmar Schacht; C. Entries in the “”National Trusteeship”” Account; D. Letter from US War Department to Ethyl Corporation; E. Extract from Morgenthau Diary (Germany)”,””,””,”USAE-069″
“KRUGMAN Paul”,”La coscienza di un liberal.”,”GLF EDITORI LATERZA. BARI ROMA. 2008″,”pag 308 8°”,””,”note; traduzione di Fabio GALIMBERTI e Paola MARANGON; Collana I Robinson”,””,””,”USAE-070″
“KLEIN Maury”,”Le Krach de 1929.”,”LES BELLES LETTRES. PARIS. 2009″,”pag 408 8°”,””,”introduzione: ‘Le krach en tant que problème historique’, prologo foto illustrazioni note bibliografia (pag 369-380) ringraziamenti indice nomi argomenti località; traduzione dall’inglese da Christine RIMOLDY, Collana Histoire, dirigée par Michel DESGRANGES e Alain BOUREAU”,””,””,”USAE-071″
“BARITZ Loren”,”I servi del potere. Storia dell’applicazione della scienza sociale nell’industria americana.”,”BOMPIANI. MILANO. 1963″,”pag 227 16°”,””,”prefazione note traduzione di Giulio GNOLI, 2° edizione; Collana I Satelliti Bompiani”,””,””,”USAE-072″
“COLAJANNI Napoleone”,”Il miracolo americano: un modello per l’Europa?”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 2000″,”pag 180 8°”,””,”note tabelle grafici; Collana Economia politica società”,””,””,”USAE-073″
“JORION Paul”,”Vers la crise du capitalisme américain?”,”LA DECOUVERTE-MAUSS. PARIS. 2007″,”pag 254 8°”,””,”introduzione note tabelle grafici; Collection “”Recherches””, Série Bibliothèque du MAUSS”,””,””,”USAE-074″
“HOLT Charles C. MACRAE C. Duncan SCHWEITZER Stuart O. SMITH Ralph E.”,”Il dilemma inflazione – disoccupazione. Il ruolo della politica attiva della manodopera.”,”VITA E PENSIERO – PUBBLICAZIONI DELLA UNIVERSITA’ CATTOLICA. MILANO. 1975″,”pag 135 16°”,””,”prefazione introduzione note grafici appendice statistica appendice matematica bibliografia indice nomi autori citati indice argomenti; ‘Problemi economici d’oggi’, collana diretta da Giancarlo MAZZOCCHI; traduzione di A.M. SCALTRITI”,””,””,”USAE-075″
“ISAACSON Walter”,”Steve Jobs.”,”MONDADORI. MILANO. 2011″,”pag 642 8°”,””,”personaggi introduzione foto note bibliografia fonti ringraziamenti indice nomi; traduzione di Paolo CANTON Laura SERRA Luca VANNI”,”SI”,””,”USAE-076″
“KOLKO Gabriel”,”Ricchezza e potere in America. Uno studio sulle classi sociali e la distribuzione del reddito.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 210 8°”,””,”presentazione di Francesco FORTE prefazione dell’autore note tabelle appendici bibliografia”,””,””,”USAE-077″
“RINK Paul”,”Un grande banchiere: A.P. Giannini. Fondatore della Banca d’America.”,”CANOVA. TREVISO. 1978″,”pag 214 8°”,””,”ringraziamenti prefazione di Claire GIANNINI HOFFMAN note introduttive traduzione e note introduttive di Leopoldo RAMANZINI”,””,””,”USAE-078″
“GREENSPAN Alan”,”Le Temps des turbulences.”,”HACHETTE. PARIS. 2007″,”pag 685 16°”,””,”introduzione postfazione note sulle fonti bibliografia indice ringraziamenti traduzione di Thierry PIELAT e Georges NICOLAS, traduzione della postfazione di Laure MANCEAU; Collana Hachette Littératures fondata da Georges LIEBERT e diretta da Joël ROMAN”,””,””,”USAE-079″
“PERRONE Nico a cura; saggi di DRINNON Richard EDWARDS Richard C. GREEN David MATTICK Paul PERRONE Nico ZINN Howard”,”Due secoli di capitalismo Usa.”,”DEDALO LIBRI. BARI. 1980″,”pag 308 16°”,””,”presentazione note bibliografia ragionata (pag 263-309); Biblioteca Dedalo”,””,””,”USAE-080″
“JOSEPHSON Matthew”,”The Robber Barons. The Great American Capitalists, 1861-1901.”,”HBJ – HARCOURT BRACE JOVANOVICH, PUBLISHERS. SAN DIEGO NY LONDON. 1962″,”pag 474 8°”,””,”prefazione dell’autore (1962)”,””,””,”USAE-081″
“MYERS Gustavus”,”History of the Great American Fortunes.”,”THE MODERN LIBRARY. NEW YORK. 1936″,”pag 732 8°”,””,”nota editoriale prefazione all’edizione 1936, prefazione all’edizione 1909″,””,””,”USAE-082″
“FASCE Ferdinando”,”Wall Street 1929. Dagli anni ruggenti al grande crollo.”,”GIUNTI. FIRENZE. 1997″,”pag 63 16°”,””,”cronologia bibliografia; Dossier”,””,””,”USAE-083″
“LONDON Paul A.”,”Concorrenza. Il segreto bipartisan della prosperità americana.”,”EGEA – UNIVERSITA’ BOCCONI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag XXII 267 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana di Mario MONTI introduzione note indice nomi traduzione di Matteo VEGETTI; Collana I nuovi classici”,””,””,”USAE-084″
“VILLARI Francesco a cura; saggi e testimonianze di Adolf A. BERLE jr Gardiner C. MEANS Rexford G. TUGWELL Henry A. WALLACE John L. LEWIS Franklin Delano ROOSEVELT John M. KEYNES Friedrich POLLOCK Luigi EINAUDI Wassily W. LEONTIEF Joseph A. SCHUMPETER Michal KALECKI W.H. ARNDT”,”La Grande Crisi e le riforme di Roosevelt.”,”GANGEMI EDITORE. ROMA. 2007″,”pag 286 8°”,””,”saggio introduttivo di Francesco VILLARI note Collana Nuovo Millennio diretta da Pellegrino CAPALDO Gabriele DE-ROSA Francesco MERCADANTE”,””,””,”USAE-085″
“ZUNZ Olivier”,”Naissance de l’Amérique industrielle. Detroit, 1880-1920.”,”EDITIONS AUBIER MONTAIGNE. PARIS. 1983″,”pag 352 8°”,””,”prefazione sigle introduzione nota metodologica note tabelle foto illustrazioni cartine grafici; Collection historique dirigée par Maurice AGULHON e Paul LEMERLE”,””,””,”USAE-086″
“LUNDBERG Ferdinand”,”The Rich and the Super-Rich. A Study in the Power of Money Today.”,”BANTAM BOOKS. NEW YORK LONDON TORONTO. 1969″,”pag 1008 16°”,””,”ringraziamenti tabelle appendici: A. ‘Largest Net Taxable Incomes since 1940 (after Deductions)’, B. Companies with Largest Total Assets’, note indice nomi argomento”,””,””,”USAE-087″
“GENOVESE Eugene D.”,”L’economia politica della schiavitù. Studi sull’economia e la società del Sud schiavista.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag XII 330 8°”,””,”prefazione elenco abbreviazioni introduzione grafici note, appendice: ‘Una nota sulla posizione della scienza economica nell’economia politica della schiavitù’, nota bibliografica (bibliografia) indice nomi località; traduzione di Vittorio GHINELLI; Collana PBE”,””,””,”USAE-088″
“WASSERSTEIN Bruce”,”Big Deal. Mergers and Acquisitions in the Digital Age.”,”WARNER BOOKS EDITION. NEW YORK. 2000″,”pag XXVIII 927 8°”,””,”ringraziamenti prefazione introduzione foto profili biografici grafici poscritto bibliografia indice nomi”,””,””,”USAE-089″
“LUNDBERG Ferdinand”,”America’s 60 Families.”,”THE VANGUARD PRESS. NEW YORK. 1937″,”pag XII 544 8°”,””,”ringraziamenti prefazione note bibliografia (pag 501-512) indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-090″
“CHAMBERLAIN Neil W. METZGER SCHILLING Jane”,”The Impact of Strikes. Their Social and Economic Costs.”,”HARPER & BROTHERS – PUBLISHERS. NEW YORK. 1954″,”pag 257 8°”,””,”prefazione tabelle note indice nomi argomenti località; Yale Labor and Management Center Series”,””,””,”USAE-091″
“McCAN Robert L.”,”An Outline of American Economics.”,”CENTER FOR EDUCATIONAL SERVICES. WASHINGTON. 1980 ca”,”pag 143 8°”,””,”introduzioni ai capitoli di Mark PERLMAN, illustrazioni foto; United States Information Agency”,””,””,”USAE-092″
“LIVERIS Andrew N.”,”Make it in America. The case for Re-Inventing the Economy.”,”JOHN WILEY & SONS,INC. NEW JERSEY. 2011″,”pag XXI 208 8°”,””,”prefaziojne ringraziamenti introduzione grafici bibliografia (pag 175-195) notizie sull’autore notizie su ‘The Dow Chemical Company’, indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-093″
“VAUDAGNA Maurizio”,”Corporativismo e New Deal. Integrazione e conflitto sociale negli Stati Uniti (1933-1941).”,”ROSENBERG & SELLIER. TORINO. 1981″,”pag 251 8°”,””,”premessa note”,””,””,”USAE-094″
“BARBER Richard J.”,”Le Pouvoir américain. Les grandes sociétés, leur organisation, leur puissance politique.”,”ÉDITIONS STOCK. PARIS. 1972″,”pag 380 8°”,””,”introduzione grafici (diagrammi) tabelle, traduzione dall’americano di Anne LAURENS”,””,””,”USAE-095″
“MAYNARD Micheline”,”The End of Detroit. How the Big Three. Lost their Grip on the American Car Market.”,”CURRENCY DOUBLEDAY. NEW YORK. 2003″,”pag 326 8°”,””,”introduzione ringraziamenti note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-096″
“PUGH O’MARA Margaret”,”Cities of Knowledge. Cold War Science and the Search for the Next Silicon Valley.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2005″,”pag XIII 298 8°”,””,”ringraziamenti introduzione illustrazioni foto tabelle Collana Politics and Society in Twentieth-Century America Series Editors William CHAFE Gary GERSTLE Linda GORDON Julian ZELIZER”,””,””,”USAE-097″
“GREENSPAN Alan”,”The Age of Turbulence. Adventures in a New World.”,”ALLAN LANE – PENGUIN PRESS. LONDON. 2007″,”pag 531 8°”,””,”introduzione ringraziamenti foto nota sulle fonti (bibliografia) indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-098″
“LIND Michael”,”Land of Promise. An Economic History of the United States.”,”HARPER-COLLINS PUBLISHERS. NEW YORK. 2013″,”pag 586 8°”,””,”ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-099″
“GRILLI Enzo SASSOON Enrico TREU Tiziano VACIAGO Giacomo”,”America oltre il boom. Bilanci e prospettive dell’economia Usa dopo cinque anni di amministrazione Reagan.”,”EDIZIONI IL SOLE 24 ORE. MILANO. 1986″,”pag 315 8°”,””,”prefazione di Lester C. THUROW, note grafici tabelle; Studi e convegni”,””,””,”USAE-100″
“O’CONNOR James”,”La crisi fiscale dello Stato.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1977″,”pag VII 312 16°”,””,”avvertenza del traduttore nota dell’autore introduzione note tabelle bibliografia indice nomi argomenti; Serie di politica economica diretta da Antonio GIOLITTI, traduzione di Valerio GRISOLI”,””,””,”USAE-101″
“ROSENBERG Nathan a cura; scritti di Joseph SCHUMPERTER A.P. USHER Vernon RUTTAN M. BLAUG Jacob SCHMOOKLER William PARKER Richard NELSON Kenneth ARROW Zvi GRILICHES William FELLNER Paul DAVID Peter TEMIN Edwin MANSFIELD Moses ABRAMOVITZ Robert SOLOW Edward DENISON Edward AMES e Nathan ROSENBERG Raymond VERNON Robert BALDWIN Robert SOLO”,”The economics of technological change. Selected Readings.”,”PENGUIN BOOKS. MIDDLESEX, ENGLAND. 1971″,”pag 509 16°”,””,”introduzione note tabelle grafici bibliografia ringraziamenti indice nomi autori indice argomenti”,””,””,”USAE-102″
“CARTOSIO Bruno”,”La grande frattura. Concentrazione della ricchezza e disuguaglianze negli Stati Uniti.”,”OMBRE CORTE. VERONA. 2013″,”pag 102 8°”,””,”nota dell’autore introduzione note bibliografia”,””,””,”USAE-103″
“MAGDOFF Harry SWEEZY Paul M.”,”La fine della prosperità in America.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag 202 16°”,””,”prefazione note tabelle grafici; Collana Economia e società”,””,””,”USAE-104″
“LOWENSTEIN Roger”,”While America Aged. How Pension Debts Ruined General Motors, Stopped the NYC Subways, Bankrupted San Diego, and Loom as the Next Financial Crisis.”,”THE PENGUIN PRESS. NEW YORK. 2008″,”pag 274 8°”,””,”introduzione note notizie sull’autore indice nomi argomenti località”,””,””,”USAE-105″
“GAGGI Massimo”,”Dio, Patria, Ricchezza.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag 216 8°”,””,”introduzione, collana Bur”,””,””,”USAE-106″
“CONKIN Paul K.”,”The New Deal.”,”HARLAN DAVIDSON. ARLINGTON HEIGHTS, ILLINOIS. 1975″,”pag XI 114 8°”,””,”prefazione dei curatori (J.H. FRANKLIN, A.S. EISENSTADT), prefazione alla seconda edizione note foto bibliografia (‘A Note on New Deal Historiography’, indice nomi argomenti, Collana The American History Series, a cura di John Hope FRANKLIN, Abraham S. EISENSTADT”,””,””,”USAE-107″
“CERINO Angelo”,”Ford e il lavoro in serie.”,”EDIZIONE CREMONESE. ROMA. 1973″,”pag 127 16°”,””,”antologia: ‘Così ha scritto Ford’, testimonianze su Ford, cronologia di Ford, bibliografia di approfondimento (bibliografia ragionata); collana Uomini e problemi”,””,””,”USAE-108″
“BERNANKE Ben S.”,”La Federal Reserve e la crisi finanziaria. Quattro lezioni.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 2014″,”pag 175 16°”,””,”nota editoriale tabelle cartine grafici indice nomi argomenti località, traduzione di Adele OLIVERI; Collana Piccola Cultura”,””,””,”USAE-109″
“VILLARI Francesco a cura; saggi di Thorstein B. VEBLEN Henry FORD Gardiner C. MEANS Adolf A. BERLE Rexford G. TUGWELL Franklin Delano ROOSEVELT Adolf A. BERLE John L. LEWIS John DEWEY”,”Il New Deal. Teorie e politica.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1977″,”pag 267 16°”,””,”introduzione: ‘Illustrazione del problema’, Notizie sui testi e sulle fonti, note tabelle grafici bibliografia; Collana Strumenti”,””,””,”USAE-110″
“ARTAUD Denise”,”Le New Deal.”,”ARMAND COLIN. PARIS. 1969″,”pag 286 16°”,””,”abbreviazioni introduzione: ‘La crise de 1929, défi a l’Amérique’, cartine documenti allegati grafici tabelle glossario cronologia comparata bibliografia ragionata, Collana U2″,””,””,”USAE-111″
“WARNER W. Lloyd con Marchia MEEKER e Kenneth EELLS”,”Social Class in America. A Manual of Procedure for the Measurement of Social Status. With a new essay: ‘Theory and Method for the Comparative Study of Social Stratification’.”,”HARPER & ROW, PUBLISHERS. NEW YORK. 1960″,”pag XIII 297 8°”,””,”introduzione tabelle grafici note bibliografia indice nomi argomenti; Harper Torchbooks”,””,””,”USAE-112″
“AAVV”,”New Realities and New Directions in United States Foreign Economic Policy. A Report by the Subcommittee on Foreign Economic Policy of the Committee on Foreign Affairs U.S. House of Representatives.”,”U.S. GOVERNMENT PRINTING OFFICE. WASHINGTON. 1972″,”pag V 29 8°”,””,”membri del Committee on Foreign Affairs, Chairman Thomas E. MORGAN, prefazione di Thomas E. MORGAN, ‘Lettera di Morgan a John C. Culver’, introduzione tabelle”,””,””,”USAE-113″
“FRANCK Louis R.”,”Histoire économique et sociale des États-Unis de 1919 à 1949.”,”AUBIER – EDITIONS MONTAIGNE. PARIS. 1950″,”pag 304 8°”,””,”note documenti e tabelle statistiche cronologia comparata della storia degli Stati Uniti dal 1919 al 1949, bibliografia cartina degli Stati Uniti; Collection Historique, a cura di Paul LEMERLE Directeur à l’Ecole des Hautes Etudes”,””,””,”USAE-114″
“ACEMOGLU Daron RESTREPO Pascual”,”Robots and Jobs: Evidence from US Labor Markets.”,”REPORT. CAMBRIDGE – BOSTON, MARCH 17, 2017″,”pag 62+27 8° (F)”,””,”ringraziamenti introduzione note appendici tabelle grafici”,””,””,”USAE-115″
“GALBRAITH John Kenneth, saggi a cura di Andrea D. WILLIAMS”,”A contemporary guide to Economics Peace and Laughter.”,”ANDREA D. WILLIAMS. NEW YORK. 1971″,”pag XII 382 8°”,””,””,””,””,”USAE-116″
“GALBRAITH John Kenneth”,”Cose viste. Viaggio attraverso un secolo di economia.”,”RIZZOLI. MILANO. 1995″,”pag 262 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note indice nomi argomenti località; traduzione di Paola BRIVIO”,””,””,”USAE-117″
“GALBRAITH John Kenneth”,”La buona società.”,”RCS LIBRI. MILANO. 1996″,”pag 157 8°”,””,”ringraziamenti traduzione di Orio BUFFO e Paola BRIVIO”,””,””,”USAE-118″
“BERGSTEN C. Fred”,”Dilemmas of the Dollar. The Economics and Politics of United States International Monetary Policy.”,”M.E. SHARPE. NEW YORK. 1996″,”pag XV 597 8°”,””,”elenco opere autore, Comment di Robert GUTTMANN, prefazione note tabelle indice nomi argomenti località notizie sull’autore, Second Edition, A Council on Foreign Relations Book”,””,””,”USAE-119″
“COLLIER Paul HOROWITZ David”,”I Rockefeller. Una dinastia americana.”,”RUSCONI. MILANO. 1983″,”pag 626 8°”,””,”albero genealogico famiglia Rockefeller, note foto illustrazioni nota degli autori, traduzione di Marina BIANCHI, Collana Gente nel tempo”,””,””,”USAE-120″
“CIUFO Angelo”,”Crisi economica e guerra del Golfo.”,”EDIZIONI TRACCE. PESCARA. 1991″,””,”pag 201 8°”,”prefazione note bibliografia; Collana Economia e management”,””,””,”USAE-121″
“TEMIN Peter con Louis GALAMBOS”,”The Fall of the Bell System. A Study in Prices and Politics.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1988″,”pag XVIII 378 8°”,””,”prefazione ringraziamenti tabelle grafici riquadri foto note sulle fonti note indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-122″
“GALLARDO Julio Lopez”,”Una riconsiderazione degli studi di Kalecki sull’economia statunitense.”,”ESTRATTO DA ‘MONETA E CREDITO’. VOL. 65 n. 257. 2012″,”pag 59-81 8° (F)”,””,”note tabelle grafici bibliografia”,””,””,”USAE-123″
“EINAUDI Mario”,”La rivoluzione di Roosevelt, 1932-1952.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1959″,”pag 334 8°”,””,”prefazione, note; Collana Saggi”,””,””,”USAE-124″
“RAMPINI Federico”,”Dall’euforia al crollo. La seconda vita della New Economy.”,”EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2001″,”pag VII 163 8°”,””,”premessa appendice: ‘Intervista a Manuel Castells’, note; Collana I Robinson, Letture”,””,””,”USAE-125″
“PATEL Kiran Klaus”,”Il New Deal. Una storia globale.”,”EINAUDI. TORINO. 2018″,”pag XVIII 531 8°”,””,” premessa all’edizione italiana, ringraziamenti abbreviazioni prologo note foto bibliografia indice nomi argomenti località; traduzione di Alessandro MANNA, Massimiliano NICOLI e Monica GUERRA (premessa); Collana La biblioteca”,””,””,”USAE-126″
“IACOCCA Lee con Sonny KLEINFIELD”,”Parlar chiaro.”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 1989″,”pag 380 8°”,””,”ringraziamenti, ‘Una breve nota’, “”E & M”” Economia e Management, collana diretta da Giuseppe TURANI”,””,””,”USAE-127″
“HOOVER Herbert”,”The Memoirs of Herbert Hoover, 1929-1941. The Great Depression.”,”MARTINO FINE BOOKS. EASTFORD, CT. 2016″,”pag 503 8°”,””,”introduzione note foto illustrazioni indice nomi argomenti località; edizione originale: The MacMillan Company New York, 1952″,””,””,”USAE-128″
“TODD Tim”,”The Balance of Power: The Political Fight for an Independent Central Bank, 1790 – present.”,”PUBLIC AFFAIRS DEPARTMENT – FEDERAL RESERVE BANK OF KANSAS CITY. KANSAS CITY. 2012 CAT 2019″,”pag XV 81 8° (F)”,””,”cronologia: ‘The Political History of Central Banking in the United States, 1791-2012’; prefazione alla seconda edizione, introduzione, note bibliografia; appendice: ‘Twelve Banks: The Strenght of the Federal Reserve’ by Thomas M. HOENIG, President and Chief Executive Officer; Historical Analysis of FOMC Tenures, foto illustrazioni, indice nomi e argomenti”,””,””,”USAE-129″
“DI-TORO Claudio”,”Aspetti dello sviluppo imperialistico. I, II.”,”PROBLEMI DEL SOCIALISMO. MILANO. N. 9-10 1966″,”pag 620-644; 753-775 8°”,””,”note; ‘Ricerche'”,””,””,”USAE-130″
“BROOKS John”,”Telephone. The First Hundred Years.”,”HARPER & ROW, PUBLISHERS. NEW YORK. 1976″,”pag IX 369 8° (F)”,””,”prefazione, illustrazioni, foto, note, indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-131″
“CHOMSKY Noam”,”L’America è finita? Il mondo che lasciamo e il compito che ci attende.”,”ASTERIOS EDITORE. TRIESTE. 2012″,”pag 52 16°”,””,”traduzione di Piero BUDINICH; Collana AD”,””,””,”USAE-132″
“COON Horace”,”American Tel and Tel. The Story of a Great Monopoly.”,”LONGMANS, GREEN AND CO. NEW YORK – TORONTO. 1939″,”pag 275 8° (F)”,””,”appendice, bibliografia, indice nomi”,””,””,”USAE-133″
“RODGERS William”,”Think. A Biography of the Watsons and IBM.”,”STEIN AND DAY PUBLISHERS. NEW YORK. 1969″,”pag 317 8° (F)”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, foto, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”USAE-134″
“REID T.R.”,”The Chip. How Two Americans Invented the Microchip and Launched a Revolution.”,”SIMON AND SCHUSTER. NEW YORK. 1984″,”pag 243 8° (F)”,””,”foto, illustrazioni, note, indice nomi”,””,””,”USAE-135″
“MIGLIORISI Angelica SALVIOLI Luca”,”L’altro zio Sam. Altman, fondatore di OpenAI, l’uomo al centro del mondo.”,”EDIZIONI IL SOLE 24 ORE. MILANO. 2024″,”pag 92 16°”,””,”prefazione di Daniele BELLASIO, bibliografia e fonti”,””,””,”USAE-136″
“NEVINS Allan COMMAGER Henry S.; a cura di F. MATTIOLI”,”America. Storia di un popolo libero.”,”EINAUDI. TORINO. 1947 ediz orig 1942″,”pag 563 8°”,””,”note cartine”,””,””,”USAG-001″
“ROSSI-LANDI Ferruccio a cura; collaborazione di F. BARONE L. BORGHI G. DORFLES P. ROSSI U. SCARPELLI V. SOMENZI G. VACCARINO A. VISALBERGHI”,”Il pensiero americano. Filosofia epistemologia logica.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1958″,”pag XI 340 8°”,””,”presentazione note bibliografia generale (pag 315-328) indice nomi argomenti; Centro di Studi Metodologici di Torino”,””,””,”USAG-001-FF”
“NEGRI Guglielmo”,”Profili dell’evoluzione costituzionale delle Colonie americane.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 60 8°”,””,”premessa dell’autore, note”,””,””,”USAG-001-FGB”
“TRANFAGLIA Nicola direzione; a cura di Piero BAIRATI, saggi di Sara VOLTERRA Charles P. KINDLEBERGER Richard W. VAN ALSTYNE Tiziano BONAZZI Piero BAIRATI Anna Maria MARTELLONE Peppino ORTOLEVA Maurizio VAUDAGNA Aldo LANZA Bruno CARTOSIO Claudio GORLIER Roberto GIAMMANCO Michael WALLACE Eric FONER Valeria Gennaro LERDA Arnaldo TESTI Roberto PERIN Roberto GIAMMANCO Loretta VALTZ MANNUCCI Claude FOHLEN”,”Il mondo contemporaneo. Volume V. Storia del Nord America.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1978″,”pag XI 509 8°”,””,”introduzione di Piero BAIRATI, foto illustrazioni bibliografia cronologia cartine storiche indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-001-FL”
“BAIRATI Piero”,”Benjamin Franklin e il Dio operaio. Alle origini del pensiero industriale americano.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1979″,”pag 169 8°”,””,”ringraziamenti, note; Saggi e ricerche dell’Istituto di Scienze Politiche “”Gioele Solari””, Università di Torino”,””,””,”USAG-001-FMB”
“JACQUIN Philippe”,”Storia degli indiani d’America.”,”IL GIORNALE. MILANO. 2004″,”pag 171 8°”,””,”introduzione, illustrazioni, cartine, note, glossario, Stati con nome indiano, cronologia, elenco popolazioni principali citate nell’opera; traduzione di Franco MOCCHIA; Collana Biblioteca storica”,””,””,”USAG-001-FMP”
“WILSON Francis G., a cura di Giuseppe GALASSO”,”Il pensiero politico americano.”,”NERI POZZA EDITORE. VENEZIA. 1959″,”pag XIV 599 8°”,””,”avvertenza note indice nomi”,””,””,”USAG-001-FR”
“BAURMEISTER Carl Leopold, Adjutant Generale Major”,”Revolution in America. Confidential Letters and Journals 1776-1784 of Adjutant General Major Baurmaister of the Hessian Forces.”,”RUTGERS UNIVERSITY PRESS. NEW BRUNSWICK, NEW JERSEY. 1957″,”pag XIV 640 8°”,””,”nota sulle illustrazioni, prefazione, foto, illustrazioni, indice nomi; traduzione e note di Bernhard A. UHLENDORF”,””,””,”USAG-001-FSD”
“HIGGINBOTHAM Don”,”The War of American Independence. Military Attitudes, Policies, and Practice, 1763-1789.”,”NORTHEASTERN UNIVERSITY PRESS. BOSTON. 1983″,”pag XI 509 8°”,””,”indice delle cartine. prefazione dell’autore alla nuova edizione (1983). note in fondo ad ogni capitolo, saggio bibliografico, indice dei nomi e degli argomenti”,””,””,”USAG-001-FSL”
“PAINE Tom presentazione John DOS-PASSOS”,”Scritti scelti.”,”MONDADORI. MILANO. 1950″,”pag 187 16°”,””,”introduzione (pp 62) di DOS-PASSOS opere principali di PAINE”,””,””,”USAG-001-FV”
“MORISON S.E. COMMAGER H.S.”,”Storia degli Stati Uniti d’ America.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1974″,”Vol. 1-2 pag 1127 1258 8°”,””,”bibliografia tavole statistiche indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-002″
“HAMILTON A. JAY J. MADISON J.”,”Il Federalista (Commento alla costituzione degli Stati Uniti). Raccolta di saggi scritti in difesa della Costituzione degli Stati Uniti d’America approvata il 17 settembre 1787 dalla Convenzione federale.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1955″,”pag CXXXVI 682 8°”,””,”introduzione di Gaspare AMBROSINI sommario dei saggi del ‘Federalista’ (redatto da Hamilton), Il Federalista, appendice: Il Federalista nella letteratura politico-giuridica (Guglielmo NEGRI); Il Federalista ed il superamento del giusnaturalismo politico (Mario D’ADDIO); Dichiarazione di Indipendenza, Gli Articoli della Confederazione, La Costituzione degli Stati Uniti traduzione di Bianca Maria TEDESCHINI LALLI”,””,””,”USAG-002-FF”
“SALVADORI Massimo L.”,”L’Europa degli americani. Dai padri fondadori a Roosevelt.”,”LATERZA. BARI. 2005″,”pag XVIII 581 8°”,””,”introduzione dell’autore, note, indice nomi; Collezione Storica,”,””,””,”USAG-002-FL”
“MAROCCO-STUARDI Donatella”,”Libertà religiosa e autorità dello Stato negli Usa. Le contrastanti interpretazioni del Primo Emendamento nelle senteze della Corte Suprema relative al sistema scolastico americano.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1978″,”pag 87 8°”,””,”prefazione, note, indice degli autori citati, indice delle sentenze della Corte Suprema; indice delle sentenze di altre Corti; Saggi e ricerche dell’Istituto dI Scienze Politiche “”Gioele Solari””, Università di Torino”,””,””,”USAG-002-FMB”
“LOWELL Edward J.”,”The Hessians and the other german auxiliaries of Great Britain in the Revolutionary War.”,”CORNER HOUSE PUBLISHERS. WILLIAMSTOWN, MASS. 1975″,”pag 328 16°”,””,”prefazione, note, cartine, appendici bibliografia tabelle, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-002-FSD”
“BARNBY Henry G.”,”The Prisoners of Algiers. An account of the forgotten american-algerian war 1785-1797.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDRA. 1966″,”pag XIII 343 8°”,””,”contenuti, indice illustrazioni, prefazione dell’autore, abbreviazioni, conclusioni, bibliografia, indice dei nomi.”,””,””,”USAG-002-FSL”
“NEVINS Allan COMMAGER Henry S.; a cura di F. MATTIOLI”,”America. Storia di un popolo libero.”,”EINAUDI. TORINO. 1947″,”pag X 563 8°”,””,”prefazione note cartine; Biblioteca di cultura storica”,””,””,”USAG-002-FV”
“MORISON Samuel Eliot (1887-1976)”,”The Oxford History of the American People. Vol 1. Prehistory to 1789. Vol 2. 1789 Through Reconstruction. Vol 3. 1869 Through the Death of Kennedy 1963.”,”MERIDIAN. PENGUIN BOOKS. NY. 1994″,”pag 422 540 521 16°”,””,”indice nomi argomenti cartine”,””,””,”USAG-003″
“HERRE Franz”,”La rivoluzione americana. Nascita di una nazione.”,”RIZZOLI. MILANO. 1981″,”pag 232 16°”,””,”illustrazioni indice nomi traduzione di Gianna SANTINA ACCATINO RUSCHENA; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”USAG-003-FF”
“TESTI Arnaldo”,”La formazione degli Stati Uniti.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2003″,”pag 259 8°”,””,”prefazione, appendice, bibliografia, cartine, tabelle, indice dei nomi, Le vie della civiltà, Storia degli Stati Uniti d’America”,””,””,”USAG-003-FL”
“CALHOUN John Caldwell, a cura di Costanza MARGIOTTA”,”Secessione e libertà.”,”LA-ROSA EDITRICE. TORINO. 2007″,”pag LX 108 8°”,””,”introduzione, traduzione e cura di Costanza MARGIOTTA, nota biografica, nota bibliografica, nota al testo e alla traduzione; Collana Libertà nella storia, diretta da Carlo GALLI”,””,””,”USAG-003-FMB”
“MIDDLEKAUFF Robert”,”The Glorious Cause. The American Revolution, 1763-1789.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK, OXFORD. 1985″,”pag XVI 696 8°”,””,”prefazione, cartine e mappe, introduzione editoriale di C. Vann WOODWARD, prologo, illustrazioni, abbreviazioni, nota bibliografica (bibliografia ragionata); Serie The Oxford History of the United States a cura di C. Vann WOODWARD”,””,””,”USAG-003-FSD”
“JAMESON J. Franklin”,”La rivoluzione americana come movimento sociale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1960″,”pag XXXII 111 8°”,””,”introduzione di Frederik B. TOLLES note; Collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE-CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO”,””,””,”USAG-003-FV”
“CARROLL Peter N. NOBLE David W.”,”Storia sociale degli Stati Uniti.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 483 8°”,””,”indice nomi bibliografia”,””,””,”USAG-004″
“VIDAL Gore”,”L’ invenzione degli Stati Uniti. I padri: Washington, Adams, Jefferson.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2005″,”pag 184 16°”,””,”elenco opere autore, note postfazione indice nomi argomenti; traduzione di Marina ASTROLOGO; Collana ‘Le terre/Storia’”,””,””,”USAG-004-FF”
“MORISON Samuel Eliot COMMAGER Henry Steele”,”Storia degli Stati Uniti d’America. Vol. I.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1974″,”pag X 1127 8°”,””,”note, tavole statistiche, bibliografia, traduzione di Clementina ARANGIO-RUIZ ARDITO, indice dei nomi e delle cose notevoli, Strumenti, Ristampe anastatiche”,””,””,”USAG-004-FL”
“BONAZZI Tiziano a cura; saggi di Marc EGNAL Turner MAIN Gary B. NASH Jack P. GREENE Kenneth A. LOCKRIDGE Jack P. GREENE Joseph ERNST Bernard Bailyn Gordon S. WOOD Perry MILLER”,”La rivoluzione americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1977″,”pag 340 8°”,””,”premessa, introduzione di Tiziano BONAZZI, note, cronologia degli avvenimenti, indicazioni bibliografiche per ulteriori approndimenti, fonti; Problemi e prospettive – Serie di storia”,””,””,”USAG-004-FMB”
“SCHEER George F. RANKIN Hugh F.”,”Rebels and Redcoats.”,”NEW AMERICAN LIBRARY. NEW YORK TORONTO. 1957″,”pag XIV 637 16°”,””,”introduzione, cartine, mappe, note, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-004-FSD”
“JONES Maldwyn A.”,”Storia degli Stati Uniti. Dalle prime colonie inglesi ai giorni nostri.”,”BOMPIANI, RCS. MILANO. 1997 ediz orig 1993″,”pag 630 8°”,””,”premessa cartine tabelle bibliografia ragionata indice nomi argomenti località, Collana Storia paperback”,””,””,”USAG-004-FV”
“MAUROIS André”,”Storia degli Stati Uniti.”,”MONDADORI. MILANO. 1966″,”pag 536 16°”,””,”bibliografia elenco presidenti Stati Uniti”,””,””,”USAG-005″
“CARROLL Peter N. NOBLE David W.”,”Storia sociale degli Stati Uniti.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 483 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi; Collana Biblioteca di storia+”,””,””,”USAG-005-FF”
“HAMILTON Alexander JAY John MADISON James”,”Il Federalista (Commento alla costituzione degli Stati Uniti). Raccolta di saggi scritti in difesa della Costituzione degli Stati Uniti d’America approvata il 17 settembre 1787 dalla Convenzione federale.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1955″,”pag CXXXVI 682 8°”,””,”introduzione di Gaspare AMBROSINI sommario dei saggi del ‘Federalista’ (redatto da Hamilton), Il Federalista, appendice: Il Federalista nella letteratura politico-giuridica (Guglielmo NEGRI); Il Federalista ed il superamento del giusnaturalismo politico (Mario D’ADDIO); Dichiarazione di Indipendenza, Gli Articoli della Confederazione, La Costituzione degli Stati Uniti; illustrazioni; traduzione di Bianca Maria TEDESCHINI LALLI”,””,””,”USAG-005-FL”
“MORISON Samuel Eliot COMMAGER Henry Steele”,”The Growth of the American Republic. Volume One.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1962″,”pag XVI 830 8°”,””,”introduzione, foto, illustrazioni, cartine, bibliografia, indice nomi argomenti località; appendice: ‘The Constitution of the United States of America’”,””,””,”USAG-005-FSD”
“MILLER John C.”,”Origini della Rivoluzione Americana. Volume primo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1965″,”pag 406 8°”,””,”prefazione note, traduzione di Silvana SPAGNOLO; Collezione Biblioteca Moderna Mondadori, sezione storia geografia, diretta da Roberto FERTONANI”,””,””,”USAG-005-FV”
“DE VOTO Bernard”,”La corsa all’ impero.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1952″,”pag 650 8°”,””,”note bibliografia cronologia cartine”,””,””,”USAG-006 USAS-057″
“MAUROIS André”,”Storia degli Stati Uniti.”,”MONDADORI. MILANO. 1966″,”pag 535 16°”,””,”presentazione bibliografia elenco presidenti Stati Uniti; traduzione di Giorgio MONICELLI; Collana I Record Mondadori”,””,””,”USAG-006-FL”
“WOOD Gordon S.”,”The Radicalism of the American Revolution.”,”VINTAGE BOOKS – RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1993″,”pag X 447 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-006-FSD”
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana a cura”,”La formazione degli Stati Uniti d’ America. Documenti. Vol. I (1606-1776).”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 421 8°”,””,”prefazione di Gaspare AMBROSINI, introduzione di Guglielmo NEGRI, documenti note”,””,””,”USAG-006-FV”
“JAMESON J. Franklin”,”La rivoluzione americana come movimento sociale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1960 ediz orig 1926″,”pag XXXII 111 8°”,””,”introduzione di Frederik B. TOLLES note; Collezione di storia americana”,””,””,”USAG-007″
“DRAPER Theodore”,”A Struggle for Power. The American Revolution.”,”VINTAGE BOOKS – RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1997″,”pag XIII 544 8°”,””,”prefazione, note. indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-007-FL”
“HIBBERT Christopher”,”Redcoats and Rebels. The War for America, 1770-1781.”,”GRAFTON BOOKS – COLLINS PUBLISHING GROUP. LONDON GLASGOW. 1990″,”pag XVII 375 8°”,””,”elenco opere autore, tavola cronologica, nota dell’autore, ringraziamenti, prologo, bibliografia, illustrazioni, cartine, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-007-FSD”
“MILLER John C.”,”Origini della Rivoluzione Americana. Volume secondo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1965″,”pag 408-818 8°”,””,”note cronologia bibliografia (pag 785-800) indice nomi argomenti località, traduzione di Silvana SPAGNOLO; Collezione Biblioteca Moderna Mondadori, sezione storia geografia, diretta da Roberto FERTONANI”,””,””,”USAG-007-FV”
“WASHINGTON George a cura di GUIZOT Francois”,”Correspondance & Ecrits.”,”DIDIER. PARIS. 1855″,”Vol. 1-4 pag 394 430 424 428 8°”,””,””,””,””,”USAG-008″
“TRAYNOR John”,”Mastering. Modern United States History.”,”PALGRAVE. NEW YORK. 2001″,”pag XIX 375 8°”,””,”introduzione, cartine tabelle illustrazioni foto, riquadri, profili presidenziali, abbreviazioni e acronimi, bibliografia, indice nomi e argomenti; Palgrave Master Series”,””,””,”USAG-008-FL”
“LECKIE Robert”,”George Washington’s War. The Saga of the American Revoluion.”,”HARPER-PERENIAL – HARPERCOLLINS PUBLISHERS. NEW YORK. 1993″,”pag XIII 672 8°”,””,”elenco cartine mappe, ringraziamenti, bibliografia selezionata, indice nomi argomenti località;”,””,””,”USAG-008-FSD”
“DOUGLASS Elisha P.”,”Ribelli democratici nella Rivoluzione Americana.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1963″,”pag 362 8°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Bruno MAFFI, Appendice: I. Le istruzioni ai Delegati dell’Orange al Congresso di Halifax che si terrà nel novembre 1776, II. La critica del sistema di elezione dei rappresentanti negli Emendamenti alla Costituzione del Massachusetts, proposti dalla città di Northampton, 5 giugno 1780, redatti da John Hawley, III. Il diritto dei soldati di eleggere i propri ufficiali superiori, nota bibliografica, note, indice nomi argomenti, Storia, critica, testi, La Cultura”,””,””,”USAG-008-FV”
“TEODORI Massimo”,”Il sistema politico americano.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1996″,”pag 98 16°”,””,”cronologia tavola istituzioni bibliografia”,””,””,”USAG-009″
“DIPPEL Horst”,”Storia degli Stati Uniti.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 155 8°”,””,”I Presidenti degli Stati Uniti, letture consigliate, traduzione di Carlo SANDRELLI, indice dei nomi, Quality Paperbacks 48,”,””,””,”USAG-009-FL”
“MILLER John C.”,”Origins of the American Revolution.”,”FABER AND FABER LIMITED. LONDON. 1945″,”pag 372 8°”,””,”cronologia, note, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-009-FSD”
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana a cura”,”La formazione degli Stati Uniti d’America. Documenti. Vol. I. 1606-1776.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 421 8°”,””,”prefazione di Gaspare AMBROSINI introduzione di Guglielmo NEGRI, documenti, note”,””,””,”USAG-009-FV”
“PARRINGTON Vernon Louis”,”Storia della cultura americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1989″,”Vol 1-3 pag 514 627 566 16°”,””,”indice nomi argomenti note bibliografia prefazione di E.H. EBY”,””,””,”USAG-010″
“HOFSTADTER Richard”,”L’America coloniale. Ritratto di una nazione nascente.”,”MONDADORI. MILANO. 1983″,”pag XXVIII 276 8°”,””,”introduzione di Luca CODIGNOLA, premessa, prefazione, note, illustrazioni, traduzione di Maria Pia LUNATI FIGURELLI, indice nomi argomenti, Storia”,””,””,”USAG-010-FL”
“ALDEN John Richard”,”The American Revolution, 1775-1783.”,”HARPER AND BROTHERS PUBLISHERS. NEW YORK. 1954″,”pag XVIII 294 8°”,””,”introduzione editoriale, prefazione, illustrazioni, cartine; mappe, bibliografia ragionata, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-010-FSD”
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana a cura”,”La formazione degli Stati Uniti d’America. Documenti. Vol. II. 1776-1796.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 525 8°”,””,”introduzione di Alberto AQUARONE, documenti, note”,””,””,”USAG-010-FV”
“HANDLIN Oscar”,”Gli americani.”,”MONDADORI. MILANO. 1966″,”pag 515 8°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-011″
“SPINI Giorgio MARTELLONE Anna Maria LURAGHI Raimondo BONAZZI Tiziano RUFFILLI Roberto, Saggi di Piero BAIRATI, Pia Grazia BALDELLI CELOZZI, Alfredo CANAVERO, Piera CIAVIRELLA, Luca CODIGNOLA, Piero DEL NEGRO, Valeria GENNARO LERDA, Lorenza GIORGI, Carlo MANGIO, Mario MARGIOCCO, Augusta MOLINARI, Angelo OLIVIERI, Salvatore ROTTA, Marco SAGRESTANI, Arnaldo TESTI”,”Italia e America dal Settecento all’età dell’Imperialismo.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 1976″,”pag 472 8°”,””,”prefazione di Giorgio SPINI, Introduzioni, Cenni biografici degli Autori, note, indice analitico, Nordamericana”,””,””,”USAG-011-FL”
“MILLER Perry”,”Lo spirito della Nuova Inghilterra. Da colonia a provincia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 748 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi; traduzione di Alfonoso PRANDI; Collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO”,””,””,”USAG-011-FV”
“RICHTER Werner”,”Breve storia degli Stati Uniti.”,”BALDINI & CASTOLDI. MILANO. 1958″,”pag 190 16°”,””,”cronologia”,””,””,”USAG-012″
“SANFILIPPO Matteo”,”Europa e America. La colonizzazione anglo-francese.”,”GIUNTI GRUPPO EDITORIALE. FIRENZE. 1990″,”pag 175 16°”,””,”Introduzione, cronologia, documentazione cartografica, bibliografia, indice dei nomi, Americana, Civiltà e storia del continente anericano, Collana diretta da Flavio FIORANI,”,””,””,”USAG-012-FL”
“VIEVILLE Lucien MERCURY Francis BOUGARAN Yves, collaborazione”,”L’America alla conquista del Far West. Volume I.”,”EDIZIONI FERNI. GINEVRA. 1973″,”pag 249 16°”,””,”presentazione di Paul ULRICH, foto e illustrazioni; Gli amici della storia”,””,””,”USAG-012-FV”
“HOFSTADTER Richard rassegna documentaria a cura”,”Le grandi controversie della storia americana. Volume secondo. 1864 – 1957″,”OPERE NUOVE. ROMA. 1966 ediz orig 1958″,”pag 557 8°”,””,”fonti documentarie introduzione”,””,””,”USAG-013″
“ABBATTISTA Guido”,”La rivoluzione americana.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1998″,”pag 159 16°”,””,”cartine bibliografia”,””,””,”USAG-014″
“PAINE Tom presentazione John DOS-PASSOS”,”Scritti scelti.”,”MONDADORI. MILANO. 1950″,”pag 187 16°”,””,”introduzione (pp 62) di DOS-PASSOS opere principali di PAINE”,””,””,”USAG-015″
“GABRIELI Vittorio”,”Tom Paine cittadino del mondo.”,”OPERE NUOVE. ROMA. 1960″,”pag 64 16°”,””,”note”,””,””,”USAG-016″
“BEARD Charles Mary and William”,”Storia degli Stati Uniti d’ America.”,”CAPPELLI. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1960″,”pag 621 8°”,””,”note foto illustrazioni indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-017″
“CURTI Merle a cura di Francesco MEI”,”Storia della cultura e della società americana.”,”NERI POZZA EDITORE. VENEZIA. 1959 ediz orig 1951″,”pag 890 8°”,””,”indice nomi bibliografia ragionata (182 pp) note illustrazioni cartina nord america 1713 foto”,””,””,”USAG-018″
“WHITMAN Walt, a cura di Michele GULINUCCI”,”Visioni democratiche.”,”ATLANTIDE EDITORIALE. ROMA. 1996″,”pag XII 96 16°”,””,”nota introduttiva note dell’autore; traduzione di Mariolina MELIADO FREETH”,””,””,”USAG-019″
“JONES Maldwyn A.”,”Storia degli Stati Uniti. Dalle prime colonie inglesi ai giorni nostri.”,”BOMPIANI, RCS. MILANO. 1997 ediz orig 1993″,”pag 630 8°”,””,”indice nomi argomenti cartine tabelle bibliografia ragionata premessa”,””,””,”USAG-020″
“NEVINS Allan COMMAGER Henry Steele”,”A Short History of the United States. With a special chapter by the authors which brings the chronicle up to the summer of 1944.”,”THE MODERN LIBRARY. NEW YORK. 1942″,”pag 528 16°”,””,”prefazione indice nomi argomenti cartine”,””,””,”USAG-021″
“McILWAIN Charles H.”,”La rivoluzione americana. Una interpretazione costituzionale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1965 ediz orig 1923″,”pag CXLV 231 8°”,””,”introduzione di Nicola MATTEUCCI “”Charles Howard McIlwain e la storiografia sulla rivoluzione americana”” note appendici cronologia impero britannico biografie bibliografia scritti di Charles H. McILWAIN; collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE-CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO”,””,””,”USAG-022″
“HOFSTADTER Richard”,”La tradizione politica americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1960 ediz orig 1951″,”pag XV 397 8°”,””,”introduzione note bibliografia ragionata indice nomi; Collezione di storia americana, a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE-CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI e Rosario ROMEO”,””,””,”USAG-023″
“MONDAINI Gennaro a cura di G. MONDAINI”,”La costituente e la costituzione americana del 1787.”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE.”,”pag 96 16°”,””,”note indice nomi bibliografia appendice di Giovanni HANCOCK”,””,””,”USAG-024″
“SCHLESINGER Arthur Meier sr”,”Storia degli Stati Uniti. Nascita dell’ America moderna. moderna 1865 – 1951.”,”GARZANTI. MILANO. 1963 ediz orig 1957″,”pag 777 8°”,””,”bibliografia indice nomi illustrazioni e fonti allegati costituzione Stati Uniti foto cartine illustrazioni a colori”,””,””,”USAG-025″
“ROZ Firmin”,”Histoire des Etats-Unis.”,”LIBRAIRIE ARTHEME FAYARD. PARIS. 1938″,”pag 479 16°”,””,”nuova edizione aumentata; note prefazione 1930; nota bibliografica; elenco opere autore”,””,””,”USAG-026″
“HAMILTON Alexander MADISON James JAY John; a cura di Clinton ROSSITER”,”The Federalist Papers.”,”MENTOR BOOKS. NEW YORK. 1999 ediz orig 1961″,”pag LVII 606 16°”,””,”introduzione e note di Charles R. KESLER prefazione indice argomenti bibliografia allegati testo Costituzione copia dichiarazione indipendenza e articoli della Confederazione”,””,””,”USAG-027″
“HARTZ Louis”,”La tradizione liberale in America. Interpretazioni del pensiero politico americano dopo la Rivoluzione.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1960 ediz orig 1955″,”pag 302 8°”,””,”note indice nomi prefazione a edizione italiana prefazione”,””,””,”USAG-028″
“SACERDOTI MARIANI Gigliola REPOSO Antonio PATRONO Mario”,”Guida alla costituzione degli Stati Uniti d’ America. Duecento anni di storia lingua e diritto.”,”SANSONI. FIRENZE. 1991″,”pag 165 8°”,””,”testo originale a fronte avvertenza introduzione testo costituzione originale inglese e traduzione a fronte con note glossario bibliografia”,””,””,”USAG-029″
“LURAGHI Raimondo GENNARO LERDA Valeria FASCE Ferdinando CLERICI Naila MOLINARI Augusta BULFERETTI Luigi”,”Le lotte sociali negli Stati Uniti alla fine del diciannovesimo secolo. Saggi storici nella ricorrenza bicentenaria della rivoluzione americana.”,”MISCELLANEA STORICA LIGURE ANNO VI N° 1-2. UNIVERSITA’ DI GENOVA. 1974″,”pag 311 8°”,””,”note nota sulle fonti”,””,””,”USAG-030″
“SPINI Giorgio”,”Autobiografia della giovane America. La storiografia americana dai Padri Pellegrini all’ Indipendenza.”,”EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag XV 501 8°”,””,”prefazione note appendice bio-bibliografica bibliografia per capitolo indice nomi”,””,””,”USAG-031″
“TOCQUEVILLE Alexis de”,”La democrazia in America.”,”UNIVERSALE CAPPELLI. BOLOGNA. 1971 3° edizione”,”pag 280 16°”,””,”prefazione alla 1° edizione e traduzione di Silvano TOSI; avvertenza illustrazioni note”,””,””,”USAG-032″
“DAHRENDORF Ralf”,”Società e sociologia in America.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1967 ediz orig 1963″,”pag 236 8°”,””,”prefazione bibliografia nota biografica autore”,””,””,”USAG-033″
“VAN-DOREN Carl”,”La grande prova. Genesi della Costituzione degli Stati Uniti.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1959 ediz orig 1948″,”pag 334 8°”,””,”prefazione all’ edizione italiana di Giuseppe DE-CESARE, note; traduzione di Ornella FRANCISCI OSTI”,””,””,”USAG-034″
“BEARD Charles A.”,”An Economic Interpretation of the Constitution of the United States. With new introdution.”,”THE MACMILLAN COMPANY. NEW YORK. 1937″,”pag XXI 329 8°”,””,”introduzione all’ edizione del 1935; prefazione note tabelle indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-035″
“WILSON Woodrow”,”Washington.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1954″,”pag 354 8°”,””,”illustrazioni: ritratti politici, traduzione dall’ inglese di Decio CINTI appendice: Costituzione degli Stati Uniti e altri documenti”,””,””,”USAG-036″
“AAVV”,”Breve storia degli Stati Uniti d’ America.”,”EDITO A CURA DELL’ UNITED STATES INFORMATION SERVICE. ROMA, 1954″,”pag 222 8°”,””,”illustrazioni bibliografia”,””,””,”USAG-037″
“NEVINS Allan COMMAGER Henry Steele”,”Storia degli Stati Uniti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1960″,”pag 576 8°”,””,”prefazione illustrazioni foto indice nomi appendice: presidenti degli Stati Uniti; date di accessione all’ Unione dei singoli Stati”,””,””,”USAG-038″
“LASKI Harold J.”,”La repubblica presidenziale americana (The American Presidency).”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1948″,”pag 181 8°”,””,”prefazione introduzione traduzione di Giorgio MONICELLI”,””,””,”USAG-039″
“BEARD Charles Mary and William”,”Storia degli Stati Uniti d’ America.”,”CAPPELLI. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1960″,”pag 791 8°”,””,”note foto illustrazioni indice nomi argomenti; traduzione italiana di Luigi VILLARI aggiornata e integrata nella nuova edizione da Giovanni CAPASSO TORRE, collana Storia e vita, diretta da Amedeo TOSTI; copia numerata”,””,””,”USAG-040″
“VAN-DOREN Carl”,”Franklin.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 725 8°”,””,”prefazione illustrazioni”,””,””,”USAG-041″
“SCHNEIDER Herbert W.”,”Storia della filosofia americana.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1963″,”pag XVI 738 8°”,””,”introduzione e cura di Alberto PASQUINELLI, prefazione e ringraziamenti, saggio di bibliografia ragionata (pag 635-726) indice nomi, collezione di testi e studi ‘storiografia’, traduzione di Vittoria FERRATINI e Paolo VALESIO”,””,””,”USAG-042″
“MATTEUCCI Nicola a cura; saggi di Ch.M. ANDREWS L.M. HACKER L.H. GIPSON E.S. MORGAN J.C. MILLER M. JENSEN R.E. BROWN D.J. BOORSTIN B.F. WRIGHT B. BAILYN”,”La rivoluzione americana.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 1968″,”pag 135 16°”,””,”introduzione cronologia note bibliografia ragionata”,””,””,”USAG-043″
“PASQUET D.”,”Histoire politique et sociale du peuple americain. Tome I. Des origines a 1825.”,”AUGUSTE PICARD, EDITEUR. PARIS, 1924″,”pag X 410 8°”,””,”elenco opere autore prefazione note illustrazioni”,””,””,”USAG-044″
“PASQUET D.”,”Histoire politique et sociale du peuple americain. Tome II a. De 1825 a nos jours.”,”AUGUSTE PICARD, EDITEUR. PARIS. 1931″,”pag X 411-706 8°”,””,”prefazione di A. DEMANGEON, note illustrazioni foto tabelle cartine”,””,””,”USAG-045″
“PASQUET D.”,”Histoire politique et sociale du peuple americain. Tome II b. De 1825 a nos jours.”,”AUGUSTE PICARD, EDITEUR. PARIS. 1931″,”pag 707-1087 8°”,””,”note foto tabelle cartine bibliografia (pag 1029-1036) indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-046″
“DAHL Robert A.”,”Quanto è democratica la Costituzione americana?”,”EDITORI LATERZA. BARI. 2003″,”pag 149 8°”,””,”ringraziamenti appendice: ‘Sui termini “”democrazia”” e “”repubblica””, tabelle grafici, note indice nomi argomenti località; traduzione di Cristiana PATERNO'”,””,””,”USAG-047″
“LURAGHI Raimondo”,”Gli Stati Uniti.”,”UTET. TORINO. 1974″,”pag XXIII 747 8°”,””,”prefazione illustrazioni foto cartine bibliografia ragionata (pag 655-696) cronologia (dalle origini al 1974) indice nomi”,””,””,”USAG-048″
“THISTLETHWAITE Frank”,”Storia degli Stati Uniti.”,”CAPPELLI. FIRENZE. 1967 (ediz orig.: 1955)”,”pag XII 327 16°”,””,”introduzione di Vittorio DE-CAPRARIS note illustrazioni; traduzione di G. CAPASSO TORRE; Universale Cappelli Serie Storia e Politica”,””,””,”USAG-049″
“ROSSI-LANDI Ferruccio a cura, saggi di Filippo BARBANO Mauro CALAMANDREI Renzo CANESTRARI e Alberto MARZI Alessandro GIULIANI Benvenuto GRIZIOTTI Jenny GRIZIOTTI KRETSCHMANN Luciano SAFFIRIO Giovanni SARTORI”,”Il pensiero americano contemporaneo. Scienze sociali.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1958 CENTRO STUDI METODOLOGICI DI TORINO”,”pag XI 391 8°”,””,”presentazione note bibliografia (pag 359-375) indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-050″
“MENAND Louis”,”Il Circolo metafisico. La nascita del pragmatismo americano.”,”SANSONI. FIRENZE. 2004″,”pag 575 8°”,””,”prefazione ringraziamenti note bibliografia (pag 543-566) indice nomi; traduzione di Valeria PAZZI Roberta ZUPPET”,””,””,”USAG-051″
“CORSI Thomas”,”Storia degli Stati Uniti d’ America.”,”DONATELLO DE LUIGI. ROMA. 1945″,”pag 825 8°”,””,”prefazione appendice: I documenti della Costituzione degli Stati Uniti d’ America, I Presidenti degli Stati Uniti d’ America, Divisione territoriale degli Stati Uniti d’ America, Dati sulla popolazione degli Stati Uniti d’ America bibliografia”,””,””,”USAG-052″
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana SIMONI Silvano a cura”,”Madison ‘s Records.”,”EDITORE COLOMBO. ROMA. 1991″,”pag VIII 357 8°”,””,”prefazione note appendici: elenco dei delegati nominati dagli Stati rappresentati alla Convenzione di Filadelfia, Articoli di Confederazione, La Costituzione degli Stati Uniti d’ America approvata dalla Convenzione di Filadelfia”,””,””,”USAG-053″
“WILLIAMS William Appleman”,”Storia degli Stati Uniti.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1964 ediz orig 1961″,”pag 628 8°”,””,”prefazione ‘La storia come un modo di imparare’, introduzione ‘Il mercantilismo britannico come economia politica dell’ arretratezza inglese’, indice nomi”,””,””,”USAG-054″
“MORRISSEY Brendan”,”Boston 1775. Lo sparo che risuonò nel mondo intero.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO. 1999 OSPREY PUBLISHING”,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni cartine bibliografia cronologia; Serie Eserciti e Battaglie ‘Le grandi battaglie'”,””,””,”USAG-055″
“TAGLIACOZZO Enzo”,”Saggi di pensiero politico americano. Estratto dal vol. XXVII. 1959.”,”ANNALI DELLA FACOLTA’ DI LETTERE FILOSOFIA E DI MAGISTERO DELL’ UNIVERSITA’ DI CAGLIARI. CAGLIARI. 1959″,”pag 78 8°”,””,”note bibliografia”,””,””,”USAG-056″
“ZINN Howard”,”Storia del popolo americano. Dal 1492 a oggi.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 2005″,”pag 510 8°”,””,”bibliografia (pag 468-490) indice nomi argomenti località; traduzione di Erica MANNUCCI”,”SI”,””,”USAG-057″
“BAIRATI Piero a cura ; saggi di Sara VOLTERRA Charles P. KINDLEBERGER Richard W. VAN ALSTYNE Tiziano BONAZZI Anna Maria MARTELLONE Peppino ORTOLEVA Maurizio VAUDAGNA Aldo LANZA Bruno CARTOSIO Claudio GORLIER Roberto GIAMMANCO Maurizio VAUDAGNA Michael WALLACE Eric FONER Valeria Gennaro LERDA Arnaldo TESTI Roberto PERIN Loretta VALTZ MANNUCCI Claude FOHLEN e Piero BAIRATI”,”Il mondo contemporaneo. Storia del Nord America.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1978″,”pag XVII 510 8°”,””,”avvertenza presentazione di Nicola TRANFAGLIA introduzione di Piero BAIRATI bibliografia cronologia (pag 459-484) indice nomi argomenti cartine storiche”,””,””,”USAG-058″
“LOON VAN Hendrik”,”Storia dell’ America.”,”BOMPIANI. MILANO. 1946″,”pag XI 359 8°”,””,”illustrazioni; traduzione di G. PRAMPOLINI”,””,””,”USAG-059″
“BOTTA Carlo”,”Storia della guerra dell’ indipendenza degli Stati Uniti d’ America. Volume secondo.”,”STAMPERIA DELL’ UNIONE TIP. EDITRICE. TORINO. 1858″,”pag 475 16°”,””,””,”SI”,””,”USAG-060″
“BOTTA Carlo”,”Storia della guerra dell’ indipendenza degli Stati Uniti d’ America. Volume terzo.”,”STAMPERIA DELL’ UNIONE TIP. EDITRICE. TORINO. 1859″,”pag 426 16°”,””,”indice alfabetico parole meno comuni”,””,””,”USAG-061″
“FAST Howard”,”Il cittadino Tom Paine.”,”OVERSEAS EDITIONS, INC. NEW YORK. 1943″,”pag 341 16°”,””,””,”SI”,””,”USAG-062″
“HARDY Jack”,”La prima rivoluzione americana. La lotta per l’ indipendenza americana vista attraverso i fenomeni economici e sociali che l’ originarono.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. MILANO. 1946 (ediz orig 1937)”,”pag 97 16°”,””,”note appendici: ‘Risoluzioni del Virginia sulla Legge del Bollo, 30 maggio 1765; Risoluzioni sul Té dei Figli della Libertà di New York, 29 novembre 1773; Risoluzioni del Pennsylvania sulla legge del porto di Boston, 20 giugno 1774; La legge dei diritti del Virginia, 12 giugno 1776; Dichiarazione di indipendenza, 4 luglio 1776’; traduzione di Luigi REDAELLI; collana Politecnico Biblioteca”,””,””,”USAG-063″
“CASALIS Didier DUFOURCQ Pierre FRIGOUT Arlette KASPI André LABOUREUR Sylvain MANE Roland DE-NANTEUIL Hugues”,”Histoire des Etats-Unis.”,”LIBRARIE LAROUSSE. PARIS. 1976″,”pag 255 16°”,””,”cartine tabelle riquadri bibliografia; Encyclopoche Larousse”,””,””,”USAG-064″
“MORRIS Richard B. a cura; consulenza di COMMAGER Henry Steele (capo consulenti) William DUNCAN STRONG Thomas C. COCHRAN Ray ALLEN BILLINGTON J. Bartlet BREBNER Talbot HAMLIN Sumner WELLES James D. HART Anson PHELPS STOKES William L. LAURENCE Jeffrey B. MORRIS”,”Encyclopedia of American History.”,”HARPER & ROW PUBLISHERS. NEW YORK. 1970″,”pag XIV 850 8°”,””,”prefazione cartine cronologia tabelle sezione biografica: 400 notabili americani (pag 661-809) indice nomi argomenti località”,””,””,”USAG-065″
“KASPI André”,”Les Américains. I. Naissance et essor des Etats-Unis 1607-1945.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1986″,”pag 340 XXII 16°”,””,”elenco opere autore, note cartine tabelle cronologia”,””,””,”USAG-066″
“KASPI André”,”Les Américains. II. Les Etats-Unis de 1945 à nos jours.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1986″,”pag 340-697 XI 16°”,””,”cartine tabelle grafici cartine note allegati (La dichiarazione unanime dei tredici Stati Uniti d’America, La Costituzione, La dichiarazione dei diritti – Bill of Rights) bibliografia (pag 643-672) indice nomi argomenti località cronologia”,””,””,”USAG-067″
“WHEAT Clayton E. Colonel, a cura; scritti di T.B. MACAULAY PAINE JEFFERSON LOCKE WASHINGTON HAMILTON FRANKLIN TURNER TWAIN WOLFE LINCOLN LEE GRANT T. ROOSEVELT EMERSON W. WILSON MUMFORD THOREAU J.S. MILL LORD ACTON J. MONROE W. LIPPMAN A. CARNEGIE F.D. ROOSEVELT T. MANN W. WHITMAN e altri”,”The Democratic Tradition in America. With a Study Guide.”,”GINN AND COMPANY. BOSTON. 1943″,”pag XII 393 8°”,””,”ringraziamenti prefazione introduzione di Herman BEUKEMA note bibliografiche (bibliografia) (pag 375-393) appendice: ‘Constitution of the United States; Questions”,””,””,”USAG-068″
“BARIE’ Ottavio a cura; scritti di Louis D. BRANDEIS Herbert CROLY Samuel GOMPERS Walter LIPPMANN Henry D. LLOYD Theodore ROOSEVELT Lincoln STEFFENS Thorstein VEBLEN Lester F. WARD Walter WEYL Woodrow WILSON”,”Il pensiero politico nell’ età di Wilson.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 207 16°”,””,”introduzione (pag 5-32) nota bio-bibliografica note; Collana ‘Classici della democrazia moderna’ a cura di Vittorio DE-CAPRARIIS”,””,””,”USAG-069″
“VIDAL Gore”,”L’ invenzione degli Stati Uniti. I padri: Washington, Adams, Jefferson.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2005″,”pag 185 16°”,””,”elenco opere autore, note postfazione indice nomi argomenti; traduzione di Marina ASTROLOGO; Collana ‘Le terre/Storia’”,””,””,”USAG-070″
“FILLER Louis”,”Dictionary of American Conservatism.”,”PHILOSOPHICAL LIBRARY. NEW YORK. 1987″,”pag 380 8°”,””,”prefazione di Russell KIRK introduzione lemmi”,””,””,”USAG-071″
“BOWERS Claude G.”,”Jefferson e Hamilton. La lotta per la democrazia in America.”,”F. CAPPELLI. FIRENZE. 1955″,”pag 557 8°”,””,”premessa illustrazioni traduzione di Angelina TOMMASI”,””,””,”USAG-072″
“MILLER John C.”,”Origini della Rivoluzione Americana. Volume primo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1965″,”pag 406 8°”,””,”prefazione note, traduzione di Silvana SPAGNOLO; Collezione Biblioteca Moderna Mondadori, sezione storia geografia, diretta da Roberto FERTONANI”,””,””,”USAG-073″
“MILLER John C.”,”Origini della Rivoluzione Americana. Volume secondo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1965″,”pag 408-818 8°”,””,”note cronologia bibliografia (pag 785-800) indice nomi argomenti località, traduzione di Silvana SPAGNOLO; Collezione Biblioteca Moderna Mondadori, sezione storia geografia, diretta da Roberto FERTONANI”,””,””,”USAG-074″
“VALTZ MANNUCCI Loretta”,”La genesi della potenza americana. Da Jefferson a Wilson.”,”BRUNO MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag IV 302 8°”,””,”premessa ringraziamenti bibliografia (pag 287-299) indice nomi; Collana Economica”,””,””,”USAG-075″
“WIEBE Robert H.”,”The Search for Order, 1877-1920.”,”HILL AND WANG. NEW YORK. 1986″,”pag XIV 333 8°”,””,”introduzione di David Herbert DONALD prefazione dell’autore saggio bibliografico (bibliografia ragionata) (pag 303-324) indice nomi argomenti; Collana The Making of America, a cura di David Herbert DONALD”,””,””,”USAG-076″
“DOUGLASS Elisha P.”,”Ribelli democratici nella rivoluzione Americana.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1963″,”pag 362 8°”,””,”traduzione e nota introduttiva di Bruno MAFFI prefazione note Appendice I: ‘Le Istruzioni ai Delegati dell’Orange al Congresso di Halifax che si terrà nel novembre 1776, Appendice II: La critica del sistema di elezione dei rappresentanti negli ‘Emendamenti alla Costituzione del Massachusetts, proposti dalla città di Northampton, 5 giugno 1780’, redatti da John Harwley, Appendice III: Il diritto dei soldati di eleggere i propri ufficali superiori; nota bibliografica (bibliografia ragionata) (pag 336-344) indice nomi argomenti località; Collana La Cultura, Storia, critica, testi”,””,””,”USAG-077″
“ABBATISTA Guido a cura”,”La rivoluzione americana.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2015″,”pag 167 16°”,””,”Focus a cura di Guido ABBATISTA, approfondimenti cronologia bibliografia luoghi di interesse; Collana Grandangolo, 26″,””,””,”USAG-078″
“NEGRI Guglielmo”,”Il sistema politico degli Stati Uniti d’America. Le istituzioni costituzionali.”,”NISTRI-LISCHI EDITORI. PISA. 1969″,”pag 377 8°”,””,”dedica premessa di Guglielmo NEGRI, Foreword di R. TAYLOR COLE, note indice degli autori citati, indice analitico elenco delle riviste citate elenco delle sentenze citate; Studi e testi di storia costituzionale americana”,””,””,”USAG-079″
“REMOND René”,”Histoire des Etats-Unis.”,”PUF. PARIS. 2013″,”pag 136 16°”,””,”bibliografia, collana Quadrige”,””,””,”USAG-080″
“FRANKLIN Benjamin”,”Autobiografia.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1967″,”pag 247 16°”,””,”nota e traduzione di Luigi BALLERINI, cronologia della vita di Benjamin Franklin”,””,””,”USAG-081″
“ISRAEL Jonathan”,”Il grande incendio. Come la Rivoluzione americana conquistò il mondo, 1775-1848.”,”EINAUDI. TORINO. 2018″,”pag VIII 870 8°”,””,”introduzione: ‘La Rivoluzione americana e le origini della modernità democratica’, foto illustrazioni note bibliografia indice nomi argomenti località; traduzione di Dario FERRARI e Sarah MALFATTI; Collana La Biblioteca”,””,””,”USAG-082″
“NEGRI Guglielmo”,”Profili dell’evoluzione costituzionale delle Colonie americane, (1606-1776).”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 60 8°”,””,”premessa note”,””,””,”USAG-083″
“ROSSITER Clinton, a cura di Cipriana SCELBA”,”L’alba della Repubblica. Le origini della tradizione americana di libertà politica.”,”NISTRI-LISCHI. PISA.1963″,”pag XV 611 8°”,””,”introduzione di Nicola GRECO, premessa, note; traduzione di Cipriana SCELBA; Studi e testi di storia costituzionale americana”,””,””,”USAG-084″
“GENNARO LERDA Valeria”,”Dall’arcadia alle riforme. Studi sul Sud degli Stati Uniti.”,”BULZONI EDITORE. ROMA. 1992″,”pag 248 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, indice nomi; Collana Biblioteca d Cultura”,””,””,”USAG-085″
“WILLIAMS William Appleman”,”The Contours of American History.”,”QUADRANGLE BOOKS. CHICAGO. 1961″,”pag 513 8°”,””,”premessa: ‘Concerning Such Matters as Authors, Reviewers, Readers, and Even the Book Itself’, prefazione: ‘History as a Way of Learning’, introduzione: ‘British Mercantilism as the Political Economy of English Backwardness’, conclusioni: ‘History as a Way of Breaking the Chains of the Past’, ringraziamenti e bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”USAG-086″
“VALTZ-MANNUCCI Loretta”,”Le radici ideologiche degli Stati Uniti.”,”EDIZIONI MILELLA. LECCE. 1981″,”pag 437 8°”,””,”nota introduttiva, note, Sommario storico-cronologico per gli anni 1763-1769′ di Roberto PETROLINI”,””,””,”USAG-087″
“ASTRALDI Romolo, a cura”,”La costituzione degli Stati Uniti d’America.”,”G.C. SANSONI – EDITORE. FIRENZE. 1946″,”pag 95 16°”,””,”introduzione storico-giuridica, testo della Costituzione, appendice: I tredici articoli di “”Confederazione e perpetua Unione”” approvati nel 1778; bibliografia essenziale; Collana Testi e documenti costituzionali”,””,””,”USAG-088″
“BALL George W.”,”Anatomia del potere. La politica estera americana dal 1945 a oggi.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1968″,”pag 390 8°”,””,””,””,””,”USAP-001″
“SANTORO Rosalbino”,”America ed Europa. Contributo allo studio delle relazioni economiche internazionali.”,”ALBERTO MORANO EDITORE. NAPOLI. 1944″,”pag 301 8°”,””,”avvertenza note documenti appendici bibliografia indice nomi”,””,””,”USAP-001-FB”
“COLLOTTI PISCHEL Enrica TAGLIAZUCCHI Pino GIOVANNINI Elio BASSO Lelio LETTIERI Antonio RAGOZZINO Guglielmo SABBATTUCCI Fausto SIMONI Gianni MAGISTRELLI Francesco PUPILLO Giuseppe BUFFARDI Adriana TRIVULZIO Angela ARDISSONE MONTEFOSCHI Silvia Grazia MONTEFOSCHI Silvia MANTICA Giuseppe BARBALUCCA Giuseppe”,”La rivoluzione culturale cinese; L’eredità di Johnson; I metalmeccanici verso il contratto; Risposta a Ugo La Malfa; La CEE e gli Stati Uniti dieci anni dopo; Gli investimenti americani in Europa; La dinamica dell’occupazione nei paesi della CEE; La bilancia dei pagamenti americana e i rapporti con gli altri paesi capitalisti; Il capitale finanziario e la Borsa in Italia; La lotta operaia a Valdagno; Scuola e riforma; Polonia: l’analisi delle classi sociali; Psicoterapia della famiglia: scienza o politica? «La libertà dei moderni» di Umberto Cerroni; «L’io diviso» di R.D. Lang.”,”PROBLEMI DEL SOCIALISMO. ROMA. N. 38 GENNAIO-FEBBRAIO 1969″,”pag 189 8°”,””,”note; ‘L’imperialismo italiano in Europa’; ‘Rassegne’; ‘Argomenti’; ‘Recensioni'”,””,””,”USAP-001-FGB”
“FALANCA Simone”,”Banche Armate alla Guerra. L’intrigo politico-finanziario dietro la Guerra infinita.”,”FRATELLI FRILLI EDITORI. GENOVA. 2003″,”pag 251 8°”,””,”prefazione di William BLUM, introduzione, appendice: ‘La strategia dell Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti d’America’, tabelle bibliografia note, Collana Il Movimento 3.”,””,””,”USAP-001-FL”
“ROMERO Federico”,”USA potenza mondiale.”,”GIUNTI. FIRENZE. 2001″,”pag 123 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia riquadri didascalie bibliografia cronologia indice nomi; Collana XX secolo”,””,””,”USAP-001-FP”
“LANGER William L. GLEASON S. Everett”,”La sfida all’isolazionismo. La crisi mondiale e la politica estera americana.”,”MACCHIA. ROMA. 1954″,”pag 802 8°”,””,”prefazione introduzione note”,””,””,”USAP-001-FR”
“ALPEROVITZ Gar”,”Un asso nella manica. La diplomazia atomica americana: Potsdam e Hiroshima.”,”EINAUDI. TORINO. 1966″,”pag 309 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”USAP-001-FV”
“BURNHAM James”,”The Coming Defeat of Communism.”,”J. DAY CO. NY. 1949″,”pag 278 8°”,””,”note”,””,””,”USAP-002″
“SANTORO Carlo Maria”,”Kissinger e Brzezinski: due scuole di politica estera.”,”CRITICA MARXISTA. ROMA. N. 5, SETTEMBRE-OTTOBRE 1978″,”pag 127-155 8°”,””,”note”,””,””,”USAP-002-FGB”
“KUPCHAN Charles A.”,”La fine dell’era americana. Politica estera americana e geopolitica nel ventunesimo secolo.”,”VITA E PENSIERO. MILANO. 2003″,”pag XXVI 445 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, prefazione all’edizione 2003, note, tabelle, figure, bibliografia essenziale indice nomi, traduzione di Andrea LOCATELLI, Collana ASERI, Relazioni Internazionali e Scienza Politica, dell’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano) diretta da Vittorio Emanuele PARSI”,””,””,”USAP-002-FL”
“BLACKETT P.M.S.”,”Conseguenze politiche e militari dell’energia atomica.”,”EINAUDI. TORINO. 1949″,”pag 309 8°”,””,”prefazione introduzione grafici note bibliografia documenti; Collana Saggi”,””,””,”USAP-002-FP”
“DALLEK Robert”,”JFK John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta. Volume primo.”,”MONDADORI. MILANO. 2004″,”vol. I pag 456 8°”,””,”prefazione; Il Giornale biblioteca storica; traduzione di Nicoletta LAMBERTI”,””,””,”USAP-002-FV”
“PERKINS Dexter”,”Storia della dottrina di Monroe.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1960 ediz orig 1941 1955″,”pag 416 8°”,””,”note indice dei nomi nota bibliografica contiene testo originale della dottrina Monroe”,””,””,”USAP-003 RAIx-070″
“SANTORO Carlo Maria”,”Europa e Usa: cooperazione o conflitto?”,”CRITICA MARXISTA. ROMA. N. 3, MAGGIO-GIUGNO 1979″,”pag 97-126 8°”,””,”note”,””,””,”USAP-003-FGB”
“IKENBERRY G. John”,”Il dilemma dell’egemone. Gli Stati Uniti tra ordine liberale e tentazione imperiale.”,”VITA E PENSIERO. MILANO. 2007″,”pag XVI 358 8°”,””,”Introduzione all’edizione italiana di Enrico FASSI, Introduzione, note, conclusioni, traduzione di Enrico FASSI, Relazioni Internazionali e Scienza Politica, ASERI Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, Collana diretta da Vittorio Emanuele PARSI”,””,””,”USAP-003-FL”
“VALLADAO Alfredo G.A.”,”Il XXI secolo sarà americano. Verso l’impero democratico dell’America-mondo.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1996″,”pag 214 16°”,””,”prefazione all’edizione italiana, premessa, note, traduzione di Francesco SIRCANA; Collana L’arco”,””,””,”USAP-003-FP”
“DALLEK Robert”,”JFK John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta. Volume secondo.”,”MONDADORI. MILANO. 2004″,”vol. II pag 457-880 8°”,””,”fonti note bibliografia ringraziamenti indice nomi; Il Giornale biblioteca storica; traduzione di Nicoletta LAMBERTI”,””,””,”USAP-003-FV”
“THOMAS John L.”,”La nascita di una potenza mondiale. Gli Stati Uniti dal 1877 al 1920.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1988″,”pag 272 8°”,””,”indice nomi note bibliografia cronologia appendice statistica cartine”,””,””,”USAP-004″
“VASCONI Luciano; GOZZANO Francesco; PIERINI Franco”,”Carter e la coesistenza (Vasconi); Carter fra idealismo e pragmatismo (Gozzano); Carter e l’America Latina (Pierini)”,”MONDO OPERAIO. ROMA. N. 2, FEBBRAIO 1977″,”pag 98-110 8°”,””,”‘Panorama internazionale'”,””,””,”USAP-004-FGB”
“FERGUSON Niall”,”Colossus. Ascesa e declino dell’impero americano.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 401 8°”,””,”introduzione, conclusione appendice: Statistiche, ringraziamenti, note, bibliografia, indice dei nomi, traduzione di Valentina PECCHIAR; Saggi/Mondadori”,””,””,”USAP-004-FL”
“JULIEN Claude”,”L’impero americano.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1969 ediz orig 1968″,”pag 425 8°”,””,”indice nomi argomenti note tabelle”,””,””,”USAP-005 RAIx-071″
“ROMANO Sergio”,”Lo scambio ineguale. Italia e Stati Uniti da Wilson a Clinton.”,”LATERZA. BARI. 1995″,”pag XI 81 16°”,””,”premessa bibliografia; Collana Il nocciolo”,””,””,”USAP-005-FL”
“FLEMING D.F.”,”Storia della guerra fredda 1917-1960.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1964″,”pag 1337 8°”,””,”indice nomi argomenti note”,””,””,”USAP-006″
” VALDEVIT Giampaolo”,”Stati Uniti e Medio Oriente dal 1945 a oggi.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”pag 142 16°”,””,”introduzione, bibliografia. cronologia, Le Bussole. Studi Storici”,””,””,”USAP-006-FL”
“AMBROSE Stephen E.”,”Rise to Globalism. American Foreign Policy Since 1938.”,”PENGUIN BOOK. NY. 1993 ristampa”,”pag 428 16°”,””,”indici nomi argomenti bibliografia”,””,””,”USAP-007″
“LUTTWAK Edward N.”,”Strategia della vittoria.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1988″,”pag XIV 394 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana, prefazione, ringraziamenti, traduzione di Giovanni FERRARA DEGLI UBERTI, note, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-007-FL”
“KENNAN George”,”Diplomazia americana 1900 – 1950.”,”GARZANTI. MILANO. 1952″,”pag VIII 177 8°”,””,””,””,””,”USAP-008″
“POLANSKY David”,”L’Impero che non c’è. Geopolitica degli Stati Uniti d’America.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2005″,”pag 227 8°”,””,”prefazione di Lucio CARACCIOLO, introduzione, conclusioni, note, traduzione di Mario BACCIANINI e Elisabetta RISPOLI, Sguardi sul Mondo attuale”,””,””,”USAP-008-FL”
“GOBBI Romolo”,”Chi ha provocato la Seconda Guerra Mondiale? Una revisione nel segno della complessità.”,”MUZZIO EDITORE. PADOVA. 1995″,”pag 124 8°”,””,”note”,””,””,”USAP-009″
“TESTI Arnaldo”,”Il secolo degli Stati Uniti.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2008″,”pag 347 8°”,””,”prefazione, appendice, bibliografia, cartine, tabelle, indice dei nomi, Le vie della civiltà, Storia degli Stati Uniti d’America”,””,””,”USAP-009-FL”
“PERKINS Dexter”,”The American Approach to Foreign Policy.”,”HUP. HARVARD, CAMBRIDGE, MASS. 1954″,”pag 203 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia”,””,””,”USAP-010″
“JOHNSON Chalmers”,”Gli ultimi giorni dell’impero americano.”,”GARZANTI. MILANO. 2003″,”pag 353 8°”,””,”note bibliografia indice nomi argomenti località; traduzione dall’inglese di Sergio MINUCCI; Collana Elefanti”,””,””,”USAP-010-FL”
“GADDIS John Lewis”,”The United States and the Origins of the Cold War 1941 – 1947.”,”COLUMBIA UNIV PRESS. NEW YORK. 1972″,”pag 396 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia note”,””,””,”USAP-011″
“ROMANO Sergio”,”Il rischio americano.”,”LONGANESI & C. MILANO. 2003″,”pag 132 8°”,””,”avvertenza, bibliografia, Collana Il Cammeo”,””,””,”USAP-011-FL”
“KOLKO Joyce e Gabriel”,”I limiti della potenza americana. Gli Stati Uniti nel mondo dal 1945 al 1954.”,”EINAUDI. TORINO. 1975 ediz orig 1972″,”pag 903 8°”,””,”Note bibliografia indice nomi”,””,””,”USAP-012″
“CALAMANDREI Mauro”,”Chi comanda in USA. Politica e antipolitica dopo Nixon e Watergate.”,”LATERZA. BARI. 1976″,”pag XX 221 16°”,””,”prefazione, introduzione, note, indice dei nomi e delle cose notevoli, tn Tempi nuovi”,””,””,”USAP-012-FL”
“ROSTOW Walt Whitman”,”Agenda americana. The United States in the World Arena.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 251 8°”,””,””,””,””,”USAP-013″
“ROCCA Cristian”,”Esportare l’America. La rivoluzione democratica dei neoconservatori.”,”IL FOGLIO. MILANO. 2003″,”pag 181 8°”,””,”note, I libri del Foglio”,””,””,”USAP-013-FL”
“ALPEROVITZ Gar”,”Un asso nella manica. La diplomazia atomica americana: Potsdam e Hiroshima.”,”EINAUDI. TORINO. 1966″,”pag 309 8°”,””,”indice nomi note”,””,””,”USAP-014″
“PETRIGNANI Rinaldo”,”L’era americana. Gli Stati Uniti da Franklin D. Roosevelt a George W. Bush.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2001″,”pag 526 8°”,””,”epilogo, letture consigliate, bibliografia, indice dei nomi, Le vie della civiltà”,””,””,”USAP-014-FL”
“KISSINGER Henry”,”Gli anni della Casa Bianca.”,”SUGARCO. MILANO. 1980″,”pag 1150 8°”,””,”foto note cartine”,””,””,”USAP-015″
“KISSINGER Henry”,”Anni di crisi.”,”SUGARCO EDIZIONI. MILANO. 1982″,”pag 1020 8°”,””,”premessa, nota per il lettore, foto, note, indice analitico del primo e secondo volume, indice delle carte giografiche, traduzione di Marco AMANTE e Bruno ODDERA”,””,””,”USAP-015-B”
“SYLVERS Malcolm”,”Gli Stati Uniti tra dominio e declino. Politica interna, rapporti internazionali e capitalismo globale.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1999″,”pag 286 8°”,””,”introduzione, bibliografia, ringraziamenti, indice dei nomi, Biblioteca di storia”,””,””,”USAP-015-FL”
“REAGAN Ronald”,”Une vie americaine. Memoires.”,”JC LATTES. PARIS. 1990″,”pag 790 8°”,””,”foto”,””,””,”USAP-016″
“ZUNZ Olivier, a cura di Arnaldo BAGNASCO”,”Perché il secolo americano?”,”IL MULINO. BOLGNA. 2002″,”pag 334 8°”,””,”presentazione dell’edizione italiana di Arnaldo BAGNASCO, prefazione, conclusioni, traduzione di Maria Giuseppina CAVALLO, note, indice dei nomi, Collana Incontri”,””,””,”USAP-016-FL”
“NIXON Richard”,”La vraie guerre.”,”ALBIN MICHEL. PARIS. 1980″,”pag 360 8°”,””,””,””,””,”USAP-017″
“PREVE Costanzo”,”L’ideocrazia imperiale americana. Una resistenza possibile.”,”EDIZIONI SETTIMO SIGILLO. ROMA. 2004″,”pag 109 16°”,””,”Al lettore, premessa, epilogo, nota bibliografica generale, Anamerica strumenti e materiali per lo studio dell’americanismo, Collana diretta da Carlo GAMBESCIA (saggi) 1,”,””,””,”USAP-017-FL”
“ROSTOW Walt Whitman”,”Gli Stati Uniti nell’ arena mondiale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1964 ediz orig 1960″,”pag 715 8°”,””,”note indice nomi prefazione Collezione Storia americana”,””,””,”USAP-018 USAQ-016″
“VALLADAO Alfredo G.A.”,”Il XXI Secolo sarà americano.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1994″,”pag 274 16°”,””,”prefazione all’edizione italiana, premessa, conclusione, note, traduzione di Francesco SIRCANA, La Cultura, Discussioni”,””,””,”USAP-018-FL”
“BRZEZINSKI Zbigniew”,”La Grande Scacchiera. Il mondo e la politica nell’era della supremazia americana.”,”LONGANESI. MILANO. 1998″,”pag 296 8°”,””,”indice nomi cartine”,””,””,”USAP-019 RAIx-042″
“LOSURDO Domenico”,”Il linguaggio dell’Impero. Lessico dell’ideologia americana.”,”LATERZA. BARI. 2007″,”pag X 323 8°”,””,”premessa, ringraziamenti, avvertenza, note, riferimenti bibliografici, indice dei nomi, Sagittari Laterza”,””,””,”USAP-019-FL”
“AQUARONE Alberto”,”Le origini dell’ imperialismo americano. Da McKinley a Taft (1897 – 1913).”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1973″,”pag 591 8°”,””,”note bibliografia indice nomi”,””,””,”USAP-020″
“HOFFMANN Stanley”,”Il dilemma americano. La politica estera degli USA dalla guerra fredda alle sfide degli anni ’80.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag XXXV 531 16°”,””,”prefazione, bibliografia, introduzione, conclusioni, note, traduzione di Fabrizio GRILLENZONI, Politica 14, Collana diretta da Aniello COPPOLA,”,””,””,”USAP-020-FL”
“KENNAN George F. a cura di Gianfranco CORSINI”,”Possiamo coesistere? America e URSS dalla guerra del Vietnam alla crisi polacca.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1982 ediz orig 1976″,”pag 255 8°”,””,”prefazione di G. CORSINI bibliografia opere KENNAN”,””,””,”USAP-021″
“BAIRATI Piero a cura, saggi di Benjamin FRANKLIN James MAURY John ADAMS Andrew BURNABY Jonathan CARVER William Henry DRAYTON George WASHINGTON James MADISON Alexander HAMILTON Jeridiah MORSE Thomas JEFFERSON John C. MARSHALL Charles SUMNER De Witt CLINTON John O’SULLIVAN Thomas Hart BENTON Benjamin F. PORTER Albert GILLIAM William SEWARD Jesup D. SCOTT Henry Charles CAREY Linus Pierpont BROCKETT Josiah STRONG Emory UPTON John FISKE Albert J. BEVERIDGE Brooks ADAMS Douglas MACARTHUR Walter LIPPMANN Francis Parker YOCKEY Max LERNER Leland HAZARD Irving KRISTOL George LISKA James BURNHAM”,”I profeti dell’impero americano. Dal periodo coloniale ai nostri giorni.”,”EINAUDI. TORINO. 1975″,”pag XXIII 351 8°”,””,”introduzione del curatore, note, Einaudi Paperbacks, Readers”,””,””,”USAP-021-FL”
“MAYER Jean-Paul”,”Rand, Brookings Harvard et les autres. Les prophetes de la strategie des Etats-Unis.”,”ADDIM. PARIS. 1997″,”pag 253 8°”,””,”opere dell’ autore; introduzione note bibliografia allegati think tanks privati e altri”,””,””,”USAP-022″
“D’ANDREA Ugo”,”La rivoluzione moderna si chiama America.”,”CAPPELLI. BOLOGNA. 1956″,”pag XXVI 173 16°”,””,”prefazione opere autore, note, indice nomi”,””,””,”USAP-023″
“PERLO Victor”,”L’ imperialismo americano.”,”EDIZIONI CULTURA SOCIALE. ROMA. 1955 ediz orig 1951″,”pag XVIII 254 8°”,””,”prefazione all’ edizione italiana note”,””,””,”USAP-024″
“TRUMAN Harry S.”,”Memorie. Volume 1.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1956″,”pag 701 8°”,””,”ringraziamento prefazione foto”,””,””,”USAP-025″
“TRUMAN Harry S.”,”Memorie. Volume 2.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1956″,”pag 626 8°”,””,”foto indice nomi note”,””,””,”USAP-025-B”
“PERKINS Dexter”,”Gli americani e la politica estera.”,”ESI. NAPOLI. 1955 ediz orig 1952″,”pag 230 8°”,””,”bibliografia prefazione”,””,””,”USAP-026″
“MARSHALL Charles Burton”,”I limiti della diplomazia americana.”,”ESI. NAPOLI. 1955″,”pag 114 8°”,””,”prefazione di John R. EVERETT nota autore”,””,””,”USAP-027″
“BUSH George con Brent SCOWCROFT”,”A’ la maison blanche. 4 ans pour changer le monde.”,”EDITIONS ODILE JACOB. PARIS. 1999 ediz orig 1998″,”pag 618 8°”,””,”introduzione note foto fonti foto ringraziamenti”,””,””,”USAP-028″
“CHACE James”,”Acheson. The Secretary of State who Created the American World.”,”SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 1998″,”pag 512 8°”,””,”prologo note bibliografia ringraziamenti indice nomi argomenti località foto”,””,””,”USAP-029″
“GREENE Felix”,”Il nemico. L’ imperialismo: quando è nato, che cosa è, come opera.”,”EINAUDI. TORINO. 1973 ediz orig 1970″,”pag XIII 385 16°”,””,”premessa introduzione prefazione note indice nomi”,””,””,”USAP-030″
“DI-LEO Rita”,”Il primato americano. Il punto di vista degli Stati Uniti dopo la caduta del muro di Berlino.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2000″,”pag 232 8°”,””,”premessa note grafici tabelle riviste testi utilizzati”,””,””,”USAP-031″
“TAYLOR Myron C.”,”Pio XII y Roosevelt. Su correspondencia durante la guerra.”,”EPESA. MADRID. 1948″,”pag XXVI 192 8°”,””,”introduzione e note di Myron C. TAYLOR prologo note esplicative appendice”,””,””,”USAP-032″
“MORGENTHAU Hans J.”,”Lo scopo della politica americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 341 8°”,””,”prefazione note appendici note biografiche autore”,””,””,”USAP-033″
“JOSEPH Franz M. a cura, contributi di ARON Raymond BROGAN Denis W. CASTRENCE Pura Santillan EAYRS James FREYMOND Jacques JONES-QUARTEY K.A.B. LABARCA H. Amanda MAÑACH Jorge SARC Ömer Celâl VILFAN Marija BARZINI Luigi BROUGHTON Morris VILLEGAS Daniel Cosio EISENSTADT S:N. GORWALA A. D. KHALAFALLAH Mohammad LUBIS Mochtar MARIAS Julian SHAFAQ S.R. VON-ZAHN Peter”,”As Others See Us. The United States through Foreign Eyes.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. NEW JERSEY. 1959″,”pag VIII 360 8°”,””,”introduzione notizie sugli autori, poscritto appendice: ‘National-Image Research and International Understanding ‘, di Elizabeth TODD”,””,””,”USAP-034″
“SCHUMAN Frederick Lewis”,”American Policy Toward Russia Since 1917. A Study of Diplomatic History Internation Law and Public Opinion.”,”INTERNATIONAL PUBLISHERS. NEW YORK. 1928″,”pag 399 8°”,””,”prefazione appendici documenti note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-035″
“MARION George”,”Bases and Empire. A Chart of American Expansion.”,”FAIRPLAY PUBLISHERS. NEW YORK. 1949″,”pag 192 8°”,””,”prefazione”,””,””,”USAP-036″
“COOLEY John K.”,”Una guerra empia. La CIA e l’ estremismo islamico.”,”ELEUTHERA. MILANO. 2000 ediz orig 1999″,”pag 399 16°”,””,”cartine ringraziamenti introduzione all’ edizione italiana note allegati documenti”,””,””,”USAP-037″
“WISE David ROSS Thomas B.”,”Il governo invisibile.”,”LONGANESI. MILANO. 1967″,”pag 581 16°”,””,”traduzione di Giorgio CUZZELLI; note opere citate indice nomi argomenti”,””,””,”USAP-038″
“KISSINGER Henry a cura di Sandro OTTOLENGHI”,”Sfida all’ Occidente.”,”EDIZIONI STUDIO TESI. PORDENONE. 1980 1° edizione”,”pag XIII 105 8°”,””,”premessa bibliografia di e su H. KISSINGER note biografiche; saggio introduttivo di Sandro OTTOLENGHI note”,””,””,”USAP-039″
“KISSINGER Henry”,”Does America need a Foreign Policy? Toward a Diplomacy for the 21st Century.”,”SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 2001″,”pag 318 8°”,””,”elenco opere autore ringraziamenti note indice nomi argomenti località profilo biografico autore”,””,””,”USAP-040″
“HOROWITZ David”,”From Yalta to Vietnam. American Foreign Policy in the Cold War.”,”PENGUIN BOOKS. MIDDLESEX, ENGLAND. 1967″,”pag 465 16°”,””,”ringraziamenti prefazione cronologia introduzione cartine note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-041″
“RUSSELL Greg”,”Hans J. Morgenthau and the Ethics of American Statecraft.”,”LOUISIANA STATE UNIVERSITY PRESS. BATON ROUGE. 1990″,”pag 258 8°”,””,”ringraziamenti prefazione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAP-042″
“KAGAN Robert KRISTOL William a cura; saggi di James W. CEASAR Ross H. MUNRO Peter W. RODMAN Richard N. PERLE Reuel Marc GERECHT Nicholas EBERSTADT Jeffrey GEDMIN Aaron L. FRIEDBERG Elliott ABRAMS Frederick W. KAGAN William SCHNEIDER William J. BENNETT Paul WOLFOWITZ Donald KAGAN”,”Present Dangers. Crisis and Opportunity in American Foreign and Defense Policy.”,”ENCOUNTER BOOKS. SAN FRANCISCO. 2000″,”pag X 401 8°”,””,”prefazione introduzione: ‘National Interest and Global Responsibility’; notizie sugli autori note indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”USAP-043″
“MARION George”,”The Communist Trial. An American Crossroads.”,”FAIRPLAY PUBLISHERS. NEW YORK. 1950″,”pag 191 16°”,””,”elenco opere autore introduzione di O. John ROGGE informazioni sui nomi dei personaggi citati nel libro appendice”,””,””,”USAP-044″
“ROOSEVELT Teodoro”,”L’ America e la guerra mondiale.”,”FRATELLI TREVES EDITORI. MILANO. 1916″,”pag XVI 275 8°”,””,”prefazione”,”SI”,””,”USAP-045″
“ASHMAN Charles R.”,”Kissinger. Le avventure di Super Kraut.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 254 8°”,””,”prefazione traduzione di Elena SPAGNOL”,””,””,”USAP-046″
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”La Presidenza imperiale.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1980″,”pag 541 8°”,””,”prefazione all’ edizione italiana prefazione ringraziamenti note indice nomi argomenti località; traduzione dall’ inglese di Franco BRIOSCHI e Ettore CAPRIOLO; ‘Saggi di cultura contemporanea’ serie pubblicata in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti”,””,””,”USAP-047″
“DONOVAN John C.”,”The Cold Warriors. A Policy-Making Elite.”,”D.C. HEATH AND COMPANY. LEXINGTON, MASS. 1974″,”pag 294 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note indice nomi argomenti”,””,””,”USAP-048″
“ORTONA Gastone”,”Reagan. La scelta disperata di un’ America in crisi.”,”BIETTI. ROMA. 1980″,”pag 196 8° (F)”,””,”schede”,””,””,”USAP-049″
“SHOUP Laurence H. MINTER William”,”Imperial Brain Trust. The Council on Foreign Relations and United States Foreign Policy.”,”MONTHLY REVIEW PRESS. NEW YORK LONDON. 1977″,”pag 334 8°”,””,”premessa di G. William DOMHOFF prefazione introduzione poscritto bibliografia indice nomi argomenti appendice: ‘Key Leaders of the Council, 1921-1972’ ‘Trilateral Commission Membership, 1975’ ‘Council Directors, 1921-1975′”,””,””,”USAP-050″
“HAASS Richard N.”,”The Reluctant Sheriff. The United States After the Cold War.”,”A COUNCIL ON FOREIGN RELATIONS BOOK. NEW YORK. 1997″,”pag 148 8°”,””,”introduzione note ringraziamenti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-051″
“SCHUMAN Frederick Lewis”,”American Policy toward Russia since 1917. A Study of Diplomatic History International Law and Public Opinion.”,”MARTIN LAWRENCE LMT. LONDON. 1928″,”pag IX 399 8°”,””,”prefazione cartine appendici note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-052″
“HOFFMANN Stanley”,”Il dilemma americano. La politica estera degli USA dalla guerra fredda alle sfide degli anni ’80.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag XXXV 531 8°”,””,”prefazione bibliografia introduzione note; collana ‘Politica’ diretta da Aniello COPPOLA”,””,””,”USAP-053″
“RUSSELL MEAD Walter”,”Il serpente e la colomba. Storia della politica estera degli Stati Uniti d’ America.”,”GARZANTI. MILANO. 2002 ediz orig 2001″,”pag 410 8°”,””,”prefazione di Richard C. LEONE, presidente della Century Foudation, introduzione illustrazioni note ringraziamenti indice nomi; traduzione di Elisabetta HUMOUDA e Andrea MARTI”,””,””,”USAP-054″
“ALBA Victor”,”Los liquidadores de un imperio.”,”EDICIONES NAUTA. BARCELONA. 1975″,”pag 291 8°”,””,”nota introduttiva note”,””,””,”USAP-055″
“BUSH George con Victor GOLD”,”Guardare avanti. Un’ autobiografia.”,”EDIZIONI CDE. MILANO. 1989 ediz orig 1987″,”pag 286 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note traduzione di Maria Grazia GRIFFINI e Sergio MANCINI”,””,””,”USAP-056″
“FASCE Ferdinando”,”Da George Washington a Bill Clinton. Due secoli di presidenti USA.”,”CAROCCI. ROMA. 2000″,”pag 215 8°”,””,”abbreviazioni introduzione cronologia dei presidenti bibliografia ragionata (saggio bibliografico)”,””,””,”USAP-057″
“PHILLIPS Kevin”,”William McKinley.”,”TIMES BOOKS. HENRY HOLT. NEW YORK. 2003″,”pag 188 8°”,””,”nota editore introduzione appendici: ‘McKinley in Memoriam’ ‘Eminenti McKinleyiani’ note cronologia bibliografia indici nomi argomenti località notizie sull’ autore ‘The American Presidents’ collana a cura di Arthur M. SCHLESINGER jr”,””,””,”USAP-058″
“KENNAN George F.”,”Russia Leaves the War. The American in Petrograd and the Bolshevik Revolution. Soviet-American Relations, 1917-1920.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. PRINCETON, NJ. 1956″,”pag 544 8°”,””,”prefazione prologo foto cartine illustrazioni appendice ringraziamenti bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-059″
“NYE Joseph S. jr”,”Il paradosso del potere americano. Perché l’ unica superpotenza non può più agire da sola.”,”EINAUDI. TORINO. 2002″,”pag XII 258 16°”,””,”introduzione di Gianni RIOTTA prefazione ringraziamenti note indice nomi; traduzione di Elena COLOMBO”,””,””,”USAP-060″
“DUROSELLE Jean Baptiste”,”Da Wilson a Roosevelt. La politica estera degli Stati Uniti dal 1913 al 1945.”,”CAPPELLI EDITORE. FIRENZE. 1963 ediz orig 1960″,”pag 669 8°”,””,”introduzione di Vittorio DE-CAPRARIIS (pag 1-20) prefazione note bibliografia ragionata (pag 619-651) indice nomi; traduzione di Marina CERNE”,””,””,”USAP-061″
“PORTES Jacques”,”Gli Stati Uniti padroni del mondo?”,”RIZZOLI LAROUSSE. MILANO. 2003″,”pag 127 16°”,””,”introduzione illustrazioni foto cartine bibliografia; Piccole Enciclopedie”,””,””,”USAP-062″
“MEARSHEIMER John”,”L’ America, le guerre il controllo del mondo.”,”EGEA – UNIVERSITA’ BOCCONI EDITORE. MILANO. 2003″,”pag XVII 452 8°”,””,”prefazione di Sergio ROMANO ringraziamenti introduzione note indice nomi”,””,””,”USAP-063″
“AAVV”,”Europa occidentale e Stati Uniti: partners o rivali? Documenti dei servizi segreti americani: analisi e commenti.”,”EDITRICE AURORA. VARESE. 1981″,”pag 128 8°”,””,” nota editore documenti presentazione di P. AGEE”,””,””,”USAP-064″
“ARON Raymond”,”Republique imperiale. Les Etats-Unis dans le monde, 1945-1972.”,”CALMANN-LEVY. PARIS. 1973″,”pag 340 8°”,””,”elenco opere autore prefazione introduzione note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-065″
“BARIE’ Ottavio”,”Gli Stati Uniti da colonia a superpotenza.”,”MURSIA. MILANO. 1978″,”pag 144 16°”,””,”cronologia documenti bibliografia indice nomi ‘Problemi di storia’”,””,””,”USAP-066″
“SAUVAGE Leo”,”Chi ha ucciso il presidente? Risposta al rapporto Warren. Una implacabile analisi del più misterioso delitto politico del secolo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1966″,”pag 424 8°”,””,”introduzione nota per il lettore foto”,””,””,”USAP-067″
“LIPPMANN Walter”,”Gli scopi di guerra degli Stati Uniti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1946″,”pag 217 8°”,””,”introduzione note appendice: I quattordici punti di Wilson, I quattro principi di Wilson, I quattro fini di Wilson, I cinque particolari di Wilson e altro”,””,””,”USAP-068″
“SCHLESINGER Arthur M.”,”Vietnam amara eredità (1941-1966).”,”RIZZOLI. MILANO. 1967″,”pag 178 16°”,””,”avvertenza note foto; traduzione di Pietro GHILARDUCCI”,””,””,”USAP-069″
“KISSINGER Henry”,”L’ arte della diplomazia.”,”SPERLING PAPERBACK. MILANO. 2004″,”pag 699 8°”,””,”ringraziamenti note cartine indice nomi; traduzione di Giorgio ARDUIN”,”SI”,””,”USAP-070″
“DANGERFIELD George”,”L’ Era dei buoni sentimenti. L’ America di Monroe (1812-1829). (Tit.orig.: The Era of Good Feelings)”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1963″,”pag XIII 700 8°”,””,”prefazione note bibliografia (pag 669-690) indice nomi; traduzione di Sergio COTTA; Biblioteca di Cultura Storica”,”SI”,””,”USAP-071″
“DEL PERO Mario”,”Henry Kissinger e l’ ascesa dei neoconservatori. Alle origini della politica estera americana.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 2006″,”pag VIII 198 8°”,””,”introduzione note indice nomi”,”SI”,””,”USAP-072″
“POLANSKY David”,”L’ impero che non c’è. Geopolitica degli Stati Uniti d’ America.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2005″,”pag 227 8°”,””,”prefazione di Lucio CARACCIOLO, introduzione ‘La superpotenza non geopolitica’, note, traduzione di Mario BACCIANINI e Elisabetta RISPOLI”,””,””,”USAP-073″
“ROZELL Mark J. WILCOX Clyde MADLAND David”,”Interest Groups in American Campaigns. The New Face of Electioneering.”,”CQ-PRESS – CONGRESSIONAL QUARTERLY INC. WASHINGTON. 2006″,”pag X 196 8°”,””,”prefazione note tabelle bibliografia (pag 179-188) indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”USAP-074″
“BROWDER Earl”,”World Communism and U.S. Foreign Policy. A Comparison of Marxist Strategy and Tactics After World War I, and World War II.”,”PUBLISHED BY THE AUTHOR. NEW YORK. 1948″,”pag 55 16°”,””,”nota dell’ autore”,””,””,”USAP-075″
“NEVINS Allan STEELE COMMAGER Henry”,”Storia degli Stati Uniti. (Tit.orig.: The Pocket History of the United States)”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 640 16°”,””,”prefazione note indice nomi appendice: Cronologia degli avvenimenti 1945-1963; Presidenti degli Stati Uniti; Date di accessione dei singoli Stati; La costituzione degli Stati Uniti; traduzione di Enrico MATTIOLI e Paola SOLERI; Collana Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”USAP-076″
“KENNEDY John F.”,”Rapporto alla nazione su Berlino e la situazione mondiale, 25 luglio 1961.”,”USIS – UNITED STATES INFORMATION SERVICE. ROMA. 1961″,”pag 11 8°”,””,”Sezione Stampa Documenti”,””,””,”USAP-077″
“SILVERS Robert B. con Michael Shae, a cura; saggi di Joan DIDION Joseph LELYVELD Mark DANNER Peter GALBRAITH Jonathan FREEDLAND Jonathan RABAN Frank RICH Michael TOMASKY Arthur SCHLESINGER jr”,”The Consequences to Come. American Power After Bush.”,”NYRB – NEW YORK REVIEW BOOKS. NEW YORK. 2008″,”pag XII 172 8°”,””,”prefazione note profili biografici dei collaboratori”,””,””,”USAP-078″
“SIOLI Marco a cura, saggi di Antonio DONNO Marco CIPOLLONI Ferdinando FASCE Fabrizio TONELLO Luca BELLOCCHIO Matteo CESCHI Dolores GREENBERG Paolo BARCELLA Giovanni BORGOGNONE Barbara BRACCO Marco SIOLI”,”La parabola di Ronald Reagan. Da Hollywood all’ascesa dei neoconservatori.”,”OMBRE CORTE. VERONA. 2008″,”pag 238 8°”,””,”prefazione di Alberto MARTINELLI, note bibliografia ragionata notizie sugli autori, indice nomi; ‘Americane’, collana diretta da Roberto CAGLIERO e Stefano ROSSO”,””,””,”USAP-079″
“WINANT John J. STRANG William GOUSEV F.T.”,”La risposta degli Stati Uniti al promemoria sovietico sulla Germania e su Berlino. – Protocollo tra i governi degli Stati Uniti d’America, della Gran Bretagna e dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche su le zone d’occupazione nella Germania e l’ammistrazione della ‘più grande Berlino’.”,”USIS – UNITED STATES INFORMATION SERVICE. ROMA. 1961″,”pag 12 8°”,””,”Sezione Stampa Documenti”,””,””,”USAP-080″
“BRZEZINSKI Zbigniew”,”Game Plan. A Geostrategic Framework for the Conduct of the U.S. – Soviet Contest.”,”THE ATLANTIC MONTHLY PRESS. BOSTON NEW YORK. 1986″,”pag XIV 288 8°”,””,”prefazione cartine tabelle grafici sommario, appendice: ‘Where Major U.S. Defense Forces Stand’, ringraziamenti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-081″
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”The Cycles of American History.”,”HOUGHTON MIFFLIN COMPANY. BOSTON. 1986″,”pag XIII 498 8°”,””,”elenco opere autore, prefazione ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-082″
“GALBRAITH John Kenneth”,”Il trionfo. Un romanzo sulla diplomazia moderna.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 241 8°”,””,”premessa: ‘Spiegazione’ di J.K.G., traduzione di Maria Luisa BOCCHINO”,””,””,”USAP-083″
“GALBRAITH John Kenneth”,”Journal d’un Ambassadeur. Compte rendu personnel des Années Kennedy.”,”ÉDITIONS DENOEL. PARIS. 1970″,”pag 555 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note appendici indice nomi argomenti località; traduzione dall’americano di Sylvie LAROCHE”,””,””,”USAP-084″
“WILLIAMS William Appleman, a cura di Michele GOFFREDO”,”Le frontiere dell’impero americano. La cultura dell”espansione’ nella politica statunitense.”,”DE-DONATO. BARI. 1978″,”pag 309 16°”,””,”note traduzione di Michele GOFFREDO; Collana Mediazioni”,””,””,”USAP-085″
“JEFFERSON Thomas MONROE James MANN Horace LINCOLN Abraham WILSON Woodrow ROOSEVELT Franklin D. TRUMAN Harry S.”,”Documenti della libertà. Dichiarazioni storiche dei principi degli Stati Uniti. Una visione storica dei principi della libertà e della democrazia come sono stati espressi nei più importanti documenti degli Stati Uniti d’America e delle Nazioni Unite.”,”PUBBLICATO DAL SERVIZIO INFORMAZIONI DEGLI STATI UNITI. SETTEMBRE 1945″,”pag 119 16°”,””,”prefazione documenti”,””,””,”USAP-086″
“JACKSON Donna R.”,”Jimmy Carter and the Horn of Africa. Cold War Policy in Ethiopia and Somalia.”,”McFARLAND & COMPANY, INC. PUBLISHERS. JEFFERSON, NORTH CAROLINA, AND LONDON. 2007″,”pag 230 8°”,””,”ringraziamenti prefazione introduzione: ‘Does History Matter?’, cartina note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAP-087″
“FERRAIOLI GianPaolo”,”L’Italia e la «Dollar Diplomacy». Percezioni della politica estera americana durante la presidenza di William H. Taft (1909-1913).”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 2018″,”pag 550 8°”,””,”abbreviazioni introduzione note indice nomi; Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Dipartimento di Scienze Politiche «Jean Monnet», Quaderni; Comitato scientifico: Domenico AMIRANTE Ida CARACCIOLO Giuseppe CIRILLO Pasquale FEMIA Alberto INCOLLINGO Gian Maria PICCINELLI Domenico SARNO Antonio SCIAUDONE Gennaro TERRACCIANO”,””,””,”USAP-088″
“BRZEZINSKI Zbigniew SCOWCROFT Brent, moderated by David IGNATIUS”,”America and the World. Conversations on the Future of American Foreign Policy.”,”BASIC BOOKS. NEW YORK. 2008″,”pag X 291 8°”,””,”introduzione di David IGNATIUS, ringraziamenti indice nomi argomenti località, notizie sugli autori”,””,””,”USAP-089″
“SAUNDERS Frances Stonor”,”Gli intellettuali e la Cia. La strategia della guerra fredda culturale.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2007″,”pag XVI 506 8°”,””,”prefazione di Giovanni FASANELLA, ringraziamenti, introduzione, foto, appendice, documenti, fonti, note, bibliografia scelta, indice nomi argomenti; traduzione di Silvio CALZAVARINI, Collana Tascabili Saggi”,””,””,”USAP-090″
“HULL Cordell”,”Memorie di pace e di guerra. I. 1871-1941.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1949″,”pag VIII 369 8°”,””,”prefazione, traduzione italiana autorizzata di Oreste RIZZINI; La Seconda guerra mondiale, Collezione di memorie, diari e studi”,””,””,”USAP-091″
“BAER Robert”,”Dormire con il diavolo. Come Washington ha venduto l’anima per il petrolio dell’Arabia Saudita.”,”PIEMME. CASALE MONFERRATO. 2004″,”pag 302 8°”,””,”cartine, albero genealogico della dinastia Saud, prologo, epilogo, ringraziamenti, indice nomi argomenti località; traduzione di Annalisa CARENA”,””,””,”USAP-092″
“SANTORO Carlo Maria a cura; scritti di Jimmy CARTER Zbigniew BRZEZINSKI Stanley HOFFMANN Richard N. COOPER Seyom BROWN Richard N. GARDNER Chihiro HOSOYA Henry OWEN Andrew SHONFIELD Barry M. BLECHMAN Robert P. BERMAN Martin BINKIN Stuart E. JOHNSON Robert G. WEINLAND Frederick W. YOUNG”,”Gli Stati Uniti e l’ordine mondiale.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1978″,”pag 442 8°”,””,”presentazione, saggio introduttivo di C.M. SANTORO: ‘Continuità e rottura nella politica estera americana’, tabelle, note, bibliografia, Collana Politica, diretta da Aniello COPPOLA”,””,””,”USAP-093″
“MAHAN A.T.”,”L’importanza del potere marittimo per gli interessi degli Stati Uniti.”,”EDIZIONI FORUM DI RELAZIONI INTERNAZIONALI. ROMA. 1996 1° ediz it 1904 ediz orig 1897″,”pag 142 8°”,””,”commento e note di Ferruccio BOTTI; collana classici e studi strategici di Giorgio GIORGERINI presentazione di Giorgio GIORGERINI”,””,””,”USAQ-001″
“AAVV”,”I crimini americani nel Vietnam.”,”BOLLETTINO DI NOTE INFORMAZIONI E DOCUMENTI DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE FRANTZ FANON. MILANO. 1965″,”pag 32 8°”,””,”foto, illustrazioni”,””,””,”USAQ-001-FAP”
“MITCHELL Reid”,”La guerra civile americana. (1861-1865)”,”EDIZIONI IL GIORNALE. MILANO. 2004.”,”pag 173 8°”,””,”introduzione ‘Alle radici della guerra civile’, note cronologia cartine bibliografia (Letture consigliate) indice nomi; traduzione di Luisa PECE, Il Giornale Biblioteca Storica”,””,””,”USAQ-001-FC”
“COLLEONI Angelo”,”Breve storia delle aggressioni USA.”,”EDITRICE AURORA. MILANO. 1989″,”pag 202 8°”,””,”cartine”,””,””,”USAQ-001-FF”
“LEWIN Leonard C.”,”Rapporto segreto da Iron Mountain sulla possibilità e desiderabilità della pace.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1968″,”pag 162 8°”,””,”introduzione: ‘Il caso “”Iron Mountain””; prefazione, Alcune notizie sul Gruppo e il suo Rapporto; Dichiarazione di “”John Doe””, Rapporto del Gruppo di Studio Speciale””, note, appendice; Collana Cose d’Oggi, a cura di Furio COLOMBO”,””,””,”USAQ-001-FGB”
“CHOSSUDOVSKY Michel”,”Guerra e globalizzazione. Le verità dietro l’11 settembre e la nuova politica americana.”,”EGA. TORINO. 2002″,”pag 154 8°”,””,”note; traduzione dall’inglese di Paola DE-ALBERTIS”,””,””,”USAQ-001-FL”
“HAMILTON Charles, a cura di Laura MARCHIARO”,”Sul sentiero di guerra. Scritti e testimonianze degli indiani d’America.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO. 1978, RISTAMPA 1979″,”pag 294 8°”,””,”introduzione, prologo, note, cartine, letture, schede, Lettura guidata e controllo della comprensione, Suggerimenti per le ricerche (bibliografia); consulenza didattica di Maria CORDA COSTA, traduzione dall’inglese di Adriana DELL’ORTO; Collana Narrativa Scuola, Feltrinelli Loescher”,””,””,”USAQ-001-FMB”
“TRUMAN Harry S.”,”Memorie. Volume 1.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1956″,”pag 701 8°”,””,”ringraziamento prefazione foto”,””,””,”USAQ-001-FMP”
“EISENHOWER Dwight D.”,”Gli anni della Casa Bianca, 1953-1956.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1964″,”pag 764 8°”,””,”note ringraziamenti appendici (‘Segretari e sottosegretari di dicasteri governativi fra il 1953 e il 1961’, ‘Presidenti degli Stati Uniti e loro consorti’, ‘Estratti dalla Costituzione degli Stati Uniti d’America, e altro) indice nomi; traduzione di Mario RIVOIRE; Collana Le Scie”,””,””,”USAQ-001-FR”
“DE-RITIS Beniamino”,”Stati Uniti. Dalla guerra civile al “”nuovo trattamento””.”,”ISPI – ISTITUTO PER GLI STUDI DI POLITICA INTERNAZIONALE. ROMA. 1938″,”pag 366 16°”,””,”bibliografia; Manuali di politica internazionale”,””,””,”USAQ-001-FR”
“PORTER Theodore M.”,”Trust in Numbers. The Pursuit of Objectivity in Science and Public Life.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. PRINCETON, NEW JERSEY. 1995″,”pag XIV 310 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, introduzione: ‘Cultures of Objectivity’, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-001-FRR”
“JUNGK Robert”,”Il futuro è già cominciato.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1963″,”pag 314 8°”,””,”prefazione alla quattordicesima edizione tedesca (1957), poscritto; traduzioen di Silvana LUPO e K.J.; Collana Saggi”,””,””,”USAQ-001-FSD”
“MELMAN Seymour, a cura di Renato SOLMI”,”Capitalismo militare. Il ruolo del Pentagono nella economia americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag XL 285 16°”,””,”introduzione e traduzione di Renato SOLMI prefazione dell’autore appendice note tabelle”,””,””,”USAQ-001-FV”
“PERSHING John J.”,”Le mie esperienze della grande guerra.”,”MONDADORI. MILANO. 1931″,”pag 614 8°”,””,”foto cartine”,””,””,”USAQ-002″
“MOLINA Antonio Muñoz MOORE Michael SAID Edward W. KLEIN Naomi CHOMSKY Noam McEWAN Ian FERRO Marc TREAN Claire HERSH Seymour M. WOLFE Tom TORRES A.R. BOZONNET Jean-Jacques COJEAN Annick”,”11 settembre 2001.”,”INTERNAZIONALE. ROMA. 2002″,”pag 94 16°”,””,”cronologia di J.J. BOZONNET e Annickj COJEAN, notizie sugli autori, Collana Indice Internazionale”,””,””,”USAQ-002-FC”
“CARUSO Paolo a cura”,”Tribunale Russell. Il processo di Stoccolma.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1968″,”pag 453 16°”,””,”nota del curatore, foto appendice”,””,””,”USAQ-002-FF”
“AHMED Nafeez Mosaddeq”,”Guerra alla libertà. Il ruolo dell’Amministrazione Bush nell’attacco dell’11 Settembre.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 340 8°”,””,”prefazione John Paul LEONARD, premessa appendici: A) Estratti da una seduta della camera, B) Estratti da una seduta della camera, C) Pearl Harbor e l’Operazione Northwoods, D) Estratti da documenti pubblici sull’Operazione Northwoods, note indice nomi argomenti località, traduzione di Pietro MENEGHELLI, Collana Le terre / Interventi”,””,””,”USAQ-002-FL”
“TRUMAN Harry S.”,”Memorie. Volume 2.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1956″,”pag 626 8°”,””,”ringraziamenti foto illustrazioni indice nomi note”,””,””,”USAQ-002-FMP”
“CATTON Bruce”,”The Coming Fury. The Centennial History of the Civil War. Volume One.”,”POCKET BOOKS. NEW YORK. 1971″,”pag XIII 605 16°”,””,”prefazione, elenco di cartine e grafici, note, bibliografia (pag 523-568), ringraziamenti, indice nomi argomenti località; Primo volume di un progetto di ricerca diretto da E.B. LONG”,””,””,”USAQ-002-FSD”
“GALBRAITH John Kenneth”,”Il potere militare negli Stati Uniti.”,”MONDADORI. MILANO. 1969″,”pag 89 8°”,””,”premessa note appendice; L’immagine del presente”,””,””,”USAQ-002-FV”
“GALBRAITH John Kenneth”,”Il potere militare negli Stati Uniti.”,”MONDADORI. MILANO. 1969″,”pag 90 16°”,””,”note”,””,””,”USAQ-003″
“RUSSELL Bertrand”,”Crimini di guerra nel Vietnam. (Tit.orig.: War Crimes)”,”LONGANESI. MILANO. 1967″,”pag 245 16°”,””,”prefazione note poscritto: Il tribunale internazionale per i crimini di guerra, appendice: Una corrispondenza dal Vietnam del Nord di Ralph Schoeman (1966), ringraziamenti ai collaboratori traduzione di Giangiacomo CASCELLA”,””,””,”USAQ-003-FF”
“BRISARD Jean-Charles DASQUIÉ Guillaume”,”La verità negata.”,”MARCO TROPEA EDITORE. MILANO. 2002″,”pag 219 8°”,””,”prologo introduzione grafici appendici: I. Cronologia, II. Mandato d’arresto per Osama Bin Laden, III. Red Notice dell’Interpol, IV. Nota del Dipartimento di Stato americano 1996, V. Nota declassificata della CIA, VI. Rapporto sull’ambiente economico di Osama Bin Laden, note; traduzione di Silvia ACCARDI e Roberto AGOSTINI, Collana Le Querce”,””,””,”USAQ-003-FL”
“KISSINGER Henry”,”Gli anni della Casa Bianca.”,”SUGARCO. MILANO. 1980″,”pag 1150 8°”,””,”premessa foto note cartine”,””,””,”USAQ-003-FR”
“VARON Elizabeth R.”,”Armies of Deliverance. A New History of Civil War.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2019″,”pag VIII 513 8°”,””,”ringraziamenti, cartine, mappe, introduzione: ‘We Are Fighting for Them’, foto, illustrazioni, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-003-FSD”
“KENNEDY John F.”,”Strategia di pace. I discorsi della “”nuova frontiera””.”,”ARNALDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1965″,”pag 310 16°”,””,”introduzione e note di commento di Allan NEVINS, ‘dibattito con John Fischer’, traduzione di Luciano BIANCIARDI; Collana I Record”,””,””,”USAQ-003-FV”
“BUTCHER Harry C.”,”Tre anni con Eisenhower. Diario personale del Capitano Harry C. Butcher della marina americana aiutante navale del Generale Eisenhower dal 1942 al 1945.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1948″,”pag 875 8°”,””,”foto”,””,””,”USAQ-004″
“VIDAL Gore”,”Le menzogne dell’ impero. E altre tristi verità. Perché la junta petroliera Cheney-Bush vuole la guerra con l’Iraq e altri saggi.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 153 8°”,””,”traduzione di Luca SCARLINI e Laura PUGNO, note; Collana Le terre, Interventi”,””,””,”USAQ-004-FF”
“MEYSSAN Thierry”,”Il Pentagate. Altri documenti sull’11 Settembre raccolti da Thierry Meyssan.”,”FANDANGO. ROMA. 2003″,”pag 117 8°”,””,”introduzione, documenti allegati, note, traduzione di Manuela MADDAMMA e Agriés NÖBÉCOURT”,””,””,”USAQ-004-FL”
“HALBERSTAM David”,”Le teste d’uovo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1974″,”pag 762 8°”,””,”nota dell’autore bibliografia indice nomi; traduzione di Vittorio GHIRELLI; Collana Le Scie”,””,””,”USAQ-004-FR”
“ROSTOW Walt Whitman”,”Gli Stati Uniti nell’ arena mondiale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1964″,”pag 724 8°”,””,”prefazione note tabelle appendice: ‘L’interesse nazionale’, indice nomi; Collezione Storia americana”,””,””,”USAQ-004-FV”
“BLACKETT P.M.S.”,”Conseguenze politiche e militari dell’ energia atomica.”,”EINAUDI. TORINO. 1950″,”pag 309 8°”,””,”note bibliografia documenti”,””,””,”USAQ-005″
“JULIEN Claude”,”L’impero americano.”,”IL SAGGIATORE DI ALBERTO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1969″,”pag 442 8°”,””,”tabelle note indice nomi argomenti località; Politica, collana diretta da Alberto MONDADORI”,””,””,”USAQ-005-FF”
“MEYSSAN Thierry”,”L’incredibile menzogna. Nessun aereo è caduto sul Pentagono.”,”FANDANGO. ROMA. 2002″,”pag 177 8°”,””,”introduzione prefazione di Sandro VERONESI, note, rassegna stampa internazionale, traduzione di Manuela MADDAMMA e Agriés NÖBÉCOURT”,””,””,”USAQ-005-FL”
“KOLKO Gabriel”,”Le radici economiche della politica americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag 177 16°”,””,”avvertenza introduzione note; traduzione di Emilio SARZI AMADE’; Serie politica”,””,””,”USAQ-005-FV”
“YATES Raymond F. RUSSELL M.E.”,”Razzi missili e satelliti dalla A alla Z.”,”OPERE NUOVE. ROMA. 1961″,”pag 172 8°”,””,”foto glossario elenco satelliti e sonde spaziali”,””,””,”USAQ-006″
“LURAGHI Raimondo a cura; saggi di Eric FONER C. VANN WOODWARD David DONALD Eugene D. GENOVESE Edmund WILSON Frank E. VANDIVER Kenneth M. STAMPP J.F.C. FULLER Cyrill FALLS Emory M. THOMAS Theodore ROPP”,”La guerra civile americana.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1978″,”pag 288 8°”,””,”premessa introduzione di Raimondo LURAGHI (pag 9-64) fonti bibliografia note indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti (bibliografia ragionata) (pag 279-288); Collana Problemi e prospettive, Serie di storia”,””,””,”USAQ-006-FF”
“WALLERSTEIN Immanuel”,”Il declino dell’America.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2004″,”pag 264 8°”,””,”introduzione: ‘Il sogno americano tra passato e futuro’, indice dei nomi, fonti, note, traduzione di Mauro DI-MEGLIO, Campi del Sapere / Feltrinelli”,””,””,”USAQ-006-FL”
“GUARINO Giuseppe”,”I soldi della guerra. Gli Stati Uniti: spesa militare, innovazione, economia globale.”,”MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 173 8°”,””,”premessa, note, tabelle; Collana Frecce”,””,””,”USAQ-006-FV”
“TODD Olivier”,”Cruel avril. 1975 la chute de Saigon.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. 1987″,”pag 479 8°”,””,”indice nomi bibliografia foto cartine appendice documenti”,””,””,”USAQ-007″
“GREENE Felix”,”Il nemico. L’imperialismo.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 385 8°”,””,”premessa introduzione prefazione note indice nomi; traduzione di Vittorio GHINELLI; Collana Gli struzzi”,””,””,”USAQ-007-FF”
“KISSINGER Henry”,”Anni di crisi. Volume II.”,”SUGARCO EDIZIONI. MILANO. 1982″,”pag 1020 8°”,””,”premessa, nota per il lettore, foto, Note, indice analitico del primo e secondo volume, indice delle carte giografiche, traduzione di Marco AMANTE e Bruno ODDERA,”,””,””,”USAQ-007-FL”
“ROCCA Christian”,”Esportare l’ America. La rivoluzione democratica dei neoconservatori.”,”IL FOGLIO. MILANO. 2003″,”pag 181 8°”,””,”note; I libro del Foglio”,””,””,”USAQ-007-FV”
“DRAPER John William”,”Geschichte der Amerikanischen Bürgerkrieges.”,”VERLAG VON OTTO WIGAND. LEIPZIG. 1877″,”Vol 1-3 pag 357 472 386 8°”,””,”cartine”,””,””,”USAQ-008″
“SARDAR Ziauddin WYN DAVIES Merryl”,”Perchè il mondo detesta l’America?”,”FELTRINELLI. MILANO. 2003″,”pag 203 8°”,””,”introduzione, note, bibliografia scelta, traduzione di Bruno AMATO, Nuova Serie Feltrinelli”,””,””,”USAQ-008-FL”
“FRIEDMAN Alan, collaborazione di Emanuela MINNAI”,”La madre di tutti gli affari.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1993″,”pag 554 8°”,””,”nota dell’autore prologo, foto, illustrazioni, traduzione di Roberta RAMBELLI, appendice: documenti, indice nomi; Collana”,””,””,”USAQ-008-FV”
“HARDT Michael NEGRI Antonio”,”Impero.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2003″,”pag 451 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione, note, traduzione a cura di Alessandro PANDOLFI, traduzione delle note e ricerche bibliografiche a cura di Daniele DIDERO, indice dei nomi, BUR Saggi”,””,””,”USAQ-009-FL”
“LURAGHI Raimondo”,”Storia della guerra civile americana. 1. Nord contro Sud: la sanguinosa epopea che divise l’America. 2. La prima guerra moderna e la formazione della nazione americana.”,”RIZZOLI. MILANO. 1998 ediz orig 1966″,”Vol 1-2 pag 1401 8°”,””,”note foto cartine fonti bibliografia indice nomi argomenti prefazione alla 1° e 5° edizione”,””,””,”USAQ-010″
“COHEN Warren I.”,”Gli errori dell’impero americano. Le relazioni internazionali americane dopo la guerra fredda.”,”SALERNO EDITRICE. ROMA. 2007″,”pag 263 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, bibliografia, indici, indice dei nomi, traduzione di Raffaele SOLAINI, Collana Periscopio”,””,””,”USAQ-010-FL”
“LURAGHI Raimondo”,”Marinai del Sud. Storia della marina confederata nella guerra civile americana 1861-1865.”,”RIZZOLI. MILANO. 1993″,”pag 682 8°”,””,”fonti bibliografia note indice nomi cartine”,””,””,”USAQ-011″
“DUROSELLE Jean Baptiste”,”Da Wilson a Roosevelt. La politica estera degli Stati Uniti dal 1913 al 1945.”,”CAPPELLI EDITORE. BOLOGNA. 1963″,”pag 669 8°”,””,”introduzione di Vittorio DE-CAPRARIIS, prefazione dell’autore, note, conclusione, notizie bibliografiche, indice dei nomi, traduzione di Marina CERNE, Problemi e figure di Storia Contemporanea, Collana diretta da Ettore Passerin d’Entreves, Rosario Romeo, Franco Valsecchi”,””,””,”USAQ-011-FL”
“VENNER Dominique”,”Il bianco sole dei vinti. L’epopea sudista e la guerra di secessione 1607-1865.”,”AKROPOLIS. NAPOLI. 1980 ediz orig 1975″,”pag 314 8°”,””,”cartina appendice documenti; Collana ‘diagnosi’ diretta da Mario TARCHI”,””,””,”USAQ-012″
“WILLIAMS William Appleman a cura LAFEBER Walter, VAN ALSTYNE Richard W. CRAPOL Edward P. SCHONBERGER Howard GARDNER Lloyd FREEMAN SMITH Robert BERGER Henry W. saggi”,”Da colonia a impero. La politica estera americana 1750-1970.”,”DE-DONATO. BARI. 1982″,”pag 519 8°”,””,”introduzione di William Appleman Williams, conclusioni, note, traduzione di Amedeo MERCURIO, Passato e Presente collana diretta da Paul Corner, Franco De-Felice, Gian Enrico Rusconi”,””,””,”USAQ-012-FL”
“MELMAN Seymour”,”Capitalismo militare. Il ruolo del Pentagono nella economia americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1972 ediz orig 1970″,”pag XL 285 16°”,””,”appendice note tabelle introduzione di Renato SOLMI prefazione dell’ autore”,””,””,”USAQ-013″
“LAURENT Eric”,”La guerra dei Bush. I segreti inconfessabili di un conflitto.”,”FANDANGO LIBRI. ROMA. 2003″,”pag VI 209 8°”,””,”introduzione, bibliografia, traduzione di Alberto BRACCI, Collana Documenti”,””,””,”USAQ-013-FL”
“SZILARD Leo a cura di Spencer WEART e Gertrud WEISS SZILARD”,”La coscienza si chiama Hiroshima. Dossier sulla bomba atomica.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1985 ediz orig 1978″,”pag 278 8°”,””,”prefazione di Carlo BERNARDINI prefazione dei curatori fonti documenti note”,””,””,”USAQ-014″
“MOSADDEQ AHMED Nafeez”,”Dominio. La guerra americana all’Iraq e il genocidio umanitario.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2003″,”pag 218 8°”,””,”introduzione, appendice, note, traduzioni di: Thomas FAZI, Andreina LOMBARDI BOM, Nazzareno MATALDI, Pietro MENEGHELLI, Vincenzo OSTUNI e Isabella ZANI, Collana Le terre/Interventi”,””,””,”USAQ-014-FL”
“McPHERSON James M.”,”La guerre de secession 1861 – 1865.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. 1991″,”pag 1004 8°”,””,”cartine schemi battaglie tabelle abbreviazioni bibliografia ragionata indice nomi argomenti località prefazione di Philippe RAYNAUD note cronologia avvertenze dell’ autore”,””,””,”USAQ-015″
“NYE jr Joseph S.”,”Soft power. Un nuovo futuro per l’America.”,”EINAUDI. TORINO. 2005″,”pag XIV 187 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, figure, tabelle, traduzione di Stefano SUIGO, Collana Gli struzzi Einaudi”,””,””,”USAQ-015-FL”
“ROSA Paolo”,”Politiche pubbliche e politica di difesa. La formazione dei programmi militari americani.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1998″,”pag 170 8°”,””,”elenco delle abbreviazioni, Introduzione, figure, tabelle, note, bibliografia, Collana Politica/Studi”,””,””,”USAQ-016-FL”
“BALDWIN Hanson W.”,”Strategie pour demain.”,”DENOEL. PARIS. 1972 ediz orig 1970″,”pag 373 8°”,””,”indice nomi argomenti appendice dati cartina ringraziamenti”,””,””,”USAQ-017″
“ROY Olivier”,”L’impero assente. L’illusione americana e il dibattito su terrorismo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2004″,”pag 119 8°”,””,”introduzione, conclusioni, note, traduzione di Gian Carlo BRIOSCHI, Collana Argomenti”,””,””,”USAQ-017-FL”
“SHERWOOD Robert E. a cura”,”La seconda guerra mondiale nei documenti segreti della Casa Bianca. Vol 1. I rapporti fra Roosevelt e il suo consigliere Hopkins.”,”GARZANTI. MILANO. 1949″,”pag XV 447 8°”,””,”introduzione premessa foto”,””,””,”USAQ-018″
“ROY Olivier”,”L’impero assente. L’illusione americana e il dibattito su terrorismo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2004″,”pag 119 8°”,””,”introduzione, conclusioni, note, traduzione di Gian Carlo BRIOSCHI, Collana Argomenti”,””,””,”USAQ-018-FL”
“SHERWOOD Robert E. a cura”,”La seconda guerra mondiale nei documenti segreti della Casa Bianca. Vol 2. I rapporti tra Roosevelt e il suo consigliere Hopkins.”,”GARZANTI. MILANO. 1949″,”pag 571 8°”,””,”foto indice nomi”,””,””,”USAQ-019″
“FIC Victor M.”,”The Collapse of American Policy in Russia and Siberia, 1918. Wilson’s Decision not to Intervene (March-October, 1918).”,”COLUMBIA UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1995″,”pag XVI 494 8°”,””,”prefazione introduzione cartine appendici bibliografia note indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-019-FL”
“McNAMARA Robert S.”,”La strategia del Pentagono.”,”RIZZOLI. MILANO. 1969 ediz orig 1968″,”pag 187 16°”,””,”prefazione appendice I: ‘La nascente capacità nucleare della Cina comunista’ appendice II fonti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-020″
“KAPLAN Lawrence F. KRISTOL William”,”La guerra all’Iraq. La fine della tirannia di Saddam e la missione dell’America.”,”LIBERAL EDIZIONI. ROMA. 2003″,”pag 194 8°”,””,”introduzione, note, traduzione di Mario RIMINI, Liberal Edizioni”,””,””,”USAQ-020-FL”
“KARNOW Stanley edizione italiana a cura di Piero BAIRATI”,”Storia della guerra del Vietnam. Da Dienbienphu alla caduta di Saigon: una fondamentale ricostruzione storica.”,”RIZZOLI. MILANO. 1985″,”pag 542 8°”,””,”prefazione foto indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-021″
“JUNGK Robert”,”Gli apprendisti stregoni. Storia degli scienziati atomici.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 380 16°”,””,”note, appendice, nota, bibliografia, traduzione di Piero BERNARDINI MARZOLLA, indice dei nomi, Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”USAQ-021-FL”
“THAYER George”,”Affari & guerra. Il traffico internazionale delle armi.”,”GARZANTI. MILANO. 1970″,”pag 383 8°”,””,”prefazione note bibliografia”,””,””,”USAQ-022″
“PFANZ Harry W.”,”Gettysburg – The First Day. Civil War America.”,”THE UNIVERSITY OF NORTH CAROLINA PRESS. LONDON. 2001″,”pag XVIII 472 8°”,””,”Preface, Acknowledgments, Introduction, Appendix, Notes, Bibliography, Foto, Maps, Illustrations, Index,”,””,””,”USAQ-022-FL”
“STEVENS Norman S.”,”Antietam 1862. Il giorno più sanguinoso della guerra civile.”,”OSPREY PUBLISHING. LONDON. – EDICIONES DEL PRADO. MADRID. 1998 – EDIZIONI DEL PRADO”,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni cartine schede cronologia bibliografia; ‘Eserciti e battaglie’, 74; ‘Serie grandi battaglie’, 37″,””,””,”USAQ-023″
“CODDINGTON Edwin B.”,”The Gettysburg Campaign. A Study in Command.”,”TOUCHSTONE BOOK. PUBLISHED BY SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 1997″,”pag XIV 866 8°”,””,”rIngraziamenti, prefazione, abbreviazioni, note, bibliografia, illustrazioni, cartine, indice nomi argomenti; Acknowledgments, Preface, List of Abbreviations, Notes, Bibliography, Illustrations, List of Maps, Index,”,””,””,”USAQ-023-FL”
“TYLER Patrick”,”Running critical. The Silent War, Rickover, and General Dynamics.”,”HARPER & ROW, PUBLISHERS. NEW YORK. 1986″,”pag 374 8°”,””,”prologo foto ringraziamenti note indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-024″
“EICHER David J.”,”The Longest Night. A Military History of the Civil War.”,”TOUCHSTONE BOOK. PUBLISHED BY SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 2002″,”pag 990 8°”,””,”prefazione di James M. McPHERSON, cartine di Lee Vand VISSE, mappe, introduzione, ringraziamenti, note, bibliografia, indice nomi argomenti; Foreword by James M. MCPHERSON, Maps by Lee Vand Visse, List of Maps, Introduction, Acknowledgments, Notes, Bibliography, Index”,””,””,”USAQ-024-FL”
“SHEEHAN Neil SMITH Hedrick KENWORTHY E.W. BUTTERFIELD Fox redazione di, articoli e documenti a cura di Gerald GOLD Allan M. SIEGAL Samuel ABT”,”I Documenti del Pentagono. Pubblicati da “”The New York Times”” in base all’ analisi di Neil Sheehan. Volume primo.”,”GARZANTI. MILANO. 1971″,”pag 313 16°”,””,”cartine prefazione di Sergio BORELLI “”Lo ‘scandalo’ e i personaggi””, introduzione di Neil SHEEHAN prefazione di Hedrick SMITH, cronologia fatti salienti del periodo”,””,””,”USAQ-025″
“SHEEHAN Neil SMITH Hedrick KENWORTHY E.W. BUTTERFIELD Fox redazione di, articoli e documenti a cura di Gerald GOLD Allan M. SIEGAL Samuel ABT”,”I Documenti del Pentagono. Pubblicati da “”The New York Times”” in base all’ analisi di Neil Sheehan. Volume secondo.”,”GARZANTI. MILANO. 1971″,”pag 295 16°”,””,”documenti chiave, cartina, glossario biografie dei personaggi principali nello studio sul Vietnam”,””,””,”USAQ-025-B”
“GRABAU Warren E.”,”Ninety-Eight Days. A Geographer’s View of the Vicksburg Campaign.”,”THE UNIVERSITY OF TENNESSEE PRESS. KNOXVILLE. 2000″,”pag XXVIII 687 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, abbreviazioni, prologo, cartine, appendice, note, fonti, indice nomi; preface, Acknowledgments, Calendar: Early Summer, 1863, Abbreviations, Conventions, and Definitions, Prologue, About the Maps, List of Maps, Appendix, Notes, Principal Sources, Index,”,””,””,”USAQ-025-FL”
“DASQUIE’ Guillaume GUISNEL Jean”,”Il complotto. Verità e menzogne sugli attentati dell’ 11 settembre.”,”GUERINI E ASSOCIATI. MILANO. 2003″,”pag 109 8°”,””,”introduzione all’ edizione italiana di Lucia ANNUNZIATA note indice nomi appendice: Messaggi di Hubert MARTY-VRAYANCE inviati al forum del sito dgse.org”,””,””,”USAQ-026″
“KOISTINEN Paul A. C.”,”Planning War, Pursuing Peace the Political Economy of American Warfare 1920-1939.”,”UNIVERSITY PRESS OF KANSAS. KANSAS STATE UNIVERSITY. 1998″,”pag. XIX 432 8°”,””,”prefazione, epilogo, note, saggio bibliografico, indice nomi; Preface, Epilogue, Notes, Bibliographical Essay, Index, Modern War Studies, Theodore A. Wilson General Editor”,””,””,”USAQ-026-FL”
“MEYSSAN Thierry a cura”,”Il Pentagate. Altri documenti sull’ 11 settembre raccolti da Thierry Meyssan.”,”FANDANGO LIBRI. ROMA. 2002″,”pag 117 8°”,””,”introduzione: ‘Analisi di una menzogna di guerra’, foto note allegati, traduzione di Manuela MADDAMMA e Agnes NOBECOURT”,””,””,”USAQ-027″
“LURAGHI Raimondo”,”Marinai del Sud. Storia della Marina confederata nella Guerra Civile Americana, 1861-1865.”,”RCS LIBRI & GRANDI OPERE. MILANO. 1994″,”pag 681 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, appendice, abbreviazioni usate nelle note, fonti e bibliografia, indice dei nomi, indice delle cartine, illustrazioni”,””,””,”USAQ-027-FL”
“MAHAN A.T.”,”L’ interesse degli Stati Uniti rispetto al Dominio del Mare presente e futuro.”,”F. CASANOVA E C.ia EDITORI. TORINO. 1904″,”pag 224 8°”,””,”elenco opere autore, prefazione e traduzione di Camillo MANFRONI, cartine indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-028″
“McPHERSON James M.”,”Battle Cry of Freedom. The Civil War Era.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1988″,”pag XIX 909 8°”,””,”prefazione, introduzione del curatore, prologo, epilogo, postfazione, nota bibliografica, foto, illustrazioni, cartine, indice nomi argomenti località; Preface, Editor’s Introduction, Prologue, Epilogue, Afterword, Abbreviated Titles, Bibliographic Note, Illustrations, Maps, Foto, Index,”,””,””,”USAQ-028-FL”
“SCALES Robert H. jr”,”Yellow Smoke. The Future of Land Warfare for America’s Military.”,”ROWMAN & LITTLEFIELD PUBLISHERS. LANHAM. 2003″,”pag XIII 181 8°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti profilo biografico autore”,”SI”,””,”USAQ-029″
“WERT Jeffry D.”,”Gettysburg. Day Three.”,”A TOUCHSTONE BOOK. PUBLISHED BY SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 2002″,”pag 448 8°”,””,”prefazione e ringraziamenti, prologo, epilogo, appendici: ordine di battaglia, note, bibliografia, foto, cartine, indice nomi argomenti località; Preface and Acknowledgments, Prologue: To a Crossroad, Epilogue, Appendix: Order of Battle, Notes, Bibliography, Photo, Maps, Index,”,””,””,”USAQ-029-FL”
“LOEWENHEIM Francis L. a cura; collaborazione di Herbert FEIS Francis L. LOEWENHEIM Arno J. MAYER Louis MORTON”,”Historiadores y diplomaticos. El papel de la historia y de los historiadores en la politica exterior norteamericana.”,”UNION TIPOGRAFICA EDITORIAL HISPANO AMERICANA. MEXICO. 1968 1° ediz in spagnolo”,”pag IX 370 16°”,””,”prefazione di Louis MORTON e Herbert FEIS introduzione di F.L. LOEWENHEIM, note appendice: le carte della storia in un mondo in mutamento: tre scritti di Woodrow Wilson, Thorstein Veblen e Frederick Jackson Turner, indice nomi argomenti; traduzione di Manuel ORTUÑO”,””,””,”USAQ-030″
“KOISTINEN Paul A. C.”,”Mobilizing for Modern War: the Political Economy of American Warfare 1865-1919.”,”UNIVERSITY PRESS OF KANSAS. KANSAS STATE UNIVERSITY. 1997″,”pag. XIII 391 8°”,””,”prefazione, note, saggio bibliografico, indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-030-FL”
“RHODES Richard”,”The Making of the Atomic Bomb.”,”SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 1986″,”pag 886 8°”,””,”illustrazioni foto grafici ringraziamenti note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-031″
“SCHÖNEMANN Friedrich”,”L’Imperialismo americano oggi: 1943.”,”DEDALO LIBRI. BARI. 1980″,”pag 125 16°”,””,”Introduzione di Tina ACHILLI, nota biografica, note, principali scritti di F. Schönemann, traduzione cdi Tina ACHILLI, Biblioteca Dedalo / 38,”,””,””,”USAQ-031-FL”
“ROCCA Christian”,”Esportare l’ America. La rivoluzione democratica dei neoconservatori.”,”IL FOGLIO. MILANO. 2003″,”pag 188 8°”,””,”note”,””,””,”USAQ-032″
“LURAGHI Raimondo”,”Storia della guerra civile americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1971″,”pag XLII 1395 8°”,””,”prefazione, prefazione alla terza edizione, congedo, fonti e bibliografia, note, indice dei nomi di località e delle cose notevoli, indice delle 47 tavole fuori testo, indice delle 72 cartine, fotografie, indice dei nomi di persona, Biblioteca di cultura storica”,””,””,”USAQ-032-FL”
“GIGON Fernand”,”Americani e vietcong.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1966″,”pag 243 16°”,””,”prefazione traduzione di Laura GUARINO”,””,””,”USAQ-033″
“PFANZ Harry W.”,”Gettysburg – The Second Day.”,”THE UNIVERSITY OF NORTH CAROLINA PRESS. LONDON. 1987″,”pag XX 601 8°”,””,”Preface, Acknowledgments, Epilogue, Appendix, Notes, Bibliography, Maps, Illustrations, Foto, Index,”,””,””,”USAQ-033-FL”
“AUSTIN Victor, a cura”,”La guerre de Sécession.”,”CLUB DES EDITEURS – EDITIONS RENEì JULLIARD. PARIS. 1961″,”pag 331 8°”,””,”foto cartine fonti bibliografia; collana ‘Hommes et Faits de l’ Histoire'”,””,””,”USAQ-034″
“PFANZ Harry W.”,”Gettysburg – Culp’s Hill And Cemetery Hill.”,”THE UNIVERSITY OF NORTH CAROLINA PRESS. LONDON. 1993″,”pag XIX 507 8°”,””,”Preface, Acknowledgments, Epilogue, Appendix, Notes, Bibliography, Maps, Illustrations, Foto, Index,”,””,””,”USAQ-034-FL”
“BLUM William”,”Il libro nero degli Stati Uniti.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2004″,”pag 899 8°”,””,”aggiornamento di Nafeez Mosaddeq AHMED traduzione di Giorgio BIZZI Maria Fausta MARINO Riccardo MASINI Chiara VATTERONI Isabella ZANI, introduzione appendici: ‘Il ciclo del denaro’, ‘Esempi dell’ impiego all’ estero delle forze armate degli Stati Uniti’, ‘Complotti del governo degli Stati Uniti a scopo di assassinio’, note indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-035″
“SEARS Stephen W.”,”Gettysburg.”,”HOUGHTON MIFFLIN COMPANY. BOSTON. 2003″,”pag XIV 623 8°”,””,”List of Maps, Introduction, Epilogue, The Armies at Gettysburg, Notes, Bibliography, Foto, Index,”,””,””,”USAQ-035-FL”
“TODD Emmanuel”,”Dopo l’ impero. La dissoluzione del sistema americano.”,”MARCO TROPEA EDITORE. IL SAGGIATORE. MILANO. 2003″,”pag 192 8°”,””,”premessa note tabelle, traduzione di Gaia AMADUCCI”,””,””,”USAQ-036″
“SEARS Stephen W.”,”Landscape Turned Red. The Battle of Antietam.”,”HOUGHTON MIFFLIN COMPANY. BOSTON. 1983″,”pag XII 431 8°”,””,”Introduction, Prologue, Notes, Bibliography, Illustrations, Foto, Maps, Index,”,””,””,”USAQ-036-FL”
“KISSINGER Henry”,”Punti fermi. Scritti scelti, 1977-1980.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1981″,”pag 268 8°”,””,”prefazione indice nomi argomenti località; traduzione di Francesco SABA SARDI”,””,””,”USAQ-037″
“SEARS Stephen W.”,”Chancellorsville.”,”HOUGHTON MIFFLIN COMPANY. BOSTON. 1996″,”pag X 593 8°”,””,”Introduction, Epilogue, Appendix, Acknowledgements, Notes, Bibliography, Illustrations, Maps, Foto, Index,”,””,””,”USAQ-037-FL”
“LOVE Edmund G.”,”La guerra è una faccenda privata. Storie vere di dieci soldati che l’ esercito americano cerca di dimenticare.”,”RIZZOLI. MILANO. 1961″,”pag 255 16°”,””,”premessa introduzione traduzione a cura di Maria GALLONE”,””,””,”USAQ-038″
“BONAZZI Tiziano GALLI Carlo a cura; saggi di Teodoro TAGLIAFERRI Raffaele LAUDANI Maria Laura LANZILLO Loris ZANATTA Sandro MEZZADRA Roberto VALLE Tiziano BONAZZI, testi antologici di J.S. MILL J.E.E. DALBERG-ACTON V. HUGO A. DE LAMARTINE E.R. LEFEBVRE DE LABOULAYE A. POUSSIELGUE A. CARLIER P.J. PROUDHON P. VESINIER C. DE MONTALEMBERT C. LE PRINCE DE POLIGNAC L. TAPARELLI D’AZEGLIO G. GARIBALDI L. BERTOLAZZI G. MAZZINI E. CASTELAR P. GULLON F. GARRIDO GEN. PRIM C. FRANTZ J. FRÖBEL H. VON TREITSCHKE B.G. REICHENBACH F. ANNEKE G. STRUVE W. LIEBKNECHT C. SANDER G. SCHMOLLER N.G. CERNYSEVSKIJ”,”La guerra civile americana vista dall’ Europa. Con antologia di testi.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2004″,”pag 507 8°”,””,”introduzione ‘Ordine politico e guerra civile tra America ed Europa’ di Carlo GALLI postfazione ‘La guerra civile americana e la “”nazione universale”” di Tiziano BONAZZI, antologia testi fonti bibliografia notizie sugli autori indice testi antologizzati”,””,””,”USAQ-039″
“VALDEVIT Giampaolo”,”Stati Uniti e Medio Oriente dal 1945 a oggi.”,”CAROCCI. ROMA. 2003″,”pag 142 16°”,””,”introduzione bibliografia cronologia, collana ‘Le Bussole'”,””,””,”USAQ-040″
“KISSINGER Henry”,”Ending the Vietnam War. A History of America’s Involvement in and Extrication from the Vietnam War. Taken from his bestselling memoirs. With new and updated material.”,”SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 2003″,”pag 635 8°”,””,”elenco opere autore, prefazione note ringraziamenti appendice indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-041″
“BRUNE Lester H., consulting editor: Donald R. WHITNAH”,”Chronological History of United States Foreign Relations. 1776 to January 20, 1981. Volume II. 1921-1981.”,”GARLAND PUBLISHING, INC. NEW YORK LONDON. 1985″,”pag 1289 8°”,””,”Volume I ringraziamenti prefazione lista tabelle bibliografia indice nomi argomenti località; Garland Reference Library of Social Science”,””,””,”USAQ-042″
“BEARD Charles A.”,”Storia delle responsabilità. La politica estera degli Stati Uniti. (Tit.orig.: American Foreign Policy in the Making)”,”LONGANESI. MILANO. 1948″,”pag 431 16°”,””,”introduzione note raffronti nota al capitolo X indice nomi documentil; Collana ‘Il mondo nuovo’; traduzione di Camillo POLIZZI”,””,””,”USAQ-043″
“HANKINSON Alan”,”Vicksburg 1863. Grant apre la via del Mississippi.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO. 1999 OSPREY PUBLISHING”,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni cartine bibliografia cronologia; Serie Eserciti e Battaglie ‘Le grandi battaglie'”,””,””,”USAQ-044″
“ARNOLD James R.”,”Chickamauga 1863.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO. 1999 OSPREY PUBLISHING”,”pag 96 8°”,””,”introduzione foto illustrazioni cartine bibliografia cronologia; Serie Eserciti e Battaglie ‘Le grandi battaglie'”,””,””,”USAQ-045″
“KATCHER Philip”,”Eserciti della guerra civile americana. 1. Truppe sudiste. 2. Truppe nordiste.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO. 1998 OSPREY PUBLISHING”,”pag 96 8°”,””,”introduzione cartine foto illustrazioni a colori di Ron VOLSTAD iconografia; Serie Eserciti e Battaglie ‘Uomini in uniforme'”,””,””,”USAQ-046″
“HASSNER Pierre VAISSE Justin”,”Washington e il mondo. I dilemmi di una superpotenza.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2004″,”pag 234 16°”,””,”introduzione note quadri postfazione all’ edizione italiana”,””,””,”USAQ-047″
“KONSTAM Angus”,”The Pocket Book of Civil War Battle Sites. From Manassas to Atlanta.”,”GREENWICH EDITIONS. LONDON. 2004″,”pag 256 16°”,””,”introduzione foto illustrazioni cartine informazioni sui siti di battaglia”,””,””,”USAQ-048″
“CASEY Steven”,”Cautious crusade. Franklin D. Roosevelt, American Public Opinion, and the War against Nazi Germany.”,”OUP – OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD. 2001″,”pag XXVI 302 8°”,””,”ringraziamenti abbreviazioni elenco personaggi ed incarichi, introduzione ‘Franklin D. Roosevelt, American Public Opinion, and Foreign Policy’, foto tabelle grafici note bibliografia (pag 271-293) indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-049″
“SUTTER Robert”,”Historical Dictionary of United States – China Relations.”,”THE SCARECROW PRESS. LANHAM, MARYLAND. 2006″,”pag LXXV 239 8°”,””,”ringraziamenti prefazione di Jon WORONOFF, nota introduttiva, acronimi e abbreviazioni cartine cronologia introduzione appendici: A. United States Presidents and Secretaries of State 1789-2005, B. China Presidents and Prime Ministers, 1912-present; bibliografia (pag 203-238) notizie sull’ autore; Collana ‘Historical Dictionaries of U.S. Diplomacy’ a cura di Jon WORONOFF”,”SI”,””,”USAQ-050″
“CAMPBELL Paul HOWARD Peter”,”L’ America ha bisogno di una ideologia.”,”GARZANTI. MILANO. 1958″,”pag 214 16°”,””,”indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-051″
“HAIG Alexander”,”Alla corte di Reagan. La mia nomina a segretario di stato. El Salvador. Aperture con la Cina. L’ opzione zero. Il caso polacco. La guerra delle Falkland. La crisi libanese. Il boom del dollaro.”,”SUGARCO EDIZIONI. MILANO. 1984″,”pag 324 8°”,””,”ringraziamenti nota dell’ autore foto indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-052″
“MARION George”,”Bases & Empire. A Chart of American Expansion.”,”PROMPT PRES – FAIRPLAY PUBLISHERS. NY. 1948″,”pag 199 8°”,””,”prefazione tabelle”,””,””,”USAQ-053″
“FLETCHER William A.”,”Rebel Private: Front and Rear. Memoirs of a Confederate Soldier.”,”MERIDIAN BOOK – PENGUIN GROUP. NEW YORK. 1997″,”pag 223 8°”,””,”introduzione di Richard WHEELER posfazione di Vallie FLETCHER TAYLOR, note”,””,””,”USAQ-054″
“FLAGG BEMIS Samuel a cura; collaborazione di J. Franklin JAMESON H. Barrett LEARNED James Brown SCOTT; scritti di Julius W. PRATT John SPARGO Charles CHENEY HYDE”,”The American Segretaries of State and their Diplomacy. Volume X. William Jennings Bryan, Robert Lansing, Bainbridge Colby, Charles Evans Hughes.”,”ALFRED A. KNOPF. NEW YORK. 1929″,”pag VII 484 8°”,””,”prefazione del curatore, foto appendici: note bibliografia; indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-055″
“MITCHELL Reid”,”La guerra civile americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2003″,”pag 173 8°”,””,”introduzione ‘Alle radici della guerra civile’, note cronologia cartine bibliografia (Letture consigliate) indice nomi; Collana Universale Paperbacks”,””,””,”USAQ-056″
“SUMMERS Harry G. jr Colonel”,”American Strategy in Vietnam. A Critical Analysis.”,”DOVER PUBLICATIONS. MINEOLA, NEW YORK. 1983″,”pag XII 137 8°”,””,”introduzione: ‘Tactical Victory, Strategic Defeat’, cartine note nota biografica (Colonel Harry G. Summers) bibliografia (pag 123-131) indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-057″
“KOLKO Gabriel”,”Le radici economiche della politica americana. (Tit.orig.: The Roots of American Foreign Policy. An Analysis of Power and Purpose)”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag 177 16°”,””,”avvertenza introduzione note; traduzione di Emilio SARZI AMADE'”,””,””,”USAQ-058″
“KLEIN Naomi”,”Shock Economy. L’ ascesa del capitalismo dei disastri.”,”BUR – RIZZOLI. MILANO. 2008″,”pag 622 16°”,””,”introduzione: ‘Il fascino della tabula rasa. Tre decenni passati a cancellare e rifare il mondo’, ringraziamenti note indice nomi”,”SI”,””,”USAQ-059″
“HOBSBAWM Eric J.”,”Imperialismi.”,”RIZZOLI. MILANO. 2007″,”pag 79 16°”,””,”traduzione di Daniele DIDERO; Collana Piccoli Saggi”,”SI”,””,”USAQ-060″
“GRAFTON John”,”The Civil War. A Concise History and Picture Sourcebook.”,”DOVER PUBLICATIONS, INC. MINEOLA, NEW YORK. 2003″,”pag 152 8° grande”,””,”introduzione illustrazioni indice nomi argomenti località; Collana Dover Pictorial Archive Series”,””,””,”USAQ-061″
“DAVIS Nuel Pharr”,”Lawrence e Oppenheimer.”,”GARZANTI. MILANO. 1970″,”pag 393 8°”,””,”prefazione glossario bibliografia (pag 387-393)”,””,””,”USAQ-062″
“LUTTWAK Edward N.”,”Il Pentagono e l’arte della guerra.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1986″,”pag 374 8°”,””,”ringraziamenti note grafici appendice tabelle indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-063″
“DEL-PERO Mario”,”Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo, 1776-2006.”,”GLF EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2008″,”pag XIV 559 8°”,””,”introduzione ringraziamenti note cartine indice nomi, cartine realizzate da Luca DE-LUISE; Collana Storia e società”,””,””,”USAQ-064″
“PAXSON Frederic L.”,”La guerra civile americana.”,”INSTITUTO TRANSOCEANICO EDICIONES S.L. BARCELONA. 1948″,”pag 219 16°”,””,”prefazione di Bartolomé BARBA HERNANDEZ traduzione dall’inglese di Jaime GRAU, nota bibliografica (bibliografia ragionata)”,””,””,”USAQ-065″
“SWAINSON FISHER Richard”,”A Cronologica History of the Civil War in America.”,”KISSINGER PUBLISHING’S LEGACY REPRINTS. USA. SD – JOHNSON AND WARD PUBLISHER. NEW YORK. 1863″,”pag IV 159 8°”,””,”printing statement, avvertenza dell’editore note appendici: tabelle”,””,””,”USAQ-066″
“KEEGAN John”,”The American Civil War.”,”ALFRED A. KNOPF. NEW YORK. 2009″,”pag XVI 396 8°”,””,”elenco opere autore, introduzione note cartine bibliografia ringraziamenti indice nomi argomenti località notizie sull’autore”,””,””,”USAQ-067″
“MAMMARELLA Giuseppe”,”L’eccezione americana. La politica estera statunitense dall’Indipendenza alla guerra in Iraq.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2005″,”pag 259 8°”,””,”introduzione note bibliografia (pag 247-253) indice nomi”,””,””,”USAQ-068″
“KUKLICK Bruce”,”Blind Oracles. Intellectuals and War from Kennan to Kissinger.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. PRINCETON OXFORD. 2006″,”pag XIII 241 8°”,””,”foto nota sulle citazioni note ringraziamenti nota metodologica indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-069″
“ROBSON Eric”,”The American Revolution. In its Political and Military Aspects, 1763-1783.”,”W.W. NORTON & COMPANY. NEW YORK. 1966″,”pag 244 8°”,””,”introduzione di Lewis NAMIER e T.H. McGUFFIE prefazione dell’autore note bibliografia (pag 240-244) cartina indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-070″
“SCHLESINGER Arthur M.”,”Vietnam, amara eredità. (1941-1966).”,”RIZZOLI. MILANO. 1967″,”pag 176 16°”,””,”avvertenza foto”,””,””,”USAQ-071″
“KISSINGER Henry A.”,”Policentrismo e politica internazionale. La “”dottrina”” che ha ispirato la nuova politica estera americana. [Tit.orig.: American Foreign Policy – Three Essays]”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA MILANO. 1969″,”pag 172 16°”,””,”prefazione; Collana L’immagine del presente”,””,””,”USAQ-072″
“SURI Jeremi”,”Henry Kissinger and the American Century.”,”THE BELKNAP PRESS OF HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE, MASSACHUSETTS. 2007″,”pag IX 358 8°”,””,”introduzione: ‘The Making of the American Century’, foto note ringraziamenti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-073″
“CARTOSIO Bruno”,”Gli Stati Uniti contemporanei. Le strade verso la superpotenza (1865 – 1990).”,”GIUNTI. FIRENZE. 1992″,”pag 223 8°”,””,”cronologia cartine bibliografia (pag 210-217) indice nomi ; Collana Americana, Civiltà e storia del continente americano”,””,””,”USAQ-074″
“MAGUIRE Peter”,”Law and War. An American Story.”,”COLUMBIA UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 2001″,”pag XII 446 8°”,””,”ringraziamenti introduzione foto note glossario bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-075″
“KISSINGER Henry A.”,”Politica exterior americana.”,”PLAZA & JANES EDITORES. BARCELONA. 1970″,”pag 153 16°”,””,”prefazione note traduzione di Ramiro SANCHEZ SANZ”,””,””,”USAQ-076″
“SAMAAN Jean-Loup”,”La RAND Corporation (1989-2009). La reconfiguration des savoirs stratégiques aux États-Unis.”,”L’HARMATTAN. PARIS. 2010″,”pag 250 8°”,””,”prefazione di Jean-Jacques ROCHE introduzione note bibliografia indice nomi argomenti ringraziamenti; Collection Chaos International a cura di Josepha LAROCHE”,””,””,”USAQ-077″
“FRIEDMAN Alan, collaborazione di Emanuela MINNAI”,”La madre di tutti gli affari.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1994″,”pag 551 8°”,””,”nota dell’autore prologo, foto illustrazioni traduzione di Roberta RAMBELLI, appendice: documenti indice nomi; Collana”,””,””,”USAQ-078″
“CHOMSKY Noam”,”I nuovi Mandarini. Gli intellettuali e il potere in America.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 430 16°”,””,”introduzione note; Collana Nuovo politecnico”,””,””,”USAQ-079″
“CHOMSKY Noam”,”Per ragioni di Stato. Ideologie coercitive e forze rivoluzionarie.”,”EINAUDI. TORINO. 1977″,”pag XL 495 16°”,””,”introduzione note; Collana Nuovo politecnico”,””,””,”USAQ-080″
“PANZERI Peter F.”,”Little Big Horn 1876. L’ultima resistenza di Custer.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO. 1999″,”pag 96 8°”,””,”nota dell’editore foto illustrazioni cartine iconografia bibliografia Eserciti e battaglie 56, Serie grandi battaglie 28″,””,””,”USAQ-081″
“BURNHAM James”,”L’inevitabile disfatta del comunismo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1953″,”pag 314 8° (F)”,””,””,””,””,”USAQ-082″
“FREEDMAN Lawrence”,”Kennedy’s Wars. Berlin, Cuba, Laos, and Vietnam.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 2000″,”pag XX 528 8°”,””,”prefazione: ‘Kennedy’s Wars’, Dramatis Personae (notizie biografiche), introduzione ringraziamenti foto illustrazioni tabelle note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-083″
“MEROLA Rosy”,”JFK, 22 novembre 1963: il ‘Grand Design’ atlantico di Kenneyd rimasto incompiuto.”,”INFOOGGI.IT. CATANZARO. 2013″,”pag 9 8° (F)”,””,”note”,””,””,”USAQ-084″
“MICHAL Bernard a cura, collaborazione di Pierre GUILLEMOT Eric de GOUTEL Michel HONORIN”,”Storia vissuta della guerra di secessione. Volume I.”,”EDIZIONI FERNI. GINEVRA. 1973″,”pag 249 8°”,””,”cartine foto illustrazioni”,””,””,”USAQ-085″
“MICHAL Bernard a cura, collaborazione di Pierre GUILLEMOT”,”Storia vissuta della guerra di Secessione. Volume II.”,”EDIZIONI FERNI. GINEVRA. 1973″,”pag 251 16°”,””,”foto illustrazioni”,””,””,”USAQ-086″
“STEFANON Gualtiero”,”Uomini bianchi contro uomini rossi, 1830-1890.”,”MURSIA. MILANO. 1985″,”pag 511 8°”,””,”prefazione di Raimondo LURAGHI introduzione foto illustrazioni iconografia documenti cartine bibliografia indice nomi di persona indice delle tribù indiane nominate nel testo indice delle località indicate nel testo”,””,””,”USAQ-087″
“SCHOENBRUN David”,”America Inside Out.”,”McGRAW-HILL BOOK COMPANY. NEW YORK. 1984″,”pag VIII 485 8°”,””,”prologo: ‘A Personal History’ , foto ringraziamenti indice nomi argomenti località, notizie sull’autore”,””,””,”USAQ-088″
“CLINTON Hillary Rodham”,”Scelte difficili.”,”SPERLING & KUPFER. MILANO. 2014″,”pag XIII 776 8°”,””,”nota dell’autrice cartina foto ringraziamenti; collana Saggi”,””,””,”USAQ-089″
“MARCHETTI Victor MARKS John D.”,”CIA. Culto e mistica del servizio segreto.”,”GARZANTI. MILANO. 1975″,”pag 382 8°”,””,”nota dell’editore prefazione degli autori ringraziamenti introduzione di Melvin WULF note appendice: ‘La dottrina di Bissell’, indice nomi argomenti località; traduzione dall’inglese di Vittorio GHINELLI; Collana Memorie documenti Garzanti”,””,””,”USAQ-090″
“HUNEBELLE Danielle”,”Caro Kissinger. Il volto autentico dell’uomo cui il mondo deve la pace nel Vietnam.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1973″,”pag 305 8°”,””,”foto, traduzione di Luisa GARCÉA. Collana «Caleidoscopio»”,””,””,”USAQ-091″
“HARRIS Stephen HOOK Richard”,”I Rangers del Texas.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MILANO, MADRID. 1999 – OSPREY PUBLISHING”,”pag 64 8°”,””,”cartine foto illustrazioni; Eserciti e Battaglie 24; Serie Uomini in Uniforme 13″,””,””,”USAQ-092″
“FULBRIGHT William J.”,”La macchina di propaganda del Pentagono.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1972″,”pag 176 16°”,””,”introduzione di Gianfranco CORSINI; collana Ventesimo secolo”,””,””,”USAQ-093″
“NIXON Richard”,”The Real War.”,”WARNER BOOKS EDITION. NEW YORK. 1980″,”pag 341 8°”,””,”note cartine fonti bibliografiche nota dell’autore, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-094″
“NIXON Richard”,”Real Peace.”,”LITTLE, BROWN AND COMPANY. BOSTON TORONTO. 1983″,”pag 107 8°”,””,””,””,””,”USAQ-095″
“SCHWARZKOPF Norman H., collaborazione di Peter PETRE”,”Non ci vuole un eroe.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1992″,”pag 528 8°”,””,”prefazione foto considerazioni finali ringraziamenti nota bibliografica; traduzione di Roberta RAMBELLI; Collana Le Scie”,””,””,”USAQ-096″
“MAGDOFF Harry”,”L’età dell’imperialismo.”,”DEDALO LIBRI. BARI. 1971″,”pag 273 8°”,””,”prefazione di Nicola PERRONE, introduzione tabelle grafici appendice A. ‘Impegni e garanzie militari degli Stati Uniti; B. Crisi politiche internazionali e situazioni critiche in cui gli Stati Uniti sono stati coinvolti (1961-1966); indice delle tabelle indice dei grafici; ‘Monthly Review Press'”,””,””,”USAQ-097″
“NELKIN Dorothy”,”The University and Military Research. Moral Politics at M.I.T.”,”CORNELL UNIVERSITY PERSS. ITHACA LONDON. 1972″,”pag 195 16°”,””,”ringraziamenti introduzione note tabelle appendici abbreviazioni indice nomi argomenti; Collana ‘The Science, Tecnology and Society Series'”,””,””,”USAQ-098″
“GATES Robert M.”,”Duty. Memoirs of a Secretary at War.”,”ALFRED A. KNOPF. NEW YORK. 2014″,”pag X 618 8°”,””,”nota dell’autore, foto illustrazioni ringraziamenti, nota sull’autore, indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-099″
“BESCHLOSS Michael R.”,”Spionaggio dal cielo. 1960: l’affare dell’U-2.”,”MONDADORI. MILANO. 1987″,”pag XX 528 8°”,””,”prefazione di Paolo GUZZANTI premessa foto note appendice ringraziamenti nota storiografica bibliografia e nota sulle fonti abbreviazioni note; Collana Le scie”,””,””,”USAQ-100″
“O’HANLON Michael E.”,”Defense Strategy. For the Post-Saddam era.”,”BROOKINGS INSTITUTION PRESS. WASHINGTON. 2005″,”pag X 148 8°”,””,”prefazione di Strobe TALBOTT, introduzione tabelle note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAQ-101″
“PICKLES Tim”,”New Orleans 1815. Andrew Jackson annienta gli Inglesi.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MADRID. 1999 – OSPREY PUBLISHING”,”pag 96 8°”,””,”cartine foto illustrazioni iconografia cronologia bibliografia; Serie Le grandi battaglie, Eserciti e Battaglie, 50″,””,””,”USAQ-102″
“ARNOLD James R.”,”L’offensiva del Tet 1968. Il punto di svolta della guerra del Vietnam.”,”EDIZIONI DEL PRADO. MADRID. 1998″,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni cartine valutazioni cronologia bibliografia; Serie Le grandi battaglie 5 – Eserciti e battaglie 9″,””,””,”USAQ-103″
“WOODWARD Bob”,”La guerra di Bush.”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 2003″,”pag XVIII 328 8°”,””,”nota dell’autore, collaborazione di Mark MALSEED, Ai lettori, personaggi, foto, epilogo ringraziamenti indice nomi; traduzione di Alfredo COLITTO Gian M. GIUGHESE, Anna MARTINI; Collana ‘Saggi'”,””,””,”USAQ-104″
“NEARING Scott FREEMAN Joseph, a cura di Nino PERRONE”,”Diplomazia del dollaro. Studio sull’ imperialismo americano.”,”DEDALO LIBRI. BARI. 1975″,”pag 431 8°”,””,”edizione italiana con introduzione, grafici note e aggiornamento bibliografico, traduzione a cura di Nico PERRONE, abbreviazioni e bibliografia, prefazione (1925), introduzione: Recenti esperienze imperialistiche, note grafici cartine tabelle, appendice documenti indice nomi argomenti località; Collana ‘Monthly Review Press'”,””,””,”USAQ-105″
“McMASTER H.R.”,”Dereliction of Duty. Lyndon Johnson, Robert McNamara, the Joint Chiefs of Staff, and the Lies That Led to Vietnam.”,”HARPER-COLLINS PUBLISHERS. NEW YORK. 2017″,”pag XXII 446 8°”,””,”prefazione ringraziamenti abbreviazioni epilogo note bibliografia indice nomi argomenti località; [Omissione di doveri d’ufficio. Lyndon Johnson, Robert McNamara, the Joint Chiefs of Staff, e le bugie che condussero al Vietnam]”,””,””,”USAQ-106″
“PACCINO Dario, contributi di Giorgio FERRARI e Sirio PACCINO”,”I senzapatria. Resistenza ieri e oggi.”,”BFS EDIZIONI. PISA. 2006″,”pag 133 8°”,””,”presentazione di Vauro, premessa, appendice di Giorgio FERRARI, bibliografia; Collana “”Rovesciare il futuro”””,””,””,”USAQ-107″
“MULLEN Robert W.”,”Blacks in America’s Wars. The Shift in Attitudes from the Revolutionary War to Vietnam.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1973″,”pag 96 8°”,””,”foto illustrazioni bibliografia”,””,””,”USAQ-108″
“IMMERWAHR Daniel”,”L’impero nascosto. Breve storia dei Grandi Stati Uniti d’America.”,”EINAUDI. TORINO. 2020″,”pag 603 8°”,””,”introduzione: ‘Oltre la mappa-logo’, Una nota sulla lingua, foto illustrazioni cartine, abbreviazioni, note, crediti delle illustrazioni, ringraziamenti, indice nomi argomenti località; traduzione di Chiara VELTRI e Paolo BASSOTTI; Collana La Biblioteca”,””,””,”USAQ-109″
“NYE Joseph S. jr.”,”Soft power. Un nuovo futuro per l’America.”,”EINAUDI. TORINO. 2005″,”pag XIV 187 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, tabelle, grafici, traduzione di Stefano SUIGO, Collana Gli struzzi”,””,””,”USAQ-110″
“TAYLOR Telford”,”Norimberga e Vietnam. Una tragedia americana.”,”GARZANTI. MILANO. 1971″,”pag 211 8°”,””,”introduzione, note e fonti bibliografiche, indice nomi; Collezione Memorie e documenti”,””,””,”USAQ-111″
“REISS Edward”,”The Strategic Defense Initiative.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1992″,”pag XIV 248 8°”,””,”elenco delle tabelle, ringraziamenti, elenco delle abbreviazioni, introduzione, note, bibliografia selezionata, indice nomi argomenti; Cambridge Studies in International Relations, sotto la direzione di Steve SMITH”,””,””,”USAQ-112″
“GORMLEY Dennis M.”,”Dealing with the Threat of Cruise Missiles.”,”THE INTERNATIONAL INSTITUTE FOR STRATEGIC STUDIES. OXFORD, USA. 2001″,”pag 120 8°”,””,”glossario, introduzione, appendici, note; Adelphi Paper”,””,””,”USAQ-113″
“TALBOTT Strobe”,”The Russia Hand. A Memoir of Presidential Diplomacy.”,”RANDOM HOUSE. NEW YORK. 2003″,”pag 478 8°”,””,”cronologia: ‘The United States and Russia: A Chronology of the First Decade’ (1991-2001) (pag 423-429), ringraziamenti, note, indice nomi argomenti”,””,””,”USAQ-114″
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”Crisi di fiducia. Idee potere e violenza in America.”,”RIZZOLI. MILANO. 1971 ediz orig 1967″,”pag 278 8°”,””,”note”,””,””,”USAS-001″
“DELLA-VOLPE Galvano; STENDARDI Mario; AAVV”,”I negri d’America e le due democrazie (Della Volpe); Distensione e coesistenza (Stendardi); Le scienze politiche e sociali (Il fascismo, Studi politici e eurocentrismo, Studi su Rousseau, La famiglia brasiliana, La società incompiuta (AAVV).”,”CRITICA MARXISTA. ROMA. N. 5-6 SETTEMBRE-DICEMBRE 1965″,”pag 328-330; 331-338; 339-372 8°”,””,”note; ‘Note e polemiche'”,””,””,”USAS-001-FB”
“AAVV”,”Dissenso politico e violenza. Testo del “”Rapporto Walker”” sugli scontri fra polizia e dimostranti a Chicago durante la Convenzione democratica del 1968.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO.”,”pag 355 16°”,””,”prefazione di Umberto SEGRE; note documenti appendice cartine traduzione di Hilia BRINIS Enrico CICOGNA Andreina NEGRETTI”,””,””,”USAS-001-FF”
“ZUCCONI Vittorio”,”Gli spiriti non dimenticano. Il mistero di Cavallo Pazzo e la tragedia dei Sioux.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1996″,”pag VII 381 8°”,””,”ringraziamenti introduzione appendice bibliografia; Collana Le Scie”,””,””,”USAS-001-FGB”
“DAHL Robert A.”,”Quanto è democratica la Costituzione americana?”,”EDITORI LATERZA. BARI. 2003″,”pag 149 8°”,””,”ringraziamenti appendice: ‘Sui termini “”democrazia”” e “”repubblica””, tabelle grafici, note indice nomi argomenti località; traduzione di Cristiana PATERNO’; collana Sagittari Laterza”,””,””,”USAS-001-FL”
“PARRISH Michael E.”,”L’età dell’ansia. Gli Stati Uniti dal 1920 al 1941.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. 1995″,”pag 618 8°”,””,”introduzione, bibliografia, indice nomi; traduzione di Tiziano BONAZZI e Marta INNOCENTI; Collana Le vie della civiltà”,””,””,”USAS-001-FMDP”
“VENTURINI Umberto a cura”,”L’incredibile Reagan.”,”EDITORIALE CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 1980″,”pag 127 16°”,””,”appendice: Le massime del presidente Reagan; I libri de Il Mondo, direttore Paolo PANERAI”,””,””,”USAS-001-FPA”
“SUMMERS Anthony”,”La vita segreta di J. Edgar Hoover. Direttore dell’F.B.I.”,”BOMPIANI. MILANO. 1993″,”pag 529 8°”,””,”ringraziamenti prologo note indice nomi”,””,””,”USAS-001-FR”
“CIGOLINI Edoardo”,”America profonda. Alt-right, tensioni razziali, disagio sociale. Racconto di un paese diviso.”,”ECLETTICA EDIZIONI. MASSA. 2018″,”pag 132 16°”,””,”prefazione di Francesco BOEZI, introduzione, Collana Lavori in corso”,””,””,”USAS-001-FRR”
“FANO-DAMASCELLI Ester”,”La salute mortale. Le contraddizioni del boom americano degli anni ’60.”,”DE-DONATO EDITORE. BARI. 1973″,”pag 262 16°”,””,”citazione di T.W. ADORNO da ‘La salute mortale’ (1954), introduzione, note, tabelle; Collana Dissensi”,””,””,”USAS-001-FSD”
“WRIGHT MILLS C.”,”La élite del potere.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1966″,”pag 412 16°”,””,”note indice nomi argomenti; Collana SC/10″,””,””,”USAS-001-FV”
“GALBRAITH John Kenneth”,”The Affluent Society.”,”READERS UNION HAMISH HAMILTON. LONDON. 1961″,”pag 288 8°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-002″
“WOLFE Alan”,”L’ideologia neoconservatrice negli Usa.”,”CRITICA MARXISTA – EDITORI RIUNITI. ROMA. N. 1 GENNAIO-FEBBRAIO 1982″,”pag 79-108 8°”,””,”note, ‘Documentazione'”,””,””,”USAS-002-FB”
“PROTTI Daniele, relazione di”,”Il movimento rivoluzionario mondiale. Il movimento extra-europeo: I movimenti di rivolta universitari negli USA. Il potere negro.”,”ARCI – CIRCOLO CULTURALE RICREATIVO G. LEOPARDI. BOLOGNA. 1970″,”pag 27 8°”,””,”Ciclo di dibatttiti seminario aperto, 8″,””,””,”USAS-002-FF”
“AAVV”,”Gli Italiani negli Stati Uniti d’America.”,”CENTRO INTERNAZIONALE DI FORMAZIONE DELL’ILO -CSER. ROMA. 2003″,”pag 128 8° (F) grande”,””,”introduzione: ‘Cenni storici e politiche migratorie’, note, tabelle statistiche, appendici; Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie”,””,””,”USAS-002-FGB”
“GENTILE Emilio”,”La democrazia di Dio. La religione americana nell’era dell’impero e del terrore.”,”GLF – EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2006″,”pag X 265 8°”,””,”elenco opere autore introduzione note foto indice nomi; Collana I Robinson”,””,””,”USAS-002-FL”
“WHITE Theodore H.”,”Come si fa il presidente.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1962″,”pag VII 587 8°”,””,”prefazione di Furio COLOMBO nota dell’autore appendici indice nomi argomenti località nota biografica sull’autore”,””,””,”USAS-002-FR”
“CALDERAZZI Massimo Antonio”,”La rivoluzione negra negli Stati Uniti.”,”DALL’OGLIO EDITORE. VARESE. 1968″,”pag 350 16°”,””,”avvertenza, introduzione, bibliografia; ‘Le grandi rivoluzioni del XX secolo’, I Corvi collana universale moderna”,””,””,”USAS-002-FSD”
“MAFFI Mario”,”Nel mosaico della città. Differenze etniche e nuove culture in un quartiere di New York.”,”NET – GRUPPO EDITORIALE IL SAGGIATORE. MILANO. 2006″,”pag 351 8°”,””,”prefazione alla nuova edizione premessa nota all’edizione italiana introduzione foto illustrazioni bibliografia; Collana Terre-Idee”,””,””,”USAS-002-FV”
“WOODWARD C. Vann”,”Le origini del nuovo Sud 1877-1913.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1951″,”pag 538 8°”,””,”saggio di bibliografia critica note”,””,””,”USAS-003″
“CLARK Kenneth B.”,”Ghetto negro. L’universo della segregazione.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1969″,”pag 302 16°”,””,”introduzione a un epilogo ringraziamenti; Collana Nuovo Politecnico”,””,””,”USAS-003-FF”
“ROOSEVELT Franklin D.”,”Il discorso del New Deal.”,”MANIFESTO-LIBRI. ROMA. 1995″,”pag 59 16°”,””,”introduzione di Bruno CARTOSIO nota biografica: Franklin D. Roosevelt; I grandi discorsi”,””,””,”USAS-003-FL”
“RONCHEY Alberto”,”La crisi americana.”,”GARZANTI. MILANO. 1975″,”pag 251 16°”,””,”dedica prologo sull’ottimismo”,””,””,”USAS-003-FR”
“GAGGI Massimo”,”Dio, Patria, Ricchezza.”,”RCS RIZZOLI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag 216 8°”,””,”introduzione, collana Bur”,””,””,”USAS-003-FV”
“KAHN Albert E.”,”Da Wilson a Truman. Trent’ anni di politica americana.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1953 ediz orig 1950″,”pag 503 8°”,””,”bibliografia note foto indice nomi”,””,””,”USAS-004″
“ILLICH Ivan D.”,”Rovesciare le istituzioni. Un “”messaggio”” o una “”sfida””.”,”ARMANDO ARMANDO EDITORE. ROMA. 1973″,”pag 245 8°”,””,”presentazione di Erich FROMM note traduzione di Attilio MONASTA; Collana “”Educazione politica”” a cura di Salvatore VALITUTTI”,””,””,”USAS-004-FF”
“CORWIN Edward S., a cura di Raffaele ORIANI”,”La costituzione degli Stati Uniti nella realtà odierna.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1958″,”pag XIV 368 8°”,””,”prefazione di G. AMBROSINI prefazione dell’autore per l’edizione italiana, preambolo della costituzione, note, traduzione di Raffaele ORIANI”,””,””,”USAS-004-FL”
“BOWERS Claude G.”,”Jefferson e Hamilton. La lotta per la democrazia in America.”,”CAPPELLI. FIRENZE. 1955″,”pag 557 8°”,””,”premessa illustrazioni; traduzione di Angelina TOMMASI”,””,””,”USAS-004-FR”
“FISCHER Claude S.”,”Storia sociale del telefono. America in linea, 1876-1940.”,”UTET LIBRERIA. TORINO. 1994″,”pag 441 8°”,””,”presentazione della collana prefazione all’edizione italiana di Chiara OTTAVIANO, introduzione note tabelle grafici appendici bibliografia (pag 405-438) indice nomi argomenti località; Mediamorfosi, collana diretta da Chiara OTTAVIANO e Peppino ORTOLEVA”,””,””,”USAS-004-FV”
“VITALI Giorgio”,”Franklin Delano Roosevelt. Dal New Deal a Yalta.”,”MURSIA. MILANO. 1991″,”pag 356 8°”,””,”bibliografia foto note indice nomi”,””,””,”USAS-005″
“JONES LeRoi”,”Il popolo del blues. Sociologia dei negri americani attraverso l’evoluzione del jazz.”,”EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag 232 16°”,””,”introduzione note; Collana Nuovo Politecnico”,””,””,”USAS-005-FF”
“STROPPIANA Luca”,”Stati Uniti.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2006″,”pag 184 8°”,””,”premessa, cronologia politico-istituzionale, nota bibliografica, indice dei nomi, cartina, Si Governano così, a cura di Carlo FUSARO, n. 7″,””,””,”USAS-005-FL”
“MAILER Norman”,”Miami e l’assedio di Chicago, Cronaca delle Convenzioni repubblicana e democratica del 1968.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1969″,”pag 270 8°”,””,”note, traduzione di Ettore CAPRIOLO, Collana Saggi”,””,””,”USAS-005-FR”
“BINKLEY W.E., a cura di Alberto AQUARONE”,”I partiti politici americani.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag XIV 603 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Guglielmo NEGRI, prefazione dell’autore alla prima e terza edizione, note”,””,””,”USAS-005-FV”
“WELCH Matt”,”McCain. The myth of a Maverick.”,”PALGRAVE MACMILLAN. NEW YORK. 2007″,”pag XXX 226 8°”,””,”ringraziamenti prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-006″
“SILBERMAN Charles E.”,”Crisi in bianco e nero.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1965″,”pag 387 16°”,””,”introduzione di Roberto GIAMMANCO prefazione note appendice; traduzione di Franco COMMISSO e Carla Maria BERSANO; collana Nuovo politecnico”,””,””,”USAS-006-FF”
“MARTELLONE Anna Maria a cura; saggi di QUALEY Carlton C. SCHLESINGER Arthur M. HANSEN Marcus L. HANDLIN Oscar SMITH Timothy L. VECOLI Rudolph J. BLEGEN Theodore C. HANDLIN Oscar CORWIN Arthur F. GOSSETT Thomas G. GLEASON Philip HOURWICH Isaac S. MURRAY Robert K. HIGHAM John”,”La «questione» dell’immigrazione negli Stati Uniti.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1980″,”pag 334 8°”,””,”introduzione di Anna Maria MARTELLONE, note bibliografia (indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti), Problemi e prospettive, Serie di Storia”,””,””,”USAS-006-FL”
“ZINN Howard”,”A People’s History of the United States. 1492 – Present.”,”HARPER-COLLINS. NEW YORK. 2005″,”pag 729 8°”,””,”ringraziamenti postfazione bibliografia indice nomi argomenti località, Harper Perennial”,””,””,”USAS-006-FV”
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”L’età di Roosevelt. L’ avvento del New Deal. 1933 – 1934.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1959″,”Vol 2 pag 643 8°”,””,”note introduzione indice nomi”,””,””,”USAS-007″
“DAVIS Angela APHTEKER Bettina a cura; scritti di DAVIS Angela MAGEE Ruchell SEALE Bobby HUGGINS Ericka NEWTON Huey SOLEDAD I fratelli di”,”La rivolta nera. Con una lettera aperta di James Baldwin.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1972″,”pag 342 8°”,””,”introduzione, ‘Lettera aperta a Angela Davis’ di James BALDWIN note”,””,””,”USAS-007-FF”
“CARTOSIO Bruno”,”New York e il moderno. Società, arte e architettura nella metropoli americana (1876-1917).”,”FELTRINELLI. MILANO. 2007″,”pag 379 8°”,””,”premessa, note, bibliografia, illustrazioni, foto, indice dei nomi, Collana Campi del Sapere/Feltrinelli,”,””,””,”USAS-007-FL”
“BRANCOLI Rodolfo”,”In nome della lobby. Politica e denaro in una democrazia.”,”L’UNITA. ROMA. 1994″,”pag 161 8°”,””,”bibliografia, I Libri dell’Unità; Tra cronaca e storia”,””,””,”USAS-007-FV”
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”L’età di Roosevelt. Gli anni inquieti 1935-36.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1965 ediz orig 1960″,”Vol 3 pag 744 8°”,””,”indice dei nomi bibliografia nelle note”,””,””,”USAS-008″
“REEVES Richard”,”Viaggio americano. Sulle orme di Tocqueville alla ricerca della democrazia in America.”,”EDIZIONI DI COMUNITA’. MILANO. 1983″,”pag 405 8°”,””,”prefazione note ringraziamenti persone intervistate bibliografia (pag 395-399) indice nomi; Saggi di cultura contemporanea”,””,””,”USAS-008-FF”
“BALLERINI Luigi VANGELISTI Paul a cura, scritti di BLASER Robin BROMIGE David CHERKOVSKI Neeli CLARK Jeff COLE Norma CONOLEY Gillian DUNCAN Robert HASS Robert HEJINIAN Lyn HILLMAN Brenda JOHNSON Ronald KAUFMAN Bob KYGER Joanne LAMANTIA Philip MELTZER David MORIARTY Laura OPPEN George REED Ishmael RICE Stan SCALAPINO Leslie SCHEVILL James SHURIN Aaron SILLIMAN Ron SNYDER Gary SPICER Jack STANLEY George WELCH Lew WHALEN Philip”,”Nuova poesia americana. San Francisco.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag XXXII 483 8°”,””,”introduzione, note, Oscar poesia del Novecento”,””,””,”USAS-008-FL”
“DE-BELLIS Giuseppe”,”I mille volti di Barack Obama. La vera storia e tutti i segreti dell’uomo che unisce e divide l’America.”,”IL GIORNALE. MILANO. 2008″,”pag 177 8°”,””,”prefazione bibliografia”,””,””,”USAS-008-FV”
“MARGOTTA Roberto”,”Roosevelt.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 159 8°”,””,”cronologia”,””,””,”USAS-009″
“JACKSON George”,”I fratelli di Soledad. Lettere dal carcere di George Jackson.”,”EINAUDI. TORINO. 1974″,”pag XV 268 8°”,””,”nota introduttiva di Sandro SARTI note; traduzione di Bruno ODDERA”,””,””,”USAS-009-FF”
“MAMMARELLA Giuseppe”,”Liberal e conservatori. L’America da Nixon a Bush”,”LATERZA. BARI. 2004″,”pag VI 190 8°”,””,”premessa: ‘L’ultima frontiera’, conclusione, indice dei nomi, note, Collana Storia e Società”,””,””,”USAS-009-FL”
“BERNSTEIN Carl WOODWARD Bob”,”L’affare Watergate.”,”GARZANTI. MILANO. 1974″,”pag 350 16°”,””,”prefazione di Alberto RONCHEY, elenco personaggi”,””,””,”USAS-009-FV”
“MAMMARELLA Giuseppe”,”L’ America da Roosevelt a Reagan.”,”LATERZA. BARI. 1984″,”pag 571 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”USAS-010″
“PELLS Richard H.”,”Radical Visions and American Dreams. Culture and Social Thought in the Depression Years.”,”HARPER & ROW, PUBLISHERS. NEW YORK. 1973″,”pag XV 424 8°”,””,”introduzione note bibliografia indicenomi argomenti”,””,””,”USAS-010-FL”
“ZINN Howard”,”Storia del popolo americano. Dal 1492 a oggi.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 2007″,”pag 510 8°”,””,”bibliografia (pag 468-490) indice nomi argomenti località; Collana NET”,””,””,”USAS-010-FV”
“SCHLESINGER Arthur M. Jr”,”I cicli della storia americana.”,”EDIZIONI STUDIO TESI. PORDENONE. 1991″,”pag 662 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”USAS-011″
“BERTELLA FARNETTI Paolo a cura”,”Prateria in fiamme. Il programma politico dei Weather Underground.”,”COLLETTIVO EDITORIALE LIBRIROSSI. MILANO. 2004″,”pag 249 8°”,””,”introduzione di Paolo BERTELLA FARNETTI, premessa, note, appendice: Dopo “”Prairie Fire””: un aggiornamento sulla storia dei Weathermen, didascalie delle foto, illustrazioni, cartine geografiche, Archivio Primo Moroni”,””,””,”USAS-011-FL”
“WHITE Theodore H.”,”Come si fa il presidente.”,”BOMPIANI. MILANO. 1962″,”pag 587 8°”,””,”indice nomi argomenti appendice tabelle prefazione di Furio COLOMBO”,””,””,”USAS-012″
“GAGE Nicholas”,”Addio Mafia. La storia concisa, chiara e illustrata degli anni ruggenti della mafia, dall’impero di Al Capone all’intervento di Luciano, dall’eliminazione del padrino dei padrini, Maranzano, all’uccisione di Anastasia e alla guerra tra Profaci e i fratelli Gallo.”,”LONGANESI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 182 8°”,””,”prefazione di Robert M. MORGENTHAU, introduzione, Organizzazione della mafia, illustrazioni fuori testo, indice dei nomi, traduzione di Bruno ODDERA, Collana Il Cammeo”,””,””,”USAS-012-FL”
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”Crisi di fiducia. Idee potere e violenza in America.”,”RIZZOLI. MILANO. 1971″,”pag 278 8°”,””,””,””,””,”USAS-013″
“LE BLANC Paul a cura, saggi di Frederick DOUGLASS Martin DELANEY Sojourner TRUTH Harriet TUBMAN Ida B. WELLS-BARNETT Booker T. WASHINGTON W.E.B. DU BOIS Marcus GARVEY A. Philip RANDOLPH Paul ROBESON Bayard RUSTIN Ella BAKER MALCOM X Martiin LUTER KING Jr. Septima P. CLARK Vincent HARDING Adolph REED Jr. Alan WALD C.L.R. JAMES Steve BLOOM David FINKEL Amiri BARAKA BLACK PANTHER PARTY Angela Y. DAVIS Audre LORDE David ROEDIGER June JORDAN Alice WALKER Ronald TAKAKI Manning MARABLE Saladin MUHAMMAD”,”Black Liberation and the American Dream. Analysis, Strategy, Readings.”,”HUMANITY BOOKS. NEW YORK. 2003″,”pag 311 8°”,””,”prefazione introduzione note, Revolutionary Studies, Series Editor: Paul LE-BLANC”,””,””,”USAS-013-FL”
“GORKI Massimo”,”Come vidi l’ America.”,”BIETTI. MILANO. 1928″,”pag 225 8°”,””,””,””,””,”USAS-014″
“HAWTHORNE Nathaniel, a cura di Sara ANTONELLI Igina TATTONI”,”Tutti i racconti.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 2006″,”pag XXXII 1100 8°”,””,”Tre prefazioni dell’autore, tre recensioni di Edgar A. POE, saggio di Herman MELVILLE, introduzione, nota ai testi, ‘Nathaniel Hawthorne: Vita e opere’, traduzione di Ugo RUBEO, Sara ANTONELLI, Igina TATTONI e Livia TERRACINA,”,””,””,”USAS-014-FL”
“RONCHEY Alberto”,”La crisi americana.”,”GARZANTI. MILANO. 1975″,”pag 242 16°”,””,””,””,””,”USAS-015″
“JAMES Cyril Lionel Robert”,”A History of Negro Revolt.”,”FRONTLINE BOOKS. CHICAGO. 2004″,”pag XXIX 96 8°”,””,”introduzione di Tony MARTIN, note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-015-FL”
“RONCHEY Alberto”,”USA-URSS. I giganti malati.”,”RIZZOLI. MILANO. 1981″,”pag 212 8°”,””,”note cartine indice nomi”,””,””,”USAS-016″
“JAMES Cyril Lionel Robert”,”Beyond a Boundary.”,”DUKE UNIVERSITY PRESS. DURHAM. NORTH CAROLINA. 1993″,”pag XX 267 8°”,””,”introduzione di Robert LIPSYTE, ringraziamenti, introduzione all’edizione americana, Una nota sul Cricket, prefazione, epilogo, nota biografica sugli autori, indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-016-FL”
“SERVAN-SCHREIBER Jean-Jacques”,”La sfida americana.”,”ETAS KOMPASS. MILANO. 1968″,”pag 290 8°”,””,”note tabelle grafici prefazione di Ugo LA-MALFA”,””,””,”USAS-017″
“JAMES Cyril Lionel Robert”,”American Civilization.”,”BLACKWELL. CAMBRIDGE, MASSACHUSETTS. 1993″,”pag IX 385 8°”,””,” introduzione di Anna GRIMSHAW e Keith HART, ringraziamenti, prefazione, riferimenti, appendice: ‘The Americanization of Bolshevism'(1944), postfazione di Robert A. HILL, Literary Executor’s Afterword by Robert A. HILL, note indice nomi”,””,””,”USAS-017-FL”
“REVEL Jean-Francois”,”Né Cristo né Marx. Dalla seconda rivoluzione americana alla seconda rivoluzione mondiale.”,”RIZZOLI. MILANO. 1971″,”pag 257 8°”,””,”note; in appendice un intervento di Mary McCARTHY e una replica dell’ autore”,””,””,”USAS-018″
“SCARUFFI Piero”,”Il terzo secolo. Almanacco della società americana alla fine del millennio.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1996″,”pag 258 16°”,””,”nota dell’autore, indice nomi; UE Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”USAS-018-FL”
“LUTTWAK Edward N.”,”C’era una volta il sogno americano. Che fine hanno fatto gli anni d’oro?”,”RIZZOLI. MILANO. 1994 ediz orig 1993″,”pag 394 8°”,””,”note indici nomi e argomenti”,””,””,”USAS-019″
“RAMPINI Federico”,”Tutti gli uomini del Presidente. George W. Bush e la nuova destra americana.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2004″,”pag 190 8°”,””,”introduzione note indice nomi; Collana Le Sfere”,””,””,”USAS-019-FL”
“HARGREAVES Robert”,”Super USA. Strapotenza militare e scandali politici. Democrazia diretta e crimine organizzato. Opulenza e ingiustizie sociali.”,”GARZANTI. MILANO. 1974″,”pag 630 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia”,””,””,”USAS-020″
“LACORNE Denis”,”La crisi dell’identità americana. Dal «melting pot» al multiculturalismo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1999″,”pag 319 8°”,””,”introduzione note bibliografia; Collana Il Cerchio”,””,””,”USAS-020-FL”
“JAUVERT Vincent e altri”,”La nouvelle amerique.”,”DOCUMENTS LE NOUVEL OBSERVATEUR. PARIS. 1988″,”pag 191 8°”,””,”foto”,””,””,”USAS-021″
“DAVIS Mike”,”Cronache dall’Impero.”,”MANIFESTO-LIBRI. ROMA. 2004″,”pag 142 8°”,””,”introduzione di Benedetto VECCHI, traduzioni di Stefano BONSIGNORI, Marina IMPALLOMENI, Emanuele PIANO, Supplemento al numero de Il Manifesto”,””,””,”USAS-021-FL”
“NOBLE David F.”,”Progettare l’America. La scienza, la tecnologia e la nascita del capitalismo monopolistico.”,”EINAUDI. TORINO. 1987 ediz orig 1977″,”pag 375 8°”,””,”note indice nomi e argomenti”,””,””,”USAS-022″
“BERGAMINI Oliviero”,”Breve storia del federalismo americano.”,”MARCOS Y MARCOS. MILANO. 1996″,”pag 284 8°”,””,”introduzione, bibliografia, appendice I. La Costituzione degli Stati Uniti, II. cronologia essenziale, note, Collana Aladino”,””,””,”USAS-022-FL”
“LASCH Christopher”,”Il paradiso in terra. Il progresso e la sua critica.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1992″,”pag 558 8°”,””,”note indici nomi saggio bibliografico”,””,””,”USAS-023″
“SACERDOTI MARIANI Gigliola REPOSO Antonio PATRONO Mario”,”Guida alla Costituzione degli Stati Uniti d’America. Duecento anni di storia, lingua e diritto.”,”SANSONI EDITORE. MILANO. 1995″,”pag 167 8°”,””,”avvertenza, cenni introduttivi, bibliografia essenziale, preambolo, glossario, Saggi Sansoni”,””,””,”USAS-023-FL”
“PHILLIPS Kevin”,”The Politics of Rich and Poor. Wealth and the the American Electorate in the Reagan Aftermath.”,”HARPER PERENNIAL. NY. 1991″,”pag 262 8°”,””,”grafici tabelle note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-024″
“WRIGHT MILLS C.”,”Colletti bianchi. La classe media americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1966″,”pag XXI 471 16°”,””,”prefazione di Augusto ILLUMINATI fonti”,””,””,”USAS-025 CONx-027″
“JENCKS Christopher PETERSON Paul E. a cura”,”The Urban Underclass.”,”THE BROOKINGS INSTITUTE. WASHINGTON. 1991″,”pag 490 8°”,””,”note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-026″
“REISSMAN Leonard”,”Les classes sociales aux Etats-Unis.”,”PUF. PARIS. 1963″,”pag 398 8°”,””,”note tabelle”,””,””,”USAS-027″
“CARTOSIO Bruno”,”Gli Stati Uniti contemporanei. Le strade verso la superpotenza (1865 – 1990).”,”GIUNTI. FIRENZE. 1992″,”pag 223 8°”,””,”indice nomi cronologia bibliografia”,””,””,”USAS-028″
“CARLANDER Ingrid”,”Le americane.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1975″,”pag 300 16°”,””,”note”,””,””,”USAS-029″
“LORINI Alessandra”,”Ingegneria umana e scienze sociali negli USA (1890-1920).”,”CASA EDITRICE D’ANNA. MESSINA FIRENZE. 1980″,”pag 192 8°”,””,”bibliografia tabelle testi”,””,””,”USAS-030″
“KUNZLE David”,”Le pantere nere.”,”LA PIETRA. MILANO. 1970″,”pag 75 4°”,””,”foto cronologia documenti introduzione di Enzo NIZZA”,””,””,”USAS-031″
“PACKARD Vance”,”I persuasori occulti.”,”EINAUDI. TORINO. 1958″,”pag 271 8° (F)”,””,””,””,””,”USAS-032″
“PACKARD Vance”,”Una nazione di estranei.”,”EINAUDI. TORINO. 1974″,”pag 321 8°”,””,””,””,””,”USAS-033″
“PACKARD Vance”,”I cacciatori di prestigio.”,”EINAUDI. TORINO. 1961″,”pag 353 8°”,””,””,””,””,”USAS-034″
“PACKARD Vance”,”Gli arrampicatori aziendali.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 362 8°”,””,””,””,””,”USAS-035″
“PACKARD Vance”,”Il sesso selvaggio. I rapporti sessuali oggi.”,”EINAUDI. TORINO. 1970 ediz orig 1968″,”pag 451 8°”,””,”note”,””,””,”USAS-036″
“PACKARD Vance”,”I super-ricchi. Una nuova categoria sociale.”,”BOMPIANI. MILANO. 1990″,”pag 359 8°”,””,”indice nomi società”,””,””,”USAS-037″
“FOX Stephen”,”Potere e sangue. Il crimine organizzato nell’America del XX secolo.”,”INTERNO GIALLO. MILANO. 1990″,”pag 494 8°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-038″
“BRANCOLI Rodolfo”,”In nome della lobby. Politica e denaro in una democrazia.”,”GARZANTI. MILANO. 1990″,”pag 161 8°”,””,””,””,””,”USAS-039″
“ROBERTSON Charles L.”,”The International Herald Tribune. The First Hundred Years.”,”COLUMBIA UNIV PRESS. NY. 1987″,”pag 472 8°”,””,”indice nomi argomenti foto bibliografia”,””,””,”USAS-040″
“AAVV”,”Raccolta articoli ‘The Economist’ su Nomination 1960 1964 1968 1972 1976 1980.”,””,”6 voll 4° (F)”,””,””,””,””,”USAS-041″
“GRAHAM Katharine”,”La mia storia. La vita della donna che ha inventato il Washington Post.”,”RIZZOLI. MILANO. 1997″,”pag 587 8°”,””,””,””,””,”USAS-042″
“CROSS Gary”,”Tempo e denaro. La nascita della cultura del consumo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1998″,”pag 363 8°”,””,”note introduzione”,””,””,”USAS-043″
“HALEVY Daniel”,”Le President Wilson. Etude sur la democratie americaine.”,”PAYOT. PARIS. 1919″,”pag 270 16°”,””,”note”,””,””,”USAS-044″
“LEUCHTENBURG William E.”,”Roosevelt e il New Deal 1932-1940.”,”LATERZA. BARI. 1976 2° ediz italiana ediz orig 1963″,”pag 369 16°”,””,”introduzione di Lucio VILLARI note bibliografia indice nomi argomenti, traduzione di Alberto AQUARONE”,””,””,”USAS-045″
“WILSON Francis G. a cura di Giuseppe GALASSO”,”Il pensiero politico americano.”,”NERI POZZA EDITORE. VENEZIA. 1959 ediz orig 1949″,”pag 599 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”USAS-046″
“BURNS MACGREGOR James”,”Roosevelt 1940-1945.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1972 ediz orig 1970″,”pag 779 8°”,””,”foto note bibliografia”,””,””,”USAS-047″
“KAELBLE Hartmut a cura; saggi di Franklin F. MENDELS Karl Ulrich MAYER e Walter MÜLLER Kenneth MacDONALD Stephan THERNSTROM Hartmut KAELBLE Frederick D. MARQUARDT David CREW William H. SEWELL Stephan THERNSTROM Reinhard BENDIX e Frank W. HOWTON W.L. GUTTSMN W.M. MATHEW”,”Geschichte der sozialen Mobilität seit der industriellen Revolution.”,”VERLAGSGRUPPE ATHENAUM-HAIN-SCRIPTOR- HANSTEIN. KONIGSTEIN. 1978″,”pag 318 8°”,””,”indice nomi note bibliografia”,””,””,”USAS-048″
“BERGAMINI Oliviero”,”Breve storia del federalismo americano.”,”MARCOS Y MARCOS. MILANO. 1996″,”pag 284 8°”,””,”bibliografia appendice la costituzione degli Stati Uniti cronologia”,””,””,”USAS-049″
“HOFSTADTER Richard”,”Società e intellettuali in America.”,”EINAUDI. TORINO. 1968 ediz orig 1962″,”pag 436 8°”,””,”note indice nomi premessa introduzione”,””,””,”USAS-050″
“DICKENS Charles”,”America.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1982″,”pag LXXVI 304 8°”,””,”introduzione di Michael SLATER nota al testo illustrazioni note”,””,””,”USAS-051″
“MAZZETTI Roberto”,”Dewey e Bruner. Il processo educativo nella società industriale.”,”ARMANDO ARMANDO EDITORE. ROMA. 1968 ediz orig 1967″,”pag 422 8°”,””,”avvertenza note indice nomi”,””,””,”USAS-052″
“HOFSTADTER Richard”,”L’ età delle riforme. Da W. Bryan a F.D. Roosevelt.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1962 ediz orig 1956″,”pag XX 316 8°”,””,”introduzione di Vittorio DE-CAPRARIIS note indice nomi”,””,””,”USAS-053″
“BUCK Paul H.”,”La riunificazione, 1865 – 1900.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1963 ediz orig 1938″,”pag 327 8°”,””,”introduzione foto note”,””,””,”USAS-054″
“ADAMS Henry”,”Gli Stati Uniti nel Milleottocento.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1960 ediz orig 1955″,”pag 182 8°”,””,”introduzione di Dexter PERKINS”,””,””,”USAS-055″
“PARKMAN Francis”,”La pista dell’ Oregon.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1959 ediz orig 1872″,”pag 307 8°”,””,”note cartina illustrazioni”,””,””,”USAS-056″
“WEBB Walter Prescott”,”Le grandi pianure.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1961 ediz orig 1931″,”pag 472 8°”,””,”cartine note nota bibliografica collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO”,””,””,”USAS-058″
“TURNER Frederick Jackson”,”La frontiera nella storia americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1959″,”pag XXXII 322 8°”,””,”indice nomi argomenti cartina introduzione di Mauro CALAMANDREI “”Il pensiero storiografico di F.J. Turner”” prefazione note nota biografica-bibliografica di F.J. TURNER”,””,””,”USAS-059″
“MILLER Perry”,”Lo spirito della Nuova Inghilterra. Da colonia a provincia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1962 ediz orig 1953″,”pag 748 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi”,””,””,”USAS-060″
“MILLER Perry”,”Lo spirito della Nuova Inghilterra. Il Seicento.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1967″,”pag XXXI 748 8°”,””,”introduzione di Mauro CALAMANDREI: ‘Perry Miller e la storiografia sul puritanesimo’, prefazione dell’autore, nota alla seconda edizione, appendice prima: ‘La logica di Ramo in Europa’, appendice seconda: La scuola federale di teologia’, note, indice nomi; traduzione di Paola FORGHIERI; Collezione di storia americana a cura di Mauro CALAMANDREI Vittorio DE CAPRARIIS Nicola MATTEUCCI Rosario ROMEO”,””,””,”USAS-060-B”
“LUDWIG Emilio”,”Roosevelt.”,”MONDADORI. VERONA. 1947″,”pag 313 8°”,””,”prefazione introduzione foto tavola fuori testo”,””,””,”USAS-061″
“FURNAS J.C.”,”The Americans. A Social History of the United States, 1587 – 1914.”,”G.P. PUTNAM’S SONS. NEW YORK. 1969″,”pag 1015 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note fonti bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-062″
“FONER Eric”,”Storia della libertà americana.”,”DONZELLI. ROMA. 2000 ediz orig 1998″,”pag XII 450 8°”,””,”presentazione dell’ edizione italiana di Alessandro PORTELLI; note illustrazioni indice nomi”,””,””,”USAS-063″
“SARTRE Jean-Paul direttore; edizione italiana a cura di Alberto MONDADORI e Giancarlo VIGORELLI; saggi di D.W. BROGAN Guy CARDAILHAC Pierre URI Jean DOMARCHI Paul VIGNAUX Philippe SOUPAULT George DEVEREUX Philip WYLIE Clement GREENBERG David HARE Boris VIAN James Weldom JOHNSON Beatrice FARWELL St. Clair DRAKE Horace R. CAYTON Selma ROBINSON Nathalie MOFFAT George RICKEY Eleanor EMERY Milton ROSENTHAL Richard WRIGHT William RUSSELL e Stephen W. SMITH”,”Les Temps Modernes. Numero speciale sugli Stati Uniti d’ America.”,”ARNALDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1947″,”pag 337 8°”,””,”presentazione di SARTRE;”,””,””,”USAS-064″
“BERNSTEIN Carl WOODWARD Bob”,”Tutti gli uomini del presidente. L’ affare Watergate.”,”GARZANTI. MILANO. 1976 ediz orig 1974″,”pag 350 16°”,””,”prefazione di Alberto RONCHEY elenco personaggi”,””,””,”USAS-065″
“PACKARD Vance”,”The Status Seekers. An Exploration of Class Behaviour in America.”,”PELICAN BOOKS. LONDON. 1960 ediz orig 1959″,”pag 331 16°”,””,”nota biografica su V. PACKARD note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-066″
“MINUTAGLIO Bill”,”First Son. George W. Bush and the Bush Family Dynasty.”,”TIMES BOOKS. RANDOM HOUSE. NY. 1999″,”pag 372 8°”,””,”prefazione foto note indice dei nomi notizie sull’ autore”,””,””,”USAS-067″
“COLOMBO Furio”,”I prossimi americani. Il chi è della politica americana nelle elezioni presidenziali del 1976. Intervista con tutti i protagonisti della vita politica americana.”,”GARZANTI. MILANO. 1976″,”pag 234 8°”,””,”introduzione di Margaret MEAD ‘La tribù America’ appendice calendario elezioni ‘primarie’ ‘convenzioni'”,””,””,”USAS-068″
“MAYER Kurt B.”,”Classi e società.”,”ARMANDO ARMANDO EDITORE. ROMA.”,”pag 142 8°”,””,”presentazione di Charles H. PAGE prefazione di Kurt B. MAYER introduzione note tabelle grafici collana ‘Problemi di sociologia’ diretta da Franco FERRAROTTIi”,””,””,”USAS-069″
“WRIGHT MILLS C.”,”Politica e potere.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1970″,”pag 352 8°”,””,”elenco saggi autore avvertenza introduzione ‘a C. Wright Mills’ di Irving Louis HOROWITZ note tabelle indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-070″
“WRIGHT MILLS C.”,”L’ immaginazione sociologica.”,”IL SAGGIATORE. MILANO.”,”pag 245 8°”,””,”premessa note appendice indice nomi argomenti collana ‘La cultura’; traduzione Quirino MAFFI; profilo biografico autore”,””,””,”USAS-071″
“BALDWIN James”,”La prossima volta il fuoco. Due lettere.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1964 1° edizione”,”pag 145 8°”,””,””,””,””,”USAS-072″
“GORLIER Claudio a cura; testi di A. LINCOLN J. BROWN J.C. CALHOUN Jefferson DAVIS F. DOUGLASS G. FITZHUGH W.L. GARRISON J.H. HAMMOND H.R. HELPER T. PARKER W. PHILLIPS W.H. SEWARD C. SUMNER H.D. THOREAU”,”Il pensiero politico nell’ età di Lincoln.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. BOLOGNA. 1962″,”pag 208 16°”,””,”introduzione nota bio-bibliografica autori testi note; collana ‘Classici della democrazia moderna’ a cura di Vittorio DE-CAPRARIIS”,””,””,”USAS-073″
“HAWLEY Ellis W.”,”Il New Deal e il problema del monopolio. Lo Stato e l’ articolazione degli interessi nell’ America di Roosevelt.”,”DE-DONATO. BARI. 1981 ediz orig 1966″,”pag 392 8°”,””,”prefazione elenco abbreviazioni nota sulle fonti introduzione di E.W. HAWLEY indice nomi; collana ‘Passato e presente’ diretta da Paul CORNER Franco DE-FELICE Gian-Enrico RUSCONI”,””,””,”USAS-074″
“DIMSDALE Thomas J.”,”I giustizieri del Far West. Un resoconto esatto e imparziale della caccia, processo, cattura ed esecuzione capitale della banda di Henry Plummer, unitamente alla cronaca della vita e dei delitti di molti criminali e ‘desperados’, il tutto disseminato di scene di vita negli accampamenti dei cercatori d’ oro del Far West; essendo questa l’ unica opera degna di fede sull’ argomento mai presentata finora al pubblico.”,”LERICI EDITORI. MILANO. 1965 ediz orig 1866″,”pag 255 8°”,””,”introduzione di E. DeGOLYER”,””,””,”USAS-075″
“SCHLESINGER Arthur M.”,”Il mio secolo americano. Ricordi di una vita, 1917-1950.”,”RIZZOLI. MILANO. 2001″,”pag 646 8°”,””,”ringraziamenti prefazione foto indice nomi”,””,””,”USAS-076″
“FOSTER William Z.”,”The Twilight of World Capitalism.”,”INTERNATIONAL PUBLISHERS. NEW YORK. 1947″,”pag 16°”,””,””,””,””,”USAS-077″
“LOPREATO Joseph”,”La stratificazione sociale negli USA. Fatti e teorie (1945-1975).”,”EDIZIONI DELLA FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO. 1977″,”pag 167 8°”,””,”presentazione di Marcello PACINI note bibliografia”,””,””,”USAS-078″
“BURNHAM James”,”Il suicidio dell’ Occidente. Un saggio sul significato e il destino del liberalismo americano.”,”EDIZIONI DEL BORGHESE. MILANO. 1965″,”pag 346 16°”,””,”avvertenza dell’ editore note”,””,””,”USAS-079″
“FLYNN John F.”,”El mito de Roosevelt. La alegre inconsciencia de la politica norteamericana frente a Stalin.”,”EDITORIAL MATEU. BARCELONA. 1962″,”pag 286 16°”,””,”introduzione”,””,””,”USAS-080″
“TEODORI Massimo”,”America radicale. Elezioni, protesta, nuova sinistra, repressione, fronte interno, nell’ anno della caduta dell’ impero americano.”,”BRAMANTE EDITRICE. MILANO. 1969″,”pag 113 8°”,””,””,””,””,”USAS-081″
“KESSLER Nicolas”,”Le conservatisme americain.”,”PUF. PARIS. 1998″,”pag 126 16°”,””,”avvertenza note bibliografia Collana ‘Que sais-je?'”,””,””,”USAS-082″
“SFORZA Marco Cesarini”,”Nixon.”,”LONGANESI. MILANO. 1968″,”pag 178 16°”,””,”nota biografica Richard NIXON”,””,””,”USAS-083″
“McGINNISS Joe”,”Come si vende un presidente. La pubblicità televisiva al servizio della politica.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1970 ediz orig 1968″,”pag 278 8°”,””,”traduzione di Oreste DEL-BUONO; note appendice: Estratti da ‘Gli Strumenti del comunicare”” di Marshall McLUHAN e altro”,””,””,”USAS-084″
“AMERINGER Oskar”,”Unterm Sternenbanner. Kleine Geschichte für gro?e Kinder. Übersetzt von B. Friedmann.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1924 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 79 16°”,””,”traduzione di B. FRIEDMANN”,””,””,”USAS-085″
“SILBERMAN Charles E.”,”Crisi in bianco e nero. Il problema negro negli Stati Uniti.”,”EINAUDI. TORINO 1965″,”pag 387 16°”,””,”introduzione di Roberto GIAMMANCO prefazione note appendice”,””,””,”USAS-086″
“LURAGHI Raimondo CLERICI Naila GARRO-RAITERI Brunella GENNARO-LERDA Valeria FASCE Ferdinando MOLINARI Massimo, saggi di”,”Economia e società degli Stati Uniti tra Ottocento e Novecento.”,”MISCELLANEA STORICA LIGURE ANNO VIII N° 2. UNIVERSITA’ DI GENOVA. ISTITUTO DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA. 1977″,”pag 218 8°”,””,”note”,””,””,”USAS-087″
“BROWDER Earl”,”Le front démocratique: pour le travail, la sécurité, la démocratie et la paix.”,”BUREAU D’ EDITIONS. PARIS. 1938″,”pag 135 16°”,””,”prefazione di Florimond BONTE introduzione; Rapport presenté au nom du Comité central au Xe Congres national du Parti communiste des Etats Unis d’ Amerique, le 28 mai 1938 au Carnegie Hall, à New York”,””,””,”USAS-088″
“DRAPER Theodore”,”El nacionalismo negro en Estados Unidos. Titolo originale: The Rediscovery of Black Nationalism.”,”ALIANZA EDITORIAL. MADRID. 1972 ediz orig 1969″,”pag 212 16°”,””,”presentazione note traduzione di Manuel de la ESCALERA”,””,””,”USAS-089″
“MILANI Mino”,”Eisenhower.”,”FABBRI. MILANO. 1983″,”pag 63 8° grande”,””,”foto biografia bibliografia articoli di Franco BANDINI ‘Il caso 8 settembre. L’ ambiguità di Eisenhower’, Giuseppe MAYDA ‘Eisenhower e la guerra fredda’, collana La Seconda Guerra Mondiale: i Grandi Protagonisti”,””,””,”USAS-090″
“CAUSI Marco”,”La Grande Crisi e il New Deal. Gli Stati Uniti d’ America tra le due guerre.”,”SAVELLI EDITORI. GRAFICA SALVI. PERUGIA. 1980″,”pag 86 8° grande”,””,”saggio storico di Marco CAUSI ricerca fotografica e commento di Andrea JEMOLO introduzione foto bibliografia”,””,””,”USAS-091″
“LIN YUTANG a cura”,”La saggezza dell’ America.”,”BOMPIANI. MILANO. 1956″,”pag 477 8°”,””,” prefazione note illustrazioni; traduzione di Piero JAHIER”,””,””,”USAS-092″
“FREZZA Daria”,”Il leader, la folla, la democrazia nel discorso pubblico americano, 1880-1941.”,”CAROCCI. ROMA. 2001″,”pag 335 8°”,””,”introduzione note bibliografia indice nomi”,””,””,”USAS-093″
“BRIDENBAUGH Carl”,”Myths and Realities. Societies of the Colonial South.”,”GREENWOOD PRESS. WESTPORT, CONNECTICUT. 1981 ediz orig 1952″,”pag XII 208 8°”,””,”prefazione ringraziamenti note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-094″
“JULIEN Claude”,”Il suicidio delle democrazie. La democrazia che è fallita.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1973″,”pag 301 16°”,””,”introduzione note tabelle cartine traduzione di Marisa CALIMODIO”,””,””,”USAS-095″
“SUNDQUIST James L.”,”Politics and Policy. The Eisenhower, Kennedy, and Johnson Years.”,”THE BROOKINS INSTITUTION. WASHINGTON. 1968″,”pag 560 8° (F)”,””,”prefazione note tabelle indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-096″
“HUNTER Floyd”,”Community Power Structure. A Study of Decision Makers.”,”THE UNIVERSITY OF NORTH CAROLINA PRESS. CHAPEL HILL. 1953″,”pag XVI 297 8°”,””,”prefazione introduzione tabelle grafici appendice bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-097″
“LORINI Alessandra”,”Ai confini della libertà. Saggi di storia americana.”,”DONZELLI. ROMA. 2001″,”pag IX 194 8°”,””,”prefazione di Eric FONER note illustrazioni foto postfazione ringraziamenti”,””,””,”USAS-098″
“WRIGHT MILLS C.”,”La élite del potere.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1966 ediz orig 1956″,”pag 412 16°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-099″
“MEE Charles L. jr”,”The Ohio Gang. The World of Warren G. Harding. An Historical Entertainment.”,”M. EVANS AND COMPANY. NEW YORK. 1981″,”pag 248 8°”,””,”elenco opere autore foto illustrazioni bibliografia fonti indice nomi”,””,””,”USAS-100″
“MAJAKOVSKIJ Vladimir”,”Meine entdeckung Amerikas.”,”SWA – VERLAG. BERLIN. 1948 ediz orig russa 1925″,”pag 88 16°”,””,”traduzione dal russo di Horst WOLF”,””,””,”USAS-101″
“VIDAL Gore”,”Lincoln.”,”BOMPIANI. MILANO. 1988″,”pag 670 8°”,””,””,””,””,”USAS-102″
“CARMICHAEL Stokely HAMILTON Charles V., a cura di Roberto GIAMMANCO”,”Strategia del potere negro.”,”LATERZA. BARI. 1968″,”pag 245 16°”,””,”avvertenza introduzione di Roberto GIAMMANCO prefazione note bibliografia”,””,””,”USAS-103″
“CARO Robert A.”,”The Years of Lyndon Johnson. Volume 3. Master of the Senate.”,”JONATHAN CAPE. LONDON. 2002″,”pag XXIV 1167 8°”,””,”elenco opere autore introduzione foto illustrazioni ringraziamenti fonti bibliografia note sigle indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-104″
“LASCH Christopher”,”La agonia de la izquierda norteamericana.”,”GRIJALBO. BARCELONA MEXICO. 1970 ediz orig 1969″,”pag 193 16°”,””,”prefazione indice nomi argomenti appendice:”,””,””,”USAS-105″
“KERNER Otto e altri”,”La rivolta negra. Rapporto della Commissione nazionale d’ inchiesta sui disordini civili.”,”SUGAR EDITORE. MILANO. SD”,”pag VIII 311 8°”,””,”premessa, componenti commissione nazionale d’ inchiesta sui disordini civili, tabelle grafici note”,””,””,”USAS-106″
“MONDADORI Alberto VIGORELLI Giancarlo edizione italiana a cura di; saggi di D.W. BROGAN Guy CARDAILHAC Pierre URI Jean DOMARCHI Paul VIGNAUX Philippe SOUPAULT George DEVEREUX Philip WYLIE Clement GREENBERG David HARE Boris VIAN James WELDOM JOHNSON Beatrice FARWELL St. Clair DRAKE Horace R. CAYTON Selma ROBINSON Nathalie MOFFAT George RICKEY Eleanor EMERY”,”Les Temps modernes diretta da Jean-Paul Sartre. Numero speciale sugli Stati Uniti d’ America.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1947″,”pag 339 8°”,””,”presentazione di Jean-Paul SARTRE”,””,””,”USAS-107″
“BLANSHARD Paul”,”Democrazia e cattolicesimo in America.”,”FRANCESCO DE SILVA. TORINO. 1953 ediz orig 1949″,”pag 541 8°”,””,”nota ad alcune citazioni, note bibliografia indice nomi; Volume fuori commercio per gli abbonati de L’ Espresso, Biblioteca Leone Ginzburg (Documenti e studi per la storia contemporanea), traduzione di Enzo ENRIQUES AGNOLETTI”,””,””,”USAS-108″
“MAUROIS André”,”Historie parallele. Historie des Etats-Unis de 1917 à 1961.”,”PRESSES DE LA CITE’. PARIS. 1962″,”pag 369 8°”,””,”foto illustrazioni”,””,””,”USAS-109″
“OGRIZEK Doré”,”Les Etats-Unis d’ Amerique. Textes de Bettina Wilson, Ann & William Carnahan, Loyal Compton, Don Kellogg, Leslie Midgley, David Preston, Janine Ribes.”,”SAEP. PARIS. 1946″,”pag 517 16°”,””,”introduzione foto cartine illustrazioni di BEUVILLE, Pierre NOEL, Jacques LIOZU, Le ROMAIN, traduzione di Janine RIBES”,””,””,”USAS-110″
“MASNATA Francois MASNATA-RUBATTEL Claire”,”Pouvoir, societé et politique aux Etats-Unis.”,”PETITE BIBLIOTHEQUE PAYOT. PARIS. 1970″,”pag 344 16°”,””,”notizie sugli autori prefazione note tabelle bibliografia”,””,””,”USAS-111″
“MARGOTTA Roberto a cura”,”Pro e contro Kennedy.”,”MONDADORI. VERONA. 1971″,”pag 160 8°”,””,”foto, Collana ‘I dossier Mondadori’ direzione Enzo ORLANDI”,””,””,”USAS-112″
“WHITE Morton G.”,”La pensée sociale en Amerique. La révolte contre le formalisme.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS. 1963″,”pag 280 8°”,””,”prefazione alla prima edizione e all’ edizione del 1957 introduzione e postfazione dell’ autore, note, ‘Bibliotheque de sociologie contemporaine’ collana diretta da Georges GURVITCH, traduzione dall’ inglese da M.me Mario LEVI”,””,””,”USAS-113″
“LENNKH Annie TOINET Marie-France a cura; collaborazione di Laurent COHEN-TANUGI Catherine COLLOMP Ronald CREAGH Marianne DEBOUZY Michel FABRE Michel FAURE Francois GODEMENT Serge HALIMI Pierre HASSNER Jean HEFFER Pierre MELANDRI Jacques PORTES Olivier ROY Guy SORMAN Alfredo G.A. VALLADAO Francois WEIL e altri”,”L’ Etat des Etats-Unis.”,”LA DECOUVERTE. PARIS. 1990″,”pag 484 8°”,””,”presentazione tabelle grafici cartine bibliografia note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-114″
“EINAUDI Mario”,”Roosevelt et la révolution du New Deal.”,”LIBRAIRIE ARMAND COLIN. PARIS. 1961 ediz orig 1959″,”pag 311 8°”,””,”prefazione di Francois GOGUEL introduzione: ‘Come l’ Europa vede l’ America’, note tabelle indice nomi argomenti; traduzione dall’ inglese di Bernard CAZES”,””,””,”USAS-115″
“SALVADORI Massimo”,”Gli Stati Uniti da Roosevelt a Kennedy. Breve Storia della Nazione Americana dal 12 Aprile 1945 al 22 Novembre 1963.”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 1964″,”pag 309 8°”,””,”‘L’ Acropoli’ collana di studi e di saggi diretta da Giuseppe GALASSO”,””,””,”USAS-116″
“WHITE Theodore H.”,”De Kennedy a Johnson. The Making of the President.”,”EDICIONES CID. MADRID. 1966″,”pag 606 16°”,””,”nota dell’ editore, Alcuni aspetti della politica nordamericana. Documentazione (pag 11-21); note sigle appendice A: Il voto del 1964, appendice B: Il memorandum Graham, Note sulla Convenzione democratica del 1960 e altro; Collana ‘Vortice Documentos’ diretta da Enrique RUIZ GARCIA”,””,””,”USAS-117″
“SYLVERS Malcolm”,”Gli Stati Uniti tra dominio e declino. Politica interna, rapporti internazionali e capitalismo globale.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1999″,”pag 286 8°”,””,”ringraziamenti prefazione bibliografia (pag 275-284) indice nomi, ‘Biblioteca di storia’”,””,””,”USAS-118″
“CLINTON Bill”,”My Life.”,”MONDADORI. MILANO. 2004 edizione ridotta”,”pag 300 8°”,””,”prologo”,”SI”,””,”USAS-119″
“LINK Arthur S.”,”Wilson. The New Freedom.”,”PRINCETON UNIVERSITY PRESS. NEW JERSEY. 1956″,”pag IX 504 8°”,””,”prefazione note foto bibliografia (pag 473-488) indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-120″
“BERGAMINI Oliviero”,”Storia degli Stati Uniti.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 2003″,”pag 278 8°”,””,”bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-121″
“PETRIGNANI Rinaldo”,”L’ era americana. Gli Stati Uniti da Franklin D. Roosevelt a George W. Bush.”,”IL MULINO, BOLOGNA. 2001″,”pag 526 8°”,””,”note bibliografia (pag 507-515) indice nomi”,””,””,”USAS-122″
“DREISER Theodore, a cura di Agostino LOMBARDO”,”Caro Roosevelt. Lettere 1900-1945.”,”DE-DONATO. BARI. 1975″,”pag 296 8°”,””,”saggio introduttivo di Agostino LOMBARDO (pag 11-20), lettere di Theodore Dreiser avvertenza note; traduzione di Nadia FUSINI”,””,””,”USAS-123″
“GITLIN Todd”,”The Sixties. Years of Hope, Days of Rage.”,”BANTAM BOOKS. TORONTO NEW YORK. 1987″,”pag 513 8°”,””,”elenco opere dell’ autore introduzione ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-124″
“KOCKA Jürgen, a cura di Domenico CONTE”,”Impiegati tra fascismo e democrazia. Una storia sociale-politica degli impiegati: America e Germania (1890/1940).”,”LIGUORI EDITORI. NAPOLI. 1982″,”pag 434 8°”,””,”introduzione italiana di Domenico CONTE (pag 9-29) introduzione dell’ autore indice abbreviazioni note tabelle grafici; Collana di storia moderna e contemporanea, diretta da Aurelio LEPRE”,””,””,”USAS-125″
“BROGAN D.W., a cura di Vittoria RONCHEY”,”La politica in America.”,”NERI POZZA EDITORE. VENEZIA. 1957″,”pag 485 8°”,””,”prefazione note appendice: ‘La costituzione degli Stati Uniti d’ America’, bibliografia (pag 477-482) indice nomi”,””,””,”USAS-126″
“MACGREGOR BURNS James”,”La crisi della democrazia americana.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1965″,”pag 379 8°”,””,”prefazione di Gianfranco CORSINI indice nomi”,””,””,”USAS-127″
“MICHENER James A.”,”Texas. La saga di un popolo di frontiera.”,”BOMPIANI. MILANO. 1990 ediz orig 1985″,”pag 1112 8°”,””,”ringraziamenti, avvertenze cartine grafico, traduzione di Maria Giulia CASTAGNONE Carlo CORSI Riccardo MAINARDI, cartine di Jean Paul TREMBLAY”,””,””,”USAS-128″
“MICHENER James A.”,”Alaska. La saga di una terra dalla preistoria ai giorni nostri.”,”BOMPIANI. MILANO. 1992 ediz orig 1988″,”pag 665 8°”,””,”ringraziamenti, avvertenze cartine grafico, traduzione di Adriana DELL’ORTO”,””,””,”USAS-129″
“ROSE Arnold M.”,”The Power Structure. Political Process in American Society.”,”OUP – OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1967″,”pag XXIV 506 8° (F)”,””,”introduzione di Irving Louis HOROWITZ prefazione dell’ autore ringraziamenti note appendici indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-130″
“CHESTER Lewis HODGSON Godfrey PAGE Bruce”,”An American Melodrama. The Presidential Campaign of 1968.”,”THE VIKING PRESS. NY. 1969″,”pag XV 814 8° (F, 2 volumi)”,””,”ringraziamenti prefazione indice nomi argomenti (pag 793-814)”,””,””,”USAS-131″
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana a cura”,”La formazione degli Stati Uniti d’ America. Documenti. Vol. I (1606-1776).”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 421 8°”,””,”prefazione di Gaspare AMBROSINI introduzione di Guglielmo NEGRI, documenti”,””,””,”USAS-132″
“AQUARONE Alberto NEGRI Guglielmo SCELBA Cipriana a cura”,”La formazione degli Stati Uniti d’ America. Documenti. Vol. II (1770-1796).”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag 525 8°”,””,”introduzione di Alberto AQUARONE, documenti”,””,””,”USAS-133″
“NEWFIELD Jack”,”Il New Left. La nuova sinistra americana.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1968″,”pag 209 8°”,””,”introduzione di Michael HARRINGTON”,””,””,”USAS-134″
“WALLERSTEIN Immanuel”,”Il declino dell’ America. (Tit. orig.: The Decline of American Power)”,”FELTRINELLI. MILANO. 2004″,”pag 266 8°”,””,”introduzione note indice nomi fonti; traduzione di Mauro DI-MEGLIO”,””,””,”USAS-135″
“CAMPUS Donatella PASQUINO Gianfranco”,”USA: elezioni e sistema politico.”,”BONONIA UNIVERSITY PRESS – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA. BOLOGNA. 2003″,”pag 211 8°”,””,”premessa introduzione note tabelle grafici bibliografia (pag 191-206)”,””,””,”USAS-136″
“HUNTINGTON Samuel P.”,”Who are we? America’s Great Debate.”,”THE FREE PRESS. LONDON. 2005″,”pag 428 8°”,””,”elenco opere autore, ringraziamenti grafici tabelle note indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”USAS-137″
“KELLY Daniel”,”James Burnham and the Struggle for the World. A Life.”,”ISI BOOKS. WILMINGTON, DELAWARE. 2002″,”pag XXIII 443 8°”,””,”prefazione di Richard BROOKHISER cronologia prefazione di Daniel KELLY note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-138″
“DION Léon”,”I gruppi e il potere politico negli USA.”,”EDIZIONI JACA BOOK. MILANO. 1966″,”pag 156 8°”,””,”nota biografica note introduzione biblografia (pag 142-156); traduzione di Maretta CAMPI”,””,””,”USAS-139″
“BELL Daniel”,”The Cultural Contradictions of Capitalism.”,”BASIC BOOKS. NEW YORK. 1978″,”pag XXXIV 301 8°”,””,”elenco opere autore introduzione prefazione ringraziamenti note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-140″
“HUNTINGTON Samuel P.”,”La nuova america. Le sfide della società multiculturale. (Tit.orig.: Who Are We?)”,”GARZANTI. MILANO. 2005″,”pag 511 8°”,””,”prefazione tabelle grafici note ringraziamenti indice nomi argomenti località; traduzione dall’ inglese di Roberto MERLINI”,”SI”,””,”USAS-141″
“GORLIER Claudio”,”Storia dei negri degli Stati Uniti.”,”CAPPELLI. FIRENZE. 1963″,”pag 315 16°”,””,”avvertenza ringraziamenti bibliografia; Universale Cappelli, serie storia e politica”,””,””,”USAS-142″
“JACOBS Paul LANDAU Saul”,”The New Radicals. A Report with Documents.”,”RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1966″,”pag 335 8°”,””,”ringraziamenti note documenti cronologia eventi notizie sugli autori; Sponsored by the Center for the Study of Democratic Institutions”,”SI”,””,”USAS-143″
“LASKY Victor”,”J.F.K. l’ uomo e il mito. Una biografia critica.”,”LONGANESI. MILANO. 1964″,”pag 389 16°”,””,”indice nomi argomenti località; traduzione di Elsa PELITTI”,””,””,”USAS-144″
“STERN Frederick M.”,”America senza classi sociali. La rivoluzione capitalistica in atto. (Tit. orig.: A Classless Society)”,”GARZANTI. MILANO. 1953″,”pag XI 171 8°”,””,”introduzione tabelle”,””,””,”USAS-145″
“MacGREGOR BURNS James”,”Roosevelt: the Lion and the Fox. The first political biography of Franklin Delano Roosevelt.”,”HARCOURT, BRACE & WORLD, INC. NEW YORK. 1956″,”pag XVI 553 8°”,””,”premessa prefazione foto, appendice: ‘A Note on the Study of Political Leadership’ (pag 481-487), ringraziamenti bibliografia ragionata generale e per capitoli (pag 490-538), indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-146″
“FRUTTERO Carlo LUCENTINI Franco; scritti di DE-FOREST BIERCE COOKE CRANE PENNELL ROBERTSON GARLAND FAST HOWELLS WOOLCOTT FAULKNER NORDHOFF NORMAN HALL HEMINGWAY DOS-PASSOS BURNETT STILES HORNE BURNS SEVAREID DOWNEY I. SHAW J. JONES MICHENER HUNT N. MAILER BEACH KNEBEL BAILEY HALL WARD”,”Quaranta storie americane di guerra. Da Fort Summer a Hiroshima.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1965″,”pag IX 810 8°”,””,”prefazione note bibliografia (opere originali)”,””,””,”USAS-147″
“ONIDA Francesco”,”Separatismo e libertà religiosa negli Stati Uniti. Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta.”,”DOTT. A. GIUFFRE’ EDITORE. MILANO. 1984″,”pag 163 8°”,””,”premessa note bibliografia (elenco degli autori citati)”,””,””,”USAS-148″
“GUNTHER John”,”Dentro l’ America.”,”BOMPIANI. MILANO. 1951″,”pag 767 8°”,””,”prefazione dell’ autore all’ edizione italiana introduzione traduzione di Bruno ODDERA, note appendici”,””,””,”USAS-149″
“LUTHER KING Martin, a cura di Clayborne CARSON”,”””I have a dream””. L’ autobiografia.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. 2000 – ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 2000″,”pag 527 8°”,””,”prefazione del curatore, fonti, ringraziamenti del curatore note cronologia traduzione GARGIULO Tania”,””,””,”USAS-150″
“ROOSEVELT Franklin D.”,”Guardando nel futuro.”,”BOMPIANI. MILANO. 1933″,”pag 289 8°”,””,”introduzione; Collana ‘Libri scelti. Panorama del nostro tempo’”,””,””,”USAS-151″
“COMMAGER Henry Steele”,”Il pericolo del conformismo. (Tit.orig.: Freedom, Loyalty, Dissent)”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1956″,”pag 123 8°”,””,”note traduzione di Alfonso PRANDI”,””,””,”USAS-152″
“LAGRANGE Jean DEROCHE Louis MOISY Claude CENTASSI René ULLMANN Bernard LANTERI Roger PELLISSIER Edouard MARIN Jean e altri”,”La bataille de la maison blanche. De Johnson à Nixon 300 jours de sang et d’ espoir.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. 1968″,”pag 333 16° (F)”,””,”introduzione ‘Les Etats-Unis à l’ heure du choix’, cartine note appendice: ‘La piattaforma del partito repubblicano'”,””,””,”USAS-153″
“BARAKA Amiri (LeRoi Jones)”,”Il popolo del blues. Sociologia degli afroamericani attraverso il jazz. (Tit. orig.: Blues People)”,”SHAKE EDIZIONI. MILANO. 2007″,”pag 251 16°”,””,”prefazione dell’ autore all’ edizione italiana ‘L’ estetica blues e l’ estetica nera’, introduzione note; traduzione dall’ americano di Carlo ANTONELLI e Raf VALVOLA SCELSI, traduzione della prefazione di Chiara MASINI; Collana ‘Tascabili'”,”SI”,””,”USAS-154″
“SHADEGG Stephen”,”Barry Goldwater.”,”EDIZIONI DELL’ALBERO. TORINO. 1964″,”pag 266 8°”,””,”prefazione (pag 5-11) di M.M., ringraziamenti note foto; traduzione di Adriano GIANNINI”,””,””,”USAS-155″
“PACKARD Vance”,”La società nuda.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1967″,”pag 282 8°”,””,”note appendice: I dieci emendamenti originali. La Dichiarazione dei Diritti”,””,””,”USAS-156″
“POLSBY Nelson W. WILDAVSKY Aaron”,”Les elections presidentielles aux Etats-Unis. (Tit.orig.: Presidential Elections. Strategies of American Electoral Politics. Sixth Edition)”,”SPAG. BERKELEY, CALIFORNIA. 1984″,”pag 395 8°”,””,”prefazione introduzione: ‘Stratégie politique et élections présidentielles’, note tabelle”,””,””,”USAS-157″
“MEAD Margaret”,”Carattere degli americani. (The American Character)”,”EDIZIONI U. ROMA FIRENZE MILANO. 1946″,”pag VIII 257 8°”,””,”avvertenza di A. GAROSCI prefazione dall’ Inghilterra (1943) nota bibliografica introduzione note; traduzione di Lina FRANCHETTI; collana Tempi moderni”,””,””,”USAS-158″
“LURAGHI Raimondo”,”La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 2007″,”pag 227 8°”,””,”Al lettore, prologo ‘Ma infine, che cosa è questo Sud?’, note, postfazione ‘Uno sguardo oltre la soglia’, ringraziamento apparati: fonti e bibliografia (pag 205-221) indice nomi”,”SI”,””,”USAS-159″
“NOUAILHAT Yves-Henri”,”Truman un chrétien à la Maison Blanche.”,”LES EDITIONS DU CERF. PARIS. 2007″,”pag 201 16°”,””,”elenco opere autore, ringraziamenti introduzione note testi e documenti bibliografia (pag 191-197)”,”SI”,””,”USAS-160″
“KATSARI Constantina DAL LAGO Enrico”,”Manumissio e ribellione nell’ Impero romano e nel Sud degli Stati Uniti prima della Guerra Civile. Introduzione.”,”XXX° COLLOQUE DU GIREA. BESANÇON. 2005″,”pag 418-427 8° (F)”,””,”introduzione note”,””,””,”USAS-161″
“VIANO Francesca Lidia”,”Una democrazia imperiale: l’ America di James Bryce.”,”CET – CENTRO EDITORIALE TOSCANO. FIRENZE. 2003″,”pag 215 8°”,””,”introduzione note bibliografia indice nomi argomenti; Collana Politica e Storia. Nuova serie. Le forme di governo, collana diretta da Carlo CARINI”,””,””,”USAS-162″
“AAVV”,”How to get into U.S. Colleges 2009. The 12 hottest rivalries in America.”,”NEWSWEEK-KAPLAN. NY. 2008″,”pag 264 8° grande”,””,”introduzione tabelle foto grafici”,””,””,”USAS-163″
“BRAWLEY Benjamin”,”A Social History of the American Negro.”,”DOVER PUBLICATIONS, INC.. MINEOLA, NEW YORK. 2001 (ediz orig 1921)”,”pag XV 420 8°”,””,”premessa (profilo biografico di Norwood Penrose Hallowell) prefazione note bibliografia (pag 390-408) indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-164″
“WILSON Woodrow”,”Congressional Government. A Study in American Politics.”,”DOVER PUBLICATIONS, INC.. MINEOLA NEW YORK. 2006″,”pag 223 8°”,””,”introduzione di Walter LIPPMANN prefazione alla 15° edizione nota bibliografica note, reprint”,””,””,”USAS-165″
“LUDWIG Emil”,”Lincoln. Storia di un figlio del popolo.”,”A. MONDADORI EDITORE. VERONA. 1930″,”pag 332 8°”,””,”traduzione di A.E.M. PINCHERLE, foto cronologia”,””,””,”USAS-166″
“FRAGA IRIBARNE Manuel”,”Razas y racismo en Norteamerica.”,”EDICIONES CULTURA HISPANICA. MADRID. 1950″,”pag 98 8°”,””,”introduzione note tabelle”,””,””,”USAS-167″
“WALD Alan M.”,”The New York Intellectuals. The Rise and Decline of the Anti-stalinist Left from the 1930s to the 1980s.”,”THE UNIVERSITY OF NORTH CAROLINA PRESS. CHAPEL HILL & LONDON. 1987″,”pag XVI 440 8°”,””,”ringraziamenti nota sul testo e sulle illustrazioni introduzione: ‘Political Amnesia’, inserto fotografico (foto) note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-168″
“TEDESCHINI LALLI Biancamaria”,”Henry David Thoreau.”,”EDIZIONI DI STORIA E LETTERATURA. ROMA. 1954″,”pag 155 8°”,””,”note bibliografia indice nomi Collana Biblioteca di studi americani a cura di Agostino LOMBARDO”,””,””,”USAS-169″
“SABATIER Patrick”,”Washington confidential. Réseaux, stratégies, coulisses et crises du pouvoir.”,”JC LATTES. PARIS. 2008″,”pag 617 8°”,””,”cartina introduzione note”,””,””,”USAS-170″
“BINKLEY W.E., a cura di Alberto AQUARONE”,”I partiti politici americani. (Tit.orig.: American political parties: their natural history)”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1961″,”pag XIV 603 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Guglielmo NEGRI, prefazione dell’autore alla prima e terza edizione, note”,””,””,”USAS-171″
“COOKE Alistair”,”America. Dalla scoperta del passato alle contraddizioni del presente.”,”FRATELLI FABBRI EDITORI. MILANO. 1976″,”pag 400 8° grande”,””,”cartine prefazione di Vittorio RUSCONI prefazione foto illustrazioni iconografia ringraziamenti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-172″
“PIOVENE Guido”,”De America.”,”GARZANTI. MILANO. 1954″,”pag XXII 518 8°”,””,”introduzione foto illustrazioni”,””,””,”USAS-173″
“PALUMBERI Franco”,”La democrazia imperialista in America. Come gli Stati Uniti eleggono il Presidente.”,”EDIZIONI LOTTA COMUNISTA. MILANO. 2009″,”pag XXXI 507 8°”,””,”nota redazionale introduzione cartine tabelle grafici riquadri appendice glossario dati statistici sui 50 Stati degli USA, Tabella dei 44 presidenti americani cartine e voti delle elezioni presidenziali (1932-2008) indice biografico nomi indice cartine grafici e tabelle; appendice e articoli in riquadro di Massimo REPETTO; Collana Analisi”,””,””,”USAS-174″
“HACKER Andrew”,”Due nazioni. Nera e bianca: separate, ostili, ineguali.”,”ANABASI. MILANO. 1993″,”pag 356 8°”,””,”prefazione note tabelle grafici fonti statistiche note alle tabelle statistiche indice nomi argomenti; traduzione dall’inglese di Claudio MUSSONINI; Clianamen Biblioteca di scienze umane”,””,””,”USAS-175″
“SCHLÜTER Hermann”,”Lincoln, labor and slavery. A Chapter from the Social History of America.”,”SOCIALIST LITERATURE CO. NEW YORK. 1913″,”pag 237 8° (F)”,””,”prefazione dell’autore, note”,””,””,”USAS-176″
“SOLDATI Mario”,”America primo amore.”,”R. BEMPORAD & F. FIRENZE. 1935″,”pag 295 8°”,””,”Collezione Frontiere”,””,””,”USAS-177″
“O’BRIEN Greg”,”La grande storia degli indiani d’America. Cronologia completa delle popolazioni native del Nord America.”,”GREMESE. ROMA. 2009″,”pag 224 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia cronologia”,””,””,”USAS-178″
“PIVANO Fernanda”,”L’altra America negli anni Sessanta. Vol. 5. Il quinto potere – Neri Rossi Gialli Bianchi – Profezie della realtà.”,”EDIZIONI IL FORMICHIERE. MILANO. 1979″,”pag 195 8°”,””,”indice nomi autori; Seconda edizione; Collana Contraddizioni”,””,””,”USAS-179″
“MacARTHUR John R.”,”La casta americana.”,”CASINI EDITORE. ROMA. 2010″,”pag 293 8°”,””,”prefazione dell’autore introduzione note; traduzione di Marella IMPARATO”,””,””,”USAS-180″
“DEBOUZY Marianne”,”La genèse de l’esprit de révolte dans le roman américain, 1875-1915.”,”LETTRES MODERNES MINARD. PARIS. 1968″,”pag 514 8°”,””,”prefazione introduzione: ‘Definition de l’esprit de révolte’, note bibliografia ragionata (pag 467-497) indice nomi; Bibliothèque de littérature et d’histoire”,””,””,”USAS-181″
“LUCONI Stefano PRETELLI Matteo”,”L’immigrazione negli Stati Uniti.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2008″,”pag 214 8°”,””,”premessa introduzione bibliografia indice nomi; Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”USAS-182″
“TOCQUEVILLE Alexis de”,”La democracia en America. I.”,”ALIANZA EDITORIAL. MADRID. 1995″,”pag 446 16°”,””,”avvertenza alla dodicesima edizione (1848) introduzione note; traduzione di Dolores SANCHEZ DU ALEU; El Libro de Bolsillo; Prima edizione 1980″,””,””,”USAS-183″
“TOCQUEVILLE Alexis de”,”La democracia en America. II.”,”ALIANZA EDITORIAL. MADRID. 1999″,”pag 290 16°”,””,”avvertenza alla dodicesima edizione (1848) introduzione note; traduzione di Dolores SANCHEZ DU ALEU; El Libro de Bolsillo; Prima edizione 1980″,””,””,”USAS-184″
“BELTRAMINI Enrico”,”L’America post-razziale. Razza, politica e religione dalla schiavitù a Obama”,”EINAUDI. TORINO. 2010″,”pag XVI 242 8°”,””,”prefazione e ringraziamenti introduzione note appendici tabelle e bibliografia”,””,””,”USAS-185″
“CALVO-PLATERO Mario CALAMANDREI Mauro”,”Il modello americano. Egemonia e consenso nell’era della globalizzazione.”,”GARZANTI. MILANO. 1996″,”pag 343 8°”,””,”introduzione note; Memorie documenti biografie”,””,””,”USAS-186″
“CARTOSIO Bruno”,”Anni inquieti. Società media ideologie negli Stati Uniti da Truman a Kennedy.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1992″,”pag XIX 313 8°”,””,”prefazione note bibliografia (pag 299-312); Collana Gli Studi, Storia”,””,””,”USAS-187″
“CARÉ Sébastien”,”Les libertariens aux États-Unis. Sociologie d’un mouvement asocial.”,”PRESSES UNIVERSITAIRES DE RENNES. RENNES. 2010″,”pag 312 8°”,””,”introduzione note indice nomi bibliografia, Collection ‘Res publica’ diretta da GARRAUD Philippe LE BART Christian”,””,””,”USAS-188″
“NIXON Richard”,”Le memorie di Richard Nixon. Volume 1.”,”EDITORIALE CORNO. MILANO. 1981″,”pag 722 8°”,””,”materiale consultato e ringraziamenti foto illustrazioni note indice nomi”,””,””,”USAS-189″
“NIXON Richard”,”Le memorie di Richard Nixon. Volume 2.”,”EDITORIALE CORNO. MILANO. 1982″,”pag 722 8°”,””,”foto note al testo indice nomi; traduzione di Alda CARRER”,””,””,”USAS-190″
“VIDAL Gore”,”Il candidato.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2008″,”pag 582 8°”,””,”traduzione dall’inglese di Silvia CASTOLDI Collana Le Strade”,””,””,”USAS-191″
“YOUNG Donald”,”American Roulette. The History and Dilemma of the Vice Presidency.”,”HOLT, RINEHART AND WINSTON. NEW YORK CHICAGO SAN FRANCISCO. 1965″,”pag XIV 367 8° (F)”,””,”introduzione del Senatore Paul DOUGLAS note bibliografia (pag 339-352) indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-192″
“LUCONI Stefano”,”La questione razziale negli Stati Uniti dalla Ricostruzione a Barack Obama.”,”CLEUP. PADOVA. 2008″,”pag 259 8°”,””,”abbreviazioni introduzione note”,””,””,”USAS-193″
“KAZIN Michael”,”The Populist Persuasion. An American History.”,”CORNELL UNIVERSITY PRESS. ITHACA, NY. 1995″,”pag 387 8°”,””,”ringraziamenti nota dell’autore introduzione ‘Speaking for the People’, foto illustrazioni nota sul metodo note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-194″
“PIVANO Fernanda”,”America rossa e nera.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1965″,”pag 310 8°”,””,””,””,””,”USAS-195″
“PLOUFFE David”,”The Audacity to Win. The Inside Story and Lessons of Barack Obama’s Historic Victory.”,”VIKING PENGUIN. NEW YORK. 2009″,”pag 390 8°”,””,”prologo foto ringraziamenti”,””,””,”USAS-196″
“MEDA Ambra”,”Al di là del mito. Scrittori italiani in viaggio negli Stati Uniti.”,”VALLECCHI. FIRENZE. 2011″,”pag 376 8°”,””,”prefazione note introduzione: ‘L’american dream. Fra ortodossia autarchica e filoamericanismo’, appendice: ‘Resoconti di viaggio e testi sull’America degli scrittori del Ventennio’; Collana Le stelle”,””,””,”USAS-197″
“HOTCHNER A.E.”,”Papà Hemingway. Ricordi personali.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1966″,”pag 340 8°”,””,”prefazione note foto traduzione di Ettore CAPRIOLO”,””,””,”USAS-198″
“ADAMS Henry”,”Democrazia. Un romanzo americano.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1984″,”pag 240 8°”,””,”introduzione di Maria Vittoria D’AMICO, note cronologia della vita di Henry Adams, bibliografia scelta; Collana Letteratura americana”,””,””,”USAS-199″
“LITTLE Malcolm (MALCOLM X)”,”Contro il potere bianco.”,”MANIFESTOLIBRI. ROMA. 1995″,”pag 60 16°”,””,”introduzione di Ferruccio GAMBINO nota biografica ‘Malcolm X’, note”,””,””,”USAS-200″
“THOMAS Benjamin”,”Abramo Lincoln.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 611 16°”,””,”cartine bibliografia indice dei nomi; traduzione di Aldo DEVIZZI, Piccola Biblioteca Einaudi 44″,””,””,”USAS-201″
“GREENBERG Stanley B.”,”The Two Americas. Our Current Political Deadlock and How to Break It.”,”THOMAS DUNNE BOOKS. NEW YORK. 2004″,”pag XIV 400 8°”,””,”prefazione grafici postfazione appendici tabelle note indice nomi argometni”,””,””,”USAS-202″
“SCHLESINGER Arthur M. jr”,”L’età di Roosevelt. La crisi del vecchio ordine, 1919-1933.”,”SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO. 1957″,”pag 516 8°”,””,”prefazione, prologo 1933, note indice nomi; traduzione di Giorgio POLLA; Collezione di Storia americana”,””,””,”USAS-203″
“STOCKMAN David A.”,”The Triumph of Politics. The Crisis in American Government and how it Affects the World.”,”THE BODLEY HEAD. LONDON. 1986″,”pag 440 8°”,””,”ringraziamenti prologo foto appendice: ‘The Fiscal Facts’, tabelle”,””,””,”USAS-204″
“TURNER Frederick Jackson”,”La frontiera nella storia americana.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1975″,”pag 440 16°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Mauro CALAMANDREI, note biografiche, appendici: Carte, Note biografiche, Universale Paperbacks”,””,””,”USAS-205″
“VIDAL Gore”,”L’età dell’oro. Romanzo.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2001″,”pag 534 8°”,””,”note, Albero genealogico postfazione, traduzione di Luca SCARLINI, Collana Le strade n. 43,”,””,””,”USAS-206″
“ROLLE Andrew F.”,”Gli emigrati vittoriosi. Gli italiani che nell’Ottocento fecero fortuna nel West americano.”,”IL GIORNALE – RCS LIBRI. MILANO. 2004″,”pag XXI 373 8°”,””,”prefazione all’edizione americana del 1999, prefazione all’edizione itailana di Luigi BARZINI, prefazione di Ray Allen BILLINGTON introduzione note bibliografia ringraziamenti indice nomi; traduzione di Quirino MAFFI”,””,””,”USAS-207″
“ROOSEVELT Franklin D.”,”Il discorso del New Deal.”,”MANIFESTOLIBRI. ROMA. 1995″,”pag 59 16°”,””,”introduzione di Bruno CARTOSIO nota biografica: Franklin D. Roosevelt; I grandi discorsi”,””,””,”USAS-208″
“ALDRICH John H.”,”Before the convention. Strategies and choices in presidential nomination campaigns.”,”THE UNIVERSITY of CHICAGO. CHICAGO. 1980″,”pag 245 8° (F)”,””,”tabelle grafici note indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-209″
“ASHER Herbert B.”,”Presidential Elections and American Politics. Voters, Candidates, and Campaigns since 1952.”,”DP – THE DORSEY PRESS. ILLINOIS. 1980″,”pag XVII 419 8°”,””,”prefazione prefazione alla prima edizione appendici bibliografia tabelle grafici cartine indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-210″
“ALEXANDER Herbert E., collaborazione di GROHMAN Eugenia JONES Caroline D. BROWN Clifford W. jr.”,”Financing the 1972 election.”,”LEXINGTON BOOKS, D.C. HEARTH AND COMPANY. TORONTO LONDON. 1976″,”pag XXIII 771 8°”,””,”introduzione note tabelle appendici indice nomi argomento sigle notizie sull’autore”,””,””,”USAS-211″
“SEVAREID Eric TROUT Robert LEONARD Bill REASONER Harry”,”1964 Guide to Conventions & Elections.”,”COLUMBIA BROADCASTING SYSTEM. NEW YORK. 1964″,”pag 256 16° (F)”,””,”introduzione: ‘Nature and development of the politica convention’, ‘Conventions – do they works?’ di Eric SEVAREID, tabelle”,””,””,”USAS-212″
“WORMSER Michael D. editor, contributori Rhodes COOK Harrison DONNELLY Phil DUNCAN Rob GURWITT Liz MAUER Alan MURRAY Tom WATSON”,”Candidates ’84.”,”CQ – CONGRESSIONAL QUARTERLY. NEW YORK. 1984″,”pag 135 8°”,””,”introduzione illustrazioni ritratti tabelle riquadri, risultati elettorali precedenti per i candidati”,””,””,”USAS-213″
“MIECZKOWSKI Yanek”,”The Routledge Historical Atlas of Presidential Elections.”,”ROUTLEDGE. NEW YORK LONDON. 2004″,”pag 160 8°”,””,”prefazione di Mark C. CARNES introduzione cartine grafici foto illustrazioni iconografia elenco presidenti e vice-presidenti bibliografia indice nomi argomenti località ringraziamenti; Routledge Atlases of American History”,””,””,”USAS-214″
“CUNLIFFE Marcus”,”Storia della letteratura americana.”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag 413 16°”,””,”nota alla terza edizione inglese introduzione note, Alcune date di storia americana, bibliografia, indice nomi; traduzione di Gianna TORNABUONI e Maria Vittoria MALVANO; Collana PBE”,””,””,”USAS-215″
“FENNO Richard F. jr.”,”The President’s cabinet. An analysis in the period from Wilson to Eisenhower.”,”HARVARD UNIVERSITY PRESS. LONDON. 1959″,”pag XII 327 8° (F)”,””,”prefazione ringraziamenti note indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-216″
“KEROUAC Jack”,”Sulla strada.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag 333 8°”,””,”prefazione: ‘Jack Kerouac: la vita, le opere, la fortuna, bibliografia’, appendice: ‘La «beat generation» di Fernanda PIVANO, traduzione di Magda de CRISTOFARO, Oscar Classici Moderni”,””,””,”USAS-217″
“KEROUAC Jack, a cura di Roberto FEDELI”,”Neal e i tre Stooges.”,”EDIZIONE SPECIALE PER KING – MILLELIRE STAMPA ALTERNATIVA (BARAGHINI). 1993″,”pag 29 16°”,””,”prefazione: ‘Kerouac tra vita e letteratura’ di Stefano ADAMI; appendice: ‘Kerouac e Neal Cassady’, edizione e traduzione a cura di Roberto FEDELI”,””,””,”USAS-218″
“McMATH Robert C.”,”American Populism. A Social History, 1877-1898.”,”HILL AND WANG. NEW YORK. 1993″,”pag 245 8°”,””,”collaborazione di Eric FONER (Consulting Editor), ringraziamenti introduzione saggio bibliografico (bibliografia ragionata), indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-219″
“DOUTHAT Ross SALAM Reihan”,”Grand New Party. How Republicans Can Win the Working Class and Save the American Dream.”,”ANCHOR BOOKS. A DIVISION OF RANDOM HOUSE, INC. NEW YORK. 2009″,”pag XX 244 8°”,””,”prefazione all’edizione Anchor Books, introduzione note ringraziamenti indice nomi”,””,””,”USAS-220″
“HEYMANN C. David”,”Una donna chiamata Jackie.”,”SPERLING & KUPFER EDITORI. MILANO. 1990″,”pag 561 8°”,””,”note; Collana Narra”,””,””,”USAS-221″
“KOLKO Gabriel”,”Ricchezza e potere in America. Uno studio sulle classi sociali e la distribuzione del reddito.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 210 8°”,””,”presentazione di Francesco FORTE prefazione dell’autore note tabelle appendici bibliografia; traduzione di Massimo L. SALVADORI”,””,””,”USAS-222″
“ALTER Jonathan”,”The Promise. President Obama, Year One.”,”SIMON & SCHUSTER. NEW YORK. 2010″,”pag XVIII 457 8°”,””,”nota dell’autore prefazione prologo note ringraziamenti nota sulle fonti indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-223″
“DAVIS Kenneth S.”,”FDR. The Beckoning of Destiny, 1882-1928. A History.”,”G.P. PUTNAM’S SONS. NEW YORK. 1972″,”pag 936 8°”,””,”prologo note e fonti ringraziamenti bibliografia indice nomi argomenti e località”,””,””,”USAS-224″
“DAVIS Kenneth S.”,”FDR. The New York Years, 1928-1933.”,”RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1985″,”pag 512 8°”,””,”prologo ringraziamenti note indice nomi argomenti e località, notizie sull’autore”,””,””,”USAS-225″
“DAVIS Kenneth S.”,”FDR. The New Deal Years, 1933-1937.”,”RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1986″,”pag 756 8°”,””,”prologo note indice nomi argomenti e località, notizie sull’autore”,””,””,”USAS-226″
“KOBLER John”,”Al Capone.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1972″,”pag 524 8°”,””,”note bibliografia foto illustrazioni appendice: ‘Il retaggio’, ringraziamenti e fonti indice nomi, traduzione di Lia VOLPATTI; Collana Le Scie”,””,””,”USAS-227″
“DALLEK Robert”,”JFK. John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta.”,”GRUPPO EDITORIALE ESPRESSO. ROMA. 2005″,”pag 796 8°”,””,”prefazione note fonti abbreviazioni bibliografia ringraziamenti; traduzione di Nicoletta LAMBERTI; Collana La Biblioteca di Repubblica”,””,””,”USAS-228″
“DE VRIES LANCE TARRANCE Walter Jr.”,”The Ticket-Splitter. A New Force in American Politics.”,”WILLIAM B. EERDMANS PUBLISHING. MICHIGAN. 1972″,”pag 149 8° (F)”,””,”ringraziamenti prefazione di David BRODER, note tabelle grafici appendici”,””,””,”USAS-229″
“DOUGLAS William O.”,”Points of Rebellion.”,”VINTAGE BOOKS – RANDOM HOUSE. NEW YORK.1970″,”pag 97 16°”,””,”profilo biografico dell’autore”,””,””,”USAS-230″
“CAMPBELL Angus GURIN Gerald MILLER Warren E., con l’assistenza di Sylvia EBERHART e Robert O. McWILLIAMS”,”The voter decides.”,”ROW, PETERSON AND COMPANY. NEW YORK. 1957″,”pag XIII 241 8°”,””,”cartine prefazione (1954), premessa di V.O. KEY jr, introduzione tabelle note”,””,””,”USAS-231″
“DAVID Paul T. MOOS Malcolm GOLDMAN Ralph M.”,”Presidential Nominating Politics in 1952. The National Story. Vol. I”,”THE JOHNS HOPKINS PRESS. BALTIMORE. 1954″,”pag XIV 256 8°”,””,”prefazione di Ralph BUNCHE, ringraziamenti di Paul T. DAVID, introduzione tabelle indice nomi argomenti località”,””,””,”USAS-232″
“GIAMMANCO Roberto”,”Dialogo sulla società americana.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag 286 8°”,””,”introduzione note; Collana Saggi”,””,””,”USAS-233″
“RICCHEZZA Giulio”,”Il problema negro in America.”,”EDIZIONI DI CREMILLE. GINEVRA. 1971″,”pag 247 16°”,””,”prefazione foto illustrazioni appendice bibliografia; Collana I problemi che scottano”,””,””,”USAS-234″
“HART John Fraser a cura; saggi di Donald W. MEINIG James E. VANCE jr Robert DURRENBERGER E. Cotton MATHER John Fraser MATHER Merle C. PRUNTY e Charles S. AIKEN George K. LEWIS Peirce F. LEWIS John R. BORCHERT”,”Geografia degli Stati Uniti.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1978″,”pag 377 8°”,””,”prefazione di Giuseppe DEMATTEIS, introduzione di John Fraser HART, note cartine tabelle; Geografia umana, Collana diretta da Lucio GAMBI”,””,””,”USAS-235″
“BORCH Herbert von”,”La società incompiuta. L’America: realtà e utopia.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1965″,”pag 295 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana e note a cura di Laura LILLI, prefazione, traduzione dal tedesco di Emilio PICCO e Carlo MAINOLDI; Collana Cose d’oggi”,””,””,”USAS-236″
“REEVES Richard V.”,”Dream Hoarders. How the American Upper Middle Class Is Leaving Everyone Else in the Dust, Why That Is a Problem, and What to Do About It.”,”BROOKINGS INSTITUTION PRESS. WASHINGTON. 2017″,”pag 196 8°”,””,”note grafici ringraziamenti indice nomi argomenti”,””,””,”USAS-237″
“BISIACH Gianni”,”Il Presidente. La lunga storia di una breve vita.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1991″,”pag 448 8°”,””,”introduzione, nota alle poesie pubblicate in questo volume, foto illustrazioni appendici: 1. Schede relative agli attentati contro Trujillo; 2. Schede richieste da Edgar Hoover, direttore dell’FBI, per controllare i Kennedy; 3. Schede relative al delitto di Dallas; bibliografia indice nomi; Collana I volti della storia”,””,””,”USAS-238″
“VISCA Alessandro”,”Martin Luther King. Il sogno spezzato.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 158 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi delitti nella storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 4″,””,””,”USAS-239″
“ZACCHE Francesco”,”JFK. Frammenti di un moderno regicidio.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 157 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI ‘Morte di un eroe americano’; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi delitti nella storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 12″,””,””,”USAS-240″
“RAMPINI Federico”,”Le paure dell’America.”,”LATERZA. BARI. 2003″,”pag XVI 195 8°”,””,”introduzione, note, epilogo, Collana I Robinson / Letture”,””,””,”USAS-241″
“VALTZ-MANNUCCI Loretta”,”I negri americani dalla depressione al dopoguerra. Esperienze sociali e documenti letterari.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1974″,”pag 176 16°”,””,”note, postilla sulle scienze sociali; Collana I nuovi testi”,””,””,”USAS-242″
“DEL-BUONO Oreste; scritti di D.J. COOK Giuseppe PREZZOLINI W.R. BURNETT Kenneth ALLSOP Giancarlo FUSCO Damon RUNYON Cesare MORI Donald E. WESTLAKE Giancarlo FUSCO Art BUCHWALD Michele PANTALEONE e ANONIMO”,”I figli di mammasantissima.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1971″,”pag V 566 8°”,””,”appendice: ‘La cucina di Cosa Nostra’di Joe CIPOLLA; traduzioni di Andriana DELL’ORTO, M. RODOCANACHI, Gianna TORNABUONI, Marcella HANNAU, Luciana AGNOLI ZUCCHINI, Cesare VIVANTE, Eugenia DALLAITI”,””,””,”USAS-243″
“COLOMBO Furio”,”La città profonda. Saggi immaginari su New York.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1992″,”pag 117 8°”,””,”illustrazioni di Tullio PERICOLI; Collana Anni Novanta”,””,””,”USAS-244″
“MALCOLM X [LITTLE Malcolm Stuart]”,”Ultimi discorsi.”,”EINAUDI. TORINO. 1968″,”pag 371 16°”,””,”introduzione di Roberto GIAMMANCO, discorsi, note, appendice, allegato A e B; Collana Serie Politica”,””,””,”USAS-245″
“BUONGIORNO Massimo”,”La democrazia americana. Il sistema politico ed elettorale.”,”MONDADORI. MILANO. 2024″,”pag 157 16°”,””,”percorsi di approfondimento (bibliografia), lessico; Serie Usa: Storia, società e personaggi d’America”,””,””,”USAS-246″
“GADICI Sofia”,”Trump vs Biden. Populismo e moderazione allo scontro.”,”MONDADORI. MILANO. 2024″,”pag 158 16°”,””,”percorsi di approfondimento (bibliografia), lessico; Serie Usa: Storia, società e personaggi d’America”,””,””,”USAS-247″
“CARTOSIO Bruno”,”Gli Stati Uniti oggi. Democrazia fragile, lavoro instabile.”,”FUTURA EDITRICE. ROMA. 2024″,”pag 193 8°”,””,”nota dell’autore, premessa: ‘Guerre, nuovo ordine mondiale, democrazia’, note, indice nomi; Collana Saggi”,””,””,”USAS-248″
“PACKER George”,”L’ultima speranza. Ascesa e declino dell’America.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2024″,”pag 201 8°”,””,”prefazione di Federico RAMPINI, note, traduzione di Silvia ROTA-SPERTI, bibliografia ragionata (Per approfondire), ringraziamenti; Collana ‘America Oggi’ a cura di Federico RAMPINI”,””,””,”USAS-249″
“NERUDA Pablo, a cura di Giuseppe BELLINI”,”Poesie d’amore. Testo spagnolo a fronte.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1975″,”pag 208 8°”,””,”introduzione e nota bibliografica; testo a fronte spagnolo italiano; Paperbacks poeti”,””,””,”VAR-008-FAP”
“CHOMSKY Noam”,”Regole e rappresentazioni.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1981″,”pag 248 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana, prefazione, proscritto di Julius MORAVCSIK a cura di Giorgio GRAFFI, indice nomi argomenti”,””,””,”VAR-015-FRR”
“DU-BOURGUET Pierre”,”I Copti.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 1969″,”pag 281 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia note appendici cronologia comparata bibliografia indice delle tavole e dei disegni, indice dei nomi e delle cose notevoli; traduzione di Quirino e Enrichetta MAFFI; Collana Il Marcopolo”,””,””,”VAR-023-FF”
“CECOV Anton”,”Teatro maggiore. Commedia senza titolo (Platonov) – Il gabbiano – Le zio Vania – Le tre sorelle – Il giordino dei ciliegi.”,”ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI. NOVARA. 1962″,”pag 538 8°”,””,”‘La vita e l’opera di Anton Pavlovich Cècov’ di Gian Lorenzo PACINI, note introduttive note illustrazioni”,””,””,”VAR-110-FV”
“SINGLETON Charles S.”,”La poesia della Divina Commedia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2004″,”pag 567 8°”,””,”Presentazione, introduzione, avvertenza, nota bibliografica degli scritti teologici citati, note, appendice, Biblioteca”,””,””,”VAR-260-FL”
“MOUNIN Georges”,”Teoria e storia della traduzione.”,”EINAUDI. TORINO. 1965″,”pag 227 16°”,””,”appendice bibliografia”,””,””,”VARx-001″
“GRIMM Jacob e Wilhelm”,”Fiabe per i fanciulli e la famiglia. Libro primo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1980″,”pag XXII 256 16°”,””,”introduzione e appendice di Giorgio DOLFINI, traduzione di Clara BOVERO; Collana Oscar Narrativa”,””,””,”VARx-001-FAP”
“GRILLO Giuseppe (Beppe)”,”Tutto il Grillo che conta. Dodici anni di monologhi, polemiche, censure.”,”FELTRINELLI. MILANO. 2006″,”pag 280 8°”,””,”Varia – Feltrinelli”,””,””,”VARx-001-FB”
“BUFALINO Gesualdo”,”Dizionario dei personaggi di romanzo. Da Don Chisciotte all’Innominabile.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag 494 16°”,””,”introduzione: ‘Passione del personaggio’, Libri utili, avvertenza Registro delle nascite, Inventario dei tipi romanzeschi, elenco dei personaggi,”,””,””,”VARx-001-FC”
“SOLDATI Mario”,”Le lettere da Capri.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag 242 16°”,””,”introduzione di Alcide PAOLINI, Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-001-FER”
“GROSSMAN Leonid P.”,”Dostoevskij. (Dostoievskij)”,”GARZANTI. MILANO. 1977″,”pag 647 16°”,””,”nota introduttiva di Antonella D’AMELIA, note bibliografia indice nomi; traduzione a cura di Antonella D’AMELIA”,””,””,”VARx-001-FF”
“LAWRENCE David Herbert”,”Libri di viaggio e pagine di paese. Crepuscolo Italia – Mare e Sardegna – “”Introduzione”” alle “”Memorie della Legione Straniera”” di Maurizio Magnus – Mattinate al Messico – Luoghi etruschi – Genti, paesi, razze.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1961″,”pag XL 829 16°”,””,”introduzione di Pietro NARDI, note, traduzioni di Aldo CAMERINO Giuliana DE-CARLO Lorenzo GIGLI Maria MASSA Elio VITTORINI; ‘Tutte le opere di David Herbert Lawrence’ a cura di Piero NARDI, I classici contemporanei stranieri”,””,””,”VARx-001-FFS”
“DEFOE Daniel”,”La peste di Londra. (A Journal of the Plague Year).”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1973″,”pag XVII 142 8°”,””,”prefazione di Emilio RADIUS, introduzione e traduzione di Elio VITTORINI”,””,””,”VARx-001-FGB”
“FAST Howard”,”Sciopero a Clarkton.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1950″,”pag 356 16°”,””,”introduzione; Piccola Biblioteca Scientifico-letteraria; traduzione di Franco FERRAROTTI”,””,””,”VARx-001-FL”
“MORE Thomas (Tommaso MORO)”,”Tutti gli epigrammi.”,”EDIZIONI SAN PAOLO. CINISELLO BALSAMO. 1994″,”pag 450 8°”,””,”presentazione di Cesare GRAMPA, prefazione di Germain MARC’HADOUR, introduzione di Leicester BRADNER, Charles A. LYNCH, Revilo P. OLIVER e Clarence H. MILLER; commento di Clarence H. MILLER, note, nota bibliografica, Epigrammi, appendici a cura di Paolo FOCARDI, tavola di comparazione, indice dei versi iniziali, indice nomi; testo latino a fronte; Classici del pensiero cristiano”,””,””,”VARx-001-FMB”
“PAVESE Cesare”,”Poesie. Lavorare stanca – Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.”,”MONDADORI. MILANO. 1987″,”pag 213 16°”,””,”introduzione di Roberto CANTINI, bibliografia, appendice, collana Oscar Poesia”,””,””,”VARx-001-FMDP”
“PASOLINI Pier Paolo, a cura di Gian Carlo FERRETTI”,”Il caos. L’«orrendo universo» del consumo e del potere.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1995″,”pag 223 16°”,””,”introduzione nota del curatore, L’autore e la critica, note indice completo della rubrica, indice nomi; Collana Politica e società”,””,””,”VARx-001-FMP”
“HUXLEY Aldous”,”Il mondo nuovo. Ritorno al mondo nuovo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1991″,”pag 340 8°”,””,”introduzione: ‘Aldous Huxley, la vita, le opere, la fortuna’, bibliografia traduzione di Lorenzo GIGLI e Luciano BIANCIARDI, Oscar classici moderni”,””,””,”VARx-001-FPA”
“DEL-PIZZO Alberto”,”Il monumento.”,”TODARIANA EDITRICE. MILANO. 1969″,”pag 242 8°”,””,”prefazione di Teodoro GIUTTARI Collana ‘Le scelte’ diretta da Teodoro GIUTTARI”,””,””,”VARx-001-FR”
“CHOMSKY Noam”,”Saggi liguistici. Volume I. L’analisi formale del linguaggio.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1969″,”pag 420 8°”,””,”prefazione alla prima edizione di Giulio LEPSCHY, avvertenza editoriale, prefazione dell’autore all’edizione italiana, note, grafici, bibliografia delle opere citate nel testo, elenco alfabetico degli esempi in inglese tradotti in italiano, indice autori, indice argomenti; Biblioteca di cultura scientifica”,””,””,”VARx-001-FRR”
“ZANICHELLI Giuseppa Z.”,”Iconologia della camera di Alessandro Araldi nel Monastero di San Paolo in Parma.”,”UNIVERSITA’ DI PARMA – CENTRO STUDI E ARCHIVIO DELLA COMUNICAZIONE. PARMA. 1979″,”pag 179 8°”,””,”introduzione di Arturo Carlo QUINTAVALLE: ‘Le stanze della Badessa’, note, indice illustrazioni, fonti manoscritte, fonti edite, bibliografia, indice nomi argomenti; Quaderni di storia dell’arte, diretti da Arturo Carlo QUINTAVALLE”,””,””,”VARx-001-FSD”
“KOESTLER Arthur”,”Ladri nella notte.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1947″,”pag 37816°”,””,”introduzione di Arrigo BONGIORNO traduzione di Giorgio MONICELLI; Collana Gli Oscar”,””,””,”VARx-001-FV”
“AAVV”,”Dizionario bompiani degli autori di tutti i tempi e di tutte le letterature. Vol 1-4, A-C D-K L-P Q-Z”,”BOMPIANI. MILANO. 1987″,”pag 2548 8°”,””,””,””,””,”VARx-002″
“BOJER Johan”,”Il prigioniero che canta.”,”ELI – EDIZIONI LIBRARIE ITALIANE. CREMONA. 1945″,”pag 295 8°”,””,”traduzione di Gian DAULI; Collezione Oceano”,””,””,”VARx-002-FAP”
“LONDON Jack”,”El llamado de la selva. (Il richiamo della giungla)”,”EDITORIAL ATLANTIDA. BUENOS AIRES. 1958″,”pag 122 16°”,””,”illustrazioni”,””,””,”VARx-002-FB”
“FERRANTE Elena”,”L’amica geniale. Volume primo.”,”EDIZIONI E/O. ROMA. 2016″,”pag 327 8°”,””,”prologo, notizie sull’autrice”,””,””,”VARx-002-FC”
“FENOGLIO Beppe”,”I ventitre giorni della città di Alba – La Malora.”,”MONDADORI. MILANO. 1978″,”pag 221 16°”,””,”introduzione ‘Nota biografica’ e bibliografia di Maria Antonietta GRIGNANI; collana ‘Oscar Mondadori'”,””,””,”VARx-002-FER”
“TOLSTOJ Lev (TOLSTOI), a cura di Michele GULINUCCI”,”La vita buona.”,”ATLANTIDE EDITORIALE. ROMA. 1996″,”pag 102 16°”,””,”nota introduttiva note; Liberal, il pensiero civile degli scrittori”,””,””,”VARx-002-FF”
“CHATEAUBRIAND Francois-René de, a cura di Alberto CAPATTI”,”Atala. René. Le avventure dell’ultimo Abenceragi.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1982″,”pag XLVII 318 16°”,””,”introduzione, cronologia, bibliografia; prefazione, prologo, Il racconto, epilogo, prefazione di ‘René’ (1805), frammenti, note, ‘Piccolo lessico botanico’; traduzione di Massimo BONTEMPELLI Collana Biblioteca, Collana economica di classici”,””,””,”VARx-002-FFS”
“GRIMM Jacob GRIMM Wilhelm”,”Le fiabe del focolare.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1996″,”pag XVII 650 8°”,””,”prefazione di Giuseppe COCCHIARA, illustrazioni traduzione di Clara BOVERO”,””,””,”VARx-002-FGB”
“MAUPASSANT Guy de”,”Tutti i romanzi. Una vita, Bel-Ami, Mont-Oriol, Pierre e Jean, Forte come le morte, Il nostro cuore, L’anima estranea, L’ Angelus.”,”GTE – GRANDI TASCABILI ECONOMICI – NEWTON & COMPTON. ROMA. 1996″,”pag 949 8°”,””,”introduzione di Carlo BO, nota biobibliografica (la vita, le opere, le traduzioni, gli studi sull’ autore) di Lucio CHIAVARELLI, note traduzione di Catherine McGILVRAY Maria Pia TOSTI CROCE, Luca PREMI, Pietro Paolo TROMPEO Attilio SCARPELLINI Lucio CHIAVARELLI Maurizio GRASSO”,””,””,”VARx-002-FL”
“GRECO Lorenzo”,”Dubbiosi disiri. Famiglia ed amori proibiti nella narrativa italiana fra ‘800 e ‘900.”,”GIARDINI EDITORI E STAMPATORI. PISA. 1984″,”pag 221 8°”,””,”avvertenza, introduzione, note, appendice: ‘Le funzioni del “”come”” nella determinazione culturale””, indice nomi; Bibliotechina di studi, ricerche e testi, collezione diretta da Giorgio VARANINI”,””,””,”VARx-002-FMB”
“AGUIRRE-D’AMICO Maria Luisa”,”Come si può.”,”SELLERIO EDITORE. PALERMO. 1986″,”pag 100 16°”,””,”Collana La Memoria”,””,””,”VARx-002-FMDP”
“CALVINO Italo”,”Le città invisibili.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag 170 16°”,””,”Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-002-FMP”
“GUERRAZZI Vincenzo”,”Nord e Sud uniti nella lotta. Romanzo. Ottobre 1972, Genova-Reggio Calabria: il viaggio per mare di mille metalmeccanici genovesi.”,”MARSILIO. VENEZIA. 1974″,”pag 126 8°”,””,”Collana Collettivo a cura di Nanni BALESTRINI e Pietro A. BUTTITTA”,””,””,”VARx-002-FPA”
“TROYAT Henri”,”Les compagnons du coquelicot. Roman.”,”FLAMMARION. PARIS. 1959″,”pag 314 8°”,””,””,””,””,”VARx-002-FR”
“CHOMSKY Noam”,”Saggi liguistici. Volume II. La grammatica generativa trasformazionale.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1970″,”pag 350 8°”,””,” avvertenza editoriale, note, grafici, bibliografia delle opere citate nel testo, elenco alfabetico degli esempi in inglese tradotti in italiano, indice autori, indice argomenti; Biblioteca di cultura scientifica”,””,””,”VARx-002-FRR”
“BONNEFOY Yves MOATTI Claudia BORER Alain VITRANI François AGOSTI Stefano ALBANO Lucilla ANACLERIO Gabriele ARGENTIERI Simona AUGIAS Corrado BERTOZZI Marco BECK Philippe BOITANI Piero BOLOGNA Piero BOLOGNA Corrado BOMPIANI Ginevra BORSELLINO Nino CALLE-GRUBER Mireille CANDINAS Pia CANTU’ Francesca CASTOLDI Alberto CITATI Pietro CORTIANA Rino D’ANGELO Paolo DE-CECCATTY René CAVALLI Patrizia e altri”,”I pensieri dell’istante. Scritti per Jacqueline Risset.”,”EDITORI INTERNAZIONALI RIUNITI. ROMA. 2012″,”pag 605 8°”,””,”premessa, introduzione: ‘Bibliothèque Savantes’ di Yves BONNEFOY, ‘La huitième colline de Rome’ di Claudia MOATTI e Alain BORER, note, immagini, illustrazioni dei testi (Bologna, Giustino, Toscano), ‘Bibliografia di Jacqueline Risset’ di Francesco LAURENTI, ‘Ai miei amici’ di Jacqueline RISSET, Tabula gratulatoria”,””,””,”VARx-002-FSD”
“BIANCIARDI Luciano”,”La battaglia soda.”,”RIZZOLI. MILANO. 1964″,”pag 193 8°”,””,””,””,””,”VARx-002-FV”
“AAVV”,”Dizionario bompiani delle opere e dei personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature.”,”BOMPIANI. MILANO. 1983″,”Vol 1-10 pag 500-600 8°”,””,””,””,””,”VARx-003″
“MANN Thomas”,”Tonio Kröger.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag 89 8°”,””,”traduzione di Anita RHO; Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-003-FAP”
“MUNGO Salvatore”,”Prima Lux. Liriche.”,”ED. GIOVANNI LICARI. PALERMO. 1937″,”pag 61 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-003-FB”
“ORWELL George”,”Giorni in Birmania.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 332 16°”,””,”introduzione di Mario MAFFI: ‘Ai margini dell’impero’, note traduzione di Giovanna CARACCIOLO”,””,””,”VARx-003-FC”
“MORAVIA Alberto”,”Il disprezzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1974″,”pag XVII 244 16°”,””,”introduzione di Geno PAMPALONI, cenni biografici, l’opera letteraria, Il disprezzo, bibliografia essenziale, Alcuni giudizi; Collana Oscar”,””,””,”VARx-003-FER”
“MARINO Giovanbattista, a cura di Giovanni POZZI”,”Dicerie sacre e la strage de gl’innocenti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1960″,”pag 628 8°”,””,”nota al testo della ‘Strage de gl’Innocenti’ note bibliografia indice nomi località persona argomenti; Nuova raccolta di classici italiani annotati; diretta da Gianfranco CONTINI”,””,””,”VARx-003-FF”
“AUGÉ Marc”,”Disneyland e altri nonluoghi.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1999″,”pag 122 16°”,””,”introduzione, note, traduzione di Alfredo SALSANO; Collana Variantine; ristampa 2000″,””,””,”VARx-003-FFS”
“TOLSTOI Leone, a cura di Clara TERZI PIZZORNO”,”Resurrezione.”,”RIZZOLI. MILANO. 1958″,”pag 339 8°”,””,”foto illustrazioni, traduzione di Clara TERZI PIZZORNO”,””,””,”VARx-003-FGB”
“GILAS Milovan (DIJLAS)”,”L’ esecuzione. E altri racconti.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1969″,”pag 255 8°”,””,”Collana I libri del dissenso, diretta da Ignazio SILONE con la collaborazione di Giovanni RUGGERI e Dario STAFFA”,””,””,”VARx-003-FL”
“CREMASCOLI Bruno”,”Per non stare al gioco.”,”EDIZIONI LA PIETRA. MILANO. 1982″,”pag 233 8°”,””,”prefazione di Davide LAJOLO, premessa, racconti; Collana Narrativa”,””,””,”VARx-003-FMB”
“ANDRIC’ Ivo”,”Il ponte sulla Drina. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1962″,”pag 485 16°”,””,”traduzione di Bruno MERIGGI, Collezione ‘Medusa’, diretta da Elio VITTORINI”,””,””,”VARx-003-FMDP”
“PUCCINI Giacomo”,”La Fanciulla del West. Opera in 3 atti (dal dramma di David Belasco).”,”G. RICORDI & C. EDITORI. MILANO. 1910″,”pag 333 8°”,””,”foto, personaggi, nota preliminare; Opera curata da Guelfo CIVININI e Carlo ZANGARINI, spartito”,””,””,”VARx-003-FMP”
“LAPIERRE Dominique COLLINS Larry”,”Stanotte la libertà.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag 525 16°”,””,”nota introduttiva cartine prologo tavola cronologica (cronologia) lessico ringraziamenti documenti; traduzione di Francesco SABA SARDI; Collana Bestsellers”,””,””,”VARx-003-FR”
“CHOMSKY Noam”,”Saggi liguistici. Volume III. Filosofia del linguaggio.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1969″,”pag 305 8°”,””,” avvertenza editoriale, note, grafici, bibliografia delle opere citate nel testo, elenco alfabetico degli esempi in inglese tradotti in italiano, indice autori, indice argomenti; Biblioteca di cultura scientifica”,””,””,”VARx-003-FRR”
“PORTA Carlo, a cura di Carla GUARISCO”,”Le poesie. Volume primo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1976″,”pag 459 16°”,””,”introduzione di Gennaro BARBARISI, nota bibliografica, nota al testo, criteri della presente edizione, Breve prontuario di pronuncia, note e traduzione di Carla GUARISCO, testo critico stabilito da Dante ISELLA, traduzione letterale a fronte; Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-003-FSD”
“DÖBLIN Alfred”,”Borghesi e soldati. Novembre 1918. Una rivoluzione tedesca.”,”EINAUDI. TORINO. 1982″,”pag 365 16°”,””,”traduzione di Ruth LEISER e Franco FORTINI, collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-003-FV”
“MEREGHETTI Paolo a cura collaborazione di Alberto PEZZOTTA e Paola MALANGA”,”Dizionario dei film 1998.”,”BALDINI & CASTOLDI. MILANO. 1997″,”pag 2408 16°”,””,”indice voci tematiche titoli originali registi”,””,””,”VARx-004″
“MANN Thomas”,”La morte a Venezia.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 104 8°”,””,”traduzione di Anita RHO; Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-004-FAP”
“HOEVELS Fritz Erik”,”Il complesso di Edipo e le sue conseguenze politiche. Domande fondamentali della Psicoanalisi.”,”CASA EDITRICE AHRIMAN. FREIBURG. 1980 ca.”,”pag 62 8°”,””,”prefazione note”,””,””,”VARx-004-FB”
“MAHFUZ Nagib”,”Il rione dei ragazzi.”,”MARIETTI. GENOVA. 1991″,”pag 420 8°”,””,”note; Collana di Narrativa”,””,””,”VARx-004-FC”
“FRANCE Anatole”,”Taide – La rivolta degli angeli.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1973″,”pag XII 393 8°”,””,”introduzione di Sergio ZOPPI, traduzioni di Francesco CHIESA e Alessandra BALDASSERONI; Collana ‘900 Narrativa”,””,””,”VARx-004-FER”
“AUERBACH Erich”,”Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale. Volume primo.”,”EINAUDI. TORINO. 1975″,”pag XXXIX 284 16°”,””,”saggio introduttivo di Aurelio RONCAGLIA note; traduzione di Alberto ROMAGNOLI e Hans HINTERHÄUSER, Collana PBE”,””,””,”VARx-004-FF”
“BALZAC Honoré de, a cura di Graziella MARTINA”,”Viaggio da Parigi a Giava. Trattato degli eccitanti moderni.”,”IBIS. COMO. 2002″,”pag 120 16°”,””,”presentazione e traduzione di Graziella MARTINA, note, illustrazioni; Collana Minimalia”,””,””,”VARx-004-FFS”
“SAVIANE Giorgio”,”Il papa. (1963)”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1995″,”pag 158 8°”,””,”edizione integrale, introduzione di Mario POMILIO; Collana Biblioteca economica Newton”,””,””,”VARx-004-FGB”
“ESCARPIT Robert, edizione italiana a cura di Riccardo D’ANNA”,”Sociologia della letteratura.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1994″,”pag 96 16°”,””,”note grafici cartine nota del curatore dell’ edizione italiana bibliografia; Il sapere, Enciclopedia tascabile, diretta da Roberto BONCHIO, ETN Tascabili Economici Newton”,””,””,”VARx-004-FL”
“TORDELLA Piera Giovanna”,”Hugo von Hofmannsthal e la poetica del disegno tra Otto e Novecento.”,”LEO S. OLSCHKI EDITORE. FIRENZE. 2016″,”pag 254 8°”,””,”premessa: ‘La forma abbreviata’, note, testi in silloge, bibliografia, illustrazioni, indice nomi; ‘Biblioteca dell'””Archivum Romanicum””, Serie I, Storia, Letteratura, Paleografia”,””,””,”VARx-004-FMB”
“MONTALE Eugenio”,”Poesie scelte.”,”MONDADORI EDITORE. MILANO. 1987″,”pag XC 193 16°”,””,”introduzione di Marco FORTI, note, cronologia, bibliografia, poesie scelte; Collana Oscar Poesia”,””,””,”VARx-004-FMDP”
“FENOGLIO Beppe”,”Una questione privata. I ventitre giorni della città di Alba.”,”EINAUDI. TORINO. 1990″,”pag 335 8°”,””,”prefazione; Assonanze; Collana Tascabili Einaudi”,””,””,”VARx-004-FMP”
“SINGER Isaac Bashevis”,”La famiglia Moskat.”,”LONGANESI. MILANO. 1967″,”pag 865 16°”,””,”ringraziamenti albero genealogico famiglie Moskat, Bannet, Katzenellendbogen, Koppel Berman; traduzione di Bruno FONZI; Collana La Gaja Scienza”,””,””,”VARx-004-FR”
“FERLINGHETTI Lawrence”,”Scoppi urla risate.”,”EDIZIONI SUR. ROMA. 2019″,”pag 91 8°”,””,”traduzione di Damiano ABENI con una nota dell’editore”,””,””,”VARx-004-FRR”
“PORTA Carlo, a cura di Carla GUARISCO”,”Le poesie. Volume secondo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1976″,”pag 461-1019 16°”,””,”introduzione di Gennaro BARBARISI, nota bibliografica, nota al testo, criteri della presente edizione, Breve prontuario di pronuncia, note e traduzione di Carla GUARISCO, testo critico stabilito da Dante ISELLA, glossario, tavole cronologiche, indice nomi, indice capoversi; traduzione letterale a fronte; Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-004-FSD”
“BALZAC Onorato, a cura di Alessandro PRAMPOLINI”,”Storia dei tredici. Scene della vita parigina. Ferragus capo dei divoranti – La duchessa di Langeais – La fanciulla dagli occhi d’oro.”,”SANSONI. FIRENZE. 1965″,”pag 314 16°”,””,”prefazione e traduzione a cura di Alessandro PRAMPOLINI introduzione dell’autore (1851)”,””,””,”VARx-004-FV”
“FLAUBERT Gustave”,”Dizionario dei luoghi comuni. Album della Marchesa. Catalogo delle idee chic.”,”PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI. MILANO. 1990″,”pag 130 16°”,””,”prefazione di WILCOCK J. Rodolfo”,””,””,”VARx-005″
“RADIGUET Raymond”,”Il diavolo in corpo. Romanzo.”,”GARZANTI. MILANO. 1966″,”pag 163 16°”,””,”traduzione dal francese di Maria ORTIZ”,””,””,”VARx-005-FAP”
“FINZI Sergio”,”La scienza dei vincoli. Opus reticulatum: reti e vincoli in psicoanalisi.”,”MORETTI E VITALI EDITORI. BERGAMO. 2000″,”pag 382 8°”,””,”introduzione; Biblioteca del Cefalopodo”,””,””,”VARx-005-FB”
“GRAVES Robert”,”Belisario. Romanzo.”,”CASA EDITRICE CORBACCIO. MILANO. 1995″,”pag 481 8°”,””,”prefazione cartine; traduzione di Luisa NERA; collana Scrittori di tutto il mondo”,””,””,”VARx-005-FC”
“FREUD Sigmund”,”Tre saggi sulla sessualità – Il sogno e la sua interpretazione.”,”DALL’OGLIO EDITORE. VARESE. 1966″,”pag 267 16°”,””,”note al primo e al secondo saggio; traduzione di G.L. DOUGLAS SCOTTI; I David dall’Oglio”,””,””,”VARx-005-FER”
“AUERBACH Erich”,”Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale. Volume secondo.”,”EINAUDI. TORINO. 1975″,”pag 349 16°”,””,”saggio introduttivo di Aurelio RONCAGLIA note indice nomi argomenti; traduzione di Alberto ROMAGNOLI e Hans HINTERHÄUSER, Collana PBE”,””,””,”VARx-005-FF”
“MALRAUX André”,”La condizione umana.”,” VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1982″,”pag XXIV 309 16°”,””,”introduzione di Renata PISU; Tascabili Bompiani, Narrativa”,””,””,”VARx-005-FGB”
“CALVINO Italo”,”Gli amori difficili.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1990″,”pag XX 217 8°”,””,”nota introduttiva, Collana I libri di Italo Calvino”,””,””,”VARx-005-FL”
“ANTONICELLI Franco”,”Le letture tendenziose. Parole dette per l’inaugurazione della Biblioteca dei Portuali. (Livorno, 15 ottobre 1967)”,”GIARDINI EDITORIE E STAMPATORI. PISA. 1984″,”pag 31 8°”,””,”nota introduttiva di Franco CONTORBIA; Biblioteca della Fondazione Franco Antonicelli”,””,””,”VARx-005-FMB”
“PALO Gianangelo a cura; interventi di A. BONITO-OLIVA M. Harris WILLIAMS S. LORENZINI M.E. PETRILLI M. ROSSETTI E. SCABBIOLO S. SELLA-MARSONI C. TABBIA R. VOLTOLIN”,”L’arte del pensare. Sensibilità estetica e stato adulto della mente.”,”TIRRENIA STAMPATORI. TORINO. 2007″,”pag 143 8°”,””,”premessa, postfazione, bibliografia”,””,””,”VARx-005-FMDP”
“VASARI Giorgio”,”Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti.”,”NEWTON & COMPTON. ROMA. 1997″,”pag 1403 8°”,””,”introduzione di Maurizio MARINI: ‘Il Vasari tra teoria e filologia delle arti’, prospetto biografico (cronologia della vita di Vasari) consuntivo bibliografico dediche introduzione alle tre arti del disegno note filologiche di Carolina IPPOLITI, illustrazioni”,””,””,”VARx-005-FMP”
“CURVERS Alexis”,”Tempo di Roma. Roman.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. 1957″,”pag 355 8°”,””,”elenco opere autore”,””,””,”VARx-005-FR”
“DUBOIS J. EDELINE F. KLINKEBERG J.M. MINGUET Ph. PIRE F. TRINON H.”,”Retorica generale. Le figure della comunicazione.”,”BOMPIANI. MILANO. 1976″,”pag XXVII 320 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana, note, indice nomi; traduzione di Mauro WOLF; Collana Il campo simbolico, a cura di Umberto ECO; Studi Bompiani”,””,””,”VARx-005-FRR”
“GRIGNANI Maria Antonietta”,”Navigatio Sancti Brendani – La navigazione di San Brendano.”,”BOMPIANI. MILANO. 1975″,”pag 280 8°”,””,”introduzione, trascrizione del testo veneto e note di Maria Antonietta GRIGNANI, trascrizione del testo toscano di Carlo SANFILIPPO, nota ai testi, nota bibliografica”,””,””,”VARx-005-FSD”
“ORTESE Anna Maria”,”Poveri e semplici.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1967″,”pag 163 8°”,””,”Narrativa Vallecchi”,””,””,”VARx-005-FV”
“MILTON Giovanni”,”Il paradiso perduto.”,”SUCCESSORI LE MONNIER. FIRENZE. 1880″,”pag 482 16°”,””,”traduzione di Andrea MAFFEI”,””,””,”VARx-006″
“ROCHEFORT Christiane”,”Il riposo del guerriero. Romanzo.”,”LONGANESI. MILANO. 1965″,”pag 260 16°”,””,”traduzione dal francese di Giuliano LORESI; Collana I libri Pocket”,””,””,”VARx-006-FAP”
“OSORIO Elsa”,”La miliziana. Romanzo.”,”UGO GUANDA EDITORE. PARMA. 2012″,”pag 318 8°”,””,”traduzione di Roberta BOVAIA, Narratori della Fenice”,””,””,”VARx-006-FC”
“MORAVIA Alberto”,”La noia. Romanzo.”,”BOMPIANI. MILANO. 1978″,”pag 347 8°”,””,”prologo”,””,””,”VARx-006-FER”
“LONDON Jack”,”Il popolo dell’abisso.”,”UNIVERSALE ECONOMICA. MILANO. 1953″,”pag 147 16°”,””,”notizie sull’ autore, prefazione di Franco CALAMANDREI, nota dell’editore introduzione dell’ autore note, traduzione dall’ americano di Giovanni MARCELLINI; Serie Letteratura”,””,””,”VARx-006-FF”
“MUNTHE Axel”,”La storia di San Michele.”,”GARZANTI. MILANO. 1999″,”pag 439 16°”,””,”Collana Gli Elefanti”,””,””,”VARx-006-FGB”
“ENZENSBERGER Hans Magnus BERARDINELLI Alfonso”,”Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori stressati.”,”EINAUDI. TORINO. 2006″,”pag 159 8°”,””,”note bibliografiche bibliografia; traduzione di Enrico GANNI”,””,””,”VARx-006-FL”
“CADIOLI Alberto a cura; poesie di ALBERTI ALERAMO ARAGON BARTOLOTTI DAZZI DE-MURTAS ELUARD FAST GATTO GORKI UGILLEN HIKMET LEGER MAJAKOVSKIJ MUCCI NERUDA PASCUTTO PIOVANO QUASIMODO SPAMPINATO SCIUTO SOCRATE SOTGIU TRILUSSA TUWIM VAPZAROV VIGANO’ WHITMAN”,”Dal poeta al suo partito. Antologia di poesia pubblicate su Rinascita.”,”EDITRICE L’UNITA’. ROMA. 1986″,”pag 159 16°”,””,”prefazione di Gian Carlo FERRETTI, nota ai testi, premesse ai testi (1944-1956)”,””,””,”VARx-006-FMB”
“FERRUCCI Franco”,”Ars poetica.”,”IL MELANGOLO. GENOVA. 1994″,”pag 175 16°”,””,”Collana Nugae”,””,””,”VARx-006-FMDP”
“DEL-VECCHIO Gaetano”,”Case di cura private in Italia. Organizzazione, distribuzione territoriale, specializzazione.”,”IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITORE. ROMA. 1964″,”pag 857 8°”,””,”premessa dell’Editore, avvertenze per la consultazione dell’opera, prefazione dell’autore, tabelle, appendice, indice alfabetico delle Case di cura”,””,””,”VARx-006-FP”
“PEYREFITTE Roger”,”Les fils de la lumière. Roman.”,”FLAMMARION. PARIS. 1961″,”pag 426 8°”,””,””,””,””,”VARx-006-FR”
“ECO Umberto”,”Trattato di semiotica generale.”,”BOMPIANI. MILANO. 1978″,”pag 420 8°”,””,”prefazione, introduzione, nota sui criteri grafici, note, bibliografia, indice auotri citati, Il campo semiotico, a cura di Umberto ECO; Collana Studi Bompiani”,””,””,”VARx-006-FRR”
“BRECHT Bertolt, a cura di Marco FEDERICI SOLARI”,”Il romanzo dei tui.”,”L’ORMA EDITORE. ROMA. 2016″,”pag 247 8°”,””,”‘La Cima ovvero Il cattivo uso dell’intelletto’ di Marco FEDERICI SOLARI, nota al testo, personaggi e luoghi; traduzione di Marco FEDERICI SOLARI; Kreuzville Aleph”,””,””,”VARx-006-FSD”
“MAROTTA Giuseppe”,”A Milano non fa freddo.”,”BOMPIANI. MILANO. 1949″,”pag 203 16°”,””,”prefazione; Collana Pegaso Letterario, Opere brevi di varia letteratura”,””,””,”VARx-006-FV”
“GRASSI Giuseppe”,”Saggio intorno ai sinonimi della lingua italiana. Edizione fatta sull’ultima ripassata e accresciuta dall’autora colla vita di esso scritta da Giuseppe Manno.”,”CASA EDITRICE GUIGONI. MILANO. 1884″,”pag 208 16°”,””,”indice parole note”,””,””,”VARx-007″
“WILDE Oscar, a cura di Ida OMBONI”,”L’importanza di chiamarsi Ernesto. Commedia in tre atti.”,”UNIVERSALE ECONOMICA. MILANO. 1953″,”pag 115 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-007-FAP”
“BHAGAT Chetan”,”Un misero 18.”,”EDIZIONI E/O. ROMA. 2008″,”pag 309 8°”,””,”prologo, avvertenza, traduzione di Irene MONTANELLI e Giovanna SCOCCHERA”,””,””,”VARx-007-FC”
“ORWELL George”,”La fattoria degli animali.”,”MONDADORI. MILANO. 1995″,”pag 115 16°”,””,”nota biografica ‘George Orwell’, bibliografia, traduzione di Bruno TASSO, in appendice: ‘La libertà di stampa’ di George ORWELL traduzione di Elena ALBERTINI; tit.orig.: ‘Animal Farm’; Collana Oscar Mondadori Classici Moderni”,””,””,”VARx-007-FER”
“VITTORINI Elio, a cura di Dante ISELLA”,”Le due tensioni. Appunti per una ideologia della letteratura.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1967″,”pag XVIII 284 8°”,””,”avvertenza nota al testo abbreviazioni bibliografia delle opere e degli scritti citati note appendice; Saggi di arte e di letteratura”,””,””,”VARx-007-FF”
“MARQUEZ Gabriel García”,”Dell’amore e di altri demoni.”,”MONDADORI – DE AGOSTINI. NOVARA. 1998″,”pag 201 16°”,””,”Collection Miti”,””,””,”VARx-007-FGB”
“SILONE Ignazio”,”Uscita di sicurezza.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1965″,”pag 243 8°”,””,”nota introduttiva”,””,””,”VARx-007-FL”
“SVEVO Italo”,”Il buon vecchio e la bella fanciulla.”,”L’UNITA’. ROMA. 1993″,”pag IX 62 16°”,””,”notizie sull’autore, introduzione di Giampiero COMOLLI; Collana Italiana”,””,””,”VARx-007-FMB”
“ZOLA Emile”,”Il ventre di Parigi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1958″,”pag 285 16°”,””,”traduzione di Aldo D’ALFONSO; Collana I narratori del realismo”,””,””,”VARx-007-FMDP”
“MAC-CORMAC Earl R.”,”A Cognitive Theory of Metaphor.”,”THE MIT PRESS. CAMBRIDGE. 1985″,”pag 254 8°”,””,”prefazione introduzione grafici postfazione note riferimenti indice nomi argomenti; Studi Bompiani, Italianistica a cura di Maria CORTI”,””,””,”VARx-007-FRR”
“FORTINI Franco”,”Dieci inverni, 1947-1957. Contributi ad un discorso socialista.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1957″,”pag 282 8°”,””,”note; Collana I fatti e le idee”,””,””,”VARx-007-FSD”
“TOMASI DI LAMPEDUSA Giuseppe”,”Il Gattopardo. Edizione conforme al manoscritto del 1957.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag 251 8°”,””,”premessa di Gioacchino LANZA TOMMASI”,””,””,”VARx-007-FV”
“BELANGER Jean”,”Technique et pratique de la parole en public.”,”DUNOD. PARIS. 1968″,”pag 132 8°”,””,”prefazione di Maurice PONTE indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-008″
“HIKMET Nazim”,”Poesie.”,”SUPPLEMENTO DI “”DIBATTITI”” – NOTIZIARIO INTERNO DE “”IL PORTICO”””,”pag 22 8°”,””,”dattiloscritto”,””,””,”VARx-008-FAP”
“ALIGHIERI Dante”,”La divina commedia. La vita e le opere di Dante, la cronologia della Divina Commedia, la topografia dell’inferno e del Purgatorio e il sistema celeste coi commenti dei migliori autori.”,”EDITRICE LUCCHI. MILANO. 1966″,”pag 583 16°”,””,”illustrazioni, cronologia, vita e opere di Dante”,””,””,”VARx-008-FER”
“BACHELARD Gaston”,”La fiamma di una candela.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 67 16°”,””,”cronologia della vita e delle opere, nota al testo, note; Collana Universale Scienze sociali”,””,””,”VARx-008-FF”
“ADAMS Henry”,”Democrazia. Un romanzo americano.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1984″,”pag 240 8°”,””,”introduzione di Maria Vittoria D’AMICO, note, ‘Cronologia della vita di Henry Adams’, bibliografia scelta; Collana Letteratura americana, fondata da Rolando ANZILOTTI e diretta da Agostino LOMBARDO”,””,””,”VARx-008-FGB”
“BRIOSCHI Franco DI-GIROLAMO Costanzo FUSILLO Massimo”,”Introduzione alla letteratura.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”pag 271 8°”,””,”grafico bibliografia (pag 239-263) indice nomi; Collana Manuali Universitari”,””,””,”VARx-008-FL”
“PAVESE Cesare”,”Pavese giovane.”,”EINAUDI. TORINO. 1990″,”pag 171 16°”,””,”premessa, introduzione: ‘Pavese anni Trenta’ Collana Einaudi Tascabili; Supplemento L’Unità”,””,””,”VARx-008-FMB”
“ZOLA Emile”,”La terra.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1958″,”pag 399 16°”,””,”traduzione di Carlo SAVERI; Collana I narratori del realismo”,””,””,”VARx-008-FMDP”
“LEPSCHY Anna Laura LEPSCHY Giulio”,”La lingua italiana. Storia varietà dell’uso grammatica.”,”BOMPIANI. MILANO. 1981″,”pag 232 8°”,””,”prefazione, prefazione all’edizione italiana, note, bibliografia sommaria, tavola dei principali simboli fonetici usati, segni diacritici, indice analitico”,””,””,”VARx-008-FRR”
“SANDARS N.K. a cura”,”L’epopea di Gilgames.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 1986″,”pag 165 16°”,””,”introduzione di N.K. SANDARS; Collana Piccola Biblioteca”,””,””,”VARx-008-FSD”
“CAPOTE Truman”,”Altre voci altre stanze.”,”GARZANTI. MILANO. 1949″,”pag 220 16°”,””,”Titolo originale dell’opera: ‘Other voices other rooms’, traduzione dall’originale americano di Bruno TASSO”,””,””,”VARx-008-FV”
“SWIFT Jonathan”,”L’ arte della menzogna politica.”,”IBIS. COMO-PAVIA. 1995 ediz orig 1710″,”pag 75 16°”,””,”presentazione testo a fronte”,””,””,”VARx-009″
“FONTANE Theodor, a cura di Giuliano BAIONI”,”Lo Stechlin.”,”MONDADORI. MILANO. 2015″,”pag XI 443 8°”,””,”introduzione di Giuliano BAIONI, note; traduzione di Silvia BORTOLI; Collana I meridiani, paperback”,””,””,”VARx-009-FAP”
“FONVIEILLE-ALQUIER François, a cura di Gianni RIZZONI; scritti di F. RABELAIS”,”François Rabelais.”,”MONDADORI. VERONA. 1973″,”pag 134 8°”,””,”illustrazioni, foto, iconografia; I giganti delle letterature straniere a cura di Enzo ORLANDI, Periodici Mondadori”,””,””,”VARx-009-FER”
“CANETTI Elias”,”Potere e sopravvivenza. Saggi.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 1974″,”pag 158 16°”,””,”note; Piccola Biblioteca Adelphi”,””,””,”VARx-009-FF”
“SILONE Ignazio; a cura di Claudio MARABINI”,”Fontamara. E pagine di altri libri.”,”EDIZIONI SCOLASTICHE MONDADORI. MILANO. 1971″,”pag 318 8°”,””,”introduzione di Claudio MARABINI (pag 5-21), Vita e opere di Ignazio Silone, bibliografia critica essenziale prefazione note; Collana “”l’Airone””, diretta da Domenico MANZELLA”,””,””,”VARx-009-FGB”
“LURAGHI Silvia”,”Introduzione alla linguistica storica.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2006″,”pag 300 8°”,””,”tabelle grafici bibliografia (pag 295-300); Collana Manuali Universitari”,””,””,”VARx-009-FL”
“ANTONICELLI Franco, a cura di Vanni SCHEIWILLER”,”Improvvisi.”,”ALL’INSEGNA DEL PESCE D’ORO. MILANO. 1967″,”pag 48 16°”,””,”presentazione, indice delle poesie”,””,””,”VARx-009-FMB”
“BELLOW Saul”,”Addio alla casa gialla. Racconti.”,”FELTRINELLI ECONOMICA. MILANO. 1978″,”pag 206 16°”,””,”traduzione dall’americano di Paola OJETTI, Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-009-FMDP”
“HOFFMAN Donald D.”,”Visual Intelligence. How We Create What We See.”,”W.W. NORTON & COMPANY. NEW YORK LONDON. 1998″,”pag 294 8°”,””,”prefazione note illustrazioni epilogo riferimenti ringraziamenti indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-009-FRR”
“PENNAC Daniel”,”Au bonheur des ogres.”,”GALLIMARD. PARIS. 1985″,”pag 286 16°”,””,”Collana Folio”,””,””,”VARx-009-FSD”
“STENDHAL”,”Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo.”,”GARZANTI. MILANO. 1978″,”pag 511 16°”,””,”cronologia della vita profilo storico critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica, avvertenza traduzione dal francese di Mario LAVAGETTO, nota del traduttore, Collezione I Garzanti, I Grandi Libri”,””,””,”VARx-009-FV”
“BALDWIN James”,”La prossima volta il fuoco. Due lettere.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1995 ediz orig 1963″,”pag 145 16°”,””,””,””,””,”VARx-010″
“DAUDET Alphonse”,”Tartarino di Tarascona. Tartarino sulle Alpi – Porto di Tarascona.”,”ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI. NOVARA. 1984″,”pag 358 8°”,””,”introduzione: ‘Alphonse Daudet’ di Bianca PIZZORNO, interpretazioni critiche, consigli per altre letture, traduzione di Oete BLATTO; Collana Capolavori della letteratura”,””,””,”VARx-010-FAP”
“RIZZONI Gianni e altri a cura; scritti di Charles BAUDELAIRE”,”Charles Baudelaire.”,”MONDADORI. VERONA. 1970″,”pag 135 8°”,””,”illustrazioni, foto, iconografia; I giganti delle letterature straniere, a cura di Enzo ORLANDI, Periodici Mondadori”,””,””,”VARx-010-FER”
“VIRGILIO, a cura di Luigi FIRPO”,”Le georgiche.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1969″,”pag 227 8°”,””,”introduzione note illustrazioni, Libro I-IV, Il codice Augusteo, Il codice Vaticano; Strenna Utet 1970″,””,””,”VARx-010-FF”
“MALRAUX André”,”I conquistatori.”,”MONDADORI. MILANO. 1954″,”pag 255 16°”,””,”prefazione di Jacopo DARCA (1946); Collana BCM, Biblioteca Contemporanea Mondadori”,””,””,”VARx-010-FGB”
“SIMONE Raffaele”,”Fondamenti di linguistica.”,”GLF EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2006″,”pag 581 8°”,””,”premessa prima note bibliografia indice nomi argomenti; Manuali Laterza”,””,””,”VARx-010-FL”
“DICKENS Carlo”,”Le campane. Fantastica storia di campane annuncianti la fine di un anno e il principio dell’altro.”,”RIZZOLI. MILANO. 1952″,”pag 89 16°”,””,”nota, traduzione di Maria Luisa FEHR; Collana BUR”,””,””,”VARx-010-FMB”
“BADARELLO Rodolfo”,”Chinze Haiku e àtri versci.”,”MARCO SABATELLI EDITORE. SAVONA. 1996″,”pag 61 8°”,””,”prefazione di Sergio APROSIO, illustrazioni di Pierluigi BADARELLO, ‘Poesia dialettale ligure'”,””,””,”VARx-010-FMDP”
“FODOR Jerry”,”The Mind doesn’t Work that Way. The Scope and Limits of Computational Psychology.”,”BRADFORD BOOK – MIT PRESS. CAMBRIDGE. 2000″,”pag 126 16°”,””,”ringraziamenti, abbreviazioni, introduzione, note, bibliografia, indice autori; Representation and Mind, a cura di Hilary PUTNAM e Ned BLOCK”,””,””,”VARx-010-FRR”
“WANDRUSZKA Marie Luise”,”La cantante di Hofmannsthal.”,”PRATICHE EDITRICE. PARMA. 1988″,”pag 178 16°”,””,”introduzione, opere di Hugo von Hofmannsthal, sigle, traduzioni italiane, note; Nuovi Saggi, Collana a cura di Susanna BOSCHI”,””,””,”VARx-010-FSD”
“DÜRRENMATT Friedrich”,”Racconti.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1988″,””,””,”presentazione del volume di Roberto FERTONANI, traduzione dal tedesco di Umberto GANDINI”,””,””,”VARx-010-FV”
“FLAIANO Ennio a cura Maria CORTI e Anna LONGONI”,”Opere 1947 – 1972.”,”BOMPIANI. MILANO. 1997 ediz orig 1990″,”pag 1487 16°”,””,”note ai testi fortuna critica”,””,””,”VARx-011″
“TOLSTOJ Lev N.”,”Guerra e pace. III.”,”SANSONI. FIRENZE. 1966″,”pag 1259-1902 16°”,””,”traduzione di Agostino VILLA; Collana I capolavori Sansoni”,””,””,”VARx-011-FAP”
“DE-LEMOS Esther; scritti di Luis DE-CAMOES”,”Luis de Camoes.”,”MONDADORI. VERONA. 1974″,”pag 134 8°”,””,”traduzione e adattamento di Luciano DI PIETRO, illustrazioni, foto, iconografia; I giganti delle letterature straniere a cura di Enzo ORLANDI, Gianni RIZZONI, Periodici Mondadori”,””,””,”VARx-011-FER”
“REBORA Piero”,”Civiltà italiana e civiltà inglese. Studi e ricerche.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1936″,”pag 273 8°”,””,”prefazione appendice note”,””,””,”VARx-011-FF”
“CECHOV Anton Pavlovic”,”Tutto il teatro. Il gabbiano – Zio Vània – Una domanda di matrimonio – L’orso – Le tre sorelle – L’anniversario – Il fumo fa male – Il canto del cigno – Tragico contro voglia – Platonov – Liescii – Sulla strada maestra – Le nozze – Il giardino dei ciliegi – Ivànov.”,”GHERARDO CASINI EDITORE. ROMA. 1966″,”pag 384 8°”,””,”presentazione di Jean VILAR, ritratto di Anton Cechov di Odoardo CAMPA, notizia bibliografica (opere di e su Cechov), cronologia della vita di Cechov, personaggi, note; Collana ‘I grandi maestri'”,””,””,”VARx-011-FGB”
“MANGUEL Alberto”,”Omero, Iliade e Odissea. Una biografia.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 2007″,”pag 250 8°”,””,”ringraziamenti nota sulle traduzioni e le edizioni introduzione note indice nomi argomenti indice citazioni”,””,””,”VARx-011-FL”
“WILDE Oscar”,”Il fantasma di Canterville e altri racconti.”,”RIZZOLI. MILANO. 1949″,”pag 92 16°”,””,”nota, traduzione di Maria GALLONE; Collana BUR”,””,””,”VARx-011-FMB”
“ZOLA Émile”,”Germinale.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1958″,”pag 503 16°”,””,”traduzione di Emilio SBARBATO; Collezione I narratori del realismo”,””,””,”VARx-011-FMDP”
“TWAIN Mark; FRANKLIN Benjamin”,”1601. Conversatione com’era in uso nell’udienze alla domesticha al tempo dei Tudor. Seguito da ‘Alla reale accademia di Bruxelles’ di Benjamin Franklin.”,”DE-CARLO EDITORE. MILANO. 1977″,”pag 63 + XI 8°”,””,”prefazione, bibliografia, traduzione di Valentino DE-CARLO, testo a fronte; Curiosa, Biblioteca Letteraria Moderna”,””,””,”VARx-011-FRR”
“SERPIERI Alessandro ELAM Keir, a cura; saggi di Giorgio MELCHIORI Jacqueline ROSE Agostino LOMBARDO Barbara Arnett MELCHIORI Giuseppe GALIGANI Terry EAGLETON Silvano SABBADINI Franco MARENCO Fernando FERRARA Sergio BONANZINGA Maurizio GRANDE”,”L’eros in Shakespeare.”,”PRATICHE EDITRICE. PARMA. 1988″,”pag 185 8°”,””,”avvertenza, introduzione dei curatori, note; Collana Sedicesimo, diretta da Susanna BOSCHI”,””,””,”VARx-011-FSD”
“MONTALE Eugenio”,”Ossi di seppia (1920-1927).”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 145 8°”,””,”nota alla prima edizione Mondadori; Lo specchio, i poeti del nostro tempo, Movimenti”,””,””,”VARx-011-FV”
“SILONE Ignazio”,”Vino e pane.”,”MONDADORI. MILANO. 1999″,”pag XV 292 16°”,”Oscar”,”biografia vita opere fortuna bibliografia Ignazio SILONE nota autore”,””,””,”VARx-012″
“ARISTOFANE, a cura di Raffaele CANTARELLA”,”Lisistrata.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1974″,”pag IX 52 16°”,””,”premessa, note, Collezione di Teatro, diretta da Paolo GRASSI e Gerardo GUERRIERI”,””,””,”VARx-012-FAP”
“MANN Thomas”,”La morte a Venezia – Tristano – Tonio Kröger.”,”MONDADORI. MILANO. 1970″,”pag 285 16°”,””,”cronologia della vita dell’autore e dei suoi tempi, introduzione, antologia critica e bibliografia a cura di Roberto FERTONIANI, Collana Oscar Narrativa”,””,””,”VARx-012-FER”
“HADJINICOLAU Nicos”,”Storia dell’arte e lotta delle classi.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1975″,”pag 218 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana introduzione illustrazioni note indice nomi; traduzione di Gianni POZZI; Collana Nuova biblioteca di cultura, diretta da Ignazio AMBROGIO”,””,””,”VARx-012-FF”
“FITZGERALD F. Scott”,”28 racconti.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1960″,”pag 840 16°”,””,”premessa di Malcolm COWLEY (F. Scott Fitzgerald, vita e opere, ndr); traduzione di Bruon ODDERA; Collezione Medusa”,””,””,”VARx-012-FGB”
“MEILLET A.”,”Introduction à l’étude comparative des langues indo-européenne.”,”UNIVERSITY OF ALABAMA PRESS. ALABAMA. 1964″,”pag XIV 516 8°”,””,”prefazione di George C. BUCK introduzione prefazione alla settima e ottava edizione abbreviazioni appendice indice argomenti”,””,””,”VARx-012-FL”
“DAVIS Norman, a cura”,”Sweets Anglo-Saxon Primer.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 1953″,”pag 129 16°”,””,”prefazione, note, glossario, edizione riveduta dal Prof. di lingua inglese dell’Università di Glasgow, nona edizione”,””,””,”VARx-012-FMB”
“BARBI Michele”,”La nuova filologia e l’edizione dei nostri scrittori. Da Dante al Manzoni.”,”SANSONI. FIRENZE. 1973″,”pag XXXIX 259 8°”,””,”introduzioen, note, appendici I, II prima edizione 1938; Collana Biblioteca Sansoni”,””,””,”VARx-012-FMDP”
“RAVAZZOLI Flavia, saggi di Roman JAKOBSON Jerzy KURYLOWICZ K. HALLIDAY e altri”,”Universali linguistici.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag 289 8°”,””,”introduzione di Flavia RAVAZZOLI, note, bibliografia, Collana Readings”,””,””,”VARx-012-FRR”
“TABUCCHI Antonio”,”Piazza d’Italia. Favola popoolare in tre tempi, un epilogo e un’appendice.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1993″,”pag 150 16°”,””,”nota alla seconda edizione, appendice; Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-012-FSD”
“ECO Umberto”,”Diario minimo.”,”BOMPIANI. MILANO. 1992″,”pag 156 16°”,””,”nota all’edizione 1975″,””,””,”VARx-012-FV”
“CALVINO Italo”,”Il visconte dimezzato.”,”EINAUDI. TORINO. 1971 ediz orig 1952″,”pag 101 16°”,””,””,””,””,”VARx-013″
“KIPLING Rudyard, a cura di Luigi ADAMI”,”Storie del tempo de’ tempi.”,”R. FRANCESCHINI E FIGLIO. FIRENZE. 1951″,”pag 102 8°”,””,”scelta e traduzione di Luigi ADAMI, nota per i piccoli e per i grandi, illustrazioni”,””,””,”VARx-013-FAP”
“SHAKESPEARE William, a cura di Giorgio MELCHIORI”,”Le tragedie. Romeo e Giulietta – Otello – Re Lear – Macbeth.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1976″,”pag XLI 1068 16°”,””,”presentazione, cronologia, prospetto delle opere, introduzione alle tragedie, note, bibliografia; traduzione di Salvatore QUASIMODO, Giorgio MELCHIORI, Agostino LOMBARDO; testo originale e testo a fronte”,””,””,”VARx-013-FER”
“FRYE Northrop”,”Anatomia della critica. Teoria dei modi, dei simboli, dei miti e dei generi letterari. Quattro saggi.”,”EINAUDI. TORINO. 1972″,”pag 484 16°”,””,”introduzione polemica note glossario; collana PBE”,””,””,”VARx-013-FF”
“ECO Umberto”,”De Bibliotheca.”,”BIBLIOTECA COMUNALE DI MILANO. MILANO. DICEMBRE 1981 – LIBERLIBER. LUGLIO 2020″,”pag 9 8° (F)”,””,”presentazione”,””,””,”VARx-013-FGB”
“KORZENIEWSKI Dietmar”,”Metrica greca.”,”L’EPOS. PALERMO. 1998″,”pag 202 8°”,””,”premessa bibliografia note indice passi citati indice nomi argomenti autori moderni; Biblioteca philologica, collezione diretta da Tommaso GUARDI, traduzione di Olimpia IMPERIO”,””,””,”VARx-013-FL”
“RICCI Pier Giorgio OTTOKAR Nicola”,”Letterature del vecchio e nuovo mondo. Disegno storico delle letterature americana, francese, inglese, russa, spagnola, tedesca. Con scelta di passi tradotti.”,”FELICE LE-MONNIER. FIRENZE. 1950″,”pag 525 8°”,””,”avvertenza, note, antologia, indice degli autori”,””,””,”VARx-013-FMB”
“BILENCHI Romano”,”Il capofabbrica.”,”RIZZOLI. MILANO. 2002″,”pag XXXVIII 62 8°”,””,”introduzione di Cristina NESI, nota biografica e bibliografica di Benedetta CENTOVALLI”,””,””,”VARx-013-FMDP”
“CAPUTO Francesca a cura; saggi di Renzo ZORZI Diego ZANCANI John A. SCOTT Franco MARENCO Stefano BRUGNOLO Goffredo FOFI Bruno PISCHEDDA Laura PETERS Gabrio VITALI e altri”,”Tra le parole della «virtù senza nome». La ricerca di Luigi Meneghello. Atti del convegno internazionale di studi, Malo, Museo Casablanca, 26-28 giugno 2008.”,”INTERLINEA EDIZIONI. NOVARA. 2013″,”pag 286 8°”,””,”premessa di Giuseppe BARBIERI e Francesca CAPUTO, note, appendice, indice nomi”,””,””,”VARx-013-FRR”
“CAMUS Albert”,”La peste.”,”GALLIMARD. PARIS. 1947″,”pag 247 16°”,””,”Le livre de poche, texte integral”,””,””,”VARx-013-FSD”
“RABELAIS François, a cura di Mario BONFANTINI”,”Gargantua e Pantagruele. Volume primo.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag XIX 494 16°”,””,”prefazione nota note; collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-013-FV”
“MONTAIGNE Michel E. de”,”Sull’ educazione. Scelta dei saggi.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1954″,”pag XXXIII 79 8°”,””,”note introduzione di G. ALFIERI TODARO-FARANDA”,””,””,”VARx-014″
“GUILLOT René”,”Marlow, l’amico degli animali.”,”EDITRICE CAPITOL. BOLOGNA. 1957″,”pag 181 8°”,””,”notizie sull’autore, illustrazioni in nero e a colori di Italo ZETTI, traduzione di G.M. D’ALBERTO; Collana Mondo unico, diretta da Enzo PETRINI”,””,””,”VARx-014-FAP”
“SILONE Ignazio”,”Il seme sotto la neve.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag XIX 416 16°”,””,”introduzione di Claudio MARABINI, bibliografia, Collana Oscar, Scrittori del Novecento”,””,””,”VARx-014-FER”
“JESPERSEN Otto”,”Umanità, nazione e individuo dal punto di vista linguistico. (Tit.orig.: Mankind, Nation and Individual)”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1965″,”pag 161 8°”,””,”note abbreviazioni”,””,””,”VARx-014-FF”
“VAN-GOGH Vincent, a cura di Maria Mimita LAMBERTI”,”Lettere a un amico pittore.”,”RIZZOLI. MILANO. 2011″,”pag 137 16°”,””,”introduzione della curatrice, bibliografia, note, traduzione di Sergio CAREDDA; Collana Bur Rizzoli”,””,””,”VARx-014-FGB”
“MARTINELLI Maria Chiara”,”Gli strumenti del poeta. Elementi di Metrica greca.”,”CAPPELLI EDITORE. BOLOGNA. 1997″,”pag IX 339 8°”,””,”presentazione abbreviazioni simboli metrici bibliografia glossario”,””,””,”VARx-014-FL”
“BERNARI Carlo”,”Tre operai.”,”NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE. ROMA – EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA MONDADORI EDITORE. MILANO. 2005″,”pag 180 16°”,””,”dedica, Nota 1965; Supplemento L’Unità”,””,””,”VARx-014-FMDP”
“LECALDANO Eugenio”,”Le analisi del linguaggio morale. «Buono» e «dovere» nella filosofia inglese dal 1903 al 1965.”,”EDIZIONI DELL’ATENEO. ROMA. 1970″,”pag 283 8°”,””,”note, indice nomi e argomenti; Lessico Intellettuale Europeo”,””,””,”VARx-014-FRR”
“PASOLINI Pier Paolo”,”Petrolio.”,”EINAUDI. TORINO. 1992″,”pag VI 591 8°”,””,”avvertenza, nota progettuale, appunti, annotazioni, traccia del romanzo, Lettera ad Alberto Moravia, Sequenze per Carlo I, annotazione, descrizione dei materiali, note, nota filologica di Aurelio RONCAGLIA”,””,””,”VARx-014-FSD”
“PEYREFITTE Roger”,”Ambasciate. Romanzo”,”LONGANESI. MILANO. 1958″,”pag 419 16°”,””,”La Gaja scienza”,””,””,”VARx-014-FV”
“WILSON Edmund”,”La ferita e l’ arco. Sette studi di letteratura.”,”GARZANTI. MILANO. 1973 ediz it orig 1956″,”pag 318 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-015″
“GUILLOT René”,”Mille e una bestia.”,”EDITRICE CAPITOL. BOLOGNA. 1957″,”pag 227 8°”,””,”notizie sull’autore, illustrazioni in nero e a colori di Italo ZETTI, piccolo prontuario, traduzione di G.M. D’ALBERTO; Collana Mondo unico, diretta da Enzo PETRINI”,””,””,”VARx-015-FAP”
“HESSE Hermann, a cura di Volker MICHELS”,”Le stagioni della vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1988″,”pag 168 16°”,””,”introduzione di Eva BANCHELLI, fonti; Collana Oscar, Saggi”,””,””,”VARx-015-FER”
“LUKACS Gyorgy”,”Cultura estetica.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1977″,”pag 98 8°”,””,”introduzione di Emilio GARRONI nota bio-bibliografica (bibliografia) prefazione note; Collana Paperbacks diretta da Flavio MANIERI”,””,””,”VARx-015-FF”
“PAVESE Cesare”,”La casa in collina. E altri racconti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1967″,”pag 276 16°”,””,”prefazione e note di Gina LAGORIO; Collana Letture per la scuola media”,””,””,”VARx-015-FGB”
“LUKACS György, a cura di Michele COMETA”,”Scritti sul romance.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1982″,”pag 134 8°”,””,”presentazione di Ferruccio MASINI introduzione di Michele COMETA avvertenza abbreviazioni note; Collana ‘Aesthetica’, del Ceontro internazionale di studi di estetica”,””,””,”VARx-015-FL”
“PUSKIN Aleksandr”,”La figlia del capitano e altri racconti.”,”GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO. ROMA. 2004″,”pag 381 16°”,””,”introduzione di Rema FACCANI, cronologia della vita e delle opere, traduzioni italiane, nota del traduttore; traduzione di Mario CARAMITTI; Collana La Biblioteca di Repubblica”,””,””,”VARx-015-FMDP”
“PENNAC Daniel”,”La petite marchande de prose.”,”GALLIMARD. PARIS. 1992″,”pag 402 16°”,””,”post-scriptum; Collection Folio”,””,””,”VARx-015-FSD”
“EMERSON Ralph Waldo, a cura di Tommaso PISANTI”,”Natura e altri saggi.”,”RIZZOLI. MILANO. 1990″,”pag 251 16°”,””,”introduzione: ‘Emerson e il trascendentalismo’ di Tommaso PISANTI, cronologia della vita e delle opere di R.W. Emerson, nota bibliografica, saggi”,””,””,”VARx-015-FV”
“MARTINET André”,”L’ indoeuropeo. Lingue popoli e culture.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1987″,”pag 291 8°”,””,”prefazione avvertenza note cartine grafici indice lingue e popoli nazioni principali autori”,””,””,”VARx-016″
“STEINBECK John”,”La perla.”,”MONDADORI EDITORE. MILANO. 1972″,”pag 133 16°”,””,”cenni biografici: ‘John Steinbeck (Vita ed opera, il romanzo La perla)’, bibliografia essenziale; traduzione di Bruno MAFFI; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-016-FAP”
“SCIASCIA Leonardo”,”Gli zii di Sicilia.”,”EINAUDI. TORINO. 1981″,”pag 230 16°”,””,”Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-016-FER”
“TWAIN Mark, a cura di Agostino LOMBARDO”,”Gli innocenti all’estero. Ovvero Il viaggio dei novelli pellegrini (relazione della crociera del piroscafo Quaker City in Europa e Terrasanta). (1869)”,”LERICI EDITORI. MILANO. 1960″,”pag 383 8°”,””,”introduzione di Agostino LOMBARDO avvertenza prefazione note traduzione di Piero MIRIZZI prima edizione italiana a cura di Agostino LOMBARDO”,””,””,”VARx-016-FF”
“HARDING Stephan”,”Terra Vivente. Scienza, intuizione e gaia.”,”ABOCA EDIZIONI. STAMPA CITTA’ DI CASTELLO, PG. 2008″,”pag 310 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione dl Lynn MARGULIS, presentazione di Brian GODWIN, introduzione, foto, grafici, note, indice nomi argomenti; traduzione di Elisa BIAGINI, collaborazione di Cristina PROTO”,””,””,”VARx-016-FGB”
“CANFORA Luciano a cura, scritti di Adamo CHIUSOLE Umberto ECO Victor HUGO Gérald De-NARVAL Robert MUSIL José ORTEGA Y GASSET”,”Libri e biblioteche. Pagine scelte e presentate da Luciano Canfora.”,”SELLERIO EDITORE. PALERMO. 1994″,”pag 112 16°”,””,”‘La sconfitta dei biblioclasti’ di Luciano CANFORA; Collana La memoria”,””,””,”VARx-016-FL”
“AUSLANDER Shalom”,”A dio spiacendo.”,”UGO GUANDA EDITORE. PARMA. 2010″,”pag 173 8°”,””,”traduzione di Elettra CAPORELLO; Collana Narratori della Fenice”,””,””,”VARx-016-FMDP”
“POISSON Albert”,”Teorie e simboli dell’alchimia. La Grande Opera.”,”MOIZZI EDITORE. MILANO. 1976″,”pag 158 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, illustrazioni, dizionario dei simboli ermetici”,””,””,”VARx-016-FRR”
“QUENEAU Raymond”,”Les fleurs bleues.”,”GALLIMARD. PARIS. 1995″,”pag 275 16°”,””,”premessa; Collection Folio”,””,””,”VARx-016-FSD”
“LEOPARDI Giacomo”,”Canti.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1949″,” pag 292 16°”,””,”Nota, appendice alle operette morali, Biblioteca Universale Rizzoli 16-17″,””,””,”VARx-016-FV”
“GIDE André”,”Journal 1939 – 1942.”,”GALLIMARD. PARIS. 1946 NRF”,”pag 230 16°”,””,”appendice indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-017″
“STEINBECK John”,”The Pearl.”,”ER – EASY READERS – GRAFISK FORLAG. COPENHAGEN. 1968″,”pag 93 16°”,””,”notizie biografiche: ‘John Steinbeck, 1902-1968’, illustriazioni, Questions”,””,””,”VARx-017-FAP”
“MORANTE Elsa”,”La storia.”,”EINAUDI. TORINO. 1995″,”pag XXXII 668 8°”,””,”introduzione di Cesare GARBOLI, nota bibliografica, note, appendice; Collana ET Einaudi”,””,””,”VARx-017-FER”
“GERMANO Bruno RICCIARDI Mario TARTARO Achille a cura; saggi di Norberto BOBBIO Aurelio RONCAGLIA Alberto ASOR ROSA Ettore BONORA Giuseppe PETRONIO Achille TARTARO Vittorio RUSSO Giorgio PADOAN Franca ANGELINI Giorgio BARBERI SQUAROTTI Ezio RAIMONDI Cesare SEGRE Nino BORSELLINO Francesco TATEO Ettore PARATORE Arcangelo LEONE-DE-CASTRIS Vitilio MASIELLO Marziano GUGLIELMINETTI”,”Letteratura e critica. Esperienze e forme del ‘900. Atti del Convegno in onore di Natalino Sapegno (Saint-Vincent-Aosta, 30 settembre-3 ottobre 1991).”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1993″,”pag 323 8°”,””,”premessa introduzione di Natalino SAPEGNO: ‘Un patrimonio di umanità e di cultura’, note tavola rotonda: Letteratura e scuola, partecipano Bruno GERMANO Mario RICCIARDI Franca MARIANI Piero FLORIANI; Collana Biblioteca di cultura”,””,””,”VARx-017-FF”
“ESOPO (Aesopus), a cura di Giorgio MANGANELLI”,”Favole.”,”RIZZOLI. MILANO. 1978″,”pag 425 16°”,””,”introduzione premessa al testo di Giorgio MANGANELLI, illustrazioni: xilografie veneziane del 1491, nota di Giovanni MARDERSTEIG, appendice, elenco dei personaggi, elenco dei nomi di luoghi, di popoli, e di persone storiche; traduzione di Elena CEVA VALLA; testo greco a fronte; Collana BUR”,””,””,”VARx-017-FGB”
“CHOMSKY Noam HALLE Morris”,”The Sound Pattern of English.”,”THE MIT PRESS. CAMBRIDGE, MASS. 1991″,”pag 470 8°”,””,”prefazione all’edizione paperback prefazione di Noam CHOMSKY Morris HALLE indici (lingue, parole, affissi, soggetti)”,””,””,”VARx-017-FL”
“AKSENOV Vasilij”,”Il biglietto stellato.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1962″,”pag 234 8°”,””,”traduzione di Giuseppe GARRITANO, ‘Scrittori sovietici’, collana diretta da Ignazio AMBROGIO”,””,””,”VARx-017-FMDP”
“KLOSSOWSKI Pierre SOLLERS Philippe DAMISCH Hubert TORT Michel PREYNET Marcelin”,”Il pensiero di Sade.”,”GUIDA EDITORI. NAPOLI. 1973″,”pag 159 16°”,””,”note, appendice, indice nomi e opere menzonate, argomenti; Collana Il Sagittario”,””,””,”VARx-017-FRR”
“PLATINA Bartolomeo, a cura di Emilio FACCIOLI”,”Il piacere onesto e la buona salute.”,”EINAUDI EDITORE. TORINO. 1985″,”pag XXXIII 267 16°”,””,”introduzione di Emilio FACCIOLI, notizie bibliografiche, dedicatoria; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-017-FSD”
“LONDON Jack”,”Il vagabondo delle stelle.”,”CASA EDITRICE MONANNI. MILANO. 1928″,”pag 302 8°”,””,”traduzione di G. DELAUDI”,””,””,”VARx-017-FV”
“LUNARI Luigi a cura intervento di Dario FO”,”Essere o non essere. I più grandi monologhi teatrali di tutti i tempi.”,”BOMPIANI. RIZZOLI. MILANO. 1998″,”pag 501 8°”,””,”profilo biografico autori monologhi”,””,””,”VARx-018″
“ZOLA Émile”,”Germinale.”,”EINAUDI. TORINO. 1976″,”pag 478 8°”,””,”appendice: ‘Gli operai come dannati’, notizie biografiche sull’autore, traduzione di Camillo SBARBARO, Collezione Einaudi Biblioteca Giovani, a cura di Giulio BOLLATI”,””,””,”VARx-018-FAP”
“WILDE Oscar”,”Il delitto di Lord Savile e Il fantasma di Carterville.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1966″,”pag 134 16°”,””,”traduzione di G. VANNICOLA; Collana Il Picchio diretta da Carlo SILVA”,””,””,”VARx-018-FER”
“TRIFONOV Jurij”,”Lungo addio. Lo scambio. Conclusioni provvisorie. Lungo addio.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1977″,”pag 234 8°”,””,”traduzioni di Clara COISSON e Lucetta NEGARVILLE”,””,””,”VARx-018-FF”
“SHAKESPEARE Guglielmo”,”Coriolano. Tragedia in cinque atti.”,”SEI – SOCIETA’ EDITRICE INTERNAZIONALE. TORINO. 1932″,”pag 100 8°”,””,”introduzione: ‘Gugliemo Shakespeare’, ‘Il Coriolano dello Shakespeare’, note; traduzione di Carlo RUSCONI”,””,””,”VARx-018-FGB”
“MORAVIA Alberto, a cura di Massimo DINI, interventi di Dacia MARAINI e Giorgio MONTEFOSCHI”,”Moravia inedito.”,”IL MONDO. MILANO. 1998″,”pag 93 16°”,””,”prefazione di Enzo SICILIANO, ‘Moravia inedito e sconosciuto’ di Massimo DINI, intervista a Moravia: ‘Forse sono un romantico’, ‘Io, scrittore europeo’, intervista a Dacia MARAINI di Massimo DINI “”Leale in un Paese ipocrita””, ‘Il grande viaggiatore’ di Giorgio MONTEFOSCHI”,””,””,”VARx-018-FL”
“MONTALE Eugenio, a cura di Angelo MARCHESE”,”Le opere. Poesia, prosa, traduzioni.”,”EDIZIONI CDE. MILANO. 1985″,”pag LVI 735 16°”,””,”introduzione: ‘Eugenio Montale’ di Angelo MARCHESE, traduzioni, note (Cronologia della vita, Opere e edizioni, Traduzioni, La critica)”,””,””,”VARx-018-FMDP”
“GRÜNBAUM Adolf”,”Psicoanalisi e teismo.”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI.”,”pag 76 8°”,””,”introduzione di Alessandro PAGNINI, note; Collana Poiesis, Studi di filosofia contemporanea, collana di saggi e testi diretta da Girolamo COTRONEO Angelo G. SABATINI Carlo SINI”,””,””,”VARx-018-FRR”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume I. Re Enrico VI – Riccardo III – Tito Andronico – La bisbetica domata – La commedia degli errori.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXII 719 16°”,””,”introduzione di Giorgio MELCHIORI, nota, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-018-FSD”
“ESCHILO, a cura di Domenico RICCI”,”Orestea. Agamennone Coefore Eumenidi.”,”RIZZOLI. MILANO. 1950″,”pag 217 16°”,””,”nota del traduttore Domenico RICCI, personaggi note, Collana BUR”,””,””,”VARx-018-FV”
“LUNACIARSKIJ Anatolij”,”Sull’ arte e la letteratura. Scritti scelti.”,”EDIZIONI PROGRESS. MOSCA. 1980″,”pag 407 16°”,””,”foto prefazione di Aleksej SCIULPIN note”,””,””,”VARx-019″
“REMARQUE Erich M.”,”Ama il prossimo tuo. Romanzo. Vienna 1935, Praga 1936, Parigi 1937. Tre uomini in fuga nell’Europa minacciata dal nazismo.”,”MONDADORI. VERONA. 1969″,”pag 401 16°”,””,”notizie sull’autore: ‘Erich Maria Remarque’, traduzione di Giuseppe ISANI; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-019-FAP”
“STEINBECK John”,”Uomini e topi.”,”BOMPIANI. MILANO. 2011″,”pag 119 16°”,””,”‘John Steinbeck’ di Claudio GORLIER, traduzione di Cesare PAVESE; Collana Tascabili”,””,””,”VARx-019-FER”
“VAPZAROV Nikola”,”Non chiudere la porta.”,”EDIZIONI AVANTI!. MILANO ROMA. 1957″,”pag 58 16°”,””,”prefazione di Mario DE-MICHELI traduzione di W. ANDREONI M. DE-MICHELI L. PAMPURI; Il Gallo Collana Omnibus”,””,””,”VARx-019-FF”
“MASTERS Edgar Lee”,”Il nuovo Spoon River.”,”GTE – GRANDI TASCABILI NEWTON. ROMA. 1990″,”pag XX 333 8°”,””,”introduzione di Barbara LANATI: ‘La Nuova Poesia Americana’, Nota bio-bibliografica, antologia, note; traduzione di Umberto CAPRA e Attilia LAVAGNO; testo a fronte; Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-019-FGB”
“CINQUE Guglielmo a cura; saggi di George LAKOFF Ronald W. LANGACKER John R. ROSS Robin T. KAKOFF Paul M.POSTAL James D. McCAWLEY”,”La semantica generativa.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1979″,”pag 361 8°”,””,”titoli originali e fonti prefazione introduzione del curatore grafici bibliografia indice degli autori e degli argomenti”,””,””,”VARx-019-FL”
“ZOLA Emile”,”L’assommoir.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1958″,”pag 393 16°”,””,”prefazione; traduzione di Edmondo ALDINI; Collana I narratori del realismo”,””,””,”VARx-019-FMDP”
“COHEN Jean”,”Struttura del linguaggio poetico.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1974″,”pag 231 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Mario PAZZAGLIA, introduzione: ‘Oggetto e metodo’, note, indice nomi; Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-019-FRR”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume II. I due gentiluomini di Verona – Pene d’amor perdute – Sogno d’una notte d’estate – Romeo e Giulietta – Riccardo II – Re Enrico IV – Re Enrico V.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXIII 820 16°”,””,”introduzione di Giorgio MELCHIORI, nota, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-019-FSD”
“D’ADAMO Francesco”,”Storia di Iqbal.”,”EDIZIONI EL. TRIESTE. 2014″,”pag 155 8°”,””,”premessa; Collana Ex-Libris diretta da Orietta FATUCCI”,””,””,”VARx-019-FV”
“CROCE Benedetto”,”Shakespeare.”,”GIUS. LATERZA & FIGLI. BARI. 1925 nuova edizione”,”pag 174 8°”,””,”avvertenza dell’ editore”,””,””,”VARx-020″
“CRONIN A.J.”,”Anni verdi.”,”BOMPIANI. MILANO. 1965″,”pag 454 8°”,””,”traduzione dall’inglese di Spina VISMARA”,””,””,”VARx-020-FAP”
“SCIOLOCHOV Michail”,”Il placido don. II. La guerra continua. Romanzo.”,”GARZANTI. MILANO. 1966″,”pag 409 16°”,””,”traduzione dal russo di Natalia BAVASTRO; Collana I Garzanti”,””,””,”VARx-020-FER”
“RELLA Franco”,”Il silenzio e le parole. Il pensiero nel tempo della crisi.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 202 8°”,””,”avvertenza note; Collana I fatti e le idee, Saggi e biografie, diretta da Nicola BADALONI”,””,””,”VARx-020-FF”
“SIMIONATO Linda PIVATO Marialetizia, testi a cura, brani di OMERO SAFFO CALLIMACO CATULLO ORAZIO VIRGILIO OVIDIO SAN FRANCESCO DANTE ALIGHIERI PETRARCA BOCCACCIO TASSO ARIOSTO SHAKESPEARE FOSCOLO MANZONI BLAKE WORDSWORTH COLERIDGE BYRON SHELLEY KEATS NOVALIS HESSE LEOPARDI CARDUCCI PASCOLI D’ANNUNZIO DICKINSON MALLARME’ VERLAINE RIMBAUD BAUDELAIRE WITMAN POUND ELIOT MAJAKOVSKIJ RILKE LORCA BORGES NERUDA CORTAZAR TAGORE GILBRAN HIKMET SABA GOZZANO CORAZZINI CAMPANA UNGARETTI MONTALE QUASIMODO PAVESE GUERRA ZANZOTTO PASOLINI SANGUINETI MERINI PLATH TRILUSSA RODARI BUKOWSKI”,”Il piccolo libro della Poesia. Grandi autori e le loro opere in pillole.”,”EDITORIALE PROGRAMMA. TREVISO. 2022″,”pag 150 8°”,””,”introduzione, illustrazioni di Linda SIMIONATO , bibliografia”,””,””,”VARx-020-FGB”
“VERNE Jules”,”Il vulcano d’oro.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag LXXII 420 8°”,””,”introduzione di Arthur B. EVANS, traduzione di Pierluigi PELLINI, cronologia della vita e delle opere, bibliografia essenziale, note di Oliver DUMAS, Oscar Classici,”,””,””,”VARx-020-FL”
“VOLKOFF Vladimir”,”Il voltafaccia.”,”BOMPIANI. MILANO. 1980″,”pag 335 8°”,””,”traduzione dal francese di Tilde RIVA; Collana Letteraria Bompiani”,””,””,”VARx-020-FMDP”
“CONTE Maria-Elisabeth a cura; saggi di L. BELLERT T.A. VAN-DIJK H. ISENBERG L. KARTTUNEN E. LANG J.S. PETÖFI S. SCHMIDT W. WEINRICH”,”La linguistica testuale.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1977″,”pag 302 8°”,””,”introduzione della curatrice, note, bibliografia, indice nomi; Collana Feltrinelli Economica”,””,””,”VARx-020-FRR”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume III. Re Giovanni – Il mercante di Venezia – Giulio Cesare – Molto rumore per nulla – Come vi piace – La dodicesima notte – Le allegre comari di Windsor – Amleto.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXIV 801 16°”,””,”introduzione di Giorgio MELCHIORI, nota, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-020-FSD”
“PIVANO Fernanda”,”America rossa e nera.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1964″,”pag 312 8°”,””,”Collana La cultura e il tempo”,””,””,”VARx-020-FV”
“GOLDMANN Heinz M.”,”L’ arte di vendere.”,”CONSULENTE AZIENDE. MILANO. 1956″,”pag 261 8°”,””,”prefazione di OLIVETTI Roberto”,””,””,”VARx-021″
“QUASIMODO Salvatore”,”Poesie.”,”GTE – GRANDI TASCABILI ECONOMICI NEWON. ROMA. 1999″,”pag 191 8°”,””,”introduzione di Cesare MILANESE, nota biografica, note bibliografiche; Collana Newton Poesia”,””,””,”VARx-021-FAP”
“PASOLINI Pier Paolo”,”Ragazzi di vita. Romanzo.”,”GARZANTI. MILANO. 1957″,”pag 285 8°”,””,”appendice: gergo della malavita e della plebe romana”,””,””,”VARx-021-FER”
“SALINARI Carlo”,”La questione del realismo. Poeti e narratori del novecento.”,”PARENTI EDITORE. FIRENZE. 1960″,”pag 188 8°”,””,”note indice nomi; Saggi di cultura moderna”,””,””,”VARx-021-FF”
“QUASIMODO Salvatore, a cura di Guido DI-PINO”,”Poesia, prosa, traduzioni.”,”EDIZIONE SPECIALE CDE. MILANO. 1968″,”pag XXXIX 813 16°”,””,”introduzione di Guido DI-PINO, note: cronologia ‘La vita’ (1901-1968), Opere ed edizioni”,””,””,”VARx-021-FGB”
“VERNE Jules, a cura di FERRATA Giansiro e SPAGNOL Mario”,”Michele Strogoff. Mosca-Irkutsk.”,”MONDADORI. MILANO. 1971″,”pag XXX 398 8°”,””,”introduzione a Verne di Giansiro FERRATA, Vita e opere di Jules Verne, bibliografia delle opere principali, Gli Oscar Mondadori, stampe, cartina, illustrazioni Illustrato con 83 incisioni”,””,””,”VARx-021-FL”
“BERENDT Joachim Ernst”,”Il nuovo libro del Jazz dal New Orleans al Jazz Rock.”,”VALLARDI EDITORE – GARZANTI EDITORE. MILANO. 1986″,”pag 502 8°”,””,”prefazione, foto, glossario, discografia essenziale, indice nomi; Collana Le guide Hobby”,””,””,”VARx-021-FMDP”
“PRIETO Luis J.”,”Pertinenza e pratica. Saggio di semiotica.”,”FELTRINELLI BOCCA. MILANO. 1975″,”pag 147 8°”,””,”introduzione, note, indice nomi argomenti; traduzione dal francese di Daniele GAMBARARA; Collana Semiotica e pratica sociale”,””,””,”VARx-021-FRR”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume IV. Troilo e Cressida – Tutto è bene quel che finisce bene – Misura per misura – Otello – Re Lear – Macbeth – Timone d’Atene.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXV 744 16°”,””,”introduzione di Giorgio MELCHIORI, nota, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-021-FSD”
“MANZONI Alessandro, a cura di Fausto GHISALBERTI”,”Tragedie. Il Conte di Carmagnola – Adelchi.”,”RIZZOLI. MILANO. 1954″,”pag 273 16°”,””,”nota appendice note; Collana BUR”,””,””,”VARx-021-FV”
“MOCCIA Franco a cura”,”Dizionario di centouno capolavori delle letterature scandinave.”,”BOMPIANI. MILANO. 1967″,”pag 138 16°”,””,”introduzione brevi profili biografici autori testi indice opere collana ‘guide culturali'”,””,””,”VARx-022″
“CRUCIANI François testi; PROUST Marcel”,”Marcel Proust.”,”MONDADORI. MILANO. 1974″,”pag 134 8°”,””,”traduzione e adattamento di Claudio PAVESE e Manuela PULGA, foto, illustrazioni, iconografia, antologia; Periodici Mondadori; I giganti delle Letterature Straniere”,””,””,”VARx-022-FER”
“GRABAR André”,”Bisanzio. L’arte bizantina del Medioevo dall’VIII al XV secolo.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 1964″,”pag 242 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia appendici cronologia comparata bibliografia indice delle tavole e dei disegni, indice dei nomi e delle cose notevoli; traduzione di Siva DE-CESARIS; Collana Il Marcopolo”,””,””,”VARx-022-FF”
“STERNE Lorenzo, a cura di G. IPSEVICH BOCCA”,”Un viaggio sentimentale.”,”UTET. TORINO. 1947″,”pag 146 16°”,””,”ritratto dell’autore, introduzione, ‘I grandi scrittori stranieri’, collana di traduzioni, a cura di Arturo FARINELLI”,””,””,”VARx-022-FGB”
“VERGA Giovanni GHIDETTI Enrico a cura”,”I Malavoglia. Con una scelta di racconti da Vita dei campi e Novelle rusticane.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag 421 8°”,””,”Introduzione di Edoardo Sanguineti, Cronologia della vita e delle opere, notizia bibliografica essenziale, nota ai testi, 8 tavole originali di Renato Guttuso,”,””,””,”VARx-022-FL”
“BACH Richard”,”Il gabbiano Jonathan Livingston.”,”RIZZOLI. MILANO. 1982″,”pag 102 16°”,””,”fotografie di Russell MUNSON, traduzione di Pier Francesco PAOLINI; Collana BUR, Narrativa americana”,””,””,”VARx-022-FMDP”
“BERGSON Henri”,”Il riso. Saggio sul significato del comico. (Tit.orig.: Le rire. Essai sur la signification du comique)”,”RIZZOLI. MILANO. 1982″,”pag 168 16°”,””,”nota introduzione di Franco STELLA prefazione note appendicea alla XXIII edizione: ‘Sulle definizioni del comico e sul metodo seguito in questo libro’, traduzione di Franco STELLA; Collana Bur Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-022-FRR”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume V. Coriolano – Antonio e Cleopatra – Pericle, principe di Tiro – Cimbelino – Il racconto d’inverno – La tempesta – Re Enrico VIII.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXV 767 16°”,””,”introduzione di Giorgio MELCHIORI, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-022-FSD”
“MANZONI Alessandro, a cura di Attilio POLVARA”,”Tutte le poesie.”,”RIZZOLI. MILANO. 1951″,”pag 273 16°”,””,”nota nota bibliografica commento indice ragionato dei nomi propri; Collana BUR”,””,””,”VARx-022-FV”
“MALIPIERO Riccardo a cura”,”Centouno capolavori del melodramma.”,”BOMPIANI. MILANO. 1967″,”pag 207 16°”,””,”prefazione biografie autori indice argomenti”,””,””,”VARx-023″
“MORAVIA Alberto”,”1934.”,”EDIZIONE CLUB. MILANO. 1982″,”pag 335 8°”,””,”Collana Narrativa Club”,””,””,”VARx-023-FER”
“LEOPARDI Giacomo, scelta a cura di Anna Maria MORONI”,”Zibaldone di pensieri. Volume primo.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag LXVII 522 16°”,””,”saggi introduttivi di Sergio SOLMI ‘Il pensiero in movimento di Leopardi’, e di Giuseppe DE-ROBERTIS ‘Dalle note dello Zibaldone alla poesia dei Canti’, con una cronologia della vita dell’Autore e del suo tempo ‘Leopardi e il suo tempo’ e una bibliografia e un indice tematico”,””,””,”VARx-023-FGB”
“MACCHIA Giovanni MARCHI Giovanni COLESANTI Massimo RUBINO Gianfranco GUARALDO Enrico VIOLATO Gabriella”,”La letteratura francese. Il Novecento.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 2006″,”pag 805 8°”,””,”Bibliografie, indice analitico, Bur, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-023-FL”
“GOODMAN Nelson”,”Ways of Worldmaking.”,”HACKETT PUBLISHING COMPANY. INDIANAPOLIS CAMBRIDGE. 1984″,”pag X 149 8°”,””,”prefazione, note, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-023-FRR”
“DE-MUSSET Alfred”,”Contes d’Espagne et d’Italie. Poèmes choisis.”,”ARCADIA ÉDITIONS. PARIS. 2004″,”pag 125 16°”,””,”Collection Rêves et Découvertes”,””,””,”VARx-023-FSD”
“BIANCIARDI Luciano; a cura di Luciana BIANCIARDI”,”La solita zuppa e altre storie.”,”BOMPIANI. MILANO. 1994″,”pag 227 16°”,””,”nota introduttiva di Luciana BIANCIARDI, cronologia e bibliografia essenziale; Collana I grandi tascabili”,””,””,”VARx-023-FV”
“REBORA Roberto a cura”,”Centouno capolavori del teatro classico.”,”BOMPIANI. MILANO. 1967″,”pag 195 16°”,””,”prefazione biografie autori indice argomenti”,””,””,”VARx-024″
“MALRAUX André”,”Antimemorie.”,”BOMPIANI. MILANO. 1968″,”pag 543 8°”,””,”traduzione dal francese di Liliana MAGRINI”,””,””,”VARx-024-FER”
“LEOPARDI Giacomo, scelta a cura di Anna Maria MORONI”,”Zibaldone di pensieri. Volume secondo”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 523 16°”,””,”avvertenza, indice tematico”,””,””,”VARx-024-FGB”
“POLO Marco, a cura di Fabrizio CLERICI”,”Il Milione.”,”L’UNITA – EDITORI RIUNITI. ROMA. 1981″,”pag 358 8°”,””,”prefazione di Giorgio MANGANELLI, presentazione, notizia biografica, notizia bibliografica essenziale, nota al testo, tavola della abbreviazioni delle opere, 12 tavole di Fabrizio CLERICI”,””,””,”VARx-024-FL”
“PRIETO Luis J.”,”Principi di noologia. Fondamenti della teoria funzionale del significato.”,”UBALDINI EDITORE. ROMA. 1967″,”pag 130 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana; prefazione all’edizione originale di André MARTINET, premessa dell’autore, introduzione, indice delle definizioni; Collana di filosofia e epistemologia”,””,””,”VARx-024-FRR”
“CECHOV Anton”,”Reparto n.6.”,”L’UNITA. ROMA. 1992 – EINAUDI. TORINO. 1992″,”pag XVIII 95 16°”,””,”nota introduttiva di Vittorio STRADA, traduzioen di Agostino VILLA”,””,””,”VARx-024-FSD”
“VERGA Giovanni, a cura di Carmelo MUSUMARRA”,”I nuovi tartufi. Commedia in 4 atti. (1865)”,”LE MONNIER. FIRENZE. 1980″,”pag 100 8°”,””,”prefazione di Giovanni SPADOLINI (sul mondo di Firenze capitale) (pag 5-10), introduzione di Carmelo MUSUMARRA, note appendice; Quaderni della Nuova Antologia”,””,””,”VARx-024-FV”
“MALRAUX André”,”Les conquerants. Version definitive. Postface 1949.”,”BERNARD GRASSET. PARIS. 1971 ediz orig 1928″,”pag 315 16°”,””,”postfazione”,””,””,”VARx-025″
“LONDON Jack”,”Il diritto alla vita. (Dutch Courage)”,”CASA PER EDIZIONI POPOLARI. MILANO. 1937″,”pag 219 8°”,””,”prefazione, note, traduzione dall’inglese di Alberto TEDESCHI”,””,””,”VARx-025-FER”
“CORNARO Alvise, a cura di Pietro PANCRAZI”,”Discorsi intorno alla vita sobria.”,”FELICE LE-MONNIER EDITORE. FIRENZE. 1946″,”pag 123 16°”,””,”ritratto dell’autore (dal quadro di Tintoretto), prefazione, discorsi”,””,””,”VARx-025-FGB”
“JAMES C.L.R.”,”Minty Alley.”,”UNIVERSITY PRESS. MISSISSIPPI. 1997″,”pag 244 16°”,””,”introduzione di Kenneth RAMCHAND”,””,””,”VARx-025-FL”
“BENNETT Jonathan”,”Events and Their Names.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 1988″,”pag IX 243″,””,”prefazione, introduzione, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-025-FRR”
“ASOR-ROSA Alberto, a cura di Roberto ANTONELLI”,” Storia e antologia della letteratura italiana. Volume I. Le origini.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1973″,”pag VIII 214 8°”,””,”presentazione dell’Antologia di Alberto ASOR-ROSA, note;”,””,””,”VARx-025-FSD”
“MANCINELLI Laura”,”I dodici abati di Challant. Il miracolo di santa Odilia. Gli occhi dell’imperatore.”,”EINAUDI. TORINO. 1995″,”pag 379 16°”,””,”Collana Einaudi Tascabili Letteratura”,””,””,”VARx-025-FV”
“CARLYLE Tommaso”,”Gli eroi.”,”G. BARBERA EDITORE. FIRENZE. 1926″,”pag XXIX 321 16°”,””,”traduzione e note di Maria Pezze PASCOLATO prefazione Enrico NENCIONI biografia di CARLYLE di M.P. PASCOLATO”,””,””,”VARx-026″
“HOFFMANN Ernesto T.A.”,”L’uomo della sabbia e altri racconti.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1950″,”pag 108 16°”,””,”nota del traduttore Giuseppe BIANCHI”,””,””,”VARx-026-FER”
“SGARBI Vittorio”,”Davanti all’immagine.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1990″,”pag 325 8°”,””,”introduzione, note, illustrazioni, foto, appendice, notizie sull’autore, nota bibliografica, indice nomi”,””,””,”VARx-026-FGB”
“MUSIL Robert, a cura di Bianca CETTI MARINONI”,”Die Verwirrungen des Zöglings Törle? – I turbamenti del giovane Törle?.”,”EINAUDI. TORINO. 2003″,”pag XXXV 427 8°”,””,”introduzione di Bianca CETTI MARINONI, cronologia della vita e delle opere di Robert Musil, bibliografia, note, traduzione di Anita RHO, Einaudi Tascabili. Serie bilingue, testo a fronte”,””,””,”VARx-026-FL”
“LEWIS David”,”Counterfactuals.”,”HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE, MASS. 1973″,”pag 156 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, appendici, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-026-FRR”
“MARINI Giambattista”,”Lirichi siciliani.”,”TIPOGRAFIA DEL REALE OSPIZIO. CATANIA. 1855 REPRINT RISTAMPA ANASTATICA A CURA DEL ROTARY CLUB. RAGUSA. 2002″,”pag XI 169 8°”,””,”introduzione di Gaetano G. COSENTINI, testo in dialetto siciliano”,””,””,”VARx-026-FSD”
“PROUST Marcel”,”I Guermantes.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag 686 16°”,””,”introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI note indice personaggi e nomi indice nomi geografici località, traduzione di Mario BONFANTINI, Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-026-FV”
“ARISTOFANE”,”Tutte le commedie. Gli acarnesi. I Cavalieri. Le nuvole. Le vespe. La pace. Gli uccelli. Lisistrata. Le Tesmoforiazuse. Le rane. Le donne a Parlamento. Pluto.”,”NEWTON. ROMA. 1991″,”pag 462 8°”,””,”introduzione di Guido PADUANO nota bio-bibliografica traduzione di G. PADUANO note introduttive ai testi”,””,””,”VARx-027″
“DAUDET Alphonse”,”Saffo.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1958″,”pag 172 16°”,””,”nota biografica e traduzione di Marise FERRO, BUR, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-027-FER”
“DE-QUINCEY Thomas”,”Confessioni di un mangiatore d’oppio.”,”RIZZOLI. MILANO. 1975″,”pag 362 16°”,””,”nota introduttiva, nota biografica, nota alla traduzione, prefazione dell’autore all’edizione del 1822 riveduta nel 1856; notizia introduttiva dell’autore alla nuova e ampliata edizione del 1856; note, appendice: La famiglia De Quincey, Barbara Lewthwaite; Appendice alla prima pubblicazione del volume (1822), ‘La figlia del Libano’; Collana BUR”,””,””,”VARx-027-FGB”
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Faust. Urfaust. Volume primo.”,”GARZANTI LIBRI. MILANO. 2004″,”pag LXXXI 478 8°”,””,”introduzione e prefazione di Italo Alighiero CHIUSANO, sommario, traduzione e note di Andrea CASALEGNO, guida bibliografica, con testo a fronte”,””,””,”VARx-027-FL”
“LEWIS David”,”Parts of Classes.”,”BASIL BLACKWELL. OXFORD. 1991″,”pag VII 155 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, appendici ‘On Pairing’ di John P. BURGESS, A.P. HAZEN, David LEWIS, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-027-FRR”
“FO Dario, a cura di Franca RAME”,”Il tempio degli uomini liberi. Il duomo di Modena. Appunti per lezione – spettacolo.”,”BIANCO COSIMO PANINI. MODENA. 2004″,”pag 238 8°”,””,”presentazione, foto, illustrazioni, iconografia”,””,””,”VARx-027-FSD”
“BIAGI Enzo”,”Mille camere.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1984″,”pag 310 8°”,””,”indice nomi; I libri di Biagi”,””,””,”VARx-027-FV”
“MACHIAVELLI Niccolò; a cura di Ettore MAZZALI”,”Mandragola. Clizia.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1995″,”pag 264 8°”,””,”prefazione di Riccardo BACCHELLI introduzione di Ettore MAZZALI note ai testi collana Universale Economica”,””,””,”VARx-028″
“ORWELL George (Arthur BLAIR)”,”1984.”,”ISTITUTO GEOGRAFICO DE-AGOSTINI. NOVARA. 1985″,”pag X 307 8°”,””,”premessa: ‘Le date essenziali, Il quadro storico e culturale, L’autore, ‘1984’, Per arricchire la biblioteca’, appendice; traduzione di Gabriele BALDINI; Collana Tesori della narrativa universale”,””,””,”VARx-028-FER”
“PICCO Francesco”,”Molière e il suo teatro.”,”LIBRERIA INTERNAZIONALE DI STEFANO GIA TREVES. GENOVA. 1948″,”pag VIII 186 8°”,””,”premessa, notizie bibliografiche, cenni bibliografici e critici sul Teatro di Molière, in generale”,””,””,”VARx-028-FGB”
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Faust. Urfaust. Volume secondo.”,”GARZANTI LIBRI. MILANO. 2004″,”pag 484-1361 8°”,””,”introduzione e prefazione di Italo Alighiero CHIUSANO, sommario, traduzione e note di Andrea CASALEGNO, guida bibliografica, con testo a fronte”,””,””,”VARx-028-FL”
“CORBI’ Josep E. PRADES Josep L.”,”Minds, Causes, and Mechanisms. A Case Against Physicalism.”,”BLACKWELL PUBLISHERS. LONDON. 2000″,”pag 265 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-028-FRR”
“PANTIGOSO Manuel”,”Didáctica de la Interpretación de Textos Literarios.”,”EDITORIAL UNIVERSITARIA. LIMA, PERU’. 2003″,”pag 181 8°”,””,”prologo, introduzione, esordio, note, note finali, bibliografia specifica e complementi bibliografici, appendice”,””,””,”VARx-028-FSD”
“BIAGI Enzo”,”E tu lo sai?”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1978″,”pag 250 8°”,””,”Riservato ai genitori, ringraziamento”,””,””,”VARx-028-FV”
“MACHIAVELLI Nicolò”,”Belfagor arcidiavolo La Mandragola. Vita di Castruccio.”,”FACCHI EDITORE. MILANO. SD”,”pag 192 16°”,””,”L’ ideale. Collezione dei libri più letti.”,””,””,”VARx-029″
“STEINBECK John”,”La valle dell’Eden.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1954″,”pag 465 16°”,””,”traduzione di Giulio DE-ANGELIS”,””,””,”VARx-029-FER”
“LEWIS Sinclair”,”Babbitt.”,”MODERNISSIMA. MILANO. 1931″,”pag VIII 496 16°”,””,”Seconda edizione”,””,””,”VARx-029-FGB”
“NIETZSCHE Friedrich CARPI Anna Maria a cura di”,”Le Poesie.”,”EINAUDI. TORINO. 2008″,”pag XXIV 258 8°”,””,”introduzione, nota editoriale, cronologia, bibliografia ragionata, note, traduzione di Anna Maria CARPI, Collezione di Poesia”,””,””,”VARx-029-FL”
“KEEFE Rosanna SMITH Peter a cura”,”Vagueness: a Reader.”,”BRADFORD BOOK – THE MIT PRESS. CAMBRIDGE MASS. 1996″,”pag VII 352 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione: ‘Theories of vagueness’, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-029-FRR”
“HUXLEY Aldous”,”Brave New World.”,”FLAMINGO – HARPER COLLINS PUBLISHERS. LONDON. 1994″,”pag 237 8°”,””,”, introduzione di David BRADSHAW, notizia biografica: ‘Aldous Huxley (1894-1963) di David BRADSHAW, prefazione; Collana Modern Classic”,””,””,”VARx-029-FSD”
“GOETHE Wolfgang”,”I dolori del giovane Werther.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1982″,”pag LXVIII 170 16°”,””,”saggio introduttivo di Ladislao MITTNER, note nota biografica sull’autore, traduzione di Alberto SPAINI, collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-029-FV”
“ESCHILO”,”Prometeo incatenato. Traduzione in versi e introduzione di Vincenzo Errante.”,”MONDADORI. MILANO. 1928″,”pag LXV 98 8°”,””,”premessa introduzione note”,””,””,”VARx-030″
“CORNAGLIA-FERRARIS Paolo”,”Il Sindaco. L’avventura politica di un medico.”,”FRATELLI FRILLI EDITORI. GENOVA. 2000″,”pag 266 8°”,””,”Collana di Narrativa Contemporanea – La ragnatela”,””,””,”VARx-030-FER”
“BARGELLINI Piero”,”Città di Pittori.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1942″,”pag 298 8°”,””,”introduzione (Entratura), illustrazioni, note”,””,””,”VARx-030-FGB”
“BALZAC Honoré de, saggio introduttivo di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI”,”Poetica del romanzo.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. SANSONI. FIRENZE. 2000″,”pag LX 433 8°”,””,”saggio introduttivo di M. BONGIOVANNI BERTINI, prefazioni e altri scritti teorici, note, introduzione, traduzione e note di Daniela SCHENARDI, indice dei nomi, delle opere di Balzac citate, dei personaggi di Balzac citati, delle opere e dei personaggi, Classici del pensiero critico, Collana diretta da Mario LAVAGETTO”,””,””,”VARx-030-FL”
“KOONS Robert C.”,”Paradoxes of Belief and Strategic Rationality.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1992″,”pag XI 174 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, bibliografia, indice nomi argomenti; Cambridge Studies in Probability, Induction and Decision Theory”,””,””,”VARx-030-FRR”
“PENNAC Daniel”,”La fée carabine.”,”GALLIMARD. PARIS. 1992″,”pag 309 16°”,””,”Collana Folio”,””,””,”VARx-030-FSD”
“DOSTOIEVSKIJ Fjodor Michailovich”,”L’adolescente. (Podróstok)”,”EDIZIONI PER IL CLUB DEL LIBRO. MILANO. 1960″,”pag 603 8°”,””,”introduzione di Lorenzo PACINI: ‘Dostoievskij e la sua opera’, traduzione di Alexandra Iljina BARBETTI”,””,””,”VARx-030-FV”
“GOETHE John Wolfgang; a cura di Valentina FORTICHIARI”,”Goethe. Le cento pagine più belle.”,”CDE. MILANO. 1982″,”pag 115 16°”,””,”introduzione note ai testi bibliografia”,””,””,”VARx-031″
“DE-FEO Giuseppe CAPONE Vittorio Ugo a cura, brani di F. FLORA G. TOFFANIN R. BACCHELLI G. TITTA ROSA F. DE-SANCTIS G. GENILE G.A. CESAREO G. CARDUCCI G. ZIBORDI A. PASSERIN D’ENTREVES L. RUSSO A. ZOTTOLI P. COLAJANNI L. PIRANDELLO A. MORAVIA A. MOBIBLIANO B. BOLDRINI e altri”,”La lettura dei Promessi Sposi. Antologia della critica Manzoniana.”,”CASA EDITRICE D’ANNA. MESSINA FIRENZE. 1965″,”pag 458 8°”,””,”premessa, introduzione: ‘I temi ed i tempi della critica manzoniana’, appendice”,””,””,”VARx-031-FER”
“BUZZICHINI Mario e PIAZZI”,”Taccuino di Musetta. Pittori, critici, modelle e mercanti tra Montmartre e Montparnasse.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1945″,”pag 304 16°”,””,”premessa: ‘Due righe in corsivo’, appunti biografici, Elenco dei volumi consultati, indice delle illustrazioni nel testo, indice delle tavole fuori testo, indice dei nomi citati nel testo”,””,””,”VARx-031-FGB”
“CONRAD Joseph, a cura di Giuseppe SERTOLI”,”Cuore di tenebra. (Heart of Darkness)”,”EINAUDI. TORINO. 1999″,”pag LIII 289 8°”,””,”introduzione di Giuseppe SERTOLI, bibliografia, nota al testo, testo a fronte, traduzione del ‘Diario del Congo’ di Renato PRINZHOFER, traduzione di Alberoto ROSSI e Giuseppe SERTOLI, Appendice: Lettere I, Diario del Congo, Lettere II, Nota dell’autore, Varianti, Collana ET Classici”,””,””,”VARx-031-FL”
“DIDEROT Denis, a cura di Franco Maria RICCI”,”Il nipote di Rameau.”,”FRANCO MARIA RICCI. PARMA. 1973″,”pag 228 8°”,””,”introduzione, note, Collana La biblioteca blu”,””,””,”VARx-031-FRR”
“BAROCELLI Francesco”,”La Pinacoteca Stuard di Parma. Gil ambienti storici, le sculture, le incisioni, gli arredi.”,”EDIZIONI GABRIELE MAZZOTTA. MILANO. 2005″,”pag 222 8°”,””,”introduzione di Francesco BAROCELLI ‘Una collezione “”rara assaissimo, e bella”” (…)’, Opere, Gli ambienti storici, Le sculture, Le incisioni, Gli arredi, Fonti d’archivio e bibliografia, illustrazioni”,””,””,”VARx-031-FSD”
“DOSTOIEVSKIJ Fjodor Michailovich, a cura di Maria Rita LETO (DOSTOEVSKIJ)”,”L’adolescente.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1987 RISTAMPA 1997″,”pag 661 16°”,””,”introduzione e note di Maria Rita LETO, nota biografica testimonianze nota sulla traslitterazione dei nomi russi, nota sulla traduzione, traduzione di Maria Rita LETO e Anton Maria RAFFO, indice dei termini intraducibili, nomi, cose e luoghi caratteristici; Collana Oscar classici”,””,””,”VARx-031-FV”
“BALZAC Honoré de a cura di Remo CANTONI”,”Eugenia Grandet.”,”UNIVERSALE ECONOMICA. MILANO. 1950″,”pag 200 16°”,””,”prefazione di Remo CANTONI”,””,””,”VARx-032″
“ECO Umberto”,”A passo di gambero. Guerre calde e populismo mediatico.”,”BOMPIANI. MILANO. 2006″,”pag 349 8°”,””,”prefazione: ‘I passi del gambero’,”,””,””,”VARx-032-FER”
“MANZONI Alessandro”,”Tragedie e liriche.”,”CREMONESE. ROMA. 1957″,”pag 436 16°”,””,”introduzione e note di Nella Clara RONCAGLIA, Collana I classici azzurri, prefazione dell’autore, notizie storiche, Notizie del Manzoni alla prefazione e alle notizie storiche (al ‘Conte di Carmagnola’ e all’ ‘Adelchi’), Liriche, Liriche minori, Poemetti, Sermoni”,””,””,”VARx-032-FGB”
“CONRAD Joseph, a cura di Franco MARENCO”,”La linea d’ombra. (The Shadow-Line)”,”EINAUDI. TORINO. 1993″,”pag XXXVIII 297 8°”,””,”introduzione: ‘Conrad: la scrittura come esperienza’ di Franco MARENCO, prefazione dell’autore, Da ‘Iniziazione’, bibliografia, appendici, traduzione e note di Flavia MARENCO, Collana Einaudi Tascabili. Serie bilingue, testo a fronte”,””,””,”VARx-032-FL”
“OGDEN C.K. RICHARDS I.A.”,”Il significato del significato. Studio dell’influsso del linguaggio sul pensiero e della scienza del simbolismo.”,”CASA EDITRICE IL SAGGIATORE. MILANO. 1966″,”pag 412 8°”,””,”prefazione alla prima, seconda, terza, quarta, ottova edizione, note, appendici, allegati, indice nomi argomenti; con saggi in appendice di B. MALINOWSKI e F.G. CROOKSHANK, traduzione di Luca PAVOLINI; La Cultura, Biblioteca di filosofia, psicologia, scienze umane”,””,””,”VARx-032-FRR”
“GRILLO Elena a cura, contributi di Maurizio BILLI Giannandrea POESIO Patrizia ORSINI Antonio ROSTAGNO Lucia NAVARRINI DELL’ATTI Gennaro FUSCO Annarosa VANNONI Flavia PAPPACENA Tim SCHOLL Barbara NEWMAN Marinella GUATTERINI Filippo CRIVELLI Aldo A. MOLA”,”Romualdo Marenco. Prospettive di ricerca. Scelta di saggi dai Convegni del Festival Marenco di Novi Ligure, 2002-2006.”,”EDIZIONI JOKER. NOVI LIGURE. 2007″,”pag 211 8°”,””,”introduzione: ‘Romualdo Marenco: prospettive di ricerca’ di Elena GRILLO, note, illustrazioni, notizie sugli autori”,””,””,”VARx-032-FSD”
“FOSCOLO Ugo”,”Ultime lettere di Jacopo Ortis.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1995″,”pag 195 8°”,””,”cronologia introduzione documenti bibliografia notizie utili illustrazioni; Collana Superclassici BUR”,””,””,”VARx-032-FV”
“LUKACS György”,”Il romanzo storico.”,”EINAUDI. TORINO. 1965″,”pag XVI 499 16°”,””,”introduzione di Cesare CASES traduzione di Eraldo ARNAUD nota bio-bibliografica su G. LUKACS nota preliminare ad edizione tedesca indice dei nomi”,””,””,”VARx-033″
“CASTELLANETA Carlo”,”Notti e nebbie.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1998″,”pag 227 16°”,””,”Collana I miti”,””,””,”VARx-033-FER”
“OMERO, a cura di Ettore ROMAGNOLI”,”Iliade. Volume primo. Dal canto I al canto XII.”,”NICOLA ZANICHELLI EDITORI. BOLOGNA. 1924″,”pag LV 291 8°”,””,”prefazione, note, incisioni di A. DE-CAROLIS; ‘I poeti greci tradotti da Ettore Romagnoli'”,””,””,”VARx-033-FGB”
“KAFKA Franz”,”Strafen. Punizioni. La condanna – La netamorfosi – Nella colonia penale.”,”EINAUDI. TORINO. 1997″,”pag XXVI 205 8°”,””,”introduzione di Roberto FERTONANI, cronologia della vita e delle opere di F. Kafka, bibliografia, note, traduzione di Franco FORTINI, Einaudi Tascabili. Serie bilingue. Letteratura tedesca”,””,””,”VARx-033-FL”
“GARRONI Emilio”,”Ricognizione della semiotica. Tre lezioni di Emilio Garroni.”,”OFFICINA EDIZIONI. ROMA. 1977″,”pag 154 8°”,””,”avvertenza, prima seconda e terza edizione, note, bibliografia; Collana Segno e interpretazione, diretta da Pietro MONTANI”,””,””,”VARx-033-FRR”
“LEVI Carlo”,”Quaderno a cancelli.”,”EINAUDI. TORINO. 1979″,”pag XI 233 8°”,””,”testimonianza di Linuccia SABA e una nota di Aldo MARCOVECCHIO; Collana Saggi”,””,””,”VARx-033-FSD”
“AGNELLI Susanna”,”Addio, addio mio ultimo amore.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1985″,”pag 189 8°”,””,””,””,””,”VARx-033-FV”
“LUKACS Gyorgy”,”Il marxismo e la critica letteraria.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1953″,”pag 472 8°”,””,”premessa all’edizione italiana introduzione agli scritti di estetica di Marx ed Engels, note; Collana Saggi”,””,””,”VARx-034″
“DAUDET Alphonse”,”Tartarino di Tarascona. Tartarino sulle alpi – Porto Tarascona.”,”ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI. NOVARA. 1991″,”pag 358 16°”,””,”cronologia: Le date essenziali, Quadro storico e culturale, notizie sull’autore; Collana Tesori della narrativa universale”,””,””,”VARx-034-FER”
“OMERO, a cura di Ettore ROMAGNOLI”,”Iliade. Volume secondo. Dal canto XIII al canto XXIV.”,”NICOLA ZANICHELLI EDITORI. BOLOGNA. 1924″,”pag 310 8°”,””,”incisioni di A. DE-CAROLIS; ‘I poeti greci tradotti da Ettore Romagnoli'”,””,””,”VARx-034-FGB”
“MANN Thomas, a cura di Marino FRESCHI”,”Der Tod in Venedig – La morte a Venezia.”,”EINAUDI. TORINO. 2004″,”pag L 205 8°”,””,”bibliografia, note, ‘Thomas Mann, vita e opere’, traduzione di Anita RHO, Einaudi Tascabili. Serie bilingue. Letteratura tedesca”,””,””,”VARx-034-FL”
“SEBEOK Thomas A.”,”Contributi alla dottrina dei segni.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag 231 8°”,””,”nota del traduttore, prefazione, note, bibliografia, indice nomi; traduzione di Massimo PESARESI”,””,””,”VARx-034-FRR”
“BARTEZZAGHI Stefano”,”L’orizzonte verticale. Invenzione e storia del cruciverba.”,”GIULION EINAUDI EDITORE. TORINO. 2007″,”pag XVI 382 8°”,””,”ntoa al testo, ringraziamenti, prologo: ‘Quadro del Novecento’, appendice, note, indice nomi; Collana Saggi”,””,””,”VARx-034-FSD”
“PAPINI Giovanni”,”Dante vivo.”,”LIBRERIA EDITRICE FIORENTINA. FIRENZE. 1933″,”pag 180 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-034-FV”
“HAUSER Arnold”,”Storia sociale dell’ arte. Volume primo. Preistoria Antichità Medioevo Rinascimento Manierismo Barocco.”,”EINAUDI. TORINO. 1979 ediz orig it 1955″,”pag 537 16°”,”PBE”,”note illustrazioni foto”,””,””,”VARx-035″
“FLAUBERT Gustave”,”Bouvard e Pécuchet.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1968″,”pag 329 16°”,””,”introduzione: ‘Flaubert e il suo tempo – Introduzione – Alcuni giudizi critici – bibliografia; appendice: ‘Dizionario dei luoghi comuni; Catalogo delle idee chic – Sciocchezzaio'”,””,””,”VARx-035-FER”
“VIRGILIO P. Marone, a cura di Antonio LOMBARDI”,”L’Eneide. (Libri V-VI)”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE. SD”,”pag 331 32°”,””,”La materia dei primi quattro libri contenuti nei volumi I-II; sommario; Biblioteca per la diffusione degli studi classici; opera Eineide tradotta e commentata col testo a fronte da Antonio LOMBARDI”,””,””,”VARx-035-FGB”
“GOETHE Johann Wolfgang, commento di Herbert von EINEM adattato da Emilio CASTELLANI”,”Viaggio in Italia.”,”MONDADORI. MILANO. 1983″,”pag LVIII 856 16°”,””,”commento di Herbert von EINEM adattato da Emilio CASTELLANI, prefazione e cronologia di Roberto FERTONANI, bibliografia e bibliografia ragionata di Roberto FERTONANI, avvertenza del traduttore, note, traduzione di Emilio CASTELLANI, indice dei nomi, Collana I Meridiani,”,””,””,”VARx-035-FL”
“CASSIRER Ernst, a cura di Salvatore VECA”,”Lo strutturalismo nella linguistica moderna.”,”GUIDA EDITORI. NAPOLI. 1970″,”pag 63 16°”,””,”introduzione e traduzione italiana di Salvatore VECA, note, nota bibliografica; Collana Gli Opuscoli”,””,””,”VARx-035-FRR”
“BECCARIA Gian Luigi”,”I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1995″,”pag XXIX 308 8°”,””,”abbreviazioin, criteri di trascrizione fonetica, note, indice nomi argomenti; Collana ‘Saggi'”,””,””,”VARx-035-FSD”
“AAVV”,”The Concise. Oxford Dictionary of Quotations.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1990″,”pag 464 8°”,””,”prefazione editoriale di B.J. PALMER; indice nomi argomenti, Oxford Reference”,””,””,”VARx-035-FV”
“HAUSER Arnold”,”Storia sociale dell’ arte. Volume Secondo. Rococò Neoclassicismo Romanticismo Arte moderna e contemporanea.”,”EINAUDI. TORINO. 1979 ediz orig it 1956″,”pag 505 16°”,”PBE”,”note illustrazioni foto”,””,””,”VARx-036″
“WOODIWISS Kathleen”,”Come cenere nel vento.”,”EUROCLUB. MILANO. 1981″,”pag 661 8°”,””,”traduzione di Adriana DELL’ORTO”,””,””,”VARx-036-FER”
“VIRGILIO P. Marone, a cura di Antonio LOMBARDI”,”L’Eneide. (Libri IX-X)”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE. SD”,”pag 331 32°”,””,”La materia degli otto libri contenuti nei volumi I-IV; sommario; Biblioteca per la diffusione degli studi classici; opera Eineide tradotta e commentata col testo a fronte da Antonio LOMBARDI”,””,””,”VARx-036-FGB”
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Wilhelm Meister. Gli anni dell’apprendistato.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 2006″,”pag XXX 596 8°”,””,”introduzione: ‘Sul ‘Wilhelm Meister” di Hernann HESSE, note, appendice: ‘Dall’epistolario Goethe-Schiller’, traduzione di Anita RHO e Emilio CASTELLANI, Gli Adelphi”,””,””,”VARx-036-FL”
“JAKOBSON Roman”,”Lo sviluppo della semiotica e altri saggi.”,”BOMPIANI. MILANO.”,””,””,”introduzione di Umberto ECO, note, traduzioni di Andrea LA-PORTA Emilio PICCO Ugo VOLLI; Studi Bompiani, Il campo semiotico, a cura di Umberto ECO”,””,””,”VARx-036-FRR”
“HESS Rémi”,”Il valzer. Rivoluzione della coppia in Europa.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1993″,”pag XI 348 8°”,””,”ringraziamenti, note, illustrazioni, notizie biografiche su autori, compositori e ballerini citati nel corpo dell’opera, nota sull’origine delle parole “”valse”” e “”walzer”””,””,””,”VARx-036-FSD”
“PROCHNOW Herbert V. and PROCHNOW Herbert V. Jr.”,”The Toastmaster’s Treasure Chest.”,”HARPER & ROW, PUBLISHERS. NEW YORK. 1979″,”pag VIII 470 8°”,””,”prefazione indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-036-FV”
“RECLUS Eliseo”,”La montaña.”,”F. SEMPERE Y COMPAÑIA EDITORES. VALENCIA. 1909″,”pag 201 16°”,””,”elenco opere autore; traduzione di A. LOPEZ RODRIGO”,””,””,”VARx-037″
“FO Dario; FRANCESCHI Vittorio; a cura di Emilio BENEDETTI”,”Compagni senza censura. Mistero buffo (Fo) – L’operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone (Fo); Un sogno di sinistra (Franceschi) – MTM: come rendere musicale e quasi dilettevole ciò che a prima vista sembra sofferenza e fatica.”,”GABRIELE MAZZOTTA EDITORE. MILANO. 1970″,”pag 388 8°”,””,”introduzione: Spettacoli programmati da Nuova Scena; testi teatrali, Dibattiti e interventi del pubblico; ‘Teatro politico della Associazione Nuova Scena”,””,””,”VARx-037-FER”
“VIRGILIO P. Marone, a cura di Antonio LOMBARDI”,”L’Eneide. (Libri XI-XII)”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE. SD”,”pag 375 32°”,””,”La materia dei dieci libri contenuti nei volumi I, II, III, IV e V; sommario; Biblioteca per la diffusione degli studi classici; opera Eineide tradotta e commentata col testo a fronte da Antonio LOMBARDI”,””,””,”VARx-037-FGB”
“BRETON André, a cura di Ivos MARGONI”,”Per conoscere Andrè Breton e il Surrealismo.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag 734 16°”,””,”introduzione, note, bibliografia, cronologia, traduzioni di Liliana MAGRINI, Concetta SCOGNAMIGLIO, Giordano FALZONI, Gli Oscar, Collana ‘Per conoscere'”,””,””,”VARx-037-FL”
“MARTINET André”,”La considerazione funzionale del linguaggio.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1965″,”pag 228 8°”,””,”presentazione dell’edizione italiana, prefazione, note, indice nomi; traduzionedi Giovanna MADONIA; Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-037-FRR”
“BORGES Jorge Luis, a cura di Martin ARIAS e Martin HADIS”,”La biblioteca inglese. Lezioni sulla letteratura.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 2006″,”pag XXX 332 8°”,””,”ringraziamenti, prefazione: ‘A proposito di questo libro’ di Martin ARIAS e Martin HADIS, introduzione di Martin ARIAS, ‘Borges in aula’ di Martin HADIS; Lezioni 1-25, Epilogo, indice nomi; Collana ‘Saggi’ traduzione di Irene BUONAFALCE e Glauco FELICI”,””,””,”VARx-037-FSD”
“TOBINO Mario”,”Il deserto della Libia. Una generazione mandata allo sbaraglio in una guerra non sua.”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag 207 16°”,””,”introduzione di Gilberto FINZI ‘Mario Tobino’ (cenni biografici), antologia critica (Carlo BO, Franco FORTINI, Giuseppe CINTOLI, Cesare GARBOLI, Claudio MARABINI, Geno PAMPALONI), note biografiche opera e bibliografia essenziale; collana Oscar”,””,””,”VARx-037-FV”
“MAUROIS André”,”De Proust a Camus.”,”LIBRAIRIE ACADEMIQUE PERRIN. PARIS. 1963″,”pag 347 8°”,””,”nota introduttiva foto”,””,””,”VARx-038″
“LA-MAGNA Giovanni ANNARATONE Alessandro”,”Vocabolario greco-italiano.”,”CARLO SIGNORELLI EDITORE. MILANO. 1955″,”pag 1597 8°”,””,”prefazione di LA-MAGNA Giovanni ANNARATONE Alessandro, elenco degli autori (sigle), elenco degli abbreviazioni principali”,””,””,”VARx-038-FGB”
“SCHILLER Friedrich”,”Wallenstein.”,”EINAUDI. TORINO. 1993″,”pag 365 8°”,””,”prefazione di Massimo MILA, nota alla traduzione di Cesare CASES, traduzione di Massimo MILA, Collana Scrittori tradotti da scrittori”,””,””,”VARx-038-FL”
“BONOMI Andrea”,”Le immagini dei nomi.”,”GARZANTI. MILANO. 1987″,”pag 224 8°”,””,”premessa, avvertenza, note, testi citati, indice nomi argomenti; Collana Saggi Blu”,””,””,”VARx-038-FRR”
“HEMINGWAY Ernest, a cura di Bruno FONZI”,”Torrenti di primavera. Storia romantica in onore di una grande razza al tramonto.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1951″,”pag 108 8°”,””,”nota introduttiva, nota finale dell’autore; Collana Saggi”,””,””,”VARx-038-FSD”
“VOLTAIRE, a cura di Julien GUNTZBERGER”,”Zaïre. Tragédie. (1732)”,”LAROUSSE. PARIS. 1934″,”pag 106 16°”,””,”cronologia della vita di Voltaire, notizia note a cura di Julien GUNTZBERGER; Classiques Larousse, a cura di Félix GUIRAND”,””,””,”VARx-038-FV”
“GIBBON Edward”,”Viaggio in Italia.”,”EDIZIONI DEL BORGHESE. MILANO. 1965″,”pag 324 8°”,””,”elenco delle abbreviazioni usate nelle note prefazione illustrazioni appendice: ‘Gli estratti maggiori dal diario di William Guise’ indice nomi”,””,””,”VARx-039″
“BEETHOVEN Ludwig van, a cura di Michele PORZIO”,”Autobiografia di un genio. Lettere, pensieri, diari.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1996″,”pag 149 16°”,””,”introduzione di Michele PORZIO, nota del curatore, Lettere, Pensieri e Diari, note; Collana Piccola Biblioteca Oscar”,””,””,”VARx-039-FGB”
“WU MING (Collettivo di autori)”,”Manituana.”,”EINAUDI. TORINO. 2007″,”pag 613 8°”,””,”prologo, epilogo, cartina, Einaudi Stile libero Big,”,””,””,”VARx-039-FL”
“WHORF Benjamin L., a cura d John B. CARROLL”,”Linguaggio, pensiero e realtà. Raccolta di scritti.”,”PAOLO BORINGHIERI. TORINO. 1977″,”pag XXI 249 8°”,””,”premessa: ‘Presenza e attualità di Whorf nella linguistica’ di Alberto MIONI, introduzione di J.B. CARROLL, note, grafici, appendice: ‘Impostazione e schema per la raccolta delle informazioni sui linguaggi’, bibliografia”,””,””,”VARx-039-FRR”
“ROMANO Marco”,”L’estetica della città europea. Forme e immagini.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1993″,”pag 218 8°”,””,”introduzione, illustrazioni, mappe, bibliografia; Collana Saggi”,””,””,”VARx-039-FSD”
“CECOF (CECOV) Anton”,”Racconti agrodolci.”,”CASA EDITRICE APOLLO. BOLOGNA. 1927″,”pag 217 8°”,””,”traduzione dal testo russo di Olga MALAVASI ARPSHOFEN”,””,””,”VARx-039-FV”
“MALRAUX André”,”La condicion humana.”,”EDITORIAL SUDAMERICANA. EDHASA. BARCELLONA. 1971″,”pag 292 16°”,””,””,””,””,”VARx-040″
“FRANCOVICH ONESTI Nicoletta DIGILIO Maria Rita”,”Breve storia della lingua inglese.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA: 2005″,”pag 111 8°”,””,”Figure, per riassumere, appendice: Testi ed esercizi, bibliografia, abbreviazioni, simboli, Collana Le Bussole Studi Linguistico-Letterari,”,””,””,”VARx-040-FL”
“GOODMAN Nelson”,”I linguaggi dell’arte.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1976″,”pag XVIII 235 8°”,””,”introduzione e cura di Franco BRIOSCHI, prefazione, introduzione, note, indice nomi argomenti; Collana Theoria, diretta da Marco MONDADORI”,””,””,”VARx-040-FRR”
“STAROBINSKI Jean”,”A piene mani. Dono fastoso e dono perverso.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1995″,”pag 188 8°”,””,”prefazione: ‘Partito preso. Per fare che cosa?’, prefazione all’edizione italiana, antologia, catalogo delle opere, bibliografia, esposizioni, indice nomi; Collana Saggi traduzione di Antonia PERAZZOLI TADINI”,””,””,”VARx-040-FSD”
“SCHILLER Federico”,”Maria Stuarda.”,”RIZZOLI. MILANO. 1950″,”pag 108 16°”,””,”nota biografica personaggi note; traduzione di Liliana SCALERO; Collana BUR”,””,””,”VARx-040-FV”
“BLOOM Harold”,”El canon occidental. La escuela y los libros de todas las epocas.”,”EDITORIAL ANAGRAMA. BARCELONA. 1995 ediz orig 1994″,”pag 588 8°”,””,”prefazione appendici: classificazione autori ed opere, indice nomi; note biografiche autore”,””,””,”VARx-041″
“FORNARA Simone”,”Breve storia della grammatica italiana.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA: 2005″,”pag 128 8°”,””,”Premessa, per iassumere, bibliografia, Collana Le Bussole, Studi Liguistico-Letterari,”,””,””,”VARx-041-FL”
“ECO Umberto”,”Semiotica e filosofia del linguaggio.”,”EINAUDI. TORINO. 1984″,”pag VII 318 8°”,””,”introduzione, bibliografia; Einaudi Paperbacks”,””,””,”VARx-041-FRR”
“PORTINARI Folco”,”Le parabole del reale. Romanzi italiani dell’Ottocento.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1976″,”pag XV 261 8°”,””,”introduzione, illustrazioni, indice nomi; Collana Saggi”,””,””,”VARx-041-FSD”
“DE-MICHELI Mario”,”Le avanguardie artistiche del Novecento.”,”EDIZIONI FELTRINELLI. MILANO. 1985″,”pag 421 16°”,””,”nota alla presente edizione (1966) note illustrazioni foto documenti cronologia; Collana UE”,””,””,”VARx-041-FV”
“CHICCO Francesco LIVIO Gigi”,”L’ ascesa della borghesia e la nascita del movimento operaio (1815-1914). Antologia.”,”PARAVIA. TORINO. 1981″,”pag 518 8°”,””,”presentazione cartine cronologia comparata ragionata note bibliografia”,””,””,”VARx-042″
“GOETHE Johann Wolfgang, a cura di Rosita COPIOLI”,”Gli anni di viaggio di Wilhelm Meister, o i Rinuncianti.”,”EDIZIONI MEDUSA. MILANO. 2006″,”pag 462 8°”,””,”introduzione della curatrice, note, Collana Le porpore”,””,””,”VARx-042-FL”
“DINNEEN Francis P.; edizione italiana a cura di Luigi HELLMANN”,”Introduzione alla linguistica generale.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1970″,”pag 599 8°”,””,”premessa all’edizione italiana, prefazione dell’autore, note, bibliografia, indice nomi; traduzione di Marcella GRANDI e Teresa COLLOCA”,””,””,”VARx-042-FRR”
“MENEGHETTI Maria Luisa”,”Il pubblico dei trovatori. La ricezione della poesia cortese fino al XIV secolo.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1992″,”pag 329 8°”,””,”nota, note, bibliografia, elenco tavole, indice autori antichi e personaggi storici, indice autori moderni, indice dei manoscritti citati in sigla o con dizione sommaria, indice topografico dei manoscritti citati; Collana Saggi”,””,””,”VARx-042-FSD”
“DE-AMICIS Edmondo”,”Sull’Oceano.”,”GARZANTI. MILANO. 1944″,”pag 422 16°”,””,””,””,””,”VARx-042-FV”
“DE-SANCTIS Francesco”,”Saggi critici.”,”TIPI F. DI GENNARO & A. MORANO. NAPOLI. 1898″,”pag 552 8°”,””,””,””,””,”VARx-043″
“DICKENS Charles”,”Racconti di Natale.”,”MONDADORI. MILANO. 2005″,”pag XXV 527 16°”,””,”introduzione di Alex R. FALZON, traduzione di Emanuele GRAZZI, note, collana Oscar Classici Mondadori”,””,””,”VARx-043-FL”
“BLACK Max”,”Modelli archetipi metafore.”,”PRATICHE EDITRICE. PARMA. 1983″,”pag 146 16°”,””,”nota, introduzione, note; Collana Le forme del discorso”,””,””,”VARx-043-FRR”
“MORETTI Franco”,”Atlante del romanzo europeo, 1800-1900.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1997″,”pag 208 8°”,””,”introduzione: ‘Verso una geografia della letteratura’, note, illustrazioni, cartine, mappe, grafici, indice dei nomi e delle opere; Collana Saggi”,””,””,”VARx-043-FSD”
“CECHOV Anton, a cura di Assia BJELOV”,”La steppa e altri racconti.”,”EDIZIONI ULTRA. MILANO. 1945″,”pag 422 16°”,””,”nota a Cechov, ‘Ghirlanda Romantica Rara Universale'”,””,””,”VARx-043-FV”
“ZANNELLA Paolo”,”Rosanera.”,”GUANDA. PARMA. 1957″,”pag 33 16°”,””,””,””,””,”VARx-044″
“PAVESE Cesare”,”Tutti i romanzi. Prima che il gallo canti. Il carcere. La casa in collina. La luna e i falò. Volume Due.”,”EINAUDI. TORINO. 2008″,”pag 322 8°”,””,”Cartina”,””,””,”VARx-044-FL”
“BRENTANO Clemens”,”I diversi Wehmüller ovvero le effigi nazionali ungheresi. Con un testo di Hans Magnus Enzensberger: ‘Su Brentano’.”,”SE – STUDIO EDITORIALE. MILANO. 1985″,”pag 78 16°”,””,”note; Piccola Enciclopedia”,””,””,”VARx-044-FRR”
“VERGILI MARONIS P. (VIRGILIO)”,”Opera. Bucolica – Georgiche – Eneide”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS- CLARENDON – OXONII E TYPOGRAPHEO CLARENDONIANO. LONDON, GRAN BRETAGNA. 1959″,”pag VII 952 8°”,””,”prefazione: breve annotazione critica di Fredericvs Arturys HIRTZEL, note, Oxford Classical Texts,Greek – Latin”,””,””,”VARx-044-FSD”
“HUXLEY Aldous”,”Il mondo nuovo. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1946″,”pag 283 16°”,””,”traduzione dall’inglese di Lorenzo GIGLI, Titolo originale ‘Brave New World’, Collana Medusa”,””,””,”VARx-044-FV”
“MUSIL Robert”,”L’ uomo senza qualità. Volume primo.”,”EINAUDI. TORINO. 1957″,”pag 779 8°”,””,”traduzione di Anita RHO”,””,””,”VARx-045″
“MUSIL Robert”,”L’ uomo senza qualità. Volume secondo.”,”EINAUDI. TORINO. 1958″,”pag 439 8°”,””,”traduzione di Anita RHO”,””,””,”VARx-045-B”
“PAVESE Cesare”,”Tutti i romanzi. Altri racconti. L’Eremita. Volume Sei.”,”EINAUDI. TORINO. 2008″,”pag 251 8°”,””,””,””,””,”VARx-045-FL”
“LINSKY Leonard a cura; saggi di W.V.O QUINE A.F. SMULLYAN R.B. MARCUS D. FOLLESDAL S.A. KRIPKE T. PARSONS L. LINSKY D. KAPLAN J. HINTIKKA A. CHURCH”,”Riferimento e modalità.”,”BOMPIANI. MILANO. 1974″,”pag 223 8°”,””,”nota, introduzione, note, bibliografia; Collana Studi Bompiani, Logica e filosofia del linguaggio, a cura di Andrea BONOMI; traduzione di Ermanno BENCIVENGA”,””,””,”VARx-045-FRR”
“CAESARIS C. Iuli (Giulio CESARE)”,”Commentariorum. Pars prior qua continentur Libri VII De Bello Gallico cum A. Hirti Supplemento.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS- CLARENDON – OXONII E TYPOGRAPHEO CLARENDONIANO. LONDON, GRAN BRETAGNA. 1959″,”pag 240 16°”,””,”prefazione: brevi annotazioni critiche di Renatus DU-PONTET, note, indice nomi; Oxford Classical Texts,Greek – Latin”,””,””,”VARx-045-FSD”
“HUGO Vittor / ZOLA Emilio”,”La Rivoluzione. Sogno. Poemetto volto in prosa. Realtà – Il Quarantotto (Hugo) / J’accuse, con la Storia del processo Dreyfus (Zola).”,”SOCIETA’ EDITRICE PARTENOPEA. NAPOLI. 1913″,”pag 116 / 113 16°”,””,”traduzione di A. Guglielmo DINUCCI”,””,””,”VARx-045-FV”
“MONTANARI Fausto”,”Il mondo di Dante.”,”EDINDUSTRIA EDITORIALE. ROMA. 1966″,”pag 261 16°”,””,”bibliografia ragionata; collana Italsider”,””,””,”VARx-046″
“GOGOL Nikolaj”,”Il naso. Il ritratto.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 1989″,”pag 238 16°”,””,”introduzione di Eridano BAZZARELLI, testo russo a fronte, traduzione di Tommaso LANDOLFI, note, BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-046-FL”
“CASTELLANI Francesca”,”Intensioni e mondi possibili.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1990″,”pag 201 8°”,””,”premessa, introduzione, note, riferimenti bibliografici; Epistemologia, collana diretta da Evandro AGAZZI”,””,””,”VARx-046-FRR”
“HOFFMANN Ernst Theodor Amadeus”,”La Signorina Scuderi. (Tit: orig. ‘Das Fräulen von Scuderi’)”,”EDIZIONI L’UNITA’. ROMA. 1994″,”pag 94 16°”,””,”nota introduttiva; traduzioen di Maria Paola ARENA; Collana Theoria, Illusioni e fantasmi, I libri de l’Unità”,””,””,”VARx-046-FSD”
“CONRAD Giuseppe”,”Nostromo. Romanzo.”,”A. BARION EDITORE. MILANO. 1931″,”pag 382 16°”,””,”traduzione dall’inglese di Mario BENZI”,””,””,”VARx-046-FV”
“GROSZ George HERZFELDE Wieland”,”Die Kunst ist in Gefahr. Drei Aufsätze.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1925 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 47 16°”,””,”note; Malik-Bücherei Band 3.”,””,””,”VARx-047″
“MARTELLI Sebastiano DI-PASQUA Salvatore”,”Guida alla lettura di Silone.”,”MONDADORI. MILANO. 1988″,”pag 181 16°”,””,”introduzione note al testo, Collana Oscar Manuali”,””,””,”VARx-047-FL”
“WATZLAWICK Paul HELMICK-BEAVIN Janet JACKSON Don D.”,”Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi.”,”CASA EDITRICE ASTROLABIO. ROMA. 1971″,”pag 297 8°”,””,”introduzione, note, bibliografia, glossario, indice nomi autori e argomenti; Collana Psiche e coscienza”,””,””,”VARx-047-FRR”
“COCAI Merlin (Teofilo FOLENGO), a cura di Alessandro LUZIO”,”Le maccheronee. Volume primo.”,”GIUS. LATERZA & FIGLI. BARI. 1911″,”pag 352 8°”,””,”Collana ‘Scrittori d’Italia’”,””,””,”VARx-047-FSD”
“STECCHETTI Lorenzo (alias Olindo GUERRINI)”,”Nova polemica.”,”ATTILIO BARION EDITORE. MILANO. 1919″,”pag 157 16°”,””,”dedica prologo note”,””,””,”VARx-047-FV”
“GUIDONY Alexander”,”Dizzy. Erzählung dem Jahre 1950.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1924 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 84 16°”,””,””,””,””,”VARx-048″
“MAURO Walter”,”Il musical americano. Da Broadway a Hollywood.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1997″,”pag 91 16°”,””,”cronologia videografia bibliografia; Collana Il Sapere a cura di Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-048-FL”
“MATTHEWS Peter H.”,”Morfologia. Introduzione alla teoria della struttura della parola.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1979″,”pag 277 8°”,””,”presentazione di Diego ZANCANI, note, abbreviazioni; La Nuova Scienza, Serie di linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-048-FRR”
“COCAI Merlin (Teofilo FOLENGO), a cura di Alessandro LUZIO”,”Le maccheronee. Volume secondo.”,”GIUS. LATERZA & FIGLI. BARI. 1911″,”pag 373 8°”,””,”Collana ‘Scrittori d’Italia’”,””,””,”VARx-048-FSD”
“MOLIERE (POQUELIN Giovan Battista), a cura di Massimo BONTEMPELLI”,”L’avaro. Commedia in cinque atti.”,”UNIVERSALE ECONOMICA. MILANO. 1950″,”pag 122 16°”,””,”notizie sull’autore, prefazione di Massimo BONTEMPELLI”,””,””,”VARx-048-FV”
“SHAKESPEARE William”,”La tempesta.”,”RIZZOLI. MILANO. 1987 quinta edizione BUR”,”pag 270 16°”,””,”avvertimento introduzione (pag 19-99) tra cui ‘Fonti per la biografia di Shakespeare’; traduzione e note di Gabriele BALDINI; testo a fronte nota introduttiva a ‘La tempesta’ illustrazioni”,””,””,”VARx-049″
“MAURO Walter”,”La storia del Jazz.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1997″,”pag 97 16°”,””,”I protagonisti, discografia, videografia; Collana Il Sapere a cura di Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-049-FL”
“MILLER Alexander”,”An Introduction to Contemporary Metaethics.”,”POLITY PRESS. CAMBRIDGE. 2003″,”pag X 316 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, appendice, riferimenti bibliografia; indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-049-FRR”
“TRUSS Lynne”,”Eats, Shoots & Leaves. The Zero Tolerance Approach to Punctuation.”,”PROFILE BOOKS. LONDON. 2003″,”pag 209 16°”,””,”Introduzione: ”The Seventh Sense’, bibliografia”,””,””,”VARx-049-FSD”
“GORKI Massimo”,”Varenka Olessova – Conovalov.”,”S.A. EDIZIONI “”DELTA””. MILANO. 1929″,”pag 255 16°”,””,”prefazione editoriale, traduzione integrale da russo di M. Karklina RAKOVSKA, Scrittori italiani e stranieri”,””,””,”VARx-049-FV”
“MAJAKOVSKY Vladimir”,”150 millionen. Autorisierte Nachdichtung von Johannes R. Becher.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1924 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 60 16°”,””,””,””,””,”VARx-050″
“MAURO Walter”,”La musica americana. Dal Song al Rock.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1994″,”pag 96 16°”,””,”I protagonisti, bibliografia discografia, videografia; Collana Il Sapere a cura di Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-050-FL”
“WILEY Norbert”,”The Semiotic Self.”,”POLITY PRESS. CAMBRIDGE. 1994″,”pag XIII 250 8°”,””,”prefazione, note dell’autore, ringraziamenti, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-050-FRR”
“TABUCCHI Antonio”,”Requiem. Un’allucinazione.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1992″,”pag 142 16°”,””,”nota, traduzione dal portoghese di Sergio VECCHIO; Collana UEM Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-050-FSD”
“PAYOT Jules”,”La conquête du bonheur.”,”LIBRAIRIE FELIX ALCAN. PARIS. 1936″,”pag 279 8°”,””,”note; Bibliotheque de philosophie contemporaine”,””,””,”VARx-050-FV”
“SIEGFRIED André”,”Savoir parler en public.”,”EDITIONS ALBIN MICHEL. PARIS. 1966 ediz orig 1950″,”pag 162 16°”,””,”prefazione introduzione”,””,””,”VARx-051″
“MANZONI Alessandro, a cura di VIGORELLI Giancarlo”,”Storia della colonna infame.”,”BOMPIANI. MILANO. 1942″,”pag 219 8°”,””,”avvertenza, ‘In margine alla “”Colonna Infame””: Grazia e delirio’, introduzione; Biblioteca Universale Valentio Bompiani Editore”,””,””,”VARx-051-FL”
“PARISI Domenico”,”Il linguaggio come processo cognitivo.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1972″,”pag 202 8°”,””,”prefazione, note, grafici, bibliografia; Lezioni e seminari”,””,””,”VARx-051-FRR”
“LEPSCHY Anna Laura LEPSCHY Giulio”,”La lingua italiana. Storia, varietà dell’uso, grammatica.”,”BOMPIANI. MILANO. 1984″,”pag 232 8°”,””,”prefazione, prefazione all’edizione italiana, note, bibliografia sommaria, tavola dei principali simboli fonetici usati, segni diacritici, indice analitico”,””,””,”VARx-051-FSD”
“SCHILLER Federico”,”Don Carlos.”,”RIZZOLI. MILANO. 1953″,”pag 173 16°”,””,”nota introduttiva, personaggi; Collana BUR”,””,””,”VARx-051-FV”
“ZWEIG Stefan”,”Tolstoi.”,”REVISTA LITERARIA. MADRID. 1957″,”pag 51 8°”,””,””,””,””,”VARx-052″
“GOETHE Johann Wolfgang, a cura di Renata CARUZZI”,”Romanzi.”,”MONDADORI. MILANO. 1979″,”pag XLIX 843 16°”,””,”prefazione di Claudio MAGRIS, cronologia, note e bibliografia a cura di Renata CARUZZI, I dolori del giovane Werther traduzione di G.A. BORGESE, La vocazione teatrale di Wilhelm Meister traduzione di Emilio CASTELLANI, Le affinità elettive traduzione di Massimo MILA, Collana I Meridiani, Collezione diretta da Giansiro FERRARA”,””,””,”VARx-052-FL”
“WOLLHEIM Richard”,”Introduzione all’estetica.”,”ISEDI. MILANO. 1974″,”pag 180 16°”,””,”avvertenza, introduzione all’estetica, bibliografia”,””,””,”VARx-052-FRR”
“FIRENZUOLA Agnolo, a cura di Adriano SERONI”,”Le Novelle.”,”BOMPIANI. MILANO. 1944″,”pag 151 8°”,””,”introduzione, note, glossarietto, nota bibliografica; Collana Il Centonovelle, Novelliere antico e moderno”,””,””,”VARx-052-FSD”
“OMERO, a cura di Maria Grazia CIANI, commento di Elisa AVEZZU'”,”La morte di Ettore (Iliade XXII).”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 1987″,”pag 107 16°”,””,”saggio introduttivo di Maria Grazia CIANI: ‘Il tempo degli eroi’, riferimenti bibliografici, testo, commento e bibliografia; Con testo greco a fronte; Il Convivio, collana di classici greci e latini, diretta da Maria Grazia CIANI”,””,””,”VARx-052-FV”
“ASIMOV Isaac”,”La maquina que ganò la guerra.”,”LUIS DE CARALT EDITOR. BARCELONA. 1977″,”pag 206 16°”,””,”presentazione testi”,””,””,”VARx-053″
“SAMPAOLO Giovanni”,”Critica del moderno, linguaggi dell’antico. Goethe e Le affinità elettive.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 1999″,”pag 277 8°”,””,”premessa, abbreviazioni, introduzione, note, Epilogo ‘In mille forme…’, bibliografia, indice dei nomi, indice delle opere di Goethe, Biblioteca di Testi e Studi, Lingue e Letterature Straniere,”,””,””,”VARx-053-FL”
“FORSTER Edward Morgan”,”Maurice. Romanzo.”,”GARZANTI. MILANO. 1972″,”pag 372 8°”,””,”introduzione, traduzione dall’inglese di Marcella BONSANTI; Collezione Romanzi moderni”,””,””,”VARx-053-FRR”
“BÖLL Heinrich”,”L’onore perduto di Katharina Blum, ovvero Come può nascere e dove può condurre la violenza.”,”EINAUDI. TORINO. 1998″,”pag 144 16°”,””,”traduzione di Italo Alighiero CHIUSANO, collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-053-FSD”
“OMERO, a cura di Umberto BOELLA”,”Iliade. Canto XXIV.”,”PARAVIA. TORINO. 1968″,”pag 130 8°”,””,”introduzione nota bibliografia cenni sulla lingua omerica, illustrazioni, note appendice: La sensibilità di Omero (M. Croiset), La lingua dell’Iliade (M. Croiset), Achille ed Omero (G. Murray), Il valore morale dell’Iliade (P. Mazon), Umanità di Achille (C. Marchesi), Il significato della figura di Ettore (A. Bonnard), L’intervento divino in Iliade, XXIV (F. Martinazzoli), ‘La preghiera di Priamo’ (R. Chateaubriand), Cenni sulla fortuna di Omero; indice dei nomi e delle cose notevoli; Civiltà letteraria di Grecia e di Roma, Testi per la scuola italiana, Collana diretta da Italo LANA e ridotta da Carlo CARENA”,””,””,”VARx-053-FV”
“HUGO Victor”,”Der letzte tag eines Verurteilten.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1925 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 80 16°”,””,”traduzione e postfazione di Alfred WOLFENSTEIN introduzione di Victor HUGO (1832)”,””,””,”VARx-054″
“CONAN DOYLE Arthur”,”Sherlock Holmes. The Complete Novels and Stories. Vol. I.”,”BANTAM DELL. NEW YORK. 2003″,”pag XVIII 1059 16°”,””,”introduzione di Loren ESTLEMAN”,””,””,”VARx-054-FL”
“SCOTTI Massimo PALANDRI Sergio GORACCI Doriana FERRARIO Ottavio SAPONARO Renato e altri”,”1° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa.”,”LUIGI BATTEI. PARMA. 1977″,”pag 109 8°”,””,”prefazione di Luisella DAZIANO; Banca Commerciale Italiana, Cral – Parma”,””,””,”VARx-054-FRR”
“ZARGANI Aldo”,”Per violino solo. La mia infanzia nell’Aldiqua, 1938-1945.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1995″,”pag 237 8°”,””,”note; Collana Interzezioni”,””,””,”VARx-054-FSD”
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Il procuratore. Quattro novelle da ‘Conversazioni di emigrati tedeschi’. (‘Der Prokurator’)”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1994″,”pag 135 16°”,””,”introduzione di Roberto FERTONANI traduzione di Ada VIGLIANI; testo tedesco a fronte; Collana Oscar Mondadori, Paralleli”,””,””,”VARx-054-FV”
“IVANOV Vsevolod”,”Treno blindato 14-69.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1961″,”pag 202 8°”,””,”traduzione di Filippo FRASSATI prefazione dell’ autore”,””,””,”VARx-055″
“CONAN DOYLE Arthur”,”Sherlock Holmes. The Complete Novels and Stories. Vol. II.”,”BANTAM DELL. NEW YORK. 2003″,”pag XVIII 737 16°”,””,”introduzione di Loren ESTLEMAN”,””,””,”VARx-055-FL”
“GRÜNBAUM Adolf”,”I fondamenti della psicoanalisi. Una critica filosofica.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1988″,”pag 393 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana, ringraziamenti, bibliografia, indice nomi e argomenti; traduzione di Silvia STEFANI, revisione di Alessandro PAGNINI; Collana La Cultura”,””,””,”VARx-055-FRR”
“CAVAZZONI Ermanno”,”Le tentazioni di Girolamo. Romanzo.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1991″,”pag 198 8°”,””,”Collana Varianti”,””,””,”VARx-055-FSD”
“CECHOV Anton, a cura di Maria Grazia CERRUTI”,”La fidanzata e altri racconti.”,”EDITORIALE OPPORTUNITY BOOK. MILANO. 1995″,”pag 62 8°”,””,”Quadro del tempo, profilo biografico dell’autore, cronologia della vita e delle opere, glossario commento, Bit – La biblioteca ideale tascabile”,””,””,”VARx-055-FV”
“ESCHILO”,”Orestea. Agamennone Coefore Eumenidi.”,”GARZANTI. MILANO. 2001″,”pag XXIX 265 16°”,””,”profilo storico critico dell’ autore e dell’ opera di Umberto ALBINI, bibliografia ragionata, nota storica e traduzione di Ezio SAVINO; testo a fronte note”,””,””,”VARx-056″
“SCHLEGEL Friedrich, a cura di Andreina LAVAGETTO”,”Dialogo sulla poesia.”,”EINAUDI. TORINO. 1991″,”pag XXIX 79 8°”,””,”prefazione della curatrice, note, Collana Saggi brevi”,””,””,”VARx-056-FL”
“POTOK Chaim”,”Io sono l’argilla.”,”GARZANTI. MILANO. 1993″,”pag 199 8°”,””,”traduzione dall’inglese di Marcella BASSI”,””,””,”VARx-056-FRR”
“BEC Christian CARRAI Stefano PACCAGNELLA Ivano”,”Scarpe Grosse. (Contadini in letteratura).”,”TIRRENIA STAMPATORI. TORINO. 1999″,”pag 61 8°”,””,”premessa di Rinaldo RINALDI, note; Collana A tre voci, Seminari dell’Istituto di Filologia Moderna, Università degli Studi di Parma”,””,””,”VARx-056-FSD”
“BELLOW Saul”,”Herzog.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag 514 8°”,””,”profilo biografico dell’autore: Saul Bellow. La vita, le opere, la fortuna’, bibliografia, traduzione di Letizia CIOTTI MILLER; Collana Oscar Classici moderni”,””,””,”VARx-056-FV”
“HERWEGH Georg”,”Was macht Deutschland? Gedichte.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1926 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 62 16°”,””,”introduzione di Karl OTTEN”,””,””,”VARx-057″
“BERBEROVA Nina”,”Il male nero.”,”TEA EDITORI ASSOCIATI. MILANO. 1992″,”pag 95 16°”,””,”traduzione di Gabriele MAZZITELLI, Collana I Tascabili degli Editori Associati”,””,””,”VARx-057-FL”
“SILVESTRINI Daniela a cura; saggi di David K. LEWIS Jaakko HINTIKKA Richmond H. THOMASON Alvin PLANTINGS John WOODS Ruth BARCAN MARCUS M.J. CRESSWELL Pavel TICHY”,”Individui e mondi possibili. Problemi di semantica modale.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag 275 8°”,””,”premessa, introduzione di Daniela SILVESTRINI, note, bibliografia; SC/10 Readings”,””,””,”VARx-057-FRR”
“MAGGI Carlo Maria, a cura di Dante ISELLA”,”Le Rime Milanesi.”,”GARZANTI. MILANO. 2006″,”pag XXXII 338 16°”,””,”introduzione, nota bio-biblografica, abbreviazioni bibliografiche, nota al testo, glossario, indice nomi propri, indice dei capoversi; Collana I grandi libri Garzanti”,””,””,”VARx-057-FSD”
“FRACCAROLI Arnaldo”,”Racconti dei tropici e dell’equatore.”,”A. MONDADORI EDITORE. VERONA. 1945″,”pag 235 16°”,””,”Collana Opere di Arnaldo Fraccaroli”,””,””,”VARx-057-FV”
“SINCLAIR Upton”,”Die Hölle. Drama in vier Aufzügen mit Kino-einlagen.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1925 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 96 16°”,””,””,””,””,”VARx-058″
“BERBEROVA Nina”,”La resurrezione di Mozart. La scomparsa della Biblioteca Turgenev. La grande città.”,”UGO GUANDA EDITORE. PARMA. 2004″,”pag 89 16°”,””,”traduzione de ‘La Grande città’ di Silvia SICHEL, altre sono di Gabriele MAZZITELLI, Le Fenici Tascabili, I Narratori”,””,””,”VARx-058-FL”
“MELETINSKIJ Elesar M. NEKLJUDOV S. Ju. NOVIK E.S. SEGAL D.M.”,”La struttura della fiaba.”,”SELLERIO EDITORE. PALERMO. 1977″,”pag 137 16°”,””,”prefazione di Antonino BUTTITTA, saggio introduttivo di Donatella FERRARI-BRAVO, note; Collana Prisma”,””,””,”VARx-058-FRR”
“FISHER Margery”,”The Bright Face of Danger:”,”HODDER AND STOUGHTON. LONDON.1986″,”pag 439 8°”,””,”introduzione, note, indice nomi”,””,””,”VARx-058-FSD”
“WELLS H.G., a cura di Jorge Luis BORGES”,”La porta nel muro.”,”MONDADORI. MILANO. 1991″,”pag 206 16°”,””,”introduzione; Collana La biblioteca di Babele, Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-058-FV”
“DE-LA-BOETIE Etienne”,”Freiwillige Knechtschaft. Übersetzt und eingeleitet von Felix Boenheim.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1924 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 45 16°”,””,”introduzione”,””,””,”VARx-059″
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Faust.”,”RCS RIZZOLI LIBRI. MILANO. 2008″,”pag CXXXI 1062 8°”,””,”testo tedesco a fronte, saggio introduttivo di Thomas MANN, traduzione e note di Guido MANACORDA, nota al testo di Giulio SCHIAVONI, cronologia della vita e delle opere, note, nota bibliografica aggiornata, BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-059-FL”
“RECANATI François”,”Literal Meaning.”,”CAMBRIGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 2004″,”pag VII 179 8°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-059-FRR”
“CORTENOVA Giorgio, mostra a cura; saggi critici di Armin ZWEITE Natalja AUVTONOMOVA Peter HAHN Gabriella DI-MILIA Jessica BOISSEL Giorgio CORTENOVA, apparati Tulliola SPARAGNI”,”Vasilij Kandinskij.”,”GABRIELE MAZZOTTA. MILANO. 1993″,”pag 265 8° grande”,””,”ringraziamenti, premessa di Enzo ERMINERO, Alfredo MEOCCI, nota del curatore Giorgio CORTENOVA, foto, illustrazioni, iconografia, appendice: ‘Le lettere di Kandinskij a Javlenskij, Le opere, scritti di Kandinskij, a cura di Giorgio CORTENOVA, notizie biografiche a cura di Tulliola SPARAGNI, biblografia, elenco delle opere”,””,””,”VARx-059-FSD”
“SHAKESPEARE William”,”La dodicesima notte. Ovvero quel che volete.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1993″,”pag XI 203 16°”,””,”introduzione traduzione e cura di Agostino LOMBARDO, testo originale a fronte, nota biografica cronologia delle opere, Universale Economica Feltrinelli, I Classici”,””,””,”VARx-059-FV”
“SINCLAIR Upton”,”Der Industriebaron.”,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1925 REPRINT ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”pag 72 16°”,””,””,””,””,”VARx-060″
“SCHILLER Friedrich”,”Sulla poesia ingenua e sentimentale del sublime sul patetico sul sublime.”,”RCS LIBRI. MILANO. 1996″,”pag 218 16°”,””,”introduzione di Andrea PINOTTI, note, cronologia della vita e delle opere, bibliogafia, traduzione di Elio FRANZINI e Walter SCOTTI, note ai testi, I Classici del Pensiero”,””,””,”VARx-060-FL”
“MERRICKS Trenton”,”Objects and Persons.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 2001″,”pag IX 199 8°”,””,”prefazione, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-060-FRR”
“CAVALCANTI Guido, a cura di Marcello CICCUTO”,”Rime.”,”RIZZOLI. MILANO. 1989″,”pag 179 16°”,””,”introduzione di Maria CORTI, La vita, La struttura delle rime, La canzone ‘Donna me prega’, La fortuna, Documenti, Giudizi critici, Premessa al testo, Bibliografia, Avvertenza, Rime, note, appendice, indice nomi; Collana BUR Poesia”,””,””,”VARx-060-FSD”
“ROSSI Aldo G.B.”,”Sulla strada di Emmaus.”,”PAN. MILANO. 1979″,”pag 167 16°”,””,”presentazione di Giovanni CATTANEI”,””,””,”VARx-060-FV”
“SUE Eugene”,”Plik & Plok.”,”L’ EDITION NOUVELLE. PARIS. 1924 ediz orig 1831″,”pag 272 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-061″
“KRASSNOFF P. N. Generale”,”Dall’Aquila Imperiale alla bandiera rossa.”,”ADRIANO SALANI. FIRENZE. 1929″,”pag 672 16°”,””,”prologo, note, romanzo storico,”,””,””,”VARx-061-FL”
“PRIEST Graham”,”In contradiction. A Study of the Transconsistent.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 2006″,”pag XXI 327 8°”,””,”edizione aumentata di G. PRIEST, ringraziamenti, prefazione alla prima e seconda edizione, introduzione, note, bibliografia, indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-061-FRR”
“PRATOLINI Vasco”,”Metello. Una storia italiana. I.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1970″,”pag 354 8°”,””,”‘Opere di Vasco Pratolini’; Collezione Narratori italiani”,””,””,”VARx-061-FSD”
“STEVENSON Robert Luis”,”Appunti di viaggio in Francia e in Svizzera.”,”FRANCO MUZZIO EDITORE. PADOVA. 1998″,”pag 133 8°”,””,”prefazione, note nota bibliografica nota biografica; Aritroso, collana ideata da Ippolito PIZZETTI”,””,””,”VARx-061-FV”
“KOESTLER Arthur”,”Buio a mezzogiorno.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1954 1° edizione collana ‘I libri del Pavone'”,”pag 239 16°”,””,””,””,””,”VARx-062″
“ERNOUT Alfred THOMAS François”,”Syntaxe latine.”,”KLINCKSIECK. PARIS. 2002″,”pag XX 522 8°”,””,”prefazione bibliografia abbreviazioni dei nomi degli autori e dei testi latini citat; indice nomi argomenti; Libraire Klincksieck, série linguistique”,””,””,”VARx-062-FL”
“RAPAPORT David”,”Struttura della teoria psicoanalitica. Tentativo di sistematizzazione.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1973 ed. org. 1969″,”pag 181 8°”,””,”prefazione e traduzione di Pier Francesco GALLI, premessa, note, bibliografia, aggiornamenti bibliografici; Collana Testi e manuali della scienza contemporanea, serie di psicologia e psichiatria”,””,””,”VARx-062-FRR”
“PRATOLINI Vasco”,”Cronache di poveri amanti.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1963″,”pag 566 8°”,””,”‘Opere di Vasco Pratolini’; Collezione Narratori italiani”,””,””,”VARx-062-FSD”
“MONTESQUIEU Charles-Louis de Secondat, a cura di Giovanni MACCHIA e Massimo COLESANI”,”Viaggio in Italia.”,”LATERZA. BARI ROMA. 1995″,”pag XXXI 314 8°”,””,”prefazione di Giovanni MACCHIA, nota al testo di Massimo COLESANTI, note illustrazioni; collana Economica Laterza”,””,””,”VARx-062-FV”
“BRAIDOTTI Nazarena”,”Invito alla lettura di Eluard.”,”MURSIA. MILANO. 1978″,”pag 166 16°”,””,”cronologia comparata vita nota bibliografica bibliografia indice nomi indice opere di ELUARD”,””,””,”VARx-063″
“MEILLET Antoine”,”Esquisse d’une histoire de la langue latine.”,”KLINCKSIECK. PARIS. 2004″,”pag XIII 298 8°”,””,”avvertenza alla prima e seconda terza edizione, introduzione bibliografia indice argomenti e dei termini latini; Librairie Klincksieck, série linguistique”,””,””,”VARx-063-FL”
“WEIL Simone”,”Quaderni. Volume primo.”,”ADELPHI. MILANO. 1982″,”pag 403 8°”,””,”‘I «Cahiers» storia di un’opera postuma’ di Giancarlo GAETA, Simone Weil: tratti biografici (1909-1943)’, bibliografia weiliana, prospetto dei “”Quaderni””, prologo appendice, indice dei termini sanscriti; Biblioteca Adelphi”,””,””,”VARx-063-FRR”
“DE-FILIPPO Eduardo”,”I capolavori di Eduardo. Ditegli sempre di sì – Sik-Sik, l’artefice magico – Natale in casa Cupiello – Non ti pago – Napoli milionaria! – Questi fantasmi! – Filumena Marturano – Le voci di dentro.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag XI 394 16°”,””,”nota; Teatro di Eduardo De Filippo; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-063-FSD”
“WELLS H.G.”,”La macchina del tempo. Romanzo.”,”DELTA. MILANO. 1929″,””,””,”prefazione: ‘H.G. Wells’, introduzione, traduzione di Dienne CARTER, Collana Scrittori italiani e stranieri”,””,””,”VARx-063-FV”
“WEISKOPF F.C.”,”Tschechische Lieder. ATHENÄUM VERLAG. KONIGSTEIN. 1981″,”DER MALIK VERLAG. BERLIN. 1925 REPRINT”,”pag 55 16°”,””,”prefazione e traduzione di F.C. WEISKOPF”,””,””,”VARx-064″
“ERNOUT Alfred”,”Morphologie historique du latin.”,”KLINCKSIECK. PARIS. 2002″,”pag IX 256 8°”,””,”introduzione avvertenza prefazione alla seconda e alla terza edizione bibliografia indice degli autori e delle forme; Libraire Klincksieck, série linguistique”,””,””,”VARx-064-FL”
“PERUZZI Alberto, a cura di Mario DAL-PRA”,”Definizioni. La cartografia dei concetti.”,”FRANCO ANGELI. MILANO. 1983″,”pag 468 8°”,””,”premessa, bibliografia; Collana di filosofia diretta da Mario DAL-PRA”,””,””,”VARx-064-FRR”
“SCALERA-McCLINTOCK Giuliana”,”Billy Budd e la negazione dell’innocenza.”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 1976″,”pag 115 8°”,””,”premessa, note; Collana Saggi, Letteratura: Critica”,””,””,”VARx-064-FSD”
“BRECHT Bertolt, a cura di Ruth LEISER e Franco FORTINI”,”Poesie e canzoni.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1975″,”pag XX 227 16°”,””,”introduzione di Franco FORTINI, note; Nuova universale Einaudi”,””,””,”VARx-064-FV”
“AAVV”,”Dizionario Bompiani delle Opere e dei personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature. Volume 12°: indici.”,”BOMPIANI. MILANO. 1984″,”pag XIV 500 8°”,””,”avvertenze, indice cronologico comparato per area geografica a quadri sinottici, indice dei titoli originali indice autori”,””,””,”VARx-065″
“FAST Howard”,”Gli Emigranti.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1978″,”pag 381 8°”,””,”traduzione di Augusta MATTIOLI”,””,””,”VARx-065-FL”
“RYLE Gilbert”,”Pensare pensieri.”,”ARMANDO ARMANDO EDITORE. ROMA. 1990″,”pag 175 8°”,””,”introduzione, traduzione e note di Grazia MELILLI RAMOINO, introduzione: ‘Verso una fenomenologia del pensiero, prefazione di G.J. WARNOK, note, appendice: ‘A proposito di Wittgenstein di Bouwsma’, postfazione di K. KOLENDA, indice nomi argomenti; Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio, a cura di Francesco BARONE e Vittorio SOMENZI”,””,””,”VARx-065-FRR”
“BRECHT Bertolt, a cura di Gabriele MUCCHI”,”Poesie inedite sull’amore. Poesie politiche e varie.”,”GARZANTI. MILANO. 1986″,”pag XIII 345 8°”,””,”prefazione di Cesare CASES, versione di Gabriele MUCCHI; ‘Poesie'”,””,””,”VARx-065-FSD”
“SADOVEANU Mihail”,”Mitrea Cocor.”,”EDIZIONI DI CULTURA SOCIALE. ROMA. 1952″,”pag 206 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-065-FV”
“REMARQUE Erich Maria”,”Niente di nuovo sul fronte occidentale.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1977 ediz orig it. MONDADORI, 1931″,”pag 247 8°”,””,”cenni biografici autore opera bibliografia”,””,””,”VARx-066″
“TIRESIAS P.N.”,”Il libro dei sogni. Con un saggio introduttivo sulle dottrine oniriche dai Babilonesi a Freud.”,”ULRICO HOEPLI. MILANO. 1933″,”pag 349 16°”,””,”saggio introduttivo appendice”,””,””,”VARx-066-FL”
“CHOMSKY Noam”,”Problemi di teoria linguistica.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1975″,”pag 169 8°”,””,”avvertenza editoriale, note, appendici, elenco alfabetico degli esempi in inglese tradotti in italiano, bibliografia, abbreviazioni bibliografiche, indice analitico; traduzione di Armando DE-PALMA; Testi e manuali della scienza contemporanea, serie di linguistica diretta da Aldo L. PROSDOCIMI”,””,””,”VARx-066-FRR”
“MORLEY Christopher”,”La libreria stregata.”,”SELLERIO EDITORE. PALERMO. 1994″,”pag 283 16°”,””,”note; Collana La memoria”,””,””,”VARx-066-FSD”
“GRIMM Hans”,”Il tribunale nel Karru e altri racconti.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1939″,”pag 278 16°”,””,”note, traduzione di Ervino POCAR”,””,””,”VARx-066-FV”
“REMARQUE Erich Maria”,”Arco di Trionfo.”,”BOMPIANI. MILANO. 1956″,”pag 518 8°”,””,”traduzione dal tedesco di Bruno MAFFI”,””,””,”VARx-067″
“RENZI Lorenzo”,”Come leggere la poesia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1991″,”pag 165 8°”,””,”premessa note; Universale Paperbacks Il Mulino”,””,””,”VARx-067-FL”
“PIAGET Jean”,”Logica e psicologia.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1969″,”pag 84 8°”,””,”prefazione all’edizione italiana di Aldo VISALBERGHI, introduzione dell’autore, note, appendice, nota esplicativa sulla logica di Piaget (Aldo Visalberghi); traduzione di Anna Valeria VISALBERGHI; Collana Biblioteca di cultura”,””,””,”VARx-067-FRR”
“DAL-MONTE Alberto”,”Breve storia del romanzo poliziesco.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1962″,”pag 285 8°”,””,”premessa, bibliografia, indice nomi autori; Biblioteca di cultura moderna”,””,””,”VARx-067-FSD”
“MONTI Augusto”,”Ragazza 1924.”,”EINAUDI. TORINO. 1961″,”pag 219 8°”,””,”Collana I coralli”,””,””,”VARx-067-FV”
“MANN Thomas”,”La montagna incantata.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1945″,”pag 723 8°”,””,”traduzione dal tedesco di B. GIACCHETTI-SORTENI”,””,””,”VARx-068″
“PINDARO”,”Tutte le opere. Olimpiche – Pitiche – Nemee – Istmiche – Frammenti.”,”BOMPIANI. MILANO. 2010″,”pag 703 8°”,””,”introduzione di Enzo MANDRUZZATO: ‘Pindaro e il suo tempo’, note, nota bibliografica, testo greco a fronte, collana Il pensiero occidentale, direttore Giovanni REALE”,””,””,”VARx-068-FL”
“ABBOTT Edwin A.”,”Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni.”,”ADELPHI. MILANO. 1978″,”pag 171 8°”,””,”prefazione di Masolino D’AMICO, appendice: un saggio di Giorgio MANGANELLI; Biblioteca Adelphi”,””,””,”VARx-068-FRR”
“BÖLL Heinrich”,”Perché la città si è fatta straniera. Dialoghi con Heinrich Vormweg.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1987″,”pag 151 8°”,””,”note; Collana I Cirri”,””,””,”VARx-068-FSD”
“MONTI Augusto”,”Vietato pentirsi.”,”EINAUDI. TORINO. 1956″,”pag 367 8°”,””,”Collana I coralli”,””,””,”VARx-068-FV”
“BRUNO Giordano a cura di Isa GUERRINI ANGRISANI”,”Candelaio.”,”RIZZOLI. MILANO. 1976″,”pag 329 16°”,””,”cronologia bibliografia introduzione (pag 25-80) ‘Vita e opere di Giordano Bruno’ e note di Isa GUERRINI ANGRISANI, giudizi critici illustrazioni”,””,””,”VARx-069″
“LEVI Primo”,”I sommersi e i salvati.”,”EINAUDI. TORINO. 1986″,”pag 167 16°”,””,”prefazione, conclusione, Gli struzzi”,””,””,”VARx-069-FL”
“LEWIS Roy”,”Il più grande uomo scimmia del Pleistocene.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 1992″,”pag 178 8°”,””,”presentazione di Terry PRATCHETT, traduzione di Carlo BRERA”,””,””,”VARx-069-FRR”
“GOLDONI Carlo, a cura di Annamaria RINDI”,”Commedie scelte. La bottegha del caffé – La locandiera – I rusteghi – Le baruffe chiozzotte – Il ventaglio.”,”EDIZIONI PER IL CLUB DEL LIBRO. MILANO. 1964″,”pag 550 8°”,””,”introduzione: ‘Goldoni e la riforma del teatro’ di Annamaria RINDI, bibliografia note introduttive ai testi, personaggi, glossario cronologia; Collana del Teatro”,””,””,”VARx-069-FV”
“ARETINO Pietro a cura di Paolo PROCACCIOLI”,”Ragionamento. Dialogo.”,”GARZANTI. MILANO. 1984″,”pag XXXIX 519 16°”,””,”introduzione di Paolo PROCACCIOLI ‘Pietro Aretino. La vita. Profilo storico-critico dell’ autore e dell’ opera’ bibliografia note indice nomi voci annotate”,””,””,”VARx-070″
“LUCCIO Fabrizio”,”Strutture Linguaggi Sintassi. Una introduzione.”,”BORINGHIERI. TORINO. 1983″,”pag 212 8°”,””,”prefazione, grafi, tabelle, bibliografia, appendice: procedure per l’elaborazione di strutture a liste”,””,””,”VARx-070-FL”
“LANDOR Walter Savage, a cura di Decio PETTORELLO”,”Pentameron.”,”UTET. TORINO. 1954″,”pag 211 16°”,””,”foto ritratto autore, introduzione di Decio PETTORELLO, introduzione dell’editore nota bibliografica; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri, fondata da Arturo FARINELLI diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-070-FV”
“SUE Eugene”,”I misteri di Parigi. Volume primo.”,”EDIZIONI CASINI. FIRENZE ROMA. 1965″,”pag XXIV 856 8°”,””,”introduzione di Enrico GHIDETTI ‘Eugene Sue e il romanzo sociale in Italia’, note nota biografica bibliografia opere bibliografia critica essenziale prefazione; traduzione di Gigliola FERRARI BALDERESCHI”,””,””,”VARx-071″
“MNACKO Ladislav”,”La notte di Dresda. Romanzo.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1968″,”pag 253 16°”,””,”traduzione di Lucia MAZZUCCHETTI, La Gaja Scienza”,””,””,”VARx-071-FL”
“GASKELL Elizabeth, a cura di Augusta GROSSO”,”Cranford.”,”UTET. TORINO. 1951″,”pag 266 16°”,””,”foto ritratto autore, introduzione di Augusta GROSSO, note; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri, fondata da Arturo FARINELLI diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-071-FV”
“SUE Eugene”,”I misteri di Parigi. Volume secondo.”,”EDIZIONI CASINI. FIRENZE ROMA. 1965″,”pag 842 (1693) 8°”,””,”traduzione di Gigliola FERRARI BALDERESCHI”,””,””,”VARx-072″
“TOLSTOJ Lev”,”1805. La prima redazione di ‘Guerra e pace'”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 2001″,”pag XXXIV 1009 16°”,””,”introduzione di Pier Cesare BORI, traduzione di Germana MIOZZI, l’Autore dell’opera, varianti, indice delle varianti, Grandi Classici tascabili Marsilio”,””,””,”VARx-072-FL”
“MOLIERE Jean-Baptiste P., a cura di Nicoletta NERI”,”Il convitato di pietra – Il borghese gentiluomo.”,”UTET. TORINO. 1953″,”pag 293 16°”,””,”foto ritratto autore, introduzione di Nicoletta NERI, nota bibliografica personaggi; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri, fondata da Arturo FARINELLI diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-072-FV”
“MALAPARTE Curzio”,”Kaputt.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1960″,”pag 418 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-073″
“SENECA Lucio Anneo, a cura di Giovanni VIANSINO”,”Teatro. Volume I.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. I pag 745 16°”,””,”iraduzione e commento di Giovanni VIANSINO, bibliografia generale, note, I Classici Collezione Greci e Latini XLIX,”,””,””,”VARx-073-FL”
“FENELON François, a cura di Carlo CAVIGLIONE”,”L’educazione delle fanciulle.”,”UTET. TORINO. 1948″,”pag 141 16°”,””,”foto ritratto autore, introduzione di Carlo CAVIGLIONE, nota; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri, fondata da Arturo FARINELLI diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-073-FV”
“NORDAU Max”,”La funzione sociale dell’ arte.”,”FRATELLI BOCCA EDITORI. TORINO. 1897″,”pag 46 8°”,””,””,””,””,”VARx-074″
“SENECA Lucio Anneo, a cura di Giovanni VIANSINO”,”Teatro. Volume II.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. II pag 755 16°”,””,”iremessa, note, nota testuale, bibliografia, traduzione e commento di Giovanni VIANSINO, indice dei nomi, I Classici Collezione Greci e Latini L,”,””,””,”VARx-074-FL”
“SHIPTON Eric”,”Alla conquista dell’Everest.”,”SAIE. TORINO. 1956″,”pag 170 8°”,””,”traduzione di Livia MOSCONE BARGILLI”,””,””,”VARx-074-FV”
“PIRANDELLO Luigi”,”Il giuoco delle parti (1918), commentato da Antonio Gramsci.”,”L’ UNITA’. ROMA. 1993″,”pag 71 16°”,””,”commento di Antonio GRAMSCI”,””,””,”VARx-075″
“OVIDIO”,”Le metamorfosi.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag LXXXVI 801 16°”,””,”introduzione, Il fascino ambiguo del miracolo laico di Alessandro PERUTELLI, avvertenza, argomento del poema, bibliografia di Luigi GALASSO, traduzione di Guido PADUANO, indice dei nomi, I Classici Collezione, Greci e Latini VI,”,””,””,”VARx-075-FL”
“RAJA Elena a cura”,”La vita di Lazzarino di Tormes. Le sue fortune ed avversità.”,”UTET. TORINO. 1951″,”pag 133 16°”,””,”introduzione; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri’ fondata da Arturo FARINELLI e diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-075-FV”
“GARBOLI Cesare MANGANELLI Giorgio”,”Cento libri per due secoli di letteratura.”,”LEGGERE. ROSELLINA ARCHINTO. MILANO. 1989″,”pag 126 16°”,””,”prefazione di Paolo MURIALDI”,””,””,”VARx-076″
“OVIDIO, a cura di Paolo FEDELI”,”Dalla poesia d’amore alla poesia dell’esilio. Volume I.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. I pag CXXVIII 775 16°”,””,”introduzione del curatore, nota biografica, bibliografia ovidiana, elenco delle abbreviazioni, introduzioni, bibliografie specifiche e note, traduzione di Gabriella LETO e Nicola GARDINI, I Classici Collezione, Greci e Latini XVI,”,””,””,”VARx-076-FL”
“RAIMUND Ferdinand, a cura di Isabella PERSICO CAPPA”,”Fiabe drammatiche.”,”UTET. TORINO. 1954″,”pag 331 16°”,””,”ritratto, introduzione di Arturo FARINELLI; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri’ fondata da Arturo FARINELLI e diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-076-FV”
“PIRANDELLO Luigi”,”Così è (se vi pare).”,”L’ UNITA’. ROMA. 1993″,”pag 75 16°”,””,”Commento di Antonio GRAMSCI”,””,””,”VARx-077″
“OVIDIO, a cura di Paolo FEDELI”,”Dalla poesia d’amore alla poesia dell’esilio. Volume II.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. II pag 780-1468 16°”,””,”introduzione del curatore, nota biografica, bibliografia ovidiana, elenco delle abbreviazioni, introduzioni, bibliografie specifiche e note, traduzione di Gabriella LETO e Nicola GARDINI, I Classici Collezione, Greci e Latini XVII,”,””,””,”VARx-077-FL”
“VAN-WYCK-MASON F.”,”L’ammiraglio d’oro.”,”ALDO MARTELLO EDITORE. MILANO. 1959″,”pag 529 8°”,””,”prefazione dell’autore”,””,””,”VARx-077-FV”
“CECCHI Ottavio”,”Umberto Saba.”,”L’ UNITA’. ROMA. 1993″,”pag 76 16°”,””,”presentazione di Ottavio CECCHI, ‘Antologia critica’ di Giacomo DEBENEDETTI Sergio SOLMI Gianfranco CONTINI Eugenio MONTALE Pier Paolo PASOLINI, nota bio-bibliografica”,””,””,”VARx-078″
“STRIANO Enzo”,”Il resto di niente.”,”MONDADORI. MILANO. 2005″,”pag XX 402 16°”,””,”note, bibliografia, traduzioni, nota dell’autore, vita e opere dell’autore, Oscar classici moderni”,””,””,”VARx-078-FL”
“CARLYLE Thomas”,”Gli eroi e il culto degli eroi e l’eroico nella storia.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICO EDITRICE TORINESE. TORINO. 1967″,”pag 363 8°”,””,”introduzione di Giuliano PELLEGRINI, note, traduzione di Rosina CAMPANINI, Collana di traduzioni, I grandi scrittori stranieri, fondata da Arturo Farinelli, Diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-078-FV”
“AAVV”,”Corriere della Sera. 1876-1986. Dieci anni e un secolo. Malaparte e il Corriere.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 1986 (Fascicolo)”,”pag 66 8°”,””,”foto”,””,””,”VARx-079″
“ESIODO”,”Opere.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag LXVI 644 16°”,””,”premessa, ‘Il poeta e la tradizione’ di Graziano ARRIGHETTI, bibliografia, introduzioni, note e antologia critica, testo greco a fronte, testi introdotti e commentati da Graziano ARRIGHETTI, glossario, indice dei nomi propri, indice degli argomenti, indice dei passi, segni critici, avvertenza, I Classici Collezione, Greci e Latini”,””,””,”VARx-079-FL”
“LANZAVECCHIA Luigi”,”Analisi logica della proposizione e del periodo.”,”EDIZIONI ANDO’. PALERMO. 1959″,”pag 262 8°”,””,”prefazione riquadri esercizi prospetto degli elementi della proposizione prospetto degli elementi del periodo”,””,””,”VARx-079-FV”
“MALRAUX André”,”La condizione umana.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1976 VALENTINO BOMPIANI. 1958″,”pag X 357 8°”,””,”traduzione di A.R. FERRARIN, prefazione (profilo biografico dell’ autore)”,””,””,”VARx-080″
“OMERO”,”Iliade.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag LXXVIII 874 16°”,””,”saggi introduttivi di Guido PADUANO e Maria Serena MIRTO, testo greco a fronte, cartine, bibliografia, argomento del poema, traduzione di Guido PADUANO, indice dei nomi e dei luoghi, I Classici Collezione, Greci e Latini”,””,””,”VARx-080-FL”
“LARTEGUY Jean”,”Né onore né gloria.”,”GARZANTI. MILANO. 1966″,”pag 378 16°”,””,”premessa; traduzione dal francese di Roberto ORTOLANI”,””,””,”VARx-080-FV”
“GIOANOLA Elio”,”Il decadentismo.”,”EDIZIONI STUDIUM. ROMA. 1972″,”pag 164 16°”,””,”bibliografia”,””,””,”VARx-081″
“OMERO, Saggio introduttivo di Alfred HEUBECK”,”Odissea.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag XLIX 824 16°”,””,”testo greco a fronte, premessa di Italo CALVINO, traduzione di G.Aurelio PRIVITERA, bibliografia essenziale, indici, I Classici Collezione, Greci e Latini”,””,””,”VARx-081-FL”
“ARTZYBASCEV Michele”,”Al limite estremo. Romanzo.”,”CASA EDITRICE MONANNI. MILANO. 1928″,”pag 294 16°”,””,”presenazione, traduzione di Mario SALVIATI; prima edizione italiana”,””,””,”VARx-081-FV”
“FARRERE Claude”,”Je suis marin.”,”EDITIONS DU CONQUISTADOR. PARIS. 1951″,”pag 128 8°”,””,”Collection ‘Mon metier'”,””,””,”VARx-082″
“VIRGILIO MARONE Publio, a cura di Ettore PARATORE”,”Eneide.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag XCIII 916 16°”,””,”introduzione, tradurre Virgilio (e altri), cronologia, bibliografia essenziale, note, traduzione di Luca CANALI, indice dei nomi, I Classici Collezione, greci e latini”,””,””,”VARx-082-FL”
“DE-MAUPASSANT Guy”,”L’eredità.”,”FRASSINELLI TIPOGRAFO EDITORE. TORINO. 1945″,”pag XXVII 134 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Massimo MILA, profilo biografico (G. de Maupassant), Collana Opere brevi”,””,””,”VARx-082-FV”
“PAGLIARO Antonino BAUSANI Alessandro”,”La letteratura persiana.”,”SANSONI. FIRENZE. 1968″,”pag 578 16°”,””,”note prefazione nota bibliografica indice nomi analitico”,””,””,”VARx-083″
“VIRGILIO MARONE Publio, a cura di Marina CAVALLI Alessandro BARCHIESI Maria Grazia IODICE”,”Opere Minori.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag 860 16°”,””,”introduzione, la tradizione del testo, bibliografia, note, prefazione, abbreviazioni, I Classici Collezione, greci e latini”,””,””,”VARx-083-FL”
“CECHOV Antòn”,”Racconti e teatro.”,”SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1966″,”pag XXXII 1354 8°”,””,”avvertenza dell’editore, introduzione: ‘Saggio su Cechov’ di Thomas MANN, note ai racconti, note al teatro, Glossario, indice dei nomi di persone, luoghi e cose notevoli, indice alfabetico dei racconti e delle opere teatrali, Nota su Cechov, Dati biografici essenziali”,””,””,”VARx-083-FV”
“PIVANO Fernanda a cura,collaborazione di Ted WILENTZ”,”Poesia degli ultimi americani.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1980″,”pag 365 16°”,””,”premessa note scelta di Fernanda PIVANO, testo a fronte, traduzione di Giulio SAPONARO e Fernanda PIVANO, biografie degli autori fonti bibliografiche”,””,””,”VARx-084″
“JAMES Cyril Lionel Robert, a cura di Anna GRIMSHAW”,”Cricket.”,”ALLISON & BUSBY. LONDON. 1986″,”pag XII 319 8°”,””,”prefazione e ringraziamenti introduzione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-084-FL”
“DETTORE Ugo a cura; collaborazione di BERSANO BEGEY Marina BONFANTINI Mario BOSELLI Carlo CREMONESI Carla FEDERICI AIROLDI Giovanna GABRIELI Grancesco JORDANOV Peter LOKUANG Stanislao LUPI Gino MAGNO Agenore NOGAMI Sohiki PILOYAN Assia PIZZAGALLI Angelo Maria PONTANI Filippo Maria PROSPERO MARCHESINI Ada PUCCINI Mario RASUPE Marta RUTTEN Felix SANTOLI Vittorio SEGRE Mario SEGRE Umberto URBANI Umberto”,”Le lettere. Panorama della Letteratura Universale. Volume I.”,”CASA EDITRICE BIANCHI-GIOVINI. MILANO. 1948″,”pag 806 8°”,””,”avvertenza alla prima e terza edizione foto illustrazioni iconografia”,””,””,”VARx-084-FV”
“ANGIOLIERI Cecco, a cura di Gigi CAVALLI”,”Rime.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1975″,”pag 167 16°”,””,”nota introduttiva di Gigi CAVALLI note commenti glossario indice capoversi”,””,””,”VARx-085″
“JAMES Cyril Lionel Robert”,”The Nobbie Stories for Children and Adults.”,”UNIVERSITY OF NEBRASKA PRESS. LINCOLN. 2006″,”pag XXI 119 8°”,””,”prefazione di Anna GRIMSHAW, ringraziamenti introduzione nota editoriale”,””,””,”VARx-085-FL”
“DETTORE Ugo a cura; collaborazione di BERSANO BEGEY Marina BONFANTINI Mario BOSELLI Carlo CREMONESI Carla FEDERICI AIROLDI Giovanna GABRIELI Grancesco JORDANOV Peter LOKUANG Stanislao LUPI Gino MAGNO Agenore NOGAMI Sohiki PILOYAN Assia PIZZAGALLI Angelo Maria PONTANI Filippo Maria PROSPERO MARCHESINI Ada PUCCINI Mario RASUPE Marta RUTTEN Felix SANTOLI Vittorio SEGRE Mario SEGRE Umberto URBANI Umberto”,”Le lettere. Panorama della Letteratura Universale. Volume II.”,”CASA EDITRICE BIANCHI-GIOVINI. MILANO. 1948″,”pag 813-1600 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia appendice: Dizionario di cultura letteraria (dizionario biografico) (pag 1353-1588), indice delle opere riassunte”,””,””,”VARx-085-FV”
“PIRANDELLO Luigi”,”Sei personaggi in cerca d’ autore.”,”L’ UNITA’. ROMA. 1993″,”pag VIII 116 16°”,””,”commento introduttivo di Antonio GRAMSCI”,””,””,”VARx-086″
“LONDON Jack”,”I racconti del Grande Nord e della corsa all’oro. Volume I.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1992″,”pag 586 8°”,””,”introduzione generale di Mario PICCHI, cronologia, bibliografia, premessa, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-086-FL”
“GRIMM Jacob GRIMM Wilhelm”,”50 novelle. Per i bambini e per le famiglie.”,”ULRICO HOEPLI. MILANO. 1928″,”pag 454 8°”,””,”illustrazioni, traduzione di VANZI MUSSINI”,””,””,”VARx-086-FV”
“SHAKESPEARE Guglielmo”,”Otello. Il moro di Venezia.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. SD 1° edizione Bur 1949″,”pag 93 16°”,””,”nota personaggi, traduzione di Paolo OJETTI, Collana Biblioteca Universale Rizzoli n° 18″,””,””,”VARx-087″
“LONDON Jack”,”I racconti del Pacifico e dei Mari del Sud. Volume II.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1992″,”pag 403 8°”,””,”introduzione generale di Mario PICCHI, cronologia, bibliografia, premessa, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-087-FL”
“DE MONTPARNASSE Kiki”,”Infinitamente prezioso. Ricordi ritrovati.”,”EXCELSIOR 1881. MILANO. 2007″,”pag 212 8°”,””,”prefazione di Serge PLANTUREUX, introduzione di Ernest HEMINGWAY, note foto illustrazioni elenco delle immagini”,””,””,”VARx-087-FV”
“UHLMAN Fred, a cura di Carla FORTI”,”L’ amico ritrovato.”,”LOESCHER EDITORE. MILANO. 1986″,”pag 143 16°”,””,”introduzione di Carla FORTI prefazione di Arthur KOESTLER note schede”,””,””,”VARx-088″
“LONDON Jack”,”Il richiamo della foresta, Zanna Bianca e altre storie di cani. Volume III.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1992″,”pag 328 8°”,””,”introduzione generale di Mario PICCHI, cronologia, bibliografia, premessa, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-088-FL”
“CECHOV Antòn”,”Tutte le novelle. Volume II. Una scomessa. – Una storia noiosa.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1953″,”pag 247 16°”,””,”nota, traduzione di Alfredo POLLEDRO, Collana BUR, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-088-FV”
“SALMON Laura”,”Teoria della traduzione. Storia, scienza, professione.”,”A. VALLARDI. MILANO. 2003″,”pag 290 16°”,””,”introduzione note grafici bibliografia indice nomi”,”SI”,””,”VARx-089″
“LONDON Jack”,”Avventure di mare e di costa. Il lupo dei mari e Racconti della pattuglia guardiapesca. Volume IV.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1992″,”pag 308 8°”,””,”introduzione generale di Mario PICCHI, cronologia, bibliografia, premessa, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-089-FL”
“CECHOV Antòn”,”Tutte le novelle. Volume III. Il duello. – Il monaco nero.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1954″,”pag 236 16°”,””,”nota, traduzione di Alfredo POLLEDRO, BUR, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-089-FV”
“BIANCIARDI Luciano”,”La vita agra. L’ amara storia di un intellettuale di provincia.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1974″,”pag 195 16°”,””,”nota bio-bibliografica introduzione di Geno PAMPALONI”,””,””,”VARx-090″
“SHAKESPEARE William, a cura di Keir ELAM”,”Amleto.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2007″,”pag 422 8°”,””,”introduzione del curatore, traduzione di Gabriele BALDINI, con un saggio di Viola PAPETTI, testo inglese a fronte, notizie generali, bibliografia, nota sul testo, nota filologica, varianti testuali, BURexploit Biblioteca Univerale Rizzoli”,””,””,”VARx-090-FL”
“BRESSO Placido”,”Arte del dire. Per le scuole secondarie.”,”UTET- UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1920″,”pag 148 8°”,””,”prefazione alla prima e alla seconda edizione, note appendice; Seconda edizione ampliata e migliorata”,””,””,”VARx-090-FV”
“BIANCIARDI Luciano”,”L’ integrazione. Uno schizzo sarcastico dell’ industria culturale all’ alba del boom.”,”BOMPIANI. MILANO. 1976″,”pag 123 16°”,””,”introduzione: ‘L’ integrazione: il tempo, la società’, appendice: Luciano Bianciardi, la vita i libri”,””,””,”VARx-091″
“LAVEZZI Gianfranca”,”I numeri della poesia. Guida alla metrica italiana.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2002″,”pag 266 8°”,””,”premessa, avvertenza, introduzione, glossario, nota bibliografica, indice analitico, indice dei nomi, Università, Lingua e Letteratura Italiana”,””,””,”VARx-091-FL”
“SHAKESPEARE William”,”Teatro. Volume I. Re Enrico VI – Riccardo III – Tito Andronico – La bisbetica domata – La commedia degli errori.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1964″,”pag XXXII 719 16°”,””,”inroduzione di Giorgio MELCHIORI, traduzione e note di Cesare Vico LODOVICI; Collana Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-091-FV”
“ISTRATI Panait”,”I cardi del Bàragàn. Romanzo.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 24, LUGLIO-AGOSTO 2000 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000 ediz orig 1928″,”72 8° grande”,””,”introduzione di Monique JUTRIN-KLENER, foto appendice: lettera di Romain ROLLAND a Panait ISTRATI, note avvertenza del traduttore, traduzione italiana a cura di Paolo CASCIOLA”,””,””,”VARx-092″
“ORWELL George, a cura di Guyda ARMSTRONG”,”Diari di guerra.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag VIII 396 16°”,””,”nota al testo, postfazione di Bernard CRICK e traduzione di Elena SCIARRA, note, traduzione di Alessandra SORA, Oscar scrittori moderni, Narrativa”,””,””,”VARx-092-FL”
“SCOTT Sir Walter”,”The Antiquary.”,”ADAM & CHARLES BLACK. EDINBURGH. 1880″,”pag 438 8°”,””,”illustrazioni”,””,””,”VARx-092-FV”
“ORWELL George”,”La fattoria degli animali.”,”MONDADORI. MILANO. 1983″,”pag 152 16°”,””,”nota biografica ‘George Orwell, la vita e l’ opera’, bibliografia essenziale, prefazione dell’ autore ‘La libertà di stampa’, studio critico di Bernard CRICK ‘Un’ introduzione all’ introduzione che Orwell soppresse’, traduzione di Bruno TASSO”,””,””,”VARx-093″
“BARONE Charles”,”Viceversa. La grammatica francese e il tradurre. Morfologia.”,”CASA EDITRICE LE LETTERE. FIRENZE. 2003″,”pag 491 8°”,””,”premessa, esercizi, soluzione degli esercizi, bibliografia, indice analitico, Le Lettere Università”,””,””,”VARx-093-FL”
“NERUDA Pablo, a cura di Mario PUCCINI”,”Canto generale. La lampada sulla terra.”,”GUANDA. BOLOGNA. 1955″,”pag XXIV”,””,”introduzione di Mario PUCCINI, note elenco dei nomi e dei termini ricorrenti, edizione con testa a fronte spagnolo-italiano nota bibliografica; Collezione Fenice diretta da Attilio BERTOLUCCI, edizione fuori serie, n. 49″,””,””,”VARx-093-FV”
“ZOLA Emile”,”Il ventre di Parigi. Illustrato con 38 disegni del Sig. Villetti di Roma.”,”G. PAVIA E C. EDITORI. MILANO. 1880″,”pag 328 16°”,””,”illustrazioni traduzione riveduta dal Prof. P. PETROCCHI”,”SI”,””,”VARx-094″
“BARONE Charles”,”Viceversa. La grammatica francese e il tradurre. Intorno al verbo.”,”CASA EDITRICE LE LETTERE. FIRENZE. 2005″,”pag 351 8°”,””,”premessa, esercizi, soluzione degli esercizi, bibliografia, indice analitico, Le Lettere / Università”,””,””,”VARx-094-FL”
“FOSCOLO Ugo, a cura di Cesare Federico GOFFIS”,”I Sepolcri.”,”G.B. PARAVIA & C. TORINO. 1967″,”pag XXIX 49 8°”,””,”introduzione: saggio introduttivo e commento a cura di Cesare Federico GOFFIS”,””,””,”VARx-094-FV”
“APULEIO Lucio”,”L’ asino d’ oro. (Asinus aureus)”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1972″,”pag XII 211 8°”,””,”prefazione di Emilio RADIUS, traduzione di Massimo BONTEMPELLI”,””,””,”VARx-095″
“VERLAINE Paul”,”I poeti maledetti.”,”GRUPPO EDITORIALE IL SAGGIATORE. MILANO. 2003″,”pag 148 8°”,””,”prefazione di MORGAN, note, nota bibliografica di Davide RONDONI, prefazione, traduzione e note di Claudio RENDINA, NET Nuove Edizioni Tascabili”,””,””,”VARx-095-FL”
“PIRRO Ugo”,”Mio figlio non sa leggere.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 220 8°”,””,”Collana La Scala”,””,””,”VARx-095-FV”
“GIBRAN Kahlil, a cura di Tommaso PISANTI”,”Il folle. Poesia in prosa. Il diverbio.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1993″,”pag 201 8°”,””,”introduzione e traduzione di Tommaso PISANTI nota bibliografica testo a fronte italiano inglese”,””,””,”VARx-096″
“DI GIACOMO Salvatore”,”Tutte le novelle.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1991″,”pag 348 8°”,””,”introduzione di Antonio GHIRELLI, prefazione di Francesco GRISI, note, Opere di Salvatore Di Giacomo, nota bibliografica, appendice alle novelle, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-096-FL”
“SAINT-EXUPÉRY Antoine de”,”Il piccolo principe.”,”BOMPIANI. MILANO. 1979″,”pag XVIII 121 16°”,””,”introduzione ‘Saint-Exupery: il mestiere di eroe””, foto illustrazioni, nota bibliografica, Tascabili Bompiani”,””,””,”VARx-096-FV”
“PERET Benjamin, a cura di Carmine MANGONE”,”Io non mangio di quel pane.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 36, LUGLIO-AGOSTO 2002, EDIZIONI BI-ELLE, FIRENZE. 2002″,”pag 60 8° grande”,””,”introduzione ‘Le licenze poetiche della sovversione. In margine a ‘Je ne mange pas de ce pain-là’ di Benjamin Peret’ di Carmine MANGONE, note foto prologo: Lettera di Benjamin Peret a Marcelle Ferry, conclusione: ‘La prefazione scomparsa’ di Guy PREVAN”,””,””,”VARx-097″
“DI GIACOMO Salvatore”,”Tutte le poesie.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1991″,”pag 296 8°”,””,”Introduzione di Antonio GHIRELLI, prefazione di Giulio CATTANEO, note, Opere di Salvatore Di Giacomo, nota bibliografica, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-097-FL”
“DOSTOEVSKIJ Fëdor”,”Il giocatore.”,”BOMPIANI. MILANO. 1987″,”pag 158 8°”,””,”Tascabili Bompiani”,””,””,”VARx-097-FV”
“CIAMPI Alberto”,”Vinicio Paladini fra arte e politica. 1922-26: scampoli d’ avanguardia.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 37, SETTEMBRE-OTTOBRE 2002, EDIZIONI BI-ELLE, FIRENZE. 2002″,”pag 40 8° grande”,””,”note illustrazioni bibliografia”,””,””,”VARx-098″
“DI GIACOMO Salvatore”,”Tutto il teatro.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1991″,”pag 177 8°”,””,”introduzione di Antonio GHIRELLI, prefazione di Giovanni ANTONUCCI, note, Opere di Salvatore Di Giacomo, nota bibliografica, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-098-FL”
“DOSSI Carlo”,”La desinenza in A.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 1997″,”pag 350 16°”,””,”introduzione e note di Giovanni PACCHIANO, appendice note al glossario, glossario; I grandi classici della letteratura italiana, La letteratura dell’Italia unita”,””,””,”VARx-098-FV”
“CAMUS Albert”,”La peste.”,”BOMPIANI. MILANO. 1991 ediz orig 1947″,”pag 245 16°”,””,”collana ‘Tascabili Bompiani'”,””,””,”VARx-099″
“GOLDONI Carlo; a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume XI.”,”MONDADORI. MILANO. 1952″,”vol. XI pag 1330 16°”,””,”I classici Mondadori”,””,””,”VARx-099-FL”
“DEL VECCHIO Felice”,”La chiesa di Canneto.”,”EINAUDI. TORINO. 1957″,”pag 152 8°”,””,”Collana Saggi”,””,””,”VARx-099-FV”
“MOR Antonio WEISBERGER Jean”,”Le letterature del Belgio.”,”SANSONI ACCADEMIA. MILANO. 1968″,”pag 395 16°”,””,”prefazione bibliografia ragionata indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-100″
“ESOPO FEDRO, a cura di Cecilia BENEDETTI Fernando SOLINAS”,”Favole.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag 640 16°”,””,”Esopo: introduzione di Antonio LA PENNA, bibliografia essenziale, traduzione di Cecicila BENEDETTI, note, Fedro: introduzione del curatore, bibliografia essenziale, traduzione del curatore, note, appendice Perottina, I Classici Collezione, Greci e Latini”,””,””,”VARx-100-FL”
“VIRGILIO, a cura di Athos SIVIERI”,”Eneide.”,”CASA EDITRICE G.D’ANNA. MESSINA. 1965″,”pag XVII 550 8°”,””,”introduzione, commento, note e dizionario di mitologia e letteratura, traduzione di Annibal CARO, appendice: Dizionario mitologico-geografico, indice degli autori citati nel commento, indice delle tavole a colori”,””,””,”VARx-100-FV”
“HESSE Hermann”,”Siddharta.”,”EDIZIONE MONDOLIBRI. MILANO. 2000″,”pag 191 16°”,””,”nota introduttiva di Massimo MILA, nota, traduzione di Massimo MILA”,””,””,”VARx-101″
“CLAUSEN W.V. DALZELL Alexander GOODYEAR F.R.D. GRATWICK A.S. HORSFALL Nicholas KENNEY E.J. LUCK Georg OGILVIE R.M. RUDD Niall WILKINSON L.P. WILLIAMS Gordon WILLIAMS R. Deryck WINTERBOTTOM Michael”,”La Letteratura Latina della Cambridge University. Volume primo. Dalle origini all’elegia d’amore.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. I pag XXI 875 16°”,””,”premessa, nota dell’editore italiano, abbreviazioni, note, appendici, illustrazioni, traduzione di Laura SIMONINI, indice analitico, sigle, I Classici Collezione, Greci e Latini XL”,””,””,”VARx-101-FL”
“ORWELL George”,”1984.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag XI 326 8°”,””,”introduzione: ‘George Orwell’ (vita e opere, fortuna e bibliografia), appendice: ‘I princìpi della neolingua’; traduzione di Gabriele BALDINI”,””,””,”VARx-101-FV”
“LEOPARDI Giacomo, a cura di Francesco BIONDOLILLO”,”Pensieri anarchici estratti e scelti dallo “”Zibaldone””.”,”CASA EDITRICE TARIFFI. PISTOIA. 1945″,”pag 79 16°”,””,”introduzione di F. BIONDOLILLO”,””,””,”VARx-102″
“BRAMBLE J.C. BROWNING Robert GOODYEAR F.R.D. HERINGTON C.J. KENNEY E.J. OGILVIE R.M. RUDD Niall VESSEY D.W.T.C. WALSH P.G.”,”La Letteratura Latina della Cambridge University. Volume secondo. Da Ovidio all’epilogo.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. II pag XVII 838 16°”,””,”nota dell’editore italiano, abbreviazioni, note, appendici, illustrazioni, traduzione di Laura SIMONINI, indice analitico, sigle, I Classici Collezione, Greci e Latini”,””,””,”VARx-102-FL”
“ASIMOV Isaac”,”Cronache della galassia. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1977″,”pag 207 8°”,””,”introduzione di FRUTTERO & LUCENTINI, traduzione di Cesare SCAGLIA; Gli Oscar Fantascienza”,””,””,”VARx-102-FV”
“PENTORE Enrico”,”Club & Associazioni non profit. Come fondare e gestire un ente senza fini di lucro.”,”DE-VECCHI EDITORE. MILANO. 1999″,”pag 175 8°”,””,”premessa note tabelle appendice documenti”,””,””,”VARx-103″
“MELETINSKIJ Eleazar M.”,”Introduzione alla poetica storica dell’epos e del romanzo.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1993″,”pag 448 8°”,””,”introduzione all’edizione italiana di Cesare SEGRE, premessa, introduzione, conclusione, traduzione di Chiara PANICCIA, note, indice dei nomi, Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-103-FL”
“MAGRIS Claudio”,”Microcosmi.”,”GARZANTI. MILANO. 1997″,”pag 275 8°”,””,”Collana Narratori moderni”,””,””,”VARx-103-FV”
“ORWELL George”,”1984. (Titolo originale: Nineteen Eighty-Four)”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1952 2° edizione”,”pag 329 16°”,””,”appendice: I principi della neolingua traduzione di Gabriele BALDINI”,””,””,”VARx-104″
“RAIMONDI Ezio, a cura di Andrea BATTISTINI”,”I sentieri del lettore. Volume I. Da Dante a Tasso.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994″,”Vol. I pag 591 8°”,””,”premessa, note, bibliografia degli scritti di Ezio Raimondi, indice generale, Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-104-FL”
“HABE Hans”,”La Tarnowska.”,”EDIZIONI MEDITERRANEE. ROMA. 1965″,”pag 506 8°”,””,”personaggi principali; ‘Com’è nata “”La Tarnowska”””,””,””,”VARx-104-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 1. Duecento-Trecento.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 1118 8°”,””,”premessa di Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA, elenco abbreviazioni introduzioni di Cesare SEGRE introduzione ai capitoli di Luigina MORINI Luciano ROSSI Piera TOMASONI Rosanna BETTARINI Sandro ORLANDO Luigi SURDICH Daniela DELCORNO BRANCA Bruno BENTIVOGLI Claudio VELA note filologiche e bio-bibliografiche appendice a cura di Alfredo STUSSI, indice nomi autori indice alfabetico degli incipit”,””,””,”VARx-105″
“RAIMONDI Ezio, a cura di Andrea BATTISTINI”,”I sentieri del lettore. Volume III. Il Novecento: storia e teoria della letteratura.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994″,”Vol. III pag 591 8°”,””,”premessa, note, bibliografia degli scritti di Ezio Raimondi, indice generale, Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-105-FL”
“ZOLA Emile”,”La disfatta.”,”BEN – BIBLIOTECA ECONOMICA NEWTON. ROMA. 1998″,”pag 372 8°”,””,”introduzione di Lanfranco BINNI: ‘La disfatta della Storia’ traduzione di Luisa COLLODI, edizione integrale”,””,””,”VARx-105-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 2. Quattrocento-Cinquecento.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 1023 8°”,””,”premessa di Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA elenco abbreviazioni introduzioni di Cesare SEGRE (Quattrocento) e Cesare SEGRE – Carlo OSSOLA (Cinquecento) introduzione ai capitoli di Donatella COPPINI Mariangela REGOLIOSI Paolo ORVIETO Daniela DELCORNO BRANCA Massimo DANZI Claudio VELA Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA Lucia LAZZERINI Silvia LONGHI Marco ARIANI Stefano PRANDI Vercingetorige MARTIGNONE; note filologiche e bio-bibliografiche, indice nomi autori indice alfabetico degli incipit”,””,””,”VARx-106″
“GRAFFI Giorgio SCALISE Sergio”,”Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2002″,”pag 286 8°”,””,”prefazione, sito Web, riferimenti bibliografici, indice delle lingue, figure, indice analitico, Manuali, Linguistica”,””,””,”VARx-106-FL”
“BALZAC Onorato”,”La trentenne.”,”FRASSINELLI. FIRENZE. 1995″,”pag 230 8°”,””,”note postfazione: ”La trentenne’: Le prime pagine in lingua originale’, traduzione di Myriam CRISTALLO, Collana I classici diretta da Aldo BUSI”,””,””,”VARx-106-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 3. Seicento-Settecento.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 704 8°”,””,”premessa di Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA elenco abbreviazioni introduzioni di Carlo OSSOLA, introduzione ai capitoli di Marco ARIANI Stefano PRANDI Vania DE-MALDE’ Giacomo JORI William SPAGGIARI Ilaria GALLINARO Gianmarco GASPARI Angiola FERRARIS; note filologiche e bio-bibliografiche, indice nomi autori indice alfabetico degli incipit”,””,””,”VARx-107″
“DECINA LOMBARDI Paola, a cura”,”Poesie d’amore del Novecento.”,”MONDADORI. MILANO. 2010″,”pag XVI 657 16°”,””,”introduzione, schede bio-bibliografiche e fonti, Oscar Mondadori, Grandi Classici”,””,””,”VARx-107-FL”
“CANALI Luca”,”Lucrezio, poeta della ragione.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1963″,”pag 139 16°”,””,”note appendice: ‘La breve luce di Catullo’; Enciclopedia tascabile”,””,””,”VARx-107-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 4. Ottocento.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 768 8°”,””,”premessa di Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA elenco abbreviazioni introduzione di Carlo OSSOLA, introduzione ai capitoli di Arnaldo BRUNI Gianmarco GASPARI Fabio FINOTTI Giovanni RABITTI Lucio FELICI Marina MARCOLINI Clelia MARTIGNONI Ilaria GALLINARO; note filologiche e bio-bibliografiche, indice nomi autori indice alfabetico degli incipit”,””,””,”VARx-108″
“PROUST Marcel”,”Alla ricerca del tempo perduto. Vol. I”,”MONDADORI. MILANO. 2001″,”pag LXII 1427 16°”,””,”prefazione di Carlo BO, cronologia a cura di Alberto BERETTA ANGUISSOLA e Daria GALATERIA, note, traduzione di Giovanni RABONI, avvertenza alla nona edizione, sigle, I Meridiani”,””,””,”VARx-108-FL”
“MUMFORD Lewis”,”Il mito della macchina.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1969″,”pag 442 8°”,””,”prologo foto illustrazioni bibliografia; traduzione di Ettore CAPRIOLO”,””,””,”VARx-108-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 5. Novecento. Prima parte.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 601 8°”,””,”premessa di Cesare SEGRE e Carlo OSSOLA elenco abbreviazioni introduzione di Carlo OSSOLA, introduzioni ai capitoli di Antonio PINCHERA Stefano TOMASSINI Clelia MARTIGNONI Paolo BRIGANTI Vittorio COLETTI Anna DOLFI Rosanna SACCANI Carlo OSSOLA Laura BARILE Sergio BLAZINA Mariarosa MASOERO Pietro SARZANA Paolo ZUBLENA, note”,””,””,”VARx-109″
“PROUST Marcel”,”Alla ricerca del tempo perduto. Vol. II.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag X 1293 16°”,””,”prefazione di Carlo BO, Avvertenza alla settima edizione, edizione annotata da Alberto BERETTA ANGUISSOLA e Daria GALATERIA, note, traduzione di Giovanni RABONI, avvertenza alla nona edizione, sigle, I Meridiani”,””,””,”VARx-109-FL”
“GOLDONI Carlo”,”Commedie. La bottega del caffé – Il bugiardo – La locandiera – Un curioso accidente – I rusteghi – La casa nova.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1986″,”pag 445 8°”,””,”avvertenza, personaggi e testi, illustrazioni [riproducono incisioni in rame dell’edizione veneziana 1761-1778, curata da Carlo Goldoni per i tipi di Giambattista Pasquali]; Collezione I diamanti”,””,””,”VARx-109-FV”
“SEGRE Cesare OSSOLA Carlo, direzione”,”Antologia della poesia italiana. Volume 6. Novecento. Seconda parte.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 615-1248 8°”,””,”note introduzioni ai capitoli di Laura BARILE Pietro SARZANA Clelia MARTIGNONI Carlo OSSOLA Pietro GIBELLINI Carlo OSSOLA e Sabrina STROPPA Giacomo JORI Silvia LONGHI Stefano PRANDI Stefano TOMASSINI, note filologiche e bio bibliografiche indice alfabetico nomi autori e opere, titoli, incipit”,””,””,”VARx-110″
“PROUST Marcel”,”Alla ricerca del tempo perduto. Vol. III.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 1113 16°”,””,”prefazione di Carlo BO, Avvertenza alla settima edizione, edizione annotata da Alberto BERETTA ANGUISSOLA e Daria GALATERIA, note, traduzione di Giovanni RABONI, avvertenza alla nona edizione, sigle, I Meridiani”,””,””,”VARx-110-FL”
“DE-FILIPPO Eduardo”,”Il sindaco del rione Sanità.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 2002″,”pag 88 8°”,””,”personaggi, ‘Il grande teatro'”,””,””,”VARx-110-FV”
“BETA Simone, a cura”,”Antologia della poesia greca.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 691 8°”,””,”introduzione di Maurizio BETTINI presentazione autori note nota al testo indice nomi autori”,””,””,”VARx-111″
“PROUST Marcel”,”Alla ricerca del tempo perduto. Vol. IV.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 1233 16°”,””,”prefazione di Carlo BO, edizione annotata da Alberto BERETTA ANGUISSOLA e Daria GALATERIA, note, traduzione di Giovanni RABONI, bibliografia, indice dei nomi dei luoghi e delle opere artistiche e letterarie, sigle, cartine, I Meridiani”,””,””,”VARx-111-FL”
“SANTAGOSTINI Mario”,”Il manuale del poeta.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1988″,”pag 195 8°”,””,”introduzione note, ‘Oscar manuali'”,””,””,”VARx-111-FV”
“PULIGA Donatella a cura”,”Antologia della poesia latina.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004 EDIZIONE SPECIALE SU LICENZA DELLA GIULIO EINAUDI EDITORE”,”pag 723 8°”,””,”introduzione di Maurizio BETTINI presentazione autori note nota al testo indice nomi autori”,””,””,”VARx-112″
“SCHMID Bona”,”New Words, New Trends. Le parole nuovissime del «Villaggio Globale».”,”RCS SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1992″,”pag VI 358 8°”,””,”introduzione, tabella dei simboli fonetici, bibliografia, dizionari bilingui, enciclopedie, I Dizionari Sansoni”,””,””,”VARx-112-FL”
“ANTONGINI Tom”,”Vita segreta di Gabriele D’Annunzio.”,”CASA EDITRICE MONDADORI. VERONA. 1944″,”pag 822 8°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-112-FV”
“BECKER Howard S.”,”Tricks of the Trade. How to Think about Your Research While You’re Doing It.”,”THE UNIVERSITY OF CHICAGO PRESS. CHICAGO. 1998″,”pag XI 232 8°”,””,”prefazione riferimenti indice”,””,””,”VARx-113-FL”
“VERNE Jules, a cura di Mariella DI-MAIO”,”Edgar Allan Poe.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1990″,”pag XX 56 16°”,””,”introduzione nota note; Collana I Piccoli”,””,””,”VARx-113-FV”
“TURABIAN Kate L.”,”A Manual for Writers of Term Papers, Theses, and Dissertations.”,”THE UNIVERSITY OF CHICAGO PRESS. CHICAGO. 1996″,”pag IX 308 8°”,””,”edizione riveduta di John GROSSMAN e Alice BENNETT, prefazione bibliografia illustrazioni tabelle glossario abbreviazioni documenti indice nomi”,””,””,”VARx-114-FL”
“OMERO, a cura di I.M. PALMARINI”,”Iliade. Tradotta in versi sciolti da Vincenzo Monti”,”CASA EDITRICE G. NERBINI. FIRENZE. 1930″,”pag 471 8° grande”,””,”illustrazioni tavole a colori, introduzione: ‘Argomento generale dell’Iliade’, traduzione di Vincenzo MONTI, versione in prosa italiana moderna di I.M. PALMARINI, note mitologiche, storiche, geografiche ed estetiche”,””,””,”VARx-114-FV”
“BECKER Howard S. RICHARDS Pamela”,”Writing for Social Scientists. How to Start and Finish Your Thesis, Book, or Article.”,”THE UNIVERSITY OF CHICAGO PRESS. CHICAGO. 1986″,”pag XII 180 8°”,””,”prefazione riferimenti indice”,””,””,”VARx-115-FL”
“VIRGILIO, a cura di Italo Mario PALMARINI”,”L’Eneide. Traduzione di Annibal Caro.”,”CASA EDITRICE G. NERBINI. FIRENZE. 1939″,”pag 359 8° grande”,””,”illustrazioni tavole a colori di Fabio FABBI, premessa editoriale nota sul traduttore Annibal CARO, introduzione e argomento dell’Enaide, introduzione: ‘Argomento generale dell’Iliade’, versione in prosa italiana moderna di I.M. PALMARINI, appendice”,””,””,”VARx-115-FV”
” ALEXANDER Louis FRENCH ALLEN Virginia BOLINGER Dwight, ed altri contributed”,”Active Study Dictionary.”,”LONGMAN GROUP. ESSEX. 1983″,”pag XXVI 710 16°”,””,”note tabelle illustrazioni”,””,””,”VARx-116-FL”
“CALONGHI F. RIVOIRE P.”,”Dizionario italiano-latino in correlazione col dizionario latino-italiano di C.E. Georges.”,”ROSENBERG & SELLIER. TORINO. 1913″,”pag 1515 8°”,””,”prefazione alla seconda edizione, prefazione alla prima edizione abbreviazioni osservazioni; Seconda edizione rifusa e migliorata da F. CALONGHI”,””,””,”VARx-116-FV”
“LESINA Roberto, collaborazione di Federico BOGGIO MERLO”,”Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea.”,”ZANICHELLI EDITORE. BOLOGNA. 1994″,”pag 383 8°”,””,”Elenco delle tabelle, prefazione, introduzione, citazioni, note, riferimenti bibliografici, appendici, glossario, bibliografia, figure, indice analitico, Edizione 2.0″,””,””,”VARx-117-FL”
“MUNAFO’ Gaetano”,”Quasimodo poeta del nostro tempo. Introduzione e guida allo studio dell’opera di Salvatore Quasimodo. Storia e antologia della critica.”,”LE MONNIER. FIRENZE. 1977″,”pag 252 16°”,””,”premessa note antologia della critica appendice: orientamento bibliografico; Collana Profili letterari, diretta da Gorizio VITI”,””,””,”VARx-117-FV”
“MAUPASSANT Guy de, a cura di Louis FORESTIER”,”Contes et nouvelles. Vol. I”,”GALLIMARD. PARIS. 1989″,”pag LXXXV 1670 16°”,””,”prefazione di Armand LANOUX, introduzione e cura di Louis FORESTIER, appendice, Bibliothèque de la Pléiade”,””,””,”VARx-118-FL”
“MELVILLE Herman”,”Moby Dick. O la balena.”,”FRASSINELLI EDITORE. TORINO. 1959″,”pag 775 8°”,””,”prefazione e traduzione di Cesare PAVESE riveduta e migliorata, etimologia ed estratti”,””,””,”VARx-118-FV”
“AAVV”,”Le nouveau dictionnaire des auteurs de tous le temps et de tous le pays. 1. A-F. 2. G-M. 3. N-Z.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. BOMPIANI. MILANO. 1994″,”pag 1166 1167-2280 2282-3492 8°”,””,”elenco specialisti e collaboratori, note bibliografia per voce autore; collana ‘Bouquins’ a cura di Guy SCHOELLER”,””,””,”VARx-119″
“MAUPASSANT Guy de, a cura di Louis FORESTIER”,”Contes et nouvelles. Vol. II.”,”GALLIMARD. PARIS. 1988″,”pag XXVII 1768 16°”,””,”introduzione e cura di Louis FORESTIER, appendice, Bibliothèque de la Pléiade”,””,””,”VARx-119-FL”
“HEINE Heinrich, a cura di Giorgio CALABRESI”,”Romanzero.”,”LATERZA. BARI. 1953″,”pag 652 8°”,””,”traduzione italiana guida e note di Giorgio CALABRESI, testo a fronte”,””,””,”VARx-119-FV”
“LEOPARDI Giacomo”,”Il libro delle prose di Giacomo Leopardi. Scelta, orientamento e note di Oreste Antognoni. Con un saggio di scritti inediti e frequenti richiami ai primi abbozzi dell autore.”,”RAFFAELLO GIUSTI EDITORE. LIVORNO. 1911″,”pag 330 16°”,””,”prefazione di Oreste ANTOGNONI, note”,””,””,”VARx-120″
“DE MAUPASSANT Guy, a cura di Louis FORESTIER”,”Romans.”,”GALLIMARD. PARIS. 1991″,”pag XXXVI 1705 16°”,””,”prefazione di Louis FORESTIER, bibliografia note e varianti, Bibliothèque de la Pléiade”,””,””,”VARx-120-FL”
“MARCHESI Concetto”,”Storia della letteratura latina. Volume primo.”,”CASA EDITRICE GIUSEPPE PRINCIPATO. MILANO. 1962″,”pag 560 8°”,””,”introduzione note”,””,””,”VARx-120-FV”
“MARUCCI Franco, direzione”,”Antologia della poesia inglese. Prima parte. Dalle origini al Romanticismo.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 892 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Franco MARUCCI, introduzioni ai testi di Loredana TERESI Emma SDEGNO Franco MARUCCI Flavio GREGORI, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle traduzioni”,””,””,”VARx-121″
“CURTIUS Ernst Robert, a cura di Lea RITTER SANTINI”,”Letteratura della letteratura. Saggi critici.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1994″,”pag 498 8°”,””,”introduzione della curatrice, note, appendice, notizia biografica, bibliografia di Ernst Robert CURTIUS, bibliografia scelta su Ernst Robert CURTIUS, traduzione di Lea RITTER SANTINI, indice dei nomi, Collezione di testi e di studi, Linguistica e critica letteraria”,””,””,”VARx-121-FL”
“HUGO Victor”,”I lavoratori del mare.”,”CASA EDITRICE NERBINI. FIRENZE. 1914″,”pag 171 8°”,””,”prefazione illustrazioni, nuova traduzione integrale di Edgardo GIACCONE”,””,””,”VARx-121-FV”
“MARUCCI Franco, direzione”,”Antologia della poesia inglese. Seconda parte. Ottocento, Novecento e poesia post-coloniale.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 901-1663 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzioni ai testi di Franco MARUCCI Elisa BIZZOTTO Michela VANON ALLIATA Marco FAZZINI Gino SCATASTA Shaul BASSI Andrea SIROTTI, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle traduzioni”,””,””,”VARx-122″
“BOWRA Sir Cecil Maurice”,”La poesia eroica. Vol. I.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1979″,”pag XIII 614 8°”,””,”prefazione, avvertenza del traduttore, note, traduzione di Beniamino PROTO, Collana Il Pensiero Storico”,””,””,”VARx-122-FL”
“PASCOLI Giovanni, a cura di Sandro ONOFRI”,”Giovanni Pascoli.”,”L’UNITA’. ROMA. 1993″,”pag 75 16°”,””,”presentazione di Giuseppe PETRONIO, I testi, antologia critica, nota bio-bibliografica; I Poeti italiani”,””,””,”VARx-122-FV”
“LANDI Michela a cura”,”Antologia della poesia francese.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 960 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Ruggero CAMPAGNOLI, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle traduzioni, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-123″
“GUILLÉN Claudio”,”L’uno e il molteplice. Introduzione alla letteratura comparata.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2008″,”pag 586 8°”,””,”prologo, riferimenti bibliografici, note, traduzione di Antonio GARGANO e Carla GAIBA, indice dei nomi, Collana Biblioteca”,””,””,”VARx-123-FL”
“FUCINI Renato”,”Le veglie di Neri.”,”RIZZOLI. MILANO. 1988″,”pag 232 16°”,””,” introduzione di carlo CASSOLA, note di Marcello CICCUTO, profilo biografico, giudizi critici, documenti, bibliografia, nota al testo; Collana BUR”,””,””,”VARx-123-FV”
“LUMACHI Monica SCOTINI Paolo a cura”,”Antologia della poesia tedesca.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 864 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Patrizio COLLINI introduzioni ai testi, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-124″
“BOITANI Piero”,”Letteratura europea e Medioevo volgare.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 2007″,”pag 537 8°”,””,”prefazione, introduzione, note, indice dei nomi e dei personaggi, Collezione di Testi e di Studi, Filologia e critica letteraria,”,””,””,”VARx-124-FL”
“FEZZI Elda”,”Renoir.”,”SADEA – SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1968″,”pag 39 16°”,””,”inserto fotografico schede delle illustrazioni”,””,””,”VARx-124-FV”
“CANFIELD Martha L. a cura”,”Antologia della poesia spagnola e ispanoamericana.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 992 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di M.L. CANFIELD introduzioni ai testi di Antonella CIABATTI Stefania CELATA Francesco DE-BENEDICTIS Anna Paola MIAN Stefano BALLARIN Laura DOLFI Giuliana BARNINI Coral GARCIA Roberto GIACOMELLI Alessandro MISTRORIGO Mariarosa SCARAMUZZA VIDONI Emanuela JOSSA Alessandro ROCCO Stefano BELTRAMINI Giulia DE-SARLO Giorgia DELVECCHIO Nicola LICCIARDELLO Silvia FAVARETTO Luca ROSI Claudio CINTI Andrea SANTON, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-125″
“ACHMATOVA Anna, a cura di Bruno CARNEVALI”,”Luna allo Zenit e altre poesie.”,”PASSIGLI EDITORI. BAGNO A RIPOLI (FIRENZE). 2007″,”pag LIV 354 8°”,””,”introduzione, note al testo, bibliografia, note, Passigli Poesia, Collana fondata da Mario LUZI”,””,””,”VARx-125-FL”
“GORKIJ Maksim, a cura di Luciana MONTAGNANI”,”La madre.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1980″,”pag 309 8° (F)”,””,”prefazione di Gian Carlo PAJETTA, cronologia della vita e delle opere, notizia bibliografica essenziale, nota al testo; traduzione di Leonardo LAGHEZZA”,””,””,”VARx-125-FV”
“GARZONIO Stefano CARPI Guido a cura”,”Antologia della poesia russa.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 985 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Stefano GARZONIO, introduzioni ai testi di Guido CARPI Stefano GARZONIO, nota al lettore, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-126″
“ACHMATOVA Anna, a cura di Evelina PASCUCCI”,”Io sono la vostra voce…”,”EDIZIONI STUDIO TESI. PORDENONE. 1995″,”pag XLV 319 16°”,””,”prefazione di Sergio ROMANO, nota, cronologia di Anna Achmatova, nota bibli9ografica, Collezione Biblioteca Universale 17,”,””,””,”VARx-126-FL”
“DE SANCTIS Francesco, a cura di Luigi RUSSO”,”Saggi critici. Vol. I.”,”LATERZA. BARI. 1957″,”vol. I pag LI 374 8°”,””,”introduzione: ‘Ragione e genesi storica del titolo dei “”Saggi critici”” – Gli autori “”numi”” dei “”Saggi critici”” e della “”Storia”” – L’estetica “”in nuce”” del De Sanctis – I saggi danteschi; note indice nomi; Collezione Scolastica”,””,””,”VARx-126-FV”
“FRANCINI Antonella a cura”,”Antologia della poesia americana.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 864 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Massimo BACIGALUPO, introduzioni ai testi di Antonella FRANCINI Massimo BACIGALUPO Andrea SIROTTI, nota al lettore, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-127″
“CONRAD Joseph, a cura di Mario CURRELI”,”Opere. Romanzi e racconti 1895-1903. Volume I.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2001″,”Vol. I pag CIX 1203 16°”,””,”introduzione del curatore, cronologia, nota alle traduzioni, note ai testi, bibliografia, Classici Bompiani”,””,””,”VARx-127-FL”
“DE SANCTIS Francesco, a cura di Luigi RUSSO”,”Saggi critici. Vol. II.”,”LATERZA. BARI. 1957″,”vol. II pag VIII 406 8°”,””,”introduzione avvertenza note indice nomi; Collezione Scolastica”,””,””,”VARx-127-FV”
“HAUSER Arnold”,”Historia social de la literatura y del arte. 2. (titolo orig.: ‘The Social History of Art’)”,”EDITORIAL LABOR, S.A. BARCELONA. 1993″,”pag 412 8°”,””,”note”,””,””,”VARx-128″
“CONRAD Joseph, a cura di Mario CURRELI”,”Opere. Romanzi e racconti 1904-1924. Volume II.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2002″,”Vol. II pag CXI 1404 16°”,””,”introduzione del curatore, note, nota delll’autore, nota alle traduzioni, note ai testi, fortuna critica, riferimenti bibliografici, Classici Bompiani”,””,””,”VARx-128-FL”
“DE SANCTIS Francesco, a cura di Luigi RUSSO”,”Saggi critici. Vol. III.”,”LATERZA. BARI. 1957″,”vol. III pag VIII 373 8°”,””,”introduzione avvertenza note indice nomi; Collezione Scolastica”,””,””,”VARx-128-FV”
“STEGAGNO PICCHIO Luciana a cura”,”Antologia della poesia portoghese e brasiliana.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 992 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA introduzione di Luciana STEGAGNO-PICCHIO introduzioni ai testi di Luciana STEGAGNO-PICCHIO Renata CUSMAI-BELARDINELLI Guia BONI Vincenzo BARCA Emma SCOLES Alessandra MAURO Ruy MAR DE OLIVEIRA Nicia NOGARA Roberto FRANCAVILLA, note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-129″
“ACHMATOVA Anna, a cura di Carlo RICCIO”,”Poema senza eroe. E altre poesie.”,”EINAUDI. TORINO. 1966 2006″,”pag 180 16°”,””,”prefazione e traduzione di Carlo RICCIO, nota bio-bibliografica, dedica, introduzione, note, Collezione di poesia”,””,””,”VARx-129-FL”
“HAUSER Arnold”,”Storia sociale dell’arte. Volume I. Preistoria Antichità. Medioevo, Rinascimento, Manierismo, Barocco.”,”EINAUDI. TORINO. 1984″,”pag 537 16°”,””,”illustrazioni, traduzione di Anna BOVERO; PBE Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”VARx-129-FV”
“CORRAO Francesca Maria a cura”,”Antologia della poesia araba.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2004″,”pag 668 8°”,””,”premessa di Francesco STELLA legenda di traslitterazione dei caratteri arabi introduzione di F.M. CORRAO , note bibliografiche (bibliografia) indice nomi autori indice alfabetico degli incipit fonti delle opere, ‘Poesia straniera’ collana a cura di Francesco STELLA”,””,””,”VARx-130″
“ACHMATOVA Anna, a cura di Michele COLUCCI”,”La corsa del tempo. Liriche e poemi.”,”EINAUDI. TORINO. 1992″,”pag LV 313 16°”,””,”Introduzione, nota del curatore, note, bibliografia, Collezione di poesia 226,”,””,””,”VARx-130-FL”
“DE-MAISTRE François-Xavier”,”Viaggio intorno alla mia camera – Spedizione notturna intorno alla mia camera. / Il lebbroso della città d’Aosta, I prigionieri del Caucaso – La fanciulla siberiana.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1954 – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1951″,” pag 171 + 121 16°”,””,”note introduttive, traduzione di Alvise ZORZI, BUR Biblioteca Universale Rizzoli 703-704″,””,””,”VARx-130-FV”
“AAVV”,”Il Bignami di storia dell’ arte. Vol 1. Dalle origini all’ arte romana. Vol 2. Dal paleocristiano al 1500. Vol 3. Dal 1600 ai giorni nostri.”,”ESPRESSO. ROMA. 1999 E. BIGNAMI EDITORE”,”pag 110 192 166 16°”,””,”indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-131″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume secondo.”,”MONDADORI. MILANO. 1954″,”pag 1349 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-131-FL”
“GRANDI Terenzio a cura, BELLI CARDUCCI CAVALLOTTI SWINBURNE VILLANI BARRILI MALINVERNI PASCOLI D’ANNUNZIO ROCCATAGLIATA e altri”,”Mazzini nella poesia.”,”DOMUS MAZZINIANA. PISA. 1959″,”pag 341 8°”,””,”introduzione del curatore, illustrazioni ritratti, nota bibliografica, commiato in persona prima, indice alfabetico degli autori; Collana divulgativa della Domus mazziniana”,””,””,”VARx-131-FV”
“MONTALE Eugenio a cura di Marco FORTI; saggi di LUZI SOLMI DE-ROBERTIS CONTINI SEGRE MENGALDO Maria CORTI GRAMIGNABIGONCIARI”,”Per conoscere Montale.”,”MONDADORI. VERONA. 1982″,”pag 357 16°”,””,”introduzione cronologia bibliografia note, collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-132″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume terzo.”,”MONDADORI. MILANO. 1954″,”pag 1294 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-132-FL”
“BALZAC Honoré de”,”I piccoli borghesi.”,”L’UNITA’ – EINAUDI. TORINO. 1992″,”pag 199 16°”,””,”nota introduttiva di Italo CALVINO, traduzione di Luciano TAMBURINI; Collana Centopagine”,””,””,”VARx-132-FV”
“BRECHT Bertolt, a cura di Emilio CASTELLANI e Cesare CASES”,”Il teatro di Bertolt Brecht. Volume terzo.”,”EINAUDI. TORINO. 1961″,”pag 519 8°”,””,””,””,””,”VARx-133″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume quarto.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1273 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-133-FL”
“MONTEVERDI Anna Maria”,”‘Frankenstein’ del Living Theatre.”,”BFS – BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI. PISA. 2002″,”pag 168 8°”,””,”nota introduttiva di Judith MALINA: ‘Frankenstein nel XXI secolo’, introduzione, foto illustrazioni, appendice: ‘intervista a Julian Beck e Judith Malina, scritti di Anna Maria Monteverdi e Giacomo Verde’, postfazione di Fernando MASTROPASQUA; Collana universale Utopie”,””,””,”VARx-133-FV”
“BRECHT Bertolt, a cura di Emilio CASTELLANI e Cesare CASES”,”Il teatro di Bertolt Brecht. Volume quarto.”,”EINAUDI. TORINO. 1961″,”pag 663 8°”,””,””,””,””,”VARx-134″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume quinto.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1411 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-134-FL”
“PELLINI Pierluigi POLACCO Marina ZANOTTI Paolo”,”Strade ferrate. La tematica del treno e della ferrovia nei testi di Jules Verne, Gabriele d’Annunzio, Gabriel García Márquez e parecchi altri scrittori.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1995″,”pag 207 8°”,””,”introduzione di Remo CESERANI, appendice: ‘A proposito di alcuni treni nella letteratura per l’infanzia’; Collana La porta di Corno, collana di studi sulla narrativa diretta da Remo CESERANI Lucio LUGNANI Emanuella SCARANO”,””,””,”VARx-134-FV”
“FYVEL T.R.”,”George Orwell: vida y literatura.”,”EDITORIAL ALFA. BARCELLONA. 1984″,”pag 60 8°”,””,”nota dell’ editore cronologia vita e opere di G. ORWELL”,””,””,”VARx-135″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume sesto.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1331 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-135-FL”
“SHAKESPEARE William”,”Amleto.”,”RIZZOLI. MILANO. 1997″,”pag 164 8°”,””,”nota introduttiva, illustrazioni foto, introduzione, traduzione e note di Gabriele BALDINI, Supersaggi”,””,””,”VARx-135-FV”
“MONTANELLI Indro”,”Personajes. El Campesino, Carmen Amaya, Yussupov, Dalì, Tito, Kruschev, Malaparte, Peron, Golda Meir, Gassman, Mandes-France, Moravia, Ortega y Gasset…”,”PLACA & JANES S.A. EDITORES. BARCELLONA. 1977″,”pag 728 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-136″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume settimo.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1420 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-136-FL”
“SHAKESPEARE William”,”Romeo e Giulietta.”,”GARZANTI. MILANO. 1995″,”pag 263 16°”,””,”nota introduttiva, traduzione e note di Gabriele BALDINI, testo inglese a fronte, ritratto; BUR, Biblioteca Universale Rizzoli, ‘Lo Shakespeare della Bur'”,””,””,”VARx-136-FV”
“OVIDIO”,”L’ arte di amare.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1976″,”pag 189 16°”,””,”traduzione di Latino MACCARI nota bio-bibliografica indice nomi argomenti località”,””,””,”VARx-137″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume ottavo.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1363 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-137-FL”
“ALIGHIERI Dante, collaborazione di Carlo LAGANA”,”La Divina Commedia. Paradiso. Esposizione in prosa diretta con commento essenziale.”,”ANTONIO FENU EDITORE. MILANO. SD”,”pag 229 16°”,””,”prefazione, illustrazione; commentario; Guide scolastiche realizzate dalla Casa editrice Antonio FENU”,””,””,”VARx-137-FV”
“HAUSER Arnold”,”Historia social de la literatura y el arte. I. Prehistoria. Antiguas culturas orientales. Grecia y Roma. Edad media. Renacimiento.”,”EDICIONES GUADARRAMA. MADRID. 1968″,”pag 452 16°”,””,”prefazione note illustrazioni; traduzione dall’ inglese di A. TOVAR e F.P. VARAS-REYES”,””,””,”VARx-138″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume decimo.”,”MONDADORI. MILANO. 1951″,”pag 1316 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-138-FL”
“PENATI Luigi”,”Manuale del venditore. Guida pratica per programmare, organizzare e sviluppare il lavoro in vendita.”,”FRANCO ANGELI EDITORE. MILANO. 1982″,”pag 268 8°”,””,”premessa illustrazioni foto tabelle bibliografia”,””,””,”VARx-138-FV”
“GRACIAN Baltasar, a cura di Arturo DEL HOYO MARTINEZ”,”El heroe, el politico, el discreto. Oraculo manual y arte de prudencia.”,”PLAZA & JANES. BARCELONA. 1986″,”pag 514 16°”,””,”introduzione cronologia epoca e vita autore Biografia di Baltasar Gracian, Linee generali dell’ opera letteraria di Baltasar Gracian, Studio dell’ Eroe, del Politico, del Saggio, Lo stile di Gracian, Criteri dell’ edizione, bibliografia generale sigle note glossario repertorio nomi propri appendici”,””,””,”VARx-139″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume dodicesimo.”,”MONDADORI. MILANO. 1952″,”pag 1226 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-139-FL”
“SEVERGNINI Beppe”,”Signori, si cambia. In viaggio sui treni della vita.”,”RIZZOLI. MILANO. 2015″,”pag 220 8°”,””,”illustrazioni ringraziamenti indice dei luoghi”,””,””,”VARx-139-FV”
“ISTRATI Panaït”,”Il ritornello della fossa (Nerrantsoula). Romanzo.”,”EDIZIONI VITAGLIANO. MILANO. 1928″,”pag 219 8°”,””,”nota introduttiva sull’ autore”,””,””,”VARx-140″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume tredicesimo.”,”MONDADORI. MILANO. 1955″,”pag 1080 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-140-FL”
“GUERRAZZI Vincenzo”,”Nord e Sud uniti nella lotta. Romanzo. Ottobre 1972, Genova-Reggio Calabria: il viaggio per mare di mille metalmeccanici genovesi.”,”FRATELLI FRILLI EDITORI. GENOVA. 2003 1° edizione 1974″,”pag 126 8°”,””,”Collana di narrativa contemporanea ‘La Ragnatela’”,””,””,”VARx-140-FV”
“SHAKESPEARE Guglielmo a cura di Laura TORRETTA”,”Il sogno di una notte di mezza estate. Amleto. La tempesta.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICA TORINESE. TORINO. 1944″,”pag 306 16°”,””,”illustrazione introduzione di Laura TORRETTA note; Collana ‘I grandi scrittori stranieri’ n° 12, diretta da Arturo FARINELLI, dell’ Accademia d’ Italia”,””,””,”VARx-141″
“GOLDONI Carlo, a cura di Giuseppe ORTOLANI”,”Tutte le Opere di Carlo Goldoni. Volume quattordicesimo.”,”MONDADORI. MILANO. 1956″,”pag 1029 16°”,””,”note, I classici Mondadori”,””,””,”VARx-141-FL”
“BADARELLO Rodolfo”,”Poexie da-o quartê.”,”COOP TIPOGRAF. SAVONA. 2010″,”pag 60 8°”,””,”bibliografia e note dell’autore, foto”,””,””,”VARx-141-FV”
“TURGHENJEV Ivan, a cura di Leone GINZBURG”,”Nido di nobili.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICA TORINESE. TORINO. 1944″,”pag 224 16°”,””,”illustrazione introduzione di Leone GINZBURG note; Collana ‘I grandi scrittori stranieri’ n° 21, diretta da Arturo FARINELLI, dell’ Accademia d’ Italia”,””,””,”VARx-142″
“DE CURTIS Antonio, a cura di Matilde AMOROSI e collaborazione di Liliana DE CURTIS”,”Parli come badi. (Totò)”,”EDITRICE LA STAMPA. TORINO. 2004″,”pag 174 8°”,””,”introduzione, I film e i critici, Comicamente”,””,””,”VARx-142-FL”
“BACALL Lauren”,”Io. (By Myself)”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1979″,”pag 448 8°”,””,”foto illustrazioni”,””,””,”VARx-142-FV”
“TIRSO DE MOLINA; a cura di Gherardo MARONE”,”Don Gil da le calze verdi. Il timido a corte.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICA TORINESE. TORINO. 1944″,”pag 213 16°”,””,”illustrazione introduzione di Gherardo MARONE note; Collana ‘I grandi scrittori stranieri’ n° 35, diretta da Arturo FARINELLI, dell’ Accademia d’ Italia”,””,””,”VARx-143″
“SKLOVSKIJ Viktor”,”La mossa del cavallo.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1967″,”pag 198 16°”,””,”presentazione, prima e seconda prefazione, note, nota bio-bibliografica, Collana Dissensi”,””,””,”VARx-143-FL”
“BLIXEN Karen (Isak Dinesen), a cura di Paola NANNI”,”La mia Africa.”,”LOESCHER EDITORE. TORINO. 1982″,”pag 272 16°”,””,”introduzione note cartine schede; consulenza didattica di Maria CORDA COSTA”,””,””,”VARx-143-FV”
“PREVOST Anton Francesco, a cura di Marisa ZINI”,”Manon Lescaut.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICA TORINESE. TORINO. 1944″,”pag 214 16°”,””,”illustrazione introduzione di Marisa ZINI note; Collana ‘I grandi scrittori stranieri’ n° 66, diretta da Arturo FARINELLI, dell’ Accademia d’ Italia”,””,””,”VARx-144″
“MARZIALE Marco Valerio, a cura di Simone BETA”,”Epigrammi.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag XXI 968 16°”,””,”introduzione, bibliografia, nota al testo, note, I Classici Collezione, Greci e Latini XXII”,””,””,”VARx-144-FL”
“BLIXEN Karen”,”Capricci del destino. Racconti. Il pranzo di Babette – Il pescatore di perle – Tempeste – La storia immortale – L’anello.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1978″,”pag 232 16°”,””,”traduzione di Paola OJETTI, Universale Economica”,””,””,”VARx-144-FV”
“WITT Hubert a cura; saggi di Lion FEUCHTWANGER Hans Otto MÜNSTERER Arnolt BRONNEN Herbert JHERING Bernhard REICH Bernard GUILLEMIN Elisabeth HAUPTMANN Lotte LENYA-WEILL Walter BENJAMIN Sergei TRETYAKOV Berthold VIERTEL Arnold ZWEIG Ruth BERLAU Hanns EISLER Wieland HERZFELDE Max FRISCH Günther WEISENBORN Max SCHROEDER Paul RILLA Angelika HURWICZ Paul DESSAU Manfred WEKWERTH Erwin STRITTMATTER Caspar NEHER Vladimir POZNER Anna SEGHERS Johannes R. BECHER Günter KUNERT Konstantin FEDIN Käthe RÜLICKE-WEILER Ernst SCHUMACHER Werner MITTENZWEI”,”Brecht. As They Knew Him.”,”SEVEN SEAS BOOKS. BERLIN. 1974″,”pag 243 16°”,””,”ringraziamenti nota editoriale nota del traduttore, ‘Bertolt Brecht Presented to the British’ (1928) di Lion FEUCHTWANGER, fonti; traduzione di John PEET”,””,””,”VARx-145″
“ORAZIO FLACCO Quinto”,”Tutte le Opere.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag LXXII 961 16°”,””,”introduzione di Niall RUDD, traduzioni di Luca CANALI e di Marco BECK, commento e note di Maria PELLEGRINI e di Marco BECK, cronologia, nota al testo, bibliografia essenziale, I Classici Collezione Greci e Latini XIII”,””,””,”VARx-145-FL”
“BULGAKOV Michail”,”Il maestro e Margherita.”,”GTE – NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1990″,”pag 351 8°”,””,”traduzione di Salvatore ARCELLA, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-145-FV”
“BRECHT Bertolt, a cura di Emilio CASTELLANI”,”Vita di Galileo. Dramma. (Tit. orig.: Leben des Galilei)”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1992″,”pag 150 16°”,””,”nota introduttiva di Emilio CASTELLANI, personaggi; Collana ‘Collezione di teatro'”,””,””,”VARx-146″
“CESARE Gaio Giulio, a cura di Adriano PENNACINI”,”Opera Omnia. Volume I.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. I pag L 711 16°”,””,”introduzione del curatore, cronologia di Michele FARAGUNA, bibliografia, traduzione di Adriano PENNACINI e Antonio LA PENNA, nota alla traduzione, cartine, I Classici Collezione Greci e Latini XI”,””,””,”VARx-146-FL”
“ORAZIO FLACCO Quinto, a cura di Mario RAMOUS”,”Odi Epodi.”,”GARZANTI EDITORE. MILANO. 1986″,”pag LI 473 16°”,””,”La vita, profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, la metrica, guida bibliografica, note, traduzione del curatore, con testo a fronte, Indice dei nomi delle Odi e degli Epodi, I grandi libri Garzanti”,””,””,”VARx-146-FV”
“ORWELL George”,”La fattoria degli animali. (Tit.orig.: Animal Farm)”,”MONDADORI. MILANO. 1995″,”pag 115 16°”,””,”nota biografica ‘George Orwell’, bibliografia traduzione testo di Bruno TASSO, in appendice: ‘La libertà di stampa’ di George ORWELL traduzione di Elena ALBERTINI; Collana Oscar Mondadori Classici Moderni”,””,””,”VARx-147″
“PERSIO – GIOVENALE, a cura di Luca CANALI e Giovanni VIANSINO”,”Satire.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag 669 16°”,””,”introduzione, bibliografia essenziale, avvertenza, bubliografia generale, abbreviazioni bibliografiche di opere e pubblicazioni citate, traduzione di Luca CANALI e Giovanni VIANSINO, note di Maria PELLEGRINI, premesse, indice dei nomi propri, I Classici Collezione Greci e Latini XXXVI”,””,””,”VARx-147-FL”
“FO Dario; FRANCESCHI Vittorio”,”1. Mistero buffo. Giullarata popolare in lingua padana del ‘400 (Fo); 2. – L’operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone (Fo); 3. – Un sogno di sinistra (Franceschi).”,”NUOVA SCENA. CREMONA. 1969″,”pag 58 + 47 + 60 8°”,””,”premessa, introduzione, note bibliografiche, fonti, rappresentazioni, glossario”,””,””,”VARx-147-FV”
“CATULLO, a cura di Mario BONARIA”,”I carmi.”,”MURSIA. MILANO. 1967″,”pag 134 8°”,””,”introduzione metrica dei canti catulliani, i carmi note; ‘Biblioteca di classici latini’ diretta da Alessandro RONCONI”,””,””,”VARx-148″
“ARISTOFANE, a cura di Dario DEL CORNO Giulio GUIDORIZZI Carlo PRATO Massimo VETTA Giuseppe ZANETTO”,”Commedie.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag XV 911 16°”,””,”tavola delle abbreviazioni, introduzioni e traduzioni di Dario DEL CORNO, note, I Classici Collezione Greci e Latini LIV”,””,””,”VARx-148-FL”
“DE-GRAFIGNY F.P. Madame, a cura di Angelo MORINO”,”Lettere di una peruviana.”,”SELLERIO EDITORE. PALERMO. 1992″,”pag 193 16°”,””,”avvertenza, introduzione storica, note, ‘Lettere dall’esilio’ di Angelo MORINO”,””,””,”VARx-148-FV”
“ORWELL George”,”Rebelión en la granja. (Tit.orig.: Animal Farm)”,”EDICIONES DESTINO. BARCELONA. 1989 (ediz orig.: 1945)”,”pag 181 16°”,””,”nota editoriale prefazione di Bernard CRICK”,””,””,”VARx-149″
“PETRONIO”,”Satiricon.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag XXXIV 663 16°”,””,”introduzione e bibliografia di Federico RONCORONI, nota, traduzione di Piero CHIARA con testo latino a fronte, appendici, nota del traduttore, I Classici Collezione Greci e Latini XXI”,””,””,”VARx-149-FL”
“JOSTE Claude”,”Le sirene di Madrid.”,”EDIZIONI DELL’ALBERO. TORINO. 1966″,”pag 184 16°”,””,”traduzione di Emilio PIENTTI; Collana Romanzi veri di guerra”,””,””,”VARx-149-FV”
“RIGOBELLO Giuliana”,”Ignazio Silone. Introduzione e guida allo studio dell’ opera siloniana. Storia e antologia critica.”,”LE MONNIER. FIRENZE. 1977″,”pag VII 204 16°”,””,”premessa note cronologia delle opere appendice: bibliografia; collana ‘Profili letterari’ diretta da Gorizio VITI”,””,””,”VARx-150″
“CESARE Gaio Giulio, a cura di Adriano PENNACINI”,”Opera Omnia. Volume II.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. II pag 716-1662 16°”,””,”introduzione del curatore, commento di Michele FARAGUNA, bibliografia, traduzione di Adriano PENNACINI e Antonio LA PENNA, nota alla traduzione, prospetto cronologico e cartine, indice dei nomi di persona, dei nomi di luoghi e di popoli, degli autori antichi citati in notas e delle iscrizioni citate in nota, I Classici Collezione Greci e Latini XII”,””,””,”VARx-150-FL”
“FERRES Antonio”,”I vinti. Romanzo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1962″,”pag 340 8°”,””,”traduzione dallo spagnolo di Emilia MANCUSO, titolo originale ‘Los vencidos’; Collana Le Comete”,””,””,”VARx-150-FV”
“MUNAFO’ Gaetano”,”Conoscere Pirandello. Introduzione e guida allo studio dell’ opera pirandelliana. Storia e antologia della critica.”,”LE MONNIER. FIRENZE. 1977″,”pag 276 16°”,””,”premessa note cronologia delle opere appendice: bibliografia indice nomi argomenti; collana ‘Profili letterari’ diretta da Gorizio VITI”,””,””,”VARx-151″
“PLUTARCO, a cura di Carmine AMPOLO Carlo CARENA Mario MANFREDINI Luigi PICCIRILLI”,”Vite parallele. Volume I.”,”MONDADORI. MILANO. 2008″,”Vol. I pag 997 16°”,””,”tavola delle abbreviazioni, introduzione e appendice all’introduzione, testo e traduzioni dei curatori, sigla, I Classici Collezione Greci e Latini LIX”,””,””,”VARx-151-FL”
“BONGIOVANNI BERTINI Mariolina”,”Guida a Proust.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 434 8°”,””,”note; Oscar Studio Mondadori”,””,””,”VARx-151-FV”
“THOMSON George D.”,”Marxismo y poesía.”,”A. REDONDO EDITOR. BARCELONA. 1969″,”pag 100 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-152″
“PLUTARCO, a cura di Carmine AMPOLO Carlo CARENA Mario MANFREDINI Luigi PICCIRILLI Maria Gabriella ANGELI BERTINELLI Giuliano PISANI Luigi SANTI MANFREDINI”,”Vite parallele. Volume II.”,”MONDADORI. MILANO. 2008″,”Vol. II pag X 1003 16°”,””,”tavola delle abbreviazioni, introduzione e appendice all’introduzione, testo e traduzioni dei curatori, sigla, I Classici Collezione Greci e Latini LX”,””,””,”VARx-152-FL”
“PROUST Marcel”,”La strada di Swann.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag LXXIX 491 8°”,””,”saggio introduttivo di Giovanni MACCHIA: ‘L’allegoria del diluvio’, nota al testo, cronologia della vita e delle opere di Marcel Proust, introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI; appendice, sommario, indice dei personaggi e dei nomi, indice dei nomi geografici; Alla ricerca del tempo perduto’, nuova edizione a cura di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, traduzione di Natalia GINZBURG; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-152-FV”
“NIZAN Paul, a cura di Susan SULEIMAN”,”Letteratura e politica. Saggi per una nuova cultura.”,”BERTANI EDITORE. VERONA. 1973″,”pag 272 8°”,””,”scelta testi e note di Susan SULEIMAN, prefazione opere di Paul Nizan”,””,””,”VARx-153″
“ARRIANO Lucio Flavio, a cura di Francesco SISTI”,”Anabasi di Alessandro.”,”MONDADORI. MILANO. 2008″,”pag LXXXI 663 16°”,””,”introduzione, abbreviazioni bibliografiche, cronologia, note, I Classici Collezione Greci e Latini LXII”,””,””,”VARx-153-FL”
“PROUST Marcel”,”All’ombra delle fanciulle in fiore.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag XX 604 8°”,””,”introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI; appendice, sommario, indice dei personaggi e dei nomi, indice dei nomi geografici; Alla ricerca del tempo perduto’, nuova edizione a cura di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, traduzione di Franco CALAMANDREI e Nicoletta NERI; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-153-FV”
“PIZZINELLI Corrado”,”Siamo tutti in guerra. Le inutili stragi nel Vietnam.”,”LONGANESI. MILANO. 1968″,”pag 250 16°”,””,”presentazione di Mario MONTI”,””,””,”VARx-154″
“MENANDRO, a cura di Franco FERRARI”,”Menandro e la commedia nuova.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”pag LXX 1087 16°”,””,”introduzione, cronologia, nota critica, bibliografia, note, edizione con testo greco a fronte, note, abbreviazioni e sigle, I Classici Collezione Greci e Latini XXV”,””,””,”VARx-154-FL”
“PROUST Marcel”,”Sodoma e Gomorra.”,”EINAUDI. TORINO. 1981″,”pag XVII 631 8°”,””,”introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI; appendice, sommario, indice dei personaggi e dei nomi, indice dei nomi geografici; Alla ricerca del tempo perduto’, nuova edizione a cura di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, traduzione di Elena GIOLITTI; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-154-FV”
“ALIGHIERI Dante, commenti di Luigi PIETROBONO”,”La divina commedia. Volume primo. Inferno.”,”SOCIETA’ EDITRICE INTERNAZIONALE. TORINO. 1955″,”pag XXIII 442 8°”,””,”introduzione ‘Al lettore’ di Luigi PIETROBONO, note e commenti”,””,””,”VARx-155″
“EURIPIDE, a cura di Anna BELTRAMETTI, saggio di Diego LANZA”,”Le tragedie. Volume II.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. II pag 1038 16°”,””,”premessa, note, traduzione di Filippo Maria PONTANI, I Classici Collezione Greci e Latini”,””,””,”VARx-155-FL”
“PROUST Marcel”,”La fuggitiva.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag XV 317 8°”,””,”introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, appendice, sommario, indice dei personaggi e dei nomi, indice dei nomi geografici; Alla ricerca del tempo perduto’, nuova edizione a cura di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, traduzione di Franco FORTINI; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-155-FV”
“COMISSO Giovanni”,”Giorni di guerra.”,”LONGANESI. MILANO. 1970″,”pag IX 201 16°”,””,”presentazione”,””,””,”VARx-156″
“EURIPIDE, a cura di Anna BELTRAMETTI, saggio di Diego LANZA”,”Le tragedie. Volume III.”,”MONDADORI. MILANO. 2007″,”Vol. III pag 656 16°”,””,”Premessa, note, traduzione di Filippo Maria PONTANI, bibliografia, I Classici Collezione Greci e Latini”,””,””,”VARx-156-FL”
“PROUST Marcel”,”Il tempo ritrovato.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag XVIII 433 8°”,””,”introduzione di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, appendice, sommario, indice dei personaggi e dei nomi, indice dei nomi geografici; Alla ricerca del tempo perduto’, nuova edizione a cura di Mariolina BONGIOVANNI BERTINI, traduzione di Giorgio CAPRONI; Collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-156-FV”
“HASSEL Sven”,”Germania kaputt. (Tit. orig.: Wheels of Terror)”,”LONGANESI. MILANO. 1967″,”pag 310 16°”,””,”presentazione; traduzione di Annamaria SEMINARI”,””,””,”VARx-157″
“ESCHILO – SOFOCLE”,”Le Tragedie.”,”NICOLA ZANICHELLI EDITORE. BOLOGNA. 1959″,”pag 1113 8°”,””,”prefazione, note, traduzione di Ettore ROMAGNOLI”,””,””,”VARx-157-FL”
“PRÉDAL René”,”Cinema: cent’anni di storia.”,”B.C. DALAI EDITORE. MILANO. 2010″,”pag 399 8°”,””,”postfazione bibliografica di Alberto FARASSINO, traduzione dal francese di Margherita BOTTO, Collana I tascabili; nuova edizione aggiornata”,””,””,”VARx-157-FV”
“STOWE Harriet Beecher”,”La capanna dello zio Tom. Ovvero La vita dei negri negli Stati schiavisti d’ America.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1953″,”pag 499 8°”,””,”nota; traduzione di Beatrice BOFFITO”,””,””,”VARx-158″
“CHANTRAINE Pierre”,”Morphologie historique du grec.”,”KLINCKSIECK. PARIS. 2004″,”pag XIII 355 8°”,””,”prefazione note bibliografia abbreviazioni introduzione indici per lingua micenea e greca; Libraire Klincksieck, série linguistique”,””,””,”VARx-158-FL”
“VERNE Jules”,”Dalla terra alla luna e intorno alla luna.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1961″,”pag 352 8°”,””,”prefazione di Giansiro FERRATA, traduzione di Gaetano BIGI”,””,””,”VARx-158-FV”
“PLAUTO Tito Maccio, a cura di Giovanni LA-MAGNA”,”Il soldato vanaglorioso (Miles Gloriosus).”,”SIGNORELLI. MILANO. 1974″,”pag 119 16°”,””,”traduzione introduzione (pag 5-33) e note a cura di Giovanni LA-MAGNA”,””,””,”VARx-159″
“HUMBERT Jean”,”Syntaxe grecque.”,”KLINCKSIECK. PARIS. 2004″,”pag 470 8°”,””,”prefazione alla prima e seconda edizione, note alla terza, note addizionali, indice dei passaggi citati, indice greco e francese; Libraire Klincksieck, série linguistique”,””,””,”VARx-159-FL”
“SCHILLER Johann Christoph Friedrich”,”Maria Stuarda.”,”FILOSOFICO.NET. 2007″,”pag 123 8° (F)”,””,”personaggi; a cura di Diego FUSAROA”,””,””,”VARx-159-FV”
“CROCE Benedetto”,”La poesia.”,”LATERZA. BARI. 1969″,”pag 368 16°”,””,”avvertenza riferimenti indice postille indice nomi; ‘Opere di Benedetto Croce, VI'”,””,””,”VARx-160″
“CARDUCCI Giosuè, a cura di Pietro GIBELLINI”,”Tutte le poesie.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 2006″,”pag 875 8*”,””,”introduzione, guida bibliografica, cronologia della vita e delle opere, nota al testo, note di Marina SALVINI, prermessa, appendici, indice dei capoversi”,””,””,”VARx-160-FL”
“GOGOL Nikolaj”,”Racconti di Pietroburgo. “”Il cappotto””, “”Il naso””, “”Il ritratto””, “”La prospettiva””, “”Diario di un pazzo””.”,”RIZZOLI. MILANO. 1990″,”pag 198 8°”,””,”introduzione e traduzione di Tommaso LANDOLFI, note, Collaba Bur Superclassici.”,””,””,”VARx-160-FV”
“CECOV Anton”,”Ivànov. Dramma in quattro atti.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1944″,”pag 145 16°”,””,”prefazione (prima traduzione dal russo e introduzione di Carlo GRABHER) personaggi, collana Biblioteca Vallecchi”,””,””,”VARx-161″
“OMERO”,”Odissea.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 2003″,”pag 907 16°”,””,”introduzione e traduzione di Maria Grazia CIANI, commento di Elisa AVEZZU, con testo a fronte, bibliografia generale, indice dei nomi propri, indice dei nomi geografici, Il Convivio, Collana di classici greci e latini”,””,””,”VARx-161-FL”
“TWAIN Mark, a cura di Romolo Giovanni CAPUANO”,”Lettere dalla terra.”,”LIBERLIBRI. MACERATA. 2004″,”pag 90 16°”,””,”nota dell’editore, introduzione, nota bibliografica, avvertenza, note; Collana Oche del Campidoglio”,””,””,”VARx-161-FV”
“SOFOCLE”,”Edipo Re.”,”MONDADORI. MILANO. 1994″,”pag 108 16°”,””,”introduzione di Roberto REBORA traduzione di Salvatore QUASIMODO”,””,””,”VARx-162″
“OMERO”,”Iliade.”,”MARSILIO EDITORI. VENEZIA. 2007″,”pag 907 16°”,””,”traduzione di Maria Grazia CIANI, commento e bibliografia generale di Elisa AVEZZU, con testo a fronte, indice dei nomi propri, indice dei nomi geografici, Il Convivio, Collana di classici greci e latini”,””,””,”VARx-162-FL”
“VITTORINI Elio”,”Uomini e no.”,”MONDADORI. MILANO. 1984″,”pag 197 16°”,””,”introduzione: ‘Elio Vittorini’ di Giansiro FERRATA (cenni biografici e bibliografia), nota”,””,””,”VARx-162-FV”
“POLO Marco, a cura di Ettore CAMESASCA”,”Il Milione.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1955″,”pag 391 16°”,””,”introduzione di Ettore CAMESASCA cartine note dizionario nomi di persona e geografici glossario; Seconda edizione”,””,””,”VARx-163″
“PALIN CRISANAZ Maria Pia”,”Favola e mito nella poesia di Sergej Esenin.”,”LEO S. OLSCHKI EDITORE. FIRENZE. 1971″,”pag 306 8°”,””,”introduzione, note, Saggi di letterature straniere, diretti da Sergio LUPI e Claudio MAGRIS”,””,””,”VARx-163-FL”
“SCHNITZLER Arthur”,”Il ritorno di Casanova.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1994″,”pag 94 8°”,””,”introduzione di Mauro PONZI: ‘Arthur Schnitzler e il suo “”doppio””‘, note, nota bio-bibliografica; traduzione di Francesca RICCI; edizione integrale”,””,””,”VARx-163-FV”
“GORKI Maksim”,”Autobiografia. Infanzia. Tra la gente. Le mie università.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1980″,”pag 720 8°”,””,”note; riedizione del v. XI delle Opere di M. Gorki pubblicato a cura di Ignazio AMBROGIO e Agostino VILLA, traduzione di Ignazio AMBROGIO e Bruno CARNEVALI”,””,””,”VARx-164″
“ALIGHIERI Dante”,”Vita nuova.”,”GARZANTI. MILANO. 1988″,”pag LIX 73 16°”,””,”illustrazioni, La vita, profilo storico critico dell’autore e dell’opera; introduzione: ‘Per una lettura della ‘Vita nuova’ di Edoardo SANGUINETI, Guida bibliografica, Schema riassuntivo della ‘Vita nuova’; indice delle poesia della ‘Vita nuova’, note di Alfonso BELARDINELLI; I grandi libri Garzanti”,””,””,”VARx-164-FL”
“KRAUS Karl, a cura di Paola SORGE”,”Aforismi in forma di diario.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1993″,”pag 91 8°”,””,”introduzione, nota bio-bibliografica, aforismi (1906-1913), traduzione integrale a cura di Paola SORGE”,””,””,”VARx-164-FV”
“CUSATELLI Giorgio DE-BENEDETTI Paolo GELLI Piero RABONI Giovanni, collaborazione; CAZZINI TARTAGLINO Anna DE-DOMINICIS Franca LEARDI Margherita ROSSI Tiziano, redattori”,”Enciclopedia Garzanti della letteratura.”,”GARZANTI. MILANO. 1972″,”pag 963 16°”,””,”illustrazioni foto iconografia”,””,””,”VARx-165″
“ALIGHIERI Dante, a cura di Piero CUDINI”,”Convivio.”,”GARZANTI. MILANO. 1987″,”pag XLIII 357 16°”,””,”illustrazioni, La vita, profilo storico critico dell’autore e dell’opera; introduzione: ‘Per una lettura del ‘Convivio’, Guida bibliografica, Schema riassuntivo del ‘Convivio’; altre indicazioni bibliografiche; I grandi libri Garzanti”,””,””,”VARx-165-FL”
“FREUD Sigmund, a cura di Massimo BALDINI”,”Aforismi e pensieri.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1994″,”pag 94 8°”,””,”introduzione di Dario ANTISERI, nota bio-bibliografica; Collana Tascabili Economici Newton”,””,””,”VARx-165-FV”
“TAGORE Rabindranath”,”Il giardiniere.”,”CARABBA EDITORE. LANCIANO. 1915″,”pag 151 16°”,””,”nota del traduttore M. SESTI-STRAMPFER prefazione, collana ‘Scrittori italiani e stranieri. Poesia’”,””,””,”VARx-166″
“MIÉVILLE China”,”Il treno degli dèi. Romanzo.”,”FANUCCI EDITORE. ROMA. 2005″,”pag 621 8°”,””,”nota dell’editore, traduzione dall’inglese di Nello GIUGLIANO”,””,””,”VARx-166-FL”
“VERGA Giovanni”,”Mastro-don Gesualdo. Romanzo.”,”R. BEMPORAD E FIGLIO – EDITORI. 1923″,”pag 323 16°”,””,”Collana I vinti”,””,””,”VARx-166-FV”
“CHAUCER Geoffrey”,”The Canterbury Tales.”,”PENGUIN BOOKS. BALTIMORE MARYLAND. 1964″,”pag 521 16°”,””,”prefazione all’ edizione americana introduzione ‘Chaucer’s Life – Chaucer’s Works’, note prologo traduzione in moderno inglese di Neville COGHILL; The Penguin Classics, a cura di E.V. RIEU”,””,””,”VARx-167″
“RESAZ Radames”,”Se avanzo, seguitemi. (Romanzo)”,”L’AUTORE LIBRI FIRENZE. FIRENZE. 1997″,”pag 180 8°”,””,”premessa: ‘Mi presento’, note, epilogo, biblioteca ’80, Narratori”,””,””,”VARx-167-FL”
“PANZINI Alfredo”,”Legione decima. Romanzo.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1934″,”pag 211 16°”,””,””,””,””,”VARx-167-FV”
“CAMUS Albert”,”L’ uomo in rivolta.”,”BOMPIANI. MILANO. 1957″,”pag 338 8°”,””,”introduzione ‘L’ assurdo e l’ omicidio’ note, Collana ‘Portico’ critica e saggi; traduzione di Liliana MAGRINI”,””,””,”VARx-168″
“CECHOV Anton”,”Tre sorelle.”,”EINAUDI. TORINO. 1964″,”pag 93 16°”,””,”note, Collezione di Teatro”,””,””,”VARx-168-FL”
“PAPINI Giovanni”,”Stroncature (1904-1931).”,”LIBRERIA EDITRICE FIORENTINA. FIRENZE. 1942″,”pag 180 16°”,””,”prefazione, note, nota bibliografico, indice nomi; Opere di Giovanni PAPINI, volume decimo”,””,””,”VARx-168-FV”
“PAVESE Cesare, a cura di Mariarosa MASOERO”,”Lotte di giovani e altri racconti (1925-1930).”,”EINAUDI. TORINO. 1993″,”pag 221 16°”,””,”introduzione di Mariarosa MASOERO, note appendici”,””,””,”VARx-169″
“HUGO Victor”,”Notre-Dame de Paris.”,”L’ESPRESSO-REPUBBLICA. ROMA. 2005″,”pag XXXIX 595 16°”,””,”introduzione di Umberto ECO, traduzione di Fabio SCOTTO, La Biblioteca di Repubblica, ‘Ottocento'”,””,””,”VARx-169-FL”
“PETRONIO”,”Il satyricon.”,”DE-CARLO EDITORE. ROMA. 1950″,”pag 144 16°”,””,”note, traduzione di Raoul VIVALDI, II”,””,””,”VARx-169-FV”
“AMADO Jorge”,”Il cammino della speranza.”,”EDIZIONI DI CULTURA SOCIALE. ROMA. 1954 1° ediz”,”pag 436 16°”,””,”presentazione notizie sull’ autore, prologo glossario, traduzione di Tullio SEPPILLI”,””,””,”VARx-170″
“VARZI Achille CASATI Roberto”,”Il pianeta dove scomparivano le cose. Esercizi di immaginazione filosofica.”,”EINAUDI. TORINO, 2006″,”pag 155 8°”,””,”Figure, ET Pop”,””,””,”VARx-170-FL”
“VON-ESCHENBACH Wolfram”,”Parzival. Volume primo.”,”UTET. TORINO. 1981″,”pag IX 270 16°”,””,”introduzione di Laura MANCINELLI, traduzione e note di Giuseppe BIANCHESSI”,””,””,”VARx-170-FV”
“ZOLA Emilio”,”Il denaro. (Tit.orig.: L’ Argent)”,”FRATELLI TREVES EDITORI. MILANO. 1903″,”Volume I, II pag 561 16°”,””,”‘Biblioteca Amena’”,”SI”,””,”VARx-171″
“VARZI Achille”,”Il mondo messo a fuoco. Storie di allucinazioni e miopie filosofiche.”,”LATERZA. BARI. 2010″,”pag VII 207 8°”,””,”prologo, epilogo, annotazioni, fonti e ringraziamenti, indice analitico, I Robinson / Letture”,””,””,”VARx-171-FL”
“TRILUSSA [SALUSTRI Carlo Alberto Camillo]”,”Ommini e bestie.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1946″,”pag 116 8°”,””,”‘Tutte le opere di Trilussa’”,””,””,”VARx-171-FV”
“RESAZ Radames”,”Se avanzo, seguitemi.”,”SD”,”pag 100 8°”,””,”note; fascicolo”,””,””,”VARx-172″
“FERRARIS Maurizio”,”Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani.”,”EINAUDI. TORINO. 2008″,”pag VIII 274 8°”,””,”Lemmario, postfazione, fonti e ringraziamenti, note, ET Pop”,””,””,”VARx-172-FL”
“MACCHIA Giovanni”,”Baudelaire e la poetica della malinconia.”,”EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 1946″,”pag 129 8°”,””,”premessa, note, congedo; Collana di saggi, diretta da Giovanni MACCHIA”,””,””,”VARx-172-FV”
“PASOLINI Pier Paolo”,”Le ceneri di Gramsci. Poemetti.”,”GARZANTI. MILANO. 1963″,”pag 146 8°”,””,”note”,””,””,”VARx-173″
“BABEL’ Isaak, a cura di Adriano DELL’ASTA, scritto di Serena VITALE”,”Tutte le opere.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag CXLVI 1484 16°”,””,”introduzione, cronologia, nota all’edizione, note, appendice, note e notizie sui testi, bibliografia, traduzione di Gianlorenzo PACINI, Collana I Meridiani”,””,””,”VARx-173-FL”
“BUFALARI Giuseppe, a cura di Romano MASTROMATTEI”,”Pezzo da novanta. Due secoli di mafia.”,”VALENTINO BOMPIANI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 180 8°”,””,”introduzione: ‘Giuseppe Bufalari, la vita e l’opera’, di Romano MASTROMATTEI, Notizie lampo, Scheda di lettura ragionata, Collana Narratori moderni italiani e stranieri per la scuola”,””,””,”VARx-173-FV”
“LE-ROCHEFOUCAULD”,”Maximes suivies d’ extraits des Moralistes du XVIIe siècle. (1665)”,”LIBRAIRIE LAROUSSE. PARIS. 1934″,”pag 108 16°”,””,”notizie biografiche sull’ autore, notizia storica e letteraria, note esplicative giudizi e questionario di J. Roger CHARBONNEL, collana Classiques Larousse, fondata da Felix GUIRAND e diretta da Leon LEJEALLE”,””,””,”VARx-174″
“LESKOV Nikolàj S.”,”Il viaggiatore incantato. L’angelo suggellato.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1980″,”pag XVIII 252 16°”,””,”La vita, profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica, note, traduzione di Ettore LO GATTO,”,””,””,”VARx-174-FL”
“MONTANELLI Indro”,”I libelli. Mio marito Carlo Marx – Il buonuomo Mussolini – Addio, Wanda! Rapporto Kinsey sulla situazione italiana.”,”RIZZOLI. MILANO. 1993″,”pag 284 8°”,””,”avvertenza, Collana Supersaggi Biblioteca universale Rizzoli”,””,””,”VARx-174-FV”
“CAMMAROTA Lionello”,”Storia della musica.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1981″,”pag 242 8°”,””,”grafici bibliografia (pag 221-228) indice nomi”,””,””,”VARx-175″
“METTER Izrail'”,”Ritratto di un secolo. Muchtar – Il quinto angolo – Genealogia – La Grande Casa – Al di là del Lete – Arrivederci.”,”EINAUDI. TORINO. 1998″,”pag XVIII 343 16°”,””,”introduzione e traduzione di Anna RAFFETTO, note, foto, Einaudi Tascabili, Letteratura”,””,””,”VARx-175-FL”
“PORTA Carlo, a cura di Carla GUARISCO”,”Le poesie. Volume primo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1976″,”pag 459 16°”,””,”introduzione di Gennaro BARBARISI, nota bibliografica, nota al testo, criteri della presente edizione, Breve prontuario di pronuncia, note e traduzione di Carla GUARISCO, testo critico stabilito da Dante ISELLA, traduzione letterale a fronte; Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-175-FV”
“GOETHE John Wolfgang, a cura di R. PISANESCHI e A. SPAINI”,”Le esperienze di Wilhelm Meister.”,”GIUS. LATERZA & FIGLI. BARI. 1913″,”Vol 1. pag 371 8°”,””,”introduzione di Alberto SPAINI nota note; traduzione di Alberto SPAINI”,””,””,”VARx-176″
“PUSKIN Aleksandr Sergeevic, a cura di Eridano BAZZARELLI Giovanna SPENDEL”,”Opere.”,”MONDADORI. MILANO. 2001″,”pag LIV 1307 16°”,””,”premessa, cronologia, introduzione, note, bibliografia, traduzioni di: Giovanni GIUDICI, Giovanna SPENDEL, Eridano BAZZARELLI, Tommaso LANDOLFI, Ettore LO GATTO, Leone GINZBURG, Alfredo POLLEDRO, Collana I Meridiani,”,””,””,”VARx-176-FL”
“PORTA Carlo, a cura di Carla GUARISCO”,”Le poesie. Volume secondo”,”FELTRINELLI. MILANO. 1976″,”pag 461-1019 16°”,””,”introduzione di Gennaro BARBARISI, nota bibliografica, nota al testo, criteri della presente edizione, Breve prontuario di pronuncia, note e traduzione di Carla GUARISCO, testo critico stabilito da Dante ISELLA, glossario, tavole cronologiche, indice nomi, indice capoversi; traduzione letterale a fronte; Universale Economica Feltrinelli”,””,””,”VARx-176-FV”
“LEOPARDI Giacomo”,”Operette morali e altre prose.”,”G.B. PARAVIA & C.. TORINO. 1945″,”pag XX 296 8°”,””,”introduzione e note di Valentino PICCOLI; collana ‘Classici italiani commentati'”,””,””,”VARx-177″
“SHAKESPEARE William”,”Troilo e Cressida.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 2003″,”pag 231 16°”,””,”nota introduttiva, illustrazioni, Testo inglese a fronte, introduzione, traduzione e note di Gabriele BALDINI”,””,””,”VARx-177-FL”
“EHRENBURG Ilia”,”Viaggio attraverso la giungla d’Europa.”,”E.GI.T. ROMA. 1945″,”pag 205 16°”,””,”premessa dell’editore”,””,””,”VARx-177-FV”
“AFANASJEV Aleksandr N. ANDERSEN GRIMM PERRAULT CALVINO; a cura di Pietro ANGELINI Cecilia CODIGNOLA”,”Fiabe sul potere. Testi di Andersen, Grimm, Afanasjev, Calvino e Perrault.”,”SAVELLI EDITORI. ROMA. 1982″,”pag 112 16°”,””,”prefazione di Pietro ANGELINI e Cecilia CODIGNOLA, nota introduttiva note”,””,””,”VARx-178″
“VITALE Serena”,”Il bottone di Puskin.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 2002″,”pag 487 16°”,””,”avvertenza, epilogo, appendice, fonti, abbreviazioni, città, pubblicazioni periodiche, archivi, testi, indice dei nomi, Gli Adelphi”,””,””,”VARx-178-FL”
“CALVINO Italo”,”Se una notte d’inverno un viaggiatore.”,”EINAUDI. TORINO. 1979″,”pag 261 8°”,””,””,””,””,”VARx-178-FV”
“VERGA Giovanni”,”Tutte le novelle.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1943″,”pag (222 -) 16°”,””,”(parziale)”,””,””,”VARx-179″
“HALÉVY Daniel”,”1997 – 2001. Storia di quattro anni.”,”SOCIETA EDITRICE BARBAROSSA. MILANO. 1996″,”pag 144 16°”,””,”note, postfazione di Francesco INGRAVALLE, I Saggi”,””,””,”VARx-179-FL”
“CALVINO Italo”,”Marcovaldo.”,”EINAUDI. TORINO. 1981″,”pag 143 16°”,””,”Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-179-FV”
“LEVI Primo”,”Se non ora, quando?”,”NARRATIVA CLUB. MILANO. 1982 G. EINAUDI EDITORE. TORINO. 1982″,”pag 264 8°”,””,”cartine note”,””,””,”VARx-180″
“ONESTI FRANCOVICH Nicoletta”,”Filologia germanica. Lingue e culture dei Germani antichi.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 1998″,”pag 182 8°”,””,”Elenco delle abbreviazioni, appendici, tabelle mnemoniche, testi, figue, note, bibliografia e letture, indice analitico, Università, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-180-FL”
“CALVINO Italo”,”Il sentiero dei nidi di ragno.”,”GARZANTI. MILANO. 1989″,”pag 198 16°”,””,”prefazione dell’autore; Collana Gli Elefanti”,””,””,”VARx-180-FV”
“LA-ROCHEFOUCAULD, a cura di J. Roger CHARBONNEL”,”Maximes. Suivies d’ Extraits des Moralistes du XVII° siècles. Avec une Notice biographique, une Notice historique et littéraire, des Notes explicatives, des Jugements, un Questionnaire et des Sujets de devoirs par J. Roger Charbonnel.”,”LIBRAIRIE LAROUSSE. PARIS. 1934″,”pag 108 16°”,””,”profilo biografico autore, notizie storiche e letterarie note esplicative, giudizi a cura di J. Roger CHARBONNEL, illustrazioni questionario compiti, Collezione Classiques Larousse, fondata da Felix GUIRAND e diretta da Leon LEJEALLE”,””,””,”VARx-181″
“D’ALESSIO Germana SATTLER Waltraud, a cura di Maria Grazia SAIBENE”,”Projekt Deutsch. Corso intensivo di lingua tedesca. Volume primo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”Vol. I, pag 203 8°”,””,”Introduzione, Elenco di parole, Wortliste, Quellenverzeichnis, contiene CD, illustrazioni, Università, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-181-FL”
“CALVINO Italo”,”La giornata d’uno scrutatore.”,”EINAUDI. TORINO. 1974″,”pag 97 16°”,””,”nota dell’autore; Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-181-FV”
“DANTE Alighieri, commentato da Fausto MONTANARI”,”La divina commedia. Paradiso.”,”EDITRICE LA SCUOLA. BRESCIA. 1986″,”pag 450 8°”,””,”note commenti, XVI Edizione integrale”,””,””,”VARx-182″
“D’ALESSIO Germana SATTLER Waltraud, a cura di Maria Grazia SAIBENE”,”Projekt Deutsch. Corso intensivo di lingua tedesca. Volume secondo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”Vol. II, pag 195 8°”,””,”Introduzione, Elenco di parole, Wortliste, Quellenverzeichnis, contiene CD, illustrazioni, Università, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-182-FL”
“CALVINO Italo”,”Il cavaliere inesistente.”,”GARZANTI. MILANO. 1989″,”pag 134 16°”,””,”prefazione dell’autore; Collana Gli Elefanti”,””,””,”VARx-182-FV”
“LEVI Carlo”,”Le parole sono pietre. Tre giornate in Sicilia.”,”MONDADORI DE-AGOSTINI. NOVARA. 1992 ediz orig 1955″,”pag 182 8°”,””,”introduzione”,””,””,”VARx-183″
“D’ALESSIO Germana SATTLER Waltraud, a cura di Maria Grazia SAIBENE”,”Projekt Deutsch. Corso intensivo di lingua tedesca. Volume primo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”Vol. I, pag 174 8°”,””,”Introduzione, Elenco di parole, Wortliste, Quellenverzeichnis, illustrazioni, Università, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-183-FL”
“CALVINO Italo”,”Ultimo viene il corvo.”,”EINAUDI. TORINO. 1981″,”pag 252 16°”,””,”nota; Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-183-FV”
“MALRAUX André”,”Antimemorie.”,”BOMPIANI. MILANO. 1968″,”pag 545 8°”,””,”traduzione dal francese di Liliana MAGRINI”,””,””,”VARx-184″
“D’ALESSIO Germana SATTLER Waltraud, a cura di Maria Grazia SAIBENE”,”Projekt Deutsch. Corso intensivo di lingua tedesca. Volume secondo.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2003″,”Vol. II, pag 195 8°”,””,”Introduzione, Elenco di parole, Wortliste, Quellenverzeichnis, illustrazioni, Università, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-184-FL”
“BANDELLO Matteo”,”Novelle. Volume I.”,”FABBRI. MILANO. 1997″,”Vol I pag 348 16°”,””,”introduzione di Luigi RUSSO: ‘Matteo Bandello novellatore “”Cortegiano””‘ (1961), premessa al testo e note di Ettore MAZZALI”,””,””,”VARx-184-FV”
“ROSSI Vittorio G.”,”Maestrale.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1976″,”pag 213 8°”,””,”‘I libri di Vittorio G. Rossi'”,””,””,”VARx-185″
“MARTINELLI Luisa”,”Imparare a tradurre. Corso di base per tradurre dal tedesco all’italiano.”,”UNI SERVICE. TRENTO. 2005″,”pag V 135 8°”,””,”presentazione, bibliografia, note, esercizi”,””,””,”VARx-185-FL”
“BANDELLO Matteo”,”Novelle. Volume II.”,”FABBRI. MILANO. 1997″,”Vol II pag 361 16°”,””,””,””,””,”VARx-185-FV”
“BERGSON Henri”,”Il riso. Saggio sul significato del comico. (Tit.orig.: Le rire. Essai sur la signification du comique)”,”RIZZOLI. MILANO. 1961″,”pag 168 16°”,””,”nota introduzione di Franco STELLA prefazione note appendicea alla XXIII edizione: ‘Sulle definizioni del comico e sul metodo seguito in questo libro’, traduzione di Franco STELLA; Collana Bur Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-186″
“DURRELL Martin”,”Hammer’s German. Grammar ad Usage.”,”HODDER ARNOLD. LONDON, 2002″,”pag XXII 571 8°”,””,”List of tables, List of abbreviations and points for the user, preface to the second edition, preface to the third edition, preface to the fourth edition, bibliography and references, glossary, List of sources, Index”,””,””,”VARx-186-FL”
“BAUDELAIRE Charles”,”I paradisi artificiali.”,”GUANDA. MILANO. 1978″,”pag 152 8°”,””,”prefazione di Marcel A. RUFF; traduzione di Milo DE-ANGELIS, Quaderni della Fenice”,””,””,”VARx-186-FV”
“SENECA Lucio Anneo”,”Dialoghi. Consolazione a Marcia. Consolazione a Polibio. Consolazione alla madre Elvia. La provvidenza. La fermezza del saggio. La vita felice. La vita contemplativa. La tranquillità dell’ animo. La brevità della vita. L’ ira.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1958″,”pag 172 + 251 16°”,””,”nota: introduzione di Augusta MATTIOLI note indice nomi”,””,””,”VARx-187″
“FORST Gabriele SCHNORR Veronika CRELLIN Martin SCHNORR-DÜMMLER Adelheid”,”Mastering German Vocabulary. A Thematic Approach.”,”BARRON’S EDUCATIONAL. NEW YORK, 1995″,”pag 447 16°”,””,”foto, illustrazioni di Raymond SUDMEYER, introduzione, guida alla pronuncia, indici”,””,””,”VARx-187-FL”
“BALZAC de Honoré”,”Le sollazzevoli istorie. Volume Primo”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1978″,”vol. I pag X 226 8°”,””,”prefazione, prefazione dell’autore, traduzione di Aurelio VALESI; Capolavori della letteratura erotica”,””,””,”VARx-187-FV”
“ESCHILO”,”Prometeo incatenato.”,”BOMPIANI. MILANO. 1949″,”pag 97 16°”,””,”prefazione nota bibliografica note; traduzione di Camillo SBARBARO”,””,””,”VARx-188″
“DOBROVOLSKAJA Julia CEVESE Claudia MAGNANINI Emilia”,”Grammatica russa. Morfologia: teoria ed esercizi.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 2000″,”pag 705 8°”,””,”prefazione, abbreviazioni, simboli, introduzione, l’alfabeto russo, fonetica, indice delle tabelle, allegato quaderno di scrittura”,””,””,”VARx-188-FL”
“BALZAC de Honoré”,”Le sollazzevoli istorie. Volume Secondo.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1978″,”vol. II pag 456 8°”,””,”prefazione, prefazione dell’autore, traduzione di Aurelio VALESI; Capolavori della letteratura erotica”,””,””,”VARx-188-FV”
“BEECHER-STOWE Harriet”,”La capanna dello zio Tom.”,”ULRICO HOEPLI EDITORE. MILANO. SD (ediz orig 1851)”,”pag 369 8°”,””,”prefazione e traduzione all’ edizione italiana di FULVIA prefazione dell’ autrice, illustrazioni di GAILLARD”,””,””,”VARx-189″
“DOBROVOLSKAJA Julia CEVESE Claudia”,”Sintassi russa. Teoria ed esercizi.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 2005″,”pag 279 8°”,””,”prefazione, note”,””,””,”VARx-189-FL”
“HASSEL Sven”,”Colpo di mano a Mosca.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1975″,”pag 325 16°”,””,”traduzione di Giovanna ROSSELLI; I libri Pocket”,””,””,”VARx-189-FV”
“GIDE André”,”Saül. Drame en cinq actes. 1896.”,”GALLIMARD. PARIS. 1942″,”pag 188 16°”,””,”notizie sull’ autore e sull’ opera, elenco opere autore personaggi”,””,””,”VARx-190″
“LASORSA Claudia”,”Il russo. Corso avanzato. Fonetica.”,”CASA EDITRICE LINGUA RUSSA. MOSCA. 1983″,”pag 94 8°”,””,”prefazione, bibliografia essenziale, Appendici, allegati n. 3 cassette, registrazione”,””,””,”VARx-190-FL”
“HESSE Hermann”,”Siddharta. Romanzo.”,”ADELPHI. MILANO. 1973″,”pag XI 145 8°”,””,”nota introduttiva, traduzione di Massimo MILA; Collana Piccola Biblioteca”,””,””,”VARx-190-FV”
“FOGAZZARO Antonio”,”Malombra. Roman.”,”ALBIN MICHEL EDITEUR. PARIS. 1926″,”pag 377 16°”,””,”prefazione di A. FOGAZZARO; Collection des Maitres de la Litterature Etrangere; traduzione dall’ italiano di Mme Ch. LAURENT”,””,””,”VARx-191″
“AAVV”,”Esercizi di Grammatica tedesca.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 1997″,”pag 133 8°”,””,”Prefazione, traduzione e adattamento di Francesca ILARDI e Massimo BOCCHIOLA, segni e abbreviazioni, bilancio grammaticale, chiavi”,””,””,”VARx-191-FL”
“KESEY Ken”,”Qualcuno volò sul nido del cuculo.”,”RIZZOLI. MILANO. 1983″,”pag 393 16°”,””,”Collana Bur”,””,””,”VARx-191-FV”
“LOTI Pierre”,”Pêcheur d’ Islande.”,”S. LATTES & C. EDITORI. TORINO. 1956″,”pag XXVIII”,””,”foto, introduzione (La vita e le opere di P. Loti) e note di Paola Olga CODEBO’, testo in lingua francese, introduzione e note in lingua italiana, Collana Scrittori stranieri moderni”,””,””,”VARx-192″
“AAVV”,”Grammatica pratica del tedesco dalla A alla Z.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 1997″,”pag 329 8°”,””,”Prefazione, traduzione e adattamento di Francesca ILARDI e Massimo BOCCHIOLA, abbreviazioni, simboli utilizzati, appendice, indice analitico”,””,””,”VARx-192-FL”
“GUASTELLA Serafino Amabile”,”Le parità e le Storie morali dei nostri villani.”,”RIZZOLI. MILANO. 1976″,”pag 212 16°”,””,”introduzione di Italo CALVINO, presentazione di Roberto LEYDI, note, foto: immagini di Chiaramonte, note; Bur Folclore”,””,””,”VARx-192-FV”
“GARCIA MARQUEZ Gabriel”,”Cronaca di una morte annunciata.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1982″,”pag 126 16°”,””,”traduzione di Dario PUCCINI; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-193″
“PUL’KINA I.M., a cura del Prof. P.S. KUZNECOV”,”Breve prontuario della grammatica russa.”,”CASA EDITRICE “”LINGUA RUSSA”” MOSCA. 1990″,”pag 305 8°”,””,”prefazione, traduzione di Luisa CAPO, abbreviazioni, appendice, tavole”,””,””,”VARx-193-FL”
“TURGENEV Ivan Sergeevic, a cura di Giovanna SPENDEL”,”Romanzi.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1991″,”pag XXVI 1012 16°”,””,”introduzione di Giovanna SPENDEL, cronologia, bibliografia essenziale, Romanzi, note introduttive di Giovanna SPENDEL, Memorie di un cacciatore – Rudin – Nido di nobili – Padri e figli; Collana Oscar Classici”,””,””,”VARx-193-FV”
“FEDRO, a cura di Cesare BIONE”,”Favole.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1936″,”pag 80 16°”,””,”introduzione ‘Le favole di Fedro’, note, testo in latino note e commenti in italiano; Collana Scrittori latini”,””,””,”VARx-194″
“STEPANOVA E.M.”,”Il russo per tutti.”,”CASA EDITRICE “”LINGUA RUSSA””. MOSCA. 1990″,”pag 271 8°”,””,”prefazione, illustrazioni, foto, testo scritto in russo”,””,””,”VARx-194-FL”
“KAVAFIS Kostantinos; a cura di Maurizio CUCCHI”,”Poesie.”,”GRUPPO EDITORIALE ESPRESSO. ROMA. 2006″,”pag XVI 218 16°”,””,”introduzione di Maurizio CUCCHI, nota biografica nota bibliografica nota alle traduzioni; Collana ‘Poeti del mondo'”,”SI”,””,”VARx-195″
“POTAPOVA Nina, a cura di Ignazio AMBROGIO”,”Grammatica russa.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1975″,”pag 582 8°”,””,”Avvertenza, appendice, esercizi, indice grammaticale”,””,””,”VARx-195-FL”
“GASSMAN Vittorio LUCIGNANI Luciano a cura”,”Cinque modi per conoscere il teatro. William Shakespeare – Amleto (1601). Molière – Il medico per forza (1666). Luigi Pirandello – Così è (se vi pare) (1917). Bertolt Brecht – I fucili di Madre Carrar (1937). Eugène Ionesco – La lezione (1950).”,”EDINDUSTRIA EDITORIALE. ROMA. 1962″,”pag XVIII 323 8°”,””,”presentazione introduzione ‘Ai lettori’ di Vittorio GASSMAN, ‘La funzione del teatro’ di Luciano LUCIGNANI nota illustrazioni presentazione dell’ autore e del testo; traduzioni di Eugenio MONTALE Manlio DAZZI Giuseppina PANZIERI Gian Renzo MORTEO, illustrazioni a colori di Piero GUCCIONE Emanuele LUZZATI Fabrizio CLERICI Renzo VESPIGNANI Mino MACCARI, avvertenza sulla proprietà letteraria; Collana I libri dell’ Italsider”,””,””,”VARx-196″
“DOBROVOLSKAJA Julia”,”Il russo per italiani. Corso pratico.”,”LIBRERIA EDITRICE CAFOSCARINA. VENEZIA. 1989″,”pag 532 8°”,””,”premessa, abbreviazioni, esercizi di lettura, appendici, glossario”,””,””,”VARx-196-FL”
“MILIZIA Francesco a cura di Giulio NATALI”,”Dell’ arte di vedere nelle belle arti del disegno secondo i principii di Sulzer e di Mengs.”,”CASA EDITRICE TARIFFI. PISTOIA ROMA. 1944″,”pag 170 16°”,””,”prefazione: ‘Francesco Milizia’, L’ editore gli amatori delle belle arti, note appendice: alcune lettere di F. MILIZIA; ‘Settecento italiano’ collana diretta da Giulio NATALI”,””,””,”VARx-197″
“PELLIS Arturo”,”Grammatica elementare della lingua tedesca. Morfologia, Sintassi, Conversazione, Lettura, Lingua, Commerciale, Versioni, Metrica.”,”LUIGI LOFFREDO EDITORE. NAPOLI. 1933″,”pag 308 8°”,””,”prefazione, note, alfabeto, lettere minuscole e maiuscole, abbreviazioni, lezioni, indice delle voci notevoli, Unito Manuale di Lingua Tedesca, parte prima, Vocabolarietto”,””,””,”VARx-197-FL”
“ALGREN Nelson”,”Passeggiata selvaggia. Una New Orleans sfrenata, il dramma dell’ America degli anni Trenta. Romanzo.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 406 16°”,””,”note, traduzione di Giorgio MONICELLI, Collana Oscar”,””,””,”VARx-198″
“AGRICOLA Ehrard FLEISCHER Wolfgang a cura”,”Die Deutsche Sprache. Erster Band.”,”VEB BIBLIOGRAPHISCHES INSTITUT. LEIPZIG. 1969″,”Vol. I pag 613 8°”,””,”Vorwort, Vallgemeine Abkürzungen und Symbole, Abkürzungen der Sprachbezeichnungen, Verzeichnis der Autoren und der Gutachter, cartine, Enzyklopäedie Kleine”,””,””,”VARx-198-FL”
“TOLSTOI Leone”,”I cosacchi. Sebastopoli. Hadgi-Murat.”,”A. BARION EDITORE. SESTO SAN GIOVANNI MILANO. 1931″,”pag 443 16°”,””,”traduzione integrale di Laura COLOMBO, traduzione integrale di Erme CADEI (Hadgi-Murat)”,””,””,”VARx-199″
“AGRICOLA Ehrard FLEISCHER Wolfgang a cura”,”Die Deutsche Sprache. Zweiter Band.”,”VEB BIBLIOGRAPHISCHES INSTITUT. LEIPZIG. 1970″,”Vol. II pag 614-1174 8°”,””,”Vorwort, Vallgemeine Abkürzungen und Symbole, Abkürzungen der Sprachbezeichnungen, Verzeichnis der Autoren und der Gutachter, cartine, Tafel, Illustrazioni, Karten, Enzyklopäedie Kleine”,””,””,”VARx-199-FL”
“LONDON Jack”,”Martin Eden.”,”GARZANTI EDITORE. MILANO. 2005″,”pag XLIV 382 16°”,””,”foto introduzione di Francesco BINNI: ‘La vita, profilo storico-critico dell’ autore e dell’ opera, guida bibliografica (bibliografia)’, traduzione di Giovanni BALDI”,””,””,”VARx-200″
“HELBIG Gerhard BUSCHA Joachim”,”Deutsche Grammatik. Ein Handbuch für den Ausländerunterricht.”,”VEB VERLAG ENZYKLOPÄDIE. LEIPZIG. 1987″,”pag 737 8°”,””,”Abkürzungsverzeichnis, Vorwort, Einteilung der Wortklassen, Die einzelnen Wortklassen.Literaturverzeichnis, Sachregister, Worftregister,”,””,””,”VARx-200-FL”
“LIANG SHIQIU, a cura di Gianluca MAGI”,”La nobile arte dell’ insulto.”,”EINAUDI. TORINO. 2006″,”pag 56 8°”,””,”prefazione ‘Le arti marziali della parola’ di Gianluca MAGI”,”SI”,””,”VARx-201″
“KREUZER Johann a cura”,”Hölderlin-Handbuch. Leben – Werk – Wirkung.”,”VERLAG J.B. METZLER. STUTTGART – WEIMAR. 2002″,”pag XIV 558 8°”,””,”Inhaltsübersicht, Vorwort, Siglen, Bibliographie, Register, Werkregister, Personenregister, Verzeichnis der Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter, Die Deutsche Bibliothek,”,””,””,”VARx-201-FL”
“LONDON Jack”,”Il tallone di ferro. (Tit. orig.: The Iron Heel)”,”FELTRINELLI. MILANO. 2004 (ediz orig 1907)”,”pag 260 8°”,””,”prefazione di Goffredo FOFI: “”Jack London e il socialismo””; traduzione dall’inglese di Carlo SALLUSTRO”,””,””,”VARx-202″
“HÖHN Gerhard”,”Heine – Handbuch. Zeit, Person, Werk. Dritte, überarbeitete und erweiterte Auflage.”,”VERLAG J.B. METZLER. STUTTGART – WEIMAR. 2004″,”pag XVII 590 8°”,””,”Einleitung, Einleitung zur zweiten Auflage, Siglen, Abkürzungen, praktische Hinweise, Zeittafel, Literaturhinweise, Wirkungsgeschichte in Deutschland bis zur Gegenwart, Wirkungsgeschichte in Frankreich, Sekundärliteratur, bibliographie 1996-2003 mit Nachträgen, Werkregister, Sachregister, Namenregister, Bibliografische Information Der Deutschen Bibliothek,”,””,””,”VARx-202-FL”
“GOUDAR Louis (de Montpellier)”,”Nuova grammatica italiana, e francese. Seconda impressione, riveduta, corretta, ed accresciuta dall’ autore di trentassei dialoghi familiari.”,”GIUSEPPE RISHINO MALATESTA. MILANO. 1748″,”pag 335 8°”,””,”Seconda edizione riveduta corretta e accresciuta”,””,””,”VARx-203″
“SCHILLER Friedrich, Herausgegeben von Albert MEIER”,”Sämtliche Werke. Gedichte. Dramen 1.”,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2004″,”Vol. I pag 1040 16°”,””,”Inhaltsübersicht, Anhang, Namenverzeichnis zur antiken Mythologie,”,””,””,”VARx-203-FL”
“LADVOCAT Jean-Baptiste”,”Dizionario storico portatile che contiene la storia. De’ Patriarchi, de’ Principi Ebrei, degl’ Imperadori, de’ Re, e de’ grandi Capitani; degli Dei, degli Eroi dell’ antichità Pagana, ec. de’ Papi, de’ SS. Padri, de’ Vescovi, e de’ Cardinali più celebri; E generalmente di tutti gli uomini illustri nelle Arti, e nelle Scienze, ec. Colle loro opere principali, e colle migliori Edizioni di esse; Tomo Terzo.”,”A SPESE REMONDINI DI VENEZIA. BASSANO. 1778″,”pag 263 8°”,””,”Composto in francese dal Signor Abate Ladvocat, Dottore e Bibliotecario di Sorbona, Professore dnella Cattedra d’ Orleans in Sorbona; e trasportato in Italiano, Edizione Novissima, Ora per la prima volta divisa in sette Tomi, Tomo Terzo, F-K”,”SI”,””,”VARx-204″
“SCHILLER Friedrich, Herausgegeben von Peter-Andrè ALT”,”Sämtliche Werke. Dramen 2.”,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2004″,”Vol. II pag 1305 16°”,””,”Inhaltsübersicht, Anhang, Namenverzeichnis zur antiken Mythologie,”,””,””,”VARx-204-FL”
“LEONARDO DA VINCI”,”Cuadernos de notas.”,”EDICIONES FELMAR. MADRID. 1975″,”pag 272 8°”,””,”nota introduttiva illustrazioni, traduzione di José Luis VELAZ”,””,””,”VARx-205″
“SCHILLER Friedrich, Herausgegeben von Jörg ROBERT und Albert MEIER”,”Sämtliche Werke. 3. Fragmente. Übersetzungen. Bearbeitungen.”,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2004″,”Vol. III pag 1007 16°”,””,”Inhaltsübersicht, Anhang, Kommentar, Inhaltsverzeichnis zu Band III,”,””,””,”VARx-205-FL”
“LOTI Pierre”,”Pescatori d’ Islanda.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1915 ca”,”pag 232 16°”,””,””,””,””,”VARx-206″
“SCHILLER Friedrich, Herausgegeben von Peter-André ALT”,”Sämtliche Werke. 4. Historische Schriften.”,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2004″,”Vol. IV pag 1072 16°”,””,”Inhaltsübersicht, Anhang, Kommentar, Inhaltsverzeichnis zu Band IV,”,””,””,”VARx-206-FL”
“LORIA Achille”,”Una crociera eccezionale. Dialoghi con me stesso.”,”FRATELLI BOCCA EDITORI. MILANO. 1947″,”pag 227 8°”,””,”Alla memoria di mio padre, dedica, Al lettore, Collana Piccola biblioteca di scienze moderne”,””,””,”VARx-207″
“SCHILLER Friedrich, Herausgegeben von Wolfgang RIEDEL”,”Sämtliche Werke. 5. Erzählungen. Theoretische. Schriften.”,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2004″,”Vol. V pag 1370 16°”,””,”Inhaltsübersicht, Anhang, Kommentar, Inhaltsverzeichnis zu Band V,”,””,””,”VARx-207-FL”
“PARINI Giuseppe”,”Odi.”,”CASA EDITRICE ITALIANA DI A. QUATTRINI. FIRENZE. 1912″,”pag 89 16°”,””,”presentazione: ‘Alla moda’”,””,””,”VARx-208″
“ALELLA A.M. MARINI I.”,”Grammatica Tedesca.”,”SIGNORELLI. MILANO. 1976″,”Vol. I pag 364 8°”,””,”introduzione, regole di pronunzia, Elencodei paragrafi, tabelle, indice delle versioni, delle letture e degli Abgeleitete Wörter”,””,””,”VARx-208-FL”
“ORAZIO FLACCO Q.”,”Satire. Libro primo.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO – DELLA SOCIETA’ AN. ALBERTO MATARELLI. MILANO. 1927″,”pag 157 16°”,””,”introduzione: ‘Origine ed indole delle Satire’, ‘I tre satirici latini Orazio Giovenale Persio confrontati da Vincenzo Monti’ (pag 9-21), traduzione poetica traduzione letterale testo latino a fronte note per opera di C.C. e R.G.; Biblioteca Universale”,””,””,”VARx-209″
“ALELLA A.M. MARINI I.”,”Grammatica Tedesca.”,”SIGNORELLI. MILANO. 1975″,”Vol. II pag 398 8°”,””,”Abbreviazioni, lezioni, esercizi, appendice, elenchi, cenni storia lingua tedesca, indice dei paragrafi, indice della materia, lenco dei vocaboli fondamentali,”,””,””,”VARx-209-FL”
“ORAZIO FLACCO Q.”,”Le Odi.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO – DELLA SOCIETA’ AN. ALBERTO MATARELLI. MILANO. 1928″,”pag 103 16°”,””,”introduzione: ‘Orazio’, traduzione di Tommaso GARGALLO note; Biblioteca Universale”,””,””,”VARx-210″
“FENATI Beatrice ROVERE Giovanni SCHEMANN Hans, con la collaborazione di Luisa GIACOMA”,”Dizionario idiomatico. Tedesco – Italiano.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 2009″,”pag XX 1264 8°”,””,”Guida all’uso, presentazione, Einleitung,”,””,””,”VARx-210-FL”
“PUSCKIN Alessandro (PUSKIN), a cura della Duchessa D’ANDRIA”,”Boris Godunov e altri racconti.”,”UTET- UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1937″,”pag 265 8°”,””,”introduzione foto opere; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri’ diretta da Arturo FARINELLI”,””,””,”VARx-211″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1887″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. I pag XXVIII 477 16°”,””,”Inhalt, Namen der nebactoren und mitarbeiter, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-211-FL”
“YEATS William Butler, a cura di Carlo LINATI”,”Tragedie irlandesi.”,”STUDIO EDITORIALE LOMBARDO. MILANO. 1914″,”pag XXXIX 134 8°”,””,”illustrazioni introduzione ‘William Butler Yeats. Sua lirica, suoi drammi e la rinascenza celtico-irlandese’, versione e note di Carlo LINATI, bibliografia delle opere di W.B. Yeats”,””,””,”VARx-212″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1888″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. II pag XI 366 16°”,””,”Inhalt, Namen der nebactoren und mitarbeiter, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-212-FL”
“EURIPIDE, a cura di Filippo Maria PONTANI”,”Tutte le tragedie. Alcesti, Medea, Ippolito, Eraclidi, Ecuba, Andromaca, Supplici, Eracle, Troiane, Elettra, Elena.”,”NEWTON. ROMA. 1991″,”pag 478 8°”,””,”introduzione (pag 7-18) bibliografia note e traduzione del curatore, presentazione dei testi; GTE Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-213″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1890″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. III pag X 448 16°”,””,”Inhalt, Namen der nebactoren und mitarbeiter, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-213-FL”
“GIDE André”,”I sotterranei del Vaticano. “”Sotie””.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1965″,”pag 180 16°”,””,””,””,””,”VARx-214″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1891″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. IV pag XX 370 16°”,””,”Inhalt, Namen der nebactoren und mitarbeiter, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-214-FL”
“PREVERT Jacques, a cura di Gian Domenico GIAGNI”,”Poesie.”,”GUANDA. PARMA. 1971 1° ediz italiana 1960″,”pag 302 8°”,””,”introduzione ‘Un poeta popolare’ di Gian Domenico GIAGNI, nota alla traduzione nota biografica foto appendice testo francese italiano a fronte; Collana Fenice diretta d Giancarlo VIGORELLI, sezione poeti”,””,””,”VARx-215″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1893″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. V pag VII 313 16°”,””,”Inhalt, Namen der nebactoren und mitarbeiter, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-215-FL”
“SCIASCIA Leonardo”,”L’ onorevole. Recitazione della controversia liparitana dedicata ad A.D. – I mafiosi.”,”ADELPHI. MILANO. 1995″,”pag 243 16°”,””,”appendice: Dal “”diario del canonico Mongitore””; Piccola Biblioteca Adelphi”,””,””,”VARx-216″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1910″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. VI pag 504 16°”,””,”Lesarten zu Band 4, Lesarten zu Band 5 I. Abtheilung, Textverbesserungen zu Band 4 und 5, Nachträge und Berichtigungen zu den Lesarten in Band 5, Nachträge, Das Tagebuch, Xenien, Paralipomena, Alphabetisches Verzeichniss der Gedichtanfänge, Schlusswort, Wimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-216-FL”
“SEDLMAYR Hans”,”La rivoluzione dell’ arte moderna.”,”GARZANTI. MILANO. 1958″,”pag 187 168°”,””,”prefazione introduzione foto illustrazioni note appendice notizie sull’autore bibliografia (pag 173-181) indice nomi, Serie Saper tutto”,””,””,”VARx-217″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1888″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. VII pag XII 493 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Chronologisches, Handschriften, Drucke, Lesarten, Paralipomena, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-217-FL”
“HESS Walter”,”I problemi della pittura moderna. Documenti e testimonianze.”,”GARZANTI. MILANO. 1958″,”pag 178 16°”,””,”foto illustrazioni note, Serie Saper tutto”,””,””,”VARx-218″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1888″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. VIII pag VI 335 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Chronologisches, Handschriften, Drucke, Lesarten, Paralipomena, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-218-FL”
“SVEVO Italo, a cura di Mario LUNETTA”,”La coscienza di Zeno. Il capolavoro del grande scrittore triestino, nonché una delle vette della letteratura italiana contemporanea.”,”NEWTON. ROMA. 1992″,”pag 349 8°”,””,”‘introduzione a Italo Svevo’ di Mario LUNETTA, Opere di Italo Svevo, bibliografia critica (pag 19-24), guida alla lettura di La coscienza di Zeno a cura di Mario LUNETTA, prefazione Collana GTE, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”VARx-219″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1889″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. IX pag 364 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Götz von Berlichingen, Egmont, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-219-FL”
“LEONARDO DA VINCI, a cura di Augusto MARINONI”,”Scritti letterari.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1952″,”pag 263 343 16°”,””,”introduzione: ‘Arte e scienza in Leonardo da Vinci’, illustrazioni note appendice glossario bibliografia avvertenze; Collana BUR”,””,””,”VARx-220″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1891″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. X pag 521 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-220-FL”
“MAZZUCCONI Ridolfo”,”Leonardo da Vinci.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1943″,”pag 343 16°”,””,”nota bio-bibliografia illustrazione, Due parole al lettore; Collana BUR”,””,””,”VARx-221″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1889″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XI pag 450 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-221-FL”
“CECHOV Anton”,”Tutte le novelle. Teste in fermento. – Tutte le novelle. Il fiammifero svedese.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1951 1952″,”pag 240 16° – 237 16°”,””,”note di A.P., traduzione di Alfredo POLLEDRO; Collana BUR”,””,””,”VARx-222″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1892″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XII pag 453 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-222-FL”
“GOGOL Nicola”,”Racconti di Pietroburgo – L’ ispettore generale. Con tutte le aggiunte e le appendici dell’ autore.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1949 – 1952″,”pag 185 16° – 184 16°”,””,”nota biografica, traduzione di Tommaso LANDOLFI; nota biografica, traduzione di Giuseppe TERZI, appendice: Lettera incompiuta di Gogol a Puskin, Suggerimenti agli attori; Collana BUR”,””,””,”VARx-223″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1892″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XIII pag 427 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-223-FL”
“CECHOV Anton”,”Tutte le novelle. Lo studente – Tutte le novelle. I contadini.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1951 1952″,”pag 242 16° – 241 16°”,””,”nota, traduzione di Alfredo POLLEDRO; Collana BUR”,””,””,”VARx-224″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Erste Abtheilung. Weimar 1894″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XIV pag 360 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-224-FL”
“WILDE Oscar”,”Salomé. Dramma in un atto. – Il fantasma di Canterville e altri racconti.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1950 – 1949″,”pag 89 16° – 92 16°”,””,”nota, traduzione di Domenico PORZIO; Maria GALLONE; Collana BUR”,””,””,”VARx-225″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Zweite Abtheilung. Weimar 1901″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XV pag 356 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-225-FL”
“GOETHE Volfango”,”Il primo Faust. – Il secondo Faust.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1949 – 1951″,”pag 192 16° – 373 16°”,””,”nota introduttiva, traduzione di Liliana SCALERO; Collana BUR – nota al Faust, note, traduzione di Liliana SCALERO; Collana BUR”,””,””,”VARx-226″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1887″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XVI pag 321 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-226-FL”
“CECHOV Anton”,”Tutte le novelle. Uno scherzetto – Tutte le novelle. Il giudice istruttore.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1952″,”pag 230 16° – 212 16°”,””,”nota, traduzione di Alfredo POLLEDRO; Collana BUR”,””,””,”VARx-227″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Erste Abtheilung. Weimar 1888″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XVII pag 345 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-227-FL”
“STANEV Emiljan, a cura di Luigi SALVINI”,”Una tranquilla sera. Romanzo.”,”UE – UNIVERSALE ECONOMICA. MILANO. 1951″,”pag 71 16°”,””,”nota dell’ editore notizie sull’ autore prefazione di Luigi SALVINI”,””,””,”VARx-228″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Zweite Abtheilung. Weimar 1888″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XVIII pag 247 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-228-FL”
“MONTALE Eugenio”,”41 poesie.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1996″,”pag 70 16°”,””,”Collana ‘I miti'”,””,””,”VARx-229″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Mit einem Bilde in Liechtdruck. Weimar 1894″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XIX pag 578 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-229-FL”
“UNGARETTI Giuseppe”,”37 poesie.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1996″,”pag 67 16°”,””,”Collana ‘I miti'”,””,””,”VARx-230″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1894″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XX pag 398 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-230-FL”
“BIGIARETTI Libero”,”Il congresso.”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1963″,”pag 195 8°”,””,””,””,””,”VARx-231″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Mit einem Bilde in Lichtdruck. Weimar 1895″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XXI pag 503 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-231-FL”
“MARANGONI Matteo”,”Saper vedere. Come si guarda un’ opera d’ arte. 1.”,”GARZANTI. MILANO. 1971 (ediz orig 1947)”,”pag 223 16°”,””,”prefazione ‘Al lettore’, illustrazioni (176) indice illustrazioni indice nomi”,””,””,”VARx-232″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1899″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XXII pag 451 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-232-FL”
“MARANGONI Matteo”,”Saper vedere. Come si guarda un’ opera d’ arte. 2.”,”GARZANTI. MILANO. 1971 (ediz orig 1947)”,”pag 422 16°”,””,”illustrazioni (176) indice illustrazioni indice nomi”,””,””,”VARx-233″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1892″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XXIII pag 427 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-233-FL”
“TOMASI DI LAMPEDUSA Giuseppe”,”Il Gattopardo.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1962 (ediz orig 1958)”,”pag 330 8°”,””,”prefazione di Giorgio BASSANI; Biblioteca di Letteratura diretta da Giorgio BASSANI, I Contemporanei”,””,””,”VARx-234″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1898″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XXIV pag 347 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-234-FL”
“LONDON Jack”,”Martin Eden.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1952″,”pag 383 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di Oriana PREVITALI, collana BUR”,””,””,”VARx-235″
“GOETHE Johann Wolfgang autore, a cura di Sophie Von SACHSEN”,”Goethes Werke. I. Abtheilung. Goethes Werke. Weimar 1899″,”DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1987″,”Vol. XXV pag 382 16°”,””,”Inhalt der Lesarten, Weimarer Ausgabe,”,””,””,”VARx-235-FL”
“HUGO Victor”,”L’ uomo che ride. Volume primo.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1959″,”pag 270 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di L.G. TENCONI, collana BUR”,””,””,”VARx-236″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band I.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 1 pag 884 16°”,””,”Buch der Lieder, Vorrede 1837,”,””,””,”VARx-236-FL”
“KIPLING Rudyard”,”Kim.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1952″,”pag 316 16°”,””,”nota introduttiva dizionarietto (pag 303-316) traduzione di Bruno MAFFI, collana BUR”,””,””,”VARx-237″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band II.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 2 pag 968 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen,”,””,””,”VARx-237-FL”
“GRIMM Herman”,”Michelangelo.”,”EDIZIONI CORBACCIO. VARESE. 1939″,”pag 565 16°”,””,”avvertenza; traduzione dal tedesco di Giorgio VARCHI; collana ‘Operai dell’ intelligenza’”,””,””,”VARx-238″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band III.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 3 pag 1038 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen,”,””,””,”VARx-238-FL”
“APOLLINAIRE Guillaume, a cura di Giorgio CAPRONI”,”Poesie.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2004″,”pag 197 16°”,””,”testo originale a fronte, prefazione di Alberto BEVILACQUA nota bio-bibliografica, scelta e traduzione di Giorgio CAPRONI”,””,””,”VARx-239″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band IV.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 4 pag 1062 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen,”,””,””,”VARx-239-FL”
“ROBINSON Henry Morton”,”Il Cardinale. Romanzo.”,”GARZANTI. MILANO. 1964″,”pag 611 16°”,””,”presentazione traduzione dall’ inglese di Maria GALLI DE FURLANI”,””,””,”VARx-240″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band V.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 5 pag 1103 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen,”,””,””,”VARx-240-FL”
“GOLDONI Carlo, a cura di Giorgio BARBERI SQUAROTTI”,”La Bottega del caffé.”,”G.B. PETRINI. TORINO. 1958″,”pag 99 8°”,””,”introduzione ‘Goldoni e “”La bottega del caffé””‘ di Giorgio BARBERI SQUAROTTI nota bio-bibliografica bibliografia note illustrazioni antologia della critica; Collezione scolastica di classici italiani, diretta da Giovanni GETTO”,””,””,”VARx-241″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band VI.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 6/I pag 675 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen,”,””,””,”VARx-241-FL”
“BAUMGART Fritz”,”Das Kunstgeschichtsbuch. Von der Antike bis zur Gegenwart.”,”FISCHER BUCHEREI. FRANKFURT AM MAIN. 1961″,”pag 203 16°”,””,”presentazione prefazione elenco musei cronologia indice località indice nomi artisti”,””,””,”VARx-242″
“HEINE Heinrich, a cura di Klaus BRIEGLEB”,”Sämtliche Schriften. Band VI-II.”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 2005″,”Vol. 6/II pag 918 16°”,””,”Literaturverzeichnis, Textanmerkungen, Bibliographie, Register A: Namen, Register B: Sachen, Begriffe, Ereignisse, Register C: Motive, Bilder, Chiffren, Register D: Figuren,”,””,””,”VARx-242-FL”
“PETRARCA Francesco, a cura di Alberto CHIARI”,”Canzoniere.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1985″,”pag 552 16°”,””,”introduzione e note di Alberto CHIARI, nota bibliografica essenziale (bibliografia) cronologia schemi metrici nota al testo indice capoversi; Oscar Mondadori Classici”,””,””,”VARx-243″
“LANA Italo MALTESE Enrico V. Direzione, collaboratori Michael VON ALBRECHT Antonio ALONI Giuseppe ARICO Giudo AVEZZU Renato BADALI Giorgio BERNARDI PERINI Giuseppe Gilberto BIONDI Carlo CARENA Franco CASAVOLA Michele R. CATAUDELLA Sergio CECCHIN Ettore CINGANO Giovanni CIPRIANI Eugenio CORSINI Guido CORTASSA Pier Vincenzo COVA Carmelo CURTI Domenico DEVOTI Marco FANTUZZI Laura FIOCCHI Ezio GALLICET Italo GALLO Giovanna GARBARINO Antonio GARZYA Gian Franco GIANOTTI Valeria GIGANTE LANZARA Alberto GRILLI Giulio GUIDORIZZI Antonio LA PENNA Domenico LASSANDRO Claudio LEONARDI Valeria LOMANTO Vincenzo LONGO Nino MARINONE Clementina MAZZUCCO Dina MICALELLA Claudio MORESCHINI Dante NARDO Giuseppe NENCI Guido PADUANO Roberto PRETAGOSTINI Luciana REPICI Elisa ROMANO Jacqueline DE ROMILLY Maria Teresa SBLENDORIO CUGUSI Paolo SINISCALCO Francesco SISTI Paolo SOVERINI Raffaella TABACCO Lucio TROIANI Mario VEGETTI Dionigi VOTTERO”,”Storia della Civiltà letteraria Greca e Latina. Dalle origini al IV Secolo A.C.”,”UTET UNIONE TIPOGRAFICO EDITRICE TORINESE. TORINO. 1998″,”Vol. I pag XXI 743 8°”,””,”Premessa, introduzione, indice delle tavole, fonti iconografiche, illustrazioni, bibliografia, Elenco dei Collaboratori,”,””,””,”VARx-243-FL”
“DE-NARDI P.”,”Petrarca e Laura. Storia della loro vita e dei loro amori. Racconata da P. De-Nardi.”,”CARLO BARBINI EDITORE-LIBRAIO. MILANO. 1873″,”pag 91 16°”,””,”introduzione: ‘Sull’ amore dei letterati e artisti'”,””,””,”VARx-244″
“LANA Italo MALTESE Enrico V. Direzione, collaboratori Michael VON ALBRECHT Antonio ALONI Giuseppe ARICO Giudo AVEZZU Renato BADALI Giorgio BERNARDI PERINI Giuseppe Gilberto BIONDI Carlo CARENA Franco CASAVOLA Michele R. CATAUDELLA Sergio CECCHIN Ettore CINGANO Giovanni CIPRIANI Eugenio CORSINI Guido CORTASSA Pier Vincenzo COVA Carmelo CURTI Domenico DEVOTI Marco FANTUZZI Laura FIOCCHI Ezio GALLICET Italo GALLO Giovanna GARBARINO Antonio GARZYA Gian Franco GIANOTTI Valeria GIGANTE LANZARA Alberto GRILLI Giulio GUIDORIZZI Antonio LA PENNA Domenico LASSANDRO Claudio LEONARDI Valeria LOMANTO Vincenzo LONGO Nino MARINONE Clementina MAZZUCCO Dina MICALELLA Claudio MORESCHINI Dante NARDO Giuseppe NENCI Guido PADUANO Roberto PRETAGOSTINI Luciana REPICI Elisa ROMANO Jacqueline DE ROMILLY Maria Teresa SBLENDORIO CUGUSI Paolo SINISCALCO Francesco SISTI Paolo SOVERINI Raffaella TABACCO Lucio TROIANI Mario VEGETTI Dionigi VOTTERO”,”Storia della Civiltà letteraria Greca e Latina. Dall’Ellenismo all’età di Traiano.”,”UTET UNIONE TIPOGRAFICO EDITRICE TORINESE. TORINO. 1998″,”Vol. II pag XIII 1035 8°”,””,”Premessa, introduzione, indice delle tavole, fonti iconografiche, illustrazioni, bibliografia, Elenco dei Collaboratori,”,””,””,”VARx-244-FL”
“DEHAN Richard”,”The Man of Iron.”,”THOMAS NELSON AND SONS LDT. PARIS LONDON. SD”,”pag 576 16°”,””,”prefazione; collana ‘Nelson’s Continental Library'”,””,””,”VARx-245″
“LANA Italo MALTESE Enrico V. Direzione, collaboratori Michael VON ALBRECHT Antonio ALONI Giuseppe ARICO Giudo AVEZZU Renato BADALI Giorgio BERNARDI PERINI Giuseppe Gilberto BIONDI Carlo CARENA Franco CASAVOLA Michele R. CATAUDELLA Sergio CECCHIN Ettore CINGANO Giovanni CIPRIANI Eugenio CORSINI Guido CORTASSA Pier Vincenzo COVA Carmelo CURTI Domenico DEVOTI Marco FANTUZZI Laura FIOCCHI Ezio GALLICET Italo GALLO Giovanna GARBARINO Antonio GARZYA Gian Franco GIANOTTI Valeria GIGANTE LANZARA Alberto GRILLI Giulio GUIDORIZZI Antonio LA PENNA Domenico LASSANDRO Claudio LEONARDI Valeria LOMANTO Vincenzo LONGO Nino MARINONE Clementina MAZZUCCO Dina MICALELLA Claudio MORESCHINI Dante NARDO Giuseppe NENCI Guido PADUANO Roberto PRETAGOSTINI Luciana REPICI Elisa ROMANO Jacqueline DE ROMILLY Maria Teresa SBLENDORIO CUGUSI Paolo SINISCALCO Francesco SISTI Paolo SOVERINI Raffaella TABACCO Lucio TROIANI Mario VEGETTI Dionigi VOTTERO”,”Storia della Civiltà letteraria Greca e Latina. Dall’età degli Antonini alla fine del Mondo antico.”,”UTET UNIONE TIPOGRAFICO EDITRICE TORINESE. TORINO. 1998″,”Vol. III pag XII 843 8°”,””,”Premessa, introduzione, indice delle tavole, fonti iconografiche, illustrazioni, bibliografia, Elenco dei Collaboratori, indice dei nomi,”,””,””,”VARx-245-FL”
“DE-LAMARTINE Alphonse”,”Graziella de Lamartine.”,”CHARLES SIGNORELLI EDITEUR. MILAN. 1925″,”pag 85 16°”,””,”introduzione e note di Lucie GUGENHEIM CULCASI, Profilo biografico di Lamartine (1790-1869), giudizi su Lamartine, analisi opera ‘Graziella’”,””,””,”VARx-246″
“MARX Sonia”,”Lessico tedesco: dalla parola ai fraseologismi.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 1999″,”pag 303 8°”,””,”Premessa, introduzione, ringraziamenti, appendice, riferimenti bibliografici, illustrazioni, tavole, indice degli autori, Biblioteca di testi e studi / 108, Lingue e Letterature Straniere”,””,””,”VARx-246-FL”
“MUCI Virgjil”,”Fiabe albanesi.”,”BESA EDITRICE. NARDO’ LECCE. 2005″,”pag 166 8°”,””,”traduzione di Dritan CELA”,””,””,”VARx-247″
“BOSCO COLETSOS Sandra COSTA Marcella, a cura di, Contributi di R. BUZZO MARGARI D. PONTI E. FANTINO L. CINATO M. REVETTO S. CAMPI”,”Italiano e tedesco: un confronto.”,”EDIZIONI DELL’ORSO. ALESSANDRIA. 2006″,”pag 406 8°”,””,”Premessa, introduzione, bibliografia, abbreviazioni bibliografiche, indice delle abbreviazioni, note, figure, indice analitico, Cultura tedesca, Collana diretta da Sandra Bosco Coletsos”,””,””,”VARx-247-FL”
“DERRIDA Jacques”,”Histoire du mensonge. Prolégomènes.”,”EDITIONS DE L’HERNE. PARIS. 2005″,”pag 126 16°”,””,”note; Carnets”,””,””,”VARx-248″
“BOSCO COLETSOS Sandra”,”Storia della lingua tedesca.”,”ROSENBERG & SELLIER. TORINO. 2003″,”pag 437 8°”,””,”Premessa alla seconda edizione, presentazione, documenti letterari, bibliografia, elenco delle abbreviazioni, cartine, note, illustrazioni, indice analitico, Catalogo Rosenberg & Sellier 9,”,””,””,”VARx-248-FL”
“FOSTER Leonard a cura”,”The Penguin Book of German Verse. With Plain Prose Translations of Each Poem.”,”PENGUIN BOOKS. BALTIMORE, MARYLAND. 1959″,”pag XLII 466 16°”,””,”ringraziamenti introduzione di Leonard FOSTER note indice titoli e prime linee”,””,””,”VARx-249″
“RÖSSLER Jochen”,”Übung macht den Meister. Grammatica tedesca contrastiva per Italiani.”,”MORLACCHI EDITORE. PERUGIA. 2006″,”pag 265 8°”,””,”prefazione alla prima edizione, prefazione alla seconda edizione, premessa, presentazione, area di diffusione della lingua tedesca, legenda, nozioni introduttive, abbreviazioni, bibliografia essenziale, altri testi di riferimento, allegato Cd-rom.”,””,””,”VARx-249-FL”
“LEOPARDI Giacomo”,”Canti.”,”BUR – RIZZOLI. MILANO. 1974″,”pag 210 16°”,””,”introduzione e note di Franco BRIOSCHI cronologia della vita e delle opere, Giacomo Leopardi e i Canti, Documenti, bibliografia illustrazioni note appendice: I nuovi credenti, note dell’ autore”,””,””,”VARx-250″
“SCHMIDT Karl A.”,”Easy Ways to Enlarge Your German Vocabulary.”,”DOVER PUBLICATIOMN. NEW YORK. 1974″,”pag 124 8°”,””,”prefazione, notizie e pratica”,””,””,”VARx-250-FL”
“SILONE Ignazio”,”Fontamara.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1997″,”pag XV 208 8°”,””,”introduzione: ‘Ignazio Silone, la vita’ bibliografia, prefazione dell’ autore”,””,””,”VARx-251″
“JAAGER-GRASSI Gisela”,”Grammatica Tedesca. Manuale di morfologia ed elementi di sintassi.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 2005″,”pag XIV 386 8°”,””,”Prefazione, abbreviazioni, indice analitico,”,””,””,”VARx-251-FL”
“MOLIERE (POQUELIN Jean-Baptiste)”,”L’ avare. Comédie.”,”BIBLIOTHEQUE RHOMBUS. PARIS. VIENNE. SD”,”pag 122 16°”,””,”Acteurs, note”,””,””,”VARx-252″
“WEERNING M. MONDELLO M.”,”Dies und Das Neu. Grammatica di tedesco con esercizi.”,”CIDEB EDITRICE. GENOVA. 2004″,”pag 319 8°”,””,”presentazione, Allo studente, simboli e abbreviazioni, glossario di terminologia grammaticale tedesca, indice analitico, bibliografia, schede operative e riassuntive, Un fascicolo con soluzioni degli esercizi,”,””,””,”VARx-252-FL”
“HUGO Victor”,”L’uomo che ride. Romanzo.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1927 – SOCIETA’ ANONIMA ALBERTO MATARELLI”,”pag 247 8° grande”,””,”75 illustrazioni, versione italiana di Eugenio CAMERINI”,””,””,”VARx-253″
“KOVALEV Vladimir”,”Il Kovalev. Dizionario Russo Italiano. Italiano Russo.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 2000″,”pag 2176 8°”,””,”Presentazione della seconda edizione, Abbreviazioni, lettore di cd-rom, appendici, nomi geografici, nomi di persona, cognomi russi, titoli di opere celebri della letteratura,”,””,””,”VARx-253-FL”
“OMERO”,”Odissea. Tradotta da Ippolito Pindemonte con cenni intorno alla questione Omerica ed al Traduttore.”,”EDOARDO SONZOGNO EDITORE. MILANO. 1887″,”pag 371 16°”,””,”introduzione ‘Ippolito Pindemonte. Sua vita’ di Eugenio CAMERINI, avvertimento del traduttore, note, appendice: La questione omerica; Biblioteca classica economica; volume unico”,””,””,”VARx-254″
“DOBROVOLSKAJA Julia, collaborazione di Claudia ZONGHETTI”,”Grande Dizionario. Russo.Italiano. Italiano-Russo.”,”EDITORE ULRICO HOEPLI. MILANO. 2001″,”pag XXI 2423 8°”,””,”Prefazione, note sul dizionario e sul suo uso, abbreviazioni, alfabeto russo, nomi giografici, sigle ed abbreviazioni,, numeri e simboli, nomi propri, nomi geografici, appendici”,””,””,”VARx-254-FL”
“SHAKESPEARE William”,”Macbeth.”,”BLACL CAT PUBLISHING. CANTERBURY – CIDEB EDITRICE. GENOVA. 2000″,”pag 175 8°”,””,”introduzione di Anthony JENNINGS, traduzione italiana di Elio CHINOL, saggi critici note e commenti di Robert HILL, illustrazioni foto; testo a fronte inglese italiano”,””,””,”VARx-255″
“ARISTOFANE”,” Le Commedie.”,”NEWTON & COMPTON EDITORI. ROMA. 2003″,”pag LXII 1148 8°”,””,”Premessa, introduzione alla prima, secomda e terza edizione, sigle, appendix critica, traduzione scenica, testo greco integralmente rinnovato e Appendice critica di Benedetto MARZULLO, Grandi Tascabili Economici Newton, I Mammut”,””,””,”VARx-255-FL”
“BERNANOS Georges”,”Dialogues des Carmélites.”,”AUX EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1952″,”pag 237 8°”,””,”elenco opere di Georges Bernanos, Les Cahiers du Rhone, elenco personaggi prologo nota dell’ editore (pag 233-237) di A.B.”,””,””,”VARx-256″
“OMERO, a cura di Mario GIAMMARCO”,”Iliade – Odissea.”,”NEWTON & COMPTON EDITORI. ROMA. 1997″,”pag 1212 8°”,””,”Testo greco a fronte, introduzione di Antonio ALONI, traduzione del curatore, nota bibliografica, premessa, note, indice dei nomi dell’Iliade e dei nomi dell’Odissea, Granti Tscabili Economici Newton, I Mammut 54,”,””,””,”VARx-256-FL”
“ZWEIG Stefan”,”Sovvertimento dei sensi. Annotazioni private del “”Geheimrat”” R. di D..”,”EDIZIONI CORBACCIO. MILANO. 1931″,”pag 287 8°”,””,”traduzione dal tedesco autorizzata dall’ autore, di Berta BURGIO AHRENS”,””,””,”VARx-257″
“VIRGILIO, a cura di Vittorio SERMONTI”,”L’ Eneide di Virgilio.”,”RCS LIBRI. MILANO. 2007″,”pag 713 8°”,””,”traduzione di Vittorio SERMONTI, libro I – XII,”,””,””,”VARx-257-FL”
“KUHNELT-LEDDIHN Erik M. v.”,”Gesuiti borghesi bolscevichi. (Jesuiten, Spiesser, Bolscewiken)”,”ISTITUTO DI PROPAGANDA LIBRARIA. MILANO. 1945″,”pag 457 8°”,””,”traduzione di Bice TIBILETTI; appendice nota sull’autore”,””,””,”VARx-258″
“DEL BOCA Angelo”,”Dentro mi è nato l’uomo.”,”INTERLINEA EDIZIONI. NOVARA. 2009″,”pag 217 8°”,””,”presentazione di Francesco MERETA, introduzione dell’autore, nota bibliografica, note, Biblioteca del Piemonte Orientale, diretta da Giovanno TESIO e Giuseppe ZACCARIA 23,”,””,””,”VARx-258-FL”
“HUGO Victor”,”Il Novantatre’. Romanzo”,”BIETTI. MILANO. 1963″,”pag 432 16°”,””,”Collana Internazionale”,””,””,”VARx-259″
“BOYDE Patrick”,”‘Lo color del core’. Visione, passione e ragione in Dante.”,”LIGUORI EDITORE. NAPOLI. 2002″,”pag XII 342 8°”,””,”introduzione alle note e elenco delle abbreviazioni, bibliografia, traduzione di Olivia SANTOVETTI, Letterature 51, Collana diretta da Matteo Palumbo e Antonio Saccone fondata da Giancarlo Mazzacurati, Biblioteca”,””,””,”VARx-259-FL”
“WEILL Alain a cura”,”Affiches politiques et sociales. Sixièmes rencontres internationales des arts graphiques.”,”SOMOGY – EDITIONS D’ART. PARIS. 1995 CHAUMONT FESTIVAL D’AFFICHES”,”pag 126 8°”,””,”prefazione di Cyril DE-ROUVRE, introduzione di Jean KALTENBACH, presentazione di Alain WEILL ‘L’affiche politique et sociale illustrée (1877-1903)’ introduzione e commenti di Elisabeth CHOPIN; altre introduzioni di Pierre BERNARD, Florence ROBERT e Paul Peter PIECH, Alain WEILL, illustrazioni foto bibliografia indice degli artisti”,””,””,”VARx-260″
“PASQUINI Emilio”,”Dante e le figure del vero. La fabbrica della Commedia.”,”PARAVIA BRUNO MONDADORI. MILANO. 2001″,”pag VIII 307 8°”,””,”Premessa, note, indice dei nomi, Sintesi”,””,””,”VARx-260-FL”
“FUNARI Enzo LEONI Paolo SINI Carlo VECCHIO Sisto; a cura di Enzo FUNARI”,”L’ invidia.”,”MORETTI & VITALI EDITORI. BERGAMO. 2002″,”pag 147 8°”,””,”presentazione note bibliografia; Il Tridente Campus”,””,””,”VARx-261″
“GIUSTI Giuseppe”,”Poesie. Edite ed inedite.”,”ATTILIO BARION EDITORE. MILANO. 1923″,”pag 192 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-262″
“DICKINS E.P.”,”German for Advanced Students.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. 1963″,”pag XV 320 8°”,””,”prefazione, prefazione all’edizione riveduta, ringraziamenti, indice grammaticale generale”,””,””,”VARx-262-FL”
“TOLSTOI Leone”,”Polikuska. La morte di Ivan Iliic. Padrone e servitore.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1961″,”pag 254 16°”,””,”nota, note, traduzione di Giacinta DE DOMINICIS JORIO; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-263″
“FRENZEL Herbert A. und Elisabeth”,”Daten deutscher Dichtung. Chronologischer Abri? der deutschen Literaturgeschichte. Von den Anfängen bis zur Romantik. [Dati della poesia tedesca. Cenni cronologici sulla storia letteraria tedesca. Dagli inizi al romanticismo]”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1962″,”Vol. I pag 348 16°”,””,”Vorwort, verzeichnis der Abkürzungen, note,”,””,””,”VARx-263-FL”
“PAVESE Cesare, a cura di Marziano GUGLIELMINETTI e Laura NAY”,”Il mestiere di vivere, 1935-1950.”,”L’ UNITA’ NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE – EINAUDI. TORINO. 2008″,”pag LXXII 521 8°”,””,”””‘La letteratura è una difesa contro le offese della vita’. Attraverso Il mestiere di vivere”” di Marziano GUGLIELMINETTI, nota al testo di Laura NAY, note appendice: ‘Frammenti della mia vita trascosa’, indice nomi e opere Edizione condotta sull’ autografo; collana ‘La chiavi del tempo’”,”SI”,””,”VARx-264″
“FRENZEL Herbert A. und Elisabeth”,”Daten deutscher Dichtung. Chronologischer Abri? der deutschen Literaturgeschichte. Von den Anfängen bis zur Romantik. [Dati della poesia tedesca. Cenni cronologici sulla storia letteraria tedesca. Dagli inizi al romanticismo]”,”DTV DEUTSCHER TASCHENBUCH VERLAG. MÜNCHEN. 1962″,”Vol. II pag 313 16°”,””,”Vorwort, verzeichnis der Abkürzungen, note, Eigennamen, register,”,””,””,”VARx-264-FL”
“FAST Howard”,”Sciopero a Clarkton.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1967″,”pag 237 8°”,””,”traduzione di Franco FERRAROTTI; collana ‘Il Bosco’”,””,””,”VARx-265″
“AFFATICATI Andrea AGNOLI Francesco AMICONE Luigi APOLLONI Marco Fabio BAGET BOZZO Gianni BANDINELLI Angiolo BETTIZA Enzo BIANCO Pialuisa CAMERANA Oddone CAMISASCA Massimo CAMURRI Edoardo CANESSA Fabio CAPEZZONE Daniele CAPPELLANI Ottavio CARPI Anna Maria CERONETTI Guido DI MICHELE Stefano FACCI Filippo FANO Nicola FUSINA Sandro GENNARI Giovanni GUARINI Ruggero ISRAEL Giorgio LANGONE Camillo MAGNASCHI Pierluigi MANCUSO Mariarosa MARCENARO Andrea MILANI Maurizio MONDA Andrea PACE Lanfranco PICCATO Aldo PIPERNO Alessandro ROCCELLA Eugenia SCARAFFIA Lucetta SCHWED Alessandro SILVA Umberto SITI Walter TATAFIORE Roberta TERRAGNI Marina TILIACOS Marina TROMBADORI Duccio VALLI Aldo Maria VENTORINO Francesco VERTONE Saverio VITULLI Stefania ZINCONE Giuliano”,”Appunti per il dopo. La carne, la morte e il Diavolo nella letteratura del Foglio.”,”IL FOGLIO QUOTIDIANO. ROMA. 2007″,”pag 394 8°”,””,”Introduzione, biografie degli autori, I Libri del foglio,”,””,””,”VARx-265-FL”
“DE-SANCTIS G.B.”,”Dante.”,”UNIVERSITA’ ITALIANA PER STRANIERI. PERUGIA. 1950″,”pag 113 8°”,””,””,”SI”,””,”VARx-266″
“FERRERO Ernesto”,”Primo Levi. La vita, le opere.”,”EINAUDI. TORINO. 2007″,”pag 138″,””,”nota bibliografica (bibliografia ragionata)”,”SI”,””,”VARx-267″
“GOGOL Nikolaj”,”L’ ispettore.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1963″,”pag 184 16°”,””,”prefazione di Renato VECCHIONE nota sull’ autore; collezione di teatro diretta da Paolo GRASSI e Gerardo GUERRIERI”,””,””,”VARx-268″
“BILENCHI Romano”,”Il capofabbrica.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1972″,”pag 104 8°”,””,”nota dell’ autore”,””,””,”VARx-269″
“DOYLE Roddy”,”Dentro la foresta. Romanzo. (Tit.orig.: Wilderness)”,”UGO GUANDA EDITORE. PARMA. 2008″,”pag 209 8°”,””,”traduzione di Giuliana ZEULI; Collana Narratori della Fenice”,””,””,”VARx-270″
“GOETHE Wolfgang”,”I. Autobiografia (poesia e verità) (parte prima) – II. La Campagna di Francia. L’ assedio di Magonza – III. Roma. Elegie romane – IV. Autobiografia (poesia e verità) (parte seconda).”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1922 ca.”,”pag 225 + 192 + 108 + 196 16°”,””,”prima traduzione italiana di A. COURTHEOUX professore di lingua e letteratura tedesca (I); traduzione di COTTA e prefazione di Marino LESTI (II); versione prefazione e note di Giuseppe CAPRINO (III) ; Collana Biblioteca Universale”,””,””,”VARx-272″
“BUEB Bernhard”,”Elogio della disciplina.”,”RIZZOLI. MILANO. 2007″,”pag 157 16°”,””,”prefazione postfazione ringraziamenti traduzione di Monica BOTTINI; Piccoli Saggi”,”SI”,””,”VARx-273″
“SHAKESPEARE William”,”Sonetti. Volume primo.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 2003″,”pag 285 16°”,””,”introduzione traduzione e note di Alessandro SERPIERI, testo inglese a fronte; bibliografia essenziale nota al testo; Sonetti 1-49″,””,””,”VARx-274″
“LONDON Jack”,”La valle della luna. Romanzo.”,”A. BARION EDITORE. MILANO. 1932″,”pag 447 16°”,””,”traduzione integrale dall’ inglese di Mario BENZI”,””,””,”VARx-275″
“GASSMAN Vittorio”,”Vocalizzi.”,”LONGANESI. MILANO. 1988″,”pag 167 8°”,””,”nota introduttiva; Collana La Gaja scienza”,””,””,”VARx-276″
“ALFIERI Vittorio, a cura di Ferruccio DEL-CHIARO”,”La congiura de’ Pazzi.”,”CARLO SIGNORELLI EDITORE. MILANO. 1955″,”pag 123 16°”,””,”introduzione di Ferruccio DEL-CHIARO: ‘Notizie biografiche, Come scriveva l’ Alfieri, I tre respiri, Come nacque ‘La congiura de’ Pazzi’, La congiura nelle ‘Istorie’ di Machiavelli’ nota bibliografica note appendici: Parere dell’ autore, Il soggiorno senese dell’ Alfieri”,””,””,”VARx-277″
“SHAKESPEARE William”,”Amleto. Tragedia in cinque atti.”,”ORESTE GARRONI, EDITORE. ROMA. 1909″,”pag 136 16°”,””,”prefazione note; Biblioteca teatrale economica”,””,””,”VARx-278″
“TWAIN Mark (Samuel LANGHORNE CLEMENS), a cura di Bernard DeVOTO”,”Lettere dalla terra.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1964″,”pag 289 8°”,””,”prefazione di Henry NASH SMITH note traduzione di Luca TREVISANI”,””,””,”VARx-279″
“DE-MICHELI Mario”,”Le avanguardie artistiche del Novecento.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1989″,”pag 429 8°”,””,”nota per la ventesima edizione note illustrazioni foto documenti cronologia”,””,””,”VARx-280″
“CARDUCCI Gabriele”,”Poesie. Decennali. (Enotrio romano): Levia Gravia, Juvenilia.”,”CASA EDITRICE MADELLA. SESTO SAN GIOVANNI. 1912″,”pag 336 16°”,””,”Al lettore (1871), note”,””,””,”VARx-281″
“AAVV”,”Aforismi. Parole di saggezza.”,”EDIZIONI GRIBAUDO. ALESSANDRIA. 2008″,”pag 191 8°”,””,”indice argomenti”,””,””,”VARx-282″
“MICHELI Silvio”,”Tutta la verità.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1950″,”pag 422 16°”,””,”nota; Piccola Biblioteca Scientifica-letteraria”,””,””,”VARx-283″
“DE-UNAMUNO Miguel”,”La vie de Don Quichotte et de Sancho Pança d’après Miguel de Cervantès Saavedra.”,”EDITIONS ALBIN MICHEL. PARIS. 1959″,”pag X 380 8°”,””,”traduzione e introduzione di Jean BABELON (1944) note”,””,””,”VARx-284″
“GANDINI Mario”,”La caduta di Varsavia. Dalle steppe russe alla linea gotica.”,”LONGANESI. MILANO. 1970″,”pag 220 16°”,””,”‘I libri Pocket'”,”SI”,””,”VARx-285″
“CRANE Stephen”,”Maggie.”,”PARENTI EDITORE. FIRENZE. 1956″,”pag XVIII 147 16°”,””,”prefazione di Luciano BIANCIARDI, traduzione di N. JATOSTI e L. BIANCIARDI; Collana La Giraffa”,”SI”,””,”VARx-286″
“DREISER Theodore”,”Alba. Storia di me stesso. Volume secondo.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1956″,”pag 384 8°”,””,””,””,””,”VARx-287″
“WALDBERG Patrick”,”Surrealismo.”,”GABRIELE MAZZOTTA EDITORE. MILANO. 1967″,”pag 232 8°”,””,”‘Le vie del surrealismo’; testi e documenti del Surrealismo, foto illustrazioni iconografia, Manifesto del Surrealismo, appendice glossario notizie biografiche bibliografia cronologia indice nomi; collana Testimonianze”,””,””,”VARx-288″
“BALZAC Honoré de”,”Illusioni perdute. Volume primo.”,”GARZANTI. MILANO. 1981″,”pag XVIII 325 16°”,””,”introduzione: Honoré de Balzac. La vita, Profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica traduzione di Argia MICHERTONI”,””,””,”VARx-289″
“POLILLO Arrigo”,”Jazz. La vicenda e i protagonisti della musica afro-americana.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1975″,”pag 782 8°”,””,”ringraziamenti e avvertenze prefazione di Arrigo POLILLO introduzione note foto illustrazioni”,””,””,”VARx-290″
“MANN Thomas”,”Doctor Faustus. La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn narrata da un amico.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 594 16°”,””,”cronologia della vita e delle opere di Thomas Mann, introduzione (Genesi del romanzo, contenuto, struttura e simboli, la musica, accoglienza dell’opera) di E. POCAR bibliografia note; traduzione di Ervino POCAR”,””,””,”VARx-291″
“SWIFT Jonathan”,”Una modesta proposta. E altre satire.”,”BUR – BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. MILANO. 1983″,”pag 159 16°”,””,”cronologia della vita e delle opere di Jonathan Swift, introduzione di Attilio BRILLI ‘Satira e antropofagia’, documenti e giudizi critici bibliografia illustrazioni; traduzioni di Bruno ARMELLIN Franco MARUCCI Salvatore ROSATI; testo inglese a fronte”,””,””,”VARx-292″
“UNAMUNO Miguel de”,”Del sentimento tragico della vita. Negli uomini e nei popoli.”,”RDL – RINASCIMENTO DEL LIBRO. FIRENZE. 1946″,”pag 355 8°”,””,”prologo dell’autore alla prima edizione della traduzione italiana, note traduzione dal manoscritto di Gilberto BECCARI e Odoardo CAMPA, 3° edizione riveduta”,””,””,”VARx-293″
“SINCLAIR Upton”,”La metropoli. Romanzo.”,”CASA EDITRICE MONANNI. MILANO. 1928″,”pag 230 16°”,””,”premessa traduzione di Angelo TREVES, prima edizione italiana”,””,””,”VARx-294″
“SINCLAIR Upton”,”Cento per cento. Storia di un patriota.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1921″,”pag 368 8°”,””,”traduzione italiana di A. CAROTI”,””,””,”VARx-295″
“ALGREN Nelson”,”L’uomo dal braccio d’oro. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1970″,”pag 451 16°”,””,”traduzione di Giorgio MONICELLI; collana Oscar”,””,””,”VARx-296″
“BUNIN Ivan”,”Il villaggio. Romanzo.”,”S.A. EDIZIONI “”DELTA””. MILANO. 1928″,”pag 286 16°”,””,”traduzione integrale dal russo di Maria KARKLINA RACOVSKA e S. CATALANO; Collana Scrittori stranieri”,”SI”,””,”VARx-297″
“CAVALLOTTI Felice”,”La lucerna di Parini. Ode.”,”CARLO ALIPRANDI EDITORE. MILANO. 1895 ca.”,”pag 23 16°”,””,”ritratto prefazione note; Quarta edizione”,””,””,”VARx-298″
“GARIN Eugenio a cura”,”Prosatori latini del Quattrocento. II. Buonaccorso da Montemagno, Lapo da Castiglionchio, Poggio Bracciolini.”,”EINAUDI. TORINO. 1976″,”pag VIII 140-301 16°”,””,”nota critica ai testi note, testo latino a fronte; Classici Ricciardi”,””,””,”VARx-299″
“GARIN Eugenio a cura”,”Prosatori latini del Quattrocento. VIII. Giovanni Brancati Giovanni Pontano Antonio Galateo.”,”EINAUDI. TORINO. 1977″,”pag X 1013-1125 16°”,””,”nota critica ai testi note, testo latino a fronte; Classici Ricciardi”,””,””,”VARx-300″
“TWAIN Mark, a cura di Claudio GORLIER”,”Short Stories, a Selection.”,”MURSIA. MILANO. 1965″,”pag 172 8°”,””,”introduzione di Claudio GORLIER, note introduttive ai testi in lingua inglese note appendici nota biografica nota bibliografica; Biblioteca di Classici Stranieri, sezione inglese e americana”,””,””,”VARx-301″
“MANZONI Alessandro”,”Storia della colonna infame.”,”TASCABILI BOMPIANI. MILANO. 1985″,”pag 98 16°”,””,”introduzione di Leonardo SCIASCIA, introduzione note”,””,””,”VARx-302″
“HEMINGWAY Ernest”,”Addio alle armi.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1969″,”pag 377 16°”,””,”cronologia della vita dell’autore e del suo tempo, prefazione all’opera, antologia critica e bibliografia a cura di Giansiro FERRATA introduzione dell’autore; traduzione di Giansiro FERRATA Dante ISELLA Puccio RUSSO; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-303″
“PIRANDELLO Luigi”,”Maschere nude. Tutto per bene (1920) – Come prima meglio di prima (1920).”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1956″,”pag 170 16°”,””,”BMM Biblioteca Moderna Mondadori”,””,””,”VARx-304″
“GOLDONI Carlo”,”Memorie. 1.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 1995″,”pag VII 256 16°”,””,”‘Cronologia della vita e delle opere’ di Carlo PEDRETTI “”, introduzione: ‘Gli ultimi anni del Goldoni a Parigi’ di Luigi LUNARI, nota al testo di Piero BIANCONI prefazione dell’ autore; traduzione e note di Piero BIANCONI”,””,””,”VARx-305″
“GOLDONI Carlo”,”Memorie. 2.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 1995″,”pag VII 250-612 16°”,””,”traduzione e note di Piero BIANCONI; ‘Altri lavori teatrali del signor Goldoni’; Catalogo dei lavori teatrali del signor Goldoni dei quali è fatto cenno in queste memorie (per ordine cronologico); Catalogo delle opere buffe del signor Goldoni; Altri lavori teatrali”,””,””,”VARx-306″
“SALOMON Maynard”,”Mozart. Volume primo.”,”IL GIORNALE – BIBLIOTECA STORICA. MILANO. 1996″,”pag 356 8°”,””,”ringraziamenti tavola valori monetari nota sulla numerazione di Köchel; illustrazioni spartiti musicali; traduzione di Andrea BUZZI consulenza musicale di Daniele SABAINO”,””,””,”VARx-307″
“SALOMON Maynard”,”Mozart. Volume secondo.”,”IL GIORNALE – BIBLIOTECA STORICA. MILANO. 1996″,”pag 361-617 8°”,””,”illustrazioni appendice: I guadagni di Mozart a Vienna; abbreviazione note bibliografia indice composizioni citate indice nomi; traduzione di Andrea BUZZI consulenza musicale di Daniele SABAINO”,””,””,”VARx-308″
“ALIGHIERI Dante”,”La divina comedia.”,”EDICIONES IBERICAS. MADRID. SD”,”pag 492 16° Euro 15.0″,””,”prefazione di Jose BERGUA (pag 5-38), testo Inferno Purgatorio Paradiso; traduzione di Arturo CUYAS DE LA VEGA”,””,””,”VARx-309″
“SILONE Ignazio”,”Fontamara.”,”MONDADORI. VERONA. 1970″,”pag 259 16°”,””,” ‘Ignazio Silone’ (cenni biografici, giudizi critici, altri giudizi, bibliografia e studi sull’autore), foto, Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-310″
“EFREMOV Ivan Antonovic”,”La nebulosa di Andromeda. Romanzo di fantascienza.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1960″,”pag 364 16°”,””,”prefazione: ‘L’Autore ai lettori’, nota avvertenza; Universale Economica”,””,””,”VARx-311″
“BUZZATI Dino, a cura di Ambra GARANCINI COSTANZO”,”Il deserto dei tartari.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1989″,”pag 341 8°”,””,”introduzione, guida alla lettura, appendice didattica (Materiale di lavoro, Per una rilettura complessiva del romanzo, Antologia della critica, Bibliografia); La Lettura”,””,””,”VARx-312″
“STEINBECK John”,”Al Dio sconosciuto.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. 1970″,”pag 232 16°”,””,”cenni biografici su John Steinbeck, opera bibliografia a cura di Elena ALBERTINI; traduzione di Eugenio MONTALE; Collana Gli Oscar”,””,””,”VARx-313″
“ROCHEFOUCAULD Francois de la; a cura di Maurizio ENOCH”,”Massime.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1993″,”pag 97 16°”,””,”introduzione di Francesco PERFETTI nota bio-bibliografica bibliografia essenziale, L’editore al lettore, traduzione di Maurizio ENOCH; Appendice agli “”Avvenimenti di questo secolo””; Edizione integrale; Centopaginemillelire”,””,””,”VARx-314″
“TWAIN Mark”,”Racconti.”,”EDIZIONI DEL DOPOLAVORO. VERONA. 1957″,”pag 254 8°”,””,”prefazione di Giovanni VALENTE; traduzioin di Pietro LEONI Bruno ODDERA Franca PIAZZA; appendice: Che cosa è l’ ENAL; Tempo libero”,””,””,”VARx-315″
“CELINE Louis-Ferdinand”,”Viaggio al termine della notte.”,”LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA. ROMA. 2002″,”pag 480 8°”,””,”A Elizabeth Craig, note; traduzione di Ernesto FERRERO”,””,””,”VARx-316″
“CAMUS Albert”,”Lo straniero.”,”TASCABILI BOMPIANI – GRUPPO EDITORIALE FABBRI BOMPIANI SONZOGNO ETAS. MILANO. 1989″,”pag 155 16°”,””,”appendice: ‘Albert Camus, la vita, i libri; traduzione di Alberto ZEVI; Collana Tascabili Bompiani Narrativa”,””,””,”VARx-317″
“SHAKESPEARE William”,”Romeo e Giulietta.”,”GARZANTI. MILANO. 1981″,”pag XXV 261 16°”,””,”testo a fronte; introduzione: ‘William Shakespeare, la vita, profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica’, ritratto, traduzione dall’inglese e note di Antonio MEO; Garzanti I Grandi Libri”,””,””,”VARx-318″
“IBSEN Enrico”,”Rosmersholm.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1957″,”pag 141 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di Piero MONACI; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-319″
“CHATEAUBRIAND Francois-René de”,”Atala. Renato. Le avventure dell’ultimo Abenceragio.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1950″,”pag 187 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di Oreste DEL-BUONO; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-320″
“PIVERT-DE-SENANCOUR Etienne”,”Oberman.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1963 (ediz. orig. 1804)”,”pag 432 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Felice FILIPPINI appendice supplemento del 1833 e del 1840 note all’edizione del 1833; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-321″
“ALBERONI Francesco”,”Innamoramento e amore. Le ragioni del bene e del male.”,”GARZANTI EDITORE. MILANO. 1981″,”pag 336 8°”,””,”note”,””,””,”VARx-322″
“SALTIKOV SCEDRIN Michail”,”I signori Golovliòv.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1963 (ediz. orig. 1804)”,”pag 333 16°”,””,”nota traduzione di Pia BELLINI”,””,””,”VARx-323″
“HESSE Hermann”,”Sotto la ruota.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1964 (ediz orig. 1906)”,”pag 187 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Lydia MAGLIANO; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-324″
“TURGHENIEV Ivan”,”Rudin.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1964 (ediz orig. 1906)”,”pag 187 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Ida FINI; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-325″
“LOMBARDO RADICE Marco RAVERA Lidia”,”Porci con le ali.”,”L’UNITA. ROMA. 1993″,”pag 179 16°”,””,”introduzione di Ottavio CECCHI appendice: Lo scrigno dello Psichiatra di Francesca ARCHIBUGI, La “”Casa di Marco””, di Maria CARPI e Massimo ACCINNI, La provocazione dell’ironia, di Giovanni LOMBARDO RADICE, Il desiderio e il sacrificio, di Luigi MANCONI Collana I libri dell’Unità”,””,””,”VARx-326″
“FARINOTTI Pino; collaborazione di Giancarlo ZAPPOLI e Bartolomeo CORSINI”,”Il Farinotti. Dizionario 2007.”,”EDIZIONI SAN PAOLO. CINISELLO BALSAMO. 2006″,”pag 2366 8°”,””,”elenco collaboratori”,””,””,”VARx-327″
“CERVANTES Miguel”,”Don Chisciotte della Mancia. Vol. IV.”,”G.C. SANSONI EDITORE. FIRENZE. 1954″,”pag 376 16°”,””,”note; Collana Sansoniana straniera”,””,””,”VARx-328″
“MARLOWE Christophe”,”Edoardo II.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1964 (ediz orig. 1593)”,”pag 154 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Alberto VALLES POLI; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-329″
“JAMES Henri”,”Una vita londinese.”,”BUR – RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1968 (ediz.orig.: 1888)”,”pag 161 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Luigi BALLERINI; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-330″
“KOTT Jan”,”Shakespeare nostro contemporaneo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1961″,”pag XXVI 249 8°”,””,”prefazione di Mario PRAZ note appendice: ‘Uno Shakespeare vero e crudele’ ‘Shakespeare e il mondo’ (cronologia comparata); traduzione dal polacco di Vera PETRELLI; Collana Campi del sapere, Feltrinelli”,””,””,”VARx-331″
“ALIGHIERI Dante”,”La Divina Comedia. Tomo segundo. El Purgatorio.”,”LUIS TASSO, EDITOR. BARCELONA. SD”,”pag 287 16°”,””,”traduzione in castigliano del capitán general D. Juan de la Pezuela conde de Cheste de la Real Academia Española”,””,””,”VARx-332″
“PEREZ GALDOS Benito”,”Trafalgar.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1961″,”pag 129 16°”,””,”introduzione di Ignazio DELEGU, note; Collana I narratori del realismo”,””,””,”VARx-333″
“SAINT-EXUPERY Antoine de”,”Volo di notte.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1967″,”pag 229 16°”,””,”traduzione di Cesare GIARDINI; Collana Gli Oscar”,””,””,”VARx-334″
“SHAKESPEARE Guglielmo”,”La cronaca di Re Enrico V. Storie inglesi.”,”RIZZOLI. MILANO. 1955″,”pag 123 16°”,””,”nota introduttiva (pag 5-18) e traduzione di Gabriele BANDINI, note; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-335″
“WILDE Oscar, a cura di Masolino D’AMICO, saggio di Camille A. PAGLIA”,”L’importanza di essere onesto. Con un saggio di Camille A. Paglia.”,”MONDADORI. MILANO. 2006″,”pag 183 16°”,””,”introduzione di Masolino d’AMICO cronologia bibliografia postfazione: ‘Oscar Wilde e l’ermafrodito inglese’ di Camille A. PAGLIA”,””,””,”VARx-336″
“WELLS Herbert George”,”Racconti.”,”GARZANTI. MILANO. 1985″,”pag XIX 264 16°”,””,”introduzione: ‘Herbert G. Wells: la vita, profilo storico critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica’; traduzione di Renato PRINZHOFER”,””,””,”VARx-337″
“RAVERA Lidia”,”Ammazzare il tempo. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1978″,”pag 194 8°”,””,””,””,””,”VARx-338″
“PIRANDELLO Luigi”,”Sei personaggi in cerca d’autore. Commedia da fare.”,”R. BEMPORAD & FIGLIO, EDITORI. FIRENZE. 1924″,”pag 132 16°”,””,”terza edizione; Collana Maschere Nude, Teatro di Luigi Pirandello”,””,””,”VARx-339″
“PETRONIO Giuseppe a cura; scritti di Girolamo TIRABOSCHI Friedrich SCHLEGEL Paolo EMILIANI-GIUDICI Francesco DE-SANCTIS Gustave LANSON Benedetto CROCE Jurij TYNIANOV Wlater BENJAMIN Werner KRAUSS Rolando BARTHES Hans Robert JAUSS Amedeo QUONDAM Claudia DELFINO Arcangelo LEONE DE CASTRIS Jan O. FISCHER”,”Teorie e realtà della storiografia letteraria. Guida storica e critica.”,”EDITORI LATERZA. BARI ROMA. 1981″,”pag LXXXIV 194 16°”,””,”introduzione di Giuseppe PETRONIO note appendice: ‘Per una storia letteraria “”nuova””‘ di Giuseppe PETRONIO; Universale Laterza”,””,””,”VARx-340″
“SHAKESPEARE William”,”Sonetti.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1957″,”pag 220 16°”,””,”saggio introduttivo (introduzione) e traduzione di Alberto ROSSI (pag 9-174); Biblioteca moderna Mondadori diretta da Alberto MONDADORI”,””,””,”VARx-341″
“RENARD Georges”,”La conversion d’André Savenay. Roman socialiste.”,”E. DENTU, EDITEUR. PARIS. 1892″,”pag 397 16°”,””,”elenco opere autore, ‘A Alexandre Millerand, député de Paris’ di G. RENARD”,””,””,”VARx-342″
“BIRAL Bruno”,”La posizione storica di Giacomo Leopardi.”,”EINAUDI. TORINO. 1974″,”pag X 213 16°”,””,”premessa avvertenza note ai ‘Canti’ note indice nomi; Collana Piccola biblioteca Einaudi”,””,””,”VARx-343″
“SALA DI FELICE Elena a cura; saggi di Gilberto LONARDI Carlo SALINARI Sebastiano TIMPANARO Vittorio SPINAZZOLA Guido BALDI Maria DE LA NIEVES MUNIZ Y MUNIZ Ezio RAIMONDI Sergio ROMAGNOLI Domenico DE-ROBERTIS Claudio VARESE Fiorenzo FORTI Renzo NEGRI”,”Il punto su Manzoni.”,”EDITORI LATERZA. BARI ROMA. 1989″,”pag 203 16°”,””,”abbreviazioni introduzione nota bibliografica note; Collana UL Universale Laterza”,””,””,”VARx-344″
“FAULKNER William”,”La paga del soldato. Romanzo. (Tit.orig.: Soldier’s Pay)”,”GARZANTI. MILANO. 1970″,”pag 302 16°”,””,”Collana I Garzanti”,””,””,”VARx-345″
“KAFKA Franz”,”La metamorfosi.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1998″,”pag 175 16°”,””,”cronologia della vita e delle opere nota introduttiva di Giuliano BAIONI testimonianze e giudizi critici bibliografia illustrazioni foto; testo tedesco a fronte; Collana BUR; traduzione di Anita RHO”,””,””,”VARx-346″
“LARTEGUY Jean”,”Né onore né gloria. Romanzo. (Tit.orig.: Les Centurions)”,”GARZANTI. MILANO. 1970″,”pag 302 16°”,””,”traduzione dal francese di Roberto ORTOLANI”,””,””,”VARx-347″
“DELLA-MEA Ivan”,”Se la vita di dà uno schiaffo.”,”JACA BOOK. MILANO. 2009″,”pag 158 8°”,””,”personaggi e interpreti; Collana Mondi letterari, sezione Europós”,””,””,”VARx-348″
“SWIFT Jonathan, a cura di Giuseppe GALLENO”,”I viaggi di Gulliver.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1979″,”pag IX 161 16°”,””,”introduzione note illustrazioni in appendice”,””,””,”VARx-349″
“EURIPIDE”,”La baccanti – Jone – Reso.”,”RIZZOLI. MILANO. 1959″,”pag 247 16°”,””,”nota del traduttore Ettore BARELLI note; Collana BUR Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-350″
“GORKI Massimo”,”La spia. Romanzo della rivoluzione.”,”CASA EDITRICE MONANNI. MILANO. 1928″,”pag 271 16°”,””,”illustrazione unica edizione italiana, traduzione di Cesare CASTELLI”,””,””,”VARx-351″
“STEINBECK John”,”Pian della tortilla. Romanzo. (Tit.orig.: Tortilla Flat)”,”VALENTINO BOMPIANI. MILANO. 1942″,”pag 174 8°”,””,”introduzione traduzione di Elio VITTORINI; X edizione”,””,””,”VARx-352″
“WEISS Peter”,”La persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentati dai filodrammatici di Charenton, sotto la guida del Marchese Di Sade. Dramma in due atti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1997″,”pag 132 16°”,””,”introduzione: personaggi nota indice nomi personaggi traduzione di Ippolito PIZZETTI; Collezione di teatro”,””,””,”VARx-353″
“HEMINGWAY Ernest”,”Fiesta (Il sole sorgerà ancora).”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. 1966″,”pag 279 16°”,””,”traduzione di Giuseppe TREVISANI; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-354″
“WILDE Oscar”,”The Canterville Ghost.”,”ER EASY READERS. COPENHAGEN. 1967″,”pag 47 16°”,””,”illustrazioni note questions”,””,””,”VARx-355″
“MADIA Titta”,”Storia dell’eloquenza.”,”DALL’OGLIO EDITORE. MILANO. 1959″,”pag 918 8°”,””,”introduzione: ‘Lettera al lettore’, illustrazioni bibliografia (opere consultate) (pag 871-878) indice nomi”,””,””,”VARx-356″
“VIRGILIO (Publio Virgilio Marone), a cura di Adriano BACCHIELLI”,”Eneide.”,”G.B. PARAVIA & C.. TORINO. 1963″,”pag 682 8°”,””,”prefazione versione poetica introduzioni e commento di Adriano BACCHIELLI, cartine illustrazioni dizionario dei nomi propri dei personaggi e dei luoghi (a cura di Maria Luisa BACCHIELLI) appendice di letture”,””,””,”VARx-357″
“SYFFERT Gaston”,”Baudelaire.”,”H. FABRE. PARIS. 1909 – IMPRIMERIE COOPERATIVE OUVRIERE. VILLENEUVE SAINT-GEORGES”,”pag 195-223 8°”,””,”foto note illustrazioni; Portraits d’hier, Etudes sur la Vie, les Oeuvres et l’Influence des Grands Morts de notre temps, N° 7 15 Juin 1909″,””,””,”VARx-358″
“DOSTOJEVSKIJ Feodor”,”I dèmoni. Romanzo. Vol. I.”,”EDIZIONI “”A. BARION”” DELLA CASA PER EDIZIONI POPOLARI. SESTO SAN GIOVANNI, MILANO. 1933″,”pag 411 8°”,””,”In luogo d’introduzione: ‘alcuni particolari della biografia del rispettabile Stefano Trofimovitc Vercovienskij’; versione integrale e conforme al testo russo di Maria RACOVSKA ed Ettore FABIETTI”,””,””,”VARx-359″
“DOSTOJEVSKIJ Feodor”,”I dèmoni. Romanzo. Vol. II.”,”EDIZIONI “”A. BARION”” DELLA CASA PER EDIZIONI POPOLARI. SESTO SAN GIOVANNI, MILANO. 1933″,”pag 430 8°”,””,”appendice: ‘La confessione di Stavroghin’, versione integrale e conforme al testo russo di Maria RACOVSKA ed Ettore FABIETTI”,””,””,”VARx-360″
“BÜCHNER Georg, a cura di Giorgio DOLFINI”,”Teatro. La morte di Danton. Leonce e Lena. Woyzeck.”,”ADELPHI. MILANO. 2008″,”pag 176 16°”,””,”introduzione di Gerardo GUERRIERI, note notizie sull’autore e sull’opera (pag 171-176); Piccola biblioteca Adelphi”,””,””,”VARx-361″
“SINGLETON Charles S.”,”La poesia della Divina Commedia.”,”IL MULINO. BOLOGNA. 1978″,”pag 572 8°”,””,”presentazione introduzione avvertenza note appendice nota bibliografica degl scritti teologici citati; traduzione di Gaetano PRAMPOLINI”,””,””,”VARx-362″
“TASSONI Alessandro”,”La Secchia rapita. Poema eroicomico.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1910″,”pag 127 16°”,””,””,””,””,”VARx-363″
“ANSARY Tamim”,”Un destino parallelo. La storia del mondo vista attraverso lo sguardo dell’islam. Introduzione.”,”FAZI EDITORE. ROMA. 2010″,”pag 31 16°”,””,”prefazione di Renzo GUOLO introduzione di Tamim ANSARY, cartine; traduzione di Thomas FAZI”,””,””,”VARx-364″
“BALZAC Honoré de”,”Onorina.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1951″,”pag 83 16°”,””,”nota, traduzione di Gabriella ALZATI”,””,””,”VARx-365″
“STEINBECK John”,”Furore. (Tit.orig.: The Grapes of Wrath)”,”BOMPIANI. MILANO. 1958″,”pag 492 8°”,””,”Collana I delfini”,””,””,”VARx-366″
“VOLTAIRE Francois Marie Arouet;”,”Candido e altri romanzi.”,”SANSONI. FIRENZE. 1967″,”pag XVI 333 16°”,””,”introduzione di Luigi LUPORINI traduzione di Paola MARCIANO AGNOLETTI avvertenza note”,””,””,”VARx-367″
“HUGO Victor”,”Esmeralda. Nostra signora di Parigi.”,”ADRIANO SALANI, EDITORE. FIRENZE. 1894″,”pag 430 8°”,””,””,””,””,”VARx-368″
“SILONE Ignazio”,”Una manciata di more. Romanzo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1975″,”pag VIII 293 16°”,””,”introduzione di Vittorio LIBERA (Cenni biografici su Ignazio Silone, L’opera, Qualche giudizio critico, Bibliografia); Collana Oscar”,””,””,”VARx-369″
“LUCREZIO CARO Tito, a cura di Ettore BIGNONE e Maria Rosaria POSANI”,”Il poema della natura. Passi scelti e annotati.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1963″,”pag 153 8°”,””,”introduzione note al testo latino”,””,””,”VARx-370″
“OJETTI Ugo”,”Il Cavallo di Troia.”,”LORENZO RINFRESCHI. PIACENZA. 1916″,”pag 236 16°”,””,””,””,””,”VARx-371″
“SHAKESPEARE William”,”Misura per misura.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1958″,”pag 179 16°”,””,”nota del traduttore al buon lettore, personaggi del dramma, traduzione di Alfredo OBERTELLO; Biblioteca moderna Mondadori, Sezione Teatro”,””,””,”VARx-372″
“GRABBE Christian Dietrich”,”Don Giovanni e Faust.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 186 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di Ervino PORCAR”,””,””,”VARx-373″
“VISCONTI DI MODRONE Ferdinando LOTTERI Raffaella, a cura”,”Carosello di narratori francesi.”,”ALDO MARTELLO EDITORE. MILANO. 1961″,”pag 306 16°”,””,”notizie biografiche sugli autori; Collana Piramide”,””,””,”VARx-374″
“GROSSI Tommaso”,”Marco Visconti. Storia del Trecento cavata dalle cronache di quel tempo e raccontata da Tommaso Grossi.”,”RIZZOLI EDITRICE. MILANO. 1953″,”pag 397 16°”,””,”nota introduttiva (prefazione) di Ettore JANNI, note; Biblioteca Universale Rizzoli, BUR”,””,””,”VARx-375″
“VIRGILIO Publio Marone”,”L’Eneide.”,”S.A.G. BARBERA EDITORE. FIRENZE. 1936″,”pag XVII 549 8°”,””,”introduzione traduzione id Annibal CARO con note e commenti del prof. Aldo BRUSCAGLIONI Collezione scolastica Barbèra”,””,””,”VARx-376″
“LUCKENBACH Ermanno ADAMI Casimiro”,”Arte e storia nel mondo antico. Monumenti dell’Oriente classico della Grecia dell’Etruria e di Roma.”,”ISTITUTO ITALIANO D’ARTI GRAFICHE, EDITORE. BERGAMO. 1907″,”pag 177 8° grande”,””,”edizione maggiore, CLII tavole con 512 incisione e V tricomie aggiuntavi un’appendice storica illustrata di C. Adami: ‘Lineamenti storici dell’Arte nel Mondo Antico (pag 142-177) indice bibliografico indice generale delle figure indice analitico alfabetico”,””,””,”VARx-377″
“VALLES Giulio”,”I refrattari.”,”EDOARDO SONZOGNO EDITORE. MILANO. 1884″,”pag 164 16°”,””,”prefazione: ‘Giulio Vallès’ introduzione ‘I refrattari’ (Pessimista)”,””,””,”VARx-378″
“SIRONI Antonio”,”Quando muore un comunista.”,”EDIZIONI AVANTI!. MILANO ROMA. 1955″,”pag 306 16°”,””,”Collana Omnibus Il Gallo”,””,””,”VARx-379″
“PICASSO Pablo, a cura di G.A. CIBOTTO”,”Il desiderio preso per la coda.”,”EDITORE COLOMBO. ROMA. 1961″,”pag 82 8°”,””,”prefazione; traduzione di Dante BOVO collaborazione di Ausonio COLORNI Roberta ULACCO Yves ROGER Gerardo GUERRIERI Ucci FERRUZZI BALBI”,””,””,”VARx-380″
“CEZANNE Paul MONET Claude RENOIR Pierre-August VAN-GOGH Vincent; a cura di Fabrizio D’AMICO”,”Lettere dalla luce.”,”LINEA D’OMBRA LIBRI. CONEGLIANO. 2003″,”pag 215 8°”,””,”introduzione di Fabrizio D’AMICO: ‘Cézanne Monet Renoir Van Gogh: lettere dal Sud’, presentazioni degli autori di Fabrizio D’AMICO e Fred LEEMAN, foto traduzione di Alberto FOLIN; Collana Documenti diretta da Marco GOLDIN”,””,””,”VARx-381″
“HAUSER Arnold”,”Le teorie dell’arte. Tendenze e metodi della critica moderna.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1979″,”pag 338 8°”,””,”prefazione introduzione: ‘Fini e limiti della sociologia dell’arte’, note indice nomi; Collana Reprints Einaudi”,””,””,”VARx-382″
“ANDREUCCI Domenico”,”Tre poeti. Carducci, Pascoli, D’Annunzio.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 1965″,”pag 392 8°”,””,”note, vita e opere (profilo biografico), note introduttive ai testi antologici”,””,””,”VARx-383″
“LUKACS György”,”Goethe e il suo tempo.”,”LA NUOVA ITALIA EDITRICE. FIRENZE. 1974″,”pag 345 8°”,””,”introduzione dell’autore note; traduzione di Enrico BURICH; ristampa anastica dell’edizione pubblicata nel 1949 nella collana ‘Il pensiero critico’, Arnoldo Mondadori; Collana Strumenti”,””,””,”VARx-384″
“LA-CAPRIA Raffaele”,”Cinquant’anni di false partenze, ovvero L’apprendista scrittore.”,”EDIZIONI MINIMUM FAX. ROMA. 2002″,”pag 162 16°”,””,”introduzione di Raffaele MANICA appendice: un omaggio a Raffaele La Capria di Alfonso BERARDINELLI (pag 151-160), bibliografia e fonti; Collana Filigrana”,””,””,”VARx-385″
“HUGHES Langston”,”Mulatto. Dramma in due atti e tre scene.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1949″,”pag 158 16°”,””,”appendice: ‘Sviluppo della letteratura negra’ di V.F. CALVERTON, ‘L’ultima poesia, da Cullen a Dodson’ di S. BROWN A.P. DAVIS U. LEE, traduzione e note di Leone PICCIONI, antologia note bibliografia; traduzione del testo di Hughes dall’inglese di Antonio GHIRELLI, 1° edizione; Biblioteca moderna Mondadori”,””,””,”VARx-386″
“D’AMICO Silvio”,”Tramonto del grande attore.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1929″,”pag 292 8°”,””,”introduzione foto notizie biografiche indice nomi”,””,””,”VARx-387″
“SCHILLER Friedrich, a cura di Massimo MILA”,”Wallenstein. Trilogia drammatica (I. Wallensteins Lager, II. Die Piccolomini, III. Wallensteins Tod)”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1971″,”pag 319 8°”,””,”illustrazione: ritratto di Schiller, introduzione di Massimo MILA (alla memoria di Giaime PINTOR; nota biografica su Giaime PINTOR) prologo, ristampa, Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri’ fondata da Arturo FARINELLI e diretta da Giovanni Vittorio AMORETTI”,””,””,”VARx-388″
“GORKI Maksim”,”In America – La madre.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1958″,”pag 594 8°”,””,”note, Opere di Maksim Gorki volume VI, a cura di Ignazio AMBROGIO e Agostino VILLA; traduzione di Ignazio AMBROGIO Elisa CARBONE Leonardo LAGHEZZA”,””,””,”VARx-389″
“GORKI Maksim”,”Klim Samghin. Parte prima. Seguito.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1962″,”pag 443 8°”,””,”traduzione di A.A.; Opere di Maksim Gorki volume XVII, a cura di Ignazio AMBROGIO e Agostino VILLA”,””,””,”VARx-390″
“GORKI Maksim”,”Klim Samghin. Parte terza.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1962″,”pag 409 8°”,””,”traduzione di A.A.; Opere di Maksim Gorki volume XIX, a cura di Ignazio AMBROGIO e Agostino VILLA”,””,””,”VARx-391″
“TRILUSSA”,”Nove poesie.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1949″,”pag 85 8°”,””,”Collana ‘Tutte le opere di Trilussa’”,””,””,”VARx-392″
“BALZAC Honoré de”,”Splendori e miserie delle Cortigiane. Volume primo.”,”ENRICO LA STELLA EDITORE. ROMA. SD”,”pag 272 16°”,””,”note; traduzione a cura di Attilio TURRI”,””,””,”VARx-393″
“FRANCE Anatole, a cura di AVELINE Claude”,”Anatole France, 1844-1924.”,”EDITIONS DES TROIS COLLINES. GENEVE PARIS. 1948″,”pag 118 16°”,””,”introduzione (pag 9-35) e scelta di Claude AVELINE Collection Les classiques de la liberté, fondée par Bernard GROETHUYSEN dirigée par Jean DESCOULLAYES”,””,””,”VARx-394″
“PERRONE CAPANO Lucia”,”La scrittura e l’immaginario in Alfred Döblin.”,”ESI – EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE. NAPOLI. 2002″,”pag 139 8°”,””,”introduzione: ‘Trasformazioni nel narrare’, note bibliografia; Letterature straniere”,””,””,”VARx-395″
“PAVIA Luigi”,”Grammatica della lingua spagnuola. Con temi, letture e dialoghi.”,”GIULIO GROOS. ROMA HEIDELBERG. 1907″,”pag VIII 428 16°”,””,”prefazione alla 1° edizione e alla nuova edizione note cartine; Metodo Gaspey-Otto-Sauer”,””,””,”VARx-396″
“CALDERON DE LA BARCA Pedro, a cura di Luisa ORIOLI”,”La vita è sogno. (Tit.orig.: La vida es sueño. Auto sacramental alegórico)”,”BOMPIANI. MILANO. 1983″,”pag XV 364 16°”,””,”edizione con testo a fronte, prefazione di Luisa ORIOLI; Tascabili Bompiani”,””,””,”VARx-397″
“CANALI Luca”,”Storia della poesia latina.”,”BOMPIANI. MILANO. 1990″,”pag 324 8°”,””,”premessa e avvertenza di Luca CANALI note di commento di Maurizio PIZZICA testi latini in appendice note indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-398″
“DE-SAUSSURE Ferdinand”,”Corso di linguistica generale.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1972″,”pag XXII 490 16°”,””,”introduzione di Tullio DE-MAURO introduzione alla terza edizione e addenda di Tullio DE-MAURO prefazione alla prima edizione di C. BALLY e A. SECHEHAYE introduzione grafici appendice nota degli editori appendici alle parti terza e quarta notizie biografiche e critiche su F. De Saussure, di Tullio DE-MAURO, appendice: ‘Noreen e Saussure’, note di T. DE-MAURO; scritti citati in forma abbreviata (bibliografia) indice nomi argomenti; Collana Universale Laterza edizione originale francese 1922″,””,””,”VARx-399″
“BENJAMIN Walter”,”Angelus Novus. Saggi e frammenti.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1962″,”pag XXXVIII 289 8°”,””,”introduzione e traduzione di Renato SOLMI”,””,””,”VARx-400″
“ALIGHIERI Dante, a cura di Natalino SAPEGNO”,”La vita nuova. Seguita da una scelta delle altre opere minori.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1943″,”pag 262 8°”,””,”introduzione di N. SAPEGNO (pag 5-35) bibliografia essenziale note; Biblioteca di classici italiani”,””,””,”VARx-401″
“LINGUA Paolo”,”Assessore di denari.”,”RUSCONI. MILANO. 1976″,”pag 178 8°”,””,””,””,””,”VARx-402″
“FLAMMARION Camillo”,”Urania.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1928″,”pag 214 8°”,””,”illustrazioni”,””,””,”VARx-403″
“ECO Umberto”,”Diario minimo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1975″,”pag 156 16°”,””,”nota all’edizione 1975″,””,””,”VARx-404″
“MOTTINI Edoardo G.”,”Storia dell’arte italiana. Volume primo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1949″,”pag 463 8°”,””,”introduzione sull’arte antica a cura di “”Atte”” e Luisa MARZOLI FESLICKENIAN, foto illustrazioni cronologia letture dell’introduzione letture libro primo secondo terzo indice nomi argomenti”,””,””,”VARx-405″
“PINTER Harold, a cura di Patricia HERN”,”The Caretaker.”,”METHUEN STUDENT EDITIONS. LONDON. 1987″,”pag 92 8°”,””,”With commentary and notes by Patricia HERN; cronologia vita e opere di H. Pinter note bibliografia; Methuen Student Editions,”,””,””,”VARx-406″
“MOUNIN Georges”,”Storia della linguistica dalle origini al XX secolo.”,”FELTRINELLI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 204 16°”,””,”introduzione note bibliografia; traduzione dal francese di Maria MAGLIONE; Collana UL Universale Economica”,””,””,”VARx-407″
“RIGONI STERN Mario”,”Il sergente nella neve.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1980″,”pag 179 16°”,””,”presentazione: ‘Ai miei giovani lettori’ e note a cura dell’autore, nota generale; Letture per la scuola media”,””,””,”VARx-408″
“VALLERO Graziella”,”Scrittori della Valbormida. Memorie, ricerche e testimonianze.”,”CENTRO CULTURALE PLODIO. PLODIO. 2008″,”pag 358 8°”,””,”prefazione di Camilla SALVAGO RAGGI e di Maria Luisa SPAZIANI premesse di Graziella VALLERO e di Marco BERTOLOTTO Michele BOFFA Carlo SCRIVANO Gino BERGERO Alberto BERRETTA Paolo PRANDO, foto bibliografia”,””,””,”VARx-409″
“SCIASCIA Leonardo”,”Il giorno della civetta.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. MILANO. 1972″,”pag 137 16°”,””,”avvertenza profilo biografico autore note di Sebastiano VASSALLI; Letture per la scuola media”,””,””,”VARx-410″
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Le affinità elettive.”,”SANSONI. FIRENZE. 1966″,”pag 255 16°”,””,”introduzione di Carla MARZI profilo biografico autore traduzione di Cristina BASEGGIO”,””,””,”VARx-411″
“MONTALE Eugenio”,”Ossi di seppia, 1920-1927.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1987″,”pag 145 8°”,””,”nota alla prima edizione Mondadori; Lo specchio, i poeti del nostro tempo”,””,””,”VARx-412″
“FOSCOLO Ugo, a cura di Giuseppe NICOLETTI”,”Lettera apologetica.”,”EINAUDI. TORINO. 1978″,”pag XLIX 143 16°”,””,”introduzione di Giuseppe NICOLETTI note al testo”,””,””,”VARx-413″
“SHAKESPEARE William”,”Jules César. Nouvelle édition publiée avec une notice, un argument analytique et des notes en français par G. Fleming.”,”LIBRAIRIE HACHETTE ET Cie. PARIS. 1873″,”pag 174 16°”,””,”testo originale in inglese note in francese”,””,””,”VARx-414″
“MAJAKOVSKIJ Vladimir, edizione a cura di Daniela DI-SORA”,”America. “”Versi sull’America”” e “”La mia scoperta dell’America””.”,”BIBLIOTECA DEL VASCELLO. ROMA. 1992″,”pag 190 8°”,””,”nota editoriale illustrazioni foto; traduzione e progetto di Fernanda LEPRE e Stefano TROCINI; ‘Viaggi: nuova serie'”,””,””,”VARx-415″
“LONDON Jack”,”Prima di Adamo.”,”ZIBETTI EDITORE. MILANO. 1968″,”pag 202 16°”,””,”presentazione, Biblioteca Universale Zibetti”,””,””,”VARx-416″
“MILTON Giovanni”,”Il paradiso perduto. Tomo I.”,”LIBR. ALL’INSEGNA DI DANTE. FIRENZE. 1839″,”pag 224 16°”,””,”argomento del primo libro, annotazioni, traduzione di Lazzaro PAPI”,””,””,”VARx-417″
“MILTON Giovanni”,”Il paradiso perduto. Tomo II.”,”LIBR. ALL’INSEGNA DI DANTE. FIRENZE. 1839″,”pag 260 16°”,””,”argomento del secondo libro, annotazioni, traduzione di Lazzaro PAPI”,””,””,”VARx-418″
“VIRGILIO P.M.”,”Eneide.”,”DALLA DUCALE TIPOGRAFIA BERTINI. LUCCA. 1829″,”pag 492 16°”,””,”dedica a Cesare LUCCHESINI avviso traduzione di Eufrosina MASSONI”,””,””,”VARx-419″
“PASINI Giuseppe, abate”,”Vocabolario italiano latino compitato dall’abate Giuseppe Pasini ad uso delle regie scuole di Torino nel quale si contengono i modi di dire ed i proverbj più eleganti e difficili dell’una e dell’altra lingua. Ed inoltre un copioso numero di voci aggiunte non che le favole de’ poeti, ed i nomi delle città, castella, mari, ec. che si leggono negli ottimi latini autori. Tom 1.”,”TIPOGRAFIA GIUSEPPE REMONDINI E FIGLI EDITRICE. BASSANO. 1844″,”pag XVI 610 8° grande”,””,”Ai giovani studiosi gli editori prefazione degli autori di questa opera indice degli autori citati nel gran vocabolario della crusca colle abbreviature onde sono indicati, autori antichi e moderni citati in questo vocabolario per le voci che non si trovano nella crusca, tavola di alcune abbreviature che si trovano in quest’opera, appendice vocabolario dei nomi (nomi argomenti località)”,””,””,”VARx-420″
“PASINI Giuseppe, abate”,”Vocabula latina et italica a Josepho Pasinio jamdiu digesta in usum Regii Augustæ Taurinorum Gymnasii cui insertæ sunt elegantiores et difficiliores utriusque sermonis locutiones proverbia et dictiones ad scientias pertinentes accedunt poetarum fabulæ, atque urbium, oppidorum, marium, etc. nomina quaæ in optimis latinis auctoribus passim occurrunt. Editio emendatior. Tomus II.”,”TIPOGRAFIA GIUSEPPE REMONDINI E FIGLI EDITRICE. BASSANO. 1844″,”pag XII 567 8° grande”,””,”Ai lettori, indice degli autori latini tavola di alcune abbreviature che si trovano in quest’opera, appendice vocabolario dei nomi (nomi argomenti località)”,””,””,”VARx-421″
“PLATONE”,”Il convito.”,”G.B. PARAVIA. TORINO. 1922″,”pag 83 16°”,””,”introduzione: ‘Argomento del “”Convito””‘, note, traduzione di E. MARTINI; Traduzione di Classici Latini e Greci”,””,””,”VARx-422″
“DE-ROBERTO Federico, a cura di Matteo COLLURA”,”I Viceré.”,”SUGARCO EDIZIONI. CARNAGO, VARESE. 1993″,”pag 504 8°”,””,”introduzione di Matteo COLLURA nota bio-bibliografica; Collana diretta da Giancarlo VIGORELLI ‘Classici italiani per il millennio'”,””,””,”VARx-423″
“STENDHAL (Henri BEYLE)”,”La Certosa di Parma.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1966″,”pag 483 8°”,””,”prefazione di Guido PIOVENE avvertenza, traduzione di Brun SCHACHERL; I classici della letteratura”,””,””,”VARx-424″
“HARVEY David”,”La crisi della modernità.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 2010″,”pag 462 8°”,””,”ringraziamenti prefazione introduzione foto illustrazioni tabelle grafici cartine bibliografia (pag 439-447) indice nomi argomenti; traduzione di Maurizio VIEZZI; Il Saggiatore Tascabili”,””,””,”VARx-425″
“LUCIANO DI SAMOSATA”,”Come difendersi dalla calunnia.”,”IL MELANGOLO. GENOVA. 2011″,”pag 52 16°”,””,”introduzione e traduzione di Francesco CHIOSSONE”,”SI”,””,”VARx-426″
“LUCIANO DI SAMOSATA, a cura di Ranuccio BIANCHI BANDINELLI”,”Quattro opuscoli morali.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1943″,”pag 237 16°”,””,”introduzione nota al testo; traduzione di Guglielmo MANZI”,””,””,”VARx-427″
“ARIOSTO Ludovico, scelta e commento a cura di Natalino SAPEGNO”,”Orlando furioso.”,”PRINCIPATO EDITORE. MILANO. 1963″,”pag XII 439 8°”,””,”introduzione note nota bibliografica illustrazioni di Gustavo DORE'”,””,””,”VARx-428″
“SCHILLER Federico”,”Maria Stuarda.”,”RIZZOLI. MILANO. 1950″,”pag 108 16°”,””,”nota biografica personaggi note; traduzione di Liliana SCALERO; Collana BUR”,””,””,”VARx-429″
“CIFOLETTI Guido”,”Lineamenti di storia della linguistica.”,”FASCISCOLO. GENOVA. 2011″,”pag 85 8° (F)”,””,”note bibliografia”,””,””,”VARx-430″
“PAPINI Giovanni”,”Eresie letterarie (1905-1928).”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1932″,”pag 351 8°”,””,”premessa;”,””,””,”VARx-431″
“PRATOLINI Vasco”,”Il quartiere.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1988″,”pag 200 16°”,””,”cenni biografici sull’autore analisi del romanzo bibliografia; Oscar narrativa”,””,””,”VARx-432″
“PAPINI Giovanni”,”Grandezze di Carducci.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1935″,”pag 153 8°”,””,”introduzione: ‘Biglietto di presentazione’, nota”,””,””,”VARx-433″
“PAPINI Giovanni”,”Gog.”,”VALLECCHI EDITORE. FIRENZE. 1931″,”pag 393 8°”,””,”introduzione: ‘Biglietto di presentazione’, nota”,””,””,”VARx-434″
“BRECHT Bertolt”,”Teatro completo. VI. Santa Juana de los Mataderos – La resistible ascensión de Arturo Ui.”,”EDICIONES NUEVA VISION. BUENOS AIRES. 1965″,”pag 234 16°”,””,”Collección Teatro universal”,””,””,”VARx-435″
“FISCHER Ernst”,”L’arte è necessaria?”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1962″,”pag 246 16°”,””,”illustrazioni”,””,””,”VARx-436″
“PAPINI Giovanni”,”Mostra personale.”,”MORCELLIANA. BRESCIA. 1941″,”pag 266 8°”,””,”Apologia dell’autore (Lettera all’amico felice); Collana Confidenziali”,””,””,”VARx-437″
“PAPINI Giovanni”,”Testimonianze.”,”FACCHI EDITORE. MILANO. 1919″,”pag 266 8°”,””,”introduzione”,””,””,”VARx-438″
“PAPINI Giovanni”,”La pietra infernale.”,”MORCELLIANA. BRESCIA. 1934″,”pag XV 266 8°”,””,”prefazione di Piero BARGELLINI: ‘Inutilità e utilità della polemica’, introduzione di Piero BARGELLINI: ‘Giovanni Papini’ (pag 1-43); Polemisti adunati da Piero BARGELLINI”,””,””,”VARx-439″
“FERRARI Demetrio”,”Commento delle Odi barbare di Giosuè Carducci. Libro secondo.”,”NICOLA ZANICHELLI. BOLOGNA. 1924″,”pag VI 194 8°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-440″
“CHAMFORT Sebastiano R.N., a cura di Umberto RENDA”,”Massime e pensieri, caratteri e aneddoti.”,”UTET – UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORIO. 1941″,”pag 201 16°”,””,”introduzione di Umberto RENDA, nota bibliografica note; Collana di traduzioni ‘I grandi scrittori stranieri’ diretta da Arturo FARINELLI dell’Accademia d’Italia”,””,””,”VARx-441″
“ROTH Joseph”,”Fuga senza fine. Una storia vera.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 2010″,”pag 151 8°”,””,”premessa traduzione di Maria Grazia PACI MANUCCI; Collana Gli Adelphi direttore Roberto CALASSO”,””,””,”VARx-442″
“ROTH Joseph”,”La Marcia di Radetzky.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 2010″,”pag 424 8°”,””,”premessa traduzione di Laura TERRENI e Luciano FOA’; Collana Gli Adelphi direttore Roberto CALASSO”,””,””,”VARx-443″
“ALIANELLO Carlo”,”L’inghippo.”,”RUSCONI EDITORE. MILANO. 1973″,”pag 512 8°”,””,”Narrativa Rusconi”,””,””,”VARx-444″
“ERENBURG Ilja”,”L’uomo della Ceka. Romanzo.”,”SUGAR EDITORE. MILANO. 1963″,”pag 257 8°”,””,”introduzione e traduzione di Giovanni BUTTAFAVA”,””,””,”VARx-445″
“MONTRONI Romano, a cura”,”I libri ti cambiano la vita. Cento scrittori raccontano cento capolavori.”,”LONGANESI. MILANO. 2012″,”pag 347 8°”,””,”prefazione: ‘Un libro fatto di libri’ di Romano MONTRONI”,””,””,”VARx-446″
“BRECHT Bertold”,”Madre Coraggio e i suoi figli.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. MILANO. 1956″,”pag 153 16°”,””,”nota prefazione traduzione di Ruth LEISER Franco FORTINI Piccola Biblioteca Scientifico-letteraria”,””,””,”VARx-447″
“DOSTOJEVSKIJ (DOSTOEVSKIJ) Fjodor”,”Memorie del sottosuolo.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO 1945″,”pag XI 135 16°”,””,”introduzione note; Collana Universale Einaudi; Seconda edizione”,””,””,”VARx-448″
“MUSIL Robert”,”Sulla stupidità e altri scritti.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1987″,”pag 279 16°”,””,”introduzione di Roberto OLMI: ‘Per un’organizzazione dello spirito’, note cronologia della vita e delle opere di Musil, nota del traduttore traduzione di Andrea CASALEGNO; prima ristampa; Oscar saggi”,””,””,”VARx-449″
“LIFSIC Michail”,”Mito e poesia.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1978″,”pag X 152 16°”,””,”introduzione di Vittorio STRADA note traduzione di Giovanna PAGANI-CESA”,””,””,”VARx-450″
“MORINI Massimiliano, contributi di Renata LONDERO e Giulio MAZZI”,”La traduzione. Teorie strumenti pratiche.”,”SIRONI EDITORE. MILANO. 2007″,”pag 271 8°”,””,”introduzione note appendici bibliografia; Collana I ferri del mestiere”,””,””,”VARx-451″
“CARDUCCI Giosuè”,”Per Guglielmo Oberdan e Alberto Mario.”,”CASA EDITRICE ITALIANA. MILANO. 1909″,”pag 78 16°”,””,”Biblioteca popolare dei grandi autori”,””,””,”VARx-452″
“PASOLINI Pier Paolo, a cura di Silvia DE-LAUDE”,”Petrolio.”,”MONDADORI. MILANO. 2010″,”pag 656 8°”,””,”avvertenza note illustrazioni postille nota filologica di Aurelio RONCAGLIA nota biografica bibliografia (pag 639-656); Oscar Mondadori, Scrittori moderni”,””,””,”VARx-453″
“CANTU’ Cesare”,”Novelle brianzuole.”,”SOCIETA’ EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1909″,”pag 116 16°”,””,”introduzione ‘Cesare Cantù’, note; Collana Biblioteca Universale”,””,””,”VARx-454″
“DIDEROT Denis”,”Jacques il fatalista e il suo padrone.”,”MONDADORI. VERONA MILANO. 1965″,”pag 343 16°”,””,”prefazione di Glauco NATOLI (pag 9-26) profilo biografico e bibliografia di Diderot’, traduzione di Glauco NATOLI; Biblioteca moderna Mondadori, sezione romanzi e racconti, collezione diretta da Roberto FERTONANI”,””,””,”VARx-455″
“BALZAC Onorato”,”Storia dei tredici. Scene della vita parigina. Ferragus – La duchessa di Langeais – La ragazza dagli occhi d’oro.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. SD”,”pag 314 16°”,””,”prefazione (1851)”,””,””,”VARx-456″
“CECHOV Antòn”,”Tutte le novelle. I contadini.”,”RIZZOLI. MILANO. 1956″,”pag 241 8°”,””,”nota introduttiva note; traduzione di Alfredo POLLEDRO, Bur, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-457″
“CECOV Anton (CECHOV Antòn)”,”Tre anni.”,”MONDADORI. VERONA. 1960″,”pag 157 16°”,””,”illustrazioni a colori, traduzione di Leonardo KOCIEMSKI”,””,””,”VARx-458″
“BINNI Lanfranco”,”André Breton.”,”IL CASTORO – LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1974″,”pag 147 16°”,””,”note bibliografiche notizie biografiche; ‘Il Castoro’ mensile diretto da Franco MOLLIA, N° 53 ottobre 1974, 1° ristampa”,””,””,”VARx-459″
“HEINSE Wilhelm, a cura di Lorenzo GABETTI”,”Ardinghello e le Isole Felici. Una storia italiana del Cinquecento.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1969″,”pag LV 365 8°”,””,”avvertenza introduzione e note, traduzione dal tedesco di Lorenzo GABETTI prefazione alla prima edizione note illustrazioni indice nomi”,””,””,”VARx-460″
“MAROTTA Giuseppe”,”L’oro di Napoli.”,”BOMPIANI. MILANO. 1952″,”pag 275 16°”,””,”prefazione; Pegaso letterario, Opere brevi di varia letteratura; XII Edizione”,””,””,”VARx-461″
“KANT Immanuel – CONSTANT Benjamin, a cura di Sabrina MORI CARMIGNANI”,”Il diritto di mentire.”,”PASSIGLI EDITORI. FIRENZE. 2008″,”pag 67 16°”,””,”prefazione di Sabrina MORI CARMIGNANI: ‘Pensare la menzogna’, note appendice: ‘Due testi di Immanuel Kant: Promettere il falso, Massima e dovere’ Collana Le Occasioni, Piccola biblioteca Passigli”,””,””,”VARx-462″
“BEDOUIN Jean-Louis”,”Storia del surrealismo dal 1945 ai nostri giorni.”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1960″,”pag 277 8°”,””,”illustrazioni foto documenti; traduzione di Livio MAITAN e Tristan SAUVAGE”,””,””,”VARx-463″
“MANZONI Alessandro”,”Opere complete. I promessi sposi – Storia della colonna infame – Osservazioni sulla tortura – Osservazioni sulla morale cattolica – Il conte di Carmagnola – Adelchi – Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia – Lettera al Signor Chauvet su l’unità di tempo e di luogo nella tragedia – Lettera a G. Goethe – Il romanticismo in Italia – Pensieri sulla critica – Del romanzo storico – Dell’invenzione. Dialogo – Sulla lingua italiana. Lettera a Giacinto Carena – Intorno al romanzo storico: due lettere dirette da Pietro Giordano e da Alessandro Manzoni a Giuseppe Bianchetti – Del sistema che fonda la morale sull’utilità. Dissertazione – Lettera intorno al libro ‘De vulgari eloquio’ di Dante Alighieri – Dell’unità della lingua e dei mezzi di diffonderla. Relazione al ministro della pubblica istruzione – Appendice alla relazione intorno all’unità della lingua e ai mezzi di diffonderla – Saggio comparativo del dizionario dell’Accademia francese col vocabolario degli Accademici della Crusca – Poesie varie.”,”SENZA INDICAZIONI DI CASA EDITRICE. NAPOLI. 1860″,”pag 701 8°”,””,”introduzioni e prefazioni ai testi”,””,””,”VARx-464″
“FOSCOLO Ugo”,”Lezioni di eloquenza. Aggiuntivi i discorsi sulla lingua italiana e altre prose letterarie dello stesso autore.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. SD”,”pag 344 16°”,””,”note”,””,””,”VARx-465″
“CARLYLE Tomaso, a cura di Rosina CAMPANINI”,”Gli eroi e il culto degli eroi e l’eroico nella storia.”,”UTET- UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE TORINESE. TORINO. 1934″,”pag 363 8°”,””,”foto introduzione note”,””,””,”VARx-466″
“WATT Ian”,”Miti dell’individualismo moderno. Faust, don Chisciotte, don Giovanni, Robinson Crusoe.”,”DONZELLI EDITORE. ROMA. 1998″,”pag XVI 255 8°”,””,”prefazione introduzione note appendice: ‘La diffusione mondiale dei miti’, indice nomi traduzione di Maria BAIOCCHI e Mimì GNOLI; Saggi. Arti e lettere”,””,””,”VARx-467″
“HAYMAN Ronald, edizione italiana a cura di TARIZZO Domenico”,”Kafka.”,”RIZZOLI. MILANO. 1983″,”pag 421 8°”,””,”ringraziamenti nota all’edizione italiana di Domenico TARIZZO tavola cronologica foto note avvertenza bibliografia indice nomi”,””,””,”VARx-468″
“CATTANEO Carlo, a cura di Carlo ROMUSSI”,”Scritti storici, letterari, linguistici, economici.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. 1927″,”pag 349 16°”,””,”introduzione di Carlo ROMUSSI (1898): ‘Carlo Cattaneo’ (pag 5-14); Biblioteca Classica Economia”,””,””,”VARx-469″
“VASARI Giorgio”,”Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti.”,”NEWTON & COMPTON. ROMA. 1993″,”pag 1403 8°”,””,”introduzione di Maurizio MARINI: ‘Il Vasari tra teoria e filologia delle arti’, prospetto biografico (cronologia della vita di Vasari) consuntivo bibliografico dediche introduzione alle tre arti del disegno note filologiche di Carolina IPPOLITI”,””,””,”VARx-470″
“PASCOLI Giovanni”,”Canti di Castelvecchio.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1937″,”pag XIV 254 8°”,””,”prefazione appendice: ‘Diario autunnale’, note; Poesie di Giovanni Pascoli, IV”,””,””,”VARx-471″
“PASCOLI Giovanni”,”Poemi Italici e canzoni di Re Enzio.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1938″,”pag XIII 243 8°”,””,”prefazione note; Poesie di Giovanni Pascoli, X”,””,””,”VARx-472″
“PASCOLI Giovanni”,”Myricae.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1937″,”pag XXI 214 8°”,””,”prefazione note nota bibliografica, Poesie di Giovanni Pascoli, I”,””,””,”VARx-473″
“PASCOLI Giovanni”,”Nuovi Poemetti.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1931″,”pag XIII 196 8°”,””,”prefazione note, Poesie di Giovanni Pascoli, III”,””,””,”VARx-474″
“PASCOLI Giovanni”,”Poemi del Risorgimento. Inno a Roma – Inno a Torino.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1938″,”pag XVII 134 8°”,””,”nota preliminare, Poesie di Giovanni Pascoli, IX”,””,””,”VARx-475″
“PASCOLI Giovanni”,”Poesie varie. Raccolte da Maria.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1938″,”pag XVII 215 8°”,””,”prefazione alla prima edizione di Maria PASCOLI (1912) nota alla seconda edizione, note, Poesie di Giovanni Pascoli, VII”,””,””,”VARx-476″
“HUET Pierre-Daniel, a cura di Ruggero CAMPAGNOLI Yves HERSANT”,”Trattato sull’origine dei romanzi.”,”EINAUDI. TORINO. 1977″,”pag XXIX 196 8°”,””,”introduzione di Ruggero CAMPAGNOLI Yves HERSANT, note indice biografico nomi; Collana PBE Piccola Biblioteca Einaudi”,””,””,”VARx-477″
“MORIN Edgar”,”Il cinema o dell’immaginario.”,”SILVA EDITORE. MILANO. 1962″,”pag 290 8°”,””,”prefazione note Collana Cultura cinematografica”,””,””,”VARx-478″
“MILA Massimo”,”Breve storia della musica.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1985″,”pag 477 8°”,””,””,””,””,”VARx-479″
“TRILUSSA (SALUSTRI Carlo Alberto)”,”Poesie scelte. Volume primo.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag 283 16°”,””,”cronologia comparata della vita dell’autore e del suo tempo, introduzione antologia critica e bibliografia (Nota bibliografica) a cura di Pietro GIBELLINI, disegni di TRILUSSA”,””,””,”VARx-480″
“SAND George”,”Mont – Revêche.”,”EDITIONS R. SIMON. PARIS. 1936″,”pag 277 16°”,””,”prefazione di VILLE”,””,””,”VARx-481″
“BRUZZI Amelia”,”La formazione delle ‘Maximes’ di La Rochefoucauld attraverso le edizioni originali.”,”RICCARDO PATRON. BOLOGNA. 1968″,”pag XI 475 8°”,””,”avvertenza tavola delle abbreviazioni, La formazione delle ‘Maximes’ di La Rochefoucauld attraverso le edizioni originali’, note illustrazioni riproduzioni in fac-simile bibliografia Testi e saggi di letterature moderne, collezione diretta da Carlo IZZO Liano PETRONI e Raffaele SPONGANO”,””,””,”VARx-482″
“FINZI Gilberto”,”Invito alla lettura di Salvatore Quasimodo.”,”MURSIA. MILANO. 1983″,”pag 190 16°”,””,”cronologia comparata nota bibliografica indice nomi indice opere di Quasimodo; Collana Invito alla lettura a cura di Mario MICCINESI”,””,””,”VARx-483″
“NAUDEAU Ludovic”,”Histoires du Wagon et de la Cabine.”,”EDITIONS PIERRE LAFITTE. PARIS. 1921″,”pag 223 16°”,””,””,””,””,”VARx-484″
“DÖBLIN Alfred”,”Borghesi e soldati. Novembre 1918. Una rivoluzione tedesca.”,”EINAUDI. TORINO. 1982″,”pag 365 16°”,””,”traduzione di Ruth LEISER e Franco FORTINI, collana Gli Struzzi”,””,””,”VARx-485″
“ALIGHIERI Dante, commento di Dino PROVENZAL”,”La Divina Commedia.”,”A. MONDADORI. MILANO. 1938″,”pag XXIII 969 16°”,””,”note commento di Dino PROVENZAL indice illustrazioni indice artisti avvertenza indice analitico (indice nomi argomenti località)”,””,””,”VARx-486″
“CANTU’ Cesare”,”Buon senso e buon cuore.”,”DITTA GIACOMO AGNELLI. MILANO. 1872 ca.”,”pag 682 16°”,””,””,””,””,”VARx-487″
“STENDHAL (BEYLE Marie-Henri)”,”Viaggio italiano 1828. Viaggio in Italia partendo da Parigi e ritornandovi attraverso la Svizzera e Strasburgo. Itinerario e note dettate da Beyle.”,”DE AGOSTINI. NOVARA. 1961″,”pag 30 8°”,””,”prefazione illustrazioni, Collana di viaggi diretta da Enrico EMANUELLI”,””,””,”VARx-488″
“SALINARI Giambattista”,”La religione di Dante e la forma del Paradiso.”,”DEDALO LIBRI. BARI. 1969″,”pag 358-371 8°”,””,”note, Estratto da ‘Studi storici in onore di Gabriele Pepe’, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari”,””,””,”VARx-489″
“GOMBROWICZ Witold”,”Su Dante.”,”SUGAR EDITORE. MILANO. 1969″,”pag 44 8°”,””,”traduzione dal polacco di Riccardo LANDAU; Argomenti”,””,””,”VARx-490″
“BIONDOLILLO Francesco”,”Dante e la guerra.”,”CASA EDITRICE CAV. GIOV. COLITTI E FIGLIO. CAMPOBASSO. 1920″,”pag 24 8°”,””,”elenco opere autore, nota, Collana Colitti di conferenze e discorsi”,””,””,”VARx-491″
“BLOOM Harold”,”La saggezza dei libri.”,”RIZZOLI. MILANO. 2004″,”pag 381 8°”,””,”note ringraziamenti; traduzione di Daniele DIDERO”,””,””,”VARx-492″
“BLOOM Harold”,”Come si legge un libro (e perchè).”,”RIZZOLI. MILANO. 2000″,”pag 376 8°”,””,”ringraziamenti prefazione prologo: ‘Perché leggere?’, fonti bibliografia”,””,””,”VARx-493″
“BLOOM Harold”,”How to Read and Why.”,”FOURTH ESTATE. LONDON. 2000″,”pag 283 8°”,””,”ringraziamenti prefazione prologo”,””,””,”VARx-494″
“BLOOM Harold”,”Genius. A Mosaic of One Hundred Exemplary Creative Minds.”,”FOURTH ESTATE. LONDON. 2002″,”pag XVIII 814 8°”,””,”prefazione introduzione postfazione”,””,””,”VARx-495″
“MAZZARINO Giulio Cardinale, a cura di PERFETTI Francesco”,”Breviario dei politici.”,”NEWTON & COMPTON. ROMA. 1994″,”pag 95 8°”,””,”introduzione di Francesco PERFETTI nota biobibliografica, Epilogo de’ dogmi politici; Tascabili Economici Newton; edizione integrale”,””,””,”VARx-496″
“MANZONI Alessandro”,”I Promessi Sposi.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1953″,” pag 614 16°”,””,”Introduzione, BUR Biblioteca Universale Rizzoli 1-6″,””,””,”VARx-497″
“FAZIO Mario”,”Passato e futuro delle città. Processo all’architettura contemporanea.”,”EINAUDI. TORINO. 2000″,”pag XIX 214 8°”,””,”introduzione note foto illustrazioni bibliografia, Einaudi contemporanea”,””,””,”VARx-498″
“BALZAC Honoré de”,”Il medico di campagna.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1958″,”pag 242 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Alfredo JERI; collana BUR – Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-499″
“BALZAC Honoré de”,”Il curato di Tours.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1960″,”pag 88 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Piero BIANCONI; collana BUR – Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-500″
“NATTIEZ Jean-Jacques direzione, collaborazione di Margaret BENT Rossana DALMONTE Mario BARONI; saggi di Raphaelle LEGRAND Jean-Michel BARDEZ Alberto BASSO Emanuele SENICI Francesco COTTICELLI François DE-MEDICIS Enrico FUBINI Willam DRABKIN Jean-Pierre BARTOLI Carlo PICCARDI M. Elizabeth C. BARTLET Scott BURNHAM Jean-Pierre BARTOLI James DEAVILLE Maurizio GIANI Walther DÜRR Rossana DALMONTE Marco BEGHELLI Carolyn ABBATE e Roger PARKER Gerardo GUCCINI Pierluigi PETROBELLI Mark EVERIST Moritz CSAKY Guy MARCHAND Jan STESZEWSKI Anna Maria MORAZZONI e A.A. ORLOVA Peter FRANKLIN Jean-Jacques NATTIEZ Romano PRODI”,”Enciclopedia della musica. Volume secondo. Dal Secolo dei Lumi alla rivoluzione wagneriana.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE – IL SOLE 24 ORE. MILANO. 2006″,”pag XIII 1150 8°”,””,”bibliografia indice nomi e opere”,””,””,”VARx-501″
“DUMAS Alexandre”,”Viaggio in Calabria.”,”ILISSO EDIZIONI – RUBBETTINO. SOVERIA MANNELLI. 2006″,”pag 162 8°”,””,”prefazione di Agazio TROMBETTA nota biografica sull’autore nota bibliografica”,””,””,”VARx-502″
“KRAUS Karl, edizione italiana a cura di Ernesto BRAUN e Mario CARPITELLA”,”Gli ultimi giorni dell’umanità. Tragedia in cinque atti con preludio ed epilogo.”,”ADELPHI EDIZIONI. MILANO. 2007″,”pag 779 8°”,””,”foto nota dei curatori premessa dell’autore personaggi indice nomi, appendice: saggio di Roberto CALASSO: ‘La guerra perpetua’; Collana Gli Adelphi, Titolo originale: ‘Die letzten Tage der Menschheit'”,””,””,”VARx-503″
“DÖBLIN Alfred”,”Berlin Alexanderplatz.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 2002″,”pag 513 8°”,””,”introduzione di Walter BENJAMIN ‘La crisi del romanzo. A proposito di “”Berlno Alexanderplatz”” di Döblin’, nota biobibliografica appendice: ‘Il mio libro’ (1932),’Nota a una ristampa’ (1955) di Alfred Döblin, traduzione dell’introduzione di Amelia VALTOLINA traduzione di Alberto SPAINI”,””,””,”VARx-504″
“RIGONI Mario Andrea a cura, collaborazione di Raoul BRUNI, scritti di Theodor W. ADORNOI Werner HELMICH Giacoma LIMENTANI Ruggero GUARINI Renzo TOSI Lorenzo NOSARTI Giorgio COSMACINI Elena STRADA Gian Mario ANSELMI Giovanni BAFFETTI Denise ARICO’ Maria Teresa BIASON Bertrand LEVERGEOIS Giulia CANTARUTTI Gino RUOZZI Roberta SPADA Francesca FAVARO Cesare GALIMBERTI Sebastian NEUMEISTER Giorgio FAGGIN Massimo BACIGALUPO Raoul BRUNI Lorenzo POLATO Paolo BERNARDINI Franco VOLPI”,”La brevità felice. Contributi alla teoria e alla storia dell’aforisma.”,”MARSILIO. VENEZIA. 2006″,”pag 391 8°”,””,”nota introduttiva di Mario Andrea RIGONI note indice nomi; Collana Ricerche”,””,””,”VARx-505″
“MOLIERE (POQUELIN Jean-Baptiste)”,”Il Tartufo o l’impostore – Il misantropo.”,”GARZANTI. MILANO. 1984″,”pag 351 16°”,””,”introduzione (la vita, profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica) prefazione dell’autore, traduzione e note di Sandro BAJINI; con testo a fronte, I Grandi Libri di Garzanti”,””,””,”VARx-506″
“CRESPELLE Jean-Paul”,”La vie quotidienne à Montmartre au temps de Picasso, 1900-1910.”,”HACHETTE. PARIS. 1978″,”pag 279 8°”,””,”elenco opere autore prefazione note bibliografia indice nomi”,””,””,”VARx-507″
“DENIS Maurice”,”Journal. Tome II. (1905-1920).”,”EDITIONS LA COLOMBE. PARIS. 1957″,”pag 224 8°”,””,””,””,””,”VARx-508″
“DENIS Maurice”,”Journal. Tome III. (1921-1943).”,”EDITIONS LA COLOMBE. PARIS. 1959″,”pag 265 8°”,””,””,””,””,”VARx-509″
“WILSON Eric G.”,”Contro la felicità. Un elogio della malanconia.”,”UGO GUANDA EDITORE. PARMA. 2009″,”pag 159 8°”,””,”introduzione nota bibliografica (bibliografia ragionata) ringraziamenti traduzione di Irene ABIGAIL PICCININI; Biblioteca della Fenice”,””,””,”VARx-510″
“TISDALL Caroline BOZZOLLA Angelo”,”Futurismo.”,”EDIZIONE CDE. MILANO. 1989″,”pag 215 8°”,””,”foto illustrazioni iconografia fonti e bibliografia; traduzione di Massimo PARIZZI; Licenza della Rusconi Libri, 1988″,””,””,”VARx-511″
“MASTERS Edgar Lee”,”Spoon River Anthology.”,”EINAUDI. TORINO. 1949″,”pag XXII 503 8°”,””,”prefazione e traduzione di Fernanda PIVANO con testo integrale a fronte; Collana I millenni”,””,””,”VARx-512″
“KEROUAC Jack”,”Visioni di Cody.”,”ARCANA EDITRICE. MILANO. 1995″,”pag 479 8°”,””,”introduzione di Allen GINSBERG prefazione di Fernanda PIVANO; Chorus 3″,””,””,”VARx-513″
“WATT Ian, a cura di Luigi DEL GROSSO DESTRERI”,”Le origini del romanzo borghese. Studi su Defoe, Richardson e Fielding.”,”BOMPIANI. MILANO. 1994″,”pag 347 8°”,””,”prefazione dell’autore, note appendice: ‘Riflessioni serie su ‘Le origini del romanzo borghese’; ‘Cultura borghese e cultura popolare’ di Luigi DEL GROSSO DESTRERI, indice nomi; collana Saggi tascabili Tit. orig.: ‘The Rise of Novel'”,””,””,”VARx-514″
“MUSATTI Cesare”,”Chi ha paura del lupo cattivo?”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1987″,”pag 276 8°”,””,””,””,””,”VARx-515″
“LEONARDO DA VINCI”,”Scritti.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. SD”,”pag 193 16°”,””,”proemio di Luca BELTRAMI illustrazioni; Collana Gli immortali e altri massimi scrittori raccolta diretta da Luigi LUZZATTI e Ferdinando MARTINI. I serie vol. XXII; Raccolta Luzzatti – Martini”,””,””,”VARx-516″
“MARCO AURELIO, a cura di Luigi ORNATO e Gerolamo PICCHIONI”,”Ricordi.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. SD”,”pag 251 16°”,””,”volgarizzamento con note di Luigi ORNATO compiuto e messo in luce da Gerolamo PICCHIONI illustrazioni; Collana Gli immortali e altri massimi scrittori, raccolta diretta da Luigi LUZZATTI e Ferdinando MARTINI. I serie vol. XXIV; Raccolta Luzzatti – Martini”,””,””,”VARx-517″
“CATULLO”,”I Carmi.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. SD”,”pag 143 16°”,””,”prefazione di Carlo PASCAL ‘I carmi di Catullo’ nota sulla traduzione, avvertenza note, collana Gli immortali e altri massimi scrittori, raccolta diretta da Luigi LUZZATTI e Ferdinando MARTINI, traduzione di Carlo PASCAL e di altri, serie II vol. LIX; Raccolta Luzzatti – Martini”,””,””,”VARx-518″
“EURIPIDE”,”Tragedie.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. SD”,”pag 451 16°”,””,”introduzione: studio di Maurizio CROISET, Gli immortali e altri massimi scrittori, raccolta diretta da Luigi LUZZATTI e Ferdinando MARTINI, traduzione di Felice BELLOTTI, II serie vol. LXI; Raccolta Luzzatti – Martini”,””,””,”VARx-519″
“ERASMO DA ROTTERDAM”,”Elogio della pazzia. Antica versione italiana.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. SD”,”pag 226 8°”,””,”prefazione di Eugenio CAMERINI (Carlo TEOLI) illustrazioni; Collana Gli immortali e altri massimi scrittori raccolta diretta da Luigi LUZZATTI e Ferdinando MARTINI. I serie vol. XII; Raccolta Luzzatti Martini”,””,””,”VARx-520″
“MAROTTA Giuseppe”,”A Milano non fa freddo.”,”GARZANTI MILANO. 1966″,”pag 205 16°”,””,”prefazione; Collana Romanzi e realtà”,””,””,”VARx-521″
“MAZZINI Giuseppe, a cura di Arturo CODIGNOLA”,”Pagine vive.”,”SOCIETA EDITRICE NAZIONALE. MILANO. 1937″,”pag 190 8°”,””,”premessa e note a cura di Arturo CODIGNOLA foto illustrazioni; Classici italiani per le scuole medie”,””,””,”VARx-522″
“PUPO Spartaco”,”Il vero Camus è realista e mediterraneo.”,”IDP – ISTITUTO DI POLITICA. ROMA. 2013″,”pag 21 8° (F)”,””,”Pubblicato da Segnavia Blog”,””,””,”VARx-523″
“CICERONE M. Tullio”,”La vecchiezza (Cato maior de Senectute).”,”CARLO SIGNORELLI EDITORE. MILANO. 1940″,”pag 77 16°”,””,”introduzione e traduzione di Emilio DE-BENEDETTI”,””,””,”VARx-524″
“LEONARDO DA VINCI, a cura di Giuseppina FUMAGALLI”,”Leonardo. Omo sanza lettere.”,”SANSONI. FIRENZE. 1943″,”pag 378 8°”,””,”introduzione ‘Il mondo lirico di Leonardo’, nota bibliografica, elenco delle sigle indicanti i Mss. Vinciani, avvertenza, autobiografia ideale, note glossarietto foto illustrazioni iconografia”,””,””,”VARx-525″
“ANDREOLI Eliodoro”,”Modelli di calligrafia.”,”SOCIETA’ EDITRICE DANTE ALIGHIERI. STAMPA CITTA’ DI CASTELLO. 1992″,”pag 40 16°”,””,”illustrazioni”,””,””,”VARx-526″
“BULGAKOV Michail”,”La guardia bianca.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag 276 8°”,””,”note, traduzione di Ettore LO-GATTO, Collana Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-527″
“BULGAKOV Michail”,”Appunti di un giovane medico.”,”RIZZOLI. MILANO. 1990″,”pag 200 16°”,””,”cronologia della vita e delle opere, introduzione di Milli MARTINELLI, giudizi critici, nota bibliografica nota alla traduzione; Classii della BUR”,””,””,”VARx-528″
“GENZARDI N.E.”,”L’Italiano e il Tedesco. Metodo teorico-pratico ad uso degli Italiani per imparare il Tedesco.”,”DITTA G.B. PARAVIA E COMP. TORINO. 1908″,”pag 256 16°”,””,”presentazione di G. SCHWARZ alfabeto scrittura tedesca, pronuncia, note testi esercizi declinazioni dialoghi, vocabolario”,””,””,”VARx-529″
“LEVI Giuseppe”,”Il maestro di lingua tedesca. Nuovo metodo teorico-pratico riveduto dai Signori Prof. V. Grünwald e L. Mellano.”,”DITTA G.B. PARAVIA E COMP. TORINO. 1909″,”pag 267 16°”,””,”presentazione, alfabeto scrittura tedesca, pronuncia, note esercizi schemi casi declinazioni dialoghi, Insegnamento di lingue straniere”,””,””,”VARx-530″
“ORCZY Emma Baronessa”,”Un figlio della rivoluzione.”,”CASA EDITRICE ADRIANO SALANI. FIRENZE. 1942″,”pag 325 16°”,””,”Grandi romanzi Salani.”,””,””,”VARx-531″
“ORWELL George”,”La fattoria degli animali.”,”MONDADORI. MILANO. 1974″,”pag 152 8°”,””,”introduzione: ‘George Orwell e il suo ambiente, l’opera, opere principali illustrazioni; Classici di ieri e di oggi per la gioventù”,””,””,”VARx-532″
“SALTYKOV STCEDRIN Michail E.”,”Storia di una città.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1961″,”pag 276 16°”,””,”nota dell’editore, traduzione e note di Pietro ZVETEREMICH”,””,””,”VARx-533″
“STENDHAL (Henry BEYLE)”,”Passeggiate Romane.”,”EDIZIONI DELLA BUSSOLA. ROMA. 1944″,”pag XVI 466 8°”,””,”prefazione di Pietro Paolo TROMPEO, traduzione e note di Giovanni MARCELLINI, avvertenza illustrazioni appendice, collana Universale”,””,””,”VARx-534″
“SULITZER Paul Loup”,”Fortune. Roman.”,”EDITIONS DENOEL. PARIS. 1982″,”pag 377 16°”,””,””,””,””,”VARx-535″
“TASSO Torquato”,”La Gerusalemme Liberata.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1933″,”pag 400 16°”,””,””,””,””,”VARx-536″
“SHAKESPEARE William”,”Troilo e Cressida. Tragedia in cinque atti.”,”FRATELLI TREVES EDITORI. MILANO. 1931″,”pag 236 16°”,””,”nota bibliografica, elenco personaggi ‘Dramatis personae’, note del traduttore; Teatro di Shakespeare nuova traduzione di Diego ANGELI”,””,””,”VARx-537″
“TROTSKY Lev”,”Letteratura e rivoluzione (1923). Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del CC del PCR(b) sulla politica in campo letterario, 1° luglio 1925.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag XLV 639 16°”,””,”introduzione e traduzione di Vittorio STRADA prefazione avvertenza note indice nomi e riviste; in appendice altri scritti TROTSKY; Nuova Universale Einaudi”,””,””,”VARx-538″
“SILONE Ignazio”,”L’avventura d’un povero cristiano.”,”EDIZIONE CDE – MONDADORI. MILANO. 1983″,”pag XVIII 283 8°”,””,”notizie sulla vita dell’autore prefazione di Gianni CANOVA”,””,””,”VARx-539″
“RIMBAUD Arthur”,”Poesie. Una stagione in inferno. Illuminazioni.”,”CORRIERE DELLA SERA – RCS QUOTIDIANI. MILANO. 2004″,”pag XVII 197 8°”,””,” prefazione di Mario LUZI, testo originale a fronte, traduzioni di Ivos MARGONI e Cesare COLLETTA, ‘La grande poesia Corriere della Sera’”,””,””,”VARx-540″
“STEINBECK John”,”L’inverno del nostro scontento.”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag 360 16°”,””,”introduzione: ‘John Steinbeck. Cenni biografici e bibliografia essenziale’, traduzione di Luciano BIANCIARDI, bibliografia essenziale, Collana Oscar Mondadori.”,””,””,”VARx-541″
“SCHILLER Federico”,”Teatro completo di Federico Schiller.”,”LIBRERIA EDITRICE BIDERI. NAPOLI. 1905″,”pag VIII 449 8°”,””,”ritratto brevi cenni biografici prefazione, traduzione di C. RUSCONI e A. MAFFEI”,””,””,”VARx-542″
“SCANZIANI Piero”,”L’arte della longevità. Come vivere cinque volte vent’anni.”,”ELVETICA EDIZIONI. CHIASSO (CH). 1982″,”pag 216 8°”,””,”prologo Collana di biblioterapia.”,””,””,”VARx-543″
“SCHILLER Federico”,”Guglielmo Tell.”,”SOCIETA EDITRICE DANTE ALIGHIERI DI ALBRIGHI, SEGATI & C. MILANO. 1928″,”pag 117 16°”,””,”prefazione personaggi traduzione italiana a cura di G. PERTICONE”,””,””,”VARx-544″
“HUGO Victor”,”I lavoratori del mare.”,”CASA EDITRICE SONZOGNO. MILANO. SD”,”pag 351 8°”,””,”prefazione (1866)”,””,””,”VARx-545″
“LONDON Jack”,”La rivolta dell’Elsinore. Romanzo.”,”CASA EDITRICE BIETTI. MILANO. 1931″,”pag 348 16°”,””,”traduzione di Giuseppina TADDEI”,””,””,”VARx-546″
“BOURGET Paolo”,”Cosmopoli.”,”ADRIANO SALANI. FIRENZE. 1930″,”pag 368 8°”,””,”introduzione: ‘Al conte Giuseppe Primoli'”,””,””,”VARx-547″
“LONDON Jack, a cura di G. DELAUDI”,”Il tallone di ferro. Romanzo.”,”CASA EDITRICE MONANNI. MILANO. 1928″,”pag 296 16°”,””,”prefazione”,””,””,”VARx-548″
“LOMBROSO Paola”,”La vita è buona.”,”R. BEMPORAD. FIRENZE. 1933″,”pag XI 250 16°”,””,”dedica prefazione”,””,””,”VARx-549″
“OSBORNE John”,”Teatro. Ricorda con rabbia. L’istrione. Materia di scandalo e preoccupazione. Lutero.”,”MONDADORI. MILANO. 1969″,”pag 344 8°”,””,”introduzione di Roberto REBORA (cenni biografici e l’opera; bibliografia) Collana Gli Oscar”,””,””,”VARx-550″
“BELLEMERE Gilles”,”Le quindici gioie del matrimonio.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1994″,”pag 93 16°”,””,”introduzione di Giovanni ANTONUCCI traduzione integrale di Ugo DETTORE”,””,””,”VARx-551″
“STEINBECK John”,”I pascoli del cielo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1960″,”pag 225 16°”,””,”traduzione di Elio VITTORINI”,””,””,”VARx-552″
“SAINT-EXUPERY Antoine de”,”Il piccolo principe.”,”BOMPIANI. MILANO. 1996″,”pag 176 8°”,””,”presentazione, profilo biografico dell’autore, ‘Com’è nato “”Il piccolo principe’, ‘Le opinioni della critica’, dedica, illustrazioni; traduzione dal francese di Nini BOMPIANI BREGOLI”,””,””,”VARx-553″
“BANDELLO Matteo, a cura di Bruno CAGLI”,”Le novelle. Tomo IV. Opera integrale in sei tomi.”,”SAMPIETRO EDITORE. BOLOGNA. 1967″,”pag 282 8°”,””,”presentazione di Bruno CAGLI; Collana ’70”,””,””,”VARx-554″
“SABATINI Francesco”,”L’italiano nella tempesta delle lingue. Lectio magistralis 26.X.2007.”,”FRANCO CESATI EDITORE. FIRENZE CITTA’ DI CASTELLO. 2007″,”pag 28 8°”,””,”presentazione di Michele ABRUSCI; Lectiones magistrales 2, Roma Tre Facoltà di lettere e filosofia”,””,””,”VARx-555″
“FAST Howard”,”Gli Emigranti.”,”CLUB DEGLI EDITORI. MILANO. 1978″,”pag 381 8°”,””,”traduzione di Augusta MATTIOLI”,””,””,”VARx-556″
“GOETHE Johann Wolfgang, a cura di Valentina FORTICHIARI”,”Le cento pagine più belle.”,”STAMPATO DA ‘NUOVA STAMPA MONDADORI’, CLES, TN. 1982″,”pag 114 16°”,””,”introduzione note introduttive ai testi, bibliografia, Edizione per i soci del Club”,””,””,”VARx-557″
“STEINBECK John”,”La luna è tramontata.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1995″,”pag 181 16°”,””,”introduzione: ‘John Steinbeck’ (profilo biografico e bibliografia) traduzione di Giorgio MONICELLI; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-558″
“CALVINO Italo”,”La speculazione edilizia.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag 138 8°”,””,”presentazione di Marco FORTI, Nuovi Coralli”,””,””,”VARx-559″
“D’ORS Eugeni, a cura di Francesco VEZZANI”,”Il nuovo Prometeo Incatenato.”,”EDIZIONI NUOVA CULTURA. ROMA. 2010″,”pag 103 8°”,””,”introduzione saggio note nota al testo e alla traduzione, testo a fronte catalano-spagnolo-italiano; Iberica, Collana di lingue, letterature e culture iberiche”,””,””,”VARx-560″
“MONTALE Eugenio”,”Quaderno di traduzioni.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VICENZA. 1975″,”pag 157 16°”,””,”nota, testo a fronte”,””,””,”VARx-561″
“MATTHES Valeria”,”Giosuè Carducci. Saggio bibliografico-critico.”,”DITTA NICOLA ZANICHELLI. BOLOGNA. 1898″,”pag 63 16°”,””,”presentaizone nota note traduzione dal tedesco di Oreste BERTINI, appendice bibliografica di Pasquale PAPA”,””,””,”VARx-562″
“SARTRE Jean Paul”,”Morti senza tomba. Le mani sporche.”,”MONDADORI. MILANO. 1981″,”pag 253 16°”,””,”introduzione di Paolo CARUSO: cronologia della vita e delle opere di Jean Paul Sartre, Il pensiero, appendice: intervista a Sartre di Paolo CARUSO, traduzione di Giorgio MONICELLI, CollanaOscar Mondadori poesia e teatro”,””,””,”VARx-563″
“HAMMACHER A.M. CATTABENI Caio Mario VITALI Lamberto, contributi di”,”Van Gogh. Dipinti e disegni. Catalogo.”,”PALAZZO REALE. MILANO. 1952″,”pag 58 8°”,””,”presentazione di Caio Mario CATTABENI, ‘La natura e l’uomo in Van Gogh’ di A.M. HAMMACHER, ‘Vincent Van Gogh (1853-1890)’ di Lamberto VITALI, abbreviazioni illustrazioni tavole, Ente Manifestazioni Milanesi, Palazzo Reale, Milano, Febbraio-aprile 1952″,””,””,”VARx-564″
“GAUDENZIO L. REICHENBACH G.”,”Prose di Artisti e Scienziati. Leonardo Da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Benvenuto Cellini, Giorgio Vasari, Galileo Galilei.”,”LIBRERIA EDITRICE FRANCESCO PERRELLA. NAPOLI CITTA’ DI CASTELLO. 1930″,”pag 441 8°”,””,”prefazione, note, foto, Semina Flammae, Biblioteca Classica Italiana diretta da Giuseppe TOFFANIN”,””,””,”VARx-565″
“LAGORIO Paolo”,”Come si legge un testo letterario.”,”BOMPIANI – GRUPPO EDITORIALE FABBRI BOMPIANI SONZOGNO. MILANO. 1988″,”pag 101 8°”,””,”presentazione di Maria CORTI, note appendice riferimenti bibliografici (bibliografia); Manuali Bompiani”,””,””,”VARx-566″
“FUSERO Clemente / STRACHEY Lytton”,”Stendhal. / La regina vittoria.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. VERONA. 1949″,”pag 270 + 268 8°”,””,”introduzione alle due opere; traduzione dall’inglese di Santino CARAMELLA, nota su Lytton Strachey (pag 250-254), indice nomi alberi genealogici”,””,””,”VARx-567″
“MORAVIA Alberto DE-SERIO Massimiliano TOSO Francesca”,”Picasso, 1881-1914.”,”RIZZOLI – SKIRA – CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2004″,”pag 189 8°”,””,”presentazione di Alberto MORAVIA, foto illustrazioni apparati: Tavola cronologica (vita di Picasso, avvenimenti storici), Collocazione geografica delle opere, Breve antologia critica, Consigli bibliografici; I Classici dell’Arte – Il Novecento”,””,””,”VARx-568″
“RUSSOLI Franco DE-SERIO Massimiliano TOSO Francesca”,”Picasso, 1915-1973.”,”RIZZOLI – SKIRA – CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2004″,”pag 189 8°”,””,”presentazione di Franco RUSSOLI, foto illustrazioni apparati: Tavola cronologica (vita di Picasso, avvenimenti storici), Collocazione geografica delle opere, Breve antologia critica, Consigli bibliografici; I Classici dell’Arte – Il Novecento”,””,””,”VARx-569″
“MALLARMÉ Stéphane, a cura di Bertrand MARCHAL”,”Correspondance complète 1862-1871. Suivi de: Lettres sur la poésie 1872-1898. Avec des lettres inédites.”,”GALLIMARD. PARIS. 1995″,”pag 688 16°”,””,”prefazione di Yves BONNEFOY: ‘L’Unique et son interlocuteur’, note di Bertrand MARCHAL, appendice: cronologia, note sul testo, sigle e abbreviazioni, bibliografia, tavole sulle lettere e i destinataori, indice delle opere citate o evocate, indice nomi”,””,””,”VARx-570″
“SBRAGIA Giancarlo”,”I demoni di Giancarlo Sbragia da Fëdor Dostojevskij.”,”NUOVA CASA EDITRICE L. CAPPELLI. BOLOGNA. 1979″,”pag 139 16°”,””,”foto illustrazioni Associazione Teatri Emilia Romagna”,””,””,”VARx-571″
“STENDHAL (Henry BEYLE)”,”Cronache italiane.”,”SANSONI. FIRENZE. 1966″,”pag 331 16°”,””,”introduzione di Sandra TERONI prefazione note traduzioni di Maria Teresa SPOSATO, Antonio PETRANGELI, Pietro Paolo TROMPEO”,””,””,”VARx-572″
“BALZAC Honoré de”,”Papà Goriot.”,”SANSONI. FIRENZE. 1965″,”pag 222 16°”,””,”introduzione di Edda MELON, traduzione di Renato MUCCI”,””,””,”VARx-573″
“SCIASCIA Leonardo”,”Fatti diversi di storia letteraria e civile. Prima parte.”,”L’UNITA – SELLERIO. ROMA. 1993″,”pag 125 16°”,””,”introduzione di Nicola FANO”,””,””,”VARx-574″
“SEGHERS Anna”,”La Via di Febbraio.”,”PARENTI EDITORE. FIRENZE. 1956″,”pag XVI 237 16°”,””,”prefazione di Giorgio DOLFINI, traduzione di Erika Lore KAUFMAN, Collana La Giraffa”,””,””,”VARx-575″
“TITONE Virgilio”,”Dizionario delle idee comuni. Manuale di conversazione. Primo volume. A-I.”,”PAN EDITRICE. MILANO. 1971″,”pag 239 16°”,””,”premessa; Il Timone collana di divulgazione”,””,””,”VARx-576″
“BELLI Giuseppe Gioachino, a cura di Bruno CAGLI”,”Tutti i sonetti romaneschi. Compresi i sonetti rifiutati, gli abbozzi e tutte le note dell’autore, per la prima volta pubblicati integralmente. Volume quinto.”,”NEWTON COMPTON ITALIANA. ROMA. 1972″,”pag 672″,””,”note, bibliografia, indice dei capoversi e indice dei titoli contenuti nei cinque volumi; Collana Paperbacks”,””,””,”VARx-577″
“ZWEIG Stefan”,”Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. 1994″,”pag 348 8°”,””,”Stefan Zweig, la vita, le opere, la fortuna, bibliografia; prefazione, Collana Oscar Classici moderni”,””,””,”VARx-578″
“CITATI Pietro”,”Goethe.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1977″,”pag 570 16°”,””,”nota note cronologia della vita e delle opere di Goethe (1749-1832); Collana Gli Oscar Saggi”,””,””,”VARx-579″
“TRILUSSA (SALUSTRI Carlo Alberto)”,”Poesie scelte. Volume primo.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1978″,”pag 283 16°”,””,”cronologia comparata della vita dell’autore e del suo tempo, introduzione antologia critica e bibliografia (Nota bibliografica); collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-580″
“TRILUSSA (SALUSTRI Carlo Alberto)”,”Poesie scelte. Volume secondo.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1978″,”pag 278 16°”,””,”disegni di Trilussa, collana Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-581″
“SORAVIA Giulio”,”Storia del linguaggio.”,”GARZANTI. MILANO. 1976″,”pag 205 16°”,””,”introduzione grafici illustrazioni note bibliografiche (bibliografia ragionata),”,””,””,”VARx-582″
“SHAW George Bernard”,”Ai tempi d’oro del buon Re Carlo. Commedia in tre atti.”,”MONDADORI. MILANO. 1948″,”pag 156 16°”,””,”nota del traduttore, traduzione di C. CASTELLI e M. PETTINATI; Biblioteca moderna Mondadori”,””,””,”VARx-583″
“SHAKESPEARE William”,”Riccardo II – Enrico IV.”,”GARZANTI. MILANO. 1975″,”pag 283 16°”,””,”William Shakespeare, la vita, profilo storico-critico dell’autore e dell’opera, guida bibliografica, note, traduzione dall’inglese di Antonio MEO; Collana I Grandi Libri”,””,””,”VARx-584″
“BRIOSI Sandro”,”Invito alla lettura di Elio Vittorini.”,”MURSIA. MILANO. 1971″,”pag 116 16°”,””,”cronologia comparata note indice nomi e periodici, indice opere di Elio Vittorini; Collana Invito alla lettura”,””,””,”VARx-585″
“ZOLA Émile, a cura di Riccardo REIM”,”I misteri di Marsiglia.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1993″,”pag 257 8°”,””,”introduzione note nota biobibliografica; Edizione integrale, collana Super TEN Tascabili Economici Newton”,””,””,”VARx-586″
“GOZZANO Guido PALAZZESCHI Aldo CHIAVES Carlo CORAZZINI Sergio GIANELLI Giulio GOVONI Corrado MARTINI Fausto Maria MORETTI Marino OXILIA Nino VALLINI Carlo; a cura di Cecilia GHELLI”,”Gozzano e i crepuscolari.”,”GARZANTI. MILANO. 1989″,”pag LVIII 671 16°”,””,”introduzione di Cecilia GHELLI: ‘Crepuscolare’, scelta dei testi e commenti di Cecilia GHELLI, Guida bibliografica; I Grandi Libri Garzanti”,””,””,”VARx-587″
“D’ORMESSON Jean”,”Il mio ultimo pensiero sarà per voi. Una biografia sentimentale di Chateaubriand.”,”RIZZOLI EDITORE. MILANO. 1984″,”pag 387 8°”,””,”prologo personaggi principali; traduzione di Giovanni BOGLIOLO”,””,””,”VARx-588″
“HUCH Ricarda”,”Federico Confalonieri.”,”RIZZOLI. MILANO. 1949″,”pag 330 16°”,””,”nota introduttiva note; traduzione di Bruno MAFFI; Collana BUR”,””,””,”VARx-589″
“CALVESI Maurizio”,”Le due avanguardie. Dal Futurismo alla Pop Art.”,”EDITORI LATERZA. ROMA BARI. 2001″,”pag 402 8°”,””,”prefazione introduzione dell’autore foto illustrazioni note bibliografia tavole fuori testo indice nomi; Collana Biblioteca universale”,””,””,”VARx-590″
“BARBERO Alessandro”,”Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo.”,”ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1998″,”pag 653 16°”,””,”prologo note, Oscar Mondadori”,””,””,”VARx-591″
“LUKACS György, a cura di Michele COMETA”,”Dostoevskij.”,”SE. MILANO. 2000″,”pag 164 8° (F)”,””,”avvertenza sigle note al testo appendice postfazione di Michele COMETA; Saggi e documenti del Novecento”,””,””,”VARx-592″
“BOLT Robert”,”Un uomo per tutte le stagioni.”,”SANSONI. FIRENZE. 1961″,”pag 213 16°”,””,”prefazione dell’autore, testo, traduzione di Loredana DA-SCHIO e Marialisa BERTAGNONI; Il piiccolo teatro Sansoni”,””,””,”VARx-593″
“BEST Otto F.”,”Expressionismus und Dadaismus.”,”PHILIPP RECLAM JUN. STUTTGART. 1974″,”pag 336 16°”,””,”introduzione note introduttive ai testi, bibliografia tabelle sinottiche (cronologia comparata), fonti; Die deutscher Literatur, a cura di Otto F. BEST e Hans Jürgen SCHMITT”,””,””,”VARx-594″
“DE-SANCTIS Francesco”,”Storia della letteratura italiana. Volume I.”,”ORSA MAGGIORE EDITRICE – CASA EDITRICE BIETTI. STAMPA VICENZA. 1988″,”pag 348 8°”,””,”introduzione: ‘Attualità di Francesco DE-SANCTIS nota bibliografica note; I classici dell’Orsa Maggiore”,””,””,”VARx-595″
“MARAZZI Martino”,”L’America critica e fantapolitica di Italo Calvino.”,”ESTRATTO DA ACOMA.IT STAMPA. GIUGNO 2017″,”pag 23-31 8°”,””,”note, ‘Saggi'”,””,””,”VARx-596″
“BRUNETTI Fabrizio”,”Profilo storico dell’urbanistica. Dalle origini al Settecento.”,”CEDAM. PADOVA. 1978″,”pag 182 8°”,””,”note foto illustrazioni guida bibliografica indice nomi”,””,””,”VARx-597″
“BOGGIONE Valter CASALEGNO Giovanni”,”Dizionario storico del lessico erotico italiano. Metafore, eufemismi, oscenità, doppi sensi, parole dotte e parole basse in otto secoli di letteratura italiana.”,”LONGANESI & C. MILANO. 1996″,”pag LII 684 8°”,””,”introduzione: ‘Per una retorica contro l’eufemismo’ di Valter BOGGIONE, ‘Percorsi dell’erotismo nella letteratura italiana’ di Giovanni CASALEGNO, bibliografia indice delle voci; Collana I marmi”,””,””,”VARx-598″
“CAMUS Albert”,”L’étranger.”,”GALLIMARD. PARIS. 1957″,”pag 187 16°”,””,”Collection Folio”,””,””,”VARx-599″
“HUXLEY Aldous”,”Brave New World.”,”BLACK CAT PUBLISHING – CIDEB EDITRICE. GENOVA. 1996″,”pag 314 8°”,””,”introduzione e note di Jonathan BENISON, notizie sull’autore, sull’opera, sul Background culturale, bibliografia cronologia, simboli fonetici: Reading Classics, Series Editor Paolo BERTINETTI”,””,””,”VARx-600″
“ROUAULT Georges SUARES André”,”Correspondance.”,”GALLIMARD. PARIS. 1960″,”pag 357 8°”,””,”introduzione di Marcel ARLAND, illustrazioni note allegati indice nomi, collana Nrf”,””,””,”VARx-601″
“GOETHE Johann Wolfgang”,”Massime e riflessioni.”,”FABBRI EDITORI. MILANO. 2001″,”pag 249 8°”,””,”introduzione traduzione e note di Sossio GIAMETTA; I classici del pensiero”,””,””,”VARx-602″
“SENARDI Fulvio a cura, interpretazioni di Carlo SALINARI Marziano GUGLIELMINETTI Ezio RAIMONDI Vittorio RODA Giorgio LUTI Pier Vincenzo MENGALDO Giorgio BARBERI SQUAROTTI Anna BARSOTTI Romano LUPERINI Giuseppe PETRONIO Anna Maria ANDREOLI”,”Il punto su: ‘D’Annunzio.”,”EDITORI LATERZA. BARI. 1989″,”pag 183 16°”,””,”introduzione di Fulvio SENARDI (pag 3-94), nota bibliografica note; Collana Universale Laterza”,””,””,”VARx-603″
“SHAW George Bernard”,”Teatro 2. Tre commedie per puritani e atti unici.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1974″,”pag 348 8°”,””,”introduzione di Bertolt BRECHT prefazione di G.B. SHAW, premessa al testo; traduzioni di Leonardo BRAGAGLIA Carlo FERRUCCI Donatella LUTTAZZI Marisa MINNELLI Giulio PLATONE; Paperbacks teatro”,””,””,”VARx-604″
“SHAW George Bernard”,”Teatro 3. Altre commedie.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1974″,”pag 334 8°”,””,”introduzione di Bertolt BRECHT, premessa al testo, note; appendice: ‘Antologia della critica italiana’, ‘Storia delle rappresentazioni in Italia’; traduzioni di Ada BONFIRRARO Leonardo BRAGAGLIA Carlo FERRUCCI Giulio PLATONE OttoVAVRA’; Paperbacks teatro”,””,””,”VARx-605″
“TRESSELL Robert”,”The Ragged Trousered Philanthropists.”,”FLAMINGO – HARPER-COLLINS. LONDON. 1993″,”pag 590 8°”,””,”notizie sull’autore, nota editoriale, introduzione di Alan SILLITOE e Gary DAY, prefazione dell’autore appendice”,””,””,”VARx-606″
“COOPER James Fenimore, a cura di Algerina NERI”,”Viaggio in Italia, 1828-1830.”,”NISTRI-LISCHI. PISA. 1989″,”pag 241 8°”,””,”avvertenza introduzione cronologia della vita di J.F. Cooper, bibliografia premessa dell’autore, note; Letteratura americana, Collana fondata da Rolando ANZILOTTI e diretta da Agostino LOMBARDO; Tit. orig.; ‘Excursions in Italy’, 1838″,””,””,”VARx-607″
“ROMAGNOLI Anna Maria”,”La paròla ché conquìsta. Manuàle di pronùncia édizióne pér i «professionìsti délla paròla».”,”MURSIA. MILANO. 1986″,”pag 203 8°”,””,”premessa, promemoria introduzione appendice nota bibliografica indice nomi; Collana Il Bivio, Guide e manuali”,””,””,”VARx-608″
“HORSZOWSKI Mieczyslaw, a cura di Bice HORSZOWSKI COSTA”,”Miecio. Remembrances of Mieczyslaw Horszowski.”,”ERGA EDIZIONI. GENOVA. 2002″,”pag 647 8°”,””,”prefazione di Gian Paolo MINARDI, introduzione all’edizione inglese di James METHUEN-CAMPBELL prefazione di Bice HORSZOWSKI COSTA, cronologia testimonianze diari e lettere, discografia, bibliografia glossario indice”,””,””,”VARx-609″
“BARBUJANI Guido”,”Questione di razza. Romanzo.”,”MONDADORI. MILANO. 2003″,”pag 249 8°”,””,”nota bibliografia ringraziamenti”,””,””,”VARx-610″
“TOLSTOJ Lev”,”I racconti di Sebastopoli – La sonata a Kreutzer.”,”EDIZIONE PER FAMIGLIA CRISTIANA. CUNEO. 1999″,”pag 244 8°”,””,”introduzione: profilo biografico ‘Lev Nikolaevic Tolstoj’ di Giovanna SPENDEL, bibliografia, traduzione di Bruno OSIMO e di Elisabetta BRUZZONE; Collana Gli Indimenticabili”,””,””,”VARx-611″
“SORIANO Osvaldo METTER Izrail HENSHAW Mark McGAHERN John BYATT Antonia S. HEAT-MOON William Least MUTIS Alvaro CELINE Louis-Ferdinand SCHNEIDER Robert SIMON Claude ELKIN Stanley CHAMOISEAU Patrick McEWAN Ian ONETTI Juan Carlo VOJNOVIC Vladimir CORTAZAR Julio BERNHARD Thomas TOLSTAJA Tatjana”,”Il giro del mondo in diciotto autori. La narrativa straniera Einaudi 1994 (e oltre) nelle pagine autobiografiche degli scrittori.”,”EINAUDI. TORINO. 1994″,”pag 140 8°”,””,”introduzione: ‘Queste voci, queste stanze’, foto illustrazioni; Collana I coralli”,””,””,”VARx-612″
“JOYAUX Julia”,”La linguistica.”,”SANSONI. FIRENZE. 1973″,”pag VIII 332 16°”,””,”prefazione, ‘Introduzione alla linguistica’, ‘Il linguaggio nella storia’, ‘Linguaggio e linguaggi’, note bibliografia a cura di Enrico PARADISI; traduzione di Cristina GENTILE, Sansoni Università”,””,””,”VARx-613″
“BACONE Francesco, traduzione a cura di D’ALEMBERT”,”Traduction de quelques Pensée du chancelier Bacon sur différents sujets.”,”ESTRATTO DA ‘OEUVRES DE D’ALEMBERT’. TOME QUATRIEME. 1er PARTIE. A. BELIN. PARIS. 1822″,”pag 227-249 8° (F)”,””,”note”,””,””,”VARx-614″
“LATTARULO Leonardo a cura; testi di C. VARESE G.B. BAZZONI F.D. GUERRAZZI A. MANZONI G. ROVANI N. TOMMASEO W. SCOTT M. D’AZEGLIO T. GROSSI C. CANTU’ C. TENCA R. GIOVAGNOLI E. CALANDRA S. UZIELLI P. ZAJOTTI G. SCALVINI G.B. NICCOLINI F. DE-SANCTIS L. MAIGRON B. CROCE G. LUKACS A. LEONE-DE-CASTRIS G. DEBENEDETTI A. BORLENGHI G. BALDI P. DE-TOMMASO B. STAGNITTO F. PORTINARI”,”Il romanzo storico.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1978″,”pag 283 16°”,””,”introduzione: ‘Illustrazione del problema’, notizie sui testi e sulle fonti, antologia, note, nota bibliografica; Collana Strumenti”,””,””,”VARx-615″
“BRECHT Bertolt, a cura di”,”L’opera da tre soldi.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1998″,”pag 118 16°”,””,”nota introduttiva di Emilio CASTELLANI, personaggi, prologo note; Collezione di teatro”,””,””,”VARx-616″
“GRIMAL Pierre”,”La letteratura latina.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1994″,”pag 98 16°”,””,”introduzione note bibliografia essenziale; Il sapere, Enciclopedia tascabile diretta da Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-617″
“FRESCHI Marino”,”Storia della letteratura tedesca.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1995″,”pag 98 16°”,””,”introduzione note bibliografia essenziale; Il sapere, Enciclopedia tascabile diretta da Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-618″
“PISANTI Tommaso”,”Storia della letteratura americana.”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1994″,”pag 96 16°”,””,”introduzione note bibliografia essenziale; Il sapere, Enciclopedia tascabile diretta da Roberto BONCHIO”,””,””,”VARx-619″
“TURGHENIEV Ivan”,”Un re Lear della steppa.”,”RIZZOLI. MILANO. 1949″,”pag 90 16°”,””,”nota, traduzione di ALfredo POLLEDRO; Collana BUR, Biblioteca Universale Rizzoli”,””,””,”VARx-620″
“STEVENSON Robert Louis”,”Emigrante per diletto.”,”NOVA DELPHI. ROMA. 2018″,”pag 170 16°”,””,”introduzione di Fanny STEVENSON, note biografiche bibliografia; traduzione di Teresa BERTUZZI; Collana Le Sfingi”,””,””,”VARx-621″
“ANTONELLI Giuseppe”,”L’influenza delle parole.”,”CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2020″,”pag 108 16°”,””,”bibliografia; Collana I Solferini”,””,””,”VARx-622″
“KAFKA Franz”,”Il Processo.”,”RUSCONI EDITORE. SANTARCANGELO DI ROMAGNA. 2004″,”pag 146 8°”,””,”introduzione ‘Kafka. Lo stile e l’uomo – Un’esistenza tormentata – Il significato dell’opera di Kafka’ di Leonardo CASINI; Rusconi Libri”,””,””,”VARx-623″
“MINELLA Massimo a cura; scritti di Fabrizio BENENTE Lorenzo FIORI Sergio MAIFREDI Massimo MINELLA Francesco DE-NICOLA Lauro MAGNANI Carlo BERIO Roberto PANI”,”Smisuratamente pazzamente Pasolini. Poesia, arte, urbanesimo e calcio secondo Pier Paolo.”,”LA REPUBBLICA. ROMA. 2021″,”pag 92 8°”,””,””,””,””,”VARx-624″
“LOTTI Gianfranco”,”Dizionario degli insulti.”,”ORSA MAGGIORE EDITRICE – ARMENIA EDITORE. MILANO. 1991″,”pag 295 8°”,””,”premessa, abbreviazioni, nomi propri citati nei diversi lemmi, lemmi”,””,””,”VARx-625″
“DE-MAURO Tullio”,”Guida all’uso delle parole.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1980″,”pag 175 16°”,””,”foto illustrazioni tabelle grafici appendice: il vocabolario di base della lingua italiana, indice dei termini definiti, indice di nomi propri citati, bibliografia; Libri di Base”,””,””,”VARx-626″
“VERNE Jules, a cura di Maurizio GRASSO”,”Parigi nel XX secolo. Edizione integrale. (1863)”,”TEN – TASCABILI ECONOMICI NEWTON. 1995″,”pag 97 8°”,””,”nota bio-bibliografica (la vita e le opere); traduzione di Maurizio GRASSO; Collana TEN”,””,””,”VARx-627″
“ZOLA Émile”,”L’ammazzatoio. Edizione integrale.”,”BEN – BIBLIOTECA ECONOMICA NEWTON. ROMA. 1995″,”pag 316 8°”,””,”introduzione di Massimo RAFFAELI, nota bio-bibliografica di Riccardo REIM, traduzione di Luisa COLLODI, Collana BEN”,””,””,”VARx-628″
“PANOFSKY Erwin, a cura di Guido D. NERI con una nota di Marisa DALAI”,”La prospettiva come “”forma simbolica””, e altri scritti”,”FELTRINELLI. MILANO. 1979″,”pag 220 8°”,””,”introduzione di Guido D. NERI: ‘Il problema dello spazio figurativo e la teoria artistica di E. Panofsky’, nota di Marisa DALAI: ‘La questione della prospettiva’; note, foto, illustrazioni; Collana SC/10″,””,””,”VARx-629″
“BABEL’ Isaak, a cura di Costantino DI-PAOLA”,”Odessa.”,”MARSILIO. VENEZIA. 1998″,”pag 284 8°”,””,”‘Perché ‘Odessa”, introduzione di Costantino DI-PAOLA: ‘Le parole del sole. Ovvero le leggende del grande mistificatore’, testo a fronte, appendice: ‘Quadretti odessiti’, note, bibliografia, traduzione del curatore; Le Betulle, Collana di classici russi, diretta da Cesare G. DE-MICHELIS, Letteratura universale Marsilio”,””,””,”VARx-630″
“CLEMENTELLI Elena MAURO Walter a cura; scritti di Paul ELUARD Antonio MACHADO Rafael ALBERTI Cesare PAVESE Mario TOBINO Giorgio CAPRONI Giuseppe UNGARETTI Federic GARCIA LORCA Franco FORTINI Bertolt BRECHT Corrado GOVONI Eugenio MONTALE Heinrich BÖLL Fernando PESSOA Costantino KAVAFIS Stephen SPENDER Sergej ESENIN Bob DYLAN Pablo NERUDA R. TAGORE Salvatore QUASIMODO Boris PASTERNAK E. EVTUSENKO M.I. CVETAEVA e altri”,”Il fiore della libertà. Un’antologia delle più significative poesie di tutto il mondo che hanno dato voce con coraggio e dolore ai diritti inalienabili degli uomini.”,”GTE – GRANDI TASCABILI ECONOMICI NEWTON. ROMA. 1993″,”pag 345 8°”,””,”introduzione dei curatori, indice autori”,””,””,”VARx-631″
“BEDESCHI Giulio”,”Il peso dello zaino.”,”GARZANTI. MILANO. 1966″,”pag 301 8°”,””,”Collezione Vita vissuta”,””,””,”VARx-632″
“KAFKA Franz”,”America (Il disperso).”,”FABBRI EDITORE. MILANO. 1996″,”pag 315 16°”,””,”traduzione di Elena FRANCHETTI; I grandi classici della letteratura straniera”,””,””,”VARx-633″
“AAVV”,”Dizionario letterario degli scrittori, delle opere, dei personaggi e degli stampatori famosi.”,”ZANICHELLI. BOLOGNA. 1969″,”pag 462 8°”,””,”voci da Aafjes a Zwingli”,””,””,”VARx-634″
“GALLA Cesare”,”Le sinfonie di Beethoven.”,”ACCADEMIA OLIMPICA. VICENZA. 1999″,”pag 121 8°”,””,”presentazione di Giovanni GUGLIELMO, premessa di Giulio CATTIN, introduzione, nota bibliografica”,””,””,”VARx-635″
“GOETHE Wolfgang, a cura di Giuliano BAIONI”,”Inni.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1967″,”pag 123 16°”,””,”prefazione: ‘A Ladislao Mittner’ (pag 5-36), note, traduzione e commento di Giuliano BAIONI; testo tedesco a fronte; Collezione di poesia”,””,””,”VARx-636″
“FUCINI Renato (Neri Tanfucio)”,”Tutti gli scritti.”,”CASA EDITRICE LUIGI TREVISINI. MILANO. 1956″,”pag 1037 8°”,””,”nota dell’editore, note”,””,””,”VARx-637″
“WAUGH Andrew Scott MONTGOMERIE Thomas George BRUCE Charles Granville ODELL Neal BYRON Robert e altri”,”Everest. Le prime spedizioni e la scalata del 1953 nella stampa internazionale.”,”INTERNAZIONALE STORIA. ROMA. N. 6, GIUGNO 2023″,”pag 185 8°”,””,”cronologia, cartine, foto, illustrazioni, iconografia, articoli”,””,””,”VARx-638″
“TRAVEN B. (H.A.O. FEIGE)”,”La nave morta.”,”EDIZIONI CLUB DEL LIBRO – LICENZA LONGANESI. MILANO. 1981″,”pag 393 8°”,””,”traduzione di Teresa PINTACUDA; titolo originale ‘The Death Ship'”,””,””,”VARx-639″
“MAZZA Attilio”,”D’Annunzio e il Vittoriale. Guida alla casa del poeta.”,”EDIZIONI DEL VITTORIALE. BRESCIA. 1989″,”pag 90 8°”,””,”presentazione di Ruggero PULETTI, foto, illustrazioni, cronologia dannunziana”,””,””,”VARx-640″
Biblioteca Isc ordinata per codice alfanumerico (Trod Tros)
“TROTSKY Leon”,”Dalla Rivoluzione d’ Ottobre al Trattato di Pace di Brest-Litowsk.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI. MILANO. 1919″,”pag 93 16°”,””,”prefazione di TROTSKY (1918)”,””,””,”TROD-001″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ)”,”Guerra e rivoluzione. Gli scritti di un grande rivoluzionario alla vigilia del secondo conflitto mondiale.”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag XIII 234 16°”,””,”traduzione e introduzione di Livio MAITAN note; titolo dell’ opera originale ‘Sur la deuxième guerre mondiale’; Collana Gli Oscar”,””,””,”TROD-001-FC”
“TROTSKY Leone BUCHARIN Nikolaj STALIN Giuseppe ZINOVIEV Grigori, scritti; a cura di Giuliano PROCACCI”,”La ‘rivoluzione permanente’ e il socialismo in un paese solo.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1970″,”pag 295 8°”,””,”prefazione, note, indice dei nomi, Biblioteca del pensiero moderno; seconda edizione”,””,””,”TROD-001-FER”
“TROTSKY Lev”,”Storia della rivoluzione russa. 1.”,”MONDADORI. MILANO. 1969″,”pag XLVI 521 16°”,””,”introduzione di Livio MAITAN prefazione di L. TROTSKY (1930), nota bibliografica note foto illustrazioni; appendice I II III; Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-001-FF”
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ), a cura di Livio MAITAN”,”Guerra e rivoluzione. Gli scritti di un grande rivoluzionario alla vigilia del secondo conflitto mondiale.”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag XIII 234 16°”,””,”traduzione e introduzione di Livio MAITAN note; titolo dell’ opera originale ‘Sur la deuxième guerre mondiale’; Collana Gli Oscar”,””,””,”TROD-001-FGB”
“TROTSKY Leon (TROCKIJ Lev)”,”Millenovecentocinque.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1976″,”pag 352 16°”,””,”cronologia (sintesi vita e opere di Leon Trotsky) prefazione di L. TROTSKY (1922) prefazione all’edizione tedesca (1909) note appendice alla prima e seconda parte indice nomi; Collana Paperbacks marxisti; traduzione di Enzo NAVARRA”,””,””,”TROD-001-FL”
“TROTSKY Lev”,”Les guerres balkaniques, 1912-1913.”,”EDITIONS SCIENCE MARXISTE. PARIS. 2002″,”pag XIX 529 8°”,””,”foto illustrazioni glossario prefazione dell’ editore introduzione all’ edizione russa del 1926 cartine appendice note cronologia indice nomi località”,””,””,”TROD-001-FPA”
“TROTSKY Leone”,”Storia della rivoluzione russa. . Volume III. La rivoluzione di ottobre. Parte seconda.”,”GARZANTI. MILANO. 1946″,”pag 393 8°”,””,”Collana Memorie e documenti”,””,””,”TROD-001-FR”
“TROTSKY Léon”,”De la révolution. Cours nouveau – La révolution défigurée – La révolution permamente – La révolution trahie.”,”LES EDITIONS DE MINUIT. PARIS. 1963″,”pag 654 8°”,””,”introduzione di Alfred ROSMER, prefazioni, introduzioni, appendici, allegati: ‘La dernière lettre d’Adolf Joffé’, indice nomi; traduzione dal russo; Collana Arguments”,””,””,”TROD-001-FSD”
” TROTZKI Leone (TROTSKY)”,”Il Bolscevismo dinnanzi alla guerra e alla pace del mondo.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920 EDIZIONI REPRINT. 1970″,”pag 94 16°”,””,”introduzione allo studio del bolscevismo note; collana Documenti della Rivoluzione n° 16″,””,””,”TROD-001-FV”
“TROTSKY Leon”,”Storia della rivoluzione russa.”,”CLUB ITALIANO LETTORI. SUGARCO. MI. 1978″,”pag 763 8°”,””,”introduzione di Livio MAITAN prefazione di L. TROTSKY nota bibliografica appendice”,””,””,”TROD-002″
“TROTSKY Leon D., a cura di Sirio DI GIULIOMARIA”,”In difesa del marxismo.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 364 16°”,””,”prefazione di Sirio DI-GIULIOMARIA (pag 5-34) note indice nomi appendice: ‘Scienza e stile’, ‘Lettera di dimissioni di Burnham dal Workers Party'”,””,””,”TROD-002-FC”
“TROTSKY Leon D.”,”La rivoluzione tradita.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1972 ediz orig 1936″,”pag XXII 266 16°”,””,”prefazione di Livio MAITAN, note, bibliografia”,””,””,”TROD-002-FER”
“TROTSKY Lev”,”Storia della rivoluzione russa. 2.”,”MONDADORI. MILANO. 1969″,”pag 531-1273 16°”,””,”prefazione di L. TROTSKY (1932), nota bibliografica note foto illustrazioni; appendice I II III, indice nomi; Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-002-FF”
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ) a cura di Livio MAITAN”,”Per conoscere Trotskij.”,”ARNOLDO MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 419 16°”,””,”introduzione di Livio MAITAN, note, cronologia della vita di Trotsky, giudizi su Trotsky, bibliografia (indicazioni bibliografiche), Scritti di Trotskij (pag 39-419)”,””,””,”TROD-002-FGB”
“TROTSKY L. ZINOVIEV G. RYKOV A.I.”,”Le Parti Bolchevik restera Bolchevik. Discussion dans le Parti Communiste Russe (Decembre 1923 – Janvier 1924).”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1924 – REPRINT FELTRINELLI”,”pag 244 8°”,””,”prefazione (Le Bureau Politique du Parti Communiste français) La discussion est ouverte (Trotsky, Zinoviev), Trois articles de Trotsky, Les réponses de la “”Pravda”” et de Rykov, Trois résolutions du Parti communiste russe”,””,””,”TROD-002-FL”
“TROTSKY Leone (TROTZKI )”,”Mille novecento Cinque.”,”IEI – ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. 1948″,”pag 363 8°”,””,”prefazione prefazione all’edizione tedesca appendice: ‘Il proletariato e la rivoluzione russa’, ‘Le nostre contese’, ‘La lotta per il potere’; Collana Uomini e tempi, Prima edizione”,””,””,”TROD-002-FPA”
“TROTSKY Leon (TROTZKI)”,”Dalla Rivoluzione d’ Ottobre al Trattato di Pace di Brest-Litowsk.”,”EDIZIONI REPRINT. 1970 SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920″,”pag 85 16°”,””,”prefazione collana ‘Documenti della Rivoluzione’ N° 2″,””,””,”TROD-002-FV”
“TROTSKY Lev”,”I problemi della rivoluzione cinese. E altri scritti su questioni internazionali 1924-1940.”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag 610 8°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN note indice nomi”,””,””,”TROD-003″
“TROTSKY Lev (TROTSKIJ)”,”I problemi della rivoluzione cinese e altri scritti su questioni internazionali 1924-1940.”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag XXXVII 610 8°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN, note, in appendice: ‘Lettera aperta ai lavoratori dell’India’, indice nomi, Collana Saggi”,””,””,”TROD-003-FC”
“TROTSKY Leon (TROCKIJ Lev)”,”Millenovecentocinque.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1976″,”pag 352 16°”,””,”cronologia (sintesi vita e opere di Leon Trotsky) prefazione di L. TROTSKY (1922) prefazione all’edizione tedesca (1909) note appendice alla prima e seconda parte indice nomi; Collana Paperbacks marxisti; traduzione di Enzo NAVARRA”,””,””,”TROD-003-FER”
“TROTSKY Leon”,”Una nota su Plekhanov. (1922)”,”MIA – MARXISTS.ORG. STAMPA GENOVA. 2020″,”pag 1-6 8° (F)”,””,”nota dell’editore, note, traduzione dal russo di Margaret DEWAR; Fonte Quarta Internazionale, New York, vol. 4, n. 3, Marzo 1943, pp. 92-94″,””,””,”TROD-003-FGB”
“TROTSKY (TROTZKY) Lev Davidovic a cura di Ottorino GURGO e Francesco DE-CORE”,”Burocrati e saltimbanchi siete il veleno della sinistra.”,”TULLIO PIRONTI EDITORE. NAPOLI. 1999″,”pag 170 8°”,””,”introduzione, ‘Il libro rosso di Lev Trotzky’, dizionario in pillole del pensiero di Trotzky,”,””,””,”TROD-003-FL”
“TROTSKY Leon”,”Guerra e rivoluzione. Gli scritti di un grande rivoluzionario alla vigilia del secondo conflitto mondiale.”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag 234 16°”,””,”prefazione di Livio MAITAN note; titolo dell’ opera originale ‘Sur la deuxieme guerre mondiale'”,””,””,”TROD-003-FPA”
“TROTSKY Leon; a cura di Georges NOVACK”,”Scelta di scritti 1905-1940. Con un saggio introduttivo di Isaac Deutscher.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 197 16°”,””,”introduzione di I. DEUTSCHER (pag 5-38) note introduttive ai capitoli di G. NOVACK note; Cultura politica”,””,””,”TROD-003-FV”
“TROTSKY Leon ZINOVIEV Gregory RYKOV A.I.”,”Le Parti Bolchevik restera Bolchevik. La discussion dans le PCR, decembre 1923-janvier 1924.”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1924 REPRINT”,”pag 244 8°”,””,””,””,””,”TROD-004″
“TROTSKY Lev (TROTSKIJ), a cura di Livio MAITAN”,”Scritti, 1929 – 1936.”,”GIULIO EINAUDI. TORINO. 1962″,”pag XXI 497 8°”,””,”prefazione di Livio MAITAN, note indici dei nomi; Collana Saggi”,””,””,”TROD-004-FC”
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ)”,”La mia vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag 536 16°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN, note, prefazione, Collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-004-FER”
“TROTSKY Leon”,”Rapporto della delegazione siberiana. La concezione del partito proletario in una polemica di Trotsky contro Lenin al II Congresso del POSDR.”,”EDIZIONI DELLA VECCHIA TALPA. NAPOLI. 1970″,”pag 81 8°”,””,”avvertenza degli editori, prefazione del traduttore, traduzione e note di Denis AUTHIER, prefazione di Leon TROTSKY, Rapporto della Delegazione Siberiana, conclusioni”,””,””,”TROD-004-FGB”
“TROTSKY Leone, a cura di Charles MALAMUTH”,”Stalin.”,”GARZANTI. MILANO. 1947″,”pag 639 8°”,””,”testo a cura di Charles MALAMUTH, nota editoriale introduzione, note c, Appendice: Tre concetti della rivoluzione russa, Guida cronologica (cronologia), Stalin, Congressi del Partito Comunista; Memorie e documenti”,””,””,”TROD-004-FL”
“TROTSKY Leon”,”Crisi del capitalismo e movimento operaio. Scritti sul ‘terzo periodo’ dell’ Internazionale comunista.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1975″,”pag 122 16°”,””,”introduzione di Marcello FLORES note”,””,””,”TROD-004-FPA”
“TROTSKY Leon”,”Nuovo corso. Lo scritto che iniziò la guerra aperta con Stalin.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1967″,”pag 144 16°”,””,”prefazione di Sirio DI-GIULIOMARIA traduzione di Giulio SAVELLI prefazione di TROTSKY all’ edizione russa note appendici: ‘Lettera a un’ assemblea di partito’ ‘Il funzionarismo nell’ esercito e altrove’ ‘Sulla saldatura tra città e campagna (…E su delle voci menzognere)’ ‘Due generazioni'”,””,””,”TROD-004-FV”
“TROTSKY Lev”,”La rivoluzione permanente.”,”EINAUDI. TORINO. 1975″,”pag 263 16°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN note cronologia vita TROTSKY indice nomi”,””,””,”TROD-005″
“TROTSKY Lev”,”Il giovane Lenin. La formazione intellettuale e ideologica del più grande rivoluzionario del XX secolo.”,”MONDADORI. VERONA. 1976″,”pag 261 16°”,””,”prefazione note foto; Collana Gli Oscar”,””,””,”TROD-005-FC”
“TROTSKY Léon”,”Est-il possible de définir le plan d’une contre-révolution ou d’une révolution?”,”CRITIQUES DE L’ÉCONOMIE POLITIQUE – MASPERO. PARIS. N. 9, OCTOBRE-DÉCEMBRE 1972″,”pag 161-166 8° (F)”,””,”note; ‘Sur la méthode’; pubblicato su ‘La Pravda’ il 23 settembre 1923″,””,””,”TROD-005-FGB”
“TROTSKY (TROCKIJ) Lev”,”Europa e America.”,”CELUC LIBRI. MILANO. 1980″,”pag 122 8°”,””,”introduzione di David BIDUSSA, prefazione note appendice: ‘Sull’opportunità della parola d’ordine Stati Uniti d’Europa (per la discussione internazionale, La Stabilizzazione del capitalismo mondiale, L’Unione Sovietica e gli Stati Uniti)’, traduzione di Liliana BRIGANTI e David BIDUSSA, Collana Mezzanotte nel Secolo n. 3, a cura di Attilio CHITARIN”,””,””,”TROD-005-FL”
“TROTSKY Leon D., a cura di Sirio DI GIULIOMARIA”,”In difesa del marxismo.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 364 16°”,””,”prefazione di S. DI-GIULIOMARIA note indice nomi appendice: ‘Scienza e stile’, ‘Lettera di dimissioni di Burnham dal Workers Party'”,””,””,”TROD-005-FV”
“TROTSKY Leon”,”La rivoluzione permanente.”,”MONDADORI. MILANO. 1971 1979″,”pag 295 16°”,”Oscar Mondadori”,”indice nomi note prefazione di Livio MAITAN in appendice commento di TROTSKY su opera di MALRAUX rivoluzione cinese e teoria socialismo in un paese solo”,””,””,”TROD-006″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ)”,”La rivoluzione permanente.”,”MONDADORI. MILANO. 1979″,”pag 295 16°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN, prefazione all’edizione francese, prefazione all’edizione americana, introduzione note appendice: I. La rivoluzione strangolata; II. Sulla rivoluzione strangolata e i suoi strangolatori. Risposta ad André Malraux; III. Socialismo in un paese solo?; IV. Il «socialismo in un paese solo»; V. Riferimenti storici a proposito della teoria della rivoluzione permanente; indice nomi, Gli Oscar Saggi”,””,””,”TROD-006-FC”
“TROTSKY Leon”,”The Transitional Program. The Death Agony of Capitalism and the Tasks of the Fourth International: The Mobilization of the Masses around Transitional Demands to Prepare the Conquest of Power. (1938)”,”FASCICOLO INTERNO. STAMPA GENOVA. 2022″,”pag 50 8° (F)”,””,”written by Leon Trotsky in 1938, originally published in the May-June 1938 edition of Bulletin of the Opposition as a discussion document for the Founding Congress of the Fourth International (World Party of Socialist Revolution); version by Dimitri VERSTRAETEN (2002)”,””,””,”TROD-006-FGB”
“TROTSKY Leon (TROCKIJ Lev)”,”La loro morale e la nostra.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1967″,”pag 118 16°”,””,”nota dell’editore, indice biografico dei nomi, Collana Dissensi”,””,””,”TROD-006-FL”
“TROTSKY Leon ZINOVIEV Gregory KAMENEV e altri”,”La piattaforma dell’opposizione nell’URSS.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 137 16°”,””,”nota introduttiva introduzione traduzione di Giorgio MEUCCI, Cultura politica”,””,””,”TROD-006-FV”
“TROTSKY Leone”,”Storia della rivoluzione russa. Vol 1. La rivoluzione di febbraio. Vol 2-3. La rivoluzione di ottobre.”,”GARZANTI. MILANO. 1947″,”pag 539 397 393 8°”,””,””,””,””,”TROD-007 TROD-007 bis”
“TROTSKY Leon D.”,”Millenovecentocinque.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 279 8°”,””,”nota biografica prefazione di Leon Trotsky (1922) prefazione dell’autore all’edizione tedesca (1909), note tabelle appendice: ‘Il proletariato e la rivoluzione russa’, ‘Le nostre contese’, ‘La lotta per il potere’, indice nomi; Biblioteca della sinistra”,””,””,”TROD-007-FC”
“TROTSKY Lev; ACCOLTI-GIL Mario, intervista con Massimo L. SALVADORI”,”Intelligencija e sottosviluppo in Russia (Trockij, 1912); Il profeta bestemmiato (Accolti-Gil, Salvadori);”,”ESTRATTO DA ‘MONDO OPERAIO’. ROMA. N. 11, NOVEMBRE 1979″,”pag79-85; 65-78; 8° (F)”,””,”note, foto, illustrazioni, iconografia; intervista con Massimo L. SALVADORI: ‘Grandezza e limiti di Trockij’, ‘Saggi e dibattiti’, ‘Servizio illustrato'”,””,””,”TROD-007-FGB”
“TROTSKY Lev”,”La rivoluzione permanente.”,”A.C. EDITORIALE COOP ARL. MILANO. 2004″,”pag 352 16°”,””,”nota dell’editore, prefazione di Claudio BELLOTTI, prefazione all’edizione americana (1930), introduzione, traduzione di Livio MAITAN, Epilogo: ‘Che cos’è dunque la rivoluzione permanente?’ (Tesi), Appendice: ‘Socialismo in un paese solo?'”,””,””,”TROD-007-FL”
“TROTSKY Leon”,”Terrorisme et communisme (L’ Anti-Kautsky).”,”10 – 18. UNION GENERAL D’ EDITIONS. PARIS. 1963″,”pag 315 16°”,””,”presentazione di Alfred ROSMER (pag 7-23) prefazione appendici: postfazione di L. TROTSKY (Juin 1920), ‘La France a un tournant’ di L. TROTSKY (28 marzo 1936) (pag 286-311), prefazione alla 2° edizione inglese (10 gennaio 1935) (estratti)”,””,””,”TROD-007-FV”
“TROTSKY Lev”,”Storia della rivoluzione russa.”,”SUGAR EDITORE. VARESE. 1964 ediz orig 1950″,”pag 1268 8°”,””,”indice nomi introduzione e traduzione di Livio MAITAN nota bibliografica note appendici”,””,””,”TROD-008″
“TROTSKY Leon”,”1. Trotsky: Gli insegnamenti di Ottobre. 2. Lettera di Trotsky a Olminski sulle sue divergenze di vedute col Partito Bolscevico. 3. Come non si deve scrivere la storia della Rivoluzione di Ottobre.”,”OFFICINA TIPOGRAFICA ENRICO LAZZARI E C. MILANO 1925 REPRINT BIBLIOTECA G. FELTRINELLI. MILANO. 1967 ca.”,”pag 51 8°”,””,”Materiale per la preparazione congressuale n° 3 – Edizione fuori commercio”,””,””,”TROD-008-B-FV”
“TROTSKY Lev, a cura di Livio MAITAN”,”Problemi della rivoluzione in Europa. I primi anni dell’Internazionale comunista.”,”MONDADORI. MILANO. 1979″,”pag 400 16°”,””,”prefazione di Livio MAITAN (1977), nota introduttiva, cronologia dei congressi dell’Internazionale comunista, bibliografia essenziale, notizie biografiche (profili biografici), introduzione di Lev Trotsky (1924), note, Collana Oscar Saggi”,””,””,”TROD-008-FC”
“TROTSKY Leone”,”La III Internazionale dopo Lenin.”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1957″,”pag 327 8°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN, introduzione, Allegato: ‘Tesi sulla teoria della rivoluzione permanente’, note, Collana di Storia e Cultura”,””,””,”TROD-008-FL”
“TROTSKY Leon”,”1. Trotsky: Gli insegnamenti di Ottobre. 2. Lettera di Trotsky a Olminski sulle sue divergenze di vedute col Partito Bolscevico. 3. Come non si deve scrivere la storia della Rivoluzione di Ottobre.”,”OFFICINA TIPOGRAFICA ENRICO LAZZARI E C. MILANO 1925 REPRINT BIBLIOTECA G. FELTRINELLI”,”pag 51 8°”,””,” Materiale per la preparazione congressuale n° 3 – Edizione fuori commercio”,””,””,”TROD-008-FV”
“TROTSKY Leon”,”Guerra e rivoluzione. Gli scritti di un grande rivoluzionario alla vigilia del secondo conflitto mondiale.”,”MONDADORI. MILANO. 1973 edizione francese 1970″,”pag 234 16°”,””,”prefazione di Livio MAITAN note; titolo dell’ opera originale ‘Sur la deuxieme guerre mondiale'”,””,””,”TROD-009″
“TROTSKY Leone, a cura di Livio MAITAN Tristan SAUVAGE”,”Letteratura arte libertà.”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1958″,”pag 194 8°”,””,”note e traduzione di Livio MAITAN, prefazione, note, Collana di Storia e Cultura”,””,””,”TROD-009-FL”
“TROTSKY Leon, a cura di Fabrizio BATTISTELLI”,”Come si arma la rivoluzione. Scritti militari, 1921-1924.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1977″,”pag 140 16°”,””,”introduzione di Fabrizio BATTISTELLI, ‘Guerra di manovra e guerra di posizione nel pensiero politico-militare di Trockij’, note appendice: L. TROTSKY: ‘Prefazione alle “”Note sulla guerra del 1870-71″” di Friedrich Engels”,””,””,”TROD-009-FV”
“TROTSKY Leon”,”L’ avenement du bolchevisme.”,”F. MASPERO. PARIS. 1977 e.o: 1919″,”pag 152 16°”,””,””,””,””,”TROD-010″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Lev, a cura di Livio MAITAN”,”Scritti 1929-1936.”,”MONDADORI. MILANO. 1968″,”pag 542 8°”,””,”prefazione del curatore, note, indice dei nomi, Gli Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-010-FL”
“TROTSKY Leon”,”I problemi della guerra civile (da: ‘Les problemes de la guerre civile’ (1926)). Conferenza tenuta alla Società di scienze militari di Mosca nel luglio 1924.”,”DOCUMENTO CICLOSTILATO. (SENZA LUOGO DI STAMPA NE’ DATA) (SD)”,”pag 34 (19+15) 8° (F)”,””,”appendice: ‘Risoluzione proposta da Trotsky e accettata al IX Congresso del PCUS (aprile 1920)’; ‘Sull’impiego degli “”specialisti”” (1918) (da Trotsky ‘Die Geburt der Roten Armee’); Risoluzione del 10 luglio 1918 sulla creazione di un Esercito Rosso di operai e contadini (da Trotsky ‘Die Geburt der Roten Armee’); Leon Trotsky: Tesi sulla questione militare, adottate dall’VIII° Congresso del P.C.R., marzo 1919 (tradotto dal russo)”,””,””,”TROD-010-FV”
“TROTSKY Leon”,”La revolution permanente.”,”EDITIONS RIEDER. PARIS. 1932″,”pag 352 8°”,””,”prefazione all’ edizione francese di L. TROTSKY (29.3.1930) introduzione di TROTSKY (1929) appendici”,””,””,”TROD-011″
“TROTSKY Lev, a cura di Valdo ZILLI”,”1905.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1971″,”pag XXXIII 476 8°”,””,”introduzione del curatore, avvertenza, prefazione all’edizione sovietica, prefazione all’edizione tedesca, conclusione, appendici: Il proletariato e la rivoluzione russa, Le nostre divergenze, La lotta per il potere, premessa, tavola cronologica, indice dei nomi, indice geografico, cartina, traduzione di Stefano MAI, Collana Dimensioni”,””,””,”TROD-011-FL”
“TROTSKY Lev”,”La rivoluzione permanente.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag XXIX 206 8°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN prefazione all’ edizione francese e americana (1930) introduzione (1929) note appendice indice nomi”,””,””,”TROD-011-FV”
“TROTSKY Lev”,”Problemi della rivoluzione in Europa. I primi anni dell’ Internazionale comunista.”,”MONDADORI. MILANO. 1979″,”pag 400 16°”,””,”note profili biografici bibliografia cronologia congressi IC prefazione e cura di Livio MAITAN introduzione”,””,””,”TROD-012″
“TROTSKY Lev, WOODS Alan”,”La rivoluzione tradita. Segue: ‘In memoria In memoria di Lev Trotskij’ (Alan Woods), ‘Lo Stato operaio, il Termidoro e il Bonapartismo’ (Lev Trotsky).”,”A.C. EDITORIALE COOP. MILANO. 2000″,”pag 381 16°”,””,”premessa, prefazione di Claudio BELLOTTI, saggio di Alan WOODS ‘In memoria In memoria di Lev Trotskij’, appendici: 1. Il socialismo in un solo paese, 2. Gli amici dell’URSS, glossario, note biografiche”,””,””,”TROD-012-FL”
“TROTSKY Leon, a cura di R. CHAPPELL Alan CLINTON”,”Collected Writings and Speeches on Britain. Volume One.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON NEW YORK. 1974″,”pag XXIII 236 8°”,””,”nota editoriale prefazione note esplicative glossario (biografie) indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-012-FV”
“TROTSKY Leon”,”Prima del nove gennaio. Alle origini della rivoluzione permanente.”,”CELUC. MILANO. 1982″,”pag 92 8°”,””,”prefazione di A.I. PARVUS introduzione di Michel LÖWY collana ‘Mezzanotte nel secolo’ a cura di Attilio CHITARIN”,””,””,”TROD-013″
“TROTSKY (TROTZKI) Leone”,”Il Bolscevismo. Dinnanzi alla guerra e alla pace del mondo.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920 – EDIZIONI REPRINT. MILANO. 1970″,”pag 93 16°”,””,”note, Documenti della rivoluzione n.16″,””,””,”TROD-013-FL”
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ)”,”La mia vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag 531 16°”,””,”introduzione di Livio MAITAN (pag 6-34) prefazione dell’autore (1929), note, traduzione di Livio MAITAN, collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-013-FV”
“TROTSKY Leon”,”Terrorisme et communisme.”,”PROMETHEE. PARIS. 1980″,”pag 201 8°”,””,”note; presentazione di DUMONT Jean-Louis”,””,””,”TROD-014″
“TROTSKY (TROTZKI) Leone”,”Dalla Rivoluzione d’Ottobre al trattato di pace di Brest-Litowsk.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920 – EDIZIONI REPRINT. MILANO. 1970″,”pag 85 16°”,””,”Documenti della rivoluzione n.2, prefazione.”,””,””,”TROD-014-FL”
“TROTSKY Leon”,”Crisi del capitalismo e movimento operaio. Scritti sul ‘terzo periodo’ dell’Internazionale comunista. Il “”Terzo Periodo”” d’errori dell’Internazionale comunista (1930) – A proposito del Fronte Unico (1922).”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1975″,”pag 122 16°”,””,”introduzione di Marcello FLORES (pag 7-21) note; Collana Cultura politica”,””,””,”TROD-014-FV”
“TROTSKY Leon”,”Entre l’imperialisme et la revolution. Les questions fondamentales de la revolution à la lumiere de l’experience georgienne.”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1922″,”pag 176 16°”,””,””,””,””,”TROD-015″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Leone”,”Lenin.”,”EDIZIONI SAMONA & SAVELLI. ROMA. 1964″,”pag 256 16*”,””,”prefazione, note biografiche, traduzione di Antonio BERTINI, CP Cultura Politica”,””,””,”TROD-015-FL”
“TROTSKY Leone”,”La III Internazionale dopo Lenin.”,”SCHWARZ. TORINO. 1957″,”pag 327 8°”,””,”note indice nomi prefazione traduzione e note di Livio MAITAN”,””,””,”TROD-015-FV”
“TROTSKY Lev a cura di Livio MAITAN”,”Scritti 1929 – 1936.”,”EINAUDI. TORINO. 1962″,”pag XXII 497 8°”,””,”note indici dei nomi”,””,””,”TROD-016″
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ), a cura di BATTISTELLI Fabrizio”,”Come si arma la rivoluzione. Scritti militari 1921-1924.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1977″,”pag 140 8°”,””,”introduzione del curatore, note, prefazione alle ‘Note sulla guerra del 1870-71’ di Friedrich ENGELS, Paperbacks marxisti”,””,””,”TROD-016-FL”
“TROTSKY L.D.”,”Classi sociali e rivoluzione. [Tre scritti di Trotsky: ‘Bilanci e prospettive’ (1906), ‘La lotta per il potere’ (1915), ‘Tre concezioni della rivoluzione’ (postumo, 1972)].”,”EDIZIONI OTTAVIANO. ROMA. 1976″,”pag 189 16°”,””,”introduzione (saggio introduttivo) di Attilio CHITARIN (pag 8-37) note prefazione all’edizione russa del 1919, note, appendice: ‘La lotta per il potere’ (Trotsky, 1915), ‘Tre concezioni della rivoluzione’ (Trotsky, 1939); Collana Aggiornamenti critici, diretta da Domenico TARIZZO e Tito PERLINI”,””,””,”TROD-016-FV”
“TROTSKY Leon a cura di Pierre BROUE'”,”Le Mouvement Communiste en France 1919 – 1939. Textes choisis et presentés par Pierre Broué.”,”EDITIONS DE MINUIT. PARIS. 1967″,”pag 723 8°”,””,”note fonti cronologia notizie biografiche indice nomi”,””,””,”TROD-017″
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ), a cura di DI-GIULIOMARIA Sirio”,”In difesa del marxismo.”,”EDIZIONI SAMONA E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 364 8°”,””,”prefazione, Lettere, appendice: Scienza e stile, lettera di dimissioni di Burnham dal W.P., indice dei nomi, note, CP Cultura Politica”,””,””,”TROD-017-FL”
“TROTSKY Leon”,”La rivoluzione tradita. (1936)”,”SAVELLI. ROMA. 1980″,”pag XXIV 267 16°”,””,”nota alla 3° edizione, prefazione (1972) e traduzione di Livio MAITAN; Cultura politica”,””,””,”TROD-017-FV”
“TROTSKY Leon SEDOVA TROTSKY Natalia; a cura di Jean VAN HEIJENOORT”,”Lettere coniugali 1933-1938.”,”LA PIETRA. MILANO. 1981 ediz orig 1980″,”pag 156 8°”,””,”indice dei nomi note”,””,””,”TROD-018″
“TROTSKY Lev”,”Terrorismo e comunismo.”,”SUGARCO EDIZIONI. MILANO. 1977″,”pag XIX 244 8°”,””,”‘Il significato di terrorismo e comunismo’ di Arturo COLOMBO, introduzione alla prima e alla seconda edizione inglese, note, traduzione di Paolo GAMBAZZI, Collana Nuova Biblioteca Storica”,””,””,”TROD-018-FL”
“TROTSKY Lev”,”Letteratura e rivoluzione (1923). Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del CC del PCR(b) sulla politica in campo letterario, 1° luglio 1925.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag XLV 639 16°”,””,”introduzione e traduzione di Vittorio STRADA prefazione avvertenza note indice nomi e riviste; in appendice altri scritti TROTSKY; Nuova Universale Einaudi”,””,””,”TROD-018-FV”
“TROTSKY Leon”,”Scritti letterari.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 139 8°”,””,”indice nomi note prefazione di G.P. SAMONA'”,””,””,”TROD-019″
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ)”,”Storia della Rivoluzione Russa. Volume I. La rivoluzione di febbraio.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1939″,”pag XII 542 8°”,””,”prefazione, conclusioni, note, appendici: I. Al capitolo “”Particolarità dello sviluppo della Russia””; II. Al capitolo “”Il riarmamento del partito””; III. Al capitolo: “”Il congresso sovietico e la dimostrazione del giugno”” (lettera al professor A. Kahun, Università di California); IV. Comunicato di soviet di Pietrogrado dei deputati operai (28 febbraio 1917) – Ordinanza del soviet di Pietrogrado, n. 1 del 1° marzo 1917″,””,””,”TROD-019-FL”
“TROTSKY Lev”,”Il risveglio delle masse. (Novyj Mir, 12 marzo 1917). Estratto da ‘1917.”,”INTERNAZIONALE EXTRA. ROMA. N. 1 OTTOBRE 2017″,”pag 20-21 8° (F)”,””,”foto”,””,””,”TROD-019-FV”
“TROTSKY Leon”,”Diario d’esilio, 1935. L’angoscia di un rivoluzionario.”,”IL SAGGIATORE. MILANO. 1960″,”pag 209 16°”,””,”nota introduttiva note traduzione di Bruno MAFFI”,””,””,”TROD-020″
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ)”,”Storia della Rivoluzione Russa. Volume II. La rivoluzione di Ottobre. Parte prima.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1939″,”pag XV 397 8°”,””,”prefazione di Leon TROTSKY (1932), note”,””,””,”TROD-020-FL”
“TROTSKY Leon, a cura di Denis AUTHIER”,”Rapporto della delegazione siberiana. La concezione del partito proletario in una polemica di Trotsky contro Lenin al II Congresso del POSDR.”,”EDIZIONI DELLA VECCHIA TALPA. NAPOLI. 1970″,”pag 81 8°”,””,”avvertenza degli editori prefazione traduzione note di Denis AUTHIER prefazione di L.TROTSKY saggio introduttivo di Denis AUTHIER”,””,””,”TROD-020-FV”
“TROTSKY Leon e Natalia”,”Correspondance 1933 – 1938.”,”GALLIMARD. NRF. PARIS. 1980″,”pag 174 8°”,””,”prefazione traduzione e note di Jean VAN HEIJENOORT note indice nomi”,””,””,”TROD-021″
“TROTSKY Leone (TROTSKIJ)”,”Storia della Rivoluzione Russa. Volume III. La rivoluzione di Ottobre. Seconda parte.”,”ALDO GARZANTI EDITORE. MILANO. 1939″,”pag 393 8°”,””,”note conclusione”,””,””,”TROD-021-FL”
“TROTSKY Leone; LENIN V.I.; LUXEMBURG Rosa”,”Rivoluzione e polemica sul partito.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1976″,”pag 380 16°”,””,”introduzione di Giuseppe BEDESCHI, cronologia comparata fino al 1906, prefazione introduzione note; Paperbacks marxisti”,””,””,”TROD-021-FV”
“TROTSKY Leon – ROSMER Alfred e Marguerite”,”Correspondance 1929 – 1939.”,”GALLIMARD. PARIS. 1982″,”pag 273 8°”,””,”note indice nomi; presentazione e note di BROUE’ Pierre e ROCHE Gerard”,””,””,”TROD-022″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Lev Davidovic”,”Storia della Rivoluzione russa. La Rivoluzione di Febbraio.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1994″,”pag 366 8°”,””,”introduzione di Francesco PERFETTI, nota biobibliografica, prefazione di Lev TROTSKY (Prinkipo, 1930), note appendici: al capitolo “”Particolarità dello sviluppo della Russia””, al capitolo “”Il riarmamento del partito””, al capitolo “”Il Congresso sovietico e la dimostrazione di giugno””, Comunicato dei Soviet di Pietrogrado dei deputati operai, Grandi Tascabili Economici”,””,””,”TROD-022-FL”
“TROTSKY Leone”,”La rivoluzione tradita. (1936)”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1956″,”pag 239 8°”,””,”prefazione, traduzione e note di Livio MAITAN; Collana di Storia e Cultura”,””,””,”TROD-022-FV”
“TROTSKY Leon”,”Millenovecentocinque.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1976″,”pag 352 16°”,””,”cronologia (sintesi vita e opere di Leon Trotsky) prefazione di L. TROTSKY (1922) prefazione all’edizione tedesca (1909) note appendice alla prima e seconda parte indice nomi; Collana Paperbacks marxisti; traduzione di Enzo NAVARRA”,””,””,”TROD-023″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Lev Davidovic”,”Storia della Rivoluzione russa. La Rivoluzione di Ottobre.”,”NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 1994″,”pag 507 8°”,””,”prefazione di Lev TROTSKY (Prinkipo, 1932), conclusione, edizione integrale; Grandi Tascabili Economici”,””,””,”TROD-023-FL”
“TROTSKY Leon (TROCKIJ Lev)”,”Diario d’esilio, 1935.”,”IL SAGGIATORE DI ALBERTO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1969″,”pag 209 16°”,””,”nota introduttiva della Harvard University Press, quaderni note traduzione di Bruno MAFFI; collana I Gabbiani”,””,””,”TROD-023-FV”
“TROTSKY Leone LENIN V.I. LUXEMBURG Rosa”,”Rivoluzione e polemica sul partito.”,”NEWTON COMPTON. ROMA. 1976″,”pag 380 16°”,””,”cronologia comparata fino al 1906″,””,””,”TROD-024 PAR-012″
“TROTSKY Leon; METT Ida”,”La rivolta di Kronstadt. (1921)”,”PARTISAN EDIZIONI – C.D.E. ROMA. 1970″,”pag 125 16°”,””,”nota editoriale, prefazione, appendice: ‘La questione di Kronstadt’ di Lev Trotskij, ‘Ancora sulla repressione di Kronstadt’ di Lev Trotskij; traduzione di Paola CIRIONI e Gabriella PEYROT, Partisan edizioni”,””,””,”TROD-024-FL”
“TROTSKY Lev D.”,”Rivoluzione e vita quotidiana.”,”EDIZIONI SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1971″,”pag 96 16°”,””,”nota introduttiva, note, La nuova sinistra, Cultura politica”,””,””,”TROD-024-FV”
“TROTSKY Lev”,”Il giovane Lenin. La formazione intellettuale e ideologica del più grande rivoluzionario del XX secolo.”,”MONDADORI. VERONA. 1971″,”pag 262 16°”,””,”foto”,””,””,”TROD-025 LENS-093″
“TROTSKY (TROCKIJ) Lev, a cura di Livio MAITAN”,”La rivoluzione tradita.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag XXX 270 16°”,””,”prefazione del curatore, note, traduzione e introduzione di Livio MAITAN, Oscar Saggi”,””,””,”TROD-025-FL”
“TROTSKY Leon”,”La rivoluzione permanente. (1929)”,”MONDADORI. MILANO. 1973″,”pag 295 16°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN, note, appendice: I. La rivoluzione strangolata; II. Sulla rivoluzione strangolata e i suoi strangolatori. Risposta ad André Malraux; III. Socialismo in un paese solo?; IV. Il “”socialismo in un paese solo””; V. Riferimenti storici a proposito della teoria della rivoluzione permanente; indice dei nomi; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-025-FV”
“TROTSKY Leon”,”Europa ed America.”,”CELUC LIBRI. MILANO. 1980″,”pag 122 8°”,””,”appendice introduzione di David BIDUSSA”,””,””,”TROD-026″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Lev)”,”Scritti militari. 1 La Rivoluzione armata.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1971″,”pag 790 8°”,””,”prefazione di Pierre NAVILLE, prefazione dell’autore, introduzione, cronologia degli avvenimenti militari più importanti, note, cartine, indice dei nomi, traduzione di Giuseppe D’AVINO, Collana Il pensiero socialista”,””,””,”TROD-026-FL”
“TROTSKY Leon”,”The First Five Years of the Communist International.”,”NEW PARK. LONDON. 1973″,”Vol 1-2 pag 421 384 16°”,””,”indice nomi argomenti note introduzione dell’ autore del 1924″,””,””,”TROD-027″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ Lev Davidovic)”,”I problemi della rivoluzione cinese e altri scritti su questioni internazionali 1924-1940.”,”EINAUDI. TORINO. 1970″,”pag XXXVII 610 8°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN, note, indice dei nomi, Saggi”,””,””,”TROD-027-FL”
“TROTSKY Leon”,”Stalin’s Gangsters.”,”NEW PARK. LONDON. 1977″,”pag 84 16°”,””,”foto”,””,””,”TROD-028″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ Lev Davidovic)”,”La mia vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1976″,”pag 536 16°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN, note, prefazione, Collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-028-FL”
“TROTSKY Leon”,”Stalinism and Trotskysm in the USA.”,”PLOUGH PRESS. LONDON. Reprint da INTERNAL BULLETIN Vol 15 N° 10 APRIL 1953″,”pag 23 16°”,””,”Resoconto stenografico non corretto dai partecipanti al dibattito tenutosi in Messico il 12-15 giugno 1940″,””,””,”TROD-029″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ Lev Davidovic)”,”Scritti, 1929-1936.”,”EINAUDI. TORINO. 1962″,”pag XXI 497 8°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN, note, indice dei nomi, Saggi”,””,””,”TROD-029-FL”
“TROTSKY Leon”,”The Intelligentsia and Socialism.”,”NEW PARK. LONDON. 1974″,”pag 16 16°”,””,””,””,””,”TROD-030″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Lev Davidovic, contributo di Attilio CHITARIN”,”Classi sociali e rivoluzione. Tre scritti di Lev Trotskij: ‘Bilanci e prospettive’ (1906) – ‘La lotta per il potere’ (1915) – ‘Tre concezioni della rivoluzione’ (1939). Con un saggio di Attilio Chitarin.”,”EDIZIONI OTTAVIANO. MILANO. 1976″,”pag 189 16°”,””,”introduzione di Attilio CHITARIN (pag 7-37), prefazione all’edizione russa del 1919, ‘Bilanci e prospettive’, note, appendice: I. La lotta per il potere, II. Tre concezioni della rivoluzione, Aggiornamenti critici n. 1, Collana diretta da Domenico TARIZZO e Tito PERLINI”,””,””,”TROD-030-FL”
“TROTSKY L. SAPRONOV T.V. PREOBRAZENSKIJ E.A. PIATAKOV Y.L.”,”Documents of the 1923 Opposition.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1975″,”pag 79 16°”,””,”indice nomi biografie autori note introduttive documenti prefazione di Peter JEFFRIES foto”,””,””,”TROD-031″
“TROTSKY Leone ZINOVIEV Grigori VUJOVIC”,”Scritti e discorsi sulla rivoluzione in Cina 1927,”,”ISKRA EDIZIONI. MILANO. 1977″,”pag 299 8°”,””,”presentazione, note, appendice: ‘La lettera da Shanghai’, Collana Documentaria”,””,””,”TROD-031-FL”
“TROTSKY Leon”,”Young People Study Politics! The Significance of Antireligious Propaganda.”,”NEW PARK. LONDON. 1974″,”pag 23 16°”,””,”due discorsi e un articolo di TROTSKY”,””,””,”TROD-032″
“TROTSKY Leon”,”Class and Art. Problems of culture under the Dictatorship of the Proletariat.”,”NEW PARK. LONDON. 1974″,”pag 23 16°”,””,”foto”,””,””,”TROD-033″
“TROTSKY Leon”,”Culture and Socialism and a Manifesto Art and Revolution.”,”NEW PARK. LONDON. 1975″,”pag 36 16°”,””,”illustrazioni”,””,””,”TROD-034″
“TROTSKY Leon”,”The Position of the Republic and the Tasks of Young Workers.”,”NEW PARK. LONDON. 1972″,”pag 24 16°”,””,””,””,””,”TROD-035″
“TROTSKY Leon”,”Radio science technique and society.”,”NEW PARK. LONDON. 1974″,”pag 20 16°”,””,””,””,””,”TROD-036″
“TROTSKY Leon”,”La mia vita.”,”MONDADORI. VERONA. 1930″,”pag 521 8°”,””,””,””,””,”TROD-037″
“TROTSKY Leon (TROTZKI)”,”La mia vita. (Tentativo di autobiografia)”,”MONDADORI. VERONA. 1933″,”pag XV 526 8°”,””,”prefazione di Leon TROTSKY (Prinkipo, 14 settembre 1929), traduzione di Ervino POCAR, seconda edizione”,””,””,”TROD-037-B”
“TROTSKY Leon”,”L’annee 1917. (Textes publiés pour la premiere fois en juin-juillet 1917).”,”F. MASPERO. PARIS. 1976″,”pag 138 16°”,””,”note cronologia giornali indice nomi”,””,””,”TROD-038″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. 1. Gli anni formativi.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1995″,”pag 367 8°”,””,”indice nomi cronologia bibliografia opere TROTSKY foto”,””,””,”TROD-039″
“TROTSKY Leon”,”I crimini di Stalin.”,”GHERARDO CASINI. ROMA. 1966″,”pag 334 16°”,””,”introduzione di Furio SAMPOLI”,””,””,”TROD-040″
“TROTSKY Lev VUJOVIC Voja ZINOVIEV Grigorij”,”Scritti e discorsi sulla rivoluzione in Cina 1927.”,”ISKRA. MILANO. 1977″,”pag 299 8°”,””,”note documenti presentazione di Maurizio ALFIERI; cartina”,””,””,”TROD-041 ZIND-008″
“TROTSKY Leon”,”Scritti militari, 1. La rivoluzione armata.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1971 ediz orig 1967″,”pag 790 8°”,””,”indice nomi note cronologia cartine; prefazione di Pierre NAVILLE”,””,””,”TROD-042″
“TROTSKY Leon”,”The Military Writings and Speeches of L. Trotsky. How the Revolution Armed 1. 1918″,”NEW PARK. LONDON. 1979″,”pag 592 8°”,””,”indice nomi argomenti cronologia cartine note foto prefazione”,””,””,”TROD-043″
“TROTSKY Leon”,”The Military Writings and Speeches of L. Trotsky. How the Revolution Armed 2. 1919″,”NEW PARK. LONDON. 1979″,”pag 685 8°”,””,”indice nomi argomenti cronologia cartine note foto prefazione”,””,””,”TROD-044″
“TROTSKY Leon”,”The Military Writings and Speeches of L. Trotsky. How the Revolution Armed 3. 1920″,”NEW PARK. LONDON. 1979″,”pag 440 8°”,””,”indice nomi argomenti cronologia cartine note foto prefazione”,””,””,”TROD-045″
“TROTSKY Leon”,”The Military Writings and Speeches of L. Trotsky. How the Revolution Armed 4. 1921 – 1923″,”NEW PARK. LONDON. 1979″,”pag 485 8°”,””,”indice nomi argomenti cronologia cartine note foto prefazione”,””,””,”TROD-046″
“TROTSKY Leon”,”The Military Writings and Speeches of L. Trotsky. How the Revolution Armed 5. 1921 – 1923″,”NEW PARK. LONDON. 1979″,”pag 447 8°”,””,”indice nomi argomenti cronologia cartine note foto prefazione”,””,””,”TROD-047″
“TROTSKY Leone”,”La Terza Internazionale dopo Lenin.”,”SCHWARZ. TORINO. 1957″,”pag 327 8°”,””,”note indice nomi prefazione traduzione e note di Livio MAITAN”,””,””,”TROD-048 INTT-024″
“TROTSKY Leon PREOBRAZENSKIJ E.A.”,”Trotsky’s Materials.”,”CD. SD”,””,””,””,””,””,”TROD-049″
“TROTSKY Leon a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. 1-24 1° serie I-III 2° serie.”,”ILT. INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1978 1989 EDI. PARIS. 1978″,”pag 2-300 cad 8°”,””,”bibliografia indice nomi argomenti organizzazioni partiti giornali, introduzione e note di P. BROUE’ e Michel DREYFUS”,””,””,”TROD-050″
“TROTSKY Leon”,”I nostri compiti politici.”,”SAMONA’ SAVELLI. ROMA. 1972″,”pag 148 8°”,””,”note collana diretta da Lucio COLLETTI”,””,””,”TROD-051″
“TROTSKY Leon; membri Comitato di Redazione Georg BRIARD Lucie COLLIARD DELFOSSE Marie COTTON DELSOL René DIONNET Marcel HASFELD André JUIN Fernand LORIOT Magdeleine MARX Maurice PAZ, Marcel ROY BERTHIER Maurice EMBE Albert LEMIRE e altri”,”Contre le Courant. Organe de l’Opposition Communiste. (Mensuel)”,”CONTRE-LE-COURANT. PARIS. 1927 1929 FELTRINELLI REPRINT. MILANO. SD”,”pag 400 8°”,””,”reprint rivista”,””,””,”TROD-052″
“TROTSKY Leon”,”The Defence of Terrorism. Terrorism and Communism. A Reply to Karl Kautsky. A New edition with a new introduction.”,”GEORGE ALLEN & UNWIN. LONDON. 1935 ediz orig 1921″,”pag 176 16°”,””,”introduzione di TROTSKY alla 2° edizione inglese 10.1.1935″,””,””,”TROD-053″
“TROTSKY Leon D.”,”Lenin.”,”SAMONA’ SAVELLI. ROMA. 1964″,”pag 258 8°”,””,”indice nomi note biografiche personaggi prefazione 1924″,””,””,”TROD-054″
“TROTSKY Leon”,”La revolution trahie.”,”GRASSET. PARIS. 1937″,”pag 346 16°”,””,”tradotto dal russo da Victor SERGE introduzione appendice ‘socialismo in un solo paese’ ‘sugli ‘amici’ dell’ URSS'”,””,””,”TROD-055″
“TROTSKY Lev, a cura di V. SOMMELLA I. ALAGIA”,”Opere scelte. 3. La rivoluzione russa.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1998″,”pag 358 8°”,””,”foto indice nomi bibliografia cronologia giornali partiti istituzioni note biografiche introduzione di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA; comitato scientifico Isabella ALAGIA Riccardo ANFOSSI Anna BISCEGLIE Sara MORACE Piero NERI Dario RENZI Vincenzo SOMMELLA”,””,””,”TROD-057″
“TROTSKY Lev, a cura di Dario RENZI; comitato scientifico Isabella ALAGIA Riccardo ANFOSSI Anna BISCEGLIE Sara MORACE Piero NERI Dario RENZI Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. 9. La Quarta Internazionale. Il programma di transizione.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1998″,”pag 360 8°”,””,”foto indice nomi bibliografia cronologia giornali partiti istituzioni note biografiche introduzione di Dario RENZI”,””,””,”TROD-058″
“TROTSKY Lev, a cura di V. SOMMELLA I. ALAGIA”,”Opere scelte. 11. La tragedia del nazismo.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1996″,”pag 358 8°”,””,”foto indice nomi bibliografia cronologia giornali partiti istituzioni note biografiche introduzione di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA”,””,””,”TROD-059″
“TROTSKY Leon”,”Stalinism and Bolshevism. Concerning the Historical and Theoretical Roots of the Fourth International.”,”PIONEER PUBLISHERS. NEW YORK. 1937″,”pag 29 8°”,””,”introduzione di M.S.; nota”,””,””,”TROD-060″
“TROTSKY Leon”,”The Soviet Union and the Fourth International. The Class Nature of the Soviet State.”,”PIONEER PUBLISHERS. NEW YORK. 1934″,”pag 31 16°”,””,”nota”,””,””,”TROD-061″
“TROTSKY Leon”,”The History of the Russian Revolution. Translated from the Russian by Max Eastman.”,”VICTOR GOLLANCZ. LONDON. 1965″,”pag 1295 8°”,””,”1° edizione inglese in 3 volumi 1932-33 note su Trotsky di Max EASTMAN prefazione di TROTSKY 1930 indice nomi argomenti allegati cronologia”,””,””,”TROD-062″
“TROTSKY Leon a cura e traduzione di Charles MALAMUTH”,”Stalin. An Appraisal of the man and his influence.”,”HARPER AND BROTHERS PUBLISHERS. LONDON NEW YORK. 1941″,”pag 516 8°”,””,”nota curatore illustrazioni introduzione appendici cronologia pseudonimi Stalin libri e pamphlets Trotsky in inglese congressi partito glossario indice nomi argomenti appendice ‘tre concetti della rivoluzione russa’”,””,””,”TROD-063″
“TROTSKY Leon a cura di Livio MAITAN”,”Trotskij. Un’ antologia delle opere.”,”MONDADORI. MILANO. 1972″,”pag 419 16°”,””,”note introduzione cronologia vita Trotsky giudizi su Trotsky bibliografia”,””,””,”TROD-064″
“TROTSKY Leon a cura di Livio MAITAN”,”Scritti 1929 – 1936. La pianificazione nell’ URSS l’ avvento del nazismo in Germania il destino politico della Francia; alla luce della teoria della “”rivoluzione permanente””.”,”MONDADORI. MILANO. 1970″,”pag 543 16°”,””,”note indice nomi collana Oscar”,””,””,”TROD-065″
“TROTSKY Lev”,”Letteratura e rivoluzione (1923). Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del CC del PCR(b) sulla politica in campo letterario, 1° luglio 1925.”,”EINAUDI. TORINO. 1973″,”pag XLV 639 16°”,””,”introduzione e traduzione di Vittorio STRADA prefazione indice nomi e riviste note; in appendice altri scritti TROTSKY”,””,””,”TROD-066″
“TROTSKY Leon saggio introduttivo con presentazione opera MARX”,”Marx. Edizione integrale.”,”BIBLIOTECA MODERNA MONDADORI. MILANO. 1949 1° edizione”,”pag 252 16°”,””,”saggio introduttivo (65 pp) di TROTSKY; riduzione del primo volume del Capitale fatta da Otto RÜHLE”,””,””,”TROD-067″
“TROTSKY Leon”,”Rapporto della delegazione siberiana. La concezione del partito proletario in una polemica di Trotsky contro Lenin al II Congresso del POSDR.”,”EDIZIONI DELLA VECCHIA TALPA. NAPOLI. 1970″,”pag 81 8°”,””,”avvertenza degli editori prefazione traduzione note di Denis AUTHIER prefazione TROTSKY saggio introduttivo di AUTHIER (pp 39)”,””,””,”TROD-068″
“TROTSKY Leon”,”Los sindicatos en la epoca del imperialismo. La administracion obrera en la industria nacionalisada. Carta al ‘Daily Herald’, diario del partido laborista de Gran Bretaña. Mexico y el imperialismo britanico.”,”EDITIORAL PRESENTE. BUENOS AIRES. 1961″,”pag 42 16°”,””,”prologo di Manuel SOUZA”,””,””,”TROD-069″
“TROTSKY Leone”,”Stalin.”,”GARZANTI. MILANO. 1947 1° edizione”,”pag 639 8°”,””,”nota editore introduzione cronologia (ampia) pseudonimi di STALIN date congressi Partito comunista supplementi appendice”,””,””,”TROD-070″
“TROTSKY Lev a cura Valdo ZILLI”,”1905.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1971 ediz orig 1909″,”pag XXXIII 474 8°”,””,”introduzione e avvertenza di ZILLI prefazione a edizione sovietica (1922) e tedesca (1909) indice nomi argomenti cronologia note tabelle”,””,””,”TROD-071″
“TROTSKY Lev”,”Le guerre balcaniche 1912 – 1913.”,”EDIZIONI LOTTA COMUNISTA. MILANO. 1999″,”pag XXIII 518 8°”,””,”indice nomi profili biografici località cronologia note foto cartine glossario introduzione editore introduzione curatore I.M.PAVLOV edizione 1926 appendice Il liberalismo slavofilo russo e i Balcani”,””,””,”TROD-072″
“TROTSKY Leone; a cura di Livio MAITAN Tristan SAUVAGE”,”Letteratura arte libertà.”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1958″,”pag XLI 194 8°”,””,”prefazione di MAITAN introduzione TROTSKY ‘Arte e libertà’ di T. SAUVAGE”,””,””,”TROD-073″
“TROTSKY Leone prima edizione italiana a cura di Egilberto Martire.”,”Il fallimento della seconda internazionale.”,”IL SOLCO – CASA EDITRICE. CITTA’ DI CASTELLO. 1921 XVII”,”pag 126 16°”,””,””,””,””,”TROD-074″
“TROTSKY Leon”,”La rivoluzione tradita.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1972 ediz orig 1936″,”pag XXII 266 16°”,””,”prefazione di Livio MAITAN bibliografia brevi note una foto”,””,””,”TROD-075″
“TROTSKY L.D.”,”Classi sociali e rivoluzione. Bilanci e prospettive.”,”EDIZIONI OTTAVIANO. ROMA. 1976″,”pag 191 16°”,””,”saggio introduttivo di Attilio CHITARIN note prefazione a edizione russa del 1919 appendice”,””,””,”TROD-077″
“TROTSKY Leone”,”Il bolscevismo dinnanzi alla guerra e alla pace del mondo.”,”EDIZIONI REPRINT. 1970 SOCIETA’ EDITRICE AVANTI! MILANO. 1920″,”pag 96 16°”,””,”introduzione allo studio del bolscevismo di TROTSKY note”,””,””,”TROD-078″
“TROTSKY Lev”,”La loro morale e la nostra.”,”DE DONATO. BARI. 1967″,”pag 118 16°”,””,”prefazione G.Z. nota editore indice biografico”,””,””,”TROD-079″
“TROTSKY Lev D.”,”Rivoluzione e vita quotidiana. ‘Pubblico’ e ‘privato’ nell’ esperienza sovietica dei primi anni dopo la rivoluzione.”,”SAVELLI. ROMA. 1977 ediz orig 1923″,”pag 141 16°”,””,”introduzione di Maurizio FLORES D’ARCAIS, prefazione a 1° e 2° edizione note appendice questionario”,””,””,”TROD-080″
“TROTSKY Lev a cura di Antonio MOSCATO”,”Il programma di transizione.”,”EDIZIONI BANDIERA ROSSA. ROMA. 1972 ediz orig 1938″,”pag 77 16°”,””,”introduzione di A. MOSCATO ‘Attualità del programma transitorio’ note”,””,””,”TROD-081″
“TROTSKY Leone a cura di Ugo TOLOMEI”,”Stalin.”,”GARZANTI. MILANO. 1962″,”pag XII 464 8°”,””,”nota alla 1° edizione americana (1946) introduzione autore, note cronologia, supplemento ‘Termidoro’ e ‘Kinto al potere'”,””,””,”TROD-082″
“TROTSKY Lev”,”Terrorismo e comunismo.”,”SUGAR EDITORE. MILANO. 1964″,”pag 203 8°”,””,”traduzione e nota introduttiva di Paolo GAMBAZZI note prefazione di TROTSKY 1920″,””,””,”TROD-083″
“TROTSKY Leon the war correspondence of”,”The Balkan Wars 1912-1913.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1993 3° edizione 1° edizione 1981″,”pag XIII 524 8°”,””,”cartine foto introduzione nomi serbo-croati note glossario cronologia indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-084″
“TROTSKY Leon”,”Europe et Amerique.”,”LIBRAIRIE DE L’ HUMANITE’. PARIS. 1926″,”pag 142 8°”,””,”prefazione TROTSKY 1926; allegati ‘Opportunità parola d’ordine Stati Uniti d’ Europa’; ‘La situazione internazionale’; ‘Le vie della rivoluzione europea’ ecc.”,””,””,”TROD-085″
“TROTSKY Leon; a cura di Ottorino GURGO e Francesco DE-CORE”,”””Burocrati e saltimbanchi siete il veleno della sinistra””. Il “”libro rosso”” di Lev Davidovic Trotsky.”,”TULLIO PIRONTI EDITORE. NAPOLI. 1999″,”pag 170 8°”,””,”prefazione introduzione ‘Il profeta armato disarmato esiliato’ brani di TROTSKY bibliografia ’50 libri per conoscere Trotsky'”,””,””,”TROD-086″
“TROTSKY Leon”,”T.o.t.a.l. Toute l’ Oeuvre de Trotsky an Acces Libre. Version 1.”,”CD-ROOM. ANNO 2000″,””,””,”in lingua francese”,””,””,”TROD-087″
“TROTSKY Lev”,”La rivoluzione permanente.”,”EINAUDI EDITORE. TORINO. 1967 1° edizione”,”pag XXIX 206 8°”,””,”introduzione di Livio MAITAN prefazione all’ edizione francese e all’ edizione americana di TROTSKY note appendice: ‘La rivoluzione strangolata’ ‘Risposta ad André Malraux’ ‘Socialismo in un paese solo?’ ‘Riferimenti storici a proposito della teoria della rivoluzione permanente'”,””,””,”TROD-088″
“TROTSKY Leon; a cura di Georges NOVACK”,”Scelta di scritti 1905-1940. Con un saggio introduttivo di Isaac Deutscher.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 197 16°”,””,”introduzione (33 pag) di I. DEUTSCHER note introduttive ai capitoli di G. NOVACK note”,””,””,”TROD-089″
“TROTSKY Leon”,”Crisi del capitalismo e movimento operaio. Scritti sul ‘terzo periodo’ dell’ Internazionale comunista.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1975″,”pag 122 16°”,””,”introduzione di Marcello FLORES note”,””,””,”TROD-090″
“TROTSKY Leone”,”La rivoluzione tradita.”,”SCHWARZ EDITORE. MILANO. 1956 ediz orig 1936″,”pag 239 8°”,””,”prefazione traduzione e note di Livio MAITAN”,””,””,”TROD-091″
“TROTSKY Leon”,”Von der Oktober-Revolution bis zum Brester Friedens Vertrag.”,”PROMACHOS VERLAG. BELP-BERN. 1918″,”pag 120 16°”,””,”prefazione”,””,””,”TROD-092″
“TROTSKY Leon”,”Diario d’ esilio 1935.”,”GARZANTI. MILANO. 1975 ediz orig 1958″,”pag 202 16°”,””,”traduzione di Bruno MAFFI; introduzione della Harvard University Press; note; contiene: Il testamento di Trotsky”,””,””,”TROD-093″
“TROTSKY Leon”,”Terrorismus und Kommunismus. Anti-Kautsky.”,”VERLAGSBUCHHANDLUNG CARL HOYM. HAMBURG. 1920 HERAUSGEGEBEN VOM WESTEUROPÄISCHEN SEKRETARIAT DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE”,”pag 159 8°”,””,”prefazione di L. TROTSKY (1920)”,””,””,”TROD-094″
“TROTSKY Leon”,”Kapitalismus oder Sozialismus? Eine Betrachtung der Sowjet-Wirtschaft und ihrer Entwicklungstendenzen. Mit einem Vorwort des Verfassers zur deutschen Ausgabe und einem Anhang. 1. Auflage.”,”NEUER DEUTSCHER VERLAG. BERLIN. 1925″,”pag 109 8°”,””,”prefazione note allegati tabelle”,””,””,”TROD-095″
“TROTSKY Leon”,”Grundfragen der Revolution. Teil I. Terrorismus und Kommunismus (Anti-Kautsky). Teil II. Zwischen Imperialismus und Revolution. Die Grundfragen der Revolution an dem Einzelbeispiel Georgiens. Teil III. Die neue Wirtschaftspolitik Sowjetru?lands und die Perspektiven der Weltrevolution.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE – CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1923″,”pag 475 8°”,””,”foto premessa prefazione edizione russa”,””,””,”TROD-096″
“TROTSKY Leon”,”Cours nouveau.”,”LA COOTYPOGRAPHIE – ASSOCIATION OUVRIERE – COURBEVOIE SEINE. 1924″,”pag 125 16°”,””,”elenco opere autore introduzione dell’ editore Boris SOUVARINE (1924) prefazione di L. TROTSKY, allegati”,””,””,”TROD-097″
“TROTSKY Leon”,”Historia de la revolucion rusa.”,”SARPE. MADRID. 1985″,”Vol. I,II pag 355 478 8°”,””,”traduzione di Andrés NIN Lucia GONZALEZ e Luis PASTOR nota biografica su L. TROTSKY e opera antecedenti rivoluzione cronologia bibliografia”,””,””,”TROD-098″
“TROTSKY Leon”,”L’ Etat ouvrier, Thermidor et Bonapartisme. Etude Historique et Theorique.”,”EDITIONS LIBRAIRIE DU TRAVAIL. PARIS. 1935″,”pag 28 16°”,””,”note postfazione”,””,””,”TROD-099″
“TROTSKY Lev LENIN V.I.”,”Opere di Trotsky complete in venti volumi. Opere scelte di Lenin in sei volumi. (in lingua russa)”,”IDKK. MOSCA. 1999″,”CD rom”,””,”CD rom in russo. Sono contenuti immagini filmati e discorsi in formato mp3″,””,””,”TROD-100″
“TROTSKY Leon”,”Leur morale et la nôtre.”,”J.J. PAUVERT EDITEUR. 1966 ediz orig 1939″,”pag 134 8°”,””,”introduzione di Pierre FRANK traduzione di Victor SERGE appendici indice biografico nomi; collana ‘Libertés’ diretta da Jean-Francois REVEL”,””,””,”TROD-101″
“TROTSKY Leon; a cura di Les EVANS Russell BLOCK”,”Leon Trotsky on China.”,”MONAD PRESS. NEW YORK. 1978 1° ediz 1976 Distributed by PATHFINDER PRESS. NEW YORK”,”pag 688 8°”,””,”notizie biografiche autore prefazione dei curatori introduzione di PENG SHU-TSE appendice: ‘Appello a tutti i compagni del Partito Comunista Cinese’ di CH’EN TU-HSIU del 10 dicembre 1929 note glossario indice nomi argomenti località; elenco libri e pamphlets di Leon TROTSKY”,””,””,”TROD-102″
“TROTSKY Leon”,”My Life. An Attempt at an Autobiography.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1971 1° ediz 1970″,”pag XXXVII 602 8°”,””,”introduzione ‘With Trotsky in Coyoacan’ di Joseph HANSEN prefazione di Leon TROTSKY (Prinkipo 1929) cronologia (principali avvenimenti politici e scritti di Trotsky) indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-103″
“TROTSKY Leon”,”Dalla Rivoluzione d’ Ottobre al Trattato di Pace di Brest-Litowsk.”,”SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920 5° edizione”,”pag 87 16°”,””,”prefazione dell’ autore (1918); collana ‘Documenti della Rivoluzione’ N° 2″,””,””,”TROD-104″
“TROTSKY Leon”,”The History of the Russian Revolution.”,”VICTOR GOLLANCZ LTD. LONDON. 1965 1° ediz in inglese 1932-33″,”Vol 1,2,3 pag 1295 8°”,””,”nota sull’ autore di Max EASTMAN prefazione di L. TROTSKY (1930) cronologia glossario note appendici introduzione ai volumi 2 e 3 indice nomi argomenti; traduzione dal russo di Max EASTMAN”,””,””,”TROD-105″
“TROTSKY Leon”,”Dalla Rivoluzione d’ Ottobre al Trattato di Pace di Brest-Litowsk.”,”EDIZIONI REPRINT. 1970 SOCIETA’ EDITRICE AVANTI!. MILANO. 1920″,”pag 87 16°”,””,”prefazione collana ‘Documenti della Rivoluzione’ N° 2″,””,””,”TROD-106″
“TROTSKY Leo D.”,”Die Russische Revolution. Kopenhagener Rede 1932.”,”VOLTAIRE FLUGSCHRIFT. EDITION VOLTAIRE. BERLIN. 1970″,”pag 60 8°”,””,”note appendice: saggio di Michael SCHNEIDER ‘Stalin oder Trotzki? Eine falsche Alternative'”,””,””,”TROD-107″
“TROTSKY Leon”,”La courbe du developpment capitaliste. Une lettre aux editeurs à la place de l’ article promis. Livre IV, Vestnik Sotsialisticheskoi Akademii, avril-juillet 1923. Publié en anglasi dans la revue IV Internationale, mai 1941. (in)”,”CRITIQUES DE L’ ECONOMIE POLITIQUE. REVUE TRIMESTRELLE. 20. AVRIL-JUIN 1975″,”pag 3-11 8°”,””,”grafico; traduzione di Regine MELET Haroun SACHS”,””,””,”TROD-108″
“TROTSKY Leon”,”Mille novecento cinque.”,”ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO. MILANO. 1948 prima edizione”,”pag 359 8°”,””,”prefazione di L. TROTSKY del 1909 e 1922; appendice: ‘Il proletariato e la rivoluzione russa’, ‘Le nostre contese’ ‘La lotta per il potere'”,””,””,”TROD-109″
“TROTSKY Leon ZINOVIEV G. RAKOVSKY Christian (in)”,”Les bolcheviks contre Staline, 1923 – 1928. La lutte des compagnons de Lenine contre le stalinisme naissant en URSS. Cours nouveau (1923) de Leon Trotsky. La plateforme de l’ opposition de gauche (1927) (Trotsky-Zinoviev). Les ‘danger professionnels’ du pouvoir’ (1928) de Christian Rakovsky.”,”PUBLICATIONS DE LA ‘QUATRIEME INTERNATIONALE’. PARIS. 1957″,”pag 167 8°”,””,”introduzione di Michel PABLO prefazione di Leon TROTSKY, note allegati”,””,””,”TROD-110″
“TROTSKY Leon”,”Dalla Rivoluzione d’ Ottobre al Trattato di Pace di Brest-Litovsk.”,”ATLANTICA. ROMA. 1945″,”pag 156 8°”,””,”introduzione di Wolf GIUSTI cenno biografico prefazione di TROTSKY”,””,””,”TROD-111″
“TROTSKY Lev”,”Compagni di strada.”,”DE DONATO EDITORE. BARI. 1968″,”pag 94 16°”,””,”prefazione; traduzione di Anna Maria CARPI e di Luisella MARAZZI”,””,””,”TROD-112″
“TROTSKY Leon”,”Les problemes de la guerre civile. Conferences faites à la Societé des sciences militaires de Moscou en juillet 1924.”,”LIBRAIRIE DU TRAVAIL. PARIS. 1926″,”pag 39 16°”,””,”elenco opere e opuscolo dell’ autore; Collana ‘Faits et documents’ N° 5″,””,””,”TROD-113″
“TROTSKY Leon”,”Vers le capitalisme ou vers le socialisme?”,”EDITE’ PAR LA LUTTE DE CLASSES. REVUE COMMUNISTE DE DOCUMENTATION ET D’ EDUCATION. PARIS. 1928″,”pag XVII 72 8°”,””,”introduzione di Pierre NAVILLE prefazione all’ edizione tedesca appendice”,””,””,”TROD-114″
“TROTSKY Leon”,”La defense de l’ URSS et dell’ Opposition.”,”LIBRAIRIE DU TRAVAIL. PARIS. 1929″,”pag 61 16°”,””,”elenco opere autore note; ‘Bibliotheque de l’ opposizion communiste'”,””,””,”TROD-115″
“TROTSKY Leon”,”Les problemes de la revolution allemande.”,”EDITE’ PAR LA LIGUE COMMUNISTE (OPPOSITION) EN VENTE A’ “”LA VERITE'””. PARIS. 1931″,”pag 61 16°”,””,”elenco opere Trotsky”,””,””,”TROD-116″
“TROTSKY Leon”,”La lutte antibureaucratique en URSS. Tome 1. Les Reformes possibles 1923-1933.”,”10-18 UNION GENERAL D’ EDITIONS. PARIS. 1975″,”pag 318 16°”,””,”presentazione di J.L. DALLEMAGNE note”,””,””,”TROD-117″
“TROTSKY Leon”,”La revolution permanente (1928-1931).”,”GALLIMARD. PARIS. 1972″,”pag 377 16°”,””,”prefazione all’ edizione francese introduzione note appendici: ‘La revolution etranglée’ ‘De la revolution etranglée et de ses etrangleurs (Reponse à André Malraux)’ ‘Les problemes de la revolution espagnole au jour le jour’ collana NRF”,””,””,”TROD-118″
“TROTSKY Leon”,”Les crimes de Staline. 1.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 157 16°”,””,”traduzione dal russo di Victor SERGE introduzione di Jean-Yves POTEL prefazione di L. TROTSKY (Coyoacan 5 luglio 1937)”,””,””,”TROD-119″
“TROTSKY Leon”,”Les crimes de Staline. 2.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 175 16°”,””,”traduzione dal russo di Victor SERGE”,””,””,”TROD-120″
“TROTSKY Leon”,”La guerre et la revolution. Le naufrage de la II International. Les debuts de la III Internationale.”,”EDITIONS TETE DE FEUILLES. PARIS. 1974″,”Tomo 1 pag 245 8°”,””,”prefazione introduzione di TROTSKY (1919, 1922) note; traduzione dal russo di André OAK; collana ‘Archives et documents’ diretta da Ferdinand TEULE’,”,””,””,”TROD-121″
“TROTSKY Leon”,”La guerre et la revolution. Le naufrage de la II International. Les debuts de la III Internationale.”,”EDITIONS TETE DE FEUILLES. PARIS. 1974″,”Tomo 2 pag 337 8°”,””,”introduzione di TROTSKY (1922) note postfazione (1922) indice nomi; collana ‘Archives et documents'”,””,””,”TROD-122″
“TROTSKY Leon”,”Nuovo corso. Lo scritto che iniziò la guerra aperta con Stalin.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1965″,”pag 144 16°”,””,”prefazione di Sirio DI-GIULIOMARIA traduzione di Giulio SAVELLI prefazione di TROTSKY all’ edizione russa note appendici: ‘Lettera a un’ assemblea di partito’ ‘Il funzionarismo nell’ esercito e altrove’ ‘Sulla saldatura tra città e campagna (…E su delle voci menzognere)’ ‘Due generazioni'”,””,””,”TROD-123″
“TROTSKY Leon”,”Mein Leben. Versuch einer Autobiographie.”,”FISCHER TASCHENBUCH VERLAG. FRANKFURTER AM. 1974″,”pag 522 16°”,””,”prefazione postfazione traduzione dal russo di Alexandra RAMM”,””,””,”TROD-124″
“TROTSKY Leon, a cura di Philip POMPER”,”Trotsky’s Notebooks, 1933-1935. Writings on Lenin, Dialectics, and Evolutionism.”,”COLUMBIA UNIVERSITY PRESS. NEW YORK. 1998 ediz orig 1986″,”pag VIII 175 8°”,””,”ringraziamenti, traduzione note e saggio introduttivo (pag 1-73) di Philip POMPER note al testo russo di Yuri FELSHTINSKY, illustrazioni grafici traduzione appunti TROTSKY, testo russo, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-125″
“TROTSKY Leon D., a cura di Sirio DI GIULIOMARIA”,”In difesa del marxismo.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 364 16°”,””,”prefazione di S. DI-GIULIOMARIA note indice nomi appendice: ‘Scienza e stile’, ‘Lettera di dimissioni di Burnham dal Workers Party'”,””,””,”TROD-126″
“TROTSKY Leon”,”Zwischen Imperialismus und Revolution. Die grundfragen der Revolution an dem Einzelbeispiel georgiens.”,”VERLAG DER KOMMUNISTICHEN INTERNATIONALE. CARL HOYM NACHF. HAMBURG. 1922″,”pag 153 8°”,””,”prefazione note allegato”,””,””,”TROD-127″
“TROTSKY Leon”,”Die Fragen der Arbeiterbewegung in Frankreich und die kommunistische Internationale. Zwei Reden, gehalten auf der Konferenz der Erweiterten Exekutive der Kommunistischen Internationale am 26. Februar und 2. März 1922 in Moskau.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE AUSLIEFERUNGSSTELLE FÜR DEUTSCHLAND, CARL HOYM. HAMBURG. 1922″,”pag 31 8°”,””,”Collana ‘Bibliothek der Kommunistischen Internationale, 30′”,””,””,”TROD-128″
“TROTSKY Leon”,”Lenin.”,”EDICIONES ARIEL. BARCELONA. 1972″,”pag 305 8°”,””,”prefazione all’ edizione spagnola di Jesus PABON (pag 5-84) prefazione di TROTSKY appendici “”Leon Trotsky, ‘Lenin'”” di André BRETON, “”Trotsky en España”” di Iñigo Moreno de ARTEAGA”,””,””,”TROD-129″
“TROTSKY Lev”,”La rivoluzione permanente.”,”EINAUDI. TORINO. 1967″,”pag XXIX 206 8°”,””,”prefazione e traduzione di Livio MAITAN prefazione all’ edizione francese e americana (1930) introduzione (1929) note appendice indice nomi”,””,””,”TROD-130″
“TROTSKY L.D.”,”1905. Millenovecentocinque.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 279 8°”,””,”nota biografica prefazione (1922) prefazione all’ edizione tedesca (1909) dell’ autore note appendice indice nomi”,””,””,”TROD-131″
“TROTSKY Leon ZINOVIEV Gregory KAMENEV e altri”,”La piattaforma dell’ opposizione nell’ URSS.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 139 16°”,””,”nota introduttiva introduzione traduzione di Giorgio MEUCCI”,””,””,”TROD-132″
“TROTSKY Leon”,”Staline.”,”EDITIONS BERNARD GRASSET. PARIS. 1948″,”pag XIV 620 8°”,””,”traduzione dal russo di J. VAN HEIJENOORT, foto, lista delle opere di TROTSKY pubblicate in lingua francese indice nomi argomenti periodici supplemento I: ‘La reaction thermidorienne’, II ‘Kinto au pouvoir’; appendice: ‘Trois conceptions de la revolution russe'”,””,””,”TROD-133″
“TROTSKY Leon”,”Ma vie.”,”GALLIMARD. PARIS. 1953″,”pag 691 16°”,””,”traduzione dal russo di Maurice PARIJANINE introduzione di Alfred ROSMER prefazione di L. TROTSKY (1929) note lista delle opere di Trotsky pubblicate in lingua francese indice nomi e periodici”,””,””,”TROD-134″
“TROTSKY Leon, a cura di Jean-Jacques MARIE”,”Trotsky. Textes et debats.”,”LE LIVRE DE POCHE. PARIS. 1984″,”pag 444 16°”,””,”introduzione note testi allegato: ‘Cronstadt’, cronologia bibliografia glossario indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-135″
“TROTSKY Leon”,”Adonde va Rusia? Hacia el capitalismo o hacia el socialismo? Nuevo rumbo.”,”EDICIONES ORIENTE. MADRID. 1928″,”pag 267 16°”,””,”prefazione di L. TROTSKY (1925)”,””,””,”TROD-136″
“TROTSKY Leon”,”El triunfo del bolchevismo. Con una semblanza del autor, sus impresiones de España y su actitud respecto a la Internacioal.”,”BIBLIOTECA NUEVA. MADRID. SD 3° edizione, ediz orig 1919″,”pag 272 16°”,””,”prefazione alla 1° edizione, ‘Leon Trotsky, recuerdos e impresiones’ di N. TASIN, prefazione dell’ autore, appendice: ‘Trotsky e l’ Internazionale'”,””,””,”TROD-137″
“TROTSKY Leon (TROTZKI)”,”La situacion real de Rusia.”,”M. AGUILAR EDITOR. MADRID. SD”,”pag 285 16°”,””,”note appendici: Testamento di Lenin, Lettera di Adolfo Joffe, Appello dell’ opposizione russa all’ Internazionale comunista; traduzione di Manuel PUMAREGA”,””,””,”TROD-138″
“TROTSKY Leon”,”El gran organizador de derrotas (La internacional comunista desde la muerte de Lenin).”,”EDICIONES HOY. MADRID. 1930″,”pag 349 16°”,””,”prefazione di TROTSKY (1930) traduzione di J.G. GORKIN”,””,””,”TROD-139″
“TROTSKY Leon”,”Histoire de la revolution russe. La revolution de fevrier. Tome I.”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1933″,”pag 320 16°”,””,”elenco opere autore, prefazione di TROTSKY (1930) appendice al capitolo: ‘Delle particolarità dello sviluppo della Russia’; traduzione di Maurice PARIJANINE riveduta e approvato dall’ autore”,””,””,”TROD-140″
“TROTSKY Leon”,”Histoire de la revolution russe. La revolution de fevrier. Tome II.”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1933″,”pag 347 16°”,””,”elenco opere autore appendici ai capitoli: ‘Il riarmo del partito’, ‘Il congresso dei Soviet e la manifestazione di giugno’, Lettera al Professor A. Kahun, Università della California; traduzione di Maurice PARIJANINE riveduta e approvato dall’ autore”,””,””,”TROD-141″
“TROTSKY Leon”,”Histoire de la revolution russe. Tome III. La revolution d’ Octobre”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1934″,”pag 480 16°”,””,”elenco opere autore prefazione di L. TROTSKY (1932); traduzione di Maurice PARIJANINE riveduta e approvato dall’ autore”,””,””,”TROD-142″
“TROTSKY Leon”,”La Revolucion de 1905.”,”EDITORIAL PLANETA. BARCELONA. 1975″,”pag 321 16°”,””,”introduzione di Santiago NADAL prefazione dell’ autore alla prima e seconda edizione (1922) e prefazione alla edizione tedesca (1909) foto illustrazioni note”,””,””,”TROD-143″
“TROTSKY L. intervistato da SIMENON Georges, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Intervista a Lev Trotsky (7 giugno 1933). In appendice: “”Ancora al servizio dell’ Unione Sovietica…””. Quattro testi inediti di Trotksy (marzo-giugno 1933).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 35, MAGGIO-GIUGNO 2002 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2002″,”pag 24 8° grande”,””,”note appendice: Lev Trotsky, Lettera inedita al Politburo (15 marzo 1933) e altre testi inediti di Trotsky; I nostri lutti Charles Van Gelderen (1913-2001) appendice: Due testimonianze di Charles Van Gelderen: Alle origini del Partito Operaio Comunista, I miei incontri con Amadeo Bordiga (Da una lettera ad Arturo Peregalli (28 gennaio 1997))”,””,””,”TROD-144″
“TROTSKY L. LENIN V.I., a cura di Paolo CASCIOLA”,”In lotta contro lo stalinismo. La vera storia del “”testamento”” di Lenin.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 2. MAGGIO. FOLIGNO. 1988″,”pag 51 8° grande”,””,”introduzione di Russell BLOCK note appendice: Pierre FRANK, “”L’ ultimo ‘turbamento’ di Lenin”””,””,””,”TROD-145″
“TROTSKY Lev, a cura di Paolo CASCIOLA”,”La Quarta Internazionale e la guerra (10 giugno 1934).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 4, NOVEMBRE. FOLIGNO. 1989″,”pag 40 8° grande”,””,”nota introduttiva note”,””,””,”TROD-146″
“TROTSKY Lev”,”Vers le capitalisme ou vers le socialisme? (Aout 1925).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 5, GIUGNO. FOLIGNO. 1990 REPRINT EDIZIONE LA LUTTE DE CLASSES. PARIS. 1928″,”pag 32 8° grande”,””,”introduzione di Pierre NAVILLE prefazione appendice”,””,””,”TROD-147″
“TROTSKY Lev”,”L’ esercito rosso. Discorso su “”Il potere dei consigli e l’ imperialismo internazionale”” tenuto a Mosca il 21 aprile 1918.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 7, OTTOBRE. FOLIGNO. 1990 REPRINT IL SOLCO. CITTA’ DI CASTELLO. 1921″,”pag 24 8° grande”,””,”nota introduttiva di Paolo CASCIOLA prefazione di Egilberto MARTIRE, testo italiano a cura di Enrico DAMIANI”,””,””,”TROD-148″
“TROTSKY Lev REICH Wilhelm, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Carteggio 1933-1935.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 9, LUGLIO. FOLIGNO. 1991″,”pag 20 8° grande”,””,”nota editoriale introduzione di Alain CALVIE’ foto note appendice: Heinz Epe ad Albert Glotzer (28 aprile 1936)- Estratto”,””,””,”TROD-149″
“TROTSKY Lev, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Rosa Luxemburg: difesa e critica di una rivoluzionaria. Due articoli e un discorso.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 19, LUGLIO. FOLIGNO. 1996″,”pag 68 8° grande”,””,”introduzione: ‘Trotsky e Rosa Luxemburg’ di Carlos MORGENSTERN, foto note annesso appendice: ‘Rosa Luxemburg vista da Trotsky e dai trotskisti’ di Jacqueline BOIS (elementi bibliografici, osservazioni)”,””,””,”TROD-150″
“TROTSKY Lev”,”Perché Stalin ha sconfitto l’ opposizione? (12 novembre 1935).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 16, LUGLIO. FOLIGNO. 1994″,”pag 24 8° grande”,””,”traduzione a cura di Paolo CASCIOLA, note”,””,””,”TROD-151″
“TROTSKY Lev”,”La natura di classe dello Stato sovietico (1° ottobre 1933).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 13, NOVEMBRE. FOLIGNO. 1992″,”pag 36 8° grande”,””,”traduzione a cura di Paolo CASCIOLA, note”,””,””,”TROD-152″
“TROTSKY Lev”,”Un dramma giudiziario (Il processo Beilis).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 11, DICEMBRE. FOLIGNO. 1991 REPRINT LIBRERIA EDITRICE “”AVANTI!””. 1918″,”pag 16 8° grande”,””,”nota introduttiva di Paolo CASCIOLA, note prefazione”,””,””,”TROD-153″
“TROTSKY Lev, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Ancora una volta: l’ URSS e la sua difesa (4 novembre 1937). Con testi di Yvan Craipeau e Pierre Naville.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 38, NOVEMBRE-DICEMBRE 2002, EDIZIONI BI-ELLE, FIRENZE. 2002″,”pag 64 8° grande”,””,”note foto appendici: ‘Rapporto sulla questione russa (ottobre 1937)’ di Pierre NAVILLE, ‘La Quarta Internazionale e la controrivoluzione russa (ottobre 1937)’ di Yvan Craipeau, ‘Resoconto della discussione sulla questione russa (Il Congresso Nazionale del POI, 1° novembre 1937)’, ‘L’ evoluzione della Russia sovietica (giugno 1938)’, ‘Yvan Craipeau (1911-2001)’ di Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROD-154″
“TROTSKY Lev, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Lev Sedov. Figlio, amico, combattente. Dedicato alla gioventù proletaria (20 febbraio 1938).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 9, GENNAIO 1998 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1998″,”pag 40 8° grande”,””,”note appendice: ‘I nostri lutti: Walter Lunardelli (1931-1998)’ di Diego GIACHETTI, ‘I nostri lutti: Jeannine Morel (1921-1998)’ di Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROD-155″
“TROTSKY Lev”,”Agoniia kapitalizma i zadaci Cetvertogo Internatsionala. Mobilizatsiia mass vokrug perechodnich trebovanii kak podgotovka k zavoevaniiu vlasti. (L’ agonia del capitalismo ed i compiti della Quarta Internazionale. La mobilitazione delle masse su rivendicazioni transitorie come preparazione alla presa del potere).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 1, MARZO 1986. FOLIGNO. 1986 REPRINT BIULLETEN OPPOZITSII, N° 66-67, MAGGIO-GIUGNO 1938″,”pag 18 8° grande”,””,”””Programma di transizione””, adottato dalla Conferenza di fondazione della Quarta Internazionale, Perigny, 3 settembre 1938″,””,””,”TROD-156″
“TROTSKY Lev, a cura di Antonella MARAZZI”,”Scritti sull’ Italia.”,”MASSARI EDITORE. ROMA. 2001 ediz orig 1979″,”pag 252 16°”,””,”ringraziamenti introduzione di Antonella MARAZZI foto indice nomi”,””,””,”TROD-157″
“TROTSKY Leon”,”1. Trotsky: Gli insegnamenti di Ottobre. 2. Lettera di Trotsky a Olminski sulle sue divergenze di vedute col Partito Bolscevico. 3. Come non si deve scrivere la storia della Rivoluzione di Ottobre.”,”OFFICINA TIPOGRAFICA ENRICO LAZZARI E C. MATERIALE PER LA PREPARAZIONE CONGRESSUALE. N. 3. FUORI COMMERCIO. MILANO 1925 REPRINT BIBLIOTECA G. FELTRINELLI. MILANO”,”pag 51 8°”,””,””,””,””,”TROD-158″
“TROTSKY Leon, MARX Karl”,”Marx vu par Trotsky.”,”EDITIONS BUCHET/CHASTEL. PARIS. 1970″,”pag 283 16°”,””,”note saggio introduttivo ‘Karl Marx. Le marxisme et notre temps. Ce qui est présenté au lecteur’ (pag 7-80) di L. TROTSKY”,””,””,”TROD-159″
“TROTSKY Leon”,”Journal d’ exil, 1935.”,”GALLIMARD NRF. PARIS. 1960″,”pag 227 8°”,””,”traduzione dal russo di Gustave AUCOUTURIER, prefazione per l’ edizione francese di Alfred ROSMER, introduzione dell’ editore, nota della Harvard University Press note foto facsimile del Testamento di Trotsky, Collana ‘Memoires du temps présent'”,””,””,”TROD-160″
“TROTSKY Leon”,”Les problemes de la révolution allemande.”,”EDITE’ PAR LA LIGUE COMMUNISTE (OPPOSITION). PARIS. 1931″,”pag 61 16°”,””,””,””,””,”TROD-161″
“TROTSKY Leon; a cura di Jean Paul SCOT”,”Trotski. Textes.”,”EDITIONS SOCIALES – MESSIDOR. PARIS. 1984″,”pag 345 16°”,””,”introduzione di Jean Paul SCOT (pag 9-88) ‘Une lecture de Trotsky’, nota sulla presentazione dei testi, note allegati cronologia indice biografico nomi citati bibliografia”,””,””,”TROD-162″
“TROTSKY Leon”,”La révolution espagnole et les taches communistes.”,”LES EDITIONS COMMUNISTES – LIGUE COMMUNISTE (OPPOSITION). PARIS. 1931″,”pag 8 4°”,””,””,”SI”,””,”TROD-163″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Evelyn REED”,”Writings of Leon Trotsky, 1938-39.”,”MERIT PUBLISHERS. NEW YORK. 1969″,”pag 151 8°”,””,”prefazione foto appendici: Marceau Pivert a Leon Trotsky, Daniel Guerin a Leon Trotsky”,””,””,”TROD-164″
“TROTSKY Leon e altri, a cura di PLUET Jacqueline”,”Trotski et le trotskisme.”,”ARMAND COLIN. PARIS. 1971″,”pag 96 16°”,””,”introduzione foto note abbreviazioni estratti testi cronologia comparata indice biografico nomi glossario bibliografia ipotesi di ricerca; Collana “”Problemes actuels”” diretta da André LABASTE André MERLIER Paul WAGRET, opera pubblicata a cura di Paul WAGRET”,””,””,”TROD-165″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1935-36.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1970″,”pag 152 8°”,””,”prefazione foto note ringraziamenti bibliografia”,””,””,”TROD-166″
“TROTSKY Leon”,”La revolucion española.”,”EDITORIAL FENIX. MADRID. 1933″,”pag 103 8°”,””,”prefazione di Juan ANDRADE (1932), Collana ‘Vida nueva’”,””,””,”TROD-167″
“TROTSKY Lev, a cura di Piero NERI”,”Opere scelte. 5. La lotta allo stalinismo: 1924-35.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1995″,”pag 483 8°”,””,”introduzione di Piero NERI, appendice note biografiche indice giornali organizzazioni istituzioni cronologia bibliografia indice nomi”,””,””,”TROD-168″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume I. Janvier 1928 – Juillet 1928.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1988″,”pag 433 8°”,””,”introduzione e note di Pierre BROUE’, avvertenze lista sigle cronologia, opere e articoli consultati e citati, indice nomi indice giornali e periodici indice argomenti indice organizzazioni partiti istituzioni congressi riunioni”,””,””,”TROD-169″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume II. Juillet 1928 à Fevrier 1929.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1989″,”pag 466 8°”,””,”introduzione e note di Pierre BROUE’, avvertenze lista sigle e abbreviazioni cronologia, indice nomi indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-170″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume III. Fevrier 1929 – Mai 1929.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1989″,”pag 261 8°”,””,”introduzione e note di Pierre BROUE’, avvertenze lista sigle e abbreviazioni cronologia, indice nomi indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-171″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 1. Mars 1933 – Juillet 1933.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1978″,”pag 261 8°”,””,”introduzione e note di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS, avvertenza di Marguerite BONNET, lista sigle presentazione di P. BROUE’ cronologia foto illustrazioni bibliografia indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-172″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 2. Juillet-Octobre 1933.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1978″,”pag 315 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-173″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 3. Novembre 1933 – Avril 1934.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1978″,”pag 356 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-174″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 4. Avril 1934 – Decembre 1934.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1979″,”pag 364 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-175″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 5. Janvier 1935 – Juin 1935.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1979″,”pag 391 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-176″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 6. Juin 1935-Septembre 1935″,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1979″,”pag 299 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-177″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 7. Octobre 1935 – Decembre 1935.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1980″,”pag 278 8°”,””,”avvertenza di Marguerite BONNET introduzione di Pierre BROUE’ e Michel DREYFUS ricerche collettive e collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-178″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 8. Janvier 1936 – Fevrier 1936.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1980″,”pag 240 8°”,””,”avvertenza introduzione di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-179″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 9. Mars 1936 – Mai 1936.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1980″,”pag 308 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-180″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 10. Juin 1936 – Juillet 1936.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1981″,”pag 342 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-181″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 11. Aout 1936 – Decembre 1936.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1981″,”pag 380 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-182″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 12. Decembre 1936 – Fevrier 1937.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY – EDI, ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1982″,”pag 407 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-183″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 13. Mars 1937 – Avril 1937.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1982″,”pag 333 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-184″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 14. Mai 1937 à Septembre 1937.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1982″,”pag 422 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-185″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 15. Septembre 1937 à Decembre 1937.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1982″,”pag 472 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti tavole fuori testo”,””,””,”TROD-186″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 16. Janvier 1938 – Mars 1938.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1983″,”pag 371 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi”,””,””,”TROD-187″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 17. Mars 1938 – Juin 1938.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1984″,”pag 311 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-188″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 18. Juin 1938 – Septembre 1938.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1984″,”pag 368 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-189″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 19. Octobre 1938 – Decembre 1938.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1985″,”pag 334 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-190″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 20. Janvier 1939 – Mars 1939.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1985″,”pag 355 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-191″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 21. Avril 1939 – Septembre 1939.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1986″,”pag 424 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-192″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 22. Septembre 1939 – Decembre 1939.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1985″,”pag 250 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-193″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 23. Janvier 1940 – Mai 1940.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1986″,”pag 356 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-194″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 24. Mai 1940 à Aout 1940.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1987″,”pag 401 8°”,””,”avvertenza introduzione e note di Pierre BROUE’ collaborazione internazionale lista sigle cronologia allegati bibliografia opere citate indice nomi indice organizzazioni istituzioni istanze indice giornali e periodici indice argomenti”,””,””,”TROD-195″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre BROUE'”,”Oeuvres. Volume 1-24. Index politique provisoire par thèmes.”,”ILT. PUBLICATIONS DE L’ INSTITUT LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1987″,”pag 19 8° (F)”,””,”indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-195-B”
“TROTSKY Leon”,”La rivoluzione tradita.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 267 16°”,””,”traduzione di Livio MAITAN”,””,””,”TROD-196″
“TROTSKY Leone”,”Dalla rivoluzione d’ Ottobre al trattato di pace di Brest-Litovsk.”,”ATLANTICA EDITRICE. ROMA. 1945″,”pag 156 8°”,””,”introduzione di Wolf GIUSTI cenno biografico prefazione, Collana di cultura politica diretta da G. PERTICONE”,””,””,”TROD-197″
“TROTSKY Leon”,”Entre l’ imperialisme et la revolution. Les questions fondamentales de la révolution à la lumière de l’ expérience géorgienne.”,”EDITIONS LA TAUPE. BRUXELLES. 1970″,”pag 195 16°”,””,”prefazione di Nathan WEINSTOCK ‘Entre rouges et blancs’, note introduzione appendice: la questione ucraina”,””,””,”TROD-198″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. 12. La guerra e il futuro.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2001″,”pag 276 8°”,””,”introduzione dei curatori, note foto note biografiche principali giornali organizzazioni politiche istituzioni cronologia (1937-1940) bibliografia indice nomi, collaborazione di Claudia ROMANINI Carla LONGOBARDO, note e apparato critico dei curatori del volume, traduzioni di Isabella ALAGIA Cinzia ALLEGREZZA Valentina BALMA MION Nicoletta GAIDA OBERTI Agnese LA-GRECA Anna SCARNATO Vincenzo SOMMELLA”,””,””,”TROD-199″
“TROTSKY Leon”,”Defense du marxisme. URSS, marxisme et bureaucratie.”,”EDI – ETUDES ET DOCUMENTATION INTERNATIONALES. PARIS. 1976 ediz orig 1942″,”pag 360 8°”,””,”avvertenza degli editori prefazione di Pierre NAVILLE (pag 9-22) introduzione e note di Jean-Jacques MARIE (pag 23-72) addendum, lettere di Leon Trotsky, allegati (La Quarta Internazionale e la controrivoluzione russa, contro-rapporto di Yvan CRAIPEAU, due testi di James BURNHAM, due lettere di Pierre NAVILLE e Hal DRAPER a proposito di Bruno RIZZI) indice nomi, traduzione di Denis BERGER (inglese) Jean-Jacques MARIE Katya DOREY e G. VOLOCHINE (russo) Nouvelle édition corrigée et augmentée”,””,””,”TROD-200″
“TROTSKY Leon”,”Scritti sull’ Italia. Trotsky e l’ opposizione italiana.”,”CSF. COLORADO.EDU. 2001 – MIA (INT)”,”pag 33 8° (F)”,””,”note documenti: lettere; in appendice bibliografia scritti Trotsky sull’ Italia”,””,””,”TROD-201″
“TROTSKY Leon”,”Arbeit, Disziplin und Ordnung werdern die sozialistische Sowjet-Republik retten!”,”VERLAG BUCHHANDLUNG DES ARBEITERBUNDES. BASEL. 1918″,”pag 29 8°”,””,””,””,””,”TROD-202″
“TROTSKY Leon (Trotzki)”,”Über Lenin. Material für einen Biographen.”,”NDV – NEUER DEUTSCHER VERLAG. BERLIN. 1924″,”pag 173 8°”,””,”prefazione di L. TROTSKY (1924) note allegati, 1° edizione”,””,””,”TROD-203″
“TROTSKY Leon (Trotzki), a cura di Hans WEBER”,”Die Internationale Revolution und die Kommunistische Internationale.”,”E. LAUBSCHE VERLAGSBUCHHANDLUNG GmbH. BERLIN. 1929″,”pag 208 8°”,””,”nota dell’ editore prefazione di Hans WEBER, indice dei termini stranieri; Autorisierte Übersetzung von A. MÜLLER”,””,””,”TROD-204″
“TROTSKY Leon”,”En España.”,”AKAL EDITOR. MADRID. 1975″,”pag 146 16°”,””,”prefazione all’ edizione spagnola di Leon TROTSKY, traduzione di Andrés NIN”,””,””,”TROD-205″
“TROTSKY Leon e altri”,”Leon Trotsky.”,”CAHIERS DU MOUVEMENT OUVRIER – NUMERO SPECIAL – CERMTRI. PARIS. 2005 N° 28″,”pag 160 8°”,””,”presentazione, foto cronologia”,””,””,”TROD-206″
“TROTSKY Leon”,”Adónde va Francia?”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 2005″,”pag 181 8°”,””,”nota preliminare prefazione all’ edizione francese del 1936, note biografiche dell’ edizione originale francese”,”SI”,””,”TROD-207″
“TROTSKY Leon”,”Revolución y fascismo en Alemania. Escritos 1930-1933.”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 2005″,”pag 301 8°”,””,”prefazione di Marcelo YUNES ‘Razones y lecciones de una tragedia’, note”,”SI”,””,”TROD-208″
“TROTSKY Leon”,”Terrorisme et communisme (L’ Anti-Kautsky).”,”10 – 18. UNION GENERAL D’ EDITIONS. PARIS. 1963 ediz orig 1920″,”pag 316 16°”,””,”presentazione di Alfred ROSMER (pag 7-23) prefazione appendici: postfazione di L. TROTSKY (Juin 1920), ‘La France a un tournant’ di L. TROTSKY (28 marzo 1936) (pag 286-311), prefazione alla 2° edizione inglese (10 gennaio 1935) (estratti)”,””,””,”TROD-209″
“TROTSKY Leon MARX Karl LUXEMBURG Rosa LENIN V.I. GERMAIN E.”,”Marxismo e sindacato.”,”EDIZIONI SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1970″,”pag 127 16°”,””,”introduzione di Livio MAITAN (pag 1-20), Collana ‘Cultura politica’, La Nuova Sinistra”,””,””,”TROD-210″
“TROTSKY Leon”,”España revolucionaria. Escritos, 1930-1940.”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 2005?”,”pag 366 8°”,””,”introduzione di Marcelo YUNES nota dell’ editore, note”,”SI”,””,”TROD-211″
“TROTSKY Leon”,”La révolution défigurée. (Lettre a l’ Institut Historique du Parti)”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1929″,”pag 215 8°”,””,”elenco opere autore introduzione (Costantinopoli, 1° maggio 1929) note (note L.T. di Leon Trotsky)”,””,””,”TROD-212″
“TROTSKY Leon, a cura di Pierre FRANK”,”L’ Internationale Communiste après Lénin. (ou) Le grand organisateur des défaites.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS.”,”pag XLVIII 596 8°”,””,”prefazione e note di Pierre FRANK introduzione appendice indice biografico dei nomi (pag 569-592), collection fondée par Philippe GARCIN”,””,””,”TROD-213″
“TROTSKY Leon”,”1905. Suivi de: Bilan et perspectives.”,”LES EDITIONS DE MINUIT. PARIS. 1969″,”pag 476 8°”,””,”foto prefazione all’ edizione russa del 1922, prefazione all’ edizione tedesca del 1909, note, prefazione all’ edizione russa del 1919 (Bilan et perspectives), appendici indice nomi, traduzione dal russo di Maurice PARJANINE, traduzione dall’ inglese di Gérard BLOCH; Collana Arguments”,””,””,”TROD-214″
“TROTSKY Léon”,”Les leçons d’ Octobre.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1971″,”pag 54 8°”,””,”Cahiers Rouges Série classique”,””,””,”TROD-215″
“TROTSKY Léon”,”La jeunesse de Lénine.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. PARIS. 1970″,”pag 215 8°”,””,”introduzione (J.v.H.) traduzione di Maurice PARIJANINE approvata dall’ autore, nuova edizione riveduta e corretta da Geneviève PETIOT e Christiane MARCHELLO-NIZIA; Collection Hier”,””,””,”TROD-216″
“TROTSKY Leon (TROTSKI)”,”Les crimes de Staline. La révolution trahie.”,”GRASSET. PARIS. 1937″,”pag 378 16°”,””,”prefazione traduzione di Victor SERGE”,””,””,”TROD-217″
“TROTSKY Léon”,”La révolution permanente en Russie (L’ actualité du Manifeste communiste – Les leçon de la Commune – Trois conceptions de la révolution – La Révolution russe).”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1970″,”pag 57 8°”,””,”Classique “”Rouge”” N° 1″,””,””,”TROD-218″
“TROTSKY Leon”,”Trade Unions in the epoch of imperialist decay. Includes: Trade Unions: their past, present, and future by Karl Marx.”,”PATHFINDER. NEW YORK LONDON MONTREAL SYDNEY. 2004″,”pag 197 8°”,””,”notizie sugli autori (Trotsky, Marx), introduzione di Joel BRITTON Margaret JAYKO, nota sulle fonti di John RIDDELL foto prologo: ‘Trade Unions: their past, present and future’ di Karl MARX (pag 37-43) prefazioni di Farrell DOBBS note glossario (nomi e sigle organizzazioni) indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-219″
“TROTSKY Leon (libro atribuido a Trotsky)”,”Vida de Lenin.”,”‘BIBLIOTECA PRISMA’. MADRID. 1932″,”pag 184 16°”,””,”avvertenza editoriale prefazione di L. TROTSKY, cronologia vita di Lenin; ‘Dedicada a los trabajadores del universo’, traduzione castigliana di León VILLANUA, Collana Dedalo”,””,””,”TROD-220″
“TROTSKY Leon”,”Escritos sobre la cuestión feminina. Seguido de ‘La revolución socialista y la lucha por la liberación de la mujer’ de Mary-Alice Waters.”,”EDITORIAL ANAGRAMA. BARCELONA. 1977″,”pag 135 16°”,””,”prefazione di Caroline LUND, traduzione di Manolo RUIZ, appendice: ‘La rivoluzione socialista e la lotta per la liberazione della donna’ di Mary-Alice WATERS (pag 79-133); collana Cuadernos Anagrama Serie Documentos”,””,””,”TROD-221″
“TROTSKY Léon”,”La jeunesse de Lénine.”,”LE BONS CARACTERES. PANTIN. 2004″,”pag 270 8°”,””,”introduzione di J.v.H., traduzione di Maurice PARIJANINE approvata dall’ autore, riveduta e corretta da Geneviève PETIOT e Christiane MARCHELLO-NIZIA”,””,””,”TROD-222″
“TROTSKY Leon”,”The War and the International. (The Bolsheviks and World Peace). Part I, Part II, Part III.”,”MARX-ENGELS INTERNET ARCHIVE. 1996″,”pag 72 8° grande (F)”,””,”transcribed for the Trotsky Internet Archive, a sub-archive of the Marx/Engels Internet Archive, by David WALTERS (1996); nota editoriale prefazione dell’ autore note glossario dei nomi (I,II,III); appendice: On the History of this Book (Excerpts from Leon Trotsky’s My Life (1930), introduzione all’ edizione americana, The Zimmerwald Manifesto, Lettera aperta a Jules Guesde”,””,””,”TROD-223″
“TROTSKY Leon”,”The Spanish Revolution, 1931-39.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2004 (prima edizione 1973)”,”pag 511 8°”,””,”prefazione dell’ editore cartina della Spagna cronologia introduzione di Les EVANS appendici (‘Prefazione, febbraio 1933; Estratti dalla corrispondenza Trotsky-Nin; Lettere di Nin a Trotsky, 1930-32; Lettere di Trotsky a Nin (1930-32); note glossario di organizzazioni e partiti politici glossario dei periodici indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-224″
“TROTSKY Leon – SHACHTMAN Max”,”The New Course – The Struggle for the New Course.”,”NEW INTERNATIONAL PUBLISHING CO. NEW YORK. 1943″,”pag 265 (1-118) (119-265) 16°”,””,”prefazione di Leon TROTSKY note appendice: ‘The Fundamental Questions of the Food and Agrarian Policy’ appendici I II III IV; traduzione di ‘The New Course’ di Max SHACHTMAN”,””,””,”TROD-225″
“TROTSKY Leone (TROTZKI), a cura di Egilberto MARTIRE”,”L’ esercito rosso. Discorso su “”Il potere dei consigli e l’ imperialismo internazionale””.”,”IL SOLCO CASA EDITRICE. CITTA’ DI CASTELLO. 1921″,”pag XX 46 16°”,””,”Testo italiano a cura di Enrico DAMIANI con prefazione di Egilberto MARTIRE; Collana ‘I germogli del “”Solco””‘”,”SI”,””,”TROD-226″
“TROTSKY Leon”,”The Challenge of the Left Opposition, 1926-27. Speeches and writings by the leader of the anti-Stalinist movement from his bloc with Zinoviev to their expulsion from the Soviet Communist Party (includes the Platform of the Opposition and other United Opposition statements).”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2003″,”pag 621 8°”,””,”notizie sull’ autore, prefazione introduzione estratti documenti glossario bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-227″
“TROTSKY Leon”,”The Revolution Betrayed. What is the Soviet Union and where is it going?”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2007 (ediz orig 1937)”,”pag 328 8°”,””,”introduzione poscritto note appendici (‘Socialism, in one country’, The ‘friends’ of the Soviet Union) indice nomi argomenti località”,”SI”,””,”TROD-228″
“ULRICH Jürg”,”Trotzki als junger Revolutionär.”,”DECATON VERLAG. MAINZ. 1995″,”pag 131 16°”,””,”prefazione cronologia comparata bibliografia”,””,””,”TROD-229″
“TROTZKI Leo (TROTSKY); a cura di Isaac DEUTSCHER George NOVACK Helmut DAHMER”,”Denkzettel. Politische Erfahrungen im Zeialter der permanent Revolution.”,”SUHRKAMP VERLAG. 1981″,”pag 476 16°”,””,”notizie biografiche su L. Trotsky, introduzione di Isaac DEUTSCHER, note bibliografia indice nomi argomenti; traduzione di Harry MAOR”,””,””,”TROD-230″
“TROTZKI Leo (TROCKIJ Lev Davidovic) (TROTSKY), a cura di Hartmut MEHRINGER”,”Schriften zur revolutionären Organisation.”,”ROWOHLT TASCHENBUCH VERLAG. HAMBURG. 1970″,”pag 315 16°”,””,”prefazione note bibliografia cronologia indice nomi; Collana ‘Texte des Sozialismus und Anarchismus, herausgegeben von Günther Hillmann; traduzione dal russo di Hartmut MEHRINGER”,””,””,”TROD-231″
“TROTSKY Leon”,”Mi vida.”,”EDITORIAL DIALECTICA. CORDOBA, ARGENTINA. SD”,”pag 628 8°”,””,”ritratto presentazione prefazione di L. TROTSKY (1929)”,””,””,”TROD-232″
“TROTSKY Leon”,”De Octubre Rojo a mi destierro. Ensayos.”,”ZEVS – SDAD. ANONIMA EDITORIAL. MADRID. 1931″,”pag XV 234 16°”,””,”prefazione di J.G. GORKIN; traduzione di German GOMEZ DE LA MATA”,””,””,”TROD-233″
“TROTSKY Leon”,”World Unemployment and the Five Year Plan (1930).”,”COMMUNIST LEAGUE OF AMERICA (OPPOSITION). NEW YORK. 1931 – PRINTED BY MILITANT PRESS. NEW YORK. 1931″,”pag IX 22 16°”,””,”introduzione di Arne SWABECK, ‘A Letter to the Communist Workers of Czecho-Slovakia’ (pag 9-22), traduzione di Morris LEWITT”,””,””,”TROD-234″
“TROTSKY Leon”,”The Spanish Revolution in Danger!”,”PIONEER PUBLISHING. NEW YORK. 1931″,”pag 62 16°”,””,”note traduzione di Morris LEWITT”,””,””,”TROD-235″
“TROTSKY Leon (Trotzki); a cura di Helmut DAHMER”,”Schriften über Deutschland. Band I. Gesammelte Werke 1.”,”EUROPÄISCHE VERLAGSANSTALT. FRANKFURT AM MAIN. 1971″,”pag 428 8°”,””,”introduzione di Ernest MANDEL ‘Trotzkis Faschismustheorie’ note; traduzione di Margerita BONNET”,””,””,”TROD-236″
“TROTSKY Leon (Trotzki); a cura di Helmut DAHMER”,”Schriften über Deutschland. Band II. Gesammelte Werke 2.”,”EUROPÄISCHE VERLAGSANSTALT. FRANKFURT AM MAIN. 1971″,”pag 433-967 8°”,””,”note cronologia comparata indice argomenti nomi postfazione del curatore”,””,””,”TROD-237″
“TROTSKY Leon”,”On the Jewish Question.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2005″,”pag 44 16°”,””,”introduzione di Peter BUCH; 5° edizione (1° 1970)”,””,””,”TROD-238″
“TROTSKY Leon”,”Histoire de la revolution russe. 1. La revolution de fevrier.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1967″,”pag 511 16°”,””,”introduzione di Jean-Jacques MARIE prefazione di Alfred ROSMER, note, traduzione di Maurice PARIJANINE”,””,””,”TROD-239″
“TROTSKY Leon”,”Histoire de la revolution russe. 2. Octobre.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1950″,”pag 767 16°”,””,”prefazione di L. TROTSKY (1932) appendici: I. ‘Des particularités du développement de la Russie’, II. ‘Le réarmement du parti, III. Le congrès des soviets et la manifestation de juin (Lettre au professeru a. Kahun, université de Californie, 1930)’; indice nomi dei due volumi, traduzione di Maurice PARIJANINE”,””,””,”TROD-240″
“TROTSKY Leon”,”Jean Jaurès.”,”SPEL. PARIS. 1926″,”pag 15 8°”,””,”Collana Les classiques du marxisme, n° 4″,””,””,”TROD-241″
“TROTSKY Leon”,”Georg Valentinovich Plekhanov.”,”PUBLISHED BY THE INTERNATIONAL BOOKSHOP. NOTTINGHAM. SD”,”pag 6 8°”,””,”introduzione note”,””,””,”TROD-242″
“TROTSKY Leon”,”The New Course, 1923.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1972″,”pag VII 99 8°”,””,”introduzione prefazione dell’autore appendici note; traduzione e note di Max SHACHTMAN; 2° edizione”,””,””,”TROD-243″
“TROTSKY Leon, a cura di Irving HOWE”,”The Basic Writings of Trotsky.”,”RANDOM HOUSE. NEW YORK. 1963″,”pag 427 8°”,””,”ringraziamenti nota introduttiva introduzione glossario indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-244″
“TROTSKY Lev, a cura di Piero NERI”,”Opere scelte. 6. La lotta allo stalinismo: 1935-1940.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2000″,”pag 340 8°”,””,”introduzione di Piero NERI note e apparato critico di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA, foto cronologia di Riccardo MENGHINI, note biografiche principali giornali organizzazioni politiche e istituzioni, cronologia bibliografia indice nomi; traduzioni di I. ALAGIA C. ALLEGREZZA L. AVEDANO E. CORAZZA N. GAIDA OBERTI A. SCARNATO V. SOMMELLA P. VACCA”,””,””,”TROD-245″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. 10. Stalin.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2008″,”pag 318 8°”,””,”introduzione note e apparato critico di I. ALAGIA e V. SOMMELLA note memorialisti note biografiche principali giornali organizzazioni politiche e istituzioni cronologia bibliografia indice nomi; traduzione di Giacomo LEVITA; collaborazione al volume di Sibilla CAROPPO Gabriella DI-CICCO Paola DI-MICHELE Antonella SAVIO Francesca VITELLOZZI”,”SI”,””,”TROD-246″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. 13. Cultura e socialismo.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2004″,”pag 333 8°”,””,”introduzione note e apparato critico di I. ALAGIA e V. SOMMELLA, note biografiche principali giornali organizzazioni politiche e istituzioni cronologia (1900-1940) bibliografia indice nomi; traduzioni di S. ANSELMI V. BALMA MION M. CASAMONTI P. DI-MICHELE F. ENSEKI M. FIORE N. GAIDA-OBERTI M. LARDIERI G. LEVITA R. MENGHINI A. SCARNATO V. SOMMELLA S. TIRABASSI F. VITELLOZZI; collaborazione al volume di S. CAROPPO P. DI-MICHELE L. FENOLLAR-CORTES F. GATTOLIN M. GIORDANO V. GIUSTI C. LONGOBARDO V. MARTORANA M. NOVELLINO A. D. PHILLIPS F. VITELLOZZI M. VOTO”,””,””,”TROD-247″
“TROTSKY Léon”,”Rapport de la délégation sibérienne. Trotsky contre Lénine.”,”SPARTACUS – RENE’ LEFEUVRE. PARIS. 1970″,”pag 95 16°”,””,”nota degli editori Denis AUTHIER Pierre GUILLAUME Jean-Pierre CARASSO prefazione (pag 9-46), traduzione e note di Denis AUTHIER”,””,””,”TROD-248″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1933-34.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2003″,”pag 457 8°”,””,”prefazione cronologia foto note ringraziamenti appendice: ‘Leon Trotsky’ di André MALRAUX opere di L. Trotsky pubblicate da Pathfinder indice nomi argomenti; Terza edizione”,””,””,”TROD-249″
“TROTSKY Leon”,”The Crisis of the French Section, 1935-36.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2004″,”pag 353 8°”,””,”introduzione foto prologo: ‘Trotsky and the French section before July 1935’, appendice: A. ‘The Mass Paper’ di Nicolle BRAUN (Erwin WOLF), B. ‘Comments’ di Pierre FRANK; note glossario bibliografia indice”,””,””,”TROD-250″
“TROTSKY Leon”,”Leon Trotsky on France.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 320 8°”,””,”introduzione prefazione parte 1,2,3, note glossario bibliografia: ‘Other writings on France, 1929-40’, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-251″
“TROTSKY Leon”,”Nouvelle étape.”,”LIBRAIRIE DE L’HUMANITE’. PARIS. 1922″,”pag 142 16°”,””,”En guise de préface’ di L. TROTSKY, Collana Bibliothèque communiste”,””,””,”TROD-252″
“TROTSKY Leon”,”Leon Trotsky on Britain.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 386 8°”,””,”introduzione di George NOVACK prefazione all’edizione americana appendici alla Parte 2 [introduzione all’edizione inglese di H.N. BRAILSFORD; ‘Trotsky on our sins’ di Bertrand RUSSELL; ‘Trotsky on Great Britain’ di J. Ramsay MacDONALD; ‘Trotsky’ di George LANSBURY; ‘The gospel according to Trotsky’ di Robert WILLIAMS; ‘The world press looks at Trotsky’s book], note [profilo biografico dei personaggi citati] bibliografia (altri scritti di Trotsky sulla Gran Bretagna) indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-253″
“TROTSKY Leon”,”The Challenge of the Left Opposition, 1928-29. Letters and other writings about workers’ democracy and revolutionary internationalism by the leader of the struggle against Stalinism during a year of exile in Soviet Central Asia.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 490 8°”,””,”notizie sull’ autore, prefazione introduzione appendici: A. ‘Bukharin-Kamenev meeting’, B. ‘Philosophical tendencies of bureaucratism’, C. ‘Summary of charges against Trotsky’; glossario bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-254″
“TROTSKY Leon (TROTZKI)”,”Die Neue Etappe. Die Weltlage und unsere Aufgaben.”,”VERLAG DER KOMMUNISTISCHEN INTERNATIONALE – AUSLIEFERUNGSSTELLE FÜR DEUTSCHLAND – VERLAGSBUCHHANDLUNG CARL HOYM NACHF. LOUIS CAHNBLEY. HAMBURG. 1921″,”pag 167 8°”,””,”prefazione (Statt einer Vorrede), allegati: ‘Theses der Dritten Kongresss über die Weltlage und die Aufgaben der Kommunistischen Internationale’, ‘These über Taktik’, ‘Graphische Darstellungen: Schema der Produktions – und Preisregulierung – Schema der Produktionsphasen Gro?britanniens – Friedensarmeebestände Collana Bibliothek der Kommunistischen Internationale, Trotzki-Archiv Nr. 4, Reprint”,””,””,”TROD-255″
“TROTSKY Léon”,”Classe ouvrière, syndicats, comité et parti.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 64 8°”,””,”Note sulla politica editoriale dei classici, introduzione introduzioni ai testi antologici di Trotsky, note; Série Classique Rouge, 4″,””,””,”TROD-256″
“TROTSKY Leon, a cura di Aninda BANERJEE Saurobijay SARKAR”,”Fascism what it is and how to fight it.”,”AAKAR BOOKS. DELHI. 2005″,”pag 54 8°”,””,”foto introduzione di Saurobijay SARKAR”,””,””,”TROD-257″
“TROTSKY Leon (TROTZKY)”,”L’avènement du bolchevisme.”,”EDITIONS ET LIBRAIRIE E. CHIRON. PARIS. 1919″,”pag 142 8°”,””,”prefazione note traduzione di Francis-François FRANÇAIS”,””,””,”TROD-258″
“TROTSKY Leon”,”Comment vaincre le fascisme.”,”EDITIONS BUCHET/CHASTEL. PARIS. 1973″,”pag 368 8°”,””,”nota del traduttore introduzione: ‘La théorie du fascisme chez Trotsky’ di Ernest MANDEL cronologia (1929 – giugno 1933) (pag 362-368); traduzione dal russo di Jean RENAUD”,””,””,”TROD-259″
“TROTSKY Leon”,”Art and Revolution. Writings on Literature, Politics and Culture.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2009″,”pag 260 8°”,””,”prefazione: ‘Leon Trotsky’, introduzione di Paul N. SIEGEL foto note indice nomi”,””,””,”TROD-260″
“TROTSKY Lev”,”Programma di transizione. L’agonia mortale del capitalismo e i compiti della Quarta internazionale.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA (VT). 2008″,”pag 190 16°”,””,”foto, avvertenza introduzione di Francesco RICCI nuova traduzione di Fabiana STEFANONI nota della traduttrice ‘Perché questa è la prima vera traduzione italiana del ‘Programma di transizione’, note, appendice: ‘4 Testi inediti’ di Lev Trtotsky: ‘A novant’anni dal ‘Manifesto comunista’, ‘L’arretratezza politica degli operai americani’, ‘Completare il programma e metterlo all’opera’, ‘Classe, partito e direzione. Perché il proletariato spagnolo è stato sconfitto?’; Collana Eretici e/o sovversivi”,””,””,”TROD-261″
“TROTSKY Leon”,”(Opere. Tomo IV. “”Balcani e guerra balcanica””). (in lingua russa)”,”CASA EDITRICE DI STATO. LENINGRADO. 1926″,”pag XX 498 8° (F)”,””,”note, testo in russo”,””,””,”TROD-262″
“TROTSKY Leon”,”Tra imperialismo e rivoluzione. (in lingua russa)”,”CASA EDITRICE DI STATO. LENINGRADO. 1922″,”pag 144 8°”,””,”note; testo in russo”,””,””,”TROD-263″
“TROTSKI (TROTSKY) Leon”,”Historia de la revolución rusa. (I)”,”SARPE. MADRID. 1985″,”vol. I pag 355 8°”,””,”notizia biografica ‘Léon Trotski’, ‘Historia de la revolución rusa’, cronologia bibliografia (di Trotsky e sulla Rivoluzione russa), traduzione di Andrés NIN Lucía GONZALEZ Luis PASTOR; Biblioteca de la historia”,””,””,”TROD-264″
“TROTSKI (TROTSKY) Leon”,”Historia de la revolución rusa. (II)”,”SARPE. MADRID. 1985″,”vol. II pag 478 8°”,””,”traduzione di Andrés NIN Lucía GONZALEZ Luis PASTOR; Biblioteca de la historia”,””,””,”TROD-265″
“TROTSKY Leon, a cura di Naomi ALLEN”,”The Challenge of the left Opposition (1923-25).”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 483 8°”,””,”notizie sull’autore, prefazione introduzione note tabelle appendici, appendice A: ‘The platform of the forty-six’, appendice B: ‘The new course resolution’, note abbreviazioni ed espressioni russe, bibliografia indice nomi”,””,””,”TROD-266″
“TROTSKY Leon”,”Entre el imperialismo y la revolucion.”,”EDICIONES ROCA. MESSICO. 1973″,”pag 157 16°”,””,”nota editoriale introduzione”,””,””,”TROD-267″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. Volume 8. La Quarta Internazionale: La rivoluzione permanente.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2006″,”pag 264 8°”,””,”presentazione introduzione dei curatori, note biografiche, principali giornalio, organizzazioni politiche e istituzioni, cronologia bibliografia indice nomi; Comitato scientifico Isabella ALAGIA Riccardo ANFOSSI Anna BISCEGLIE Sara MORACE Piero NERI Dario RENZI Vincenzo SOMMELLA”,””,””,”TROD-268″
“TROTSKY Leon”,”On the Labor Party in the United States.”,”MERIT PUBLISHERS. NEW YORK. 1969″,”pag 35 8°”,””,”introduzione di Doug JENNES appendice note”,””,””,”TROD-269″
“TROTSKY Leon”,”Perfiles Politicos.”,”EDITORIAL AYUSO. MADRID. 1981″,”pag 226 8°”,””,”introduzione e traduzione di Mario GARCIA, foto note; note esplicative (note biografiche)”,””,””,”TROD-270″
“TROTSKY Leon (TROTZKY)”,”Stalin. Eine Biographie.”,”VERLAG ROTE WEISSBÜCHER. 1953″,”pag 579 16°”,””,”prefazione appendice: I. Die Thermidorianische Reaktion, II. Ein Kinto an der Macht; allegato: ‘Drei Konzeptionen der russischen Revolution, Verzeichnis der Schriften Leo Trotzkys, glossario (indice argomenti) indice nomi”,””,””,”TROD-271″
“TROTSKY Leon (TROTSKI León)”,”Historia de la revolucion rusa. La revolucion de febrero. Volume I.”,”RUEDO IBÉRICO. PARIS. 1972″,”pag VIII 293 8°”,””,”prefazione, traducción directa del ruso por Andrés Nin; Collana Biblioteca de cultura socialista; Obras de Léon Trotski”,””,””,”TROD-272″
“TROTSKY Leon (TROTSKI León)”,”Historia de la revolucion rusa. Las jornadas de abril y julio. Volume II.”,”RUEDO IBÉRICO. PARIS. 1972″,”pag VIII 304 8°”,””,”traducción directa del ruso por Andrés Nin; Collana Biblioteca de cultura socialista; Obras de Léon Trotski”,””,””,”TROD-273″
“TROTSKY Leon (TROTSKI León)”,”Historia de la revolucion rusa. La revolucion de octubre. Volume III.”,”RUEDO IBÉRICO. PARIS. 1972″,”pag VIII 430 8°”,””,”appendice: Apéndice I. Al capítulo “”La características peculiares del desarrollo de Rusia””, II. Al capítulo “”Cambio de orientación del Partido bolchevique””, III. Al capítulo “”El Congreso de los soviets y la manifestación de junio””, indice nomi; traduzione di A. NIN (traducción directa del ruso por Andrés Nin); Collana Biblioteca de cultura socialista; Obras de Léon Trotski”,””,””,”TROD-274″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e George SAUNDERS”,”Portraits. Political & Personal.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1977″,”pag 237 8°”,””,”introduzione dei curatori, note introduttivi ai testi, glossario indice nomi bibliografia (‘Books and pamphlets by Leon Trotsky’)”,””,””,”TROD-275″
“TROTSKY Léon”,”Écrits, 1928-1940. Tome I. L’exil – Staline théoricién – Après le 1er plan quinquennal – La défense de l’Urss et l’opposition – Le désarmement et les États-Unis d’Europe – Bas les pattes devant Rosa Luxembourg.”,”LIBRAIRIE MARCEL RIVIÉRE ET CIE. PARIS. 1955″,”pag 372 8°”,””,”introduzione di Pierre FRANK note biografiche indice nomi”,””,””,”TROD-276″
“TROTSKY Léon”,”Écrits, 1928-1940. Tome III. La tragédie de la classe ouvrière allemande. La revolution espagnole.”,”QUATRIEME INTRNATIONALE. PARIS. 1959″,”pag 575 8°”,””,”introduzione di Michel PABLO glossario (note biografiche) indice nomi”,””,””,”TROD-277″
“TROTSKY Leon, a cura di R. CHAPPELL Alan CLINTON”,”Collected Writings and Speeches on Britain. Volume One.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON NEW YORK. 1974″,”pag XXIII 236 8°”,””,”nota editoriale prefazione note esplicative glossario (biografie) indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-278″
“TROTSKY Leon, a cura di R. CHAPPELL Alan CLINTON”,”Collected Writings and Speeches on Britain. Volume Two.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON NEW YORK. 1974″,”pag XVI 319 8°”,””,”prefazione prefazione all’edizione americana note esplicative glossario (biografie) indice nomi argomenti; appendici: ‘Introduction to the English Edition’ by H.N. BRAILSFORD; ‘Trotsky on our sins’ by Bertrand RUSSELL; ‘Trotsky and his English Critics’ by R. PALME DUTT'”,””,””,”TROD-279″
“TROTSKY Leon, a cura di R. CHAPPELL Alan CLINTON”,”Collected Writings and Speeches on Britain. Volume Three.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON NEW YORK. 1974″,”pag XVI 256 8°”,””,”prefazione note esplicative glossario (biografie) indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-280″
“TROTSKY Léon”,”Ecrits 1928-1940. Tome II. Ou va la France?”,”QUATRIEME INTERNATIONALE. PARIS. 1958″,”pag 154 8°”,””,”introduzione di Pierre FRANK prefazione di L. TROTSKY all’edizione francese del 1936 note, profili biografici in relazione con gli avvenimenti 1934-36, indice nomi; Supplément à la Quatrième Internationale”,””,””,”TROD-281″
“TROTSKY Leone D.”,”Scritti scelti, 1905-1940.”,”SAVELLI EDITORI. MILANO. 1980″,”pag 196 16°”,””,”Introduzione di Isaac DEUTSCHER, note, Collana Cultura politica”,””,””,”TROD-282″
“TROTSKY Leon, a cura di Jean-Jacques MARIE”,”Ecrits communistes.”,”LE TEMPS DES CERISES. EDITEURS. PANTIN. 1998″,”pag 141 8°”,””,”introduzione: ‘Leon Davidovitch Trotsky (1879-1940)’, presentazione dei testi note cronologia; testi scelti e presentati da J.J. MARIE”,””,””,”TROD-283″
“TROTSKY Leon”,”The Lessons of October 1917.”,”THE LABOUR PUBLISHING COMPANY LIMITED. LONDON. 1925″,”pag 80 16°”,””,”prefazione di A. Susan LAWRENCE, traduzione di A. Susan LAWRENCE e I. OLSHAN”,””,””,”TROD-284″
“TROTSKY Léon SERGE Victor , a cura di Michel DREYFUS”,”La lutte contre le stalinisme. Correspondance inédite, articles.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1977″,”pag 270 8°”,””,”premessa presentazione di Michel DREYFUS (pag 9-46) note documenti: lettere (1936-1939), indice nomi; lettere tradotte da Françoise PETIT, testi scelti e presentati da Michel DREYFUS”,””,””,”TROD-285″
“TROTSKY Léon”,”Littérature et Révolution.”,”10-18 – UNION GENERALE D’EDITIONS. PARIS. 1974″,”pag 502 16°”,””,”prefazione di Maurice NADEAU ringraziamenti introduzione di Leon TROTSKY nota dei traduttori, traduzione dal russo di Pierre FRANK Claude LIGNY Jean-Jacques MARIE 10-18 collana diretta da Christian BOURGOIS”,””,””,”TROD-286″
“TROTSKY Leon, a cura di Isaac DEUTSCHER collaborazione di George NOVACK”,”The Age of Permanent Revolution: A Trotsky Anthology.”,”DELL PUBLISHING. NEW YORK. 1964″,”pag 384 16°”,””,”nota biografica (Leon Trotsky) introduzione di Isaac DEUTSCHER (pag 13-39) note note introduttive ai testi antologici bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-287″
“RENZI Dario / TROTSKY Leon”,”””Rivoluzione permanente””: storia e interpretazione della teoria / Trotskij: “”Sulla seconda guerra mondiale””.”,”ESTRATTO DA ‘SOCIALISMO O BARBARIE’ – PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1988″,”pag 47-68; 77-89 8° (F)”,””,”premessa note nota introduttiva; intervista di Julius Klyman per il ‘Saint-Louis Dispatch’ (10 e 17 marzo 1940); traduzione di Agnese LA-GRECA”,””,””,”TROD-288″
“TROTSKY Leon”,”Pacifismo come servo dell’imperialismo (1917) – Manifesto dell’Internazionale comunista per i lavoratori del mondo (1919) – Le prospettive di una evoluzione mondiale (1924) – La IV Internazionale e la guerra (1934).”,”MIA – MARXISTS.ORG. STAMPA 2015″,”pag 76 [1-6 1-5 1-21 1-44] 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROD-289″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky. Supplement (1929-33).”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1979″,”pag 487 8°”,””,”prefazione note e ringraziamenti, appendice: ‘Partial contents of the 12-volume Writings of Leon Trotsky (1929-40), Opere di Trotsky pubblicate da Pathfinder, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-290″
“TROTSKY Leon, a cura di Daniel GUERIN”,”Sur la Deuxième Guerre mondiale.”,”EDITIONS DU SEUIL. PARIS. 1974″,”pag 217 8°”,””,”prefazione e post-scriptum di Daniel GUERIN, note, testi raccolti e presentati da Daniel Guérin, Collana Bp Bibliothèque politique, diretta da J. JULLIARD”,””,””,”TROD-291″
“TROTSKY Leon”,”Problems of the Chinese Revolution. With Appendices by Zinoviev, Vuyovitch, Nassunov & Others.”,”PARAGON BOOKS GALLERY. NEW YORK. 1962″,”pag 432 16°”,””,”introduzione note, appendici di ZINOVIEV, VUYOVITCH, NASSUNOV, FOKINE, ALBRECHT e altri, glossario di nomi e termini”,””,””,”TROD-292″
“TROTSKY Lev, a cura di Isabella ALAGIA e Vincenzo SOMMELLA”,”Opere scelte. Volume quattro. Gli anni del potere.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. PONTASSIEVE, FIRENZE. 2013″,”pag 276 8°”,””,”premessa nota editoriale ringraziamenti introduzione dei curatori note note biografiche, principali giornali organizzazioni politiche e istituzioni, cronologia bibliografia indice nomi Comitato scientifico: Isabella ALAGIA Riccardo ANFOSSI (1961-2011) Anna BISCEGLIE Sara MORACE Piero NERI Dario RENZI Vincenzo SOMMELLA”,””,””,”TROD-293″
“TROTSKY Leon”,”I problemi della guerra civile. Conferenza tenuta alla Società di scienze militari di Mosca nel luglio 1924. (da: ‘Les problemes de la guerre civile’ (1926))”,”DATTILOSCRITTO RILEGATO. GENOVA. SD”,”pag 34 (19+15) 8° (F)”,””,”appendice: ‘Risoluzione proposta da Trotsky e accettata al IX Congresso del PCUS (aprile 1920)’; ‘Sull’impiego degli “”specialisti”” (1918) (da Trotsky ‘Die Geburt der Roten Armee’); Risoluzione del 10 luglio 1918 sulla creazione di un Esercito Rosso di operai e contadini (da Trotsky ‘Die Geburt der Roten Armee’); Leon Trotsky: Tesi sulla questione militare, adottate dall’VIII° Congresso del P.C.R., marzo 1919 (tradotto dal russo)”,””,””,”TROD-294″
“MARAZZI Antonella”,”Trotsky in Italia. Bibliografia sistematica.”,”EDIZIONI CONTROCORRENTE. ROMA. 1980″,”pag 128 8°”,””,”prefazione avvertenza bibliografia sistematica indice tematico (argomenti, località) indice dei periodici consultati indice nomi autori curatori traduttori”,””,””,”TROD-295″
“TROTSKY Léon, a cura di Pierre BROUE'”,”Discours pour le meeting de New York (9 février 1937). Estratto da ‘Oeuvres, vol. 12. Décembre 1936 à février 1937’.”,”EDI. PARIS. 1982″,”pag 267-285 8° (F)”,””,”note, appendice traduzione italiana da edizione inglese ‘I stake my life!'”,””,””,”TROD-296″
“TROTSKY Lev”,”In difesa dell’Ottobre – Stalinismo e bolscevismo.”,”PUBBLICAZIONE A CURA DELLA REDAZIONE DEL MENSILE FALCEMARTELLO – EDITORIALE COOP. MILANO. 1996″,”pag 40 8°”,””,”premessa; ‘In difesa dell’Ottobre’, conferenza tenuta a Copenaghen nel novembre 1932; ‘Stalinismo e bolscevismo’ (29 agosto 1937)”,””,””,”TROD-297″
“TROTSKY Léon”,”L’appareil policier du stalinisme.”,”UNION GENERALE D’EDITIONS. PARIS. 1976″,”pag 315 16°”,””,”avvertenza prefazione di Denise AVENAS note traduzione dal russo di Anne SAINT-GIRONS; Collana 10/18″,””,””,”TROD-298″
“TROTSKY Léon”,”Cours nouveau. (1923)”,”UNION GENERALE D’EDITIONS. PARIS. 1972″,”pag 188 16°”,””,”prefazione di Léon TROTSKY, Post-scriptum note allegati: ‘Lettre à une assemblée du parti’; Collana 10/18″,””,””,”TROD-299″
“TROTSKY Leon”,”La lutte antibureaucratique en URSS. Tome 1. Les Reformes possibles 1923-1933.”,”10-18 UNION GENERAL D’ EDITIONS. PARIS. 1975″,”pag 318 16°”,””,”presentazione di J.L. DALLEMAGNE note”,””,””,”TROD-300″
“TROTSKY Leon”,”La lutte antibureaucratique en URSS. Tome II. La Révolution nécessaire, 1933-1940.”,”10-18 UNION GENERAL D’ EDITIONS. PARIS. 1975″,”pag 316 16°”,””,”avvertenza note”,””,””,”TROD-301″
“[TROTSKY Léon]”,”I. Edizioni cartacee di Opere o Raccolte di Scritti nel mondo. II. Edizioni digitali On-Line di singole opere o scritti vari.”,”REPERTORIO INTERNO. GENOVA. 2015″,”pag 130 + 80 8° grande”,””,”bibliografia al 1.10.2015″,””,””,”TROD-302″
“TROTSKY Léon”,”Nos tâches politiques.”,”EDITIONS PIERRE BELFOND. PARIS. 1970″,”pag 255 8°”,””,”introduzione di Marguerite BONNET, nota sulla presente edizione di Hartmut MEHRINGER e John KNIEF, introduzione storica di Hartmut MEHRINGER, note appendice: Rosa LUXEMBURG, ‘Question d’organisation dans la social-démocratie russe’, V.J. LENINE, ‘Un pas en avant, deux pas en arrière’ (réponse à Luxemburg)’, ‘Réponse des représentants des Comités d’Oufa, du Moyen-Oural et de Perm, à la lettre de l’organe central (dit Manifeste Ouralian), Leon TROTSKY ‘Rosa Luxemburg et la IVe Internationale’, Leon TROTSKY ‘Quelques passages où il est question de ‘Nos tâches politiques”; traduzione riveduta e corretta da Boris FRAENKEL; Collection “”Changer la vie””, a cura di Daniel GUERIN e Jean-Jacques LEBEL”,””,””,”TROD-303″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Sarah LOVELL”,”Writings of Leon Trotsky [1929].”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2013″,”pag 596 8°”,””,”introduzione a ‘Writings of Leon Trotsky (1929-40)’, prefazione cronologia foto note ringraziamenti bibliografia: ‘Other writings of 1929’, ‘Works of Leon Trotsky published by Pathfinder’, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-304″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Sarah LOVELL”,”Writings of Leon Trotsky [1930-31].”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2011″,”pag 569 8°”,””,”prefazione cronologia foto note e ringraziamenti, bibliografia (‘Other writings of 1930-31’), Works of Leon Trotsky published by Pathfinder, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-305″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Sarah LOVELL”,”Writings of Leon Trotsky [1932].”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2011″,”pag 554 8°”,””,”prefazione cronologia foto appendice: ‘Interview on ‘proletarian literature’ by Maurice Parijanine (April 1932)’, note e ringraziamenti, bibliografia (‘Other writings of 1932’), Works of Leon Trotsky published by Pathfinder, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-306″
“TROTSKY Léon”,”De la révolution. Cours nouveau – La révolution défigurée – La révolution permamente – La révolution trahie.”,”LES EDITIONS DE MINUIT. PARIS. 1963″,”pag 654 8°”,””,”introduzione di Alfred ROSMER prefazioni introduzioni appendici allegati: ‘La dernière lettre d’Adolf Joffé’, indice nomi; Collana Arguments”,””,””,”TROD-307″
“TROTSKY Leon, a cura di Jean BAECHLER”,”Politique de Trotsky.”,”ARMAND COLIN. PARIS. 1968″,”pag 399 8°”,””,”presentazione introduzione: ‘Esquisse biographique’ ‘Qu’est-ce que le trotskysme?’; testi, nota note introduttive ai testi, note, bibliografia cronologia indice argomenti, testi scelti e presentati da Jean BAECHLER, Collection U”,””,””,”TROD-308″
“TROTSKY Leone (TROTZKY)”,”La mia vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1961″,”pag 570 8°”,””,”prefazione dell’autore (1929), note; appendice di Alfred ROSMER: ‘Senza visto per il mondo, 1929-1940. In Turchia, In Francia, In Norvegia, Al Messico’; traduzione di Bruno Just LAZZARI, traduzione di Ervino POCAR, Collana Il Bosco”,””,””,”TROD-309″
“TROTSKY Léon”,”Les questions du mode de vie.”,”UNION GENERALE D’EDITIONS. PARIS. 1976″,”pag 137 8° (F)”,””,”prefazione dell’autore alla Seconda edizione (1923) prefazione alla prima edizione (1923) note appendice: ‘Questions et reponses sur le mode de vie ouvrier’, traduzione dal russo di Joëlle AUBERT-YOUNG”,””,””,”TROD-310″
“TROTSKY Leone (TROTZKY)”,”La mia vita.”,”MONDADORI. MILANO. 1961″,”pag 570 8°”,””,”prefazione dell’autore (1929), note; appendice di Alfred ROSMER: ‘Senza visto per il mondo, 1929-1940. In Turchia, In Francia, In Norvegia, Al Messico’; traduzione di Bruno Just LAZZARI, traduzione di Ervino POCAR, Collana Il Bosco”,””,””,”TROD-311″
“TROTSKY Léon”,”Leçon d’Espagne. Dernier Avertissement.”,”EDITIONS PIONNIERS. PARIS. 1946″,”pag 73 8°”,””,”avvertenza introduzione di F. MORROW (pag 3-23), scritti di Trotsky degli anni 1831 e 1937″,””,””,”TROD-312″
“TROTSKY Lev D.”,”Rivoluzione e vita quotidiana.”,”EDIZIONI SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1971″,”pag 96 16°”,””,”nota introduttiva La nuova sinistra, Cultura politica”,””,””,”TROD-313″
“TROTSKY Leon”,”Where is Britain Going? (1925).”,”TROTSKY INTERNET ARCHIVE. 1999, 2007″,”pag 105 8° (F)”,””,”prefazione all’edizione americana (24,5.1925); prefazione note; trascrizione di Ted CRAWFORD per TIA, traduzione di Allan CLINTON”,””,””,”TROD-314″
“TROTSKY Leon”,”Where is Britain Going?”,”GEORGE ALLEN & UNWIN LTD. LONDON. 1926″,”pag VIII 178 16°”,””,”introduzione di H.N. BRAILSFORD, prefazione indice nomi”,””,””,”TROD-314-B”
“TROTSKY Leon FLEWERS Paul KELLER Fritz PLANT John GRAMSCI Antonio NAVILLE Pierre GREEMAN Richard LESLIE Esther FARRELL James T. NADEAU Maurice”,”Culture and Revolution in the Thought of Leon Trotsky.”,”REVOLUTIONARY HISTORY – PORCUPINE PRESS – SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1999″,”pag 316 8°”,””,”editoriale, introduzione e note introduttive ai testi di Trotsky”,””,””,”TROD-315″
“TROTSKY Leon PREOBRAJENSKY Eugène RAKOVSKY Christian”,”De la bureaucratie. Déclaration des 46 (Eugène Préobrajensky) – Cours nouveau (Léon Trotsky) – Les «dangeers professionnels» du pouvoir (Cristian Rakovsky).”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1971″,”pag 132 8°”,””,”prefazione di A. SAMI, note; Collection Livres Rouges, dirigée par: la Ligue communiste (section française de la IVe Internationale), la Jeune Garde socialiste (Belgique) la Ligue marxiste révolutionnaire (Suisse)”,””,””,”TROD-316″
“TROTSKY Lev a cura di Antonio MOSCATO”,”Il programma di transizione. (1938)”,”NUOVE EDIZIONI INTERNAZIONALI. MILANO. 1981″,”pag 111 16°”,””,”introduzione di Livio MAITAN (1980), note foto appendice: ‘Estratto dall’introduzione di Antonio MOSCATO all’edizione italiana del ‘Programma di transizione’, ‘Una discussione con Trotskij sul programma di transizione'”,””,””,”TROD-317″
“TROTSKY Leon”,”Lessons of the Paris Commune. February 1921.”,”NEW INTERNATIONAL. MARCH 1935″,”pag 9 8° (F)”,””,”Prima pubblicazione: ‘Zlatoost’, 4 febbraio 1921″,””,””,”TROD-318″
“TROTSKY Leon”,”Discorso di Trotsky alla Settima Sessione dell’Esecutivo Allargato. Ventesima seduta, 9 dicembre 1926, sera.”,”INTERNATIONAL-COMMUNIST-PARTY.ORG. SD”,”pag 10 8° (F)”,””,”Dall’Archivio della Sinistra”,””,””,”TROD-319″
“TROTSKY Leon”,”Leon Trotsky on The Paris Commune. Thirty-five years after: 1871-1906 – The Paris Commune – The Paris Commune and Soviet Russia – Marx and …Kautsky – Lessons of the Paris Commune’.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1970″,”pag 63 8°”,””,”introduzione di Douglas JENNESS, note glossario”,””,””,”TROD-320″
“TROTSKY Lev, a cura di Valdo ZILLI”,”1905.”,”CLUB ITALIANO DEI LETTORI. MILANO. 1978″,”pag XXXIII 476 8°”,””,”introduzione di Valdo ZILLI, avvertenza, prefazione all’edizione sovietica, prefazione all’edizione tedesca, conclusione, appendici: ‘Il proletariato e la rivoluzione russa, Le nostre divergenze, La lotta per il potere’, premessa, tavola cronologica (cronologia), indice dei nomi, indice geografico, cartina, traduzione di Stefano MAI”,””,””,”TROD-321″
“TROTSKY Leon”,”Lessons of Spain. (Coyoacan, 17.12.1937)”,”MILITANT INTERNATIOANL REVIEW. LONDON. 1973″,”pag XII 20 8°”,””,”introduzione di John SIMMONS, Segretario della ‘Spanish Young Socialists Defence Campaign’, prefazione all’edizione originale britannica del 1938, grafico”,””,””,”TROD-322″
“TROTSKY Leon”,”ABC of Materialist Dialectics (Trotsky) – Introduction to ‘The ABC of Materialist Dialectics’ by Robert Sewell – Dialectical Materialism by John Pickard”,”MARXIST.COM. 2005 – STAMPA 2017″,”pag 26 8° (F)”,””,””,””,””,”TROD-323″
“TROTSKY Leon (TROTSKIJ L.D.)”,”Marxismo e scienza.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 55 16°”,””,”nota introduttiva traduzione di Livio MAITAN e Giuseppe Paolo SAMONA’; Collana Cultura politica”,””,””,”TROD-324″
“TROTSKY Leon”,”The Real Situation in Russia.”,”GEORGE ALLEN & UNWIN LTD. LONDON. 1928″,”pag XXV 364 8°”,””,”introduzione, nota esplicativa e traduzione di Max EASTMAN, note indice nomi argomenti località, appendice: ‘The Testament of Lenin’, ‘The Last Words of Adolph Joffé’, ‘Stalin-Bukharin and the Chinese Revolution’, ‘A Comment of French Communists on the Situation in Russia’, ‘The Deportation of Trotsky’, ‘Appeal of the Russian Opposition to the Communist International'”,””,””,”TROD-325″
“TROTSKY Leon”,”The Stalin School of Falsification.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1974″,”pag 263 8°”,””,”introduzione prefazione all’edizione americana, prefazione all’edizione russa, note appendice: ‘Stalin and the Read Army’ by N. MARKIN, ‘The March 1917 Party Conference’, note esplicative, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-326″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky (1939-40).”,”MERIT PUBLISHERS. NEW YORK. 1969″,”pag 128 8° grande”,””,”prefazione note foto, bibliografia: ‘Other Writings of 1939-40’, appendice: ‘A Note by the Editors of Pioneer Publishers”,””,””,”TROD-327″
“TROTSKY Léon”,”Sur la nature de l’Etat soviétique.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1969″,”pag 42 8°”,””,”note postfazione (1935), traduzione dal russo di J.v.H., Classique “”Rouge””, stampa 1970″,””,””,”TROD-328″
“TROTSKY Leon”,”La révolution permanente en Russie.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1969″,”pag 56 8°”,””,”note; Classique “”Rouge”” N. 1″,””,””,”TROD-329″
“TROTSKY Lev”,”Storia della rivoluzione russa. Volume primo.”,”MONDADORI. MILANO. 1970″,”pag XLVI 520 16°”,””,”introduzione e traduzione di Livio MAITAN, prefazione di Lev TROTSKY (1930), nota bibliografica note foto illustrazioni; appendice I II III; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-330″
“TROTSKY Lev”,”Storia della rivoluzione russa. Volume secondo.”,”MONDADORI. MILANO. 1970″,”pag 525-1267 16°”,””,”prefazione di Lev TROTSKY (1932), nota bibliografica note foto illustrazioni indice nomi; Collana Oscar Mondadori”,””,””,”TROD-331″
“TROTSKY Lev (TROTSKIJ), a cura di Alan WOODS”,”Stalin. Valutazione dell’uomo e della sua influenza. Completato con materiale inedito a cura di Alan Woods.”,”A.C. EDITORIALE COOP – STAMPATO A MILANO. 2017″,”pag 973 8°”,””,”dedica al nipote di Trotskij Estaban (Vsevolod) Volkov’ e alla ‘memoria di David King’, premessa di Esteban VOLKOV (2016), nota del curatore ‘Come nasce ‘Stalin’ di Trotskij’ di Alan WOODS (2016), nota all’edizione italiana, introduzione di Lev TROTSKY, poscritto di Alan WOODS, appendice 1. Il Termidoro francese, 2. Stalin teorico, 3. La storiografia ufficiale di Stalin, 4. Tre concezioni della rivoluzione russa, 5. Frammenti inediti, Alias, Congressi di partito, cronologia (1773-75 – 1940) note biografiche”,””,””,”TROD-332″
“TROTSKY Leon, a cura di Naomi ALLEN e George BREITMAN”,”Writings of Leon Trotsky, 1939-1940.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1973″,”pag 465 8° (F)”,””,”prefazione cronologia (Trotsky, 1939-1940), note ringraziamenti, indice nomi, bibliografia: ‘Other Writings of 1939-40, Books and Pamphlets by Leon Trotsky'”,””,””,”TROD-333″
“TROTSKY Leon”,”Marxism and the Trade Unions. Trade Unions in the epoch of imperialist decay – Communism and syndicalism.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1972″,”pag 79 16°”,””,”introduzione note glossario: profili biografici”,””,””,”TROD-334″
“TROTSKY Leon”,”On the Trade Unions.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1972″,”pag 79 8°”,””,”prefazione alla parte I, prefazione alla parte II, note”,””,””,”TROD-335″
“TROTSKY Léon”,”Ma vie. Essai autobiographique. Tome prèmier, 1879-1905.”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1930″,”pag 271 8°”,””,”ritratto di Trotsky di ANNENKOFF, avvertenza, introduzione di Léon TROTSKY (1929), foto note di Trotsky e di Maurice PARIJANINE (N.d.T.), traduzione dal manoscritto di Maurice PARIJANINE”,””,””,”TROD-336″
“TROTSKY Léon”,”Ma vie. Essai autobiographique. Tome deuxième, 1905 – Octobre 1917.”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1930″,”pag 220 8°”,””,”elenco opere e foto di Trotsky nel 1904, avvertenza note di Trotsky e di Maurice PARIJANINE (N.d.T.), traduzione dal manoscritto di Maurice PARIJANINE”,””,””,”TROD-337″
“TROTSKY Léon”,”Ma vie. Essai autobiographique. Tome troisième. Octobre 1917 – fin 1929.”,”LES EDITIONS RIEDER. PARIS. 1930″,”pag 343 8°”,””,”elenco opere e foto di Trotsky organizzatore dell’Armata Rossa, avvertenza note di Trotsky e di Maurice PARIJANINE (N.d.T.), foto traduzione dal manoscritto di Maurice PARIJANINE”,””,””,”TROD-338″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1932-33.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1972″,”pag 365 8°”,””,”prefazione cronologia foto note ringraziamenti opere di L. Trotsky pubblicate da Pathfinder indice nomi argomenti; Prima edizione”,””,””,”TROD-339″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1934-35″,”PATHFINDER. NEW YORK. 1971″,”pag 364 8°”,””,”prefazione cronologia foto note ringraziamenti, ‘Other Writings of Trotsky of 1934-35; indice nomi argomenti; opere di L. Trotsky pubblicate da Pathfinder al 1971″,””,””,”TROD-340″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Bev SCOTT”,”Writings of Leon Trotsky, 1933-34.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1972″,”pag 379 8°”,””,”prefazione foto cronologia (Trotsky, 1933-1934), note appendice: ‘Leon Trotsky’ by André MALRAUX, ringraziamenti, indice nomi, ‘Books and Pamphlets by Leon Trotsky'”,””,””,”TROD-341″
“TROTSKY Leon”,”La guerre et l’internationale. (1914)”,”MARXIST.ORG. STAMPA. GENOVA. 2017″,”pag 40 8° (F)”,””,”note; testo pubblicato in francese in ‘La guerre et la revolution’, chapitre III, testo originario pubblicato in tedesco a Zurigo nel 1914, ‘Der Krieg und die Internationale’, 31 ottobre 1914″,””,””,”TROD-342″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN e Bev SCOTT”,”Writings of Leon Trotsky. Supplement 1934-40. France (1934-35); Norway (1935-36); Mexico (1937-40).”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1979″,”pag 434-982 8°”,””,”note ringraziamenti indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-343″
“TROTSKY Leon”,”Le marxisme et notre epoque.”,”EDITIONS “”PIONNIERS””. PARIS. 1946″,”pag 38 8°”,””,”nota del traduttore, note, traduzione di S. LEMOINE; collection Marxiste”,””,””,”TROD-344″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1939-40.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1973″,”pag 465 8°”,””,”prefazione cronologia foto note ringraziamenti, ‘Other Writings of Trotsky of 1939-40; indice nomi argomenti; Books and Pamphlets by Leon Trotsky”,””,””,”TROD-345″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Leo)”,”Fragen des Alltagslebens.”,”ARBEITERPRESSE VERLAG. ESSEN. 2001″,”pag 268 8°”,””,”prefazione, notizie su questa edizione, profili biografici, Collana Trotzki-Bibliothek”,””,””,”TROD-346″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1930.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1975″,”pag 443 8°”,””,”prefazione cronologia foto note ringraziamenti, ‘Other Writings of Trotsky of 1930; indice nomi argomenti; Books and Pamphlets by Leon Trotsky”,””,””,”TROD-347″
“TROTSKY Leon, a cura di Merry MAISEL e Dick ROBERTS”,”The Struggle Against Fascism in Germany.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK LONDON SYDNEY. 1987″,”pag 479 8°”,””,”foto prefazione introduzione di Ernest MANDEL, premesse agli scritti, note elenco giornali e periodici, indice nomi; Prima edizione 1971″,””,””,”TROD-348″
“TROTSKY Leon, ZIZEK Slavoi, a cura di Antonio CARONIA”,”Zizek presenta Trockij. Terrorismo e comunismo.”,”MIMESIS. MILANO UDINE. 2011″,”pag 252 8°”,””,”nota al testo, presentazione: “”‘Terrorismo e comunismo’ di Trockij, ovvero: disperazione e utopia nel turbolento anno 1920″” di Slavoj ZIZEK, integrazioni bibliografiche, glossario, cronologia, prefazione di H.N. BRAILSFORD, introduzione alla prima edizione inglese di L. Trotsky (1920), note epilogo, postfazione: “”Trockij cent’anni dopo, ovvero: dagli amici mi guardi Iddio”” di Antonio CARONIA; Collana Ripensare il ’68”,””,””,”TROD-349″
“TROTSKY Leon”,”[Prima del traguardo storico. Raccolta di scritti]”,”NOVY PROMETEY. PIETROBURGO. 2011″,”pag XXXII 478 8°”,””,”foto illustrazioni note glossario nomi”,””,””,”TROD-350″
“TROTSKY Leon”,”Storia della rivoluzione russa.”,”AMAZON – KINDLE CLOUD READER – EBOOK. MONDADORI. 2018″,”posizione 1-19774 8°”,””,”introduzione di Gabriele FRASCA; ‘La penna, il segno e l’onda’, bibliografia, appendice: inserto fotografico, traduzione di Livio MAITAN, Mondadori Libri; ebook”,””,””,”TROD-351″
“TROTSKY (TROTSKIJ) Lev”,”Scritti contro il nazismo, 1930-1933.”,”A.C. EDITORIALE COOP. MILANO. 2010″,”pag 256 16°”,””,”prefazione di Claudio BELLOTTI, cronologia 1918-1933, note traduzione di Livio MAITAN”,””,””,”TROD-352″
“TROTSKY L.D.”,”La Terza Internazionale dopo Lenin.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 327 8°”,””,”nota introduzione note indice nomi prefazione traduzione di Livio MAITAN; Cultura politica”,””,””,”TROD-353″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Leo), a cura di Helmut DAHMER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF; collaborazione di Horst LAUSCHER e Rolf WÖRSDÖRFER”,”Schriften 1. Sowjetgesellschaft und stalinistische Diktatur. Band 1.1 (1929-1936).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1988″,”pag 678 8°”,””,”introduzione note bibliografia indice nomi argomenti; Im Auftrag des Vereins zur wissenschaftlichen Erforschung und Aufarbeitung historischen Kulturguts e. V., Frankfurt am Main (Associazione per la ricerca scientifica e l’elaborazione dei beni culturali storici, Francoforte sul Meno)”,””,””,”TROD-354″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Leo), a cura di Helmut DAHMER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Schriften 1. Sowjetgesellschaft und stalinistische Diktatur. Band 1.2 (1936-1940).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1988″,”pag 687-1416 8°”,””,”note allegato: ‘Ch. G. Rakowski: Die Ursachen der Entartung von Partei und Staatsapparat (Le cause della degenerazione dell’apparato di partito e di stato) (6.8.1928)’, postfazione bibliografia indice nomi argomenti; Im Auftrag des Vereins zur wissenschaftlichen Erforschung und Aufarbeitung historischen Kulturguts e. V., Frankfurt am Main (Associazione per la ricerca scientifica e l’elaborazione dei beni culturali storici, Francoforte sul Meno)”,””,””,”TROD-355″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Leo), a cura di Helmut DAHMER Wolfgang FEIKERT Horst LAUSCHER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Schriften 3. Linke Opposition und IV. Internationale. Band 3.1 (1923-1926).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1997″,”pag 1-687 8°”,””,”introduzione: ‘Zur Geschichte der Linken Opposition (1923-1928)’ di Pierre BROUE’ (pag 9-22), note allegati”,””,””,”TROD-356″
“TROTSKY Leon (TROTZKI Leo), a cura di Helmut DAHMER Wolfgang FEIKERT Horst LAUSCHER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Schriften 3. Linke Opposition und IV. Internationale. Band 3.2 (1927-1928).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1997″,”pag 697-1421 8°”,””,”note allegati postfazione dei curatori bibliografia sigle misure e pesi antichi russi, indice argomenti, indice nomi, indice generale, Im Auftrag des Vereins zur wissenschaftlichen Erforschung und Aufarbeitung historischen Kulturguts e. V., Frankfurt am Main (Associazione per la ricerca scientifica e l’elaborazione dei beni culturali storici, Francoforte sul Meno)”,””,””,”TROD-357″
“TROTSKY Leon [TROTZKI Leo], a cura di Wolrad BODE Helmut DAHMER Horst LAUSCHER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Über China. Schriften 2. Band 2.1. (1924-1928).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1990″,”pag 548 8°”,””,”introduzione: ‘Trotzki und der chinesische Kommunismus’, note allegati: ‘I. N. Nassonow, N. Fokin, A. Albrecht: Breif aus Shanghai (17.3.1927); II. G. Sinowjew: These über die chinesische Revolution; III. V. Vujovic: Rede auf dem 8. Plenum des EKKI; IV. J. Preobraschenski: Antwort an Trotzki”,””,””,”TROD-358″
“TROTSKY L.D. RADEK Karl ZINOVIEV G.E. BROUE’ Pierre”,”1923: une révolution révée? Interview avec le sénateur King (1923) – Aux hommes de l’armée rouge – A ‘Die Rote Fahne’ (1923) – Rapport au 3ème congrès provincial de Moscou du Syndicat pan-Union des Métaux (1923) – Rapport au congrès du Syndicat des Travailleurs (1923) – Guerre et Révolution: nos tâches (1923) – Après la défaite allemande (1924) – La responsabilité du KPD (1924) – Aux jeunesses communistes russes – Leçons d’Allemagne (extraits) (1924) (Trotsky); Réponse à Paul Faure et à d’autres larbins socialistes de M. Poincaré (1923) – Poincaré et l’Allemagne (1923) (Radek); Les problèmes de la Révolution allemande (1923) (Zinoviev); 1923: la bascule? (Broué).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 55 MARS 1995″,”pag 123 8°”,””,”note; ‘Article’ ‘Documents'”,””,””,”TROD-359″
“TROTSKY Léon, a cura di Pierre BROUE'”,”La révolution espagnole, 1930-1940.”,”LES EDITIONS DE MINUIT. PARIS. 1975″,”pag 787 8°”,””,”testi raccolti presentati e annotati da Pierre BROUE’, avvertenza note allegati fonti elenco sigle abbreviazioni espressioni di uso corrente nei testi, introduzione note cronologia notizie biografiche indice nomi; Collana Arguments”,””,””,”TROD-360″
“TROTSKY Leon D. LENIN V.I. SVERDLOV J.M. RAKOVSKIJ Ch. SKLJANSKIJ E.M. SMILGA I.T. SOKOLNIKOV G.J. VACETIS I.I. VOROSILOV K.E. ZINOVIEV G.E. e altri, a cura di Jan M. MEIJER”,”The Trotsky Papers, I. 1917-1919.”,”MOUTON & CO. THE HAGUE LONDON PARIS. 1964″,”pag XV 858 8°”,””,”prefazione e note di Jan M. MEIJER, nota del traduttore, documenti 1-435, testi traduzioni note, testo a fronte russo-inglese, elenco abbreviazioni, elenco dei documenti, bibliografia, indice generale nomi argomenti località Russian Series, Issued by the International Instituut voor Sociale Geschiedenis Amsterdam, Director Prof. Dr. A.J.C. RÜTER, The Trotsky Papers, 1917-1922″,””,””,”TROD-361″
“TROTSKY Leon”,”L’ Internazionale comunista dopo Lenin. (1928) (in russo)”,”PROMETHEUS RESEARCH LIBRARY – SPARTACIST LEAGUE. NEW YORK – MOSCA. 1993″,”pag 307 8°”,””,”introduzione; testo in lingua russa”,””,””,”TROD-362″
“TROTSKY Leon”,”1905.”,”LIBRAIRIE DE L’HUMANITE’. PARIS. 1923″,”pag 376 8°”,””,”elenco opere autore, prefazione di L. TROTSKY (1922) prefazione dell’edizione tedesca (1909), foto illustrazioni ritratti tabelle note appendici: ‘Le prolétariat et la révolution russe’ ‘Nos différends’ ‘La lutte pour le pouvoir’, prefazione alla seconda parte indice nomi, traduzione di PARIJANINE, Bibliothèque communiste”,””,””,”TROD-363″
“TROTSKY Lev PARVUS Aleksandr, a cura di Roberto MASSARI”,”Alle origini della rivoluzione permanente.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2017″,”pag 479 16°”,””,”‘Alle origini della rivoluzione permanente’ di Roberto MASSARI, foto (Parvus,Trotsky e Deutsch), note; traduzioni dal russo di Laura PERSICHINI, Roberto MASSARI, Giorgio MIGLIARDI e Stefano MAI, traduzione dal francese di Antonella MARAZZI, traduzioni dall’inglese di Roberto MASSARI, ringraziamenti (a Paolo CASCIOLA); Collana Eretici e/o sovversivi”,””,””,”TROD-364″
“TROTSKY Leon (prefazione); MARX Karl ENGELS Friedrich”,”Manifest der Kommunistiches Partei. Mit einem Vorwort von Leo Trotzki – 90 Jahre Kommunistiches Manifest.”,”SOZIALISTISCHE LINKSPARTEI. WIEN. STAMPA 2018″,”pag 45 8° (F)”,””,”prefazione di Leon TROTSKY: ‘Neunzig Jahre “”Kommunistisches Manifest””‘ (1938) [‘””Manifesto del partito comunista”” Novant’anni’, 1938](pag 3-11)”,””,””,”TROD-365″
“TROTSKY Leon”,”La vita è bella.”,”CHIARE-LETTERE. MILANO. 2018″,”pag XV 74 16°”,””,”premessa di David BIDUSSA, riferimenti note epilogo: ‘Una nuova rivoluzione è inevitabile’; Collana Biblioteca Chiarelettere”,””,””,”TROD-366″
“TROTSKY Léon”,”1. Syndicalisme et communisme (1929) – 2. Les syndicats à l’époque de la décadence impérialiste (1940).”,”ESTRATTI DA REVUE ‘LA REVOLUTION PROLETARIENNE’. PARIS. N. 742 2003 (1) – ‘SOCIALISME 69 – REVUE DU SOCIALISME INTERNATIONAL ET QUEBECOIS. N. 19 OCTOBRE-DECEMBRE 1969 (2)”,”pag 28 (14+14) 8° (F)”,””,”traduzione dall’inglese di Stéphane JULIEN (Syndicalisme et communisme); introduzione; ‘Les classiques des sciences sociales’, bibliothèque numérique fondée et dirigée par Jean-Marie TREMBLAY”,””,””,”TROD-367″
“TROTSKY Lev (TROCKIJ)”,”Saggio sul Capitale di Marx.”,”O-BARRA-O EDIZIONI. MILANO. 2019″,”pag 59 16°”,””,”note nota biografica (L’autore), traduzione dall’inglese di Elena OGLIARI; Collana Gli antecedenti”,””,””,”TROD-368″
“TROTSKY Leon, a cura di George BREITMAN”,”Leon Trotsky on Black Nationalism & Self-Determination.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK TORONTO. 1978″,”pag 95 8°”,””,”foto prefazione alla seconda edizione, introduzione editoriale, note appendici: A. ‘Results of the Discussions’; B. ‘Trotsky on National and Racial Oppression (Excerps)’; indice nomi argomenti; bibliografia: ‘Books and pamphlets by Leon Trotsky'”,””,””,”TROD-369″
“TROTSKY Leon”,”Leon Trotsky on Engels and Kautsky. Engels’ Letters to Kautsky – How History and Biography Are Written.”,”MERIT PUBLISHERS. NEW YORK. 1969″,”pag 30 8°”,””,”note; appendice: ‘Engels to Kautsky, On the French Revolution'”,””,””,”TROD-370″
“TROTSKY Léon BROUÉ Pierre SALAM K. FISERA Vladimir Claude”,”Histoire et politique en URSS. Trotsky et l’histoire en URSS (Broué); Trotsky réévalué en Chine (Broué); Moscou 1987: histoire et littérature (Salam); De l’imprécation à la compréhension historique: J.B. Tito, le PC yougoslave et le trotskysme. Documents inédits (1937-1977) (Fisera); Léon Trotsky: Nos divergences (30 novembre 1924), Un bloc avec Zinoviev (9 décembre 1925), Une analyse des mots d’ordre et divergences (14 décembre 1925), Sur l’Opposition de Leningrad (22 décembre 1925), Lettre à Boukharine (9 janvier 1926) (Trotsky).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 34 JUIN 1988″,”pag 126 8°”,””,”note, ‘Articles’, ‘Documents’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROD-371″
“TROTSKY Leon”,”Classe, partito e direzione. Perché è stato sconfitto il proletariato spagnolo? Questione di teoria marxista. (Coyòcan, agosto 1940).”,”MIA – MARXISTS.ORG. 14.04. 2008″,”pag 8 + 16 8° (F)”,””,”appendice: ‘Trotsky e il partito’ di Francesco RICCI (altcom.it)”,””,””,”TROD-372″
“TROTSKY Leon; DEWEY John (Commission Dewey)”,”Trotsky n’est pas coupable. Contre-interrogatoire (1937).”,”EDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2018 – EDITIONS PAGE 2. LOSANNA. 2018″,”pag 582 8°”,””,”introduzione: ‘Aperçus de la Commission Dewey’ di Patrick LE-TRÉHONDAT, Composizione membri della Commissione, sessioni, note, foto illustrazioni iconografia, indice nomi”,””,””,”TROD-373″
“TROTSKY Léon”,”After the July Days. What Next? (August – September 1917).”,”A YOUNG SOCIALIST PUBLICATION. LONDON. 1967″,”pag 60 8°”,””,”nota editoriale, introduzione di Louis C. FRAINA (1918); prefazione dell’autore, note, cronologia, indice biografico dei nomi e degli argomenti; Commemorating the Fiftieth Anniversary of the October Revolution”,””,””,”TROD-374″
“LEONETTI Alfonso TROTSKY Lev, a cura di Valeria CHECCONI e Ferruccio FABILLI”,”Carteggio 1930-1937. Alle origini del trotskismo italiano e internazionale.”,”INTERMEDIA EDIZIONI – ISABELLA CAMBINI. ATTIGLIANO, TR. 2020″,”pag 650 8°”,””,”prefazione di Giorgio SACCHETTI: ‘La talpa scava ancora?’ (pag 7-12), introduzione di Ferruccio FABILLI (pag 13-38), ringraziamenti, note, sinossi, sigle, pseudonimi di politici presenti nel carteggio, carteggio Leonetti-Trotsky 1930-1937, bibliografia, periodici e riviste, allegati: riproduzioni di manoscritti, foto ritratti”,””,””,”TROD-375″
“TROTSKY Leon, a cura di Kunal CHATTOPADHYAY e Paul LE-BLANC”,”Writings in exile.”,”PLUTO PRESS. LONDON. 2012″,”pag IX 238 8°”,””,”ringraziamenti, saggio introduttivo dei curatori: ‘Leon Trotsky and the Struggle for Liberation’, bibliografia, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROD-376″
“TROTSKY Leon [TROTZKI Leo], a cura di Wolrad BODE Helmut DAHMER Horst LAUSCHER Rudolf SEGALL Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Über China. Schriften. 2. Band 2.2. (1928-1940).”,”RASCH UND RÖHRING VERLAG. HAMBURG. 1990″,”pag 559-1108 8°”,””,”note, lettere, allegati V, VI, VII, VIII, IX, X, postfazione, bibliografia, sigle abbreviazioni, indice argomenti, indice nomi”,””,””,”TROD-377″
“TROTSKY Leon [TROTZKI Leo], a cura di Horst LAUSCHER Reiner TOSSTORFF Rolf WÖRSDÖRFER”,”Linke Opposition und IV. Internationale. Schriften. 3. Band 3.3. (1928-1934).”,”NEUER ISP VERLAG. KÖLN. 2001″,”pag 668 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUÉ ‘Von der Linken Opposition zur IV. Internationale (1929-1940)’ (pag 9-29), note, allegati: XII. Die geheime Zusammenkunft von Bucharin und Kamenjew; XIII. E.B. Solnzew: Zur Lage der internationalen Linken Opposition (8.11.1928); XIV. W.W. Kossior, M.S. Okudschawa und Chr. G. Rakowski: Erklärung an das ZK und die ZKK der KPdSU (22.8.1929)”,””,””,”TROD-378″
“TROTSKY Lev”,”Sviluppo e crisi del capitalismo e movimento operaio.”,”EDIZIONI PANTAREI. MILANO. 2020″,”pag VII 179 8°”,””,”nota dell’editore, introduzione, note, indice nomi”,””,””,”TROD-379″
“TROTSKY Leon”,”An Appeal to the Toiling, Oppressed and Exhausted Peoples of Europe.”,”PENGUIN BOOKS. LONDON, NEW YORK. 2008″,”pag 130 16°”,””,”Collana ‘Great Ideas'”,””,””,”TROD-380″
“TROTSKY Léon, a cura di Patrick LE-TREHONDAT Robi MORDIER Irène PAILLARD Patrick SILBERSTEIN”,”Contre le fascisme, 1922-1940.”,”EDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2015″,”pag 941 8°”,””,”introduzione dei curatori: ‘Dernière station avant l’abattoir’, antologia, note, postfazione ‘La théorie du fascisme chez Léon Trotsky’ di Ernest MANDEL, illustrazioni, iconografia, cronologia (pag 875-928), indice delle organizzazioni e dei temi, indice nomi e località; Collection Mauvais Temps”,””,””,”TROD-381″
“TROCKI Lew (Lev TROTSKY)”,”Moje Zycie (La mia vita). Pròba autobiografji.”,”NAKLADEM SPOLKI WYDAWNICZEJ “”BIBLION””. WARSZAWA. 1930 RISTAMPA DKIW FUNDACJI POLONIA. WARSZAWA. 1990″,”pag 662 8°”,””,”prefazione (1929), foto, postfazione”,””,””,”TROD-382″
“TROTSKY Leon”,”Leon Trotsky Speaks.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1972″,”pag 391 8°”,””,”prefazione, note, foto, indice nomi argomenti”,””,””,”TROD-383″
“TROTSKY Leon”,”L’ avenement du bolchevisme.”,”EDITIONS ET LIBRAIRIE E. CHIRON, EDITEUR. PARIS. 1920″,”pag 142 16°”,””,”introduzione di L. TROTSKY (1918); traduzione di Francis-Francois FRANÇAIS; Fac-simile Gyan Books”,””,””,”TROD-384″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1936-37.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1978″,”pag 573 8°”,””,”prefazione, cronologia, foto, note, indice nomi, bibliografia”,””,””,”TROD-385″
“TROTSKY Leon”,”Writings of Leon Trotsky, 1937-38.”,”PATHFINDER PRESS. NEW YORK. 1970″,”pag 184 8°”,””,”prefazione, foto, note, indice nomi, ringraziamenti, bibliografia: Altri scritti”,””,””,”TROD-386″
“TROTSKY León, a cura di Horacio TARCUS”,”La fuga de Siberia en un trineo de renos.”,”XXI – SIGLO VEINTIUNO EDITORES. ARGENTINA – CLAVE INTELECTUAL. MADRID. 2022″,”pag 125 8°”,””,”presentazione di Leonardo PADURA: ‘Trotsky, de cerca y por dentro, a la ida y a la vuelta’ (pag 9-20), nota del curatore Horacio TARCUS; ‘Itineraio de León Trotsky, durante su “”ida”” a Siberia como deportato y su “”vuelta”” como fugitivo’, testo, prologo, foto, illustrazioni, cartina, appendice: ‘El reencuentro con Natalia Sedova tal como lo narra Trotsky en su autobiografia ‘Mi vida’; edizione originale: N. Trotsky, ‘Tudá i obratno’, San Pietroburgo, Shipovnik, 1907″,””,””,”TROD-387″
“APONTE Salvatore; TROTSKY Leon”,”Il «Corriere» tra Stalin e Trockij, 1926-1929.”,”FONDAZIONE CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2010″,”pag 597 16°”,””,”presentazione di Piergaetano MARCHETTI, introduzione di Luciano CANFORA: ‘La lettera non spedita’, articoli, carteggio, nota biografica di Margherita MARVULLI ‘Salvatore Aponte’ (pag 515-526), note, appendice: Scritti di Lev Trotsky: articoli apparsi sul ‘Corriere della Sera’, 26 febbraio – 5 maggio 1929′ (pag 539-577); ‘Le carte del Corriere'”,””,””,”TROD-388″
“[TROTSKY Leon]”,”Repertorio scritti di Leon Trotsky.”,”BIBLIOTECA ISC. GENOVA. 2022″,”pag 110 8° (F)”,””,”bibliografia del posseduto al 31.12.2022″,””,””,”TROD-389″
“TROTSKY L. LENIN V.I., con un saggio di Antonio MOSCATO e un intervento di Giulio SAPELLI”,”Su Marx. L’approccio di due capi della Rivoluzione russa.”,”GOWARE EDITORE. FIRENZE. 2017″,”pag 112 8°”,””,”introduzione di Giulio SAPELLI: ‘Dalla rivoluzione russa del 1917 all’Urss’, Antonio MOSCATO: ‘Lenin e Trotsky, le ragioni di una collaborazione’, schede, raccolta scritti di Lenin e Trotsky su Marx, indice nomi e località; Collana di filosofia”,””,””,”TROD-390″
“TROTSKY Lev (Lev D. TROCKIJ)”,”Sowjetrussland Und Das “”Bürgerliche Polen””: Rede in Einer Volksversammlung (Homel A.M. to Mai 1920).”,”NABU PUBLIC DOMAIN REPRINTS – CPSIA. USA. STAMPA 2023″,”pag 24 8°”,””,”‘Russia sovietica e “”Polonia borghese””: discorso in un’assemblea popolare'”,””,””,”TROD-391″
“TROTZKI Leo (TROTSKY), a cura di Wolfram KLEIN”,”Die Geschichte der Russischen Revolution. Band 1: Die Februarrevolution.”,”MANIFEST VERLAG. BERLIN. 2021″,”pag 343 8°”,””,”prefazione Leo TROTZKI (1930), allegati: 1. Zum Kapitel “”Die Eigenarten der Entwickluing Russlands””; 2. Zum Kapitel “”Die Umbewaffnung der Partei””; 3. Zum Kapitel “”Sowjetkongress und Junidemonstration””; traduzione di Alexandra RAMM; redazione di Wolfram KLEIN, Collana Geschicte des Widerstands'”,””,””,”TROD-392″
“TROTZKI Leo (TROTSKY), a cura di Wolfram KLEIN”,”Die Geschichte der Russischen Revolution. Band 2: Die Oktoberrevolution.”,”MANIFEST VERLAG. BERLIN. 2021″,”pag 343 8°”,””,”prefazione di Leo TROTZKI (1932), postfazione, allegati: 1. Legende der Bürokratie; 2. Sozialismus in einem Lande?; 3. Eine geschichtliche information; Auszüge aus der Arbeit von 1905: “”Ergebnisse und Perspektiven””; traduzione di Alexandra RAMM; redazione di Wolfram KLEIN, Collana Geschicte des Widerstands'”,””,””,”TROD-393″
“KLEIN Wolfram a cura (TROTSKY)”,”Die Geschichte der Russischen Revolution. Erganzungsband. (volume supplementare)”,”MANIFEST VERLAG. BERLIN. 2021″,”pag 163 8°”,””,”nota preliminare del curatore, glossario, periodici, indice biografico dei nomi; traduzione di Alexandra RAMM, redazione di Wolfram KLEIN”,””,””,”TROD-394″
“TROTSKY Leon”,”Su moral y la nuestra.”,”EDICIONES DE CLAVE. MEXICO. 1939″,”pag 110 16°”,””,”traduzione dal russo di V.Z., riveduta dall’autore, appendice: ‘Moralistes y sicofantes contra al marxismo’; [Coyoacán, a 9 de junio de 1939]”,””,””,”TROD-395″
“KING David commentary by James RYAN”,”Trotsky. A Photographic Biography.”,”BASIL BLACKWELL. OXFORD NY. 1986″,”pag 334 4°”,””,”foto illustrazioni documenti introduzione di Tamara DEUTSCHER”,””,””,”TROS-001″
“MAITAN Livio”,”La via rivoluzionaria verso il socialismo.”,”GRUPPI COMUNISTI RIVOLUZIONARI – IV INTERNAZIONALE. ROMA. SETTEMBRE 1956″,”pag 27 8°”,””,”Supplemento al n. 8, anno VII – settembre 1956 di ‘Bandiera Rossa’”,””,””,”TROS-001-FAP”
“GERRATANA Valentino”,”Psicologia e storia nei dibattiti sovietici del 1924-26.”,”CRITICA MARXISTA – EDITORI RIUNITI. ROMA. N. 2 MARZO-APRILE 1964″,”pag 136-151 8°”,””,”note, ‘Note e polemiche'”,””,””,”TROS-001-FB”
“TROTSKY Leone D.; DEUTSCHER Isaac”,”Scritti scelti, 1905-1940.”,”SAVELLI EDITORI. MILANO. 1980″,”pag 196 16°”,””,”saggio introduttivo di Isaac DEUTSCHER (pag 5-38), note, traduzione italiana di Livio MAITAN, Collana Cultura politica”,””,””,”TROS-001-FC”
“AAVV”,”I Comunisti Rivoluzionari e “”Azione Comunista””.”,”GRUPPI COMUNISTI RIVOLUZIONARI – IV INTERNAZIONALE. ROMA. 20 NOVEMBRE 1957″,”pag 6 8°”,””,”dattiloscritto”,””,””,”TROS-001-FER”
“MAITAN Livio”,”Leone Trotzkij e il movimento della IV Internazionale.”,”PASSATO E PRESENTE. ROMA. N. 4 LUGLIO-AGOSTO 1958″,”pag 499-514 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-001-FGB”
“BROUE’ P. CLIFF T. DEUTSCHER I. FRANK P. FROMM E. HANSEN J. MARIE J.J. SERGE V. ROUSSEL J. NAVILLE P. GUERIN D. VAN-HEIJNOORT J. e altri”,”Lev Trotsky. La vita, le idee, la battaglia.”,”GIOVANETALPA. COOPERATIVA COLIBRI’. MILANO. 2002″,”pag 126 8°”,””,”nota editoriale foto illustrazioni appendice: i trotskisti durante la seconda guerra mondiale, testamento di Trotsky, indice autori e opere da cui sono stati tratti i brani dell’ antologia, bibliografia essenziale di Trotsky in lingua italiana indice nomi”,””,””,”TROS-001-FL”
“DEUTSCHER Isaac”,”The Prophet Armed. Trotsky: 1879-1921.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON OXFORD NEW YORK. 1970″,”pag X 540 8°”,””,”prefazione, ringraziamenti, note, cartine, bibliografia, indice nomi argomenti località; Oxford Paperbacks”,””,””,”TROS-001-FSD”
“BROUE’ Pierre”,”L’Assassinat de Trotsky.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1980″,”pag 187 16°”,””,”avvertenza foto documenti cronologia note bibliografia indice nomi; La Memoire du siecle”,””,””,”TROS-001-FV”
“BROUE’ Pierre”,”Trotsky.”,”FAYARD. PARIS. 1988″,”pag 1105 8°”,””,”indice nomi note cronologia bibliografia cartine”,””,””,”TROS-002″
“CALVINO Italo”,”Etica ed estetica di Trotzkij.”,”ESTRATTO DA ‘PASSATO E PRESENTE’. ROMA. N. 7, GENNAIO-FEBBRAIO 1959″,”pag 970-974 8°”,””,””,””,””,”TROS-002-FGB”
“IGLESIAS Ignacio”,”Léon Trotski y España (1930-1939).”,”EDICIONES JUCAR. MADRID. 1977″,”pag 147 8°”,””,”introduzione note bibliografia, Crónica General de España.”,””,””,”TROS-002-FL”
“DEUTSCHER Isaac”,”The Prophet Unarmed. Trotsky: 1921-1929.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON OXFORD NEW YORK. 1970″,”pag XII 490 8°”,””,”prefazione, note, indice nomi argomenti località; Oxford Paperbacks”,””,””,”TROS-002-FSD”
“FRANK Pierre”,”Appunti per una storia della quarta internazionale.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 174 16°”,””,”appendice in memoria del militante comunista Pietro TRESSO”,””,””,”TROS-002-FV”
“BROUE’ Pierre”,”La rivoluzione perduta. Vita di Trotsky 1879 – 1940.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1991 ediz orig 1988″,”pag 1036 8°”,””,”note indice nomi”,””,””,”TROS-003″
“HELD Walter (Heinz EPE)”,”Perché la rivoluzione in Germania fallì, 1918-1923.”,”MARXISMO.NET. DICEMBRE 2018″,”pag 1-22 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-003-FGB”
“BRETON André BONNET Marguerite NAVILLE Pierre SCHWARTZ Laurent DEUTSCHER Isaac HANSEN Joseph FRANK Pierre MAITAN Livio allocutions prononcées aux obsèque de Natalie Sedova-Trotsky; souvenirs et témoignages de Alfred ROSMER Michel PABLO Jack WEBER Laurette ORFILA Sara W. Raya DUNAYEVSKAYA Gérard ROSENTHAL; SEDOVA Natalia TROTSKY Léon”,”Hommage a Natalia Sedova-Trotsky, 1882-1962.”,”LES LETTRES NOUVELLES. PARIS. 1962″,”pag 122 8°”,””,”prefazione di Maurice NADEAU note appendice: ‘L’assassinat de Léon Trotsky’ di Natalia SEDOVA, ‘Notes pour portrait de Natalia’ di Leon TROTSKY, foto”,””,””,”TROS-003-FL”
“DEUTSCHER Isaac”,”The Prophet Outcast. Trotsky: 1929-1940.”,”OXFORD UNIVERSITY PRESS. LONDON OXFORD NEW YORK. 1970″,”pag XIII 543 8°”,””,”prefazione, note, poscritto: ‘Victory in Defeat’, bibliografia, indice nomi argomenti località; Oxford Paperbacks”,””,””,”TROS-003-FSD”
“DEUTSCHER Isaac, a cura di Attilio CHITARIN”,”Il profeta armato. Trotskij 1879-1921.”,”LONGANESI. MILANO. 1983″,”pag 555 16°”,””,”presentazione di Giuseppe BOFFA nota del curatore nota bio-bibliografica, prefazione ringraziamenti note appendice: ‘Nota sugli scritti militari di Trotskij’ (pag 450-459), nota annessa: ‘Scritti di Trotskij (1879-1921) in edizione italiana’ (pag 547-549), indice nomi argomenti; traduzione dall’originale inglese ‘The Prophet Armed. Trotskij: 1879-1921’ di Antonietta DRAGO, revisione della traduzione di Attilio CHITARIN; Collana “”Biblioteca Longanesi”””,””,””,”TROS-003-FV”
“BROUE’ Pierre”,”L’Assassinat de Trotsky.”,”EDITIONS COMPLEXE. BRUXELLES. 1980″,”pag 188 16°”,””,”note breve bibliografia indice nomi cronologia foto documenti”,””,””,”TROS-004″
“RAPONE Leonardo”,”Trotskij e il fascismo.”,”LATERZA. BARI. 1978″,”pag XV 451 16°”,””,”introduzione, note, indice dei nomi, Collana TNn Tempi nuovi”,””,””,”TROS-004-FGB”
“PEREGALLI Arturo TACCHINARDI Riccardo”,”L’URSS e i teorici del capitalismo di stato.”,”PIERO LACAITA EDITORE. MANDURIA. 1990″,”pag 145 8°”,””,”introduzione note indice dei nomi, Biblioteca di storia contemporanea, Collana diretta da Antonio e Gianni C. DONNO n, 16,”,””,””,”TROS-004-FL”
“BROUE’ Pierre”,”La rivoluzione perduta. Vita di Trockij, 1879 – 1940.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1991″,”pag XXII 1036 8°”,””,”introduzione, ringraziamenti, note, indice nomi; traduzioen di Piero ARLORIO e Stefano MUSSO; Collana La cultura scientifica; Titolo originale ‘Trotsky'”,””,””,”TROS-004-FSD”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il profeta armato. Trotsky 1879-1921.”,”LONGANESI. MILANO. 1956″,”pag 774 16°”,””,”note appendice al cap. XIII, indice nomi argomenti, traduzione di Antonietta DRAGO, Collana Grande Biblioteca Longanesi”,””,””,”TROS-004-FV”
“BROUE’ Pierre”,”Leon Sedov fils de Trotsky victime de Staline.”,”LES EDITIONS OUVRIERES. PARIS. 1993″,”pag 277 8°”,””,”note bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-005″
“AAVV”,”Trotsky, trotskismo, trotskisti. L’evoluzione di Trotsky fino agli anni ’40, le origini del trotskismo, le scissioni e le miriadi di gruppi trotskisti.”,”EDIZIONI PROMETEO. MILANO. SD”,”pag 32 8° (F)”,””,”introduzione, note, appendice A. Natalia Trotsky rompe con la Quarta Internazionale, Lettera al Comitato Esecutivo della Quarta Internazionale; appendice B. Trotsky e il trotskismo: la cronologia (1879-1943) I Quaderni internazionali di Prometeo; Serie b. La rivoluzione russa, lo stalinismo, la critica al “”socialismo reale”””,””,””,”TROS-005-FGB”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il Profeta disarmato. Leone Trotsky, 1921-1929.”,”LONGANESI. MILANO. 1961″,”pag 640 8°”,””,”prefazione, note, indice analitico, traduzione di Maria Eugenia MORIN, Grande Biblioteca Longanesi & C. Il Cammeo”,””,””,”TROS-005-FL”
“MAITAN Livio”,”Destino di Trotsky. Contro la burocrazia: transizione riformista o rivoluzione permanente?”,”RIZZOLI. MILANO. 1981″,”pag 220 8°”,””,”note indice nomi argomenti località; Saggi Rizzoli”,””,””,”TROS-005-FV”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il profeta armato. Trotsky 1879-1921.”,”LONGANESI. MILANO. 1956″,”pag 774 16°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-006 RIRO-028 RIRB-036″
“ARDLING G.”,”Le problème de la paysannerie dans “”Bilan et Perspectives””.”,”ESTRATTO DA ‘CRITIQUES DE L’ÉCONOMIE POLITIQUE – MASPERO. PARIS. N. 15, JANVIER-MARS 1974″,”pag 89-103 8° (F)”,””,”note, ‘Les questions agraires'”,””,””,”TROS-006-FGB”
“MOSCATO Antonio, con un saggio di Roman ROSDOLSKY”,”Trockij e la pace necessaria 1918; La socialdemocrazia e la tragedia russa.”,”ARGO. LECCE. 2007″,”pag 210 8°”,””,”nota editoriale, premessa alla nuova edizione, note bibliografia essenziale su Brest Litovsk, saggio di Roman ROSDOLSKY: ‘La situazione rivoluzionaria in Austria nel 1918 e la politica dei socialdemocratici’, ‘Bilancio dell’austromarxismo’ di Antonio MOSCATO, appendice: A. La socialdemocrazia tedesca fino al 1914 di Antonio Moscato, B. Roman Rosdolsky di Ernest Mandel, Collana Il Pianeta scritto n.85,”,””,””,”TROS-006-FL”
“BIDUSSA David CHITARIN Attilio a cura, saggi di Jean van HEIJENOORT Norman GERAS Michel LÖWY Jean-Luc DALLEMAGNE David BIDUSSA Ulf WOLTER Hermann WEBER PENG SHU-TSE Ernest MANDEL Michel DREYFUS Jean-Paul JOUBERT Giorgio ROVIDA Attilio CHITARIN Yvan CRAIPEAU Pierre NAVILLE Paolo Edoardo FORNACIARI”,”Trockij nel movimento operaio del XX secolo.”,”IL PONTE – LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. N° 11-12 NOVEMBRE DICEMBRE 1980″,”pag 1117-1512 8°”,””,”nota introduttiva premessa di D. BIDUSSA e A. CHITARIN, elenco abbreviazioni note notizie sui collaboratori”,””,””,”TROS-006-FV”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il profeta disarmato. Leone Trotsky 1921-1929.”,”LONGANESI. MILANO. 1961 1970 ediz orig 1959″,”pag 644 16°”,””,”indice nomi argomenti note foto”,””,””,”TROS-007 RIRB-037″
“VEGAS Ferdinando”,”Di Trotskij e di due opere recenti.”,”ESTRATTO DA ‘CRITICA STORICA’ – CASA EDITRICE D’ANNA. FIRENZE. N. 3, 31 MAGGIO 1963″,”pag 328-342 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-007-FGB”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il profeta esiliato. Trotsky, 1929-1940.”,”LONGANESI. MILANO. 1965″,”pag 735 8°”,””,”prefazione, nota sulle fonti e ringraziamenti, note, bibliografia, indice analitico, indice delle tavole, quindici illustrazioni fuori testo, traduzione di Maria Eugenia MORIN, Grande Biblioteca Longanesi & C. Il Cammeo”,””,””,”TROS-007-FL”
“AVENAS Denise, a cura di Attilio CHITARIN”,”Economia e politica nel pensiero di Trotskij. La legge dello sviluppo ineguale e combinato e la rivoluzione permanente.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1972″,”pag 149 16°”,””,”nota introduttiva e traduzione di Attilio CHITARIN, introduzione note bibliografia; Collana La Nuova Sinistra”,””,””,”TROS-007-FV”
“DEUTSCHER Isaac”,”Il profeta esiliato. Leon Trotsky 1929-1940.”,”LONGANESI. MILANO. 1965 ediz orig 1963″,”pag 735 16°”,””,”foto indice nomi argomenti bibliografia note”,””,””,”TROS-008″
“MIGLIARDI Giorgio”,”Trotzky dal menscevismo alla «rivoluzione permanente».”,”ESTRATTO DA ‘RIVISTA STORICA DEL SOCIALISMO’. MILANO. N. 9 MARZO-APRILE 1960″,”pag 89-129 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-008-FGB”
“MERCADER Luis SANCHEZ Germán, a cura di Fernando MEZZETTI”,”Mio fratello l’assassino di Trotskij.”,”UTET LIBRERIA. TORINO. 2005″,”pag LVI 167 8°”,””,”Con 13 illustrazioni fuori testo, Prefazione, introduzione, epilogo, Post Scriptum, note, ringraziamenti, corrispondenza, indice dei nomi,”,””,””,”TROS-008-FL”
“RAPONE Leonardo”,”Trotskij e il fascismo.”,”LATERZA. BARI. 1978″,”pag XV 451 16°”,””,”introduzione, note, indice dei nomi, Collana tn Tempi nuovi”,””,””,”TROS-008-FV”
“SCHWARZ Arturo”,”André Breton Leone Trotsky. Storia di una amicizia tra arte e rivoluzione.”,”EDIZIONI SAVELLI. ROMA. 1974″,”pag 174 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-009″
“MAITAN Livio”,”Speciale: Sessant’anni di dibattiti e di lotte della Quarta Internazionale. La storia attraverso di documenti.”,”NUOVE EDIZIONI INTERNAZIONALI. MILANO. 1998″,”pag 128 16° (F)”,””,”appendice: ‘Le antinomie di un bilancio’ di François MOREAU, ‘Tra storia e memoria’ di Daniel BENSAID”,””,””,”TROS-009-FGB”
“IGLESIAS Ignacio”,”Trotsky et la Révolution Espagnole.”,”EDITIONS DU MONDE. LAUSANNE. 1974″,”pag 104 8°”,””,”note, traduzione di Louis MERCIER”,””,””,”TROS-009-FL”
“GIUSSANI Paolo PEREGALLI Arturo”,”Il declino dell’ URSS. Saggi sul collasso economico sovietico.”,”GRAPHOS. GENOVA. 1991″,”pag 95 16°”,””,”note bibliografia tabelle; Collana Graphos Economia diretta da Paolo GIUSSANI”,””,””,”TROS-009-FV”
“RAPONE Leonardo”,”Trotsky e il fascismo.”,”LATERZA. BARI. 1977″,”pag 451 16°”,””,”indice nomi note”,””,””,”TROS-010″
“FRANK Pierre”,”Appunti per una storia della Quarta internazionale.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 175 16° (F)”,””,”appendice: I. ‘Postilla sul IX Congresso mondiale (aprile 1969)’; II. A Pietro Tresso (Blanco); traduzione di Giorgio MEUCCI”,””,””,”TROS-010-FGB”
“SEGAL Ronald”,”Leon Trotsky. A Biography.”,”PANTHEON BOOKS. NEW YORK. 1979″,”pag 445 8°”,””,”note e referenze cartine illustrazioni notizie sull’autore, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-010-FL”
“AAVV”,”Ce n’est qu’un début continuons le combat.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 131 16°”,””,”presentazione di Emile COPFERMANN, note volantini e tesi; ‘Movimento del ventidue marzo’, traduzione di Piero SINATTI”,””,””,”TROS-010-FV”
“AVENAS Denise”,”Economia e politica nel pensiero di Trotsky. La legge dello sviluppo ineguale e combinato e la rivoluzione permanente.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1972″,”pag 149 16°”,””,”note bibliografia nota introduttiva di Attilio CHITARIN”,””,””,”TROS-011″
“GILIANI Francesco”,”«Troisième Camp» ou nouvel «Octobre»? Socialistes de gauche, trotskistes et Deuxième Guerre mondiale (1938-1948).”,”UNIVERSITÉ DE LYON 2. LYON. 2020″,”pag 710 8° (F)”,””,”Abstract, introduzione, note, apppendice I. ‘Le PSOP et les trotskistes: les “”relations dangereuses””‘; II. ‘Natalia Sedova au procès de Nuremberg? A propos d’une campagne internationale oubliée’, bibliografia, sigle e abbreviazioni; Tesi di Dottorato, Commissione composta da Michelle ZANCARINI-FOURNEL José GOTOVITCH Gerd Rainer HORN Noëlline CASTAGNEZ Fabien CONORD Gilles VERGNON”,””,””,”TROS-011-FGB”
“IGLESIAS Ignacio”,”Trotsky y la Revolución Española.”,”ZERO, S.A. BILBAO. 1976″,”pag 103 16°”,””,”note; Colección Lee y Discute, Serie R”,””,””,”TROS-011-FL”
“SEDOV Leon; saggi di Pierre BROUE’ Michel LEQUENNE Jean Michel KRIVINE Marcel-Francis KAHN Gerard ROSENTHAL, testimonianza di L. YAKOVLEV (Lola DALLIN)”,”Leon Sedov (1906-1938). Fils de Trotsky. Ecrits et temoignages.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. NUMERO SPECIAL N° 13 MARS 1983″,”pag 169 8°”,””,”presentazione dell’ ILT, note documenti (Deposizione di A. Orlov (28 settembre 1955, estratto; Deposizione di M. Zborowski (29 febbraio 1956, estratto), scritti di Leon Sedov (1930-1937)”,””,””,”TROS-011-FV”
“EASTMAN Max”,”La jeunesse de Trotsky.”,”GALLIMARD. PARIS. 1929″,”pag 214 16°”,””,”foto”,””,””,”TROS-012″
“PEREGALLI Arturo”,”Contro venti e maree. La Seconda Guerra Mondiale e gli internazionalisti del «Terzo Fronte». Capitolo sesto. Grecia: Aghis Stinas e l’Unione Comunista Internazionale.”,”COLIBRI’ EDIZIONI. MILANO. 2002″,”pag 122 16° (F)”,””,”presentazione, capitolo V, note, appendice: ‘In memoria di Arturo’ (pag 97-111) di Sandro SAGGIORO (2001), bibliografia di Arturo Peregalli (1970-2001)”,””,””,”TROS-012-FGB”
“TENNANT Gary”,”The Hidden Pearl of the Caribbean. Trotskyism in Cuba.”,”PORCUPINE PRESS. SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 2000″,”pag 364 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 7 n. 3 2000″,””,””,”TROS-012-FL”
“WYNDHAM Francis KING David”,”Trotsky. A documentary.”,”PENGUIN BOOKS. MIDDLESEX. 1972″,”pag 204 4°”,””,”foto illustrazioni cartine ringraziamenti fonti bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-012-FV”
“MAVRAKIS Kostas”,”Trotskismo: teoria e storia.”,”MAZZOTTA EDITORE. MILANO. 1972 ediz orig 1971″,”pag XX 326 16°”,””,”note bibliografia scritti di e su Trotsky cronologia appendici documenti prefazione di Michelangelo NOTARIANNI”,””,””,”TROS-013″
“PABLO Michel, a cura, scritti di Leon TROTSKY, Leon TROTSKY e G. ZINOVIEV, Christian RAKOVSKY”,”Les bolcheviks contre Staline, 1923 – 1928.”,”PUBLICATIONS DE LA ‘QUATRIEME INTERNATIONALE’. PARIS. 1957″,”pag 167 8°”,””,”introduzione di Michel PABLO, prefazione di Leon TROTSKY, Cours nouveau (1923) de Leon Trotsky, La plateforme de l’opposition de gauche (1927) (Trotsky-Zinoviev), Les ‘dangers professionnels’ du pouvoir’ (1928) de Christian Rakovsky, note, allegati; Pages d’Histoire et d’Actualité”,””,””,”TROS-013-FGB”
“CROSSEY Ciaran MONAGHAN James ARCHER John FLEWERS Paul MCLLROY John CHRISTIANSON Alan LEVY Sam JONES Mike LUXEMBURG Rosa”,” Essays on Revolutionary Marxism in Britain and Ireland from the 1930s to the 1960s.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1996″,”pag 320 8°”,””,”note, Revolutionary History. Vol. 6 n. 2/3 Summer 1996″,””,””,”TROS-013-FL”
“MAITAN L. GERMAIN E. FRANK P. PABLO M.”,”VII Congresso mondiale e congresso di riunificazione della IV Internazionale. Documenti e relazioni.”,”EDIZIONI BANDIERA ROSSA. ROMA. 1964″,”pag 156 8°”,””,”prefazione di Sirio DI-GIULIOMARIA, Comunicato del congresso, foto, appendice: ‘Lo statuto della Quarta Internazionale’ ‘La stampa trotskista nel mondo'”,””,””,”TROS-013-FV”
“MAITAN Livio”,”Destino di Trotsky. Contro la burocrazia: transizione riformista o rivoluzione permanente?”,”RIZZOLI. MILANO. 1981″,”pag 220 8°”,””,”note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-014″
“GALLI Giorgio; DEGL’INNOCENTI Maurizio”,”Bruno Rizzi e la nuova classe (Galli); L’esperienza politica del sindacalismo rivoluzionario (Degl’Innocenti).”,”ESTRATTO DA MONDO-OPERAIO. ROMA. N. 2 FEBBRAIO 1977″,”pag 115-117; 118-121″,””,”note; ‘Rassegne'”,””,””,”TROS-014-FGB”
“EASTMAN Max”,”Il giovane Trotsky. Con archivio di 18 foto.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA (VT). 2006″,”pag 159 16°”,””,”prefazione alla prima edizione inglese, introduzione, indice dei nomi, archivio fotografico, copia dell’Iskra, foto, traduzione di Roberto CRUCIANI, Collana Il pensiero forte”,””,””,”TROS-014-FL”
“CANNON James P.”,”L’histoire du trotskysme américain, 1928-1938. Le rapport d’un participant.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 350 8°”,””,”prefazione all’edizione 2002, introduzione alla prima edizione in inglese (1944) di Joseph HANSEN ringraziamenti foto illustrazioni indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-014-FV”
“ABOSCH Heinz”,”Trotsky e il bolscevismo.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1977″,”pag 183 8°”,””,”indice nomi note”,””,””,”TROS-015″
“CAFFAZ Ugo; TROTSKY Leon”,”Le nazionalità ebraiche.”,”VALLECCHI. FIRENZE. 1974″,”pag 108 16° (F)”,””,”notizia introduttiva, bibliografia, note, appendice: premessa, contributo di L. TROTSKY: ‘Trockij e la questione ebraica’ (inediti)”,””,””,”TROS-015-FGB”
“NAVILLE Pierre”,”Trockij vivo.”,”SPIRALI EDIZIONI. MILANO. 1981″,”pag 199 16°”,””,”prefazione dell’autore all’edizione italiana, premessa, prefazione alla prima edizione, traduzione di Attilio CHITARIN, Collana Cifre”,””,””,”TROS-015-FL”
“MANDEL E. KRASSO’ N. JOHNSTONE M.”,”Il marxismo di Trotsky.”,”DE-DONATO. BARI. 1970″,”pag 192 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-016″
“BROUÉ Pierre”,”Van-Heijenoort. A Trotskyist in New York in the Second World War.”,”‘REVOLUTIONARY HISTORY’. VOL. 9, N. 4, 2008″,”pag 10 8° (F)”,””,”note; in ‘Cahiers Léon Trotsky’, April, 1990; Marked up by Einde O’CALLAGHAN for MIA – Archive”,””,””,”TROS-016-FGB”
“DURGAN Andy SCHAFRANEK Hans LANDAU Kurt BORTENSTEIN Mieczyslaw DI-BARTOLOMEO Nicola DON BATEMAN, SEDRAN Domenico, FANCEKKI Pietro, THALHEIMER August MILITANT A. Brandierite MANGAN Sherry FREUND Hans David REBULL José BOLZE Waldemar ROUS Jean”,”Revolutionary History. The Spanish Civil War: the View from the Left.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1992″,”pag 402 8°”,””,”introduzione note; Revolutionary History, Vol. 4 n. 1-2″,””,””,”TROS-016-FL”
“NORTH David”,”The Heritage We Defend. A Contribution to the History of the Forth International.”,”LABOR. DETROIT. 1988″,”pag 539 8°”,””,”indice nomi argomenti note”,””,””,”TROS-017″
“HEN Alexis”,”Les trotskyistes grecs pendant la seconde guerre Mondiale.”,”CAHIERS BALKANIQUES – INALCO. PARIS. N. 35-39. 2011″,”pag 13 8° (F)”,””,”bibliografia”,””,””,”TROS-017-FGB”
“ROBLES Juan LORA Guillermo BROUÉ Pierre JUSTO Liborio LIEVEN Jean VILLA José”,”Revolutionary History. Bolivia. The Revolution Derailed? The Crisis of 1952 and the Trotskyist Movement.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1992″,”pag 160 8°”,””,”note; Revolutionary History, Vol. 4 n. 3″,””,””,”TROS-017-FL”
“ROTH Joseph”,”Il profeta muto.”,”ADELPHI. MILANO. 1982″,”pag 214 8°”,””,””,””,””,”TROS-018″
“TORRE Valerio”,”La guerra in Ucraina e il social-sciovinismo dei giorni nostri.”,”ASSALTO-AL-CIELO. 2022″,”pag 22 8° (F)”,””,”immagine: riproduzione copertina del 4 agosto 1914 del Vorwärts, organo del Spd tedesco dal titolo “”La socialdemocrazia e la guerra’, note; appendice: ‘Bisogna imparare e citare’ di V.T.”,””,””,”TROS-018-FGB”
“HIRSON Baruch HUNTER Ian”,”Revolutionary History. Colour and Class. The origins of South African Trotskyism.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1993″,”pag 224 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 4 n. 4″,””,””,”TROS-018-FL”
“HOWE Irving”,”Trotsky.”,”MONDADORI. MILANO. 1990″,”pag 236 16°”,””,”bibliografia”,””,””,”TROS-019″
“STRADA Vittorio”,”La rivoluzione immaginaria di Trockij.”,”ESTRATTO DA ‘MONDO OPERAIO’. RIVISTA MENSILE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO. ROMA. N. 10, OTTOBRE 1980″,”pag 122-123 8°”,””,”foto, ‘Rassegne storia’”,””,””,”TROS-019-FGB”
“GORDEN Mildred GORDON Sam JONES Mike ETCHEBEHERE Mika ROGERS Ernest”,”Revolutionary History. Eyewitness to Disaster. The German Labour Movement and the Rise of Hitler, 1929-33.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1993″,”pag 160 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 5 n. 1″,””,””,”TROS-019-FL”
“MASSARI Roberto”,”Trotsky.”,”ERRE EMME. ROMA. 1990″,”pag 352 16°”,””,”indice nomi note”,””,””,”TROS-020″
“RICCI Francesco”,”Trotsky e il partito – Trotsky: Terrorismo e Comunismo – IV Internazionale.”,”PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA. 2018 ca.”,”pag 50 8° (F)”,””,”bibliografia, foto”,””,””,”TROS-020-FGB”
“REICH Jakob ROSENBERG Arthur WINKEL Udo LEVI Paul ROGERS Ernest THAIHEIMER August WALCHER Jacob JONES Mike SERGE Victor REICHENBACH Bernard”,”Revolutionary History. Germany 1918-23. From the November Revolution to the Failed October.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1994″,”pag 192 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 5 n. 2″,””,””,”TROS-020-FL”
“BRAHM Heinz”,”Trotzkijs Kampf um die Nachfolge Lenins. Die ideologische Auseinandersetzung, 1923 – 1926.”,”VERLAG WISSENSCHAFT UND POLITIK. KOLN. 1964″,”pag 252 8°”,””,”indice dei nomi bibliografia”,””,””,”TROS-021″
“LEONETTI Alfonso DEUTSCHER Isaac e Bruno RIZZI”,”Trockij e l’opposizione di sinistra in un carteggio fra Alfonso Leonetti e Issac Deutscher. Prima e seconda parte.”,”ESTRATTO DA BELFAGOR – CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI. FIRENZE. VOL. 34, N. 1 31 GENNARIO 1979 – N. 34 N. 3 31 MAGGIO 1979″,”pag 43-66 8°; pag 323-340 8° (F)”,””,”nota biografica sugli autori, note; ‘Varietà e documenti'”,””,””,”TROS-021-FGB”
“SERGE Victor GREEMAN Richard ROGERS Ernest GORKIN Juliàn”,”Revolutionary History. Victor Serge. The century of the Unexpected. Essays on Revolution and Counter-Revolution.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1994″,”pag 288 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 5 n. 3″,””,””,”TROS-021-FL”
“NAVILLE Pierre”,”Trockij vivo.”,”SPIRALI EDIZIONI. MILANO. 1981 ediz orig 1979″,”pag 199 16°”,””,”prefazione dell’autore all’edizione italiana traduzione dal francese di Attilio CHITARIN”,””,””,”TROS-022″
“MOSLEY Nicholas”,”L’assassinio di Trockij.”,”LONGANESI. MILANO. 1975″,”pag 212 16°”,””,”cronologia. bibliografia italiana, traduzione di Federica ODDERA; Collana I libri Pocket”,””,””,”TROS-022-FGB”
“CASCIOLA Paulo LEONETTI Alfonso BROUÉ Pierre PEREGALLI Arturo”,”Revolutionary History. Through Fascism, War and Revolution: Trotskyism and Left Communism in Italy.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1995″,”pag 256 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 5 n. 4″,””,””,”TROS-022-FL”
“LENIN V.I.”,”Su Trotsky.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1971″,”pag 297 16°”,””,”prefazione di Luciano GRUPPI, indice nomi note”,””,””,”TROS-023″
“COX Michael”,”Trotsky and His Interpreters: or, Will the Real Leon Trotsky Please Stand up?”,”THE RUSSIAN REVIEW – WILEY EDITOR. LONDON. VOL. 1, JAN. 1992″,”pag 84-102 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-023-FGB”
“HASS Ludwik DROBNER B. KIELICKI W. SWOBODA H. TROTSKY Leon SOLTYSIAK Grzegorz”,”Revolutionary History. Trotskyism in Poland. Repression of the Left in ‘People’s Poland’. Solidarnosc – The State, the Church and the Left.”,” SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1996″,”pag 224 8°”,””,”note, Revolutionary History, Vol. 6 n. 1″,””,””,”TROS-023-FL”
“HEIJENOORT Jean van”,”In esilio con Trockij.”,”FELTRINELLI. MILANO. 1980″,”pag 157 8°”,””,”appendice osservazioni su alcuni scritti riguardanti Lev Trotsky”,””,””,”TROS-024″
“GAIDO Daniel LUPARELLO Velia”,”Strategy and Tactics in a Revolutionary Period: U.S. Trotskyism and the European Revolution, 1943-1946.”,”ESTRATTO DA SCIENCE & SOCIETY – GUILFORD PRESS. NEW YORK. N. 4, OCTOBRE 2014″,”pag 484-512 8°”,””,”note, bibliografia”,””,””,”TROS-024-FGB”
“NAVILLE Pierre”,”Burocrazia e rivoluzione.”,”JACA BOOK. MILANO. 1972″,”pag 315 8°”,””,”nota di edizione, prefazione, note, traduzione di Attilio CHITARIN, appendici: Sulla rivoluzione culturale proletaria in Cina, Sulla lotta antiburocratica in Polonia, Saggi / per una conoscenza della transizione”,””,””,”TROS-024-FL”
“DAY Richard B.”,”Trotsky e Stalin. Lo scontro sull’ economia.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag 241 8°”,””,”indice nomi note”,””,””,”TROS-025 RIRO-015″
“CAFAGNA Luciano; ZASLAVSKY Victor; BACCIANINI Mario”,”L’alternativa di Trockij (Cafagna); La questione delle nazionalità in Urss (Zaslavsky); Renner e il socialismo austriaco (Baccianini)”,”MONDO OPERAIO. ROMA. N. 12, DICEMBRE 1979″,”pag 87-98; 99-110; 111-118 8°”,””,”note; ‘Saggi e dibattiti'”,””,””,”TROS-025-FGB”
“NAVILLE Pierre”,”Gli scambi socialisti. Il nuovo leviatano.”,”JACA BOOK. MILANO. 1979″,”pag 512 8°”,””,”prefazione, note, bibliografia della parte quarta, Appendice prima, Chiarimenti per alcuni critici, I) Sulla ‘società di transizione’, II) A proposito del ‘salario socialista’, III) Il futuro delle società industriali; tabelle, schemi, traduzione di Roberto MASSARI e Antonella MARAZZI, Collana Di Fronte e Attraverso”,””,””,”TROS-025-FL”
“FRANK Pierre”,”Appunti per una storia della quarta internazionale.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 174 16°”,””,”appendice in memoria del militante comunista Pietro TRESSO”,””,””,”TROS-026″
“ZIMMERMANN Rüdiger”,”Der Leninbund. Linke Kommunisten in der Weimarer Republik.”,”DROSTE VERLAG. DÜSSELDORF. 1978″,”pag 307 8°”,””,”abbreviazini, prefazione, note, bibliografia, tabelle, indice nomi; Herausgegeben von der Kommission für Geschichte des Parlamentarismus und der politischen Parteien”,””,””,”TROS-026-FGB”
“AVENAS Dénise”,”Economia e politica nel pensiero di Trotskij.”,”EDIZIONI SAMONA E SAVELLI. ROMA. 1972″,”pag 149 8°”,””,”nota introduttiva di Attilio CHITARIN, introduzione, bibliografia, note, traduzione di Attilio CHITARIN, La Nuova Sinistra, Cultura Politica”,””,””,”TROS-026-FL”
“SERGE Victor”,”Vita e morte di Trotsky.”,”LATERZA. BARI. 1976″,”pag 376 16°”,””,”indice nomi”,””,””,”TROS-027 SERx-003″
“AAVV”,”Quelques enseignements de notre histoire.”,”SUPPLEMENT A “”LA VERITÉ””. PARIS. N. 548 MAI 1970″,”pag 131 8°”,””,”abbreviazioni, avvertenza, postfazione, cronologia (1923-1963), note”,””,””,”TROS-027-FGB”
“WOODS Alan GRANT Ted”,”Lenin and Trotsky. What they really stood for.”,”WELLRED PUBLICATIONS. LONDON. 1976″,”pag 221 8°”,””,”note bibliografia”,””,””,”TROS-027-FL”
“GORI Francesca a cura; saggi di Michael LÖWY Norman GERAS Michel REIMAN Alexander RABINOWITCH Pie NAVILLE R.W. DAVIES Francesco BENVENUTI Fabio BETTANIN Richard B. DAY Anna DI-BIAGIO Michel PRAT Adolf LÖWY Robert McNEAL Alec NOVE Anthony D’AGOSTINO Leonardo RAPONE David S. LAW Hillel TICKTIN Thomas Ray POOLE Pierre BROUE’ Michel DREYFUS Pelai PAGES I BLANCH Quentin HOARE Livio MAITAN Jean-Francois GODCHAU Jean-Paul JOUBERT Alberto NIRENSTEIN Massimo GANCI Bernard BAYERLEIN”,”Pensiero e azione politica di Lev Trockij.”,”LEO S. OLSCHKI. FIRENZE. 1982″,”2 voll. pag 697 complessive 8°”,””,”note e bibliografia nelle note”,””,””,”TROS-028″
“SHACHTMAN Max”,”Works Archived – Books, Pamphlets.”,”CSF – COLORADO.EDU – MIRRORS – MARXIST,ORG – ARCHIVE. STAMPA GENOVA. 2001″,”pag 550 ca. 8° (F)”,””,”introduzione di Ernest HABERKERN: ‘Max Shachtman’, books, pamphlet, articoli di giornale, foto, bibliografia”,””,””,”TROS-028-FGB”
“WESLEY ERVIN Tamil RIGHTS Tamil”,”Blows Against the Empire. Trotskyism in Ceylon. The Lanka Sama Samaja Party, 1935-1964.”,”REVOLUTIONARY HISTORY, PORCUPINE PRESS. SOCIALIST PLATFORM LTD. LONDON. 1997″,”pag 318 8°”,””,”note, serie a cura di Al RICHARDSON, Revolutionary History, Vol. 6 n. 4, 1997″,””,””,”TROS-028-FL”
“SINCLAIR Louis”,”Trotsky: A Bibliography. Volume 1. Volume 2.”,”SCOLAR PRESS. GOWER PUBLISHING COMPANY LMT. BROOKFIELD. 1989″,”pag 1350 8°”,””,”bibliografia fonti secondarie”,””,””,”TROS-029 TROS-029-B”
“BERGMAN Jay”,”The Perils of Historical Analogy: Leon Trotsky on the French Revolution.”,”JOURNAL OF THE HISTORY OF IDEAS. VOL. 48, No 1, JAN-MAR. 1987″,”pag 73-98 8° (F)”,””,”note; Jstor”,””,””,”TROS-029-FGB”
“DAY Richard B.”,”Trotskij e Stalin. Lo scontro sull’economia.”,”EDITORI RIUNITI. ROMA. 1979″,”pag 243 8°”,””,”nota dell’autore, elenco delle abbreviazioni, note, indice dei nomi, traduzione di Fabrizio GRILLENZONI, Biblioteca di storia 80, Collana diretta da Giuliano PROCACCI”,””,””,”TROS-029-FL”
“KORNER David (Barta) – SEDOVA Natalia”,”Correspondance 1946 – 1949.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO -P. CASCIOLA. FOLIGNO. 1991″,”pag 20 4°”,””,”note; presentazione di Richard MOYON”,””,””,”TROS-030″
“GLOTZER Albert”,”Trotsky. Memoir & Critique.”,”PROMETHEUS BOOKS. BUFFALO, NEW YORK. 1989″,”pag 343 8°”,””,”ringraziamenti introduzione bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-030-FL”
“VEREEKEN G.”,”La Guepeou dans le mouvement trotskiste.”,”LA PENSEE UNIVERSELLE. PARIS. 1975″,”pag 377 4° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-031″
“BROUÉ Pierre”,”Léon Sedov, fils de Trotsky, victime de Staline.”,”LES ÉDITIONS OUVRIERES. PARIS. 1993″,”pag 277 8°”,””,”presentazione, fonti, note indice nomi, Collection “”La Part des Hommes”” diretta da Claude PENNETIER”,””,””,”TROS-031-FL”
“HALLAS Duncan”,”Trotsky.”,”PLUTO PRESS. LONDON. 1979″,”pag 121 4° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-032″
“MAHONEY Harry Thayer MAHONEY Marjorie Locke”,”The Saga of Leon Trotsky. His Clandestine Operations and His Assassination.”,”AUSTIN & WINFIELD, PUBLISHERS. SAN FRANCISCO. 1998″,”pag VI 561 8°”,””,”Dedication, Introduction, Appreciation, Endnotes, Bibliography, Index,”,””,””,”TROS-032-FL”
“MARIE Jean-Jacques”,”Il trotskismo.”,”MURSIA. MILANO. 1971 ediz orig 1970″,”pag 163 8°”,””,”indice nomi note parte II documenti e storiografia cronologia bibliografia glossario traduzione di Attilio CHITARIN”,””,””,”TROS-033 TROD-056″
“HIROU Jean-Pierre”,”Du trotskysme au communisme libertaire. Itinéraire d’un militant révolutionnaire.”,”EDITIONS ACRATIE. PARIS. 2003″,”pag 273 8°”,””,”introduzione di Jean-Pierre DUTEUIL, notizie biografiche sull’autore, foto, illustrazioni, documenti”,””,””,”TROS-033-FL”
“FEFERMAN BURDMAN Anita”,”Politics, Logic and Love. The Life of Jean Van Heijenoort.”,”A.K. PETERS. WELLESLEY, MASSACHUSETTS. 1993″,”pag 415 (F)”,””,”note bibliografia indice nomi foto”,””,””,”TROS-034″
” THATCHER Ian D.”,”Leon Trotsky and World War One. August 1914 – February 1917.”,”PALGRAVE. NEW YORK. 2000″,”pag VII 262 8°”,””,”prefazione, note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-034-FL”
“HEIJENOORT Jean Van GERAS Norman LÖWY Michel DALLEMAGNE Jean-Luc BIDUSSA David e altri”,”Trotsky nel movimento operaio del XX secolo.”,”IL PONTE. NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1980″,”pag 395 8° (F)”,””,”saggi brevi biografie autori note premessa di D. BIDUSSA e A. CHITARIN”,””,””,”TROS-035″
“SOMMELLA Vincenzo”,”George Novack.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2000″,”pag 124 8°”,””,”premessa, note, cenni biografici, bibliografia, Collana Ritratti di famiglia”,””,””,”TROS-035-FL”
“ROSENTHAL Gerard”,”Avocat de Trotsky.”,”ROBERT LAFFONT. PARIS. 1975″,”pag 330 8°”,””,”indice nomi argomenti foto documenti”,””,””,”TROS-036″
“WISTRICH Robert”,”Trotsky. Fate of a Revolutionary.”,”STEIN AND DAY/PUBLISHERS. NEW YORK. 1982″,”pag 235 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-036-FL”
“VOLKOGONOV Dmitri”,”Trotsky. The Eternal Revolutionary.”,”THE FREE PRESS. NEW YORK. 1996″,”pag 524 8°”,””,”molte foto indice nomi argomenti note cartine cronologia prefazione introduzione”,””,””,”TROS-037″
“RAPONE Leonardo”,”Trotskij e il fascismo.”,”LATERZA. BARI. 1978″,”pag XV 451 16°”,””,”introduzione, note, indice dei nomi, Collana tn Tempi nuovi”,””,””,”TROS-037-FL”
“SANCHEZ SALAZAR Leandro A. GORKIN Julian”,”Ainsi fut assassiné Trotsky.”,”EDITIONS SELF. PARIS. 1948″,”pag 258 16°”,””,”note bibliografia opere di GORKIN prefazione introduzione di GORKIN foto”,””,””,”TROS-038″
“ACHCAR Gilbert a cura, contributi di Robin BLACKBURN Michael LÖWY Jesús ALBARRACIN Pedro MONTES Michel HUSSON Francisco LOUÇA Charles POST Catherine SAMARY Norman GERAS Ernest MANDEL Tariq ALI”,”The Legacy of Ernest Mandel.”,”VERSO. LONDON. 1999″,”pag VIII 270 8°”,””,”prefazione e ringraziamenti introdizione note, notizie sui collaboratori”,””,””,”TROS-038-FL”
“CORVISIERI Silverio”,”Trotsky e il comunismo italiano. Con scritti inediti di Trotsky Bordiga Tresso Scoccimarro Terracini e documenti inediti del CC del PCI della frazione bordighista di Prometeo e della Nuova Opposizione italiana dei ‘Tre’.”,”SAMONA’ E SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 358 8°”,””,”introduzione indice nomi documenti note”,””,””,”TROS-039 MITC-029″
“GORKIN Julian SANCHEZ SALAZAR Leandro A.”,”Così fu assassinato Trotzky. Con 13 illustrazioni fuori testo.”,”GARZANTI. MILANO. 1949″,”pag XIX 269 8°”,””,”prefazione, introduzione di Julian GORKIN (1947), appendice: ‘La vera identità dell’assassino di Leone Trotzky’, indice delle foto illustrazioni, traduzione di Ugo ELLENA, Collana Memorie e Documenti”,””,””,”TROS-039-FL”
“(GERMAIN Ernest)”,”La burocrazia.”,”SAMONA’ SAVELLI. ROMA. 1969″,”pag 74 16°”,””,”note”,””,””,”TROS-040″
“SCHWARZ Arturo”,”Breton, Trotskij e l’anarchia.”,”MULTHIPLA EDIZIONI. MILANO. 1980″,”pag 218 8°”,””,”premessa, foto, note, elenco dei documenti, documenti tradotti da Marcello MILITELLO e Libero SOSIO”,””,””,”TROS-040-FL”
“BURDMAN FEFERMAN Anita”,”From Trotsky to Gödel. The Life of Jean van Heijenoort.”,”A K PETERS, NATICK, MASSACHUSETTS. 1993″,”pag XV 415 8°”,””,”ringraziameni introduzione postfazione foto illustrazioni, appendice: ‘Jean van Heijenoort’s Scholarly Work’ di Solomon FEFERMAN, referenze appandice, fonti e note, bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-041-FL”
“GIORDANO Alberto”,”Trotsky. La vita il pensiero i testi esemplari.”,”EDIZIONI ACCADEMIA SANSONI. Milano. 1972″,”pag 284 16°”,””,”foto note bibliografia testi scritti TROTSKY”,””,””,”TROS-042″
“RIZZI Bruno”,”La lezione dello stalinismo. Socialismo e collettivismo burocratico.”,”EDITORIALE OPERE NUOVE. ROMA. 1962″,”pag 200 16°”,””,”introduzione di Giorgio GALLI, note intorno all’azienda socialista, Collana Ventesimo Secolo”,””,””,”TROS-042-FL”
“SEGAL Ronald”,”Leon Trotsky. A Biography.”,”PANTHEON BOOKS. NEW YORK. 1979″,”pag 446 8°”,””,”indice nomi argomenti bibliografia note bibliografia opere autore foto cartina”,””,””,”TROS-043″
“MANDEL Ernest”,”Trotsky as Alternative.”,”VERSO. LONDON. 1995″,”pag VI 186 8°”,””,”note indice nomi argomenti località, traduzione di Gus FAGAN”,””,””,”TROS-043-FL”
“ROUSSEL Jacques”,”Les enfants du prophete. Histoire du mouvement trotskiste en France.”,”SPARTACUS. RENE’ LEFEUVRE. PARIS. 1972″,”pag 108 16°”,””,”note bibliografia appendice documenti allegati Natalia SEDOVA TROTSKY e la 4° Internazionale; G. MUNIS La rupture; Natalia TROTSKY Lettre du Comité executif de la IVe Internationale; Declaration du C.E.I sur la lettre de Natalia Trotsky; Ultime declaration de Natalia Sedova Trotsky; A travers les livres; Les oeuvres de Rosa Luxemburg”,””,””,”TROS-044″
“NELSON Harold Walter”,”Leon Trotsky and the Art of Insurrection, 1905-1917.”,”FRANK CASS. LONDON. 1988″,”pag VIII 158 8°”,””,”note su traslitterazione, ringraziamenti, introduzione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-044-FL”
“WEISS Peter”,”Trotskij in esilio. Dramma in due atti.”,”EINAUDI. TORINO. 1970 ediz orig 1969″,”pag 140 8°”,””,””,””,””,”TROS-045″
“AAVV”,”Renaissance du bolchévisme en U.R.S.S. Mémoires d’un bolchévik-léniniste.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1970″,”pag 188 8°”,””,”Déclaration du Secrétariat unifié de la IV° Internazionale, introduzione di Pierre FRANK, note allegati: 1. Les fils et filles de vieux bolcheviks assassinés s’adressent à la direction du PCUS, 2. Discours prononcé au repas de funérailles Piotr Iakir, Khalid Doudaievitch Ochaev, Sergui Petrovitch Pissarev, 3. Léonid Plioutchtch, 4. Appel de Piotr Grigorenko et d’Ivan Iakhimovitch aux citoyens de l’Union Soviétique, 5. Iakhimovitch “”Levons-nous””, 6. Iakhimovitch “”Léninisme oui! Stalinisme, non! “”, foto, Collana Livres Rouge”,””,””,”TROS-045-FL”
“MANDEL Ernest”,”Trotsky as alternative.”,”VERSO. NEW YORK. 1995 ediz orig 1992″,”pag 186 8°”,””,”note indice nomi argomenti foto MANDEL”,””,””,”TROS-046″
“SERGE Victor”,”Vita e morte di Trotskij.”,”LATERZA. BARI. 1976″,”pag XXII 376 8°”,””,”avvertenza di Vladimir KIBALCIC (Mexico, 1971) introduzione di Victor SERGE (1942), premessa note indice nomi, traduzione di Silvia BRILLI CATTARINI, Collana Universale Laterza”,””,””,”TROS-046-FL”
“MAITAN Livio”,”Trotsky oggi.”,”GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1959″,”pag 117 8°”,””,”introduzione note bibliografia essenziale”,””,””,”TROS-047″
“SCHWARZ Arturo”,”Breton e Trotsky. Storia di un’amicizia.”,”ERRE EMME. BOLSENA, VITERBO. 1997″,”pag 227 16°”,””,”premessa, documenti, note, foto, traduzione di Marcello MILITELLO e Libero SOSIO, Collana Storia e memoria”,””,””,”TROS-047-FL”
“ABOSCH Heinz”,”Trotzki – Chronik. Daten zu Leben und Werk.”,”CARL HANSER VERLAG. MÜNCHEN. 1973″,”pag 155 16°”,””,”ringraziamenti sigle e bibliografia opere citate di Trotsky, bibliografia, Reihe Hanser”,””,””,”TROS-048-FL”
“SANCHEZ-SALAZAR L.A. GORKIN Julian”,”Così fu assassinato Trotsky. Il più sensazionale delitto della Ghepeù nella testimonianza del capo del Servizio segreto messicano.”,”GARZANTI. MILANO. 1949″,”pag 269 8°”,””,”foto prefazione degli autori introduzione di Julian GORKIN”,””,””,”TROS-049″
“LOTZ Corinna FELDMAN Paul”,”Gerry Healy. A Revolutionary Life.”,”LUPUS BOOKS. LONDON. 1994″,”pag XI 366 16°”,””,”prefazione di Ken LIVINGSTONE, introduzione dell’autore, note appendici nota dell’autore, postfazione alla parte I, note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-049-FL”
“CLIFF Tony”,”Trotsky. 1923-1927. 3. Fighting the rising Stalinist bureacracy.”,”BOOKMARKS. LONDON. 1991″,”pag 306 16°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-050″
“TAAFFE Peter”,”Marxism in Today’s World.”,”CWI PUBLICATIONS AND SOCIALIST PUBLICATIONS. LONDON. 2006″,”pag 120 8°”,””,”prefazione ringraziamenti foto bibliografia (Other publications from Socialist Publication), indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-050-FL”
“WYNDHAM Francis KING David”,”Trotsky. A documentary.”,”PENGUIN BOOKS. MIDDLESEX. 1972″,”pag 202 4°”,””,”foto illustrazioni cartine ringraziamenti fonti bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-051″
“TAAFFE Peter”,”A Socialist World is Possible. The History of the CWI.”,”CWI PUBLICATIONS AND SOCIALIST PUBLICATIONS. LONDON. 2004″,”pag 90 8°”,””,”introduzione poscritto glossario”,””,””,”TROS-051-FL”
“GRUPO ESPAÑOL EN MEXICO DE LA IV INTERNACIONAL”,”El socialist Workers Party y la guerra imperialista.”,”EDITORIAL REVOLUCION. MEXICO. 1945″,”pag 63 16°”,””,”prologo”,””,””,”TROS-052″
“VEREEKEN Georges”,”The GPU in the Trotskyist Movement.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. NEW YORK. 1976″,”pag XIV 390 8°”,””,”prefazione foto note glossario dei nomi, glossario organizzazioni, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-052-FL”
“PLUET-DESPATIN Jacqueline”,”Les trotskistes et la guerre 1940-1944.”,”EDITIONS ANTHROPOS. PARIS. 1980″,”pag 249 8°”,””,”elenco opere autore prefazione note bibliografia indice nomi lista sigle introduzione ‘La 4° Internazionale in Francia fino al 1939′”,””,””,”TROS-053″
“HÉMERY Daniel”,”Révolutionnaires vietnamiens et pouvoir colonial en Indochine.Communistes, trotskystes, nationalistes à Saigon de 1932 à 1937.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1975″,”pag 526 8°”,””,”introduzione abbreviazioni sigle conclusioni documenti allegati cartine notizie biografiche indice nomi indice nomi località e etnici, giornali, riviste, partiti e organizzazioni, grafici tabelle note, Bibliotheque Socialiste dirigée par Geoges HAUPT”,””,””,”TROS-053-FL”
“LANNERET Pierre”,”Les internationalistes du “”troisieme camp”” en France pendant la seconde guerre mondiale.”,”EDITIONS ACRATIE. LA BUSSIERE. 1995″,”pag 79 8°”,””,”note illustrazioni foto introduzione ‘Pierre Lanneret alisa Camille. Biographie'”,””,””,”TROS-054″
“CANNON James P. SHACHTMAN Max TROTSKY Leon, and Others”,”Dog Days:James P. Cannon vs. Max Shachtman in the Communist League of America 1931-1933.”,”PROMETHEUS RESEARCH LIBRARY. NEW YORK CITY. 2002″,”pag XX 715 8°”,””,”nota editoriale introduzione editoriale, note glossario riferimenti indice foto crediti”,””,””,”TROS-054-FL”
“SEDOV Lev”,”Stalinismo e opposizione di sinistra. Scritti 1930-1937.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1999″,”pag 95 16°”,””,”traduzione e introduzione di Valentina GIUSTI foto note”,””,””,”TROS-055″
“WOHLFORTH Tim”,”The Struggle for Marxism in the United States. A History of American Trotskyism.”,”A BULLETTIN BOOK. NEW YORK. 1971″,”pag V 231 8°”,””,”introduzione note appendice: ‘The SWP and the Rise of the CIO’ di Dan FRIED”,””,””,”TROS-055-FL”
“GUERIN Daniel”,”Fronte popolare rivoluzione mancata. Nuova edizione riveduta ed ampliata con degli inediti di Trotsky.”,”JACA BOOK. MILANO. 1971 ediz orig 1963″,”pag 373 8°”,””,”premessa (1970) prefazione (1963) appendici annessi fonti”,””,””,”TROS-056″
“CANNON James Patrick”,”James P. Cannon and the Early Years of American Communism. Selected Writings and Speeches 1920-1928.”,”PROMETHEUS RESEARCH LIBRARY. NEW YORK CITY. 1992″,”pag XVI 624 8°”,””,”notizie sull’autore, nota editoriale introduzione appendici: ‘1. Cannon’s Collaborators, 2. Report to Political Committee on the Right Danger and Trotskyism, 25 December 1928, by Jack Stachel, Photo Sources, Glossary, Bibliography of the Writings and Speeches of James P. Cannon, 1912-1928’; indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-056-FL”
“SEDOV Leo”,”Rotbuch über den Moskauer Prozess. Dokumente gesammelt und redigiert von L. Sedow.”,”EDITIONS DE LEE. ANTWERPEN. BELGIEN. 1936″,”pag 117 8°”,””,”prefazione foto note allegati”,””,””,”TROS-057″
“TAAFFE Peter”,”The Rise of Militant. Militant’s 30 years.”,”MILITANT PUBLICATIONS. LONDON. 1995″,”pag 558 8°”,””,”prefazione note riferimenti bibliografia illustrazioni foto indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-057-FL”
“GIUSTI Wolf”,”Il pensiero di Trotsky.”,”FELICE LE MONNIER. FIRENZE. 1949″,”pag VI 162 8°”,””,”avvertenza”,””,””,”TROS-058″
“BORNSTEIN Sam RICHARDSON Al”,”Against the Stream. A History of the Trotskyist Movement in Britain 1924-38.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1986″,”pag XII 302 8°”,””,”prefazione di Reg GROVES, introduzione appendice: ‘One, Two: Michael Tippett and the Trotskyist Movement’, note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-058-FL”
“ALLES Wolfgang”,”Zur Politik und Geschichte der deutschen Trotzkisten ab 1930. Diplom-Arbeit vorgelegt bei Professor Dr. Hermann Weber, Universität Mannheim.”,”ISP-VERLAG. FRANKFURT. 1978″,”pag 300 8°”,””,”nota introduttiva note abbreviazioni sigle fonti bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-059″
“CANNON James Patrick”,”The Communist League of America 1932-34. Writings and Speeches, 1932-34.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2002″,”pag 572 8°”,””,”notizi sull’autore introduzione note foto appendice: ‘Four letters by Trotsky on CLA crisis’, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-059-FL”
“BROSSAT Alain”,”Aux origines de la révolution permanente. La pensée politique du jeune Trotsky. Trois textes de Leon Trotsky, la douma et la revolution, la troisieme douma, le conseil des deputés ouvriers et la revolution.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1974″,”pag 319 8°”,””,”introduzione note bibliografia testi Trotsky”,””,””,”TROS-060″
“GRANT Ted”,”History of British Trotskyism.”,”WELLRED PUBLICATIONS. LONDON. 2002″,”pag 303 8°”,””,”introduzione e poscritto di Rob SEWELL, ringraziamenti introduzione poscritto note biografiche foto”,””,””,”TROS-060-FL”
“LÖWY Michael collaborazione di Francois VERCAMMEN Livio MAITAN Luis PILLA VARES Michel LEQUENNE Jan MALEWSKI Jean-Michel KRIVINE Manuel KELLNER; scritti di Leon TROTSKY Lev VOROBIEV intervista di Luis MERCADER”,”Trotsky. Le penseur du XXe siecle.”,”INPRECOR. PARIS. JUILLET-SEPTEMBRE 2000 N° 449-450″,”pag 67 8° grande”,””,”note foto cronologia”,””,””,”TROS-061″
“BORNSTEIN Sam RICHARDSON Al”,”The War and the International. A History of the Trotskyist Movement in Britain 1937-1949.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1986″,”pag XIV 252 8°”,””,”prefazione di Fred JACKSON, prefazione appendice: ‘One, Two: The Wartime Agitation of a Trotskyist Soldier’, illustrazioni note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-061-FL”
“SEDOVA-TROTSKY Natalia”,”Comment c’est arrivé. L’ assassinat de Coyoacan. (in) AAVV, ‘Hommage a Natalia Sedova-Trotsky, 1882-1962.'”,”PARIS. 1962″,”pag 121 16°”,””,”prefazione di Maurice NADEAU note foto allocuzioni pronunciate ai funerali di Natalia SEDOVA-TROTSKY (1962) di A. BRETON M. BONNET P. NAVILLE L. SCHWARTZ I. DEUTSCHER J. HANSEN P. FRANK L. MAITAN; ricordi e testimonianze di A. ROSMER M. PABLO J. WEBER L. ORFILA Sara W., R. DUNAYEVSKAYA G. ROSENTHAL; allegato: ‘Note per una ritratto di Natalia: Leon Trotsky parla di Natalia Sedova’”,””,””,”TROS-062″
“RICHARDSON Al a cura, saggi di Daniel HÉMERY UGO VAN ERIKSSON Stig MARCHESE Stelio Daniel GUÉRIN TA THU THAU HA CU’O’NG NGHL NGUYEN VAN THIET BUL THE MY LANG TU VAN Benjamin STORA Claude BERNARD”,”The Revolution Defamed. A Documentary History of Vietnamese Trotskysm.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 2003″,”pag VII 205 8°”,””,”profilo biografico di Al Richardson, érefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-062-FL”
“AAVV”,”De la Revolution de Lenine à la contre-revolution de Staline (Pourqui Staline assassine les bolchevics; la nouvelle constitution stalinienne; à la veille d’ une guerre).”,”EDITION INTERNATIONALE. COPENHAGUE ET PARIS. 1937″,”pag 93 16°”,””,”Les brochures du Groupe International (marxistes-leninistes) N° 2. retrocopertina: ‘Les cas Werner Scholem'”,””,””,”TROS-063″
“BROUÉ Pierre VACHERON Raymond”,”Assassinii nel Maquis. La tragica morte di Pietro Tresso.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1996″,”pag 167 8°”,””,”presentazione, allegato: articolo di Gianfranco BERARDI, L’Unità del 3/1/1993, note, traduzione di Riccardo ANFOSSI, indice dei nomi, Collana Presente Storico”,””,””,”TROS-063-FL”
“CASSARD Jean-Pierre”,”Les Trotskystes en France pendant la deuxieme guerre mondiale (1939-1944).”,”LA VERITE’ ORGANE DU PARTI COMMUNISTE INTERNATIONALISTE. 1980 circa”,”pag 160 8°”,””,”introduzione di Pierre LAMBERT, foto tavola sinottica cronologia sigle lista pseudonimi biografie prefazione note fonti (tra cui CERMTRI BDIC) testimonianze bibliografia documento allegato”,””,””,”TROS-064″
“CANNON James Patrick”,”Writings and Speeches, 1945-47. The Struggle for Socialism in the “”American Century””.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2003″,”pag 547 8°”,””,”notizie sull’autore, introduzione note glossario foto indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-064-FL”
“FRANK Pierre”,”La quatrieme internationale. Contribution à l’ histoire du mouvement trotskyste.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1969″,”pag 153 16°”,””,”introduzione note allegati bibliografia”,””,””,”TROS-065″
“NORTH David”,”The Heritage We Defend. A Contribution to the History of the Fourth International.”,”LABOR PUBLICATIONS. DETROIT. 1988″,”pag X 539 8°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-065-FL”
“MAVRAKIS Kostas”,”Du trotskysme. Problemes de theorie et d’ histoire. Cahiers libres 194-195.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1973 2° edizione rivista e aumentata”,”pag 313 8°”,””,”introduzione nota biografica note cronologia opere Trotsky allegati: genealogia organizzazioni trotskiste e altro, bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-066″
“CANNON James Patrick”,”The Struggle for a Proletarian Party.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2003″,”pag 436 8°”,””,”introduzione di George NOVACK, appendice: ‘The war and bureaucratic conservatism’, glossario note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-066-FL”
“NAVILLE Pierre”,”Trotsky vivant.”,”JULLIARD. PARIS. 1962″,”pag 200 16°”,””,”elenco opere autore foto prefazione”,””,””,”TROS-067″
“RATNER Harry”,”Reluctant Revolutionary. Memoirs of a Trotskyist, 1936-1960.”,”SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 1994″,”pag XV 270 8°”,””,”introduzione di Peter FRYER, prefazione note foto illustrazioni indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-067-FL”
“WILDE Harry”,”Trotsky.”,”ALIANZA EDITORIAL. MADRID. 1972 ediz orig 1969″,”pag 205 16°”,””,”foto note cronologia traduzione dal tedesco di Federico LATORRE”,””,””,”TROS-068″
“TROTSKY Leon DEWEY John BEALS Carleton RÜHLE Otto STOLBERG Benjamin LAFOLLETTE Suzanne, trascrizione di GLOTZER Albert M.”,”The Case of Leon Trotsky. Report of Hearings on the Charges Made Against him in the Moscow Trials Held April 10 to 17, 1937 at Avenida Londres, 127, Coyoacan, Mexico.”,”HARPER & BROTHERS PUBLISHERS. NEW YORK. 1937″,”pag XIX 615 8°”,””,”prefazione, Report della Commissione d’inchiesta, dichiarazioni supplementari di Albert M. GLOTZER, appendici: lettere, corrispondenza, indice nomi”,””,””,”TROS-068-FL”
“MARTINET Marcel PARIJADINE Maurice ROLLAND Romain WULLENS Maurice”,”A Leon Trotsky.”,”LES EDITIONS DES HUMBLES. PARIS. 1934″,”pag 53 16°”,””,”foto riproduzione lettera di Romain ROLLAND scritto ‘La famille Declerc’ di Leon TROTSKY, ‘Lettre à Jules Guesde’ di Leon TROTSKY, riproduzione lettera di L. TROTSKY a PARIJANINE, appendice sull’ espulsione di Trotsky dalla Francia, lettere”,””,””,”TROS-069″
“JAMES Cyril Lionel Robert”,”Spheres of Existence. Selected Writings.”,”LAWRENCE HILL & CO. WESTPORT, CONNECTICUT. 1980″,”pag 266 16°”,””,”introduzione profilo biografico note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-069-FL”
“SERGE Victor”,”Vie et mort de Trotsky.”,”AMIOT-DUMONT. PARIS. 1951″,”pag 343 8°”,””,”introduzione note lista delle opere di Leon TROTSKY pubblicate in lingua francese”,””,””,”TROS-070″
“BROUÉ Pierre”,”La Rivoluzione perduta. Vita di Lev Trockij.”,”BOLLATI BORINGHIERI. TORINO. 1991″,”pag XXII 1036 8°”,””,”introduzione, ringraziamenti, conclusione, note, traduzione di Piero ARLORIO e Stefano MUSSO, indice dei nomi, La cultura scientifica”,””,””,”TROS-070-FL”
“WOOLLEY Barry Lee”,”Adherents of Permanent Revolution. A History of the Fourth (Trotskyist) International.”,”UNIVERSITY PRESS OF AMERICA. LANHAM NEW YORK OXFORD. 1999″,”pag VIII 356 8°”,””,”prefazione ringraziamenti foto illustrazioni grafici tabelle appendice pseudonomi note bibliografia fonti indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-071″
“PAYNE Robert”,”The Life and Death of Trotsky.”,”MCGRAW-HILL BOOK COMPANY. NEW YORK. 1977″,”pag VIII 498 8°”,””,”introduzione, bibliografia, foto note ringraziamenti, indic nomi argomenti”,””,””,”TROS-071-FL”
“BENSAID Daniel”,”Les trotskysmes.”,”PUF. PARIS. 2002 2° ediz”,”pag 127 16°”,””,”elenco opere autore avvertenza grafico tendenza trotskismo (1938-1995) prefazione bibliografia”,””,””,”TROS-072″
“CRAIPEAU Yvan”,”Mémoires d’un dinosaure trotskyste. Secrétaire de Trotsky en 1933.”,”L’HARMATTAN. PARIS. 1999″,”pag 363 8°”,””,”note lista dei nomi di persona citati nell’opera, notizie biografiche”,””,””,”TROS-072-FL”
“NAVILLE Pierre”,”Trotsky vivant.”,”MAURICE NADEAU. IMPRIMERIE FLOCH. MAYENNE. 1988″,”pag 278 8°”,””,”prefazione (1979) prefazione alla 1° edizione”,””,””,”TROS-073″
“VOLKOGONOV Dmitri, a cura di Harold SHUKMAN”,”Trotsky. The Eternal Revolutionary.”,”FP THE FREE PRESS. NEW YORK. 1996″,”pag XXXVI 524 8°”,””,”elenco illustrazioni, cartine: ‘The Urss in 1920’, cronologia, prefazione editoriale introduzione note indice nomi argomenti località; traduzione e cura di Harold SHUKMAN”,””,””,”TROS-073-FL”
“CHARPIER Frederic”,”Histoire de l’ extrême gauche trotskiste. De 1919 à nos jours.”,”EDITIONS 1. PARIS. 2002″,”pag 402 8°”,””,”elenco opere autore prologo note indice nomi”,””,””,”TROS-074″
“BENSAID Daniel”,”Una lente impatience.”,”ÉDITIONS STOCK. PARIS. 2004″,”pag 478 8°”,””,”foto note cronologia ‘Un ordre d’idées’, collezione diretta da Nicole LAPIERRE”,””,””,”TROS-074-FL”
“MANDEL Ernest”,”Introduzione al marxismo. Manuale di formazione politica per militanti. Dalla diseguaglianza sociale alla società senza classi.”,”SAVELLI. ROMA. 1977″,”pag 100 16°”,””,”premessa”,””,””,”TROS-075″
“STORA Benjamin”,”La dernière génération d’Octobre.”,”ÉDITIONS STOCK. PARIS. 2004″,”pag 274 8°”,””,”introduzione note foto conclusione, bibliografia, Un ordre d’idées, Collection dirigée par Nicole LAPIERRE”,””,””,”TROS-075-FL”
“NICK Christophe”,”Les Trotskistes.”,”FAYARD. PARIS. 2002″,”pag 615 8°”,””,”elenco opere autore introduzione note ringraziamenti indice nomi”,””,””,”TROS-076″
“EROUVILLE Daniel”,”Qui sont les Trotskystes? (d’hier à aujourd d’hui).”,”L’HARMATTAN. PARIS. 2004″,”pag 314 8°”,””,”introduzione generale, note, conclusione generale, allegati, Collection Questions contemporaines”,””,””,”TROS-076-FL”
“STAWAR André”,”Liberi saggi marxisti.”,”LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1973″,”pag 263 8°”,””,”presentazione di Vittorio STRADA introduzione all’ edizione francese ‘Un filosofo rivoluzionario’ note indice nomi”,””,””,”TROS-077″
“CHARPIER Frédéric”,”Histoire de l’Extrême Gauche Trotskiste. De 1929 à nos jours.”,”ÉDITIONS 1. PARIS. 2002″,”pag 402 8°”,””,”prefazione note indice nomi”,””,””,”TROS-077-FL”
“MAITAN L. GERMAIN E. FRANK P. PABLO M.”,”VII Congresso mondiale e congresso di riunificazione della IV Internazionale. Documenti e relazioni.”,”EDIZIONI BANDIERA ROSSA. ROMA. 1964″,”pag 156 8°”,””,”prefazione di Sirio DI GIULIOMARIA appendice:’Lo statuto della Quarta Internazionale’ ‘La stampa trotskista nel mondo'”,””,””,”TROS-078″
“GLUCKSTEIN Daniel LAMBERT Pierre”,”Itinéraires.”,”ÉDITIONS DU ROCHER. MONACO. 2002″,”pag 287 8°”,””,”introduzione note documenti allegati”,””,””,”TROS-078-FL”
“IGLESIAS Ignacio”,”Trotsky y la revolucion española.”,”EDITORIAL ZERO. BILBAO MADRID. 1976″,”pag 103 16°”,””,”note”,””,””,”TROS-079″
“SALLES Jean-Paul”,”La Ligue Communiste Révolutionnaire (1968-1981). Instrument du Grand Soir ou Lieu D’Apprentissage?”,”PRESSES UNIVERSITAIRES DE RENNES. RENNES. 2005″,”pag 424 8°”,””,”prefazione di Michel DREYFUS, sigle, introduzione generale, pseudonimi, organigramma, fonti e bibliografia, cronologia della LCR, annessi profili biografici, tabelle cartine, indice nomi, argomenti”,””,””,”TROS-079-FL”
“SCHWARZ Arturo”,”Breton e Trotsky. Storia di un’ amicizia.”,”ERRE EMME. BOLSENA. 1997 3° edizione”,”pag 231 16°”,””,”premessa alla 2° edizione note documenti foto”,””,””,”TROS-080″
“CARMICHAEL Joel”,”Trotsky. An Appreciation his Life.”,”ST. MARTIN’S. NEW YORK. 1975″,”pag 512 8°”,””,”prefazione foto illustrazioni note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-080-FL”
“GORKIN Julian”,”Come asesino Stalin a Trotsky.”,”PLAZA & JANES EDITORES. BUENOS AIRES BARCELONA. 1965″,”pag 202 16°”,””,”introduzione note”,””,””,”TROS-081″
“KRIVINE Alain”,”Ça te passera avec l’âge.”,”FLAMMARION. PARIS. 2006″,”pag 399 8°”,””,”introduzione ringraziamenti foto”,””,””,”TROS-081-FL”
“COMBY Louis”,”Leon Trotsky.”,”MASSON. PARIS. 1976″,”pag 184 16°”,””,”foto bibliografia note: dibattiti e controversie; collana ‘Leur vie’ diretta da P. MILZA”,””,””,”TROS-082″
“CHEN DUXIU”,”Il mondo nel dopoguerra. E altri scritti.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1999″,”pag 102 16°”,””,”Introduzione e traduzione di Luca STANCHIERI, Collana Utopia marxista”,””,””,”TROS-082-FL”
“MOYON Richard”,”Barta.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. N° 49 GENNAIO 1993″,”pag 41 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-083″
“DOBBELEER Georges”,”Sur les traces de la révolution. Itinéraire d’un trotskiste belge.”,”ÉDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2006″,”pag 349 8°”,””,”prefazione di Alain KRIVINE, introduzione postfazione bibliografia foto indice nomi”,””,””,”TROS-083-FL”
“FRANK Pierre e altri scritti di METAYER Marguerite BRAGUINSKY Maurice GERVASINI Virginia PRAGER Rodolphe MAURICIO Eduardo MANDEL Ernest MAITAN Livio NOVACK George LEQUENNE Michel KRIVINE Alain MONETA Jacob WATERS Mary Alice FRANK Pierre R. MOLINIER”,”Pour un portrait de Pierre Frank. Ecrits et temoignages.”,”LA BRECHE. PARIS. 1985″,”pag 205 8°”,””,”introduzione di Michel LEQUENNE nota biografica, ricordi e testimonianze, foto bibliografia note, introduzione di Pierre FRANK a ‘Où va la France’ di TROTSKY, allegati”,””,””,”TROS-084″
“LEQUENNE Michel”,”Le Trotskisme. Une histoire sans fard.”,”ÉDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2005″,”pag 353 8°”,””,”introduzione foto note indice nomi”,””,””,”TROS-084-FL”
“PRAGER Rodolphe a cura”,”Les congres de la quatrieme internationale. 2. L’ Internationale dans la guerre (1940-1946).”,”EDITIONS LA BRECHE. PARIS. 1981″,”pag 479 8°”,””,”introduzione e prefazione di Rodolphe PRAGER, note foto, allegati: ‘Le vittime della repressione’, indice nomi, collana ‘Les congres de la IVe Internationale (manifestes, theses, resolutions)”,””,””,”TROS-085″
“FICHAUT André”,”Sur le pont. Souvenirs d’un ouvrier trotskiste breton.”,”ÉDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2003″,”pag 246 8°”,””,”prefazione di Alain KRIVINE, foto iconografia”,””,””,”TROS-085-FL”
“FIGUERES Leo”,”Le trotskisme cet antileninisme.”,”EDITIONS SOCIALES. PARIS. 1969″,”pag 257 16°”,””,”elenco opere autore introduzione note bibliografia indice biografico nomi citati”,””,””,”TROS-086″
“ROSENTHAL Gérard”,”Avocat de Trotsky.”,”ÉDITION ROBERT LAFFONT. PARIS. 1975″,”pag III 330 8°”,””,”prefazione alla nuova edizione, preambolo, introduzione, foto, documenti, illustrazioni, indice nomi argomenti; Collection Vécu”,””,””,”TROS-086-FL”
“CHILANTI Felice”,”Trotsky vivo. L’ assassinio di un intellettuale contemporaneo. Con un’ intervista e il racconto del film di Joseph Losey.”,”CAPPELLI EDITORE. BOLOGNA. 1972″,”pag 192 8°”,””,”premessa ‘Chiarimento’ di F.C., foto, tra cui foto di Robert CAPA, appendice: scritti di Trotsky collana I & D Inchieste e documenti”,””,””,”TROS-087″
“NICK Christophe”,”Les Trotskistes.”,”LIBRAIRE ARTHEME FAYARD. PARIS. 2003″,”pag 614 8°”,””,”introduzione ringraziamenti note indice nomi”,””,””,”TROS-087-FL”
“KNEI-PAZ Baruch”,”The Social and Political Thought of Leon Trotsky.”,”CLARENDON PRESS. OXFORD. 1979″,”pag XV 629 8°”,””,”prefazione note esplicative introduzione note appendice: ‘Marx on backwardness and on Russia””, bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-088″
“CAMPINCHI Philippe”,”Les Lambertistes. Un courant trotskiste français.”,”ÉDITIONS BALLAND. PARIS. 2001″,”pag 382 8°”,””,”introduzione ringraziamenti note”,””,””,”TROS-088-FL”
“BARTA (Albert, A. Mathieu)”,”La Lutte de classes. Organe de l’ Union communiste (IVe Internationale). Proletaires de tous les pays, unissez-vous! Reproduction des textes parus du n° 1 (15 octobre 1942) au n° 49 (11 juillet 1945).”,”LA BRECHE. PARIS. 1993″,”Tome I, pag 263 8° grande”,””,”introduzione avvertenza elenco testi di Barta disponibili presentazione di Richard MOYON (pag 5-14) note raccolta giornale articoli allegati: ‘Tract ‘Vive l’ armee rouge’ du 30 juin 1941, Reproductions d’ originaux de La Lutte de Classes, indice date e nomi”,””,””,”TROS-089″
“FRAENKEL Boris, Collaboration de Sonia COMBE”,”Profession: Révolutionnaire.”,”LE BORD DE L’EAU. LATRESNE (PRES BORDEAUX). 2004″,”pag 199 8°”,””,”prefazione introduzione postfazione ‘Par Sonia COMBE’, note glossario; Collection Clair & Net, diretta da Antoine SPIRE”,””,””,”TROS-089-FL”
“BARTA (Albert, A. Mathieu)”,”La Lutte de classes. Organe de l’ Union communiste (IVe Internationale). Proletaires de tous les pays, unissez-vous! Selection de textes parus entre le 3 septembre 1945 et le 16 mai 1947.”,”LA BRECHE. PARIS. 1996″,”Tome II, pag 295 8° grande”,””,”prefazione di LOUISE testi disponibili (GET) avvertenza presentazione di Richard MOYON (pag 7-17) abbreviazioni illustrazioni raccolta giornale articoli allegati: ‘tracts et articles’, indice nomi paesi referenze storiche e date argomenti”,””,””,”TROS-090″
“ROCHE Jean-Louis”,”Les Trotskiens. Suivi de Lexique du Trotskisme (1968-2002).”,”LES ÉDITIONS DU PAVÉ. PARIS. 2002″,”pag 285 8°”,””,”prefazione introduzione allegati cronologia bibliografia appello ai lettori, note sigle e denominazioni per famiglia trotskista”,””,””,”TROS-090-FL”
“GOONEWARDENE Leslie”,”The differences between trotskyism and stalinism (Seven articles from Samasamajist) (1954). With an introduction by Colvin R. De-Silva.”,”REPRINT CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1995″,”pag 32 8°”,””,”introduzione di Colvin R. de SILVA”,””,””,”TROS-091″
“BENSAID Daniel”,”Chi sono questi trotskisti? Storia e attualità di una corrente eretica.”,”EDIZIONI ALEGRE. ROMA. 2007″,”pag 159 8°”,””,”prefazione di Salvatore CANNAVO’, introduzione glossario dei nomi cronologia della sezione italiana della IV Internazionale (1947-2007) bibliografia traduzione dal francese di Cinzia ARRUZZA, Collana Tracce”,””,””,”TROS-091-FL”
“VESTUTI Guido”,”La rivoluzione permanente. Uno studio sulla politica di Trotsky.”,”DOTT. A. GIUFFRE’ EDITORE. MILANO. 1960″,”pag 221 8°”,””,”prefazione note indice nomi; ‘Nuova collana di studi politici’ diretta da Bruno LEONI, Università degli Studi di Pavia, pubblicazioni dell’ Istituto di scienze politiche”,””,””,”TROS-092″
“MASSARI Roberto, a cura di Antonella MARAZZI, interventi di, Dario RENZI Raffaele STRIANO Vito BISCEGLIE”,”Il centrismo sui generis. La polemica contro Maitan e la Quarta internazionale (1971-1979).”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA (VT). 2006″,”pag 655 16°”,””,”Avvertenze, principali sigle impiegate nel testo, cronologia degli eventi cutati, introduzione di Antonella MARAZZI, indice dei nomi, Eretici e/o sovversivi. 15,”,””,””,”TROS-092-FL”
“CASCIOLA Paolo”,”Pietro Tresso militante trotskysta (1930-1944).”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1985″,”pag 76 8°”,””,”note, estratto da ‘Vita di Blasco. Pietro Tresso dirigente del movimento operaio internazionale’ (ODEONLIBRI, 1985) di Paolo CASCIOLA e Giorgio SERMASI”,””,””,”TROS-093″
“MASSARI Roberto, a cura di Antonella MARAZZI”,”Il ’77 e dintorni. Contesti politici e processi di radicalizzazione (1975-1978).”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA (VT). 2007″,”pag 525 16°”,””,”premessa della curatrice, principali sigle impiegate nel testo, introduzione di Piero BERNOCCHI, prefazione di Roberto MASSARI, indice dei nomi, Eretici e/o sovversivi. 18,”,””,””,”TROS-093-FL”
“CASCIOLA Paolo”,”Edmund Samarakkody (1912-1992).”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1993″,”pag 36 8°”,””,”nota editoriale foto appendice: ‘The Root and the Flower (A Short History of the Lanka Sama Samaja Party) di Edmund SAMARAKKODY”,””,””,”TROS-094″
“CANNON James Patrick”,”The revolutionary party. Its role in the struggle for socialism.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 1975″,”pag 21 8°”,””,”introduzione, notizie sull’autore”,””,””,”TROS-094-FL”
“GOONEWARDENE Leslie”,”A short history of the Lanka Sama Samaja Party.”,”REPRINT CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1992 GUNARATNE & CO. MARADANA. 1960″,”pag 72 8°”,””,”prefazione”,””,””,”TROS-095″
“PAGES Pelai”,”El Movimiento Trotskista en España (1930-1935). La IzquierdaComunista de España y las Desidencias Comunistas durante la Seconda República.”,”EDICIONES PENINSULA. BARCELONA. 1977″,”pag 307 8°”,””,”Presentación, de Emili GIRALT, Justificació,, Agradecimientos, Introducción, Note, Epílogo, Bibliografía, Fuentes documentales, Collana Historia, Ciencia, Sociedad 137,”,””,””,”TROS-095-FL”
“CASCIOLA Paolo”,”Trotsky and the struggles of colonial peoples.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1990″,”pag 30 8°”,””,”note appendice: The Centro Studi Pietro Tresso”,””,””,”TROS-096″
“DAZY René”,”Fusillez ces Chiens Enragés… Le génocide des trotskistes.”,”OLIVIER ORBAN. PARIS. 1981″,”pag 365 8°”,””,”introduzione, allegati, fonti e riferimenti, documenti, note”,””,””,”TROS-096-FL”
“PREMTAJ Sadik, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Les gangsters d’ Enver Hoxha à l’ oeuvre: la lutte entre stalinisme et trotskysme en Albanie. Avec textes de Guy Prevan, Michel Raptis et Agim Musta.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 23, MAGGIO-GIUGNO 2000 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000″,”pag 40 8° grande”,””,”note foto allegati documenti, tre ritratti di Sadik Premtaj di Guy PREVAN, Michel RAPTIS e dell’ Association Marxiste Revolutionnaire Internationale, ‘Une tentative inconnue d’ assassiner Sadik Premtaj’ di Agim MUSTA”,””,””,”TROS-097″
“CANNON James Patrick”,”The Struggle for a Proletarian Party.”,”PIONEER PUBLISHERS. NEW YORK. 1943″,”pag XIII 302 8°”,””,”introduzione, lettere, nota editoriale, note, appendice: ‘The war and bureaucratic conservatism’; glossario indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-097-FL”
“AAVV”,”Quaderno del Bolscevismo-Leninismo (s.n., s.d., maggio 1936). “”Progetto di piattaforma presentato dal Gruppo Nostra Parola come contributo alla fusione dei B(olscevico-) L(eninisti) I(taliani)””.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 25, SETTEMBRE-OTTOBRE 2000 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000″,”pag 36 8° grande”,””,”introduzione di Fausto BUCCI e Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROS-098″
“CHAUVIN Jean-René”,”Un Trotskiste dans l’Enfer nazi. Mauthausen-Auschwitz-Buchenwald (1943-1945).”,”ÉDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2006″,”pag 245 8°”,””,”prefazione di Michel LEQUENNE, indice dei nomi citati”,””,””,”TROS-098-FL”
“TROTSKY Lev, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Uno stato non operaio né borghese? (25 novembre 1937). Con testi di James Burnham, Joseph Carter, Max Shachtman e Maurice Spector.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 26, NOVEMBRE-DICEMBRE 2000 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000″,”pag 36 8° grande”,””,”note appendici: Max Shachtmen e Maurice Spector ‘Risoluzione sull’ Unione Sovietica (adottata il 2 gennaio 1938 dal I Congresso Nazionale dei Socialist Workers Party, Chicago, 31 dicembre 1937-3 gennaio 1938); James Burnham e Joseph Carter, ‘Emendamento alla risoluzione sull’ Unione Sovietica (sottoposto il 2 gennaio 1938 al I Congresso Nazinoale del Socialist Workers Party, Chicago, 31 dicembre 1937 – 3 gennaio 1938)”,””,””,”TROS-099″
“MANDEL Ernest MAITAN Livio”,”Il partito leninista.”,”QUADERNI DI BANDIERA ROSSA. ROMA .1972″,”pag 156 16°”,””,”note, appendice: due articoli di Renzo GAMBINO 1969, Quaderni di Bandiera rossa,”,””,””,”TROS-099-FL”
“BARTA; a cura di Paolo CASCIOLA”,”Des internationalistes face à la deuxieme guerre mondiale. Textes du Groupe Communiste (IVeme Internationale) 1941-1944.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 29, MAGGIO-GIUGNO 2001 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2001″,”pag 52 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON note documenti”,””,””,”TROS-100″
“JUNGCLAS Georg, TROTSKY Léon”,”Les formes de l’État capitaliste, suivi de ‘Bonapartisme et fascisme’ (Trotsky).”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 42 8°”,””,”presentazione, introduzione, note, Documents de formation communiste, Brochure”,””,””,”TROS-100-FL”
“PREVAN Guy”,”Poésie et circonstances.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 32, NOVEMBRE-DICEMBRE 2001 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2001″,”pag 24 8° grande”,””,”note foto allegati: lettera inedita di B. Peret a Sophie Moën, Nos morts: Jean Pierre Hirou (1948-2001)”,””,””,”TROS-101″
“PATTIEU Sylvain”,”Les camarades des frères. Trotskistes et libertaires dans la guerre d’ Algerie.”,”EDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2002″,”pag 292 8°”,””,”ringraziamenti prefazione di Mohammed HARBI introduzione foto documenti: dichiarazione di Pierre Frank nel corso del processo nel 1956, dichiarazione di Michel Raptis al processo di Amsterdam, rapporto di Michel Pablo notizie biografiche note sigle fonti bibliografiche”,””,””,”TROS-102″
“PRAGER Rodolphe a cura”,”Les congres de la quatrieme internationale (manifestes, theses, resolutions). 3. Bouleversements et crises de l’ après-guerre (1946-1950).”,”EDITIONS LA BRECHE-PEC. PARIS. 1988″,”pag 479 8°”,””,”introduzione di Michel LEQUENNE e Rodolphe PRAGER, prefazione di Pierre FRANK, indice nomi”,””,””,”TROS-103″
“PRAGER Rodolphe a cura”,”Les congres de la quatrieme internationale (manifestes, theses, resolutions). 4. Menace de la troisieme guerre mondiale et tournant politique (1950-1952).”,”EDITIONS LA BRECHE-PEC. PARIS. 1989″,”pag 511 8°”,””,”introduzione di Livio MAITAN e Rodolphe PRAGER, prefazione di Livio MAITAN, appendici di Michel LEQUENNE e Livio MAITAN, indice nomi”,””,””,”TROS-104″
“AAVV”,”Bollettino d’ informazione edito dai bolscevichi-leninisti italiani aderenti alla IV Internazionale (N. 1, 25 giugno 1936 – N. 2, 7 agosto 1936).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 33, GENNAIO-FEBBRAIO 2002 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2002″,”pag 60 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROS-105″
“RIGAUDIAS Louis (RIGAL), a cura di Gretl GLOGAU Paolo CASCIOLA”,”Trotskysme, capitalisme d’ Etat, luttes creatrices des masses. Choix d’écrits politiques, 1937-1978. Précédés d’un hommage à Louis Rigaudias (1911-1999) par Paolo Casciola.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO N° 34, MARZO-APRILE 2002 – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2002″,”pag 88 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA note fonti sigle foto”,””,””,”TROS-106″
“GIACHETTI Diego a cura”,”Archivio Gambino-Verdoja. Catalogo materiali per una storia dei gruppi comunisti rivoluzionari, 1949-1975.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 13. MARZO. FOLIGNO. 1989″,”pag 39 8° grande”,””,”presentazione di Diego GIACHETTI note appendice”,””,””,”TROS-107″
“CASCIOLA Paolo”,”Trotsky e le lotte dei popoli coloniali.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 18, APRILE. FOLIGNO. 1990″,”pag 24 8° grande”,””,”foto note appendice: ‘Rivoluzione e guerra in Cina (5 febbraio 1938) di Lev TROTSKY”,””,””,”TROS-108″
“BROUE’ Pierre”,”Trotsky e la rivoluzione francese.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 20, FEBBRAIO. FOLIGNO. 1991″,”pag 28 8° grande”,””,”appendice: “”Christian Rakovsky e l’ analogia del Termidoro”” di Pierre BROUE’, foto note”,””,””,”TROS-109″
“GIACHETTI Diego”,”La svolta entrista. La Quarta Internazionale e i Gruppi Comunisti Rivoluzionari negli anni 1951-1953.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 22, FEBBRAIO. FOLIGNO. 1992″,”pag 80 8° grande”,””,”ringraziamenti prefazione dell’ autore note foto illustrazioni indice nomi”,””,””,”TROS-110″
“DAY Richard B., a cura di Paolo CASCIOLA”,”La teoria dei cicli lunghi Kondratiev, Trotsky, Mandel.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 11, GENNAIO. FOLIGNO. 1989″,”pag 24 8° grande”,””,”grafici note foto appendice: Lev Trotsky, “”La curva dello sviluppo capitalistico”” (21 giugno 1923)”,””,””,”TROS-111″
“CASCIOLA Paolo”,”Il trotskysmo e la rivoluzione in Italia (1943-1944).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 3, LUGLIO. FOLIGNO. 1987″,”pag 28 8° grande”,””,”nota introduttiva note foto appendice: Manifesto del Segretariato Provvisorio Europeo. Agli operai, ai contadini ed ai soldati italiani (8 agosto 1943)”,””,””,”TROS-112″
“CASCIOLA Paolo”,”Appunti di storia del trotskysmo italiano (1930-1945).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 1, MAGGIO. FOLIGNO. 1986″,”pag 50 8° grande”,””,”nota introduttiva foto note appendice: ‘Alfonso Leonetti: “”Perché rientro nel PCI”” (febbraio 1962)'”,””,””,”TROS-113″
“DUNAYEVSKAYA Raya, a cura di Paolo CASCIOLA e Renato CAMPANA”,”Trotsky, l’ uomo.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 3, LUGLIO. FOLIGNO. 1988″,”pag 64 8° grande”,””,”introduzione appendice: L. Trotsky – R. Dunayevskaya, Carteggio (1937-1939); articolo: ‘Raya Dunayevskaya fondatrice dell’ umanesimo marxista’ di Olga DOMANSKI e Michael CONNOLLY, note foto”,””,””,”TROS-114″
“RAPTIS Michel HANSEN Joseph SEDOVA Natalia VAN HEIJENOORT Jean, a cura di Paolo CASCIOLA”,”L’ assassinio di Trotsky.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 6, AGOSTO. FOLIGNO. 1990″,”pag 55 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA nota editoriale foto bibliografia”,””,””,”TROS-115″
“KORNER David (Barta) SEDOVA Natalia”,”Correspondance 1946-1949.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 8, MAGGIO. FOLIGNO. 1991″,”pag 20 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON sigle foto”,””,””,”TROS-116″
“TRESSO Pietro (Blasco)”,”Marxismo e questione nazionale (1935).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 10, OTTOBRE. FOLIGNO. 1991″,”pag 16 8° grande”,””,”nota editoriale foto introduzione di Pino SICLARI note”,””,””,”TROS-117″
“CASCIOLA Paolo, a cura”,”La Verità. Organo della Sezione Italiana della Lega Comunista- Internazionalista (Bolscevichi-Leninisti) (n° 1, marzo 1934 – n° 2, aprile 1934).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 18, LUGLIO. FOLIGNO. 1995″,”pag 52 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROS-118″
“KORNER David (Barta)”,”””L’ ouvrier”” (n° 2 e n° special, janvier 1940).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 14, MAGGIO. FOLIGNO. 1993″,”pag 20 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON, illustrazioni note”,””,””,”TROS-119″
“KORNER David (Barta)”,”Rapport sur l’ organisation (Juillet 1943).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: DAGLI ARCHIVI DEL BOLSCEVISMO, N° 12, APRILE. FOLIGNO. 1992″,”pag 20 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON, foto illustrazioni note”,””,””,”TROS-120″
“SAMARAKKODY Edmund”,”La lotta per il trotskismo a Ceylon.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 23, GIUGNO. FOLIGNO. 1992″,”pag 48 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA ‘Edmund Samarakkody (1912-1992)’, cartina”,””,””,”TROS-121″
“VERDOJA Giuseppina (Pina)”,”Una trotskista nel dopoguerra. Intervista a cura di Diego Giachetti.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 24, SETTEMBRE. FOLIGNO. 1992″,”pag 36 8° grande”,””,”introduzione di Livio MAITAN premessa di Diego GIACHETTI foto”,””,””,”TROS-122″
“RIZZI Bruno”,”Dove va l’ URSS? I processi di Mosca. Sviluppo economico e politico. La nuova costituzione.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 25, GENNAIO. FOLIGNO. 1993 REPRINT EDIZIONE ‘LA PRORA. MILANO. 1937″,”pag 52 8° grande”,””,”saggio introduttivo di Bruno BONGIOVANNI: ‘Il misterioso Bruno R. e la sua leggenda’, foto prefazione”,””,””,”TROS-123″
“MUNIS G. (Manuel Fernandez Grandizo) FERNANDEZ RODRIGUEZ Jaime, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Rectificaciones a / rectificatifs aux Cahiers Leon Trotsky n° 3.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 26, FEBBRAIO. FOLIGNO. 1993″,”pag 24 8° grande”,””,”nota preliminare foto note appendice documenti cronologia”,””,””,”TROS-124″
“RAMBOZ Jacques”,”L’ Internationalisme de l’ Union Communiste (trotskyste), 1940-1949. Suivi de La guerre d’ Indochine et les travailleurs francais (1949).”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 39, MARZO. FOLIGNO. 1996″,”pag 28 8° grande”,””,”avvertenza note appendice documenti volantini”,””,””,”TROS-125″
“BUCCI Fausto CASCIOLA Paolo, con la collaborazione di Claudio CARBONCINI”,”Cristofano Salvini (1895-1953). Un rivoluzionario italiano nella guerra civile spagnola.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 38, GENNAIO. FOLIGNO. 1996″,”pag 88 8° grande”,””,”introduzione ringraziamenti note appendice: Due testimonianze su Cristofano Salvini: Lettera di Virginia Gervasini”,””,””,”TROS-126″
“CASCIOLA Paolo”,”Giovanna Costantini (Jeanne Apik) (1903-1995). Avec texte francais.”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 36, SETTEMBRE. FOLIGNO. 1995″,”pag 28 8° grande”,””,””,””,””,”TROS-127″
“CASCIOLA Paolo a cura”,”Clé. Bulletin mensuel de la FIARI (Federation Internationale de l’ Art Révolutionnaire Indépendant). (n° 1, 1° janvier 1939 – n2, février 1939). (Reprint)”,”QUADERNI CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. SERIE: STUDI E RICERCHE, N° 35, MAGGIO. FOLIGNO. 1995″,”pag 32 8° grande”,””,”presentazione (in lingua francese) di Paolo CASCIOLA, note”,””,””,”TROS-128″
“GATTOLIN Federico”,”C.L.R. James, il platone nero.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2002″,”pag 114 8°”,””,”introduzione note cenni biografici (cronologia) bibliografia”,””,””,”TROS-129″
“CASCIOLA Paolo a cura”,”Hommage a Louis Bonnel (1914-2002).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 40, MARZO APRILE 2003, EDIZIONI BI-ELLE, FIRENZE. 2003″,”pag 56 8° grande”,””,”Lettera a Christiane Bonnel di Paolo CASCIOLA, ‘Bonnel Louis dit Labord, dit Lucien’ di Rodolphe PRAGER, note sigle foto voci dizionario biografico Maitron, ‘Raymond Hirzel (1920-2002) di Paolo CASCIOLA”,””,””,”TROS-130″
“CASCIOLA Paolo”,”Paris 1956: la naissance du comité pour la révision des procès staliniens. Avec deux textes inédites d’ André Breton.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 2, NOVEMBRE 1996, EDIZIONI BI-ELLE, FIRENZE. 1996″,”pag 24 8° grande”,””,”note foto, appendice: due testi inediti di A. BRETON”,””,””,”TROS-131″
“BARTA (David KORNER)”,”Des révolutionnaires à l’ aube de la guerre froide. Textes de l’ Union communiste (IVeme Internationale), 1944-1946.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 41, MAGGIO-GIUGNO 2003″,”pag 76 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON, sigle illustrazioni”,””,””,”TROS-132″
“RAMBOZ Jacques”,”Contribution à l’ histoire de l’ Union Communiste (trotskyste), 1940-1950.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 5, MAGGIO 1997 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1997″,”pag 60 8° grande”,””,”avvertenza dell’ autore, note presentazione”,””,””,”TROS-133″
“SAMONA’ Giuseppe Paolo, a cura di Diego GIACHETTI”,”La formazione politica di un intellettuale rivoluzionario. Note autobiografiche (1950-1968).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 6, LUGLIO 1997 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1997″,”pag 52 8° grande”,””,”introduzione di Livio MAITAN ‘Ricordo di Giuseppe Paolo Samonà’, note foto appendici”,””,””,”TROS-134″
“AAVV”,”La nostra parola. Giornale comunista-internazionalista (N° 1, agosto 1934, n° 2 dicembre 1934).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 8, NOVEMBRE 1997 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1997″,”pag 60 8° grande”,””,”introduzione di Fausto BUCCI e Paolo CASCIOLA, illustrazioni, appendice: ‘Pierre Broué, Raymond Vacheron e l’ assassinio di Pietro Tresso e dei suoi compagni. La lunga marcia della verità’ di Paolo CASCIOLA e Ilario SALUCCI”,””,””,”TROS-135″
“KORNER David (BARTA) MARES Victor”,”La lutte des trotskystes contre le capitalisme et le stalinisme en Roumanie. Textes (1933-1936).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 11, MAGGIO 1998 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1998″,”pag 36 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA note”,””,””,”TROS-136″
“CASCIOLA Paolo PELLETIER-BENMANSOUR Claudine”,”Hommage à Jeannine Morel (1921-1998).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 15, GENNAIO 1999 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1999″,”pag 40 8° grande”,””,”note allegati: scritti di Paul PARISOT Jacques DECOBERT Raymond HIRZEL Roger BOSSIERE Henri SIMON”,””,””,”TROS-137″
“AAVV”,”Quaderni di critica proletaria, N° 1, novembre 1935. “”La nuova impresa africana del capitalismo italiano e i compiti del proletariato rivoluzionario”””,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 16, MARZO 1999 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1999″,”pag 28 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA foto”,””,””,”TROS-138″
“RAMBOZ Jacques, edizione francese a cura di Paolo CASCIOLA”,”L’ Union Communiste et les autres groupes trotskystes francais (1943-1947). En annexe: les proces-verbaux des rencontres entre l’ Union Communiste et le Parti Communiste Internationaliste 1945-1947.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 17, MAGGIO 1999 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 1999″,”pag 40 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA foto allegati: verbali riunioni tra UC e PCI, intervista”,””,””,”TROS-139″
“BROUE’ P. CLIFF T. DEUTSCHER I. FRANK P. FROMM E. HANSEN J. MARIE J.J. SERGE V. ROUSSEL J. NAVILLE P. GUERIN D. VAN-HEIJNOORT J. e altri”,”Trotsky. La vita, le idee, la battaglia.”,”GIOVANETALPA. COOPERATIVA COLIBRI’. MILANO. 2002″,”pag 126 8°”,””,”nota editoriale foto illustrazioni appendice: i trotskisti durante la seconda guerra mondiale, testamento di Trotsky, indice autori e opere da cui sono stati tratti i brani dell’ antologia, bibliografia essenziale di Trotsky in lingua italiana indice nomi”,””,””,”TROS-140″
“AAVV”,”Bollettino “”interno”” della corrente bolscevico-leninista internazionalista (n° 1, gennaio 1936, n° 2, 12 febbraio 1936 e supplemento non datato).”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 21, GENNAIO-FEBBRAIO 2000 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000″,”pag 52 8° grande”,””,”introduzione di Fausto BUCCI e Paolo CASCIOLA, foto”,””,””,”TROS-141″
“RAMBOZ Marie-Josée CASCIOLA Paolo”,”Hommage à Jacques Ramboz (1917-1999), militant communiste internationaliste (trotskyste),”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – N° 22, APRILE 2000 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2000″,”pag 68 8° grande”,””,”introduzione foto appendice: Texte lu lors de l’ incinération (13 avril 1999)”,””,””,”TROS-142″
“RIOUX Jean Pierre”,”Révolutionnaires du Front populaire. Choix de documents, 1935-1938.”,”10-18 – UNION GENERALE D’ EDITIONS. PARIS. 1973″,”pag 444 16°”,””,”introduzione note appendice: ‘La stampa rivoluzionaria’, bibliografia cronologia indice nomi militanti citati tavola dei documenti citati”,””,””,”TROS-143″
“CLIFF Tony”,”Trotskyism after Trotsky. The origins of the International Socialists.”,”BOOKMARKS. LONDON. 1999″,”pag 95 8°”,””,”ringraziamenti note notizie sull’ autore opere di Tony CLIFF, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-144″
“PAGES Pelai”,”El movimiento trotskista en España (1930-1935). La izquierda comunista de España y las disidencias comunistas durante la segunda republica.”,”EDICIONES PENINSULA. BARCELONA. 1977″,”pag 311 16°”,””,”presentazione di E. GIRALT I RAVENTOS ringraziamenti introduzione note bibliografia e fonti (pag 295-308)”,””,””,”TROS-145″
“LENIN V.I. STALIN J. TROTSKY L. FALCON I. KOLTSOV M.”,”Trotsky et le trotskisme. Textes et documents.”,”EDITIONS GERMINAL. BRUXELLES. 1937″,”pag 96 8°”,””,”nota dell’ editore note”,””,””,”TROS-146″
“GORKIN Julian”,”L’ assassinat de Trotsky.”,”BRODARD ET TAUPIN. PARIS. 1973″,”pag 318 16″””,””,”nota biografica su J. GORKIN introduzione”,””,””,”TROS-147″
“MARIE Jean-Jacques”,”Trotsky. Leon Bronstein. Naissance d’un destin.”,”EDITIONS AUTREMENT. PARIS. 1998″,”pag 230 8°”,””,”foto cartina cronologia bibliografia notizie biografiche autore; Collection ‘Naissance d’un destin’ collana diretta da Henry DOUGIER Michel BOYER”,””,””,”TROS-148″
“THATCHER Ian D.”,”Leon Trotsky and world war one. August 1914 to February 1917.”,”PALGRAVE. LONDON. 2001″,”pag VII 262 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-149″
“KING David a cura, testi di Pierre BROUE'”,”Trotsky.”,”EDI. PARIS. 1979″,”pag 270 8°”,””,”iconografia e cura editoriale di David KING, testi di Pierre BROUE’, foto illustrazioni bibliografia”,””,””,”TROS-150″
“LEONETTI Alfonso MASSARI Roberto MARAZZI Antonella”,”Alfonso Leonetti. Storia di un’ amicizia. Testi inediti, ricordi e corrispondenza con Roberto Massari (1973-1984).”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2004″,”pag 287 16°”,””,”foto illustrazioni iconografia note indice nomi; appendici: Carteggio Leonetti-Deutscher, a cura di A. CHITARIN, Le ragioni dei “”Tre”” di Alfonso LEONETTI, Conversazione con Leonetti di Fidia SASSANO, 7 domande a Alfonso Leonetti di Luigi MANCONI, Lettere a Leonetti (e a La Classe) di Carlo CASSOLA, Lettera a Luigi Pintor di Alfonso LEONETTI, Leonetti-Massari sul terrorismo: intervista di Costanzo COSTANTINI, Il testamento politico di Alfonso LEONETTI, Necrologi di Gianfranco BERARDI Vittorio EMILIANI Aldo NATOLI Antonio MOSCATO”,””,””,”TROS-151″
“LÖWY Michael”,”La stella del mattino. Surrealismo e marxismo.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2001″,”pag 124 16°”,””,”illustrazioni glossario bibliografia”,””,””,”TROS-152″
“WOLFE Bertram D.”,”Lenine et Trotsky. (Tit. orig.: Three who made a revolution).”,”CALMANN-LEVY. PARIS. 1951″,”pag 385 16°”,””,”avvertenza traduzione dall’ americano di René GUYONNET indice nomi argomenti; ‘Liberté de l’ Esprit’ collana diretta da Raymond ARON”,””,””,”TROS-153″
“MUNIS Grandizo, CANNON James P.”,”Defense Policy in the Minneapolis Trial. 1. A Criticism (by Grandizo Munis). 2. An Answer (by James P. Cannon).”,”INTERNATIONAL BULLETIN. N° 2 JUNE 1942 – DISTRIB. PIONEER PUBLISHERS. NEW YORK. 1942″,”pag 64 8°”,””,”nota introduttiva”,””,””,”TROS-154″
“MANDEL Ernest”,”De la commune à mai 68. Ecrits politiques 1. Sur l’ histoire du mouvement ouvrier international.”,”EDITIONS LA BRECHE. PARIS. 1978″,”pag 273 8°”,””,”introduzione e prefazione di Carlos ROSSI note”,””,””,”TROS-155″
“DUGRAND Alain”,”Trotsky-Mexico 1937-1940.”,”EDITIONS PAYOT. PARIS. 1988″,”pag 206 8°”,””,”testo di DUGRAND Alain, ritratto di TROTSKY di James T. FARRELL, postfazione cronologia e bibliografia di Pierre BROUE’; molte foto”,””,””,”TROS-156″
“SEMPRUN Jorge”,”La segunda muerte de Ramón Mercader.”,”SEIX BARRAL. BARCELLONA. 1984″,”pag 363 8°”,””,””,””,””,”TROS-157″
“GOMBIN Richard”,”Le projet revolutionnaire. Eléments d’ une sociologie des événements de mai-juin 1968.”,”MOUTON. PARIS LA HAYE. 1969″,”pag 143 8°”,””,”introduzione lista sigle note bibliografia”,””,””,”TROS-158″
“(MUNIS G.) GRUPO ESPAÑOL EN MEXICO DE LA IV INTERNACIONAL”,”El Socialist Workers Party y la guerra imperialista.”,”EDITORIAL REVOLUCION. MEXICO. 1945″,”pag 63 8°”,””,”prefazione note”,””,””,”TROS-159″
“AAVV, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Au lendemain de la grande grève Renault. Textes de l’ Union Communiste (trotskyste), 1947-1949.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO, N° 47, MAGGIO-GIUGNO 2004 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2004″,”pag 68 8° grande”,””,”presentazione di Richard MOYON, lista sigle, documenti”,””,””,”TROS-160″
“PRAGER Rodolphe”,”Quelques regards sur l’ histoire du mouvement trotskyste.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO, N° 46, MARZO-APRILE 2004 EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2004″,”pag 79 8°”,””,”introduzione: ‘Pour Rudi, ami et camarade’ di Paolo CASCIOLA, ‘Prager Rodolphe dit Rudi, dit Duret A.’ di Jean Michel BRABANT, lista sigle foto fonti”,””,””,”TROS-161″
“SEDOV Leon; saggi di Pierre BROUE’ Michel LEQUENNE Jean Michel KRIVINE Marcel-Francis KAHN Gerard ROSENTHAL, testimonianza di L. YAKOVLEV (Lola DALLIN)”,”Leon Sedov (1906-1938). Fils de Trotsky. Ecrits et temoignages.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. NUMERO SPECIAL N° 13 MARS 1983″,”pag 169 8°”,””,”presentazione dell’ ILT, note documenti (Deposizione di A. Orlov (28 settembre 1955, estratto; Deposizione di M. Zborowski (29 febbraio 1956, estratto), scritti di Leon Sedov (1930-1937)”,””,””,”TROS-162″
“GONZALEZ Ernesto a cura, scritti di Marcos BRITOS Hernan CAMARERO German GOMEZ Diego GUIDI”,”El trotskismo obrero e internacionalista en la Argentina. Tomo 3. Palabra Obrera, el PRT y la Revolucion Cubana. Volumen 2 (1963-1969).”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 1999″,”pag 311 16°”,””,””,””,””,”TROS-163″
“GRINKO V. MITKINE N. SOPINE S. CHAOUMIAN S.”,”Le parti des bolcheviks en lutte contre le trotskisme (1903- février 1917).”,”EDITIONS DU PROGRES. MOSCOU. 1969″,”pag 341 16°”,””,”introduzione note”,””,””,”TROS-164″
“ROSMER Alfred SOUVARINE Boris FABROL Emile CLAVEZ Antoine”,”Trotsky and the Origins of Trotskyism.”,”FRANCIS BOUTLE PUBLISHERS. LONDON. 2002″,”pag 250 8°”,””,”introduzione di Al RICHARDSON foto note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-165″
“AAVV”,”Contro Stalin. Documenti dell’ Opposizione di sinistra (1923-1933).”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2002″,”pag 108 16°”,””,”traduzione e introduzione di Valentina GIUSTI, note”,””,””,”TROS-166″
“DRUCKER Peter”,”Max Shachtman and His Left. A Socialist’s Odyssey Through the “”American Century””.”,”HUMANITY BOOKS. AMHERST, NEW YORK. 1994″,”pag XXI 346 8°”,””,”prefazione abbreviazioni cronologia note bibliografia (pag 321-327) indice nomi argomenti località; ‘Revolutionary Studies Series’ a cura di Paul LE BLANC”,””,””,”TROS-167″
“CANNON James P. SHACHTMAN Max TROTSKY Leon e altri”,”Dog Days: James P. Cannon vs. Max Shachtman in the Communist League of America, 1931-1933.”,”PROMETHEUS RESEARCH LIBRARY. NEW YORK. 2002″,”pag XX 715 8°”,””,”compilazione, introduzione e cura di Prometheus Research Library, nota editoriale introduzione (pag 1-80) ‘CLA, Communist League of America, 1931-33’, note glossario (profili biografici e organizzazioni) fonti bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-168″
“UPHAM Martin”,”The History of British Trotskyism to 1949.”,”MARXISTS.ORG-HISTORY. 2004″,”pag 320 8° grande”,””,”Capitoli 1-14, appendici note”,””,””,”TROS-169″
“NEDAVA Joseph”,”Trotsky and the Jews.”,”THE JEWISH PUBLICATION SOCIETY OF AMERICA. PHILADELPHIA. 1972″,”pag VI 299 8°”,””,”introduzione note bibliografia (pag 279-290) indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-170″
“PALTRINIERI Marisa a cura”,”Trotsky. Pro e contro.”,”MONDADORI. VERONA. 1973″,”pag 160 8°”,””,”foto cronologia”,””,””,”TROS-171″
“GONZALEZ Ernesto coordinamento, scritti di Marcos BRITOS Hernan CAMARERO German GOMEZ Diego GUIDI”,”El trotskismo obrero e internacionalista en la Argentina. Tomo 1. Del GOM a la Federación Bonaerense del PSRN (1943-1955).”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 1995″,”pag 254 16°”,””,”presentazione note”,”SI”,””,”TROS-172″
“GONZALEZ Ernesto coordinamento, scritti di Marcos BRITOS Hernan CAMARERO German GOMEZ Diego GUIDI”,”El trotskismo obrero e internacionalista en la Argentina. Tomo 2. Palabra Obrera y la Resistencia (1955-1959).”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 1995″,”pag 301 16°”,””,”presentazione note”,”SI”,””,”TROS-173″
“MERCADER Luis SANCHEZ German, a cura di Fernando MEZZETTI”,”Mio fratello l’ assassino di Trotsky.”,”UTET. TORINO. 2005″,”pag LVI 167 8°”,””,”prefazione di Fernando MEZZETTI, Al lettore, introduzione di German SANCHEZ, illustrazioni fuori testo note indice nomi”,””,””,”TROS-174″
“MARIE Jean-Jacques”,”El trotskismo.”,”EDICIONES PENINSULA. BARCELLONA. 1972″,”pag 151 16°”,””,”cronologia: ‘El viejo trotskismo y la revolución permanente’ ‘La revolución permanente y el trotskismo’; note bibliografia (pag 139-150); traduzione di Jaume FUSTER Maria-Antonia OLIVER”,””,””,”TROS-175″
“FOULAN Pierre”,”Introduction à l’ étude du Marxisme.”,”SELIO. PARIS. 1973″,”pag 203 8°”,””,”presentazione note”,””,””,”TROS-176″
“FRANCESCANGELI Eros”,”L’ incudine e il martello. Aspetti pubblici e privati del trockismo italiano tra antifascismo e antistalinismo (1929-1939).”,”MORLACCHI EDITORE. PERUGIA. 2005″,”pag IX 375 8°”,””,”prefazione di Giorgio VECCHIO introduzione note ringraziamenti documenti (pag 305-341) bibliografia (pag 343-371) abbreviazioni e sigle”,””,””,”TROS-177″
“FERVACQUE Pierre”,”La orgullosa vida de Trotsky.”,”EDITORIAL CULTURA. SANTIAGO DE CHILE. 1935″,”pag 171 16°”,””,”note; Coleccion Hombres e Ideas, Filosofia, Politica, Biografias; traduzione di Julio MEZA T.”,””,””,”TROS-178″
“GRINKO V. MITKIN N. SOPIN S. SCIAUMIAN S.”,”Il partito dei bolscevichi in lotta contro il trotskismo (1903-febbraio 1917) .”,”EDIZIONI “”PROGRESS””. MOSCA. SD”,”pag 247 8°”,””,”introduzione note; traduzione di Graziano ZAPPI”,””,””,”TROS-179″
“GONZALEZ Ernesto (coordinatore), Saggi di Marcos BRITOS Hernán CAMARERO Germán GOMEZ Diego GUIDI”,”El trotskismo obrero e internacionaliste en la Argentina. Tomo 3. Palabra Obrera, el PRT y la Revolución Cubana. Volumen 1 (1959-1963).”,”EDITORIAL ANTIDOTO. BUENOS AIRES. 1999″,”pag 383 8°”,””,”presentazione note”,””,””,”TROS-180″
“JAMES C.L.R. (Cyril Lionel Robert), a cura di GLABERMAN Martin”,”Marxism for Our Times. C.L.R. James on Revolutionary Organization.”,”UNIVERSITY PRESS OF MISSISSIPPI. JACKSON. 1999″,”pag XXVII 206 8°”,””,”ringraziamenti introduzione di Martin GLABERMAN, note appendice: Teoria e Pratica, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-181″
“EASTMAN Max”,”Il giovane Trotsky. Con archivio di 18 foto.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2006 ediz orig 1926″,”pag 160 16°”,””,”foto prefazione alla prima edizione inglese illustrazioni introduzione note indice nomi; traduzione di Roberto CRUCIANI; Collana Il pensiero forte”,”SI”,””,”TROS-182″
“AAVV”,”La lutte contre la 2° guerre impérialiste mondiale. 1940.”,”COLLECTION IVe INTERNATIONALE. SD”,”pag 41 16°”,””,””,””,””,”TROS-183″
“WORCESTER Kent”,”C.L.R. James. A Political Biography.”,”STATE UNIVERSITY OF NEW YORK PRESS. 1996″,”pag XVI 311 8°”,””,”ringraziamenti introduzione note appendici (abbreviazioni, glossario dei nomi; bibliografia ragionata e letteratura secondaria) indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-184″
“STORA Benjamin”,”La dernière génération d’ octobre.”,”STOCK. PARIS. 2003″,”pag 279 8°”,””,”elenco opere autore, introduzione note cronologia bibliografia, ‘Un ordre d’ idées’, Collana diretta da Nicole LAPIERRE”,””,””,”TROS-185″
“SEDOV Leon a cura”,”The Red Book. Trotsky’s son exposes the Moscow Trials.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1980″,”pag 120 8°”,””,”foto introduzione prefazione note documenti (pubblicato in Francia con il titolo di ‘Le livre rouge sur les proces de Moscou, 1936)”,””,””,”TROS-186″
“LERSKI George Jan”,”Origins of Trotskyism in Ceylon. A Documentary History of Lanka Sama Samaja Party, 1935-1942.”,”HOOVER INSTITUTION ON WAR, REVOLUTION AND PEACE. STANFORD UNIVERSITY. STANFORD, CALIFORNIA. 1968″,”pag XVIII 288 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-187″
“JAMES SIMON Rita a cura; scritti di Earl BROWDER Hal DRAPER Granville HICKS A.J. MUSTE Max SHACHTMAN Gerald L.K. SMITH Norman THOMAS Burton K. WHEELER”,”As We Saw The Thirties.”,”UNIVERSITY OF ILLINOIS PRESS. URBANA, CHICAGO. 1967″,”pag 253 8°”,””,”introduzione; Illini Books”,””,””,”TROS-188″
“FRANCESCANGELI Eros, VECCHIO Giorgio”,”Prefazione e introduzione a ‘L’incudie e il martello. Aspetti pubblici e privati del trockismo italiano tra antifascismo e antistalinismo (1929-1939).”,”FASCICOLO DA EDIZIONI ‘MORLACCHI EDITORE. PERUGIA. 2005′”,”pag IX 375 8°”,””,”prefazione di Giorgio VECCHIO introduzione di E. FRANCESCANGELI note ringraziamenti documenti (pag 305-341) bibliografia (pag 343-371) abbreviazioni e sigle”,””,””,”TROS-189″
“BERGMANN Theodor SCHÄFER Gert a cura; saggi di Gert SCHÄFER Baruch KNEI-PAZ Ernest MANDEL Robert V. DANIELS Cai KAIMIN Wladimir A. KOSLOW Marcel VAN DER LINDEN Monty JOHNSTONE Horst KLEIN Michael COX Leonid M. SPIRIN Reinhart KÖ?LER Matitiahu MAYZEL Witalij STARTSEW Marjan BRITOVSEK Avgust LESNIK Catherine MERRIDALE Judith C. SHAPIRO Mark SELDEN Theodor BERGMANN Friedrich I. FIRSOW Peter HAFERSTROH YIN XUYI Enzo TRAVERSO Mario KE?LER Jekatherina LEBEDEWA hasn Jürgen LEHNERT Leo ZEHENDER Kerstin HERBST”,”Leo Trotzki. Kritiker und Verteidiger der Sowjetgesellschaft. Beiträge zum internationalen Trotzki-Symposium, Wuppertal 26. – 29. März 1990. (Leone Trotsky. Critico e difensore della società sovietica)”,”DECATON VERLAG. MAINZ. 1993″,”pag 356 8°”,””,”prefazione note bibliografia indice nomi”,””,””,”TROS-190″
“MAITAN Livio a cura”,”Dai processi di Mosca alla caduta di Krusciov. Analisi sullo stalinismo di Leone Trotskij e del movimento trotskista internazionale.”,”EDIZIONI BANDIERA ROSSA. ROMA. 1965″,”pag 368 8°”,””,”prefazione di Livio MAITAN traduzioni di Sirio DI-GIULIOMARIA Pino GORI Giorgio MEUCCI Libero VILLONE”,””,””,”TROS-191″
“CLIFF Tony”,”The Theory of bureaucratic collectivism: A critique (1948).”,”FASCICOLO. 2009″,”pag 15 8° (F)”,””,”a cura del Marxists’ Internet Archive”,””,””,”TROS-192″
“MATGAMNA Sean a cura; SCHACHTMAN Max DRAPER Hal JAMES C.L.R. GLOTZER Albert CARTER Joseph TROTSKY Leon BURNHAM James GOLDMAN Albert CANNON James P. JAMES C.L.R. JACOBS Louis FENWICK James M. DRAPER Al PLASTRIK Stanley BENSON Herman COSER Lewis MORROW Felix”,”The Fate of the Russian Revolution. Lost Texts of Critical Marxism. Vol. 1.”,”PHOENIX PRESS. LONDON. 1998″,”pag 603 8°”,””,”introduzione: ‘The Russian Revolution and Marxism’ di Sean MATGAMNA (pag 9-156) ringraziamenti note appendici (‘Reply to Trotsky’ di Shachtman e Burnham e altro); indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-193″
“SHEPPARD Barry”,”The Socialist Workers Party, 1960-1988. Volume I. The Sixties. A Political Memoir.”,”RB RESISTANCE BOOKS. CHIPPENDALE, AUSTRALIA. 2005″,”pag 354 8°”,””,”ringraziamenti prefazione foto note indice nomi indice organizzazioni indice argomenti”,””,””,”TROS-194″
“SHEPPARD Barry MANDEL Ernest”,”‘State capitalism’. A Marxist critique of a false theory.”,”RB RESISTANCE BOOKS. CHIPPENDALE, AUSTRALIA. 2006″,”pag 46 8°”,””,”appendice: ”State-Capitalist’ Theory and the Cuban Revolution’ di Larry SEIGLE; note”,””,””,”TROS-195″
“SHACHTMAN Max”,”The History and Principles of the Left Opposition. (1923-1933. The first 10 years)”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1974″,”pag 60 8°”,””,”prefazione”,””,””,”TROS-196″
“AAVV”,”The Platform of the Joint Opposition (1927).”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1973″,”pag 117 16°”,””,”prefazione introduzione note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-197″
“AAVV”,”L’agonie du capitalisme et les tâches de la IVe Internationale (Programme de Transition).”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 61 8°”,””,”prefazione (pag 3-14) Collana Classique “”Rouge”” N° 5; Traduction nouvelle”,””,””,”TROS-198″
“BREITMAN George a cura”,”The Founding of the Socialist Workers Party. Minutes and resolutions, 1938-39.”,”MONAD PRESS. NEW YORK. 1982″,”pag 395 8°”,””,”prefazione di George BREITMAN foto glossario (glossary of People, Groups, and Periodicals) indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-199″
“CLIFF Tony”,”Capitalismo di Stato in Russia.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1999″,”pag 242 8°”,””,”introduzione, Dall’introduzione del 1988 di Chris HARMAN, note tabelle note post scriptum del 1988 (di Chris HARMAN) appendice 1 appendice 2; Collana La critica e la scoperta”,””,””,”TROS-200″
“SERVICE Robert”,”Trotsky. A Biography.”,”THE BELKNAP PRESS OF HARVARD UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE, MASSACHUSETTS. 2009″,”pag XII 600 8°”,””,”elenco illustrazioni cartine prefazione nota editoriale foto note bibliografia (pag 564-577) indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-201″
“DAY Richard B.”,”Leon Trotsky and the politics of economic isolation.”,”CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 1973″,”pag VII 221 8°”,””,”prefazione bibliografia (pag 193-201) note indice nomi argomenti; Collana Soviet and East European Studies”,””,””,”TROS-202″
“MAITAN Livio, cura redazionale di Diego GIACHETTI e Titti PIERINI”,”Per una storia della IV internazionale. La testimonianza di un comunista controcorrente.”,”EDIZIONI ALEGRE. ROMA. 2006″,”pag 519 8°”,””,”prefazione di Daniel BENSAID introduzione note indice nomi, traduzione dal francese di Daniel BENSAID, Antonello ZECCA; Collana Tracce”,””,””,”TROS-203″
“CARMICHAEL Joel”,”Trotzki. Die Revolution fri?t ihre Väter.”,”WILHELM HEYNE VERLAG. MÜNCHEN. 1989 (ediz orig 1972)”,”pag 637 16°”,””,”introduzione foto illustrazioni allegati cronologia note bibliografia (pag 623-626) indice nomi; Collana Heyne Biographien”,””,””,”TROS-204″
“PATENAUDE Bertrand M.”,”Trotsky. Downfall of a Revolutionary.”,”HARPER-COLLINS PUBLISHERS. NEW YORK. 2009″,”pag 370 8°”,””,”prologo ringraziamenti fonti e note indice nome argomenti”,””,””,”TROS-205″
“CLIFF Tony”,”Marxist Theory After Trotsky. Selected Writings Volume 3.”,”BOOKMARKS. LONDON AND SIDNEY. 2003″,”pag XII 317 8°”,””,”presentazione di Donny GLUCKSTEIN introduzione di Chris HARMAN note introduzione tabelle note indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-206″
“CLIFF Tony”,”Trotsky. 1. Towards October, 1879-1917.”,”BOOKMARKS. LONDON, CHICAGO AND MELBOURNE. 1989″,”pag 314 16°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-207″
“LEVY Roger”,”Trotsky.”,”LIBRAIRIE DU PARTI SOCIALISTE ET DE L’HUMANITE’. PARIS. 1920″,”pag 160 16°”,””,”introduzione note appendici (Manifeste de Zimmerwald, Proclamation du gouvernement des Soviets, Rapport de Trotsky 1917, etc), bibliografia; Collana Pages socialistes”,””,””,”TROS-208″
“CLIFF Tony”,”Trotsky. 2: The sword of the revolution, 1917-1923.”,”BOOKMARKS. LONDON. 1990″,”pag 309 8°”,””,”prefazione note indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-209″
“MASSARI Roberto”,”Trotsky.”,”MASSARI EDITORE. ROMA. 2004″,”pag 352 16°”,””,”foto note indice nomi; Collana Il pensiero forte; nuova edizione rivista e corretta”,””,””,”TROS-210″
“BEUVAIN Christian HENTZGEN Jean LANUQUE Jean-Guillaume MOULAIN Stéphane SALLES Jean-Paul UBBIALI Georges VIGREUX Jean; partecipazione di Christophe MARCHETTI”,”Bibliographie: les trotskysmes en France.”,”DISSIDENCES-BLEIMR. AVRIL 2009″,”pag 14 8° (F)”,””,”bibliografia”,””,””,”TROS-211″
“AAVV”,”Les rapports de production en Russie. Extraits d’un ouvrage sur l’Economie du Capitalisme Bureaucratique.”,”SOCIALISME OU BARBARIE. PARIS. SD”,”pag 66 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-212″
“TROTSKY L.D.”,”Classi sociali e rivoluzione.”,”EDIZIONI OTTAVIANO. ROMA. 1976″,”pag 191 16°”,””,”introduzione (saggio introduttivo) di Attilio CHITARIN (pag 8-37) note prefazione all’edizione russa del 1919, note, appendice: ‘La lotta per il potere’ (Trotsky, 1915), ‘Tre concezioni della rivoluzione’ (Trotsky, 1939); Collana Aggiornamenti critici, diretta da Domenico TARIZZO e Tito PERLINI”,””,””,”TROS-213″
“THOMAS Frédéric”,”Rimbaud et Marx: une rencontre surréaliste.”,”L’HARMATTAN. PARIS. 2007″,”pag 293 8°”,””,”ringraziamenti prefazione di Michel LÖWY introduzione note”,””,””,”TROS-214″
“SERVICE Robert”,”Trotski.”,”PERRIN. PARIS. 2009″,”pag 620 8°”,””,”note foto illustrazioni bibliografia (pag 594-605) cartine indice nomi”,”SI”,””,”TROS-215″
“ALEXANDER Robert J.”,”International Trotskyism, 1929-1985. A Documented Analysis of the Movement.”,”DUKE UNIVERSITY PRESS. DURHAM AND LONDON. 1991″,”pag XIII 1125 8°”,””,”prefazione note bibliografia (pag 1055-1071) indice nomi organizzazioni pubblicazioni”,””,””,”TROS-216″
“SCHWARZ Arturo”,”Breton, Trotskij e l’anarchia.”,”MULTHIPLA EDIZIONI. MILANO. 1980″,”pag 218 8°”,””,”premessa note foto elenco documenti”,””,””,”TROS-217″
“AAVV”,”Textes d’orientation.”,”COMBAT COMMUNISTE. PARIS. JUILLET 1976″,”pag 31 8°”,””,”Ciclostilato”,””,””,”TROS-218″
“THATCHER Ian D.”,”Trotsky.”,”ROUTLEDGE. LONDON. 2003″,”pag XII 240 8°”,””,”ringraziamenti cronologia introduzione note bibliografia indice nomi; Routledge Historical Biographies”,””,””,”TROS-219″
“AAVV”,”Combat Communiste. Textes d’orientation. Juillet 1976.”,”COMBAT COMMUNISTE. PARIS. 1976″,”pag 32 8° grande”,””,””,””,””,”TROS-220″
“RENZI Dario”,”La lunga marcia del trotskismo. 1, Dalle sconfitte delle rivoluzioni al dopoguerra.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1992″,”pag 148 16°”,””,”introduzione note; Quaderni di SR”,””,””,”TROS-221″
“BENSAID Daniel”,”Chi sono questi trotskisti? Storia e attualità di una corrente eretica.”,”EDIZIONI ALEGRE. ROMA. 2007″,”pag 159 8°”,””,”prefazione di Salvatore CANNAVO’ introduzione glossario dei nomi cronologia della sezione italiana della IV Internazionale (1947-2007) bibliografia traduzione dal francese di Cinzia ARRUZZA, Collana Tracce”,””,””,”TROS-222″
“CRAIPEAU Yvan”,”Le mouvement trotskyste en France. Des origines aux enseignements de mai 68.”,”EDITIONS SYROS. PARIS. 1971″,”pag 285 8°”,””,”premessa allegati (‘Masses, avant-garde, parti’) note”,””,””,”TROS-223″
“MOSLEY Nicholas”,”L’assassinio di Trockij.”,”LONGANESI. MILANO. 1975″,”pag 212 16°”,””,”cronologia bibliografia traduzione di Federica ODDERA; Collana I libri Pocket”,””,””,”TROS-224″
“PROCACCI Giuliano TROTSKY Leone BUCHARIN Nicolai ZINOVIEV Grigori”,”El gran debate (1924-1926). I. La revolucion permanente.”,”SIGLO XXI DE ESPAÑA EDITORES. MADRID. 1975″,”pag 184 8°”,””,”note; Collana Teoría; traduzione di Carlos ECHAGÜE”,””,””,”TROS-225″
“RENTON David”,”Trotsky.”,”HAUS PUBLISHING. LONDON. 2004″,”pag 180 16°”,””,”introduzione foto note cronologia bibliografia indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-226″
“PÉRO R. (Adalbert Gottlieb)”,”Léon Davidovitch Trotsky. Un titan de la Révolution. Chef de la Révolution d’Octobre, créateur de l’Armée Rouge.”,”EDITIONS DE LA NOUVELLE REVUE CRITIQUE. PARIS. 1937″,”pag 31 8°”,””,”NRC N° 1″,””,””,”TROS-227″
“PLANT John compilazione con l’assistenza di Ted CRAWFORD Ian DONOVAN e Jim JEPPS”,”Revolutionary History. A list of contents of all previous issues, 1998-2008.”,”REVOLUTIONARY HISTORY. LONDON. 2012″,”pag 37 8° grande (F)”,””,”indice articoli rivista illustrazioni (copertine)”,””,””,”TROS-228″
“UBIERNA Antonio”,”Qué es el Trotsquismo.”,”EDITORIAL LA GAYA CIENCIA. BARCELONA. 1976″,”pag 80 16°”,””,”introduzione foto illustrazioni; Biblioteca de Divulgaciòn Politica. Dirigida y realizada por Rosa Regàs, Oriol Regàs. Diseño de la colección e ilustración de las cubiertas Enric Satué. Coordinación de la parte gráfica: China Biosca y Anna Omedes”,””,””,”TROS-229″
“BREITMAN George LE-BLANC Paul WALD Alan”,”Trotskyism in the United States. Historical Essays and Reconsiderations.”,”HUMANITIES PRESS. NEW JERSEY. 1996″,”pag XIII 318 8°”,””,”ringraziamenti introduzione di Paul LE-BLANC foto illustrazioni iconografia note appendici indice nomi argomenti località; Collana Revolutionary Studies, Series Editor: Paul LE-BLANC”,””,””,”TROS-230″
“RENZI Dario”,”La nuova epoca e il marxismo rivoluzionario. Volume primo.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1996″,”pag 219 8°”,””,”nota dell’editore premessa note; collana Progetti”,””,””,”TROS-231″
“RENZI Dario”,”La nuova epoca e il marxismo rivoluzionario. Volume secondo.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1996″,”pag 229-511 8°”,””,”introduzione note foto; collana Progetti”,””,””,”TROS-232″
“GRANT Ted”,”Russia, dalla rivoluzione alla controrivoluzione.”,”A.C. EDITORIALE COOP. MILANO. 1998″,”pag 574 8°”,””,”ringraziamenti prefazione di Vsevolod VOLKOV (nipote di Lev Trotskij) introduzione di Alan WOODS, foto note appendici: 1. Come procede la restaurazione del capitalismo nell’Europa dell’Est?; 2. La teoria marxista dello Stato; 3. Alcuni dati della Bers; bibliografia pubblicazioni periodiche”,””,””,”TROS-233″
“MUNIS G.”,”De la guerre civile espagnole à la rupture avec la Quatrième Internationale (1936-1948). Textes politiques – Oeuvres choisis. Tome I.”,”EDITIONS NI PATRIE NI FRONTIERES – CENTRE LITTERAIRE D’IMPRESSION PROVENÇAL. MARSEILLE. 2013″,”pag 411 8°”,””,”nota editoriale, prefazione del ‘Comité d’édition des oeuvres de Munis’, notizie biografiche e cronologia: ‘Positions et parcours d’un internationaliste: G. Munis, 1912-1989’ ‘Esquisse biographique de G. Munis, ‘Sur le trotskysme espagnol de 1936 à 1948’, ‘Chronologie de la révolution et de la contre-révolution en Espagne’, antologia di testi, note allegati: ‘Natalia Trotsky romt avec la Quatrième Internationale’ ‘Lettre de Natalia Sedova à ‘France-Soir” ‘L’oeuvre du stalinisme en Chine’ e altro; bibliografia (sulla guerra di Spagna e il movimento trotskista)”,””,””,”TROS-234″
“DREYFUS Michel VERGNON Gilles MARIE Jean-Jacques ROCHE Gérard LANUQUE Jean-Guillaume BANTIGNY Ludivine HENTZGEN Jean LE-TALLEC Matthieu; testimonianza di Pierre SACCOMAN”,”Pierre Broué, un historien engagé dans le siècle.”,”DISSIDENCES – EDITIONS LE BORD DE L’EAU. LORMONT. 2012″,”pag 191 8°”,””,”Comitato scientifico di Dissidences, presentazione, notizie biografiche di Pierre Broué, note foto allegati: ‘Sommaires de ‘Cahiers Léon Trotsky’; ‘Pierre Naville et James Burnham, de La révolution managériale à la critique de la bureaucratie’; Redazione ‘Dissidences’: LANUQUE Jean-Guillaume UBBIALI Georges direttori di redazione; redazione di Yannick BEAULIEU Ludivine BANTIGNY Christian BEAUVAIN Vincent CHAMBARLHAC Fanny GALLOT Franck GAUDICHAUD Julien HAGE David HAMELIN Thierry HOHL Stéphane RIZET Jean-Paul SALLES Florent SCHOUMACHER Iveta SLAVKOVA Frédéric THOMAS”,””,””,”TROS-235″
“DEUTSCHER Isaac”,”Trotsky. I. Le prophète armé (1879-1921).”,”RENE’ JULLIARD. PARIS. 1962″,”pag 693 8°”,””,”prefazione ringraziamenti note allegati bibliografia (pag 687-693), traduzione dall’inglese di Paulette PÉJU e Ernest BOLO, Collection ‘Les Temps Modernes’ diretta da Marcel PÉJU e Jean-Paul SARTRE”,””,””,”TROS-236-A”
“DEUTSCHER Isaac”,”Trotsky. II. Le prophète désarmé (1921-1929).”,”RENE’ JULLIARD. PARIS. 1964″,”pag 639 8°”,””,”prefazione note bibliografia traduzione dall’inglese di Ernest BOLO; Collection ‘Les Temps Modernes’ diretta da Marcel PÉJU e Jean-Paul SARTRE”,””,””,”TROS-236-B”
“DEUTSCHER Isaac”,”Trotsky. III. Le prophète hors-la-loi (l’exil).”,”RENE’ JULLIARD. PARIS. 1965″,”pag 701 8°”,””,”prefazione note post fazione: ‘La Victoire dans la Défaite’, bibliografia traduzione francese di Jean CLER; Collection ‘Les Temps Modernes’ diretta da Marcel PÉJU e Jean-Paul SARTRE”,””,””,”TROS-237″
“MANDEL Ernest”,”La pensée politique de Léon Trotsky.”,”LA DÉCOUVERTE. PARIS. 2003″,”pag 171 16°”,””,”introduzione note bibliografia ragionata bibliografia degli scritti di Trotsky in francese; traduzione dall’inglese di Isabelle RICHET traduzione rivista dall’autore; La Decouverte – Poche”,””,””,”TROS-238″
“MANDEL Ernest”,”Von der sozialen Ungleichheit zur klassenlosen Gesellschaft.”,”VERITAS-VERLAG. LAUSANNE. 1975″,”pag 97 8°”,””,”prefazione bibliografia; RML Revolutionäre Marxistische Liga Schweiz – GIM Gruppe Internationale Marxisten – BRD”,””,””,”TROS-239″
“SWAIN Geoffrey”,”Trotsky.”,”PEARSON LONGMAN. LONDON. 2006″,”pag VI 237 8°”,””,”introduzione note bibliografia indice nomi argomenti località; Collana Profiles in Power, General Editor Keith ROBBINS”,””,””,”TROS-240″
“WOODS Alan GRANT Ted”,”Lenin and Trotsky. What They Really Stood For. A Reply to Monty Johnstone.”,”MILITANT. LONDON. 1972″,”pag 151 8°”,””,”prefazione degli autori introduzione note bibliografia”,””,””,”TROS-241″
“HODGSON Geoff”,”Trotsky and Fatalistic Marxism.”,”SPOKESMAN BOOKS – THE BERTRAND RUSSELL PEACE FOUNDATION Ltd. NOTTINGHAM. 1975″,”pag 88 16°”,””,”nota dell’autore, note”,””,””,”TROS-242″
“DE-GRANDIS Ugo”,”””E’ perché siamo rimasti giovani””. Vita e morte di Pietro Tresso “”Blasco”” rivoluzionario scledense.”,”QUADERNI DI STORIA E DI CULTURA SCLEDENSE – LIBERA ASSOC. CULT. “”LIVIO CRACCO””. SCHIO. FEBBRAIO 2012″,”pag 60 8°”,””,”nota introduttiva di Ugo DE GRANDIS, foto note”,””,””,”TROS-243″
“AAVV”,”Pour les Etats-Unis socialiste d’Europe.”,”SELIO – SOCIETE’ D’EDITION LIBRAIRE INFORMATIONS OUVRIERES. PARIS. 1974″,”pag 33 8°”,””,”Supplement a “”Informations ouvrieres’, n° 656″,””,””,”TROS-244″
“EASTMAN Max”,”Depuis la Mort de Lenine.”,”LIBRAIRIE GALLIMARD. PARIS. 1925″,”pag 222 16°”,””,”prefazione dell’autore all’edizione francese, note allegati: I. Le caractère de Trotsky par Lounatcharsky, II. La discussion sur les Syndicats, III. Le “”recul”” de Zinoviev et de Kamenev, IV. Lettre de Trotsky au Comité Central; V. Réponse du Bureau politique; VI. Lettre de Trotsky sur le “”Cours Nouveau””, VII. Ce qu’on entend par “”opposition””, VIII. Lettre de Trotsky résignent ses fonctions Nrf, “”Les documents bleus”” N° 21″,””,””,”TROS-245″
“BROUÉ Pierre PRESUMEY Vincent”,”Pierre Broué. Revolutionary Historian.”,”REVOLUTIONARY HISTORY – SOCIALIST PLATFORM – MERLIN PRESS. LONDON. 2007″,”pag 360 8°”,””,”editoriale introduzione e traduzione di Richard KIRKWOOD, ‘Pierre Broué (1926-2005)’ profilo biografico di Vincent PRESUMEY”,””,””,”TROS-246″
“TICKTIN Hillel COX Michael a cura, scritti di Lynne POOLE Antonio CARLO Stephen DABYDEEN Michael LÖWY David GORMAN Alan WALD David LAW Richard DAY Susan WEISSMAN Michael COX John MOLYNEUX Loren GOLDNER Leon TROTSKY Hillel TICKTIN”,”The Ideas of Leon Trotsky.”,”PORCUPINE PRESS. LONDON. 1995″,”pag 386 8°”,””,”note sui collaboratori e autori, note foto indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-247″
“MÜNSTER Arno”,”Trotzkis Theorie der permanenten Revolution.”,”HERMANN LUCHTERHAND VERLAG. DARMSTADT. 1973″,”pag 119 16°”,””,”introduzione note bibliografia”,””,””,”TROS-248″
“GIACHETTI Diego”,”Alle origini dei gruppi comunisti rivoluzionari, 1947-1950. Una pagina di storia del trotskysmo italiano.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1988″,”pag 72 8° grande”,””,”introduzione di Paolo CASCIOLA: ‘I difficili rapporti tra il POC e la Quarta Internazionale (1946-1948). Appunti di lavoro’, note prefazione foto illustrazioni indice nomi; Quaderni del Centro Studi Pietro Tresso, Serie: Studi e ricerche n° 9, novembre 1988″,””,””,”TROS-249″
“GIACHETTI Diego”,”I gruppi comunisti rivoluzionari tra analisi e prospettive, 1948-1951. Il contesto nazionale e internazionale nei primi anni della “”Guerra Fredda””.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1990″,”pag 60 8° grande”,””,”prefazione avvertenza foto illustrazioni note indice nomi; Quaderni del Centro Studi Pietro Tresso, Serie: Studi e ricerche n° 19, dicembre 1990″,””,””,”TROS-250″
“GIACHETTI Diego”,”I gruppi comunisti rivoluzionari negli anni della ripresa capitalistica e della “”destalinizzazione””, 1954-1959.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 1994″,”pag 80 8° grande”,””,”ringraziamenti note illustrazioni indice nomi; Quaderni del Centro Studi Pietro Tresso, Serie: Studi e ricerche n° 32, settembre 1994″,””,””,”TROS-251″
“DEUTSCHER Isaac LEONETTI Alfonso, a cura di Attilio CHITARIN”,”Trotsky e l’opposizione di sinistra. Carteggio (1965-1966). Con una lettera di Bruno Rizzi.”,”QUADERNI PIETRO TRESSO – EDIZIONI BI-ELLE. FIRENZE. 2006″,”pag 52 8° grande”,””,”introduzione notizie biografiche e sulle opere di Alfonso LEONETTI e Isaac DEUTSCHER, note Quaderni Pietro Tresso, n. 56, marzo 2006″,””,””,”TROS-252″
“SCHIAPPA Jean-Marc, a cura di Paolo CASCIOLA”,”Babeuf e Trotsky. L'””immagine”” di Gracchus Babeuf nell’azione e nel pensiero di Lev Trotsky.”,”CENTRO STUDI PIETRO TRESSO. FOLIGNO. 2005″,”pag 23 8°”,””,”note appendici:’Filippo Buonarroti sulla burocrazia’, ‘Christian Rakovskij sulla burocrazia’, ‘Il ‘Manifesto dei plebei’ di Gracchus Babeuf’; traduzione dall’originale francese e cura di Paolo CASCIOLA; Quaderni Pietro Tresso, n. 51, gennaio-febbraio 2005″,””,””,”TROS-253″
“PRÉVAN Guy”,”Péret Benjamin révolutionnaire permanent.”,”ÉDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 1999″,”pag. 93 16°”,””,”presentazione editoriale, bibliografia politica di B. Péret bibliografia dell’autore, copertina di Max SCHOENDORFF, ritratto di Péret di DADZU”,””,””,”TROS-254″
“GREMMO Roberto”,”La tragedia di “”Blasco””. Pietro Tresso coi partigiani nella “”Montagne Protestante”” e nel Meygal.”,”STORIA RIBELLE. BIELLA. 2014″,”pag 192 8°”,””,”note documenti indice nomi e località; Supplemento al n° 34 della rivista “”Storia ribelle”””,””,””,”TROS-255″
“GREMMO Roberto”,”I trotskisti d’Italia. Dall’opposizione a Stalin.”,”STORIA RIBELLE. BIELLA. 2014″,”pag 296 8°”,””,”note indice nomi e località; Supplemento al n° 40 della rivista “”Storia ribelle”””,””,””,”TROS-256″
“RAPONE Leonardo”,”Movimenti fascisti e classi sociali nell’analisi di Lev D. Trotskij.”,”ESTRATTO DA ‘STORIA CONTEMPORANEA’ – EDIZIONI IL MULINO. BOLOGNA. 1976″,”pag 267-296 8° (F)”,””,”note; ‘Note e discussioni’, ‘Storia contemporanea’, rivista trimestrale di studi storici, n. 2, giugno 1976″,””,””,”TROS-257″
“MARIE Jean-Jacques; MAITAN Livio; MANDEL Ernest; DALLEMAGNE Jean-Luc”,”La rivoluzione russa in Trockij; Gli strumenti di lotta della classe operaia in Trockij (Maitan); Democrazia e socialismo nell’URSS in Trockij (Mandel); L’industrializzazione nell’analisi di Trotsky (Dallemagne).”,”ESTRATTO DA ‘ANNALI’ FELTRINELLI. MILANO. 1974″,”pag 803-825; 826-842; 843-864; 865-886 8° (F)”,””,”note, traduzioni di Elena MONTANARINI, Francesca TOSI FERRATINI e Enrica BERTONI; ‘Storia del marxismo contemporaneo’, ‘Dalla fondazione della Seconda Internazionale alla rivoluzione in Russia’; ‘Annali’, anno Quindicesimo, 1973″,””,””,”TROS-258″
“McNAIR Mike”,”Revolutionary Strategy.”,”RADICALBOOKS. BLOGSPOT.COM – CPGB.ORG.UK, LONDON. 2008″,”pag 171 8° (F)”,””,”introduzione note fonti”,””,””,”TROS-259″
“WALD Alan; ROCHE Gérard”,”Trotsky et les intellectuels des Etats-Unis (présentation) – Herbert Solow. portrait d’un intellectuel new yorkais – Le débat sur ‘1984’ d’Orwell (Alan Wald); Partisan Review, revue partisane: de la critique littéraire à la rupture avec le stalinisme (Roche).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. SEPTEMBER 1984″,”pag 4-16; 41-67; 101-106 8°”,””,”note ringraziamenti ; Cahiers Leon Trotsky, N. 19, septembre 1984″,””,””,”TROS-260″
“BROUE’ Pierre a cura, articoli di Stephen SCHWARTZ Pierre BROUE’ Gilles VERGNON Jean P. JOUBERT”,”L’année 1934.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. SEPTEMBER 1984″,”pag 120 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUE’, note cronologia documenti ringraziamenti; Cahiers Leon Trotsky, N. 20, decembre 1984″,””,””,”TROS-261″
“JOUBERT Jean-Paul BROUE’ Pierre ARCHER John AYME Jean-Jacques TROTSKY Leon FERSEN Luis ONEAL James DROBNER B. KIELECKI W. SWOBODA H.”,”Socialistes et trotskystes. Remarques sur la politique “”entriste”” (Joubert) – Quand Carrillo était “”gauchiste””. les Jeunesses socialistes d’Espagna, 1934-1936 (Broué) – Grande Bretagne: l’entrisme et le Labour Party (Archer) – Ces Jeunesses dont leur parti ne voulut pas: les Jeunesses socialistes de France de 1944 à 1947 (Ayme) – Lettre à P.H. Spaak (avril 1934) (Trotsky) – Commentaires sur une résolution de l’exécutif (pour l’entrée dans le PSOE) (février 1935) (Fersen) – La situation dans le parti américain (juillet 1935) (Oneal) – Projet de programme du PPS (novembre 1935) (Drobner, Kielecki, Swoboda).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. DECEMBRE 1983″,”pag 125 8°”,””,”note; Cahiers Leon Trotsky, N. 16, decembre 1983″,””,””,”TROS-262″
“MARTINET Marcel ROSMER Alfred RADEK Karl LOUNATCHARSKY Anatole REISSNER Larissa VAN HEIJENOORT Jean PAZ Maurice SAUFRIGNON Louis MALRAUX André VELAZQUEZ José Luis FARRELL James T. BRETON André”,”Quelques souvenirs (Martinet) – Trotsky à Paris pendant la première guerre mondiale (Rosmer) – Léon Trotsky l’organisateur de la victoire (Radek) – Silhouette de Trotsky (Lounatcharsky) – Sviajsk (Reissner) – Lev Davidovitch (van Heijenoort) – Quatre jours avec Trotsky (Paz) – Comment j’ai vu Trotsky (Saufrignon) – Trotsky (Malraux) – L’homme Trotsky (Velazquez) – Mémoire sur Léon Trotsky (Farrell) – Visite à Leon Trotsky (Breton).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. DECEMBRE 1982″,”pag 118 8°”,””,”note foto; Cahiers Leon Trotsky, N. 12, decembre 1982″,””,””,”TROS-263″
“DURAND Damien BROUE’ Pierre ROCHE Gérard COLLIN Paul”,”Le Trotskysme et la Chine des années trente. La Naissance de l’Opposition de gauche chinoise (Durand) – Chen Du-xiu et la IVe Internationale de 1938 à 1942 (Broué) – Malraux, Trotsky et la révolution chinosie (Roche) – “”La Tragédie de la Révolution chinoise””: Essai sur les différentes éditions de l’ouvrage (Collin).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. SEPTEMBRE 1983″,”pag 118 8°”,””,”note documenti. ‘Documents Sneevliet’: ‘Extraits du rapport Maring (21 juillet 1922)’, ‘La Question chinoise’; ‘Documents Chen Du-xiu’: ‘Chen Duxiu à la Cour de Justice du Jiangsu’, ‘Lettre ouverte à la redaction du Sin Hoa Jih Pao (17 mars 1938)’, ‘La Guerre de résistance et la fondation del l’Etat (24 avril 1938)’, ‘Déclaration politique (3 novembre 1938)’, Li Furen: ‘La Position politique de Chen Duxiu (19 janvier 1939); Cahiers Leon Trotsky, N. 15, septembre 1983; appendice: Jacqueline BOIS: Communication: ‘Les trotskystes et Rosa Luxemburg’ (bibliografia)”,””,””,”TROS-264″
“AAVV”,”Presse d’extrême gauche et alentours des années soixante aux années quatre-vingt. Maoïsmes, trotskysmes, mouvements de libération et quelques publications libertaires. Far-left and related press, 1960s-80s.”,”LIBRAIRIE DU SANDRE. PARIS. 2015″,”pag 180 16°”,””,”illustrazioni foto iconografia; Catalogue n. 2, 2015″,””,””,”TROS-265″
“ROCHE Gérard; MESSINA Pietro; JOUBERT Jean-Paul; DREYFUS Michel; BROUE’ Pierre; FRANK Pierre e MOLINIER Raymond; VERGNON Gilles”,”La rupture de 1930 entre Trotsky et Rosmer: “”Affaire Molinier”” ou divergences politiques? (Roche); Crise politique ou provocation? L’affaire Feroci (alias Alfonso Leonetti) en 1933 (Messina); Trotsky et le Front populaire (Joubert); Des femmes trotskystes et pacifistes sous le Front populaire (Dreyfus); La “”Réconciliation”” avec Raymond Molinier (Broué); A propos de la crise du mouvement trotskyste en France dans la période d’avant-guerre (Frank e Molinier); Du nouveau sur l’histoire du PCF? (Vergnon).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. JANVIER 1982″,”pag 114 8°”,””,”note documenti [G.R.: ‘Un textes inédit d’André Breton sur le premier procès de Moscou’ e altro]. Cahiers Leon Trotsky, N. 9, janvier 1982″,””,””,”TROS-266″
“BROUE’ Pierre a cura, scritti di Scritti di SMILGA RAKOVSKY MURALOV RADEK KOSSIOR OKUDJAVA BOGUSLAVSKY KASPAROVA ASKENDARIAN BERTINSKAIA TSINTSADZE’ DINGELSTEDT IAKOVIN SOLNTSEV STOPALOV KHOTIMSKY CHEINKMAN TRIGUBOV TROTSKY SEDOV BROUE’ SOLNTSEV MEKLER KIEVLENKO VIAZNIKOVTSEV MEKLER MAKSIMOV GORLOV KIEVLENKO SIDOROV GRIUNMAN LEMALMAN GOLUBTCHIK KAGAN ANTOKOLSKY BAGRATOV LEBEL SERGE ELTSIN ARDACHELIA IAKOVIN SMIRNOV SVOI”,”Les trotskystes en Union soviétique (1929-1938). I, II.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1980-1981″,”pag 120 + 228 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUE’, note cronologia documenti ringraziamenti; Cahiers Leon Trotsky, N. 6,7,8 1980-1981″,””,””,”TROS-267″
“BROUE’ Pierre a cura, scritti di Pierre BROUE’ Sara WEBER Guy DESOLRE Hans SCHAFRANEK Léon TROTSKY Fritz KELLER”,”Trotsky et le bloc des oppositions de 1932 – Souvenirs sur Trotsky – L’antitrotskysme en Union soviétique aujourd’hui – Dossier: Le mouvement trotskyste en Autriche: Kurt Landau; Quelques biographies de militants autrichiens; Le trotskysme en Autriche de 1934 à 1945.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. JANVIER-MARS 1980″,”pag 120 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUE’, note bibliografia; Cahiers Leon Trotsky, N. 5, janvier-mars 1980″,””,””,”TROS-268″
“BROUE’ Pierre a cura, scritti di Raya DUNAYEVSKAYA Joseph HANSEN Clare SHERIDAN Pierre FRANK George BREITMAN Pierre NAVILLE Léon TROTSKY Michel KEHRNON”,”Trotsky l’homme – Avec Trotsky jusqu’au dernier moment – Le buste de Léon Trotsky, presentation de Pierre Frank – La discussion autour de l’amendement Ludlow – Sur l’assassinat de Rudolf Klement. Avec deux lettre inédites de L. Trotsky – Deux lettres inédites sur le parti communiste SFIC a Lénine et Zinoviev (septembre 1921, novembre 1922) – A propos d’une source de Deutscher.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. AVRIL-JUIN 1979″,”pag 121 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUE’, note illustrazioni, Chronique des publications récentes, di Michel DREYFUS e Jean-François GODCHAU; Cahiers Leon Trotsky, N. 2, avril-juin 1979″,””,””,”TROS-269″
“AAVV”,”Quarantième anniversaire de la conférence de fondation de la IV° Internationale.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. PARIS. 1979″,”pag 7-58 8°”,””,”note documenti; Cahiers Leon Trotsky, N. 1, Janvier 1979″,””,””,”TROS-270″
“BROUE’ Pierre POOLE Thomas R. WALD Alan ROCHE Gérard VOGELSANGER David TROTSKY Leon REVOL René JOUBERT Jean-Paul”,”Numéro spécial. Les procés de Moscou dans le monde.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. PARIS. 1979″,”pag 243 8°”,””,”note documenti cronologia notizie sui collaboratori al numero della rivista; Cahiers Leon Trotsky, N. 3, Juillet-Septembre 1979″,””,””,”TROS-271″
“GODCHAU Jean-François”,”A l’occasion du centième anniversaire de la naissance de Léon Trotsky.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. PARIS. 1979″,”pag 39-56 8°”,””,”note foto documenti ‘Lettre a Boukharine’ (Serge ZORINE); Lettre au Bureau politique et a la Commission centrale de controle (I. SMILGA, Iv. BAKAIEV, G. EVDOKIMOV, G. ZINOVIEV, L. TROTSKY); Cahiers Leon Trotsky, N. 4, Octobre-Decembre 1979″,””,””,”TROS-272″
“BROUE’ Pierre LEQUENNE Michel KRIVINE Jean-Michel KAHN Marcel-Francis ROSENTHAL Gérard YAKOVLEV L. (LOLA DALLIN) SEDOV Léon”,”Léon Sedov (1906-1938). Numero special.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. PARIS. 1983″,”pag 169 8°”,””,”note foto documenti, Studi, Testimonianze, Scritti di Léon SEDOV (1930-1937)”,””,””,”TROS-273″
“LEONETTI Alfonso”,”Trotski e il trotskismo: ciò che è vivo e ciò che è morto.”,”IL PONTE – LA NUOVA ITALIA. FIRENZE. 1973″,”pag 476-493 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-274″
“LAW David S.”,”The Left Opposition in 1923.”,”CRITIQUE. GLASGOW. 2. 1973″,”pag 37-52 8° (F)”,””,”note appendice: ‘Preobrazhensky: Resolution on Party Democracy’; ‘Critique, a new journal of soviet studies and socialist theory'”,””,””,”TROS-275″
“AVENAS Denise”,”La pensée de Léon Trotsky.”,”EDOUARD PRIVAT, ÉDITEUR. TOULOUSE. 1975″,”pag 173 8°”,””,”introduzione note bibliografia (di e su Trotsky)”,””,””,”TROS-276″
“VATLIN Alexander DURGAN Andy ABSE Tobias WESLEY ERVIN Charles MCILROY Jophn BIRCHALL Ian ZETKIN Clara WOODWARD Alan”,”Stalinism, Revolution and Counter-Revolution. ‘Comrade Thomas’ and the Secret Activity of the Comintern in Germany 1919-1925 (Vatlin); Marxism, War and Revolution: Trotsky and the POUM (Durgan); Palmiro Togliatti Loyal Servant of Stalin (Abse); Two Pages From Indian Trotskyist History (Ervin); The Revolutionary Odyssey of John Lawrence (McIlroy); Daniel Guerin’s Dialogue with Leninsm (Birchall); Letter to Lenin (Zetkin); Russia 1905: Revolutionary History or Dabatable Politics? (Woodward).”,”REVOLUTIONARY HISTORY, PORCUPINE PRESS, SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 2006″,”pag 256 8°”,””,”introduzione note introduttive ai testi note; ‘Revolutionary History, Vol. 9 n.2 2006″,””,””,”TROS-277″
“SALSANO Alfredo a cura, scritti antologici di MAO TSE-TUNG Leon TROTSKY Karl KORSCH Anton PANNEKOEK Paul MATTICK”,”Antologia del pensiero socialista. Socialismo e fascismo. Tome terzo.”,”LATERZA. BARI. 1983″,”pag 727-987 8°”,””,”note antologia testi, Collezione storica”,””,””,”TROS-278″
“ROSMER Alfred ROSMER Marguerite”,”From Syndicalism to Trotskyism. Writings of Alfred and Marguerite Rosmer.”,”REVOLUTIONARY HISTORY – PORCUPINE PRESS – SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 2000″,”pag 252 8°”,””,”introduzione prefazione di Roger HAGNAUER ‘Alfred Rosmer – A Revolutionary in Difficult Times’, Maurice CHAMBELLAND ‘Discreet Marguerite’, Roger HAGNAUER ‘In Memory of the ‘Godmother’ of Périgny’, note introduttive ai testi, note profili biografici; Rev. Hist. Volume 7, No 4″,””,””,”TROS-279″
“MARTIN DES PALLIERES Jeanne BROUE’ Pierre e altri”,”Lettres à Jean van Heijenoort; Un point d’histoire: L’imprimerie clandestine et l’officier de Wrangel; A l’occasion du centième anniversaire de la naissance de Léon Trotsky; Courrier des lecteurs: Une lettre de J. Van Heijenoort; La délégation de l’Institut à Harvard; Sur Tina Modotti (P. Broué); Une correspondance avec les ‘Cahiers d’histoire’ (Broué); L. Maitan: Note de lecture; Michel Dreyfus et Jean-François Godchau: Actualité bibliographique.”,”CLT – CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. 1979″,”pag 95 8°”,””,”note, Cahiers Leon Trotsky n. 4 Octobre-Décembr 1979″,””,””,”TROS-280″
“MARIE Jean-Jacques”,”Le trotskysme.”,”FLAMMARION. PARIS. 1977″,”pag 192 16°”,””,”cronologia sommaria note bibliografia ragionata (opere generali, opere di Trotsky, IV Internazionale, opere staliniane, contributi alla storia del trotskismo) indice nomi; Collana Champ politique”,””,””,”TROS-281″
“McILROY John KELLER Fritz WESLEY ERVIN Charles KENDALL Walter MARIE Jean-Jacques CILIGA Anton MUNIS Grandizo FERNANDEZ Jaime GUILLAMON Augustin”,”The Comintern and Its Critics.”,”REVOLUTIONARY HISTORY – PORCUPINE PRESS – SOCIALIST PLATFORM. LONDON. 2001″,”pag 316 8°”,””,”introduzione note; Rev. Hist. Volume 8, No 1″,””,””,”TROS-282″
“MAITAN Livio DI-GIULIOMARIA Sirio a cura”,”La costruzione del partito rivoluzionario. Rapporti tra l’avanguardia comunista e il movimento delle masse (Maitan) – La costruzione del partito rivoluzionario in Italia (Di-Giuliomaria).”,”NUOVE EDIZIONI INTERNAZIONALI. ROMA. 1967″,”pag 197 16°”,””,”nota introduttiva note documenti, traduzione di Giorgio MEUCCI”,””,””,”TROS-283″
“[COLOMBO Yurii]”,”Il trotskismo in Italia (1943-1967).”,”LA GIOVANE TALPA. MILANO. 2001″,”pag 20 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-284″
“KNEI-PAZ Baruch”,”Trockij: rivoluzione permanente e rivoluzione dell’arretratezza.”,”ESTRATTO – GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 1980″,”pag 133-165 8° (F)”,””,”note traduzione di Sergio ANTONUCCI; Estratto da ‘Storia del marxismo’, Volume terzo, ‘Il marxismo nell’età della Terza Internazionale. I Dalla rivoluzione d’Ottobre alla crisi del ’29’; ‘Storia del Marxismo’. progetto di Eric J. HOBSBAWM Georges HAUPT Franz MAREK Ernesto RAGIONIERI Vittorio STRADA Corrado VIVANTI”,””,””,”TROS-285″
“WICKS Harry”,”Notes on the History of Bolshevism.”,”PUBLISHED BY THE MARXIST LEAGUE. TONGHAM, SURREY. SD”,”pag 8 8°”,””,””,””,””,”TROS-286″
“GAROSCI Aldo”,”Nuove questioni del leninismo.”,”OPERE NUOVE. ROMA. 1958″,”pag 81 16°”,””,”presentazione prefazione dell’autore note; Collana ‘Saggi e inchieste'”,””,””,”TROS-287″
“FRANK Pierre”,”Riformisti e rivoluzionari nel maggio francese.”,”SAMONA E SAVELLI. ROMA. 1968″,”pag 63 8°”,””,”Cultura politica”,””,””,”TROS-288″
“PAVONE Claudio”,”Il quarantesimo anniversario della morte di Trockij.”,”ESTRATTO DA ‘ITALIA CONTEMPORANEA’ – RASSEGNA DELL’ISTITUTO NAZIONALE PER LA STORIA DEL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE. 1980″,”pag 159-161 8° (F)”,””,”‘Notiziario’; ‘Italia contemporanea’, n. 141, ottobre-dicembre 1980″,””,””,”TROS-289″
“FRANK Pierre”,”La quatrieme internationale. Contribution à l’ histoire du mouvement trotskyste.”,”FRANCOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 180 16°”,””,”introduzione note allegati bibliografia”,””,””,”TROS-290″
“CANNON James P.”,”Letters From Prison.”,”MERIT PUBLISHERS. NEW YORK. 1968″,”pag 354 8°”,””,”edizione a cura e note di George LAVAN, introduzione di Jack BARNES ringraziamenti, introduzione note abbreviazioni”,””,””,”TROS-291″
“LEQUENNE Michel; BROUE’ Pierre; SEDRAN Domenico”,”Arte e lotta di classe (Lequenne); L’apertura degli archivi di Trotsky a Harvard (Brouè); Memorie di un proletario rivoluzionario (Sedran) (a cura di Antonio Moscato).”,”ESTRATTO DA ‘CRITICA COMUNISTA’. FIRENZE. N, 8-9 LUGLIO-OTTOBRE 1980″,”pag 101-126; 127-133; 134-185″,””,”note, introduzione e note di Antonio MOSCATO (D. Sedran, alias Adolfo Carlini), scheda biografia: Andreu Nin (pag 185)”,””,””,”TROS-292″
“AAVV”,”La question coloniale et la section française de la IVe internationale.”,”FRANÇOIS MASPERO. PARIS. 1973″,”pag 80 8°”,””,” note bibliografia; «Marx ou crève””, n. 7″,””,””,”TROS-293″
“COLARIZI Simona”,”«Trotsky e il fascismo» di Leonardo Rapone.”,”ESTRATTO DA ‘STORIA CONTEMPORANEA’. ROMA. N. 1 FEBBRAIO 1979″,”pag 174-182 8° (F)”,””,”‘Recensioni'”,””,””,”TROS-294″
“ROMERO Andrés”,”Dopo lo Stalinismo. Gli Stati burocratici e la rivoluzione socialista.”,”PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 1999″,”pag 203 8°”,””,”introduzione note riquadri allegati bibliografia; Collana La critica e la scoperta”,””,””,”TROS-295″
“NOVE Alec”,”Trockij e l’«opposizione di sinistra», 1929-1931.”,”ESTRATTO DA ‘STUDI STORICI’ – RIVISTA TRIMESTRALE DELL’ISTITUTO GRAMSCI. ROMA. 1. 1977″,”pag 31-48 8° (F)”,””,”note; ‘Opinioni e dibattiti'”,””,””,”TROS-296″
“MORENO Nahuel”,”La dittatura rivoluzionaria del proletariato.”,”TIPOGRAFIA SEL-CI SNC. TORINO. 1979″,”pag 160 8°”,””,”avvertenza prologo introduzione note”,””,””,”TROS-297″
“GUTIÉRREZ-ALVAREZ Pepe”,”Trotsky y los trotskismos. Nota para la edición de l’Espai Marx.”,”ELSARBRESDEFAHERENHEIT.NET 2014 ca”,”pag 141 8° (F)”,””,”bibliografia”,””,””,”TROS-299″
“AAVV”,”La costruzione dei partiti rivoluzionari nell’Europa capitalista. Progetto di tesi da sottoporre al X Congresso Mondiale – IV Congresso dopo la riunificazione.”,”ESTRATTO DA PERIODICO. MILANO. 1973 ca.”,”pag 25-37 8°”,””,””,””,””,”TROS-300″
“MANDEL Ernest”,”Sources thèoriques et historiques du parti bolchévik.”,”QUATRIEME INTERNATIONALE. N. 8-10 (VOL. 11) NOVEMBRE 1953 – ERNESTMANDEL.ORG. STAMPA 2017″,”pag 17 8° (F)”,””,””,””,””,”TROS-301″
“MARIE Jean-Jacques”,”Trotsky. Révolutionnaire sans frontières.”,”PAYOT. PARIS. 2006″,”pag 618 8°”,””,”introduzione genealogia (albero genealogico della famiglia Bronstein), note cronologia cartine bibliografia indice nomi; Collana Biographie Payot”,””,””,”TROS-302″
“GRANT Ted”,”The Unbroken Thread. The Development of Trotskysm over 40 years.”,”FORTRESS BOOKS. LONDON. 1989″,”pag XVI 585 8°”,””,”introduzione di John PICKARD, introduzione dell’autore note foto indice nomi argomenti località bibliografia”,””,””,”TROS-303″
“GIANNULI Aldo”,”Da Lenin a Stalin. La formazione del sistema di potere sovietico, 1923-1927.”,”MIMESIS. EDIZIONI. MILANO UDINE. 2017″,”pag 296 8°”,””,”introduzione note tabelle appendice: ‘La rivoluzione e il settantennio comunista nella storiografia posteriore alla fine dell’Urss’, bibliografia; Collana Passato Prossimo, diretta da Paolo BERTELLA FARNETTI”,””,””,”TROS-304″
“JOHNSTONE Monty”,”Trotsky and the Debate on Socialism in One Country.”,”ESTRATTO DA ‘NEW LEFT REVIEW’. LONDON. N. 50 JULY-AUGUST 1968″,”pag 113-123 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-305″
“AAVV”,”Le Comintern et l’Allemagne en 1923: critique trotskyste.”,”INTERNATIONAL COMMUNIST LEAGUE – SPARTACIST, EDITIONS FRANÇAIS. PARIS. N. 34 AUTOMNE. 2001″,”pag 27 + 9 8° (F)”,””,”appendice aggiunta: Laura Fonteyn, ‘La révolution allemande et ses enseignements (1918-1923)’ da ‘Tendence Claire du NPA’, 2003″,””,””,”TROS-306″
“KOREL Alexandre”,”Trotsky et les problèmes de la vie quotidienne, de la famille, des femmes et de la «Vie nouvelle».”,”ESTRATTO DA ‘MARX OU CREVE’. PARIS. N. 2 JUILLET 1975″,”pag 19-34 8° (F)”,””,””,””,””,”TROS-307″
“DI-BIAGIO Anna”,”La lotta per la successione a Lenin.”,”ESTRATTO DA ‘STUDI STORICI’. ROMA. N. 2-3 APRILE-SETTEMBRE 1993″,”pag 345-380 8° (F)”,””,”note; Fondazione Istituto Gramsci, Jstor”,””,””,”TROS-308″
“H?IDAL Oddvar K.”,”Trotsky in Norway. Exile, 1935-1937.”,”NIU PRESS. DEKALB, IL. 2013″,”pag XII 414 8°”,””,”prefazione prologo foto appendice: ‘Frequently Mentioned Norwegian Newspapers’, note bibliografia indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-309″
“ELLEINSTEIN Jean”,”Staline Trotsky. Le Pouvoir et la Révolution.”,”JULLIARD. PARIS. 1979″,”pag 249 8°”,””,”elenco opere autore avvertenza ringraziamenti introduzione: ‘Le pouvoir et la révolution’, note foto illustrazioni allegati: ‘I. L’intervention de Trotsky au plenum du C.C. et de la C.C.C. d’octobre 1927; II. L’intervention de Zinoviev au plenum du C.C. et de la C.C.C. d’octobre 1927; III. Discours prononcé par Staline à la séance plénière d’octobre du C.C. et de la C.C.C. du P.C. de l’URSS; IV. Lettre d’adieu d’Abraham Yoffé à Léon Trotsky; V. Les membres du Bureau politique de 1922 à 1927″,””,””,”TROS-310″
“HERRERO Jorge”,”L’immaginazione subordinata. Critica dell’ideologia dell’estrema sinistra.”,”PE – PROSPETTIVA EDIZIONI. ROMA. 2000″,”pag 111 16°”,””,”prefazione all’edizione italiana introduzione note, traduzione di Paolo DAMIANI; Collana Polemiche”,””,””,”TROS-311″
“FRAYSSE Liliane, a cura, scritti di Léon TROTSKY e altri”,”La proclamation de la IVe Internationale et les trotskystes français (Dossier).”,”LES CAHIERS DU CERMTRI. PANTIN. N. 167 MAI 2018″,”pag 78 8° grande”,””,”presentazione di L. FRAYSSE, foto illustrazioni iconografia documenti; appendice: ‘Entretien avec Benjamin Stora: Nationaliste algériens et révolutionnaires français au temps du Front populaire'”,””,””,”TROS-312″
“MANDEL Ernest”,”Introduction au marxisme.”,”EDITION FONDS LEON LESOIL. BRUXELLES. 1977″,”pag 221 8°”,””,”introduzione bibliografia”,””,””,”TROS-313″
“KERN Gary”,”Trotsky’s Autobiography.”,”ESTRATTO DA ‘THE RUSSIAN REVIEW’. VOL. 36 N° 3 JUL. 1977″,”pag 297-319 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-314″
“BERTI Giuseppe”,”Il Partito bolscevico e il predominio di Stalin.”,”ESTRATTO DA ‘STUDI STORICI’ – FONDAZIONE ISTITUTO GRAMSCI. ANNO 5, N. 1 JAN-MAR 1964″,”pag 121-135 8°”,””,”note, ‘Dibattiti'”,””,””,”TROS-315″
“SLAVIN Morris”,”Jacobins et Bolcheviks, une analogie.”,”CAHIERS LEON TROTSKY – ISTITUT LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 68 DECEMBRE 1999″,”pag 49-62 8°”,””,”note”,””,””,”TROS-316″
“FILTZER Donald”,”Preobrazhensky and the Problem of the Soviet Transition.”,”ESTRATTO DA ‘CRITIQUE’. GLASGOW LONDON. N. 9 SPRING-SUMMER 1978″,”pag 63-84 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-317″
“DAHL Nils Käre BROUE’ Pierre LEVY Sam BOT Wim LAMBERT Serge”,”Les trotskystes devant la seconde guerre mondiale. III. Avec Trotsky en Norvège (Dahl); Un trotskyste à New York pendant la deuxième guerre mondiale: van Heijenoort (Broué); A nouveau sur la politique militaire prolétarienne (PMP) (Levy); Généraux sans troupes, les trotskystes néerlandais sous l’occupation (Bot); Immigrés et partis communistes dans la Résistance (Lambert).”,”CAHIERS LEON TROTSKY – ISTITUT LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 43 SEPTEMBRE 1990″,”pag 124 8°”,””,”note, ‘Articles’, ‘Note de Lecture'”,””,””,”TROS-318″
“HASS Ludvik”,”Le trotskysme en Pologne avant 1945.”,”ESTRATTO DA ‘CAHIERS LEON TROTSKY’. SAINT MARTIN D’HERES. N. 78 NOVEMBRE 2002″,”pag 5-52 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-319″
“MANSFELD Alfred THATCHER Ian D. ORR Charles A. KALES David A.”,”Trotsky. Trotsky à Vienne (Mansfeld); Trotsky, l’Union Soviétique et l’économie mondiale (Thatcher); Trotsky comme je l’ai vu à Mexico (Orr); Croquis catalans (Orr); L’Opposition de gauche et le Mouvement trotskyste au Canada de 1927 à 1940 (Kales); Les archives du KGB entr’ouvertes (Brouè).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 51 NOVEMBRE 1993″,”pag 128 8°”,””,”note, ‘Melanges'”,””,””,”TROS-320″
“TWISS Thomas Marshall”,”Trotsky and the problem of soviet bureaucracy.”,”UNIVERSITY OF PITTSBURGH. PITTSBURGH. 2009″,”pag XIII 658 8° (F)”,””,”prefazione introduzione note bibliografiche bibliografia; Dissertation, faculty of arts and sciences”,””,””,”TROS-321″
“GIACHETTI Diego”,”I dilemmi di Trotsky. Dalla “”rivoluzione permanente”” al “”socialismo in un solo paese””, storia dell’affermazione dello stalinismo in Unione Sovietica.”,”REDSTAR-PRESS. ROMA. 2017″,”pag 175 16°”,””,”introduzione note biografie dei protagonisti citati nel testo, bibliografia; Collana Unaltrastoria”,””,””,”TROS-322″
“BROUE’ Pierre, edizione italiana a cura di Francesco GILIANI”,”Comunisti contro Stalin. Il massacro di una generazione.”,”AC EDITORIALE. MILANO. 2016″,”pag 398 8°”,””,”nota del curatore e ringraziamenti, prefazione di Alan WOODS: ‘Comunisti contro Stalin: il massacro di una generazione’, introduzione all’edizione italiana di Francesco GILIANI: Pierre Broué: la storia contro “”l’assassinio della memoria””‘, introduzione note e riferimenti bibliografici piccolo lessico biografico [profili biografici (750 ca.) pag 331-389], cronologia, traduzione a cura di AC Editoriale”,””,””,”TROS-323″
“BÄRHAUSEN Anne ROSE Gabriele a cura”,”Das Trozkismus-Archiv (Sammlung Hermann Weber) in der Bibliothek der Friedrich-Ebert-Stiftung. Ein Bestandsversichnis. [Il fondo ‘Trotskismo’ (collezione Hermann Weber) nella biblioteca della Fondazione Friedrich Ebert. Un inventario]”,”VEROFFENTLICHUNGEN DER BIBLIOTHEK DER FRIEDRICH-EBERT-STIFTUNG. BONN. 2007″,”pag 228 8° (F)”,””,”nota editoriale di Rüdiger ZIMMERMANN, bibliografia [1491 titoli], elenco riviste, illustrazioni indice nomi indice organizzazioni”,””,””,”TROS-324″
“SLAVIN Morris; WALCHER Jacob”,”Trotsky et le fascisme (Slavin) – Le fascisme et le mouvement ouvrier allemand (Walcher).”,”ESTRATTO DA ‘CAHIERS LEON TROTSKY’. GRENOBLE. N. 45 MARS 1991″,”pag 5-24; 109-123 8° (F)”,””,”note; ‘Autour de l’Allemagne des années 30 de Weimar a l’exil'”,””,””,”TROS-325″
“GARCIA PALACIOS Luis; DURGAN Andy; GUTIÉRREZ ALVAREZ José; GUILLAMON IBORRA Augustin; BROUE’ Pierre”,”Espagne: hommes et courants. Mon chemin a croisé celui de Trotsky (Palacios); Les Trotskystes espagnols et la fondation de POUM (Durgan); Nin, Maurin et Andrade dans l’histoire du marxisme espagnol (Alvarez); La Question anarchiste (Alvarez); G. Munis, un révolutionnaire méconnu (Iborra).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 50 MAI 1993″,”pag 124 8°”,””,”presentazione note documenti; ‘Souvenirs’, ‘Etudes’, ‘Documents'”,””,””,”TROS-326″
“VAN-HEIJENOORT Jean [alias Marc LORIS, Daniel LOGAN]”,”1939-1945. La révolution n’a pas eu lieu! Une si longue attente… Contributions de Jean van Heijenoort. Perspectives pour l’Europe (juin 1941); France: baromètre tempête (octobre 1941); L’Europe sous le talon de fer (28 janvier 1942); Le procès de Riom: la vérité sur la «democratie» française (8 avril 1942); Tâches révolutionnaires sous la botte nazie (novembre 1942); L’Afrique du Nord: une leçon de démocratie (décembre 1942); Darlan et les libéraux (décembre 1942); Le conflit entre de Gaulle et Giraud (juillet 1943); Mésaventures politiques de la bourgeoisie française (décembre 1943); Où va la France? (17 septembre 1944).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 65 MARS 1999″,”pag 127 8°”,””,”introduzione di Pierre BROUE’: ‘La révolution n’a pas eu lieu! Une si longue attente’; note, appendice: ‘La situation réelle en France’ (di George BREITMAN)”,””,””,”TROS-327″
“VAN-HEIJENOORT Jean [Marc LORIS, Daniel LOGAN]”,”Problèmes de la révolution italienne (09/07/1943) (Loris); La situation européenne et nos tâches (01/10/1944).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 67 OCTOBRE 1999″,”pag 122 8°”,””,”presentazione di Pierre BROUE note; ‘Au-dehors et après la bataille, 1943-1945′”,””,””,”TROS-328″
“BROUE’ Pierre TROTSKY Léon CANNON James P. MORRISON M. (GOLDMAN Albert) MORROW Felix”,”Batailles dans le noir, 1941-1943. Les premières lueurs de l’aube. Une position difficile sur une guerre sans précédent (Broué); Comment défendre la démocratie (13 août 1940) (Trotsky); Manifeste du SWP – Deféndre l’Union soviétique (23 juin 1941); Manifeste de la IVe Internationale – Pour la défense de l’Union soviétique (août 1941); Déclaration sur la guerre (27 décembre 1941) (Cannon); Défaitisme révolutionnaire (Morrison).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 66 JUIN 1999″,”pag 128 8°”,””,”presentazione note; ‘Batailles dans le noir 1941-1943. Les premières lueurs de l’aube’”,””,””,”TROS-329″
“ERVIN Charles W. JAYAWARDENE Kumari AMARASINGHE Y.R. FERNANDO Meryl GOONEWARDENE Leslie”,”Le mouvement trotskyste en Indie et a Ceylon. Le trotskysme en Inde (Ervin); Le contexte de la formation du Lanka Sama Samaja Party (Jayawardene); La scission des samasamjistes (Amarasinghe); Le LSSP de 1939 à 1960 (Fernando); La IIIe Internationale condamnée (Mars 1940) (Goonewardene).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 62 MAI 1998″,”pag 126 8°”,””,”note; ‘Articles et Etudes’; ‘Documents'”,””,””,”TROS-330″
“BROUE’ Pierre”,”Raoul (Claude Bernard)”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 56 JUILLET 1995″,”pag 190 8°”,””,”presentazione, note; appendice: Cornelius CASTORIADIS (Pierre CHAULIEU): ‘Raoul’ (pag 187-189), Pierre BROUE’: ‘Les départs: Ernest Mandel, dit Albert, Ernest Germain, Pierre Gousset, Henri Vallin, Walter (1923-1995)’ (pag 190-192); ‘Numéro spécial'”,””,””,”TROS-331″
“BONNET Marguerite KAREPOVS Dainis GREEMAN Richard WALD Alan TRAVERSO Enzo BROUE’ Pierre ROCHE Gérard LAMBERT Serge BRETON André PERET Benjamin PARIJANINE M. POULAILLE H. SERGE Victor TROTSKY Léon”,”Trotsky, la litterature et les ecrivains. Trotsky, la littérature et les écrivains (Bonnet); Benjamin Péret et la Ligue communiste au Brésil (Karepovs); Victor Serge et le roman révolutionnaire (Greeman); James T. Farrell et le trotskysme (Wald); Walter Benjamin et Trotsky (Traverso); Victor Serge, l’opposition comme force d’idées (Broué); Deux colloques: Panaït Istrati et Victor Serge (Roche); La gauche littéraire de New York (Wald); Cinéma et Histoire à Perpignan (Lambert); Lettre à la ligue communiste du Brésil (Péret); Révolution et culture (Trotsky); etc.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 47 JANVIER 1992″,”pag 116 8°”,””,”presentazione, note; ‘Articles’, ‘Commentaires’, ‘Documents'”,””,””,”TROS-332″
“PANTSOV A.V.; KOZLOV V. PLIMAK M.; STARTSEV V.I.; KAN Alexander; THATCHER Ian D.; SMILGA Tatiana; BROUE’ Pierre; DANILOV V.P.; VASSETSKY N.A.; PANTSOV A.V.; PODCHTCHEKOLDINE M.A.; EFFENBERGER V.; TROTSKY Natalia”,”Les historiens sovietiques devant Trotsky. Lev Davidovitch Trotsky (Pantsov); Le Thermidor soviétique (Kozlov e Plimak); Lénine et Trotsky 1922-1923 (Startsev); Trotsky et les petites nations (Kan); Ivar Smilga, mon père (Smilga); Trotsky en Urss aujourd’hui. Le Retour (Tournant de l’histoire en URSS) (Broué); Nous commençons à connaître Trotsky (Danilov); Trotsky commissaire du peuple aux affaires étrangères (Vassetsky); La nouvelle école de falsification (Pantsov); Sur la voie du “”pouvoir exorbitant”” ou les débuts du stalinisme (Podchtchékoldine); Les larmes de Trotsky (Effenberg); Lettre au général Lázaro Cárdenas (Natalia T.).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 48 JUIN 1992 – N. 44 DECEMBRE 1990″,”pag 117+117 8°”,””,”presentazione note, ‘Souvenirs’, ‘Articles’, ‘Etude’, ‘Document'”,””,””,”TROS-333″
“ROCHE Gérard MICHEL Jacques DOUZET Frédérick BAUDUIN Anne BROUE’ Pierre”,”Autour de la Commission Dewey. Les intellectuels américains et la Commission Dewey (Roche); John Dewey: un engagement philosophique pour la vérité (Michel); Le combat masqué entre Dewey et Trotsky (Douzet); La commission rogatoire française à travers la lunette de l’Histoire (Bauduin); L. Sedov et Victor Serge devant la commission rogatoire. Débat autour de la Commission; ‘En marge de la Commission Dewey’, L’espion de Staline (Broué).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. SAINT MARTIN D’HERES. N. 42 JUILLET 1990″,”pag 124 8°”,””,”presentazione note; ‘Articles’ ‘Documents'”,””,””,”TROS-334″
“TOUSSAINT Eric”,”Lénine et Trotsky face à la bureaucratie. Révolution russe et société de transition.”,”EUROPE SOLIDAIRE SANS FRONTIERES. FRANCE. JANVIER 2017″,”pag 24 8° (F)”,””,”bibliografia”,””,””,”TROS-335″
“MARIE Jean-Jacques”,”Trotsky, le trotskysme et la IVe Internationale.”,”PUF – PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. 1980″,”pag 127 16°”,””,”note bibliografia; Collana Que sais-je?”,””,””,”TROS-336″
“AAVV”,”[Bibliografia opere di e su Trotsky e il trotskismo presenti nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti].”,”ESTRATTO DA ‘THE LIBRARY OF CONGRESS’ – LCWEB.LOC.GOV. 11.3. 1999″,”pag 350 8° (F)”,””,”bibliografia (400 ca. titoli)”,””,””,”TROS-337″
“TODOROVA Maria”,”War and Memory: Trotsky’s War Correspondence from the Balkan Wars.”,”PERCEPTIONS. VOLUME XIII, NUMBER 2, SUMMER 2013″,”pag 5-27 8° (F)”,””,”introduzione note, allegato al fascicolo: recensione di Gale STOKES (Rice Universiy, september 1997) al volume di Maria Todorova ‘Imagining the Balkans’, New York, Oxford University Press, 1997 (fonte H-net Reviews, pp. 4)”,””,””,”TROS-338″
“LUBITZ Wolfgang a cura”,”Trotsky bibliography. A classified list of published items about Leon Trotsky and Trotskyism.”,”K.G. SAUR. MÜNCHEN NEW YORK LONDON PARIS. 1988″,”pag XXXI 581 8°”,””,”prefazione alla seconda edizione, introduzione, scheda di classificazione, bibliografia classificata, appendice I e II, indice autori, indice titoli anonimi, indice fonti, dissertazioni, abbreviazioni Seconda edizione totalmente rivista ed ampliata”,””,””,”TROS-339″
“LUBITZ Wolfang LUBITZ Petra”,”””Mein Leben””. Ein Essay über Trockijs Autobiographie und den jungen Trockij (1879-1904).”,”TROTSKYANA.NET. OKTOBER 2018″,”pag 118 8° (F)”,””,”introduzione note fonti bibliografia allegati”,””,””,”TROS-340″
“AZZERRI Michele”,”Rivoluzione e internazionalismo. Trotsky e i trotskismi tra ortodossia marxista e prefigurazione del futuro.”,”ARACNE EDITRICE. ROMA. 2015″,”pag 422 8°”,””,”presentazione di Antonio MOSCATO, introduzione note bibliografia indice nomi e argomenti; Collana Cronogrammi, Sezione I, Politica storia e società”,””,””,”TROS-341″
“AAVV”,”The Gelfand Case. A Legal History of the Exposure of U.S. Government Agents in the Leadership of the Socialist Workers Party. Vol. 2.”,”LABOR PUBLICATIONS. DETROIT. 1985″,”pag VII 315-731 8°”,””,”introduzione, note documenti indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-342″
“LANUQUE Jean-Guillaume SALLES Jean-Paul”,”Les trotskystes français et le Seconde Guerre mondiale.”,”DISSIDENCES. PARIS. STAMPA 2018″,”pag 11+5 8° (F)”,””,”introduzione note bibliografiche; allegato: Jean Paul SALLES: ‘Les Trotskystes et la guerre d’Algérie'”,””,””,”TROS-343″
“MAITAN Livio”,”Leone Trotzkij e il movimento della Quarta Internazionale.”,”ESTRATTO DA “”PASSATO E PRESENTE””. TORINO. N. 4 LUGLIO-AGOSTO 1958″,”pag 499-514 8° (F)”,””,”note, nota bibliografica, ‘Mondo contemporaneo'”,””,””,”TROS-344″
“ROCHE Jean-Louis”,”Les Trotskiens. Suivi de Lexique du trotskisme (1968-2002).”,”LES EDITIONS DU PAVE’. PARIS. 2002″,”pag 285 8°”,””,”prefazione introduzione note allegati: ‘Sigles et dénomination par familles trotskiennes – Comment les staliniens traitaient les gauchistes (la mort de Pierre Overney) – Rapport de police sur le trotskisme français en l’an 2000 – La critica ultra-gauche du trotskisme: Causes de la dégénérescence (PCI 1972) – Le passage des trotskistes à la contre-révolution (CCI 1990); cronologia bibliografia, Lexique du trotskisme”,””,””,”TROS-345″
“SINCLAIR Louis”,”Leon Trotsky. A Bibliography.”,”HOOVER INSTITUTION PRESS – STANFORD UNIVERSITY. STANFORD, CALIFORNIA. 1972″,”pag IX 1089 8°”,””,”prefazione note abbreviazioni collocazioni cataloghi citati pseudonimi indice tematico fonti secondarie in russo e altre lingue bibliografia”,””,””,”TROS-346″
“AAVV”,”Prémière Conférence de l’ Alliance des Jeunes pour le Socialisme. Textes et Resolutions.”,”JEUNE RÉVOLUTIONNAIRE ORGANE DE L’A.J.S. PARIS. 1969″,”pag 30 8°”,””,”introduzione e risoluzioni, foto ‘Manifeste de l’A.J.S’.”,””,””,”TROS-347″
“CLIFF Tony”,”Trotsky: The darker the night, the brighter the star, 1927-1940.”,”MARXIST.ORG. 1993 – STAMPA INTERNA. GENOVA. 2019″,”pag 315 8° (F)”,””,”introduzione ringraziamenti note bibliografiche, note; trascrizione di Martin FAHLGREN, a cura di Einde O’CALLAGHAN”,””,””,”TROS-348″
“CLIFF Tony”,”Trotsky: The darker the night, the brighter the star. Volume 4. 1927-1940.”,”BOOKMARKS. LONDON CHICAGO MELBOURNE. 1993″,”pag 427 16°”,””,”ringraziamenti, introduzione, note, tabelle, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-348-B”
“ROUSSEL Jacques”,”I figli del profeta. Storia del movimento trotskista in Francia.”,”SENZA INDICAZIONI DI CASA EDITRICE. 1971 ca.”,”pag 59 8° grande”,””,”note, documenti annessi: ‘Natalia Sedova Trotskij e la quarta internazionale’: G. Munis: ‘Natalia Trotsky rompe con la IV Internazionale’ (1971), ‘Oggi come ieri’ (Groupe Spartakus France, Partito comunista internazionalista Italia, Fomento Obrero Revolucionario Spagna) (1962), ‘Lettera di Natalia Sedova al Comitato Esecutivo della IV Internazionale’, Messico, 9 maggio 1951, ‘Dichiarazione del Comitato Esecutivo Internazionale sulla lettera di Natalia Sedova Trotskij’ (giugno 1951, Quatrième International), ‘Ultima dichiarazione di Natalia Sedova Trotskij, al giornale ‘France Soir’ (9 novembre 1961)”,””,””,”TROS-349″
“SEDOVA TROTSKY Natalia MUNIS G.”,”The Natalia Trotsky Papers. Letters and Documents. Natalia Trotsky breaks with the Fourth International (Munis, 1971) – Natalia Trotsky’s document (May, 9, 1951) – Statement from EC of the Fourth International (June 1951) – Last statement of Natalia Sedova Trotsky (November 9 1961).”,”THE ALARM – BOLLETTIN OF FOCUS – F.O.R., SAN FRANCISCO, N. 3 JUNE 1980″,”pag 11 8°”,””,”foto premessa: ‘Today like yesterday’ (17 February 1962) a cura del Groupe Spartacus (France), Partito Comunista Internazionalista (Italia), Fomento obrero revolutionario (Spain) (p. 5)”,””,””,”TROS-350″
“COGGIOLA Osvaldo”,”Storia del trotskismo in America latina.”,”MASSARI EDITORE. BOLSENA, VT. 2016″,”pag 286 8°”,””,”prefazione dell’autore all’edizione italiana (2016), illustrazioni, note, nota bibliografica, indice dei periodici e delle organizzazioni, indice nomi; Collana Storia e memoria prima edizione in lingua spagnola, 1985, traduzione di Antonella MARAZZI, i due capitoli in portoghese sono stati tradotti da Pier Francesco ZARCONE, cura del volume e note (ndr) di Roberto MASSARI, indici a cura di Antonella MARAZZI e Roberto MASSARI”,””,””,”TROS-351″
“WALD Alain DENIS Serge BUBIS Mordecai Donald KATEL Peter ALVIN Milton BROUE’ Pierre”,”Trotsky aux Etats-Unis. Victor Serge et la Gauche anti-stalinienne de New York, 1937-47 (Wald); Le “”Socialist Workers Party”” et la question de l’organisation politique ouvrière aus USA en 1938 (Denis); Débat sur la question russe en 1937 (Bubis); Trotsky au Mexique vu par la presse des Etats-Unis (Katel); Trotskyste aux Etat-Unis (Alvin); Alam M. Wald, The New York Intellectuals: ‘The Rise and Decline of the Anti-Stalinist Left from the 1930s to the 1980s, 1987 (Broué).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 35 SEPTEMBRE 1988″,”pag 119 8°”,””,”notizie sugli autori, note, documenti, ‘Articles, Documents, Notes de lecture’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-352″
“VERGNON Gilles JOUBERT Jean P. BOYARD Claude BROUÉ Pierre ROSMER Alfred SEDOV Léon LEONETTI Alfonso”,”Fascisme, Nazisme. Face a Hitler? Le KPD de 1930 à 1933 (Vergnon); Léon Trotsky, la montée du nazisme et les relations germano-soviétiques (Joubert); Joseph Goebbels et le parti nazi à Berlin (Vergnon); Les intellectuels français et le 6 février 1934 (La droite et les «inclassables») (Boyard); Faut-il récrire l’histoire de la montée au pouvoir du nazisme? (Broué); Lettre sur l’Allemagne, 6 juillet 1933 (Rosmer); Lettre sur l’Allemagne, 3 février 1933, 22 février 1933 (Sedov); Rapport à Trotsky sur le régime fasciste en Italie, 1933 (Leonetti).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 36 DECEMBRE 1988″,”pag 118 8°”,””,”note, documenti, tabelle, ‘Articles’, ‘Notes de lecture’, ‘Documents’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-353″
“CAILLOSSE Jacques; WEISSMAN Susan; BERGMANN Theodor”,”L’URSS: problemes historiques. La question du Thermidor soviétique dans la pensée politique de Léon Trotsky (Caillosse); De Petrograd à Orenbourg: la critique du développement politique soviétique par Victor Serge (Weissman); Manifeste de Rioutine, juin 1932; Colloque Boukharine de Wuppertal: «L’enfant chéri du parti» (Bergmann).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 37 MARS 1989″,”pag 122 8°”,””,”note, ‘Articles’, ‘Documents’, ‘Colloques’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-354″
“BROUÉ Pierre RAYNER Ernest HORN Gerd-Rainer ERVIN Charles Wesley”,”Les trotskystes devant la Seconde guerre mondiale. II. La deuxième guerre mondiale: questions de méthode (Broué); Les internationalistes du «troisième camp» en France pendant la seconde guerre mondiale (Rayner); Les trotskysme et l’Europe pendant la deuxième guerre mondiale (Horn); Le trotskysme e Inde pendant la guerre (Ervin).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 39 SEPTEMBRE 1989″,”pag 112 8°”,””,”note, ‘Articles’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-355″
“PAL Gour BROUÉ Pierre STANLEY Sherman TROTSKY Léon RUPSINGH MORERJI Suren TIKAL K. MAHADEVAN H.”,”Communisme, trotskysme en Inde. Questions sur l’histoire du Mouvement trotskyste en Inde (Pal); Le Martyrologe du revolutionary Communist Party (Pal); Notes sur l’histoire des oppositions et du mouvement trotskystes en Inde dans la première moitié du XXe siècle (Broué); Rapport sur l’Inde (12 mars 1939) (Stanley); Lettre ouverte aux travailleurs de l’Inde (25 juillet 1939) (Trotsky); Les Classes en Inde et leurs rôle politique (fin 1941); Manifeste aux Ouvriers et Paysans de l’Inde (26 septembre 1942) (IV Int.); Le Combat d’août 1942 (Rupsing); Le «Programme constructif»: stratégie de sabotage (1945) (Morerji); Le Plan Wavell et le Congrés (2 juillet 1945); Rapport sur les fusillades policières de Calcutta (13 février 1946); Le Mahatma Gandhi, père du capitalisme indien (mars 1948) (Mahadevan).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 21 MARS 1985″,”pag 120 8°”,””,”presentazione, ‘Articles’, ‘Quelques repères chronologique’, ‘Documents’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-356″
“BROUÉ Pierre VERGNON Gilles STOBNICER Maurice FISCHER Ruth CALVIE’ Alain BAUER E.”,”L’Allemagne et l’Internationale. Gauche allemande et Opposition russe (1926-1928) (Broué); Les bases du tournant de Trotsky vers la IVe Internationale (Vergnon); Des émigrés dans le Grand Vent (Les IKD et la construction de la IVe Internationale) (Stobnicer); Trotsky à Paris, 1933 (Fischer); Correspondance Trotsky – Kurt Glowna en 1932 (Calvié, présentation); Rapport à Trotsky (7 septembre 1933) (Bauer). Notes de lecture: ‘Damien Durand; ‘La naissance de l’Opposition de gauche internationale: da l’exil de Trotsky à la première conférence (février 1929 – avril 1930)’ (Broué).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 22 JUIN 1985″,”pag 122 8°”,””,”note, ‘Articles’, ‘Documents’, ‘Notes de lecture’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-357″
“JOUBERT Jean-P. KOSTAL Karel BROUÉ Pierre BOURGEOIS Guillaume REVOL René LORIS Marc”,”Trotsky et les trotskystes devant la seconde guerre mondiale. Le défaitisme révolutionnaire (Joubert); Munich: l’envers tchécoslovaque du mythe (Kostal); Trotsky et les Trotskystes face la deuxième guerre mondiale (Broué); Drôle de guerre et tournant de l’I.C. en 1939 (Bourgeois); L’ancien «trotskyste» du groupe Manouchian (Revol) (ILT); Derrière l’affaire Manouchian, le dévoiment d’une génération (Revol); La «question nationale» pendant la guerre; La question nationale en Europe (1942) (Loris); La question nationale et l’Europe (1942) (CN du SWP); La question nationale durant la guerre impérialiste (1946) (CEI de la IVe Internationale).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 23 SEPTEMBRE 1985″,”pag 118 8°”,””,”prefazione: ‘La guerre comme «révélateur»?’, note, ‘Articles’, ‘Chroniques’, ‘Documents’, ‘Les livres’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-358″
“VÉLEZ I. MARIE Jean Jacques BROUÉ Pierre SOKOLOVSKAIA A.L. DINGELSTEDT Fedor N. NIN Andrés SEDOV Léon DACHKOVSKY I.K.”,”De la revolution de 1917 au combat des bolcheviks-leninistes. Les Jeunesses socialistes à Petrograd en 1917 (Vélez); L’activité du Comité de Pétersbourg, de février à octobre 1917 (Marie); Compléments sur les trotskystes en URSS (Broué); La main d’oeuvre «blanche» de Staline; A la veille du «dimanche rouge» (1905) (Sokolovskaia); Le printemps de la révolution prolétarienne (Dingelstedt); Lettre d’URSS d’Andrés Nin à Maurin (Nin); La situation des B.I. en 1934 (Sedov); Un Vieux-Bolchevik à la ‘Pravda’ (Dachkovsky).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 24 DECEMBRE 1985″,”pag 124 8°”,””,”presentazione note, ‘Articles’, ‘Documents’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-359″
“BONNET Marguerite BRETON André ROCHE Gérard BOYARD Claude ABRAMO Fulvio KAREPOVS Dainis TOUVET Hilaire GERMAIN Jean ROBRIEUX Janine”,”Trotsky et les écrivains français. Trotsky et Breton (Bonnet); Léon Trotsky: ‘Lénine’ (Breton); La Recontre de l’Aigle et du Lion. Trotsky, Breton et le manifeste de México (Roche); Trotsky, Céline, ‘Le Voyage’ (Boyard); Artiste et révolutionnaire: B. Péret au Brésil (Abramo e Karepovs); Trotsky, de Zola à Jules Romains (Touvet); Visite à Saint-Palais (Germain); Gide et les procès de Moscou (Robrieux); Benjamin Péret; Por uma Arte Revolucionaria Independente (Breton-Trotsky).”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 25 MARS 1986″,”pag 108 8°”,””,”note foto illustrazioni, ‘Articles’, ‘Notes de Lecture’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-360″
“PIAN Alberto TELLOLI Giancarlo MOSCATO Antonio LAMBERT Serge BROUÉ Pierre SEDRAN Domenico ROSSELLI Carlo”,”Communisme et Oppositions en Italie. Le chemin de Tresso vers l’Opposition de gauche (Pian); Alfonso Leonetti dans le S.I. de l’Opposition de gauche et de la L.C.I. (Telloli); Correspondance Trotsky-Leonetti sur la guerre d’Ethiopie (Moscato); Notes sur l’histoire du trotskysme en Italie: le P.O.C. (Lambert); Le P.C. italien, la guerre et la révolution (Broué); Mémoires d’un prolétaire révolutionnaire (Sedran); Lettre à Trotsky – Rencontre avec Trotsky (Rosselli); Memoria antologica saggi critici e appunti biografici, un ricordo di Camillo Berneri; Moscow and the Italia Communist Party by Joan Barth Urban; Die POUM wänrend des Spanischen Bürgerkriegs by Reiner Tosstorff; Dictionnaire biograhipue du Mouvement ouvrier international de Jean Maitron.”,”CAHIERS LEON TROTSKY. GRENOBLE. N. 29 MARS 1987″,”pag 110 8°”,””,”presentazione, note, ‘Articles’, Chronique’, ‘Documents’; Institut Léon Trotsky”,””,””,”TROS-361″
“BROUÉ Pierre”,”Trotsky e i trotskisti di fronte alla Seconda guerra mondiale.”,”MARXISMO.NET. 2011 – STAMPA GENOVA. GENNAIO 2020″,”pag 19 8° (F)”,””,”note; appendice: ‘The Troubled Relations between the Communist Workers Party (POC) and the Fourth International (1946-48) di Paolo CASCIOLA [introduzione al volume di Diego GIACHETTI ‘Alle origini dei Gruppi Comunisti Rivoluzionari, 1947-1950. Una pagina di storia del trotskysmo italiano’, CSPT, Foligno, n. 10, 1988]”,””,””,”TROS-362″
“TROTSKY Léon”,”Lénine.”,”LIBRAIRIE DU TRAVAIL. PARIS. 1925″,”pag 229 16°”,””,”elenco opere autore in francese, prefazione di L. TROTSKY e postscriptum (1924), note, appendice: Discours & Message: ‘Lénine, comme type national’ (A propos de son cinquantennaire) (1920); ‘Lénine, blessé’ (Discours à la séance du Comité Exécutif Central Panrusse, le 2 septembre 1918), ‘Lénine malade (Extrait d’un discours à la VIIe Conférence du Parti de l’Ukraine, le 5 avri 1923); ‘Lénine est mort’ (22 janvier 1924)”,””,””,”TROS-363″
“JULLIARD Jacques”,”Trotsky, le prophète maudit.”,”ESTRATTO DA ‘ESPRIT’, NOUVELLE SERIE. PARIS. N. 356 JANVIER 1967″,”pag 178-191 8° (F)”,””,”note”,””,””,”TROS-364″
“HUHN Willy”,”Trotsky, le Staline manqué.”,”SPARTACUS – RENÉ LEFEUVRE. PARIS. 1981″,”pag 141 8°”,””,”avvertenza di Daniel SAINT-JAMES, saggio introduttivo di Paul MATTICK: ‘Stalinisme et bolchevisme’, note, notizia biografica su Willy Huhn, postfazione: ‘Ni Dieu, ni César, ni Tribun’ di Daniel SAINT-JAMES; Spartacus, Octobre-Novembre 1981, Cahiers mensuels”,””,””,”TROS-365″
“HEN Alexis; DURAISIN Laurent; CONNOLLY James”,”‘Les trotskystes grecs pendant la seconde guerre Mondiale (Hen); Grèves en Belgique durant la seconde guerre mondiale; La grève des 100.000; Gréve générale de 1942 au Luxembourg; Le scandale de la grève oubliée des mineurs de mai-juin 1941; La Résistance; Grande Grève du 31 aout 1942: quand tout un peuple résiste à l’occupant (Duraisin); Résistance non violente contre le Nazis en Europe 1940-1944; La résistance aux occupations militaires en Europe depuis le XIXe siècle (Connolly); Bilan de la Seconde Guerre mondiale (en chiffres); L’occupation de la Hollande pendant la Seconde Guerre mondiale.'”,”CAHIERS BALCANIQUES – OPENEDITION. 2011; AMSAB – BELGIUMWWII; WIKIP; HUMANITE’. PARIS. 2016; LAROUSSE; LE-QUOTIDIEN. LUXEMBOURG. 2020; IRENEES. NET. 2020; SORBONNE UNIVERSITE’ – EHNE. PARIS – REPERES-WIKIP. 2020″,”pag 11 8° (F); 8 8° (F); 4 8°(F); 6 8° (F); 3 8° (F); 11 8° (F); 5 8° (F); 4 8° (F); 4 8°(F); 10 8° (F); 6 8° (F)”,””,”bibliografia, Dossier ‘Conflits et memoires dans les Balkans’; documenti bibliografia; riferimenti e bibliografia; foto; cronologia; tabelle grafici”,””,””,”TROS-366″
“MASTROLILLO Gabriele”,”Alfonso Leonetti nel socialismo e nel comunismo italiano (1913-1930).”,”CACUCCI EDIZIONI. BARI. 2018″,”pag 280 Euro 25.0″,””,”prefazione di Gustavo CORNI, premessa, elenco abbreviazioni, introduzione: ‘Il contesto familiare e cittadino durante l’infanzia e l’adolescenza’, note, appendice foto, bibliografia generale, bibliografia delle opere di Leonetti;”,””,””,”TROS-367″
“DALLEMAGNE Jean-Luc”,”Construction du socialisme et révolution. Essai sur la transition du socialisme.”,”FRAN??ÇOIS MASPERO. PARIS. 1975″,”pag 405 8°”,””,”note preliminari, note; Collana Textes à l’appui. Economie”,””,””,”TROS-368″
“HANSEN Joseph”,”James P. Cannon, the Internationalist.”,”PATHFINDER. NEW YORK. 2000″,”pag 38 8°”,””,”foto ritratto, appendice di James P. CANNON: ‘A. Four Teste i Fifteen Years (1932); B. An IS Assignment in Europe (1934); C. The Founding of the International (1938); D. Helping the French Section (1938-39)'”,””,””,”TROS-369″
“CATASTINI Francesco”,”Lev Trotsky. Morte annunciata di un rivoluzionario.”,”EDIZIONI CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2021″,”pag 157 16°”,””,”introduzione di Barbara BISCOTTI; Eventi (cronologia), bibliografia, foto illustrazioni; Collana ‘Grandi delitti nella storia’, a cura di Barbara BISCOTTI, 25″,””,””,”TROS-370″
“AAVV”,”How the GPU Murdered Trotsky. Documents from 1975, hte first year of the investigation by the International Committee of the Fourth International. Volume One.”,”NEW PARK PUBLICATIONS. LONDON. 1981″,”pag XIX 331 8°”,””,”introduzione, documenti, Corrispondenza dell’International Commitee’, appendici, indice nomi”,””,””,”TROS-371″
“LÖWY Michael”,”The Politics of Combined and Uneven Development. The Theory of Permanent Revolution. [Sviluppo combinato e ineguale. La teoria della rivoluzione permanente]”,”VERSO EDITIONS. LONDON. 1981″,”pag 242 8°”,””,”note, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-372″
“DI-BIAGIO Anna”,”Lev D. Trockij.”,”GIUNTI LISCIANI EDITORI. PRATO. 1995″,”pag 127 8°”,””,”introduzione, note, cronologia, Letture consigliate (bibliografia); Collana Conoscere i protagonisti”,””,””,”TROS-373″
“GROVES Reg”,”The Balham Group. How British Trotskyism Began.”,”PLUTO PRESS. LONDON. 1974″,”pag 111 8° (F)”,””,”prefazione, note e riferimenti, documenti: I. To our Comrades in the Communist Party from the “”Liquidated”” Balham Group; II. An Oper Letter to Harry Pollitt: General Secretary of the Communist Party of Great Britain; III. An Appeal to Congress Delegates from the Balham Group; IV. To the Delegates to the Party Congress, Battersea, Novembre 1932. From the British Group of the Left Opposition of the C.I.; V. Germany! To all Communist and Militant Workers; VI. Unite! To Working Men and Women in S.W. London; indice nomi e località”,””,””,”TROS-374″
“MARIE Jean-Jacques”,”Le fils oublié de Trotsky.”,”ÉDITIONS DU SEUIL. PARIS. 2012″,”pag 183 8°”,””,”introduzione: ‘Le chaînon manquant’, note”,””,””,”TROS-375″
“CASCIOLA Paolo”,”Le origini del pablismo (1945-1950).”,”FILES.SPAZIOWEB.IT. STAMPA. 2022″,”pag 9 8° (F)”,””,”nota, premessa”,””,””,”TROS-376″
“ACKERMAN Kenneth D.”,”Trotsky in New York. A Radical on the Eve of Revolution.”,”COUNTERPOINT. BERKELEY. 2016″,”pag 373 8°”,””,”nota dell’autore, ringraziamenti, fonti e bibliografia, note finali, indice nomi argomenti”,””,””,”TROS-377″
“MASTROLILLO Gabriele”,”La dissidenza comunista italiana, Trockij e le origini della Quarta Internazionale, 1928-1938.”,”CAROCCI EDITORE. ROMA. 2022″,”pag 242 8°”,””,”sigle, premessa, note, fonti e bibliografia; Collana Studi storici Carocci”,””,””,”TROS-378″
“ROGOVIN Vadim Z.”,”Bolsheviks Against Stalinism, 1928-1933. Leon Trotsky and the Left Opposition.”,”MEHRING BOOKS. OAK PARK, MICHIGAN. 2019″,”pag XII 554 8°”,””,”notizie dell’autore, prefazione, nota del traduttore, introduzione, foto, illustrazioni, iconografia, glossario abbreviazioni e termini, cronologia: date dei congressi di Partito, Conferenze e Congressi del Comintern, profili biografici (pag 509-541), indice nomi e argomenti; traduzione di Frederick S. CHOATE”,””,””,”TROS-379″
“LUPARELLO Velia”,”Los trotskistas bajo el terror nazi. La IV Internacional en la Segunda Guerra Mundial.”,”ARIADNA EDICIONES. SANTIAGO DE CHILE. 2021″,”pag 373 8° (F)”,””,”indice, ringraziamenti, abbreviazioni, organigramma delle organizzazioni trotskiste in Europa occidentale incluse in questo lavoro (1939-1948); note, bibliografia”,””,””,”TROS-380″
“ROGOVIN Vadim Z.”,”Was There an Alternative? 1923-1927. Trotskyism: A Look Back Through the Years.”,”MEHRING BOOKS. OAK PARK, MICHIGAN. 2021″,”pag 558 8°”,””,”notizie sull’autore, prefazione, nota del traduttore Frederick CHOATE, introduzione, illustrazioni, foto, glossario dei termini e abbreviazioni, Date dei congressi di partito, conferenze e congressi del Comintern, profili biografici, indice nomi argomenti località”,””,””,”TROS-381″
“HIRSCH Robert LE-DEM Henri PRENEAU François”,”Résistance antinazie, ouvrière et internationaliste. De Nantes à Brest, les trotskistes dans la guerre (1939-1945).”,”EDITIONS SYLLEPSE. PARIS. 2023″,”pag 315 8°”,””,”introduzione, note, illustrazioni, iconografia, Hommage (lista dei militnati locali del Front ouvrier de Loire-Inférieure di cui si sono ritrovati i nomi, bibliografia, siti internet”,””,””,”TROS-382″
“MANDEL Ernest”,”La burocrazia.”,”NUOVE EDIZIONI INTERNAZIONALI. MILANO. 1981″,”pag 85 16° (F)”,””,”prefazione di Edgardo PELLEGRINI, foto, note, bibliografia”,””,””,”TROS-383″
“DURAND Damien”,”Opposants a Staline. L’Opposition de gauche internationale et Trotsky (1929-1930).”,”LA PENSEE SAUVAGE EDITIONS. PARIS. 1988″,”pag 265 8° (F)”,””,”prefazione, sigle, abbreviazioni, introduzione, note, bibliografia, indice nomi, indice argomenti”,””,””,”TROS-384″
“FEELEY Dianne LE-BLANC Paul TWISS Thomas”,”Leon Trotsky and Organisational Principles of the Revolutionary Party.”,”HAYMARKET BOOKS. CHICAGO. 2014″,”pag XII 107 8°”,””,”prefazone e nota degli autori (2010), nota introduttiva di George BREITMAN, introduzione, conclusione, bibliografia (Opere citate)”,””,””,”TROS-385″